Didattica degli sport individuali
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![]() Didattica degli sport individuali Description: Lez 57-71 |



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La differenza sostanziale fra ginnastica artistica e ginnastica ritmica: La ginnastica ritmica è un concorso a squadre, la ginnastica artistica essendo uno sport individuale non prevede prove in squadra. La ginnastica artistica è presente ai Giochi Olimpici al contrario della ginnastica. L’uso di attrezzatura diversa. Nella ginnastica artistica esiste un codice internazionale dei punteggi nella ginnastica ritmica non esiste. Quali sono le civiltà che testimoniano per prime la presenza della ginnastica artistica nella storia?. Cinese, egizia, micenea. Etrusca e araba. Araba, greca e micenea. Cretese, egizia, greca. Quali sono gli attrezzi della ginnastica artistica maschile?. Travi, parallele pari, corpo libero, volteggio, cavallo con maniglie, anelli. Parallele pari, sbarra, fungo, cavallo con maniglie, corpo libero. Anelli, volteggi, parallele pari, cavallo con maniglie, corpo libero, sbarra. Volteggio, anelli, parallele pari, cavallo con maniglie, corpo libero. Come viene definita la ginnastica artistica secondo il contenuto della tecnica?. Sport tecnico compositorio a valutazione qualitativa. Sport combinatorio. Sport coordinativo complesso. Sport tecnico compositorio a valutazione quantitativa. Qual è l’edizione in cui la ginnastica artistica è presente per la prima volta nei giochi olimpici?. Giochi della IX Olimpiade, Amsterdam, 1928. Giochi della I Olimpiade, Atene, 1896. Giochi della X Olimpiadi, Los Angeles, 1932. Giochi della II Olimpiade, Parigi 1900. La valutazione nella ginnastica artistica è. Esclusivamente qualitativo. Esclusivamente quantitativo. Si tiene conto del miglior tempo di esecuzione delle prove degli attrezzi. È qualitativa della forma, con lo scopo di ottenere la massima valutazione tramite l’uso di diverse combinazioni motorie di diverso valore tecnico che ricercano il virtuosismo e originalità. Gli attrezzi della ginnastica artistica femminile sono: Volteggio, sbarra, corpo libero, trave, parallele asimmetriche. Corpo libero, volteggio, anelli, parallele asimmetriche. Trave, colpo libero, parallele asimmetriche, volteggio. Corpo libero, trave, volteggio, parallele pari. I reperti che testimoniano le origini della ginnastica artistica: Reperti archeologici, affreschi, statuette, dipinti che risalgono alle XV o XVI secolo a.C. Reperti archeologi, dipinti, affreschi risalenti al XV o XVI secolo a.C. Sono trattati di medicina interna. Testimonianze scritte in cui sono descritti i primi salti al volteggio. Il corpo libero femminile prevede che: Venga utilizzata una musica e la ginnasta deve eseguire l’esercizio seguendo le battute musicali. Non vengono utilizzata una base musicale. Venga utilizzata una musica che non sarà correlata all’esercizio eseguito dalla ginnasta. Venga utilizzata una base musicale, ma non si tiene conto di questa ai fini della valutazione. Nel voltaggio, le fasi che vengono considerate per la valutazione sono: Iniziando con la battuta in pedana vengono valutate: fase di primo volo, posa delle mani e repulsioni, secondo volo ed arrivo. Dalla repulsione degli arti inferiori fino all’arrivo in piedi. Battute in pedana, fase di primo volo, posa e repulsione degli arti superiori e secondo volo. La rincorsa, la battuta in pedana, la fase di primo volo, pose a repulsioni degli arti superiori, secondo volo ed arrivo. Nella sezione femminile, la tavola del volteggio: È larga solo 10 centimetri. È larga 125 centimetri. È larga 1,15 metri. È larga 1 metro. La rincorsa del voltaggio, nella sezione femminile, è di: Minimo 25 metri. Massimo 25 metri. Minimo 15 metri. 20 metri. L’altezza della tavola del voltaggio nelle competizioni internazionali per la sezione femminile è di: 140 cm. 135 cm. 145 cm. 125 cm. La pedana del corpo libero, le seguenti dimensioni: 14 × 14. 15 × 15. 16 × 16. 