Aspetti clinici
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![]() Aspetti clinici Description: Aspetti clinici della nutrizione ecampus |



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Quante kcal possiedono 150 grammi di proteine?. 1350 kcal. 300 kcal. 600 Kcal. 475 kcal. Indica l’affermazione NON vera riguardo alla caffeina: La caffeina ha un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale, determinando un miglioramento dei riflessi. La caffeina è una sostanza contenuta nel caffè, ma anche in altri alimenti come la cioccolata. Se assunta, la caffeina non attraversa la placenta, ma può essere presente nel latte materno. La caffeina stimola il rilascio di ormoni che inducono un aumento del metabolismo corporeo, della frequenza arteriosa e della pressione arteriosa. Alimenti particolarmente ricchi di vitamina C sono: Carote. Carne. Frutta secca. Agrumi. L’assorbimento del ferro è potenziato dalla contemporanea assunzione di: Vitamina D. Vitamina C. Vitamina E. Vitamina B12. L’assorbimento del ferro è inibito dalla contemporanea assunzione di: Alimenti contenenti fitati. Alimenti contenenti polifenoli. Alimenti contenenti potassio. Alimenti contenenti acidi grassi polinsaturi. In caso di carenza di calcio, quale di questi alimenti è consigliabile assumere in maggiore frequenza?. Parmigiano. Uova. Sale da cucina. Frutta fresca. L'apporto di fibre consigliato con la dieta è pari a. Inferiore a 30g al giorno. Circa 30g al giorno. Circa 15g al giorno. Inferiore a 15g al giorno. Cosa si intende per “grado alcolico” di una bevanda?. Volume di alcol etilico presente in 100 mL di bevanda, espresso come % vol. Grammi di alcol etilico presenti in una bevanda, espresso come g/L. Volume di alcol etilico assorbito lungo il tratto gastrointestinale dopo 30 minuti dall’ingestione. Grammi di alcol etilico presenti in un alimento naturalmente privo di alcol. Cosa si intende per “parte edibile” dell’alimento?. Peso dell’alimento al netto degli scarti. Peso degli scarti dell’alimento. Peso dell’alimento effettivamente consumato dal soggetto. Peso dell’alimento comprensivo degli scarti. Dove si trovano principalmente i carotenoidi?. Aglio. Mandorle. Zucca. Fegato. Quali tra questi cibi contiene proteine di origine vegetale?. Yogurt greco. Mandorle. Pesce spada. Carne di manzo. Quali tra i seguenti alimenti è più ricco in acidi grassi saturi?. Verdura. Latticini. Salmone. Olio di oliva. Quale tra i seguenti alimenti è più ricco in acidi grassi polinsaturi?. olio di semi. Olio di oliva. Burro. Verdura. Cosa stima l’equazione predittiva di Weir del 1949?. Il consumo energetico basale a partire dal consumo di ossigeno, dalla produzione di anidride carbonica e dall’escrezione urinaria di azoto. Il metabolismo basale a partire da parametri antropometrici (peso, altezza) e di composizione corporea (fat free mass). Il metabolismo basale a partire da età, sesso e parametri antropometrici (peso, altezza). Il rischio cardiovascolare legato all’aumento di peso. La misurazione del metabolismo basale con la calorimetria indiretta avviene tramite: La rilevazione del calore prodotto. La misurazione della massa non grassa, o massa magra. L’utilizzo di equazioni di predizione a partire da parametri antropometrici. La misurazione degli scambi respiratori. Nella valutazione della composizione corporea nell’adulto, la massa non grassa, o fat free mass, NON comprende. L’osso. La muscolatura. L’acqua. Il tessuto adiposo sottocutaneo. Quale valore di quoziente respiratorio indica che il soggetto è a digiuno?. Valore inferiore a 0.7. Valore maggiore di 1. Valore compreso tra 0.7 e 0.84. Valore compreso tra 0.84 e 1. Un aumento dei valori dei linfociti