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DIRITTO PROCESSUALE PENALE CECCHI

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DIRITTO PROCESSUALE PENALE CECCHI

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PANIERE COMPLETO E VERIFICATO

Creation Date: 2026/03/21

Category: University

Number of questions: 258

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L.1.1. Che cos'è il processo penale?. È la disapplicazione della Costituzione laddove necessario a reprimere il crimine. È l'insieme delle norme che definiscono i meccanismi per accertare la commissione di un fatto-reato, per attribuire la commissione di quel fatto reato a un determinato autore e infine per applicare a questo soggetto la giusta pena. È la Cenerentola del diritto penale. È un mero meccanismo volto soltanto all'applicaizone della legge penale sostanziale.

L.1.2. Il giudizio criminale, dell'uomo sull'uomo, è un giudizio... ... probabile in diritto e opinabile in fatto. ... probabile in fatto e opinabile in diritto. ... certo e sicuro, specie se si utilizzano le nuove tecnologie. ... arbitrario e giusto.

L.1.3. Il Diritto è, in prima battuta e nella sua intima essenza... ... Logica, quindi diritto razionale puro. Arbitrio, quindi diritto irrazionale puro. Sostanza, quindi diritto sostanziale. ... Procedura, quindi diritto procedurale.

L.1.4. Perché si dice(va) che il Diritto processuale penale è la Cenerentola della materie penalistiche, se paragonata al Diritto penale sostanziale?. Perché si riteneva che il Diritto processuale penale avesse una funzione meramente servente del Diritto penale sostanziale. Perché, come la favola di Cenerentola, il Diritto processuale penale è (ed era) relegato nello scantinato del mondo del diritto. Perché a inizio Novecento si era soliti fare paragoni con personaggi delle favole e dei racconti, e al Diritto processuale penale è capitato di essere accostato - casualmente - alla storia di Cinderella. Perché gli studiosi di Diritto penale sostanziale disprezzavano gli studiosi di Diritto processuale penale.

L.2.1.Quanti idealtipi processuali si sono avuti nella storia?. Due: sistema inquisitorio e sistema accusatorio. Due: sistema arbitrario e sistema inquisitorio. Tre: sistema inquisitorio, sistema accusatorio e sistema arbitrario. Quattro: sistema accusatorio, sistema arbitrario, sistema imperiale e sistema liberale.

L.2.2. Ai sensi di quali disposizioni del codice penale è vietato farsi giustizia da soli, cosicché è indispensabile il processo penale per perseguire i fatti-reato commessi?. Artt. 392 e 393 c.p. Artt. 382 e 393 c.p. Artt. 381 e 383 c.p. Artt. 388 e 398 c.p.

L.2.3. In definitiva, nell'ambito del procedimento penale, tra quali istanze si tratta di trovare una soluzione adatta di bilanciamento?. Tutela della società contro la delinquenza e tutela della famiglia contro fatti criminosi che possono incidere negativamente sull'educazione dei minori. Tutela della società contro la delinquenza e tutela dell'accusato dal pericolo di una condanna ingiusta. Tutela dell'innocente e tutela del colpevole. Tutela dei minori e tutela dei maggiorenni.

L.2.4. Quale rischio, tra quello di assolvere il colpevole e quello di condannare l'innocente o irrogargli una pena ingiusta, ha scelto di accettare il nostro ordinamento?. Il nostro ordinamento ha scelto di accettare il rischio di irrogare una pena ingiusta a un innocente piuttosto che assolvere un colpevole. Il nostro ordinamento ha scelto di accettare il rischio di condannare un innocente piuttosto che assolvere un colpevole. Il nostro ordinamento ha scelto di accettare il rischio di condannare un innocente piuttosto che irrogargli una pena ingiusta. Il nostro ordinamento ha scelto di accettare il rischio di assolvere un colpevole piuttosto che condannare un innocente.

L.2.5. A un regime politico di tipo totalitario quale tra questi brocardi corrisponde?. In dubio pro domo mea. In dubio pro reo. In dubio pro Cesare. In dubio pro Republica.

L.3.1. Quale principio sta alla base del modello penale inquisitorio?. Principio di autorità. Principio del contraddittorio. Principio liberale. Principio dialetico.

L.3.2. Quale principio sta alla base del modello penale accusatorio?. Principio di autorità. Principio liberale. Principio dialettico. Principio di segretezza.

L.3.3. Secondo il principio di autorità, nella figura dell'inquisitore si cumulano le funzioni di accusa, difesa e giudizio. Falso. Vero. Falso, salvo nelle democrazie. Vero, salvo nelle monarchie.

L.3.4. Quale, tra le seguenti caratteristiche, non appartiene al modello processuale penale inquisitorio?. Presunzione di reità. Scrittura. Oralità. Segretezza.

L.4.1. Nel processo penale accusatorio... ... il giudice può obbligare il pubblico ministero ad avviare il processo - procedura criminale obbligata. ... il giudice può obbligare l'accusato a confessare il crimine commesso - crimen sollecitationis. ... il giudice può iniziare d'ufficio il processo - iudicium sine actione. ... il giudice non può iniziare d'ufficio il processo - nullum iudicium sine actione.

L.4.2. Secondo quale modo di dire si riassume l'affermazione per cui nel processo penale accusatorio il metodo conta più del risultato?. La caccia vale più della preda. La volpe trova comunque il modo di mangiare l'uva. La preda vale più della caccia. Il lupo mantiene il proprio vizio, ma nel percorso lascia tracce perdendo il pelo originario.

L.4.3. Quale, tra le seguenti caratteristiche, non appartiene al modello processuale penale accusatorio?. Limiti alle impugnazioni. Carcerazione preventiva. Presunzione di innocenza. Contraddittorio.

L.5.1. Quale codice ha ispirato il codice di procedura penale italiano di fine Ottocento?. Il codice spagnolo. Il codice americano. Il codice anglosassone. Il codice francese.

L.5.2. Nella storia, i modelli idealtipici (inquisitorio/accusatorio), si manifestano sempre in forma mista e non pura. Vero, ma solamente nell'ultimo secolo: in precedenza avevamo versioni storiche pure dei sistemi processuali penali. Vero. Falso. Falso, perché da sempre i sistemi processuali si manifestano in forma pura: e tutt'oggi è così.

L.5.3. A quale anno risale il code d'instruction criminelle francese?. 1815/1818. 1804/1807. 1808/1811. 1802/1805.

L.6.1. Il codice di procedura penale adottato in Italia nel 1859, poi esteso a tutto il Regno italico, aveva una natura di che tipo?. Mista. Inquisitoria pura. Accusatoria pura. Flessibile.

L.7.1. Quali sono le tre eccezioni al contraddittorio?. Effetto di provata condotta illecita, volontà del pubblico minsitero e ragionevole durata. Consenso dell'imputato, volontà del pubblico ministero e libertà giudiziale. Accertata impossibilità di natura oggettiva, consenso delle parti e irreperibilità del testimone. Consenso dell'imputato, accertata impossibilità di natura oggettiva, effetto di provata condotta illecita.

L.7.2. Quale accadimento storico ha rallentato l'adozione di un codice di procedura penale prevalentemente accusatorio, in Italia?. Il rapimento di Aldo Moro. La Prima Guerra Mondiale. Il movimento sessantottino. La guerra fredda.

L.7.3. Quale legge ha introdotto i princìpi del giusto processo nell'ordinamento italiano?. L. cost. n. 2/1999. L. cost. n. 5/2003. L. cost. n. 63/2001. L. cost. n. 8/2008.

L.8.1. Qual è stata la riforma legislativa ordinaria più impattante sul codice Pisapia-Vassalli (1988/89), dal momento della sua entrata in vigore sino ad oggi?. La c.d. riforma Cartabia. La c.d. riforma Nordio. La c.d. riforma Orlando. La c.d. riforma Carotti.

L.9.1. Quali pronunce della Corte costituzionale hanno riepilogato l'incidenza delle fonti internazionali e sovranazionali sul diritto italiano?. Corte cost., sentt. nn. 347 e 336 del 2011. Corte cost., sentt. nn. 309 e 311 del 2007. Corte cost., sentt. nn. 313 e 318 del 2009. Corte cost., sentt. nn. 348 e 349 del 2007.

L.9.2. Quali sentenze costituzionali hanno affermato il principio di massima espansione delle garanzie?. Corte cost., sentt. nn. 348 e 349 del 2007. Corte cost., sentt. nn. 333 e 335 del 2008. Corte cost., sentt. nn. 309 e 313 del 2007. Corte cost., sentt. nn. 311 e 317 del 2009.

L.9.3. Quale principio regola la successione di norme procedurali nel tempo?. Persistenza degli effetti della vecchia disciplina procedurale, se più favorevole; altrimenti, viceversa. Lex mitior. Tempus regit actum. Validità della legge processuale al tempo in cui il reato è stato commesso.

