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Title of test:
basi di dati

Description:
randieri ing inf

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bart99
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Creation Date: 03/04/2025

Category: Computers

Number of questions: 187
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Come qualsiasi altro bene i dati necessitano di strumenti per essere: Custoditi, Formattati, Analizzati, Protetti. Accessibili, Manipolati, Analizzati, Protetti. Custoditi, Manipolati, Analizzati, Protetti. Custoditi, Manipolati, Scansiti, Protetti.
Le informazioni di un’organizzazione prima di essere trattate automaticamente con gli elaboratori elettronici devono prima: Essere ridotte a dati mediante un processo di quantificazione e formalizzazione. Essere ridotte a dati mediante un processo di interpretazione, quantificazione e formalizzazione. Essere ridotte a dati mediante un processo di interpretazione e quantificazione. Essere ridotte a dati mediante un processo di interpretazione e formalizzazione.
Si definisce informazione: Una notizia, o elemento che consente di avere conoscenza esatta di fatti, situazioni e modi d’essere. Una notizia, o elemento che consente di avere conoscenza esatta di fatti e situazioni. Una notizia, o elemento che consente di avere conoscenza più o meno esatta di fatti, situazioni e modi d’essere. Una notizia, che consente di avere conoscenza più o meno esatta di fatti, situazioni e modi d’essere.
All'interno di un sistema informativo di un'organizzazione si definiscono informazioni di gestione: Tutte le attività di controllo. Tutte le attività di programmazione. Tutte le attività di programmazione e controllo. Tutte le attività di programmazione ed automazione.
Un Sistema Informativo (SI) è: Una componente di un’organizzazione il cui scopo è quello di gestire le informazioni utili ad i fini dell’organizzazione stessa, la cui esistenza è indipendente dal suo processo di automazione. Una componente di un’organizzazione il cui scopo è quello di gestire le informazioni utili ad i fini dell’organizzazione stessa, la cui esistenza dipende dal suo processo di automazione. Una componente di un’organizzazione il cui scopo è quello di gestire i dati utili ad i fini dell’organizzazione stessa, la cui esistenza è indipendente dal suo processo di sviluppo. Una componente di un’organizzazione il cui scopo è quello di gestire le informazioni utili ad i fini dell’organizzazione stessa.
Una struttura dati persistente è: Una struttura dati che quando viene modificata conserva sempre la versione precedente di se stessa. Una struttura dati memorizzata su una memoria persistente che quando viene modificata conserva sempre la versione precedente di se stessa. Nessuna delle precedenti. Una struttura dati memorizzata su una memoria persistente.
Con il termine transazionale si ci riferisce al fatto che le interazioni col sistema avvennono mediante: Transazioni, un evento che innesca sulla base di dati una sequenza di relazioni che devono tutte andare a buon fine perché essa rimanga coerente. Transazioni, un evento che innesca sulla base di dati una sequenza di azioni che devono tutte andare a buon fine perché essa rimanga coerente. Transazioni, un evento che innesca sulla base di dati una sequenza di interrogazioni che devono tutte andare a buon fine perché essa rimanga coerente. Transazioni, un evento che innesca sulla base di dati una sequenza di azioni che possono andare a buon fine perché essa rimanga coerente.
Nei sistemi informatici direzionali il data warehouse viene aggiornato: Mediante appositi trigger con nuovi dati storici, o esterni. Periodicamente con nuovi dati storici, o esterni. Tempestivamente ad ogni verificarsi di un evento aziendale o periodicamente con nuovi dati storici. Nessuna delle prescedenti.
Un DBMS è: Un insieme di programmi che permettono di creare e popolare una base di dati. Una collezione omogenea di dati strutturati costruita per uno scopo ben preciso. Un insieme di programmi che permettono di creare, popolare, manipolare e condividere una base di dati. Una collezione omogenea di dati strutturati correlati tra loro costruita per uno scopo ben preciso.
Cosa deve garantire un DBMS ? La condivisione, la conservazione e la reliability dei dati. La condivisione, la previsione e la reliability dei dati. La condivisione, la protezione e la reliability dei dati. La condivisione, la protezione e la trasmissione dei dati.
Quali dei seguenti DBMS non è proprietario ? Oracle. Postgre SQL. SQL Server. DB2.
Una Base di Dati è: Un insieme di programmi che permettono di creare, popolare, manipolare e condividere una base di dati. Una collezione di dati strutturati correlati tra loro costruita per uno scopo ben preciso. Una collezione omogenea di dati strutturati costruita per uno scopo ben preciso. Una collezione omogenea di dati strutturati correlati tra loro costruita per uno scopo ben preciso.
In cosa consiste il concetto di Horizontal Scaling ? Si applica ai DBMS quando nasce l’esigenza di gestire database crittografati. Si applica ai DBMS quando nasce l’esigenza di gestire database ridondanti. Si applica ai DBMS quando nasce l’esigenza di gestire database ad oggetti. Si applica ai DBMS quando nasce l’esigenza di gestire database distribuiti.
A cosa ci si riferisce con la regola detta "Del tutto o niente" ? Alla proprietà di concorrenza di un DBMS che prevedono una gestione parallela delle operazioni. Alla proprietà di concorrenza di un DBMS che prevedono una gestione deterministica delle operazioni. Alla proprietà di affidabilità di un DBMS che prevedono una gestione sequnziale delle operazioni. Alla proprietà di affidabilità di un DBMS che prevedono una gestione deterministica delle operazioni.
In che modo i DBMS gestiscono la concorrenza ? Mediante particolari operazioni sulle query (interrogazioni) tali che eseguite in concorrenza producano lo stesso risultato di un’esecuzione in parallelo. Mediante particolari operazioni sui dati (transazioni) tali che eseguite in parallelo producano lo stesso risultato di un’esecuzione in serie. Mediante particolari operazioni sui dati (transazioni) tali che eseguite in sequenza producano lo stesso risultato di un’esecuzione in serie. Mediante particolari operazioni sui dati (transazioni) tali che eseguite in concorrenza producano lo stesso risultato di un’esecuzione in serie.
L’efficienza di un DBMS quale caratteristica è particolarmente enfatizzata dal concetto di ? Join. Indice. Query. Tabella.
Quali tra le seguenti non è una caratteristica che un DBMS non necessariamente deve possedere ? Sicurezza. Efficienza. Compatibilità. Affidabilità.
Da cosa è caratterizzato un DBMS NoSQL ? Dal fatto che archivia ogni elemento singolarmente con una chiave univoca, e non garantisce la coerenza dei dati. Dal fatto che archivia ogni elemento singolarmente con più chiavi, garantendo la coerenza dei dati. Dal fatto che archivia ogni elemento singolarmente con più chiavi, e non garantisce la coerenza dei dati. Dal fatto che archivia ogni elemento singolarmente con una chiave univoca, garantendo la coerenza dei dati.
Cosa s'intende per Data Control Language (DCL) ? E' un linguaggio utilizzato per controllare l'integrità dei dati del database. E' un linguaggio utilizzato per criptare il database. E' un linguaggio utilizzato per interrogare il database. E' un linguaggio utilizzato per definire e gestire le modalità di accesso degli utenti.
Quali tra i seguenti DBMS non segue l'approccio NoSQL ? Cassandra di Facebook. SimpleDB. MySQL. Dynamo di Amazon.
Chi ha progettato il primo DBMS basato sul modello reticolare ? Edgar Codd. Charles Bachman. Steve Jobs. Arthur Coleman.
Cosa s'intende con il concetto di collezione ? Un insieme variabile nel tempo di entità interessanti dell’universo del discorso. Un insieme variabile nel tempo di entità omogenee interessanti dell’universo del discorso. Un insieme variabile nel tempo di entità omogenee interessanti dell’universo del problema. Un insieme fisso nel tempo di entità omogenee interessanti dell’universo del discorso.
Come può essere classificata una proprietà ? Atomica, Univoca, Totale o Parziale. Atomica, Univoca, Totale. Atomica, Univoca, Parziale. Atomica, Deterministica, Totale o Parziale.
Da cosa è definito il dominio dell'associazione ? Dalla somma delle relative estensioni. Dall'intersezione delle relative estensioni. Dall'unione delle relative estensioni. Dal prodotto cartesiano delle relative estensioni.
Cosa s'intende per modello astratto nel caso della progettazione e modellazione ? La rappresentazione formale di idee e conoscenze relative ad un software. La rappresentazione formale di idee e conoscenze relative ad un fenomeno. Nessuna delle prescedenti. La rappresentazione sommaria di idee e conoscenze relative ad un fenomeno.
Cosa s'intende per modellare la comunicazione ? Significa rappresentare le interfacce del data base. Significa rappresentare le interfacce del sistema informativo. Significa rappresentare le interfacce del DBMS. Significa rappresentare le interfacce per il networking.
Cosa si definiscono con il termine di conoscenza delle operazioni di base ? Le operazioni elementari che interessano le entità dell’universo del discorso per produrre determinati effetti. Le operazioni complesse che interessano le entità dell’universo del discorso per produrre determinati effetti. Le operazioni che interessano le entità dell’universo del discorso per produrre determinate relazioni. Le operazioni elementari che interessano le entità dell’universo del discorso astratto per produrre determinati effetti.