rispetto ai valori di riferimento può essere causato da: Anemia. sepsi. Immunodepressione. Ittero. Cosa indica una riduzione dell’angolo di fase rispetto ai valori di riferimento alla bioimpedenziometria (BIA)?. Un aumento della massa magra. Un aumento della massa grassa. Un miglioramento della prognosi del paziente. Una riduzione della massa cellulare. Quale metodica permette di valutare il metabolismo basale a partire dalle variazioni di concentrazione nei gas respiratori?. Calorimetria diretta. Esame bioimpedenziometrico. Densitometria a doppio raggio fotonico (DXA). Calorimetria indiretta. L’intervento nutrizionale in prevenzione PRIMARIA è: Volto a modificare il peso corporeo. Finalizzato a correggere le proprie abitudini alimentari. Rivolto a persone già affette da condizioni patologiche e in cui l’intervento sull’alimentazione può modificare l’esito della patologia di base. Tutte le opzioni sono corrette. Un rapporto vita/fianchi pari a 0.9 in una donna è: Aumentato. Non ha significatività clinica né prognostica. Ridotto. Normale. I valori di circonferenza vita che indicano un aumento del rischio cardiovascolare sono: ≥110cm nell’uomo e ≥90cm nella donna. ≥102cm nell’uomo e ≥88cm nella donna. ≥90cm nell’uomo e ≥110cm nella donna. ≥88cm nell’uomo e ≥102cm nella donna. La plicometria permette la valutazione di: Taglia corporea. Muscolatura. Altezza. Grasso corporeo. La circonferenza del polso è un indicatore di: Grasso corporeo. Altezza. Muscolatura. Taglia corporea. Un indice di massa corporea compreso tra 35 e 39.9 è indicativo di uno stato di: Obesità di II grado. Obesità di I grado. Obesità di III grado. Sovrappeso. Un indice di massa corporea compreso tra 25 e 29.9 è indicativo di uno stato di: Obesità severa. Normopeso. Sovrappeso. Obesità di I grado. L’indice di massa corporea si calcola attraverso: Il rapporto tra peso (espresso in kg) e altezza (espressa in metri) al quadrato. Il rapporto tra peso (espresso in kg) e altezza (espressa in centimetri) al quadrato. Il rapporto tra preso (espresso in grammi) e altezza (espressa in metri) al quadrato. Il rapporto tra peso (espresso in grammi) e altezza (espressa in centimetri) al quadrato. Quale tra le seguenti affermazioni riguardo il Mini Nutritional Assessment (MNA) è vera?. È un questionario che indaga gli aspetti di antropometria, alimentazione, stato cognitivo e disabilità. È più utilizzato negli adulti di età inferiore ai 65 anni. Si compone di una prima fase, che prevede la raccolta dei dati nutrizionali e la valutazione degli effetti sulla malattia, e una seconda fase in cui si assegna il punteggio globale di malnutrizione e si stabilisce il progetto terapeutico. Prevede la rilevazione di dati antropometrici, quali peso e indice di massa corporea, e il riconoscimento di segni di malnutrizione tramite esame obiettivo (valutazioni delle masse muscolari e presenza di edema). Il metabolismo basale è più elevato: Nell’anziano. Nel bambino. Nell’adulto. Nella donna in gravidanza. Lo “zucchero di canna”, rispetto al normale zucchero bianco, è: Acalorico. Più calorico. Meno calorico. Ugualmente calorico. Qual è la quantità giornaliera di sale (cloruro di sodio) raccomandata?. 7 grammi. 2 grammi. 5 grammi. 10 grammi. Quali sono le informazioni raccolte durante l’anamnesi dietetica e ponderale, oltre alla valutazione delle abitudini alimentari?. Numero di interventi dietoterapici passati. Rilevazione del peso attuale. Familiarità per patologie croniche. Rilevazione del peso attuale. Il fabbisogno energetico in una donna in gravidanza aumenta in base al trimestre di circa. + 100 kcal die nel I trimestre, rispetto al fabbisogno energetico pre-gravidanza. +150 kcal die nel II trimestre, rispetto al fabbisogno energetico pre-gravidanza. + 600 kcal die nel III trimestre, rispetto al fabbisogno energetico pre-gravidanza. 