diritto amministrativo I parte 44 -57
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![]() diritto amministrativo I parte 44 -57 Description: università ecampus |



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DOMANDA 2 L'interesse legittimo è una posizione giuridica. processuale. sostanziale. dottrinale. procedimentale. DOMANDA 1 L'interesse legittimo è una posizione giuridica. non qualificata. statica. qualificata. indifferenziata. Il pubblico dipendente risponde del danno arrecato a terzi. Mai, in quanto il fatto illecito è imputabile solo all'ente. In caso di dolo. In caso di solo o colpa grave. Sempre e la sua resposabilità si affianca a quella dell'ente. In via generale la PA agisce. Secondo le norme di diritto amministrativo salvo che la legge disponga diversamente. Di volta in volta secondo il diritto amministrativo o quello privato a seconda del tipo di procedimento. Secondo le norme del diritto amministrativo. Secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente. DOMANDA 4 Gli interessi legittimi oppositivi. sono aspettative al legittimo comportamento della P.A. legittimano il privato ad opporsi all'adozione di atti e comportamenti da parte della pubblica amministrazione. consistono nella pretesa della P.A. a un determinato comportamento del privato. consistono nella pretesa del privato a un determinato comportamento della P.A. DOMANDA 3 Gli interessi legittimi pretensivi. consistono nella pretesa della P.A. a un determinato comportamento del privato. si sostanziano in una pretesa del privato a che l'amministrazione adotti un determinato provvedimento. derivano dalla degradazione di diritti soggettivi a mezzo di provvedimenti. derivano da accordi con la P.A. DOMANDA 5 Gli interessi legittimi. derivano necessariamente dalla compressione di un diritto soggettivo. sussistono solo nell'ambito del procedimento. costituiscono una posizione giuridica relazionale, che è correlata all'esercizio del potere da parte dell'Amministrazione. costituiscono una posizione che sorge solo nel momento in cui si rende necessario impugnare un provvedimento. DOMANDA 3 gli interessi diffusi sono tutelati. dagli enti locali. dalle associazioni. dai sindacati. da chiunque se ne prenda cura. L'attività amministrativa è soggetta. Al principio di libertà delle forme. Al principio di legalità in senso stretto. La principio di legalità in senso stretto e al vincolo del fine. Al principio di discrezionalità. Nell'attività amministrativa il motivo dell'agire. Rileva, come nel diritto privato, solo se illecito e condiviso con il terzo interessato. Non rileva. Rileva sempre come elemento di legittimità. Rileva solo se espresso nella motivazione dle provvedimento. DOMANDA 5 Gli interessi legittimi sono. interessi di categoria. interessi semplici. interessi differenziati. interessi diffusi. DOMANDA 4 i portatori did interessi diffusi. devono farsi autorizzare dalla prefettura alla tutela degli interessi diffusi. possono partecipare al procedimento. non possono tutelare gli interessi diffusi. possono chiedere un'abilitazione specifica alla tutela degli interessi diffusi. DOMANDA 1 un interesse semplice è. un interesse collettivo. un interesse legittimo. un interesse non qualificato. un interesse diffuso. DOMANDA 2 un interesse diffuso. corrisponde all'interesse generale dei cittadini per alcuni beni collettivi. è un interesse diffuso all'interno di alcune categorie professionali. è l'interesse condiviso da enti territoriali locali. corrisponde a un interesse che si riscontra frequentemente nella collettività. DOMANDA 4 Una diminuzione della tutela giurisdizionale dell'interesse legittimo sotto il profilo dell'effettività. è pienamento legittima in quanto scelta del singolo stato nazionale. è indifferente all'Unione europea. non è in alcun modo accettabile. è la naturale conseguenza della scelta italiana di avere posizioni giuridiche di interesse legittimo. DOMANDA 3 La scelta italiana di qualificare una posizione di derivazione comunitaria in termini di interesse legittim. è oggetto di una procedura di infrazione da parte dell'Unione europea. è illegittima. è da superare gradualmente. è legittima. DOMANDA 2 La normativa comunitaria è. indifferente alla qualificazione che l'ordinamento nazionale dà di una posizione di derivazione comunitaria. favorevole alla soppressione degli interessi legittimi, ove previsti. improntata alla dicotomia interesse legittimo - diritto soggettivo. tesa a unificare le posizioni giuridiche soggettive dei diversi ordinamenti nazionali. DOMANDA 1 Il diritto comunitario. sta definendo come recepire gli interessi legittimi. non riconosce gli