CAP11 L’EUROPA CAROLINGIA DAL REGNO FRANCO ALL’IMPERO
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Quale fu l'elemento di discontinuità formale introdotto da Pipino il Breve nel 751 rispetto alla precedente gestione del potere di Pipino di Héristal?. L'unificazione del regno dei Franchi. L'assunzione del titolo effettivo di re, sostituendo la dinastia merovingia. La creazione della figura del maggiordomo di palazzo. La conquista dei territori occupati dai Sassoni. 2. Secondo il testo, quale fu il principale valore politico dell'unzione di Pipino da parte di papa Stefano nel 754?. La sottomissione dei Longobardi al potere papale. La fine definitiva dell'influenza bizantina in Occidente. Il consolidamento dell'alleanza tra la Chiesa romana e il popolo franco. L'attribuzione a Pipino del titolo di Imperatore del Sacro Romano Impero. In che modo Carlo Magno ottenne la legittimazione del proprio titolo imperiale da parte dell'Impero Bizantino?. Attraverso la conquista militare di Costantinopoli nell'812. Mediante la cessione di determinati territori all'imperatore bizantino. Grazie all'intercessione di papa Leone III presso la corte d'Oriente. Sposando una principessa della dinastia imperiale bizantina. Su cosa poggiava, in ultima analisi, la superiorità bellica dei Franchi necessaria per l'espansione territoriale?. Sull'arruolamento di mercenari provenienti dalle regioni del Mare del Nord. Sull'uso esclusivo di una fanteria pesante finanziata direttamente dal "palatium". Sulla capacità dell'aristocrazia di armare una cavalleria composta dai propri clienti. Sull'obbligo dei massari di partecipare alle spedizioni militari come cavalieri. All'interno del rapporto di vassallaggio, quale era il dovere specifico del signore nei confronti dell'alunno o "uomo" fidato che prestava omaggio?. Fornire protezione e concedere temporaneamente un beneficio fondiario. Pagare un affitto in denaro per i servizi militari prestati. Garantire il passaggio ereditario della proprietà del feudo. Assicurare il sostentamento della famiglia del vassallo attraverso le corvées. Quale distinzione strutturale caratterizzava l'organizzazione interna della "curtis"?. La divisione tra terreni destinati al mercato e terreni per l'autoconsumo. La separazione tra la pars domìnica del padrone e la pars massaricia dei contadini. La distinzione tra boschi pubblici e pascoli privati dell'aristocrazia. La spartizione delle terre tra i missi domìnici e i conti locali. Nonostante la natura chiusa dell'economia curtense, dove si concentrava principalmente il commercio a lunga distanza?. Esclusivamente all'interno delle corti itineranti del sovrano. Nelle regioni interne delle contee, per la distribuzione del denaro d'argento. Nelle aree costiere del Mare del Nord e del Mediterraneo per i beni di lusso. Nelle scuole monastiche dove si scambiavano i manoscritti antichi. Per quale motivo Carlo Magno era definito un "re itinerante"?. Perché non esisteva una capitale fissa e il sovrano governava spostandosi nel territorio. Perché doveva continuamente fuggire dalle minacce dei popoli confinanti. Per l'obbligo religioso di visitare periodicamente tutte le sedi vescovili. Perché il sistema di vassallaggio gli impediva di risiedere stabilmente in un palazzo. Quale ruolo specifico ricopriva la Chiesa nell'apparato amministrativo dell'Impero?. Aveva il compito esclusivo di redigere le leggi nella cancelleria. I vescovi e il clero erano attivamente integrati nel governo dei territori. Si occupava unicamente della riscossione delle tasse nelle marche di frontiera. Fungeva da organo di controllo sopra l'operato dei missi domìnici. Qual era l'obiettivo primario della "rinascita carolingia" promossa dai sovrani?. Creare una religione di Stato alternativa a quella romana. Sostituire il latino con le lingue volgari parlate dall'aristocrazia. Rendere più efficiente la gestione dell'impero stimolando la cultura e l'istruzione. Eliminare l'influenza dei letterati dell'Antichità dalla formazione del clero. |





