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ALIMENTAZIONE PER IL BENESSERE E L'ATTIVITA' FISICA

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ALIMENTAZIONE PER IL BENESSERE E L'ATTIVITA' FISICA

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5 CFU 61 domande

Creation Date: 2026/08/28

Category: Sport

Number of questions: 61

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01. L'informazione nutrizionale "parallela": tutte le risposte sono errate. è l'informazione di riferimento per atleti agonisti. è frutto di approfonditi studi scientifici. non è scientificamente validata.

02. Gli obiettivi secondari della nutrizione sportiva sono: fornire un apporto adeguato di acqua. fornire un apporto adeguato di proteine. fornire un apporto adeguato di carboidrati. Tutte le risposte sono corrette.

03. Gli obiettivi primari della nutrizione sportiva sono: fornire energia in gara e allenamento. fornire energia e idratazione in gara. fornire energia prima e durante la gara. fornire energia, carboidrati, idratazione.

04. Le riserve glucidiche corporee: sono rappresentate dal glicogeno muscolare ed epatico per un totale di circa 1,5kg. sono rappresentate essenzialmente dal glicogeno muscolare. sono riserve molto ben rappresentate nell'organismo. sono rappresentate dal glicogeno muscolare ed epatico.

05. Il glicogeno epatico: non viene utilizzato durante l'attività fisica. è la principale riserva glucidica corporea. è una riserva glucidica corporea e corrisponde in media a 300-400g. è una riserva glucidica corporea e corrisponde in media a 80-100g.

06. L'alimentazione per gli sportivi: è fondamentale per sostenere allenamenti e gare da un punto di vista energetico, favorire il recupero e mantenere un buono stato di salute. è essenziale solo per gli atleti di alto livello. è importante solo nei giorni precedenti o durante le gare. è molto importante, tant'è che gli atleti professionisti devono seguire diete molto rigide.

07. La dieta dello sportivo si preoccupa di: fornire solo proteine. fornire energia, carboidrati, acqua e sali minerali. fornire fosforo inorganico. fornire una dieta composta da amminoacidi.

08. La prescrizione di una proposta nutrizionale per un atleta segue esigenze quantitive e qualitative: programmazione degli impegni agonistici. contenuti tecnici ed orari. frequenza degli allenamenti. tutte le risposte sono corrette.

01. Secondo Neufer e Snyder, cosa favorirebbe l'assunzione di zuccheri 5 minuti prima dalla gara?. la disponibilità e l'ossidazione. la giusta energia. nessuna delle precedenti. la concentrazione di maltodestrine.

02. Durante l'attività sportiva, come è possibile prevenire l'ipoglicemia?. mantenendo costante la temperatura. con l'assunzione di carboidrati. assumendo barette ipo-caloriche. con l'assunzione di proteine.

03. Il fabbisogno energetico di un atleta: può essere molto elevato ma dipende sempre da un ampio numero di variabili. è influenzato solo dalla quantità e dal tipo di attività fisica svolta. è sempre molto elevato. è in media il 50% in più rispetto a quello di una persona moderatamente attiva.

04. Tra le variabili che influenzano il fabbisogno energetico di un atleta: il dispendio è influenzato essenzialmente dal tipo e dalla durata dell'attività, per questo si utilizzano apposite tabelle di riferimento. il dispendio è influenzato essenzialmente dall'età del soggetto. ci sono variabili che dipendono dal soggetto e altre che dipendono dall'ambiente e dall'allenamento. il dispendio è influenzato essenzialmente dalle ore di allenamento settimanale.

05. Il peso di un atleta: più è alto più influenza positivamente le prestazioni. non ha importanza, perchè l'unica cosa da considerare è la percentuale di grasso. più è basso più influenza positivamente le prestazioni. può influenzare notevolmente la prestazione e quindi è un parametro importante da valutare.

06. La percentuale di grasso in un'atleta di élite: è circa il 5% sia negli uomini che nelle donne. negli uomini può scendere fino al 4-5%. non influisce sulla prestazione sportiva. nelle donne può scendere fino al 4-5%.

07. Lohman (1992) suggerisce la quantità minima di grasso per la maggior parte delle atlete comprese tra: 12-16%. 4-5%. 18-21%. 8-10%.

