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Didattica degli sport individuali

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Didattica degli sport individuali

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Lez 41-55

Creation Date: 2026/03/02

Category: Sport

Number of questions: 109

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La ginnastica ritmica appartiene alla macro famiglia: Sport tecnico-combinatori con valutazione qualitativa della forma. Sport con prevalente impegno della precisione balistica. Sport di tempo e/o misura. Sport multispecialistici.

Le capacità coordinative: Non sono allenabili. Sono i presupposti essenziali per lo svolgimento di qualsiasi movimento. Dipendono dalla funzionalità degli organi di senso escludendo il controllo da parte del sistema nervoso centrale. Nessuna esatta.

La classificazione degli sport secondo le caratteristiche tecniche definisce la ginnastica ritmica: Sport di resistenza. Sport di qualità. Sport di forza e/o velocità. Sport di situazione.

Una disciplina sportiva: Può appartenere a non più di due categorie. Nessuna esatta. Può appartenere ad un’unica categoria. Può appartenere a più categorie allo stesso tempo.

Gli sport tecnico-Combinatori sono definiti come: Sport in cui l’atleta conosce perfettamente l’esecuzione e la sua tecnica e controlla i suoi movimenti seguendo un modello interno precostruito. Tutte esatte. Sport in cui la valutazione del risultato in gara dipende dalla precisione e dall’esposizione dei movimenti. Sport in cui la tecnica è l’oggetto stesso della valutazione della prestazione sportiva.

Quali tra questi sono classificati sport tecnico-Combinatori?. Ginnastica ritmica. Ginnastica artistica. Tutte vere. Nuoto sincronizzato.

La ginnastica ritmica è definita come: Sport tecnico-combinatorio nel quale l’obiettivo delle ginnasti è quello di eseguire un esercizio preciso ed espressivo, composto da diverse difficoltà, senza un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell’attrezzo, ricercando la massima valutazione da parte delle giurie. Sport tecnico-combinatorio nel quale l’obiettivo delle ginnasti è quello di eseguire un esercizio preciso ed espressivo, composto da diverse difficoltà, basato su un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell’attrezzo, ricercando la massima valutazione da parte delle giurie. Sport di resistenza nel quale l’obiettivo delle ginnasti è quello di eseguire un esercizio preciso ed espressivo, composto da diversi difficoltà, basata su un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell’attrezzo, ricercando la massima valutazione da parte delle giurie. Nessuna esatta.

La ginnastica ritmica viene anche definita come: Sport di combattimento. Sport con postura statica ininfluente e prevalente impegno mentale. Sport di destrezza. Sport con impiego di animali.

Quale tra queste rientrano tra le capacità coordinative generali?. Capacità di controllo motorio, di adattamento e trasformazioni, di apprendimento motorio. Nessun esatta. Capacità di adattamento e trasformazione. Capacità di controllo e di adattamento e trasformazione.

Quale tra queste è una capacità coordinativa speciale?. Capacità di apprendimento motorio. Capacità ideo-motoria. Capacità di controllo motorio. Tutte vere.

Le capacità coordinative generali: Sono in stretto rapporto tra di loro e si riferiscono essenzialmente agli aspetti fondamentali e comuni della coordinazione. Sono indipendenti fra di loro e si riferiscono essenzialmente agli aspetti fondamentali della coordinazione. Nessuna esatta. Sono in stretto rapporto tra di loro agiscono in maniera isolata.

In che modo la ginnastica ritmica migliore e valorizza le capacità coordinative?. Attraverso l’esecuzione a ritmo. Attraverso il lavoro di collaborazione. Attraverso l’utilizzo dei piccoli attrezzi. Tutte esatte.

La capacità di combinazioni motorie si definisce come: La capacità di svolgere adeguatamente allo scopo di rapidamente, compiti motori fini. La capacità di organizzare azioni motorie differenti in modo fluido ed armonico con lo scopo di ottenere un’azione motoria più complessa. Nessuna esatta. La capacità di trovare soluzioni originali, inedite ma allo stesso tempo pertinenti e adeguate al compito da risolvere.

Quali sono le finalità delle capacità di combinazione motoria?. Didattiche e di sviluppare la creatività. Didattica e di autocontrollo. Sviluppare la creatività. Nessuna esatta.

