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diritto dell'unione europea parte 1 Description: docente: Dadone fabiana Author:
Creation Date: 01/04/2025 Category: University Number of questions: 202 |
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Content:
L’Unione europea ha natura di Organizzazione sovrannazionale
Organizzazione internazionale
Organizzazione confederale di Stati che hanno parzialmente caduto la propria sovranità
Organizzazione confederale di Stati indipendenti. Dove ha sede l'organo giurisdizionale dell'Unione europea? Bruxelles Strasburgo Lussemburgo Berlino. Quale delle seguenti affermazioni è corretta, in base al principio di attribuzione? L'Unione europea può agire solo nei settori in cui non vi sono competenze attribuite agli Stati membri L'Unione europea può agire in qualsiasi settore, purché lo ritenga necessario L'Unione europea può agire solo nei settori in cui le sono attribuite competenze dai trattati L'Unione europea può agire solo nei settori in cui non vi sono competenze attribuite ad altri enti internazionali. Il Consiglio d’Europa: E' l'organo di impulso politico dell'Unione europea E' un'istituzione dell'Unione europea che svolge funzione legislativa insieme al Parlamento europeo È un organo dell'Unione europea che ha lo scopo di tutelare i diritti umani È un'organizzazione internazionale distinta dall'Unione europea che ha lo scopo di tutelare i diritti umani. L'articolo 2 del TUE: antepone agli obiettivi dell'UE il rispetto dei valori fondamentali antepone ai valori fondamentali dell'UE il raggiungimento degli obiettivi non menziona nulla in merito ai diritti fondamentali dell'UE espone la gerarchia degli obiettivi dell'UE. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: Tra gli obiettivi dell'UE c'è una gerarchia al vertica della quale trovano collocazione gli obiettivi di carattere economico. Tra gli obiettivi dell'UE non esiste una gerarchia ma in caso di contrasto spetta agli Stati membri definire la scala gerarchica. I Trattati prevedono espressamente una gerarchia degli obiettivi. Tra gli obiettivi dell'UE non vi è alcuna gerarchia; in caso di contrasto, spetta al legislatore dell'Unione e alla Corte di giustizia trovare un equilibrio. Nei primi Trattati comunitari, antecedenti al 1986: principi e valori trovavano collocazione nel Preambolo principi e valori erano elencati con precisione nei primissimi articoli dei Trattati oltre che nel Preambolo c'era un riferimento molto sommario ai principi e valori, l'obiettivo era assicurare la pace i valori trovavano collocazione nel primo articolo dei Trattati. Il mancato rispetto dei valori dell'Unione europea da parte può comportare delle conseguenze: Per gli Stati membri, per le istituzioni europee e anche per gli Stati terzi. Solo per gli Stati membri (eventuali sanzioni). Solo per le istituzioni europee (illegittimità dei rispettivi atti). Solo per le persone fisiche e giuridiche. L'Unione europea può adottare qualsiasi misura per perseguire i propri obiettivi? No, l'Unione europea è limitata dal solo principio di attribuzione, che definisce le competenze dell'Unione No, l'Unione europea è limitata dal diritto internazionale e dai diritti fondamentali Sì, in ogni caso Sì, a patto che rispetti le scadenze imposte dai trattati. Le competenze dell’Unione si suddividono in: competenza esclusiva e competenza concorrente competenza esclusiva e competenza residuale competenza esclusiva, competenza concorrente e azioni di sostegno, coordinamento e completamento competenza esclusiva e zione di coordinamento e completamento. Quali sono i presupposti per l'applicazione del principio di sussidiarietà? Tutte le risposte sono corrette Un obiettivo comune da perseguire L'incapacità degli Stati membri di raggiungere l'obiettivo in modo efficace L'interesse dell'Unione europea a raggiungere l'obiettivo. A chi spetta vigilare sull’applicazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità? Alla Commissione Al Consiglio Ai Parlamenti nazionali Al Parlamento europeo. Con riguardo alla ripartizione delle competenze tra Unione europea e Stati membri: La regola generale è la competenza degli Stati membri, mentre la delimitazione delle competenze dell'Unione si fonda sul principio di attribuzione. La regola generale è la competenza dell'Unione, mentre la delimitazione delle competenze degli Stati membri si fonda sul principio di attribuzione. Le istituzioni europee stabiliscono ogni anno come devono essere ripartite le competenze tra Stati e Unione. Unione europea e Stati membri hanno sempre competenze concorrenti. Nei settori di competenza esclusiva dell'Unione europea, gli Stati membri possono intervenire? Sì, gli Stati membri possono intervenire, ma solo se per dare attuazione ad atti dell'Unione e se l'intervento non è incompatibile con il diritto dell'Unione europea. No, gli Stati membri non possono intervenire, in quanto la competenza è esclusivamente dell'Unione europea. Sì, gli Stati membri possono intervenire, ma solo se l'Unione europea non ha ancora adottato alcuna misura. Sì, ma solo in casi eccezionali e previo parere favorevole della Corte di giustizia. L’art. 4, par. 2, TFUE in merito alle materie di competenza concorrente prevede: un elenco tassativo dei principali settori di competenza concorrente un elenco non tassativo dei principali settori di competenza concorrente un elenco puramente esemplificativo un elenco tassativo ma modificabile dal Consiglio all'unanimità. Le competenze dell'Unione europea: Sono sempre assoggettate al rispetto del principio di sussidiarietà, mentre devono rispettare il principio di proporzionalità solo se sono competenze concorrenti. Sono sempre assoggettate al rispetto del principio di proporzionalità, mentre devono rispettare il principio di sussidiarietà solo se sono competenze concorrenti. Sono sempre tutte assoggettate al rispetto del principio di proporzionalità e del principio di sussidiarietà. Sono sempre assoggettate esclusivamente al principio di attribuzione. Quale delle seguenti affermazioni sull'Alto rappresentante dell'Unione è FALSA? L'Alto rappresentante presiede il Consiglio "Affari esteri" L'Alto rappresentante è un membro del Consiglio europeoea nelle relazioni internazionali L'Alto rappresentante agisce come capo negoziatore dell'Unione europ L'Alto rappresentante è uno dei Vice Presidenti del PArlamento europeo. La competenza nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC): una competenza esclusiva una competenza sui generis una competenza concorrente una competenza complementare. Si parla di competenza esterna normativamente prevista quando: la conclusione di un accordo sia necessaria per la realizzazione di uno degli obiettivi fissati dai trattati, nell’ambito delle politiche dell’Unione l’accordo da concludere possa incidere su norme comuni la conclusione di un accordo sia prevista da un atto giuridico vincolante dell’Unione la conclusione di un accordo sia prevista dai Trattati. In base al diritto dell'Unione europea, la conclusione di un accordo internazionale da parte dell'Unione: richiede l'intervento di mediazione degli Stati membri non produce alcun effetto in capo all'Unione non genera alcun tipo di preclusione per gli Stati membri di concludere a loro volta un accordo nel medesimo campo seppur alternativo a quello dell'Unione impedisce agli Stati membri di concludere a loro volta un accordo nel medesimo campo in alternativa all'Unione. La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) ha competenza giurisdizionale in materia di politica estera e di sicurezza comune (PESC)? Ha competenza limitata in materia di PESC, limitatamente agli atti di esecuzione Sì, ha competenza ampia in materia di PESC No, non ha competenza in materia di PESC Ha competenza residuale in materia di PESC, limitatamente alle controversie tra Stati membri. Quale delle seguenti organizzazioni è stata la prima a promuovere la cooperazione economica tra i paesi europei? l'Organizzazione per la cooperazione economica (OECE) Comunità economica europea (CEE) la Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) Il consiglio di mutua assistenza economica dell'est europeo (COMECON). La "Piccola Europa" è: Un'espressione utilizzata per indicare i paesi dell'Unione europea che hanno aderito dopo il 2013 Un'espressione utilizzata per indicare i sei paesi fondatori dell'Unione europea Un'espressione utilizzata per indicare i paesi dell'Unione europea che hanno aderito dopo il 1957 Un'espressione utilizzata per indicare i paesi dell'Unione europea che hanno aderito dopo il 2004. La CECA era un'organizzazione che: esercitava poteri propri, indipendenti da quelli degli Stati membri non esercitava poteri propri, ma era in grado di influenzare le decisioni degli Stati membri non esercitava poteri propri, ma era