12 × 12. Le parallele pari della sezione maschile sono state utilizzate dal settore femminile per un periodo di tempo?. Ancora oggi vengono utilizza. Vero. Falso. Le parallele pari asimmetriche non differiscono fra loro nella struttura ma solo nell’esecuzione degli esercizi. La trave: È lunga 7 metri ma le ginnasti possono scegliere di utilizzare anche solo i 5 metri senza andare incontro a penalità. È lunga 4 metri. È lunga 5 metri. È lunga 3 metri. La valutazione del punteggio nella sezione maschile inizia: Successivamente alla posa delle mani sulla tavola. Diversamente dal settore femminile, dalla rincorsa. Dal presalto. Dal momento in cui i piedi arrivano sulla pedana del volteggio. La granvolta: È un movimento in appoggio eseguito alla sbarra. Può essere eseguita solamente di do. È un movimento eseguito alle parallele pari. È un movimento circolare eseguito intorno alla sbarra sospensione. L’altezza della tavola del punteggio nella sezione maschile è di: 125 cm. 140 cm. 135 cm. 145 cm. L’esercizio maschile ha una massima di: 90 secondi. 60 secondi. 80 secondi. 70 secondi. È possibile variare la distanza fra gli staggi delle parallele pari?. No. Sì, da 50 a 100 cm. Sì, dai 42 ai 52 cm. No, è possibile modificare solamente l’altezza. La sbarra: Ha un’altezza di 200 cm partendo dalla tappetatura. Ha un’altezza di 180 cm partendo dalla tappettatura. Ha un’altezza di 280 cm partendo da terra. A un’altezza di 260 cm partendo da terra. Gli attrezzi della sezione maschile sono: Cinque, in quanto l’esercizio agli anelli è facoltativo. Quattro, le progressioni al volteggio e al corpo libero vengono eseguite solamente dalle ginnasti. Anelli, sbarra, cavallo con maniglie, ponteggio, corpo libero, parallele pari. Cinque, in quanto l’esercizio al cavallo con maniglie facoltativo. L’area del corpo libero utilizzabile per gli esercizi maschili: Ha le dimensioni di 11 × 11. Ha le dimensioni di 16 × 16. Ha le dimensioni di 14 × 14 m. Alle dimensioni di 12 × 12 m. Nel conteggio delle difficoltà, ma anche delle esigenze di composizione e gli abboni, vengono considerate le parallele asimmetriche: Quattro elementi della stessa matrice. Minimo tre elementi della stessa matrice procedendo in ordine cronologico di esecuzione. Solo tra elementi della stessa matrice, non considerando l’ordine cronologico di esecuzione. Solo tre elementi della stessa matrice, procedendo in ordine cronologico di esecuzione. Per ottenere il valore delle difficoltà, in un esercizio alla trave, vengono considerati: I 7 elementi di maggior valore. Gli 8 elementi di maggior valore. I 10 elementi di maggior valore. I 9 elementi di minor valore. Il voltaggio della sezione femminile, durante l’esecuzione del salto Yurchenko: L’utilizzo menu della protezione intorno alla pedana, non una ripercussioni sul punteggio finale. È obbligatorio l’uso della protezione intorno alla pedana, altrimenti il salto viene considerato nullo. L’uso della protezione intorno alla pedana è facoltativo. Non è obbligatorio l’uso della protezione intorno alla pedana. In un esercizio alla trave: La coreografia deve essere in relazione alla musica scelta. La coreografia non viene mai utilizzata. La coreografia importante come collegamento fra gli elementi igienici ed acrobatici. La coreografia utilizzata come collegamento fra i soli movimenti acrobatici. La durata massima di un esercizio alla trave: È di 70 secondi. È di 60 secondi. È di 90 secondi. È di un minuto e quindici secondi. Il punteggio finale di un esercizio alla trave: Viene dato dalla somma degli 8 elementi di maggior valore. Viene data dalla somma dei 6 elementi di maggior valore. Viene dato dalla somma dei 9 elementi di maggior valore. Viene dato dalla somma dei 10 elementi di maggior valore. L’esecuzione alle parallele asimmetriche: È caratterizzata dai movimenti di forza. È caratterizzata dai movimenti ginnici. È caratterizzata dai movimenti acrobatici. È caratterizzata dai movimenti di slancio. Nel punteggio finale di un esercizio alle parallele asimmetriche: L’uscita viene conteggiata da un valore di 0,10. Viene conteggiata anche l’uscita. Non viene conteggiata l’uscita. L’uscita