Quale tra queste definizioni rispecchia in maniera completa la capacità di ritmizzazione?. Tutte vere. Capacità di eseguire azioni motorie nel modo più adeguato e nel minor tempo possibile. Capacità di comprendere un ritmo proveniente dall’esterno e riuscire a riprodurlo dal punto di vista motorio, oppure realizzare nella propria attività motoria un ritmo “interiorizzato”. Capacità di determinare e cambiare nel tempo la posizione e movimenti del corpo.

Quale tra le seguenti non fa parte del processo di apprendimento della capacità di ritmizzazione?. Distinzione dei suoni. Percezione delle pause. Riproduzione di ritmi diversi e adeguamento motorio. Percezione delle informazioni cinestetiche.

Quale tra questi insegnanti introduce nel movimento ginnastico due qualità importanti (estetica ed espressiva)?. Nessuna esatta. Emile Jaques-Dalcroze. Francois Delsarte. Rudolf Bode.

Che finalità hanno le forme di espressione motorie nella ginnastica ritmica?. Educative e terapeutiche. Estetiche e igieniche. Educative e militari. Educative e sociali.

A quale popolo risalgono le origini della ginnastica?. Romani. Egizi. Tutte vere. Greci.

Chi è l’inventore del metodo “Euritmica”?. Jaques-Dalcroze. Georges Demeny. Rudolf Bode. Francois Delsarte.

Quale tra questi è considerato il “Padre della ginnastica moderna”?. Johann C. Guts-Muths. Friedrich Frobel. Nicolai Frederik Severin Grundvig. Friedrich L. Jahn.

Dove e in quale anno avvenne la prima presentazione ufficiale della ginnastica ritmica moderna?. Monaco 1915. Parigi 1913. Berlino 1911. Vienna 1913.

In quale a.a. Andreina Gotta Sacco inaugura il corso di ginnastica ritmica per gli allievi del corso per insegnanti di educazione fisica presso l’ISEF?. 1951-1952. 1902-1903. 1871-1872. 1851-1852.

Chi è il pioniere della ginnastica ritmica in Italia?. Bruno Grandi. Cesare Falcone. Egle Abruzzini. Andreina Gotta Sacco.

Ogni quanti anni cambia il codice dei punteggi?. Nessuna esatta. Ogni 3 anni. Ogni 2 anni. Ogni 4 anni.

Qual è la durata di un esercizio individuale?. Da 1’ a 1’15’’. Da 2’ a 2’15’’. Da 1’15’’ a 1’30’’. Da 2’15’’ a 2’30’’.

Nel Cdp 2017-2020 rispetto alle Cdp 2013-2016 in quanti lati della pedana vengono sistemati gli attrezzi di riserva?. 4. 3. 2. 1.

Quando è stata fondata la Federazione Ginnastica d’Italia?. Venezia 7 luglio 1878. Venezia 15 marzo 1869. Venezia 15 marzo 1874. Padova 13 giugno 1874.

Quali settori di attività si distinguono nell’ambito della ginnastica ritmica?. Non è presente una suddivisione in settori. Settore Gold, settore Silver, settore Bronze. Settore Gold e settore Green. Settore Gold e settore Silver.

Come avviene la suddivisione del settore Gold?. È costituito da 5 esercizi tra fune, palla, clavette, cerchio e nastro. È costituito da 3 esercizi tra palla, clavette, cerchio e nastro. È costituito da 4 esercizi tra fune, palla, clavette e cerchio. È costituito da quattro esercizi tra fune, palla, clavette, cerchio e nastro.

Quali sono le misure della superficie utile della pedana in moquettes per le gare di ginnastica ritmica?. 15 × 15 metri. 11 × 11 metri. 14 × 14 metri. 13 × 13 metri.

Qual era la funzione degli attrezzi nella ginnastica ritmica moderna?. La funzione era quella di creare schieramenti perfetti. Non vi erano funzioni specifiche. La loro funzione principale, insieme ai cambi di formazione, era quella di creare disegni e quadri. La funzione era unicamente quella di creare i cambi di formazione.

Quale categoria sostituisce uno degli attrezzi con il corpo libero?. Junior. Nessuna categoria. Senior. Allieve.

Nella ginnastica ritmica si utilizzano: I grandi attrezzi. Nessun esatta. I piccoli attrezzi. I piccoli e i grandi attrezzi.

Quanti sono i piccoli attrezzi?. 3. 5. 2. 4.

