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Analisi di bilancio 8-16

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Analisi di bilancio 8-16

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Quiz lezioni da 8 a 16

Creation Date: 2026/06/09

Category: Others

Number of questions: 50

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08-01. Inserendo nell'apposito schema di bilancio il valore del Capitale Circolante Netto, non saranno esplicitate. A. Le attività immobilizzate e le passività consolidate. B. Le attività immobilizzate e le passività consolidate. C. Le attività correnti e le passività correnti. D. Le passività consolidate e il patrimonio netto.

08-02. Il patrimonio netto e le passività consolidate. A. Sono finanziate dal Capitale Circolante Netto. B. Comprendono le attività correnti e quelle immobilizzate. C. Compongono le fonti permanenti di capitale. D. Includono le passività correnti.

08-03. Le fonti permanenti del capitale sono rappresentate. A. Dalla somma tra patrimonio netto e attività correnti. B. Dalla somma tra patrimonio netto e passività consolidate. C. Dalla somma tra patrimonio netto e attività permanenti. D. Dalla somma tra patrimonio netto e attività immobilizzate.

08-04. Come si ottiene il Capitale Circolante Netto. A. Dalla somma tra attività correnti e attività immobilizzate. B. Dalla differenza tra il capitale netto e l'attivo circolante. C. Dalla differenza tra attività correnti e passività correnti. D. Dalla somma tra il capitale netto e l'attivo circolante.

08-05. Come si calcola il Capitale Circolante Netto. A. Sottraendo al patrimonio netto l'ammontare delle riserve. B. Sottraendo alle attività correnti le passività di breve periodo. C. Sottraendo alle passività correnti le attività di breve periodo. D. Aggiungendo alle attività di breve periodo le attività di lungo termine.

08-06. Cosa esprime il Capitale Circolante Netto. A. La parte di attività immobilizzate che finanzia le fonti permanenti. B. La parte di attività correnti non finanziata dalle passività correnti. C. La parte di capitale netto che finanzia le attività immoblizzate. D. La parte di capitale netto che finanzia le attività correnti.

08-07. Quando è positivo, il Capitale Circolante Netto è finanziato. A. Dalle attività immobilizzate. B. Dalle attività correnti. C. Dalle fonti permanenti di capitale. D. Dalle passività correnti.

08-08. Il Capitale Circolante Netto, quando è positivo, si colloca. A. Nella sezione "Attività" dello Stato Patrimoniale. B. Nella sezione "Passività" dello Stato Patrimoniale. C. Tra le riserve. D. Tra i costi e i ricavi del Conto Economico.

08-09. Il patrimonio netto è. A. Una fonte di finanziamento a titolo di proprietà. B. Una fonte di finanziamento a titolo di debito. C. Un impiego a medio-lungo termine. D. Un investimento in attività correnti.

08-10. Il Capitale Circolante Netto (positivo). A. E' finanziato dalle fonti permanenti di capitale. B. Finanzia le attività immobilizzate. C. Finanzia le fonti permanenti di capitale. D. E' finanziato dalle passività correnti.

09-01. Un'azienda che presenta un indice di indebitamento finanziario, ottenuto dal rapporto tra Debiti di finanziamento a m/l termine e Patrimonio Netto, pari a 5. A. E' in una condizione potenzialmente poco rischiosa e ben equilibrata. B. E' in una condizione potenzialmente rischiosa e non equilibrata. C. Sta finanziando gli impieghi per metà con capitale proprio e per metà con capitale di terzi. D. Sta finanziando gli impieghi prevalentemente con capitale proprio.

09-02. Nella scelta della propria struttura finanziaria, l'azienda dovrebbe tener conto che i debiti di finanziamento hanno. A. Un costo relativamente elevato e un rischio relativamente basso. B. Un costo relativamente basso e un rischio relativamente elevato. C. Un costo relativamente basso e un rischio relativamente basso. D. Un costo relativamente elevato e un rischio relativamente elevato.