70 kcal die nel I trimestre, rispetto al fabbisogno energetico pre-gravidanza. In un soggetto di 75 anni, l'apporto raccomandato di calcio è pari a: 1000 mg al giorno. 600 mg al giorno. 1200 mg al giorno. 500 mg al giorno. L’incremento ponderale consigliato per una donna in gravidanza è: Sempre superiore a 15kg. Inferiore a 10 kg, se l’indice di massa corporea pre-gravidanza era indicativo di sottopeso. In funzione del peso corporeo e indice di massa corporea prima della gravidanza. Inferiore a 10 kg, se l’indice di massa corporea pre-gravidanza era indicativo di normopeso. In una donna in gravidanza, l’apporto dei macronutrienti aumenta soprattutto per: I grassi. Le proteine. I carboidrati. Gli apporti aumentano in maniera uguale per tutti i macronutrienti. In una donna in gravidanza, l’apporto di alcuni minerali deve essere incrementato. Tra i principali: Calcio e ferro. Zinco e rame. Sodio e fosforo. Magnesio e potassio. Per prevenire patologie come toxoplasmosi e listeriosi, è consigliato alle donne in gravidanza: Lavare accuratamente frutta e verdura. Non consumare uova crude. Evitare cibi crudi. Tutte le soluzioni proposte sono corrette. Durante l’allattamento per i primi sei mesi di vita del bambino, il fabbisogno energetico aumenta di circa: 500 kcal die. 1000 kcal die. 100 kcal die. nessuna. Nell’anziano, l’apporto di proteine varia rispetto a quello del giovane adulto?. Si, a 1.1 g/kg di peso corporeo al giorno. Si, a 0.5 g/kg di peso corporeo al giorno. Si, a 2 g/kg di peso corporeo al giorno. Nel soggetto affetto da diabete mellito di tipo 2, le fibre solubili: Sono da consigliare nella dieta, per il rallentamento dell’assorbimento degli zuccheri nel sangue. Sono da ridurre nella dieta, per implementare il consumo di altri alimenti nella dieta (prevalentemente lipidi). Sono da sconsigliare nella dieta, per l’elevato contenuto di zuccheri. Non sono né da consigliare né da sconsigliare. Quale, tra i seguenti alimenti, ha un indice glicemico maggiore?. patate. Latte. Arancia. ceci. Quali sono i rischi maggiori legati a un aumento dei valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue?. Aumento del rischio di aterosclerosi e infarto del miocardio. Aumento del rischio di neoplasie. Maggiori disabilità fisiche. Riduzione dell’efficacia del trattamento dell’obesità. Nei casi di gotta, è consigliato. Riduzione dell’apporto di alimenti a elevato contenuto di zuccheri semplici. Riduzione dell’apporto di alimenti a elevato contenuto di purine (crostacei, fegato). Riduzione dell’apporto di alimenti a ridotto contenuto di purine (latte, uova). Riduzione dell’apporto di alimenti a elevato contenuto lipidico (burro, olio). Cosa è la gotta?. Aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, che possono mettere a rischio la vita del paziente. Aumento del volume della tiroide. Una delle complicanze più comuni del diabete mellito di tipo 2. Accumulo di cristalli di urato nelle articolazioni, soprattutto a livello dell’alluce. Quale effetto ha il potassio sulla pressione arteriosa?. Aumenta i livelli di pressione arteriosa. Riduce i livelli di pressione arteriosa. Aumenta i livelli di pressione arteriosa, perché sempre associato al sodio. Non ci sono effetti sulla pressione arteriosa. In un paziente iperteso, dislipidemico e normopeso, è importante. Ridurre l’apporto calorico globale. Ridurre l’apporto di sodio, di grassi saturi e di colesterolo. Ridurre l’apporto di potassio, di grassi saturi e di colesterolo. Ridurre l’apporto di sodio, di grassi monoinsaturi e di colesterolo. Quale