subordinata agli Stati membri esercitava poteri propri, ma era limitata dagli Stati membri. In quale occasione è stata pronunciata la dichiarazione di Schuman? A Parigi, il 9 maggio 1950 A Lisbona, il 19 dicembre 2007 A Maastricht, il 7 febbraio 1992 A Roma, il 25 marzo 1957. L'integrazione europea ha avuto inizio: tra tutti gli Stati dell'Europa tra gli Stati dell'Europa occidentale tra più stati di quelli che oggi conta come suoi membri tra gli Stati dell'Europa orientale. La CECA si è prefissata l'obiettivo di: promuovere la cooperazione nel settore del carbone e dell'acciaio abolire il carbone e l'acciaio quali fonti energetiche favorire la cooperazione internazionale promuovere la gestione comune dell'energia atomica. Le elezioni a suffragio universale del Parlamento europeo del 1979 hanno rappresentato un momento importante per l'integrazione europea perché: Hanno introdotto un elemento di flessibilità nel processo decisionale, permettendo ai paesi membri di opporsi alle decisioni a maggioranza in alcuni casi. Hanno rafforzato il principio dell'unanimità, rendendo più difficile l'adozione di decisioni a maggioranza. Hanno indebolito il principio dell'unanimità, rendendo più facile l'adozione di decisioni a maggioranza. Hanno reso il Parlamento europeo un organo eletto direttamente dai cittadini europei, aumentandone il suo potere e la sua influenza. La Conferenza sul futuro dell'Europa conclusasi nel 2022 è stata una: Riunione dei leader dei paesi dell'Unione europea per discutere del futuro dell'Unione europea Consultazione pubblica organizzata dalla Commissione europea per raccogliere le opinioni dei cittadini europei sul futuro dell'Unione europea Celebraizione dei trattati istitutivi delle comunità europee Conferenza internazionale sul futuro dell'Europa, alla quale hanno partecipato rappresentanti di tutti i paesi europe. Il TCEE e il Trattato Euratom entrano in vigore il 1° gennaio 1958. Le Comunità europee, quindi, diventano: Una Comunità europea unica Due Comunità europee distinte Quattro Comunità europee distinte Tre Comunità europee distinte fino al 1° luglio 1967, poi una Comunità europea unica. I trattati di Roma sono stati firmati da sei paesi: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Quali dei seguenti paesi non è stato tra i firmatari dei trattati di Roma? Regno Unito Grecia Danimarca Irlanda. Il compromesso di Lussemburgo del 1966 ha stabilito che, in caso di votazione a maggioranza qualificata, un paese membro può opporsi alla decisione se: La decisione è stata presa in violazione del trattato. La decisione è stata presa senza la sua consultazione preventiva. La decisione è contraria agli interessi fondamentali della sua popolazione. La decisione riguarda un argomento di vitale importanza per la sua sovranità nazionale. La "politica della sedia vuota" fu: Una proposta da parte della Francia di creare un'unione politica tra i paesi europei Un metodo di negoziazione utilizzato dalla Francia per ottenere un vantaggio nelle trattative con gli altri Stati membri della CEE Una protesta da parte della Francia contro la proposta di creare un esercito europeo Un boicottaggio da parte della Francia delle riunioni del Consiglio dei ministri della CEE, che durò sette mesi e ebbe gravi conseguenze per l'integrazione europea. La CED: prevedeva la creazione di un contingente militare europeo attribuiva alla Comunità funzioni in materia di politica estera istituiva una sorta di "governo" europeo mirava ad introdurre la libera circolazione del carbone e dell'acciaio e garantire il libero accesso alle fonti di produzione. Quale delle seguenti comunità europee non è stata istituita dai trattati di Roma? Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) Comunità europea di difesa (CED) Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) Comunità economica europea (CEE). I trattati di Roma hanno stabilito che: La CEE avrebbe avuto una moneta unica La CEE avrebbe avuto un'assemblea parlamentare eletta a suffragio universale La CEE avrebbe avuto un governo con poteri sovranazionali La CEE avrebbe avuto una politica estera comune. La Conferenza di Messina: fu il momento in cui gli Stati membri della CECA decisero la creazione di una Comunità europea di difesa segnò il rilancio del processo di integrazione europea fu il momento in cui gli Stati membri della CECA decisero la creazione di una Unione europea fu il momento in cui gli Stati membri della CECA decisero la creazione di una Comunità politica europea. L'Atto Unico europeo, firmato a Lussemburgo il 17 febbraio 1986, fissava l'obiettivo: dell'allargamento dell'Unione europea a nuovi Stati membri di una maggiore cooperazione tra gli Stati membri in materia di politica estera e di sicurezza dell'istituzione di una moneta unica europea del "mercato unico interno" senza frontiere entro dicembre 1992. Quale istituzione aveva un ruolo centrale nell'ambito del secondo e del terzo pilastro dell'Unione europea? La Corte di giustizia La Commissione Il Parlamento europeo Il Consiglio. Non rientra tra gli obiettivi politici dell'Unione Europea, a seguito dell'approvazione del Trattato di Maastricht: la promozione della cooperazione tra gli Stati membri in materia di politica estera e di sicurezza comune il rafforzamento della democrazia e della trasparenza nell'UE l'istituzione di un esercito europeo la creazione di un'unione economica e monetaria. L'Atto Unico europeo: Fu firmato il 1° gennaio 1958 Fu firmato il 17 febbraio 1986 Fu firmato il 7 febbraio 1992 Fu firmato il 25 marzo del 1957. La cittadinanza europea fu istituita: dai Trattati di Roma dall'Atto Unico europeo dal Trattato di Maastricht dal Trattato di Parigi. Il processo di realizzazione dell'unione economica e monetaria (UEM) prevedeva che si portasse a compimento la politica monetaria in tre fasi successive, tra le quali non è prevista: la libera circolazione dei capitali tra gli Stati membri la graduale introduzione dell'euro come moneta unica dal 1° gennaio 1999 la convergenza delle politiche economiche degli Stati membri la graduale introduzione dell'euro come moneta unica entro il 31 dicembre 1993. L'«Europa a più velocità» è un modello di integrazione europea che: Può portare a una maggiore omogeneità tra gli Stati membri, poiché gli Stati che procedono più velocemente possono fungere da modelli per gli Stati che procedono più lentamente È un modello di integrazione europea che prevede che tutti gli Stati membri procedano verso l'integrazione a un ritmo uniforme Rende più facile raggiungere un consenso tra gli Stati membri, poiché gli Stati che procedono più velocemente possono esercitare un'influenza maggiore sugli Stati che procedono più lentamente Permette a un gruppo di Stati membri di avanzare più velocemente verso l'integrazione in un determinato settore, mentre gli altri Stati membri procedono ad un ritmo più lento. L'inclusione della materia occupazionale nell'abito politico dell'Unione europea è stata promossa dal: Trattato di Lisbona Trattato di Nizza Trattato di Amsterdam Trattato di Maastricht. In quale delle seguenti fasi della procedura di nomina della Commissione europea il Presidente è nominato in modo diverso dagli altri membri? Nella fase di nomina dei commissari da parte degli Stati membri, di comune accordo con il Presidente designato della Commissione Nella fase di nomina del Presidente da parte del Consiglio europeo, senza il consenso del Parlamento europeo Nella fase di nomina del Presidente da parte del Consiglio europeo, di comune accordo con il Parlamento europeo Nella fase di approvazione della Commissione da parte del Parlamento europe. Il Trattato di Maastricht del 1992: Ha istituito l'Unione europea, che si è aggiunta alle tre Comunità già esistenti. Ha sostituito le precedenti Comunità europee con la c.d. struttura a «tre pilastri». Ha istituito l'Unione europea e il Consiglio d'Europa. Ha istituito l'Unione europea, che ha incorporato e sostituito le precedenti Comunità europee. Quale delle seguenti affermazioni sulla conferenza sul futuro dell'Europa lanciata a marzo 2021 è FALSA: Le 49 proposte emerse al termine della Conferenza sul futuro dell'UE sono state adottate in blocco dalle istituzioni europee Sono state formulate raccomandazioni rivolte alle istituzioni europee E' nata su iniziativa delle istituzioni europee al fine di coinvolgere i cittadini nel processo di integrazione europeo Ha rappresentatno un grande esercizio democratico, sviluppatosi con dibattiti in panel tematici espletati in tutta Europa. Il Trattato di Lisbona: ha reso il Parlamento europeo co-legislatore unitamente al Consiglio ha rimesso in moto il progetto di integrazione stoppato dalla mancata ratifica dal Trattato costituzionale europeo ha liberalizzato il movimento di capitali tra Stati membri ha istituito la