L.10.1. Quando inizia il "processo" penale?. Dall'udienza preliminare in poi, fino alla pronuncia definitiva. Dalle indagini preliminari, fino al giudizio di appello. Dal giudizio di cassazione, fino alla fase esecutiva. Dal giudizio di appello, fino al provvedimento passato in giudicato.

L.10.2. Di quali fasi si compone il giudizio di primo grado?. Indagini preliminari, udienza preliminare, giudizio/dibattimento. Indagini preliminari, giudizio/dibattimento, appello. Indagini preliminari, appello, giudizio di cassazione. Indagini preliminari, udienza preliminare, giudizio di cassazione.

L.11.1. Che cosa può intendersi con la parola "giurisdizione"?. La funzione legislativa di emanare leggi utili all'accertamento dei reati. La funzione statale che consiste nell'applicare la legge al caso concreto, con forza cogente. La funzione privata di tutela dei propri diritti e delle proprie libertà da attacchi criminosi. La funzione di reprimere i fatti-reato che l'ordinamento attribuisce al potere esecutivo.

L.11.2. Da quale articolo della Costituzione si ricava il principio di legalità processuale?. Art. 104 Cost. Art. 107 Cost. Art. 112, co. 1 Cost. Art. 111, co. 1 Cost.

L.11.3. Il potere giudiziario è un potere... ... autonomo, ma non indipendente. ... indipendente, ma non autonomo. ... tiranno. ... diffuso.

L.11.4. Chi è il giudice di appello avverso le sentenze del giudice di pace?. La corte di assise di appello. La corte di appello, sezione minorenni. Il tribunale in composizione monocratica. Il tribunale in composizione collegiale.

L.12.1. Che cos'è la competenza giudiziale?. Quella parte di funzione giurisdizionale svolta dal singolo organo giudiziario. La conoscenza del giudice delle materie giuridiche, utile ad amministrare la giustizia al caso concreto. L'attribuzione al giudice del potere di ius dicere all'interno dell'ordinamento giuridico italiano, dopo aver vinto il concorso in magistratura. La capacità del giudice di esercitare la funzione giurisdizionale.

L.12.2. Quale disposizione prevede la competenza per connessione?. Art. 12 c.p.p. Art. 10 c.p.p. Art. 8 c.p.p. Art. 6 c.p.p.

L.13.1. Quali rimedi l'ordinamento appresta per fronteggiare (prevenire o rimuovere) l'impregiudicatezza del giudice?. Astensione e ricusazione. Ricusazione e incompatibilità. Incompatibilità, rimessione e astensione. Incompatibilità, astensione, ricusazione e rimessione.

L.13.2. Che cos'è la capacità generica del giudice?. L'attribuzione degli affari penali al tribunale collegiale anziché al tribunale monocratico. La conoscenza delle regole basilari del diritto da parte del giudice, ma non anche delle singole regole settoriali (es. materie specialistiche). La nomina e l'immissione nel ruolo di quel giudice che ha superato il concorso in magistratura. La regolare costituzione del giudice nell'ambito di un determinato procedimento penale.

L.14.1. Il sistema attuale di assegnazione dei fascicoli e di rapporti all'interno degli uffici del pubblico ministero è classificabile come... ... sistema di personalizzazione delle funzioni. ... sistema di gerarchia attenuata. ... sistema di attribuzione naturale. ... sistema di turnazione casistico.

L.14.2. Il pubblico ministero può essere ricusato?. No. Sì, ma solo su richiesta della persona offesa. No, a meno che non lo disponga il giudice. Sì.

L.15.1. Quando la polizia giudiziaria può procedere d'iniziativa a perquisizione pesonale?. In caso di flagranza di reato. No, mai. Solamente in caso di evasione. Sì, sempre.

L.15.2. Che cosa vanta la polizia giudiziaria a dispetto della polizia di sicurezza?. Poteri coercitivi. Poteri normativi. Poteri disciplinari. Poteri giudiziari.

L.16.1. Quando la persona nei cui confronti si svolgono le indagini (indagato) assume la qualifica di imputato?. Allorché la polizia giudiziaria arresta in flagrante il responsabile della condotta criminosa. Allorché la persona offesa presenta querela presso le autorità, indicando quella determinata persona come autore del fatto-reato. Allorché viene esercitata l'azione penale in negativo, tramite la richiesta di archiviazione. Allorché viene esercitata l'azione penale in positivo, tramite la richiesta di rinvio a giudizio.

L.16.2. Se un soggetto viene sentito come possibile testimone quando invece doveva essere sentito come indagato, le dichiarazioni che ha reso sono?. Nulle. Inutilizzabili in assoluto. Inammissibili. Legittime solo se utilizzate contro altri, ma non contro chi le ha rese.

L.17.1. Il difensore d'ufficio può rifiutare di prestare il proprio incarico?. Sì, sempre. Sì, in caso di crimini violenti o che scuotono la morale sociale. No, salvo eccezioni. No, mai.

L.17.2. È possibile farsi assistere fino a un massimo di quanti difensori?. Due. Tre. Quattro. Cinque.

L.18.1. La parte civile è sempre anche persona offesa dal fatto-reato?. No, non necessariamente. Sì. Dipende dal tipo di reato; solamente per i reati meno gravi c'è questa corrispondenza. No, mai.

L.18.2. Entro quale termine la parte civile deve costituirsi nei processi con udienza preliminare?. Entro la chiusura delle indagini preliminari. Entro la pronuncia della sentenza di secondo grado. Entro il compimento degli accertamenti relativi alla regolare costituzione delle parti in dibattimento. Entro il compimento degli accertamenti relativi alla regolare costituzione delle parti in udienza preliminare.

L.19.1. Cosa succede se la persona offesa non presta il proprio consento alla costituzione dell'ente rappresentativo l'interesse leso dal reato nel processo?. L'ente viene ammesso comunque, se lo impone il giudice. L'ente viene ammesso, ma con riserva di accettazione da parte dell'imputato. L'ente in questione non viene ammesso, né altri enti potranno essere ammessi. L'ente viene ammesso comunque, se lo richiede il pubblico ministero.

L.19.2. Con il d.lgs. n. 231/2001 si supera la vecchia concezione giuridica secondo cui... ... societas delinquere non potest. ... societas delinquere potest. ... le società private sono (recte erano) tenute a supportare economicamente l'accusa pubblica. ... le società private non possono (recte potevano) supportare economicamente l'accusa pubblica.

L.20.1. Quale libro del codice di procedura penale disciplina in via generale gli atti del procedimento criminale?. ll secondo. Il quarto. Il primo. Il terzo.

L.20.2. Come avviene la notificazione degli atti in carcere?. Tramite il difensore dell'arrestato. Si dà per già effettuata, in quanto l'accusato è detenuto. Tramite il prossimo congiunto della persona ristretta nella sua libertà, che incontra il parente in carcere. Tramite il direttore dell'istituto carcerario, o di chi ne fa le veci.

L.20.3. Quale atto documenta ciò che avviene (gli atti e le attività che si compiono) nel corso del procedimento penale?. L'ordinanza. Il verbale. Il decreto. La memoria.

L.21.1. L'inammissibilità può essere dichiarata... ... in primo grado e in appello, ma non anche in cassazione. ... solo su richiesta della difesa. ... in ogni stato e grado del procedimento. ... solo dal pubblico ministero.

L.21.2. L'atto compiuto dopo il trascorrere di un termine ordinatorio è valido?. Sì. Sì, purché l'atto in questione sia compiuto dalla persona offesa e non da altri. No, a meno che non si tratti di un atto concernente proedimenti di mafia e assimilati. No.

L.21.3. Quale principio è alla base delle cause di invalidità degli atti?. Principio di reciprocità. Principio di tassatività. Principio di arbitrarietà. Principio di economia processuale.

L.22.1. Ci sono due tipologie di abnormità - quali?. Strutturale e generale. Strutturale e funzionale. Funzionale e speciale. Normativa ed esecutiva.

L.22.2. L'inutilizzabilità fisiologica... ... consente agli elementi raccolti durante le indagini preliminari di transitare in dibattimento, salvo eccezioni. ... è un tipo di inutilizzabilità che discende dalla violazione di un divieto probatorio espressamente stabilito dalla legge. ... impedisce che gli elementi raccolti durante le indagini preliminari transitino in dibattimento, salvo eccezioni. ... è un tipo di inutilizzabilità che deriva da quella patologica, allorché quest'ultima venga sanata.

L.22.3. L'inosservanza della lingua italiana negli atti del procedimento comporta una nullità di che tipo?. Trascurabile. Ordinaria. Generale. Speciale.