08. Il “grasso primario o essenziale” rappresenta la quota di adipe contenuta: Tutte le risposte sono corrette. nel sottocutaneo. nel sistema nervoso centrale. nei visceri.

09. Nelle atlete amenorroiche vi è un elevato rischio di: infarto. fratture. colite. diabete.

01. I carboidrati a rapido assorbimento nell'alimentazione di uno sportivo: sono limitati a circa il 10% dei carboidrati totali. vanno assolutamente evitati. sono vantaggiosi se introdotti in prossimità dell'attività fisica. derivano solo dall'assunzione di integratori sportivi.

02. Nella dieta di uno sportivo: è consigliabile frazionare l'energia in tre pasti e due spuntini. è consigliabile fare pasti ricchi e abbondanti per coprire i fabbisogni energetici. è consigliabile fare tanti spuntini e mangiare poco e spesso, circa ogni due ore circa. la colazione deve rappresentare circa il 40% delle calorie totali giornaliere.

03. Il modello dietetico mediterraneo: può essere applicato anche agli sportivi, sempre personalizzando la dieta in base alle caratteristiche del soggetto e degli allenamenti. non può essere applicato agli sportivi perché troppo ricco in carboidrati. non può essere applicato agli sportivi perché troppo ricco in grassi. non può essere applicato agli sportivi perché povero in proteine.

04. I lipidi nella dieta di uno sportivo: devono essere limitati per mantenere basse percentuali di grasso corporeo. derivano principalmente da alimenti animali. sono fondamentali per l'apporto di acidi grassi essenziali e per l'assorbimento di vitamine liposolubili. devono rappresentare circa il 25% dell'energia totale introdotta.

05. I carboidrati nella dieta di uno sportivo: possono essere indistintamente semplici o complessi. rappresentano circa il 55-65% dell'energia totale quotidiana durante le fasi di allenamento. dipendono dalla disciplina sportiva praticata. sono presenti in minima quantità nella dieta di atleti di potenza.

06. La quota di proteine da assumere, viene calcolata in relazione: alla temperatura. al peso corporeo. all'età. al metabolismo basale.

07. Chi è considerato atleta?. chi si allena con costanza 9-10 mesi l'anno, 5-7 giorni a settimana, con un allenamento da 1-3 ore. chi si allena 6 mesi, 3-4 giorni a settimana, due ore al giorno. nessuna delle precedenti. chi si allena 12 mesi l'anno, tutti i giorni della settimana.

01. La capacità di svuotamento gastrico si basa: sulla quantità degli zuccheri ingeriti. sulla concentrazione delle bevande ingerite. sull'osmolarità. sul volume del liquido ingerito.

02. Con il termine "Functional food" si intendono, gli alimenti funzionali, la cui composizione: non prevede nessuna modifica tramite processi tecnologici. nessuna delle precedenti. prevede una o più molecole in grado di determinare le proprietà. non prevede nutrienti.

03. Qual è la massima velocità di svuotamento gastrico dell'acqua?. 30-40 ml/minuto. 45-50 ml/minuto. 15-20ml/minuto. 5-10 ml/minuto.

04. I liquidi vengono assorbiti: nell'intestino tenue. nell'intestino crasso. nello stomaco. tutte le risposte sono errate.

05. I nutraceutici: tutte le risposte sono corrette. sono riscontrabili in capsule, sciroppi o estratti secchi. derivano da un componente di un determinato alimento, in grado di profurre effetti biologici. i suoi componenti attivi possono essere più concentrati.

06. La quantità di proteine nella dieta di un'atleta: non dovrebbe superare gli 1,5g/kg/die. non dovrebbe essere mai superiore a 2g/kg/die. può essere maggiore di 2g/kg/die sia negli atleti di potenza che di resistenza. può arrivare fino a 2g/kg/die negli atleti di potenza.

07. Il fabbisogno proteico di un atleta di resistenza: è pari a 0,9g/kg/die. è pari a circa 1,2-1,5g/kg/die. è pari a circa 2g/kg/die. dipende dalle ore di allenamento settimanale.

