Diritto amministrativo 6cfu
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![]() Diritto amministrativo 6cfu Description: da slide 9/13-30/72 |



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secondo la successiva evoluzione giurisprudenziale l'atto amministrativo è. sottratto alle norme di legge e a qualsiasi controllo in sede di tutela contenziosa. disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo dei giudici ordinari in caso di loro violazione. sottratto alle norme di legge ma sottoposto al controllo dei giudici ordinari. disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo degli organi deputati alla tutela contenziosa in caso di loro violazione. l'atto amministrativo da atto unilaterale d'autorità diviene atto controllabile nella sua fase preparatoria. per consentire ai terzi destinatari dell'atto di contrapporsi ai suoi effetti. in quanto atto dotato d'autorità. in quanto strumento finalizzato al perseguimento di interessi generali. per limitare il potere discrezionale dell'amministrazione. secondo la sua nozione originaria l'atto amministrativo è. un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio, adottato da un organo amministrativo ma sottoposto alla cognizione dei giudici ordinari. un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio adottato da un organo amministrativo e sottratto alla cognizione dei giudici ordinari. un atto adottato da un organo amministrativo che per produrre i propri effetti necessita del consenso dei suoi destinatari. un atto che per produrre i propri effetti necessita del filtro dell'autorità giudiziari. con le leggi rivoluzionarie e poi nel periodo napoleonico si affermò. il controllo della giurisdizione ordinaria sull'atto amministrativo. il principio della separazione tra amministrazione e giurisdizione. il potere dei giudici ordinari di annullare o revocare gli atti amministrativi. il potere dei tribunali del contenzioso di annullare o revocare gli atti amministrativi. il principio della pienezza della tutela giurisdizionale nelle controversie con la Pubblica Amministrazione. viene affermato dalla Costituzione e pienamente attuato con l'entrata in vigore del codice del processo amministrativo. viene introdotto con la Legge n.2248/1865 all.E e definito dalla Costituzione. viene elaborato dalla giurisprudenza. viene introdotto dalla legislazione successiva al 1865. secondo la Legge n.2248/1865 all.E le controversie con la Pubblica Amministrazione concernenti i meri interessi erano devolute. alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi al Re. alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi al Re e i ricorsi gerarchici. alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi gerarchici. alla giurisdizione ordinaria. la Legge n.2248/1865 all.E attribuisce al giudice ordinario. il potere di annullare l'atto amministrativo. il potere di riconoscere un risarcimento. il potere di revocare l'atto amministrativo. il potere di disapplicare l'atto amministrativo e riconoscere un risarcimento. la Legge n.2248/1865 all.E devolve ai giudici ordinari le controversie con la pubblica Amministrazione. concernenti i soli diritti soggettivi assoluti a contenuto patrimoniale. concernenti i diritti assoluti e gli interessi con potere del giudice di disapplicare l'atto. concernenti i diritti e gli interessi privati. concernenti i diritti assoluti con potere del giudice di annullare l'atto amministrativo. l'art.97 Cost. sancisce. il principio di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione. i principi di autonomia locale e di decentramento amministrativo. il pluralismo autonomistico del nostro ordinamento. lo status di ufficiali della Nazione in capo ai pubblici impiegati. il riparto dell'amministrazione si fonda. sul principio di sussidiarietà. sul principio di adeguatezza. sui principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. sul principio di differenziazione. le funzioni fondamentali di ciascun ente di governo territoriale sono. le funzioni svolte per la cura concreta degli interessi della collettività. le funzioni amministrative determinate dalla legge dello Stato. le funzioni che identificano lo stesso ente, inattaccabili dalla legislazione. le funzioni attribuite all'ente di governo dalle leggi regionali. le funzioni proprie di ciascun ente territoriale sono. quelle che necessariamente