Diritto Costituzionale 2
|
|
Title of test:
![]() Diritto Costituzionale 2 Description: Diritto Costituzionale 2 parte |



| New Comment |
|---|
NO RECORDS |
|
Si ispira al sistema istituzionale vigente in Francia dal 1795 al 1799, e perciò è definita ‘direttoriale’, l’attuale forma di governo…. …tedesca. …svizzera. …austriaca. …francese. Secondo il ‘modello Westminster’, il Primo ministro britannico, che svolge una funzione preminente nel determinare l’indirizzo politico dello Stato…. …viene eletto dalla House of Lords. …viene scelto dalla Regina e rimane in carica per l’intera legislatura, a meno che la Camera dei comuni non lo obblighi a dimettersi, approvando una mozione di ‘sfiducia costruttiva’, nella quale va indicato il nome del nuovo Primo Ministro. …viene eletto direttamente dai cittadini del Regno Unito e rimane in carica per quattro anni. …è il leader del partito di maggioranza nella Camera elettiva e rimane in carica durante la legislatura finché conserva tale ruolo. Quali dei seguenti Stati europei, per le loro forme istituzionali, sono da annoverare tra le ‘repubbliche parlamentari’?. La Francia e la Svizzera. La Germania e la Grecia. La Gran Bretagna e la Spagna. La Gran Bretagna e la Grecia. La forma di governo caratterizzata da un esecutivo affidato ad un Presidente della Repubblica espresso direttamente dal corpo elettorale è detta: Repubblica presidenziale. Repubblica parlamentare. Monarchia Costituzionale. Monarchia Parlamentare. Il Presidente degli Stati Uniti d’America…. …resta in carica sei anni, esercita rilevanti poteri di indirizzo politico e coesiste con il Primo ministro e il Governo, legati alle Assemblee parlamentari da un rapporto fiduciario. …resta in carica quattro anni, è titolare del potere esecutivo, non può sciogliere in anticipo le Assemblee legislative né da queste può essere costretto a dimettersi con un voto di sfiducia. …resta in carica quattro anni ed è esperessione della maggioranza del Congresso. …resta in carica cinque anni, ha un ruolo esclusivo nel determinare l’indirizzo politico dello Stato federale e può disporre lo scioglimento anticipato delle Assemblee legislative. Quale dei seguenti Capi di Stato esteri nel proprio sistema istituzionale è titolare del potere esecutivo e non può sciogliere in anticipo le Assemblee legislative?. Il Presidente degli Stati Uniti d’America. Il Presidente della Repubblica francese. Il Presidente della Confederazione Svizzera. Il Presidente della Repubblica Federale tedesca. La questione di fiducia posta su un articolo di un disegno di legge…. …non può essere utilizzata laddove si debbano tenere votazioni a scrutinio segreto. …non comporta conseguenze procedurali. …consente di mettere in votazione un numero limitato di emendamenti a quall'articolo. …non consente di mettere in votazione gli emendamenti presentati a quell'articolo. Se al Senato o alla Camera il Governo pone la questione di fiducia sull’approvazione di un disegno di legge, e la votazione ha esito negativo…. …il Governo non è costretto a dimettersi, perché il voto parlamentare contrario a una sua proposta non implica per l’Esecutivo l’obbligo di dimissioni. …il Governo può dimettersi. …il Governo è costretto a dimettersi soltanto se il disegno di legge viene respinto dall’Assemblea parlamentare con voto a maggioranza assoluta dei suoi componenti. …il Governo è obbligato a presentare le dimissioni. Secondo quanto dispone l'articolo 94 della Costituzione Italiana, il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo: importa l'obbligo di dimissioni entro venti giorni dal voto contrario. importa l'obbligo di dimissioni entro dieci giorni dal voto contrario. importa l'obbligo di dimissioni immediate. non importa obbligo di dimissioni. L'articolo 1 della Costituzione Italiana sancisce che l'Italia è una: repubblica democratica. repubblica parlamentare. repubblica presidenziale. repubblica monopartitica. Ai sensi dell'articolo 1 della Costituzione l'Italia è una Repubblica democratica, fondata: sul principio di uguaglianza. sulla legge. sul lavoro. sulla Costituzione. Secondo quanto dispone la Costituzione la Sovranità appartiene: alla legge. al Presidente della Repubblica. alla Costituzione. al popolo. Ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della Costituzione la sovranità appartiene al popolo, che la esercita: senza il rispetto di alcun limite. nelle forme e nei limiti della Costituzione. nelle forme e nei limiti dei regolamenti parlamentari. nelle forme e nei limiti della legge ordinaria. Si definisce ‘plurinominale’ il collegio elettorale in cui…. ...è in palio una pluralità di seggi. ...gli elettori sono chiamati a votare in più turni, poiché è prevista la necessità o la possibilità di votazioni di ballottaggio. ...ogni elettore può esprimere più voti di preferenza per candidati appartenenti anche a liste diverse. …si presentano una pluralità di candidati. Si definisce ‘uninominale’ il collegio elettorale in cui…. ...è in palio un solo seggio. …sono previste liste bloccate. …si presenta in totale un solo candidato. ...gli elettori sono chiamati a votare in più turni, poiché è prevista la necessità o la possibilità di votazioni di ballottaggio. In base alla Costituzione, quanti deputati vengono eletti nella Circoscrizione Estero?. dieci. otto. sei. dodici. La Legge costituzionale 30 maggio 2003, n.1: No, il Presidente può avvalersi solo di soggetti delegati dal Parlamento. fa cessare gli effetti della XIII disposizione transitoria che vietava il ritorno dei Savoia in Italia. modifica l'articolo 51 della Costituzione per "rafforzare" il principio di parità nella rappresentanza politica delle donne. modifica l'articolo 68 della Costituzione, riducendo l'immunità dei parlamentari. Secondo la Costituzione, al Senato la ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua: in proporzione alla popolazione appartenente ai soli capoluoghi di provincia della Regione. in proporzione alla popolazione italiana su base nazionale. in proporzione alla popolazione delle Regioni. in proporzione alla popolazione dei Comuni. Secondo quanto disposto dalla Costituzione Italiana, il diritto di voto può essere limitato?. Sì, per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge. Sì, solo in caso di condanna definitiva per il reato di "Alto Tradimento". No, è un diritto inviolabile. Sì, solo in caso di condanna definitiva per il reato di "Attentato contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità dello Stato". Secondo quanto dispone l'articolo 48 della Costituzione Italiana per quale dei seguenti motivi non può essere limitato il diritto di voto?. Sentenza penale irrevocabile. Nei casi di indegnità morale indicati nella legge. Infermità fisica. Incapacità civile. I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato: il ventunesimo anno di età. i diciotto anni. il venticinquesimo anno d'età. il quarantesimo anno di età. L'assegnazione dei seggi elettorali può avvenire tramite un criterio maggioritario. Si definisce misto quel sistema che: assegna i seggi in misura notevolmente superiore alla percentuale di voti conseguiti, a chi ottiene la maggioranza dei voti. assegna una parte dei seggi proporzionalmente ai voti conseguiti ed una parte dei seggi in misura superiore alla percentuale dei voti conseguiti. assegna i seggi in misura proporzionale alla percentuale di voti conseguiti. ha tanti collegi quanti sono i rappresentanti da eleggere e può prevedere un turno secco oppure secondo turno con un ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti. L'assegnazione dei seggi elettorali può avvenire tramite un criterio proporzionale. Si definisce proporzionale quel sistema che: assegna i seggi in misura proporzionale alla percentuale di voti conseguiti. assegna i seggi in misura notevolmente superiore alla percentuale di voti conseguiti, a chi ottiene la maggioranza dei voti. assegna una parte dei seggi proporzionalmente ai voti conseguiti ed una parte dei seggi in misura superiore alla percentuale dei voti conseguiti. ha tanti collegi quanti sono i rappresentanti da eleggere e può prevedere un turno secco oppure secondo turno con un ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti. L'assegnazione dei seggi elettorali può avvenire tramite un criterio maggioritario. Si definisce maggioritario quel sistema che: assegna i seggi in misura notevolmente superiore alla percentuale di voti conseguiti, a chi ottiene la maggioranza dei voti. ha tanti collegi quanti sono i rappresentanti da eleggere e può prevedere un turno secco oppure secondo turno con un ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti. assegna i seggi in misura proporzionale alla percentuale di voti conseguiti. assegna una parte dei seggi proporzionalmente ai voti conseguiti ed una parte dei seggi in misura superiore alla percentuale dei voti conseguiti. In base alla Costituzione, la Repubblica richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica?. No, richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà economica e