In cosa differisce la conoscenza astratta da quella procedurale ? Nessuna delle precedenti. La conoscenza astratta riguarda la struttura dell’universo del discorso, la conoscenza procedurale riguarda la struttura procedurale della conoscenza astratta. La conoscenza astratta riguarda la struttura dell’universo del discorso, la conoscenza procedurale riguarda le procedure a cui può essere soggetta la conoscenza concreta. La conoscenza astratta riguarda la struttura dell’universo del discorso, la conoscenza procedurale riguarda le operazioni a cui può essere soggetta la conoscenza concreta.
Cosa definiscono i vincoli d’integrità statici ? Definiscono condizioni sui valori della conoscenza astratta che devono essere soddisfatte indipendentemente da come evolve l’universo del discorso. Definiscono condizioni sui valori della conoscenza concreta che devono essere soddisfatte in funzione di come evolve l’universo del discorso. Definiscono condizioni sui valori della conoscenza concreta che devono essere soddisfatte indipendentemente da come evolve l’universo del discorso. Definiscono condizioni sui valori della conoscenza astratta che devono essere soddisfatte in funzione di come evolve l’universo del discorso.
Come si definisce l'operatore di tipo enumerazione ? Mediante un insieme di etichette separate da una virgola e racchiuse fra parentesi graffe. Mediante un insieme di etichette separate da un punto e racchiuse fra parentesi tonde. Mediante un insieme di etichette separate da un punto e virgola e racchiuse fra parentesi quadre. Mediante un insieme di etichette separate da un punto e virgola e racchiuse fra parentesi tonde.
Come si definisce un'oggetto in informatica ? Un oggetto è la rappresentazione nel modello informatico degli aspetti strutturali o comportamentali di un'entità della realtà. Un oggetto è la rappresentazione nel modello informatico degli aspetti strutturali di un'entità della realtà. Un oggetto è la rappresentazione nel modello informatico degli aspetti comportamentali di un'entità della realtà. Un oggetto è la rappresentazione nel modello informatico degli aspetti strutturali e comportamentali di un'entità della realtà.
Come si definisce il comportamento di un oggetto ? Mediante un insieme di procedure remote, eventualmente dotate di parametri, chiamate metodi, che modellano le operazioni di base che riguardano l’oggetto e le proprietà derivabili da altre. Mediante un insieme di procedure locali, eventualmente dotate di parametri, chiamate metodi, che modellano le operazioni di base che riguardano l’oggetto e le proprietà derivabili da altre. Nessuna delle prescedenti. Mediante un insieme di procedure locali, dotate di parametri, chiamate metodi, che modellano le operazioni di base che riguardano l’oggetto e le proprietà derivabili da altre.
L’identità di due oggetti diversi è: Sempre uguale. Può essere uguale solo nel caso in cui gli oggetti appartengano alla stessa interfaccia. Può essere diversa solo nel caso in cui il relativo OID è diverso. Sempre diversa.
Come si definisce la gerarchia d'inclsione ? E' una relazione di ordinamento parziale sull’insieme delle classi tale che se C1 è una sottoclasse di C2 (è inclusa in C2), allora gli elementi di C1 sono un sottoinsieme degli elementi di C2 ed ereditano le associazioni definite su C1 (vincolo estensionale). E' una relazione di ordinamento totale sull’insieme delle classi tale che se C1 è una sottoclasse di C2 (è inclusa in C2), allora gli elementi di C1 sono un sottoinsieme degli elementi di C2 ed ereditano le associazioni definite su C2 (vincolo estensionale). E' una relazione di ordinamento parziale sull’insieme delle classi tale che se C1 è una sottoclasse di C2 (è inclusa in C2), allora gli elementi di C1 sono un sottoinsieme degli elementi di C2 ed ereditano le associazioni definite su C2 (vincolo estensionale). E' una relazione di ordinamento parziale sull’insieme delle classi tale che se C1 è una superclasse di C2 (è inclusa in C2), allora gli elementi di C1 sono un sottoinsieme degli elementi di C2 ed ereditano le associazioni definite su C2 (vincolo estensionale).
Nella sua rappresentazione grafica come si rappresenta il vincolo di copertura ? Mediante un pallino nero verso la superclasse. Mediante una freccia verso la superclasse. Mediante una freccia vuota verso la superclasse. Mediante una freccia doppia verso la superclasse.
Come si definisce la relazione di sottotipo ? E una relazione di ordinamento totale sull’insieme dei tipi tale che un valore che appartiene al sottotipo può essere utilizzato in tutti i contesti in cui è previsto un valore del supertipo. E una relazione di ordinamento parziale sull’insieme dei tipi tale che un valore che appartiene al sottotipo può essere utilizzato in tutti i contesti in cui è previsto un valore del supertipo. E una relazione di ordinamento sull’insieme dei tipi tale che un valore che appartiene al sottotipo può essere utilizzato in tutti i contesti in cui è previsto un valore del supertipo. E una relazione di ordinamento parziale sull’insieme dei tipi tale che un valore che appartiene al supertipo può essere utilizzato in tutti i contesti in cui è previsto un valore del sottotipo.
Quale dei seguenti operatori associati al meccanismo delle sottoclassi è errato ? Copiare un elemento in una classe. Controllare se un elemento di una classe è anche in una sua sottoclasse. Creare un elemento in una classe. Rimuovere un elemento da una classe.
Come si pone il modello relazionale rispetto ai modelli preesistenti di tipo gerarchico e reticolare ? Nessuna delle prescedenti. Il modello relazionale è più difficile da capire. Il modello relazionale è molto più intuitivo. Il modello relazionale è più essenziale.
Quali sono i meccanismi di astrazione del modello entità-relazione ? Un meccanismo per modellare insiemi di oggetti; Un meccanismo per modellare le associazioni. Un meccanismo per modellare insiemi di relazioni; Un meccanismo per modellare le associazioni. Un meccanismo per modellare insiemi di entità; Un meccanismo per modellare le associazioni. Un meccanismo per modellare insiemi di entità; Un meccanismo per modellare le proprietà.
Da cosa è definita una superchiave per R ? Da un insieme di attributi i cui valori possono determinare un’ennupla di una relazione R. Da un insieme di attributi i cui valori determinano un’ennupla di una relazione R. Da un insieme di attributi i cui valori determinano univocamente uuna relazione R. Da un insieme di attributi i cui valori determinano univocamente un’ennupla di una relazione R.
Cosa rappresenta l'entity-relationship diagrams ? Il formalismo grafico usato per rappresentare i meccanismi di astrazione del modello entità-relazione Il formalismo grafico usato per rappresentare i meccanismi di funzionamento del modello entità-relazione Il formalismo grafico usato per rappresentare gli oggetti del modello entità-relazione Il formalismo grafico usato per rappresentare i meccanismi di astrazione degli oggetti del modello entità-relazione.
Coe si definisce il concetto di applicazione ? Un’applicazione è un sistema informatico finalizzata a soddisfare le esigenze informative di un settore dell’organizzazione. Un’applicazione è una parte di un sistema informatico finalizzata a soddisfare le esigenze informative di un settore dell’organizzazione. Un’applicazione è una parte di un sistema informatico finalizzata a soddisfare le esigenze informative dell’organizzazione. Un’applicazione è un sistema informatico finalizzata a soddisfare le esigenze informative dell’organizzazione.
Nella costruzione di un sistema complesso sono coinvolte le seguenti fasi: Analisi dei requisiti, Progettazione Grafica, Progttazione Logica, Progettazione Fisica. Analisi dei requisiti, Progettazione Concettuale, Progttazione Logica, Progettazione Fisica. Analisi dei requisiti, Progettazione Astratta, Progttazione Logica, Progettazione Fisica. Analisi dei requisiti, Progettazione Concettuale, Progttazione Logica, Progettazione Fisica, Test Finali.
A cosa si rifriscono gli aspetti dinamici del processo di progettazione ? Alla conoscenza procedurale e la comunicazione. Alla struttura della conoscenza concreta e la conoscenza astratta Alla conoscenza procedurale e conoscenza concreta. Alle informazioni che descrivono i fatti rappresentati e il modo in cui essi evolvono nel tempo.
Perché sono importanti gli aspetti quantitativi in un processo di progettazione ? Perché nelle fasi di progettazione fisica permettono di utilizzare al meglio il DBMS e per garantire che le applicazioni possano essere realizzate con le prestazioni desiderate. Perché nelle fasi di progettazione logica e fisica permettono di utilizzare al meglio il DBMS e per garantire che le applicazioni possano essere realizzate con le prestazioni desiderate. Perché nelle fasi di progettazione permettono di utilizzare al meglio il DBMS e per garantire che le applicazioni possano essere realizzate con le prestazioni minime. Perché nelle fasi di progettazione logica permettono di utilizzare al meglio il DBMS e per garantire che le applicazioni possano essere realizzate con le prestazioni desiderate.
A cosa servono i Diagrammi di flusso dati ? Servono a descrivere la quantità di dati trasmessi ai sistemi di archiviazione. Servono a descrivere la struttura dei dati. Servono a descrivere le evoluzioni del sistema. Servono a descrivere le operazioni.