09-03. L'indice di indebitamento finanziario, ottenuto dal rapporto tra Debiti di finanziamento a m/l termine e Patrimonio Netto, consente di. A. Misurare l'equilibrio della struttura finanziaria. B. Misurare il rendimento delle obbligazioni. C. Misurare il rendimento delle azioni. D. Misurare il costo dei debiti finanziari.

09-04. Nella scelta della propria struttura finanziaria, l'azienda dovrebbe tener conto che le fonti di patrimonio netto hanno. A. Un rischio relativamente basso e un costo relativamente elevato. B. Un rischio relativamente elevato e un costo relativamente elevato. C. Un rischio relativamente basso e un costo relativamente basso. D. Un rischio relativamente elevato e un costo relativamente basso.

09-05. Generalmente, un'azienda finanzia le immobilizzazioni e il capitale circolante netto attraverso. A. I ricavi. B. Le passività correnti. C. Le attività immobilizzate. D. I debiti di finanziamento e il patrimonio netto.

09-06. Una società di capitali, verso gli azionisti ordinari. A. Ha l'obbligo di rimborsare il capitale investito e di pagare loro gli interessi. B. Ha l'obbligo di rimborsare il capitale investito. C. Non ha l'obbligo di distribuire i dividendi. D. Ha l'obbligo di distribuire i dividendi.

09-07. Una società di capitali, verso i propri obbligazionisti. A. Ha l'obbligo di riconoscere un dividendo. B. Non ha l'obbligo di rimborsare il capitale investito, ma solo di corrispondere gli interessi. C. Ha l'obbligo di rimborsare il capitale investito e di pagare loro gli interessi. D. Non ha l'obbligo di rimborsare il capitale investito né gli interessi.

09-08. Rispetto all'emissione delle obbligazioni, l'emissione delle azioni ha un costo per l'azienda. A. Più basso. B. Più elevato. C. Uguale. D. Nullo.

09-09. Rispetto all'emissione di azioni, l'emissione delle obbligazioni ha un livello di rischio. A. più basso per l'azienda. B. identico. C. più elevato per l'investitore / obbligazionista. D. più elevato per l'azienda.

09-10. Le obbligazioni della società Alfa garantiscono un tasso di interesse pari al 10%. Gli investitori. A. Acquisteranno le azioni della stessa società solo se garantiscono una remunerazione maggiore. B. Acquisteranno le azioni della stessa società solo se garantiscono una remunerazione uguale. C. Non acquisteranno le obbligazioni se le azioni della stessa società garantiscono un rendimento del 9%. D. Acquisteranno le azioni della stessa società solo se garantiscono una remunerazione minore.

13-01. Il principio di prudenza prevede che. A. I decrementi del patrimonio netto vengano rilevati quando ragionevolmente certi. B. I decrementi del patrimonio netto vengano rilevati in anticipo rispetto all'origine del costo. C. I decrementi del patrimonio netto vengano rilevati al 31/12. D. I decrementi del patrimonio netto vengano rilevati quando ragionevolmente possibili.

13-02. il principio di prudenza riguarda. A. La rilevazione in contabilità delle movimentazioni delle riserve. B. La rilevazione in contabilità di costi e ricavi. C. La rilevazione in contabilità delle attività e delle passività. D. La rilevazione in contabilità delle passività correnti e consolidate.

13-03. Il principio di prudenza prevede che. A. Gli incrementi del patrimonio netto vengano rilevati al 31/12. B. Gli incrementi del patrimonio netto vengano rilevati quando ragionevolmente certi. C. Gli incrementi del patrimonio netto vengano rilevati in anticipo rispetto alla consegna dei beni. D. Gli incrementi del patrimonio netto vengano rilevati quando ragionevolmente probabili.

13-04. Quale principio stabilisce che i decrementi del patrimonio netto vengano rilevati quando sono anche solo ragionevolmente possibili?. A. Principio del duplice aspetto. B. Il principio di realizzazione dei ricavi. C. Il principio di rilevanza. D. Il principio di prudenza.

13-05. Quale principio stabilisce che gli incrementi del patrimonio netto vengano rilevati solo quando ragionevolmente certi?. A. Principio del duplice aspetto. B. Principio di prudenza. C. Principio di realizzazione dei ricavi. D. Principio di rilevanza.