devono essere attribuite all'ente in quanto costituiscono il nucleo identificativo dell'ente stesso e perciò non possono essere intaccate dalla legislazione. le funzioni attribuite all'ente dalla legge dello Stato. le funzioni attribuite all'ente dalle leggi statali e regionali. le funzioni attribuite all'ente dalla legge regionale. le regole per l'attribuzione delle funzioni amministrative sono sancite. dalla Legge n.56/2014. dall'art.117 della Costituzione. dall'art.114 della Costituzione. dall'art.118 della Costituzione. per funzioni amministrative si intendono. le attività volte alla cura concreta degli interessi della collettività. le funzioni fondamentali di Comuni, province e. le finzioni attribuite agli enti dalla legge dello Stato. le funzioni proprie di ciascun ente territoriale. la Corte di Conti esercita. attività collaborativa nella redazione dei bilanci preventivi degli enti pubblici. un controllo a carattere collaborativo sulla legittimità degli atti delle amministrazioni. attività consultive in favore delle pubbliche amministrazioni. un controllo di gestione a carattere collaborativo sugli aspetti finanziari delle amministrazioni. secondo la disciplina della performance ogni pubblica amministrazione. è tenuta a valutare la performance delle proprie unità organizzative. è tenuta a valutare la performance della propria organizzazione, delle singole unità organizzative e dei propri dipendenti. E' tenuta a raffrontare la propria performance con quella degli altri enti di egaule natura e/o funzione. è tenuta a valutare la performance della propria organizzazione. è tenuta a valutare la performance della propria organizzazione. sono disciplinate da norme secondarie. sono disciplinate dalle norme di diritto comune. sono disciplinate da atti normativi secondari adottati in base alla legge. sono determinate dalla legge o da atti normativi secondari adottati in base alla legge. secondo l'istituto della deminutio. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre in via discrezionale degli enti e della loro organizzazione. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre degli enti e della loro organizzazione secondo quanto indicato dalla legge. gli organi di governo degli enti pubblici non possono disporre degli enti e della loro organizzazione. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre in via discrezionale degli enti e della loro organizzazione solo nei limiti stabiliti dalla legge. il principio di trasparenza. impone alle pubbliche amministrazioni di fare resoconti pubblici della propria attività. sancisce la totale accessibilità dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni. Sancisce la necessità di rendere pubblico ogni provvedimento che origina una spesa. sancisce l'accessibilità dei dati e dei documenti detenuti dall'amministrazione da parte della Corte dei Conti. l'amministrazione efficiente è quella che. distribuisce le competente tra i diversi uffici, utilizza il personale in modo adeguato, determina la propria dotazione organica in base all'effettiva entità dei propri servizi. determina la propria dotazione organica in base all'entità dei propri servizi indispensabii. distribuisce le competenze tra i propri uffici e utilizza in modo adeguato il proprio personale. Riduce i termini del procedimento. secondo il principio del buon andamento la pubblica amministrazione. deve avere una organizzazione e una attività tali da garantirne il funzionamento ottimale, nel rispetto delle regole e dei vincoli posti dalla legge. al fine di raggiungere un funzionamento ottimale può derogare regole poste dalla legge. Nel rispetto dei limiti posti dall'ordinamento determina l'interesse pubblico da perseguire. è libera di determinare la propria organizzazione e la propria attività. la gestione e l'utilizzo del denaro. viene effettuata direttamente dai singoli uffici sulla base di quanto statuito dal bilancio preventivo. viene effettuata dagli appositi uffici di spesa. viene effettuata dall'organo di governo dell'ente secondo quanto indicato nel bilancio preventivo. viene effettuata dagli appositi uffici di spesa in base a quanto stabilito nel bilancio preventivo. gli uffici sono. le unità organizzative degli enti, formate di uomini. le unità organizzative degli enti, formate di mezzi. gli organi degli enti. le unità organizzative degli enti, formate di uomini e di mezzi. gli uffici professionali. sono composti da funzionari legati all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica. sono uffici il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro di natura professionale. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro professionale. sono uffici connotati da alta specializzazione nel settore professionali di riferimento. gli uffici di direzione politica. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro professionale. sono composti da funzionari legati all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica. sono uffici di vertice di nomina politica. i mezzi di un ufficio sono costituiti da. beni immobili e mobili, il denaro e il personale necessari per il funzionamento dell'ufficio. denaro necessario per il funzionamento dell'ufficio. beni mobili e immobili necessari per il funzionamento dell'ufficio. beni immobili e mobili e denaro necessari per il funzionamento dell'ufficio. l'investitura negli uffici dirigenziali a titolarità professionale avviene. con la stipula del contratto di lavoro. con il provvedimento di conferimento dell'incarico. con la stipulazione del contratto che disciplina gli aspetti economici del rapporto. con il provvedimento di conferimento dell'incarico e con il contratto che disciplina gli aspetti economici del rapporto. il rapporto di ufficio si instaura. con la stupila del contratto di lavoro del pubblico dipendente. con un procedimento di elezione. con un procedimento di nomina o con un procedimento di elezione. con un procedimento di nomina. gli atti assunti dal c.d. funzionario di fatto sono. giuridicamente inesistenti. imputati all'amministrazione e quindi efficaci, ma annullabili su ricorso dei controinteressati o in via di autotutela dall'amministrazione. imputati all'amministrazione e quindi efficaci. nulli. nei procedimenti di elezione la nomina avviene. secondo la composizione politica dell'organo di vertice dell'ente. attraverso la manifestazione di volontà del corpo elettorale o del collegio. a seguito di procedure selettive oppure in via discrezionale (in tal caso la scelta è sempre sindacabile). in via fiduciaria o a seguito di procedure selettive. nei procedimenti di nomina l'atto di nomina avviene. a seguito di procedure selettive oppure in via discrezionale (in tal caso la scelta è sempre sindacabile). in via fiduciaria, in modo discrezionale oppure a seguitomi procedure selettive. in via fiduciaria e diretta. solo a seguito a seguito di procedure selettive. La supplenza si diversifica dalla reggenza perché. La prima ha una durata maggiore rispetto alla seconda. La prima ha una durata minore rispetto alla seconda. La prima è normativamente predeterminata. La reggenza affidabile solo a un soggetto titolare dell'ufficio sovraordinato. Nei rapporti tra uffici connotati da sovraordinzazione-subordinazione, il potere di sosttiuzione. E' previsto solo per l'Amministrazione statale. Non è previsto. Rappresenta la regola generale. Sussiste solo nei casi stabiliti dalla legge. Nel pubblico impiego, appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo. Le controversie relative alle senzioni disciplinari. Le controversie relative ai procedimenti di selezione per l'accesso al lavoro. Tutte le controversie. Solo le controversie riguardanti la risoluzione del rapporto di lavoro. La mobilità volontaria dipende. Dal consenso di entrambe le amministrazioni. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso dell'amministrazione di destinazione. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso dell'amministrazione di appartenenza. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso di entrambe le amministrazioni. In ambito di bilancio preventivo degli enti pubblici il principio di unità comporta che. Il bilancio tratta unitariamente entrate e uscite. Esistono due bilanci unitari, uno per le entrate e uno per le uscite. Le uscite vengono considerate unitariamente indipendentemente dalla loro destinazione. Le entrate vengono indicate nel loro importo complessivo senza possiblità di specifica destinazione. Il bilancio preventivo degli enti pubblici è redatto secondo i principi di. Omogeneità e competenza. Universalità, integrità e unità. Parzialità e suddivisione. Imparzialità e trasparenza. l'incommerciabilità di un bene pubblico comporta. Il fatto