Linguistica testuale pt. 1
|
|
Title of test:
![]() Linguistica testuale pt. 1 Description: Filippo Pecorari |



| New Comment |
|---|
NO RECORDS |
|
Perché l'anafora legata non interessa alla linguistica testuale?. Perché è un fenomeno esclusivamente pragmatico. perché riguarda solo testi poetici. Perché riguarda solo la semantica lessicale. Perché non ha funzione coesiva nel testo. Nella frase scissa, l'elemento scisso svolge la funzione di: Comment. Topic. Tema contrastivo. Focus. Quale termine è particolarmente ambiguo negli studi sulla struttura informativa?. Predicato. Tema. Paziente. Focus. Con l'incapsulatore anaforico "A questo scopo", quale relazione logica viene espressa?. Riformulazione. Concessione. Consecuzione. Motivazione. Quale tra questi sintagmi NON instaura un referente testuale?. Il temporale di ieri sera. Un camion. Il cane che ha appena abbaiato. E' un ingegnere. Quale connettivo segnala esplicitamente una consecuzione?. Anzi. Siccome. Tuttavia. Quindi. Un testo può essere costituito da un solo enunciato quando. E' scritto in forma poetica. Ha un valore comunicativo completo. Contiene almeno una subordinata. E' molto lungo. Il condizionale composto, nei valori temporali indica: Anteriorità rispetto al presente. Posteriorità rispetto a un evento passato. Simultaneità con un evento futuro. Posteriorità rispetto al momento dell'enunciazione. Che cos'è l'antecedente?. Un'espressione che permette di fissare il riferimento. Un referente extralinguistico. Un pronome che sostituisce un nome. L'espressione che segue l'anafora. Quale tra i seguenti ambiti è privilegiato dalla linguistica testuale moderna?. Testi poetici. Testi scritti funzionali. Testi orali. Testi scritti letterari. Che cosa rappresenta l'anafora rispetto alla continuità referenziale?. La causa. Un fenomeno stilistico. Un sintomo linguistico. Un ostacolo. Nei foglietti illustrativi dei medicinali è frequente: La variatio nelle forme prescrittive. L'uso di metafore mediche. L'uso esclusivo dell'indicativo. L'assenza di imperativi. Come si manifesta intonativamente il tema sospeso?. Con una pausa tra tema sospeso e frase. Con intonazione monotona. Con intonazione ascendente. Senza alcuna pausa. Quale tra questi è un esempio di coesione morfologica?. I due punti. Le desinenze verbali. L'uso di sinonimi. I pronomi dimostrativi. Il topic è tipicamente associato a referenti: Semiattivi. Non referenziali. Attivi. Inattivi. "Marco non è una persona facile" implica che: Marco è sicuramente difficile. Qualcuno potrebbe pensare che Marco sia facile. Nessuno pensa il contrario. Il parlante non ha opinioni su Marco. Nel testo "Marie è triste. Piove ancora." La coerenza si basa su: Una relazione logica di riformulazione. Una relazione logica di motivazione. Una catena anaforica. Una relazione enunciativa. Qual è la funzione tipica della frase passiva?. Evidenziare l'agente. Rendere la frase più colloquiale. Cancellare il soggetto quando irrilevante. Spostare il verbo alla fine. Quale dei seguenti elementi NON è una coordinata dell'origo bühleriana?. Spazio. Aspetto. Persona. Tempo. Secondo Conte, la coerenza è la quidditas del testo perché. Dipende dalla presenza di connettivi. E' una proprietà contestuale. E' una proprietà opzionale. E' la condizione necessaria e sufficiente per la testualità. La subordinata in seconda posizione tende a: Assumere un ruolo di primo piano. Essere meno rilevante. Essere interpretata come digressione. Assumere un ruolo di sfondo informativo. Uno degli obiettivi della linguistica testuale è: Capire perché alcune strutture testuali sono preferibili ad altre. Analizzare la struttura sintattica delle frasi. Stabilire regole normative per la scrittura. Eliminare le implicature. Il trapassato remoto è un tempo: Deittico. Modale. Commentativo. Deittico-anaforico. Una funzione tipica della dislocazione a destra è: Creare una