Un diagramma di flusso dati: Specifica il fatto che un flusso dati avviene solo sotto certe condizioni. Specifica il flusso del controllo o la temporizzazione. Rappresenta esplicitamente il flusso dei dati tra i vari processi e tra questi, i depositi e le interfacce. Specifica il fatto che un flusso dati avviene prima di un altro.
Cosa specifica il criterio dell’indipendenza funzionale tra processi ? Che ogni sottoprocesso deve fare una sola cosa e che sottoprocessi uguali devono scambiare meno dati possibili. Che ogni sottoprocesso può fare più cose e che sottoprocessi diversi devono scambiare meno dati possibili. Che ogni sottoprocesso deve fare una sola cosa e che sottoprocessi diversi devono scambiare meno dati possibili. Che ogni sottoprocesso deve fare una sola cosa e che sottoprocessi diversi devono scambiare più dati possibili.
Cosa rappresenta un prototipo ? Un prototipo è una versione preliminare di ciò che va realizzato, che esibisca le caratteristiche funzionali essenziali, prescindendo dai requisiti sulle prestazioni. Un prototipo è una versione preliminare e funzionante di ciò che va realizzato, che esibisca tutte le caratteristiche funzionali, prescindendo dai requisiti sulle prestazioni. Un prototipo è una versione preliminare e funzionante di ciò che va realizzato, che esibisca le caratteristiche funzionali essenziali, prescindendo dai requisiti sulle prestazioni. Un prototipo è una versione funzionante di ciò che va realizzato, che esibisca tutte le caratteristiche funzionali, prescindendo dai requisiti sulle prestazioni.
Come si definisce un diagramma di stato ? E' un grafo che modella il modo in cui un sistema reagisce ad eventi esterni. E' un grafo etichettato che modella il modo in cui un sistema reagisce ad eventi esterni. E' un grafo che modella il modo in cui un sistema reagisce ad eventi interni ed esterni. E' un grafo etichettato che modella il modo in cui un sistema reagisce ad eventi interni.
Qual è la differenza fondamentale tra i diagrammi di stato ed i diagrammi di flusso dati ? Nessuna delle prescedenti. Sono sotanzialmente equivalenti. I diagrammi di stato si concentrano sul flusso e sulla memorizzazione dei dati, mentre i diagrammi di flusso rappresentano il flusso del controllo. La differenza consiste nel fatto che i primi rappresentano il flusso del controllo, che viene essenzialmente ignorato nei secondi, mentre questi si concentrano sul flusso e sulla memorizzazione dei dati, ignorati nei primi.
L’analisi dei requisiti: Raffina i risultati dello studio preliminare specificando in maniera più precisa ciò che l’organizzazione si aspetta dal sistema informatico in corso di progettazione, arrivando a delineare la struttura delle informazioni da trattare e le procedure che dovranno essere testate. Aggiunge ai risultati dello studio preliminare ciò che l’organizzazione si aspetta dal sistema informatico in corso di progettazione, arrivando a delineare la struttura delle logiche da trattare e le procedure che dovranno essere realizzate. Affianca i risultati dello studio preliminare specificando in maniera più imprecisa ciò che l’organizzazione si aspetta dal sistema informatico in corso di progettazione, arrivando a delineare la struttura delle informazioni da trattare e le procedure che dovranno essere realizzate. Raffina i risultati dello studio preliminare specificando in maniera più precisa ciò che l’organizzazione si aspetta dal sistema informatico in corso di progettazione, arrivando a delineare la struttura delle informazioni da trattare e le procedure che dovranno essere realizzate.
A cosa si riferisce lo stuio preliminare dell'organizzazione ? Si riferisce alle scelte fondamentali dell’organizzazione e del suo modo di funzionare, presumibilmente invarianti nel medio termine, dalle quali si può prescindere nell’affrontare l’analisi dei requisiti. Si riferisce alle scelte fondamentali dell’organizzazione e del suo modo di funzionare, presumibilmente variabili nel medio termine, dalle quali non si può prescindere nell’affrontare l’analisi dei requisiti. Si riferisce alle scelte fondamentali dell’organizzazione e del suo modo di funzionare, presumibilmente invarianti nel medio termine, dalle quali non si può prescindere nell’affrontare l’analisi dei requisiti. Si riferisce alle scelte fondamentali dell’organizzazione e del suo modo di funzionare, presumibilmente invarianti nel lungo termine, dalle quali non si può prescindere nell’affrontare l’analisi dei requisiti.
In generale è bene che la specifica dei requisiti sia scritta utilizzando: Frasi con una struttura il più possibile elementare ed omogenea possibile. Frasi con una struttura il più possibile complessa ed omogenea possibile. Frasi con una struttura il più possibile riproducibile ed omogenea possibile. Frasi con una struttura il più possibile elementare e disomogenea possibile.
Una visione panoramica di alto livello della struttura della base di dati: Consente di anticipare con i committenti una verifica sulla corretta interpretazione degli aspetti essenziali dei requisiti, prima di procedere con i passi di raffinamento e di completamento previsti nella fase di progettazione concettuale. Consente di anticipare con i committenti una verifica sulla corretta interpretazione degli aspetti superflui dei requisiti, prima di procedere con i passi di raffinamento e di completamento previsti nella fase di progettazione concettuale. Consente di anticipare con gli sviluppatori una verifica sulla corretta interpretazione degli aspetti essenziali dei requisiti, prima di procedere con i passi di verifica previsti nella fase di progettazione concettuale. Consente di concordare con i committenti una verifica sulla corretta interpretazione degli aspetti essenziali dei requisiti, prima di procedere con i passi di raffinamento e di completamento previsti nella fase di progettazione concettuale.
Lo schema scheletro si definisce procedendo nel seguente ordine: Descrivi le associazioni fra le classi; Individua le sottoclassi; Identifica le classi. Identifica le classi; Descrivi le associazioni fra le classi; Individua le sottoclassi. Individua le sottoclassi; Descrivi le associazioni fra le classi; Identifica le classi. Identifica le classi; Individua le sottoclassi; Descrivi le associazioni fra le classi.
Per descrivere le associazioni fra le classi: Si individuano le possibili associazioni fra le classi finora definite e le loro proprietà strutturali, arrivando ad un risultato che porti ad una prima versione dello schema esemplificato. Si individuano le possibili associazioni fra le classi da definite e le loro proprietà strutturali, arrivando ad un risultato che porti ad una prima versione dello schema esemplificato. Si individuano le possibili associazioni fra le sotto-classi finora definite e le loro proprietà strutturali, arrivando ad un risultato che porti ad una prima versione dello schema esemplificato. Si individuano le possibili associazioni fra le classi finora definite e le loro proprietà strutturali, arrivando ad un risultato che porti ad una prima versione dello schema finale.
In cosa consiste l’approccio per integrazione ? Nel definire come primo passo per ogni settore uno schema parziale delle informazioni, eventualmente per aggregazioni successive dei sottoschemi associati ad ogni applicazione. Nel definire come primo passo i dati comuni a tutti i settori, successivamente si particolarizzano le definizioni prodotte tenendo conto delle esigenze specifiche dei settori comuni. Nel definire come primo passo i dati comuni a tutti i settori, successivamente si particolarizzano le definizioni prodotte tenendo conto delle esigenze specifiche di ciascun settore. Nel definire come primo passo per ogni settore uno schema parziale delle informazioni, eventualmente per aggregazioni successive dei sottoschemi associati ad ogni settore.
In cosa consiste l’approccio per particolarizzazione ? Nel definire come primo passo i dati comuni a tutti i settori, successivamente si particolarizzano le definizioni prodotte tenendo conto delle esigenze specifiche di ciascun settore. Nel definire come primo passo i dati diversi tra tutti i settori, successivamente si particolarizzano le definizioni prodotte tenendo conto delle esigenze specifiche di ciascun settore. Nessuna delle prescedenti. Nel definire come primo passo i dati comuni a tutti i settori, successivamente si particolarizzano le definizioni prodotte tenendo conto delle esigenze specifiche dei settori comuni.
Quali sono le tre principali proprietà che caratterizzano un buon progetto concettuale ? Completezza procedurale, Indipendenza dalle applicazioni, Indipendenza dal DBMS. Completezza concettuale, Indipendenza dall'hardware, Indipendenza dal DBMS. Completezza concettuale, Indipendenza dalle applicazioni, Indipendenza dal DBMS. Completezza concettuale, Indipendenza dalle applicazioni, Indipendenza dal Data Base.
Il risultato della progettazione concettuale è : Lo schema o progetto concettuale, scritto in un linguaggio formale, indipendente dal DBMS che verrà usato nella realizzazione, con costrutti ad alto livello, adatti a descrivere in modo naturale il significato di ciò che si sta modellando. Lo schema o progetto concettuale, scritto in un linguaggio formale, dipendente dal DBMS che verrà usato nella realizzazione, con costrutti ad alto livello, adatti a descrivere in modo naturale il significato di ciò che si sta modellando. Lo schema o progetto concettuale, scritto in un linguaggio formale, indipendente dal DBMS che verrà usato nella realizzazione, con costrutti a basso livello, adatti a descrivere in modo naturale il significato di ciò che si sta modellando. Lo schema o progetto concettuale, scritto in un linguaggio ad oggetti, indipendente dal DBMS che verrà usato nella realizzazione, con costrutti ad alto livello, adatti a descrivere in modo naturale il significato di ciò che si sta modellando.