che non può essere concesso in uso esclusivo a un singolo soggetto. Che il bene può essere ceduto dall'ente solo a titolo gratuito. La sottrazione del bene alla garanzia patrimoniale dell'ente. Che il bene può essere trasferito solo a un altro ente pubbblico. Fanno parte del patrimonio indisponibile di un ente pubblico. I beni patrimoniali. I beni destinati a una funzione o a un servizio pubblico. I beni demaniali. I beni demaniali e quelli destinati a una funzione o servizio publico. In via generale la PA agisce. Secondo le norme di diritto amministrativo salvo che la legge disponga diversamente. Di volta in volta secondo il diritto amministrativo o quello privato a seconda del tipo di procedimento. Secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente. Secondo le norme del diritto amministrativo. Il pubblico dipendente risponde del danno arrecato a terzi. Mai, in quanto il fatto illecito è imputabile solo all'ente. In caso di dolo. Sempre e la sua resposabilità si affianca a quella dell'ente. In caso di solo o colpa grave. L'attività amministrativa è soggetta. La principio di legalità in senso stretto e al vincolo del fine. Al principio di discrezionalità. Al principio di legalità in senso stretto. Al principio di libertà delle forme. Nell'attività amministrativa il motivo dell'agire. Non rileva. Rileva solo se espresso nella motivazione dle provvedimento. Rileva sempre come elemento di legittimità. Rileva, come nel diritto privato, solo se illecito e condiviso con il terzo interessato. L'imperatività del potere amministrativo. Indica che il potere amministrativo è esercitato sempre d'ufficio. Indica che il potere amministrativo non può essere esercitato attraverso accordi. Indica che l'esercizio del potere amministrativo pregiudica la posizione giuridica altrui. Indica la che il suo atto di esecizio può influire unilateralmente sulla sfera soggettiva altrui. L'interesse legittimo è un posizione soggettiva. Attiva che ha come contenuto poteri strumentali e finali. Passiva nei confronti dell'esercizio del potere amministrativo. Attiva che ha come contenuto poeteri strumentali. Attiva che ha come contenuto poteri finali. Il contenuto dell'interesse legittimo è formato. Dal potere strumentale di reazione. Dal potere strumentale di partecipazione. Da poteri strumentali di partecipazione e reazione. Da poteri finali. Nell'esercizio dei sui poteri la PA. Individua autonomamente il fine dle suo agire. E' dotata di autonomia e in alcuni casi è vincolata nel fine. Emette atti a contenuto vincolato dalla legge. E' vincolata nel fine. La discrezionalità tecnica riguarda. Un'ipotesi di descrezionalità disciplinata alla stessa stregua merito amministratiov. Le valutazioni di poortunità operate dalla PA. Le operazioni tecniche sottese all'eserzio del potere amministrativo. Il merito amministrativo. Uno stesso potere amministrativo può essere. Concessorio e relativo a un interesse oppositivo. Ablatorio e relativo a un interesse pretensivo. Autorizzativo e relativo a un interesse pretensivo. Autorizzativo e ablatorio. Il principio del giusto procedimento. Consente di impumgare il provvedimento finale davanti all'Autorità giudiziaria. Consente la partecipazione al procedimento dei portatori degli interessi su cui andrà a incidere il provvedimento finale. Impone il rispetto del principio di legalità. E' un principio di rango costituzionale. L'avvio del procedimento deve essere comunicato a. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti, quelli che per legge debbono parteciparvi e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento. soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e quelli che per legge debbono parteciparvi. I soggetti che per legge debbono parteciparvi. L'avviso di avvio del procedimento deve essere inviato all'interessato. In carenza di ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità. Quando il provvedimento finale è vincolato. Quandi il procedimento si apre su istanza di parte. Quando l'interessato ha comunque avuto conoscenza del proceimento. Nella fase istruttoria, qualora non sia reso un parere facoltativo l'amministrazione procedente. E' obbligata a procedere senza il parere. Ha facoltà di procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Nella fase istruttoria, qualora non sia reso nel termine previsto un parere obbligatorio l'amministrazione procedente. E' obbligata a procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Ha facoltà di procedere senza il parere. Nel procedimento consultivo il parere obbligatorio deve essere reso entro. 