13-06. La società Gamma in data 13/11 prende in prestito 50.000 euro da una banca. Quale delle seguenti affermazioni è vera: A. L'azienda registra un aumento di liquidità e un aumento di costi. B. L'azienda registra un aumento di liquidità e una diminuzione di ricavi. C. L'azienda registra un aumento di liquidità e un aumento di debiti. D. L'azienda registra un aumento di liquidità e un aumento di ricavi.

13-07. Un ricavo si considera di competenza economica dell'esercizio se: A. Nel medesimo esercizio si è ricevuto il corrispondente ordine da parte di un cliente. B. Nel medesimo esecizio si consegue un utile. C. Nel medesimo esercizio si verifica il pagamento del ricavo. D. Nel medesimo esercizio si verifica la cessione del bene o del servizio.

13-08. Un costo è di competenza economica dell'esercizio se: A. Nel medesimo esercizio si è verificato il corrispondente ricavo. B. Nell'esercizio precedente si è verificato il corrispondente ricavo. C. Nell'esercizio successivo si verifica il corrispondente ricavo. D. Nel medesimo esercizio è stato pagato.

13-09. Secondo il principio di rilevanza: A. In bilancio vanno riportati tutti i fatti di gestione, a prescindere dalla loro rilevanza. B. In bilancio vanno riportati solo i fatti di gestione che possono condizionare le decisioni degli stakeholders. C. Nessuna delle altre risposte. D. In bilancio non vanno riportati i fatti di gestione che attengono alla capacità dell'azienda di produrre utili.

13-10. La società Gamma in data 13/11 prende in prestito 50.000 euro da una banca. Quale delle seguenti affermazioni è vera: A. A quella data, l'operazione ha generato costi, ma non ricavi. B. A quella data, l'operazione non ha generato variazioni di patrimonio netto. C. A quella data, l'operazione ha generato variazioni di patrimonio netto. D. A quella data, l'operazione ha generato costo e ricavi.

14-01. Le attività monetarie sono iscritte. A. Nello Conto Economico, al valore di mercato. B. Nel Conto Economico, al valore di costo. C. Nello Stato Patrimoniale, al valore di costo. D. Nello Stato Patrimoniale, al valore di realizzo.

14-02. Quale dei seguenti NON è un limite dell'indice di durata media dei crediti?. A. Non tiene conto della stagionalità. B. Non tiene conto dell'ammontare complessivo delle vendite. C. Presume che le vendite siano distribuite uniformemente durante l'esercizio. D. Essendo un valore medio, presume che la dilazione concessa sia sempre la stessa per tutti i clienti.

14-03. Qual è l'utilità principale dell'indice di durata media dei crediti. A. Avere una misura della puntualità dei clienti. B. Sapere ogni quanto tempo si rigenera il magazzino. C. Ottenere informazioni sulla redditività delle vendite. D. Sapere quante volte i clienti acquistano un certo prodotto.

14-04. Le attività monetarie: A. Corrispondono alle liquidità immediate. B. Includono le liquidità immediate e differite. C. Corrispondono alle liquidità differite. D. Includono le liquidità immediate e differite, ad eccezione dei crediti a breve termine.

14-05. Le attività monetarie includono. A. Le rimanenze. B. I fabbricati. C. Le cambiali attive. D. I terreni.

14-06. Quale delle seguenti poste di bilancio NON è inclusa tra le attività monetarie. A. Le disponibilità liquide. B. I crediti verso clienti. C. I debiti verso fornitori. D. I depositi bancari.

14-07. Le attività monetarie sono originate. A. Dai costi. B. Dalle passività monetarie. C. Dai proventi. D. Dall'utile d'esercizio.

14-08. Quale delle seguenti è un'attività non monetaria. A. I crediti verso clienti. B. I fabbricati. C. Le disponibilità liquide. D. Le cambiali attive.

