option
Questions
ayuda
daypo
search.php

DIRITTO TRIBUTARIO DEL LAVORO

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
DIRITTO TRIBUTARIO DEL LAVORO

Description:
Test sul diritto tributario

Creation Date: 2026/03/28

Category: University

Number of questions: 866

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

Indica l’affermazione errata. I Bisogni pubblici si suddividono in: Misti (ad interesse ripartito tra “pubblico” e “privato”) sono, cioè, rivolti a soddisfare bisogni specifici, i cui effetti, però, si riflettono sull’intera collettività (es. pubblica istruzione). Generali (indivisibili e non individualizzabili) sono erogati a favore dell'intera collettività, indipendentemente da apposite richieste dei cittadini. Speciali (divisibili e individualizzabili) sono erogati a favore di singoli soggetti, su apposita richiesta degli stessi. Nessuna delle precedenti affermazioni.

02. Lo Stato e agli altri Enti Pubblici, per raggiungere i loro fini, hanno necessità di disporre di: di obbligazioni. nessuna delle precedenti risposte. risparmi. mezzi finanziari.

Indica l’affermazione errata. Le risorse economiche di cui lo Stato e gli Enti Pubblici minori necessitano per svolgere le loro funzioni possono derivare: ponendo in essere altri atti e/o fatti a rilevanza privatistica (emissione di titoli del debito pubblico, etc.). dalla gestione di imprese pubbliche o partecipazione al capitale sociale di aziende private. esclusivamente da prestazioni “imposte” coattivamente ai contribuenti in forza dell’esercizio della potestà di prelievo. dall’esercizio di attività di gestione del patrimonio, di beni e/o di servizi, cioè da entrate pubbliche di diritto privato, che sono prestazioni “liberamente contrattate”.

La prospettiva economica e socio-politica degli ambiti propri dell’Attività Finanziaria Pubblica (Entrate - Gestione e Spesa delle medesime) costituisce oggetto della disciplina normalmente individuata, in ambito Accademico, come : Diritto Tributario. Diritto Amministrativo. Contabilità di stato. Scienza delle finanze.

Il diritto tributario viene anche definito come «quel complesso di norme e principi che governano : solo l’attuazione del tributo. esclusivamente l’accertamento del tributo. solo l’istituzione del tributo;. l’istituzione e l’attuazione del tributo.

Indica l’affermazione corretta. La nozione di tributo: deve essere intesa in senso ampio, che comprende l’imposta in senso tecnico, l’istituto della tassa, dei contributi e del monopolio fiscale. deve essere intesa in senso ristretto, comprendendo solo l’imposta in senso tecnico. non è riferibile al monopolio fiscale. comprende solo l’istituto della tassa, dei contributi.

Il concetto di tributo non può prescindere dagli articoli della Costituzione e dalle disposizioni contenute nello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212/2000). 33 e 63. 22 e 52. 13 e 22. 23 e 53.

La maggior parte dei vigenti principi normativi in materia tributaria è raccolta nello Statuto dei diritti del contribuente, approvato dalla legge n._ : 212 del 27 luglio 2005. 212 del 27 luglio 1999. 212 del 27 luglio 2000. 212 del 27 luglio 1970.

La concreta attuazione delle disposizioni dello Statuto dei diritti dei contribuenti è avvenuta con il Dlgs. n. 32 del 26 gennaio . 2005. 2001. 1999. 2010.

La riforma tributaria introdotta con legge 9 ottobre n.825 è stata realizzata mediante una legge delega. 2001. 1971. 1999. 1981.

Il Tuir acronimo di Testo Unico delle Imposte sui Redditi, disciplina la tassazione dei redditi di qualunque tipologia di contribuente ed è presente in Italia dal : 2006. 1979. 1986. 1996.

I rapporti tra le fonti sono regolati in base al: “principio gerarchico”. “principio di competenza”. “principio dinamico”. “principio proporzionale”.

Prima fonte del diritto tributario è la Costituzione che contiene diverse norme che interessano il diritto tributario. L’art. sancisce il principio della riserva (relativa) di legge in materia tributaria. 53. 36. 32. 23.

Indica la risposta corretta. “Nessuna prestazione patrimoniale o personale può essere imposta se non in base alla legge”. Il termine legge: si riferisce soltanto atti aventi forza di legge. si riferisce soltanto alla legge statale ordinaria. si riferisce soltanto alla legge statale ordinaria, ma anche ad atti aventi forza di legge (decreti-legge e decreti legislativi) e alle leggi regionali. si riferisce soltanto alla legge regionale.

La riserva di legge, in virtù degli artt. 10, 11 e della Costituzione rende compatibili, anche in materia tributaria, fonti dell’Unione Europea. 15. 53. 117. 171.

Indica la risposta corretta. La riserva di legge: è irrelativa. riguarda solo le norme tributarie sostanziali. è assoluta. riguarda solo le norme tributarie formali.

La riserva di legge va sempre coordinata con l’art. 3 della C. (principio di uguaglianza), con l’art. 3 della L.212/2000 (divieto di retroattività della Legge tributaria) e con l’art. Preleggi che stabilisce che la legge non dispone che per l’avvenire. 21. 17. 15. 11.

Secondo l’art. : «non si può disporre con decreto legge l’istituzione di nuovi tributi né prevedere l’applicazione di tributi esistenti ad altre categorie di contribuenti». 3 della L.212/2000. 4 della Costituzione. 7 dello Statuto del contribuente. 4 dello Statuto del contribuente.

Indica l’affermazione corretta. Le Fonti primarie: stabiliscono nuove disposizioni su materie già regolate. nessuna delle precedenti affermazioni. integrano la materia già regolata apportando delle minime modifiche. regolano la materia non ancora disciplinata da alcuna norma.

Ai sensi dell’art. , comma 1 Cost. “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali”. 53. 17. 111. 117.

Le fonti internazionali ai sensi dell’art. dello Statuto della Corte internazionale di Giustizia sono le consuetudini internazionali, i principi generali del diritto le convenzioni internazionali. 33. 38. 53. 23.

Le fonti comunitarie si distinguono in: “fonti di diritto secondario e fonti di diritto complementare”. “fonti di diritto primitivo e fonti di diritto prodotto”. “fonti di diritto naturale e fonti di diritto derivato”. “fonti di diritto primario e fonti di diritto derivato”.

Le Fonti comunitarie di diritto primario o originarie assumono rango di: “fonti parasubordinate”. “fonti secondarie”. “fonti integrative”. “fonti paracostituzionali”.

Indica l’affermazione errata. Le direttive self executing che possono essere direttamente applicabili e obbligatorie negli stati membri in presenza dei seguenti presupposti sostanziali: devono essere “sufficientemente precise”, nel senso non abbisognino “di alcuna ulteriore puntualizzazione di dettaglio” (Corte Cost. n. 168/1991). non devono essere “sufficientemente precise” e possono lasciare un margine di discrezionalità agli stati membri in ordine alla loro attuazione. devono essere “incondizionate”, cioè non devono lasciare alcun margine di discrezionalità agli stati membri in ordine alla sua attuazione. lo Stato deve risultare inadempiente, per non aver dato attuazione alla direttiva.

La potestà regolamentare è disciplinata dalla L. 23.08.1988, n. 400, denominata “Disciplina dell’attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri” che ribadisce l’iter di approvazione dei regolamenti. all’art.17. all’art.11. all’art.27. all’art.117.

Legge delega per la riforma tributaria ( ): è una delle pochissime leggi di portata generale, ma solo con riferimento a taluni settori impositivi. L. 9 ottobre 1971 n. 555. L. 9 ottobre 1971 n. 825. L. 9 dicembre 1981 n. 825. L. 9 ottobre 1991 n. 825.

La consuetudine consiste in un comportamento costante ed uniforme mantenuto dagli Stati, accompagnato dalla convinzione del comportamento stesso. dell’obbligatorietà. dell’erroneità. della genuinità. nessuna delle precedenti.

Il dovere di concorrere alle spese pubbliche impone a tutti di assolverlo in ragione della loro , essendo un dovere di solidarietà sancito dall’art.2 Cost. capacità partecipativa. capacità reddituale. capacità contributiva. capacità lavorativa.

Il principio di capacità contributiva è posto dall’art. : “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema è informato a criteri di progressività”. 43 Cost. 117 Cost. 53 Cost. 23 Cost.

L’art. della Costituzione. riconosce l’autonomia finanziaria degli enti territoriali (Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni). 119. 17. 23. 117.

Indica l’affermazione errata. La capacità contributiva deve essere: effettiva: deve esprimere in modo certo la capacità di concorrere alle spese pubbliche. deve risultare deducibile da “indici concretamente rilevatori di ricchezza”. attuale: deve sussistere nel momento in cui deve essere effettuato il prelievo. presupposta: può esprimere anche in modo non certo la capacità di concorrere alle spese pubbliche.

Dal combinato disposto dell’art. 53 Cost. (capacità contributiva) e dell’art. 3 Cost. (principio di uguaglianza) discende . il principio di equità tributaria. il principio di proporzionalità tributaria. il principio di uguaglianza fiscale. il principio di uguaglianza tributaria.

L’art. prevede la progressività del sistema tributario. 53, 5° c. 53, 2° c. 52, 2° c. 35, 2° c.

Nel vigente sistema tributario italiano il principio di progressività ha trovato attuazione solo con: L'IMU. L'IRPEF. L'IRAP. L'IVA.

Indica l’affermazione errata. La progressività può essere: discontinua: l'aliquota è una funzione discontinua dell'imponibile, non aumenta uniformemente ad ogni incremento di imponibile. per classi: i redditi vengono suddivisi sulla base della loro entità. per detrazione: l'aliquota è costante come se fosse proporzionale, ma la base imponibile si calcola sul netto di una somma prestabilita, che la legge esenta da tassazione. per scaglioni: il metodo maggiormente utilizzato ed è quello adottato dal legislatore italiano.

L’art. stabilisce che «Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico». 81 Cost. 117 Cost. 53 Cost. 91 Cost.

L’art. della Costituzione equipara Regioni e Stato per quanto riguarda la titolarità della funzione legislativa, attraverso la ripartizione delle competenze. 117. 18. 53. 111.

Indica l’affermazione errata. In base all’art. 117 Cost. è possibile distinguere per quanto riguarda la titolarità della funzione legislativa: potestà esclusiva dello Stato. potestà piena delle città metropolitane. potestà legislativa concorrente tra Stato e Regioni. potestà legislativa piena o residuale delle Regioni.

Indica l’affermazione errata. L’art. 119 della Costituzione. riconosce l’autonomia finanziaria degli enti territoriali (Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni) disponendo che essi abbiano: autonomia finanziaria esclusivamente di entrata. la disponibilità di una compartecipazione al gettito dei tributi erariali riferibili al loro territorio. potestà di istituzione e applicazione di tributi propri, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. autonomia finanziaria di entrata e di spesa.

Si ha quando la base imponibile di un tributo, rispetto al quale è stata già applicata l’aliquota per la relativa imposta (detto tributo “base” o “principale”), prevede l’applicazione di un’ulteriore aliquota. un’ addizionale. una sovrimposta. una tassa. un’imposta.

Indica le due affermazioni errate. In base alla natura del servizio prestato, le tasse vengono classificate come: tasse locali. tasse commerciali. tasse industriali. tasse amministrative.

Indica la risposta errata. Rispetto alla loro finalità specifica, i tributi si dividono in: acausuali (escludono qualunque relazione specifica con un’attività dell’Ente Pubblico riferita al soggetto o da cui quest’ultimo possa trarre un vantaggio). di scopo, si tratta tributi esplicitamente finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi in relazione a specifiche finalità esplicitate dal legislatore. occasionali, si tratta tributi esplicitamente finalizzati al perseguimento di obiettivi che devono essere perseguiti occasionalmente. casuali (hanno quale presupposto un potenziale vantaggio goduto dal contribuente, o la necessità di compensare un costo causato dal contribuente).

La figura tipica e principale di tributo è rappresentata . Si tratta di una prestazione coattiva, di regola pecuniaria, dovuta dal soggetto passivo,senza alcuna relazione specifica, con una particolare attività dell'ente pubblico né tantomeno a favore del soggetto stesso, il quale è obbligato ad adempiere quella prestazione quando si trovi in un dato rapporto (fissato dalla legge) con il presupposto di fatto legislativamente stabilito. dalla tassa. dal corrispettivo. dall’imposta. dal contributo.

Indica la risposta errata. Le Imposte possono essere: generali, che colpiscono globalmente e nella stessa misura tutti i redditi e tutti i valori patrimoniali analoghi del contribuente. pregresse: colpiscono la ricchezza del contribuente già esistente (patrimonio e capitale) ma non al momento in cui viene generata. speciali, che gravano, sopra un distinto capo di reddito oppure di patrimonio. indirette: colpiscono il trasferimento e/o il consumo della ricchezza, cioè un’attività/azione nel momento in cui viene compiuta.

Indica l’affermazione corretta. Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche): è un’imposta regionale sul valore aggiunto di tipo proporzionale e reale poiché colpisce la ricchezza al momento della sua produzione. è un’imposta di tipo proporzionale e si applica solo ai soggetti con personalità giuridica, quindi, S.p.A., S.r.l., società cooperative e di mutua assicurazione ed enti. è un’imposta diretta di tipo personale e progressivo che colpisce il reddito complessivo che le persone residenti in Italia producono in qualsiasi parte del mondo ed il reddito che i non residenti producono in Italia. è l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e il presupposto proviene dal reddito generato da investimenti di capitale.

Si ha una quando la base imponibile di un tributo viene assunta anche come base imponibile di un altro tributo. imposta. sovrimposta. tassa. addizionale.

Il monopolio fiscale è un istituto giuridico mediante il quale lo Stato (ai sensi dell’art. ) per fini di utilità generale, si riserva la produzione e/o vendita di determinati beni o servizi, vietando in tal modo a terzi l’esercizio di tali attività. 43 dello Statuto del Contribuente. 53 della Cost. 23 della Cost. 43 delle Cost.

Indica l’affermazione errata. I requisiti/elementi giuridici qualificanti del tributo sono: funzione pubblica (inteso ad apprestare i mezzi per il fabbisogno finanziario dello Sato-comunità). irrilevanza della destinazione del gettito. depauperamento (sacrificio economico avente ad oggetto una prestazione patrimoniale). coattività (espressione di un atto autoritativo non rimesso ad un negoziato volontario tra le parti).

Indica l’affermazione errata. Possiamo distinguere varie tipologie di norma tributaria: norme che regolano la disciplina formale, cioè l’attuazione del tributo (configurazione ed estinzione), i molteplici obblighi strumentali, con esclusione delle norme atte a disciplinare i poteri istruttori dell’Amministrazione. norme con oggetto tributario (Costituzionali, dell’UE, dei Codici Civile e Processuale Civile, etc.). norme che regolano il tributo, la disciplina sostanziale, che delineano, cioè, la «fattispecie» e gli effetti della fattispecie. norme che regolano la disciplina formale, cioè l’attuazione del tributo (configurazione ed estinzione), i molteplici obblighi strumentali, nonché norme atte a disciplinare i poteri istruttori dell’Amministrazione.

La norma tributaria che regola il rapporto debito/credito è una norma giuridica in: senso reale. senso sostanziale. senso formale. senso apparente.

Indica l’affermazione errata. L’obbligazione tributaria: è legale (la sua disciplina è tutta stabilita dalla legge). dipende da determinate controprestazioni. può mancare di causa. non si differenzia concettualmente dall’obbligazione di diritto civile ma è un’obbligazione di diritto pubblico (ha una disciplina propria nel Diritto Tributario).

Indica l’affermazione corretta. Si hanno fattispecie alternative: quando un fatto che è presupposto di applicazione di una imposta non è soggetto ad un’altra imposta. La sovrapposizione di fattispecie determina l’applicazione di più imposte. quando un fatto che è presupposto di applicazione di una imposta non lo è allorquando è soggetto ad un’altra imposta. Può darsi, cioè, che la sovrapposizione di fattispecie non determini l’applicazione di più imposte ma l’applicazione di una sola imposta e la non applicazione dell’altro tributo. quando un fatto che è presupposto di applicazione di una imposta non lo è allorquando è soggetto ad un’altra imposta. Può darsi, cioè, che la sovrapposizione di fattispecie determini l’applicazione di più imposte ma parzialmente anche l’applicazione dell’altro tributo. quando un fatto che è presupposto di applicazione di una imposta non lo è allorquando è soggetto ad un’altra imposta. Viene escluso che la sovrapposizione di fattispecie determini l’applicazione di più imposte ma l’applicazione di una sola imposta e la non applicazione dell’altro tributo.

In alcuni casi il legislatore decide di tassare determinati presupposti, non istituendo un nuovo tributo, bensì avvalendosi del meccanismo della___________. Tassazione disgiunta. Tassazione aggiuntiva. Tassazione separata. Super tassazione.

Indica l’affermazione errata. Differenze rispetto al regime operante per le “imposte sostituite”: Il soggetto passivo del tributo non è il reddituario ma il sostituto. Il reddito è tassato in via autonoma con aliquota fissa. La tassazione alla fonte in via definitiva sostituisce ogni imposta diretta (IRPEF ed IRES). La tassazione alla fonte in via provvisoria sostituisce ogni imposta indiretta.

Il legislatore può stabilire con una norma derogatoria che talune categorie di fatti siano sottratte all’applicazione di una imposta e siano assoggettate ad altro speciale regime. Si tratta delle fattispecie: Alternative. Sostitutive. Suppletive. Esclusive.

L’espressione aiuti fiscali indica le agevolazioni o sovvenzioni di natura tributaria che rientrano nel campo di applicazione dell’art. del Trattato della Comunità Europea. 87. 89. 78. 43.

Indica l’affermazione errata. Il presupposto consente di distinguere tra: tributi indiretti (colpiscono espressioni indirette di capacità contributiva, ad es. consumi). tributi diretti (incidono su manifestazioni dirette di capacità contributiva, quali ad es. il reddito). Imposte istantanee (il fatto assunto a fattispecie dell’imposizione è un evento che si perfeziona in modo istantaneo o si realizza in un lasso breve di tempo). imposte continuate (il fatto assunto a fattispecie dell’imposizione è un evento che si perfeziona in un lasso continuato di tempo).

Per quanto riguarda le norme tributarie sostanziali, dal punto di vista strutturale assumono importanza il cd. del tributo (fatto imponibile e/o generatore e/o fattispecie oggettiva rappresentativi di potenzialità contributive) nonché il cd. oggetto del tributo (consiste nella ricchezza o capacità economica che si intende tassare);. presupposto concreto. presupposto soggettivo. presupposto oggettivo. presupposto astratto.

Le fattispecie sono quelle che definiscono la fattispecie tipica e che ricorrono nella maggior parte dei casi. straordinarie. astratte. ordinarie. regolari.

Indica l’affermazione errata. Diverso può essere il modo di operare delle esenzioni e infatti vi sono: esenzioni operanti solo a seguito di istanza di parte. esenzioni operanti solo anche senza apposito provvedimento esonerativo. esenzioni operanti solo a seguito di apposito provvedimento esonerativo. esenzioni operanti ex lege.

Indica la risposta errata. Le tipologie di interpello sono previste dall’art. 11 della legge 212/2020, modificato dall’art. 1 del D.lgs. 156/2015 e sono: L’interpello comune. L’interpello probatorio. L’interpello antiabuso. L’interpello ordinario.

Le tipologie di interpello sono previste dall’art. della legge 212/2020, modificato dall’art. 1 del D.lgs. 156/2015. 21. 19. 11. 12.

Indica la risposta errata. La consulenza giuridica ufficiale fornita dall’Amministrazione Finanziaria, può essere data: Dagli Uffici Amministrazione Finanziaria. Dai liberi professionisti specializzati in materia tributaria. Dalle Amministrazioni dello Stato, enti pubblici, enti pubblici territoriali e assimilati. Dalle Associazioni sindacali e di categoria o Ordini professionali.

Indica l’affermazione errata. In materia tributaria, non si può ricorrere ad analogia e ad interpretazione estensiva: per le norme tributarie «strumentali», cioè quelle procedurali e procedimentali (c.d. «diritto tributario strumentale»). per le norme agevolative e le esenzioni [perché sono norme eccezionali (art.14 14 Cod.Civ. e Cass 16, mag, 2019 n. 13145)]. per le norme sanzionatorie (art 25, 2°c. Cost. e, art,14 Cod.Civ). per le norme sostanziali, impositrici [una determinata fattispecie è imponibile o non imponibile (art 23 Cost., art,14 Cod.Civ.)].

La ratio dell’analogia è da rinvenire nel principio di giustizia di portata generale per il quale si impone un trattamento giuridico omogeneo delle situazioni equivalenti. Tuttavia, tale principio deve essere contemperato con il principio di legalità in genere e il principio di riserva di legge relativa di cui all’art. Cost. 53. 23. 45. 33.

Indica l’affermazione corretta. Nei casi di grave ed obiettiva incertezza interpretativa sorta intorno ad una precedente norma tributaria viene indicata l’interpretazione dallo stesso legislatore con un’apposita legge (c.d. legge interpretativa). Essendo contenuta in una legge dello Stato essa è vincolante solo per il contribuente. Essendo contenuta in una legge dello Stato essa è vincolante per tutti solo per il giudice. Essendo contenuta in una legge dello Stato essa è vincolante per tutti (Amministrazione Finanziaria, contribuente, giudice). Anche se contenuta in una legge dello Stato essa non è vincolante.

Indica l’affermazione corretta. L’interpretazione adottata dall’ Amministrazione Finanziaria è l’interpretazione che l’organo di vertice dell’A.F. dirama agli uffici periferici per assicurare l’omogeneità sul territorio nazionale (circolari interpretative, istruzioni, risoluzioni e note, direttive interpretative, atti amministrativi generali). Tali strumenti possono essere considerati «fonti» del diritto e vincolano sia i privati, che gli uffici sottordinati dell’Amm.ne Finanziaria, i quali possono disattenderli se non li ritengono conformi a legge. Tali strumenti non possono essere considerati «fonti» del diritto e non vincolano né i privati, né gli uffici sottordinati dell’Amm.ne Finanziaria, i quali possono disattenderli se non li ritengono conformi a legge. Tali strumenti non possono essere considerati «fonti» del diritto e non vincolano né i privati, né gli uffici sottordinati dell’Amm.ne Finanziaria, ma può disattenderli solo un giudice. Tali strumenti possono essere considerati «fonti» del diritto e vincolano i privati, ma non gli uffici sottordinati dell’Amm.ne Finanziaria, i quali possono disattenderli se non li ritengono conformi a legge.

L’istituto dell’analogia si risolve nell’applicazione ad una fattispecie non direttamente regolata dalla legge, di una norma giuridica regolante situazioni astratte caratterizzate da aspetti di rispetto alla fattispecie non espressamente disciplinata. Contrarietà. Diversità. Similarità. Uguaglianza.

Indica l’affermazione errata. Le regole generali sull’interpretazione delle norme giuridiche sono contenute nell’art. 12, comma 1, delle disposizioni preliminari del codice civile. Vengono individuati 4 step: quello della c.d. interpretazione letterale. quello dell’analogia legis e dell’analogia iuris. quello dell’interpretazione logico-sistematica. quello dell’interpretazione letterale-sistematica.

Le regole generali sull’interpretazione delle norme giuridiche sono contenute nell’art. , comma 1, delle disposizioni preliminari del codice civile. 27. 12. 15. 1.

Indica l’affermazione errata. le leggi e gli atti aventi forza di legge che non hanno un oggetto tributario non possono contenere disposizioni di carattere tributario. le disposizioni modificative di leggi tributarie devono essere introdotte riportando il testo modificato. le leggi e gli atti aventi forza di legge contenenti disposizioni tributarie non devono necessariamente indicare l’oggetto nel titolo. i richiami di altre disposizioni contenuti nei provvedimenti normativi in materia tributaria si fanno indicando il contenuto sintetico della disposizione a cui si riferisce.

Nell’art. dello Statuto del Contribuente (L. 212/2000), inerente la “Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie”, sono sanciti alcuni precetti di tecnica legislativa. 22. 4. 2. 15.

Indica l’affermazione corretta. I poteri del Garante nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria: sono, particolarmente stringenti, poiché emette atti “giuridicamente vincolanti” sia per il contribuente che per gli organi dell’Amministrazione Finanziaria. non sono, peraltro, particolarmente stringenti, poiché non emette atti “giuridicamente vincolanti” per gli organi dell’Amministrazione Finanziaria. non sono, peraltro, particolarmente stringenti, poiché emette atti “giuridicamente vincolanti” ma non per gli organi dell’Amministrazione Finanziaria. sono particolarmente stringenti, poiché emette atti “giuridicamente vincolanti” per gli organi dell’Amministrazione Finanziaria.

Indica l’affermazione corretta. I soggetti ausiliari dell’amministrazione finanziaria: Sono categorie di soggetti esclusivamente privati che si interpongono tra i soggetti attivi e passivi del tributo ed ai quali sono attribuiti funzioni impositive ovvero funzioni meramente strumentali. Sono categorie di soggetti pubblici che si interpongono tra i soggetti attivi e passivi del tributo ed ai quali sono attribuiti funzioni impositive. Sono categorie di soggetti pubblici o privati che si interpongono tra i soggetti passivi del tributo ed ai quali sono attribuiti funzioni meramente strumentali. Sono categorie di soggetti pubblici o privati che si interpongono tra i soggetti attivi e passivi del tributo ed ai quali sono attribuiti funzioni impositive ovvero funzioni meramente strumentali.

Individua l’affermazione corretta. L’anagrafe tributaria è la più grande banca dati fiscali di cui dispone il Fisco e si identifica ciascun soggetto tramite: la residenza. il Codice Fiscale o il numero di Partita Iva. nessuna delle riposte è corretta. la data di nascita.

L’anagrafe tributaria è la più grande banca dati fiscali di cui dispone il Fisco: il suo funzionamento è regolato dal . d.p.r. 605/1993. d.p.r. 605/1973. d.p.r. 505/1973. d.p.r. 605/2002.

Nel sistema delle autonomie delineato dalla L. Cost. n. 3 (Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni) e dalla L. 5 maggio 2009, n. 42 con la quale il Parlamento ha delegato il Governo in materia di federalismo fiscale, i prelievi tributari rappresentano la principale fonte dell'autonomia finanziaria degli Enti Pubblici Territoriali. 18 ottobre 2000. 28 dicembre 2001. 18 ottobre 2011. 18 ottobre 2001.

Dal 2010 è attiva la piattaforma interattiva che consente al contribuente di dialogare con l’Agenzia delle Entrate, inoltrando quesiti in materia fiscale o avere assistenza telematica su comunicazioni di irregolarità e cartelle di pagamento relative alla dichiarazione. SIVES. CIVES. CATES. SEVIC.

Indica l’affermazione errata. La soggettività tributaria attiva: identifica la parte creditrice a seconda della natura del tributo al quale si riferisce (Stato, regioni o enti locali dotati di potestà impositiva). è inerente l’esercizio della potestà di imposizione (attuazione del tributo). è inerente l’esercizio del potere impositivo (istituzione del tributo). identifica la parte debitrice.

Indica la risposta corretta. La Soggettività Tributaria è la posizione giuridica nella quale si trovano i soggetti coinvolti nella vicenda tributaria e si distingue in: soggettività tributaria propria e impropria. soggettività tributaria attiva e passiva. soggettività tributaria concreta ed astratta. soggettività e parasoggettività.

Indica la risposta errata. I soggetti attivi derivati sono titolari di poteri amministrativi e/o di potestà di imposizione, ad essi attribuiti dalla legge e sono: Enti Pubblici. Organi centrali dello Stato e Guardia di finanza. Enti privati investiti da funzioni tributarie (soggetti secondari di Diritto Tributario). Agenzie fiscali.

Indica l’affermazione errata. I soggetti attivi sono: i contribuenti. le agenzie Fiscali e le apposite articolazioni degli Enti Pubblici Territoriali impositori (in senso più specifico). coloro cui è demandata dalla legge l’attuazione della noma tributaria (l’Amministrazione Finanziaria, in senso lato). i titolari dell’obbligazione tributaria (coloro che hanno istituito il tributo e che possono disporre di tale obbligazione).

La cura dell’interesse pubblico alla corretta percezione dei tributi erariali è stata affidata ad un apparato amministrativo statale complesso ed appositamente “dedicato”: il Ministero dell’Economia e delle Finanze che a partire dal è stato sottoposto ad un radicale processo di ristrutturazione. 2007. 2002. 1988. 1999.

Le Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate – Agenzia delle Entrate/Riscossione – Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Agenzia del Demanio) nascono dalla riorganizzazione dell'Amministrazione finanziaria a seguito del Decreto legislativo n° . 400 del 1989. 300 del 1999. 300 del 2002. 300 del 1969.

Indica l’affermazione errata. Sono ausiliari del contribuente: i centri per l’impiego. i professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali (commercialisti, consulenti del lavoro, tributaristi). i CAM, centri di assistenza multicanale che forniscono informazioni di base a contribuente circa la propria posizione fiscale (attivati nel 2002). i CAF, ossia dei centri di assistenza fiscale.

Indica l’affermazione errata. Le Agenzie fiscali: non godono di alcuna autonomia. sono organizzate sulla base di uno Statuto deliberato dai rispettivi organi interni e successivamente approvato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze. il loro rapporto con il MEF è stabilito in apposite convenzioni che ne regolano le modalità d’intervento (servizi, obiettivi e risorse). godono di piena autonomia sia in materia di bilancio che in materia di organizzazione della propria struttura.

I poteri di indagine ed istruttori della Guardia di Finanza sono strumentali all’esercizio della potestà idi imposizione e gli atti compilati hanno natura . Endoprocedimentale. Procedimentale. Autoritativa. Probatoria.

L’ente pubblico economico “Agenzia delle entrate-Riscossione” è stato istituito a decorrere dal , ai sensi dell’art.1, comma 1, del Decreto Legge 22 ottobre 2016 n. 193, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1° dicembre 2016 n. 225. 1° luglio 2010. 1° luglio 2015. 20 luglio 2019. 1° luglio 2017.

L’Agenzia, che è un ente pubblico, è operativa dal , ha competenza in materia di entrate tributarie e diritti erariali, in merito ai quali si occupa delle funzioni relative alla gestione, all'accertamento e al contenzioso. 31 gennaio 2001. 2 gennaio 2011. 1° gennaio 2001. 1° gennaio 2000.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze adotta un atto di indirizzo inviato annualmente dal Ministro, vigilando sull’Agenzia del Demanio. triennale. semestrale. biennale. quinquennale.

Dal 1° dicembre l'Agenzia delle Entrate ha incorporato l’Agenzia del Territorio (articolo 23-quater del Dl 95/2012). 2015. 2005. 2012. 2002.

Indica la risposta errata. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione dispone dei seguenti organi sociali: il Comitato di gestione. il Collegio dei revisori dei conti. il Consiglio di coordinazione. il Presidente.

Indica l’affermazione errata. L'Agenzia delle dogane e dei monopoli è un ente pubblico che in veste di autorità doganale: esercita attività di controllo, accertamento e verifica sulla circolazione delle merci. esercita attività di controllo, accertamento e verifica sulla circolazione delle merci ma non ha alcun potere di riscossione. è responsabile della riscossione dazi generati dagli scambi internazionali. è responsabile della riscossione di IVA.

Il responsabile d’imposta ex art. , comma 3 DPR 600/73 è un soggetto che, per legge, è obbligato a pagare l’imposta insieme al soggetto passivo, con diritto (facoltà) di rivalsa. 64. 88. 68. 23.

Indica l’affermazione errata. La Partita IVA è indicata da 11 numeri: una lettera conclusiva con semplice funzione di controllo. una cifra conclusiva con semplice funzione di controllo. tre cifre, che si riferiscono, al codice identificativo dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate. sette cifre, che si riferiscono al titolare dell’attività (impresa, arte o professione), consentendo l’identificazione della persona (fisica o giuridica) in maniera univoca.

Il sostituto d’imposta ex art. , comma 1 DPR 600/73 è un soggetto che, pur essendo estraneo al presupposto, è chiamato, per legge, a pagare un tributo in luogo (in sostituzione) del soggetto passivo, con obbligo di rivalsa su quest’ultimo. 66. 64. 73. 78.

Indica l’affermazione errata. I soggetti passivi: hanno una capacità contributiva che il legislatore assume a presupposto dell’imposta. non hanno alcuna una capacità contributiva. sono individuati quali soggetti su cui deve giuridicamente gravare un decremento patrimoniale (la prestazione tributaria). sono i titolari della situazione giuridica soggettiva passiva dell’obbligazione tributaria.

Indica l’affermazione corretta. Il termine contribuente rappresenta il soggetto passivo di rapporti tributari, colui che realizza il presupposto del tributo e che con il pagamento estingue l’obbligazione tributaria. Il contribuente non è soltanto la persona fisica, ma anche la persona giuridica od altra figura soggettiva (associazione non riconosciuta, comitato, trust). Il contribuente è soltanto la persona fisica. Il contribuente è soltanto la persona giuridica. Il contribuente non può essere una figura soggettiva (associazione non riconosciuta, comitato, trust).

«Ai sensi dell’art. c.c. “il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale». 53. 34. 76. 43.

Concetto diverso è la residenza fiscale. Come sancito dalla nota 417 dell’Agenzia delle Entrate, è residente in Italia ai fini delle imposte sui redditi chi, per la maggior parte dell’anno (almeno giorni l’anno, in quelli bisestili) è iscritto nell’Anagrafe delle persone residenti in Italia e ha il proprio domicilio o la propria dimora abituale in Italia. 155 – 156. 183 – 184. 190 – 191. 300 - 301.

Il riferimento normativo è dato dall’art. del T.U.I.R (DPR. 917/86), ai sensi del quale una persona fisica viene considerata fiscalmente o meno residente in Italia. 2, comma 2. 2, comma 5. 3, comma 2. 21, comma 2.

Indica l’affermazione errata. L’art. 2, comma 2 del T.U.I.R (DPR. 917/86), stabilisce che una persona fisica viene considerata fiscalmente residente in Italia se per la maggior parte del periodo di imposta coincidente con l’anno solare, abbia i seguenti requisiti: Deve detenere nel territorio dello Stato italiano il proprio domicilio, ex art. 43 c.c., ovverosia il centro principale dei suoi affari e interessi, non solo quelli legati alla sfera economica- patrimoniale, ma anche quelli concernenti la sfera affettiva-patrimoniale. (criterio sostanziale). Deve essere iscritta all’anagrafe della popolazione residente di uno dei Comuni italiani (criterio formale). Deve detenere nel territorio dello Stato italiano il proprio domicilio, ex art. 43 c.c., ovverosia il centro principale dei suoi affari e interessi, solo quelli legati alla sfera economica- patrimoniale e non anche quelli concernenti la sfera affettiva-patrimoniale. Deve essere residente, di cui all’art. 43 c.c., nel territorio dello Stato italiano, ovverosia il luogo dove dimora abitualmente.

Per i soggetti passivi IRES l’art. del T.U.I.R., considera residenti in Italia le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno la sede legale o la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale nel territorio dello Stato. 67. 73. 83. 77.

Il codice fiscale, introdotto con , è l’unico codice identificativo valido per l’identificazione di tutti i soggetti ed è obbligatoriamente utilizzato in tutti i rapporti con la Pubblica Amministrazione e in tutti gli scambi di informazioni. DPR 605/1993. DPR 605/1973. DPR 505/1973. DPR 655/1963.

Anche il codice fiscale dell’impresa individuale è composto da caratteri alfanumerici. 16. 15. 21. 11.

Indica l’opzione corretta. L'obbligazione tributaria può essere oggetto di sostituzione: parziale e ridotta. oggettiva e soggettiva. cumulativa e collettiva. diretta e indiretta.

Indica l’affermazione errata. Il sostituto di imposta ha l’obbligo: di rilasciare annualmente al sostituto un’apposita certificazione (C.U.), attestante tutte le ritenute alla fonte effettuate nei suoi confronti. di presentare annualmente all’Agenzia delle Entrate la c.d. dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770). di versare allo Stato le ritenute effettuate, senza tener conto di alcun limite temporale. di effettuare ritenute alla fonte nei casi previsti dalla legge.

Indica l’affermazione errata. Nella sostituzione a titolo di acconto: tra sostituto e sostituito vi è un rapporto facoltativo di rivalsa. tra sostituto e sostituito vi è un rapporto obbligatorio di rivalsa. il sostituito, avendo subito la ritenuta, acquisisce diritto di dedurre dall'imposta globalmente dovuta, l'importo delle ritenute subite. Il sostituto non è obbligato verso il fisco per l'effettiva obbligazione d'imposta (commisurata al presupposto), ma è soltanto tenuto ad operare una ritenuta ed a versarla all’Erario.

Ai sensi dell’art. del Codice Civile “L’obbligazione è in solido quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione in modo che ciascuno può essere costretto all’adempimento per la totalità e l’adempimento da parte di uno libera gli altri”. 1292. 1922. 1233. 2122.

La solidarietà tributaria si divide in: nessuna delle precedenti riposte. paritaria e dipendente. diretta e indiretta. egualitaria e indipendente.

Una fattispecie di solidarietà tributaria paritetica per le imposte sui redditi è quella degli eredi del contribuente, che sono tenuti in solido ad assolvere i debiti di imposta del de cuius, ai sensi dell’art. comma 1 DPR 600/73. 67. 23. 97. 65.

Indica l’affermazione errata. Nella rappresentanza: L’obbligazione di imposta sorge non solo in capo al soggetto rappresentato ma anche in capo al rappresentante. L’obbligazione di imposta sorge solo ed esclusivamente in capo al soggetto rappresentato in virtù dei principi sanciti dal codice civile. Anche il rappresentante legale può porre in essere operazioni rilevanti per il diritto tributario, per conto del soggetto rappresentato. Anche il rappresentante negoziale può porre in essere operazioni rilevanti per il diritto tributario, per conto del soggetto rappresentato.

Indica l’affermazione errata. La cessione del credito d’imposta è la possibilità concessa al contribuente di: di optare, in alternativa, per la cessione dello stesso (di pari ammontare) «con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari». nessuna delle precedenti riposte. di optare, per la cessione dello stesso (di pari ammontare) «esclusa la facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari». rinunciare all’utilizzo diretto della detrazione di tale credito nella dichiarazione fiscale.

Dopo numerose incertezze della dottrina e della giurisprudenza sul tema dell’ammissibilità dell’accolo in ambito tributario, finalmente è intervenuto in modo risolutivo il legislatore, con l’art. co. 2 dello Statuto dei diritti del contribuente (L. 212/2000), in virtù del quale “è ammesso l’accollo del debito d’imposta altrui”, ma “senza liberazione del debitore principale”. 2. 21. 8. 10.