1 mese. 20 giorni. 10 giorni. 40 giorni. L'interesse statutario di un'associazione non riconosciuta è. Un interesse pubblico. Un interesse diffuso. Un interesse privato. Un interesse collettivo. La fase decisoria pluristrutturata ricorre. Quando il procedimento coinvolge piùamministrazioni. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici secondari. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici primari. La conferenza di servizi si conclude. Con provvedimento dell'amministrazione procedente sulla base della posizione unanime delle amministrazioni coinvolte. Con provvedimento dell'amministrazione procedente sulla base delle posizioni prevalenti. Con provvedimento collegiale della conferenza stessa. Con tanti provvedimenti quante sono le amministrazione che vi partecipano. L'atto di approvazione. E' l'atto che, dove previsto, perfeziona il procedimento. E' un atto di verifica di sola legittimità. E' un atto di controllo inerente un procedimento già perfezinato. E' un atto di natura contabile. La conferenza di servizi può essere. Semplificata ed asicrona. Simultanea e semplificata. Semplificata e sincronica. solo simultanea. Gli elementi del provvedimento amministrativo sono. il soggetto, il destinatario, il motivo e l'espressione di volontà. il soggetto e la causa. il soggetto e l'oggetto. il soggetto, l'oggetto, il contenuto e la causa. Il silenzio assenso. Opera solo in ambito di edilizia e urbanistica. Non opera nel nostro ordinamento. Opera solo nei casi previsti dalla legge. Opera ogni qualvolta è decorso il termine per provvedere sull'istanza del privato. Prima di adottare un provvedimento negativo la PA deve. Concedere un termine per presentare una nuova istanza. Chiedere integrazioni documentali. Consultarsi con l'organo sovraordinato. Comunicare all'interessato i motivi ostativi all'accogliemnto della sua domanda. I provvedimenti amministrativi sono da interpretarsi. Solo sulla base del dato letterale. Con le regole previste per l'intepretazione delle norme di legge. Sulla base delle regole dettate per l'interpretazione dei contratti. Secondo l'interpretazione autentica fornita dell'amministrazione. Il vaglio di legittimità di un atto amministrativo viene eseguito sulla base della normativa. Vigente al giorno della sua emanazione. Al momento del suo controllo successivo se previsto. Vigente al giorno della sua emanazione e a quello dell'inizio della sua efficacia. Vigente al momento in cui diventa efficace. Sono atti recettizi. Tutti gli atti amministrativi. Tutti gli atti che incidono su posizioni soggettive dei cittadini. Quelli a carattere ablatorio. Tutti gli atti degli enti locali. L'esecutorietà del provvedimento amministrativo indica. Che può essere immediatamente eseguito dall'interessati. Che è immediatamente efficace. Che è dotato di effetti imperativi. La sua attitudine a essere attuato coattivamente. Le concessioni costitutive. Rimuovono un limite legale all'esercizio di un diritto. Trasferiscono a un privato un diritto appartenente alla PA. Riguardano esclusivamente i servizi pubblici locali. Attribuiscono un diritto acquisibile esclusivamente attraverso un provvedimento amministrativo. Il provvedimento generale. Produce i suoi effetti nei confronti di una generalità indifferenziata di soggetti. Ha contenuto puntuale. Ha sempre effetti accrescitivi. E' sempre un atto normativo. A fronte di un provvedimento ablatorio il cittadino. Non può essere pregiudicato nei suoi diritti se non col suo consenso. Ha un interesse pretensivo. Non ha tutela giurisdizionale. Ha sempre un interesse oppositivo. I provvedimenti ablatori personali. Sono propri dell'Autorità di poliza. Hanno come contenuto l'imposizione coattiva di un obbligo. Comportano l'estinzione di un diritto in capo al loro destinatario. Danno origine a un interesse pretensivo in capo al loro destinatario. Le autorizzazioni. Rimuovono un limite legale all'esercizio di un diritto. Attribuiscono un diritto acquisibile esclusivamente attraverso un provvedimento amministrativo. Trasferiscono a un privato un diritto appartenente alla PA. Rigurdano solo l'Autorità di polizia. L'atto registrato