viene conteggiata solamente se è stata eseguita senza cadute. Un esercizio gli anelli prevede: Prettamente elementi circola. Elementi di slancio, di forza e posizioni statiche in egual misura. Esclusivamente elementi di forza e posizioni statiche. Esclusivamente i movimenti di slancio. Al cavallo con maniglie: Gli elementi di forza e di tenuta statica non sono permessi. Gli elementi di forza e detenuta statica sono presenti. Gli elementi di slancio sono caratteristici di questo attrezzo. Gli elementi di forza detenuta statica e le oscillazioni sono presenti in egual misura. Per eseguire l’esercizio alle parallele pari il ginnasta deve avere: Avere la capacità di sfruttare la grandezza, in termini di spazio, di questo attrezzo. Il ritmo, la rapidità e l’esplosività degli arti superiori. Principalmente la forza. La precisione e l’esplosività degli arti inferiori. Un esercizio alla sbarra presenta: Elementi di forza. Solo elementi vicino alla sbarra, non sono permessi elementi eseguiti lontano dalla sbarra. Oscillazioni. Oscillazioni, elementi di volo e rotazioni. L’entrata le parallele pari prevede: Non vi è la possibilità di utilizzare la pedana elastica. La possibilità di utilizzare la pena elastica con un decremento di 0,3 dal punteggio finale. La possibilità di utilizzare la pietà elastica con un decremento di 0,5 dal punteggio finale. La possibilità di utilizzare una pedana elastica. L’esecuzione al cavallo con maniglie prevede: Movimenti fluidi. Diverse interruzioni. Possibili pause per spostarsi sul cavallo. Movimenti di forza. L’esecuzione agli anelli prevede: Esclusivamente elementi di forza dinamica. Movimenti di forza statica e dinamica e movimenti di slancio. Solamente i movimenti di forza; i movimenti di slancio non sono possibili su questo attrezzo. Esclusivamente elementi di forza statica. Al cavallo con maniglie: Il ginnasta inizierà l’esercizio seduta sulla tappetatura dell’attrezzo. Il ginnasta inizierà il suo esercizio con le mani poste sul cavallo. Il ginnasta inizia l’esercizio partendo dalla stazione eretta, successivamente eseguirà un passo o saltello per iniziare il suo esercizio. Il ginnasta inizierà il suo esercizio con i piedi sul cavallo. Per i giochi olimpici: Una scuola maschile è composta da massimo 4 ginnasti. Una squadra maschile è composta da massimo 5 ginnasti. Una squadra maschile è composta da massimo 6 ginnasti. Una squadra maschile è composta da massimo 3 ginnasti. La divisa dei ginnasti in gara: Tutti i componenti della squadra avranno la stessa divisa. All’interno della squadra di ginnastica individualisti avranno la loro divisa per distinguersi. Non ci sono norme che regolamentano la divisa dei ginnasti in gara. Può essere diversa pur appartenendo alla stessa squadra. Le fasi delle competizioni ufficiali della FIG: Finali individuali e finali a squadre. Qualificazioni, finali a squadre, finali individuali, finali all’attrezzo. Qualificazioni, finale. Qualificazioni, All-around, warm-up, finali a squadre. Il tempo del riscaldamento nella sezione femminile: Il riscaldamento non ha un tempo definito, ma ogni squadra ha diritto al tempo necessario per provare tutti gli elementi tecnici degli esercizi di competizione. La squadra gli individualisti della federazione nazionale a un tempo totale a disposizione per tutte. La squadra ha un tempo unico che deve gestire. L’allenatore responsabile dell’uso del tempo di riscaldamento da parte della ginnasta individualista. Presenza in campo gara: Ogni componente della squadra può avere il proprio allenatore in campo gara. Gli allenatori in campo gara possono essere tre o quattro. Nella fase di qualificazione, ogni ginnasta individualista può avere il proprio allenatore. Per la finale individuale e la finale e gli attrezzi, può esserci un allenatore per ogni individualista della federazione nazionale. Nel settore maschile: Il warm up è di 30 minuti totali a squadra in cui si possono provare tutti gli esercizi. Il warm up è di 30 secondi su tutti gli attrezzi. I ginnasti individualisti ha a disposizione 30 secondi per