In uno schema relazionale quando non interessa evidenziare il tipo degli attributi la notazione si abbrevierà in: R (A1 : T1, . . . , An : Tn) Nessuna delle precedenti. R : {(A1 : T1, . . . , An : Tn)} R(A1, . . . , An).
A cosa ci si riferisce con la notazione dom(Ai) ? Si riferisce all’insieme dei possibili valori che può assumere un attributo Ai in tutte le possibili istanze degli schemi di relazione in cui non compare. Si riferisce all’insieme dei valori che assume l’attributo Ai in un’estensione della base di dati. Si riferisce all’insieme dei valori che assume l’attributo Ai in un’estensione del DBMS. Si riferisce all’insieme dei possibili valori che può assumere un attributo Ai in tutte le possibili istanze degli schemi di relazione in cui compare.
Quali sono i due vincoli d'integrità più importanti ? Sono quelli che specificano quali attributi sono chiavi interne, e quali attributi sono chiavi esterne. Sono quelli che specificano quali attributi sono chiavi, e quali attributi sono chiavi esterne. Sono quelli che specificano quali attributi sono chiavi esterne, e quali attributi sono chiavi interne. Sono quelli che specificano quali attributi sono chiavi, e quali attributi sono chiavi interne.
Cosa rappresenta la cardinalità di una relazione ? E' un insieme di ennuple. E' un insieme di coppie di ennuple. E' il numero delle sue ennuple. Nessuna delle prescedenti.
Sia data una classe A con due sottoclassi B e C, tali che i tipi associati alle tre classi abbiano, rispettivamente, attributi (XA), (XAXB) e (XAXC). Sia KA la chiave primaria di A.3. Nel modello relazionale vi sono almeno tre modi diversi di rappresentare questa situazione quali di questi è errato ? Relazione unica. Partizionamento verticale. Partizionamento diagonale. Partizionamento orizzontale.
Quale dei seguenti passi è falso nella trasformazione di uno schema ad oggetti in uno schema relazionale ? Rappresentazione delle associazioni molti a molti. Rappresentazione delle associazioni molti ad uno. Appiattimento degli attributi composti. Rappresentazione degli attributi multivalore.
Come si rappresenta un’associazione molti a molti tra due classi ? Si rappresenta aggiungendo allo schema una nuova relazione che contiene due chiavi interne che riferiscono le due relazioni coinvolte. Si rappresenta aggiungendo allo schema una nuova relazione che contiene due chiavi che riferiscono le due relazioni coinvolte. Si rappresenta aggiungendo allo schema una nuova relazione che contiene una chiave esterna che riferisce le due relazioni coinvolte. Si rappresenta aggiungendo allo schema una nuova relazione che contiene due chiavi esterne che riferiscono le due relazioni coinvolte.
Nella rappresentazione delle gerarchie fra classi il partizionamento verticale: Divide gli elementi della superclasse in più relazioni diverse. E' preferibile in presenza di un vincolo di copertura perché ne può garantire il mantenimento. Rende più complessa l’operazione di visita a tutti gli elementi della superclasse. Rende più complessa la ricostituzione di tutte le informazioni relative ad un elemento della sottoclasse.
Quale di questi operatori non è derivato ? Intersezione. Divisione. Giunzione. Restrizione.
Con il termine algebra relazionale si designa in generale: Un insieme di operatori su relazioni che danno come risultato altri operatori. Un insieme di operatori su relazioni che danno come risultato altre relazioni. Un insieme di relazioni su operatori che danno come risultato altre relazioni. Un insieme di operatori su relazioni che danno come risultato altri operatori o relazioni.
Che differenza c'è tra gli operatori primitivi e quelli derivati ? Gli operatori primitivi rappresentano un insieme minimo di operatori non derivabili da altri mentre gli operatori derivati derivano da quelli secondari. Gli operatori primitivi rappresentano un insieme minimo di operatori derivabili da quelli assoluti, mentre gli operatori derivati derivano da quelli primitivi. Nessuna delle prescedenti. Gli operatori primitivi rappresentano un insieme minimo di operatori non derivabili da altri, mentre gli operatori derivati derivano da quelli primitivi.
Quale di questi operatori non è primitivo ? Restrizione. Intersezione. Proiezione. Ridenominazione.
La proiezione generalizzata: Riduce la proiezione con la possibilità di usare costanti o espressioni aritmetiche nella lista degli attributi. Estende la proiezione con la possibilità di usare costanti o espressioni aritmetiche nella lista degli attributi. Estende la proiezione con la possibilità di usare costanti o espressioni aritmetiche nella lista delle proiezioni. Estende la proiezione con la possibilità di usare costanti e espressioni aritmetiche nella lista degli attributi.
Secondo il possibile algoritmo di riscrittura algebrica visto nella lezione 20L: Il risultato di questo algoritmo sarà un’espressione in cui la restrizione e la proiezione sono eseguite il più presto possibile, e la restrizione è anticipata rispetto alla proiezione. Il risultato di questo algoritmo sarà un’espressione in cui la restrizione e la proiezione sono eseguite il più presto possibile, e la restrizione è posticipata rispetto alla proiezione. Il risultato di questo algoritmo sarà un’espressione in cui la restrizione e la proiezione sono eseguite il più tardi possibile, e la restrizione è posticipata rispetto alla proiezione. Il risultato di questo algoritmo sarà un’espressione in cui la restrizione e la proiezione sono eseguite il più tardi possibile, e la restrizione è anticipata rispetto alla proiezione.
Quale delle seguenti proprietà algebriche degli operatori relazionali non esiste ? Eliminazioni di proiezioni superflue. Raggruppamento di proiezioni. Raggruppamento di restrizioni. Commutatività della rstrizine e della giunzione.
Le funzioni di aggregazione hanno come argomenti: Valori. Sottoinsiemi. Multinsiemi. Insiemi.
Il Datalog senza definizioni ricorsive: Nessuna delle prescedenti. Ha lo stesso potere espressivo dell’algebra e del calcolo nelle loro versioni positive. Ha lo stesso potere espressivo dell’algebra e del calcolo. Ha lo stesso potere espressivo del Datalog arricchito con un’opportuna forma di negazione.
Com'è vista una base di dati secondo la proof theoretic perspective ? E' vista come un modello piuttosto che un insieme di formule di un linguaggio del primo ordine, e le interrogazioni sono formule da dimostrare, a partire dalla base di dati come premessa. E' vista come un insieme di formule di un linguaggio del secondo ordine, piuttosto che come un modello, e le interrogazioni sono formule da dimostrare, a partire dalla base di dati come premessa. E' vista come un modello piuttosto che un insieme di formule di un linguaggio del secondo ordine, e le interrogazioni sono formule da dimostrare, a partire dalla base di dati come premessa. E' vista come un insieme di formule di un linguaggio del primo ordine, piuttosto che come un modello, e le interrogazioni sono formule da dimostrare, a partire dalla base di dati come premessa.
Cosa sono le clausole Horn piatte ? Sono un'insieme di clausole adoperate per definire un'interrogazione in Prolog. Sono un'insieme di clusole adoperate per definire delle variabili in Prolog. Sono un sottoinsieme di clusole adoperate per definire un'interrogazione in Prolog. Sono un'insieme di clausole adoperate per definire un'interrogazione in SQL.
Un risultato importante della teoria relazionale consiste nel fatto che: L’algebra relazionale ed il calcolo relazionale su ennuple e su domini hanno un potere espressivo simile. L’algebra relazionale ed il calcolo relazionale su ennuple e su domini hanno lo stesso potere espressivo. L’algebra relazionale ed il calcolo relazionale su ennuple e su domini hanno dicerso potere espressivo. L’algebra relazionale ed il calcolo relazionale su ennuple e su domini hanno lo stesso potere espressivo a patto che le relazioni siano definite in modo semplice.
Di quali dei seguentiproblemi non si occupa la teoria della normalizzazione ? Trovare metodi euristici per generare da uno schema uno schema migliore. Definire criteri di bontà per schemi . Definire quando due schemi sono equivalenti. Trovare metodi algoritmici per ottenere da uno schema uno schema migliore ed equivalente.
Di cosa si occupa la teoria della normalizzazione ? Definisce criteri formali per giudicare l’equivalenza di schemi e la qualità delle relazioni, e gli algoritmi per trasformare uno schema in un altro equivalente ma privo di anomalie. Definisce criteri formali per giudicare l’equivalenza di schemi e la qualità di tali schemi, e gli algoritmi per trasformare uno schema in un altro equivalente senza escluder possibili anomalie. Definisce criteri formali per giudicare l’equivalenza di schemi e la qualità di tali schemi, e gli algoritmi per trasformare uno schema in un altro equivalente ma privo di anomalie. Definisce criteri formali per giudicare l’equivalenza di schemi e la qualità di tali schemi, e gli algoritmi per trasformare uno schema in un altro equivalente.