Qual è il diametro della palla?. 18 mm. 20-30 mm. 18-20 cm. 200 cm.

Quale deve essere la lunghezza del nostro per una ginnasta senior?. 5 m. 10 m. 6 m. 20 cm.

Da quale materiale è costituito il cerchio?. Materiale plastico. Materiale plastico morbido. Legno. Silicone.

La fune: Non è un attrezzo morbido. È costituita da materiale plastico. È senza impugnatura di legno. Ha una lunghezza predefinita.

Qual è la durata della musica per la specialità individuale?. Minimo 2’15’’ massimo 2’30’’. Minimo 1’30’’ massimo 2’30’’. Minimo 1’15’’. Minimo 1’15’’ massimo 1’30’’.

Quali sono le difficoltà corporee?. Rotazioni, salti, equilibri. Equilibri e salti. Salti e rotazioni. Rotazioni, salti, pivot, equilibri.

Qual è la durata minima della combinazione di passi di danza?. Non esiste una durata minima. 7 secondi. 8 secondi. 6 secondi.

Qual è il rapporto tra l’allenatore e una ginnasta individualista?. Tutte vere. Di dipendenza tecnica e psicologica. Talvolta si genera un sentimento di lontananza. L’allenatrice sceglie la musica e la struttura dell’esercizio, specialmente se la ginnasta è giovane.

Quali esigenze richiede il codice dei punteggi?. Difficoltà corporee, Combinazioni di passi di danza e difficoltà d’attrezzo. Difficoltà corporee, Combinazioni di passi di danza, Elementi dinamici con rotazione e Difficoltà d’attrezzo. Elementi dinamici con rotazione e Combinazioni di passi di danza. Difficoltà corporee e Difficoltà d’attrezzo.

Da quali elementi sono composte le Difficoltà corporee?. Santi, rotazioni e equilibri. Salti ed equilibri. Salti, rotazioni, equilibri e combinazioni di posti di danza. Salti, rotazioni, equilibri e difficoltà d’attrezzo.

Le difficoltà corporee per essere valide: Devono essere eseguite in relazione con i gruppi tecnici e di attrezzo. Non devono essere eseguite relazioni con i gruppi tecnici di attrezzo. Devono essere eseguite più di una volta. Nessuna esatta.

Qual è il tipo somatico ideale nella ginnastica ritmica?. Normotipo longilineo con leve lunghe. Normolineo. Nessuna esatta. Normotipo brevilineo con leve corte.

Quali sono le componenti specifiche degli esercizi di squadra che non sono presenti nella specialità individuale?. Collaborazioni. Difficoltà di scambio e Collaborazioni. Difficoltà di scambio con lancio rotolamento e Passi di danza. Difficoltà di scambio e Difficoltà corporee.

A quali azioni devono partecipare durante lo scambio tutte e 5 le ginnaste?. Solamente ricevere. Lanciare, guardare attentamente l’attrezzo e ricevere. Lanciare e rotolare. Lanciare e ricevere.

Quali sono le modalità di scambio?. Consegna o trasmissione, lancio e rotolamento. Consegna o trasmissione. Lancio, palleggio e rotolamento. Consegna o trasmissione, lancio, palleggio e rotolamento.

Nella squadra di ginnastica ritmica: Il confronto con le altre squadre è indiretto. Si contrappone una risposta adeguata all’azione imprevista delle avversarie. Nessuna esatta. Il confronto con le altre squadre, è diretto.

Da quanti esercizi è composto il programma di squadra senior?. 2 esercizi, uno con un solo tipo di attrezzo e l’altro con due tipi diversi di attrezzo. 2 esercizi, ciascuno con un solo tipo di attrezzo. Nessuno esatto. 1 esercizio con un solo tipo di attrezzo.

Quale tra queste definizioni riguardanti le collaborazioni è falsa?. Le collaborazioni possono avvenire senza aiuto delle mani. Tutte e 5 le ginnaste devono partecipare all’azione di collaborazione. Tutte e 5 le ginnaste devono lanciare e ricevere l’attrezzo. Le collaborazioni corrispondono ad un lavoro di cooperazione.

Quanti ginnaste partecipano a ciascun esercizio di squadra?. Da 2 a 5. 6. 5. 4.

Quali tra queste non fanno parte delle difficoltà nella specialità di squadra?. Elementi dinamici con rotazione. Nessuna esatta. Combinazioni di passi di danza. Difficoltà di scambio e Collaborazioni.