frase scissa. Segnalare un ripensamento. Eliminare il soggetto. Evidenziare il focus. L'ipocodifica consiste nel: Usare un'espressione anaforica troppo pesante rispetto all'accessibilità del referente. Usare un'espressione anaforica troppo leggera rispetto all'accessibilità del referente. Usare un sintagma nominale definito quando serve un pronome. Ripetere integralmente l'antecedente anche se non è necessario. Un testo può essere coerente anche senza coesione perché: L'interprete può ricostruire i legami logici. La coesione è sempre irrilevante. I testi brevi non richiedono coesione. La grammatica lo impone. Nei manuali di istruzioni, la comprensione è spesso facilitata da: Linserimento di immagini. L'assenza di capoversi. L'uso di dialoghi. L'uso di rime. Quale tipo di espressione è più adatta a fungere da catafora?. Un avverbio. Un nome proprio. Un pronome. Un sintagma nominale. Quale connettivo segnala prototipicamente l'esemplificazione?. Inoltre. Per esempio. Dunque. Generale. Quale segnale linguistico aiuta spesso a individuare. La virgola. Il punto. Il punto e virgola. La maiuscola. Quando la coesione diventa particolarmente importante?. Nei testi argomentativi. Nei testi più lunghi di un paio di frasi. Nei testi molto brevi. Nei testi narraviti. Quale relazione semantica lega "un computer / la tastiera"?. Antonimia. Meronimia. Sinonimia. Iponimia. Che cosa introduce l'anafora associativa?. Un referente nuovo ma concettualmente collegato all'antecedente. Un referente generico e interpretabile in isolamento. Un referente già noto. Un referente deittico e collegato al contesto situazionale. Quale elemento esprime tipicamente un topic?. Avverbio modale. Sintagma nominale preverbale soggetto. Congiunzione subordinate. Complemento oggetto postverbale. Qual è il rapporto tra testo e variazione diamesica?. Il testo non varia in base al mezzo di comunicazione. Il testo è sempre scritto. Il testo può essere realizzato in modalità scritta, orale o trasmessa. Il testo è sempre orale. Quale tra i seguenti è un genere intrinsecamente narrativo?. Fiaba. Manuale tecnico. Saggio scientifico. Editoriale. Il discorso indiretto narrativizzato: E' sempre introdotto da "che". E' indipendente dalla cornice. E' subordinato alla cornice. E' identico al discorso diretto libero. Quale enunciato è adeguato alla domanda "Cos'ha mangiato Marco?". Una mela, ha mangiato Marco. E' stato Marco a mangiare una mela. Marco ha mangiato una mela. E' Marco che ha mangiato una mela. Perché nei giornali si trovano formule come "oggi (ieri per chi legge)"?. Per evitare ambiguità tra deissi del parlante e del lettore. Per marcare il discorso indiretto. Per introdurre un commento ironico. Per rispettare una norma redazionale obbligatoria. Il soggetto postverbale in italiano tende ad avere funzione di: Focus. Tema sospeso. Topic. Comment. Quale di queste locuzioni introduce esplicitamente un topic?. Infatti. Per quanto. Quanto a. Comunque. Nella distinzione tra i tempi narrativi e commentativi, il passato remoto è: Un tempo narrativo. Entrambi. Un tempo commentativo. Nessuno dei due. La nozione di identificabilità riguarda: La facilità con cui l'interprete individua un referente. La complessità sintattica del sintagma. La lunghezza del testo. La facilità di interpretazione di una frase. Che cosa distingue il cosiddetto "pronome pigro"?. Riprende solo il senso del referente. Riprende il referente ma non il significante. E' tipico dei testi poetici. E' sempre un pronome personale. Per quale motivo il passivo è poco usato nel parlato?. Perché non permette topicalizzazioni. Perché elimina l'oggetto diretto. Perché è percepito come forma diafasicamente alta. Perché è una forma troppo semplice. La differenza tra fase ed enunciato consiste nel fatto che l'enunciato: E' inserito in un contesto situazionale. E' più lungo. Ha un soggetto. Ha un verbo al