Il regime forfetario cessa di avere applicazione a partire dall’anno successivo a quello in cui viene meno anche uno solo dei requisiti di accesso oppure si verifica una delle cause di esclusione: se però si va oltre i 150.000 euro di ricavi/compensi, non è più applicabile dallo stesso anno in cui quella soglia viene superata e, in tale circostanza, è dovuta l’Iva a partire dalle operazioni effettuate che determinano lo sforamento del tetto. se però si va oltre i 130.000 euro di ricavi/compensi, non è più applicabile dallo stesso anno in cui quella soglia viene superata e, in tale circostanza, è dovuta l’Iva a partire dalle operazioni effettuate che determinano lo sforamento del tetto. se però si va oltre i 95.000 euro di ricavi/compensi, non è più applicabile dallo stesso anno in cui quella soglia viene superata e, in tale circostanza, è dovuta l’Iva a partire dalle operazioni effettuate che determinano lo sforamento del tetto. se però si va oltre i 100.000 euro di ricavi/compensi, non è più applicabile dallo stesso anno in cui quella soglia viene superata e, in tale circostanza, è dovuta l’Iva a partire dalle operazioni effettuate che determinano lo sforamento del tetto.

L’efficacia probatoria contro l’imprenditore delle scritture da lui tenute, è mitigata dalla regola enunciata dall’ultima parte dell’art. 2709 C.C. Il c.d. principio di inscindibilità. Il c.d. principio di scindibilità. Il c.d. principio di rilevanza. Il c.d. principio di irrilevanza.

Il versamento dell’acconto Iva va eseguito entro il di ogni anno. 27 luglio. 27 dicembre. 27 gennaio. 17 dicembre.

Indica l’affermazione corretta. La Contabilità Semplificata è un regime contabile relativamente snello e rappresenta il regime naturale anche per: Enti non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata qualora i ricavi percepiti in un intero anno non abbiano superato i 400.000,00 euro per imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi e 700.000,00 per altre attività. Enti commerciali e non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata qualora i ricavi percepiti in un intero anno non abbiano superato i 700.000,00 euro per imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi e 1.000.000,00 per altre attività. Enti non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata qualora i ricavi percepiti in un intero anno non abbiano superato i 200.000,00 euro per imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi e 500.000,00 per altre attività. Enti non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata qualora i ricavi percepiti in un intero anno non abbiano superato i 500.000,00 euro per imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi e 800.000,00 per altre attività.

La Contabilità Semplificata è un regime contabile relativamente snello e rappresenta il regime naturale anche per Enti non commerciali, con riferimento all’eventuale attività commerciale esercitata qualora i ricavi percepiti in un intero anno non abbiano superato determinati limiti. Tali limiti sono stati modificati di recente, infatti, per effetto della legge di Bilancio, dal 1° gennaio 2023 le soglie di ricavi da non superare nell'anno per usufruire della contabilità semplificata sono elevate di . 150.000 euro. 50.000 euro. 200.000 euro. 100.000 euro.

L’opzione per la contabilità ordinaria ha un vincolo ed ha effetto dall’inizio del periodo d’imposta nel corso del quale la scelta è effettuata e si esercita per comportamento concludente. triennale. biennale. decennale. quinquennale.

Il regime forfetario garantisce un’aliquota del 15% sull’imponibile, ridotta al per i primi 5 anni per chi avvia una nuova attività. 8%. 5%. 12%. 3%.

Accedono al regime forfetario i contribuenti che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro (il precedente importo di 65.000 euro è stato così modificato dalla Legge di Bilancio 2023). 85000. 95000. 125000. 75000.

Accedono al regime forfetario i contribuenti che nell’anno precedente hanno sostenuto spese per un importo complessivo non superiore a euro lordi per lavoro accessorio, lavoro dipendente e compensi a collaboratori, anche a progetto. 24000. 30000. 20000. 10000.

Per le imprese in contabilità ordinaria le registrazioni contabili devono essere effettuate sulla base del . principio di competenza. principio di liquidità. principio di capacità. principio di cassa.

Il regime della contabilità ordinaria è obbligatorio ed automatico per i soggetti titolari di redditi d’impresa, per le società di capitali, gli enti commerciali, gli imprenditori individuali e per le società di persone e gli enti non commerciali che producono ricavi annuali superiori a euro (se imprese che prestano prevalentemente servizi), o superiori a euro (se imprese che prevalentemente producono o cedono beni ovvero esercitano altre attività);. 500.000 - 800.000. 100.000 – 1.000.000. 200.000 – 600.000. 300.000 – 700.000.

Indica la risposta errata. I regimi contabili fondamentali sono: Regime di contabilità complessa. Regime di contabilità ordinaria. Regime di contabilità semplificata. Regime forfettario.

I versamenti dell'Iva vanno eseguiti utilizzando il modello: "F23". "bollettino postale". "MAV". "F24".

L’art. (Comunicazione ed esibizione) dispone che “La comunicazione integrale dei libri, delle scritture contabili e della corrispondenza può essere ordinata dal giudice solo nelle controversie relative allo scioglimento della società, alla comunione dei beni e alla successione per causa di morte. 1711 c.c. 2711 c.c. 2771 c.c. 2611 c.c.

Indica l’affermazione errata. L’imprenditore che non tiene regolarmente le scritture contabili: può comunque utilizzarle come mezzo di prova a suo favore. non può essere ammesso a concordato preventivo e ad amministrazione controllata. non può utilizzarle come mezzo di prova a suo favore (art 2720 c.c.). può essere assoggettato a sanzioni penali per i reati di bancarotta semplice o fraudolenta, in caso di fallimento.

L’efficacia probatoria delle annotazioni contabili delle imprese soggette a registrazione è disciplinata dagli artt. . 2709 e 2711 c.c. 2609 e 2611 c.c. 1709 e 1711 c.c. 2799 e 2721 c.c.

In ipotesi di tenuta e conservazione digitale della contabilità, l’art. 6 del prevede che l’imposta sia assolta in un’unica soluzione e in via esclusivamente telematica, mediante modello F24 online. D.M. 17 giugno 2018. D.M. 15 giugno 2015. D.M. 17 giugno 2004. D.M. 17 giugno 2014.

Tutti i contribuenti sono tenuti all’adempimento di molteplici obblighi connessi all’attuazione dei tributi: identificativi, contabili, , di autoliquidazione, di versamento, di collaborazione. costitutivi. risolutivi. dichiarativi. esplicativi.

Per quanto riguarda gli obblighi dichiarativi, i soggetti che intraprendono l'esercizio di un'impresa, arte o professione nel territorio dello Stato o vi istituiscono una stabile organizzazione devono, entro , farne dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, dalla quale devono risultare "luogo o i luoghi in cui sono tenuti e conservati i libri, i registri, le scritture e i documenti prescritti. 30 giorni. 6 mesi. 10 giorni. 2 mesi.

Per quanto riguarda gli obblighi dichiarativi “In caso di cessazione dell’attività o di mutamento degli elementi dichiarati, compresa la variazione del luogo di tenuta e conservazione delle scritture contabili, il contribuente deve procedere ad una specifica, ulteriore dichiarazione, entro dall'avvenuta variazione”. 2 mesi. 12 mesi. 30 giorni. 10 giorni.

Da quale normativa sono previsti gli obblighi dichiarativi per i soggetti che intraprendono l'esercizio di un'impresa, arte o professione nel territorio dello Stato o vi istituiscono una stabile organizzazione?. art.25 DPR 733/1972. art.35 DPR 633/1972. art.35 DPR 333/1962. art.55 DPR 633/1972.

I soggetti tenuti all'iscrizione nel Registro delle imprese ovvero alla denuncia al Repertorio delle notizie economiche e amministrative - REA - trasmettono tali modelli mediante . la Certificazione Unica. la comunicazione esclusiva. l’asseverazione. la Comunicazione Unica.

Indica l’affermazione errata. Ai sensi dell’art.13 del DPR 600/1973 ai fini dell'accertamento sono obbligati alla tenuta di scritture contabili: le persone giuridiche che esercitano imprese commerciali ai sensi dell'art.51 del decreto indicato alla lettera precedente. le società soggette all'imposta sul reddito delle persone giuridiche. le società in nome collettivo, le società in accomandita semplice e le società ad esse equiparate ai sensi dell'art. 5 DPR 597/1973. o gli enti pubblici e privati diversi dalle società, soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche, nonché' i trust, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali.

Indica la risposta errata. L’art. 14 del DPR 600/1973 prevede che le società, gli enti e gli imprenditori commerciali di cui al primo co. dell'art. 13 devono in ogni caso tenere: il libro giornale e il libro degli inventari. scritture ausiliarie nelle quali devono essere registrati gli elementi patrimoniali e reddituali, raggruppati in categorie omogenee. i registri prescritti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. solo il libro giornale.

Le scritture contabili e la corrispondenza commerciale devono essere conservate per (art 2220 del C.C.). 5 anni. 2 anni. 15 anni. 10 anni.

Indica la risposta corretta. La conservazione delle scritture contabili può avvenire: anche su supporti informatici. solo su supporti informatici. solo in forma cartacea. nessuna delle precedenti risposte.

Indica la risposta corretta. Viene ampliato l'ambito di applicazione dell'articolo 7 del dl 357/1994 in base al quale: la tenuta dei registri delle fatture con sistemi elettronici è, in ogni caso, considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, se in sede di accesso, ispezione o verifica gli stessi vengono aggiornati entro 10 giorni dall’accesso. la tenuta dei registri delle fatture con sistemi elettronici in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, non può mai considerarsi regolare. la tenuta dei registri delle fatture con sistemi elettronici è, in ogni caso, considerata regolare anche in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge. la tenuta dei registri delle fatture con sistemi elettronici è, in ogni caso, considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, se in sede di accesso, ispezione o verifica gli stessi risultano aggiornati sui predetti sistemi elettronici e vengono stampati a seguito della richiesta avanzata dagli organi procedenti ed in loro presenza.

Se la contabilità è tenuta in modalità cartacea l’imposta di bollo è dovuta ogni pagine o frazione di pagine nella misura di 16,00 euro per le società che versano la tassa di concessione governativa in misura forfettaria; ovvero 32,00 euro per tutti gli altri soggetti (pagamento tramite intermediario/modello F23). 50. 200. 100. 80.

Se la contabilità è tenuta su supporto informatico l’imposta di bollo è dovuta ogni registrazioni o frazioni di esse, nella medesima misura indicata per la contabilità analogica. 2500. 5000. 1500. 500.

Indica l’affermazione corretta. Nell’ipotesi di trasmissione di una dichiarazione errata prima che sia scaduto il termine ordinario del 30 aprile: è possibile trasmettere un nuovo modello correttivo entro la stessa scadenza del 30 aprile, sbarrando sul nuovo modello la casella denominata “Correttiva oltre i termini”. è possibile trasmettere un nuovo modello correttivo entro la stessa scadenza del 30 aprile, sbarrando sul nuovo modello la casella denominata “Correttiva nei termini”. non è possibile trasmettere un nuovo modello correttivo . è possibile trasmettere un nuovo modello correttivo entro la a scadenza del 1° aprile, sbarrando sul nuovo modello la casella denominata “Correttiva nei termini”.

Nell’ipotesi di trasmissione di una dichiarazione errata, nel caso sia scaduto il termine ordinario del 30 aprile, si ha comunque la possibilità di trasmettere una dichiarazione integrativa entro il del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la Dichiarazione IVA. 30 ottobre. 14 novembre. 21 dicembre. 31 dicembre.

La dichiarazione “ultratardiva oltre l’anno” è presentata oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo e si considera omessa, con applicazione della relativa sanzione in misura piena, cioè dal al duecentoquaranta per cento dell’imposta dovuta. Duecento. Centotrenta. Centoventi. Cinquanta.

La presentazione del Modello IVA si effettua nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione. 30 aprile. 10 aprile. 30 maggio. 30 marzo.

Le dichiarazioni sono trasmesse al fisco in via telematica dal contribuente o per il tramite di intermediari abilitati, individuati proprio: Dall’art.3 D.P.R. n. 222/2008. Dall’ art.3 D.P.R. n. 322/1998. Dall’art.6 D.P.R. n. 312/1998. Dall’ art.3 D.P.R. n. 322/1979.

Nell’ipotesi di infedeltà del visto leggero/asseverazione, trova applicazione la sanzione amministrativa da a euro. 2.582- 5.000. 200 -1.500. 258 - 2.582. 500 – 1.282.

Al professionista che rilascia un “visto pesante” infedele si applica la sanzione amministrativa da a euro. 516 a 5.165. 216 a 5.100. 616 a 6.165. 816 a 3.165.

La piattaforma interattiva è una piattaforma web, mediante la quale è possibile dialogare con l’AdE, inoltrare la documentazione richiesta per risolvere bonariamente (totalmente/parzialmente) gli avvisi di irregolarità e le cartelle di pagamento, dunque un dialogo continuo con il fisco, direttamente dal proprio pc o smartphone. ENTRATEL. CIVIS. VICIS. SIBONUS.

Dal mese di , è stato introdotto un nuovo servizio che consente di dialogare “in diretta” con i funzionari dell’Agenzia delle entrate e ricevere assistenza in modalità semplificata, tramite videochiamata, direttamente dal proprio computer, smartphone o tablet. marzo 2019. marzo 2022. marzo 2020. marzo 2012.

La dichiarazione dei redditi è, in estrema sintesi un documento di scienza, mediante il quale, , il contribuente determina la base imponibile e liquida l’imposta sui redditi (Irpef o Ires) dovuta in relazione al periodo d’imposta precedente, al fine di effettuare il versamento del tributo nelle forme e nei termini di legge. trimestralmente. semestralmente. ogni anno. ogni due anni.

La dichiarazione dei redditi deve essere presentata mda ogni soggetto che, nel periodo d’imposta precedente, abbia “posseduto” (cioè prodotto, cfr. artt. 1 e 72 Tuir) redditi rientranti nelle 6 categorie indicate nell’art. , co. 1, Tuir (D.P.R. 917/1986). 26. 10. 6. 5.

er i lavoratori dipendenti e i pensionati non tenuti alla presentazione del Mod. 730, l’obbligo dichiarativo è assolto mediante prodotta e trasmessa annualmente dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente previdenziale - cfr. art. 4 D.P.R. 322/1998 -). l’Attestazione Unica. la Certificazione Semplice. la Certificazione Unica. la Dichiarazione Unica.

Per le persone fisiche, l’autoliquidazione dell’Irpef, ex Testo unico sulle imposte dei redditi, stabilisce il calcolo dell’imposta che il contribuente dovrà liquidare. art. 10. art. 21. art. 2. art. 11.

Con riferimento alla presentazione della dichiarazione dei redditi l’intermediario entro dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione deve rilasciare al contribuente copia l’originale della dichiarazione trasmessa. 45 giorni. 10 giorni. 30 giorni. 2 mesi.

Indica l’affermazione errata. Per la presentazione della dichiarazione annuale IVA concernente l’anno solare precedente devono essere utilizzati appositi modelli: modello unico IVA. IVA Base. dichiarazione precompilata IVA. Il modello di “Dichiarazione IVA annuale”.

Il dichiarante deve conservare l’originale cartaceo della dichiarazione dei redditi e il documento deve essere sottoscritto dal contribuente o dal legale rappres. delle società o enti, a pena di nullità. In caso di dichiarazione non sottoscritta, la nullità è sanata se la sottoscrizione è apposta entro da quando l’ufficio invita a sottoscrivere. 2 mesi. 30 giorni. 10 giorni. 20 giorni.

Indica l’affermazione errata. Le dichiarazioni dei redditi presentate: possono essere rettificate, presentando una nuova dichiarazione entro il termine previsto. sono acquisite dal fisco in modo definitivo. non possono essere revocate. sono acquisite dal fisco in modo temporaneo fino ad un determinato termine.

La dichiarazione “ultratardiva entro l’anno” è presentata oltre il giorno successivo a quello di scadenza del termine ordinariamente previsto, ma entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo (e, comunque, prima che il contribuente abbia avuto formale conoscenza circa l’avvio, da parte dell’Amministrazione finanziaria, di qualsiasi attività di controllo o accertamento). Sessantesimo. Centesimo. Novantesimo. Cinquantesimo.

Per la determinazione e la liquidazione dell’imposta di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all'eredità, dai legatari entro dalla data di apertura della successione, che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente. 6 mesi. 2 mesi. 18 mesi. 12 mesi.

I soggetti obbligati ad operare trattenute alla fonte (ossia i sostituti d’imposta) che corrispondono compensi soggetti a ritenute alla fonte, devono presentare una dichiarazione unica anche ai fini dei contributi dovuti all’INPS e dei premi dovuti all’INAIL, relativa a tutti i percipienti e redatta in conformità dei modelli approvati dall’AdE. Annualmente. Mensilmente. Ogni biennio. Trimestralmente.

I soggetti tenuti ad operare le ritenute alla fonte devono presentare la dichiarazione , entro il successivo 31 ottobre, in via telematica, comprendendovi anche i dati contributivi INPS ed assicurativi INAIL. modello 740. modello unico. modello 770. modello 730.

Ai sensi dell’art. del d.lgs.241/97 i sostituti che erogano redditi di lavoro dipendente, possono prestare assistenza fiscale ai sostituiti. 23. 21. 35. 37.

L’art. 8 del Regolamento disciplina la dichiarazione IVA. 322/2008. 322/1988. 122/1998. 322/1998.

Indica la risposta errata. Sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA: i contribuenti che si avvalgono del regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni. i produttori agricoli esonerati dagli adempimenti ed altre categorie di soggetti, puntualmente identificati per legge. tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali. i contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.

Per quanto riguarda la dichiarazione Irap, vi è obbligo di presentazione autonoma, entro il dell'anno successivo a quello d'imposta, a cura delle persone fisiche esercenti attività commerciali titolari di redditi d'impresa e delle persone fisiche esercenti arti e professioni titolari di redditi di lavoro autonomo. 30 dicembre. 30 settembre. 30 luglio. 30 novembre.

Indica l’affermazione errata. La Dichiarazione IVA deve essere trasmessa per via telematica e i contribuenti: possono rivolgersi ad un intermediario abilitato o ad altri soggetti incaricati (opzione valida solo per le Amministrazioni dello Stato). non possono provvedere autonomamente alla trasmissione. possono agire tramite società appartenenti al gruppo. possono provvedere autonomamente tramite i canali dell’Agenzia delle Entrate.

Con riferimento alle dichiarazioni in materia di accise, indica l’affermazione errata. Se il prodotto è importato in un paese dell'UE ma trasportato e fornito in un altro paese dell'UE, le accise sono dovute nel paese dell'UE in cui i prodotti saranno consumati o utilizzati. L’evento imponibile dei generi soggetti ad accisa è costituito da quello della loro produzione (ovunque nell'UE) o dell'importazione (da paesi terzi). Se il prodotto è importato in un paese dell'UE ma trasportato e fornito in un altro paese dell'UE, le accise sono dovute nel paese dell'UE da cui i prodotti sono importati. l'accisa è dovuta solo al momento dell'immissione in consumo.

Indica l’affermazione errata. La certificazione tributaria o cd. VISTO PESANTE può essere rilasciato dai revisori contabili: che abbiano stipulato un’idonea polizza assicurativa oltre ad aver tenuto le scritture contabili del contribuente nel corso del periodo d’imposta a cui si riferisce la certificazione. iscritti negli albi dei dottori commercialisti che abbiano esercitato la professione per almeno 10 anni. che abbiano comunicato all’AdE la scelta di rilasciare la certificazione. iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri, dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro che abbiano esercitato la professione per almeno 5 anni.

L’asseverazione, prevista dall’art. lett. b d.lgs 241/1997, è una attestazione redatta da un professionista/ CAF che conferma la corrispondenza tra gli elementi contabili ed extracontabili comunicati all’Amministrazione Finanziaria e rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e quelli risultanti dalle scritture contabili. 37 c 11. 55 c 2. 35 c 1. 33 c 1.

L’art. , comma 1, del D.Lgs. n. 241/1997, dispone l’applicazione di sanzioni in caso di apposizione di visto di conformità/asseverazione (cd. “visto leggero”) e di certificazione tributaria (cd. “visto pesante”) infedeli sulle dichiarazioni da parte del professionista. 22. 19. 49. 39.

Indica la risposta corretta. Per quanto riguarda la contabilità del personale vi sono dei precisi adempimenti, tra i quali la tenuta del: Libro Unico del Lavoro (LUL). Sistema informatico dei lavoratori. Registro dei lavoratoti. Nessuna delle precedenti risposte.

Indica l’affermazione errata. Il costo del lavoro è costituito: Anche dall’accantonamento per il trattamento di fine rapporto (Tfr). Anche dai contributi previdenziali e assicurativi. Anche da accantonamenti per quiescenza o simili. Esclusivamente dalla retribuzione.

I patronati sono Enti riconosciuti dal che si occupano di pratiche di tipo previdenziale e pensionistiche, di problemi di invalidità, disoccupazione, reddito di cittadinanza, etc. Ministero dell’Economia e Finanza. Ministero del Lavoro. Ministero della Giustizia. Ministero dell’Istruzione.

Per le persone fisiche e soggetti non obbligati alla tenuta di scritture contabili, per procedere alla ricostruzione del reddito è possibile considerare: sia gli elementi contenuti in dichiarazione o nelle dichiarazioni precedenti, sia i dati in possesso dell’Anagrafe tributaria o derivanti dall’esercizio dei poteri istruttori, sia l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti riferite ad una specifica manifestazione di capacità contributiva. solo gli elementi contenuti in dichiarazione o nelle dichiarazioni precedenti. sia gli elementi contenuti in dichiarazione o nelle dichiarazioni precedenti, sia i dati in possesso dell’Anagrafe tributaria o derivanti dall’esercizio dei poteri istruttori, ma non l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti riferite ad una specifica manifestazione di capacità contributiva. i dati in possesso dell’Anagrafe tributaria o derivanti dall’esercizio dei poteri istruttori e in determinate ipotesi l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti riferite ad una specifica manifestazione di capacità contributiva.

L’accertamento tributario è un procedimento amministrativo sui generis, nel senso che la successione di atti concatenati, tipica del modello amministrativo, è solo eventuale e frammentaria, con regole, talvolta, assai peculiari e caratterizzanti rispetto a quelle dettate dalla Legge , che reca la disciplina generale del procedimento amministrativo. nr. 241/1999. nr. 221/1990. nr. 241/2010. nr. 241/1990.

Indica la risposta errata. In termini più precisi l’accertamento è un momento della fase di attuazione del tributo, articolata in: Accertamento del tributo. Riscossione del tributo. Eventuale irrogazione delle sanzioni. Liquidazione del tributo.

Indica l’affermazione corretta. Relativamente all’accertamento sintetico (art. 38, 4°-5°c., DPR n. 600/1973): il presupposto per ricorrere alla determinazione sintetica del «reddito complessivo» (che prescinde dalle singole categorie da cui è costituito) è la divergenza tra il reddito determinato in via analitica e quello attribuibile in base ad elementi certi, a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/4 (il 25%) quello dichiarato. il presupposto per ricorrere alla determinazione sintetica del «reddito complessivo» (che prescinde dalle singole categorie da cui è costituito) è la divergenza tra il reddito determinato in via analitica e quello attribuibile in base ad elementi certi, a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/3 (il 33,3%) quello dichiarato. il presupposto per ricorrere alla determinazione sintetica del «reddito complessivo» (che prescinde dalle singole categorie da cui è costituito) è la divergenza tra il reddito determinato in via analitica e quello attribuibile in base ad elementi certi, a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/2 (il 50%) quello dichiarato. il presupposto per ricorrere alla determinazione sintetica del «reddito complessivo» (che prescinde dalle singole categorie da cui è costituito) è la divergenza tra il reddito determinato in via analitica e quello attribuibile in base ad elementi certi, a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno 1/5 (il 20%) quello dichiarato.

L’accertamento sintetico per determinare l’imposta sul reddito è applicabile a tutte le persone fisiche, anche se esercitano imprese, arti e professioni. In quest’ultimo caso il reddito complessivo a loro realmente attribuibile deve risultare, come detto, inferiore di almeno il di quello dichiarato. 15%. 10%. 50%. 20%.

Il metodo (art. 39, comma 1, lettere a), b) e c) del DPR n. 600/1973; art. 54, comma 2 del DPR n. 633/1972). Si fonda su elementi certi (atti, rilevazioni dirette, documenti o verbali) e si applica in caso di discrepanze tra scritture contabili e dichiarazione, per mancato rispetto delle regole di determinazione del reddito secondo il TUIR o della corretta tenuta della contabilità. Analitico-contabile. Analitico extracontabile. Sintetico-induttivo. Induttivo.

Il metodo analitico induttivo-contabile è disciplinato dall’art. , lettera d) del DPR n. 600/1973; art. 54, comma 2 del DPR n. 633/1972. 39, comma 1. 29, comma 5. 29, comma 1. 37, comma 10.

Indica l’affermazione errata. “Il metodo induttivo extra-contabile” può essere utilizzato solo in presenza di una delle condizioni espressamente previste dalla legge: le omissioni e le false o inesatte indicazioni accertate, ovvero le irregolarità formali delle scritture contabili risultanti dal verbale di ispezione sono così gravi, numerose e ripetute da rendere inattendibili nel loro complesso le scritture stesse per mancanza delle garanzie proprie di una contabilità sistematica. le omissioni e le false o inesatte indicazioni accertate, non sono gravi, ma ripetute. reddito d'impresa non indicato nella dichiarazione. dal verbale di ispezione risulta che il contribuente non ha tenuto o ha sottratto all'ispezione una o più scritture contabili fiscali ovvero quando tali scritture non sono disponibili per causa di forza maggiore.

Indica l’affermazione corretta. L’Accertamento parziale (art. 41-bis D.P.R. 600/73; 54, comma 5, DPR 633/1972): è contestualmente all’attività di liquidazione delle dichiarazioni e di controllo formale. non consente all’ AF di rettificare il reddito (o altro presupposto d’imposta) dichiarato dal contribuente, sulla base di informazioni, ottenute da soggetti qualificati, che facciano ragionevolmente presupporre delle irregolarità tributarie. consente all’ AF di rettificare il reddito dichiarato dal contribuente, creando, tuttavia, pregiudizio per successive azioni accertatrici. consente all’ AF di rettificare il reddito (o altro presupposto d’imposta) dichiarato dal contribuente, senza pregiudizio per successive azioni accertatrici, sulla base di informazioni, ottenute da soggetti qualificati, che facciano ragionevolmente presupporre delle irregolarità tributarie (esistenza di redditi non dichiarati, di detrazioni, deduzioni e/o esenzioni non spettanti, di mancati versamenti di imposte).

L’accertamento con adesione è previsto dagli artt. 1 e ss. del e consente al contribuente di definire in contraddittorio la propria posizione debitoria fiscale, evitando così l’insorgere di un contenzioso tributario. D.Lgs. 19 giugno 2007, n. 218. D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218. D.Lgs. 19 luglio 1997, n. 318. D.Lgs. 19 giugno 1998, n. 238.

Indica la risposta corretta. L’accertamento d’ufficio (art. 41 del DPR n. 600/1973; art. 55, comma 1 del DPR n. 633/1972 - termine utilizzato dal DPR 633: “accertamento induttivo”) è previsto nei casi di: Ritardata presentazione della dichiarazione. Omessa presentazione della dichiarazione. Nessuna delle precedenti risposte. Presentazione di dichiarazione infedele.

Nell’ambito dell’accertamento d’ufficio, l’AF può avvalersi di dati e notizie comunque raccolti nonché di presunzioni prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza, cc.dd. , assumendo la caratteristica di accertamento induttivo in forma estrema. «presunzioni chiarissime». «presunzioni purissime». «presunzioni semplicissime». «presunzioni assolute».

a riforma degli anni’70 considera la forma di accertamento principale e generalizzato. l’accertamento analitico. l’accertamento analitico-induttivo. l’accertamento induttivo. l’accertamento extracontabile.

Gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA) art. 9-bis D.L. 50/2017 (operanti dal 2018): sono indicatori che misurano, attraverso un metodo statistico basato su dati e informazioni contabili e strutturali dichiarati dai contribuenti in più periodi d’imposta, fornendo una sintesi di valori tramite la quale è possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti stessi, cui viene assegnato un grado di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 5. sono segnalatori che misurano, attraverso un metodo statistico-contabile basato su dati e informazioni contabili e strutturali accertati in capo ai contribuenti in più periodi d’imposta, fornendo una sintesi di valori tramite la quale è possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti stessi. sono indicatori che misurano, attraverso un metodo statistico- economico basato su dati e informazioni contabili e strutturali dichiarati dai contribuenti in più periodi d’imposta, fornendo una sintesi di valori tramite la quale è possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti stessi, cui viene assegnato un grado di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10. sono indicatori che misurano, attraverso un metodo economico basato su dati e informazioni contabili e strutturali dichiarati dai contribuenti in un unico periodo d’imposta, fornendo una sintesi di valori tramite la quale è possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti stessi, cui viene assegnato un grado di affidabilità positivo o negativo.

Nel tempo si sono susseguite diverse teorie in materia di accertamento tributario: la teoria dichiarativa. la teoria esplicativa. la teoria procedimentalista. la teoria costitutiva.

Indica la risposta corretta. Un “sistema di denuncia verificata” comporta la distinzione: tra due fasi necessarie e simili: liquidazione dell’obbligazione tributaria e controllo. tra tre fasi necessarie e differenti: configurazione dell’obbligazione tributaria, controllo e riscossione. tra due fasi alternative: configurazione dell’obbligazione tributaria e controllo. tra due fasi necessarie e differenti: configurazione dell’obbligazione tributaria e controllo.

L’accertamento analitico induttivo è previsto dall’art 38, 2°c.ultima parte, e viene operato quando vi sono inesattezze, e falsità, nella dichiarazione, per cui è necessario ricorrere anche a presunzioni gravi, precise e concordanti. DPR n. 600/2000. DPR n. 600/1970. DPR n. 500/1973. DPR n. 600/1973.

Indica l’opzione errata. Per le persone fisiche e soggetti non obbligati alla tenuta di scritture contabili, per i redditi percepiti nel periodo di imposta, in relazione ai quali è stata presentata la dichiarazione dei redditi, sono contemplate tre tipologie di accertamento: accertamento analitico induttivo (art.38, 2°c.ultima parte, D.P.R. n. 600/1973). accertamento sintetico (art.38, 4°-5°c., D.P.R. n. 600/1973). accertamento analitico (art. 38, 1°-2°c. D.P.R. n. 600/1973; art. 54 D.P.R. n. 633/1972). accertamento con metodo analitico-contabile (art. 39, comma 1, lettere a), b) e c) del DPR n. 600/1973; art. 54, comma 2 del DPR n. 633/1972).

Viene introdotta dalla Legge delega la regola fondamentale secondo cui le imprese e i lavoratori autonomi vanno tassati, in via di principio, in base alle risultanze delle scritture contabili obbligatorie. 9 Ottobre 1971, n.825. 9 luglio 1977, n.825. 9 settembre 1971, n.925. 9 dicembre 1971, n.425.

Viene introdotta dalla Legge delega 9.10.1971, n.825 la regola fondamentale secondo cui le imprese e i lavoratori autonomi vanno tassati, in via di principio, in base alle risultanze delle scritture contabili obbligatorie, costruendo un sistema fondato su una di veridicità delle scritture regolarmente tenute e sulla presunta identità tra reddito contabile e reddito effettivo economico. presunzione semplice concordante. presunzione legale iuris tantum. presunzione legale assoluta. presunzione semplici.

Minimum tax (più propriamente «contributo diretto lavorativo) art. 11 bis D.L. 384/1992 - operante - costituiva un reddito minimo presunto, che comportava l'immediata iscrizione a ruolo della relativa imposta e delle corrispondenti soprattasse. Per il 1994 l'adeguamento alla minimum tax consentiva di evitare accertamenti induttivi. dal ’82 al ’84. dal ’92 al ’94. dal ’98 al ’99. dal ’90 al ’92.

Studi di settore previsti dall’art. D.L.30 agosto 1993, n. 331, conv. in L. 29 ottobre 1993, n. 427, mediante i quali è stata riconosciuta dignità ai controlli indiretti. Era uno strumento di accertamento fiscale, realizzato mediante elaborazione di analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, che veniva utilizzato dall’ Agenzia delle Entrate per stimare i ricavi o i compensi che potevano essere attribuiti al contribuente. 62 bis. 62. 52 bis. 32 bis.

In che anno gli “Studi di settore previsti dall’art. D.L.30 agosto 1993, n. 331, conv. in L. 29 ottobre 1993, n. 427” sono stati sostituiti dagli Isa)?. Nel 2020 con riferimento alla dichiarazione redditi 2019. Nel 2017 con riferimento alla dichiarazione redditi 2016. Nel 2018 con riferimento alla dichiarazione redditi 2017. Nel 2019 con riferimento alla dichiarazione redditi 2018.

Indica l’affermazione errata. Possono accedere all’accertamento con adesione: le società di capitali e gli enti soggetti passivi Ires (art. 73 DPR n. 917/86). le persone fisiche. le società di persone, le società di armamento, le società di fatto, le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni, le imprese familiari (art. 5, DPR n. 917/86). gli enti soggetti passivi Ires (art. 73 DPR n. 917/86) ma non le società di capitali.

Indica l’affermazione errata. L’accertamento con adesione va inquadrato tra gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario in quanto: consente la definizione dell’accertamento relativamente alle imposte sui redditi, all’Iva ed alle altre imposte indirette. permette al contribuente di evitare un lungo processo tributario con l’Amministrazione finanziaria, beneficiando di sanzioni ridotte ad 1/2 del minimo. si applica a tutti i contribuenti, inclusi i sostituti d’imposta. non prevede, in via di principio, cause di inammissibilità.

Nell’ambito del controllo automatico di liquidazione, nel caso in cui l’A.F. rilevi che l’importo versato sia inferiore a quello dovuto, emette un avviso bonario. Nel caso in cui il contribuente, decorsi dalla comunicazione di irregolarità non provveda al pagamento l’ufficio avvia la procedura di riscossione procedendo alla notifica del c.d. avviso di liquidazione. 60 giorni. 20 giorni. 10 giorni. 30 giorni.

Indica la risposta errata. Per quanto attiene le imposte sui redditi, gli accertamenti fiscali sono classificabili in controlli: sostanziali. formali. meccanizzati. automatizzati.

Indica l’affermazione errata. Fin dagli anni ’70, il legislatore ha provveduto ad una progressiva razionalizzazione delle modalità di controllo, pervenendo ad una distinzione su più livelli: il primo livello è rappresentato da un doppio controllo di carattere formale (liquidatorio e formale propriamente detto) sulle dichiarazioni tributarie. il secondo livello riguarda, il controllo sostanziale, cioè il «controllo» propriamente detto. il secondo livello consiste nell’insieme di attività poste in essere dall’AF finalizzate a verificare l’esatto adempimento delle obbligazioni. il primo livello è rappresentato da un unico controllo di carattere formale (liquidatorio e formale propriamente detto) sulle dichiarazioni tributarie.

Indica l’affermazione esatta. L’accertamento per adesione risulta essere non può essere oggetto di modifica né di integrazione da parte dell’Ufficio impositore, tuttavia, l’esercizio dell’ulteriore azione accertatrice potrà essere esercitata, entro i termini previsti per l’accertamento delle imposte sui redditi e dell’Iva, quando: l’Ufficio impositore venga a conoscenza di nuovi elementi che consentano di accertare congiuntamente un maggior reddito superiore al 30% del reddito definito e comunque non inferiore a €. 94.468,53. l’Ufficio impositore venga a conoscenza di nuovi elementi che consentano di accertare congiuntamente un maggior reddito superiore al 40% del reddito definito e comunque non inferiore a €. 74.468,53. l’Ufficio impositore venga a conoscenza di nuovi elementi che consentano di accertare congiuntamente un maggior reddito superiore al 60% del reddito definito e comunque non inferiore a €. 64.468,53. l’Ufficio impositore venga a conoscenza di nuovi elementi che consentano di accertare congiuntamente un maggior reddito superiore al 50% del reddito definito e comunque non inferiore a €. 74.468,53.

Sempre in relazione all’accertamento con adesione, il ha introdotto la possibilità per il contribuente di utilizzare i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti delle amministrazioni pubbliche indicate all'articolo 1, comma 2, del D.lgs 165/2001. D.l.30/2013. D.l.30/2017. D.l.35/2013. D.l.35/2015.

. Nell’ambito dell’accertamento per adesione, per il versamento delle somme dovute per effetto dell’adesione, il contribuente può scegliere di effettuare il pagamento in unica soluzione, entro i 20 giorni successivi alla redazione dell’atto, oppure in forma rateale in un massimo di trimestrali di uguale importo (16 rate trimestrali se le somme dovute superano 50.000 euro), delle quali la prima da versare entro il termine di 20 giorni dalla redazione dell’atto. 6 rate. 5 rate. 8 rate. 9 rate.

Indica l’affermazione errata. Durante la fase di accertamento con adesione vengono posti in essere determinate attività e/o atti, tra cui l’atto di adesione che deve: Essere sottoscritto solo dal dirigente dell’Ufficio impositore senza dover rilasciare copia al contribuente. Essere sottoscritto dal dirigente dell’Ufficio impositore o da un suo delegato. Essere redatto in duplice esemplare. Essere sottoscritto dal contribuente o dal suo procuratore generale o speciale.

L’accertamento con adesione esclude dall’adesione le vertenze relative alle sole sanzioni, infatti uno degli effetti dell’accordo consiste, di per sé, nella riduzione delle sanzioni ad del minimo edittale. un mezzo. un quinto. un quarto. un terzo.

Gli accertamenti in rettifica e d’ufficio sono portati a conoscenza del contribuente mediante appositi avvisi che devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del successivo a quello di presentazione, in caso di corretta presentazione della dichiarazione dei redditi o Iva (in luogo del quarto anno) da parte del contribuente; entro il 31 dicembre del successivo rispetto a quello in cui avrebbe dovuto essere presentata la dichiarazione, in caso di dichiarazione omessa o nulla (in luogo del quinto anno), da parte del contribuente. 6° anno – 8° anno. 4° anno – 6° anno. 3° anno – 4° anno. 5° anno – 7° anno.

Indica l’affermazione corretta. L’accertamento analitico – può essere utilizzato: nessuna delle precedenti opzioni. solo per rettificare il reddito delle persone fisiche (art. 38 comma 1,2,3 D.P.R. n. 600/1973). sia per rettificare il reddito delle persone fisiche (art. 38 comma 1,2,3 D.P.R. n. 600/1973) sia per rettificare i redditi determinati in base alle scritture contabili, ossia i redditi di impresa o di lavoro autonomo (art. 39 D.P.R. n. 600/1973). solo per rettificare i redditi determinati in base alle scritture contabili, ossia i redditi di impresa o di lavoro autonomo (art. 39 D.P.R. n. 600/1973).

Indica l’affermazione errata. Con riferimento all’accertamento analitico (in materia di IVA) è possibile affermare che: è condotto attraverso la ricostruzione puntuale (appunto, analitica) di ciascuna categoria reddituale e di ogni singola operazione rilevante ai fini Iva. la rettifica può anche avvenire senza ispezione della contabilità, se l'irregolarità risulta da un controllo su altri contribuenti (cosiddetto controllo incrociato). è l’ordinaria metodologia di accertamento prevista dal legislatore per la determinazione del reddito imponibile e del volume d’affari dei contribuenti. la rettifica deve avvenire necessariamente con ispezione della contabilità.