Lo schema di relazione universale U di una base di dati relazionale ha come attributi: Un insieme degli attributi di tutte le relazioni della base di dati. Un sttoinsieme degli attributi di tutte le relazioni della base di dati. L’unione degli attributi di tutte le relazioni della base di dati. L'intersezione degli attributi di tutte le relazioni della base di dati.
Quando l'attività di progettazione è equivalente a quella di normalizzazione ? Mai. Dipende dal DBMS. Sempre. Dipende dalla base di dati.
Un modo per rappresentare formalmente informazioni sulle proprietà dei fatti che si modellano è stato introdotto per la prima volta da ? Codd nel 1950. Codd nel 1970. Codd nel 1960. Codd nel 1980.
A cosa servono le dipendenze funzionali ? Servono a specificare il significato delle relazioni binarie rappresentate e vengono utilizzate per verificare l’eventuale presenza di anomalie nel DBMS e nel caso per normalizzare lo schema. Nessuna delle prescedenti. Servono a specificare il significato delle variabili rappresentate e vengono utilizzate per verificare l’eventuale presenza di anomalie nel progetto e nel caso per normalizzare lo schema. Servono a specificare il significato dei fatti rappresentati e vengono utilizzate per verificare l’eventuale presenza di anomalie nel progetto e nel caso per normalizzare lo schema.
L’implicazione di un insieme di dipendenze da altre viene definita nel modo seguente: Dato R⟨T⟩ e dato F, diciamo che F |= X → Y (F implica logicamente X → Y), se almeno un'istanza r di R⟨T⟩ che soddisfa F soddisfa anche X → Y. Dato R⟨T⟩ e dato F, diciamo che F |= X → Y (F implica logicamente X → Y), se ogni istanza r di R⟨T⟩ che soddisfa F soddisfa anche X → Y. Nessuna delle prescedenti. Dato R⟨T⟩ e dato F, diciamo che F |= X → Y (F implica logicamente X → Y), se ogni istanza r di R⟨T⟩ che soddisfa F soddisfa anche Y → X.
Quali dei seguenti assioni non è un assiona di Armstrong ? Riflessività. Completezza. Transitività. Arricchimento.
Cosa afferma il teorema che fornisce un criterio per stabilire se uno schema di relazione sia in BCNF con un algoritmo di complessità polinomiale ? Che uno schema R⟨T, F⟩ è in BCNF se e solo se per ogni dipendenza funzionale banale X → Y ∈ F, X è una superchiave. Che uno schema R⟨T, F⟩ è in BCNF se e solo se per almeno una dipendenza funzionale non banale X → Y ∈ F, X è una superchiave. Che uno schema R⟨T, F⟩ è in BCNF se e solo se per ogni dipendenza funzionale non banale X → Y ∈ F, X è una chiave. Che uno schema R⟨T, F⟩ è in BCNF se e solo se per ogni dipendenza funzionale non banale X → Y ∈ F, X è una superchiave.
La prima forma normale richiede che: I valori di tutti i domini di una relazione siano atomici. I valori di alcuni domini di una relazione non siano atomici. I valori di alcuni domini di una relazione siano atomici. I valori di tutti i domini di una relazione non siano atomici.
Cosa ci permette di formalizzare la definizione di proiezione di un insieme di dipendenze ? L’equivalenza fra le dipendenze dello schema originale e quelle degli schemi decomposti. Nessuna delle prescedenti. L’equivalenza fra le dipendenze dello schema originale e quelle degli schemi non decomponibili. L’equivalenza fra le dipendenze dello schema originale e quelle degli schemi composti.
Secondo la definizione di decomposizione che preserva i dati: Ogni istanza valida r della relazione di partenza deve essere uguale alla giunzione naturale della sua proiezione sui Ti, mentre, per una decomposizione qualunque, ne è solo un sottoinsieme. Ogni istanza valida r della relazione di partenza deve essere uguale all'unione naturale della sua proiezione sui Ti, mentre, per una decomposizione qualunque, ne è solo un sottoinsieme. Ogni istanza valida r della relazione di partenza deve essere sottoinsieme naturale della sua proiezione sui Ti, mentre, per una decomposizione qualunque, ne è solo un sottoinsieme. Ogni istanza valida r della relazione di partenza deve essere uguale alla giunzione naturale della sua proiezione sui Ti, mentre, per una decomposizione qualunque, ne è solo l'intersezione.
Che tipo di complessità ha l’algoritmo di decomposizione per forma normale di Boyce-Codd ? Ha complessità esponenziale. Ha complessità lineare. Ha complessità polimoniale. Ha complessità logaritmica.
Che tipo di complessità ha l’algoritmo di decomposizione in terza forma normale ? Ha complessità logaritmica. Ha complessità polimoniale. Ha complessità lineare. Ha complessità esponenziale.
Per stabilire se uno schema è in 3NF occorre conoscere ? Gli attributi primi. Gli attributi in generale Nessuna delle prescedenti. Gli attributi secondari.
Quali operazioni descrive il Passo 1 dell'algoritmo intuitivo per la sintesi di schemi in 3NF ? Trova una copertura canonica G di F e poni p={}. Nessuna delle prescedenti. Elimina da ρ ogni schema che sia contenuto in un altro schema di ρ Per ogni dipendenza X->Y in G, metti uno schema con attributi XY in ρ.
Per quale motivo va perseguita l’eliminazione di ogni dipendenza anomala da uno schema ? Nessuna delle prescedenti. Quando non è necessario produrre un buon schema concettuale ed un buon schema logico della realtà modellata. Per produrre un buon schema concettuale ed un buon schema logico della realtà modellata. Per produrre un buon schema concettuale della realtà modellata denormalizzata.
Quando è consigliabile adoperare la modalità di memorizzazione aggregata ? Quando è nenessario rende estremamente efficiente l’esecuzione della giunzione, a discapito dell'occupazione di memoria. Quando è nenessario rende estremamente efficiente l’esecuzione della giunzione, senza appesantire troppo l'occupazione di memoria. Quando non è nenessario rende estremamente efficiente l’esecuzione della giunzione, senza appesantire troppo l'occupazione di memoria. Quando è nenessario rende sufficientemente efficiente l’esecuzione della giunzione, senza appesantire troppo l'occupazione di memoria.
La denormalizzazione è molto comune quando i dati sono gestiti usando: Un linguaggio tipo Prolog. Un foglio elettronico. Un DBMS. Una base di dati.
Il linguaggio di definizione dei dati (data-definition language, DDL): Permette di: Inserire, cancellare, modificare e reperire i dati. Inserire, cancellare, analizzare, modificare e reperire i dati. Definire i tre livelli di astrazione della base di dati: esterno, logico e fisico. Definire i tre livelli di astrazione della base di dati: interno, logico e fisico.
Nella fase di realizzazione e ottimizzazione del sistema della base di dati vengono fisicamente create: Le tabelle, I dati, Le viste sfruttando le definizioni dello schema fisico. Le tabelle, I vincoli di integrità sui dati, Le viste sfruttando le definizioni dello schema fisico. Le tabelle, I vincoli di integrità sui dati, Le viste sfruttando le definizioni dello schema teorico. Gli oggetti, I vincoli di integrità sui dati, Le viste sfruttando le definizioni dello schema fisico.
Qual è l’obiettivo della fase di raccolta e analisi dei requisiti ? E' quella di ottenere una descrizione in linguaggio procedurale del micro-mondo (universo del discorso) che si vuole modellare. E' quella di ottenere una descrizione in linguaggio grafico del micro-mondo (universo del discorso) che si vuole modellare. E' quella di ottenere una descrizione in linguaggio ad oggetti del micro-mondo (universo del discorso) che si vuole modellare. E' quella di ottenere una descrizione in linguaggio naturale del micro-mondo (universo del discorso) che si vuole modellare.
Qual è l'obiettivo della fase di progettazione concettuale di una base di dati ? E' la formalizzazione dei requisiti della base di dati in uno schema concettuale indipendente sia dal tipo che dalla base di dati specifica che verrà utilizzata. E' la formalizzazione dei requisiti della base di dati in uno schema concettuale indipendente sia dal tipo che dallo specifico DBMS che verrà utilizzato. E' la formalizzazione dei requisiti della base di dati in uno schema logico indipendente sia dal tipo che dallo specifico DBMS che verrà utilizzato. E' la formalizzazione dei requisiti del DBMS in uno schema concettuale indipendente sia dal tipo che dallo specifico DBMS che verrà utilizzato.
Quali delle seguenti regole generali da seguire per ottenere una specifica precisa e priva di ambiguità è falsa? Evitare termini troppo generici o troppo precisi. Evitare l'uso di sinonimi (termini diversi con il medesimo significato) e contrari. Usare frasi brevi e semplici possibilmente uniformandone la struttura. Dividere il testo in pragrafi.
Perché è importante il coinvolgimento del cliente nel processo di sviluppo ? Perché il suo coinvolgimento permette di coordinare il lavoro dei progettisti. Perché il suo coinvolgimento aumenta il suo livello di soddisfazione nei confronti del sistema che gli verrà consegnato agevolando il lavoro di raccolta dei requisiti dei progettisti. Meglio evitare ogni coinvolgimento in questa fase poiché potrebbe interferire con ila voro dei progettisti. Perché il suo coinvolgimento aumenta la gratificazione dei progettisti.