14-09. Quale delle seguenti è un'attività non monetaria. A. I crediti verso clienti. B. Le cambiali attive. C. Le disponibilità liquide. D. Le rimanenze di magazzino.

14-10. Le attività non monetarie sono iscritte in bilancio. A. Nel Conto Economico, al costo. B. Nello Stato Patrimoniale, come elementi del Patrimonio Netto. C. Nello Stato Patrimoniale, al costo o al valore di mercato. D. Nello Stato Patrimoniale, al valore di mercato.

16-01. Nella tabella seguente: A. A fine mese il costo del venduto coincide esattamente con il valore iniziale del magazzino. B. A fine mese il costo del venduto è maggiore del valore del magazzino. C. A fine mese il costo delle entrate in magazzino è minore del costo del venduto. D. A fine mese il costo del venduto è inferiore del valore del magazzino.

16-02. Nella seguente tabella, il costo del venduto ammonta a: A. Nessuna delle altre risposte. B. 3.000 euro. C. 27.000 euro. D. 5.700 euro.

16-03. Nella tabella seguente: A. Il magazzino è incrementato di 10 euro. B. Il magazzino è incrementato di 10 unità. C. Il magazzino è rimasto costante. D. Il magazzino è diminuito di 10 unità.

16-04. Il costo del venduto è un esempio di applicazione del principio di. A. Rilevanza. B. Prudenza. C. Nessuna delle altre risposte. D. Identità giuridica distinta.

16-05. Qual è il valore del costo del venduto indicato nella tabella: A. 3.000 euro. B. 2.700 euro. C. 7.200 euro. D. 1.500 euro.

16-06. Nello stesso mese l'azienda Alfa srl acquista la merce A al costo di 1.500 euro e la merce B al costo di 2.500 euro e rivende la merce A al prezzo di 3.500 euro e la merce B al prezzo di 5.000 euro. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: A. Non è possibile determinare con esattezza l'importo del costo del venduto. B. Il costo del venduto coincide con il risultato operativo. C. Il costo del venduto si può determinare solo applicando il metodo indiretto. D. Il costo del venduto si può determinare applicando il criterio del costo specifico.

16-07. Nello stesso mese l'azienda Alfa srl acquista la merce A al costo di 1.500 euro e la merce B al costo di 2.500 euro e rivende la merce A al prezzo di 3.500 euro e la merce B al prezzo di 5.000 euro. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: A. L'azienda Alfa srl ha sostenuto un costo del venduto di 8.500 euro. B. L'azienda Alfa srl ha sostenuto un costo del venduto di 4.000 euro. C. L'azienda Alfa srl ha sostenuto un costo del venduto di 4.500 euro. D. L'azienda Alfa srl ha sostenuto un costo del venduto di 8.000 euro.

16-08. Nello stesso mese l'azienda Alfa srl acquista la merce A al costo di 1.500 euro e la merce B al costo di 2.500 euro e rivende la merce A al prezzo di 3.500 euro e la merce B al prezzo di 5.000 euro. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: A. L'azienda Alfa srl ha conseguito un fatturato di 8.500 euro. B. L'azienda Alfa srl ha conseguito un costo del venduto di 8.500 euro. C. L'azienda Alfa srl ha conseguito un fatturato di 4.000 euro. D. L'azienda Alfa srl ha conseguito un fatturato di 4.500 euro.

16-09. Nello stesso mese l'azienda Alfa srl acquista la merce A al costo di 1.500 euro e la merce B al costo di 2.500 euro e rivende la merce A al prezzo di 3.500 euro e la merce B al prezzo di 5.000 euro. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: A. L'azienda Alfa srl svolge attività di servizi. B. L'azienda Alfa srl svolge attività di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti. C. L'azienda Alfa srl svolge attività commerciale. D. L'azienda Alfa srl svolge attività industriale.

16-10. Il costo del venduto. A. È un esempio di applicazione del principio di correlazione tra costi e ricavi. B. È un esempio di applicazione del principio del duplice aspetto. C. È un esempio di applicazione del principio della prospettiva di funzionamento. D. È un esempio di applicazione del principio di misurazione monetaria.

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