Il comma 1 dell’articolo (D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633) dispone che gli Uffici dell'imposta sul valore aggiunto vigilino sull'osservanza degli obblighi relativi alla fatturazione, alla registrazione delle operazioni, alla tenuta della contabilità e degli altri obblighi stabiliti dal decreto. 55. 61. 51. 11.

Per quanto riguarda l’accertamento in materia di IVA, gli artt. 51-57 del prevedono che l'ufficio proceda alla rettifica della dichiarazione annuale presentata dal contribuente quando ritiene che ne risulti un'imposta inferiore a quella dovuta, ovvero un'eccedenza detraibile o rimborsabile superiore a quella spettante. D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633. D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917. D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. D.P.R. 26 ottobre 1982 n. 933.

Indica l’affermazione corretta. La Legge di bilancio 2018: ha posticipato di un anno l’entrata in vigore degli indici sintetici di affidabilità che, quindi, sono stati utilizzati con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2017, presentata nel corso del 2018. ha anticipato di un anno l’entrata in vigore degli indici sintetici di affidabilità che, quindi, sono stati utilizzati con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2017, presentata nel corso del 2018. ha posticipato di un anno l’entrata in vigore degli indici sintetici di affidabilità che, quindi, sono stati utilizzati con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2018, presentata nel corso del 2019. ha posticipato di due anni l’entrata in vigore degli indici sintetici di affidabilità che, quindi, sono stati utilizzati con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2020, presentata nel corso del 2021.

Il nuovo indice di affidabilità (ISA) assume valore esprimendo, su una scala da , il grado di affidabilità fiscale di ciascun contribuente, riconoscendo in alcuni casi delle premialità;. 1 a 7. 1 a 10. 1 a 3. 1 a 5.

Il decreto fiscale collegato alla legge di Stabilità 2017 (art. 7 bis del d.l. 22.10.2016, n. 193, convertito dalla legge 01.12.2016, n. 225) ha previsto che a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla fine del , fossero introdotti gli ISA , in attesa di un successivo intervento normativo mirato a sistematizzare la materia. 2018. 2019. 2016. 2017.

Il contribuente, se lo riteneva opportuno, poteva «adeguarsi» agli studi di settore. L’”adeguamento” comportava una maggiorazione proporzionale dei versamenti, nella misura del della differenza tra i ricavi o compensi derivanti dall’applicazione degli studi di settore e quelli risultanti dalla dichiarazione. 3%. 1%. 5%. 10%.

Il contribuente, se lo riteneva opportuno, poteva «adeguarsi» agli studi di settore indicando in dichiarazione i maggiori ricavi risultanti dagli studi (rispetto alla dichiarazione dei redditi). L’adeguamento agli studi di settore consisteva nell’ la soglia di ricavi o compensi dichiarata per renderla congrua e coerente rispetto al risultato degli studi medesimi. “uguagliare”. “abbassare”. Nessuna delle precedenti risposte. “alzare”.

Indica l’affermazione corretta. Con riferimento agli studi di settore, gli imprenditori e lavoratori autonomi (esercenti arti e professioni) avevano: o l’obbligo di presentare, anche dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi, un modello cartaceo con cui comunicare i dati contabili ed extracontabili utili ai fini degli studi di settore. la facoltà di presentare, contestualmente alla dichiarazione dei redditi, un modello informatico con cui comunicare i dati contabili ed extracontabili utili ai fini degli studi di settore. Tali moduli da compilare si trasmettevano attraverso lo stesso software del modello che applicava automaticamente lo studio di settore e consentiva di indicare il cluster di appartenenza, la congruità e la coerenza, i ricavi o compensi presunti previsti dagli studi di settore. Nessuna delle precedenti risposte. l’obbligo di presentare, contestualmente alla dichiarazione dei redditi, un modello informatico con cui comunicare i dati contabili ed extracontabili utili ai fini degli studi di settore. Tali moduli da compilare si trasmettevano attraverso lo stesso software del modello che applicava automaticamente lo studio di settore e consentiva di indicare il cluster di appartenenza, la congruità e la coerenza, i ricavi o compensi presunti previsti dagli studi di settore.

L’effettiva abolizione degli Studi di settore c’è stata nel 2019, con la sostituzione con , disciplinati dal d.l. 50/2017 convertito dalla legge 21.06.2017, a partire dall’anno di imposta 2018 e quindi dalle dichiarazioni rese nel 2019. Indici Sintetici di Sicurezza. Indici Sintetici di Affidabilità. Indici Sintetici di Rischio. Indici Analitici di Affidabilità.

Indica l’affermazione corretta. I controlli formali (art. 36-ter D.P.R. n. 600/1973- ai fini IVA non è previsto alcun controllo formale) sono sempre controlli sulle dichiarazioni dei contribuenti, ma hanno natura più approfondita: consistono nella richiesta di documentazione al contribuente o a terzi ad esso collegati. L’A.F. può esercitare tale potere entro il 30 ottobre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. consistono nella richiesta di documentazione al contribuente o a terzi ad esso collegati. L’A.F. può esercitare tale potere entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. consistono nella richiesta di documentazione al contribuente o a terzi ad esso collegati. L’A.F. può esercitare tale potere entro il 31 dicembre del primo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. consistono nella richiesta di documentazione al contribuente o a terzi ad esso collegati. L’A.F. può esercitare tale potere entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.

Indica l’affermazione errata. I contribuenti che risultano affidabili: possono essere destinatari di accertamenti basati sulla determinazione sintetica del reddito, solo in ipotesi limitate, ben definite e motivate in modo articolato. possono veder ridotti i termini per l’accertamento e l’esonero entro i limiti fissati dall’apposizione del visto di conformità, per la compensazione dei crediti d’imposta. sono esclusi dagli accertamenti di tipo analitico- presuntivo. possono infine ottenere l’esonero dall’apposizione del visto di conformità o dalla prestazione della garanzia per i rimborsi Iva per un importo non superiore a 100 mila euro.

L'accertamento analitico-contabile – metodo ordinario di accertamento in materia di redditi di impresa e di reddito di lavoro autonomo è previsto dall’art. ___ , commi 1 e 3 D.P.R. n. 600/1973 e in materia di IVA dall’art. ___- D.P.R. n. 633/1972. 39 – 54. 29 – 55. 79 – 45. 19 – 74.

L'A.F. può procedere all’accertamento induttivo extra-contabile o induttivo puro- L’A.F. solo nei 4 casi tassativamente indicati dal secondo comma dell’art. D.P.R. n. 600/1973. 39. 35. 23. 29.

L’A.F. può legittimamente avviare l’Accertamento sintetico – previsto dagli artt. 38 c. 4 e ss. D.P.R. n. 600/1973- solo quando il reddito complessivo accertabile superi almeno di quello dichiarato o ancora, a prescindere dal reddito accertabile, il contribuente non abbia risposto o risponda in modo incompleto alle richieste e agli inviti dell’A.F. ½. 1/5. NAN/INF. ¼.

In caso di verifica fiscale presso la sede del contribuente, l’attività di controllo svolta dagli uffici dell’Agenzia o dalla Guardia di finanza si conclude con la consegna di un , all’interno del quale sono riportate le eventuali violazioni rilevate e i relativi addebiti. un processo verbale di accertamento. un processo verbale di ricognizione. un processo verbale di constatazione. un processo verbale di constetazione.

Come previsto dal decreto Crescita (D.L. n. 34/2019), gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono tenuti a invitare al contraddittorio il contribuente prima di emettere avvisi di accertamento riguardanti imposte sui redditi e addizionali, contributi previdenziali, ritenute, imposte sostitutive, IRAP, IVIE, IVAFE e IVA. dal 01.07.2020. dal 01.08.2020. dal 01.07.2021. dal 01.01.2020.

Con la digitalizzazione dell’Agenzia delle Entrate è stato introdotto un nuovo meccanismo sui controlli fiscali attraverso il ricorso all’intelligenza artificiale. Nel , è stata pubblicata la direttiva dell’A.d.E. che ha apportato le necessarie modifiche all’organizzazione e alle attribuzioni della divisione contribuenti e della direzione centrale piccole e medie imprese. Gennaio 2023. Dicembre 2022. Marzo 2022. Marzo 2023.

L’atto a pena di nullità deve essere emanato dall’ufficio competente in base al domicilio fiscale del contribuente, nonché entro i termini, ex art. dpr 600/73 e dpr 633/72. 49 – 80. 44 – 48. 43 – 57. 23 – 77.

Indica l’affermazione corretta. Per ciò che concerne la natura giuridica, l’avviso di accertamento è un atto autoritativo ad effetti unilaterali, cioè con effetti indipendenti dalla volontà di chi lo riceve: è, inoltre, un atto immediatamente esecutivo a partire dal 1° gennaio 2015 (art. 29 d.l. n. 78/2014) in quanto contiene l’intimazione ad adempiere entro i 40 giorni. è, inoltre, un atto immediatamente esecutivo a partire dal 1° ottobre 2011 (art. 29 d.l. n. 78/2010) in quanto contiene l’intimazione ad adempiere entro i 30 giorni. è, inoltre, un atto immediatamente esecutivo a partire dal 1° ottobre 2011 (art. 29 d.l. n. 78/2010) in quanto contiene l’intimazione ad adempiere entro i 60 giorni. è, inoltre, un atto immediatamente esecutivo a partire dal 1° ottobre 2021 (art. 29 d.l. n. 78/2020) in quanto contiene l’intimazione ad adempiere entro i 60 giorni.

La notifica dell’avviso di accertamento deve avvenire: entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione ed entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui si sarebbe dovuta presentare, nei casi di omessa presentazione, o presentazione di dichiarazione nulla. entro il 21 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione ed entro il 1° dicembre del settimo anno successivo a quello in cui si sarebbe dovuta presentare, nei casi di omessa presentazione, o presentazione di dichiarazione nulla. entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione ed entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui si sarebbe dovuta presentare, nei casi di omessa presentazione, o presentazione di dichiarazione nulla. entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione ed entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui si sarebbe dovuta presentare, nei casi di omessa presentazione, o presentazione di dichiarazione nulla.

Per le controversie di valore non superiore a , il ricorso giudiziario contro l’atto di accertamento produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell’ammontare della pretesa. settantamila euro. centomila euro. venticinquemila euro. cinquantamila euro.

La contestazione dell’avviso di accertamento può avvenire non oltre i giorni dalla notifica, termine che può essere prorogato di giorni nel caso di presentazione di istanza di accertamento con adesione o di soli 46 giorni se è intercorsa la sospensione feriale dei termini per il ricorso. 40 - 65. 60 - 90. 30 - 45. 25 - 50.

I verificatori hanno, quale termine perentorio di permanenza presso la sede del contribuente, giorni lavorativi, prorogabile per ulteriori giorni nei casi di particolare complessità dell’indagine, individuati e motivati dal dirigente dell’ufficio. 60 - 20. 30 - 30. 40 - 40. 25 - 25.

L’art. del D.P.R. n. 600/1973 prevede che la Guardia di Finanza cooperi per l’acquisizione ed il reperimento degli elementi utili ai fini dell’accertamento e per la repressione delle violazioni, procedendo di propria iniziativa o su richiesta degli uffici e con gli stessi poteri attribuiti a questi ultimi (per l’IVA nell’art. 63, co. 1, d.P.R. n. 633/197). 33. 67. 23. 35.

I comuni, in base all’art. del D.P.R. n. 600/1973, possono segnalare all’Amministrazione finanziaria qualsiasi integrazione di elementi contenuti nella dichiarazione presentata dal contribuente. 44. 56. 99. 34.

L’accesso, le ispezioni e le verifiche sono disciplinati dall’articolo , del DPR n. 633/72 e rappresentano importanti strumenti accordati all’Amministrazione finanziaria e alla Guardia di finanza per l’adempimento dei loro compiti accertativi nei confronti dei contribuenti. 32. 52. 66. 27.

Indica l’affermazione errata con riguardo all’accesso (art. 52 del DPR n. 633/72): L’accesso presso il soggetto da verificare da inizio alla verifica che si conclude con la stesura del processo verbale di constatazione (P.v.c.), firmato da entrambe le parti. L’accesso viene definito come un atto amministrativo di natura autoritativa. L’acceso consiste nel materiale ingresso dei verificatori nei locali ove il contribuente svolge la propria attività, ovvero nei casi e nei modi tassativamente previsti dalla legge, presso l’abitazione del contribuente, ma esclusivamente con il suo consenso o di chi ne ha la disponibilità. L’acceso consiste nel materiale ingresso dei verificatori nei locali ove il contribuente svolge la propria attività, ovvero nei casi e nei modi tassativamente previsti dalla legge, presso l’abitazione del contribuente, anche senza o contro il suo consenso o di chi ne ha la disponibilità.

L’accesso, sulla scorta di quanto previsto dall’articolo , comma 1, dello Statuto dei diritti del contribuente (L. n. 212/2000) deve essere motivato da effettive esigenze di indagine e controllo sul luogo. 21. 14. 45. 12.

Indica l’affermazione errata. L’ispezione è, l’attività propedeutica e necessaria per eseguire le ispezioni documentali e le verificazioni: Si tratta di un atto d’autorità, e quindi viene compiuto anche contro la volontà del contribuente e anche se lo stesso sostiene di avere esibito tutti i documenti richiesti. L’eventuale omissione della consegna di documenti richiesti viene sanzionata con la preclusione amministrativa e processuale all’allegazione dei dati e dei documenti non forniti in quell’ambito. Prima di intraprendere le operazioni di ispezione, il funzionario deve invitare il titolare o il legale rappresentante dell’impresa o dello studio professionale ad esibire tutta la documentazione la cui tenuta e conservazione sono imposte dalla legge tributaria. Le operazioni di ricerca nei locali dell’azienda o dello studio verranno avviate anche prima della richiesta di esibizione formulata dai verificatori.

In fase di ispezione l’assenza delle scritture contabili obbligatorie, o parte di esse, può innescare la determinazione induttiva del reddito prodotto ex , lettera c, DPR n. 600/73. Tuttavia, la momentanea irreperibilità delle scritture contabili non implica in sé il rifiuto di esibizione. art.19, comma 21. art.29, comma 2. art.39, comma 12. art.39, comma 2.

Con riferimento alla fase delle ispezioni indica l’affermazione errata. Le ricerche possono essere estese ai mezzi di movimento in uso all’azienda o al lavoratore autonomo sottoposti a verifica. Può accadere che nel corso della ricerca siano rinvenuti libri, registri, scritture e documenti relativi all’esistenza di altre attività riconducibili al soggetto verificato o all’esistenza di altre attività riconducibili a terzi. In tal caso l’estensione della verifica fiscale alla nuova attività o al diverso contribuente richiederà, come condizione imprescindibile, un nuovo formale ordine di accesso. L’attività ispettiva potrà essere compiuta in tutti i locali nella disponibilità del contribuente e se trattasi di accesso domiciliare, in tutti i locali rientranti nella disponibilità del soggetto in base a contratto di locazione o per effetto del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento. Può accadere che nel corso della ricerca siano rinvenuti libri, registri, scritture e documenti relativi all’esistenza di altre attività riconducibili al soggetto verificato o all’esistenza di altre attività riconducibili a terzi. In tal caso l’estensione della verifica fiscale alla nuova attività o al diverso contribuente non richiede un nuovo formale ordine di accesso.

Indica l’affermazione errata. Solo ove il soggetto rifiuti l’esibizione dei documenti richiesti, ovvero sussista fondato motivo di ritenere che l’esibizione sia avvenuta solo parzialmente, il verificatore potrà contattare l’Autorità giudiziaria per farsi autorizzare alla perquisizione personale. La perquisizione deve essere considerata attività a carattere generale alla quale ricorrere non solo nel caso in cui sussista il fondato sospetto che la persona rechi su di sé documentazione utile ai fini della verifica. La perquisizione deve essere considerata attività a carattere eccezionale alla quale ricorrere solo nel caso in cui sussista il fondato sospetto che la persona rechi su di sé documentazione utile ai fini della verifica. In ogni caso, prima di richiedere l’autorizzazione all’esecuzione della perquisizione personale, il verificatore deve invitare la persona ad esibire spontaneamente i documenti in suo possesso.

Indica la risposta errata. In ordine alla posta elettronica le potestà di controllo non divergono dalla normale corrispondenza: se l’e-mail non è stata aperta i verificatori devono richiedere l’autorizzazione del magistrato. l’assenso del contribuente all’apertura della mail dovrà essere trascritto solo nel processo verbale di accesso o giornaliero ma non in quello di constatazione. se l’e-mail è già stata aperta i verificatori ne possono prendere cognizione. se l’e-mail non è stata aperta l’eventuale assenso del contribuente, che fa venir meno la richiesta di autorizzazione al magistrato, legittima l’operato dei verificatori.

Per quanto riguarda l’ispezione Di Server E Pc, l’art. DPR n. 600/73, prevede che l’Amministrazione finanziaria possa riscontrare anche documenti presenti nei pc. 32. 66. 78. 52.

Le verificazioni si distinguono in: Dirette e indirette. Generali e speciali. Chiuse e aperte. Nessuna delle precedenti risposte.

Indica l’affermazione errata. la verifica va effettuata presso la sede del contribuente, ma questi ha la facoltà di richiedere che l’esame dei documenti amministrativi avvenga nell’ufficio dei verificatori o presso il professionista che dà l’assistenza. accesso, ispezione e controllo devono avvenire nei locali destinati all’esercizio dell’attività se vi sono esigenze effettive di indagine e controllo sul luogo, la verifica, infatti, può essere svolta attraverso la richiesta dei documenti da controllare. la verifica va effettuata presso la sede del contribuente, e non vi è possibilità di alcuna deroga. osservazioni e rilievi del contribuente e del professionista che lo assiste devono essere riportati nel processo verbale delle operazioni di verifica.

Le indagini finanziarie sul contribuente sottoposto a controllo possono essere disposte per via telematica. I soggetti interessati devono darne immediata notizia al contribuente e devono rispondere entro giorni, prorogabili di ulteriori 20 giorni in caso di giustificati motivi. 20. 30. 60. 15.

Il R.D. del 1910 prevedeva 30 giorni per assolvere al pagamento e per le opposizioni, di fronte al giudice ordinario. Mentre la normativa vigente contempla un termine più lungo per opporsi o pagare (che è giorni) e la giurisdizione delle Corti di Giustizia Tributaria. 60. 90. 120. 45.

Indica le due opzioni corrette. La ritenuta può essere: ritenuta diretta a titolo definitivo. ritenuta indiretta a titolo definitivo. ritenuta diretta provvisoria. ritenuta diretta a titolo d’acconto.

Indica l’affermazione errata. Il versamento diretto (integrale o parziale – effettuato dal contribuente, direttamente o tramite sostituto): consiste nello spontaneo versamento da parte del contribuente all’Erario. è il metodo di riscossione volontario più diffuso. si concretizza nel versamento alla Tesoreria dello Stato attraverso una delega irrevocabile ad una Banca o alle Poste Italiane. è il metodo di riscossione coattiva più diffuso.

Scaduto il termine di gg (senza necessità di iscrizione a ruolo) e decorsi altri 30 gg, l’accertamento viene trasmesso all’Agente della Riscossione anche ai fini dell’esecuzione forzata; quest’ultimo deve informare il contribuente, (con raccomandata o posta elettronica certificata) di aver preso in carico le somme per la riscossione. 60. 120. 90. 45.

Come stabilito dall’art. del decreto-legge n. 78/2010, gli avvisi devono contenere l’intimazione ad adempiere - entro il termine di presentazione del ricorso - all’obbligo di pagare gli importi in essi indicati o un terzo delle maggiori imposte accertate - a titolo provvisorio - nel caso in cui si decida di ricorrere davanti al Giudice tributario. 19. 55. 29. 23.

Dal 1° ottobre gli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate sono esecutivi. 2013. 2011. 2008. 2015.

L’accettazione dei contenuti dell’atto di accertamento ed il pagamento delle somme dovute, è giuridicamente definita. “ammissione”. “acquiescenza”. “riconoscimento”. “remissione”.

Indica l’affermazione errata. Gli atti imporiscossivi sono inscindibilmente costituiti da: una componente impositiva. la precettazione terminale di pagamento. un invito iniziale di pagamento. il connotato di cartolarità esecutiva.

L'ingiunzione fiscale può essere emessa direttamente dagli organi dell'Ente Locale o da soggetti terzi, a ciò delegati dall'Ente e presso il è tenuto un albo dei soggetti privati abilitati ad effettuare attività di liquidazione e di accertamento dei tributi e quelle di riscossione dei tributi e di altre entrate delle province e dei comuni. Ministero della Difesa. Ministero dell'Interno. Ministero della Giustizia. Ministero dell'Economia e delle Finanze.

L’ingiunzione fiscale, è tipicamente un atto amministrativo ed è soggetto alla disciplina della . Legge 241/91. Legge 271/81. Legge 441/91. Legge 244/94.

Indica l’affermazione errata. Parlando di ruolo, l’iscrizione a “titolo definitivo” non significa iscrizione di una somma irreversibilmente dovuta, in quanto i titoli delle iscrizioni in esame non sono definitivi in ogni caso perché: l’accertamento definitivo potrebbe essere annullato in tutto o in parte dall’ufficio. le soprattasse e le pene pecuniarie sono irripetibili solo quando l’atto che le ha irrogate è divenuto definitivo. la dichiarazione può essere contestata dal contribuente, mediante opposizione agli atti esecutivi. anche le risultanze catastali potrebbero essere contestate.

Indica l’affermazione errata. I ruoli si distinguono in: ruoli provvisori. ruoli parziali. ruoli straordinari. ruoli ordinari.

Indica l’affermazione errata. Con riferimento al ruolo possiamo affermare che: comporta dei tempi più lunghi rispetto alla procedura singola. permette in virtù delle sue caratteristiche tecniche, notevoli risparmi di tempo rispetto alla procedura singola. esplica i suoi effetti, nei confronti di una moltitudine di soggetti. si tratta di un titolo esecutivo di carattere collettivo.

Indica l’affermazione errata. Il ruolo: rappresenta l’atto formale che legittima il Concessionario a formare, per ogni contribuente, un ulteriore, specifico atto individuale denominato: «cartella di pagamento». è un elenco collettivo predisposto dall’Ufficio impositore contenente le generalità dei contribuenti residenti nella sua circoscrizione ed i dati relativi ai tributi da questi dovuti. rappresenta un sistema di riscossione tradizionalmente impiegato per la riscossione delle imposte dirette, per la riscossione coattiva di queste ultime e, in certi casi, anche per la riscossione spontanea, gradualmente esteso a moltissimi tributi. è un elenco collettivo predisposto dal Concessionario della riscossione (oggi all’ Agenzia Entrate/Riscossione) seguendo particolari procedure automatizzate.

Indica l’affermazione errata. In materia di riscossione si usa distinguere: la riscossione coattiva. la riscossione alternativa. la riscossione forzata. la riscossione spontanea.

Indica l’affermazione errata. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione: non è subentrata nei rapporti giuridici attivi e passivi delle società del Gruppo Equitalia (ad eccezione di Equitalia Giustizia). ha adottato un portale internet, che è raggiungibile all’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it. segue le stesse regole e applica ai contribuenti gli stessi costi di gestione della pratica già in vigore. ha mantenuto le sedi degli sportelli.

Nel _______ ad «Equitalia Spa» è succeduta l’«Agenzia Entrate Riscossione». 2011. 2006. 2017. 2014.

Nel a «Riscossione Spa» è succeduta «Equitalia Spa», per tutta l’Italia, esclusa la Sicilia. 2005. 2007. 2010. 2008.

Indica l’affermazione errata. La Legge 2.10.2005 n. 248 (di conversione del DL 30.9.2005 n. 203) ha operato la definitiva soppressione del vecchio sistema mediante: nascita dell’Agente della riscossione. attrazione del Sistema alla sfera pubblica. sostituzione alla figura dell’esattore con quella del Concessionario della riscossione. soppressione del sistema di affidamento in concessione del servizio.

Indica l’affermazione errata. In epoca successiva, il sistema della riscossione tributaria è stato riformato più volte senza, tuttavia, subire stravolgimenti o modifiche strutturali significative: il DPR 29 settembre 1973, n. 602, recante: “Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito”, si limitò a riprodurre la previgente normativa. il DPR 28 gennaio 1988, n. 43, estese la disciplina del DPR 602/1973 alle imposte indirette. nel 1902, nel 1922, dopo l’approvazione della Costituzione repubblicana nel 1958 e con la grande riforma tributaria introdotta dalla Legge di delega 9 ottobre 1971n. 825. il DPR 28 gennaio 1998, n. 43, estese la disciplina del DPR 602/1973 alle imposte dirette.

Con la legge 20 aprile , n. 192 venne attuata l'unificazione dei sistemi di riscossione dei vari Stati Preunitari. 1891. 1871. 1771. 1971.

Indica l’opzione corretta. Il «condono fiscale» si ha quando la Legge consente al contribuente: di estinguere o di definire l'obbligazione tributaria in via agevolata mediante il pagamento di una somma pari al 50% del debito reale o accertato. di estinguere o di definire l'obbligazione tributaria in via agevolata senza effettuare alcun pagamento. di estinguere o di definire l'obbligazione tributaria in via agevolata mediante il pagamento di una somma inferiore al debito reale o accertato. di rateizzare il pagamento della somma dovuta.

La si ha quando (come per il diritto civile) le qualità di creditore e debitore convergono in capo al medesimo soggetto di diritto. In ambito tributario appare utilmente prospettabile in tal senso il caso dell'ente impositore al quale venga devoluta l'eredità del contribuente debitore (art. 586 c.c.). “confusione”. “la fusione”. “la compensazione”. “decadenza”.

Indica l’affermazione errata. La compensazione: ha preso le mosse dall’IVA, nell'ambito dello stesso tributo (“compensazione verticale"). In ambito tributario, quindi, la compensazione è stata ammessa anche in deroga alle prescrizioni del codice civile, ma solo nei casi tassativamente previsti per legge. rappresenta una possibilità che, solo nel recente passato (art 8 della L. 212/2000, Statuto del Contribuente), il legislatore ha ammesso e reso applicabile in ambito tributario, peraltro con gradualità e secondo approcci differenziati. è stata estesa ad altri tributi appartenenti allo stesso genus ma non a crediti e debiti non omogenei, tributari e "parafiscali’’.

La compensazione rappresenta una possibilità che, solo nel recente passato ( della L. 212/2000, Statuto del Contribuente), il legislatore ha ammesso e reso applicabile in ambito tributario, peraltro con gradualità e secondo approcci differenziati. Art. 10. Art. 18. Art. 8. Art. 3.

Indica l’affermazione errata. L’obbligazione tributaria si estingue mediante: decadenza e prescrizione. altre cause estintive. risarcimento. adempimento.

Indica l’affermazione errata. La riscossione è il mezzo tipico con cui obbligazione tributaria viene estinta. In concreto corrisponde al pagamento del tributo: che può essere effettuato esclusivamente presso lo sportello di un agente della riscossione. che può avvenire mediante versamento diretto. che può avvenire a seguito di una iscrizione a ruolo. che può essere effettuato stesso uno sportello bancario, presso un ufficio postale o per via telematica.

Indica l’affermazione errata. La riscossione è la fase: che estingue l’obbligazione tributaria. che si distingue dall’accertamento, il quale culmina con l'emanazione di un provvedimento amministrativo, che configura l’obbligazione tributaria ed impone il pagamento del tributo. finalizzata a consentire all’Erario di incassare i tributi e tutti i proventi fiscali dovuti dal contribuente. non tipizzata, nel senso che l'ente impositore può adottare varie forme di riscossione anche non previste dalla legge.

Dal 2012 (decreto-legge n. 16/2012), l’accertamento esecutivo è stato esteso anche agli atti emessi dall'Agenzia delle dogane che diventano esecutivi trascorsi giorni dalla notifica al contribuente. Decorso tale termine, la riscossione è affidata all’Agenzia delle entrate-Riscossione. trenta. dieci. venti. cinque.

Con l’entrata in vigore del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza del 15.07.2022, l’istituto della Transazione fiscale si è arricchito di ulteriori disposizioni, derivanti dal d.lgs. 17.06.2022, n. 83, emanato in attuazione della Direttiva . UE 2018/1023. UE 2019/1020. UE 2019/1023. UE 2020/1023.

Indica l’affermazione corretta. La disciplina recante la riscossione dettata dalla legge di bilancio riguarda esclusivamente gli enti di cui al comma 784 dell’art. 1, vale a dire: esclusivamente i comuni. le province, le città metropolitane, i comuni, le comunità montane, le unioni di comuni e i consorzi tra gli enti locali e le regioni. le province, le città metropolitane, i comuni. le province, le città metropolitane, i comuni, le comunità montane, le unioni di comuni e i consorzi tra gli enti locali, nei quali non rientrano le regioni.

Il comma 786, dell’art.1, della legge di Bilancio , modifica la disciplina del versamento delle entrate degli enti locali. 2021. 2020. 2018. 2022.

La Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022) ha previsto l’annullamento automatico ("Stralcio") dei carichi di importo residuo fino a mille euro, affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre da enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali. 2010. 2020. 2015. 2018.

Il contribuente può rateizzare le somme richieste nella comunicazione di irregolarità emesse a seguito dell'attività di controllo sulle dichiarazioni fiscali e fino a ____ euro, le somme possono essere pagate in un numero massimo di 8 rate trimestrali di pari importo. 5000. 3000. 10000. 7000.

Il contribuente può rateizzare le somme richieste nella comunicazione di irregolarità emesse a seguito dell'attività di controllo sulle dichiarazioni fiscali e oltre 5.000 euro, le somme possono essere pagate in un numero massimo di rate trimestrali di pari importo. 30. 10. 15. 20.

Indica l’affermazione errata. La Decadenza dalla rateazione può avvenire in una delle seguenti ipotesi: quando la prima rata non viene pagata entro 37 giorni dal ricevimento della comunicazione (30 giorni previsti per il pagamento + 7 di “lieve ritardo” -90 giorni + 7 per gli avvisi telematici all’intermediario). se non si paga la prima rata entro la scadenza della rata successiva. se non si paga una rata diversa dalla prima entro la scadenza della rata successiva. per insufficiente versamento di una qualsiasi rata per una frazione superiore al 3% o, in ogni caso, a 10.000 euro.

Dal 1° luglio , con l'istituzione dell'ente pubblico economico Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdeR), è stata introdotta la possibilità per le amministrazioni locali di deliberare l'affidamento diretto alla stessa Agenzia delle attività di riscossione spontanea e coattiva delle entrate tributarie o patrimoniali proprie e delle società da esse partecipate. 2015. 2007. 2011. 2017.

Particolarmente importante è l’innovazione apportata dai commi 784 e seguenti dell'articolo 1 della legge di bilancio per il che ha previsto, anche per gli Enti locali, l'istituto dell'accertamento esecutivo, sulla falsariga di quanto già previsto per le entrate erariali, che consente di emettere un unico atto di accertamento avente i requisiti del titolo esecutivo. 2018. 2022. 2019. 2020.

Indica l’affermazione corretta. La procedura di esecuzione forzata si articola essenzialmente come segue: iscrizione a ruolo, notifica della cartella e vendita dei beni. notifica cartella di pagamento, vendita e assegnazione del ricavato all’Erario creditore. iscrizione ipoteca sui beni, vendita dei beni e assegnazione del ricavato all’Erario creditore. pignoramento di beni del debitore, vendita di tali beni e assegnazione del ricavato all’Erario creditore.

Invece della riscossione coattiva l’ente può anche procedere alla cessione dei crediti tributari ex art. della legge 342/2000. 65. 56. 67. 76.

Indica l’affermazione errata. La gestione delle entrate è, dunque, attività complessa, articolata nelle seguenti fasi: l’attività di controllo della riscossione ordinaria. l’attività di controllo della riscossione coattiva. la riscossione coattiva. a riscossione coattiva.

L'opposizione agli atti esecutivi è regolata dagli artt. e ss. del c.p.c. e con essa il debitore contesta la regolarità formale degli atti dell'esecuzione o della loro notifica. 517. 505. 607. 617.

Nell’ambito dell’esecuzione forzata, l’art. 78 del D.P.R. n. 602 del 1973 esige prima la trascrizione del pignoramento e, nei giorni successivi, la notifica all’esecutato. sette. cinque. dieci. venti.

Con riferimento all’esecuzione forzata la disciplina della vendita, è racchiusa nell’art. del d.P.R. n. 602 del 1973, che ne prevede il compimento, a cura dell’agente della riscossione, mediante lo schema dell’incanto e “senza necessità di autorizzazione giudiziaria”. 62. 55. 52. 47.

Con riferimento all’esecuzione forzata abbiamo una prima fase liquidatoria estranea al controllo del giudice, posto che, ai sensi dell'art. 56 del d.P.R. n. 602 del 1973, gli atti del procedimento espropriativo vanno depositati dal concessionario della riscossione nella cancelleria del giudice dell’esecuzione, solo decorsi _____ dalla vendita coattiva, unitamente al ricavato di essa. 20 giorni. 2 mesi. 10 giorni. 5 giorni.

Con riferimento all’esecuzione forzata, l'art. del D.P.R. n. 602 del 1973 fa salve “in quanto non derogate” le norme ordinarie applicabili in rapporto al bene oggetto di esecuzione sicché l’espropriazione esattoriale si inserisce a pieno nel paradigma di quella ordinaria. 49. 67. 39. 23.

Secondo le regole generali (articolo 50 del DPR 602/1973), il concessionario procede ad espropriazione forzata quando è inutilmente decorso il termine di ____ dalla notificazione della cartella di pagamento. 90 giorni. 10 giorni. 60 giorni. 30 giorni.

Il contribuente, che si trovi in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può chiedere all’Agente della riscossione la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo e in caso di grave e comprovata situazione di difficoltà non imputabile al debitore, legata alla congiuntura economica, la dilazione può essere concessa fino a un massimo di . 60 rate trimestrali. 30 rate bimestrali. 120 rate mensili. 10 rate semestrali.

Il contribuente, che si trovi in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può chiedere all’Agente della riscossione la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, con esclusione dei diritti di notifica, fino a un massimo di rate mensili. 36. 72. 50. 60.

L’istituto della transazione fiscale è disciplinato dall’art.____ R.D. 16-3-1942, 267 (cd. Legge fallimentare), modificato dall’art. 1, co. 81, L. 232/2016 (Legge di bilancio 2017). 282-ter. 187-ter. 182-ter. 182-bis.

La decadenza dal beneficio della rateazione si verifica per le rateizzazioni in essere all’8.03.2020 (21 febbraio nel caso di soggetti residenti nella cosiddetta ex “zona rossa”), al mancato pagamento di____ anche non consecutive (come previsto dal "Decreto Fiscale");. 60 rate. 18 rate. 5 rate. 10 rate.

Indica l’affermazione errata. L’istanza di sospensione è ammissibile per contestare la fondatezza della pretesa tributaria, ma nei soli casi in cui il ruolo non sia stato preceduto da avviso di accertamento. L’istanza di sospensione deve essere presentata dal contribuente, il quale deve dimostrare sia il danno che gli deriverebbe dall’immediata riscossione degli importi accertati, sia la fondatezza del ricorso presentato. L’istanza di sospensione è ammissibile solo nelle ipotesi di impugnazione del ruolo, per vizi propri (errore materiale, eventuale duplicazione o vizio di notifica). L’istanza di sospensione può essere presentata anche dall’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Ulteriori ipotesi di sospensione sono quelle contemplate: dall’art.____ D.P.R. 602/1973, prevista nel caso in cui si verifichino situazioni eccezionali, a carattere generale o relative ad un’area significativa del territorio, tali da alterare in modo significativo lo svolgimento del corretto rapporto con i contribuenti. 19-bis. 11-bis. 15-bis. 13-bis.

L’art. del Decreto Sostegni (D.L. 22.3.2021 n. 41) ha previsto un annullamento automatico dei ruoli affidati agli Agenti della Riscossione nel periodo compreso tra l’1.1.2000 e il 31.12.2010. 5. 14. 24. 4.

Lo Stralcio dei debiti fino a 5.000 euro è una agevolazione è riservata ai contribuenti (persone fisiche e soggetti diversi) che, nel periodo d’imposta 2019, hanno conseguito un reddito imponibile fino a________ . 30.000 euro. 15.000 euro. 40.000 euro. 10.000 euro.

Per lo Stralcio dei debiti fino a 5.000 euro non era necessario fare richiesta dell’annullamento poiché è stato effettuato automaticamente entro il _______dopo un confronto tra gli Agenti della Riscossione e l’Agenzia delle Entrate. 11 ottobre 2022. 21 gennaio 2021. 31 ottobre 2021. 30 agosto 2021.

Il ricorso azionato dal contribuente contro la pretesa del Fisco non sospende la riscossione, tuttavia, l’art. ____ D.P.R. 602/1973 consente al contribuente ricorrente avverso l’iscrizione a ruolo di chiedere, in aggiunta alla richiesta giurisdizionale di sospensione che può essere presentata alla Corte di Giustizia Tributaria, una sospensione amministrativa del ruolo al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate. 73. 36. 43. 39.

Nell’annullamento automatico del saldo a stralcio dei debiti fino a 5.000,00 euro sono compresi i debiti oggetto della cosiddetta “rottamazione dei ruoli esattoriali” dell’art. ______ del DL 119/2018 o del cosiddetto “saldo e stralcio” dell’art. 1 della L. 145/2018. 6. 9. 3. 12.

La Legge n. ______ ha stabilito la possibilità di pagare in forma agevolata i debiti affidati in riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, anche se ricompresi in precedenti “Rottamazioni” che risultano decadute per mancati pagamenti. 197/2020. 997/2021. 177/2022. 197/2022.

La Legge di conversione del Decreto Milleproroghe (Legge n. 14/2023 di conversione del DL n. 198/2022) ha dato la facoltà agli enti che non hanno adottato entro il 31 gennaio 2023 il provvedimento di non applicazione all’annullamento “parziale” di farlo entro la nuova scadenza del ______ . 31 marzo 2023. 28 febbraio 2023. 31 gennaio 2023. 31 dicembre 2022.

Il Decreto-legge n._____ha esteso la Definizione agevolata ai carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di risorse proprie tradizionali dell'Unione Europea (tariffe doganali) e di IVA riscossa all'importazione. 119/2018. 130/2019. 119/2017. 118/2019.

La figura del rimborso da indebito può essere ricollegata al principio sancito dall’art. ______C.C. 1033. 2033. 2022. 2133.

La domanda di rimborso deve essere presentata entro_____ dal pagamento o dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione, se posteriore. due anni. 120 giorni. 180 giorni. un anno.

Nell’art._____ D.lgs. 546/1992 vi sono le regole generali in materia di tutela del diritto al rimborso. 45. 12. 21. 31.

Se dalla liquidazione emergeun credito o un'eccedenza di versamento, il contribuente compilando il quadro RX, potrà indicare la ripartizione di tali somme tra importi da utilizzare in compensazione e importi da chiedere a rimborso. In quest’ultimo caso, gli uffici dovranno provvedere entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo ad effettuare i rimborsi eventualmente spettanti in base ad essa ai sensi dell'art._____ del D.P.R. 600/1973. 63-bis. 15-ter. 36-bis. 36-ter.