Nella progettazione delle basi di dati relazionali in cosa consiste la raccolta dei requisiti ? Consiste nell’individuazione delle caratteristiche dinamiche (dei dati) e statiche (delle operazioni) delle tabelle da realizzare. Consiste nell’individuazione delle caratteristiche statiche (dei dati) e dinamiche (delle operazioni) dell'applicazione da realizzare. Consiste nell’individuazione delle caratteristiche statiche (dei dati) e dinamiche (delle operazioni) delle query da realizzare. Consiste nell’individuazione delle caratteristiche statiche (delle operazioni) e dinamiche (dei dati) dell'applicazione da realizzare.
Nella fasie di progettazione dei dati delle basi di dati relazionali si: Si definiscono le caratteristiche delle operazioni che usano i dati. Individuano la struttura e l'organizzazione dei dati. Si definiscono le caratteristiche delle operazioni che usano i dati e la relativa struttura. Valutano la struttura e le caratteristiche delle operazioni.
Quale dei seguenti costruttiIl non è un elemento caratterizzante del diagramma entità-relazione ? Specilizzazioni. Entità. Chiavi. Oggetti.
Lo schema ER è costituito dalle seguenti tre componenti: Diagramma ER, Relazioni, Regole Aziendali. Diagramma ER, Vincoli, Regole Aziendali. Diagramma ER, Attributi, Regole Aziendali. Diagramma ER, Documentazione, Regole Aziendali.
Nella progettazione concettuale col modello entità-relazione quale delle seguenti fasi è errata ? Formalizzare i requisiti sui dati in un diagramma entità-relazione. Progettare le transazioni. Normlizzare gli schemi concettuali prodotti. Documentare il diagramma.
Nel modello entità-relazione formalmente una relazione è definita come : Un sottoinsieme del prodotto cartesiano degli oggetti che la compongono. Il prodotto cartesiano delle classi che la compongono. Un sottoinsieme del prodotto cartesiano delle classi che la compongono. Un sottoinsieme delle istanze delle classi che la compongono.
Una sotto-entità può avere: Più entità genitore,ed eredita gli attributi da tutti i genitori. Più entità genitore,ed eredita gli attributi e le relazioni da tutti i genitori. Più entità genitore,ed eredita gli attributi e le relazioni da un solo genitore. Una sola entità genitore,ed eredita le relazioni da tutti i genitori.
L'insieme delle istanze di una sotto-entità è: L'insieme delle istanze dell'entità genitore. Il prodotto cartesiano dell'insieme delle istanze dell'entità genitore. Un sottoinsieme dell'insieme delle istanze dell'entità genitore. Nessuna delle prescedenti.
Una entità può essere specializzata in una o più sotto-entità. Quale delle seguenti affermazioni riguardo le sotto-entà è falsa? Nessuna delle prescedenti. Possono definire nuovi attributi e nuove relazioni non presenti nell'entità genitore. Possono definire nuovi attributi e nuove relazioni non presenti nell'entità figlio. Ereditano dall'entità genitore i suoi attributi e le sue relazioni.
L'ereditarietà multipla generalmente: Non viene ammessa per le classi dei linguaggi orientati agli oggetti. Viene ammessa per le classi dei linguaggi orientati agli oggetti. Non viene ammessa per gli attributi dei linguaggi orientati agli oggetti. Viene ammessa con riserva per le classi dei linguaggi orientati agli oggetti.
Uno schema di qualità deve essere per definizione: Corretto, completo e minimale. Corretto, consistente e minimale. Corretto, completo e scalabile. Modificabile, completo e minimale.
La soluzione basata su XML ha numerosi vantaggi, quale delle seguenti affermazioni a riguardo è errata ? Necessita di un DBMS. La documentazione può essere validata rispetto allo schema DTD definito. La documentazione può essere interrogata mediante linguaggi di interrogazione per XML, quali XPath e Xquery. La documentazione può essere trasformata, mediante XSLT, in altri formati, quali LaTeX e HTML.
Nel caso delle relazioni, la documentazione del diagramma ER deve contenere: Il nome, una descrizione, le entità partecipanti e le relative cardinalità, gli eventuali attributi e il tipo (normale o identificante). Il nome, una descrizione, il tipo (semplice, multivalore, composto, calcolato) e il fatto che sia obbligatorio o opzionale. Le regole aziendali. Il nome, una descrizione, la lista degli attributi, la chiave, il tipo (normale o debole) e eventuali specializzazioni.
Perché è necessario che il diagramma ER sia integrato da un insieme di regole aziendali (business rules) ? Perché Il diagramma ER dice quali sono gli attributi calcolati ma non specifica come rappresentarli. Perché Il diagramma ER specifica come calcolare gli attributi ma non dice quali sono gli attributi calcolati. Perché Il diagramma ER dice quali sono gli attributi calcolati specificando come calcolarli. Perché Il diagramma ER dice quali sono gli attributi calcolati ma non specifica come calcolarli.
Una istanza di base di dati (o base di dati) su uno schema di base di dati è: Un insieme di istanze di relazione, tutte le istanze per ogni schema di relazione dello schema della base di dati. Un insieme di istanze di relazione, una istanza per ogni schema di relazione dello schema del DBMS. Un insieme di istanze di relazione, una istanza per ogni schema di relazione dello schema della base di dati. Un sottoinsieme di istanze di relazione, una istanza per ogni schema di relazione dello schema della base di dati.
Uno schema di relazione R(X) è formato da: Una variabile R, detta nome della relazione, e da un insieme di attributi X, ognuno dei quali è associato ad un dominio. Un simbolo R, detto nome della relazione, e da un insieme di attributi X, ognuno dei quali è associato ad un dominio. Un simbolo R, detto nome degli attributi, e da un insieme di relazioni X, ognuna delle quali è associato ad un dominio. Un simbolo R, detto nome della relazione, e da un sottoinsieme di attributi X, ognuno dei quali è associato ad un dominio.
Il numero di righe di dati si definisce: Cardinalità delle tuple. Cardinalità dei dati. Cardinalità della relazione. Cardinalità degli attributi.
La progettazione logica della base di dati consiste nella: Traduzione dello schema logico dei dati in uno schema fisico che rispecchia il modello dei dati scelto. Traduzione dello schema logico dei dati in uno schema logico delle relazioni che rispecchia il modello dei dati scelto. Traduzione dello schema concettuale dei dati in uno schema logico che rispecchia il modello dei dati scelto. Traduzione dello schema concettuale dei dati in uno schema logico che rispecchia il DBMS scelto.
La rinominazione degli attributi può essere essenziale ? Si. Per evitare attributi con nome diverso nello stesso schema di relazione. Si. Per evitare attributi con lo stesso nome nello stesso schema di relazione. Nessuna delle prescedenti. No. Non serve affatto.
Nella traduzione del modello ER nel modello relazionale, gli attributi composti vengono sostituiti con: Gli attributi componenti ed eventuali gerarchie di attributi composti si traducono, in modo simile, procedendo dalle foglie verso la radice. Gli attributi componenti ed eventuali gerarchie di attributi composti si traducono, in modo simile, procedendo dalla radice verso le foglie. Gli attributi componenti. E eventuali gerarchie di attributi composti non possono essere tradotti. Nessuna delle prescedenti.
Una relazione molti a molti tra due entità si traduce: Con una relazione con nome diverso avente come attributi le chiavi delle entità coinvolte, che formano la chiave della relazione, più eventuali attributi della relazione. Con una relazione con lo stesso nome avente come attributi le chiavi delle entità coinvolte, che formano la chiave della relazione, senza mai considerare eventuali attributi della relazione. Con una relazione con lo stesso nome avente come attributi le chiavi delle entità coinvolte, che formano la chiave della relazione, più eventuali attributi della relazione. Con una relazione con lo stesso nome avente come attributi le entità delle chiavi coinvolte, che formano la chiave della relazione, più eventuali attributi della relazione.
Per rimuovere gli attributi multivalore: Si crea una nuova entità che contiene i valori dell'attributo e la si collega all'entità che possedeva l'attributo mediante una nuova relazione molti a molti. Si crea una nuova entità che contiene i valori dell'attributo e la si collega all'entità che possedeva l'attributo mediante una nuova relazione uno a molti o molti a molti, a seconda dei casi. Si crea una nuova entità che contiene i valori dell'attributo e la si collega all'entità che possedeva l'attributo mediante una nuova relazione uno a molti. Si crea una nuova entità che contiene i valori dell'attributo e la si collega all'entità che possedeva l'attributo mediante una nuova relazione uno ad uno.
Come si traducono le specializzazioni multiple ? Come le normali specializzazioni, facendo attenzione ad ereditare solo una volta un sottoinsieme di attributi. Come le normali specializzazioni, facendo attenzione ad ereditare solo una volta attributi diversi. Come le normali specializzazioni, facendo attenzione ad ereditare solo una volta il prodotto cartesiano degli attributi. Come le normali specializzazioni, facendo attenzione ad ereditare solo una volta attributi comuni.