interessi legittimi. ha proposto all'Italia di eliminare gli interessi legittimi. riconosce gli interessi legittimi. DOMANDA 5 Il diritto comunitario. impone ai singoli stati di adattare le forme di tutela delle posizioni soggettive. prevede l'unificazione delle posizioni giuridiche soggettive dei diversi stati. non si occupa della tutela del singolo cittadino. spinge verso una maggior parità del cittadino verso la pubblica amministrazione. L'interesse legittimo è un posizione soggettiva. Attiva che ha come contenuto poteri finali. Attiva che ha come contenuto poteri strumentali e finali. Passiva nei confronti dell'esercizio del potere amministrativo. Attiva che ha come contenuto poeteri strumentali. Il contenuto dell'interesse legittimo è formato. Dal potere strumentale di reazione. Da poteri finali. Da poteri strumentali di partecipazione e reazione. Dal potere strumentale di partecipazione. DOMANDA 1 L'interesse legittimo. non è tutela sul piano giurisdizionale ma solo procedimentale. è tutelato avanti al giudice ordinario. è tutelato avanti al giudice amministrativo. può essere tutelato sia avanti al giudice amministrativo sia avanti al giudice ordinario. DOMANDA 2 L'interesse legittimo può essere tutelato se. richiede lesione dell'interesse legittimo, lezione del bene della vita e danno ingiusto della P.A. la lesione dell'interesse legittimo e il comportamento illecito della P.A. il danno ingiusto della P.A. la lesione dell'interesse legittimo. DOMANDA 4 Gli interessi adespoti vengono tutelati in modo “collettivo” quando. i cittadini sottoscrivono una petizione che raccolga almeno 5000 firme. l'autorità pubblica ne riconosce l'importanza. ne promuove la tutela un ente territoriale. l'interesse legittimo assume una dimensione diffusa. DOMANDA 5 Mediante la tutela giurisdizionale degli interessi soggettivi. è assicurato il controllo giudiziale della legalità dell'azione dell'amministrazione. è possibile contestare le scelte discrezionali della P.A. è assicurata la possibilità di tutelare tutte le aspettative del cittadino di fronte all'amministrazione. è possibile impugnare il merito di una scelta amministrativa. DOMANDA 3 Negli interessi legittimi pretensivi. occorre verificare se vi è stata lesione dell'aspettativa del cittadino. occorre effettuare un giudizio prognostico sulla spettanza del bene della vita. occorre lesione dell'aspettativa e illecito dell'amministrazione pubblica. è necessaria la presenza di un provvedimento che comprima il diritto soggettivo. L'imperatività del potere amministrativo. Indica la che il suo atto di esecizio può influire unilateralmente sulla sfera soggettiva altrui. Indica che il potere amministrativo non può essere esercitato attraverso accordi. Indica che il potere amministrativo è esercitato sempre d'ufficio. Indica che l'esercizio del potere amministrativo pregiudica la posizione giuridica altrui. Nell'esercizio dei sui poteri la PA. E' vincolata nel fine. Emette atti a contenuto vincolato dalla legge. Individua autonomamente il fine dle suo agire. E' dotata di autonomia e in alcuni casi è vincolata nel fine. DOMANDA 1 La procedimentalizzazione dell'attività amministrativa è funzionale. all'esigenza di tutela degli interessi incisii dall'attività amministrativa. all'efficienza organizzativa degli uffici amministrativi. alla celerità di conclusione del procedimento. a garantire la possibilità di controlli sull'operato dell'amministrazione. DOMANDA 2 Nel procedimento. tutti gli atti assumono valenza di provvedimento. non vi sono atti fino all'emanazione del provvedimento. gli atti intermedi sono atti endoprocedimentali. vi sono provvedimenti endoprocedimentali. DOMANDA 3 La legge 7 agosto 1990, n. 241 disciplina. il procedimento amministrativo. l'organizzazione delle mansioni amministrative interne agli enti. i procedimenti autorizzativi e concessori. il procedimento amministrativo e l'accesso agli atti. DOMANDA 4 Il principio del procedimento implica. il diritto dei soggetti interessati a farsi portatori delle rispettive istanze all'interno del procedimento. la standardizzazione delle attività procedimentali. ila possibilità della P.A. di esercitare i suoi poteri discrezionali. l'obbligo della P.A. di riferire sul corretto svolgimento del procedimento all'attività di controlllo. DOMANDA 5 Il principio del giusto procedimento esige che. nel corso del procedimento si osservino le garanzie di tutela della persona. il procedimento sia espressione di giustizia, formale e sostanziale. nel procedimento sia prevista la presenza di una figura a garanzia del cittadino. il cittadino possa avviare il procedimento ogni volta che lo