passato. Perché l'anafora di predicato non può essere coreferenziale?. Perché l'antecedente non è referenziale. Perché manca un antecedente. Perché il pronome è ambiguo. Perché è sempre deittica. La progressione tematica globale si basa su: Ripresa dell'intero contenuto di un enunciato. Deissi testuale. Coreferenza diretta. Ripresa del focus. In un testo argomentativo, la regola generale può essere introdotta da: Anche se. Nonostante. Tuttavia. Dato che. Quale tra i seguenti NON è un principio costitutivo della testualità secondo Beaugrande e Dressler?. Accettabilità. Efficienza. Informatività. Coerenza. Che cos'è una relazione di aggiunta?. Una relazione che oppone due contenuti. Una relazione che collega contenuti sullo stesso piano. Una relazione che introduce una conseguenza. Una relazione che introduce una causa. Che cos'è una relazione di consecuzione?. L'accostamento di due enunciati senza alcun legame logico. Il risultato di un ragionamento inferenziale che collega premesse e conclusione. La spiegazione delle cause di un evento. L'opposizione tra due affermazioni. Gli enunciati negativi evocano: Due punti di vista alternativi. Nessun punto di vista. Solo il punto di vista negativo. Solo il punto di vista positivo. La frase pseudoscissa utilizza il verbo essere come: Verbo modale. Copula. Ausiliare. Verbo lessicale. L'espressione "domani" è un esempio di deissi: Spaziale. Temporale. Sociale. Personale. L'espressione "qui" è tipicamente un esempio di deissi: Personale. Temporale. Spaziale. Sociale. Quale tra le seguenti forme è la meno marcata nella gerarchia (o scala) di accessibilità?. Pronomi tonici. Sintagmi nominali definiti. Anafora zero. Sintagmi nominali indefiniti. Secondo Chafe, la distinzione dato/nuovo è meglio interpretata come: Un continuum con gradini intermedi. Una dicotomia rigida. Una distinzione puramente sintattica. Una distinzione tra soggetto e oggetto. Quale connettivo segnala più frequentemente la specificazione?. Comunque. Infatti. In particolare. Tuttavia. Perché gli introduttori delle subordinate completive non sono considerati connettivi?. Perché non instaurano relazioni logiche. Perché sono variabili morfologicamente. Perché sono impliciti. Perché non collegano due fasi. La cornice del discorso riportato contiene tipicamente: Una frase nominale. Un avverbio modale. Un verbum dicendi. Un complemento di luogo. Il livello della aboutness riguarda: La scelta lessicale. La struttura prosodica. Ciò di cui l'enunciato parla. La coesione morfosintattica. L'asimmetria cognitiva nel testo espositivo indica che: Locutore e destinatario hanno lo stesso sapere. Il locutore sa più del destinatario. Nessuno dei due interlocutori possiede conoscenze pregresse. Il destinatario sa più del locutore. Il discorso diretto conserva: Solo i tempi verbali. Solo il contenuto proposizionale. Le forme lessicali originarie. Solo la struttura sintattica. Quale tempo verbale può funzionare come deittico?. Trapassato remoto. Condizionale passato. Imperfetto. Futuro anteriore. Quale tra questi è un deittico temporale?. Sopra. Domani. Là. Il 3 febbraio. Quale relazione semantica permette al lessico di contribuire alla coesione?. Onomatopea. Sinonimia. Allitterazione. Metafora. La correlazione tra topic e datità implica che: Il topic coincide sempre con il soggetto. Il topic è di norma cognitivamente inattivo. Il topic è di norma nuovo nel discorso. Il topic è di norma cognitivamente attivo. Quale tra questi esempi contiene una frase scissa inversa?. A parlare per primo è stato il presidente. E' questo che voglio dire. E' domani che devo andare alla riunione. E' Carlo che terrà la lezione. In un testo argomentativo, il "qualificatore" serve a: Citare una fonte autorevole. Rafforzare la tesi. Introdurre una conclusione alternativa. Indicare il grado di verità attribuito a un enunciato. Quale manuale del 1981 rappresenta