08. Quale tra i seguenti è un aminoacido ramificato (BCAA)?. Alanina. Valina. Triptofano. Glutamina.

09. Un aumento dell'apporto proteico al di sopra delle quantità consigliate: può essere vantaggioso per gli atleti di potenza. può essere vantaggioso per quel che riguarda l'aumento del trofismo muscolare. può essere vantaggioso per gli atleti di resistenza che più facilmente le utilizzano a scopo energetico. non arreca alcun vantaggio, sia in termini di aumento del trofismo muscolare, sia in termini di prestazione fisica.

01. Nella settimana prima di una gara di maratona: è sempre utile seguire una dieta di scarico/carico di carboidrati per ottimizzare le riserve di glicogeno muscolare. si può seguire la solita dieta senza particolari accorgimenti. è bene mangiare molti carboidrati. la dieta dovrebbe essere mirata a massimizzare le riserve di glicogeno muscolare, favorire l'idratazione e prevenire disturbi gastrointestinali.

02. I fitoterapici: tutte le risposte sono corrette. sono considerati prodotti naturali. possono indurre qualche effetto avverso. posseggono una buona attviità farmacologica e clinica.

03. La quantità consigliata di carboidrati da assumere un'ora prima di una gara: non è consigliabile assumere carboidrati un'ora prima dell'attività fisica. è pari a circa 30g. è pari a 1g/kg di peso ma deve essere sempre valutata in base alla durata dell'evento e alla tolleranza del soggetto. è pari a 4g/kg di peso.

04. Tra gli effetti collaterali del “regime scandinavo dissociato di supercompensazione glucidica” troviamo: tachicardia. disordini gastrointestinali. deplezione del glicogeno muscolare. crampi muscolari.

05. Prima di una gara della durata inferiore a un'ora: i protocolli di scarico/carico si sono dimostrati ugualmente validi come per le gare di lunga distanza. si può seguire tranquillamente una dieta ipoglucidica. le quantità di carboidrati della dieta abituale sono sufficienti per preservare le riserve di glicogeno muscolare e non è necessario utilizzare alcun protocollo di carico. sia la dieta della settimana prima, sia il pasto pregara dovrebbero essere ad alto contenuto proteico.

06. Il pasto pre gara: deve fornire solo carboidrati complessi. deve essere abbondante per fornire energia. dovrebbe essere consumato circa 3 ore prima dell'evento. deve fornire solo carboidrati a rapida assimilazione.

07. La "razione di attesa": deve essere iperlipidica. deve essere assunta 2h prima della competizione. previene il possibile rischio ipoglicemico. Tutte le risposte sono corrette.

08. Una piccola quota proteica nel pasto consumato tre ore prima di una gara: può essere utile a ritardare la fame ed evitare picchi di glicemia e insulina. serve a fornire energia. è da evitare. è da inserire solo in caso di gare di lunga durata.

01. Tra gli atleti ricorre l'uso di sostanze anabolizzanti, tra cui: vitamina E. selenio. acido linoneico. arginina e ornitina.

02. A cosa si riferiscono i maratoneti quando parlano del "muro dei 30km"?. Al momento in cui finiscono le riserve proteiche. Al momento in cui arrivano i crampi e le contratture. Tutte le risposte sono corrette. Al momento in cui si arriva alla deplezione del glicogeno.

03. I carboidrati da assumere durante l'esercizio fisico: devono essere a rapido assorbimento per fornire energia prontamente utilizzabil. devono essere assunti in quantità standard di circa 80g/h. devono essere a basso indice glicemico per evitare l'aumento dell'insulina. possono essere di tutti i tipi e in quantità decise dall'atleta.

04. Durante l’attività fisica l’adrenalina e la noradrenalina: inibiscono il rilascio di insulina. aumentano la vasodilatazione. inibiscono la produzione di sudore. aumentano la stanchezza e la fatica.

05. La forma in cui i carboidrati possono essere assunti durante l'esercizio fisico: è sempre meglio consumare integratori idrosalino energetici. non influisce sul potenziale energetico, quindi la scelta può essere lasciata all'atleta. è meglio assumere integratori ed evitare i cibi. è meglio evitare i cibi o gli alimenti solidi.