sociale. Sì, richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica e religiosa. Sì, richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. No, richiede esclusivamente l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà sociale. In base alla Costituzione Italiana, sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto: il ventunesimo anno di età. la maggiore età. il venticinquesimo anno di età. il cinquantesimo anno di età. Le liste elettorali, distinte per uomini e donne, sono compilate in ordine alfabetico in doppio esemplare, e indicano per ogni iscritto: (indicare l'alternativa sbagliata). la professione o il mestiere. l'abitazione. il cognome e nome e, per le donne coniugate o vedove, anche il cognome del marito. il numero, la parte e la serie dell'atto di nascita. Ai sensi dell'articolo 49 della Costituzione Italiana, hanno diritto di associarsi in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale: tutti i cittadini, purché abbiano compiuto i 21 anni di età, liberamente. tutti i cittadini, purché abbiano compiuto almeno i 18 anni di età, liberamente. tutti i cittadini, liberamente. solo i cittadini che abbiano frequentato almeno la scuola dell'obbligo. Nell'uso del termine quorum in materia deliberativa o elettorale possiamo distinguere tre principali tipologie dello stesso. Il quorum funzionale: indica il numero o la percentuale minima di voti a favore da ottenersi perché un candidato possa essere eletto o una proposta possa essere approvata. è una modalità alternativa di quorum che, invece di porre un vincolo sul numero minimo di votanti complessivi, lo pone sul numero dei votanti per almeno una delle due opzioni (favorevoli o contrari). indica il numero o la percentuale minima di aventi diritto che debbono essere presenti ad una riunione o partecipare ad una votazione, affinché sia ritenuta valida e possa avere gli effetti proposti. indica il numero o la percentuale minima di voti contrari da ottenersi perché possa non essere più ripresentata una certa proposta in Parlamento. Quale dei seguenti atti normativi non potrebbe essere abrogato con referendum popolare?. Un regolamento del Governo volto a disciplinare l’organizzazione dei pubblici uffici. Un decreto legislativo delageto in materia sanitaria. Un decreto legislativo delegato diretto a modificare l’ordinamento delle Forze armate e le norme che regolano il servizio militare e il servizio civile nazionale. Una legge ordinaria recante disposizioni in materia di tutela della sicurezza pubblica. Sarebbe ammissibile un referendum popolare abrogativo avente ad oggetto una legge costituzionale approvata secondo il procedimento previsto dall’art. 138 della Costituzione?. Sì, qualora il referendum sia richiesto da almeno cinquecentomila elettori oppure da un quinto dei membri di ciascuna Camera o da cinque Consigli regionali. Sì, ma solo in un caso. No, in nessun caso, secondo la Corte costituzionale. Sì, purché l’abrogazione non renda impossibile il funzionamento degli organi costituzionali di indirizzo politico o di garanzia. Sarebbe ammissibile una richiesta di referendum popolare abrogativo avente ad oggetto un regolamento del Governo?. Sì, dato che tutte le fonti normative primarie e secondarie sono soggette ad abrogazione totale o parziale mediante referendum popolare. No, il referendum abrogativo di fonti normative statali può avere ad oggetto solo leggi o atti con valore di legge, non fonti del diritto di grado inferiore. Sì, purché la richiesta di referendum abrogativo non abbia ad oggetto disposizioni regolamentari in materia tributaria. Sì, purché la richiesta di referendum abrogativo non abbia ad oggetto disposizioni regolamentari nelle materie indicate nell'articolo 75 Cost. Secondo la Corte costituzionale, un referendum diretto ad abrogare, in tutto o in parte, la legge che disciplina l’elezione della Camera e del Senato…. …è ammissibile, ma in caso si produca l'effetto abrogativo le Camere sono tenute ad approvare un nuovo sisrrema eletterale nel termine perentorio di tre mesi. …in ogni caso è inammissibile. …è ammissibile solo se le norme ancora vigenti dopo l’abrogazione parziale della legge sarebbero di per sé idonee a permettere l’elezione e il normale funzionamento della Camera e del Senato. …è ammissibile solo se la legge da abrogare è già stata applicata almeno una volta per eleggere i componenti delle Assemblee parlamentari. Quale organo esercita il controllo sulla legittimità del procedimento seguito per la presentazione di una richiesta di referendum approvativo di una legge costituzionale?. L’Ufficio centrale per il referendum istituito presso la Corte di cassazione. La Corte costituzionale. Un apposito comitato parlamentare formato dai membri delle commissioni ‘Affari costituzionali’ della Camera e del Senato. I Presidenti delle Camere, congiuntamente. In tema di referendum abrogativo, alla Corte di Cassazione (prima) ed alla Corte costituzionale (poi) sono demandati: la decisione sull'ammissibilità del referendum in rapporto al suo oggetto e il controllo sulla regolarità formale della raccolta delle firme. il controllo sulla regolarità formale della raccolta delle firme e la conformità della richiesta di referendum alle leggi ordinarie. l'esame della conformità della richiesta di referendum alle norme costituzionali e alle leggi ordinarie. l'esame di tutte le richieste depositate, allo scopo di accertare che esse siano conformi alle norme di legge e la cognizione dell'ammissibilità, ai sensi del secondo comma dell'articolo 75 della Costituzione. Nell'uso del termine quorum in materia deliberativa o elettorale possiamo distinguere tre principali tipologie dello stesso. Il quorum strutturale: indica il numero o la percentuale minima di aventi diritto che debbono essere presenti ad una riunione o partecipare ad una votazione, affinché sia ritenuta valida e possa avere gli effetti proposti. indica il numero o la percentuale minima di voti a favore da ottenersi perché un candidato possa essere eletto o una proposta possa essere approvata. indica il numero o la percentuale minima di voti contrari da ottenersi perché possa non essere più ripresentata una certa proposta in Parlamento. è una modalità alternativa di quorum che, invece di porre un vincolo sul numero minimo di votanti complessivi, lo pone sul numero dei votanti per almeno una delle due opzioni (favorevoli o contrari). L'organo chiamato a decidere sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo di una legge è: la Corte di Cassazione. il Consiglio di Stato. il Presidente della Repubblica. la Corte costituzionale. Quando una legge da sottoporre a referendum abrogativo viene sostituita dal Parlamento con una diversa disciplina della stessa materia, a chi spetta decidere se la consultazione popolare non deve più svolgersi o se invece il quesito referendario va trasferito sulla nuova legge?. Alla Corte costituzionale. Al Consiglio dei Ministri. All’Ufficio centrale per il referendum istituito presso la Corte di cassazione. Al Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle Camere. Secondo quanto prevede la Costituzione, le modalità di attuazione del referendum sono previste: dai Regolamenti parlamentari. dalla legge. dalle disposizioni transitorie e finale della Costituzione. dalla Costituzione. Se meno della metà, ma più di un quarto, degli elettori partecipa al referendum diretto ad approvare o respingere una legge costituzionale deliberata dalle Camere, nella seconda votazione, a maggioranza assoluta (ma non di due terzi) dei loro componenti…. …il Presidente della Repubblica indice sulla legge costituzionale una nuova consultazione popolare, che deve svolgersi entro tre mesi dall’effettuazione della prima. ...il referendum non è valido e il procedimento di approvazione della legge costituzionale si interrompe. …il referendum è valido e la legge costituzionale viene promulgata, giacché il quorum partecipativo con riguardo al referendum costituzionale è fissato dalla Costituzione in almeno un quarto degli aventi diritto al voto. …nonostante la scarsa partecipazione popolare al referendum, la legge costituzionale viene promulgata dal Presidente della Repubblica, qualora sia approvata dalla maggioranza dei voti validamente espressi. Secondo quanto prevede la Costituzione, quando si riunisce il Parlamento in seduta comune, il Presidente e l'Ufficio di Presidenza sono quelli: del Senato. della Corte dei Conti. della Corte Costituzionale. della Camera dei Deputati. Qual è la durata della legislatura?. cinque anni. sette anni. tre anni. sei anni. La Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica compongono: il Consiglio di Stato. l'esecutivo. il Governo. il Parlamento. Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due camere nei casi stabiliti: da legge costituzionale. dalla Costituzione e dal Presidente della Repubblica. dalla Costituzione e dai regolamenti parlamentari. dalla Costituzione. L'ordinamento italiano prevede un sistema parlamentare che si fonda: sul bicameralismo imperfetto. sul monocameralismo. sul bicameralismo perfetto. su un sistema senza Camere. Nelle mansioni di rappresentanza del Senato nelle pubbliche cerimonie, il Presidente del Senato può essere sostituito: dai Vice Presidenti. dal Presidente della Camera dei Deputati. dal Senatore più anziano d'età. da due Senatori estratti a sorte. La forza pubblica può entrare nella Sede del Senato?. No, se non per ordine del Presidente del Senato. Sì, solo quando il pubblico è ammesso nelle tribune, con norme stabilite dal Presidente. Sì, ma solo nelle Aule dell'Assemblea e delle Commissioni e dopo che sia stata sospesa o tolta la seduta. Sì, la forza pubblica è regolarmente presente nella sede del Senato e negli edifici ove abbiano sede organismi bicamerali. La Parte Seconda della Costituzione Italiana, "Ordinamento della Repubblica", è suddivisa in sei titoli (dall’I a VI). Il titolo I riguarda: il Governo. Il Presidente della Repubblica. il Parlamento. la Magistratura. Ai sensi dell'articolo 31 del Regolamento della Camera dei Deputati, nelle riunioni del Parlamento in seduta comune è riservato un seggio: al Presidente del Senato. al Presidente della Repubblica. da un rappresentante della stampa. ad un componente del Consiglio dei Ministri. Ogni Gruppo parlamentare del Senato approva un rendiconto di esercizio: semestrale. annuale. trimestrale. bimestrale. Per l'elezione del Presidente della Camera è necessaria…. ...al primo scrutinio la maggioranza dei due terzi dei componenti della Camera; dal secondo scrutinio la maggioranza dei due terzi dei voti; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. ...al primo scrutinio la maggioranza dei due terzi dei componenti della Camera; al secondo scrutinio la maggioranza dei due terzi dei voti; dal terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. ...per i primi tre scrutini la maggioranza dei due terzi dei componenti della Camera; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. ...per i primi tre scrutini la maggioranza dei due terzi dei voti; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. Per l'elezione del Presidente del Senato è necessaria…. ...per i primi tre scrutini la maggioranza dei due terzi dei voti; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. ...per i primi tre scrutini la maggioranza dei due terzi dei componenti del Senato; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti. ...al primo e al secondo scrutinio la maggioranza assoluta dei voti dei componenti del Senato; al terzo scrutinio la maggioranza assoluta dei voti dei presenti; qualora nella terza votazione nessuno abbia riportato detta maggioranza, il Senato procede al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto nel precedente scrutinio il maggior numero di voti. ...ai primi tre scrutini la maggioranza assoluta dei voti dei componenti del Senato; al quarto scrutinio la maggioranza assoluta dei voti dei presenti; qualora nella terza votazione nessuno abbia riportato detta maggioranza, il Senato procede al ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto nel precedente scrutinio il maggior numero di voti. Nei casi in cui, a norma della Costituzione, le due Camere debbono riunirsi in seduta comune, presiede: di norma il Presidente del Senato salva sempre la facoltà delle Camere riunite di stabilire norme diverse. il Presidente del Senato. il Presidente della Camera. Il Presidente del Consiglio dei ministri. I deputati appartenenti al Gruppo misto possono chiedere al Presidente della Camera di formare componenti politiche in seno ad esso?. No, in nessun caso. Sì, a condizione che ciascuna consista di almeno dieci deputati. Nessuna delle alternative proposte è esatta. Sì, solo nel caso in cui vi aderiscano deputati appartenenti a minoranze linguistiche tutelate dalla Costituzione e individuate dalla legge. In caso di guerra un’eventuale proroga della durata delle Camere può essere disposta…. …dai Presidenti delle Camere su proposta del Governo. …dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti delle due Assemblee, con decreto controfirmato dal Presidente del Consiglio dei ministri. …dalle stesse Camere con legge. …dal Governo, su proposta del Ministro della difesa e di quello dell’interno, con deliberazione del Consiglio dei ministri. Nell'ambito dell'elezione del Presidente della Camera sono computate anche le schede bianche?. Sì, dal secondo scrutinio è richiesta la maggioranza dei due terzi dei voti computando tra i voti anche le schede bianche. Sì, dopo il terzo scrutinio. No. Sì, in ogni caso. Ai sensi dell'articolo 60 della Costituzione Italiana la durata di ciascuna Camera può essere prorogata: in caso di necessità. solamente dal Governo. per una durata massima di due anni. solo per legge. Secondo quanto prevede la Costituzione, quando si riunisce in via straordinaria una Camera: entrambe le Camere, automaticamente, si riuniscono in Seduta Comune. entro 15 giorni può essere convocata anche l'altra Camera. non è convocata di diritto anche l'altra. è convocata di diritto anche l'altra. Ai sensi dell'articolo 52 del Regolamento del Senato, la convocazione in via straordinaria: può avvenire anche durante il periodo di proroga dei poteri dopo lo scioglimento del Senato. deve avvenire entro trenta giorni dallo scioglimento del Senato. può avvenire solo in caso di guerra. deve avvenire prima dello scioglimento del Senato. Ai sensi dell'articolo 55 della Costituzione il Parlamento si compone: della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri. del Presidente della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. del Consiglio dei Ministri. della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Su proposta del Presidente della Camera, il Segretario Generale della Camera viene nominato: dai Questori. dall'Ufficio di Presidenza. dai Vicepresidenti. dalla Camera dei Deputati. Per l'approvazione del Regolamento del Senato è richiesta la maggioranza assoluta, che consiste: nel voto favorevole di almeno due terzi degli aventi diritto al voto. nel voto di un numero di senatori non inferiore ad un quorum funzionale. nel voto favorevole della metà + 1 degli aventi diritto al voto. nel voto favorevole della metà + 1 dei presenti al voto. Secondo quanto stabilito dall'articolo 57 della Costituzione Italiana il Molise elegge: un senatore. due senatori. sette senatori. cinque senatori. Secondo quanto dispone l'articolo 57 del Regolamento del Senato, l'Assemblea può deliberare di adunarsi in seduta segreta?. Sì, su richiesta del Presidente della Repubblica. Sì, su domanda del Governo o di un decimo dei componenti del Senato. No, le sedute dell'Assemblea sono sempre pubbliche. Sì, esclusivamente nel caso di messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica. In base al Regolamento del Senato, nella prima seduta dopo le elezioni il Senato è presieduto provvisoriamente: dal Presidente della Repubblica. dal senatore più giovane presente in aula. dal più anziano di età. da un senatore scelto tra i componenti dell'aula per alzata di mano. La Conferenza dei Presidenti di Gruppo, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento della Camera dei Deputati, può essere convocata: su richiesta del Presidente del Consiglio dei Ministri. su richiesta del governo. su richiesta del Presidente della Repubblica, in caso di deliberazione dello stato di guerra. su richiesta del Presidente della Repubblica, in caso di urgenza. Ai sensi dell'articolo 65 della Costituzione Italiana: nessuno può appartenere contemporaneamente alle due Camere se non per espressa autorizzazione da parte del Presidente della Repubblica. solo coloro eletti senatori a vita possono appartenere ad entrambe le Camere. nessuno può appartenere contemporaneamente alle due Camere. si può appartenere contemporaneamente alle due Camere. Il Regolamento del Senato stabilisce che il cambio di Gruppo parlamentare non comporta la decadenza automatica dalla carica per (artt. 13 e 27): i senatori Segretari. i Vicepresidenti. il Presidente dell'Assemblea. i membri dell'Ufficio di Presidenza delle Commissioni. Quale delle Giunte parlamentari della Camera è presieduta dal Presidente della Camera?. Giunta per le autorizzazioni. Giunta per il Regolamento. Giunta delle elezioni. Giunta per le immunità parlamentari. Ai sensi del Regolamento del Senato, nella prima seduta dopo le elezioni sono chiamati ad esercitare la funzione di segretari: i sei senatori più giovani presenti alla seduta. i quattro senatori più giovani presenti alla seduta. i cinque senatori più giovani presenti alla seduta. i dieci senatori più giovani presenti alla seduta. Se una questione regolamentare o di interpretazione del Regolamento della Camera sorge nel corso di sedute di Commissioni in sede legislativa, spetta adottare le relative decisioni: ai Deputati che formano la Commissione, mediante votazione. al Presidente del Consiglio dei Ministri. al Presidente della Commissione. al Presidente della Camera dei Deputati. I deputati componenti la Giunta delle elezioni: non possono rifiutare