ritiene utile. DOMANDA 1 Il procedimento amministrativo è. l'attività istruttoria necessaria a valutare la richiesta del privato. una serie di atti preordinati ad uno stesso fine. la decisione assunta dalla P.A. con riguardo a una istanza del privato. lo svolgimento di una pratica burocratica da parte della P.A. DOMANDA 5 Secondo la legge n. 241 del 1990, i rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione sono improntati. ai princìpi della collaborazione e della buona fede. al principio di trasparenza. la supremazia della P.A. sui cittadini. al principio di imparzialità. DOMANDA 4 Il divieto di aggravamento del procedimento. attribuisce le incombenze istruttorie alla P.A. impone di accettare sempre l'autocertificazione del privato. consente di aggravare il procedimento solo per straordinarie e motivate esigenze. impone di accelerare quanto più possibile i tempi di conclusione del procedimento. DOMANDA 3 L'imparzialità consiste. nell'atteggiamento super partes della P.A. nel trattare tutte le situazioni nello stesso modo. nel favorire i soggetti in posizione di fragilità. dell'equidistanza che deve essere mantenuta dalla P.A. nell'adozione delle sue scelte. DOMANDA 2 L'azione amministrativa deve perseguire. velocità di conclusione. economicità ed efficacia. il massimo risparmio di risorse pubbliche. l'accordo con il privato. La discrezionalità tecnica riguarda. Le valutazioni di poortunità operate dalla PA. Un'ipotesi di descrezionalità disciplinata alla stessa stregua merito amministratiov. Il merito amministrativo. Le operazioni tecniche sottese all'eserzio del potere amministrativo. DOMANDA 5 Nel procedimento amministrativo la fase d'iniziativa: É un momento solo eventuale, ricorrente nelle sole ipotesi in cui sia la stessa legge a non ritenere sufficiente la perfezione dell'atto, richiedendo il compimento di ulteriori e successivi atti od operazioni. Determina il contenuto dell'atto da adottare e la conseguente formazione ed emanazione dell'atto stesso. Coincide con la fase decisoria. É diretta a predisporre ed accertare i presupposti dell'atto da emanare. DOMANDA 10 Quali sono i principali compiti del Responsabile Unico del procedimento ?. Si occupa esclusiva mente della fase di impulso del procedimento e adotta, ove competente il relativo provvedimento finale. Si occupa unicamente della fase di impulso del procedimento. 1-Valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento-2- Accerta di ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti necessari 3- Adotta ogni misura per lo svolgimento dell'istruttoria. 4- Può chiedere il rilascio e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete. 5-Può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni nonché ordinare esibizioni documentali; 6- Propone l'indizione o indice le conferenze di servizi;7- Cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni; 8- Adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale. Si occupa di dirigere con la diligenza del buon padre di famiglia l'intero procedimento fino all'adozione, per la quale ha sempre competenza esclusiva e funzionale, del relativo provvedimento finale. DOMANDA 9 Il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990: Non può ordinare esibizioni di documenti. Adotta pareri. Non può esperire ispezioni. Accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari. DOMANDA 8 L'applicazione di nozioni e di metodi propri di scienze, arti o discipline, in funzione preparatoria o strumentale rispetto all'esercizio dell'azione amministrativa, è espressione....: Della discrezionalità amministrativa pura. Della discrezionalità strategica. Della discrezionalità tecnica. Dell'attività vincolata. DOMANDA 7 Da quali soggetti può essere fatta valere l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento, secondo l'art. 8 della legge n. 241/1990?: Dalla sola amministrazione che ha emesso il provvedimento. Dai soli soggetti nel cui interesse la comunicazione è prevista. Da tutti i soggetti che possono partecipare al procedimento. Dai soli controinteressati. DOMANDA 6 L'avvio del procedimento amministrativo è comunicato: Solo ai soggetti che ne facciano istanza. Ai soggetti individuati dall'amministrazione stessa nell'esercizio della propria discrezionalità. Non è necessario comunicare l'avvio del procedimento a nessun soggetto. Ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi. DOMANDA 3 In attuazione della legge n. 241/1990, l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo mediante comunicazione personale, indicando, tra l'altro: Il nominativo di tutte le persone interessate al procedimento. L'ufficio e la persona responsabile del procedimento. Le tipologie di atti di cui è possibile prendere visione. Il nominativo di tutte le persone che devono partecipare al procedimento. DOMANDA 4 Quale effetto produce l'atto di iniziativa del procedimento amministrativo presentato da un privato?. L'obbligo per la P.A. di avviare il procedimento, ma non sempre di emettere un provvedimento espresso. Nessun obbligo, posto che i privati non hanno la benchèminima facoltà di impulso del procedimento. La facoltà per la P.A. di non provvedere in alcun modo se l'iniziativa non abbia le caratteristiche di legittimazione ed interesse ad agire necessarie per legge. L'obbligo per la P.A. di emettere un provvedimento espresso. DOMANDA 2 A mente dell'art. 7 della Legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo deve essere comunicato: Non vi è un obbligo di comunicazione. Può non essere comunicato quando sussistano ragioni di particolare celerità del procedimento. Può non essere comunicato quando sussistano ragioni di particolare celerità del procedimento. Sempre ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti e a quelli che per legge debbono intervenire. DOMANDA 1 In quali fasi si articola il procedimento amministrativo?: Iniziativa, eventualmente istruttoria, decisoria. Iniziativa, istruttoria, decisoria. Iniziativa, eventualmente istruttoria, decisoria, integrativa dell'efficacia. Iniziativa, istruttoria, decisoria, eventualmente integrativa dell'efficacia. Uno stesso potere amministrativo può essere. Autorizzativo e relativo a un interesse pretensivo. Concessorio e relativo a un interesse oppositivo. Ablatorio e relativo a un interesse pretensivo. Autorizzativo e ablatorio. DOMANDA 4 La completezza e correttezza dell'istruttoria. sono affidate alla volontà discrezionale della P.A. incidono sulla legittimità del provvedimento finale. se mancano possono portare a un richiamo disciplinare nei confronti del RUP. se mancano possono essere integrate successivamente all'emanazione del provvedimento finale. DOMANDA 2 La regola della completezza dell'istruttoria. consente di condividere con il privato la decisione di quali mezzi istruttori usare. consente di demandare l'istruttoria ad un ente maggiormente competente, ove necessario. impone alla P.A. di ricercare l'effettiva volontà del soggetto istante. impone alla P.A. acquisire e valutare necessariamente tutti gli elementi (di fatto e di diritto) in gioco. DOMANDA 3 L'istruttoria riguarda. elementi giuridici, amministrativi e fattuali. solo elementi amministrativi. le valutazioni discrezionali amministrative. solo elementi fattuali. DOMANDA 5 Le risultanze dell'istruttoria. sono coperte da segretezza. risultano esclusivamente da atti interni al procedimento. devono risultare dalla motivazione. possono essere conosciute mediante accesso agli atti. DOMANDA 1 L'istruttoria procedimentale è. la fase del procedimento volta ad acquisire fatti, atti ed interessi rilevanti ai fini dell'emanazione del provvedimento finale. la fase del processo amministrativo che valuta l'attività amministrativa. la fase di condivisione delle valutazioni della P.A. con il cittadino. un'attività materiale di raccolta di informazioni utili all'emanazione del provvedimento finale. Il principio del giusto procedimento. Consente la partecipazione al procedimento dei portatori degli interessi su cui andrà a incidere il provvedimento finale. Impone il rispetto del principio di legalità. Consente di impumgare il provvedimento finale davanti all'Autorità giudiziaria. E' un principio di rango costituzionale. L'avvio del procedimento deve essere comunicato a. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e quelli che per legge debbono parteciparvi. I soggetti che per legge debbono parteciparvi. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti, quelli che per legge debbono parteciparvi e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento. DOMANDA 4 Il responsabile del procedimento. può essere competente all'adozione del provvedimento finale. è competente all'adozione del provvedimento finale. adotta il provvedimento finale solo negli enti locali. non adotta mai il provvedimento finale. L'avviso di avvio del procedimento deve essere inviato all'interessato. In carenza di ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità. Quando il provvedimento finale è vincolato. Quando l'interessato ha comunque avuto conoscenza del proceimento. Quandi il procedimento si apre su istanza di parte. DOMANDA 5 La previsione di un responsabile del procedimento è dovuta a. RISPOSTA 3. RISPOSTA 2. il tentativo di favorire lapartecipazione al procedimento amministrativo. RISPOSTA 