cooperazione rafforzata tra stati. Il Trattato di Lisbona: Aggiunge un terzo Trattato ai due precedentemente in vigore. Non ripropone gli elementi di novità contenuti nel Trattato costituzionale, ma si limita ad emendare in modo lieve i precedenti Trattati. Mantiene quasi tutte le novità contenute nel Trattato costituzionale (non ratificato), ma non sostituisce i precedenti Trattati, limitandosi ad emendarli. Mantiene quasi tutte le novità contenute nel Trattato costituzionale (non ratificato) e sostituisce tutti i precedenti Trattati. Quale delle seguenti affermazioni sul Trattato di Lisbona è FALSA? Il Trattato di Lisbona ha istituito il bilancio autonomo dell'UE Col Trattato di Lisbona viene resa giuridicamente vincolante per tutte le istituzioni UE la Carta dei diritti fondamentali dell'UE Con il Trattato di Lisbona il Consiglio europeo diventa un'istituzione dell'Unione europea e viene istituito l'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Col Trattato di Lisbona viene rafforzato il ruolo dei Parlamenti nazionali con l'attribuzione dei poteri di controllo politico. L'Italia ha aderito alle Comunità europee con quale atto? Con una legge ordinaria Con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Con drecreto legge Con legge costituzionale di recepimento dei Trattati. L’art. 120 Costituzione prevede: l’autorizzazione alla limitazione della sovranità nazionale la sottoposizione della legislazione europea ai vincoli statale la partecipazione delle Regioni alla fase ascendente e discendente del diritto comunitario poteri statali sostitutivi con riferimento all'ipotesi del mancato rispetto della normativa comunitaria. Per molti anni la copertura costituzionale per la partecipazione dell'Italia all'integrazione UE è stata individuata: nell'art 117 Costituzione nell'art 111 Costituzione nell'articolo 10 nell'art 11 Costitizione. Il Parlamento italiano è stato coinvolto nella procedura di approvazione del PNRR? No, il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato approvato direttamente dalla Commissione europea Sì, ha approvato il piano nazionale di ripresa e resilienza con una legge costituzionale Sì, è stato coinvolo in diverse fasi nell'adozione del piano di riplesa e resilienza No, il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato approvato dal governo italiano senza coinvolgere il Parlamento. Il piano nazionale di ripresa e resilienza è stato sviluppato intorno a tre assi strategici condivisi con l’Europa. Quali sono questi assi strategici? Riduzione della povertà, lotta alla disoccupazione, tutela dell'ambiente Digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale Sviluppo economico, crescita sostenibile, coesione sociale Riforme della Pubblica Amministrazione, riforme del sistema fiscale, riforme del sistema di istruzione e formazion. Quali delle seguenti misure sono state adottate dall'Unione europea per sostenere la ripresa economica dopo la pandemia di COVID-19? L'adozione di un piano di riforme strutturali per gli Stati membri, al fine di migliorare la competitività dell'economia europea Tutte le risposte sono corrette L'istituzione dello strumento NextGenerationEU, un piano di investimenti da 750 miliardi di euro La sospensione del Patto di stabilità, che ha consentito agli Stati membri di aumentare le proprie spese. Quale delle seguenti è una delle principali misure previste dalla missione "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura"? La costruzione di una rete nazionale di fibra ottica La promozione dell'innovazione tecnologica nelle imprese La digitalizzazione delle scuole e delle università La promozione della formazione e dell'aggiornamento professionale nel settore digitale. Per rispondere alla crisi sanitaria ed economica causata dalla pandemia da Covid 19, la Commissione europea ha posto in essere una serie di interventi tra i quali: L'adozione di un piano di riforme strutturali per gli Stati membri la sospensione del patto di stabilità La creazione del Fondo monetario internazionale (FMI) L'istituzione del Meccanismo europeo di stabilità (MES). Le riforme abilitanti del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono di tre tipologie: Riforme strutturali, riforme di contesto e riforme di accompagnamento Riforme di politica economica, riforme di politica sociale e riforme di politica ambientale Riforme orizzontali, riforme abilitanti e riforme settoriali Riforme di diritto pubblico, riforme di diritto privato e riforme di diritto penale. Quale delle seguenti è una delle principali conseguenze della crisi economica del 2008 per l'Unione europea? La crisi ha portato alla creazione del Meccanismo europeo di stabilità (MES), un organismo di salvataggio finanziario per gli Stati membri della zona euro in difficoltà La crisi ha portato all'allargamento dell'Unione europea a nuovi paesi, come la Romania e la Bulgaria La crisi ha portato alla creazione dell'Unione bancaria europea (UBE), un'unione bancaria che mira a rafforzare la stabilità del sistema bancario europeo La crisi ha portato alla conclusione del Trattato di Lisbona, che ha riformato le istituzioni dell'Unione europea. In base all'articolo 50 TUE, un paese membro che desidera recedere dall'Unione deve notificare la sua intenzione al Consiglio europeo. Quale delle seguenti è la conseguenza di questa notifica? Il paese membro cessa immediatamente di essere uno Stato membro dell'Unione Il paese membro può continuare a partecipare alle istituzioni e alle politiche dell'Unione fino alla conclusione delle trattative Il paese membro inizia le trattative con l'Unione per stabilire le modalità del recesso Il paese membro deve pagare un'indennità all'Unione per compensare le spese sostenute. Quale delle seguenti è una delle ragioni principali per cui il Regno Unito ha deciso di recedere dall'Unione europea? La volontà di ridurre l'immigrazione proveniente da altri Stati membri dell'Unione europea La volontà di recuperare la sovranità nazionale La volontà di ridurre la spesa pubblica La volontà di aumentare la competitività economica del Regno Unit. Quale di questi atti dell'ordinamento italiano dà attuazione diretta agli obblighi europei? La legge di delegazione europea. Il regolamento regionale sulle questioni europee. La legge europea. Il regolamento del Governo autorizzato dalla legge di delegazione europea. In Italia, quali atti hanno reso i Trattati istitutivi dell'Unione europea parte integrante dell'ordinamento giuridico? Le leggi costituzionali I Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri I decreti legislativi Le leggi ordinarie di ratifica dei Trattati, contenenti l'ordine di esecuzione. Tra l'ordinamento europeo e quello degli Stati membri sussista un rapporto di: coordinamento subordinazione integrazione indipendenza. Aderendo all'Unione europea, gli Stati membri hanno assunto una serie di obblighi tra i quali rientrno? Partecipare alle politiche e agli obiettivi dell'Unione europea Rinunciare ad alcune prorie competenze divenute oggetto di comoetenze dell'UE Adottare le norme europee, recepirle nell'ordinamento nazionale e applicarle nel proprio territorio Le risposte sono tutte corrette. Con quale pronuncia la Corte di giustizia ha per la prima volta affermato il principio della efficacia diretta del diritto comunitario? La sentenza Francovich del 1991. La sentenza Van Gend & Loos del 1963. La sentenza Simmenthal del 1978. La sentenza Costa/Enel del 1964. In quali casi le direttive dell'Unione europea hanno efficacia diretta? Quando il contenuto non è un obbligo già previsto dai Trattati Quando è prevista l'emanazione di un atto di esecuzione Quando sussistono dei rapporti orizzontali Quando impongono obblighi sufficientemente chiari e precisi. La nozione di "effetto diretto": È stata introdotta in via giurisprudenziale dalla Corte di giustizia. È stata introdotta in via giurisprudenziale dalle Corti costituzionali nazionali. È definita dai Trattati. È stata introdotta dal Parlamento europeo. Il concetto di "diretta applicabilità": È stato introdotto in via giurisprudenziale dalla Corte di giustizia. È stato introdotto in via giurisprudenziale dalle Corti costituzionali nazionali. È definito dai Trattati. È stato introdotto dal Consiglio europeo. Il diritto ad ottenere il risarcimento del danno subito in conseguenza della mancata attuazione di una direttiva non direttamente efficace è stato affermato per la prima volta: nella sentenza Costa nella sentenza Brasserie du Pêcheur nella sentenza Köbler nella sentenza Francovich. Il principio del primato del diritto dell'Unione significa che, in caso di conflitto tra una norma dell'Unione e una norma interna, la norma dell'Unione prevale e deve essere applicata. In base a questo principio, quali norme interne possono essere in conflitto con le norme dell'Unione? Tutte