il riscaldamento agli attrezzi ad esclusione delle parallele pari il cui riscaldamento è di 50 secondi. Il warm up è di un minuto e 30 secondi per ogni attrezzo ad eccezione delle parallele pari, dove ogni ginnasta ha a disposizione 20 minuti. Una ginnasta per partecipare alla finale All-Around: In fase di qualificazione, deve eseguire gli esercizi a tutti gli attrezzi. Si considerano i migliori 4 punteggi per la partecipazione alla finale all Around. Deve eseguire tutti gli attrezzi, ma solamente i migliori 3 verranno considerati. Può eseguire quanti attrezzi molli, l’importante è che abbia un punteggio alto. Per il settore maschile: Nella fase di qualificazioni per le finali al voltaggio si eseguono due salti al volteggio; nella qualificazione ai fini della finale squadra e del All-Around verrà considerato il primo salto. Nella fase di qualificazioni per l’All-Around si eseguono due esercizi a scelta fra gli anelli del cavallo con maniglie. Nella fase di qualificazioni per l’all-Around si eseguono due salti al volteggio. Nella fase di finale voltaggio, si esegue solo un salto. La ginnastica femminile all’olimpiadi moderne: La prima partecipazione ufficiale risale ai giochi olimpici tenutasi a Parigi nel 1900. La prima partecipazione ufficiale risale ai giochi olimpici tenutasi nel 1952 sia con il concorso a squadre, sia con il concorso individuale. La prima partecipazione ufficiale risale ai giochi olimpici tenutasi nel 1896 ad Atene. La prima partecipazione ufficiale risale ai giochi olimpici tenutasi nel 1928 ad Amsterdam con il concorso a squadre. Le immagini raffiguranti la taurocatapsia a quale attrezzo dell’attuale ginnastica artistica possono essere associate?. Cavallo con maniglie. Parallele pari. Volteggio. Sbarra. Il termine ginnastica deriva: Dal latino gimnes e significa ginnasta. Dall’antico francese gymis e significa ginnasta. Dal cinese gymnas E significa ginnastica. Dal greco gymnos e significa nudo. Della ginnastica nell’antica Cina: Abbiamo testimonianze e la ginnastica era di tipo prettamente ludico. Non abbiamo testimonianze. Abbiamo testimonianze e la ginnastica che praticavano i redditi tipo medico includendo anche tecniche di respirazione e movimenti per prevenire le malattie. Abbiamo testimonianze e la ginnastica che praticavano era di tipo militare con il fine di formare i giovani alla battaglia. La ginnastica nel medioevo: Era ampiamente praticata da tutti. Era presente solamente di nicchia grazie Medieval Gypsies. I cristiani la praticavano per l’unione del corpo con lo spirito. Non era presente. La ginnastica di Jahg: Prevedeva un programma sugli attrezzi, alcuni dei quali vengono tutt’oggi utilizzati. Prevedeva un programma di esercizi eseguiti prettamente ai piccoli attrezzi. Veniva praticata nelle “turnolatz” delle grandi palestre al chiuso. Era fondata sugli esercizi agli attrezzi da lui inventati diversi da quegli attuali. La ginnastica di Ling: Era una ginnastica basata solamente su esercizi al corpo libero. Era una ginnastica con basi scientifiche che prevedeva esercizi al corpo libero ed ai piccoli e grandi attrezzi. Era una ginnastica con caratterizzazioni prettamente militari che prevedeva esercizi al corpo libero ed ai piccoli attrezzi. Era una ginnastica basata solamente su esercizi di respirazione. In Italia, la ginnastica proposta da Obermann: Inizialmente era prettamente militare, ma si interessò anche dalla ginnastica educativa e per molti anni i suoi testi furono assunti per la legge De Santis. Era solamente applicata in ambito militare, presso l’Accademia militare di Torino. E di tipo educativo, con numerosi testi. Era di tipo ludico-sportivo. Le caratteristiche fisiche delle attrezzature facilitanti e propedeutiche: Sono inefficaci per la sicurezza dei ginnasti che possono incorrere in infortuni. Sono fondamentali nello studio degli elementi per la sicurezza e permettono di eseguire movimenti senza eccessiva paura da parte dell’atleta. Sono identiche a quelle dell’attrezzatura di gara. Non sono così differenti dalle caratteristiche dell’attrezzatura