4. DOMANDA 2 Il responsabile del procedimento sul piano esterno. interloquisce con gli enti esponenziali. assicura il coordinamento con gli enti deputati al controllo sull'attività della P.A. relazione all'ente sovraordinato circa il corretto svolgimento dei procedimenti. assicura al cittadino un unico interlocutore presente e competente. DOMANDA 3 Il responsabile del procedimento è individuato da. l'organo di rappresentanza politica dell'ente. il dirigente di ciascuna unità organizzativa. il responsabile del singolo ufficio. dal legale rappresentante dell'ente. DOMANDA 1 Il responsabile del procedimento sul piano interno. assicura il coordinamento, l'economicità, la concentrazione dell'azione amministrativa e la partecipazione degli interessati. assicura la legalità dell'azione amministrativa. è il garante del diritto di accesso agli atti del cittadino. è il riferimento per eventuali atti di controllo esterni sull'operato della P.A. DOMANDA 1 Quali sono i diritti dei partecipanti al procedimento?. Esclusivamente prendere visione degli atti del procedimento. Prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie e documenti. I partecipanti al procedimento non hanno alcun diritto. Esclusivamente presentare memorie e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare. DOMANDA 2 L'Intervento nel procedimento è possibile : Esclusivamente per i soggetti portatori di interessi diffusi. Per qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento. E' ammesso solo per i soggetti di diritto pubblico. L'intervento nel procedimento non è mai possibile. DOMANDA 4 Le norme contenute nel Capo III - partecipazione al procedimento amministrativo - della legge n. 241/1990, trovano applicazione per i procedimenti volti all'emanazione di atti normativi?. Sì, le norme contenute nel Capo III trovano applicazione a prescindere dal tipo di atto. No, non trovano applicazione. Sì, le norme contenute nel Capo III si applicano a tutti gli atti amministrativi salvo che si tratti di atti tributari. Dipende dal tipo di atto normativo. DOMANDA 5 Nel corso del procedimento gli interessati possono presentare documenti?. Si, possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento. Si, ma l'amministrazione non ha alcun obbligo di valutarle ancorché pertinenti all'oggetto del procedimento. Si, ma solo quando il procedimento è concluso. No, mai. DOMANDA 6 Attraverso quali modalità si esplica l'istituto della partecipazione procedimentale?: Non esiste una predeterminazione legislativa. Le modalità dipendono dalla natura del procedimento. Nella possibilità di presentare memorie scritte e di prendere visione degli atti del procedimento. Nella sola possibilità di presentare memorie scritte. Nella sola possibilità di prendere visione degli atti del procedimento. DOMANDA 7 Hanno facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo: Tutti i soggetti che ne facciano istanza. Sempre tutte le pubbliche amministrazioni. Tra gli altri, i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento. Solo i portatori di interessi pubblici, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento. DOMANDA 8 La pubblica amministrazione può differire l'accesso ai documenti amministrativi?. Si, nei casi e nei limiti stabiliti dalla Legge n. 241/1990. No. In nessun caso. No, a meno che sussista un caso di forza maggiore. Sì, a suo insindacabile giudizio. DOMANDA 9 La pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?. No. In nessun caso l'amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi. No, mai. "Sì. L'amministrazione decide a suo insindacabile giudizio se e quali documenti possono essere sottratti all'accesso.". Sì, nei casi e nei limiti stabiliti dalla legge n. 241/1990. DOMANDA 10 Ai sensi dell'art. 22 della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, si intende per pubblica amministrazione: tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario. tutti i soggetti, pubblici e privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, per ogni loro attività, anche se non disciplinata dal diritto nazionale o comunitario. tutti i soggetti, pubblici e privati, portatori esclusivamente di interessi pubblici o diffusi, per ogni loro attività disciplinata dal diritto nazionale o comunitario. tutti i soggetti di diritto pubblico, ma non anche i soggetti di diritto privato. DOMANDA 3 Nel corso del procedimento amministrativo gli interessati possono presentare memorie scritte?. Sì, coloro che hanno titolo a prendere parte al procedimento possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha sempre l'obbligo di valutare. No, mai. Sì, coloro che hanno titolo a prendere