simbolicamente la svolta pragmatica?. "Introduzione alle linguistica testuale", di Beugrande e Dressler. "La linguistica testuale", di Maria-Elisabeth Conte. "Linguistica del testo", di Angela Ferrari. "Analisi del discorso", di Brown e Yule. Quale caratteristica distingue i corpora dalla linguistica dei corpora da quelli della linguistica testuale?. Sono sempre monologici. Sono privi di criteri di rappresentatività. Sono molto più ampi e annotati. Sono costruiti solo da testi letterari. L'espressione "quello là" con valore di deissi empatica può indicare: Indifferenza. Cortesia. Ammirazione. Ostilità. La deissi riguarda espressioni linguistiche il cui riferimento dipende da: Il contesto situazionale. La struttura sintattica. Regole grammaticali universali. La coesione testuale. Perché la linguistica testuale preferisce analizzare testi scritti?. Perché sono più brevi. Perché non richiedono trascrizione. Perché sono sempre più coerenti dei testi orali. Perché mostrano più chiaramente i meccanismi di collegamento tra enunciati. Le narrazioni al presente sono: Possibili e attestate. Impossibili nei testi letterari. Tipiche solo dei testi scientifici. Ammesse solo nei testi giornalistici. Un manuale di geografia appartiene al tipo testuale. Argomentativo. Regolativo. Narrativo. Informativo. La sequenza testuale degli eventi narrati in un testo narrativo, comprensiva di anelessi e prolessi, è detta: Intreccio. Mondo narrato. Fabula. Scenario. Quale frase contiene una dislocazione a destra?. Lo porto domani, il dolce. Giorgio, non sa controllarsi. Alla mamma non ho regalato niente. Piero, non lo vedo mai. Perché nell'anafora associativa non si può usare il dimostrativo?. Perché il dimostrativo è incompatibile con le relazioni anaforiche. Perché il dimostrativo è deittico solo nello spazio. Perché il dimostrativo richiede un antecedente esplicito nel co-testo. Perché è sempre scorretto. Quale tra queste è un esempio di discorso indiretto subordinato?. Domani pioverà, pensò Maria. Maria ha detto che domani pioverà. "Domani pioverà", disse Maria. Secondo Maria, domani pioverà. I blocchi di parole generati automaticamente sul web sono non-testi perché: Non hanno coesione. Non hanno funzione comunicativa. Sono grammaticalmente scorretti. Sono troppo ripetitivi. Quale tra questi tempi verbali non può comparire senza un complemento anaforico?. Futuro semplice. Trapassato prossimo. Passato prossimo. Imperfetto. La coerenza, nelle grammatiche testuali degli anni Ottanta, era vista come: Una proprietà dicotomica. Una proprietà graduale. Una proprietà stilistica. Una proprietà fonologica. Quale tra i seguenti è un esempio di testo che richiede alta efficienza?. Un cartello stradale. Un romanzo. Un messaggio pubblicitario. Una poesia. Le unità informative di sfondo: Sono espresse da relative. Non possono essere omesse. Arricchiscono il nucleo con informazioni aggiuntive. Sono indispensabili per la coerenza. La frase passiva è un dispositivo di topicalizzazione perché. Elimina il soggetto. Modifica l'ordine SVO. Introduce un clitico di ripresa. Anticipa l'oggetto diretto rendendolo topic. Le analessi nel testo narrativo sono: Interruzioni che evocano eventi passati. Descrizioni di sfondo. Omissioni di eventi. Anticipazioni di eventi futuri. Il co-testo è rilevante soprattutto per: La coerenza. Il discorso riportato. L'anafora. La deissi. Quale tratto è tipico dei testi a basso vincolo interpretativo?. Strutture gerarchiche rigide. Definizioni tecniche rigorose. Ellissi e mancata saturazione delle valenze. Ripetizioni terminologiche obbligate. Il livello della datità riguarda: La struttura sintattica. La posizione dell'accento di frase. Il referente su cui si predica informazione. Lo statuto di dato/nuovo degli elementi. Quale funzione può svolgere un incapsulatore anaforico di relazione?. Segnalare una relazione logica come scopo o