18. L’art.____, c. 1, D.P.R. n.602/73 impone all’ufficio l’obbligo di rimborsare le maggiori imposte iscritte a ruolo quando emergono errori materiali o duplicazioni dovuti all’ufficio medesimo. 11. 51. 91. 41.

La domanda di rimborso è respinta e potrà essere notificato un provvedimento di diniego avverso, il quale il contribuente può presentare ricorso; anche nel caso di "silenzio rifiuto", trascorsi _______ giorni dalla presentazione dell’istanza di rimborso, il contribuente può opporsi presentando ricorso. 45. 60. 120. 90.

Indica l’opzione corretta. L’azione di ripetizione di indebito prevista in via generale dall’art.2033 c.c.: è applicabile ai tributi di cui all’art.1 del d.P.R. n. 636 del 1972. non è applicabile ai tributi di cui all’art.1 del d.P.R. n. 636 del 1972 per i quali la “condictio indebiti” è stata compiutamente regolata dall’art.16 dello stesso d.P.R. e dalle singole leggi di imposta e, in particolare, per i tributi diretti, dagli artt.37 e 38 del d.P.R. n.602 del 1973. non è applicabile ai tributi di cui all’art.1 del d.P.R. n. 636 del 1972 per i quali la “condictio indebiti” è stata compiutamente regolata dall’art.26 dello stesso d.P.R. e dalle singole leggi di imposta e, in particolare, per i tributi indiretti, dagli artt.37 e 38 del d.P.R. n.602 del 1973. è applicabile ai tributi di cui all’art.15 del d.P.R. n. 636 del 1974.

Per i crediti derivanti da una decisione della Corte di Giustizia tributaria: nelle ipotesi di ricorso dinanzi alla Corte di Giustizia tributaria di II° grado, se dovesse essere condannata l’A.F., il tributo corrisposto in eccedenza dovrà essere rimborsato d’ufficio entro ____ dalla notificazione della sentenza. 90 giorni. 60 giorni. 120 giorni. 180 giorni.

Indica l’affermazione errata. Le sentenze che dichiarano incostituzionale una norma la eliminano con effetto retroattivo, per cui: i pagamenti fatti in base alla norma dichiarata incostituzionale, non sono rimborsabili, decorsi due anni dalla dichiarazione di incostituzionalità. i pagamenti, fatti in base alla norma dichiarata incostituzionale ed effettuati in esecuzione di un atto impositivo definitivo, non sono rimborsabili. i pagamenti, fatti in base alla norma dichiarata incostituzionale collegati ad un “rapporto esaurito”, non sono rimborsabili. i pagamenti, fatti in base alla norma dichiarata incostituzionale, assumono ex post la qualifica di pagamenti non dovuti.

Indica la risposta errata. Le situazioni più comuni che possono dar luogo ad un’istanza di rimborso sono: di versamento di una maggiore imposta a seguito dalla mancata detrazione dall’imposta netta dell’acconto già versato, in relazione al quale non si è neanche provveduto ad indicare in dichiarazione gli estremi del versamento. della mancata indicazione in dichiarazione di oneri detraibili e deducibili. di versamento di una minore imposta a seguito dalla detrazione dall’imposta netta dell’acconto già versato. quelle di effettuazione da parte del sostituto d’imposta di ritenute alla fonte a titolo d’imposta non dovute (non essendo il contribuente tenuto a dichiarare tali redditi, l’AFnon può procedere d’ufficio al rimborso delle stesse).

L'istanza di rimborso relativa alle imposte dirette o a imposte sul reddito può essere presentata all'ufficio dell'Agenzia competente in base _______del contribuente al momento in cui è stata (o avrebbe dovuto essere) presentata la dichiarazione dei redditi da cui si genera il rimborso. al domicilio. alla sede lavorativa. alla residenza. al domicilio fiscale.

Per il rimborso delle ritenute dirette e dei versamenti diretti è necessario che sia presentata istanza all’Agenzia delle entrate entro il termine di dal versamento. 38 mesi. 60 mesi. 48 mesi. 18 mesi.

Ogni ipotesi di indebito correlato all’adempimento dell’obbligazione tributaria è soggetta, per quanto riguarda l’azione di ripetizione di versamenti diretti, di cui all’art.38 del d.P.R. n.602 del 1973, al termine di decadenza di _____dalla data del versamento.” (Cass. Civ. sez. I, 24.11.1989 n. 5076). 1 anno. 18 mesi. 3 mesi. 2 anni.

Il pignoramento immobiliare dell’Agente della riscossione è effettuato mediante la trascrizione nei registri immobiliari di un avviso che viene notificato al debitore entro i successivi _______ giorni. cinque. trenta. venti. dieci.

Nel caso di pignoramento della pensione la Legge è intervenuta in tutela del pensionato, fissando dei limiti che, con la Legge di Bilancio_____ , sono stati ulteriormente modificati rispetto a quelli fissati dal D.L.83/2015. 2022. 2018. 2016. 2020.

Il D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 convertito in L. 17 dicembre 2018, n. 136, modificando il citato articolo 22 del D.lgs. n. 472/97 con l’introduzione del comma ______, ha disposto che l’istanza per l’applicazione delle misure cautelari può essere inoltrata anche dal comandante provinciale della Guardia di finanza per i processi verbali di constatazione. 1-ter. 1-bis. 5-bis. 2-bis.

Indica l’affermazione errata. Gli ufficiali della riscossione, per i loro fini istituzionali: hanno facoltà di prendere visione e di estrarre copia degli atti riguardanti i beni dei debitori iscritti a ruolo e dei coobbligati e di ottenere le relative certificazioni. possono accedere alle informazioni presso l’Anagrafe tributaria e presso i sistemi informativi degli altri soggetti creditori e non possono essergli opposte esigenze di riservatezza e/o di segreto anche se previste dalla legge. possono svolgere indagini e sono autorizzati ad accedere agli uffici pubblici, anche in via telematica. possono accedere alle informazioni presso l’Anagrafe tributaria e presso i sistemi informativi degli altri soggetti creditori, salve le esigenze di riservatezza e segreto opponibili in base a disposizioni di legge.

Le Amministrazioni pubbliche, prima di effettuare pagamenti di importo superiore a_____ euro, verificano, anche telematicamente, se il beneficiario non sia debitore per un importo iscritto a ruolo almeno di pari importo. 10000. 7000. 1000. 5000.

L’articolo 23 del d.lgs. n. 472 del_______ ha codificato lo strumento, specificamente “fiscale”, della “sospensione e compensazione” dei crediti tributari. 2000. 1999. 1997. 2001.

Nel settore dell’Iva, il meccanismo di garanzia in riferimento subentra nelle ipotesi in cui il contribuente attivi, in base all’art._____ della legge Iva (d.p.r. n. 633 del 1972), istanza di rimborso dei crediti emergenti dalla dichiarazione annuale Iva, per una eccedenza dell’Iva pagata sugli acquisti di beni e servizi rispetto a quella dovuta all’erario. 30. 60. 36. 20.

L’ordinamento tributario contempla ulteriori strumenti di natura cautelare, volti a garantire l’adempimento dell’obbligazione tributaria e tra questi ulteriori strumenti vi è, senza dubbio, l’istituto del_______ , disciplinato dal combinato disposto degli articoli 11 e 15-bis del d.p.r. n. 602 del 1973. ruolo straordinario. ruolo eccezionale. ruolo comune. ruolo speciale.

Indica l’affermazione errata. Il provvedimento che dispone una misura cautelare perde efficacia: se viene emessa sentenza che accoglie il ricorso proposto contro l’atto impositivo, purché sia passata in giudicato. se, nel termine di centoventi giorni dalla sua adozione, non viene notificato un atto impositivo, un atto di contestazione o di irrogazione. se non eseguito entro sessanta giorni dalla comunicazione. se viene emessa sentenza che accoglie il ricorso proposto contro l’atto impositivo, l’atto di contestazione o di irrogazione, anche se non passata in giudicato.

I contribuenti nei confronti dei quali è presentata istanza di concessione delle misure cautelari patrimoniali possono, entro _____giorni dalla notifica dell’istanza, depositare memorie e documenti difensivi. 30. 20. 15. 5.

L'Amministrazione finanziaria, sulla base del combinato disposto dell’art._____, comma 5, del D.L. 29 novembre 2008, n° 185 e dell’art. _____ del D. Lgs.18 dicembre 1997, n° 472, può chiedere, con apposita istanza indirizzata al presidente della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado competente, l’applicazione di misure cautelari, a garanzia dei crediti che vanta nei confronti dei contribuenti. 22-33. 32-37. 22-45. 27-22.

È preclusa ai contribuenti la possibilità di effettuare la compensazione dei crediti erariali fino a concorrenza dei debiti erariali, di importo superiore a 1.500 euro, iscritti a ruolo e per i quali siano scaduti i termini di pagamento in caso di inosservanza del citato divieto è prevista una sanzione pari al _____ dell’importo dei debiti iscritti a ruolo, fino a concorrenza dell’ammontare indebitamente compensato. 30%. 80%. 50%. 10%.

La legge 21 settembre 2022, n. 142, di conversione del decreto Aiuti-bis, ha modificato il limite di impignorabilità delle pensioni, indicando nei ______ euro il “minimo vitale” sotto il quale non si possono pignorare le pensioni. 500. 1000. 800. 1200.

La legge prevede che il contribuente, con il consenso di Agenzia delle Entrate-Riscossione, possa vendere personalmente l’immobile pignorato o ipotecato entro i______ che precedono il primo incanto oppure, nel caso in cui lo stesso non vada a buon fine, entro il giorno precedente al secondo incanto. 10 giorni. 45 giorni. 5 giorni. 15 giorni.

Indica l’affermazione errata. Si può procedere al pignoramento e vendita all’asta dell’immobile solo se: sono passati almeno sei mesi dall’iscrizione di ipoteca e il debitore non ha pagato/rateizzato il debito o in mancanza di provvedimenti di sgravio/sospensione. l'importo complessivo del debito è superiore a 200 mila euro. l'importo complessivo del debito è superiore a 120 mila euro. il valore degli immobili del debitore è superiore a 120 mila euro.

Per i debiti fino a mille euro non si procede alle azioni esecutive e, nello specifico al pignoramento, prima di _____ giorni dall’invio, mediante posta ordinaria, di una comunicazione contenente il dettaglio del debito. 60. 150. 90. 120.

Il pignoramento da avvio alla procedura esecutiva che può avere a oggetto: solo somme di denaro. somme, beni mobili e beni immobili. solo beni mobili registrati. solo beni immobili.

Prima che venga iscritta l’ipoteca il contribuente riceve, sempre un preavviso con il quale viene invitato a pagare le somme dovute entro_______ . 30 giorni. 90 giorni. 10 giorni. 2 mesi.

L’ipoteca è una forma di garanzia del credito vantato dagli enti che hanno affidato all’Agente della riscossione l’incarico di recuperare le somme dovute dal debitore, che può essere iscritta, in presenza di debiti non inferiori a_______, su uno o più immobili del debitore, per un importo pari al doppio del credito complessivo per cui l’ADER procede e previa comunicazione scritta. 10 mila euro. 100 mila euro. 20 mila euro. 50 mila euro.

Il fermo amministrativo è un atto con il quale le amministrazioni o gli enti competenti (Comuni, INPS, Regioni, Stato, ecc.), tramite i concessionari della riscossione, ___________un bene mobile del debitore (o dei coobbligati) iscritto in pubblici registri (ad esempio autoveicoli), al fine di riscuotere i crediti non pagati che possono riferirsi a tributi o tasse. "bloccano". "vendono". "sequestrano". "utilizzano".

In caso di mancato pagamento di importi superiori a _____euro, al fine di favorire il pignoramento dei redditi vantati dal contribuente verso i terzi,l’Agente della riscossione ha il potere di effettuare accessi, ispezioni e verifiche, secondo le norme previste in materia di imposte sui redditi ed IVA, presso la sede dell’attività del contribuente (art. 35, co. 25-bis, D.L. 223/2006, conv. in L. 248/2006);. 100000. 50000. 10000. 25000.

L’Agenzia delle Entrate può sospendere, fino a 30 giorni, le deleghe di pagamento delle imposte effettuate mediante compensazione ai sensi dell’art._____D.Lgs. 241/1997 che presentano profili di rischio al fine di controllare l’utilizzo del credito. 15. 27. 17. 37.

L’art ________ del D. Lgs. n. 74/2000 sancisce che le sanzioni amministrative relative alle violazioni tributarie fatte oggetto di notizia di reato sono applicate dagli Uffici. 21. 20. 31. 14.

Il 22 ottobre 2022 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il______ , recante Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 14 luglio 2020, n. 75, di attuazione della direttiva (UE) 2017/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale. d.lgs. 4 ottobre 2021, n. 156. d.lgs. 4 ottobre 2022, n. 156. d.lgs. 4 ottobre 2022, n. 106. d.lgs. 4 ottobre 2022, n. 126.

Il d.lgs. 75/2020 è volto ad adeguare la disciplina penale italiana alla direttiva _______del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2017, in tema di lotta contro la frode che leda gli interessi finanziari dell'Unione. (UE) 2017/1771. (UE) 2017/1371. (UE) 2015/1371. (UE) 2010/1371.

Il decreto-legge n. 124/2019, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”, ha apportato importanti novità direttamente incidenti sul sistema penale che sono contenute nel______del decreto, composto da un unico articolo – l’art. 39 – strutturato in tre commi. Capo I. Capo IV. Capo VI. Capo V.

Tra le numerose novità introdotte dal D. Lgs. n. 158/2015, vi è altresì l’innesto nell’art. _____d.lgs. n. 74/2000 – di una causa di non punibilità in caso di integrale pagamento del proprio debito tributario, comprensivo di sanzioni amministrative e relativi interessi. 28. 14. 21. 13.

La riforma attuata con______ ha rivisitato la disciplina dei reati tributari di cui al d.lgs. n. 74/2000, rimodellandone completamente l’impianto sanzionatorio, principalmente, attraverso la depenalizzazione di alcune condotte illecite e l’introduzione di nuove cause di non punibilità del reato. il D. Lgs. n. 158/2015. il D. Lgs. n. 158/2020. la L. n. 269/2003. la L. n. 185/2015.

La L. n. 269/2003, all’art_____ co.1, statuiva: «Le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica». 1. 17. 5. 7.

L’Introduzione di un sistema dualistico nel sistema sanzionatorio tributario si è avuto con: il D. L.gs. n. 74/2000. il D.Lgs. n. 472/1997. la L. n. 516/1982. la L. n.269/2003.

Nel reato di dichiarazione infedele, si richiede che l’ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all’imposizione sia superiore al______ dell’ammontare degli elementi attivi indicati nella dichiarazione o comunque superiore a tre milioni di euro. 2%. 10%. 5%. 50%.

L’art.______ del D. Lgs. n. 74/2000 introduce una circostanza attenuante, la riparazione dell’offesa nel caso di estinzione per prescrizione del debito tributario. l'art. 20. l'art. 18. l'art. 14. l'art. 21.

La nascita del sistema sanzionatorio tributario si ha: con legge n. 4/1924. con il D.Lgs. n. 74/2000. con il D.Lgs. n. 472/1997. con legge n. 516/1982.

L’art.19 del predetto D.lgs. introduce il______: ′′Quando uno stesso fatto è punito da una delle disposizioni del titolo II o da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa, si applica la disposizione speciale′′ (lex specialis derogat generali). principio di retroattività. principio di proporzionalità. principio di specialità. principio di legalità.

È il D. Lgs. n._______ che abbandona il legame tra l’illecito penale e il dolo generico, presente nella L. n. 516/1982, per individuare quale elemento soggettivo il dolo specifico. 74/2000. 37/2010. 74/2022. 32/1999.

Indica l’affermazione errata. La colpa sussiste quando l’agente ha previsto la possibilità del verificarsi dell’evento ma ha agito con la convinzione che l’evento medesimo non si sarebbe prodotto. Il dolo eventuale si produce quando l’agente ha previsto la possibilità del verificarsi dell’evento e ha accettato il rischio del suo verificarsi. La linea di confine tra il dolo e la colpa è rappresentata dalla differenza tra il dolo eventuale e la colpa cosciente. Il dolo specifico si configura quando l'agente ha la precisa coscienza e volontà di attuare un evento lesivo e, pur di raggiungere tale scopo accetta anche che le conseguenze della sua condotta possano essere più gravi di quanto non sia necessario per ottenere lo scopo primario.

Indica la risposta errata. Secondo la Teoria tripartita gli elementi costitutivi sono: elemento giuridico (antigiuridicità). la punibilità. elemento materiale (fatto). elemento psicologico (colpevolezza).

Indica la risposta errata. In relazione agli elementi costitutivi dell’illecito tributario vi sono tre correnti di pensiero: Teoria quadripartita. Teoria bipartita. Teoria multipartita. Teoria tripartita.

Indica la risposta errata. Esistono nel nostro ordinamento: le sanzioni amministrative e sanzioni penali. due tipologie di illecito tributario, l’illecito amministrativo e l’illecito penale. tre tipologie di illecito, l’illecito civile e l’illecito penale. due tipologie di sanzioni.

Indica la risposta errata. Le finalità delle sanzioni possono essere ricondotte a tre funzioni generali: quella intimidatrice, volta a prevenire le violazioni stesse e che può essere: generale (esercitata nei confronti di tutti i consociati) e speciale (nei confronti del singolo soggetto). quella repressiva/punitiva, punendo la violazione con un onere più incisivo rispetto a quello sancito dalla norma violata. risarcitoria, cioè, finalizzata a reintegrare il danno subito da un altro soggetto in conseguenza dell’illecito. quella rieducativa, ai sensi dell’art. 27 della Cost.

La _________, nr. 4, recante “norme generali per la repressione delle violazioni delle leggi finanziarie”, ha delineato un ben distinto e peculiare sistema di principi e regole del sistema sanzionatorio tributario italiano. 7 gennaio 1929. 7 gennaio 1919. 7 gennaio 1939. 7 gennaio 1969.

Il legislatore ha voluto limitare l’intervento penale ai soli illeciti________ , caratterizzati da effettiva e rilevante offensività per gli interessi dell’Erario. «economicamente significativi». «moralmente significativi». nessuna delle precedenti risposte. «economicamente insignificanti».

Indica l’affermazione corretta. L’art. 21, ultimo comma della L. 4/1929 che testualmente disponeva: “per i reati previsti dalle leggi sui tributi diretti l’azione penale ha corso dopo che l’accertamento è divenuto definitivo a norma delle leggi regolanti tale materia”, ha introdotto: La “priorità tributaria”. La “pregiudiziale tributaria”. La “prevalenza tributaria". Nessuna delle precedenti risposte.

Indica l’affermazione corretta. Originariamente e sanzioni pecuniarie venivano suddivise in: Pena pecuniaria, avente natura afflittiva-risarcitoria, cumulabile con la sanzione penale, e Soprattassa, avente natura risarcitoria, cumulabile con la pena pecuniaria. Pena pecuniaria, avente natura afflittiva-risarcitoria, non cumulabile con la sanzione penale la cui misura era stabilita entro una certa cornice edittale, e Soprattassa, avente natura risarcitoria, cumulabile con la pena pecuniaria la cui misura era stabilita in percentuale fissa. Pena pecuniaria, avente natura afflittiva-risarcitoria, non cumulabile con la sanzione penale la cui misura era stabilita in percentuale fissa, e Soprattassa, avente natura risarcitoria, cumulabile con la pena pecuniaria la cui misura era stabilita entro una certa cornice edittale. Pena pecuniaria, avente natura afflittiva-risarcitoria, non cumulabile con la sanzione penale la cui misura era stabilita entro una certa cornice edittale, e Soprattassa, aventenatura risarcitoria, non cumulabile con la pena pecuniaria.

Indica l’affermazione errata. La principale novità apportate dalla Legge n. 689/1981 e dalla L. 7 agosto 516/1982 è l’introduzione dei principi di stampo penalistico in campo sanzionatorio amministrativo: personalità della responsabilità e imputabilità. principio di legalità e i suoi corollari. intrasmissibilità agli eredi della sanzione attribuibile al de cuius. principio di retroattività e di applicazione analogica.

Indica l’affermazione errata. Il D.L. 10 luglio 1982, nr. 429, convertito dalla L. 7 agosto 1982, nr. 516 (c.d. legge “manette agli evasori”) assurse a “nucleo centrale del sistema penale fiscale”. I suoi aspetti qualificanti sono: opzione a favore di un intervento penale a carattere capillare, realizzato attraverso una “tecnica casistica”. abbandono dell’istituto della pregiudiziale tributaria. costruzione di un sistema basato sull’ autonomia dei due procedimenti. esclusione delle condotte soltanto preparatorie.

La ratio del D.Lgs. n._____ - Disciplina generale sulle sanzioni amministrative in materia tributaria è quella di applicare i principi già accolti dalla L. n. 689/1981 anche alle sanzioni amministrative tributarie. 472/1987. 472/1999. 472/1977. 472/1997.

Indica l’affermazione errata. Il D.Lgs. n. 472/1997 ha previsto l’affiancamento alla sanzione principale di sanzioni accessorie (art. 21): sospensione dall’attività d’impresa o di lavoro autonomo per una durata massima di diciotto mesi. interdizione dal conseguimento di licenze, concessioni o autorizzazioni per l’esercizio di impresa o di attività di lavoro autonomo, e la loro sospensione. interdizione dalla partecipazione a gare per l’affidamento di appalti pubblici e forniture. interdizione dalle cariche di amministratore, sindaco o revisore.

La ratio del D.Lgs. n. 74/2000-Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sul reddito e sul valore aggiunto- è quella di riformare il sistema previsto dalla_______ , ancorato alla tutela di interessi prodromici e non rivolta alla tutela dell’interesse erariale. L. n. 516/1988. L. n. 516/1982. L. n. 516/1985. L. n. 516/1972.

Il procedimento di accertamento e il processo tributario non si sospendono per la pendenza del processo penale sui medesimi fatti. Questo principio è previsto: dall’art. 20 del D.Lgs. n. 472/1997. dall’ Art. 20 D. L.gs. n. 74/2000. dall’art. 20 della L. n. 516/1982. dall’ Art. 20 D. L.gs. n. 74/2020.

Indica l’affermazione errata. La Legge Delega n. 23/2014 amplia la riforma del sistema fiscale al fine di: adottare entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge i decreti legislativi di attuazione. adottare entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge i decreti legislativi di attuazione. gettare le basi per un rapporto fiduciario con i cittadini. contrastare l’evasione, l’elusione e l’erosione.

Il D.L. n. 124/2019 ha introdotto con l’art. 12-ter (casi particolari di confisca) la______ , che consente di colpire l’illecita accumulazione di ricchezza prodotta dalla commissione di delitti tributari particolarmente gravi. confisca diffusa. confisca allargata. confisca ridotta. confisca speciale.

Il D.Lgs. n. 158/2015 ha inserito l’istituto della confisca obbligatoria, anche per equivalente, del prezzo e del prodotto del reato all’interno del D. Lgs. n 74/2000, con l’inserimento ex novo _____ . dell’art. 12 ter. dell’art. 17bis. dell’art. 12 bis. dell’art. 21 ter.

Indica l’affermazione errata. L’ Art. 10-quater “Indebita compensazione” è stato introdotto dal Decreto Bersani, D. L. n. 223/2006 e prevede: Condotta→ Mancato versamento delle somme dovute, utilizzando in compensazione, crediti non spettanti o inesistenti. Sanzione→ In caso di utilizzazione di crediti non spettanti, reclusione da 6 mesi a 2 anni; In caso di utilizzazione di crediti inesistenti, reclusione da un 1 e sei mesi a 6 ann. Soglia di punibilità pari a 100.000,00 euro al di sotto della quale si applicheranno solo sanzioni amministrative. Elemento psicologico→ Dolo generico.

L’Art. ______ “Omesso versamento di Iva” è stato introdotto dal Decreto Bersani, D. L. n. 223/2006. 12-ter. 1-bis. 10-ter. 10-quater.

Indica l’opzione corretta. Per l’Occultamento o distruzione di documenti contabili (Art. 10. d.lgs. n. 74/2000) il decreto fiscale 2020 innalza la sanzione: reclusione da quattro a sette anni anziché da un anno e sei mesi a sei anni. reclusione da tre a sette anni anziché da un anno e sei mesi a sei anni. reclusione da uno a cinque anni anziché da un anno e sei mesi a sei anni. reclusione da cinque a sette anni anziché da due anni e sei mesi a dieci anni.

Il Comma _______ (introdotto con il D. Lgs. n. 158/2015) → prevede una nuova fattispecie di reato, la c.d. omessa dichiarazione del sostituto di imposta. 2-bis. 2-ter. 1-bis. 1-ter.

L’art. 12 ter 5 introdotto con il D.L. n. 124/2019, consente di applicare l’art.________ a talune fattispecie previste dal D.Lgs. n. 74/2000 in presenza di una sproporzione tra il reddito dichiarato e i beni, il denaro o le altre utilità di cui il condannato non possa giustificare la provenienza e di cui abbia la disponibilità anche per interposta persona. 140-bis c.p. 245-bis c.p. 240-bis c.p. 340-bis c.p.

Indica l’affermazione errata. Il novero delle ipotesi delittuose recate dalla novella del diritto penale tributario, anche secondo le specifiche indicazioni fornite dalla legge delega, può essere ricondotto alle seguenti tipologie: condotte che non incidono direttamente sulla correttezza della dichiarazione fiscale (artt. 6,7,8,9). condotte rivolte a perseguire la c.d. evasione da riscossione ovvero di evasione riferita al momento estintivo del debito tributario (art. 11 nonché, a seguito di due successivi e differenti interventi di riforma, art. 10 bis ed artt. 10 ter e 10 quater). le fattispecie delle mendaci comunicazioni al Fisco. condotte incidenti sulla veridicità e trasparenza dei documenti fiscali e delle scritture contabili (artt. 8, 10).

Nell’ipotesi in cui il contribuente opti per il ravvedimento operoso l’importo della sanzione da versare varia _____ del minimo, in relazione al tempo del ravvedimento. da un decimo ad un quarto del massimo. da un decimo ad un quarto del minimo. da un decimo ad un quinto del minimo. da un decimo ad un quinto del massimo.

Indica l’affermazione corretta. Nel caso di ravvedimento operoso il pagamento della sanzione ridotta: deve essere eseguito dopo la regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché dopo il pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. deve essere eseguito prima della regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché prima del pagamento degli interessi moratori. deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori. può essere eseguito contestualmente ma anche dopoa la regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, comunque prima del pagamento degli interessi moratori.

In materia di IVA il D. Lgs. n. 158/2015 ha previsto in caso di omessa dichiarazione una sanzione “base” confermata dal 120% al 240% delle imposte dovute, con un minimo di ______ euro. 1.250,00. 150,00. 500,00. 250,00.

In materia di IVA il D. Lgs. n. 158/2015 ha previsto nel caso di Dichiarazione infedele una riduzione della sanzione “base”______ della maggiore imposta dovuta o della differenza del credito utilizzato, in luogo di quella dal 100% al 200% della maggiore imposta o della differenza di credito. dal 90% al 180%. dal 60% al 160%. dal 95% al 185%. dal 50% al 150%.

Per quanto riguarda la sanzione per omessa certificazione delle ritenute è prevista una sanzione di 100,00 euro per ogni certificazione omessa, tardiva o errata, con il limite massimo per ogni sostituto di euro: 10.000,00. 100.000,00. 50.000,00. 30.000,00.

Nel caso di Indebita compensazione di crediti esistenti la sanzione è pari al ____ in caso di splafonamento e in caso di mancata apposizione del visto di conformità. 10%. 50%. 30%. 80%.

L’art. ____ del D.lgs. n. 74 del 2000 ha introdotto il principio di specialità nel sistema delle sanzioni tributarie relative alle imposte sui redditi ed all’IVA. 19. 15. 29. 12.

Indica la risposta corretta. Nell’ Art. 3 d.lgs. n. 74/2000 “Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici”, ritroviamo la presenza di due soglie di punibilità: evasione di imposta superiore a 10.000 euro e ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all’imposizione superiore al 2% dell’ammontare complessivo degli elementi attivi indicati nella dichiarazione, o comunque superiore a 500.000,00 euro. evasione di imposta superiore a 30.000 euro e ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all’imposizione superiore al 5% dell’ammontare complessivo degli elementi attivi indicati nella dichiarazione, o comunque superiore a un milione di euro. evasione di imposta superiore a 100.000 euro e ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all’imposizione superiore al 10% dell’ammontare complessivo degli elementi attivi indicati nella dichiarazione, o comunque superiore a due milioni di euro. evasione di imposta superiore a 50.000 euro e ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all’imposizione superiore al 7% dell’ammontare complessivo degli elementi attivi indicati nella dichiarazione, o comunque superiore a un milione di euro.

L’ _____ D.lgs. 472/1997 stabilisce che la regola per cui, in caso di concorso, si applicano tante pene quanti sono i trasgressori, non opera quando la violazione consiste nell’omissione di un comportamento cui sono obbligati in solido più soggetti. In tale ipotesi viene irrogata una sola sanzione e il pagamento eseguito da uno dei responsabili libera tutti gli altri, salvo il diritto di regresso. art. 91. art. 19. art. 9. art. 12.

Il contribuente può estinguere l’illecito se rimedia alla violazione commessa mediante il c.d. _______ , cioè pagando, oltre imposte ed interessi, una sanzione ridotta. nessuna delle precedenti risposte. ripensamento operoso. ravvedimento operoso. riconoscimento operoso.

Il principio della personalizzazione della sanzione lo ritroviamo nella previsione di cui comma 2 (D.lgs. 472/1997) «la sanzione è riferibile alla persona fisica che ha commesso o concorso a commettere la violazione». art. 55. art. 25. art. 5. art. 2.

Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 472/1997 quando l’autore della violazione ha agito come rappresentante di una persona fisica o per conto di una società o ente senza personalità giuridica (come amministratore, legale rappresentante, dipendente), e non ha agito con dolo o colpa grave, la sua responsabilità è limitata a_______. 40.000 euro. 50.000 euro. 500.000 euro. 10.000 euro.

L’art. 12 al quinto comma del D.lgs. 492/1997 in tema di continuazione dispone che, quando le violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi d’imposta diversi, si applica la sanzione base aumentata: dalla metà al quadruplo. dalla metà al triplo. del 50%. del 10%.

Indica l’opzione errata. L’art. 12 del D.lgs. 472/1197 prevede delle ipotesi di unificazione delle sanzioni: il concorso formale. la ripetizione. il concorso materiale. la progressione.

In materia di sanzioni amministrative tributarie vige il principio del c.d.______ , in base al quale si applica una sola sanzione, ma maggiorata. cumulo amministrativo. cumulo giuridico. accumulo giuridico. cumulo legge.

L’______ D.L. n.269 del 2003, convertito con L. 326/2003 ha previsto la riferibilità esclusiva alla persona giuridica delle sanzioni amministrative tributarie: Le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica. art. 87. art. 6. art. 67. art. 7.

La legge _______ ha previsto che la sanzione amministrativa si concentra sul soggetto che ne ha tratto effettivo beneficio della violazione. n.80/2003. n.70/2005. n.89/2003. n.80/2006.

Indica l’affermazione errata. L’art.3 del D.lgs. 472/1997 contiene una molteplicità di principi generali. Nello specifico: deve trattarsi di legge entrata in vigore prima della commissione della violazione. solo la legge può comminare le sanzioni. la legge deve prevedere il fatto e la sanzione. sono ammesse estensioni analogiche delle norme sanzionatorie.

Il D.L _____ ha modificato le pene edittali e soglie di punibilità. n. 158/2019. n. 223/2006. n. 158/2015. n. 124/2019.

Indica l’affermazione corretta. Ad innovare il sistema sanzionatorio amministrativo tributario è intervenuto il legislatore con il D.Lgs. n. 158 del 2015 che ha modificato anche l’impianto sanzionatorio penale. Nel Titolo II, viene disposta la revisione del sistema sanzionatorio nel rispetto del principio di proporzionalità e la possibilità di ridurre le sanzioni per fattispecie meno gravi e di applicare sanzioni amministrative anziché penali tenendo conto di adeguate soglie di punibilità. Nel Titolo II, viene disposta la revisione del sistema sanzionatorio nel rispetto del principio di progressività e la possibilità di aumentare le sanzioni anche per fattispecie meno gravi. Nel Titolo IV, viene disposta la revisione del sistema sanzionatorio nel rispetto del principio di proporzionalità e la possibilità di applicare sanzioni amministrative anziché penali tenendo conto di adeguate soglie di punibilità. Nel Titolo II, viene disposta la revisione del sistema sanzionatorio nel rispetto del principio di proporzionalità e la possibilità di ridurre le sanzioni per fattispecie meno gravi e di applicare sanzioni amministrative anziché penali eliminando le soglie di punibilità.

Secondo il sistema abrogato, risalente alla L. n.4 del 1929 le sanzioni amministrative avevano natura risarcitoria ma con il , si è passati da un modello risarcitorio ad un modello afflittivo. D.lgs. n. 492/1997. D. lgs.n. 158/2015. D.lgs. n. 124/2019. D.lgs n. 223/2006.

La disciplina generale delle sanzioni amministrative tributarie è disciplinata dal i cui principi generali rispecchiano quelli degli illeciti amministrativi contenuti nella L. 689/1981. D.lgs. n. 124/2019. D.lgs n. 223/2006. D.lgs. n. 472/1997. D. lgs.n. 158/2015.

Il decreto legislativo n. 156/2022 ha ulteriormente modificato la disciplina del tentativo contenuta nell’art. 6 del D.Lgs. n. 74/2000, aggiungendo il______. comma 1 quater. comma 1 ter. comma 1 bis. comma 2 bis.

Indica la risposta errata. Il d.lgs. n. 75/2020 ha integrato l’art. 25 quinquiesdecies del D.Lgs. n. 231/2001 con il comma 1-bis, che prevede la possibilità di applicare, in relazione alla commissione dei delitti previsti dal decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, le seguenti sanzioni pecuniarie: per il delitto di indebita compensazione previsto dall'articolo 10-quater, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote. per il delitto di dichiarazione infedele previsto dall'articolo 4, la sanzione pecuniaria fino a trecento quote. per il delitto di omessa dichiarazione previsto dall'articolo 5, la sanzione pecuniaria fino a ottocento quote. per il delitto di omessa dichiarazione previsto dall'articolo 5, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote.

Indica la risposta errata. Il decreto legislativo n. 75/2020 ha modificato l’art. 6 del D.Lgs. n. 74/2000 in tema di tentativo, pertanto, ora è possibile punire le fattispecie di cui agli artt. 2, 3 e 4 anche a titolo di tentativo, purché: l’evasione riguardi un importo inferiore a 10 milioni di euro. sia coinvolto almeno un altro Stato membro. l’evasione riguardi un importo superiore a 10 milioni di euro. si configuri il fine di evadere l’imposta sul valore aggiunto.

In seguito alle modifiche del D.L. n.124/2019 vi è stata l’introduzione della responsabilità amministrativa degli enti, mediante aggiunta _______ nell’ambito del D.Lgs. n. 231/2001. art. 25-quinquiesdecies. art. 52-quinquiesdecies. art. 25-terdieces. art. 25-quinques.

Indica la risposta corretta. Sono oggetto di giurisdizione tributaria: solo le sanzioni nonché gli interessi e ogni altro accessorio (art. 2, comma 1, D. Lgs. n° 546/92);. tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie. tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie tranne il contributo per il Servizio sanitario nazionale. esclusivamente quelli regionali, provinciali e comunali.

Indica la risposta errata. Il processo tributario si svolge nel rispetto dei principi costituzionali previsti in materia: del diritto di difesa (artt. 24 e 113 Cost.). del “principio di solidarietà (art. 2 Cost.). del “giusto processo” (art. 111 Cost.). di indipendenza del giudice (art. 101 Cost.).

Indica la risposta errata. Ai sensi dell’art. 111 della Cost. il processo si deve svolgere: con provvedimenti giurisdizionali motivati. davanti ad un mediatore. nel contraddittorio tra le parti e in condizione di parità. nel rispetto del principio della ragionevole durata.

L’art._____ della CEDU “Tutela giurisdizionale effettiva” sancisce che: “...gli Stati membri stabiliscono i rimedi giurisdizionali necessari per assicurare una tutela giurisdizionale effettiva”. 21. 32. 19. 29.

L’applicazione del principio di effettività della tutela comporta, in seno alle discipline processuali dei singoli Stati membri: il divieto di applicare un onere della prova in capo al contribuente che ne renda l’esercizio particolarmente gravoso se non impossibile. l’assunzione di presunzioni assolute. per il contribuente la possibilità di poter legittimamente disporre di tutto quanto necessario per potersi realmente difendere, anche ricorrendo, a sua volta, alla prova per presunzioni. in tema di presunzioni, l’assunzione di legge che le rendano sostanzialmente relative e non apparentemente relative).

La giurisdizione tributaria è organizzata in Corti di Giustizia Tributaria di primo e di secondo grado (D. Lgs. n° 545/92: D. Lgs n. 546/92 come modificati dall'art. 1, comma 1, lett. a) e dall'art. 4, comma 1, lett. a) delle Legge______ . 1° agosto 2022, n. 140. 31 agosto 2022, n. 130. 31 agosto 2020, n. 110. 31 agosto 2021, n. 130.

La riforma della giustizia tributaria, in vigore dal___ , ha disposto il passaggio dalla Commissione Tributaria a Corte di Giustizia Tributaria. 16 settembre 2021. 6 settembre 2020. 16 dicembre 2022. 16 settembre 2022.

______istituito in seno al Consiglio di presidenza della Giustizia Tributaria (che è ancora indissolubilmente legato allo stesso Ministero) può svolgere attività presso le corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado, finalizzate alle verifiche di rispettiva competenza, con il supporto della Direzione della giustizia tributaria del Dipartimento delle finanze. Il nuovo Ufficio di controllo. Il nuovo Ufficio di Sorveglianza. Il nuovo Ufficio di Vigilanza. Il nuovo Ufficio Ispettivo.

Sono escluse dalla giurisdizione tributaria soltanto le controversie riguardanti gli atti dell'esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento e, ove previsto, dell'avviso di cui all'art._____del D.P.R. 29 settembre 1973 n° 602, per le quali continuano ad applicarsi le disposizioni del medesimo decreto. 50. 30. 70. 21.

Indica la risposta corretta. Nelle cause di valore superiore ai tremila euro, la notifica del ricorso all'ente impositore da parte del ricorrente deve avvenire: tramite ufficiali giudiziari. a mezzo pec (art. 16 bis, comma 3, D. Lgs. n° 546/92). con plico a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. a mezzo posta elettronica non certificata.

L’obbligo del deposito del ricorso in modalità telematica non sussiste per i soggetti che decidono di non avvalersi dell’assistenza tecnica nelle cause di valore inferiore ai ____(articolo 16-bis, comma 3-bis del D. Lgs. n° 546/92). ventimila euro. mille euro. cinquemila euro. tremila euro.

La costituzione in giudizio della parte resistente può avvenire, entro __giorni dalla avvenuta notifica del ricorso, con il deposito delle controdeduzioni e degli altri documenti offerti in comunicazione, mediante il Sistema Informativo della Giustizia Tributaria. 50. 90. 15. 60.