parte al procedimento possono presentare memorie scritte e documenti che, anche se pertinenti, è in facoltà dell'amministrazione valutare. Sì, coloro che hanno titolo a prendere parte al procedimento possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento. Nella fase istruttoria, qualora non sia reso un parere facoltativo l'amministrazione procedente. Ha facoltà di procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. E' obbligata a procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. . DOMANDA 2 L'accesso agli atti. consente il controllo da parte degli organi politici dell'ente sugli uffici amministrativi. favorisce la partecipazione dei cittadini al procedimento. è obbligatorio in quanto venuto meno il principio di segretezza. favorisce il controllo sociale sulla P.A. DOMANDA 3 Il diritto di accesso costituisce. principio generale, salvo eccezioni particolari. principio generale. l'eccezione rispetto alla regolare della riservatezza degli atti. un diritto solo se previsto dalla particolare disciplina del settore per cui è richiesto. DOMANDA 4 Se vi sono controinteressati all'accesso la P.A. deve dare loro comunicazione in vista di eventuali opposizione. non ha l'obbligo di informarli. deve invitarli a comunicare la loro volontà al soggetto richiedente l'accesso. deve informarli per trasparenza. DOMANDA 5 La richiesta di accesso agli atti può essere presentata. mai dai controinteressati. da qualunque soggetto interessato. da un soggetto interessato e legittimato in forza della sua posizione soggettiva. solo dai destinatari del provvedimento. Nel procedimento consultivo il parere obbligatorio deve essere reso entro. 1 mese. 40 giorni. 20 giorni. 10 giorni. Nella fase istruttoria, qualora non sia reso nel termine previsto un parere obbligatorio l'amministrazione procedente. E' obbligata a procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Ha facoltà di procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. DOMANDA 1 L'accesso agli atti è funzionale a. consentire il controllo delle autorità preposte. consentire la conoscenza pubblica degli atti di un'amministrazione. consentire l'impugnazione di atti amministrativi. assicurare trasparenza e imparzialità della Pubblica Amministrazione. DOMANDA 6 La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è. DOMANDA 6 La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è. il documento formato dall'autorità amministrativa detentrice delle informazioni certificate. il documento sottoscritto dall'interessa con riguardo a stati, qualità personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pubblici. il documento sottoscritto dall'interessa con riguardo a stati, qualità personali e fatti di cui è a conoscenza. DOMANDA 2 I documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi devono essere acquisiti d'ufficio. a discrezione della P.A. quando sono in possesso dell'amministrazione procedente o da altre pubbliche amministrazioni. se lo impone la legislazione che disciplina la singola materia. se lo richiede il privato che avvia il procedimento. DOMANDA 5 La dichiarazione sostitutiva di certificazione è. un'attestazione resa dall'autorità procedente circa stati risultanti dagli archivi di altra amministrazione. il documento sottoscritto dall'interessa con riguardo a stati, qualità personali e fatti di cui è a conoscenza. il documento sottoscritto dall'interessa con riguardo a stati, qualità personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pubblici. il documento formato dall'autorità amministrativa detentrice delle informazioni certificate. DOMANDA 3 L'amministrazione ha facoltà di. richiedere al privato i documenti che sono in possesso di altre amministrazione. richiedere agli interessati i soli elementi necessari per la ricerca dei documenti. richiedere la produzione di qualsiasi documento. sanzionare il privato che non produca i documenti richiesti. L'interesse statutario di un'associazione non riconosciuta è. Un interesse privato. Un interesse collettivo. Un interesse diffuso. Un interesse pubblico. DOMANDA 1 L'applicazione da parte della P.A. delle disposizioni in materia di autocertificazione. è discrezionale. è facoltativa. è obbligatoria. è obbligatoria quando richiamata dalle norme di settore. DOMANDA 4 Il documento amministrativo è. ogni rappresentazione del contenuto di atti delle pubbliche amministrazioni o utilizzati ai fini dell'attività amministrativa. un'autocertificazione destinata all'attività amministrativa. un provvedimento amministrativo rilasciato dall'autorità competente. un parere reso dal privato all'autorità amministrativa. DOMANDA 5 Esiste un obbligo di