Quali di questi aspetti caratterizza la tappa della preparazione iniziale?. Tutte esatte. Sviluppo fisico multilaterale. Sviluppo del senso ritmico-musicale. Approccio ludico con gli attrezzi.

Quali espressioni metodologiche originano dal metodo deduttivo?. Metodo preordinato, metodo misto, metodo della responsabilizzazione. Metodo preordinato, scoperta personale, libera ideazione. Metodo misto, scoperta personale, scoperta guidata. Nessuna esatta.

Quali sono le fasi che caratterizzano il metodo preordinato?. Nessuna esatta. Spiegazione non completa, libera soluzione della situazione. Spiegazione, dimostrazione, esecuzione, correzione, ripetizione. Spiegazione, dimostrazione, interpretazione, correzione, esecuzione.

Il rapporto in percentuali dei diversi aspetti della preparazione varia in base. Agli obiettivi da raggiungere. Al periodo di allenamento. Tutte esatte. All’età cronologica e agonistica della ginnasta.

La preparazione fisica generale: Sviluppa le capacità fisiche senza considerare le esigenze specifiche della disciplina. Costituita da esercizi con impegno muscolari specifici della disciplina. Nessun esatta. Caratterizzata dallo studio di elementi a corpo libero come salti, rotazione di equilibri senza considerare l’utilizzo dell’attrezzo.

Nella tappa del perfezionamento. Il lavoro è improntato sull’impostazione dei lanci. Il lavoro improntato sullo sviluppo del senso ritmico-musicale. Si ricerca il mantenimento del livello raggiunto e il successivo perfezionamento. Il lavoro improntato sull’assimilazione dei principali elementi a corpo libero come salti, equilibri, rotazioni.

Quante quali sono le fasi di una seduta di allenamento di ginnastica ritmica?. Nessun esatta. 3 (Fase di riscaldamento, fase di preparazione fisica generale, fase di defaticamento). 4 (Fase di riscaldamento, fase di preparazione tecnica, fase di preparazione tattica, fase conclusiva). 3 (Fase preparatoria, fase centrale, fase conclusiva).

La preparazione fisica si distingue in. Atletica e condizionale. Nessuno esatta. Generale e specifica. Funzionale e coordinativa.

La mobilità articolare. Nessuna esatta. Può essere sviluppata solo nell’infanzia e nell’adolescenza. È una caratteristica specifica alla regione articolare. È una caratteristica generale.

L’allungamento passivo statico. È determinato da un contrasto esterno. Avviene nel senso della gravità. Avviene contro gravità. Tutte esatte.

Quali sono i gruppi di esercizi per lo sviluppo della mobilità?. Attivi, statici, misti. Attivi, passivi, misti. Nessuno esatta. Statici, dinamici, misti.

L’allungamento attivo statico. È un tipo di allungamento che rientra negli esercizi di mobilità attiva. Consiste nel mantenere una posizione di allungamento degli antagonisti per contrazioni isometrica degli agonisti. Tutte esatte. Consiste nel mantenere una posizione di allungamento degli antagonisti per contrazioni isometrica degli antagonisti stessi.

Quale tra queste componenti della forza maggiore prevalenza nella ginnastica ritmica?. Forza massima. Forza esplosiva. Forza tecnica. Forza resistente.

La forza resistente. È la capacità di esprimere la massima forza nelle difficoltà. È la capacità del sistema neuromuscolare di superare le resistenze con elevata rapidità di contrazione. È la capacità di opporsi alla fatica durante prestazioni di lunga durata. E la capacità del sistema neuromuscolare di vincere una resistenza.

La forza esplosiva. Rappresenta la capacità del sistema neuromuscolare di opporsi alla fatica durante prestazioni di lunga durata. Nessuno esatta. Rappresenta la massima forza che il sistema neuromuscolare è in grado di esprimere in una massima contrazione volontaria. È la capacità del sistema neuromuscolare di esprimere elevati gradienti di forza nel minor tempo possibile.

La resistenza generale. Riguarda un condizionamento organico generale. Impegna il sistema cardiocircolatorio, respiratorio, nervoso, muscolare, articolare. Tutte esatte. È una forma di resistenza indipendente dallo sport praticato.

La rapidità. È la capacità dell’atleta di compiere azioni motorie in un tempo minimo. Tutte esatte. E la capacità dell’atleta di spostarsi nel modo più rapido possibile. È un sinonimo di velocità.