Per le omissioni indicate nel citato art. 13 co.3 bis del D.P.R. n° 115/2002 vanno aggiunte al C.U. la maggiorazione del del C.U. dovuto in caso di mancata indicazione nel ricorso dell'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore nonché del codice fiscale del ricorrente. 70%. 10%. 100%. 50%.

La competenza territoriale delle Corti di Giustizia Tributaria è stabilita dall'art. ______del D. Lgs. n° 546/92. 4. 3. 44. 18.

Le spese relative alla procedura sono costituite da un contributo unificato, nello specifico il _____per l'iscrizione della causa a ruolo e da altre voci di spesa che possono essere anche eventuali, come per esempio le spese di consulenza tecnica e i diritti di copia degli atti. contributo unificato tributario (CUT). contributo unificato secondario (CUS). contributo unificato ordinario (CUO). contributo unificato speciale (CUS).

Entro _____giorni dalla notifica del ricorso, o entro 30 giorni dalla conclusione della mediazione, il contribuente dovrà costituirsi in giudizio, tramite deposito o trasmissione del ricorso alla segreteria della Corte di G.T. adita. 90. 60. 40. 30.

La costituzione in giudizio del ricorrente, a pena di inammissibilità, si effettua esclusivamente mediante deposito del ricorso, previamente notificato attraverso il Sistema informativo della Giustizia Tributaria - SIGIT (art. 16 bis, comma 3, D. Lgs. n° 546/92, secondo le disposizioni sul processo tributario telematico (PTT) dettate dal________ e dai successivi decreti attuativi. D.M. 23/12/2013, n° 163. D.M. 23/12/2018, n° 163. D.M. 23/12/2000, n° 103. D.M. 23/12/2020, n° 183.

Il valore della controversia deve risultare da apposita dichiarazione resa dalla parte nelle conclusioni del ricorso, come previsto dal comma 3 bis, dell'art. ____del D.P.R. n.° 115/2002. 21. 13. 14. 18.

La procedura di reclamo/mediazione deve essere conclusa, a pena di improcedibilità del ricorso, entro il termine di ____giorni dalla data di notifica di quest’ultimo (art. 17 bis, D. Lgs. n° 546/92). 60. 90. 120. 180.

Per le controversie di valore non superiore a ________, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell’ammontare della pretesa. 30.000 euro. 50.000 euro. 20.000 euro. 100.000 euro.

Ai fini dell’individuazione della Corte di Giustizia Tributaria competente, per le controversie promosse nei confronti dei concessionari del servizio di riscossione e dei soggetti iscritti all’albo di cui all’art. 53 del D. Lgs. n° 446/97 rileva: esclusivamente la sede dei concessionari del servizio di riscossione e dei soggetti iscritti all’albo di cui all’art. 53. non la sede di questi ma, rispettivamente, la sede dell’ente locale concedente e dell’ente locale impositore. la sede dell’ente locale impositore. esclusivamente la sede dell’ente locale concedente.

I procedimenti giurisdizionali pendenti al 31 dicembre 2014 dinanzi alla cessata Commissione Tributaria Centrale, proseguono dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado __(art. 12 delle disp. trans. del D. Lgs. n° 156/2015). della Campania. del Lazio. della Sicilia. della Lombardia.

Quanto alla competenza per materia, l’art. 4, comma 1 lett. b) della Legge 31 agosto 2022, n. 130, ha stabilito che le Corti di giustizia tributaria di primo grado decidono, in composizione monocratica, tutte le controversie di valore fino a______. 3.000,00 euro. 10.000,00 euro. 15.000,00 euro. 5.000,00 euro.

I componenti degli organi di giustizia tributaria, indipendentemente dalle funzioni svolte, cessano dall’incarico, in ogni caso, al compimento del ____anno di età. 60°. 70°. 65°. 80°.

Indica la risposta corretta. La funzione giudicante delle Corti di Giustizia Tributaria è svolta da: un collegio di cinque giudici presieduto da un presidente di sezione. un collegio di due giudici presieduto da un presidente di sezione. un collegio di tre giudici presieduto da un presidente di sezione. un collegio di quattro giudici.

Indica la risposta corretta. Per valore della lite, si intende quello: al netto delle sanzioni ed interessi tenendo conto anche dell’imposta virtuale calcolata a seguito delle rettifiche di perdita. comprensivo degli interessi. comprensivo delle sole sanzioni. al netto delle sanzioni ed interessi ma senza tener conto dell’imposta virtuale calcolata a seguito delle rettifiche di perdita.

Per le controversie il cui valore non sia maggiore di_______ , calcolato sulla base dell’importo del tributo, al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni, la parte può stare in giudizio personalmente senza l’assistenza di un difensore abilitato. mille euro. ventimila euro. cinquemila euro. tremila euro.

Indica la risposta corretta. Il processo tributario inizia con la proposizione del ricorso alla competente Corte di Giustizia tributaria di I° Grado, da notificare all’ufficio che ha emanato l’atto impugnato: entro 90 giorni dalla data in cui l’Ufficio impositore o il concessionario lo ha spedito, decorsi 120 giorni dalla data di rigetto della richiesta delle domande di rimborso alle quali l’Agenzia delle Entrate non ha dato risposta. entro 90 giorni dalla data in cui il contribuente lo ha ricevuto, decorsi 120 giorni dalla data di presentazione della richiesta per le domande di rimborso alle quali l’Agenzia delle Entrate non ha dato risposta. entro 60 giorni dalla data in cui il contribuente lo ha ricevuto, decorsi 90 giorni dalla data di presentazione della richiesta per le domande di rimborso alle quali l’Agenzia delle Entrate non ha dato risposta. entro 30 giorni dalla data in cui il contribuente lo ha ricevuto, decorsi 45 giorni dalla data di presentazione della richiesta per le domande di rimborso alle quali l’Agenzia delle Entrate non ha dato risposta.

Dal _________, con il decreto direttoriale che individua le regole tecnico-operative per lo svolgimento e la partecipazione alle udienze pubbliche o camerali da remoto, sono state attuate le diposizioni contenute nell’articolo 16, comma 4 del D. L. n° 119/2018 dall’art. 135, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. 16 dicembre 2019. 16 novembre 2020. 11 novembre 2021. 16 novembre 2022.

L’Amministrazione finanziaria dispone di misure di tutela del credito quali l'iscrizione di ipoteca sui beni del trasgressore e il sequestro conservativo, attribuite dall'art.___ del D.Lgs. 472/1997 al presidente della Corte di G.T. di I°. 34. 22. 32. 67.

L’art. del D. Lgs. n° 546/92 riconosce alla parte che ha proposto ricorso per Cassazione la possibilità di chiedere alla Corte di Giustizia Tributaria che ha pronunciato la sentenza impugnata, la sospensione, dell’esecutività della stessa, allo scopo di evitare un grave ed irreparabile danno. 42ter. 42bis. 62bis. 62 ter.

L’ art.____ del D. Lgs. n° 546/92 riconosce all’appellante la possibilità di chiedere alla Corte di Giustizia Tributaria di II° la sospensione, in tutto o in parte, dell’esecutività della sentenza impugnata, se sussistono gravi e fondati motivi. 52. 83. 43. 55.

L’art. _____del D. Lgs. n° 546/92 come modificato dall'art. 4, comma 1, lett. f) della L. n. 130/2022, riconosce al ricorrente la possibilità di chiedere alla Corte di Giustizia Tributaria di I° la sospensione dell’esecuzione dell'atto impugnato. 38. 47. 27. 19.

La riforma della giustizia e del processo tributario, con l’aggiunta del comma _______all’art. 7 D. Lgs. n. 546/1992, introduce novità in tema di onere della prova al fine di riequilibrare il rapporto tra fisco e contribuente in relazione alle controversie d’impugnazione di atti impositivi e alle liti di rimborso. 5-ter. 5-quater. 57-bis. 5-bis.

L’art.____, comma 2, D. Lgs. n° 546/92 dispone che nel caso di mancata indicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore o della parte, ove lo stesso non sia reperibile da pubblici elenchi, ovvero nelle ipotesi di mancata consegna del messaggio PEC per cause imputabili al destinatario, le comunicazioni sono eseguite esclusivamente mediante deposito presso l’Ufficio di Segreteria della Corte di Giustizia Tributaria. 16bis. 10bis. 10ter. 16ter.

Ai fini della decisione, si segnala che l’art.___del D. Lgs. n. 546/92, riconosce alle Corti di G.T. nei limiti dei fatti dedotti dalle parti, poteri istruttori presso gli uffici impositori e di avvalersi della competenza di tecnici dell’amministrazione dello Stato, enti pubblici e anche della Guardia di Finanza. 7. 24. 9. 11.

Il ricorso deve essere proposto, a pena di inammissibilità, entro______ giorni dalla data di notifica dell'atto impugnato (art. 21, D. Lgs. n° 546/92). ottanta. trenta. novanta. sessanta.

Le udienze di cui all’art. 34 del D. Lgs. 546/92 tenute dalla Corte di giustizia tributaria in composizione monocratica e quelle relative alla_____ degli atti impugnati di cui all’art. 47 del D. Lgs. n. 546/92, si svolgono esclusivamente a distanza. Interruzione. Valutazione. Riassunzione. Sospensione.

Il ricorso per Cassazione, per i motivi indicati nell’art. 360, c. 1, c.p.c (da 1 a 5), deve essere proposto entro _____giorni dalla notificazione della sentenza della Corte di G.T. di II°. 120. 90. 60. 45.

Per il computo dei termini processuali valgono le disposizioni civilistiche contenute nell'art. 2963 c.c (computo dei termini di prescrizione) e nell'art. ____c.p.c. (computo dei termini). 143. 23. 91. 155.

La decorrenza dei termini processuali è sospesa di diritto ogni anno dal____ (art. 1 della L. 742/69, così come modificato dall'art. 16 del D. L. n° 132/2014 e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. 1° agosto al 15 settembre. 1° agosto al 5 settembre. 1° agosto al 30 agosto. 1° agosto al 31 agosto.

Nel caso di rifiuto tacito alla restituzione di tributi, sanzioni pecuniarie ed interessi o altri accessori non dovuti, il ricorso può essere proposto decorsi giorni _____ dalla domanda di restituzione, presentata entro i termini previsti da ciascuna legge d’imposta e fino ad intervenuta prescrizione. novanta. trenta. quarantacinque. sessanta.

L'art. 39 del D.Lgs. 546/1992 regola l'istituto_____ del processo, ammettendola quando sia presentata querela di falso e quando debba essere decisa in via pregiudiziale una questione sullo stato o la capacità delle persone, diversa dalla capacità di stare in giudizio. della sospensione. dell’interruzione. della riassunzione. della estinzione.

L’art. _____ del D. Lgs. n° 546/92 stabilisce che “le sentenze emesse dalle Corti di G.T. di I° e di II° sono esecutive...”. 17. 47. 67. 27.

Le modifiche apportate dal _____ alla disciplina del processo tributario di cui al D. Lgs. 546/1992, eliminando il riferimento all’applicabilità in viasussidiaria delle disposizioni del c.p.c., prevedono il giudizio di ottemperanza, di cui all’art. 70 del D. Lgs. n° 546/92, quale unico rimedio esperibile in materia di esecuzione coattiva delle sentenze tributarie, ancorché non definitive. D. Lgs. n° 156/2015. D. Lgs. n° 156/2017. D. Lgs. n° 156/2022. D. Lgs. n° 156/2020.

Indica l’affermazione corretta. L'art. 45 del D.P.R. 546/1992, stabilisce: che il processo si estingue nel caso di inattività delle parti. l'estinzione del processo per rinuncia al ricorso. nessuna delle precedenti affermazioni. ipotesi di estinzione nel caso di definizione della pendenza tributaria (a mezzo condono o a mezzo definizione delle liti pendenti) o di cessazione della materia del contendere.

Il dispositivo è comunicato alle parti costituite a cura della segreteria, entro _____ dall'avvenuto deposito. 15 giorni. un mese. 10 giorni. 45 giorni.

Con la previsione del comma 2 bis dell'art. 15 è richiamata l'applicabilità dell'art. ____ , primo e terzo co., c.p.c., in tema di condanna al risarcimento del danno per responsabilità aggravata, che si aggiunge alla condanna del pagamento delle spese di lite. 66. 32. 96. 106.

L'art._____ del D.Lgs. 546/1992 tratta l'estinzione del processo per rinuncia al ricorso. Il ricorrente che rinuncia al ricorso deve rimborsare le spese alle altre parti, salvo diverso accordo fra loro. 37. 44. 89. 23.

Per i ricorsi notificati a decorrere dal 16 settembre 2022, la nuova formulazione del comma 2 octies dell’art. 15 del D. Lgs. n. 546/92 (art. 4, comma 1, lett. d) della L. 31 agosto 2022, n. 130, prevede: che, qualora una delle parti ovvero il giudice abbia formulato una proposta conciliativa non accettata dall’altra parte senza un giustificato motivo, restano a carico di quest’ultima le spese del giudizio maggiorate del 50%, ove il riconoscimento delle sue pretese risulti maggiore al contenuto della conciliazione ad essa proposta. che, qualora una delle parti ovvero il giudice abbia formulato una proposta conciliativa non accettata dall’altra parte senza un giustificato motivo, restano a carico di quest’ultima le spese del giudizio maggiorate del 80%, ove il riconoscimento delle sue pretese risulti inferiore al contenuto della conciliazione ad essa proposta. che, qualora una delle parti ovvero il giudice abbia formulato una proposta conciliativa non accettata dall’altra parte senza un giustificato motivo, restano a carico di quest’ultima le spese del giudizio maggiorate del 50%, ove il riconoscimento delle sue pretese risulti inferiore al contenuto della conciliazione ad essa proposta. che, qualora una delle parti ovvero il giudice abbia formulato una proposta conciliativa non accettata dall’altra parte senza un giustificato motivo, restano a carico di quest’ultima le spese del giudizio maggiorate del 10%, ove il riconoscimento delle sue pretese risulti inferiore al contenuto della conciliazione ad essa proposta.

Il tributo corrisposto in eccedenza rispetto a quanto definito dalla sentenza (più interessi previsti per legge) deve essere rimborsato d’ufficio entro ____ giorni dalla notificazione della stessa. 45. 60. 90. 120.

Indica la risposta errata. I mezzi di impugnazione delle sentenze delle Corti di Giustizia Tributaria sono: la riassunzione. il ricorso per cassazione. la revocazione. l’appello.

Indica l’affermazione errata. Il processo può estinguersi e l'estinzione è dichiarata, con decreto presidenziale o sentenza in caso di: inattività delle parti. morte del ricorrente. cessazione della materia del contendere. rinuncia al ricorso.

Fatto salvo quanto disposto dal D.Lgs. n° 546/92, per espresso rinvio dell’art.______ , in materia si applicano le disposizioni del titolo III, capo I, del libro II del codice di procedura civile. 49. 32. 29. 45.

La sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata può essere subordinata alla prestazione della garanzia di cui all’art.____ , comma 2, del D. Lgs. n°546/92. 39. 45. 69. 11.

Indica l’affermazione errata. Per il giudizio di appello non si applica il regime di obbligatorietà delle modalità telematiche nel processo tributario. Il giudice inoltre non può disporre nuove prove, salvo che non le ritenga necessarie ai fini della decisione o che la parte dimostri di non averle potute fornire nel precedente grado di giudizio per causa ad essa non imputabile (art. 58, D. Lgs. n° 546/92). Nel giudizio di appello non si possono proporre nuove domande e,se proposte, debbono essere dichiarate inammissibili d'ufficio e non possono proporsi nuove eccezioni che non siano rilevabili d'ufficio (art. 57, D. Lgs. n° 546/92). È fatta salva la facoltà di produrre nuovi documenti.

Le sentenze pronunciate dalle Corti di Giustizia Tributaria di secondo grado possono essere impugnate con ricorso per Cassazione per i motivi di cui ai numeri _____ dell’art. 360, comma 1, del c.p.c. (art. 62, D. Lgs. n° 546/92). da 3 a 6. da 1 a 5. da 1 a 3. da 5 a 9.

Il ricorso in ottemperanza deve essere depositato, in doppio originale, alla segreteria della Corte competente che curerà la comunicazione di uno dei due originali all’Ufficio inadempiente, il quale, entro il termine di ____ giorni può trasmettere alla Corte le proprie osservazioni, allegando la documentazione dell’eventuale adempimento. 30. 20. 45. 10.

Le altre attività produttive di reddito di lavoro autonomo (non professionale o minore) sono elencate tassativamente nell’art.____ , co. 2, D.P.R. 917/1986. 67. 57. 53. 45.

La determinazione del reddito professionale avviene secondo il principio: di spesa. di competenza. nessuna delle precedenti risposte. di cassa.

Il reddito massimo per non pagare le tasse è noto come “no tax area”. Se un contribuente ha un reddito pari o inferiore a ___, non è tenuto a pagare l’IRPEF. 3.174 euro. 8.174 euro. 5.174 euro. 10.174 euro.

Nuove aliquote sono state introdotte dalla legge di bilancio ___ , che ha ridotto da 5 a 4 il numero delle aliquote IRPEF. 2022. 2021. 2017. 2018.

Sono soggetti passivi Irpef le persone fisiche residenti e non residenti in Italia in possesso di redditi, sia in denaro che in natura, rientranti in una delle categorie previste___ , D.P.R. 917/1986. dall’art. 11. dall’art. 8. dall’art. 16. dall’art. 6.

Indica l’affermazione errata. A decorrere dall’ 1.1.1999, le persone fisiche cancellate dall’anagrafe dei residenti in Italia per spostarsi in Paesi a regime fiscale privilegiato si considerano comunque residenti in Italia, salvo prova contraria (art. 10, L. 448/1998). La prova contraria deve essere idonea a dimostrare la non elusività del trasferimento di residenza. Pertanto, occorre dimostrare che: il soggetto ha trasferito nel Paese a fiscalità agevolata non solo i propri interessi economici, ma anche quelli familiari, morali e sociali. il soggetto risiede fisicamente nel Paese nel quale risulta iscritto e non in Italia. il soggetto vi svolge effettivamente la propria attività (ad es. contratto di lavoro). il soggetto ha trasferito nel Paese a fiscalità agevolata solo i propri interessi economici.

Secondo l’art. 5 co. 4 del TUIR, “i redditi delle imprese familiari di cui all’art. 230-bis c.c., limitatamente al ____ dell’ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’imprenditore, sono imputati a ciascun familiare, che abbia prestato in modo continuativo e prevalente la sua attività di lavoro nell’impresa, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili”. 19%. 39%. 29%. 49%.

Indica l’affermazione corretta. L’art. 8, co. 1, D.L. 16/2012 (cd. decreto «semplificazioni fiscali») ha modificato l’art. 14, co. 4-bis, L. 537/1993 disponendo che ai fini della determinazione della base imponibile per le imposte dirette: non sono deducibili i costi e le spese di beni e servizi direttamente utilizzati per il compimento di delitti non colposi per i quali il giudice abbia emesso il decreto che dispone il giudizio ex art. 424 c.p.p. sono deducibili i costi e le spese di beni e servizi direttamente utilizzati per il compimento di delitti non colposi per i quali il giudice abbia emesso il decreto che dispone il giudizio ex art. 424 c.p.p. non sono deducibili i costi e le spese di beni direttamente utilizzati per il compimento di delitti non colposi per i quali il giudice abbia emesso il decreto che dispone il giudizio ex art. 424 c.p.p. sono deducibili i costi e le spese di servizi direttamente utilizzati per il compimento di delitti non colposi per i quali il giudice abbia emesso il decreto che dispone il giudizio ex art. 424 c.p.p.

Indica l’affermazione errata. Non costituisce reddito di fabbricati quello relativo a: edifici destinati all’esercizio del culto e loro pertinenze. immobili strumentali per utilizzo in via esclusiva o per natura, immobili destinati alla rivendita posseduti da imprenditori commerciali e immobili adibiti esclusivamente all’esercizio di arti e professioni. parti di proprietà condominiale il cui reddito, riferito al singolo proprietario, non è superiore a € 2.500,00. fabbricati rurali (ed eventuali pertinenze).

La disciplina dei redditi di capitale è da rintracciare negli articoli del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). 34 e 35. 14 e 15. 64 e 65. 44 e 45.

La tassazione dei redditi di capitale in forma di rendite finanziarie avviene attraverso il sistema di ritenute alla fonte a titolo di imposta. tassazione con aliquota al 6% per interessi derivanti da dividendi, obbligazioni, interessi attivi bancari e postali, certificati di deposito e tassazione con aliquota al 2,50% per i titoli di Stato e similari. tassazione con aliquota al 26% per interessi derivanti da dividendi, obbligazioni, interessi attivi bancari e postali, certificati di deposito e tassazione con aliquota al 12,50% per i titoli di Stato e similari. tassazione con aliquota al 36% per interessi derivanti da dividendi, obbligazioni, interessi attivi bancari e postali, certificati di deposito e tassazione con aliquota al 22,50% per i titoli di Stato e similari. tassazione con aliquota al 16% per interessi derivanti da dividendi, obbligazioni, interessi attivi bancari e postali, certificati di deposito e tassazione con aliquota al 2,50% per i titoli di Stato e similari.

Indica l’affermazione errata. Nel caso dei dividendi distribuiti da società residenti e derivanti da partecipazioni qualificate, la tassazione da applicare a partire dal 2019 (redditi 2018) dipende dal soggetto destinatario dei dividendi medesimi: base imponibile pari al 58,14 % (esenzione del 41,86 %) per le persone fisiche operanti in regime di impresa (ditte individuali) e le società di persone. ritenuta alla fonte a titolo di imposta del 26% sull’intera base imponibile per le persone fisiche non in regime di impresa. base imponibile pari al 10% (esenzione del 90 %) per le società di capitali. base imponibile pari al 5% (esenzione del 95 %) per le società di capitali.

Ai sensi dell’art.___ , D.P.R. 917/1986 i redditi di imprese, società, o enti controllati residenti negli Stati e territori a fiscalità privilegiata sono imputati al soggetto controllante residente, in proporzione alla partecipazione posseduta. 167. 127. 150. 289.

Per effetto delle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, si considerano privilegiati i regimi fiscali in cui il livello nominale di tassazione è inferiore al___ rispetto a quello applicabile in Italia o i regimi «speciali». 50%. 30%. 70%. 60%.

Si considerano percepiti nel periodo d’imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno___ del mese di gennaio del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono”. 1. 30. 15. 12.

Indica l’affermazione errata. Sotto il profilo fiscale sono previste 3 tipologie di lavori autonomo: attività di lavoro autonomo occasionale (art. 67, co. 1, lett. l), D.P.R. 917/1986), esercitate in modo non abituale e non professionale (il relativo reddito rientra nella categoria dei redditi diversi). attività artistiche e professionali (art. 53, co. 2, D.P.R. 917/1986), esercitate in modo occasionale. attività artistiche e professionali (art. 53, co. 1, D.P.R. 917/1986), esercitate in modo professionale e abituale. altre attività di lavoro autonomo, elencate in modo tassativo dall’art. 53, co. 2, D.P.R. 917/1986, esercitate in modo abituale ma non professionale.

Indica l’affermazione errata. Si considerano attività agricole, ai fini della determinazione del reddito agrario (art. 32, D.P.R. 917/1986) ed ai sensi dell'art. 2135 c.c.: le attività connesse ovvero la manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti agricoli e zootecnici (di cui all'art. 2135, co. 3, c.c.), anche se non svolte sul terreno, di prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dell'allevamento di animali. la coltivazione del terreno ma non la silvicoltura. nessuna delle precedenti affermazioni. l'allevamento di animali (a determinate condizioni) e le attività dirette alla produzione di vegetali tramite l'utilizzo di strutture fisse o mobili, anche provvisorie (a determinate condizioni).

Il primo segmento normativo relativo alle imposte dirette è dato dal Testo Unico delle imposte sui redditi, il D.P.R. , che racchiude le disposizioni sostanziali dell’IRPEF e dell’IRES. 917/1985. 917/1996. 917/1986. 917/1976.

Le plusvalenze conseguite a seguito della cessione a titolo oneroso di partecipazioni in società e dei relativi diritti («capital gain») di cui all'art. 67, co. 1, lett. c) e c-bis), D.P.R. 917/1986 subiscono: la tassazione, parziale o totale a seconda che si tratti, rispettivamente, di partecipazioni qualificate o non qualificate. la tassazione, parziale o totale a seconda che si tratti, rispettivamente, di partecipazioni qualificate o non qualificate. la tassazione, parziale o totale a seconda che si tratti, rispettivamente, di partecipazioni qualificate o non qualificate. la tassazione, parziale o totale a seconda che si tratti, rispettivamente, di partecipazioni qualificate o non qualificate.

Indica l’affermazione errata. I redditi dei non residenti sono imponibili in Italia se risultano prodotti nel territorio dello Stato. Ai fini dell’applicazione dell’Irpef nei confronti dei non residenti, si considerano prodotti in Italia (art. 23, D.P.R. 917/1986): i redditi di capitale corrisposti da residenti, dallo Stato o da stabili organizzazioni in Italia di non residenti, eccetto gli interessi e gli altri proventi da depositi o c/c bancari e postali. i redditi di lavoro autonomo da attività esercitate in Italia. i redditi di capitale corrisposti da residenti, dallo Stato o da stabili organizzazioni in Italia di non residenti, compresi gli interessi e gli altri proventi da depositi o c/c bancarie postali. i redditi fondiari di immobili situati in Italia.

Sono tassativamente elencati dall’art.____ , D.P.R. 917/1986. È prevista l’adozione del criterio di cassa (fanno eccezione solo i redditi da fabbricati situati all’estero) e sono tassati previa deduzione di eventuali spese e minusvalenze (al netto). 57. 67. 27. 29.

L’art. 1, co. 999-1002, 1005, della Legge di Bilancio 2018, ha previsto lo stesso trattamento impositivo, a decorrere dall’1.1.2019, sulle plusvalenze conseguite dalla cessione delle partecipazioni siano esse qualificate o non qualificate, ovvero tassate entrambe le fattispecie con imposta sostitutiva del _____ . 10%. 20%. 30%. 26%.

Indica l’affermazione corretta. Le società di persone e le società e associazioni ad esse assimilate determinano autonomamente il proprio reddito ma: I redditi prodotti sono tassati ai fini Irpef per il 50% in capo ai soci o associati, indipendentemente dall’effettiva percezione. I redditi prodotti sono tassati ai fini Irpef in capo ai soci o associati, indipendentemente dall’effettiva percezione. sono direttamente soggette ad Irpef perché i redditi prodotti non sono tassati ai fini Irpef in capo ai soci o associati. I redditi prodotti sono tassati ai fini Irpef in capo ai soci o associati, solo in caso di effettiva percezione.

Ai sensi dell’art. ___, D.P.R. 917/1986, dall’imposta lorda vanno sottratte le detrazioni per carichi di famiglia, che devono essere ragguagliate a mese e competono dal mese in cui si sono verificate le condizioni richieste e fino al mese in cui sono cessate. 17. 18. 12. 21.

L’aliquota base dell’addizionale regionale è pari all’ _____sull’intero territorio nazionale. 5,23%. 1,23%. 1,03%. 2,23%.

L’aliquota base dell’addizionale regionale può essere maggiorata dalla singola Regione tra l’1,23% e il . 7,33%. 6,33%. 3,33%. 2,33%.

I singoli provvedimenti regionali di determinazione delle addizionali sono inviati al Dipartimento delle Finanze per la loro pubblicazione entro il _____ dell’anno cui l’addizionale stessa si riferisce. 31 dicembre. 15 febbraio. 15 gennaio. 31 gennaio.

Indica l’affermazione corretta. Le perdite delle S.n.c. e delle S.a.s. all’art. 5, D.P.R. 917/1986, nonché quelle delle società semplici e delle associazioni professionali derivanti dall’esercizio di arti e professioni: non si imputano ai soci o agli associati. si imputano in maniera uguale a ogni socio o associato senza tener conto della quota di partecipazione. si imputano a ogni socio o associato in proporzione alla quota di partecipazione. nessuna delle precedenti risposte.

Le persone fisiche che esercitano un’attività di lavoro autonomo o di impresa accedono al regime forfettario se nell'anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro _____ . 65.000,00. 30.000,00. 50.000,00. 85.000,00.

I principali oneri detraibili, con detrazione dall’imposta del ____ e nei limiti d’importo normativamente indicato, sono le spese sanitarie per un importo che deve essere superiore a 129,11 euro, purché documentate da scontrino fiscale cd. parlante. 19%. 10%. 23%. 26%.

L’individuazione dei redditi d’impresa è contenuta nell’art.____ , D.P.R. 917/1986. 67. 105. 55. 89.

L’art. 57, Tuir nell’individuare le operazioni che generano ricavi richiama espressamente l’art. 85 relativo alle componenti positive prodotte dai soggetti Ires, ma vi ricomprende anche il ____ dei beni destinati al consumo personale o familiare dell’imprenditore. valore ordinario. valore minino. valore normale. valore massimo.

_________ sono esenti da Ires, in base a quanto disposto dall’art. 1, co. 185, L. 296/2006, le associazioni che operano per la realizzazione o che partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e alle tradizioni delle comunità locali. Dall’1.1.2007. Dall’1.1.2008. Dall’1.1.2005. Dall’1.1.2017.

I Soggetti passivi Ires sono elencati dall’art._____ , D.P.R. 917/1986. 38. 29. 17. 73.

Il requisito di «commercialità» è disciplinato all’art. 55, co. 1 del T.U.I.R.: «Per esercizio di imprese commerciali si intende l'esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività indicate nell'art. _____ del codice civile». 2195. 2995. 2155. 1195.

Ai sensi dell’art.___ , D.P.R. 917/1986, l’Ires è dovuta sui redditi che rientrano nelle categorie previste dall’art. 6, D.P.R. 917/1986, prodotti dalle società residenti e non residenti. 72. 29. 48. 76.

Il D.Lgs. 12.12.2003, n. 344 ha sostituito l’ ____ con l’Ires (imposta sul reddito delle società) a partire dai periodi d’imposta dall’1.1.2004 (dal 2004 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare), modificando la struttura della disciplina del reddito di impresa. Irpef. Irpeg. Irap. Ige.

Ai sensi dell’art.____ , co. 1 (TUIR), «Indipendentemente dalle previsioni statutarie, l'ente perde la qualifica di ente non commerciale qualora eserciti prevalentemente attività commerciale (in base all'art. 55) per un intero periodo d'imposta». 160. 169. 170. 149.

A partire dai periodi di imposta che hanno inizio _______ , il reddito delle società e degli enti soggetti ad Ires viene tassato nel momento in cui viene prodotto, mentre tendenzialmente non è assoggettata ad imposizione la successiva distribuzione degli utili ai soci. dall’1.1.2014. dall’1.1.2007. dall’1.1.2004. dall’1.1.2020.

Indica la risposta esatta. Per le persone fisiche titolari di redditi d’impresa, per le società di persone e per i soci qualificati (persone fisiche detentrici di una partecipazione superiore al 20% dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria ovvero al 25% del capitale o patrimonio sociale ovvero 5% in caso di partecipazioni in società quotate): i dividendi percepiti sono tassati nella misura del 59,72% ai sensi dell’art. 59, D.P.R. 917/1986 e del D.M. 2.4.2008. i dividendi percepiti sono tassati nella misura del 29,72 ai sensi dell’art. 59, D.P.R. 917/1986 e del D.M. 2.4.2008. i dividendi percepiti sono tassati nella misura del 39,72% ai sensi dell’art. 59, D.P.R. 917/1986 e del D.M. 2.4.2008. i dividendi percepiti sono tassati nella misura del 49,72% ai sensi dell’art. 59, D.P.R. 917/1986 e del D.M. 2.4.2008.

Indica le due risposte corrette. Qualora la media triennale dei ricavi effettivi risulti inferiore alla media triennale presunta calcolata con i criteri sopra indicati, il reddito delle società considerate di comodo non potrà essere inferiore alla somma delle seguenti quantità: 2,50% del valore delle quote, azioni o obbligazioni, ecc. 7,75% del valore dei beni immobili (terreni e fabbricati) e delle navi posseduti, anche in leasing. 1,50% del valore delle quote, azioni o obbligazioni, ecc. 4,75% del valore dei beni immobili (terreni e fabbricati) e delle navi posseduti, anche in leasing.

L’art. 1, co. 61, L. 28.12.2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ha ridotto l’aliquota Ires al ____. 24%. 27%. 14%. 40%.

Nell’ambito soggettivo di esclusione dall’IRAP rientrano le persone fisiche esercenti arti e professioni di cui all’articolo_____ , comma 1, TUIR residenti nel territorio dello Stato. 11. 29. 49. 53.

L’aliquota IRAP per i soggetti che operano nel settore agricolo e per le cooperative di piccola pesca e loro consorzi, all’ _____. 2,90%. 1,90%. 0,90%. 1,50%.

L’aliquota IRAP per la generalità dei soggetti passivi ammonta al ___. 1,9%. 3,9%. 3,3%. 4,9%.

L’art. ____ del D.lgs. n. 446/1997, dispone che per le società di capitali e gli enti commerciali, il valore della produzione netta imponibile è dato dalla differenza, tra «Il valore della produzione meno il costo della produzione». 32. 8. 5. 19.

La tardiva presentazione della dichiarazione IRAP entro 90 giorni dalla scadenza è, comunque, soggetta alla sanzione di _____ , ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.Lgs. n. 471/1997, prevista nei casi di omessa dichiarazione in assenza di debito d’imposta. 250 euro. 500 euro. 150,00 euro. 1.000,00 euro.

Ai sensi dell’art.2, co. 7 del D.P.R.322/1998, le dichiarazioni IRAP presentate entro ___ giorni dalla scadenza dei suddetti termini sono valide. 30. 90. 45. 120.

Il termine per la presentazione della dichiarazione IRAP è per le società semplici, le società in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché per le società e associazioni a esse equiparate (articolo 5 del Tuir), entro il _______ dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta (fermi restando i termini previsti dall’art. 5-bis del D.P.R. n. 322 del 1998 nei casi di trasformazione, fusione o scissione totale). 20 novembre. 30 dicembre. 30 gennaio. 30 novembre.

Indica la risposta corretta. La Dichiarazione IRAP è utilizzata per dichiarare l’imposta regionale sulle attività produttive, disciplinata dal D.lgs 446/1997. La Trasmissione va eseguita: esclusivamente per via telematica. in forma unificata. in modalità cartacea. nessuna delle precedenti risposte.

L’aliquota IRAP per le società di capitali e gli enti commerciali titolari di concessioni per la gestione di servizi e opere pubbliche, diverse da quelle aventi a oggetto la costruzione e la gestione di autostrade e trafori, ammonta al _____ : 2,20%. 4,20%. 4,70%. 3,20%.

Indica la risposta corretta. Il presupposto dell’Irap è: l’esercizio occasionale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. l’esercizio abituale, nel territorio nazionale, di attività autonomamente organizzate dirette esclusivamente alla prestazione di servizi. l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette solamente alla produzione e/o allo scambio di beni.

Indica le due risposte corrette. Con la Legge di stabilità per il 2015 (art. 1 commi da 20 a 25 Legge 190/2014) sono stati introdotti: credito d’imposta per chi non ha lavoratori dipendenti. l’integrale deducibilità del costo del lavoro dipendente a tempo indeterminato. credito d’imposta per chi non ha lavoratori dipendenti. l’integrale deducibilità del costo del lavoro dipendente a tempo determinato.

L’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) è stata introdotta nel nostro ordinamento con il ______ . D. Lgs. 446/2007. D. Lgs. 446/1997. D. Lgs. 446/1999. D. Lgs. 158/2015.

Indica la risposta errata. L’Iva è dovuta se sono soddisfatti contemporaneamente i seguenti requisiti: territorio nel quale è effettuata (art. 7): le operazioni di cui alla lett. a) devono essere effettuate da parte dei soggetti di cui alla lett. b) all’interno del territorio dello Stato italiano. oggetto dell’operazione (artt. 2 e 3): deve trattarsi di una cessione di beni o di una prestazione di servizi qualificate come tali dalla normativa. oggetto dell’operazione (artt. 2 e 3): deve trattarsi esclusivamente di una cessione di beni con esclusione delle prestazioni di servizi. soggetto che la effettua (artt. 4 e 5): le operazioni di cui sopra devono essere poste in essere nell’esercizio di imprese o di arti e professioni.

Operazioni imponibili sono le operazioni soggette ad Iva con l’aliquota vigente (4%, 5%, 10% e ____ ) e che devono essere fatturate, registrate ecc. 20%. 23%. 22%. 25%.

Le Operazioni non considerate cessioni di beni sono elencate dall’art. ____ , co. 3, D.P.R. 633/1972 e riguardano le cessioni che vengono considerate escluse da Iva. 32. 5. 20. 2.

L’Iva (imposta sul valore aggiunto) è disciplinata dal, normativa strutturata in base a uno schema omogeneo adottato da tutti i Paesi membri dell’Ue, contenuto in dettagliate direttive comunitarie (VI Direttiva Cee, 17.5.1977, n. 77/388 e successive modifiche). D.Lgs. 333/1975. D.P.R. 633/1972. D.P.R. 633/1979. D.P.R. 245/1992.

Indica l’affermazione corretta. Con riferimento alla “Soggettività passiva degli enti non commerciali”: con il D.Lgs. 18/2010 è stata data attuazione a tre direttive comunitarie in materia di Iva, tra le quali quella relativa alla territorialità ai fini Iva delle prestazioni di servizi è stata ampliata la definizione di soggetto passivo ai fini della individuazione della territorialità delle prestazioni di servizi... sono considerati tali, infatti, anche gli enti di cui all’art. 43, co. 4, D.P.R. 633/1972 (enti pubblici e privati, tranne società semplici) anche quando agiscono al di fuori delle attività commerciali o agricole. sono considerati tali, infatti, anche gli enti di cui all’art. 4, co. 4, D.P.R. 633/1972 (enti pubblici e privati, compresi i consorzi, le associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica e le società semplici) anche quando agiscono al di fuori delle attività commerciali o agricole. Tuttavia, non sono considerati tali gli enti di cui all’art. 54, co. 3, D.P.R. 633/1972 (enti pubblici e privati, compresi i consorzi, le associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica e le società semplici). sono considerati tali, infatti, anche gli enti di cui all’art. 7, co. 4, D.P.R. 633/1972 (enti pubblici e privati, compresi i consorzi, le associazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica e le società semplici) solo quando agiscono al di fuori delle attività commerciali o agricole.

La recente Legge di Bilancio 2023 ha apportato alcune agevolazioni con specifico riferimento ad alcune tipologie di beni, ad esempio l’aliquota del ___ anche per una serie di prodotti dedicati ai neonati (latte in polvere o liquido, pannolini, seggiolini per auto, altre preparazioni alimentari per lattanti o bambini). 5%. 22%. 2%. 7%.