Considerando la documentazione del modello relazionale, quale delle seguenti informazioni che non deve essere contenuta nelo schema di base di dati è corretta ? Il tipo degli attributi calcolato e la loro obbligatorietà. Il tipo degli attributi semplice o calcolato. Il tipo degli attributi semplice e la loro obbligatorietà. Il tipo degli attributi (semplice o calcolato) e la loro obbligatorietà.
Nella DTD che descrive un possibile modello per la documentazione di uno schema relazionale l'attributo relazione dell'elemento chiaveEsterna: Contiene il nome della corrispondente relazione concettuale se questa è stata rimossa nella traduzione dallo schema ER a quello relazionale. E' un identificatore della relazione a cui la chiave esterna si riferisce. Nessuna delle prescedenti. E' una lista di identificatori dei corrispondenti attributi che formalo la chiave.
SQL è l'acronimo di: Statistic Query Language. Structured Query Language. Structured Question Language. Static Query Language.
SQL permette di definire, in modo integrato, i livelli della base di dati che sono: I livelli: logico, fisico ed esterno. I livelli: logico, fisico ed interno. I livelli: concettuale, fisico ed esterno. I livelli: logico, dati ed esterno.
Riguardo la versione SQL:1999 (SQL-3), possiamo dire che: Contiene tutti i costrutti base del linguaggio di interrogazione, ma offre un supporto limitato alla definizione e all’aggiornamento dei dati. Introduce la nozione di integrità referenziale. Include nuove parti quali SQL/JRT (integrazione di SQL col linguaggio Java) e SQL/XML (gestione dei dati XML). Introduce delle estensioni ad oggetti, vari nuovi costrutti e nuovi servizi quali trigger e viste ricorsive.
In SQL qual è il compito dell'ottimizzatore delle interrogazioni (query optimizer) ? Di scegliere il piano di esecuzione più scalabile. Di scegliere il piano di esecuzione più efficiente. Di scegliere il piano di esecuzione più veloce. Di scegliere il piano di esecuzione più efficace.
Da quali clausole è costituito il blocco fondamentale detto mapping in SQL ? SELECT, FROM, ORDER BY. SELECT, HAVING, WHERE. SELECT, FROM, WHERE. SELECT, GROUP BY, WHERE.
Nella swguente interrogazione SQL 'select * from università' cosa rappresenta l'operatore *? Permette di selezionare tutte le righe e colonne della tabella università. Permette di selezionare tutte le righe della tabella università. Permette di indicare di usare la tabella Università. Permette di selezionare tutte le colonne della tabella università.
Come si gestiscono in SQL le stringhe che contengono al loro interno il carattere apice ' ? Tale carattere dovrà essere preceduto dal carattere /. Tale carattere dovrà essere preceduto dal carattere \. Tale carattere dovrà essere preceduto dal carattere _. Tale carattere dovrà essere preceduto dal carattere |.
In SQL la clausola WHERE cosa specifica? Specifica le funzioni il cui valore viene restituito dalla valutazione dell’interrogazione. Specifica gli attributi il cui valore viene restituito dalla valutazione dell’interrogazione. Specifica tutte le relazioni cui occorre accedere per recuperare l’informazione richiesta dall’interrogazione. Specifica le condizioni (espressioni Booleane) per la selezione delle tuple delle relazioni indicate nella clausola FROM.
Le interrogazioni di congiunzione Join sfruttano il modello: Di corrispondenza basato sulle relazioni. Di corrispondenza basato su valori. Di corrispondenza basato sui dati e sulle relazioni. Di corrispondenza delle chiavi.
Una condizione di join tra due tabelle R e S è una congiunzione (secondo l'operatore Booleano and) di: Di condizioni non atomiche di tipo A theta B, dove A è un attributo di R, B è un attributo di S, e theta è un operatore di confronto. Di condizioni atomiche di tipo A theta B, dove A è un attributo di S, B è un attributo di R, e theta è un operatore di confronto. Di condizioni atomiche di tipo A theta B, dove A è un attributo di R, B è un attributo di S, e theta è un operatore di confronto. Di condizioni atomiche di tipo A theta B, dove A è un attributo di R, B è un attributo di S, e theta è un operatore di selezione.
Quale tecnica si adotta per individuare un attributo senza ambiguità se vi sono attributi con lo stesso nome in tabelle diverse ? Con il costrutto 'on'. Con il costrutto 'as'. Con il costrutto 'sin'. Con il costrutto 'in'.
Quale operazione compie il seguente codice SQL "select teatro.città from lavoro, teatro where (lavoro.dipendente = 'CLLDGS76') and (lavoro.teatro = teatro.nome)" ? Recupera tutte le città in cui lavora il dipendente identificato dal codice CLLDGS76. Recupera tutte le città e teatri in cui lavora il dipendente identificato dal codice CLLDGS76. Recupera tutte le città in cui lavora il dipendente identificato dal codice CLLDGS76. Recupera tutti i teatri in cui lavora il dipendente identificato dal codice CLLDGS76.
Con quale costrutto in SQL è possibile ordinare le tabelle secondo specifici criteri ? Mediante il costrutto 'order for'. Mediante il costrutto 'order by'. Mediante il costrutto 'order'. Mediante il costrutto 'order table'.
Quali sono gli operatori aggregati dell'SQL standard ? Count, min, max, sum e int. Count, min, max, sum e sub. Count, min, max, sum e avg. Count, min, max, sum, e log.
Cosa restituisce il seguente codice SQL "select avg(stipendio) from dipendente select sum(stipendio)/count(stipendio) from dipendente" ? La media degli stipendi dei dipendenti. La media ponderata degli stipendi dei dipendenti. La frazione degli stipendi dei dipendenti. La mediana degli stipendi dei dipendenti.
A cosa serve la clausola 'group by' di SQL ? A partizionare le righe di una tabella in insiemi e applicare gli operatori aggregati ai singoli sottoinsiemi. A partizionare le colonne di una tabella in sottoinsiemi e applicare gli operatori aggregati ai singoli sottoinsiemi. A partizionare le righe di una tabella in sottoinsiemi e applicare gli operatori aggregati ai singoli sottoinsiemi. A partizionare le righe e le colonne di una tabella in sottoinsiemi e applicare gli operatori aggregati ai singoli sottoinsiemi.
Cosa restituisce il seguente codice SQL "select nome from attore intersect select nome from autore" ? Seleziona tutte le persone che sono attori oppure autori. Seleziona tutte le persone che sono autori. Seleziona tutte le persone che sono attori. Seleziona tutte le persone che sono attori e autori.
Cosa restituisce il seguente codice SQL "select nome from attore where nome = any (select nome from autore)" ? Seleziona tutte le persone che sono attori oppure autori. Seleziona tutti gli attori che sono anche autori. Seleziona tutte le persone che sono autori. Seleziona tutte le persone che sono attori e autori.
In SQL tra gli insiemi di ricghe di tabelle è possibile fare: L'unione, l'intersezione, la moltiplicazione. L'unione, l'intersezione, la differenza. Nessuna delle prescedenti. L'unione, l'intersezione, il prodotto cartesiano.
Cosa restituisce il seguente codice SQL "select nome from attore union select nome from autore" ? Seleziona tutte le persone che sono autori. Seleziona tutte le persone che sono attori. Seleziona tutte le persone che sono attori e autori. Seleziona tutte le persone che sono attori oppure autori.
Con quali operazioni SQL permette di aggiornare lo stato della base di dati ? Inserimento e cancellazione. Inserimento, cancellazione e selezione. Nessuna delle prescedenti. Inserimento, cancellazione e join.
In SQL nella clausola 'set' ad ogni attributo può essere assegnato al valore di: Un'espressione, una interrogazione, default, null. Un'espressione, una interrogazione, un valore, null. Un'espressione, una interrogazione, un argomento, null. Un'espressione, una interrogazione, selezione, null.
Cosa restituisce il seguente codice SQL "update dipendente set stipendio = stipendio * 1.1 where cf = 'ALSBRT69'" ? Incrementa del 1.1% lo stipendio del dipendente identificato dal codice ALSBRT69. Riduce del 10% lo stipendio del dipendente identificato dal codice ALSBRT69. Incrementa del 1.1% lo stipendio del dipendenti. Incrementa del 10% lo stipendio del dipendente identificato dal codice ALSBRT69.
BLOB è un dominio introdotto da SQL-3: Per oggetti di piccole dimensioni costituiti da sequenze di parole. Per oggetti di gradi dimensioni costituiti da sequenze di caratteri. Per oggetti di piccole dimensioni costituiti da sequenze di valori numerici. Per oggetti di gradi dimensioni costituiti da sequenze di valori binari.
Come si chiamano in SQL i vincoli imposti dalle regole aziendali ? Vincoli di integrità specifici. Vincoli di integrità generici. Vincoli di integrità aziendali. Vincoli di integrità delle regole.
In SQL una violazione di un vincolo di chiave esterna: Non genera necessariamente un errore. Genera un errore. Non genera un errore. Nessuna delle prescedenti.
In SQL i valori assunti da una chiave candidata: Potrebbero essere univoci ma possono essere nulli. Devono essere univoci ma possono essere nulli. Potrebbero essere univoci ma possono essere nulli. Devono essere univoci ma non possono essere nulli.