la nomina. possono dare le dimissioni. non possono in alcun modo essere sostituiti. possono rifiutare il compenso. L'Assemblea di ogni Gruppo parlamentare del Senato approva il regolamento: entro venti giorni dalla propria costituzione. entro trenta giorni dalla propria costituzione. entro sessanta giorni dalla propria costituzione. entro quindici giorni dalla propria costituzione. L'Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, presieduto dal Presidente della Camera dei Deputati, è composto da: un Vicepresidente, un deputato Questore ed un deputato Segretario. quattro Vicepresidenti, tre deputati Questori e da almeno otto deputati Segretari. tre Vicepresidenti, tre deputati Questori e da massimo cinque deputati Segretari. da un Vicepresidente ed un deputato Questore. I regolamenti delle Assemblee parlamentari sono soggetti al giudizio di legittimità costituzionale?. No, perché sono atti normativi subordinati alla legge. No, perché sono atti normativi sovraordinati alla legge. Sì, perché hanno la stessa forza e competenza delle leggi. Non secondo la Corte costituzionale, che ha escluso siano equiparabili sul piano formale agli atti aventi forza di legge e li ritiene espressione dell’autonomia garantita alle Camere dalla Costituzione. Quale delle seguenti affermazioni è sbagliata?. Il giudice civile, per definire un processo sottoposto alla sua cognizione, se manca una norma specifica applicabile alla fattispecie concreta oggetto del giudizio, può ricorrere a una disposizione che regola un caso simile o una materia analoga. Il Regolamento del Senato e quello della Camera dei deputati sono modificabili da una legge ordinaria deliberata collettivamente dalle due Assemblee parlamentari. Presso i domicili, non si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale. Il testo di una legge ordinaria può stabilire per la sua entrata in vigore un termine diverso da quello previsto dalla Carta costituzionale (il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione della legge). Le sedute del Parlamento in seduta comune si svolgono presso: Quirinale. Palazzo Montecitorio (Camera dei deputati). Palazzo Chigi (Esecutivo). Palazzo Madama (Senato della Repubblica). Il Parlamento italiano è composto da: seicentotrenta senatori e trecentoquindici deputati. quattrocento deputati e duecento senatori. seicentotrenta deputati e trecentoquindici senatori. seicentocinquanta deputati e trecento senatori. Ai sensi della Costituzione Italiana, chi può appartenere contemporaneamente alle due Camere?. il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Senatori a vita. Nessuno. Chiunque ricopra una carica elettiva. La carica di parlamentare nazionale è compatibile con quella di componente di un'assemblea legislativa di uno stato estero?. No, non è compatibile. No, salvo che si tratti di un'assemblea regionale. Sì, sempre. Sì, ma solo se si tratta di uno stato membro dell'U.E. L'articolo 68 della Costituzione Italiana afferma che: senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale. senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare. Si può, invece, procedere all'arresto del parlamentare senza che vi sia alcuna autorizzazione da parte della Camera di appartenenza. un membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare e può essere arrestato o privato della libertà personale senza che vi sia alcuna autorizzazione da parte della Camera di appartenenza. senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare. Si può, invece, procedere all'arresto del parlamentare o privare della libertà personale lo stesso nel caso in cui l'autorizzazione non giunga dalla Camera bensì venga deliberata dalla Giunta per le autorizzazioni. Non sono eleggibili alla Camera dei Deputati coloro che: sono impiegati dello Stato. hanno meno di 40 anni. sono sindaci di Comuni con più di 20.000 abitanti. sono sindaci di Comuni con meno di 20.000 abitanti. A norma della legge costituzionale 1/89 e ss.mm.ii., il rilascio dell'autorizzazione ex articolo 96 della Costituzione, allorché si intenda procedere nei confronti di Parlamentari appartenenti a Camere diverse spetta: al Parlamento in seduta comune. alla Camera dei Deputati. al Senato della Repubblica. al Presidente della Corte costituzionale. A norma della legge costituzionale 1/89 e ss.mm.ii., il rilascio dell'autorizzazione ex articolo 96 della Costituzione, allorché si intenda procedere nei confronti di un Deputato, spetta: al Parlamento in seduta comune. al Presidente della Corte costituzionale. al Senato della Repubblica. alla Camera dei Deputati. L'indennità per i membri del Parlamento, secondo la Costituzione Italiana: sono stabiliti dai regolamenti parlamentari. non sono stabiliti per legge. sono stabiliti dalla legge. sono stabiliti dai regolamenti governativi. Ai fini dell'accertamento di eventuali incompatibilità con il mandato parlamentare, i senatori sono tenuti a trasmettere alla Giunta competente l'elenco di tutte le cariche ed uffici a qualsiasi titolo ricoperti, retribuiti o gratuiti: entro trenta giorni dalla proclamazione o dalla nomina. entro venti giorni dalla proclamazione o dalla nomina. entro centoventi giorni dalla proclamazione o dalla nomina. entro sessanta giorni dalla proclamazione o dalla nomina. Ai sensi dell'articolo 65 della Costituzione, i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l'ufficio di deputato o di senatore sono determinati: dalla legge. dalla Costituzione. dai regolamenti di ciascuna Camera. da apposita legge costituzionale. Per trarre in arresto un deputato o un senatore in esecuzione di una sentenza penale di condanna…. …l'autorizzazione della Camera di appartenenza è necessaria anche dopo una sentenza irrevocabile, qualora il reato per cui è intervenuta la condanna sia stato commesso dal parlamentare durante il periodo del suo mandato. …è sempre necessaria l’autorizzazione della Camera di appartenenza del parlamentare. …l'autorizzazione della Camera di appartenenza è necessaria, a meno che la condanna rigurdi la commissione di un reato per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza. …se la sentenza di condanna è irrevocabile, non occorre nessuna autorizzazione del Senato o della Camera. Se un parlamentare con riguardo a un'opinione espressa viene ritenuto insindacabile…. …può essere sollevato un conflitto di attribuzioni nei confronti della Camera dei appartenenza che ha deliberato a favore dell'insindacabilità. …quella decisione non può essere impugnata in alcun modo. …può essere promosso un ricorso davanti al Presidente della Repubblica. …ci si può rivolgere all'autorità giurisdizionale. Un parlamentare che esprime un'opinione all'interno della Camera di appartenenza…. …può essere sindacabile o insindacabile. …è sempre insindacabile. …è insindacabile, a meno che non chiami in causa con espressioni offensive il Presidente della Repubblica. …è sempre sindacabile. Un parlamentare che esprime un'opinione fuori della Camera di appartenenza…. …è sempre sindacabile. …è insindacabile, a meno che non chiami in causa con espressioni offensive il Presidente della Repubblica. …è sempre insindacabile. …può essere sindacabile o insindacabile. Per sottoporre a procedimento penale un parlamentare…. …serve l'autorizzazione della Giunta per le autorizzazioni della Camera di appartenenza. …serve l'autorizzazione della Camera di appartenenza. …serve l'autorizzazione del Presidente della Camera di appartenenza. …non serve alcuna autorizzazione particolare. Chi decide se un parlamentare è insindacabile?. La Camera di appartenenza. Il Senato della Repubblica. La Giunta per le autorizzazioni della Camera di appartenenza. Il Presidente della Camera di appartenenza. L'articolo 67 della Costituzione sancisce che ogni membro del Parlamento esercita le sue funzioni: con vincolo di mandato. con vincolo di mandato e con obbligo di rappresentare la comunità territoriale di appartenenza. senza vincolo di mandato e con obbligo di rappresentare la comunità territoriale di appartenenza. senza vincolo di mandato. I rappresentanti del Governo che non fanno parte del Senato: non posso presenziare alle sedute dell'Assemblea. non possono presenziare alle sedute delle Commissioni. hanno il diritto e, se richiesto, l'obbligo di partecipare alle sedute dell'Assemblea e delle Commissioni. hanno diritto a partecipare alle sedute dell'Assemblea previa autorizzazione del Presidente del Senato. Lo spoglio delle schede per l'elezione del Presidente della Camera dei Deputati è compiuto in seduta pubblica: dall'Ufficio provvisorio di Presidenza. dai Vicepresidenti. dai Questori. dal Presidente della Repubblica. Ai sensi dell'articolo 59 della Costituzione Italiana il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti in campo: militare. letterario. sportivo. giuridico. I senatori acquistano le prerogative della carica e di tutti i diritti inerenti alle loro funzioni: se eletti dal momento della proclamazione. dal momento in cui viene votata la fiducia al governo. dal momento in cui prestano giuramento