Indica l’opzione corretta. L’Esercizio di arti e professioni è: L’esercizio occasionale, anche se non esclusivo, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche, società semplici, associazioni senza personalità giuridica. L’esercizio in forma abituale, anche se non esclusiva, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte esclusivamente di persone fisiche. L’esercizio in forma abituale, anche se non esclusiva, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche, società semplici, associazioni senza personalità giuridica. L’esercizio in forma abituale, esclusivo, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche, società semplici, associazioni senza personalità giuridica.

Nel caso di perdita di qualifica di ente non commerciale, tutti i beni dell’ente devono essere iscritti entro ___ giorni dall’inizio del periodo d’imposta nel libro degli inventari (art. 15, D.P.R. 600/1973). L’intera attività dell’ente viene considerata d’impresa (quindi soggetta ad Iva). 90. 60. 180. 120.

Sono escluse da Iva le seguenti attività raccolte pubbliche occasionali di fondi effettuate da qualsiasi ente non commerciale in concomitanza con celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione (art. 2, co. 3, D.Lgs. 460/1997). Entro _____ dalla chiusura dell’esercizio va redatto un apposito e separato rendiconto relativo alla raccolta di fondi, da cui risultino entrate e spese per ciascuna celebrazione, ricorrenza, ecc. 2 mesi. 6 mesi. un anno. 4 mesi.

Il requisito della territorialità Iva è stato oggetto di profonde modifiche, in particolare ad opera del ____ , che ha rivisto radicalmente le regole per la tassazione delle operazioni effettuate con controparti non residenti, soprattutto relativamente alle prestazioni di servizi. D.Lgs. 18/2010. D.Lgs. 10/2017. D.Lgs. 12/2020. D.Lgs. 18/2005.

Il criterio nella determinazione della territorialità (_______ , D.P.R. 633/1972) relativamente alle cessioni di beni è il luogo di esistenza fisica dei beni stessi, vale a dire il luogo dove questi si trovano al momento della cessione. art. 77-bis. art. 7-bis. art. 9-bis. art. 17-bis.

Indica l’affermazione errata. Ai sensi dell’art. 7-ter, co. 2, D.P.R. 633/1972, si considerano committenti soggetti passivi, ai fini dell’applicazione delle disposizioni relative al luogo di effettuazione delle prestazioni di servizi ad essi rese: le altre organizzazioni di cui all’art. 34, co. 4, D.P.R. 633/1972, purché non agiscano al di fuori delle attività commerciali o agricole. gli enti, le associazioni e le altre organizzazioni di cui all’art. 4, co. 4, D.P.R. 633/1972, anche quando agiscono al di fuori delle attività commerciali o agricole. i soggetti esercenti attività d’impresa, arti o professioni (le persone fisiche si considerano soggetti passivi limitatamente alle prestazioni ricevute quando agiscono nell’esercizio di tali attività). gli enti, le associazioni e le altre organizzazioni, non soggetti passivi, identificati ai fini Iva.

I soggetti passivi (ai fini IVA) sono disciplinati dagli artt._____ , D.P.R. 633/1972, riferiti rispettivamente all’esercizio di imprese e di arti e professioni. 9 e 10. 7 e 8. 1 e 2. 4 e 5.

Si considerano effettuate in Italia se rese a committenti non soggetti passivi le prestazioni di trasporto di beni diverse dal trasporto intracomunitario in proporzione alla distanza percorsa ( _______, co. 1, lett. b), D.P.R. 633/1972). 34 ter. art. 7-sexies. art. 17-sexies. art. 4-bis.

Le cessioni all’esportazione (art. 8), le operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione (art. 8-bis), le prestazioni di servizi internazionali o connesse agli scambi internazionali (art. 9), sono effettuate in regime di non imponibilità, cioè senza applicazione dell’Iva. Questo in relazione al: principio di fabbricazione. principio di produzione. principio di consumo. principio di destinazione.

Indica l’opzione errata. Costituiscono importazioni (ex art. 67): reimportazione di beni temporaneamente esportati entro Comunità economica europea. operazioni di perfezionamento attivo su merci equivalenti i cui prodotti compensatori sono esportati prima dell’importazione delle merci non comunitarie. ammissione temporanea di beni destinati ad essere riesportati senza lavorazione. immissione in libera pratica, cioè l’introduzione in Italia di merci provenienti da paesi extra-UE per le quali siano stati assolti gli adempimenti e le formalità doganali.

Indica l’opzione errata. Dall’entità del Volume d’affari dipende: la possibilità di opzione per la liquidazione bimestrale prevista dall’art. 43. la possibilità di opzione per la liquidazione trimestrale prevista dall’art. 33. il calcolo del pro-rata di detraibilità in presenza di operazioni esenti (art. 19-bis). la possibilità di usufruire del regime particolare per gli agricoltori (art. 34);.

Indica l’opzione errata. I valori che rientrano per la generazione del volume d’affari sono le seguenti operazioni: operazioni non soggette. nella comunità europea. l’export di prodotti verso paesi extra UE. non fatte in Italia.

Indica l’affermazione errata. I beni e servizi elencati di seguito sono caratterizzati dall'indetraibilità totale o parziale dell’Iva assolta sui relativi acquisti o importazioni (art. 19-bis1, D.P.R. 633/1972): beni non di lusso compresi nella Tab. B allegata al D.P.R. 633/1976. veicoli stradali a motore e relativi servizi (leasing, custodia, impiego, manutenzione e riparazione) e spese. aeromobili e relativi servizi (leasing, noleggio, custodia, impiego, manutenzione e riparazione) e spese. spese di rappresentanza (indetraibilità dell’Iva relativa).

Le operazioni esenti da Iva sono elencate all’art._____ , D.P.R. 633/1972; la loro effettuazione non implica quindi l’applicazione dell’imposta e il conseguente obbligo di versamento. 20. 56. 10. 30.

Il “Reverse charge” è il sistema di inversione contabile mediante il quale il soggetto passivo cessionario o committente diviene debitore dell’Iva, in deroga a quanto stabilito dall’art._____ , co. 1, D.P.R. 633/1972. 29. 17. 11. 36.

Indica l’affermazione errata. È possibile derogare alla regola secondo cui la base imponibile IVA corrisponda al corrispettivo pattuito tra le parti, applicando invece il valore normale in presenza di tutte le seguenti condizioni: l’operazione avvenga tra soggetti con un diritto alla detrazione limitato. il corrispettivo sia inferiore o superiore al valore normale, che nella sua nuova definizione, rappresenta il prezzo di acquisto del bene/servizio in un mercato di libera concorrenza. l’operazione intervenga tra soggetti con cui sussistono legami familiari o altri stretti vincoli personali, gestionali, di associazione, di proprietà, finanziari o giuridici (cd. parti correlate), quali definiti dal singolo Paese membro. l’operazione avvenga tra soggetti con un diritto alla detrazione illimitato.

In base a quanto previsto dall’art._____ , co. 2, lett. b), D.P.R. 633/1972, la fattura deve essere identificata in modo univoco. 28. 91. 21. 71.

Dall'1.1. ____, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi (e relative variazioni) effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia sono emesse esclusivamente fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (art. 1, D.Lgs. 127/2015, modificato dalla L. 205/2017). 2019. 2020. 2018. 2015.

Dall’1.1______. il fornitore che emette fattura nei confronti dei soggetti indicati nell’art. 17-ter, D.P.R. 633/1972 (introdotto dalla L. 23.12.2014, n. 190) è tenuto ad incassare solo l’imponibile e non l’Iva. 2023. 2015. 2010. 2018.

Con il termine «importazioni» si indica l’introduzione in Italia di beni che originano da Paesi extra-Ue che non siano già stati immessi in libera pratica in altro Paese membro della Ue oppure provenienti dai territori che si considerano esclusi dalla Ue in base all’art. ____, D.P.R. 633/1972. 29. 11. 7. 92.

Indica l’affermazione errata. Non sono soggette ad Iva (ex art. 68) le importazioni di: oro da investimento o argento. beni effettuate da esportatori abituali. beni reintrodotti, dopo aver subito delle lavorazioni, dallo stesso soggetto che li aveva esportati. campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati: su ogni campione ceduto deve essere apposto un contrassegno indelebile.

Il lavoro a domicilio, nelle sue varie forme, è importante poiché “rientrano tra i redditi di lavoro dipendenti anche quelli derivanti dal lavoro a domicilio disciplinato dalla_______ ” e, precisamente, quelle ipotesi, come meglio specificato sopra, dove il lavoro a domicilio non costituisce una indipendente attività di produzione, ma una tipologia di lavoro subordinato. legge 877/1993. legge 877/1973. legge 788/1973. legge 877/1983.

Indica la risposta corretta. Nel telelavoro subordinato il telelavoratore, anche se in un luogo diverso dalla sede dell’azienda/unità produttiva, a casa propria o in un altro luogo, presta la sua attività alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore: senza ricorrere a un’organizzazione autonoma di mezzi ed attrezzature ma beneficiando della collaborazione di familiari o terzi; il datore di lavoro può eseguire un controllo diretto e continuo sul telelavoratore e sull’orario effettuato. senza ricorrere a un’organizzazione autonoma di mezzi ed attrezzature e senza beneficiare della collaborazione di familiari o terzi; il datore di lavoro può eseguire un controllo diretto e continuo sul telelavoratore e sull’orario effettuato. ricorrendo ad un’organizzazione autonoma di mezzi ed attrezzature ma senza beneficiare della collaborazione di familiari o terzi; il datore di lavoro non può eseguire un controllo diretto e continuo sul telelavoratore e sull’orario effettuato. ricorrendo ad un’organizzazione autonoma di mezzi ed attrezzature ma senza beneficiare della collaborazione di familiari o terzi; il datore di lavoro può eseguire un controllo diretto e continuo sul telelavoratore e sull’orario effettuato.

Indica l’affermazione corretta. la subordinazione ricorre, quando il lavoratore è tenuto ad osservare in parte le direttive dell’imprenditore ma ha autonomia nelle modalità di esecuzione, nella scelta delle caratteristiche e dei requisiti dell’attività da svolgere, e tali attività devono essere svolte nel domicilio del lavoratore. la subordinazione non ricorre nemmeno quando il lavoratore è tenuto ad osservare le direttive dell’imprenditore circa le modalità di esecuzione, le caratteristiche e i requisiti dell’attività da svolgere, anche se tali attività sono svolte nel domicilio del lavoratore. la subordinazione ricorre quando il lavoratore è tenuto ad osservare le direttive dell’imprenditore circa le modalità di esecuzione, le caratteristiche e i requisiti dell’attività da svolgere, anche se tali attività sono svolte nel domicilio del lavoratore. la subordinazione ricorre, quando il lavoratore è tenuto ad osservare le direttive dell’imprenditore circa le modalità di esecuzione, le caratteristiche e i requisiti dell’attività da svolgere, ma non ricorre se tali attività sono svolte nel domicilio del lavoratore.

L’_____ della legge n. 877/1973 definisce il lavoratore a domicilio come “chiunque, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilità, anche con l’aiuto accessorio di membri della famiglia conviventi e a carico, ma con esclusione di manodopera salariata e di apprendisti, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore, anche se fornite per il tramite di terzi”. art. 2. art.1. art.11. art 22.

Nel nostro ordinamento tra i tipi di contratti _____ previsti dalla legge, ci sono i contratti aventi ad oggetto il lavoro a domicilio ed il telelavoro. Entrambe le tipologie di contratto riguardano un particolare luogo di svolgimento della prestazione lavorativa: il domicilio del lavoratore o un locale a sua disposizione. Anomali. Atipici. Tipici. Regolari.

________ rappresenta anch’essa un elemento determinante nella qualificazione del rapporto di lavoro (Corte Costituzionale n. 3071996), traducendosi in una condizione di “doppia alienità” del lavoratore che si sostanzia nello svolgimento della prestazione lavorativa in un contesto organizzativo/produttivo altrui (quello del datore di lavoro) ed “in vista di un risultato di cui il titolare dell’organizzazione e dei mezzi di produzione è immediatamente legittimato ad appropriarsi”. La soggezione. L’autorità. La dipendenza. L’autonomia.

Il legislatore nella disposizione codicistica (art. 2094) definisce gli elementi caratterizzanti del lavoro subordinato, che anche la prassi amministrativa (circolare n.326/E/1997) riconduce _______ ed è proprio la locuzione “ alle dipendenze e sotto la direzione di altri ” a rappresentare fiscalmente la chiave di distinzione tra il lavoro dipendente e lavoro autonomo. all’autogestione e all’autodeterminazione. alla temporaneità e all’autonomia. alla direzione e alla dipendenza. alla direzione e alla sottomissione.

Nell’art. _____ del c.c., troviamo la definizione civilistica di prestatore di lavoro subordinato. 2084. 2094. 2048. 2049.

Il trattamento fiscale relativo ai redditi di lavoro dipendente prestato in Italia da non residenti è disciplinato dall’______. art. 23 del codice civile. art. 32 del TUIR. art. 23 della Costituzione. art. 23 del TUIR.

Una disciplina del tutto particolare è riservata alla fattispecie del lavoro dipendente prestato all’estero, contenuta nell’art. 51,______. comma 8-ter. comma 12- bis. comma 12-ter. comma 8-bis.

L’art. _____ del DPR n.917/1986, stabilisce quali sono i redditi equiparati a quelli di lavoro dipendente: 39. 29. 49. 50.

L’art. 50 del DPR n.917/1986 elenca in modo analitico i redditi fiscalmente assimilati a quelli di lavoro dipendente, mentre gli artt. ___ e ____ dettano i criteri di determinazione rispettivamente dei redditi di lavoro dipendente e di quelli assimilati a questi ultimi: 55 - 56. 53 - 54. 61 - 62. 51 - 52.

Indica la risposta corretta. L’IRPEF sul reddito di lavoro dipendente viene determinata e versata: con il sistema della ritenuta d’imposta effettuata dal datore di lavoro all’atto dell’erogazione di stipendio, salario ed accessori. esclusivamente sulla base della dichiarazione annuale presentata dal dipendente per l’eventuale ulteriore differenza (ad esempio nel caso di possesso di altri redditi). sulla base della dichiarazione trimestrale presentata dal dipendente per l’eventuale ulteriore differenza (ad esempio nel caso di possesso di altri redditi). con il sistema della ritenuta d’imposta effettuata dal datore di lavoro all’atto dell’erogazione dell’ultimo stipendio percepito durante l’anno.

Costituiscono redditi di lavoro dipendente, ai sensi dell’ dpr 917/86 anche le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati le somme di cui all'art. 429, ultimo comma, del codice di procedura civile. art 59 comma 2. art 39 comma 2. art 49 comma 2. art 49 comma 2-quater.

Indica la risposta errata. Sono assoggettabili a tassazione come redditi di lavoro dipendente per come statuito dall’art. 6, comma 2, DPR n. 917/1986: le somme che derivano da transazioni specificamente indicate nel TUIR. disoccupazione e, dal 1.1.1998, anche la disoccupazione speciale, mobilità, ecc.), comprese quelle derivanti da transazioni per cause di lavoro e le liberalità (eccedenti il limite di esenzione) erogate in relazione al rapporto di lavoro. l’assegno alimentare corrisposto in una provvisoria a dipendenti per i quali pende il giudizio dinanzi all’autorità Giudiziaria. le somme che derivano da transazioni di qualunque tipo.

Vi sono alcune tipologie di redditi che sono considerati “assimilati” a quelli di lavoro dipendente. L’ _____ del TUIR riporta un elenco tassativo di questi redditi. art. 49. art. 30. art. 50. art. 52.

In base , del Tuir, il reddito di lavoro dipendente è costituito da “tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”. all’articolo 50, comma 1. all’articolo 51, comma 2-bis. all’articolo 51, comma 1. all’articolo 49, comma 1.

La Circolare______ a scopo esemplificativo ha fornito un’elencazione abbastanza ampia delle somme e dei valori che devono essere considerati ai fini di quantificare il reddito del lavoratore sottoposto a tassazione. n. 326/E/1987. n. 326/E/1997. n. 326/A/1997. n. 263/E/1997.

La Circolare n. 326/E/1997 a scopo esemplificativo ha fornito un’elencazione abbastanza ampia delle somme e dei valori che devono essere considerati ai fini di quantificare il reddito del lavoratore sottoposto a tassazione. gli assegni di sede e le altre indennità percepite per i servizi prestati all'estero (salvo quanto disposto al successivo comma 8). le somme e i valori purché non percepiti sotto forma di partecipazione agli utili. le indennità comunque denominate, ivi comprese quelle di trasferta. gli stipendi, i salari, i superminimi, i guadagni di cottimo e le indennità di mancato cottimo, le pensioni e ogni tipo di trattamenti accessori.

Si ritiene inquadrabile tra i proventi sostitutivi di reddito, e, in particolare, sostitutivo del trattamento pensionistico, l'indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale corrisposto, ai sensi del. decreto legislativo 28 marzo 2006, n. 207. decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 270. decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207. decreto legislativo 28 marzo 1986, n. 270.

Indica l’affermazione errata. L’art. 51 comma 1 del TUIR è una norma molto ampia e: stabilisce che nella sfera del reddito di lavoro dipendente, divengono tassabili, tutte le somme e i valori erogati al lavoratore in qualunque modo riconducibili al rapporto di lavoro, anche se non provenienti direttamente dal datore di lavoro. sancisce che nella sfera del reddito di lavoro dipendente, divengono tassabili, tutte le somme e i valori erogati al lavoratore indipendentemente dal nesso sinallagmatico tra effettività della prestazione di lavoro reso e le somme e i valori percepiti. è ispirata al cosiddetto “principio di onnicomprensività” che porta a ricomprendere nella sfera del reddito di lavoro dipendente, divenendo tassabili, tutte le somme e i valori erogati al lavoratore. Stabilisce che nella sfera del reddito di lavoro dipendente, divengono tassabili, tutte le somme e i valori erogati al lavoratore in qualunque modo riconducibili al rapporto di lavoro, solo se provenienti direttamente dal datore di lavoro.

Indica l’affermazione errata. In seguito ad alcune risoluzioni dell’Amministrazione Finanziaria è possibile considerare redditi da lavoro dipendente anche: some percepite da un ex lavoratore subordinato in virtù di un patto di non concorrenza ai sensi dell’art. 2125 cc (Risol. N. 234/E/2009). beni assegnati ai calciatori professionisti quando questi abbiano l’obbligo di utilizzare tali beni (in virtù di contratto tra società e sponsor) quando non è previsto un obbligo di restituzione o non sono restituiti (Risol. N. 37/E/2013). some percepite da un ex calciatore professionista n virtù di un patto di non concorrenza ai sensi dell’art. 2152 cc (Risol. N. 234/E/2010). sconto tariffario sul prezzo di somministrazione dell’energia elettrica riconosciuto all’ex dipendente pensionato (Risol. N. 137/E/2009).

Salvo specifiche deroghe, tutti i redditi che vengono qualificati di lavoro dipendente devono essere considerati come tali anche ai fini previdenziali e assoggettati a contribuzione secondo le regole dell’unificazione delle basi imponibili. Ciò vale per i redditi equiparati ma non per quelli assimilati a redditi di lavoro dipendente. Ciò vale per i redditi equiparati e/o assimilati a redditi di lavoro dipendente. Ciò non vale per i redditi equiparati ma vale per quelli assimilati a redditi di lavoro dipendente. Ciò non vale per i redditi equiparati o assimilati a redditi di lavoro dipendente.

Indica l’affermazione corretta. L’art. 12, comma 1 Legge 153/1969 (modificato dall’art. 6 D.lgs. 314/1997 stabilisce che “l’assoggettamento al prelievo contributivo dei redditi di lavoro dipendente (individuarti in base all’art. 49 c 1 DPR 917/1986): avviene sulla medesima base imponibile determinata a fini fiscali a norma dell’art. 51 DPR 719/1996, salvo alcune deroghe. avviene sulla medesima base imponibile determinata a fini fiscali a norma dell’art. 61 DPR 917/1986, salvo alcune deroghe. avviene sulla medesima base imponibile determinata a fini fiscali a norma dell’art. 51 DPR 917/1986, salvo alcune deroghe. avviene su una base imponibile determinata a fini fiscali in modo diverso rispetto alla norma dell’art. 51 DPR 917/1986.

A partire dal 2010, per beneficiare del regime fiscale agevolato, gli enti o le casse devono attestare, su base annua, di aver erogato prestazioni c.d._____ nella misura del 20% dell’ammontare complessivo delle risorse destinate a copertura di tutte le prestazioni da garantire ai propri assistiti. “associate”. “bloccate”. “vincolate”. “svincolate”.

Le disposizioni attuative degli articoli_____ del Tuir sono state adottate con il Decreto del 31 marzo 2008, che individua gli ambiti di intervento delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie erogate dai fondi sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale e degli enti e casse aventi esclusivamente fini assistenziali. 11 e 61. 15 e 55. 16 e 31. 10 e 51.

Indica la risposta errata. Tuttavia, i contributi di assistenza sanitaria non concorrono alla formazione del reddito a condizione che: siano versati ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale. gli enti e le casse operino negli ambiti di intervento stabiliti con il Decreto del Ministro della salute di cui all’articolo 10, comma 1, lett. e-ter) del Tuir. gli enti e le casse operino negli ambiti di intervento stabiliti con il Decreto del Ministro della salute di cui all’articolo 20, comma 2, lett. e-ter) del Tuir. siano finalizzati esclusivamente all’assistenza sanitaria.

A partire dal 2010, per beneficiare del regime fiscale agevolato, gli enti o le casse devono attestare, su base annua, di aver erogato prestazioni c.d. «vincolate» nella misura del___ dell’ammontare complessivo delle risorse destinate a copertura di tutte le prestazioni da garantire ai propri assistiti. Ai fini del computo della soglia del ____ occorre considerare le prestazioni sociali a rilevanza sanitaria da garantire alle persone non autosufficienti al fine di favorire l'autonomia e la permanenza a domicilio. 20% - 30%. 20% - 20%. 30% - 30%. 10% - 10%.

Indica l’affermazione corretta. Non concorrono a formare il reddito i contributi per assistenza sanitaria per un importo non superiore complessivamente a 3.615,20 euro; eventuali contributi versati in eccedenza rispetto a tale limite. concorrono soltanto per l'eccedenza a formare il reddito di lavoro dipendente. concorrono soltanto per il 00% dell'eccedenza a formare il reddito di lavoro dipendente. concorrono soltanto per il 50% dell'eccedenza a formare il reddito di lavoro dipendente. concorrono soltanto per il 10% dell'eccedenza a formare il reddito di lavoro dipendente.

Non concorrono a formare il reddito i contributi per assistenza sanitaria versati ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale dal datore di lavoro o dal dipendente, in conformità a disposizioni di contratto, accordo o regolamento aziendale, che operano negli ambiti di intervento stabiliti con decreto del Ministro della salute di cui all’articolo 10, comma 1, lett. e-ter) del Tuir, per un importo non superiore complessivamente a _____. 3.615,20 euro. 1.615,20 euro. 6.315,20 euro. 2.615,20 euro.

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che tutti i contributi la cui obbligatorietà non è stabilita da una disposizione di legge (perché, per esempio, previsti da una fonte contrattuale) sono attratti nella disciplina riservata ai contributi facoltativi e non possono quindi godere dell’esenzione disposta_____ , comma 2, lettera a) del Tuir. dall’articolo 21. dall’articolo 51. dall’articolo 61. dall’articolo 49.

Indica l’affermazione errata. Con l’articolo 51 c.2 lettera a, vengono individuate una serie di fattispecie in cui risulta esclusa totalmente o parzialmente la rilevanza reddituale . Orbene, non concorrono a formare il reddito: i contributi previdenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizione di legge. i contributi assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizione di legge. solo i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro. i contributi per assistenza sanitaria versati ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale dal datore di lavoro o dal dipendente.

L’articolo 51, comma 2, _______ del Tuir, introduce specifiche deroghe al principio della omnicomprensività sancito al comma 1 della stessa disposizione, per il quale come già detto è imponibile fiscalmente tutto ciò che il dipendente riceve in relazione al rapporto di lavoro subordinato. lettera c). lettera d). lettera b). lettera a).

Il “principio di cassa allargata” è previsto ______ , comma 1 DPR 917/1986. dall’art. 61. dall’art. 51. dall’art. 54. dall’art. 55.

In base al “principio di cassa allargata” ai sensi dell’art. 51, comma 1 DPR 917/1986, si considerano percepiti nel periodo d’imposta anche le somme e i valori in genere corrisposti dai datori di lavoro entro il ______ del periodo d’imposta successivo a quello cui si riferiscono. dodici gennaio. dodici febbraio. venti marzo. ventuno gennaio.

Il principio di imputazione temporale applicabile al reddito di lavoro dipendente è il ______ in base al quale la retribuzione, in denaro o in natura,assume rilevanza reddituale nel momento in cui è percepita dal lavoratore. “principio speciale”. “ principio di competenza”. “principio temporale”. “principio di cassa”.

L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’istanza di interpello n. 443 del 6 ottobre_______ , ha chiarito che qualora la cassa stipuli una polizza assicurativa per garantire le prestazioni ai suoi assistiti, affinché la parte di contributo destinato al versamento del premio non concorra alla base imponibile del dipendente, la cassa sanitaria deve risultare contraente e beneficiaria della polizza assicurativa. 2010. 2021. 2020. 2018.

Le spese mediche rimborsate per effetto dell’iscrizione alle casse sanitarie non possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi del lavoratore, salvo nell’ipotesi in cui i contributi effettivamente versati risultino nel corso dell’anno superiori al tetto di 3.615,20 euro. In quest’ultimo caso, infatti,. il datore di lavoro è tenuto ad evidenziare tale circostanza nelle annotazioni della certificazione unica e conseguentemente il contribuente potrà far valere, come onere, la spesa medica eventualmente rimborsata, in misura uguale alla quota di contributi eccedente la soglia di legge di 3.615,20 euro. il datore di lavoro è tenuto ad evidenziare tale circostanza nelle annotazioni della certificazione unica e conseguentemente il contribuente potrà far valere, come onere, la spesa medica eventualmente rimborsata, in proporzione alla quota di contributi eccedente la soglia di legge di 2.625,20 euro. il datore di lavoro non è obbligato ad evidenziare tale circostanza nelle annotazioni della certificazione unica . il datore di lavoro è tenuto ad evidenziare tale circostanza nelle annotazioni della certificazione unica e conseguentemente il contribuente potrà far valere, come onere, la spesa medica eventualmente rimborsata, in proporzione alla quota di contributi eccedente la soglia di legge di 3.615,20 euro.

Indica l’affermazione errata. Per beneficiare del regime fiscale agevolato I fondi, gli enti o le casse sanitarie devono, inoltre, provvedere ai seguenti adempimenti amministrativi: iscrizione all’Anagrafe dei fondi sanitari entro il 30 luglio di ogni anno;. invio telematico dell’atto costitutivo, del regolamento, del nomenclatore delle prestazioni erogate, del bilancio preventivo e consuntivo, dello schema di modello di adesione che deve compilare il singolo iscritto (o appartenente al nucleo familiare). iscrizione all’Anagrafe dei fondi sanitari;. rinnovo dell’iscrizione entro il 31 luglio di ogni anno;.

Si definiscono _______ quegli emolumenti corrisposti al lavoratore sulla base di clausole contrattuali che prevedono l’obbligo per quest’ultimo di versare al datore di lavoro gli emolumenti corrisposti da un soggetto terzo, che non sono da computare nel calcolo del reddito. “compensi associabili“. “compensi invertibili“. “compensi irreversibili“. “ compensi reversibili “.

L’Agenzia ha chiarito che, affinché la parte di contributo destinato al versamento del premio non concorra alla base imponibile del dipendente, la cassa deve essere contraente e beneficiaria della polizza assicurativa. In caso contrario, i contributi devono essere assoggetti a tassazione, fatta salva l’applicazione della franchigia di esenzione prevista _______, del Tuir (pari a 258,23 euro elevata per i soli anni 2020 e 2021 a 516,46 euro). dall’articolo 51, comma 8. dall’articolo 52, comma 2. dall’articolo 55, comma 3. dall’articolo 51, comma 3.

Il fondo integrativo sanitario______eroga ai dirigenti di imprese industriali, in servizio o in pensione, prestazioni integrative dell'assistenza fornita dal Servizio Sanitario Nazionale. FESI. TASI. FAIS. FASI.

Indica l’affermazione corretta. Affinché il regime di esclusione possa trovare applicazione nei confronti dei dirigenti in pensione è necessario che non solo il contributo versato dal percettore di reddito, ma anche quello a carico del datore di lavoro, sia riferibile alla posizione del singolo dipendente pensionato. Nel caso specifico del FASI, le aziende non hanno alcun rapporto con i propri ex dirigenti pensionati e versano al fondo - in conto gestione pensionati - un contributo cumulativo e indifferenziato. Resta inteso, tuttavia, che anche se non è possibile applicare la disposizione prevista dall’articolo 55, comma 2, lettera a) del Tuir, l’assenza di una imputazione diretta al pensionato del contributo aziendale non consente di ravvisare in tale contribuzione un componente reddituale per l’ex dipendente. Resta inteso, tuttavia, che anche se non è possibile applicare la disposizione prevista dall’articolo 51, comma 2, lettera a) del Tuir, l’assenza di una imputazione diretta al pensionato del contributo aziendale non consente di ravvisare in tale contribuzione un componente reddituale per l’ex dipendente. Resta inteso, che se non è possibile applicare la disposizione prevista dall’articolo 53, comma 2, lettera a) del Tuir, l’assenza di una imputazione diretta al pensionato del contributo aziendale consente di ravvisare in tale contribuzione un componente reddituale per l’ex dipendente. Resta inteso, che se non è possibile applicare la disposizione prevista dall’articolo 51, comma 2, lettera a) del Tuir, l’assenza di una imputazione diretta al pensionato del contributo aziendale consente di ravvisare in tale contribuzione un componente reddituale per l’ex dipendente.

L’art. 51 comma 2 lett. E del DPR 1917/1986, dispone che non concorrono a formare il reddito “ i compensi reversibili di cui alle lettere b) ed f) del comma 1 _______. dell’art.50. dell’art.52. dell’art.49. dell’art.55.

L'art. 51,______ , prevede che il valore delle azioni offerte alla generalità dei dipendenti per un importo non superiore complessivamente nel periodo d'imposta a lire 4 milioni [euro 2.065,83] non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente. alla lettera g. alla lettera h. alla lettera a. alla lettera b.

Quali sono le condizioni stabilite dall'art. 51, alla lettera g, affinché il valore delle azioni offerte alla generalità dei dipendenti per un importo non superiore complessivamente nel periodo d'imposta a lire 4 milioni [euro 2.065,83] non concorra a formare il reddito di lavoro dipendente? Indica l’unica risposta errata. le azioni non devono essere cedute prima che siano trascorsi almeno due anni dalla percezione. le azioni non devono eccedere nel periodo d’imposta l’importo complessivo di euro 2.065,83. le azioni non devono essere riacquistate dalla società emittente o dal datore di lavoro. le azioni non devono essere cedute prima che siano trascorsi almeno tre anni dalla percezione.

Con riferimento all’azionariato popolare dei dipendenti, l’offerta di azioni deve riguardare _______ (C.M. 29 dicembre 1999 n. 247/E) o, meglio, l’offerta deve coinvolgere tutti i dipendenti legati all’impresa da un rapporto di lavoro a, anche se ne risultino eventualmente esclusi altri soggetti legati all’impresa da rapporti lavorativi temporalmente definiti”. “tutti i dipendenti”. “i dipendenti con una stessa qualifica”. “alcuni dipendenti”. “i dipendenti con uno stesso contratto”.

Indica l’affermazione corretta. Con la circolare 50/2002, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che i contributi sanitari. non concorrono a formare la base imponibile del soggetto iscritto alla cassa, solo se i versamenti sono finalizzati, in tutto o in parte, all’assistenza sanitaria dei familiari. non concorrono a formare la base imponibile del soggetto iscritto alla cassa, anche laddove i versamenti siano finalizzati, in tutto o in parte, all’assistenza sanitaria dei familiari non fiscalmente a carico del lavoratore. non concorrono a formare la base imponibile del soggetto iscritto alla cassa, anche laddove i versamenti siano finalizzati, in tutto o in parte, all’assistenza sanitaria dei familiari (fiscalmente o non fiscalmente a carico del lavoratore). concorrono a formare la base imponibile del soggetto iscritto alla cassa, anche laddove i versamenti siano finalizzati, in tutto o in parte, all’assistenza sanitaria dei familiari (fiscalmente o non fiscalmente a carico del lavoratore).

Decorso il triennio, la cessione delle partecipazioni assegnate ai dipendenti non assume più rilievo ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, ma rileverà ai fini dell’applicazione delle regole previste per il capital gain dagli ______ del T.U.I.R. artt. 67 e 68. artt. 49 e 50. artt. 57 e 58. artt. 77 e 78.

La lett. c) del comma 184-bis _____ , ha introdotto la possibilità di sostituire, in esenzione d’imposta, del premio di risultato con azioni della società/datore di lavoro o delle società del gruppo anche nell’ipotesi in cui non siano rispettate le condizioni previste dalla lett. g) (articolo 51, comma 2, lettera g) del TUIR, che disciplina il cosiddetto “azionariato popolare). della legge di Bilancio 2017. della legge di Bilancio 2019. della legge di Bilancio 2018. della legge di Bilancio 2016.

L'art. 51, comma 2, alla lettera h, prevede che non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente e alle condizioni ivi previste, le erogazioni effettuate dal datore di lavoro in conformità a contratti collettivi o ad accordi e regolamenti aziendali a fronte delle ______ di cui allo stesso articolo 10, comma 1, lettera b). spese scolastiche. spese sanitarie. spese di trasporto. spese di vitto.

Con riferimento alle mance dei croupier: è prevista una parziale detassazione. nessuna delle precedenti risposte. è prevista una totale detassazione. non vi è alcuna disposizione.

L’articolo 51, comma 2, lettera i, Tuir, stabilisce che le mance percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco, direttamente o per effetto del riparto a cura di appositi organismi costituiti all’interno dell’impresa, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente nella misura del ______ dell’ammontare percepito nel periodo d’imposta. 35%. 25%. 50%. 75%.

Con riferimento all’azionariato popolare dei dipendenti, l’esclusione dal reddito riguarda le azioni emesse: • dall’impresa con la quale il contribuente intrattiene il rapporto di lavoro; • da società che direttamente o indirettamente controllano l’impresa con la quale il contribuente intrattiene il rapporto di lavoro, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa (art. 51,______ , del T.U.I.R.). comma 4-ter. comma 2-bis. comma 3-bis. comma 2.

Indica l’affermazione errata. Costituisce un servizio di “mensa aziendale diffusa” l’attribuzione di card elettroniche dotate di apposito badge elettronico e predisposte con i seguenti specifici vincoli: Non consentono di posticipare nel tempo la fruizione della prestazione. Consentono una sola prestazione giornaliera limitatamente ai giorni di effettiva presenza in servizio. Il dipendente che non consuma il pasto non può più recuperarlo nei giorni successivi. Può essere utilizzato anche nei giorni di assenza dal servizio.

Le indennità sostitutive delle somministrazioni di vitto corrisposte agli addetti ai cantieri edili, ad altre strutture lavorative a carattere temporaneo o ad unità produttive ubicate in zone dove manchino strutture o servizi di ristorazione fino all'importo complessivo giornaliero di _____ . euro 5,29. euro 7,29. euro 6,00. euro 6, 29.

Indica l’affermazione corretta. La gestione della mensa può essere diretta da parte dell’impresa o indiretta. Come chiarito dalla C.M. 23.12.97 n. 326/E rientrano nella previsione normativa le convenzioni tra il datore di lavoro e i ristoranti. Tale principio non è stato esteso agli altri esercizi pubblici convenzionati con il datore di lavoro che effettuano prestazioni di somministrazione di alimenti e bevande (es.bar). Tale principio è stato esteso, in generale, agli altri esercizi pubblici convenzionati con il datore di lavoro che effettuano prestazioni di somministrazione di alimenti e bevande (es. bar); La fornitura di cestini preconfezionati contenenti il pasto dei dipendenti. Tale principio è stato esteso solo ad alcuni esercizi pubblici convenzionati con il datore di lavoro che effettuano prestazioni di somministrazione di alimenti e bevande (es.bar) e non riguarda la fornitura di cestini preconfezionati contenenti il pasto dei dipendenti. Tale principio è stato esteso, in generale, agli altri esercizi pubblici convenzionati con il datore di lavoro che effettuano prestazioni di somministrazione di alimenti e bevande (es. bar) ma solo per la fornitura di cestini preconfezionati contenenti il pasto dei dipendenti.

Indica l’affermazione corretta. Ai sensi dell’articolo 51, comma 2, lettera c) del TUIR,. sono escluse dal reddito di lavoro dipendente le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro, ovvero in mense organizzate dal datore di lavoro o gestite da terzi. sono incluse nel reddito di lavoro dipendente le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro, ovvero in mense organizzate dal datore di lavoro o gestite da terzi. sono escluse dal reddito di lavoro dipendente le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro solo se gestite da terzi. sono escluse dal reddito di lavoro dipendente le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro solo se le mense sono organizzate dal datore di lavoro e non gestite da terzi.

Il comma 2, ____ del menzionato art. 51, nell'elencazione delle somme che in parte non concorrono alla formazione del reddito, indica, fra le altre, le prestazioni sostitutive della somministrazione di vitto. lett. c). lett. a). lett. d). lett. b).

E’ previsto che le prestazioni sostitutive delle somministrazioni di vitto non costituiscono reddito di lavoro dipendente fino all'importo complessivo giornaliero di euro ____ aumentato a euro ___ nel caso in cui le stesse siano rese in forma elettronica;. 6 – 9. 2 – 6. 5 – 10. 4 – 8.

Secondo la normativa in materia di smart working o lavoro agile _____ , il lavoratore in smart working ha diritto allo stesso trattamento normativo e retributivo di colui che lavora in azienda. (d.lgs. 18/2017). (d.lgs. 81/2019). (d.lgs. 81/2017). (d.lgs. 81/2015).

Le carte elettroniche non sono assimilabili ai buoni pasto, ma piuttosto ad un sistema di mensa aziendale, definita in quanto il dipendente può rivolgersi ai diversi esercizi pubblici che avendo sottoscritto la convenzione sono abilitati a gestire la card elettronica. “ristretta”. “riservata”. “diffusa”. “ampia”.

Indica l’affermazione errata. In presenza di particolari caratteristiche, i buoni pasto elettronici non sono soggetti al limite di € 7,00.Si tratta delle card dotate di apposito badge elettronico e predisposte con specifici vincoli che: Consentono più prestazioni giornaliere limitatamente ai giorni di effettiva presenza in servizio. Le card con tali caratteristiche non rappresentano titoli di credito, ma consentono unicamente di individuare il dipendente che quel giorno ha diritto a ricevere la somministrazione del pasto. Consentono una sola prestazione giornaliera limitatamente ai giorni di effettiva presenza in servizio;. Non consentono di posticipare nel tempo la fruizione della prestazione.

L’importo dei buoni pasto che eccede il suddetto limite (5,29 o 7,00 euro) non può essere considerato assorbibile dalla “franchigia” di esenzione (€ 258,23) prevista dal _____ dell’art. 51 del TUIR per i fringe benefit e concorre, pertanto, a formare il reddito di lavoro dipendente. comma 5. comma 9. comma 7. comma 3.