L.23.1. Qual è la prova rappresentativa per eccellenza?. Il sequestro. La perquisizione. La testimonianza. L'intercettazione.

L.23.2. La prova critica o indiziaria è un ragionamento inferenziale che dal fatto noto/dalla circostanza indiziante porta a ricavare l'esistenza di un fatto ignoto o da provare/un'ulteriore circostanza indiziante tramite... ... una somma algebrica degli elementi a disposizione, raccolti dagli inquirenti. ... una massima di esperienza o una legge scientifica. Nessuna risposta è corretta. ... una rappresentazione da parte di un soggetto del procedimento penale.

L.23.3. Ai sensi dell'art. 192 c.p.p., come devono essere gli indizi?. Oggettivi, parziali e pertinenti. Plurimi e concordanti. Gravi, precisi e concordanti. Gravi e precisi.

L.24.1 Di quante fasi di compone il procedimento probatorio?. Cinque. Tre. Due. Quattro.

L.24.2. La prova viene ammessa dal giudice se presenta i requisiti indicati da quale disposizione del codice?. Art. 190 c.p.p. Art. 183 c.p.p. Art. 177 c.p.p. Art. 166 c.p.p.

L.25.1. Su chi ricade, in primis, l'onere sostanziale della prova nel processo penale?. Sul giudice. Sull'accusato. Sul pubblico ministero. Sul responsabile civile.

L.25.2. In base al d.lgs. n. 188/2021, attuativo della Direttiva 2016/343/UE (sulla presunzione di innocenza), l'accusato... ... deve essere coinvolto in ogni atto, ancorché segreto, svolto dal pubblico ministero. ...deve essere indiato come colpevole prematuramente. ... non deve essere coinvolto nel procedimento penale fintantoché non viene arrestato. ... non deve essere indicato come colpevole prematuramente.

L.26.1. L'accertamento del giudice attiene principalmente a due profili - quali?. Accertamento arbitrario (legibus solutus) e accertamento stringente (dura lex sed lex). Accertamento in fatto (quaestio factio) e accertamento in diritto (quaestio iuris). Accertamento oggettivo (obiettivo) e accertamento soggettivo (subiettivo). Accertamento razionale (logicamente guidato) e accertamento irrazionale (emotivamente ispirato).

L.26.2. Il giudice, a differenza dello storico e dello scienziato, non può... ... fare ricorso a conoscenze scientifiche o storiche. ... far uso di massime di esperienza (id quod plerumque accidit). ... sospendere il giudizio (divieto di non liquet). ... ascoltare testimoni minori di età.

L.27.1. Che differenza c'è tra mezzo di prova e mezzo di ricerca della prova?. Il mezzo di ricerca della prova permette di costruire nel processo la prova. Il mezzo di prova consente di acquisire proceduralmente una prova preesistente. Il mezzo di ricerca della prova consente di introdurre nel procedimento prove atipiche, mentre il mezzo di prova non lo consente. Il mezzo di prova permette di costruire nel processo la prova. Il mezzo di ricerca della prova consente di acquisire proceduralmente una prova preesistente. Il mezzo di prova si esperisce durante le indagini preliminari mentre, viceversa, il mezzo di ricerca della prova si esperisce durante il dibattimento.

L.27.2. Quale disposizione del codice prevede la c.d. prova atipica?. Art. 190 c.p.p. Art. 189 c.p.p. Art. 192 c.p.p. Art. 191 c.p.p.

L.27.3. Quale, tra questi requisiti, non è richiesto ai fini dell'ammissione della prova atipica?. Contraddittorio sulle modalità di acquisizione. Idoneità all'accertamento dei fatti. Consenso della persona offesa. Rispetto della libertà morale della persona fisica fonte di prova.

L.27.4. Quale principio impedisce di aggirare surrettiziamente una normativa esistente in materia probatoria?. Principio di non alternatività. Principio di invariabilità. Principio di non sostituibilità. Principio di antielusività.

L.28.1. Quale, tra le seguenti ipotesi, è un caso di prova atipica?. Ricognizione effettuata mediante cane. Intercettazione della persona offesa. Confronto tra imputato e testimone. Perquisizione nei confronti del difensore.

L.28.2. Quanti step logico-argomentativi devono essere affrontati ai fini della concretizzazione della motivazione rafforzata sulla prova atipica?. Cinque. Quattro. Due. Tre.

L.28.3. Quale metodica valutativo-giustificativa è applicabile alla prova atipica?. La motivazione rafforzata. La motivazione apodittica. La motivazione manifesto. La motivazione praeter legem.

L.29.1. Mentre si esamina il teste, possono essere adottate tecniche che influiscono sulla sua libertà di autodeterminazione?. Sì, ma solo se vi è consenso del teste. No, mai. No, eccezion fatta per la macchina della verità. Sì.

L.29.2. Se si concretizza il privilegio contro l'autoincriminazione, l'esame testimoniale deve essere... ... interrotto. ... rimandato all'udienza successiva. ... svolto dal giudice soltanto e non più dalle parti. ... annullato integralmente.

L.29.3. Chi, tra questi soggetti, è incompatibile come testimone?. Il mitomane. Il responsabile civile. La polizia giudiziaria. Il minore di anni sedici.

L.30.1. Quale articolo del codice penale prevede una causa di non punibilità laddove si dica il falso per esservi stati costretti dalla necessità di salvare sé o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella libertà e nell'onore?. Art. 388 c.p. Art. 366 c.p. Art. 372 c.p. Art. 384 c.p.

L.30.2. Il prossimo congiunto dell'imputato può astenersi dal deporre?. No, a meno che sia il figlio/la figlia dell'imputato. No. Sì, deve. Sì, ma se decide di deporre deve farlo con obbligo di verità.

L.30.3. Quale, tra questi professionisti, vanta il segreto professionale ex art. 200 c.p.p.?. Lo psicologo. Il dirigente bancario. L'imprenditore. Il notaio.

L.30.4. Se il testimone indiretto, laddove richiesto, non indica la fonte diretta, quale sanzione colpisce la testimonianza resa?. Inutilizzabilità. Decadenza. Insammissibilità. Nullità.

L.31.1. Secondo quale scuola di pensiero ciò che dice il testimone disinteressato deve sempre presumersi come veridico?. Scuola positiva. Scuola normale. Scuola legalistica. Scuola classica.

L.32.2. La parte civile può essere sentita con l'esame delle parti?. Sì, a prescindere dal fatto che venga citata come testimone. Sì, ma solo se non viene citata come testimone. No, mai. No, a meno che non lo richieda.

L.32.2. Come viene anche chiamato l'imputato che rende dichiarazioni ex art. 210 c.p.p.?. Testimato. Rappresentato. Indagato. Impumone.

L.32.3. La parte ha facoltà di mentire durante l'esame?. No, mai. No, salvo sia stata calunniata. Sì, sempre. Sì, salvo non commetta calunnia o simulazione di reato.

L.33.1. Quale garanzia è assicurata al testimone assistito?. Il diritto a non essere adiuvato dal difensore. La presenza del difensore. La facoltà di rimanere in silenzio sulle dichiarazioni cocernenti la responsabilità altrui. La possibilità di non presentarsi a testimoniare.

L.33.2. L'imputato connesso forte può essere ascoltato come testimone assistito?. No. Dipende dalla sua volontà. Dipende dal reato oggetto di accertamento. Sì.

L.34.1. I confronti, le ricognizioni e gli esperimenti giudiziali, a differenza degli altri mezzi di prova, si caratterizzano poiché il giudice ha - al riguardo, nel loro esercizio - un potere... ... di direzione. ... di normazione. ... di valutazione. ... di revoca ad nutum.

L.35.1. Il perito è vincolato dall'obbligo di verità?. No. Sì. No, a meno che ci siano i consulenti tecnici nominati dalle parti. Sì, ma solo se ci sono anche i consulenti tecnici nominati dalle parti.

L.36.1. Come fa il giurista a superare il c.d. paradosso di Taruffo? Cioè, come può il giurista, che chiede aiuto allo specialista (perito/consulente tecnico di parte),essere poi in grado di valutare la bontà di ciò che l'esperto gli riferisce?. Prediligendo la soluzione meno favorevole all'imputato. Rimettendosi pedissequamente alle parole dell'esperto. Ragionando sul metodo specialistico impiegato dall'esperto. Facendosi aiutare dall'intelligenza artificiale a comprendere ciò che l'esperto dice.

L.37.1. Quando è utilizzabile il documento dichiarativo anonimo è nel processo penale?. Mai. Solamente se cessa di essere anonimo. Soltanto se è corpo del reato. Se è corpo del reato oppure se proviene comunque dall'imputato.

