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domande esame

Creation Date: 2026/06/09

Category: University

Number of questions: 37

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In contrasto con Daniel Stern, Margaret Mahler sostiene che: I bambini siano consapevoli fin dalla nascita, con rudimentali capacità di differenziazione tra Sé e gli altri. I bambini iniziano la loro vita in una fase autistica normale. I bambini nascono con una rappresentazione innata della madre come oggetto separato.

Per Winnicott, l'holding consiste: nella manipolazione come risposta materna ai bisogni corporei del bambino che permette l'insediamento della psiche del soma. nel presentare oggetti al bambino in modo che questo possa credere di averli creati. nel fornire al bambino un ambiente sicuro che lo aiuti ad integrare le esperienze e a sentirsi coeso.

Il principio di regolazione attesa, secondo Beebe e Lachmann (2002): si riferisce alla modalità caratteristiche e prevedibili con le quali si svolge l'interazione. Indica la capacità del bambino di adattare il proprio comportamento a quello dell'adulto attraverso l'imitazione intenzionale. descrive il modo in cui il caregiver interpreta correttamente i bisogni del bambino sulla base di segnali affettivi inconsci.

In base agli studi sui disegni delle famiglie, quale caratteristica distingue i disegni dei bambini evitanti?. figure sospese in aria, separate e con sorrisi stereotipati. figure minuscole disposte in cerchio e con espressioni arrabbiate. figure grandi, centrali e ben differenziate.

Secondo la psicoanalisi epistemologica: le interpretazioni non devono essere utilizzate per comunicare la comprensione dell'inconscio. la psicoanalisi è una tecnica per conoscere e comprendere. l'obiettivo della psicoanalisi è spostato sull'essere e sul divenire.

Nella prospettiva kleiniana, gli oggetti interni: sono derivati da oggetti esterni mediante introiezione. sono una copia esatta degli oggetti reali esterni. sono creati ex novo dall'inconscio del bambino come fantasie.

Nel pensiero di Winnicott, quale condizione è fondamentale affinché il bambino sviluppi un Sé sano?. avere una figura materna che si sforzi nel limitare manifestazioni di grandiosità e megalomania. non sperimentare forme di onnipotenza o solipsismo. vivere un'esperienza sufficientemente prolungata di onnipotenza soggettiva.

Nel pensiero di M. Mahler la fase di separazione-individuazione è composta da quattro sottofasi: fusione simbiotica, esplorazione iniziale, angoscia da separazione e costruzione dell'oggetto interno. esplorazione, dipendenza, autonomia e identificazione. differenziazione, sperimentazione, riavvicinamento e inizio della costanza di oggetto.

Secondo John Bowlby, i modelli operativi interni (MOI) emergono da: Fantasie inconsce del bambino, senza alcuna influenza delle esperienze reali. L'imitazione, a carico del bambino, delle modalità comportamentali osservate negli adulti e in particolare con le sue figure di attaccamento. Ripetute interazioni del bambino con il mondo esterno e in particolare con le sue figure di attaccamento.

Quale tra le seguenti affermazioni riflette un principio tecnico fondamentale della psicoanalisi relazionale?. Il controtransfert è visto esclusivamente come un ostacolo alla comprensione del paziente. L'analista deve mantenere una posizione neutrale per non influenzare il campo analitico. L'analista partecipa attivamente alla relazione terapeutica lavorando con transfert e controtransfert.

Secondo Fonagy e Target il Sé si sviluppa. Attraverso la rimozione dei desideri inaccettabili nella fase edipica. All'interno di un ambiente inadeguato che provoca frustrazione. Mediante la capacità di mentalizzare, costruita nelle prime relazioni con i caregiver che rispecchiano accuratamente gli stati mentali del bambino.

Secondo il modello unipersonale della psicoanalisi. La mente e il suo funzionamento si basano su dimensioni intrapsichiche. Il processo psicoanalitico avviene tra i soggetti piuttosto che all'interno dell'individuo. La mente e il suo funzionamento si basano su dimensioni intersoggettive.

Secondo Mitchell, la mente relazionale. Si sviluppa attraverso modalità interattive, dando origine a configurazioni relazionali specifiche. é un costrutto teorico utilizzato per descrivere la capacità innata di autoregolazione del bambino indipendente dall'ambiente. Si struttura esclusivamente attraverso conflitti intrapsichici di origine pulsionale.

Per Ogden la reverie (sognare da svegli). Ha lo stesso significato che gli da Bion. è una costruzione inconscia di paziente e analista che insieme danno vita al terzo analitico. è ciò che l'analista sperimenta dei contenuti non pensabili e non sognabili del paziente.

Secondo Mitchell. il lavoro analitico non coinvolge mai il comportamento non riflessivo (MODO 1). il lavoro analitico coinvolge spesso il livello di comportamento non riflessivo (MODO 1). le comunicazioni dell'analista sul comportamento non riflessivo (MODO 1) non aiutano la relazione terapeutica.