Indica la risposta errata. L’importo massimo escluso da tassazione (relativamente alle prestazioni sostitutive di mensa sotto forma di “buoni pasto”): E’ riferito al valore facciale del buono. E ‘riferito all’ammontare complessivo dei buoni utilizzabili dai lavoratori dipendenti per ciascun giorno lavorativo. E’ considerato al lordo delle somme eventualmente poste a carico del lavoratore dipendente e dei contributi previdenziali e assistenziali versati in conformità a disposizioni di legge. E’ considerato al netto delle somme eventualmente poste a carico del lavoratore dipendente (cioè della parziale partecipazione del dipendente al costo del pasto) e dei contributi previdenziali e assistenziali versati in conformità a disposizioni di legge.

Come sopra esposto, sono escluse dal reddito di lavoro dipendente le prestazioni sostitutive di mensa sotto forma di “buoni pasto” (art. 51 co. 2 lett. c) del TUIR), fino all’importo complessivo giornaliero di _____ , per i buoni pasto “cartacei“ e fino all’importo complessivo giornaliero di , per i buoni pasto “elettronici“. Euro 6,29 - Euro 7,90. Euro 4,29 - Euro 6,00. Euro 5,79 - Euro 6,40. Euro 5,29 - Euro7,00.

L’importo dell’indennità sostitutiva di mensa che andrà inserito in busta paga è determinato dalla _____ stabilita a titolo di indennizzo per il lavoratore che consuma il pasto fuori casa durante l’orario di lavoro, moltiplicata per i giorni in cui il lavoratore è stato presente in azienda. In tale modo si ottiene l’importo lordo che verrà inserito in busta paga. Somma giornaliera. Somma trimestrale. Somma settimanale. Somma mensile.

Non concorrono alla formazione del reddito le prestazioni sostitutive delle somministrazioni di vitto fino all’importo complessivo giornaliero di _____ , aumentato a ______ nel caso le stesse siano rese in forma elettronica (buoni pasto cartacei ed elettronici). euro 4 - euro 8. euro 5 - euro 10. euro 3 - euro 7. euro 6 - euro 12.

Indica l’affermazione errata. Secondo quanto stabilito dall’articolo 51 del TUIR, “Determinazione del reddito da lavoro dipendente” l’indennità sostitutiva di mensa. contribuisce per intero alla formazione del reddito da lavoro dipendente. non contribuisce alla formazione del reddito da lavoro dipendente. contribuisce per il 50% alla formazione del reddito da lavoro dipendente. contribuisce per intero alla formazione del reddito da lavoro dipendente.

Indica l’affermazione errata. L’indennità sostituiva di mensa è una somma in denaro che viene corrisposta ogni mese in busta paga ai lavoratori dipendenti qualora in azienda non sia presente una mensa aziendale che spetta a tutti i lavoratori in possesso di un contratto di lavoro: a tempo indeterminato. solo full time. subordinato. sia full time che part time.

L’Amministrazione ha osservato come il regime fiscale agevolato di cui all’articolo _____ del Tuir è ispirato dalla volontà del legislatore di detassare le erogazioni effettuate dal datore di lavoro collegate alle esigenze del personale che durante l’orario di lavoro deve poter consumare il pasto (risoluzione 118/2006). 52. 49. 51. 45.

Indica l’affermazione corretta. Secondo la nuova formulazione la legge prevede l’esclusione dal reddito di lavoro di quelle somme erogate o rimborsate alla generalità dei dipendenti (o a categorie di questi) dal datore di lavoro: per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico interregionale. per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. per l’acquisto di abbonamenti solo per il trasporto pubblico regionale. per l’acquisto di singoli biglietti per il trasporto pubblico locale.

I servizi di trasporto collettivo (casa-lavoro) sono disciplinati dall'articolo 51 comma 2 lettera d) del TUIR, cui la Legge di Bilancio per il 2018 aggiunge il nuovo articolo _____ : d-bis. c-bis. b-bis. f-bis.

Dal 2018, le aziende hanno potuto prevedere all'interno dei propri piani di welfare aziendale anche la possibilità di pagare o di rimborsare l'abbonamento dei propri dipendenti o di familiari a loro carico, a fronte di vantaggi fiscali (pari alla completa deducibilità dell'importo laddove il piano sia frutto di un accordo con i sindacati e pari invece al ____ per mille del totale in caso di iniziativa unilaterale). 10. 5. 15. 7.

Indica l’affermazione errata. Per poter rimborsare l'abbonamento dei propri dipendenti o di familiari a loro carico, a fronte di vantaggi fiscali vengono richieste delle condizioni che il servizio deve possedere affinché le prestazioni possano effettivamente considerarsi irrilevanti ai fini reddituali, permettendo dunque di accedere al beneficio della deducibilità: deve essere sottoscritto un accordo sindacale (anche aziendale) o, in alternativa, essere stipulato - anche in occasione dell'accordo che introduce il piano di welfare - un regolamento aziendale sottoscritto dal datore di lavoro e dai dipendenti interessati. sono esclusi i titoli di viaggio che abbiano durata oraria o giornaliera e le carte di trasporto integrate che includano servizi ulteriori a quelli di trasporto (ad esempio, carte turistiche). deve essere rivolto alla generalità o a intere categorie di dipendenti (il servizio non può essere cioè destinato a un unico dipendente). deve essere rivolto a singoli dipendenti.

Indica l’affermazione errata. Il datore di lavoro può: non può rimborsare le somme al lavoratore ma solo pagare il costo dell’abbonamento, direttamente all’azienda di trasporto. pagare il costo dell’abbonamento direttamente all’azienda di trasporto pubblico. può rimborsare le somme al lavoratore, previa esibizione di fattura o ricevuta. rimborsare senza alcun limite di spesa.

Se è il piano di welfare aziendale a prevedere il rimborso o l'acquisto dell'abbonamento non è fissato alcun tetto; in caso di acquisto del dipendente, per il rimborso tramite dichiarazione dei redditi vale il limite complessivo dei ____(con un risparmio pari a 47,50 euro annui), a prescindere dall'importo effettivamente speso. 500 euro. 200 euro. 250 euro. 150 euro.

La risoluzione______ , n. 280/E, seppur con riferimento agli incentivi economici erogati in favore degli studenti particolarmente meritevoli sulla base delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262, nel ribadire la portata dell'articolo 50, comma 1, lettera c), del Tuir, circa la riconducibilità nei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente delle somme corrisposte a titolo di borsa di studio, precisa che non sono riconducibili al medesimo articolo 50 del Tuir gli incentivi economici che sono finalizzati alla valorizzazione della qualità dei percorsi formativi ed al raggiungimento di livelli di eccellenza da parte degli studenti in ambito scolastico. 25 November 2010. 25 November 2019. 25 November 2009. 10 November 2009.

L’art.51 comma 2 ______del TUIR prevede tra i valori che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, l'utilizzazione delle opere e dei servizi riconosciuti dal datore di lavoro «in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale» per finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto (lettera f). lettera a). lettera d). lettera c). lettera b).

Con riferimento al comma 2 dell'articolo 51 del Tuir, la circolare n. 28/E ______ , par. 3.1, ha precisato, tra l'altro, che il regime di esclusione dal reddito da esso previsto si applica anche nell'ipotesi in cui il datore di lavoro eroghi detti beni e servizi, senza possibilità di sostituirli con somme di denaro, a titolo premiale. del 2008. del 2016. del 2019. del 2018.

Prima dell’entrata in vigore della legge di _____ i contributi o premi versati dal datore di lavoro per garantire ai dipendenti una copertura assicurativa del tipo Long Term Care o Dread Disease costituivano reddito di lavoro dipendente sul quale calcolare contributi previdenziali e irpef, a meno che detti contributi o premi non fossero annualmente inferiori all’importo di euro 258,23 (art. 51, comma 3, TUIR) e a condizione che il datore di lavoro non avesse già garantito ai dipendenti interessati altri beni o servizi generici di valore pari o superiore alla predetta franchigia. Bilancio 2018. Bilancio 2016. Bilancio 2015. Bilancio 2017.

I beni e servizi esclusi dalla tassazione per la loro valenza socio - assistenziale devono essere erogati alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti. Con riguardo a quest'ultimo requisito, l'Amministrazione Finanziaria ha più volte chiarito (cfr., tra l'altro, circolari 1997, n. 326 e 2016, n. 28/E) che l'esclusione dal reddito non è riconosciuta qualora i benefit elencati nel ____ dell'articolo 51 del Tuir siano rivolti ad personam. comma 7. comma 2. comma 2-ter. comma 3.

Per quanto riguarda i Finge benefit, sono esenti i compensi in natura di valore complessivo non superiore a _____ (516,46 euro limitatamente al 2020 e al 2021 e 600 euro per il 2022, come previsto dall’art. 12 del D.L. 115/2022): Euro 258,23. Euro 458,23. Euro 250,23. Euro 158,23.

In deroga al criterio generale del valore normale, l’art. 51, comma 4 DPR n. 917/1986, individua per taluni beni criteri speciali di determinazione forfettaria dei valori da assoggettare a tassazione e precisamente: autoveicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti (lett.a). fabbricati concessi in uso ai dipendenti (lett.c). servizi di trasporto aereo a favore dei dipendenti (lett. c-bis). concessione di prestiti ai dipendenti (lett. b).

In deroga al criterio generale del valore normale, l’art. 51,____ DPR n. 917/1986, individua per taluni beni criteri speciali di determinazione forfettaria dei valori da assoggettare a tassazione. comma 4. comma 7. comma 2. comma 5.

Indica l’affermazione errata. I voucher, ai sensi del comma 1 dell’articolo 6 del Decreto: non possono rappresentare più prestazioni opere o servizi di cui all’articolo 51, comma 2, del TUIR. possono rappresentare più prestazioni opere o servizi di cui all’articolo 51, comma 3-bis, del TUIR. non possono essere emessi a parziale copertura del costo della prestazione, opera o servizio. non sono integrabili.

Relativamente ai finge benefit, il ____ dell’art. 51 DPR n. 917/1986 (introdotto dalla legge n. 208/2015) dispone che: “ai fini dell’applicazione dei commi 2 e 3, l’erogazione dei beni, prestazioni, opere e servizi da parte del datore di lavoro può avvenire mediante documenti di legittimazione, in formato cartaceo o elettronico, riportanti un valore nominale. comma 6-bis. comma 3-bis. comma 2-bis. comma 3.

Indica l’affermazione errata. In relazione ai finge benefit, la specifica disciplina delle caratteristiche e delle modalità di fruizione dei titoli in esame è dettata dall’articolo 6 del Decreto il quale li definisce “voucher” e stabilisce, al comma 1, che “.... Tali documenti possono dare diritto a più beni prestazione, opere o servizi per l’intero valore nominale;. Tali documenti non possono essere utilizzati da persona diversa dal titolare;. Tali documenti non possono essere ceduti a terzi;. Tali documenti non possono essere monetizzati;.

I beni e servizi che il datore di lavoro eroga ai dipendenti (esclusi i buoni pasto) sono inclusi nel reddito imponibile e sono valutati al ____ dei beni e servizi concessi. "valore speciale". "valore normale". "valore anormale". "valore regolare".

Indica l’affermazione errata. I fringe benefits sono compensi in natura attribuiti dal datore di lavoro: Al superamento della soglia l’intero valore del benefit concorre a formare il reddito. Per alcuni beni (veicoli ad uso promiscuo, prestiti, fabbricati) sono stabiliti, poi, speciali criteri di determinazione forfettaria dei valori da assoggettare a tassazione. Tali compensi sono tassati senza alcuna soglia di esenzione. Tali compensi sono tassati ferma restando una soglia di esenzione.

Per effetto dell’armonizzazione delle basi imponibili fiscali e contributive, il regime dei limiti di esenzione delle indennità di trasferta applicabile ai fini delle imposte risulta applicabile anche ai fini contributivi (circ.,_______ ). INPS 263/2017. INPS 263/1997. INPS 263/2007. INPS 326/1997.

Indica l’affermazione errata. Con il Messaggio INPS n. 27271 del 5 dicembre 2008 sono stati chiariti i criteri per poter considerare un lavoratore “trasfertista” e precisamente: la corresponsione al dipendente di una indennità o maggiorazione di retribuzione strettamente legata alla trasferta poiché attribuita tenendo conto se il dipendente si è effettivamente recato in trasferta e dove si è svolta la trasferta. lo svolgimento di una attività lavorativa che richiede la continua mobilità del dipendente (ossia lo spostamento costituisce contenuto ordinario della prestazione di lavoro). la corresponsione al dipendente, in relazione allo svolgimento dell'attività lavorativa in luoghi sempre variabili e diversi, di una indennità o maggiorazione di retribuzione in misura fissa vale a dire non strettamente legata alla trasferta poiché attribuita senza distinguere se il dipendente si è effettivamente recato in trasferta e dove si è svolta la trasferta. la mancata indicazione nel contratto e/o lettera di assunzione della sede di lavoro intendendosi per tale il luogo di svolgimento dell'attività lavorativa e non quello di assunzione (quest'ultimo, infatti, può non coincidere con quello di svolgimento del lavoro).

L'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 56/E ____ ha escluso l'assimilabilità degli autotrasportatori di merci ai trasfertisti proprio in considerazione del fatto che le indennità ad essi corrisposte non hanno carattere continuativo (vale a dire corrisposte per tutti i giorni retribuiti) ma competono soltanto per giorni di effettiva trasferta. del 9 maggio 1990. del 9 maggio 2002. del 9 maggio 2000. del 9 maggio 2017.

Nell’art. 51 troviamo un trattamento fiscale particolare per I lavoratori dipendenti che prestano all’estero , in modo continuativo la loro attività lavorativa e che nell’arco dei 12 mesi soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a _______ (c. 8-bis). 183 giorni. 200 giorni. 193 giorni. 163 giorni.

Indica l’affermazione errata. L’art. 51 , comma 6, del TUIR prevede un regime fiscale agevolato per: Le indennità di trasferta dei dipendenti degli uffici giudiziari di cui all’art. 331 DPR n. 1229/1980. i premi agli ufficiali piloti dell’Esercito Italiano, della Marina militare, dell’aeronautica militare, di cui all’art. 1803 del codice dell’ordinamento militare. Le indennità di trasferta degli ufficiali giudiziari di cui all’art. 133 DPR n. 1229/1959. le indennità e le maggiorazioni di retribuzione spettanti ai lavoratori tenuti per contratto all’espletamento delle attività lavorative in luoghi sempre variabili e diversi;.

Nella risoluzione ______ l'Agenzia aveva chiarito che nel caso in cui la distanza percorsa dal dipendente per raggiungere il luogo di lavoro, sia maggiore il relativo rimborso chilometrico di importo diventa reddito imponibile per il dipendente. Viceversa, se la distanza fosse minore, il rimborso sarebbe completamente esente da tassazione. 92/E/2015. 92/E/2015. 92/E/2015. 92/E/2015.

Indica l’affermazione corretta. In merito al frequente caso in cui il datore di lavoro utilizzi l’indennità di trasferta (esente da imposte e contributi nei limiti fissati dall’art. 51 del TUIR) per retribuire gli straordinari, la Corte di Cassazione (sent. 7644/2012) ha stabilito che: quando il datore di lavoro si limita ad esporre dati e notizie false in sede di denunce obbligatorie, è configurabile il reato di cui all’art. 37, L. 689/1981 (reclusione fino a due anni quando dal fatto deriva l’omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra 2.582,28 euro e il 50% dei contributi complessivamente dovuti) e non il diverso reato di truffa, per il quale, oltre alle false dichiarazioni, devono sussistere artifici e/o raggiri di altra. quando il datore di lavoro si limita ad esporre dati e notizie false in sede di denunce obbligatorie, è configurabile il reato di cui all’art. 27, L. 689/1991 (reclusione fino a due anni quando dal fatto deriva l’omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra 2.582,28 euro e il 50% dei contributi complessivamente dovuti) e non il diverso reato di truffa, per il quale, oltre alle false dichiarazioni, devono sussistere artifici e/o raggiri di altra. quando il datore di lavoro si limita ad esporre dati e notizie false in sede di denunce obbligatorie, è configurabile il reato di cui all’art. 37, L. 689/1981 (reclusione fino a cinque anni quando dal fatto deriva l’omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra 2.582,28 euro e il 70% dei contributi complessivamente dovuti) e non il diverso reato di truffa, per il quale, oltre alle false dichiarazioni, devono sussistere artifici e/o raggiri di altra;. quando il datore di lavoro si limita ad esporre dati e notizie false in sede di denunce obbligatorie, è configurabile il reato di cui all’art. 37, L. 689/1981 (reclusione fino a due anni quando dal fatto deriva l’omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra 1.582,28 euro e il 20% dei contributi complessivamente dovuti) e non il diverso reato di truffa, per il quale, oltre alle false dichiarazioni, devono sussistere artifici e/o raggiri di altra.

Indica l’affermazione errata. Il diritto all’indennità di trasferta presuppone che il lavoratore venga temporaneamente mandato a lavorare in un luogo diverso da quello in cui lavora normalmente. Tra i luoghi diversi non contano: il luogo di residenza del lavoratore. l’esistenza di una dipendenza aziendale nel luogo di esecuzione della prestazione. la sede aziendale. il luogo del domicilio del lavoratore.

Le imprese autorizzate all’autotrasporto merci per conto terzi, ai fini della determinazione del reddito d’impresa, in luogo della deduzione, anche analitica, delle spese sostenute in relazione alle trasferte effettuate dal proprio personale dipendente fuori dal territorio comunale, possono dedurre un importo pari a euro ______ , elevate a euro 95,80, per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto. 79,65 giorno. 59,65 giorno. 49,65 giorno. 29,65 giorno.

I rimborsi chilometrici erogati per la trasferta di lavoro in un comune diverso da quello in cui è situata la sede di lavoro, sono esenti da imposizione, sempreché, in sede di liquidazione, l’ammontare dell’indennità non superi il valore calcolato in base alle _____ , considerando la percorrenza, il tipo di automezzo usato dal dipendente e il costo chilometrico basato sul tipo di autovettura. tabelle indicate dal contratto. tabelle ACI. tabelle dei regolamenti aziendali. tabelle CIA.

«Le indennità percepite per le trasferte o le missioni fuori del territorio comunale concorrono a formare il reddito per la parte eccedente _____ al giorno, elevate a _____ per le trasferte all’estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto;. 45,40 euro – 75,50 euro. 36,48 euro - 67,47 euro. 46,48 euro - 77,47 euro. 46,00 euro - 77,00 euro.

Il trattamento fiscale e, per effetto dell’armonizzazione, anche contributivo da riservare alle somme per trasferte di lavoro o missioni fuori del territorio comunale è regolamentato _____ , del DPR 917/1986 (TUIR);. dall’art. 51, c. 7. dall’art. 52, c. 5. dall’art. 55, c. 5. dall’art. 51, c. 5.

La trasferta di lavoro consiste nel cambiamento _______ e temporaneo del luogo di lavoro sia in Italia che all’estero con previsione certa di rientro nella sede di lavoro originaria. Alternato. Continuato. Occasionale. Periodico.

A tutt'oggi non è stato emanato, secondo quanto previsto dallo stesso comma 6 dell'art. 51 del TUIR, il decreto ministeriale di individuazione delle categorie di lavoratori trasfertisti, dunque, trovano applicazione, ai fini della qualificazione della fattispecie del trasfertismo, i criteri stabiliti dall'Amministrazione finanziaria con la ______. circolare n. 326/E del 23 gennaio 2007. circolare n. 326/E del 23 dicembre 1997. circolare n. 326/A del 23 dicembre 1999. circolare n. 632 /E del 3 dicembre 1997.

Le indennità di trasferimento, quelle di prima sistemazione e quelle equipollenti, ai sensi del comma 7 art 51 TUIR, non concorrono a formare il reddito nella misura del _____ del loro ammontare per un importo complessivo annuo non superiore a 1.549,37€ per i trasferimenti all’interno del territorio nazionale e 4.648,11€ per quelli fuori dal territorio nazionale o a destinazione di quest’ultimo. 50%. 25%. 40%. 75%.

Secondo quanto chiarito dalla Circolare n. 326/E/1997, per distinguere tra trasferta prolungata e trasferimento, occorre procedere all’esame della singola fattispecie, ricorrendo al criterio esistente per le missioni dei dipendenti pubblici, ossia definire come trasferimento la missione continuativa che si protrae per un periodo superiore a ______ . 240 giorni. 140 giorni. 280 giorni. 183 giorni.

Relativamente all’’indennità di volo, come è noto, questa è una componente della retribuzione spettante al personale aeronavigante dell’aviazione civile (art.731 cod. nav.) per i rischi peculiari legati alle condizioni di lavoro. L’ _____ del codice della navigazione prevede proprio che “Al personale di volo .... oltre alla retribuzione pattuita, deve essere corrisposta un’indennità di volo nella misura stabilita ... dagli usi“. 709. 609. 907. 905.

Per quanto riguarda _____ , in considerazione dell’accordo 3 marzo 1974 e della convenzione 9 marzo 1976, i redditi in argomento continuano a essere assoggettati a imposta in via esclusiva nella Confederazione elvetica. Austria. Francia. Germania. Svizzera.

Per quanto riguarda gli assegni di sede e altre indennità per servizi prestati all’estero, dobbiamo far riferimento all’art.51 _____ del T.U.I.R. che stabilisce come gli assegni di sede e le altre indennità percepite per servizi prestati all'estero costituiscano reddito nella misura del 50 per cento. comma 8. comma 4. comma 9. comma 2.

Per quanto riguarda il lavoro prestato all’estero “a decorrere dal periodo d’imposta 2001, in deroga alle normali regole sulla determinazione del reddito di lavoro dipendente, il reddito derivante dall'attività prestata all'estero, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, per un periodo superiore a _______ nell'arco di 12 mesi, è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con decreto ministeriale, senza tenere conto dei compensi effettivamente erogati”. 150 giorni. 240 giorni. 183 giorni. 284 giorni.

Indica l’affermazione errata. Per quanto riguarda la particolare disciplina del lavoro prestato all’estero, occorre che sussistano delle condizioni: La prestazione all’estero deve essere esclusiva e continuativa;. Il lavoratore deve mantenere la residenza fiscale in Italia;. Il soggiorno del lavoratore all’estero deve durare almeno 284 giorni nell’arco di 12 mesi;. Il contratto di lavoro deve essere specificatamente per l’estero;.

La definizione di lavoratore transfrontaliero è contenuta alla lettera b) dell’articolo 1 del regolamento _____ , ove con il termine “lavoratore frontaliero” si intende qualsiasi lavoratore che è occupato nel territorio di uno Stato membro e risiede nel territorio di altro Stato membro in cui rientra di massima ogni giorno o almeno una volta alla settimana. 2408/71/CE in materia di politica economica. 1408/91/Cee in materia di sicurezza sanitaria. 1408/71/Cee in materia di sicurezza sociale. 1408/75/Cee in materia di lavoro.

Indica l’affermazione errata. Per definire il lavoratore come frontaliero è necessario: l’attività lavorativa deve essere svolta in via continuativa e. come oggetto esclusivo del rapporto all’estero in zone di frontiera e in altri Paesi limitrofi. che vi sia un rientro mensile nella propria residenza in Italia. che vi sia il rientro giornaliero nella propria residenza in Italia.

Per quanto riguarda gli accordi con l’Austria,_________ della convenzione prevede l’imposizione solo da parte dello Stato in cui il lavoratore è residente. Pertanto, in passato si configurava una situazione di doppia esenzione in quanto il lavoratore dipendente residente in Italia non veniva tassato né nello Stato della fonte in virtù di espressa norma convenzionale, né nello Stato di residenza in vigenza dell’esclusione dal worldwide taxation principle. l’articolo 16. l’articolo 10. l’articolo 15. l’articolo 24.

Per quanto concerne gli accordi con la Francia, l’articolo 15 del Trattato prevede la tassazione esclusiva del lavoratore frontaliero nello Stato di residenza, con la precisazione che la rinuncia a imposizione da parte dello Stato della fonte è subordinata all’effettivo prelievo da parte dello Stato della residenza. Pertanto, per i redditi conseguiti in epoca antecedente _________, i redditi dei lavoratori transfrontalieri erano assoggettati a imposizione in Francia; oggi, il prelievo fiscale compete solamente allo Stato italiano. 2003. 2006. 2013. 1999.

Per quanto concerne gli accordi con San Marino,_______ del Protocollo alla convenzione Italia-San Marino, il reddito di lavoro dipendente dei frontalieri è soggetto alla tassazione concorrente di entrambi gli stati. Art. 6. Art. 16. Art. 2. Art. 8.

Dal periodo di imposta 1.1.2001, gli assegni di confine sono soggetti a Irpef nella misura _______ del loro ammontare (fino al periodo d’imposta in corso al 31.12.2000 erano esenti), trovando applicazione l’art. 51, co. 8, D.P.R. 917/1986. 75%. 23%. 50%. 40%.

Secondo quanto prescritto dall’art 1 c. 175 Legge 147/2013 il reddito di lavoro dipendente prestato all’estero in zona di frontiera o in Stati limitrofi concorre a formare il reddito complessivo per l’importo eccedente _______ . 12.500,00 euro. 10.500,00 euro. 5.500,00 euro. 7.500,00 euro.

Esiste un’altra forma di welfare che offre il vantaggio della detassazione totale ma senza limitazioni, si tratta del ______, detto anche Welfare Premiale. Welfare Puro. Welfare Integrale. Welfare speciale. Welfare atipico.

Indica l’affermazione corretta. Il Premio di Risultato (detto anche Premio di Produzione) è la quota aggiuntiva alla retribuzione che viene riconosciuta ai dipendenti al raggiungimento di incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione. Il lavoratore può scegliere se riceverlo in busta paga. In questo caso, può optare per una tassazione agevolata del 20% purché il premio non ecceda i 3.000 € lordi annui e il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superi gli 80.000 euro. Il lavoratore deve obbligatoriamente riceverlo in busta paga e può optare per una tassazione agevolata del 10% purché il premio non ecceda i 3.000 € lordi annui e il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superi gli 80.000 euro. Il lavoratore può scegliere se riceverlo in busta paga. In questo caso, può optare per una tassazione agevolata del 10% purché il premio non ecceda i 3.000 € lordi annui e il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superi gli 80.000 euro. Il lavoratore può scegliere se riceverlo in busta paga. In questo caso, può optare per una tassazione agevolata del 10% purché il premio non ecceda i 5.000 € lordi annui e il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superi gli 70.000 euro.

Indica l’affermazione errata. L’IRPEF sul reddito di lavoro dipendente: Viene determinata con il sistema della ritenuta d’imposta. Viene versata direttamente dal lavoratore. Viene versata dal datore di lavoro all’atto dell’erogazione di stipendio, salario ed accessori. Viene determinata sulla base della dichiarazione annuale presentata dal dipendente per l’eventuale ulteriore differenza (ad esempio nel caso di possesso di altri redditi).

Sono considerati redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti che si caratterizzano per assenza di autonomia organizzativa e decisionale, nonché soggezione all’autorità del datore di lavoro. Ciò che rileva, quindi, è la sussistenza del ______ . c.d. “vincolo di dipendenza. c.d. “vincolo di subordinazione. c.d. “vincolo di sottomissione. c.d. “vincolo di soggezione.

“Sono redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sottola direzione di altri” e, nell’ordinamento tributario interno la disciplina generale dei redditi di lavoro dipendente è contenuta al Capo IV,______ . artt. da 39 a 42 del TUIR. artt. da 49 a 52 del TUIR. artt. da 59 a 62 del TUIR. artt. da 44 a 48 del TUIR.

Il Premio di Risultato non concorre a formare il reddito da lavoro del dipendente se soddisfa le suddette condizioni. Per l’azienda invece, il costo è legato a contributi previdenziali ed oneri di altro tipo, anche se è deducibile ai fini IRES. Per usufruire di queste agevolazioni, vi deve essere un accordo territoriale o _______ con le parti sindacali che preveda espressamente la possibilità di usufruirne per la totalità dei lavoratori. di 26 livello. di 3 livello. di 1 livello. di 2 livello.

Indica l’affermazione corretta. Per usufruire delle detrazioni per familiari a carico, il lavoratore deve presentare una dichiarazione (cartacea o telematica) al datore di lavoro per informarlo sulle condizioni di spettanza delle medesime e per indicare il codice fiscale dei soggetti a carico. La dichiarazione presentata non ha effetto solo per i due anni successivi. La dichiarazione presentata non ha effetto per gli anni successivi, infatti il lavoratore è tenuto annualmente a presentare una nuova dichiarazione. La dichiarazione presentata ha effetto anche per gli anni successivi, infatti il lavoratore è tenuto a presentare una nuova dichiarazione solamente se i dati dichiarati precedentemente sono variati. La dichiarazione presentata ha effetto anche per gli anni successivi, infatti il lavoratore è tenuto a presentare una nuova dichiarazione solamente se i dati dichiarati precedentemente sono variati in aumento.

Rispetto alla precedente disciplina, il regime delle detrazioni per i redditi di lavoro dipendente vigente dal 1° gennaio 2022 riduce da 55.000 euro a ______ la terza e ultima soglia di reddito per cui spetta la detrazione che, per tali redditi, passa da 978 euro a 1.910 euro;. 40.000 euro. 48.000 euro. 52.000 euro. 50.000 euro.

Rispetto alla precedente disciplina, il regime delle detrazioni per i redditi di lavoro dipendente vigente dal 1° gennaio 2022 amplia, da_________ euro a 15.000 euro, la prima soglia di reddito cui si applica la detrazione di 1.880 euro;. 9000. 10000. 5000. 8000.

A decorrere dal ______(con l'art. 1, commi da 2 a 8, della legge di bilancio 2022) è stata introdotta una modifica del sistema di tassazione delle persone fisiche al fine di ridurre la pressione fiscale, in accordo con gli obiettivi generali di semplificazione e stimolo alla crescita economica e sociale. 30 December 2020. 1 January 2021. 1 January 2022. 1 febbraio 20220.

Indica l’affermazione corretta. Per quanto riguarda i redditi da lavoro dipendente, la nuova disciplina prevede che se alla formazione del reddito complessivo concorrono uno o più redditi da lavoro dipendente nonché alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, spetta una detrazione dall’imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro nell’anno, pari a: 1.880 euro, se il reddito complessivo non supera 10.000 euro;. 880 euro, se il reddito complessivo non supera 12.000 euro. 1.880 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro;. 2.880 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro;.

Legge di Bilancio 2022 ha disposto non più cinque ma ______ aliquote per quattro scaglioni, introducendo importanti novità nel metodo di calcolo dell’IRPEF, delineato nel TUIR, in base al quale l’imposta lorda è determinata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, aliquote diverse per scaglioni di reddito. due. sette. quattro. sei.

ll sistema di tassazione ordinario dei redditi di lavoro dipendente si applica attraverso le _______ , e successivamente attribuendo le detrazioni spettanti (detrazioni per lavoro dipendente e per familiari a carico). Questa procedura avviene sia all’atto della corresponsione periodica, sia in sede di conguaglio di fine anno o di fine rapporto. aliquote fisse Irpef. aliquote successive Irpef. aliquote progressive Irpef. aliquote progressive Irap.

Indica l’affermazione errata. Ai fini del calcolo il datore di lavoro deve seguire i seguenti passaggi: Applicazione delle detrazioni. Determinazione dell’imposta lorda. Determinazione della base imponibile. Determinazione delle aliquote Irpef.

La detrazione a carattere generale è di importo variabile in funzione del reddito complessivo. Per i redditi di lavoro dipendente erogati nel corso dell’intero anno da un unico datore di lavoro, al di sotto degli _______, la detrazione minima copre interamente l’importo dell’imposta dovuta, quindi fino a tale soglia, non è dovuta IRPEF. 11.000 euro. 7.000 euro. 8.000 euro. 5.000 euro.

In relazione alla ritenuta a titolo di acconto, in caso di ritenuta non effettuata né versata, nel caso in cui il sostituito dichiari i relativi redditi e versi l’imposta dovuta, il sostituto potrà essere sanzionato per la mancata effettuazione della ritenuta _______, d. lgs. n. 471/1997;. ex art. 16. ex art. 14. ex art. 18. ex art. 12.

Indica l’affermazione corretta. La ritenuta a titolo d’acconto (anche qualificata come sostituzione impropria). esaurisce il rapporto tributario ma il sostituito è tenuto a presentare una dichiarazione tributaria che contempli la fattispecie oggetto di ritenuta. esaurisce il rapporto tributario . non esaurisce il rapporto tributario ed il sostituito è tenuto a presentare una dichiarazione tributaria che contempli la fattispecie oggetto di ritenuta. esaurisce il rapporto tributario ed il sostituito è ha la facoltà di presentare una dichiarazione tributaria che contempli la fattispecie oggetto di ritenuta.

Relativamente alla ritenuta a titolo di imposta, nell’ipotesi di ritenuta non effettuata ma versata: nonostante l’avvenuto versamento al sostituto ______ saranno applicate le sanzioni previste per l’omesso obbligo di effettuare la ritenuta in capo al sostituito d. lgs. n. 471/1997. ex art. 19. ex art. 16. ex art. 15. ex art. 14.

Relativamente alla ritenuta a titolo di imposta, nell’ipotesi di ritenuta effettuata ma non versata: il sostituto è suscettibile di sanzione per omesso versamento_______ d.lgs. n. 471/1997 ed è chiamato al versamento di quanto trattenuto in favore dell’Erario; il sostituito deve ritenersi ormai estraneo al rapporto impositivo, avendo in toto già subito il prelievo. ex art. 13. ex art. 15. ex art. 21. ex art. 17.

Indica l’affermazione errata. Tra le fattispecie di ritenute alla fonte a titolo di imposta disciplinate ex lege vi sono: quella sui premi e vincite derivanti dalla sorte, da giochi di abilità, da concorsi a premio. quella sui redditi di lavoro autonomo e sugli altri redditi di cui all’art. 63 del TUIR corrisposti a soggetti non residenti. quella sui redditi di capitale di cui all’art. 26 d.P.R. n. 600/1973 e sui redditi derivanti dai titoli atipici corrisposti alle persone fisiche non imprenditori e ai soggetti non residenti. quella sulle provvigioni spettanti ai soggetti incaricati alla vendita a domicilio.

Con il c.d. ________ il prelievo progressivo e personale delle imposte sul reddito (in specie IRPEF) viene sostituito con un prelievo di carattere reale e proporzionale che viene eseguito a mezzo del sostituito. «anonimato del contribuente». «prelievo del contribuente». «versamento del contribuente». «anonimato del lavoratore».

La ritenuta a titolo di imposta (anche qualificata come sostituzione propria) estingue il rapporto tributario; pertanto con il pagamento della ritenuta l’ente impositore non può rivolgersi in alcun modo al sostituito poiché il rapporto tributario si è esaurito definitivamente. Comporta l’applicazione di una aliquota ______ su un determinato provento che in tal modo viene sottratto dal reddito complessivo del percipiente. Fissa. Proporzionale. Variabile. Ridotta.

Il sostituto di imposta è un soggetto terzo che viene chiamato ad effettuare il pagamento del tributo “in luogo di altri” (e cioè del contribuente) attraverso la trattenuta di una parte dei corrispettivi dovuti a quest’ultimo (______ del D.P.R. n. 600/1973). art. 64. art. 62. art. 54. art. 66.

Possono crearsi contestazioni in tema di ritenute tra il sostituto ed il in ordine all’applicazione della ritenuta ed in genere alla determinazione della disciplina della sostituzione di imposta. Secondo il maggiore orientamento giurisprudenziale, qual è a giurisdizione naturale di tali controversie: Corti di giustizia tributaria. Tribunale Amministrativo. Tribunale ordinario. Nessuna delle risposte.

Qual è la disposizione del TUIR che indica i redditi che si devono considerare, ai fini della tassazione, separatamente dagli altri redditi posseduti nello stesso periodo d’imposta?. Art. 17. Art. 18. Art. 49. Art. 27.

Per quanto riguarda le sanzioni penali: Con la L. n. 311/2004 è stato inserito nel d.lgs. n. 74/2000,_________ il quale prevede il reato di “omesso versamento delle ritenute certificate” e testualmente stabilisce che: «È punito con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta ritenute dovute sulla base della stessa dichiarazione o risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti, per un ammontare superiore a centocinquantamila euro per ciascun periodo d'imposta». l’art. 10 bis. l’art. 20 bis. l’art. 10 -ter. l’art. 12 bis.

Le sanzioni amministrative in tema di ritenute o meglio in caso di omesso versamento delle ritenute alla fonte sono di natura amministrativa e di natura penale. La disciplina delle sanzioni amministrative ex artt. 13 e 14 d.lgs. 18.12.1997, n. 471, prevede una sanzione pari ______delle somme non versate se i versamenti sono omessi o ritardati ovvero, laddove le ritenute alla fonte non siano effettuate, è prevista una sanzione pari al 20% dell’ammontare non trattenuto. al 30%. al 10%. al 40%. al 50%.

Il Tfr destinato al fondo pensione è sottoposto a tassazione con aliquota massima del ______. 15%. 25%. 10%. 17%.

Indica l’affermazione errata. L’art. 2120 del c.c. prevede che il lavoratore può chiedere, prima della cessazione del rapporto di lavoro, un’anticipazione del Tfr: Se è la prima volta che la richiede. Anche se ottenuta più volte nell'ambito del rapporto di lavoro. Se ha maturato almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro;. Se la richiesta di anticipazione è limitata al 70 % del trattamento spettante nel caso di cessazione del rapporto alla data della richiesta.

Per calcolare il trattamento occorre sommare per ciascun anno di lavoro una quota pari e, comunque, non superiore all'importo della retribuzione dovuta per l'anno stesso, divisa per 13,5; successivamente occorre incrementare poi il trattamento al 31 dicembre di ogni anno, con l'applicazione di un tasso costituito dall'1,5 per cento in misura fissa e _____ dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo, accertato dall'Istat, rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente. dal 70%. dal 45%. dal 75%. dal 55%.

Indica l’affermazione errata. Il Trattamento di fine rapporto costituisce la prestazione economica che spetta al lavoratore dipendente e consiste in un compenso ad erogazione differita, calcolato per quote annuali, che verrà liquidato dal datore a favore del lavoratore al momento della cessazione del rapporto di impiego: in caso di malattia. in caso di licenziamento. in caso di dimissioni. al raggiungimento dell’età pensionabile.

Il lavoratore ha diritto di scegliere se “lasciare” il proprio Tfr in azienda sotto forma di liquidazione (o presso il Fondo di Tesoreria gestito dall’Inps per i dipendenti di aziende con più di _____ dipendenti) oppure, in alternativa, destinarlo ad un fondo pensione. 29. 49. 109. 50.

Nell’ambito dei redditi soggetti a tassazione separata vi è anche il “Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato” disciplinato _______ ., secondo cui , in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato il lavoratore ha diritto ad un trattamento di fine rapporto. dall’art. 1750 del c.c. dall’art. 2120 del c.c. dall’art. 2210 del c.c. dall’art. 1120 del c.c.