le norme interne, a prescindere dal loro rango Solo le leggi di delegazione europea Solo le norme di carattere amministrativo solo i decreti delegati aventi ad oggetto materie di interesse europeo. L'obbligo di garantire il primato del diritto europeo: Vale solo per i giudici nazionali. Vale per lo Stato membro nel suo insieme, con tutte le sue articolazioni (giudici nazionali, amministrazioni, ecc.). Vale solo per le pubbliche amministrazioni. Vale solo per gli organi legislativi e per i giudici nazionali. Le limitazioni alla sovranità italiana derivanti dall'adesione del nostro Paese all'Unione sono ammissibili, secondo la Corte Costituzionale, purché non comportino la violazione: Della legge europea e delle legge di delegazione europea. Degli Statuti regionali. Di qualunque norma di legge statale. Dei principi supremi del nostro ordinamento costituzionale e dei diritti inviolabili della persona. Secondo la teoria dei controlimiti, in caso di conflitto tra una norma europea e una norma nazionale, quale delle seguenti affermazioni è corretta? La norma europea prevale sulla norma nazionale, ma la Corte costituzionale può disapplicare la norma europea se essa contrasta con principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano La norma nazionale prevale sulla norma europea, anche se contrasta con principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano La norma europea prevale sulla norma nazionale, ma solo se è cronologicamente successiva La norma europea prevale sulla norma nazionale, anche se contrasta con principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano. Nella sentenza Granital del 1984, la Corte costituzionale italiana: Afferma che in caso di antinomie deve essere applicato il criterio gerarchico. Afferma che le norme UE sono da porre sullo stesso piano della legge ordinaria. Afferma la competenza dei giudici comuni a risolvere tutti i conflitti tra norme interne e norme europee dotate di effetti diretti. Afferma che in caso di antinomie deve essere applicato il criterio cronologico. Tra i due strumenti legislativi previsti dalla legge 234/2012, quale è quello che viene utilizzato per garantire la tempestiva attuazione delle direttive dell’UE? Entrambe le leggi La legge europea La legge di delega europea Nessuna delle due leggi. In base alla legge 234/2012 il ruolo partecipativo del Parlamento italiano al processo decisionale dell’UE (FASE ASCENDENTE) è stato rafforzato attraverso una serie di attività tra le quali NON rientra: la Trasmissione alle Camere delle relazioni e delle note informative su procedure di contenzioso e precontenzioso l'approvazione da parte del Parlamento delle decisioni dell'Unione europea l'informativa del Governo alle Camere in vista delle riunioni del consiglio europeo e del consiglio La partecipazione del Parlamento alla verifica del rispetto del principio di sussidiarietà nell’attività legislativa dell’UE. La "legge di delegazione europea": indica le disposizioni modificative o abrogative di norme statali vigenti in contrasto con gli obblighi di adeguamento al sistema giuridico europeo indica le disposizioni adottate nell'esercizio del potere sostitutivo di cui all'art. 117, co. 5, Costituzione assicura, assieme alla "legge europea", il periodico adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento dell'Unione europea indica le disposizioni necessarie per dare esecuzione ai trattati internazionali conclusi nel quadro delle relazioni esterne dell'Unione. Il Comitato interministeriale per gli Affari Europei (CIAE) è un organo che: è composto da rappresentanti di tutti i ministeri coinvolti nella formazione e nell'attuazione del diritto dell'Unione è preposto alla definizione delle linee generali dell'azione dell'Italia nell'Unione europea tutte le risposte sono corrette ha il compito di coordinare l'attività dei ministeri nell'elaborazione dei provvedimenti relativi all'Unione europea. In caso di inerzia delle Regioni nell'attuazione di norme dell'Unione europea, il Governo può esercitare il potere sostitutivo previsto dall'articolo 120, secondo comma, della Costituzione. Il potere sostitutivo può essere esercitato: Solo dopo aver concesso un termine alle Regioni per adempiere all'obbligo In ogni momento, senza la necessità di un previo avviso alle Regioni Solo se le Regioni hanno deliberatamente deciso di non adempiere all'obbligo Solo se le Regioni hanno manifestato l'intenzione di non adempiere all'obbligo. In merito alla partecipazione delle Regioni al processo decisionale relativo agli atti dell’Unione, il Governo è tenuto, in base all’art 24 della L 234/2012, a porre in essere una serie di azioni tra le quali NON rientra: Convocare gruppi di lavoro nelle materie di competenza regionale col fine di definire la posizione italiana da portare nelle sedi dell’Unione Sostituire le Regioni nelle trattative in sede di Unione europea Assicurare una informazione tempestiva e qualificata su progetti ed atti trasmessi che rientrino nelle competenze regionali Trasmettere i progetti e gli atti dell’UE alla Conferenza delle Regioni, sui quali le Regioni possono esprimere osservazioni. Su quali delle seguenti materie la Sessione Europea della Conferenza Stato-Regioni, convocata ogni quattro mesi (o su richiesta delle Regioni), è chiamata ad esprimere pareri? Indirizzi sull’elaborazione e l’attuazione degli atti UE che riguardino competenza delle Regioni Modifiche ai Trattati Criteri per conformare l’esercizio delle funzioni delle Regioni all’osservanza degli adempimenti europei Disegni di legge di delegazione europea e legge europea. La disciplina della responsabilità extracontrattuale degli Stati membri: è disposta dai Trattati con norme di dettaglio è disposta dall' 6 TUE frutto di elaborazione della giurisprudenza della Corte di Giustizia è disposta dall'art 4 par 3 TUE. Attualmente, tra le Istituzioni dell'Unione europea non vi è: la Corte di Giustizia dell'Unione europea il Consiglio la Corte europea dei diritti dell'uomo la Commissione europe. Quali sono le istituzioni "politiche" dell'Unione europea? La Corte di giustizia, la Corte dei conti e la Banca centrale europea. La Corte di giustizia e la Corte dei conti. Il Parlamento europeo, il Consiglio d'Europa, la Commissione. Il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio, la Commissione. Quali sono le istituzioni di controllo dell'Unione europea? Il Parlamento europeo, il Consiglio d'Europa, la Commissione. Il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio, la Commissione. La Corte di giustizia, la Corte dei conti e la Banca centrale europea. La Corte di giustizia e la Corte dei conti. I deputati del Parlamento europeo: possono organizzarsi in gruppi politici ed ogni gruppo è composto da deputati eletti in almeno un quinto degli Stati membri possono organizzarsi in gruppi politici su base nazionale possono organizzarsi in gruppi politici ed ogni gruppo è composto da deputati eletti in almeno un terzo degli Stati membri possono organizzarsi in gruppi sulla base del criterio delle nazionalità. Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo alla nomina del Parlamento europeo? Il Parlamento europeo è eletto dai governi degli Stati membri, in base al principio della rappresentanza proporzionale Il Parlamento europeo è eletto direttamente dai cittadini dell'Unione Europea, in base al principio della rappresentanza proporzionale Il Parlamento europeo è eletto dai cittadini dell'Unione europea, in base ad un sistema maggioritario Il Parlamento europeo è eletto dal Consiglio europeo, in base al principio della rappresentanza proporzionale. In Italia, la disciplina del sistema elettorale delle elezioni europee è contenuto nella legge 24 gennaio 1979, n. 18, modificata nel 2009 e nel 2014, prevede una soglia di sbarramento: del 6% dei voti validi a livello nazionale del 5% dei voti validi a livello nazionale del 3,5% dei voti validi a livello nazionale del 4% dei voti validi a livello nazionale. Il numero complessivo dei parlamentari europei nella legislatura in corso è: 823 787 705 751. Quale delle seguenti è la principale modalità con cui i partiti politici europei contribuiscono a formare una coscienza politica europea? Promuovendo la diffusione di valori e principi comuni a tutti i cittadini dell'Unione europea Rappresentando gli interessi dei cittadini europei nelle istituzioni dell'Unione europea Partecipando alle elezioni europee e alle altre consultazioni pubbliche a livello europeo Facendo pressione sui governi nazionali per adottare politiche favorevoli all'Unione europea. La disciplina dell'elettorato prevista con Direttiva 93/109, recepita in Italia con Legge n. 483 del 1994, prevede che: l'elettorato attivo è riconosciuto a tutti i cittadini dell'Unione europea che abbiano compiuto 18 anni di età e siano