davanti al Presidente della Repubblica. se eletti dal giorno dopo le elezioni. Ai sensi dell'articolo 59 della Costituzione Italiana è senatore di diritto a vita: chi è stato Presidente della Repubblica, salvo rinunzia. chi è stato Presidente della Repubblica e ha compiuto i settantacinque anni di età, salvo rinunzia. solo ed esclusivamente chi viene nominato dal Presidente del Consiglio per altissimi meriti. chi è stato Presidente della Repubblica, e non può rinunziarvi. Di cosa si occupa il Presidente del Senato subito dopo le elezioni e in occasione della prima riunione dell'Assemblea?. Di nominare una Giunta provvisoria. Della convalida delle elezioni. Di nominare la Giunta per il Regolamento. Di nominare la Giunta per le Autorizzazioni. La Giunta per il Regolamento del Senato, presieduta dal Presidente del Senato, è composta di: quindici Senatori, in modo che sia rispecchiata, per quanto possibile, la proporzione esistente in Assemblea tra tutti i Gruppi Parlamentari. venti Senatori, in modo che sia rispecchiata, per quanto possibile, la proporzione esistente in Assemblea tra tutti i Gruppi Parlamentari. dieci Senatori, in modo che sia rispecchiata, per quanto possibile, la proporzione esistente in Assemblea tra tutti i Gruppi Parlamentari. cinque Senatori, in modo che sia rispecchiata, per quanto possibile, la proporzione esistente in Assemblea tra tutti i Gruppi Parlamentari. A norma della legge costituzionale 1/89 e ss.mm.ii., i Ministri possono essere sottoposti a misure restrittive della libertà personale?. No, godono dell'immunità concessa ai Parlamentari. Sì, senza autorizzazioni da parte del Parlamento. Sì, previa autorizzazione dell'organo competente. No, se non nei casi stabiliti dalla legge. Il Regolamento del Senato stabilisce che le commissioni permanenti: vengono rinnovate ogni anno nel corso della legislatura ed i loro componenti non possono essere confermati. non vengono in nessun caso rinnovate nel corso della legislatura. vengono rinnovate dopo il primo biennio della legislatura ed i loro componenti possono essere confermati. nessuna delle alternative proposte è esatta. Alla Camera dei deputati le Commissioni permanenti sono: dodici. sedici. quattordici. dieci. Quando il Senato disponga la nomina di una Commissione speciale, la composizione viene stabilita: solamente dai senatori a vita. dai capigruppo dei gruppi parlamentari. dal Presidente. da tutti i senatori. I deputati, nel caso di una votazione attraverso uno scrutinio palese, possono esprimere la loro preferenza: attraverso una singola dichiarazione espressa dal capogruppo del gruppo politico di appartenenza. deponendo nelle urne una pallina bianca o una pallina nera. se si tratta di elezioni, attraverso una scheda depositata nell'urna. per votazione nominale. Ai sensi dell'articolo 49 del Regolamento della Camera, in caso di votazione attraverso lo scrutinio palese, con quale modalità di voto i deputati esprimono la loro preferenza?. Per alzata di mano. Attraverso una dichiarazione scritta da consegnare al Presidente della Camera. Deponendo nelle urne pallina bianca o pallina nera. Deponendo nelle urne una dichiarazione scritta. Il Consiglio di Presidenza del Senato: delibera il progetto di bilancio del Senato. delibera il progetto di bilancio della Camera dei Deputati. delibera il progetto di bilancio della Corte dei Conti. delibera il progetto di bilancio del Parlamento. In base alla Costituzione, chi delibera lo stato di guerra?. Il Parlamento in seduta comune. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Presidente della Repubblica. Le Camere. Una legge che reca norme sulla disciplina del lavoro subordinato, approvata da entrambe le Camere secondo il procedimento legislativo decentrato (commissione in sede deliberante o legislativa)…. …è costituzionalmente illegittima. …è legittima, purchè sia approvata entro il termine costituzionalmente stabilito. …è legittima, purché sia approvata dalle commissioni parlamentari competenti a maggioranza assoluta dei loro membri, su proposta del ministro del lavoro e delle politiche sociali. …è legittima, almeno sotto il profilo formale della conformità del procedimento legislativo all’art. 72 comma 4 Cost. In base alla Costituzione, la funzione legislativa è esercitata: dal Presidente della Repubblica. collettivamente dalle due Camere. esclusivamente dalla Camera dei Deputati. esclusivamente dal Senato. Ai sensi dell'articolo 70 del Regolamento della Camera i progetti di legge approvati definitivamente dalla Camera: vengono visionati prima dal Presidente della Repubblica e poi, successivamente, vengono inviati al Governo. sono inviati al Governo. vengono esaminati dalla Commissione competente e poi, successivamente, discussi in Parlamento. vengono trasmessi al Senato. Secondo quanto dispone l'articolo 81 della Costituzione Italiana l'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a: due mesi. quattro mesi. tre mesi. sei mesi. Nell'iter di approvazione di una legge, la promulgazione: è l'atto con il quale il Capo dello Stato attesta che un certo testo è stato approvato quale legge e ne ordina la pubblicazione e l'osservanza. è il tempo che intercorre tra la pubblicazione e l'entrata in vigore della legge, solitamente di quindici giorni. è l'inserzione del testo nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. è l'entrata in vigore ufficiale della legge che da quel momento diviene obbligatoria per tutti. Ai sensi dell'articolo 74 della Costituzione Italiana il Presidente della Repubblica, prima di promulgare le leggi, può con un messaggio motivato alle Camere, chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge: il Presidente della Repubblica può rifiutarsi di promulgare la legge. questa, su richiesta del Presidente della Repubblica, può essere sottoposto ad una nuova deliberazione. questa, prima di essere promulgata dal Presidente della Repubblica, deve essere sottoposta a referendum popolare. questa deve essere promulgata. Se al Senato o alla Camera un disegno di legge è stato approvato da una commissione in sede deliberante o legislativa, il Governo può chiedere che esso venga esaminato di nuovo dall’intera Assemblea?. Sì, il Governo può sempre richiedere che sia l’intera Assemblea a pronunciarsi sul disegno di legge. Sì, ma spetta al Presidente dell’Assemblea decidere se accogliere o meno la richiesta. No, la richiesta di rimettere all’Assemblea un disegno di legge già deferito a una commissione in sede deliberante o legislativa può essere avanzata solo finché quest’ultima non l’abbia ancora approvato. No, solo i membri delle Camere hanno tale facoltà. Secondo il procedimento legislativo ordinario, nelle Camere l’esame preliminare dei disegni di legge da parte di commissioni in sede referente…. …è escluso, qualora un disegno di legge sia rimesso direttamente all’Assemblea su richiesta di un decimo dei suoi componenti oppure del Governo. …è sempre necessario. …è preceduto da un primo esame istruttorio da parte dell'Aula. …non è necessario solo per i disegni di legge di cui sia dichiarata l’urgenza. Quando il Presidente della Repubblica, prima di promulgare una legge, la rinvia alle Camere chiedendo loro una nuova deliberazione…. …la legge deve essere promulgata dal Capo dello Stato, se le Camere la riapprovano anche senza modifiche a maggioranza dei presenti alla nuova deliberazione di ciascuna Assemblea. …le Assemblee parlamentari devono modificare il testo della legge, tenendo conto dei rilievi espressi dal Capo dello Stato. …le Camere, se non intendono modificare la legge, devono riapprovarla a maggioranza assoluta dei loro componenti, per obbligare il Presidente della Repubblica ad effettuare la promulgazione. le Camere, se non intendono modificare la legge, devono riapprovarla dopo un intervallo non inferiore a tre mesi. L'organo della Camera dei Deputati competente ad esprimere pareri sulla qualità dei progetti di legge, valutandone l'omogeneità, la semplicità, la chiarezza e la proprietà di formulazione è: la Giunta per il regolamento. la Conferenza dei Presidenti di gruppo. il Comitato per la legislazione. il Collegio dei Questori. Il numero legale per la validità di una deliberazione di un'Assemblea parlamentare…. …consiste nella metà più uno dei presenti. …consiste nei due terzi dei suoi membri. …consiste nella metà più uno dei suoi membri. …consiste in un decimo dei suoi membri. Chi può disporre un'inchiesta parlamentare?. Il Senato della Repubblica su materie di pubblico interesse. Il Presidente del Senato su materie di pubblico interesse. La Camera dei Deputati su materie di pubblico interesse. Ciascuna Camera su materie di pubblico interesse. Nello scrutinio palese e nello scrutinio segreto i voti possono essere espressi mediante procedimenti elettronici?. No, non è prevista la possibilità di poter esprimere il voto mediante procedimenti elettronici. Si, ma solo su alcune materie previste dalla Costituzione. Si, è previsto dall'articolo 49 della Costituzione Italiana. Si, è previsto dall'articolo 49 