In SQL per rendere obbligatorio un attributo, cioè per fare in modo che il suo valore sia sempre diverso da NULL, si usa il vincolo: no null. avoid null. force null. not null.
Cosa succede quando un vincolo non è descrivibile in SQL ? Viene gestito a livello di definizione implementandolo in qualche linguaggio di programmazione. Viene catturato a livello di applicazione implementandolo in qualche linguaggio di programmazione. Genera un errore nel database. Viene ignorato.
Da chi è gestito il catalogo dei dati in SQL ? Dall'utente solo per essere modificato. Dall'utente solo per essere creato. Dall'utente solo per essere eliminato. Solitamente dal DBMS.
A cosa serve in SQL il comando 'alter' ? Ad aggiungere vincoli di integrità definiti su una tabella. A rimuovere vincoli di integrità definiti su una relazione. Ad aggiungere e rimuovere vincoli di integrità definiti su una tabella. Ad aggiungere e rimuovere vincoli di integrità definiti su una relazione.
In SQL ci possono essere più trigger associati ad un evento. L'ordine di esecuzione dei trigger: E' gestito dal progettista e generalmente tiene conto dell'ordine di creazione dei trigger. E' gestito dal sistema secondo un metodo concorrente. E' gestito dal sistema e generalmente tiene conto dell'ordine di creazione dei trigger. E' gestito dal sistema e generalmente tiene conto dell'ordine di attivazione dei trigger.
Una vista temporanea in SQL è: Accessibile dall'interrogazione nella quale appare e appartiene allo schema della base di dati e non può essere usata da altre interrogazioni oltre a quella a cui appartiene e non può essere rimossa dallo schema. Accessibile dall'interrogazione nella quale appare ma non appartiene allo schema della base di dati e non può essere usata da altre interrogazioni oltre a quella a cui appartiene e non può essere rimossa dallo schema. Accessibile dall'interrogazione nella quale appare ma non appartiene allo schema della base di dati e non può essere usata da altre interrogazioni oltre a quella a cui appartiene e può essere rimossa dallo schema. Accessibile dall'interrogazione nella quale appare ma non appartiene allo schema della base di dati e può essere usata da altre interrogazioni oltre a quella a cui appartiene e non può essere rimossa dallo schema.
Una vista ricorsiva in SQL è: Una vista V definita usando V stessa oppure usando un'altra vista V' che usa, direttamente, la vista V. Nessuna delle prescedenti. Una vista V definita usando V stessa oppure usando un'altra vista V' che usa, indirettamente, la vista V. Una vista V definita usando V stessa oppure usando un'altra vista V' che usa, direttamente o indirettamente, la vista V.
L'approccio per implementare le viste che si riferisce a riscrivere le interrogazioni che usano viste in termini di interrogazioni che usano tabelle di base ha il vantaggio di: Nessuna delle precedenti. Essere efficiente quando vi sono molte query che si riferiscono alla medesima vista. Materializzare le viste, ovvero nel calcolare le relative tabelle virtuali, e usare queste tabelle per risolvere le interrogazioni che le usano. Non dover salvare i dati delle tabelle virtuali associate alle viste.
Cosa sono le viste in SQL ? Sono relazioni virtuali contenenti dati provenienti da altre tabelle della base di dati. Sono tabelle virtuali contenenti dati provenienti da altre tabelle della base di dati. Sono tabelle contenenti dati provenienti da altre tabelle virtuali della base di dati. Sono tabelle contenenti dati provenienti da altre tabelle della base di dati.
Il problema della valutazione (del calcolo del risultato), di una espressione dell'algebra relazionale rispetto ad una base di dati è completo nella classe di complessità: EXPSPACE. PSPACE. NL. L.
Il problema della valutazione dell'algebra relazionale sta in particolare nella classe: NL. LOGSPACE. EXPSPACE. PSPACE.
Nelle interrogazioni SQL a cosa serve l'operazione fondamentale definita col termine Selezione ? E' l'operazione di congiunzione di due tabelle rispetto ad un predicato di join che confronta coppie formate da attributi delle due tabelle. E' l'operazione di selezione delle righe di una tabella che soddisfano un certo predicato. E' l'operazione di selezione delle righe di una tabella. E' l'operazione di selezione di alcune colonne a partire da una tabella.
Nelle interrogazioni SQL a cosa serve l'operazione fondamentale definita col termine Proiezione ? E' l'operazione di congiunzione di due tabelle rispetto ad un predicato di join che confronta coppie formate da attributi delle due tabelle. E' l'operazione di selezione di alcune colonne a partire da una tabella. E' l'operazione di selezione delle righe di una tabella che soddisfano un certo predicato. E' l'operazione di selezione delle righe di una tabella.
Riguardo la memoria secondaria, quali delle seguenti affermazioni è falsa? Le basi di dati sono solitamente molto grandi e eccedono la memoria primaria a disposizione. La memoria secondaria può essere ridondata. Il costo della memoria secondaria è un ordine di grandezza inferiore rispetto al costo della memoria principale. Le basi di dati contengono informazioni che devono essere memorizzate in modo permanente per lunghi periodi di tempo.
Nel contesto della progettazione fisica delle strutture di memorizzazione un file è: Un insieme di campi formati da record. Un insieme di campi opzionali a dimensione variabile Un insieme di campi a dimensione variabile Un insieme di record formati da campi.
L'allocazione dei blocchi di un file su disco si dice concatenata quando: I segmenti sono collegati da puntatori. I blocchi non sono necessariamente consecutivi e sono collegati tra loro mediante puntatori. I blocchi di un file sono allocati consecutivamente. Uno o più blocchi indice contengono i puntatori ai blocchi di dati del file.
Se la tabella è soggetta a frequenti aggiornamenti, soprattutto rispetto alle altre interrogazioni che riceve, conviene: Definire un indice sulla chiave primaria e sulle chiavi esterne. Definire un indice su altri attributi usati di frequenza in interrogazioni che prevedono le operazioni di selezione, join o ordinamento. Ridurre al minimo l'uso degli indici sulla tabella. Definire un indice sulla chiave primaria di ogni tabella.
A cosa si riferisce il seguente codice MySQL: grant select on univ.esame to 'alan'@'localhost' identified by 'nala' ? Nessuna delle prescedenti. Crea (se già non esiste) l'utente alan e gli assegna il privilegio di effettuare select su tutte le tabelle del database univ. Crea (se già non esiste) l'utente alan e gli assegna il solo privilegio di effettuare select su tutte le tabelle del database univ tranne quella esame. Crea (se già non esiste) l'utente alan e gli assegna il solo privilegio di effettuare select sulla tabella esame del database univ.
Con quale comando MySQL si crea un nuovo utente ? grant. grant new user. user define. create user.
A cosa serve il programma mysql del pacchetto MySQL ? E' il client MySQL che permette connettersi al server e eseguire le interrogazioni SQL. Questo è il server MySQL che accoglie le richieste (interrogazioni) dei client. Serve per esportare schemi e tabelle su file di testo. Il client MySQL oppure il programma mysqlimport sono in grado di caricare tabelle leggendole dai file esportati. Serve per ottenere informazioni sulla base di dati, sulle tabelle e sulle colonne.
Da chi è stato creato MySQL ? Da Dennis Ritchie nel 1995. Da Michael Wideius nel 1995. Donald Chamberlin nel 1990. Da Raymond F. Boyce nel 1993.
Quale dei seguenti tipi di join non è supportato da MySQL ? full join. left join. right join. join di più tabelle.
Con quale comando MySQL i controlli referenziali possono essere disattivati ? SET FOREIGN_KEY_CHECKS = OFF; SET FOREIGN_KEY_CHECKS = 1; SET FOREIGN_KEY_CHECKS = 2; SET FOREIGN_KEY_CHECKS = 0;.
In MySQL qual è il comando adoperato per vedere gli avvertimenti provocati dall'ultimo comando eseguito ? warning-show show warning. warning? Nessuna delle prescedenti.
Con riferimento al comando insert di MySQL che valore assumono gli attributi non specificati ? Assumono il valore null. Assumono il valore di default, se è stato specificato, oppure null altrimenti. Assumono il valore di default. Nessuna delle precedenti.
Quali tipi di viste sono supportate da MySQL? Le viste ricorsive. Le viste che non siano temporanee e le viste che non siano ricorsive. Le viste temporanee. Nessuna delle prescedenti.
Cosa è MySQL Connector/J ? E' un driver che permette la connettività di applicazioni client sviluppate nel linguaggio Java. E' un driver che permette la connettività di applicazioni server sviluppate nel linguaggio Java. E' un driver che permette la connettività di applicazioni client sviluppate nel linguaggio Javascript. E' un driver che permette la connettività di applicazioni server sviluppate nel linguaggio Javascript.
In MySQL a cosa si riferisce il comando commit ? Blocca l'accesso ad una tabella. Termina una transazione annullandone gli effetti. Termina una transazione rendendone persistenti gli effetti Inizia una transazione.
Con riferimento al comando mysqldump quale delle seguenti opzioni non esiste? --lock-tables. --look-query --routines. --xml.
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