motivo. Eliminare la necessità di connettivi. Sostituire un verbo. Indicare una relazione di sinonimia. L'ipercodifica anaforica si verifica quando: L'antecedente è troppo lontano. Si usa un'espressione anaforica più pesante del necessario. L'espressione anaforica è troppo leggera. Si omette l'espressione anaforica. Quale esempio rappresenta una focalizzazione contrastiva?. E' Gianni che canta. Ha chiamato tuo fratello. Tuo fratello, ho chiamato. Quello che voglio è pace. Il focus nello scritto tende a cadere su: L'ultimo costituente. Il soggetto. Il primo costituente. Il verbo. Che cosa indica l'aggettivo "seguente" in un sintagma nominale?. Un rinvio anaforico. Un rinvio cataforico. Un rinvio deittico. Un rinvio extratestuale. Quale tra questi è un esempio di tempo commentativo?. Indicativo imperfetto. Trapassato prossimo. Passato remoto. Indicativo presente. Il concetto "allòfrasi" indica: Due varianti sintattiche con la stessa struttura informativa. Due frasi simili ma con significati diversi. Due varianti sintattiche con lo stesso contenuto proporzionale. Due frasi marcate identiche. Una caratteristica dell'italiano neo-standard sul piano della struttura informativa è: La riduzione dei pronomi clitici. La crescente accettazione delle frasi marcate. L'uso preferenziale dell'ordine SVO. La crescente ostilità per le frasi marcate. Nel caso della frase scissa "E' ancora una volta lei che ha sbagliato", il referente "lei" è: Inattivo e non focalizzabile. Attivo ma in posizione di focus. Un referente non testuale. Semiattivo per inferenza. Qual è la differenza principale tra "anaphora" e "anaphor" nella terminologia inglese?. La prima indica un pronome, la seconda un nome. Non c'è nessuna differenza. La prima indica l'espressione, la seconda il fenomeno. La prima indica il fenomeno, la seconda l'espressione. I sintagmi nominali indefiniti, nella maggior parte dei casi: Sono forme anaforiche marcate. Sono equivalenti ai pronomi tonici. Riprendono referenti molti salienti. Servono a introdurre nuovi referenti. Quale funzione principale svolge la dislocazione a sinistra nello scritto?. Evidenziare il focus. Eliminare ridondanze. Favorire la progressione tematica. Rendere l'enunciato più formale. L'indicatore "anche se" in un testo argomentativo introduce: Una fonte. Un rinforzo. Una regola generale. Una conclusione. Quale termine è sinonimo di antecedente?. Susseguente. Punto di attacco. Incapsulatore. Espressione anaforica. Le frasi marcate condividono con le frasi non marcate: Lo stesso ordine dei costituenti. La stessa funzione pragmatica. La stessa struttura informativa. Lo stesso contenuto proposizionale. Quale delle seguenti frasi NON può essere riportata in discorso indiretto?. Una frase dichiarativa con subordinate. Una frase dichiarativa. Una frase esclamativa. Una frase interrogativa indiretta. Qual è il dispositivo più semplice per introdurre una voce diversa nel testo?. Il discorso riportato. La subordinazione. Gli avverbi modali. La nominalizzazione. La ricostruzione logico-cronologica degli eventi in un testo narrativo è detta: Intreccio. Mimesi. Fabula. Scenario. Il livello della datità riguarda: La coesione testuale. La struttura sintattica dell'enunciato. La gerarchia informativa tra topic e focus. Il grado di attivazione cognitiva dei referenti testuali. La deissi sociale riguarda principalmente: La coesione testuale. I rapporti tra parlante e interlocutore. La struttura sintattica del tempo. La collocazione degli eventi nel tempo. Qual è la struttura sintattica tipica della frase scissa?. "E' X che...". SVO con soggetto postverbale. "X è che...". "Chi X è...". La quantità di materiale codificato nell'espressione anaforica aumenta quando: L'antecedente è immediatamente precedente. L'anafora è pronominale. Il referente è molto saliente. Il referente è poco accessibile e difficile da recuperare. |