del Regolamento della Camera. Quale tra le seguenti modalità di voto si utilizza all'interno della Camera dei Deputati con scrutinio segreto?. Voto tramite alzata di mano. Deposizione nelle urne di una pallina bianca o una pallina nera. Votazione per appello nominale. Votazione attraverso la divisione dei deputati nell'aula. Competenti a sostituire il Presidente della Camera dei Deputati in caso di sua assenza o impedimento sono: i Presidenti dei Gruppi parlamentari. i Vicepresidenti. i tre Deputati più anziani di età. i Questori. La Camera dei deputati può essere convocata in via straordinaria: esclusivamente per iniziativa del Presidente della Repubblica. anche per iniziativa di un terzo dei suoi componenti. per iniziativa del suo Presidente e della metà dei suoi componenti. solo per iniziativa del suo Presidente o del Presidente della Repubblica. Secondo quanto stabilito dall'articolo 64 della Costituzione Italiana le sedute delle due Camere: sono pubbliche. Tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite possono deliberare di adunarsi in seduta segreta. sono sempre pubbliche. Nessuna delle due Camere né il Parlamento a Camere riunite possono deliberare di adunarsi in seduta segreta. sono pubbliche. Solamente il Parlamento a Camere riunite può deliberare di adunarsi in seduta segreta. sono sempre a seduta segreta, indipendentemente dalla decisioni delle due Camere o del Parlamento. Le Camere, ordinariamente, votano…. …a scrutinio palese. …a scrutinio segreto, ma, se ne viene fatta richiesta, a scrutinio palese. …a scrutinio segreto. …per appello nominale. I deputati, nel caso di una votazione attraverso uno scrutinio palese, possono esprimere la loro preferenza: attraverso una singola dichiarazione espressa dal capogruppo del gruppo politico di appartenenza. deponendo nelle urne una pallina bianca o una pallina nera. per divisione nell'aula. attraverso una dichiarazione scritta da consegnare in mano al Presidente della Camera. Il Parlamento dispone di strumenti per la definizione di indirizzi che specificano o integrano il programma su cui si basa il rapporto fiduciario, ossia la mozione, la risoluzione e l'ordine del giorno. Le risoluzioni: sono domande scritte e motivate rivolte da singoli parlamentari per conoscere i motivi della condotta del Governo su determinate questioni e sui provvedimenti che l'esecutivo intende adottare. consistono in domande rivolte al Governo da uno o più parlamentari, per sapere se un dato fatto sia vero, se il Governo abbia informazioni in merito e se intenda intervenire. in Commissione hanno carattere autonomo e consentono di definire indirizzi settoriali sugli argomenti di competenza di ciascuna Commissione permanente. consentono di proporre un dibattito e una deliberazione in Assemblea e contengono una determinata direttiva al Governo. I Sottosegretari di Stato possono rispondere ad interrogazioni parlamentari?. No, tranne che in casi di indisponibilità del ministro. Sì. No, possono rispondere solo ad interpellanze. No, mai. Camera e Senato svolgono una generale funzione di informazione e di controllo sull'attività del governo attraverso due classici strumenti parlamentari. Questi strumenti sono: le interrogazioni e le interpellanze. le mozioni e le interpellanze. le mozioni e gli ordini del giorno. le interrogazioni e le mozioni. Il voto contrario a una proposta governativa…. …comporta una responsabilità giuridica in capo ai membri della maggioranza. …comporta lo scioglimento anticipato delle Camere. …non comporta conseguenze. …comporta obbligo di dimissioni per il Governo. In base alla Costituzione, il Capo dello Stato è: il Presidente del Consiglio dei ministri. il Presidente della Corte Costituzionale. il Presidente della Repubblica. il Presidente della Corte dei Conti. L'assegno e la dotazione spettanti al Presidente della Repubblica sono determinati: da legge costituzionale. per legge. dalla Costituzione. da decreto legislativo. In base alla Costituzione, è indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione totale o parziale di una legge o di un atto avente valore di legge quando lo richiedono: il Presidente della Repubblica o il Presidente del Consiglio dei Ministri. un quinto dei membri di ciascuna Camera. cinque Consigli regionali. un milione di elettori. La Parte Seconda della Costituzione Italiana, che tratta dell'ordinamento della Repubblica, è suddivisa in sei titoli (dall’I a VI). Il titolo II riguarda: il Presidente della Repubblica. il Governo. il Parlamento. la Magistratura. Il Presidente della Repubblica è eletto…. …con la maggioranza dei due terzi per i primi cinque scrutini. …dal Parlamento in seduta comune integrato dai delegati regionali. …dal Parlamento in seduta comune. …con la maggioranza assoluta. Ai sensi dell'articolo 83 della Costituzione Italiana, per l'elezione del Presidente della Repubblica, è prevista la maggioranza assoluta: dal terzo scrutinio in poi. nel primo e nel secondo scrutinio. dal secondo scrutinio in poi. solo nel primo scrutinio. Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto: cinquant'anni d'età. sessantacinque anni d'età. quarant'anni d'età. sessant'anni d'età. Chi può essere eletto Presidente della Repubblica?. Ogni cittadino che abbia compiuto sessanta anni d’età e goda dei diritti civili e politici. Ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d’età e goda dei diritti civili e politici. Ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d’età. Ogni cittadino che abbia compiuto sessanta anni d’età. In base alla Costituzione, le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate: dal Presidente della Camera dei Deputati. dal Presidente della Corte Costituzionale. dal Presidente della Camera dei Deputati e dal Presidente del Senato in modo congiunto. dal Presidente del Senato. Ai sensi dell'articolo 83 della Costituzione Italiana il Parlamento in seduta comune integrato dai delegati regionali elegge: i membri del Consiglio di Stato. i giudici costituzionali. i membri del CSM. il Presidente della Repubblica. Il Presidente del Senato può indire l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica?. Sì, di concerto con il Presidente della Camera. Sì, ma solo in caso di dimissioni del Presidente della Repubblica. No, poiché è il Presidente della Repubblica uscente a indire le nuove elezioni. No, in nessun caso. Secondo quanto dispone l'articolo 83 della Costituzione Italiana al fine di eleggere il Presidente della Repubblica vengono nominati tre delegati per ogni Regione. L'unica Regione a cui viene riconosciuto un solo delegato è: Trentino-Alto Adige. la Valle d'Aosta. il Molise. Friuli-Venezia Giulia. All'elezione del Presidente della Repubblica partecipano: cinque delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. TENDENZIALMENTE tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. cinque delegati per ogni Regione eletti dalla Giunta regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. tre delegati per ogni Regione eletti dal Presidente della regione in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. In base al contenuto della Costituzione italiana, la Regione Lazio può inviare cinque delegati per l'elezione del Presidente della Repubblica?. Sì. No. No, ne invia quattro. No, ne invia due. L’atto con cui il Presidente della Repubblica rassegna le dimissioni dalla carica…. …viene ritenuto un atto personale ed è efficace immediatamente, senza bisogno di controfirma governativa né di accettazione delle dimissioni da parte di altri organi costituzionali. …non è valido e non produce effetti, se non è controfirmato dal Presidente del Consiglio dei ministri. ...non produce effetti finché le dimissioni non sono accettate dal Presidente del Senato (al quale spetta assumere in via temporanea la ‘supplenza’ nella carica) e dal Presidente della Camera (a cui compete indire l’elezione del nuovo Capo dello Stato). ...non produce effetti finché le dimissioni non sono accettate dal Presidente del Consiglio dei ministri su comunicazione del Ministro dell'interno. In base alla Costituzione, il Presidente della Repubblica è eletto per: cinque anni. sette anni. nove anni. tre anni. Ai sensi dell'articolo 83 della Costituzione Italiana, l'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo: per pubblico scrutinio a maggioranza di due terzi dell'assemblea. per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta. per scrutinio segreto sempre a maggioranza assoluta. per scrutinio segreto a maggioranza di due quinti dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta. Quale facoltà è concessa al Presidente della Repubblica prima di procedere alla promulgazione di una legge?. Può sottoporre il testo di legge a un esame preventivo di legittimità da parte della Corte Costituzionale. Può, con messaggio motivato, apportare delle modifiche che potranno essere approvate dalle Camere. Può, con messaggio motivato alle Camere, chiedere una nuova deliberazione. Può chiedere una nuova deliberazione, inviando un messaggio all'ultima Camera che ha approvato il testo. Il comando delle Forze Armate è affidato: al Ministro della Giustizia. al Parlamento. al Presidente della Repubblica. Al Ministro dell'Interno. Per la decisione dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica è richiesto: il parere obbligatorio del Parlamento. il parere obbligatorio della Corte costituzionale. il parere obbligatorio del Consiglio di Stato. il parere obbligatorio della Corte dei Conti. Gli atti del Presidente della Repubblica che hanno valore legislativo, per essere validi, devono essere controfirmati: dal Consiglio dei ministri. dal Presidente del Consiglio dei Ministri. dal Ministro della giustizia. dal Ministro degli interni. Ai sensi dell'articolo 89 della Costituzione Italiana nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato: dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. dal Presidente del Senato. da tutti i membri del Consiglio dei Ministri, che ne assumono la responsabilità in modo collegiale. dal Presidente della Corte Costituzionale. In base a quanto disposto dalla Costituzione italiana, quale delle seguenti affermazioni riguardo al Presidente della Repubblica è falsa?. Presiede il CSM. Rappresenta l'unità nazionale. Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato. Presiede la Corte Costituzionale. A quale organo spetta l'incombenza di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, della notizia della mancata conversione del decreto legge per decorrenza del termine?. Al Presidente della Camera che non ha proceduto alla conversione nei termini. Al Presidente del Consiglio dei Ministri. Al Ministro della Giustizia. Alla Corte costituzionale. In base alla Costituzione, il Consiglio Supremo di Difesa è presieduto: dal Capo di Stato Maggiore della Difesa. dal Presidente della Repubblica. dal Ministro della Difesa. dal Presidente del Consiglio dei Ministri. In base alla Costituzione italiana, quale delle seguenti affermazioni è vera?. Il Presidente del Consiglio dei Ministri accredita e riceve i rappresentanti diplomatici. Il Presidente della Repubblica dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere. Il Presidente della Corte Costituzionale può concedere grazia e commutare le pene. Il Presidente del Senato indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione. Il Presidente della Repubblica, fra l’altro…. …d’intesa con il ministro della giustizia, esercita il controllo di legittimità sui regolamenti dell’Unione europea direttamente applicabili in Italia. …autorizza la presentazione alle Camere dei progetti di legge di iniziativa popolare. …accredita i rappresentanti diplomatici italiani presso gli Stati esteri e presso gli organismi dotati di soggettività internazionale aventi relazioni con l'Italia. …autorizza la presentazione dei disegni di legge di iniziativa del CNEL. L'organo competente a ratificare i trattati internazionali è il Presidente della Repubblica, previa, quando occorra, l'autorizzazione: delle Camere. del Consiglio dei Ministri. del Presidente del Consiglio dei Ministri. del Presidente del Senato. A quale tra questi organi spetta adottare i provvedimenti coercitivi personali che sono ritenuti opportuni durante il giudizio contro il Presidente della Repubblica?. Al Parlamento in seduta comune. Alla Corte costituzionale. Al Procuratore generale presso la Corte suprema di Cassazione. Al Ministro dell'Interno. Ai sensi dell'articolo 90 della Costituzione Italiana il Presidente della Repubblica può essere messo in stato d'accusa: per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. per attentato all'ordinamento giuridico italiano. per attentato alla Repubblica. per attentato alla Nazione. Quando sia deliberata la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica, può disporne la sospensione dalla carica: i Commissari eletti dal Parlamento in seduta comune per sostenere l’accusa. il Parlamento in seduta comune. la Corte costituzionale. il Presidente del Senato. La maggioranza richiesta per mettere in stato d'accusa il Presidente della Repubblica è la: maggioranza semplice. maggioranza relativa. maggioranza qualificata. maggioranza assoluta. In base al dettato della Costituzione italiana, il Presidente della Repubblica può essere messo in stato d'accusa?. Sì, per alto tradimento o grave violazione di legge. No, il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni. Sì, per attentato alla Costituzione o grave violazione di legge. Sì, per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, la elezione del Presidente della Repubblica ha luogo entro: venti giorni dalla riunione delle Camere nuove. trenta giorni dalla riunione delle Camere nuove. sessanta giorni dalla riunione delle Camere nuove. quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove e nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica. Quando il Presidente della Repubblica scioglie anticipatamente le Camere?. Quando non è possibile individuare nelle Camere una maggioranza che sostenga un Governo. Quando entrambe le Camere revocano la fiducia al Governo in carica. Quando anche una sola Camera revoca la fiducia al Governo in carica. l termine ordinario della legislatura. Negli ultimi sei mesi del suo mandato settennale, qualora essi coincidano in tutto o in parte con l’ultimo semestre della legislatura in corso, il Presidente della Repubblica…. …non può sciogliere le Assemblee parlamentari prima della fine naturale della legislatura. …può disporre lo scioglimento anticipato della Camere, ma solo con il loro consenso. …può disporre lo scioglimento anticipato della Camere. …può disporre lo scioglimento della Camera e del Senato solo con il consenso dei loro Presidenti. Il Presidente della Repubblica potrebbe disporre lo scioglimento anticipato di una sola delle Camere?. No, non può più sciogliere una sola Camera a seguito di una revisione costituzionale interventa nei primi anni Novanta. Sì, ma solo con il consenso di tutti i gruppi parlamentari presenti nell’Assemblea. No, lo scioglimento anticipato di una Camera comporta di diritto anche quello dell’altra. Sì, dopo averne sentito il Presidente. In caso di scioglimento anticipato di una Camera, il parere del suo Presidente…. …non è obbligatorio, ma se viene richiesto è vincolante. …è obbligatorio e vincolante. …è obbligatorio ma non vincolante. …è obbligatorio. Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere solo una delle due Camere?. No, il Presidente della Repubblica ha l'obbligo di sciogliere entrambe le Camere e non solo una di esse. Si, viene espressamente previsto dall'articolo 88 della Costituzione Italiana. No, la facoltà di sciogliere le Camere spetta solo al Presidente del Consiglio dei Ministri. No, entrambe le Camere hanno l'obbligo di rimanere in carica fino a fine legislatura. Un atto amministrativo adottato dal Governo dopo il giuramento dei suoi membri nelle mani del Presidente della Repubblica, ma prima che le Assemblee parlamentari gli abbiano concesso la fiducia…. …è illegittimo, ma la sua invalidità è sanabile a posteriori, qualora il Governo ottenga la fiducia delle Camere. …è nullo senza rimedio, perché il Governo non è ancora abilitato ad esercitare le sue funzioni. ...è valido, perché il Governo ha già assunto le sue funzioni, anche se non può compiere atti qualificanti sul piano politico, in attesa di stringere il vincolo fiduciario con le Assemblee parlamentari. …è valido provvisoriamente, ma può essere annullato se se il Governo nn ottiene la fiducia delle Camere. Il decreto di nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri: è da egli stesso controfirmato. è controfirmato dal Presidente della Corte costituzionale. è controfirmato dal Presidente della Repubblica. è controfirmato da tutti i ministri. All'atto della costituzione del Governo, competente a nominare Ministri senza Portafoglio è: il Presidente della Repubblica. il Presidente del Consiglio dei Ministri. il Parlamento. il Consiglio dei Ministri. Ai sensi dell’articolo 93 della Costituzione Italiana il Presidente dei Consigli dei Ministri e i Ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Corte Costituzionale?. No, prestano giuramento nelle mani del Presidente del Senato. Sì, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Corte Costituzionale. No, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica. No, prestano giuramento davanti al Parlamento in seduta comune. I Sottosegretari di Stato sono tenuti a prestare giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica?. No, ma devono giurare davanti al Presidente del Consiglio dei ministri. Sì, con la stessa formula utilizzata dai Ministri e dal Presidente del Consiglio. Sì, con formula a loro riservata. Si, è previsto dalla Costituzione Italiana. La mozione di fiducia in una Camera è presentata…. …da qualsiasi suo membro. …dal Governo. ...da almeno un decimo dei componenti di una Camera. …dal suo Presidente. Alla Camera la mozione parlamentare di fiducia al Governo…. …è votata per appello nominale e approvata a maggioranza assoluta dei deputati. …è votata a scrutinio segreto e approvata a maggioranza assoluta dei deputati. …è votata per appello nominale e approvata a maggioranza aggravata dei deputati. ….