06. Il rifornimento di carboidrati in corso di esercizio: evita l'insorgenza della fatica. non induce la risintesi in gara del glicogeno muscolare. anticipa l'insorgenza della fatica ma permette il risparmio del glicogeno muscolare. tutte le risposte sono errate.

01. L'assunzione di un alimento ad alto indice glicemico dopo l'attività fisica: è assolutamente da evitare. influenza positivamente il ripristino delle riserve di glicogeno muscolare rendendolo più veloce. influenza negativamente il ripristino delle riserve di glicogeno muscolare. non crea vantaggi, l'importante è assumere carboidrati in grande quantità.

02. Per ripristinare l'idratazione nel post allenamento o gara: possono essere assunti integratori idrosalini, ma anche cibi ricchi di acqua e sali minerali. è importante assumere essenzialmente acqua seguendo lo stimolo della sete. è importante solo se si è perso più del 2% del peso. se l'atleta si è idratato durante lo sforzo non è necessario porre particolare attenzione.

03. Entro 30 minuti dopo la fine dell’esercizio si consiglia: di non assumere glucosio. di assumere 1-1,5g/kg di glucosio. di assumere 4,5-5g/kg di glucosio. di assumere circa 2-2,5g/kg di glucosio.

04. Quale aminoacido deve essere più presente negli integratori post-workout?. Leucina. Valina. Lisina. Triptofano.

05. I componenti fondamentali per il recupero muscolare post allenamento: sono carboidrati e proteine. sono carboidrati, proteine e grassi. sono essenzialmente carboidrati. sono carboidrati, proteine, fluidi ed elettroliti.

06. La creatinina: è una sostanza del metabolismo anaerobico alattacido. viene immagazzinata dai muscoli, in forma libera e fosfororilata. tutte le risposte sono corrette. comunemente utilizzata in sport dove si fa leva sulla potenza.

07. La quantità di energia nel metabolismo anaerobico alattacido, dipende: dalla concentrazione degli zuccheri. dal livello epatico. dalla concentrazione di fosfocreatina compresa nella membrana mitocondriale. dalla concentrazione dei latticini.

08. Quanti grammi di proteine sono necessari per stimolare la sintesi proteica post-workout?. Circa 40g. Circa 7g. Circa 10g. Circa 4g.

01. La perdita di liquidi corporei pari a circa il 5% del volume totale: comporta il rischio di crampi ed è in grado di determinare un calo prestativo di circa il 30%. altera la termoregolazione e influisce positivamente sull'efficienza e sulle capacità fisiche del soggetto. non influisce sulla prestazione sportiva. è pericolosa per la vita.

02. Si ritiene che la massima sudorazione possibile durante l'attività fisica possa arrivare fino a: 50ml/minuto. 20ml/minuto. 30ml/minuto. 10ml/minuto.

03. Per uno sportivo può essere consigliabile bere acqua ricca di calcio?. Si, ma solo per gli sportivi intolleranti ai latticini. No, perché il minerale più importante è il sodio. Si, perché le perdite di calcio in uno sportivo possono essere aumentate per via di un maggiore utilizzo metabolico e perdita con la sudorazione. No, le caratteristiche dell'acqua sono irrilevanti, l'importante è bere con regolarità.

04. L'assimilazione dei liquidi: è maggiore se il liquido da ingerire è caldo. è influenzata dalla velocità di svuotamento gastrico e dall'assorbimento a livello intestinale. non è influenzata dalla concentrazione della bevanda. è influenzata essenzialmente dall'assorbimento a livello intestinale.

05. L'assorbimento dei liquidi a livello intestinale: è facilitato dalla elevata presenza di sodio nella bevanda ingerita. è limitato dal glucosio presente nella bevanda ingerita. è limitato dai soluti. dipende dall’osmolarità e dalla concentrazione delle bevande ingerite.

06. In caso di attività fisica superiore a 60 minuti: è consigliabile assumere una bevanda contenente alte concentrazioni di zuccheri ed elettroliti. è consigliabile assumere una bevanda contenente elettroliti e zuccheri. è sufficiente bere solo acqua. è consigliabile bere acqua ad alto contenuto di calcio.

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