L.37.2. Le sentenze irrevocabili devono essere valutate a norma degli artt. ... ... 187 e 192, co. 3 c.p.p. ... 188 e 189 c.p.p. ... 185 e 186 c.p.p. ... 191 e 194 c.p.p.

L.38.1. Quale legge ha introdotto significative novità in tema di mezzi di ricerca della prova informatici?. L. n. 48 del 2008. L. n. 63 del 2001. L. n. 103 del 2017. L. n. 67 del 2014.

L.39.1. La polizia giudiziaria può procedere a perquisizione personale di propria iniziativa... ... se la persona consegna la cosa che le viene richiesta. ... ad libitum. ... in flagranza di reato. ... solamente se l'agente di p.g. lo comanda all'ufficiale di p.g.

L.39.2. Ai sensi dell'art. 120 c.p.p., chi non può assistere la persona nei cui confronti si sta compiendo quell'atto del procedimento (es. ispezione, perquisizione,sequestro ecc.)?. Il difensore. Il minore degli anni quattordici. Le persone in passato indagate per reati simili. Il minore degli anni sedici.

L.40.1. Quali sono i presupposti applicativi delle intercettazioni in caso di reati gravi (mafia e assimilati)?. Nessuna risposta è corretta. Gravi indizi di reato e assoluta indispensabilità ai fini della prosecuzione delle indagini. Necessità che sia in corso di svolgimento il fatto-reato per cui sono state disposte le intercettazioni. Sufficienti indizi di reato e necessità ai fini della prosecuzione delle indagii.

L.40.2. Le intercettazioni ambientali in caso di reati comuni presuppongono che... ... nel luogo intercettato sia in corso di svolgimento l'attività criminosa. ... le utenze oggetto di intercettazione appartengano a parlamentari. ... il gestore della rete telefonica dia il consenso alla captazione. ... i soggetti intercettati siano appartenenti a un'associazione mafiosa.

L.41.1. Quando il c.d. agente segreto attrezzato per il suono non configura una prova atipica ma è inquadrabile entro/sotto la disciplina delle intercettazioni?. Quando c'è il terzo orecchio occulto, durante la captazione. Quando gli strumenti di captazione sono stati acquistati direttamente dal soggetto intercettante. Quando non c'è il terzo orecchio occulto, durante la captazione. Quando gli strumenti di captazione sono stati forniti dalla polizia giudiziaria.

L.42.1. È applicabile lo schema della motivazione rafforzata alle videoriprese?. No. Lo sarà a partire dal 2030. Sì. Soltanto a partire dal 2022.

L.43.1. Quale, tra le seguenti caratteristiche, è estranea al tema delle misure cautelari?. Prognosi di colpevolezza allo stato degli atti. Giurisdizionalità. Strumentalità. Sospensione dell'esecuzione fino a condanna definitiva.

L.43.2. Le misure coercitive si bipartiscono in... ... misure obbligatorie e misure custodiali. ... misure normative e misure giurisprudenziali. ... misure custodiali e misure alternative. ... misure di sicurezza e misure di prevenzione.

L.43.3. Quali sono le misure cautelari reali?. Sequestro preventivo e sequestro normativo. Sequestro conservativo e sequestro preventivo. Sequestro probatorio e sequestro conservativo. Sequestro probatorio e sequestro giurisprudeziale.

L.44.1. Il pericolo di fuga essere attuale e... ... confessato. ... dichiarato. ... concreto. ... previsto.

L.44.2. Quale, tra questi presupposti, non è un requisito applicativo delle misure cautelari personali?. Opinabilità cautelare. Criteri di scelta della misura. Condizioni generali di applicabilità. Esigenze cautelari.

L.44.3. Qual è il quantum di pena minimo per applicare una misura cautelare personale?. 1 anno e 6 mesi. 2 anni. 3 anni. 2 anni e 6 mesi.

L.44.4. Chi applica la misura cautelare?. La polizia giudiziaria. La persona offesa. Il giudice che procede. Il pubblico ministero.

L.45.1. Quale, tra questi termini, non rappresenta un termini di durata massima delle misure cautelari?. Termine finale di fase. Termine caducatorio. Termine complessivo. Termine intermedio.

L.45.2. Quali sono le impugnazioni esperibili contro le misure cautelari personali?. Appello e ricorso per cassazione. Riesame e appello. Riesame e ricorso per cassazione. Riesame, appello e ricorso per cassazione.

L.46.1. Il giudice può convalidare l'arresto o il fermo e non disporre la misura cautelare?. Solo nei confronti di reati perseguibili a querela. Solo nei confronti di reati perseguibili d'ufficio. Sì. No.

L.46.2. Quando il privato cittadino può disporre l'arresto di una persona?. Nelle ipotesi di arresto facoltativo, per fatti di reato procedibili d'ufficio commessi in flagranza. Nelle ipotesi di arresto facoltativo, per fatti di reato procedibili a querela commessi in flagranza. Nelle ipotesi di arresto obbligatorio, per fatti di reato procedibili d'ufficio commessi in flagranza. Nelle ipotesi di arresto obbligatorio, per fatti di reato procedibili a querela commessi in flagranza.

L.46.3. Entro quante ore l'arrestato deve essere messo a disposizione del p.m. da parte della p.g.?. 96 ore. 24 ore. 72 ore. 48 ore.

L.47.1. Di quanti gradi di giudizio si compone l'accertamento processuale penale, all'interno del nostro ordinamento?. Due. Tre. Quattro. Uno.

L.47.2. Ai sensi di quale disposizione costituzionale l'autorità giudiziaria (spec. il p.m.) dispone della polizia giudiziaria?. Art. 111 Cost. Art. 101 Cost. Art. 109 Cost. Art. 105 Cost.

L.47.3. Chi è il dominus delle indagini preliminari?. L'indagato. La persona offesa. Il pubblico ministero. Il giudice per le indagini preliminari.

L.48.1. Quale, tra le seguenti, non è una finalità delle indagini preliminari?. Condividere l'avvenuta commissione del fatto-reato con l'intera comunità sociale, tramite il processo mediatico. Svolgere gli accertamenti necessari per assumere determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale. Adottare provvedimenti limitativi della libertà e dei diritti fondamentali della persona. Raccogliere elementi che, in ipotesi eccezionali (v. art. 111, co. 5 Cost.), potranno essere utilizzati in dibattimento.

L.48.2. Il giudice per le indagini preliminari ha una giurisdizione... ... assoluta. ... raddoppiata. ... dimezzata. ... semipiena.

L.49.1. Entro quanto il pubblico ministero deve risolversi ed esercitare l'azione penale (in negativo o in positivo), dopo che sono scaduti i termini di ssvolgimento indagini?. 8 mesi. 5 mesi. 3 mesi. 7 mesi.

L.49.2. Qual è il termine di svolgimento ordinario delle indagini nel caso di reati contravvenzionali?. 1 anno. 6 mesi. 2 anni. 1 anno e 6 mesi.

L.49.3. Se un atto viene raccolto dopo che sono scaduti i termini per lo svolgimento delle indagini preliminari, cosa succede?. Tale atto è comunque utilizzabile. Tale atto è efficace a seconda del soggetto a cui si rivolge. Tale atto è inutiilizzabile. Può essere riabilitato ex post.

L.49.4. In che modello/registro delle notizie di reato devono essere iscritte le notitiae criminis anonime?. Modello 45. Modello 46. Modello 44. Modello 21.

L.50.1. Il medico è sempre obbligato a refertare?. No, se non intende farlo. Sì, se medico privato. Sì, se medico pubblico. No, se sta curando la persona offesa.

L.50.2. Il privato è obbligato a denunciare i fatti-reato di cui viene a conoscenza?. Sì, ma soltanto reati che lo riguardano personalmente. No, salvo eccezioni. No, mai. Sì, sempre.

L.50.3. Qual è la caratteristica differenziale principale dell'informativa di reato rispetto alla notizia di reato?. La sua fidefacenza. La sua arbitrarietà. La sua soggettività. La sua impersonalità.

L.51.1. Ai sensi di quale disposizione codicistica le indagini preliminari sono, di regola, segrete?. Art. 329 c.p.p. Art. 358 c.p.p. Art. 333 c.p.p. Art. 347 c.p.p.

L.51.2. Che cos'è un atto a sorpresa?. Un atto al quale il difensore ha facoltà di assistere, senza però essere preavvisato del suo compimento. Un atto a cui il difensore deve obbligatoriamente assistere. Un atto al quale il difensore non ha facoltà di assistere, e difatti non viene preavvisato del suo compimento. Un atto con il quale il pubblico ministero adotta, a sorpresa appunto, un provvedimento favorevole all'accusato.

L.51.3. Di regola, almeno quante ore prima del compimento dell'atto garantito deve essere avvisato il difensore?. 72 ore. 24 ore. 96 ore. 48 ore.