La rapidità d’azione. È la capacità di reagire nel più breve tempo possibile ad uno stimolo. È la capacità di eseguire i movimenti isolati, con la massima velocità contro scarse resistenze. È la capacità di eseguire i movimenti che si ripetono allo stesso modo. Tutte esatte.

La rapidità di reazione. È una forma di velocità. Si manifesta negli elementi dinamici con rotazione (R). È la capacità di reagire nel più breve tempo possibile ad uno stimolo. Tutte esatte.

Nell’allenamento della rapidità. È preferibile inserire gli elementi di cui si vuole migliorare la rapidità all’inizio della seduta di allenamento. L’esecuzione degli esercizi deve essere ad un ritmo massimale. Tutte esatte. La successione delle prove non deve condurre ad un calo della prestazione.

Per lo sviluppo della rapidità generale. Si utilizzano i movimenti tecnici che si vogliono velocizzare. Si utilizzano esercizi di sincronizzazione a coppia. Si utilizzano tutti i tipi di andature a cadenze diverse. Tutte esatte.

La resistenza. È la capacità del sistema neuromuscolare di opporsi alla fatica. È la capacità psicofisica dell’atleta di opporsi all’affaticamento. Tutte esatte. È la capacità di opporsi a carichi elevati.

Da quante fasi è caratterizzato un salto di ginnastica ritmica?. 5. 1. 4. 3.

Quale tra questi rientra nella categoria “Equilibri statici”?. Equilibri sull’avampiede. Equilibri sul ginocchio. Tutte esatte. Equilibri sulla pianta del piede.

Gli equilibri dinamici. Sono equilibri che non richiedono il mantenimento di una posizione fissa e ben definita per almeno 1 secondo. Sono equilibri che si verificano durante gli spostamenti o in movimento. Sono equilibri che si verificano durante i salti. Tutte esatte.

La preparazione tecnica. Tutte esatte. È la costruzione consapevole dei movimenti tipici di una determinata disciplina. È il processo per l’apprendimento dei gesti motori e delle capacità richieste per la riuscita in un’attività sportiva. Nella ginnastica ritmica può distinguersi in quella corpo libero e quella con i piccoli attrezzi.

La fase di rincorsa di un salto. Le braccia assumono differenti posizioni in modo tale da assecondare il movimento. Tutte esatte. Può essere più o meno complessa a seconda del tipo di salto. Sviluppa una velocità orizzontale che verrà poi trasformata in velocità verticale.

Quale tra questi esercizi non rientra nella didattica per l’impostazione degli equilibri?. Esercizi propriocettivi. Esercizi di educazione posturale. Esercizi di forza per gli arti inferiori. Esercizi pliometrici.

Le rotazioni sul piede possono essere eseguite. Sia sul relevè che sulla pianta del piede. Solo sulla pianta del piede. Nessuna esatta perché si eseguono solo con le scarpette. Solo sul relevè.

Quali esercizi si utilizzano nel lavoro di preparazione dei salti?. Esercizi specifici di impostazione tecnica. Esercizi per la rapidità di reazione. Esercizi per l’elasticità degli arti inferiori. Tutte esatte.

Quanti sono i gruppi tecnici fondamentali di ciascun attrezzo?. 8. 2. 5. 4.

Quali sono i tipi di utilizzazione dei piccoli attrezzi?. Socio-cognitivo e fisico-strutturale. Tecnico-educativo e fisico-strutturale. Sono esatta. Pedagogico-educativo e tecnico-coordinativo.

Quante sono le fasi che caratterizzano il rapporto di motricità con il piccolo attrezzo?. 3. 2. 1. 4.

La fase di sensibilizzazione con il piccolo attrezzo. Si esplica in forma ludica, dove l’insegnante si limita a sollecitare la scoperta dell’attrezzo. Permette di sperimentare il modo con il quale stabilire un contatto con l’attrezzo. Permette di valutare la forma, materiale, peso e misure dell’attrezzo. Tutte esatte.

Nella fase di riporto. La conoscenza della tecnica esecutiva di ciascun attrezzo è fondamentale. Nessuna esatta. Gli attrezzi vengono utilizzati con scopo di finalità differenti da quelli propri di ciascun attrezzo. Il maneggio dell’attrezzo rappresenta il fine dell’azione.