di gara. I tappetoni paracadute: Sono utilizzati per lo studio dei salti artistici. Sono solamente i fini della sicurezza dei ginnasti. Sono un mezzo didattico per gli elementi fungendo da assistenza indiretta. Nella sezione femminile, vengono utilizzati per lo studio delle piroette. La buca: È un’attrezzatura per la sicurezza, viene utilizzata per studiare gli elementi con fase di volo. È un’attrezzatura di gara utilizzata nel volteggio. Ha misure standard definite dalla federazione internazionale di ginnastica. È un’attrezzatura che viene utilizzata per lo studio del rotolamenti. Il piano inclinato: Vengono utilizzati per lo studio della verticale. Viene utilizzato nell’acrobatica di base, sfruttando la forza di gravità. Vengono utilizzati per lo studio dei ribaltamenti avanti e indietro. Viene utilizzato solo nei corsi di avviamento alla ginnastica artistica con i bambini della fascia d’età 3-5 anni. L’apprendimento motorio analitico: Viene utilizzato per studiare l’elemento nella sua globalità. Si definisce tale quando un elemento acquisito in maniera approfondita. Consiste nell’acquisizione dei singoli elementi che compongono un movimento. Consiste nel non scomporre l’esercizio di diverse sequenze, ma solamente in due: partenza e arrivo. Gli attrezzature facilitanti e propedeutiche: Hanno solo maggiori elasticità rispetto all’attrezzatura di gara. Sono uguali all’attrezzatura predisposta per la gara. Hanno caratteristiche fisiche diverse rispetto all’attrezzatura di gara come maggiore elasticità, maggiore morbidezza e superficie di grande grandezza diversa. Sono: volteggio, anelli, parallele pari, cavallo con maniglie, corpo libero. Il trampolino elastico ed il minitrampolino: Non sono utilizzati per lo studio dell’acrobatica. Sono lo stesso attrezzo. Nessuna delle precedenti. Hanno caratteristiche elastiche diverse. Il piano rialzato: Viene utilizzato come attrezzatura propedeutica perché permette di eseguire un elemento tecnico partendo da altezze differenti. Permette di studiare un elemento in maniera più efficace sfruttando la forza di gravità. Il trampolino può essere considerato un piano rialzato. Permette di eseguire un movimento partendo sempre dalla stessa altezza. La gabbia: Viene utilizzato per comprendere i movimenti alle parallele asimmetriche. È un attrezzo con un staggio a terra e un sistema di elastici per comprendere il corretto assetto corporeo. Essendo costituito da una struttura con elastici non presenta altri supporti di sicurezza. Viene utilizzata per comprendere il lavoro degli anelli. Al corpo libero: La struttura della pedana è sufficiente per lo studio dell’acrobatica e in non osservano strutture supplementari. Per aumentare le fasi di volo per l’acrobatica, vengono utilizzati i tappetoni paracadute. L’elasticità del tumbling può essere paragonabile a quella della pedana del corpo libero. Vi sono attrezzature facilitanti come il tumbling che permettono di studiare l’acrobatica aumentando le fasi di volo, grazie alle loro caratteristiche elastiche. Il tappetoni paracadute: Possono essere utilizzati per studiare il ruolo degli arti superiori agli anelli. Sono alti 40 cm e possono sostituire la tavola del volteggio. La loro superficie più ampia svantaggia lo studio del volteggio. Vengono utilizzati sopra la pedana e sopra il trampolino. Il fungo: È un attrezzo propedeutico per la sbarra. Permette lo studio del lavoro circolare. È un attrezzo propedeutico per gli anelli. Ha una struttura diversa che permette di comprendere la posizione più bassa del bacino sull’attrezzo. Le attrezzature facilitanti per le parallele pari: Sono utilizzati per lo sensibilizzare l’azione propulsiva degli arti inferiori. Sono utilizzati per il lavoro acrobatico. Sono dei blocchi in gommapiuma o degli appoggio in legno o materiale plastico per la sensibilizzare relazioni propulsiva degli arti superiori o della verticale ritta rovesciata. Sono utilizzati per lo studio degli elementi circolari. I cinghietti: I ginnasti vengono attaccati allo stadio superiore delle parallele asimmetriche per