Secondo Mitchell il MODO 1 descrive: Un'organizzazione pre-riflessiva basata su pattern comportamentali impliciti di influenza e regolazione reciproca. Un sistema di rappresentazione mentale che guida le scelte relazionali in modo deliberato e cosciente. Un livello simbolico e riflessivo in cui le persone analizzano consapevolmente le proprie relazioni.

La conoscenza metacognitiva: è la capacità di regolare le emozioni nei contesti sociali. è la consapevolezza dei propri pensieri, delle strategie di apprendimento e dei limiti cognitivi. è la capacità di prevedere il comportamento degli altri attraverso segnali corporei.

L'Adult Attachment Interview (AAI) è: Uno strumento performance-based ideato per la valutazione dei modelli operativi interni e l'identificazione di tre differenti pattern di attaccamento adulto. Un'intervista semi-strutturata ideata per la valutazione dei modelli operativi interni e l'identificazione di tre differenti pattern di attaccamento adulto. Un questionario self-report ideato per la valutazione dei modelli operativi interni e l'identificazione di tre differenti pattern di attaccamento adulto.

In cosa consiste secondo Fonagy la modalità di equivalenza psichica?. In una modalità in cui le emozioni sono espresse simbolicamente, senza che il soggetto ne riconosca l'origine interna. In una modalità in cui pensieri e vissuti interni sono percepiti come pienamente reali e indistinguibili dal mondo esterno. In una modalità in cui l'individuo riconosce che i pensieri sono solo rappresentazioni mentali senza valore reale.

Il terzo analitico per Ogden: è una costruzione simmetrica, tra esperienza conscia del paziente e del terapeuta. Non è influenzato dall'esperienza intrapsichica del terapeuta, che rimane neutrale. è unico in ogni coppia analitica.

Secondo Fonagy e Target la realtà psichica: è la capacità di distinguere tra realtà oggettiva e fantasia immaginativa. è la rappresentazione mentale dell'esperienza interiore e delle emozioni, che influenza il modo in cui si vivono gli eventi. è la parte inconscia della mente che contiene i ricordi rimossi e i traumi infantili.

Secondo Fonagy quale fattore favorisce lo sviluppo della capacità metacognitiva nei bambini?. L'esposizione a situazioni sociali diverse che stimolano il confronto con gli altri. L'esposizione precoce a esercizi cognitivamente complessi. La possibilità di esplorare la mente del caregiver in una relazione di attaccamento sicuro.

Secondo René Spitz, cosa indica la comparsa del "sorriso aspecifico" (primo organizzatore della psiche) intorno al 2-3 mese di vita?. Il riconoscimento specifico e affettivo del volto della madre biologica. La nascita dell'Io rudimentale, il passaggio dalla percezione interna a quella esterna e l'avvio delle relazioni sociali. L'inizio della capacità di usare il pensiero astratta e la negazione semantica. La reazione di paura e angoscia di fronte a un volto sconosciuto.

Un bambino di 8 mesi inizia a piangere o a mostrare disagio quando si avvicina una persona sconosciuta, anche se la madre è presente. Secondo Spitz, questo comportamento indica: Una sindrome da ospedalizzazione in fase iniziale. La comparsa del terzo organizzatore psichico legato al "No". L'angoscia dell'estraneo, che segnala il riconoscimento della madre come oggetto libidico specifico. Un ritardo nello sviluppo emotivo dovuto a cure materne inadeguate.

Qual è la differenza fondamentale che Margaret Mahler pone tra "nascita biologica" e "nascita psicologica"?. La nascita biologica avviene al parto, mentre quella psicologica è un processo lento che porta alla separazione-individuazione nei primi anni di vita. La nascita biologica coincide con la fase autistica, mentre la nascita psicologica coincide con la fase simbiotica. La nascita psicologica avviene al momento del parto, mentre quella biologica si completa al terzo anno. Non vi è alcuna differenza, poiché per la Mahler i due processi sono perfettamente sovrapponibili e sincroni.

Durante quale sottofase del processo di separazione-individuazione della Mahler il bambino mostra un senso di "onnipotenza", euforia e grande entusiasmo per l'esplorazione motoria, pur necessitando di "rifornimento affettivo"?. Sottofase di Differenziazione. Sottofase di Riavvicinamento. Sottofase di Consolidamento dell'individualità. Sottofase di Sperimentazione.

Nella sottofase di "Riavvicinamento" (16-24 mesi circa) della Mahler, il comportamento del bambino è caratterizzato da una profonda ambivalenza. Cosa desidera in questo momento?. Desidera solo ed esclusivamente isolarsi dal mondo per ripristinare l'omeostasi biologica. Vuole difendere la propria totale indipendenza rifiutando qualsiasi contatto con la madre. Vuole l'indipendenza e l'autonomia, ma allo stesso tempo cerca la protezione e la vicinanza della madre perché si scopre piccolo e dipendente. Dimostra un apparente disinteresse per la madre poiché ha già raggiunto la costanza dell'oggetto.