apporto di lipidi è consigliato in un soggetto con obesità e dislipidemia? (Indica la risposta FALSA). Acidi grassi saturi <7% delle calorie totali. Acidi grassi trans >1% delle calorie totali. Lipidi totali 25-35% delle calorie totali. Carboidrati 45-55% delle calorie totali. Tra i criteri della sindrome metabolica, rientrano: Aumento della circonferenza vita, aumento dei valori di trigliceridi, riduzione dei valori di colesterolo HDL, aumento dei valori di glicemia, ipertensione arteriosa. Aumento della circonferenza vita, aumento dei valori di trigliceridi, aumento dei valori di colesterolo HDL, aumento dei valori di glicemia, ipertensione arteriosa. Aumento della circonferenza vita, aumento dei valori di trigliceridi, aumento dei valori di colesterolo totale, aumento dei valori di glicemia, ipertensione arteriosa. Aumento della circonferenza vita, aumento dei valori di trigliceridi, aumento dei valori di colesterolo LDL, aumento dei valori di glicemia, ipertensione arteriosa. Come varia l’indicazione di apporto di sale al giorno in un soggetto con diabete mellito di tipo 2?. È ridotto a 2 grammi al giorno. È aumentato a 10 grammi al giorno. È ridotto a 3 grammi al giorno. Non varia rispetto alla popolazione generale. Un comune sintomo del reflusso gastroesofageo è: Cefalea. Difficoltà nella deglutizione di alimenti di consistenza elevata. Alterazioni dell’alvo. Dolore retrosternale. Cosa si intende per disfagia?. Alterazione del processo di deglutizione. Alterazione del processo di digestione. Risalita del contenuto alimentare dallo stomaco. Alterazione del processo di peristalsi. Nei casi di disfagia, consigliare. La somministrazione di alimenti di consistenza diversa è consigliata in base al tipo di disfagia e alla sua causa. Si procede sempre alla somministrazione enterale di alimenti. La somministrazione di alimenti di consistenza elevata. La somministrazione di alimenti di consistenza morbida o semiliquida. Quali dei consigli seguenti NON è indicato per il soggetto con reflusso gastroesofageo?. Evitare il consumo di alimenti piccanti. Non praticare esercizio fisico subito dopo il pasto. Evitare alimenti troppo freddi. Consumare massimo tre pasti nella giornata. Le indicazioni alimentari in caso di steatosi epatica sono: Aumentare il consumo di omega 6. Limitare il consumo di grassi animali e moderare il consumo di grassi vegetali. Aumentare il consumo di grassi monoinsaturi. Sostituire il pesce con la carne. Nei casi di cirrosi epatica: Considerare una riduzione dell’apporto di proteine tra 0.5 e 0.8 g/kg di peso corporeo al giorno. Aumentare l’apporto di fibre fino a un massimo di 25g al giorno. Limitare l’assunzione di lipidi a <10% delle calorie giornaliere totali. Aumentare l’apporto di liquidi (acqua). La pancreatite acuta si manifesta con: Dolore addominale a barra. Dolori muscolari diffusi. Emicrania con aura. Rialzo dei valori dei glicemia nel sangue. Nei casi di pancreatite cronica, la dieta dovrà essere: Iperproteica e ipolipidica. Ipoproteica e ipolipidica. Non ci sono indicazioni dietetiche diverse rispetto alla popolazione sana. Iperlipidica. La dieta vegetariana o vegana si associa a: Riduzione del rischio di neoplasie. Aumento dei livelli di glicemia. Aumento del peso corporeo. Tutte le opzioni proposte sono corrette. Le diete vegetariane e vegane sono caratterizzate da un ridotto apporto di: Omega 3 e vitamina B12. Vitamina A. Ferro non-eme. Omega 6. L’altezza del bambino può dipendere da fattori quali: Patologie insorte durante l’età dello sviluppo. Altezza della madre. Tutte le opzioni sono corrette. Altezza del padre. Le curve dei percentili sono: Dei diagrammi che permettono di calcolare la prevalenza di