studiare i movimenti di tenuta del corpo. Vengono solamente utilizzati in una prima fase di impostazione dell’elemento tecnico. Vengono utilizzati per evitare la comparsa dei calli sulle mani. I ginnasti vengono legati alla sbarra prettamente per lo studio dei primi movimenti di slancio. Lo stadio a terra: Può essere utilizzato per lo studio della verticale, dei giri in appoggio della verticale. Non vengono utilizzati altri supporti per utilizzare questo attrezzo propedeutico. Viene utilizzato solo per lo studio della verticale. Viene utilizzato per il lavoro propedeutico agli anelli. Lo staggio singolo: È un attrezzo fisso, non modificabile in altezza. Viene utilizzato sia dai ginnasti dalle ginnaste. È un attrezzo di gara. Viene utilizzato prettamente per ragioni di sicurezza. Nella ginnastica artistica: Viene maggiormente utilizzato il metodo globale che prevede la scomposizione dell’elemento nei movimenti che lo compongono. Viene maggiormente utilizzato il circuito. Le elezioni vengono organizzate, collabora circuito o stazione indifferentemente dal gruppo a cui si rivolge. Viene maggiormente utilizzato il metodo analitico che prevede la scomposizione dell’elemento nei movimenti che lo compongono. Il principio della varietà dell’allenamento: È sinonimo di frequenza. In ginnastica artistica è considerato come nelle altre discipline. E sinonimo di multilateralità. Nella ginnastica artistica è molto agevolato visto la moltitudine delle capacità utilizzate. L’allenamento a circuito: È sinonimo di lavoro a stazione. È sinonimo di esercitazione a circuito. Prevede un numero di postazioni di lavoro che vengono affrontate una dopo l’altra in rotazione continua. Prevede poche stazioni di lavoro significative ed il tempo a disposizione viene divisa in parti uguali permanendo nella stessa per un determinato periodo di tempo. Il microciclo: È sinonimo di lavoro a circuito che comprende solo due stazioni di lavoro. Solamente ha durata giornaliera. È l’elemento più piccolo della struttura del processo di allenamento. Solitamente ha durata settimanale e ogni micro ciclo è caratterizzato da carichi e obiettivi differenti. La seduta di allenamento: È un elemento dei principi dell’allenamento. Ha 5 fasi: riscaldamento, potenziamento, parte centrale, ripetizione degli esercizi di gara e defaticamento. Si compone di tre fasi: attivazione, fase centrale e defaticamento. È la struttura più grande del processo di allenamento. Il riscaldamento: Serve a preparare il corpo all’allenamento. Ha durata variabile in base alla durata dell’allenamento. È trascurabili e i ginnasti possono iniziare immediatamente il lavoro di preparazione fisica agli attrezzi. Nella ginnastica, ha durata di 25 minuti. Il potenziamento muscolare: È da considerarsi come un rafforzamento di un gruppo muscolare specifico. Ha una durata di 10 minuti. Viene eseguito solamente se è necessario. Si compone di una preparazione fisica generale e specifica. La fase centrale: L’obiettivo è il lavoro tecnico e sui differenti attrezzi, sia con nuovi elementi che ripetizione dei precedenti. Avviene solamente tramite il lavoro a circuito. Avviene solamente tramite il metodo globale. Ha durata di 30 minuti e alla durata minore rispetto alle altre fasi dell’allenamento. La preparazione fisica: Può essere programmata a prescindere dal resto dell’allenamento. Bisogna considerare solamente il micro ciclo. Segue la preparazione del micro, meso, macro ciclo. Non viene programmata. La preparazione fisica: Non avendo una fase all’interno della seduta di allenamenti, è difficile inserirlo e diviene quindi non necessario. Viene eseguita dopo la fase centrale. Il lavoro tecnico non è supportato dalla preparazione fisica. È fondamentale e affianco al lavoro tecnico. La preparazione fisica generale: È la preparazione fisica che viene eseguita agli attrezzi. Richiama i circuiti neuromuscolari interessati nel successivo lavoro agli attrezzi, rafforzando esclusivamente la muscolatura del tronco. Richiamo un gruppo muscolare specifico. Richiama i circuiti neuromuscolari per