è votata per appello nominale e approvata a maggioranza dei deputati presenti alla deliberazione (maggioranza ‘semplice’). In base al dettato costituzionale, Il Presidente del Consiglio e i ministri assumono le loro funzioni…. …solo dopo aver ottenuto la fiducia da entrambe le Camere. …non appena il Presidente della Repubblica emana i loro decreti di nomina. … dopo aver prestato giuramento nelle mani del Capo dello Stato. …quando il Presidente del consiglio incaricato consegna al Presidente della Repubblica la lista dei ministri. Quando, in seguito alle dimissioni del Governo, il Presidente della Repubblica svolge le "consultazioni", quali sono dal punto di vista sostanziale i soggetti che è più importante che ascolti?. I Presidenti delle Camere. In egual misura, i leader delle forze politiche rappresentate in Parlamento e i Presidenti dei Gruppi parlamentari, i Presidenti delle Camere e gli ex Presidenti della Repubblica. Gli ex Presidenti della Repubblica. I leader delle forze politiche rappresentate in Parlamento e i Presidenti dei Gruppi parlamentari. Il decreto di nomina del Presidente del Consiglio dei ministri... …è firmato dal Presidente del Consiglio entrante. …secondo la prassi costituzionale, è controfirmato dal Presidente del Consiglio uscente, che sottoscrive l’atto di investitura del suo successore. …è un atto derivante da una decisione discrezionale del Presidente della Repubblica e quindi non richiede la controfirma di nessun organo governativo. …secondo la legge n. 400 del 1988, è controfirmato dal Presidente del Consiglio entrante, che viene nominato con quello stesso atto. La Carta costituzionale richiede espressamente che: …la mozione di fiducia al Governo sia approvata in ciascuna Camera a maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea. …la mozione di fiducia al Governo, presentata nell’una e nell’altra Camera, sia firmata da almeno un decimo dei membri di ciascuna Assemblea. …la mozione di fiducia sia votata entro tre giorni dalla sua presentazione. …entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenti alle Camere per ottenerne la fiducia. Il Presidente della Repubblica conferisce l'incarico a formare un Governo…. …con decreto. …oralmente. …con messaggio motivato. …con ordinanza. Gli uffici di segreteria del Consiglio dei ministri sono posti alle dirette dipendenze: del Consiglio dei Ministri. del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. del Presidente del Consiglio dei Ministri. dei Ministri competenti. Ai sensi dell'articolo 2 della L. n. 400/1988, la politica generale del governo è determinata: dal Consiglio dei Ministri. dal Presidente della Repubblica. dal Presidente del Consiglio dei Ministri. dal Parlamento. È possibile l'attribuzione nei confronti di uno o più ministri delle funzioni di Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri?. Sì, ma limitatamente al Ministro più anziano d'età. No. Sì. Sì, ma limitatamente ad uno. I Sottosegretari di Stato sono tenuti a prestare giuramento nelle mani del Presidente del Consiglio dei Ministri?. Sì, con la stessa formula utilizzata dal Presidente del Consiglio e dai Ministri per il giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica. No, non prestano giuramento. Sì, con formula a loro riservata. No, prestano giuramento davanti al Parlamento. Competente a curare la verbalizzazione e la conservazione del registro delle deliberazioni durante le sedute del Consiglio dei Ministri è: il componente più giovane di età. il vice presidente presente alla seduta. il questore. il Sottosegretario di Stato. L'articolo 96 della Costituzione italiana dispone che il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri, anche se cessati dalla carica, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni sono sottoposti: alla giurisdizione della Corte costituzionale. alla giurisdizione del Parlamento. alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati. i Ministri sono sottoposti alla giurisdizione ordinaria, il Presidente del Consiglio dei Ministri è sottoposto alla giurisdizione della Corte costituzionale. Secondo la legge n. 400 del 1988, a chi spetta risolvere un conflitto di competenza fra due ministri?. Al Tribunale dei ministri. Alla Corte costituzionale. Al Presidente della Repubblica, d’intesa con il Presidente del Consiglio dei ministri e sentito il parere del Consiglio di Stato. Al Consiglio dei ministri. Se non è stato affidato a un Ministro senza portafoglio o delegato al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, a chi spetta il compito di assistere il Presidente del Consiglio nell’attività per le relazioni con gli organismi per la difesa nazionale?. Al Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al Ministro della Difesa, che incarica in maniera specifica funzionari di provata esperienza. Al Consiglio di Gabinetto. Al ministro dell'Interno. Presso quale organo è istituita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni o le Province autonome?. Ministero per gli Affari regionali e le Autonomie. Presso nessun organo. Ministero dell'Interno. Presidenza del Consiglio dei Ministri. Qualora ci fosse un mancato rispetto di norme e trattati internazionali da parte di organi dei Comuni, questi sono sostituiti: dal Parlamento. dalla Regione. dal Governo. dalla Provincia. Le funzioni di segretario del Consiglio dei ministri, incaricato di redigere il verbale delle riunioni e di conservare il registro delle deliberazioni…. …sono esercitate dal ministro della giustizia oppure, in sua vece, da un viceministro dello stesso dicastero, al quale il Consiglio dei ministri abbia delegato l’incarico. …sono esercitate direttamente dal Presidente del consiglio. …sono attribuite a uno dei ministri, di solito il più giovane d’età, su designazione del Presidente del Consiglio. …sono affidate al sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio nominato appositamente. Secondo il dettato costituzionale, spetta al Presidente del Consiglio dei ministri... …dirigere e sanzionare i ministri (se inadempienti). …disciplinare l’ordinamento della presidenza del Consiglio e stabilire il numero dei ministeri. …promuovere e coordinare l’attività dei ministri, al fine di mantenere l’unità dell’indirizzo politico e amministrativo del Governo. …nominare con proprio decreto i viceministri e i sottosegretari di Stato. Secondo quanto dispone la Costituzione Italiana il Presidente del Consiglio dei Ministri: mantiene l'unità di indirizzo politico e amministrativo. nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato. riceve i rappresentanti diplomatici. dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere. Ai sensi della legge costituzionale 1/89 e ss.mm.ii., nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri può essere disposta l'applicazione provvisoria di pene accessorie che comportino la sospensione dal proprio ufficio?. Sì, ma soltanto previa autorizzazione dell'organo competente. Sì, ma soltanto previa autorizzazione delle Camere. No, non possono essere applicate pene accessorie che comportino la sospensione del suo ufficio. Sì, ma soltanto se non eccedono i trenta giorni di sospensione. L’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri è fissato: da tutti i Ministri collegialmente. dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. dal Presidente del Consiglio dei Ministri. dal Ministro più anziano d’età. L'organo tenuto a comunicare alle Camere la composizione del Governo ed ogni mutamento in essa intervenuto è: Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento. Il Presidente del Consiglio dei Ministri a nome del Governo. Il Presidente della Commissione affari costituzionali di ciascuna Camera. Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ai sensi della L. 400/1988 e ss.mm.ii., in caso di impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio, la supplenza spetta: al Vicepresidente, se nominato, o, qualora siano nominati più Vicepresidenti, al Vicepresidente più anziano secondo l'età. al Presidente del Senato. sempre al Ministro dell'Interno o al Vicepresidente se nominato. sempre al Ministro Guardasigilli. Ai sensi della Costituzione Italiana il Presidente del Consiglio dei Ministri viene nominato: dal Presidente della Repubblica. dal popolo. dal Presidente del Consiglio uscente. dal Parlamento in Seduta Comune. Il Presidente del Consiglio e i ministri…. …di solito non sono membri delle Camere. …secondo le regole del sistema parlamentare disegnato nella Costituzione, devono essere scelti fra i deputati e i senatori. ...e non sono già membri delle Camere, ne entrano a far parte per la durata dell’incarico governativo, secondo le norme dei regolamenti parlamentari. …possono anche non appartenere alla Camera o al Senato, ma hanno comunque diritto di assistere alle sedute delle due Assemblee e di essere sentiti ogni volta che lo richiedono. |