malnutrizione, sia per eccesso che per difetto, nella popolazione. Dei diagrammi che permettono di confrontare il peso e la statura del bambino rispetto a individui della stessa età e genere. Dei diagrammi che permettono di confrontare il peso e la statura dell’adulto rispetto a individui della stessa età, genere ed etnia. Dei diagrammi che permettono di stimare il rischio di sviluppare malnutrizione, sia per eccesso che per difetto, in un individuo. Identifica la frase corretta. Il bilancio di azoto è positivo, cioè le perdite sono inferiori all’introito di azoto, nei soggetti con patologie gastrointestinali e vomito. Il bilancio di azoto è positivo, cioè le perdite sono inferiori all’introito di azoto, nei soggetti in crescita e nelle donne in gravidanza. Il bilancio di azoto è positivo, cioè l’introito è maggiore delle perdite di azoto, nei soggetti con patologie gastrointestinali e vomito. Il bilancio di azoto è positivo, cioè l’introito è maggiore delle perdite di azoto, nei soggetti in crescita e nelle donne in gravidanza. La malattia celiaca è una patologia autoimmune che prevede l’esclusione dalla dieta di cibi contenenti glutine tra cui: Riso. Cous cous. Grano saraceno. Mais. Come variano gli apporti energetici e nutrizionali consigliati in un soggetto affetto da malattia celiaca?. L’apporto consigliato di glucidi è ridotto rispetto alla popolazione sana. L’apporto consigliato di alcuni micronutrienti quali ferro e calcio è aumentato rispetto alla popolazione sana. L’apporto consigliato di acqua è aumentato rispetto alla popolazione sana. Non variano rispetto al soggetto non celiaco, a meno che non ci sia uno stato di malnutrizione. La diagnosi di malattia celiaca viene effettuata mediante: Diagnosi di esclusione. La biopsia a livello duodenale. La ricerca degli anticorpi specifici nel sangue. L’esecuzione di test allergici (Patch test) specifici. Un consiglio importante da dare riguardo alla scelta di alimenti per il soggetto affetto da malattia celiaca è di controllare l’etichetta dei prodotti nutrizionali,escludendo i cibi che contengono. Amido. Malto. tutte le risposte sono corrette. Farina di grano. La dieta senza glutine in soggetti affetti da celiachia è indicata. Per tutti i soggetti affetti da celiachia. Per i soggetti affetti da celiachia e i loro familiari. Per i soggetti affetti da celiachia che manifestano sintomatologia importante. Per i soggetti affetti da celiachia con sovrappeso o obesità. Un’alterazione della velocità della crescita nel bambino può essere spia di: Abusi fisici subiti dal bambino che possono alterare la crescita. Tutte le opzioni sono corrette. Un alterato stato di nutrizione del bambino. Presenza di patologie croniche che interferiscono con la crescita del bambino. Il sintomo tipico dell’allergia è: Diarrea. Dolore addominale. Vomito. Edema laringeo. È possibile affermare con sicurezza che è presente un’allergia specifica per un determinato alimento dopo. Prick test. Test di provocazione con alimento sospetto. Analisi del sangue. Anamnesi alimentare. Le reazioni avverse al cibo comprendono. Solo le allergie. Le intolleranze e le allergie. Le intossicazioni, le intolleranze e le allergie. Solo le intolleranze. Nei casi di allergie, il sistema immunitario a contatto con l’allergene produce degli specifici anticorpi che sono: Immunoglobuline E. Immunoglobuline G. Immunoglobuline M. Immunoglobuline A. Nei soggetti affetti da allergia alimentare al nichel si sconsiglia l’assunzione di. Salmone. Pollo. Pomodori. Patate. Nei casi di riduzione dell’attività della lattasi, è possibile fare diagnosi di: Celiachia. Allergia alla caseina. Allergia alle proteine del latte. Intolleranza al lattosio. |