L.52.1. La polizia giudiziaria, nello svolgimento della propria attività, può avvalersi di ausiliari?. Su autorizzazione dell'indagato. Sì. Su segnalazione della persona offesa. No.

L.52.2. Se l'identificazione non è particolarmente complessa, quante ore può essere trattenuto il soggetto da identificare?. 48 ore. 12 ore. 72 ore. 24 ore.

L.53.1. Se l'accertamento tecnico è irripetibile, ai sensi dell'art. 360 c.p.p.... ... devono essere coinvolte solo le autorità locali. ... può essere svolto solamente su istanza del giudice. ... devono essere coinvolte tutte le parti interessate. ... Il verbale che documenta tale attività non confluisce nel fascicolo dibattimentale.

L.53.2. Se è la p.g. a svolgere l'interrogatorio il difensore dell'indagato interrogato deve essere necessariamente presente. No, a meno che non lo richieda il giudice. Dipende dal tipo di reato per cui si procede. Falso. Vero.

L.54.1. Presso quale cancelleria deve essere presentata la domanda di incidente probatorio?. Cancelleria della corte di appello. Cancelleria g.i.p./.g.u.p. Cancelleria della Cassazione. Cancelleria del giudice di pace.

L.54.2 Le ipotesi di incidente probatorio previste dall'art. 392 c.p.p.... ... sono invocabili soltanto dalla difesa. ... sono tassative. ... sono estendibili analogicamente. ... sono di matrice giurisprudenziale.

L.55.1. A cosa servono i criteri di priorità?. A imporre la retrodatazione dei procedimenti penali non trattati in via prioritaria. Nessuna risposta è corretta. A selezionare le notizie di reato da trattare con precedenza rispetto alle altre. A individuare quale pubblico ministero ha la priorità nel trattare determinati fascicoli.

L.55.2. Quale, tra le seguenti, non è una caratteristica dell'azione penale (all'interno dell'attuale ordinamento giuridico italiano)?. Procedibilità d'ufficio. Discrezionalità. Irretrattabilità. Obbligatorietà.

L.55.3. L'actio poenalis può essere esercitata in due modi: quali?. Obbligatoriamente o facoltativamente, a seconda dei reati. Dinanzi al giudice o Dinanzi alla persona offesa. In udienza pubblica o segretamente presso gli uffici della procura. In positivo o in negativo, davanti al g.u.p. o davanti al g.i.p.

L.56.1. Quale atto deve essere notificato all'indagato e al suo difensore se si decide di esercitare in positivo l'actio poenalis?. L'avviso di sospensione del procedimento penale. L'avviso di fissazione dell'udienza dibattimentale. L'avviso di conclusione delle indagini preliminari. L'avviso di avvio delle indagini preliminari.

L.56.2. Dinanzi a quale giudice si esercita l'azione penale in positivo, con la richiesta di rinvio a giudizio?. G.i.p. P.m. G.u.p. Giudice d'appello.

L.56.3. Dinanzi a quale giudice si esercita l'azione penale in negativo, con la richiesta di archiviazione?. G.i.p. P.m. Giudice d'appello. G.u.p.

L.57.1. Se si ritiene che il fatto non sia previsto dalla legge come reato occorre chiedere al giudice l'adozione di quale decisione?. Rinvio a giudizio. Archiviazione. Rinnovazione delle notificazioni. Sospensione del procedimento.

L.57.2. La richiesta di archiviazione può essere avanzata... ... per motivi di fatto e/o per motivi di diritto. ... al g.u.p. o/e al giudice dibattimentale. ... per inerzia e/o per indisposizione. ... oralmente e/o per iscritto.

L.57.3. Se viene imposta la formulazione della c.d. imputazione coatta, chi è che provvedere a stendere il capo di imputazione?. La persona offesa. L'imputato. Il pubblico ministero. Il giudice.

L.58.1. Il diritto di difesa è esercitabile... ... se il pubblico ministero ne consente l'esercizio. ... in ogni stato e grado del procedimento e pure al di fuori di esso. ... solamente in giudizio. ... se la persona offesa non si oppone al suo esercizio.

L.58.2. Può il difensore, al fine di tutelare il proprio assistito, produrre in giudizio il verbale dell'intervista difensiva dopo aver eliminato dallo stesso le risposte sconvenienti (per la persona che difende) alle domande poste al dichiarante?. Sì, può farlo liberamente. No, a meno che non si tratti di reati sessuali. Sì, ma solamente se si tratta di reati di mafia o assimilati. No. Se lo fa, commette reato.

L.59.1. Qual è la ratio di fondo della disciplina di cui agli artt. 420 ss. c.p.p.?. Permettere alla persona offesa di procedere anche in contumacia dell'accusato, ma di ottenere ugualmente il risarcimento dei danni patiti. Consentire al pubblico ministero di condannare direttamente in udienza preliminare l'accusato del fatto-reato. Garantire al giudice di procedere nel caso in cui il pubblico ministero e la persona offesa siano presenti in giudizio, anche se poi è legittimamente assente l'imputato. Assicurare all'imputato la conoscenza effettiva della vocatio in iudicium, ossia della citazione a giudizio/ dell'esistenza del processo a suo carico.

L.59.2. Qual è la funzione principale dell'udienza preliminare?. Quantificare il danno subito dalla parte civile, offesa dal fatto-reato. Verificare la legittimità della misura cautelare emessa nei confronti del soggetto cautelato. Far sì che in dibattimento non giungano "imputazioni azzardate". Restituire gli atti al pubblico ministero perché eserciti nuovamente l'azione penale.

L.59.3. L'udienza preliminare è la fase intermedia del procedimento penale, posta tra quali fasi?. Giudizio di appello e giudizio di cassazione. Indagini preliminari e giudizio/dibattimento. Giudizio/dibattimento (di primo grado) e giudizio di appello. Giudizio/dibattimento (di primo grado) e giudizio di cassazione.

L.60.1. Se il giudice si accorge che l'imputazione non è formulata in maniera chiara e precisa, cosa è tenuto a fare?. Insistere affinché l'imputato la corregga. Modificarla egli stesso. Sollecitare la persona offesa a risistemarla. Invitare il pubblico ministero a precisarla.

L.60.2. Come viene redatto, di regola, il verbale d'udienza nella fase dell'udienza preliminare?. Sempre con riproduzione fonografica e audiovisiva. In forma riassuntiva. Integralmente. A discrezione del pubblico ministero.

L.60.3. Quante volte sono ammesse le repliche, dopo la discussione che termina l'udienza preliminare?. Due volte. Una volta. Quattro volte. Tre volte.

L.61.1. Quando il p.m. può chiedere la revoca della sentenza di non luogo a procedere?. Quando glielo impone il procuratore generale, anche in assenza di novità probatorie. Quando la persona offesa rimette la querela presentata. Quando prospetta al giudice una nuova ricostruzione accusatoria, sulla base delle prove già acquisite. In presenza di nuove fonti di prova che, da sole o unitamente a quelle già acquisite, possano determinare il rinvio a giudizio.

L.61.2. Se manca una condizione di procedibilità, il giudice deve pronunciare... ... sentenza di condanna. ... sentenza di proscioglimento. ... sentenza di assoluzione. ... sentenza di non luogo a procedere.

L.61.3. Il decreto che dispone il giudizio svolge anche la funzione di... ... vocatio in iudicium. Allo stato degli atti, posso trasmettere le carte al pu... sollecitare il procuratore generale all'avocazione del procedimento.bblico ministero?. ... ristorare dei danni patiti la parte civile. ... sospendere il procedimento.

L.61.4. Quali decisioni può emanare il g.u.p. all'esito dell'udienza preliminare?. Ordinanza di sospensione o sentenza di assoluzione. Decreto di archiviazione o sentenza di condanna. Decreto che dispone il giudizio o sentenza di non luogo a procedere. Sentenza di condanna o sentenza di assoluzione.

L.61.5. In quale ipotesi, pur sussistendo i presupposti per pronunciare il non luogo a procedere, il giudice deve comunque disporre il rinvio a giudizio?. Laddove ritenga che all'imputato debba essere applicata una misura di sicurezza diversa dalla confisca. Quando la persona offesa gli richiede di farlo. Quando il pubblico ministero gli richiede di farlo. Laddove ritenga che all'imputato debba applicarsi una pena sostitutiva diversa dai lavori di pubblica utilità.

L.62.1. A quale domanda il giudice deve rispondere positivamente per ritenere superata la soglia della ragionevole previsione di condanna?. Allo stato degli atti, posso trasmettere le carte al pubblico ministero?. Allo stato degli atti, posso sospendere il procedimento?. Allo stato degli atti, condannerei?. Allo stato degli atti, posso applicare una misura cautelare?.