Donald Winnicott afferma che "non esiste il lattante da solo, ma sempre il lattante con qualcuno". Quale concetto esprime questa celebre frase?. Il concetto di determinismo psichico basato esclusivamente sulle pulsioni interne. L'idea che il bambino nasca già psicologicamente autonomo e separato dall'ambiente. L'assoluta necessità di un "ambiente facilitante" e delle cure di una "madre sufficientemente buona" per lo sviluppo dell'Io. La tendenza innata del bambino a sviluppare una personalità compiacente (Falso Sé).

Secondo Winnicott, l'oggetto transizionale (come una copertina o un peluche) ha la funzione di: Sostituire definitivamente la madre affinché il bambino raggiunga l'indipendenza assoluta entro il primo mese. Aiutare il bambino a tollerare la separazione dalla madre, collocandosi in una zona intermedia (spazio potenziale) tra fantasia e realtà. Proteggere il bambino dagli stimoli esterni durante la fase autistica normale. Manifestare l'identificazione con l'aggressore quando la madre impone dei divieti.

Cosa accade, secondo Winnicott, se la madre non risponde in modo adeguato ai bisogni del bambino, costringendolo ad adattarsi precocemente alle aspettative esterne?. Il bambino sviluppa una psicosi simbiotica. Si attiva il sistema motivazionale avversivo di attacco-fuga. Il bambino costruisce un "Falso Sé" basato sulla compiacenza, per proteggere il Vero Sé rimasto nascosto. Si accelera positivamente il raggiungimento della costanza oggettuale.

Qual è la critica principale che l'Infant Research (in particolare Daniel Stern) muove alla teoria dello sviluppo di Margaret Mahler?. Stern critica la sottofase di riavvicinamento, ritenendola troppo precoce. Stern rifiuta l'idea che il neonato passi attraverso una fase autistica e simbiotica di totale fusione; per lui il bambino è attivo e relazionale fin dalla nascita. L'Infant Research sostiene che l'attaccamento sia un bisogno secondario legato solo alla nutrizione. Stern ritiene che lo sviluppo del senso di sé inizi solo dopo la comparsa del linguaggio verbale.

Nella teoria dell'attaccamento di John Bowlby, come viene considerato il legame del bambino verso la figura di riferimento (caregiver)?. Una pulsione secondaria che deriva esclusivamente dal piacere del soddisfacimento della fame (nutrizione). Un sistema motivazionale innato, indipendente dalla nutrizione, volto a garantire protezione, sicurezza e sopravvivenza. Una proiezione fantastica delle pulsioni aggressive originarie del bambino. Un comportamento transitorio che scompare non appena si sviluppa il pensiero astratto.

Nella "Strange Situation" di Mary Ainsworth, un bambino con attaccamento di tipo "Insicuro-Evitante" tipicamente: Cerca attivamente la madre quando è in difficoltà e si calma immediatamente al suo ritorno. Mostra comportamenti confusi, contraddittori e spaventati in presenza del genitore. Evita il contatto emotivo, sembra apparentemente autonomo e indifferente alla separazione, ma nasconde il bisogno di affetto. Mostra una fortissima ansia e, al ricongiungimento, manifesta contemporaneamente rabbia e ricerca di vicinanza.

Che cosa sono i Modelli Operativi Interni (IWM) teorizzati da Bowlby?. I passaggi biologici gerarchici attraverso cui il cervello umano matura nel corso dei primi due anni di vita. Rappresentazioni mentali di sé, degli altri e delle relazioni, costruite sulla base delle prime esperienze con il caregiver, che influenzano i legami futuri. I cinque sistemi multimotivazionali che coordinano il comportamento dell'adulto in analisi. I protocolli standardizzati utilizzati per valutare l'attaccamento attraverso l'Adult Attachment Interview (AAI).

Secondo la teoria "multimotivazionale" di Joseph Lichtenberg, da cosa è coordinato e integrato il comportamento umano e i suoi 5 sistemi motivazionali?. Dall'Io e dalle sue funzioni di difesa. Esclusivamente dal sistema motivazionale dell'attaccamento e dell'affiliazione. Dal Sé, che ha il compito di organizzare i sistemi, regolare il rapporto con l'ambiente e integrare le esperienze. Dal principio di realtà che sopprime il principio di piacere.

L'approccio strutturale-evolutivo di Stanley Greenspan descrive lo sviluppo dell'Io attraverso 6 stadi progressivi. Qual è l'obiettivo del primo stadio (0-3 mesi)?. La differenziazione rappresentazionale e il collegamento delle idee. L'autoregolazione e l'organizzazione delle sensazioni per mostrare interesse verso il mondo. Lo sviluppo del gioco simbolico e l'espressione delle emozioni a parole. La comunicazione intenzionale attraverso lo scambio di segnali volontari.

Nell'ambito del dialogo tra Psicoanalisi e Neuroscienze, a quale concetto psicoanalitico corrisponde l'idea neuroscientifica di "memoria implicita o procedurale"?. Al concetto di "Vero Sé" potenziale di Winnicott. All'inconscio procedurale, ovvero a quell'insieme di schemi relazionali e comportamenti memorizzati che agiscono al di fuori della consapevolezza cosciente. Alla capacità di mentalizzazione o funzione riflessiva del Sé. Alle tracce mnestiche prodotte esclusivamente dal terzo organizzatore psichico.

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