residenti nello Stato membro in cui intendono votare l'elettorato passivo è riconosciuto a tutti i cittadini dell'Unione europea che abbiano compiuto 18anni di età e siano residenti nello Stato membro in cui intendono candidarsi l'elettorato attivo è riconosciuto a tutti i cittadini dell'Unione europea che abbiano compiuto 25 anni di età e siano residenti nello Stato membro in cui intendono votare l'elettorato passivo è riconosciuto a tutti i cittadini dell'Unione europea che abbiano compiuto 21 anni di età e siano residenti nello Stato membro in cui intendono candidarsi. Come si calcola la maggioranza qualificata con cui delibera il Consiglio? Devono esserci almeno 10 voti favorevoli che costituiscano almeno il 65% dei membri del Consiglio e rappresentino almeno il 55% della popolazione dell'Unione. Devono esserci almeno 15 voti favorevoli che costituiscano almeno il 55% dei membri del Consiglio e rappresentino almeno il 65% della popolazione dell'Unione. Devono esserci almeno 15 voti favorevoli che rappresentino almeno il 55% della popolazione dell'Unione. Devono esserci almeno 15 voti favorevoli che costituiscano almeno il 65% dei membri del Consiglio. Partecipa ai lavori del Consiglio europeo, pur NON essendo un membro di quest'ultimo: L'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Il Presidente del Parlamento europeo. Il Presidente della Commissione. Il Presidente della Corte di giustizia. Quali tra le seguenti rientra tra le funzioni del Consiglio europeo? Approvare il bilancio dell'Unione europea Definire gli orientamenti e le priorità politiche generali dell'Unione europea Emendare le leggi dell'Unione europea Nominare il presidente della Commissione europea. Come vengono assunte di regola le deliberazioni del Consiglio europeo? Con votazione all'unanimità. Con votazione a maggioranza qualificata. Con votazione a maggioranza assoluta. Per consenso (cioè senza votare). Il Consiglio europeo ha ricevuto la qualifica di "Istituzione" dell'Unione europea: con il Trattato di Amsterdam con il Trattato di Maastricht con l'Atto Unico Europeo con il Trattato di Lisbona. Quali sono gli atti formali del Consiglio europeo? Conclusioni della Presidenza, Decisioni. Regolamenti, Direttive, Decisioni. Raccomandazioni, Pareri, Risoluzioni. Decisioni, Direttive. Nella formazione "Affari esteri", il Consiglio è presieduto: dall'Alto rappresentante dell'Unione dal Presidente del Consiglio che ha un mandato di 2 anni e mezzo dai rappresentanti degli Stati membri secondo un sistema di rotazione paritaria da un Diplomatico appartenente al COREPER. Quale delle seguenti opzioni è corretta riguardo alla composizione del Consiglio dei ministri "Affari generali"? È composto dai ministri degli affari esteri degli Stati membri composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri È composto dai ministri degli affari europei degli Stati membri È composto dai ministri dell'economia degli Stati membr. Il Consiglio: È un organo permanente formato dai capi di governo degli Stati membri. È un organo non permanente cui partecipano i rappresentanti diplomatici degli Stati membri. È un organo permanente formato dai rappresentanti dei cittadini dell'Unione. È un organo non permanente che si riunisce in diverse formazioni, con la partecipazione dei Ministri degli Stati membri di volta in volta competenti. Quali delle seguenti condizioni è necessaria per impedire l'adozione di una decisione a maggioranza qualificata (minoranza di blocco)? Il voto contrario di un solo Stato membro Il voto contrario di Stati membri che rappresentano almeno il 65% della popolazione Il voto contrario di almeno quattro Stati membri Il voto contrario di Stati membri che rappresentano almeno il 35% della popolazion. Quale organo dell'Unione europea è responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio? Il Presidente della Commissione Il Presidente del Consiglio L'Alto rappresentante dell'Unione Il COREPER. Il COREPER è composto: dagli stessi membri che compongono il Consiglio È composto dai Capi di Stato o di governo degli Stati membri dagli ex Ministri degli Affari europei che gli Stati membri designano quali loro rappresentanti dai rappresentanti diplomatici che ciascuno Stato membro accredita presso l'Unione europe. Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo al COREPER? Il COREPER è un organo dell'Unione europea composto dai rappresentanti permanenti degli Stati membri presso l'Unione europea Il COREPER svolge un ruolo di filtro tra Consiglio e Commissione, in quanto cerca di trovare un accordo su ciascun dossier al proprio livello In mancanza di un accordo, il COREPER può sottoporre orientamenti al Consiglio Il COREPER ha potere di veto. Il Consiglio esercita la funzione legislativa e la funzione di bilancio: da solo congiuntamente al Parlamento europeo congiuntamente alla BCE congiuntamente alla Commissione europea. In caso di mozione di censura da parte del Parlamento europeo nei confronti della Commissione, l'Alto rappresentante deve dimettersi? Sì, ma le dimissioni investono solo la carica dell'Alto rappresentante in seno alla Commissione, e non le altre sue funzioni. Sì, ma le dimissioni investono solo le funzioni dell'Alto rappresentante nell'ambito della PESC. Sì, e le dimissioni investono tutte le sue funzioni, non solo la carica in seno alla Commissione. No. Quale delle seguenti affermazioni sulla Commissione europea è FALSA? La Commissione europea è il "custode dei Trattati". La Commissione europea è il "motore dell'integrazione europea". La Commissione europea è "l'organo esecutivo" dell'Unione. La Commissione europea è "l'istanza decisionale preminente" dell'Unione. La Commissione europea: . Ha poteri di esecuzione e di controllo, ma non ha alcuna funzione in ambito legislativo. Non ha alcun potere, ma solo funzioni consultive Ha funzione legislativa e diritto d'iniziativa pressoché esclusivo. Ha poteri di iniziativa legislativa, di esecuzione e di controllo. Promuove l'interesse generale dell'Unione: La Banca centrale europea La Corte dei conti La Commissione europea Il Parlamento europeo. La Commissione europea è composta da: un commissario per ogni Stato membro che è tenuto ad agire nell'interesse esclusivo dell'Unione un commissario per ogni Stato membro che è tenuto ad agire nell'interesse ed in rappresentanza del proprio Stato membro un Ministro o un rappresentante del Governo, da esso designato, di ogni Stato membro un commissario per ogni Stato membro che è soggetto a vincolo di mandato imperativo. Il mandato dell’intera Commissione può anche terminare anticipatamente nel caso di: mozione di censura del Parlamento europeo Dimissioni del Presidente della Commissione Dimissioni di un membro della Commissione Mancata approvazione del bilancio dell'Unione europea. Il Presidente della Commissione è anche membro di quale delle seguenti istituzioni dell'Unione europea? Parlamento europeo Consiglio Banca Centrale Europea Consiglio europe. Quale delle seguenti affermazioni sull'Alto rappresentante dell'Unione è FALSA? L'Alto rappresentante presiede il Consiglio "Affari esteri" L'Alto rappresentante agisce come capo negoziatore dell'Unione europea nelle relazioni internazionali L'Alto rappresentante è un membro del Consiglio europeo L'Alto rappresentante è uno dei Vice Presidenti del PArlamento europeo. L'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza agisce in qualità di: presidente della Commissione europea mandatario del Consiglio nella guida della politica estera e di sicurezza comune responsabile dell'attuazione delle politiche dell'Unione europea mandatario del Parlamento europeo nella guida della politica estera e di sicurezza comune. La Corte di giustizia si pronuncia in via pregiudiziale sull'interpretazione del diritto dell'Unione: Su richiesta dei giudici nazionali Su richiesta delle istituzioni europee Su richiesta degli Stati membri Su istanza di persona fisica o giuridica. La Corte di giustizia si compone di: 27 giudici (uno per Stato membro) e 11 avvocati generali Da un giudice per ogni Stato membro e nessun avvocato generale 11 giudici e 27 avvocati generali (uno per Stato membro) 27 giudici e 27 avvocati generali (uno per Stato membro). Le sentenze della Corte di giustizia: Sono vincolanti solo per le istituzioni europee. Non sono mai vincolanti. Sono vincolanti per tutti i giudici nazionali. Sono vincolanti solo per il giudice nazionale destinatario della pronuncia. La Corte di giustizia dell’UE si compone di: Corte di Giustizia; Tribunale; Tribunali specializzati Corte di Giustizia; Tribunali degli Stati membri Corte di Giustizia; Tribunale Corte di Giustizia; Corte Europea dei diritti dell’Uomo. La Corte di giustizia può operare in quale delle seguenti formazioni? esclusivamente in seduta plenaria ossia con tutti i giudici Sezioni di 3 