con riserva dalla Corte dei Conti. E' valido ma inefficace. E' valido e efficace. E' annullabile ma efficace. E' invalido e inefficace. I procedimenti di secondo grado hanno a oggetto. Precedenti provvedimenti. L'esecuzione delle dentenze dell'Autorità giudiziaria amministrativa. L'attività di controllo successivo. L'attività di controllo preventivo. La sospensione del provvedimento amministrativo. Non è consentita. Non può essere superiore a 6 mesi. Non può essere superiore a 18 mesi. Può essere sine die. La sospensione del provvedimento amministrativo. Può essere prorogata una sola volta. Può essere prorogata non più di due volte. Non può essere oggetto di proroga. Può sempre essere prorogata senza limiti in presenza di un pubblico interesse. La revoca del provvedimento amministrativo. Riguarda tutti i provvedimenti amministrativi. E' ammessa solo nei casi previsti dalla legge. Ha efficia ex nunc. Ha efficacia ex tunc. La revoca del provvedimento amministrativo. Se il provvedimento è un'autorizzazione o un'attribuzione di vantaggi economici non è consentita per una nuova valutazione dell'interesse pubblico. E' sempre ammessa per qualsiasi causa a condizione che questa sia indicata dalla PA. E' consentita solo in caso di mutamento della situazione di fatto e dell'assetto degli interessi in gioco. E' consentita solo in caso di mutamento della situazione di fatto. L'atto amministrativo può essere invalido. Contrasta con una norma gogente. Solo per contrasto con una norma cogente. Solo per incompetenza dell'organo che lo ha assunto. Solo perché constrasta con una norma cogente o coi principi che attengono all'esercizio della discrezionalità amministrativa. L'invalidità sopravvenuta di un atto amministrativo può derivare. Da una diversa valutazione dell'interesse pubblico da parte dell'Amministrazione che lo ha emanato. Dall'annullamento di un atto presupposto. Dalla modifica della disciplina di settore. Dal mutamento di giurisprudenza del Consiglio di Stato. Il provvedimento amministrativo irregolare. Non è sanabile. Non è annullabile. E' valido ma definitivamente inefficace. Non è efficacie prima della sua sanatoria. L'atto ministrativo è nullo se. Emanato da un'amministrazione incompetente. Emanato in contrasto o in elusione del giudicato. Emananto oltre il termine concesso per la sua adozione. Emanato da un organo incompetente. L'atto amministrativo inesistente si distingue da quello nullo perché. E' emanato da un organo non previsto dalla legge. E' emanato in carenza di potere. E' non qualificabile. E' emanato da un organo primo di potere per scadenza del suo mandato. La giurisdizione a giudicare sugli atti amministrativi nulli è devoluta. Al Giudice ordinario nei casi previsti dalla legge. Sempre al Giudice amministrativo. Al Giudice amministrativo se si tratta di nullità per violazione o elusione del giudicato. Sempre al Giudice ordinario. L'atto amministrativo è annullabile per. Difetto assoluto di attribuzione. Incompetenza, eccesso di potere e mancanza dei suoi requisiti essenziali. Eccesso di potere e violazione del giudicato. Incompetenza, violazione di legge e eccesso di potere. Il provvedimento amministrativo è irregolare quando. Non indica il nome del suo destinatario. E' emanato da un organo incompetente. Non indica la persona (o le persone) fisica da cui proviene. E' frutto di violazione di norme formali o marginali rispetto al suo contenuto. E' un'ipotesi di eccesso di potere. L'incompetenza. Lo sviamento. Il difetto assoluto di attribuzione. La violazione della legge sul procedimento amministrativo. E' una figura sintomatica del vizio di irragenevolezza. La disparità di trattamento. Il travisamento dei fatti. L'illogicità manifesta. Lo sviamento. La mancata comunicazione dell'avvio del procedimento rende il provvedimento finale. Solo irregolare. Illegittimo e annullabile qualora la PA non dimostri in giudizio che il suo contenuto non sarebbe potutto essere diverso da quello adottato. Illegittimo e come tale sempre annullabile. Illegittimo ma non annullabile. La violazione delle norme sul procedimento aministrativo rende il provvedimento. Illegittimo e sempre annullabile. Illegittimo ma non anullabile. Illegittimo e annullabile qualora la PA non dimostri che il suo contenuto dispositivo non sarebbe potutto essere diverso da quello adottato. Solo irregolare. |