Nella fase di riporto, attraverso l’uso dei piccoli attrezzi, è possibile sviluppare consolidare. La percezione della propria struttura fisica. Nessuna esatta. La coscienza corporea e l’equilibrio posturale e dinamico. La coscienza corporea, l’equilibrio posturale e dinamico, la strutturazione spazio-temporale e la percezione temporale.

Quali tra i seguenti esercizi è il più indicato per sviluppare la percezione della propria struttura fisica?. Palleggi con la palla. Rotolamento sul corpo e al suolo con palla, cerchio o clavette. Tutte esatte. Lanci dell’attrezzo.

Nella fase di specificità. La tecnica esecutiva di ciascun attrezzo è fondamentale. La tecnica esecutiva rappresenta al fine dell’attività e non il mezzo. Tutte esatte. Il fine consiste nell’assimilazione dei gruppi tecnici d’attrezzo, dei lanci e delle difficoltà d’attrezzo.

Chi è il fondatore del metodo “Euritmica”?. Emile Jaques-Dalcroze. Francois Del Sarte. Rudolf Bode. Andreina Gotta Sacco.

Il valore di 1/4 a quale nota corrisponde?. Semibreve. Minima. Croma. Semiminima.

Un’esecuzione motoria si definisce ritmica. Quando vengono realizzati i movimenti in perfetta aderenza ad un ritmo guida, nel rispetto della durata e degli accenti di ciascun valore musicale. Nessuna esatta. Quando vengono alternati i movimenti semplici e movimenti complessi dal punto di vista ritmico. Quando si esegue un esercizio di ginnastica ritmica.

Qual è il valore della semibreve?. 4/4. 1/4. 2/4. 1/8.

Quante sono le note musicali?. 6. 7. 5. 4.

Il ritmo. Il rapporto di durata dei vari suoni nel tempo, a prescindere dalla loro intonazione. Nessun esatta. Il numero delle vibrazioni sonore al minuto. Successione di impulsi regolari che sono raggruppati e percepiti a due o tre.

La capacità di ritmizzazione è. Una capacità coordinativa generale. Una capacità coordinativa speciale. Una capacità condizionale. Nessuna esatta.

Il metodo è ”Euritmica”. Considera ritmo sia mezzo che fine del processo educativo. Si basa sul principio educativo universale, secondo il quale al momento è legato ogni tipo di apprendimento. Tutte esatte. Si basa sulla concezione di educazione ritmica e musicale attraverso il movimento.

Nel codice dei punteggi 2017-2020 quanti esercizi individuali possono presentare una musica con le parole?. 1. 2. 3. 4.

Quando è stata introdotta la possibilità di utilizzare la musica con le parole per gli esercizi di gara?. Con il codice dei punteggi relativi al quadrienno 2017-2020. Da sempre. Nessuna esatta. Con il codice dei punteggi relativi al quadrienno 2013-2016.

Secondo il codice dei punteggi, la scelta del brano musicale in relazione: Tutte esatte. All’età della ginnasta. Alle qualità artistiche della ginnastica. A livello tecnico della ginnastica.

Secondo il codice dei punteggi di ginnastica ritmica, l’idea base per la creazione delle composizioni è: La difficoltà. La coreografia. Nessuna esatta. La musica.

Nella ginnastica ritmica, dal punto di vista tecnico, la musica è: Una componente del punteggio di difficoltà. Una componente del punteggio di coreografia. Tutte esatte. Una componente del punteggio dell’artistico.

La preparazione musicale della ginnasta. Si effettua solo con le ginnaste più giovani attraverso giochi ritmici. Varia nei tempi e nei modi secondo l’Italia e il livello tecnico. Si effettua solo con le ginnasti più grandi che hanno già acquisito una buona capacità di ritmizzazione. Nessuna esatta.

Durante le lezioni di ginnastica ritmica, la musica: È utilizzata a sostegno del movimento. È utilizzata come sottofondo. Agevola ricordo della successione dei movimenti e allo stesso tempo stimola una maggiore motivazione. Tutte esatte.

La preparazione musicale dell’allenatrice. Non è fondamentale in quanto la scelta musicale ed espressiva e delibera autonomia della ginnasta. È fondamentale per poter aiutare la ginnasta nella scelta del brano e nella costruzione dell’esercizio. È limitata all’aspetto ritmico della musica. Nessuna esatta.

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