o 5 giudici; Grande sezione 15 giudici Sezioni di 3 o 5 giudici; Grande sezione di 15 giudici; Seduta plenaria (tutti i giudici) Sezioni di 3 giudici, Grande sezione di 5 giudici, Seduta plenaria (tutti i giudici). Le pronunce del Tribunale sono impugnabili dinanzi alla Corte di giustizia: Limitatamente ai motivi di diritto e nel termine di due anni dalla notifica della decisione Limitatamente ai motivi di diritto e nel termine di due mesi dalla notifica della decisione Sempre, ma nel termine di due mesi dalla notifica della decisione. Sempre, nel termine di un anno dalla notifica della decisione. Una decisione del Tribunale può essere oggetto di riesame da parte della Corte di giustizia: Solo in casi eccezionali In ogni caso di interesse generale solo in casi eccezionali di gravi rischi che l’unità o la coerenza del diritto dell’Unione europea siano compromesse In nassun caso il riesame è previsto dai Trattati per le decisioni del Tribunal. Il Tribunale della funzione pubblica ha cessato le sue attività ed è stato sostituito: dalla Corte dei conti e dalla Corte di Giustizia dal Tribunale dalla Corte di Giustizia dalla giurisdizione nazionale degli Stati membr. Quale procedura legislativa è prevista per l'istituzione dei tribunali specializzati dell'Unione europea? Procedura legislativa di consultazione Procedura legislativa di codecisione Procedura legislativa di approvazione Procedura legislativa ordinaria. Il Tribunale è giudice di primo grado: In tutte le controversie tra le istituzioni dell'Unione europea e gli Stati membri In tutte le controversie tra gli Stati membri dell'Unione europea nelle materie specifiche determinate dal Trattato sul funzionamento dell'Unione europea In tutte le controversie tra le istituzioni dell'Unione europea e le persone fisiche o giuridiche. Quale delle seguenti funzioni è propria della Commissione europea, ma non della BCE? Mantenimento della stabilità dei prezzi Definizione delle regole della concorrenza del mercato comune Promozione del regolare funzionamento dei sistemi di pagamento Definizione e attuazione della politica monetaria dell'UE. La responsabilità collettiva che incombe sulla BCE è da intendersi come: Responsabilità verso la trasparenza delle proprie decisioni e responsabilità verso la leale collaborazione con le altre istituzioni europee Responsabilità verso i cittadini europei e responsabilità verso i governi nazionali Responsabilità verso la crescita economica e la creazione di posti di lavoro Responsabilità verso la stabilità dei prezzi e responsabilità verso il corretto funzionamento del mercato monet. Quale delle seguenti conseguenze è stata causata principalmente dalla crisi del debito sovrano? Ampliamento di fatto delle funzioni della Banca centrale europea L'adozione di una moneta comune da parte di tutti i paesi europei Derogazione alle regole dell'austerity Sfiducia dei cittadini europei verso le istituzioni europee. La Banca centrale europea: non è formalmente compresa tra le istituzioni ma figura fra gli attori economici dell’UE È formalmente compresa tra le istituzioni dell'Unione dal Trattato di Lisbona in avanti È una delle istituzioni di controllo dell'Unione È formalmente compresa tra le istituzioni dell'Unione dal Trattato di Maastricht in avanti. Gli atti della Corte dei sono vincolanti? no, quindi non sono impugnabili no ma sono sempre impignabili sì sì sono vincolanti e pertanto impugnabili. Qual è la durata del mandato dei componenti della Corte dei conti? Cinque anni, rinnovabile Cinque anni, non rinnovabile Sei anni, non rinnovabile Sei anni, rinnovabile. La Corte dei conti esercita la funzione di controllo sul binancio mediante: l'audizione presso il Parlamento europeo l'adozione di sansioni incaso di rregolarità nella gestione dei conti l'audizione presso la Commissione europea la dichiarazione che attesta l'affidabilità dei cont. Non rientra tra le funzioni attribuite alla Corte dei conti: Assistere l’autorità di bilancio (Parlamento europeo e Consiglio) nell’esercizio della funzione di controllo sull’esecuzione del bilancio Assicurare il controllo sulla gestione finanziaria dell’Unione europea Adottare sanzioni in caso di irregolarità nella gestione dei conti Presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una dichiarazione in cui attesta l’affidabilità dei conti e la legittimità e la regolarità delle relative operazioni. Le agenzie europee sono responsabili di: fornire consulenza tecnica, assistenza e supporto informativo alle istituzioni dell'Unione europea e agli Stati membri eseguire le decisioni dell'Unione europea rappresentare gli interessi degli enti locali e regionali sviluppare e attuare le politiche dell'Unione europea. Quale delle seguenti affermazioni sul Mediatore europeo è FALSA? È stato introdotto dal Trattato di Maastricht Ha il ruolo di difensore di quegli interessi dei cittadini nei confronti dell'autorità la cui lesione non potrebbe trovare una riparazione in azioni giudiziarie. Può essere revocato dalla Commissione, in caso di condanna da parte della Corte di giustizia È nominato dal Parlamento europeo per la durata della legislatura, con mandato rinnovabile. Il Comitato delle regioni è un'agenzia europea? no, non è un'agenzia europea, ma è un organo dell'Unione europea con un ruolo consultivo no, non è un'agenzia europea, ma è un'organizzazione internazionale sì, è un'agenzia europea che rappresenta gli interessi degli enti locali e regionali sì, è un'agenzia europea che svolge compiti specific. Il Comitato delle regioni può esprimere pareri consultivi: solo nei confronti dei Parlamenti nazionali per l'attuazione del diritto dell'Unione solo nei confronti della Commissione nei confronti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione solo nei confronti del Consiglio europeo. La Banca Europea degli Investimenti (BEI): Sostiene gli investimenti nell'Unione europea Garantire la stabilità finanziaria dell'Unione europea Promuove lo sviluppo sostenibile nell'Unione europea Emette obbligazioni per finanziare gli investimenti nell'Unione eur. Quale delle seguenti affermazioni sulla Banca Europea degli Investimenti (BEI) è FALSA: è responsabile della gestione del bilancio dell'Unione europea dotata di personalità giuridica, distinta da quella dell’Unione europea agisce in piena indipendenza sui mercati investimenti è l’organismo finanziario dell’Unione europe. Quale delle seguenti istituzioni ha il diritto di iniziativa legislativa nell'Unione europea? La Commissione europea il Consiglio il Consiglio europeo il Parlamento europeo. La procedura legislativa ordinaria consiste: Nell'adozione di un atto da parte del Parlamento europeo, su proposta del Consiglio o della Commissione. Nell'adozione congiunta di un atto da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, su proposta della Commissione. Nell'adozione di un atto da parte della Commissione su proposta del Parlamento europeo. Nell'adozione di un atto da parte della Commissione europea. La procedura decisionale da seguire è stabilita da: i Trattati Il Consiglio europeo La Commissione europea, previo parere del Parlamento europeo Il Consiglio. In base al TFUE, la base giuridica di un atto dell'Unione europea deve essere sempre indicata e rientra nell'obbligo di motivazione: 1 solo se l'atto è adottato dal Parlamento europeo solo se l'atto è adottato dal Consiglio 0. Nella procedura legislativa ordinaria, se in terza lettura il Parlamento europeo e il Consiglio non approvano l'atto entro sei settimane: Viene convocato un comitato di conciliazione con il compito di approvare un progetto comune Il Parlamento europeo, con la collaborazione della Commissione, può proporre degli emendamenti al testo La Commissione può fare ricorso alla Corte di giustizia L'atto si considera non adottato e la procedura si chiude quindi senza la sua approvazione. Nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, i cittadini europei hanno potere di iniziativa se: siano in numeri cinque milioni i cittadini europei non hanno mai potere di iniziativa siano in numeri almeno un milione distrino di essere direttamente interessati. Seppur generalmente l'iniziativa all'esercizio del potere legislativo spetti alla Commissione, sussistono ipotesi di iniziativa da richiesta esterna, ossia: da parte del Parlamento europeo da parte di qualsiasi cittadino da parte del Parlamento europeo, del Consiglio dell'Unione europea o di un gruppo di Stati membri da parte del Consiglio dell'Unione europea. Nella procedura legislativa ordinaria, l'atto è adottato quando Parlamento europeo e Consiglio trovano un accordo sul testo, cosa che può avvenire: Al termine della prima lettura, o nell'ambito della seconda lettura, o in terza lettura Soltanto in terza lettura Al termine della seconda lettura o della terza lettura Soltanto in