prepararli nel lavoro successivo e rinforzando tutta la muscolatura che si andrà a utilizzare. La preparazione fisica specifica: È determinata per utilizzare solamente uno specifico gruppo muscolare. Ha lo scopo di mantenere alto il livello delle capacità raggiunte, sviluppando la forza e l’elasticità di determinate fasce muscolari, mobilità della colonna ma anche la capacità di salto e destrezza fine. Non si differenzia dalla preparazione fisica generale nella tipologia di lavoro utilizzata. Il mezzo della preparazione fisica specifica è definito dagli esercizi generali. Gli esercizi preparatori specifici e di gara: Hanno un ruolo nella preparazione fisica specifica. Hanno un ruolo nella preparazione fisica generale. Vengono utilizzati solo nella fase centrale della seduta di allenamento. Si limitano ad essere eseguiti durante il lavoro tecnico agli attrezzi. Il rapporto preparazione fisica generale e specifica generalmente: Non è definito. È sbilanciato verso la preparazione fisica generale. È alla pari. È sbilanciato verso la preparazione fisica specifica. L’età dei ginnasti: Durante la fase di avviamento, viene prediletta la preparazione fisica specifica. Non è da considerare nella programmazione della preparazione fisica. È da considerare, ma non influisce nella programmazione della preparazione fisica. Durante la fase di avviamento, viene prediletta la preparazione fisica generale. La preparazione fisica: Si compone della preparazione fisica generale e specifica. È caratterizzata dall’esecuzione dei movimenti tecnici sugli attrezzi. Si compone del carico interno e del carico esterno. Solitamente interessa solamente un gruppo muscolare. L’assistenza alla capovolta indietro: Prevede che chi esegue l’assistenza stia in ginocchio. Prevede che chi esegue l’assistenza stia seduto. Prevede che che esegue l’assistenza stia in ginocchio ad un braccio di distanza da chi esegue la capovolta. Prevede che che esegue l’assistenza stia in piedi. Nella didattica per la ruota: Vengono utilizzati il minitrampolino ed il trampolino. Vengono utilizzati prettamente i tappetoni paracadute. Vengono utilizzati solamente i piani inclinati. Viene utilizzata la pedana. La capovolta avanti: Non avviene per punti successivi. È un rotolamento. È un rovesciamento. Avviene sull’asse longitudinale. L’assistenza alla capovolta avanti: Prevede che che esegue l’assistenza stia seduto. Prevede che che esegue l’assistenza stia in ginocchio. Prevede che chi esegue l’assistenza sia in piedi ad un metro di distanza da chi esegue la capovolta. Prevede che chi esegue l’assistenza sia in piedi. Per la didattica della capovolta indietro: Si utilizza solamente l’assistenza diretta. Solamente si utilizza il metodo globale. Solitamente si insegna solamente al suolo senz’altro materiale. Possono essere utilizzate delle attrezzature e propedeutiche come i piani rialzati ed i piani inclinati. Alcuni errori tipici della capovolta avanti sono: Gli arti superiori che, non appoggiando a terra, seguono movimenti ed aiutano nel ritorno alla posizione eretta. Le gambe unite raccolte al petto. Il capo non flesso sul torace e le mani posizionate erroneamente rispetto alle leve di chi esegue la capovolta. Piegare le gambe per eseguire uno sbilanciamento in avanti per iniziare il rotolamento. La verticale è: Un rovesciamento di 360° sull’asse trasversale. Un rovesciamento di 180° sull’asse sagittale. Un rovesciamento di 180° sull’asse trasversale. Un ribaltamento di 360° sull’asse trasversale. Nella verticale: L’atteggiamento richiesto nella verticale è curvo. Tutti i segmenti corporei sono allineati tranne la testa. Non tutti i segmenti corporei sono allineati. Tutti i segmenti corporei sono perfettamente allineati. Un ribaltamento è: Una rotazione di 360° del corpo attorno alla stessa sagittale o all’asse trasversale. Una rotazione di 180° del corpo attorno all’asse digitale. Una rotazione di 360° del corpo attorno all’asse trasversale. Un movimento che non presenta fasi di volo. La ribaltata: Non prevede il passaggio per la verticale. Prevede un