L.63.1. Di quante sottofasi si compone la fase del giudizio o dibattimento?. Tre. Due. Cinque. Quattro.

L.63.2. Su quale principio si regge il giudizio di primo grado?. Il contraddittorio nella formazione della prova. L'indipendenza del pubblico ministero. L'arbitrarietà del giudice. L'irretrattabilità dell'azione penale.

L.63.3. Quali principi sono consentanei e funzionali al principio del contraddittorio nella formazione della prova?. Immediatezza e scrittura. Segretezza e oralità. Oralità e immediatezza. Segretezza e scrittura.

L.64.1. Durante gli atti preliiminari al dibattimento è possibile assumere prove urgenti?. Solo su richiesta del pubblico ministero. Solo su richiesta dell'imputato. Sì. No.

L.64.2. Chi, tra questi, non deve essere indicato nelle liste testimoniali?. Il testimone. Il responsabile civile. Il perito. Il consulente tecnico di parte.

L.64.3. Qual è l'atto principale della sottofase degli atti preliminari al dibattimento?. La pronuncia della sentenza di condanna. La rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale. La presentazione delle liste testimoniali. La sospensione del procedimento.

L.65.1. La prova viene assunta in contraddittorio in dibattimento, tramite quale istituto/strumento processuale?. La tortura. L'incidente probatorio. L'esame incrociato. L'intervista difensiva.

L.65.2. Quando il giudice può assumere prove ex officio?. Se lo ritiene utile, terminata l'acquisizione delle prove. Se lo ritiene assolutamente necessario, prima che sia terminata l'acquisizione delle prove. Se lo ritiene utile, prima che sia terminata l'acquisizione delle prove. Se lo ritiene assolutamente necessario, terminata l'acquisizione delle prove..

L.65.3. Possono essere rivolte domande suggerimento in sede di controesame?. Solamente dall'accusa. No. Solamente dalla difesa. Sì.

L.66.1. Qual è la formula di assoluzione più ampiamente liberatoria?. Il fatto non è previsto dalla legge come reato. Il fatto non sussiste. Il fatto non costituisce reato. L'imputato non lo ha commesso.

L.66.2. Quale giudice concorre alla deliberazione finale in primo grado?. Quel giudice dinanzi al quale si è svolto l'incidente probatorio, durante le indagini preliminari. Quel giudice dinanzi al quale si è formata la prova, in dibattimento. Quel giudice che ha deciso sul rinvio a giudizio dell'accusato. Nessuna risposta è corretta.

L.66.3. Quando si pronuncia sentenza di condanna?. Se la colpevolezza dell'accusato lascia residuare un dubbio ragionevole, ma solamente uno. Se l'innocenza non è provata al di là di ogni ragionevole dubbio. Se la colpevolezza è provata con una probabilità maggiore dell'innocenza. Se la colpevolezza dell'accusato è provata al di là di ogni ragionevole dubbio.

L.67.1. In che cosa consiste l'obbligo di motivare rafforzatamente la decisione?. Affrontare la fattispecie in giudizio ricorrendo a tecniche di analisi logica tali da permettere che il ragionamento argomentativo-giustificativo venga sviluppato dall'intelligenza artificiale: sicché il giudizio, nel suo complesso, ne esca rafforzato. Attraversare una serie di step o passaggi logico-argomentativi obbligati, costituiti da opinioni che concernono voci correnti del pubblico sulla fattispecie in giudizio (da adattare contenutisticamente alle specificità del caso concreto), ai fini della sua applicazione. Declinare la fattispecie di diritto penale sostanziale secondo categorie proprie del diritto penale processuale, sì da poter parlare di una processualizzazione della norma penale sostanziale (come avviene nel caso del nesso di causalità). Percorrere una serie di step o passaggi logico-argomentativi obbligati, costituiti - questi step o passaggi - da argomenti che concernono aspetti salienti della fattispecie in esame (da adattare contenutisticamente alle specificità del caso concreto), ai fini della sua applicazione.

L.67.1. Se non si motiva in maniera rafforzata la decisione che dispone la custodia cautelare in carcere, il provvedimento adottato è viziato da?. Inutilizzabilità. Nullità. Decadenza. Inammissibilità.

L.67.3. Che cos'è la motivazione rafforzata?. Un imbarbarimento dell'onere motivazionale, un suo peggioramento in relazione ad alcune fattispecie. Una motivazione alla cui stesura provvede non solo il giudice ma anche il pubblico ministero, come rafforzamento. Un raffinamento dell'onere motivazionale, un suo perfezionamento in relazione ad alcune fattispecie. Una motivazione che viene rinforzata dall'approvazione anche della parte civile, che contribuisce a redigere quella parte del provvedimento dedicata ai danni civilistici.

L.68.1. I procedimenti speciali, rispetto al rito ordinario, ne omettono... ... una fase: o l'udienza preliminare o il dibattimento. ... una protagonista: il giudice. ... un protagonista principale: il pubblico ministero. ... una fase: le indagini preliminari.

L.68.2. Per quali procedimenti speciali è indispensabile il consenso dell'imputato?. Patteggiamento, immediato, abbreviato. Immediato, direttissimo, messa alla prova. Abbreviato, patteggiamento e messa alla prova. Direttissimo, abbreviato e patteggiamento.

L.68.3. Hanno funzionato/stanno funzionando come ci si aspettava i procedimenti speciali, nel nostro ordinamento?. Sì. No, quantomeno non abbastanza. Solo dal 2005 al 2020. Solamente dal 1990 al 2000.

L.69.1. Di quanto viene ridotta la pena del delitto, in caso di condanna, all'esito del giudizio abbreviato?. 1/2. 1/3. 1/4. 1/5.

L.69.2. Esistono due tipologie di giudizio abbreviato - quali?. Incondizionato o condizionato. Chiesto dall'imputato o chiesto dal difensore. Normativo o giurisprudenziale. Disposto dal giudice o dal pubblico ministero.

L.69.3. La riforma Cartabia ha introdotto quale novità?. La riduzione di 1/6, in caso di impugnazione della parte civile. L'aumento di pena di 1/6, in caso di impugnazione della condanna. L'aumento di pena di 1/6, in caso di mancata impugnazione del pubblico ministero. La riduzione di pena di 1/6, in caso di mancata impugnazione della condanna.

L.70.1. Di quanto viene ridotta la pena del delitto, in caso pena patteggiata?. Fino a 1/3. Fino a 1/4. Fino a 1/2. Fino a 1/5.

L.70.2. In caso di patteggiamento, quale figura processuale viene esclusa dal rito?. Il pubblico ministero. L'imputato. La persona offesa/parte civile. Il giudice.

L.70.3. Esistono due tipologie di patteggiamento - quali?. Secco e condizionato. Tradizionale e allargato. Normativo o giurisprudenziale. Stringato e diffuso.

L.71.1. Esistono due tipologie di giudizio immediato, a richiesta del pubblico ministero - quali?. Normativo o giurisprudenziale. Tradizionale e custodiale. Incondizionato o attenuato. Breve o evidente.

L.71.2. Entro quanti giorni all'iscrizione della notizia di reato nell'apposito registro, il p.m. deve chiedere l'immediato nell'ipotesi ex d.l. 92/2008?. 180 gg. 90 gg. 60 gg. 120 gg.

L.71.3. Di quanto viene ridotta la pena del delitto, in caso di condanna, all'esito del giudizio immediato e in virtù di tale rito?. 1/4. 1/2. 1/3. Non viene ridotta in virtù del rito.

L.72.1. Nel caso di giudizio direttissimo, si passa direttamente appunto, dalla fase delle indagini a quale fase?. Udienza preliminare. Cassazione. Appello. Giudizio/dibattimento.

L.72.2. Quali sono i presupposti del rito direttissimo?. O l'arresto in flagranza oppure la confessione dell'indagato. O l'applicazione di una misura cautelare oppure l'assenza dell'imputato. O la richiesta della persona offesa oppure la richiesta del giudice. O il rinvio a giudizio oppure il fermo dell'accusato.

L.72.3. Chi è che forma il fascicolo dibattimentale in caso di giudizio direttissimo?. Il giudice dell'udienza preliminare. Il cancelliere del giudice dibattimentale. Il pubblico ministero. La persona offesa.

L.73.1 Quale normativa ha introdotto la sospensione del procedimento con messa alla prova nei confronti degli adulti, nel nostro ordinamento?. L. n. 67 del 2014. L. n. 63 del 2001. L. n. 134 del 2021. . L. n. 103 del 2017.

L.73.2. Dal punto di vista penale sostanziale, la m.a.p. costituisce... ... un elemento soggettivo del fatto-reato. ... una causa di regressione del processo. ... un elemento oggettivo del fatto-reato. ... una causa di estinzione del reato.