seconda lettura. Nella procedura legislativa ordinaria, se il Parlamento europeo o il Consiglio sollecitano la Commissione a presentare una proposta, e la Commissione non si attiva: Non è prevista alcuna sanzione per la Commissione. Non sono previste sanzioni, ma è possibile fare ricorso alla Corte di giustizia. Non sono previste sanzioni, ma è possibile fare ricorso al Consiglio europeo. Sono previste sanzioni per la Commissione. Le procedure legislative speciali: hanno in comune soltanto la partecipazione in ogni caso del Parlamento europeo e del Consiglio l’esatto svolgimento definito dai Trattati per ogni caso nell’art 289 TFUE la partecipazione in ogni caso della Commissione e del Parlamento europeo la partecipazione in ogni caso del Consiglio europeo e del Consiglio. A chi spetta di regola l'iniziativa nell'ambito delle procedure legislative speciali? A tutte le istituzioni europee. Alla Commissione europea, salvo eccezioni previste dai Trattati. Al Consiglio europeo, salvo eccezioni previste dai Trattati. Alle istituzioni europee, agli Stati membri e ai cittadini dell'Unione. Nella procedura di consultazione: Il parere del Parlamento europeo non è obbligatorio e non è vincolante. Il parere del Parlamento europeo non è previsto il parere del Parlamento europeo è obbligatorio, ma non vincolante il parere del Parlamento europeo è obbligatorio e vincolant. Nella procedura di consultazione, entro quale termine deve essere emanato il parere del Parlamento europeo? Il Trattato non stabilisce alcun termine Entro un anno Entro il termine perentorio fissato dal Consiglio al momento dell'invio dell'atto Entro 60 giorni. Nella corso della procedura di adozione del bilancio, qualora il Parlamento europeo proponga emendamenti sul progetto premilinare elaborato dalla Commissione: la Commissione adotta senza ulteriori passaggi le proposte emendative del Parlamento europeo il Presidente del Parlamento, d’intesa col presidente del Consiglio, convoca senza indugio il comitato di conciliazione il Presidente del Parlamento convoca in autonomia il comitato di conciliazione il Consiglio adotta senza ulteriori passaggi le proposte emendative del Parlamento europeo. . Il progetto preliminare di bilancio è definito: dalla Commissione europa dalla Corte dei conti dalla BCE dal Consiglio unitamente al Parlamento euro. In merito alla seconda fase del procedimento di approvazione del bilancio dell'Unione europea, quale delle seguenti affermazioni è corretta ? Il Consiglio dei ministri può approvare la proposta del Parlamento europeo senza apportare modifiche Il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri possono negoziare una posizione comune sul bilancio per un periodo illimitato di tempo il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri possono adottare il bilancio in via definitiva entro 14 giorni dalla trasmissione delle proposte emendative. In mancanza di un accordo entro tale termine, il bilancio è respinto Il Parlamento europeo può approvare la proposta del Consiglio dei ministri senza apportare modifiche. Nel settore PESC, il potere di iniziativa spetta: a ogni Stato membro al Presidente del Consiglio e all’Alto rappresentante al Presidente della Commissione e ad ogni Stato ad ogni Stato e all’Alto rappresentante. Quale istituzione delibera sempre seguendo procedure NON legislative? Il Consiglio. Il Parlamento europeo. Il Consiglio d'Europa. Il Consiglio europeo. Le procedure decisionali utilizzate nel settore PESC: Non hanno mai natura legislativa. Possono avere, a seconda dei casi e delle istituzioni coinvolte, natura legislativa o non legislativa. Hanno sempre natura legislativa. Hanno natura legislativa solo nei casi tassativamente indicati dai Trattati. Quali sono i soggetti che possono chiedere alla Corte di giustizia dell'Unione europea di pronunciarsi sulla compatibilità di un accordo previsto con i trattati? ciascun membro della Commissione Uno Stato membro, il Parlamento europeo, il Consiglio o la Commissione Un milione di cittadini dell'Unione europea per il tramite del Parlamento europeo Solo lo Stato membro o il Parlamento europeo. In base al TFUE, il Consiglio delibera a maggioranza qualificata per negoziare e concludere accordi internazionali: in casi residuali, di regola delibera all'unanimità solo nelle materia di cui all'art 3TUE sempre salvo che i trattati dispongano diversamente. Contrarre obblighi a livello internazionale: costituisce la manifestazione della capacità di agire nelle relazioni internazionali dell'Unione costituisce manifestazione delle funzioni di controllo politico del Parlamento europeo nessuna risposta è corretta costituisce manifestazione della natura giuridica dell'UE. Nella procedura per la conclusione degli accordi internazionali, quale istituzione europea ha un ruolo centrale? Il Consiglio. Il Parlamento europeo. Il Consiglio europeo. La Commissione. Quale di queste affermazioni sugli atti di attuazione è FALSA? Alla Commissione sono delegati veri e propri poteri decisionali L'atto legislativo di base può autorizzare la Commissione a modificare alcuni elementi non essenziali dell'atto legislativo stesso L'atto legislativo di base definisce gli elementi essenziali della disciplina e delega la Commissione a completare la disciplina stessa con regole di dettaglio L'atto legislativo di base delega la Commissione a disciplinare gli elementi essenziali e non essenziali della materia. Gli atti delegati, adottati dalla Commissione sulla base di una delega di attuazione: Hanno natura legislativa solo nei casi tassativamente indicati dai Trattati Possono avere natura legislativa o non legislativa (dipende dalla delega) Hanno sempre natura non legislativa Hanno sempre natura legislativa. Le competenze di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione possono essere atribuite a: Solo al Consiglio Alla Commissione o, in casi specifici e nel settore PESC, al Consiglio Solo alla Commissione Solo al Parlamento europeo. Sono fonti di diritto derivato: Le direttiva e le decioni dell'Unione europea I regolamenti, le raccomandazione e le decisioni dell'Unione europea I regolamenti, le direttive e le decisioni dell'Unione europea I regolamenti, le raccomandazioni e i pareri dell'Unione europea. Sono le fonti primarie del diritto dell'Unione europea? Dai Trattati istitutivi dell’UE esclusi gli atti di adesione, i protocolli e gli allegati I Trattati istitutivi e i principi generali del diritto I regolamenti dell'Unione europea Gli accordi internazionali conclusi dall'Unione europea. Gli «atti legislativi» dell'Unione europea: Sono solo le decisioni Sono gli atti adottati seguendo la procedura legislativa ordinaria Sono solo i regolamenti Sono solo i regolamenti e le direttive. Gli accordi internazionali conclusi dall'UE: fonti intermedie, ossia subordinate ai Trattati istitutivi ma prevalgono sul diritto derivato fonti primarie ma sovraordinate in termini gerarchici ai Trattati istitutivi fonti primarie al pari dei Trattati istitutivi fonti di diritto derivato. I principi generali del diritto: Sono equiparati ai Trattati. Sono subordinati ai Trattati e agli atti di diritto derivato Sono subordinati ai Trattati ma prevalgono sugli atti di diritto derivato Prevalgono sui Trattati. I Protocolli ai Trattati: Non sono parte integrante dei Trattati sono considerati fonti intermedie tra i Trattati e il diritto derivato non hanno natura di fonti primarie hanno natura di fonti primarie. La revisione dei Trattati istitutivi: Richiede il consenso unanime degli Stati membri solo qualora si segua la procedura ordinaria di revisione Richiede sempre il consenso unanime degli Stati membri, qualsiasi sia la procedura seguita Richiede sempre il consenso della maggioranza semplice degli Stati membri Richiede sempre il consenso della maggioranza qualificata degli Stati membri. Tra il Trattato sull’Unione europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE): Il Trattato sull'Unione europea (TUE) è una fonte primaria del diritto dell'Unione europea, mentre il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) è una fonte intermedia sussiste un rapporto gerarchico che vede il TUE sovraordinato al TFUE c'è un rapporto paritetico dal punto di vista della natura giuridica Il Trattato sull'Unione europea (TUE) è una fonte primaria del diritto dell'Unione europea, mentre il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) è una fonte derivata . I Trattati istitutivi possono essere modificati: soltanto attraverso le procedure previste a questo scopo dai Trattati stessi solo mediante procedure di revisione semplificate con mediante procedura di revisione ordinaria anche senza consenso unanime di tutti gli stati membri solo mediante procedura di revisione ordinaria. La revisione dei Trattati istitutivi: Richiede sempre il consenso della