movimento di slancio-spinta dalle gambe. È un movimento di 180° attorno all’asse sagittale. Prevede due fasi di volo. Il flic flac avanti: Prevede solamente una fase di volo. La fase di volo viene successivamente al passaggio in verticale. Non prevede il passaggio per la verticale. Prevede una fase di volo squadrata e una ad arco. La rondata: Nella sua esecuzione, non è presente un presalto. Prevede l’assistenza sull’addome. È un ribaltamento per avanti. È necessario la conoscenza della courbette. Appartengono al gruppo strutturale dei ribaltamenti: Ribaltata, rovesciata avanti, capovolta avanti. Flic indietro, rovesciata indietro, capovolta indietro. Ribaltata, la rondata, il Flic Flac avanti o indietro. Esclusivamente la rondata. Il Flic Flac indietro: Come primo step didattico viene eseguito su un piano inclina. Per la sua esecuzione non prevede una preparazione fisica specifica. La seconda fase di volo è caratterizzata dall’azione di courbette. Viene eseguito esclusivamente dopo una rondata. Nei salti acrobatici: Sono rotazioni che avvengono senza fase di volo. Una parte importante della didattica viene dedicata alla pliometria. Gli arti inferiori non ha un ruolo nella dinamica esecutiva. Prevedono solo un atteggiamento raccolto. Sono considerati sviluppi della componente acrobatica: L’assumere un atteggiamento per tutto il movimento. La diminuzione dei gradi di rotazione. Arrivo su uno stesso appoggio. Cambi di atteggiamento del corpo, aggiunta dei gradi di rotazione, variazioni degli atteggiamenti del corpo durante la rotazione e l’inserimento di altre rotazioni. Il voltaggio: È il superamento della tavola mediante il solo appoggio delle mani. È caratterizzato da quattro fasi fonda. Le prime tre fasi del voltaggio non contribuiscono nella riuscita dell’arrivo al suolo. Prevede un tempo di esecuzione molto lungo. Nelle parallele pari: L’esecuzione degli slanci in appoggio rito aumenta la sensibilità cinestetica per il mantenimento dell’equilibrio. Gli elementi tecnici sono solamente pendolari. Gli elementi tecnici sono suddivise in tre gruppi come gli esercizi di slancio, di equilibrio e di forza. Non vengono utilizzate gli esercizi di familiarizzazione. Riguardo la sbarra: L’elemento di base l’oscillazioni, movimento angolare del corpo intorno all’asse fissa che passa per le mani. Le oscillazioni prevedono il minimo allungo delle spalle. Le progressioni e la sbarra per la granvolta possono essere eseguite solo dai ginnasti. Gli elementi come le rotazioni non sono previste. Riguardo il cavallo con maniglie: L’azione di spinta sugli arti inferiori è fondamentale in questo attrezzo. Gli elementi tecnici vengono eseguiti su un solo appoggio. Sono possibili movimenti di forza che prevedono molte pause. Le oscillazioni pendolari e le azioni circolari sono i movimenti caratteristici. Gli anelli: La struttura mobile non influenza la progressione eseguita dal ginnasta. Non è necessario studiare un problema di mobilità articolare. Le rotazioni non sono elementi eseguibili. Gli elementi fondamentali sono le oscillazioni, i movimenti di forza e tenuta, le rotazioni e gli elementi di equilibrio. Alla trave: Vengono utilizzati solamente elementi artistici. Le componenti fondamentali sono la capacità di equilibrio, la precisione ed il coraggio. La didattica degli elementi è la stessa al suolo, senza nessuna variazione. La base di appoggio non implica variazioni nell’esecuzione degli elementi tecnici. Le parallele asimmetriche: Hanno un diametro dello staggio identico a quello della sbarra. Vedono progressioni senza soluzioni di continuità. Il peso del corpo è tutto a carico degli arti inferiori. Il cambiamento strutturale non ha contribuito nell’evoluzione tecnica. Il presalto: Non ha influenza sulla traiettoria e l’angolo di uscita dalla pedana. Avviene fra la battuta in pedana e il primo volo. L’ultimo passo della rincorsa non prevede atteggiamenti particolari, ma è uguale a tutti gli altri passi della rincorsa. È un passo speciale che collega la rincorsa alla battuta in pedana a piedi pari uniti. |