L.73.3. Il parere delle parti e della persona offesa è vincolante per il giudice che decide ex art. 464-quater, co. 1 c.p.p.?. Solamente se è il pubblico ministero a manifestare un'opposizione. Sì. No. Solo se si tratta di reati di violenza sessuale.

L.74.1. Entro quanti giorni prima deve essere notificato il decreto di citazione a giudizio per l'udienza predibattimentale?. 90 gg. 10 gg. 15 gg. 60 gg.

L.74.2. Se le parti vi consentono e il giudice non ritiene di procedere diversamente, il verbale d'udienza in sede di giudizio monocratico è redatto in forma?. Parziale. Pedissequa. Integrale. Riassuntiva.

L.74.3. La riforma Cartabia ha ampliato la lista dei reati indicati nell'art. 550, co. 2 c.p.p. (per i quali si procede con citazione diretta a giudzio dinanzi al tribunale monocratico), includendovi fattispecie che prevedono una pena detentiva fino a quanti anni?. Quattro, nel massimo. Sei, nel massimo. Tre, nel massimo. Otto, nel massimo.

L.75.1. Quali, tra queste sanzioni, non è applicabile dal giudice di pace?. Obbligo di permanenza domiciliare. Reclusione in carcere. Ammenda. Multa.

L.75.2. Aperta l'udienza di comparizione, il giudice deve invitare le parti a esperire un tentativo di ...?. Conciliazione. Istigazione. Astensione. Normazione.

L.75.3. In quale di queste ipotesi la polizia giudiziaria può esercitare direttamente l'azione penale?. Quando il reato è commesso tramite strumenti informatici. Quando il reato è procedibile a querela. Quando si applica la sola pena pecuniaria. Quando l'accusato viene arrestato in flagranza.

L.76.1. Qual è la finalità principale del procedimento penale minorile?. Calibrare l'amministrazione della giustizia in relazione alle esigenze delle famiglia del minore, prima ancora che del minore stesso. Calibrare l'amministrazione della giustizia in relazione ai particolari bisogni del minore. Nessuna risposta è corretta. Calibrare l'amministrazione della giustizia in relazione ai particolari bisogni della persona offesa, se anch'essa minorenne.

L.76.2.Il difensore che opera in seno al processo penale minorile... ... deve essere iscritto in appositi elenchi. ... deve essere genitore. ... deve essere iscritto ad associazioni in difesa dei minori. ... deve essere di un distretto di corte di appello diverso da quello dove si è verificato il reato.

L.76.3. Quale denominazione, dal 18.10.2024, assumono i giudici onorari o membri laici del Collegio giudicante i minori?. Specialisti. Esperti. Consulenti. Periti.

L.77.1. Che cosa prevede uil programma di recupero?. La permanenza temporanea in una struttura detentiva. Il riformatorio. Lo svolgimento di lavori di attività socialmente utili, a titolo gratuito. L'incontro del minore con la persona offesa dal fatto-reato.

L.77.2. Il giudice dell'udienza preliminare, nel processo minorile, è organo monocratico o collegiale?. Monocratico, eccezion fatta per reati di matrice sessuale. Monocratico. Monocratico, a meno che non si tratti di reati gravi. Collegiale.

L.77.3. Il minore non è imputabile quando ha meno di quanti anni?. Quindici. Diciassette. Sedici. Quattordici.

L.78.1. Chi, tra questi soggetti, non è destinatario delle norme concernenti la responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001?. Le società. Gli enti pubblici territoriali. Le associazioni. Gli enti forniti di personalità giuridica.

L.78.2. La responsabilità dell'ente (persona giuridica) per l'illecito è autonoma rispetto a quella della persona fisica che ha commesso il reato-presupposto?. Sì. No. Solamente se l'autore del reato-presupposto è un soggetto in posizione apicale, in seno all'ente. Solamente se l'autore del reato-presupposto non è un soggetto in posizione apicale, in seno all'ente.

L.78.3. Qual è la sanzione principale che si applica all'ente?. La sanzione pecuniaria. La sanzione detentiva. La dismissione societaria. Il commissariamento giudiziale.

L.79.1. Quale, tra le seguenti, è un'impugnazione straordinaria?. Cassazione. Revisione. Appello. Riesame.

L.79.2. Qual è il termine per impugnare una sentenza la cui motivazione è redatta contestualmente al dispositivo letto in udienza?. 15 gg. 30 gg. 20 gg. 45 gg.

L.79.3. Nel nostro ordinamento, qual è la natura prevalente del giudizio di impugnazione?. È un giudizio rescindente. È un novum iudicium. È una revisio prioris istantiae. È un giudizio rescissorio.

L.79.4. Le impugnazioni ordinarie hanno ad oggetto quale tipo di provvedimenti?. Solo i provvedimenti interdittivi. Quelli già passati in giudicato. Solamente i provvedimenti cautelari. Quelli non ancora passati in giudicato.

L.80.1. A seguito delle riforme Orlando e Cartabia, è legislativamente imposto che i motivi di impugnazione siano come?. Plurimi. Eccezionali. Cadenzati. Specifici.

L.80.2. Può l'atto di appello essere dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza dei motivi?. No. Non sempre, ma solo in certi casi. Sì. Sì, eccezion fatta per alcune ipotesi particolari.

L.81.1. Chi è che propone appello incidentale?. La parte legittimata a presentare appello principale che non lo ha fatto. Il difensore del civilmente obbligato se a ciò viene costretto dall'imputato. Il giudice dell'udienza preliminare, laddove abbia disposto incidente probatorio. Il procuratore generale presso la Corte di cassazione se la persona offesa glielo sollecita.

L.81.2. Quali, tra le seguenti pronunce, non è appellabile post riforma Cartabia?. Sentenza di assoluzione che ha applicato pena detentiva inferiore agli anni 5. Sentenza di condanna che ha applicato la pena sostitutiva dei lavori di pubblica utilità. Sentenza di proscioglimento relativa a reati puniti con pena detentiva. Nessuna risposta è corretta.

L.81.3. La rinnovazione dell'istruttoria in appello è un istituto di carattere?. Eccezionale. Primario e sempre indispensabile. Disposto solo se richiesto dal pubblico ministero. Ordinario.

L.82.1. In quante modalità può svolgersi il giudizio di appello?. Due. Tre. Quattro. Una.

L.82.2 Il termine per comparire a giudizio, a fronte della citazione, non può essere inferiore a quanti giorni?. 10 gg. 20 gg. 30 gg. 40 gg.

L.82.3. Ai sensi di quale disposizione codicistica si dispone la rinnovazione dell'istruzione dibattimentale in appello?. Art. 602 c.p.p. Art. 604 c.p.p. Art. 603 c.p.p. Art. 601 c.p.p.

L.82.4. Se l'impugnazione viene accolta, la sentenza di appello ________ la pronuncia impugnata. sostituisce. addiziona. integra. corrobora.

L.83.1. Quale disposizione codicistica indica i motivi per i quali è possibile proporre ricorso per cassazione?. Art. 608 c.p.p. Art. 606 c.p.p. Art. 607 c.p.p. Art. 609 c.p.p.

L.83.2. Come si chiama la funzione (svolta dalla Cassazione) di assicurare l'uniforme interpretazione applicativa della legge?. Funzione ricognitiva. Funzione nomofilattica. Funzione panottica. Funzione inventiva.

L.83.3. Per le impugnazioni proposte dal 1° gennaio 2025, entro quale lasso temporale deve celebrarsi il giudizio di cassazione affinché non operi l'improcedibilità ex art. 344 bis c.pp.?. 4 anni. 1 anno. 2 anni. 3 anni.

L.84.1. Quale sezione della Cassazione è deputata al vaglio di (in)ammissibilità del ricorso presentato?. La terza. La prima. La quinta. La settima.

L.84.2. L'annullamento disposto dalla Cassazione può essere di due tipi - quali?. Ad nutum o normativo. Con rinvio o senza rinvio. Ad libitum o giurisprudenziale. Obbligatorio o facoltativo.

L.84.3. Quale decisione, tra le seguenti, non può prendere la Cassazione?. Annullare il provvedimento impugnato. Dichiarare inammissibile l'atto. Rigettare il ricorso. Riassumere le prove.

L.85.1. Quante sono le impugnazioni straordinarie previste nel nostro ordinamento?. Quattro. Tre. Sei. Sette.

L.85.2. Nella revisione, il solo errore che può essere corretto investe... ... il diritto. ... il fatto. ... le questioni sollevate dalla parte civile. ... la quaestio iuris.

L.85.3. Entro quanti giorni dve essere presentata l'istanza volta ad attuare il rimedio tendente a eseguire le decisioni della Corte EDU?. 30 gg, dalla data in cui è divenuta definitiva la decisione della Corte EDU. 90 gg, dalla data in cui è divenuta definitiva la decisione della Corte EDU. 60 gg, dalla data in cui è divenuta definitiva la decisione della Corte EDU. 45 gg, dalla data in cui è divenuta definitiva la decisione della Corte EDU.