maggioranza qualificata degli Stati membri Richiede sempre il consenso unanime degli Stati membri, qualsiasi sia la procedura seguita Richiede il consenso unanime degli Stati membri solo qualora si segua la procedura ordinaria di revisione Richiede sempre il consenso della maggioranza semplice degli Stati membri. A quale delle seguenti istituzioni dell'Unione europea deve essere notificata l'intenzione di recedere dall'UE da parte dello Stato membro Parlamento europeo Consiglio europeo Commissione Consigli. L’art. 49 TUE disciplina: la procedura di adesione all’Unione europea da parte di nuovi Stati le due procedure di revisione semplificate la procedura di revisione ordinaria la procedura di recesso dall’Unione. Quale dei seguenti principi non rientra tra i principi generali del diritto comuni agli ordinamenti degli Stati membri inerenti al concetto di Stato di diritto? Principio di leale cooperazione Principio del contraddittorio Principio del legittimo affidamento Principio della certezza del diritto. Quale dei seguenti articoli del Trattato sull'Unione europea (TUE) stabilisce che la protezione dei diritti fondamentali è un valore fondante dell'Unione europea e che la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ha lo stesso valore giuridico dei Trattati? Articolo 3 TUE Articolo 2 TUE Articolo 6 TUE Nessuna risposta è corrett. Tra i principi generali del diritto dell'Unione europea espressamente richiamati nei Trattati vi è: il principio di non retroattività il principio di una economia di mercato aperta e in libera concorrenza il principio del rispetto dei diritti quesiti il principio della certezza del diritto. Quali dei seguenti principi rientrano nella categoria dei principi generali del diritto dell'Unione europea? Principi comuni agli ordinamenti giuridici degli Stati membri Principi elaborati dalla Corte di giustizia dell'Unione europea Principi espressamente enunciati nei Trattati dell'Unione europea Trattati istitutivi dell'Unione europea. Quale delle seguenti affermazioni sugli accordi internazionali conclusi da Stati membri con Stati terzi è CORRETTA? non fanno parte dell'ordinamento dell'Unione europea, ma assumono rilievo come causa di giustificazione per il mancato rispetto di obblighi derivanti dai Trattati fanno parte dell'ordinamento dell'Unione europea, ma non assumono rilievo come causa di giustificazione per il mancato rispetto di obblighi derivanti dai Trattati non fanno parte dell'ordinamento dell'Unione europea e non assumono rilievo come causa di giustificazione per il mancato rispetto di obblighi derivanti dai Trattati fanno parte dell'ordinamento dell'Unione europea e assumono rilievo come causa di giustificazione per il mancato rispetto di obblighi derivanti dai Trattati. L’art. 216.2 TFUE prevede infatti che gli accordi conclusi dall’Unione vincolino: le istituzioni dell’Unione i cittadini dell’Unione gli Stati membri le istituzioni dell’Unione e gli Stati membri. Gli accordi internazionali "misti": Sono accordi internazionali conclusi dall'Unione europea con Stati terzi o con altre organizzazioni internazionali. Sono accordi internazionali conclusi dagli Stati membri dell'Unione con Stati terzi. Sono accordi internazionali conclusi dagli Stati membri dell'Unione europea con l'Unione stessa. Sono accordi internazionali conclusi a nome dell'Unione europea e dei suoi Stati membri. Quale delle seguenti affermazioni sugli accordi internazionali conclusi dall'Unione è FALSA? Gli accordi internazionali prevalgono sugli atti di diritto derivato adottati dalle istituzioni europee Gli accordi internazionali costituiscono un parametro di legittimità degli atti delle istituzioni europee. Gli accordi internazionali sono subordinati ai Trattati e ai principi generali Gli accordi internazionali sono subordinati agli atti di diritto derivato adottati dalle istituzioni europe. Quale delle seguenti affermazioni sui regolamenti è CORRETTA? I regolamenti sono atti normativi dell'Unione europea che esprimono un'opinione o un suggerimento, ma non impongono alcun obbligo agli Stati membri I regolamenti sono atti normativi dell'Unione europea che hanno effetto solo per le istituzioni dell'Unione I regolamenti sono atti normativi dell'Unione europea che sono direttamente applicabili in tutti gli Stati membri I regolamenti sono atti normativi dell'Unione europea che impongono agli Stati membri un risultato da raggiungere, lasciando loro la discrezionalità di scegliere le modalità con le quali raggiungerlo . Quale delle seguenti fonti del diritto dell'Unione europea impone agli Stati membri di raggiungere un determinato risultato, ma lascia loro la libertà di scegliere come raggiungerlo? Direttiva Parere Raccomandazione Regolamento. In quali circostanze le direttive dell'Unione europea hanno effetti diretti nei confronti di un singolo? Anche quando la direttiva esprime una norma non è chiara e precisa Quando la direttiva è stata recepita dagli Stati membri nel loro diritto interno entro il termine previsto Quando la direttiva esprime una norma sufficientemente chiara, precisa e non condizionata dall'intervento del legislatore nazionale Quando i Trattati prevedono la diretta applicabilità. Quale delle seguenti affermazioni è corretta sui regolamenti europei? I regolamenti europei sono atti giuridici vincolanti che si applicano in tutti i loro elementi nell'intera Unione europea I regolamenti europei sono atti giuridici che possono essere modificati o abrogati dal Parlamento europeo I regolamenti europei sono atti giuridici non vincolanti che possono essere disapplicati dagli Stati membri I regolamenti europei sono atti giuridici che si applicano solo agli Stati membri che hanno aderito a un determinato trattato. La Decisione: è obbligatoria solo con riguardo al risultato da raggiungere è obbligatoria in tutti i suoi elementi anche se designa i destinatari è obbligatoria nei confronti di tutti non può mai designare dei destinatari. Gli effetti diretti della direttiva possono prodursi: Nei rapporti trasversali possono essere sia verticali che orizzontali, ma solo se la direttiva è stata recepita negli Stati membri entro il termine stabilito Solo nei rapporti «verticali», cioè nei confronti dell'autorità pubblica. Solo nei rapporti «orizzontali» tra soggetti privati. Le direttive dell'Unione europea: sono atti normativi che hanno effetto immediato negli Stati membri, ma solo se sono approvate dal Parlamento europeo sono atti normativi che hanno effetto immediato negli Stati membri, ma solo se sono recepite entro un termine stabilito sono atti normativi che hanno effetto immediato negli Stati membri sono atti normativi che devono essere recepiti negli Stati membri entro un termine stabilito. Le direttive europee sono atti normativi che hanno caratteristiche simili a quelle: Dei provvedimenti amministrativi. Dei regolamenti amministrativi. Delle leggi. Delle "leggi quadro" o "leggi cornice". È rivolta a tutti gli Stati membri: la raccomandazione interpretativa direttiva specifica la direttiva di indirizzo la direttiva generale. Le decisioni individuali: Hanno portata particolare e sono obbligatorie e direttamente applicabili in tutti i loro elementi. Hanno portata generale e sono obbligatorie e direttamente applicabili in tutti i loro elementi. Hanno portata particolare e possono rivolgersi solo ad uno o più Stati membri. Pongono agli Stati solo un obbligo di risultato, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi. Quale delle seguenti affermazioni in merito alla decisione è FALSA? La decisione è vincolante per tutti gli Stati membri La decisione ha effetto diretto negli Stati membri La decisione è un atto normativo dell'Unione europea La decisione deve essere recepita negli Stati membri entro un termine stabilito. I regolamenti sono atti normativi che hanno caratteristiche simili a quelle: Delle leggi Dei provvedimenti amministrativi Dei regolamenti amministrativi Delle "leggi quadro" o "leggi cornice. Le direttive dell'Unione europea: Hanno portata individuale e sono direttamente applicabili. Impongono agli Stati membri solo un obbligo di risultato, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi. Sono raccomandazioni non vincolanti. Hanno portata generale, sono obbligatorie in tutti i loro elementi e hanno effetti dire. Possono essere destinatari delle decisioni individuali: le altre istituzioni I singoli Stati membri o a singole persone fisiche o giuridiche. le persone fisiche o giuridiche I singoli Stati membri. Le decisioni generali: sono adottate in genere dalla Corte di giustizia sono adottate in genere dalla Commissione, previo parere del Parlamento europeo sono adottate in genere dal Parlamento europeo sono adottate in genere dal Consiglio europeo o dal Consiglio. |
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