motivazione degli atti amministrativi a contenuto generale?. RISPOSTA 4 Non è prevista alcuna conseguenza giuridica per la P.A. RISPOSTA 3 La P.A. dovrà risarcire i danni a seguito di apposito giudizio di ottemperanza promosso dal soggetto che ha dato impulso al procedimento. RISPOSTA 1 Il Responsabile del procedimento viene disciplinarmente ritenuto responsabile del ritardo e sanzionato secondo quanto previsto dal contratto di lavoro pubblico applicabile. RISPOSTA 2 La P.A. è tenuta al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento e l'istante ha altresì diritto di ottenere un indennizzo per il mero ritardo alle condizioni e con le modalità stabilite dalla legge, le somme a titolo di indennizzo sono detratte dal risarcimento. DOMANDA 6 In relazione alla motivazione del provvedimento amministrativo l'obbligo sussiste: RISPOSTA 3 solo per gli atti normativi. RISPOSTA 2 solo per gli atti a contenuto di legge. RISPOSTA 1 per ogni provvedimento, salvo eccezioni di legge. RISPOSTA 4 solo per i provvedimenti organizzativi. DOMANDA 1 Esiste un obbligo di motivazione degli atti amministrativi a contenuto generale?. No, tale obbligo è espressamente escluso dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990. Si, la motivazione costituisce obbligo della pubblica amministrazione. L'obbligo di motivazione sussiste solo se espressamente richiesto da una delle parti interessate al procedimento. Non esiste una tipologia di atti amministrativi a contenuto generale. DOMANDA 2 Se l'organo di amministrazione attiva è obbligato a richiederli, ma può anche non attenersi ad essi discostandosene con il proprio operato e motivando le ragioni per le quali se ne discosti, i pareri sono....: Obbligatori non vincolanti. Facoltativi. Obbligatori vincolanti. Obbligatori irrilevanti. DOMANDA 3 Cosa si verifica ove, per disposizione espressa di legge o di regolamento, sia previsto che debbano essere preventivamente acquisite valutazioni tecniche di organi od enti e tali organi od enti non provvedano in tal senso nei termini ?. I responsabili degli enti o degli organi inadempienti vengono sanzionati secondo quanto previsto dai rispettivi contratti di lavoro pubblico ed il termine per la chiusura del procedimento viene prorogato automaticamente. Il procedimento ammnistrativo si chiude con la dichiarazione di improcedibilità. Il responsabile del procedimento deve chiedere le suddette valutazioni tecniche ad altri organi dell'amministrazione pubblica o ad enti pubblici che siano dotati di qualificazione e capacità tecnica equipollenti, ovvero ad istituti universitari. Il procedimento amministrativo può proseguire senza i pareri che saranno integrati quando verranno emessi dai competenti organi od enti, nel caso anche con la correzione/rettifica del provvedimento già emesso. DOMANDA 4 Secondo il disposto dell'art. 2 della legge n. 241/1990, nei casi in cui leggi o regolamenti prevedono per l'adozione di un provvedimento l'acquisizione di valutazioni tecniche di organi o enti appositi, i termini previsti per la conclusione del procedimento: Sono sospesi fino all'acquisizione delle valutazioni tecniche per un periodo massimo comunque non superiore a novanta giorni. Si interrompono. Continuano a decorrere. Sono sospesi fino all'acquisizione delle valutazioni tecniche per un periodo massimo comunque non superiore a trenta giorni. DOMANDA 1 La decisione è. il provvedimento. la fase del procedimento che ha come esito il provvedimento. la valutazione discrezionale contenuta nel provvedimento. il confronto tra i soggetti dl procedimento in merito al provvedimento. DOMANDA 5 L'atto complesso. costituisce un unico atto di decisione da parte dell'organo collegiale. è un atto che coinvolge le competenze di più enti. è un atto il cui contenuto tecnico è di particolare complessità. è un atto che coinvolge le competenze di più uffici. DOMANDA 3 La decisione monostrutturata è quella. che ha ad oggetto un solo interesse legittimo. che coinvolge la competenza di un singolo ufficio. in cui è coinvolta la struttura di governo centrale. in cui interviene solo la P.A. procedente. DOMANDA 4 La decisione pluristrutturata è quella in cui. l'oggetto delle valutazioni è costituito da una pluralità di interessi legittimi. in cui sono coinvolti più interessi legittimi. la decisione coinvolge più uffici della stessa amministrazione. la decisione viene assunta in concorso con altre pubbliche amministrazioni attraverso più manifestazioni di volontà tra di loro collegate. DOMANDA 2 Il provvedimento è. il mero atto amministrativo. l'esito della decisione. la decisione. il contenuto dell'atto amministrativo. |