L.86.1. Qual è il termine per proporre domanda scritta di riparazione ex art. 645 c.p.p.?. Due anni, dal passaggioin giudicato della sentenza di revisione. Tre anni, dal passaggioin giudicato della sentenza di revisione. Quattro anni, dal passaggioin giudicato della sentenza di revisione. Un anno, dal passaggioin giudicato della sentenza di revisione.

L.86.2. L'azione promossa per la riparazioe dell'errore giudiziario si propone dinanzi a quale giudice?. Il giudice di rinvio. La Corte di appello che ha deciso sulla revisione. Il giudice dell'udienza preliminare. La Corte di cassazione.

L.86.3. Da quale (altra) disposizione del codice di procedura penale sono definiti gli errori materiali correggibili ex art. 625-bis c.p.p.?. Art. 130 c.p.p. Art. 140 c.p.p. Art. 150 c.p.p. Art. 160 c.p.p.

L.87.1. Quale disposizione attribuisce carattere di irrevocabilità alla sentenza?. Art. 648 c.p.p. Art. 650 c.p.p. Art. 646 c.p.p. Art. 644 c.p.p.

L.87.2. Quando un provvedimento passa in giudicato?. Quando non sono più esperibili rimedi impugnatori ordinari. Quando lo decide il pubblico ministero. Quando lo consente l'imputato. Quando sono trascorsi dieci anni dal reato commesso.

L.87.3. Quale caratterista, tra le seguenti, vanta il provvedimento irrevocabile?. Sospensività. Perennità. Esecutività. Normatività.

L.88.1. Il giudicato ha due effetti principali: quali?. Effetto preclusivo ed effetto normativo. Effetto esecutivo ed effetto vincolante. Effetto normativo ed effetto sospensivo. Effetto preclusivo ed effetto vincolante.

L.88.2. Che effetto vincolante ha il provvedimento irrevocabile emanato nel procedimento penale A nei confronti di X allorché venga impiegato nel procedimento penale B nei confronti di Y?. A discrezione del pubblico ministero. Parziale. Nessuno. Assoluto.

L.88.3. Qual è la disposizione di riferimento circa l'efficacia della sentenza penale di assoluzione nel giudizio civile o amministrativo di danno?. Art. 654 c.p.p. Art. 651 c.p.p. Art. 652 c.p.p. Art. 656 c.p.p.

L.89.1. Chi è il dominus/il protagonista principale della fase esecutiva?. Il condannato. Il difensore. Il civilmente obbligato per la pena pecuniaria. La persona offesa.

L.89.2. Quale libro del codice di procedura penale regola la fase escutiva?. Il decimo. Il quarto. Il nono. Il quinto.

L.89.3. Chi dà avvio alla fase esecutiva del provvedimento giudiziale?. Il difensore. Il pubblico ministero. Il condannato. La persona offesa.

L.90.1. Durante la fase esecutiva si possono distinguere due momenti: quali?. Momento inventivo e momento obbligatorio. Momento normativo e momento esecutivo. Momento facoltativo e momento di controllo. Momento attuativo/esecutivo e momento di controllo.

L.90.2. Occorre porsi in linea coi principi del giusto processo anche in fase esecutiva?. Soltanto nel caso di reati di assoluta gravità. Solamente se il reato per cui si è stati condannati è bagatellare. No. Sì.

L.90.3. Che cos'è una pena detentiva breve?. Una pena detentiva non superiore a sei anni. Una pena detentiva non superiore a quattro anni. Una pena detentiva non superiore a sette anni. Una pena detentiva non superiore a cinque anni.

L.91.1. Quale testo normativo regolamenta il casellario giudiziale?. l. cost. n. 2/1999. l. n. 67/2014. d.P.R. n. 313/2002. d.lgs. n. 150/2022.

L.91.2. Che cos'è il casellario giudiziale?. Il curriculum vitae di una persona. Nessuna risposta è corretta. Il curriculum giuridico di una persona. Il curriculum scholarum di una persona.

L.91.3. Il provvedimento iscritto al casellario viene eliminato... ... al trentatreesimo compleanno. ... al momento in cui si viene licenziati e poi riassunti. ... all'acquisizione dell'età pensionabile. ... al compimento del centesimo anno di età.

L.92.1. Quale libro del codice di procedura penale regola i rapporti giurisdizionali con le autorità straniere?. L'undicesimo. Il decimo. Il sesto. L'ottavo.

L.92.2. Ai sensi dell'art. 696 c.p.p., secondo quale ordine gerarchico sono disposte le seguenti fonti, in materia di rapporti giurisdizionali con autorità straniere?. In ordine gerarchico decrescente: normativa europea; diritto internazionale pattizio e generale; disposizioni del codice di procedura penale. In ordine gerarchico crescente: disposizioni del codice di procedura penale; normativa europea; diritto internazionale pattizio e generale. In ordine gerarchico crescente: normativa europea; diritto internazionale pattizio e generale; disposizioni del codice di procedura penale. . In ordine gerarchico decrescente: disposizioni del codice di procedura penale; diritto internazionale pattizio e generale; normativa europea.

L.92.3. Che cosa comporta l'estradizione attiva?. Che il Paese straniero attivi il proprio controllo giurisdizionale sul territorio italiano. Che l'Italia venga richiesta di estradare un soggetto verso un altro Paese. Che l'Italia attivi il proprio controllo giurisdizionale sul territorio straniero. Che l'Italia presenti domanda di estradizione per una persona che si trova in un altro Paese.

L.93.1. Qual è la più antica organizzazione intergovernativa europea?. La Commissione europea. Il Consiglio d'Europa. L'Alto rappresentante UE. Il Parlamento europeo.

L.93.2. Quale, tra i seguenti istituti, non rappresenta uno strumento di cooperazione europeo?. OOE (ordine di ostaggio europeo). OPE (ordine di protezione europeo). MAE (mandato di arresto europeo). OEI (ordine europeo di indagine).

L.93.3. Che cos'è lo "spazio Schengen"?. Un territorio senza frontiere, dov'è garantita la libera circolazione delle persone. Un territorio con molte frontiere, dov'è garantita la libera circolazione delle persone solo se lavoratori che si spostano da un Paese all'altro. Un territorio con poche frontiere, dov'è garantita la libera circolazione delle persone soltanto ai cittadini dell'Unione europea. Un territorio con frontiere, dov'è vietata la libera circolazione delle persone.

L.94.1. Su quale principio si regge l'OEI?. Principio di non collaborazione. Principio di cooperazione alternativa. Principio del mutuo riconoscimento. Principio di libera interpretazione.

L.94.2. Che finalità ha l'OPE?. Quella di sospendere l'esecuzione della misura di protezione disposta nei confronti della vittima di un fatto-reato. Quella di estendere a un altro Paese UE gli effetti di una misura di protezione della vittima di un fatto-reato. Quella di restringere rispetto a un altro Paese UE gli effetti di una misura di protezione della vittima di un fatto-reato. Nessuna risposta è corretta.

L.94.3. Per un gruppo di quanti reati non è richiesto il requisito della doppia incriminazione ai fini dell'attuazione del MAE?. 26. 64. 32. 48.

L.95.1. In Italia, qual è la fonte normativa che attualmente concerne Eurojust?. l. n. 67/2014. d.lgs. n. 150/2022. l. n. 103/2017. d.lgs. n. 182/2023.

L.95.2. Di quali fattispecie criminose si occupa EPPO?. Reati che sono commessi esclusivamente da persone giuridiche. Reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione europea. Reati che ledono valori europei ma non anche gli interessi finanziari dell'Unione europea. Reati che sono commessi esclusivamente da pubblici funzionari.

L.95.3. Quanti procuratori europei (PE) vengono nominati per Stato membro?. Uno. Due. Tre. Quattro.

L.96.1. Quale elemento è imprescindibile nel percorso riparatorio?. L'assenza del mediatore. La disponibilità economica di chi vi partecipa. Il consenso di chi vi partecipa. La minaccia della sanzione penale.

L.96.2. A che cosa mira la restorative justice?. A risolvere le questioni derivanti dal reato in via extra-processuale. A disincentivare la persona offesa dal chiedere il risarcimento dei danni. A ottenere benefici sanzionatori in seno al processo penale. A far conoscere i difensori della persona offesa e dell'accusato, in modo da poter stipulare un accordo transattivo.

L.96.3. Qual è la fonte normativa della giustizia riparativa nell'ordinamento italiano?. d.lgs. n. 150/2022. l. n. 67/2014. d.lgs. n. 11/2018. L. n. 63 del 2001.

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