Il Tfr lasciato in azienda è sottoposto a tassazione separata con aliquota minima del ______ ;. 22%. 23%. 13%. 33%.

L’Irpef determinata ai sensi dell’ art. 19 TUIR su TFR e indennità equipollenti è ridotta di € 50 se il reddito di riferimento è superiore ______ ma non a € 30.000. a € 28.000. a € 25.000. a € 29.000. a € 20.000.

Nel 2007 si è stabilito che nelle aziende con oltre _____ dipendenti il TFR non potesse restare in azienda, ma dovesse essere versato all’Inps, se già non destinato alla previdenza complementare. 70. 35. 80. 50.

L’Irpef determinata ai sensi dell’ art. 19 TUIR su TFR e indennità equipollenti è ridotta di euro 70, se il reddito di riferimento non supera _____ ;. 7500 euro. 5500 euro. 9500 euro. 10500 euro.

In attuazione dell’art.2, co. 514, L. 244/2007 (Finanziaria 2008), il D.M. 20.3.2008 individua la misura della riduzione e la relativa modalità di riconoscimento del prelievo fiscale su TFR, indennità equipollenti e altre indennità e somme connesse alla cessazione del rapporto di lavoro, il cui diritto alla percezione sorge _______ . dall’1.01.2008. dall’1.12.2008. dall’1.4.2008. dall’1.6.2008.

L’imposta è riliquidata dagli Uffici finanziari entro il 31 dicembre ______ anno successivo alla dichiarazione del datore di lavoro (Mod. 770) in base all’aliquota media di tassazione dei 5 anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione del TFR. del quarto. del secondo. del terzo. del quinto.

Per ciò che concerne le quote di TFR maturate dall’1.1.2001, va detto che gli accantonamenti costituiscono imponibili ridotti della parte del loro ammontare costituita dalle rivalutazioni annuali del fondo accantonato, che vanno separatamente tassate con un’imposta sostitutiva peri ______. al 15%. al 20%. all’11%. al 5%.

Se parte del TFR è destinato a fondi pensione, l’ammontare della riduzione annua è ridotta proporzionalmente al rapporto fra la quota di TFR destinata al fondo pensione e quella accantonata. Se ad esempio metà della quota di TFR è stata versata al fondo, la riduzione sull’indennità erogata si riduce ________. di 1/3. alla metà. fino a 1/3. di 1/4.

Indica l’affermazione corretta. L’art. 11, D.Lgs. 47/2000 ha modificato la tassazione del TFR, separando la quota attribuibile a rendimenti finanziari, cioè la rivalutazione annua, dalla restante indennità. La nuova disciplina si applica a partire dalle somme maturate dall’1.1.2001, per cui la base imponibile, peraltro unica, è composta da due parti distinte, quella maturata fino al 31.12.2000, comprensiva delle rivalutazioni e ridotta di € 509,87 per anno di anzianità, e quella maturata dopo tale data, che esclude la rivalutazione e su cui non spetta la riduzione annua. La nuova disciplina si applica a partire dalle somme maturate dall’1.1.2001, per cui la base imponibile, peraltro unica, è composta da due parti distinte, quella maturata fino al 31.12.2000, comprensiva delle rivalutazioni e ridotta di € 309,87 per anno di anzianità, e quella maturata dopo tale data, che esclude la rivalutazione e su cui non spetta la riduzione annua. La nuova disciplina si applica a partire dalle somme maturate dall’1.1.2000, per cui la base imponibile, peraltro unica, è composta da due parti distinte, quella maturata fino al 31.12.1999, comprensiva delle rivalutazioni e ridotta di € 309,87 per anno di anzianità, e quella maturata dopo tale data, che esclude la rivalutazione e su cui non spetta la riduzione annua. La nuova disciplina si applica a partire dalle somme maturate dall’1.1.2010, per cui la base imponibile, peraltro unica, è composta da due parti distinte, quella maturata fino al 31.12.2009, comprensiva delle rivalutazioni e ridotta di € 209,87 per anno di anzianità, e quella maturata dopo tale data, che esclude la rivalutazione e su cui non spetta la riduzione annua.

Con riferimento alla tassazione del TFR, le regole per determinare la base imponibile e l’aliquota applicabile sono contenute nell’articolo _____ del TUIR. 29. 20. 49. 19.

E’ stato istituito Il Fondo di Tesoreria, con la legge ______ all’articolo 1 comma 755, denominato Fondo di Tesoreria INPS (ovvero il “Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile”), successivamente regolamentato con il decreto del Ministro del Lavoro del 20 gennaio 2007. n. 296 del 2005. n. 296 del 2002. n. 290 del 2006. n. 296 del 2006.

Dal ______,il datore di lavoro deve versare tutti i mesi le quote del TFR all’INPS e questi pagamenti mensili sono assimilati ai contributi previdenziali, obbligatori e non facoltativi, pena l’applicazione di sanzioni previste per l’omesso versamento dei contributi con l’utilizzo delle stesse procedure in materia di accertamento e riscossione. 1° gennaio 2007. 1° gennaio 2008. 30 December 2007. 1° febbraio 2010.

La liquidazione delle anticipazioni sul trattamento di fine rapporto è disciplinata, comma 5, del D.M. 30 gennaio 2007, relativamente a quei lavoratori per i quali una parte o tutta la quota di accantonamenti effettuati ai sensi del citato _______ sia confluita nel Fondo di Tesoreria. articolo 1120 del codice civile. articolo 2020 del codice civile. articolo 2120 del codice civile. articolo 2100 del codice civile.

Se il lavoratore ha versato il suo TFR ad un Fondo di Previdenza Complementare, avrà diritto alla _____ ovvero a trasferire la sua “posizione individuale” ad un altro fondo che gli appare più affidabile e remunerativo. Questo diritto è sancito dall’ art. 14 del Decr. Leg.vo del 2005 n. 252. c.d. “trasportabilità”. c.d. “portabilità”. c.d. “accessibilità”. c.d. “trasferibilità”.

Le altre indennità sono imponibili con l’aliquota prevista per l’indennità di fine rapporto. Fino al 31.12.2000 l’imponibile era dato dalla somma che eccedeva i contributi versati dal lavoratore sempre che non eccedessero ______ dell’importo percepito senza tener conto degli oneri previdenziali. il 10%. il 4%. il 5%. il 2%.

Se la somma da pagare per TFR è superiore alla somma mensile dovuta per i contributi, allora si verifica la ______ e quindi il datore di lavoro pagherà solo fino a concorrenza dell’importo mensile dei contributi mentre il saldo verrà pagato direttamente dal Fondo di Tesoreria al lavoratore entro 30 giorni. c.d. “capienza”. c.d. “incapienza”. c.d. “insufficienza”. c.d. “incapacità”.

Indica l’affermazione corretta. Con la Circolare n. 29/E del 20 marzo 2001 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che “... la tassazione del TFR e delle altre indennità e somme maturate a decorrere dal 1° gennaio 2001 ha, comunque: Carattere provvisorio, atteso che, secondo quanto stabilito dal terzo periodo del comma 1 del nuovo articolo 17 del TUIR [n.d.r. ora articolo 19], l’imposta relativa sarà successivamente riliquidata da parte degli uffici finanziari sulla base dell’aliquota media di tassazione dei due anni precedenti ....”. Carattere provvisorio, atteso che, secondo quanto stabilito dal terzo periodo del comma 1 del nuovo articolo 17 del TUIR [n.d.r. ora articolo 19], l’imposta relativa sarà successivamente riliquidata da parte degli uffici finanziari sulla base dell’aliquota media di tassazione dei cinque anni precedenti ....”. Carattere definitivo, atteso che, secondo quanto stabilito dal terzo periodo del comma 1 del nuovo articolo 17 del TUIR [n.d.r. ora articolo 19], l’imposta relativa non sarà successivamente riliquidata da parte degli uffici finanziari. Carattere provvisorio, atteso che, secondo quanto stabilito dal terzo periodo del comma 1 del nuovo articolo 27 del TUIR [n.d.r. ora articolo 21], l’imposta relativa sarà successivamente riliquidata da parte degli uffici finanziari sulla base dell’aliquota media di tassazione dei tre anni precedenti ....”.

Sulle somme corrisposte alla cessazione del rapporto di lavoro di uomini con più di 55 anni e donne con più di 50 anni, di cui si intende incentivare l’esodo, l’imposta si applica la medesima aliquota prevista per la tassazione del TFR ed indennità equipollenti dall’art._____ TUIR. 17. 20. 52. 49.

L’Art. 24 comma 31 DL n. 201/2011 ha previsto che alla quota delle indennità di fine rapporto di cui all'articolo 17, comma 1, lettere a) e c), del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, erogate in denaro e in natura, di importo complessivamente eccedente ______ non si applica il regime di tassazione separata di cui all'articolo 19 del medesimo TUIR. euro 1.500.000. euro 900.000. euro 2.000.000. euro 1.000.000.

L’Amministrazione finanziaria è tenuta ad effettuare la riliquidazione dell’imposta sulle indennità di fine rapporto entro il 31 dicembre ______ anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta. Secondo. Terzo. Quinto. Quarto.

In qualità di sostituto d’imposta, il datore di lavoro determina le ritenute da operare sulla parte imponibile del TFR (nonché su acconti ed anticipazioni) e delle altre indennità e somme secondo i criteri previsti negli articoli 17 e 19 del TUIR (DPR n. 917/1986), pertanto applicando la ______ . c.d. tassazione ordinaria. c.d. tassazione mista. c.d. tassazione separata. c.d. tassazione distaccata.

Nel caso di decesso del lavoratore, l’imposta sulle indennità di fine rapporto deve essere versata, ai sensi ______ Tuir dagli aventi diritto e dagli eredi in proporzione dell’ammontare percepito da ciascuno di essi, con le medesime modalità che sarebbero state applicate se le somme fossero state corrisposte direttamente dal defunto. dell’art. 19 c. 2. dell’art. 29 c. 5. dell’art. 19 c. 5. dell’art. 15 c. 5.

Con riferimento ai contributi e premi versati alle forme pensionistiche complementari, nel tempo è stata completamente riscritta __________dell’articolo 10 del Tuir, che ora prevede la deducibilità dal reddito complessivo dei “contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, alle condizioni e nei limiti previsti dall'articolo 8 del medesimo decreto”. la lettera h-bis). la lettera f-bis). la lettera e-bis). la lettera e).

Il Reddito da lavoro dipendente, di cui abbiamo ampiamente argomentato con riguardo ai criteri di determinazione, concorre, insieme ad altre tipologie di reddito, alla formazione del reddito complessivo di cui all’art.8 DPR 917/1986, dal quale potranno essere dedotti gli oneri di cui all’art.10 DPR 917/1986. all’art.20 DPR 917/1986. all’art.9 DPR 917/1986. all’art.10 DPR 971/1996. all’art.10 DPR 917/1986.

Indica l’affermazione corretta. Dal reddito complessivo si deducono i contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, alle condizioni e nei limiti previsti dall'articolo 8 del medesimo decreto. Alle medesime condizioni ed entro gli stessi limiti sono deducibili i contributi versati alle forme pensionistiche complementari istituite negli Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo che sono inclusi nella lista di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato ai sensi dell'articolo 368-bis. Alle medesime condizioni ed entro gli stessi limiti sono deducibili i contributi versati alle forme pensionistiche complementari istituite negli Stati membri dell'Unione europea ma non negli Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo anche se inclusi nella lista di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato ai sensi dell'articolo 168-bis. Alle medesime condizioni ed entro gli stessi limiti sono deducibili i contributi versati alle forme pensionistiche complementari istituite negli Stati membri dell'Unione europea e negli Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo che sono inclusi nella lista di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato ai sensi dell'articolo 168-bis. Non sono invece deducibili i contributi versati alle forme pensionistiche complementari istituite negli Stati membri dell'Unione europea e negli Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo che sono inclusi nella lista di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato ai sensi dell'articolo 168-bis.

Indica la risposta errata. Per i lavoratori dipendenti il finanziamento della forma di previdenza complementare può essere attuato mediante il versamento di contributi a carico: del lavoratore,. solo dal datore di lavoro. del datore di lavoro. del committente.

Indica l’affermazione errata. Nelle forme collettive l’adesione viene contrattata a livello collettivo e riguarda un gruppo di lavoratori individuati in base all’appartenenza ad una determinata azienda, gruppo di aziende, comparto o settore produttivo. Esse sono attuate mediante: Fondi semi-aperti che ricevono solo determinate adesioni collettive. Fondi aperti che ricevono adesioni collettive. Fondi pensione di natura negoziale istituiti per effetto di un contratto o accordo collettivo di lavoro anche aziendale (c.d. “fondi chiusi”). Fondi preesistenti.

L'articolo 8 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 stabilisce che “i contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro o committente, sia volontari sia dovuti in base a contratti o accordi collettivi, anche aziendali, alle forme di previdenza complementare, sono deducibili, ai sensi dell'articolo 10 del TUIR, dal reddito complessivo per un importo non superiore ad euro ________. (. . ). 10164.57. 3164.57. 7164.57. 5164.57.

Indica l’affermazione corretta. La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto importanti modifiche al sistema fiscale italiano, in particolare l’imposta che più di tutto viene modificata è quella che riguarda l’IRPEF. Se alla formazione del reddito complessivo concorrono uno o più redditi da lavoro dipendente nonché alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, spetta una detrazione dall’imposta pari a: 1.880 euro, se il reddito complessivo non supera 25.000 euro; l’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro. 2.880 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro; l’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro. 880 euro, se il reddito complessivo non supera 10.000 euro; l’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 390 euro. 1.880 euro, se il reddito complessivo non supera 15.000 euro; l’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro; per i rapporti di lavoro a tempo determinato, l’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 1.380 euro.

Il versamento dei contributi è segnalato nel CU. Il datore di lavoro in qualità di sostituto d’imposta provvede ad operare la deduzione delle quote contributive corrisposte al Fondo fino al limite di euro ______ annui. 2615.20. 3615.20. 3000.00. 5615.20.

Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale, che operino negli ambiti di intervento stabiliti con il decreto del Ministro della salute di cui all’articolo 10, comma 1, lettera ______ per un importo non superiore complessivamente ad Euro 3.615,20. e-quater). h-bis). g-ter). e - ter).

Indica l’affermazione errata. Possono aderire alla forme pensionistiche complementari: I soci lavoratori di cooperative di produzione e lavoro. Possono aderire alle forme pensionistiche complementari anche le persone diverse da quelle sopra elencate, come, ad esempio, chi non ha reddito da lavoro o coloro che risultano fiscalmente a carico di altri. I lavoratori assunti con contratti di somministrazione, intermittente, ripartito, a tempo parziale, apprendistato, inserimento a progetto, occasionale. I lavoratori dipendenti solo del settore privato.

Per capire in la funzione della parafiscalità dobbiamo partire _____ della nostra Carta Costituzionale , a tenor del quale “Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale”. dall’art. 23. dall’art. 3. dall’art. 38. dall’art. 25.

Indica l’affermazione corretta. La sicurezza sociale si articola. Nella tutela previdenziale e assistenziale, entrambe finalizzate alla tutela del datore di lavoro in ordine ai rischi inerenti ad eventuale perdita parziale o totale della capacità lavorativa per determinati eventi. Solo nella tutela assistenziale. Nella tutela previdenziale e assistenziale, entrambe finalizzate alla tutela del lavoratore in ordine ai rischi inerenti ad eventuale perdita parziale o totale della capacità lavorativa per determinati eventi. Solo nella tutela previdenziale.

La Pensione di vecchiaia, è un trattamento pensionistico che viene erogato al raggiungimento di un’età anagrafica fissata per legge, in presenza di una contribuzione normalmente non inferiore a _____ anni. 15. 24. 20. 22.

Il sistema di finanziamento parafiscale è informato al principio _______ , poiché impone il pagamento dei contributi obbligatori alla stessa categoria che poi beneficia delle singole prestazioni di previdenza e assistenza. di utilità. del beneficio. servizio. nessuna delle risposte.

Il Reddito di cittadinanza è stato introdotto dalla Legge di Bilancio per il ______, è una misura di sostegno per le famiglie in condizione disagiate finalizzata al reinserimento professionale e all’inclusione sociale. 2019. 2018. 2020. 2016.

L’Assegno ordinario di invalidità (art. 1, l. 222/1984), di durata triennale, spetta in caso di riduzione permanente a meno di _____ della capacità di lavoro in occupazioni confacenti alle attitudini dell’assicurato a causa di infermità o difetto fisico o mentale. 1/1. 1/2. 1/4. 1/3.

L’Assegno sociale è un prestazione assistenziale sostitutiva dal 1996 della pensione sociale, riconosciuta agli _____ ( dal 2022) che si trovano in particolare condizioni di disagio economico. over 65. over 63. over 60. over 67.

L’ assegno Unico e Universale per i Figli (AUUF) è stato istituito in via definitiva dal ______ , è un beneficio economico attribuito su base mensile – a partire dall’1 marzo 2022 – ai nuclei familiari per i figli a carico. decreto legislativo 230 del 21 dicembre 2019. decreto legislativo 230 del 21 dicembre 2021. decreto legislativo 320 del 20 dicembre 2021. decreto legislativo 230 del 21 dicembre 2020.

L’indennità di disoccupazione NASpI è stata istituita dall’1 maggio ________ per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire da quella data, è la prestazione economica, erogata su domanda, che sostituisce l’ASpI nel sostegno dei lavoratori dipendenti che abbiano involontariamente perso la propria occupazione. 2010. 2015. 2017. 2019.

Indica la risposta errata. Il sistema di sicurezza sociale italiano trova fondamento nella tutela dei diritti fondamentali alla salute e alla sicurezza sul lavoro, come previsto dalla Costituzione e si articola in tre settori rispettivamente gestiti: dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). dall’INPS. dall’INPDAP. dall’INAIL.

Lo strumento di finanziamento per quanto riguarda la parafiscalità è _______ che rientra, a pieno titolo, tra le prestazioni patrimoniali imposte (ex. art. 23 Cost.). il contributo volontario. il contributo sociale. l’imposta sociale. la tassa sociale.

Indica la risposta corretta. I contributi possono essere: Obbligatori, volontari, figurativi e da riscatto. Obbligatori, figurativi e da riscatto. Volontari, figurativi e da riscatto. Solo obbligatori e volontari.

Indica l’affermazione corretta. L’obbligo del versamento dei contributi previdenziali è la diretta conseguenza dell’obbligo assicurativo che sorge nel momento in cui le prestazioni del lavoratore vengono utilizzate dal datore di lavoro. e sono nulli quei patti volti ad eludere gli obblighi relativi alla previdenza (art. 2115 comma 3 c.c.) solo se non previsti dal contratto di lavoro. ma sono efficaci quei patti volti ad eludere gli obblighi relativi alla previdenza (art. 2115 comma 3 c.c.). e sono annullabili quei patti volti ad eludere gli obblighi relativi alla previdenza (art. 2114 comma 3 c.c.). e sono nulli quei patti volti ad eludere gli obblighi relativi alla previdenza (art. 2115 comma 3 c.c.).

Nell’ ______ c.c. troviamo il principio di automaticità delle prestazioni previdenziali, in virtù del quale anche in presenza di mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro alle istituzioni di previdenza, è fatto salvo il diritto del lavoratore alle prestazioni medesime. art. 1116. art. 2116. art. 2216. art. 2110.

L’esigenza di tutelare il lavoratore indipendentemente dall’avvenuto pagamento dei contributi ha radici ben più lontane, infatti già _______ aveva previsto, all’art. 27, che “il requisito di contribuzione stabilito per il diritto alle prestazioni dell’assicurazione per la tubercolosi, dell’assicurazione per la disoccupazione e dell’assicurazione per la nuzialità e la natalità si intende verificato anche quando i contributi non siano stati effettivamente versati, ma risultino dovuti a norma del presente decreto”,. Il Codice civile. Il DPR n. 636/1979. Regio decreto n. 636/1939. La Carta costituzionale.

Indica l’affermazione errata. Il rapporto previdenziale –assicurativo che coinvolge tre soggetti: Il datore di lavoro quale assicurante. L’ente previdenziale quale assicuratore. I sindacati per la tutela del lavoratore. Il lavoratore quale assicurato del rapporto.

Il “principio dell’unicità della posizione contributiva” è stato introdotto dalla Circolare INPS 172/2010 ,come obbligo da adempiere entro ______ per le aziende che fossero in possesso di più matricole aziendali caratterizzate da una medesima classificazione di attività esercitata. il 31/03/2015. il 31/03/2018. il 31/03/2020. il 30/05/2014.

Entro _____ dalla data di presentazione della denuncia, l’INAIL rilascia il certificato di assicurazione e conteggio del premio. 6 mesi. 60 giorni. 10 giorni. 30 giorni.

Il rapporto assicurativo con l’INAIL si costituisce _____ al verificarsi dei presupposti soggettivi e oggettivi stabiliti dalla legge, ovvero, di norma, all’atto della presentazione all’INAIL della denuncia dell’attività esercitata. Successivamente. Automaticamente. Anticipatamente. Precedentemente.

Indica la risposta corretta. Il sistema del contenzioso amministrativo prevede due differenti fasi: Fase preliminare e fase decisoria. Fase inziale e fase finale. Fase amministrativa e fase giudiziale. Fase conciliativa e fase giudiziale.

Il termine per il pagamento del premio di autoliquidazione è fissato al ______ di ciascun anno, ma è prorogato al primo giorno feriale successivo secade di sabato o in un giorno festivo (art. 18, comma 1, D.Lgs. n. 241/1997). 16 ottobre. 16 dicembre. 16 gennaio. 16 febbraio.

I datori di lavoro assicurati devono compilare il ______ telematico, per rendere note all'INAIL le retribuzioni imponibili relative all'anno precedente. Per mezzo di tali informazioni l'Istituto è in grado di calcolare il premio dovuto e di controllare la correttezza dei versamenti effettuati in autoliquidazione dall'assicurante. "mod. 1033". "mod. 1031". "mod. 3110". "mod. 1001".

In linea generale, in materia di previdenza e assistenza, vige il _____ . Ciò significa che chi intende accedere ad una prestazione previdenziale deve presentare una specifica domanda all’ente di riferimento, corredata della documentazione di volta in volta necessaria. cd. principio della proposta. cd. principio dell’offerta. cd. principio dell’automaticità. cd. principio della domanda.

Indica la risposta corretta. Contro il mancato accoglimento della domanda volta ad ottenere una prestazione previdenziale e dunque, contro i provvedimenti assunti dall’Inps, il richiedente può azionare: solo un ricorso giudiziario. un ricorso amministrativo. un reclamo. un’istanza di mediazione.

I ricorsi amministrativi all’INPS sono disciplinati dalla legge _____ , n. 88 e dalle disposizioni contenute nel Regolamento delle procedure in materia di ricorsi amministrativi di cui alla determinazione presidenziale 20 dicembre 2013 n. 195 e nel Regolamento di procedura dei ricorsi ai comitati di vigilanza delle gestioni pubbliche (pdf 1,23MB), di cui alle delibere del Consiglio di Amministrazione ex INPDAP 1249/2000 e 404/2006. 9 March 2000. 9 March 1989. 9 March 1970. 9 March 2009.

Indica la risposta corretta. Qualora il ricorso amministrativo abbia avuto esito negativo oppure l’ente previdenziale non si sia pronunciato o si sia pronunciato in ritardo, il richiedente può presentare: ricorso all’autorità giudiziaria. Ripresentare ricorso amministrativo. Istanza in autotutela. Reclamo.

I termini di presentazione del ricorso si differenziano in relazione all’organismo chiamato a dirimere la controversia e sono indicati nella comunicazione del provvedimento e nel regolamento di riferimento. In linea generale il ricorso deve essere presentato entro il termine di _____ decorrente dalla data di notificazione del provvedimento che si intende impugnare. 180 giorni. 60 giorni. 120 giorni. 90 giorni.

Le fonti del contenzioso previdenziale trovano le loro radici oltre che nelle previsioni internazionali e di rango costituzionale, anche nelle norme generali del codice di procedura civile e nella ______ che ha novellato gli artt. 459-466 cpc. legge n. 533/1993. legge n. 335/1972. legge n. 533/1973. legge n. 533/1983.

L’_____ prescrive l’applicazione del rito del lavoro a tutti i procedimenti relativi a controversie derivanti dall’applicazione delle norme riguardanti l’assicurazione sociale, gli infortuni sul lavoro, le malattie professionali, gli assegni familiari, nonché ogni altra forma di previdenza e di assistenza obbligatoria, quindi con competenza per materia del Giudice del Lavoro. art. 422 c.1 cpc. art. 494 c.1 cpc. art. 445 c.1 cpc. art. 435 c.1 cpc.

La presentazione della domanda giudiziale è sottoposta a specifici termini, decorsi i quali non è più possibile rivolgersi al giudice ordinario e per le prestazioni di natura pensionistica, il termine è di ______ . Tre anni. 180 giorni. 300 giorni. Due anni.

La presentazione della domanda giudiziale è sottoposta a specifici termini, decorsi i quali non è più possibile rivolgersi al giudice ordinario e per le prestazioni di natura non pensionistica il termine è di ______ . cinque anni. Due anni. Un anno. 180 giorni.

La decadenza dalla proposizione dall’azione giudiziaria è normata ______ del DPR n 63)/1970 modificato dall’art. 4 l 438/1992 ed in ragione dell’art. 6 L. 166/1991 il termine determina l’estinzione del diritto ai ratei pregressi delle prestazioni previdenziali. dall’art. 47. dall’art. 97. dall’art. 77. dall’art. 27.

Sulle modalità di espletamento del ricorso legale avverso i Verbali di Invalidità Civile, con il DL 98/2011, art. 38, sono state introdotto delle modifiche sostanziali valide a partire dal ______. 1 December 2012. 1 January 2013. 1 January 2012. 1 January 2010.

Nell’ambito del giudizio contro il verbale per l’accertamento dell’invalidità civile, dopo il deposito della relazione di ATP, entro un termine perentorio fissato da giudice ma comunque non superiore a ____ le parti dovranno depositare atto scritto di accettazione o di contestazione della CTU; il mancato deposito è considerato accettazione implicita. 45 giorni. 60 giorni. 15 giorni. 30 giorni.

Ai compensi per le prestazioni di lavoro autonomo ed assimilati corrisposti a Stabili Organizzazioni in Italia di soggetti non residenti si applica la ritenuta a titolo di acconto in misura del _____ . 30%. 20%. 10%. 22%.

Indica l’affermazione errata. Costituiscono redditi di lavoro autonomo quelli che derivano da attività di lavoro che deve essere svolta dal lavoratore in autonomia, cioè: decidendo i tempi, le modalità e i mezzi necessari per il compimento dell’opera. avvalendosi di una propria organizzazione di lavoro, decidendo i tempi, le modalità e i mezzi necessari per il compimento dell’opera. con organizzazione in proprio dell’attività̀ svolta, senza vincoli di subordinazione. avvalendosi dell’organizzazione di lavoro del committente che stabilisce, di tempi, le modalità e i mezzi necessari per il compimento dell’opera.

L’art. ______ , del TUIR, prevede che “ configuri reddito di lavoro autonomo anche l’esercizio dell’arte e della professione svolto in forma associata, equiparata fiscalmente alle società semplici (“compreso l’esercizio di dette attività in forma associata di cui alla lettera c) del comma 3 dell’articolo 5”)”. 55, comma 1. 33, comma 1. 53, comma 1. 53, comma 8.

Il codice del 1942 ha annoverato il «lavoro autonomo» tra le figure previste ______ del codice stesso. nel libro V. nel libro X. nel libro IV. nel libro III.

Indica l’affermazione errata. Il codice civile del 1942 con riferimento al lavoro autonomo: preferisce fare riferimento al contratto (rectius, ai contratti) ove viene dedotto un facere per altri senza vincolo di subordinazione. individua il carattere fondamentale del rapporto obbligatorio in un termine negativo, ossia nell’assenza cioè del vincolo di subordinazione nei confronti del committente. individua il carattere fondamentale del rapporto obbligatorio in un termine positivo, ossia nel vincolo di subordinazione nei confronti del committente. non ne ha fornito la relativa definizione differentemente alla figura del «lavoratore subordinato» (art. 2094 c.c.) e dell’«imprenditore» (art. 2082 c.c.).

Per definire i profili civilistici del lavoro autonomo occorre far riferimento agli articoli _____ (contratto d’opera) e ______ (prestazione d’opera intellettuale) del Codice Civile, in cui il soggetto si obbliga, dietro corrispettivo e senza vincolo di subordinazione, ad eseguire un’opera o un servizio a favore del committente mediante il proprio, prevalentemente lavoro. 2232 – 2240. 2222 – 2230. 2122 – 2130. 1222 – 1230.

Indica l’affermazione errata. I principali elementi che caratterizzano il lavoro autonomo sono: L’assunzione a carico del committente degli oneri relativi all’esecuzione della prestazione e del rischio inerente l’esecuzione medesima. La libera pattuizione del compenso. La prevalenza del lavoro personale del prestatore d’opera. L’assenza del vincolo della subordinazione.

Indica l’opzione errata. Costituiscono redditi di lavoro autonomo quelli che derivano da attività di lavoro svolta dal lavoratore abitualmente che consiste nell’esercizio di una pluralità̀ di atti economici coordinati, finalizzati al conseguimento di uno scopo professionale: svolto regolarmente. in modo sistematico. in modo saltuario. in modo ripetitivo.

Indica l’affermazione corretta. Il requisito della professionalità, elemento che qualifica il lavoro autonomo, sussiste quando: il soggetto pone in essere una molteplicità di atti coordinati e finalizzati verso un identico scopo, in modo organizzato e con stabilità e sistematicità e non è necessario che per l’attività svolta sia prevista l’iscrizione in albi o elenchi. il soggetto pone in essere una molteplicità di atti coordinati e finalizzati verso un identico scopo, anche senza alcuna organizzazione e non è necessario che per l’attività svolta sia prevista l’iscrizione in albi o elenchi. il soggetto pone in essere una molteplicità di atti coordinati e finalizzati verso un identico scopo, in modo organizzato e con stabilità e sistematicità ma è assolutamente necessario che per l’attività svolta sia prevista l’iscrizione in albi o elenchi. il soggetto pone in essere una molteplicità di atti coordinati e finalizzati verso più scopi, in modo organizzato e con stabilità e sistematicità non è necessario che per l’attività svolta sia prevista l’iscrizione in albi o elenchi.

L’ ______., del TUIR, elenca in modo tassativo una serie di attività̀ eterogenee, esercitate in modo abituale, ma non professionale, che presentano caratteri di autonomia (sostanziale) quanto a svolgimento dell’attività̀, contenuto intellettuale o quanto a capacità personali. art. 55, comma 5. art. 53, comma 8. art. 58, comma 2. art. 53, comma 2.

L’obbligo della tenuta delle scritture contabili riguarda solo coloro che esercitano attività di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni di cui all’art 53 c.1 ________ , sia in forma individuale che associata. DPR 917/1996. DPR 917/1986. DPR 617/1986. DPR 917/2006.

I compensi da lavoro autonomo devono essere assoggettati a “ritenuta d’acconto” Irpef nella misura del ______ , da parte del committente-sostituto d’imposta (art. 25 del DPR 29 settembre 1973, n. 600). 15%. 30%. 10%. 20%.

Concorre alla formazione della base imponibile ed è, quindi soggetto a ritenuta, il contributo INPS addebitato al cliente in misura del _____, di cui alla gestione separata (Legge 335/1995). 15%. 7%. 14%. 4%.

Per i compensi corrisposti ai lavoratori autonomi non residenti si applica la “ritenuta a titolo definitivo” nella misura di quanto erogato. del 15%. del 30%. del 3%. del 40%.

I sostituti d’imposta all’atto del pagamento dei compensi per prestazioni di lavoro autonomo ai soggetti residenti, devono operare una ritenuta Irpef, a titolo d’acconto, pari al ____ del compenso lordo erogato. 15%. 20%. 10%. 30%.

I sostituti d’imposta entro il ____ del mese successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento del compenso devono provvedere a versare la ritenuta operata. 5. 30. 16. 15.

Il sostituto d’imposta entro il mese _____ dell’anno successivo a quello in cui le somme sono state corrisposte devono emettere nei confronti del lavoratore autonomo apposita “certificazione unica” attestante le ritenute operate nei suoi confronti. di gennaio. di febbraio. di maggio. di luglio.

Il Regime Semplificato è rivolto specialmente agli esercenti attività di lavoro autonomo che non abbiano conseguito ricavi maggiori a 400.000 euro e ricavi provenienti da altre attività non superiori a ____ euro;. 800000. 2000000. 700000. 1000000.

Per quanto riguarda il registro dei beni ammortizzabili: dal dì 01.01.2002,_____ DPR 435/2001 prevede che gli esercenti arti e professioni che non hanno optato per il regime ordinario hanno facoltà di non tenere il registro dei beni ammortizzabili se forniscono i relativi dati, ordinati in forma sistematica, all’Amministrazione finanziaria che ne fa richiesta;. l’art 20 comma 3. l’art 14 comma 5. l’art 12 comma 11. l’art 14 comma 1.

Per quanto riguarda il registro dei beni ammortizzabili: l’art. 10 D.L. 201/2011 modificato dall’art. 9 del D.lgs. 159/2015, dispone che dal _____ i professionisti non in regime ordinario che aderiscono a quanto riportato nell’art.10 stesso sono esonerati dalla tenuta del registro dei beni ammortizzabili. 01.01.2013. 01.01.2013. 01.01.2013. 01.01.2013.

Redditi diversi ai sensi dell’art. _____ DPR 917/1986 se conseguiti nell’esercizio dell’arte o della professione, costituiscono reddito professionale (es. sublocazione parziale dei locali adibiti a studio da parte di professionista a colleghi o ad altri soggetti). 76. 67. 65. 27.

Indica la risposta corretta. Entro quale termine devono essere annotati i beni per i quali si chiede la deduzione di quote di ammortamento?. entro il termine di presentazione della dichiarazione. entro un mese dalla presentazione della dichiarazione. Non vi sono termini. 30 giorni prima della presentazione della dichiarazione.

I professionisti possono optare per la tenuta della contabilità ordinaria e l’art. 3 co. 2 del D.P.R. 695/1996 stabilisce che l’accesso al regime di contabilità ordinaria, in alternativa a quello di contabilità semplificata, avviene : Su opzione solo se entro una determinata soglia del volume d’affari conseguito. Automaticamente al superamento di una determinata soglia del volume d’affari conseguito;. Solo su opzione, indipendentemente dal volume d’affari conseguito;. Su espressa domanda se in possesso di determinati requisiti;.

L’opzione ha durata ______ ma è valida anche dopo la scadenza fino a quando permane la concreta applicazione della scelta operata, senza necessità di un’ulteriore comunicazione, altrimenti può essere revocata dottando l’altro regime contabile. biennale. quinquennale. annuale. semestrale.

L’ _______ D.P.R. 435/2001 ha previsto dal 01.01.2002 la facoltà per i soggetti esercenti arti e professioni anche in forma associata che abbiano optato per la contabilità ordinaria di NON tenere i registri ai fini iva e dei beni ammortizzabili se sussistono determinate condizioni. art. 14 co.1. art. 12 co.1. art. 14 co.12. art. 24 co.1.

Indica l’affermazione errata. L’ art. 14 co.1D.P.R. 435/2001 ha previsto dal 01.01.2002 la facoltà per i soggetti esercenti arti e professioni anche in forma associata che abbiano optato per la contabilità ordinaria di NON tenere i registri ai fini iva e dei beni ammortizzabili se: le registrazioni sono effettuate nel termine di presentazione della dichiarazione dei redditi per il registro dei beni ammortizzabili. su richiesta dell’Amministrazione finanziaria sono forniti, in forma sistematica gli stessi dati che si sarebbero dovuti annotare nei suddetti registri. se registrazioni sono effettuate nel registro cronologico anche senza osservare alcun termine. le registrazioni sono effettuate nel registro cronologico nei termini previsti dalla disciplina Iva per i relativi registri.

Il registro cronologico delle operazioni contabili e delle movimentazioni finanziarie (giornalmaestro), per come approvato dal ______ , consiste in un modello a 25 colonne, sul quale vanno annotati determinate operazioni. D.M. 15.09.1990. D.M. 15.09.1990. D.M. 15.09.1990. D.M. 15.09.1990.

Indica l’affermazione errata. Il registro cronologico delle operazioni contabili e delle movimentazioni finanziarie (giornalmaestro), per come approvato dal D.M. 15.09.1990, consiste in un modello a 25 colonne, sul quale vanno annotate cronologicamente: Gli importi destinati a finalità estranee all’esercizio dell’arte. Le operazioni produttive di componenti solo positivi di reddito. Le movimentazioni finanziarie inerenti all’esercizio dall’attività artistica o professionale. Gli estremi dei conti correnti bancari utilizzati per le movimentazioni finanziarie.

Nel caso di contabilità automatizzata, ossia la tenuta meccanizzata dei registri contabili le registrazioni si considerano valide a tutti gli effetti di legge anche se eseguite entro ____ dalla data di effettuazione dell’operazione e ne venga effettuata la stampa contestualmente alla richiesta e in presenza dei verificatori. 180 giorni. 3 mesi. 60 giorni. 30 giorni.

I criteri di determinazione del reddito di lavoro autonomo sono contenuti nell'articolo 54 del ______ , che fornisce, dunque, la regola generale di determinazione del reddito professionale ai fini delle imposte dirette. D.P.R. n. 719/1986. D.P.R. n. 917/2006. D.P.R. n. 911/1986. D.P.R. n. 917/1986.

Salvo diversa disposizione derivante dalle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, la tassazione dei redditi avviene in funzione della del professionista. Sede lavorativa. Sede legale. Residenza. Domicilio.

Proventi ed indennità conseguiti in sostituzione del reddito professionale concorrono a formare quest’ultimo, come disposto dall’_____ DPR 917/1986. art. 16 c.2. art. 6 c.1 bis. art. 25 c.2. art. 6 c.2.

I redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’art_____ DPR 917/1986, costituiscono reddito professionale solo se rientranti nell’oggetto dell’arte o della professione, quindi occorre stabilire, caso per caso, se un’attività rientri nell’oggetto proprio della professione, anche in considerazione dei singoli ordinamenti professionali. 50 c.1 lett c-bis. 12 c.1 lett c-bis. 15 c.1 lett c-bis. 5 c.2 lett a-bis.

L’art. 36 co. 29 lett. a) n. 1) del DL 223/2006 aggiunge un co. 1-quater) all’art. _____ del TUIR e per effetto di tale modifica, concorrono a formare il reddito del professionista anche i corrispettivi percepiti per la cessione della clientela o di elementi immateriali comunque riferibili all’attività artistica o professionale (quali, ad esempio, il marchio). 36. 54. 64. 45.

I compensi incassati dagli eredi sono tassabili in capo agli stessi nel periodo d’imposta in cui sono percepiti, mediante tassazione separata in base agli articoli ____TUIR, salvo opzione per la tassazione ordinaria. 7 e 21. 5 e 22. 8 e 19. 6 e 24.

Il reddito prodotto all’estero dal professionista residente in Italia è soggetto a tassazione in Italia, infatti _____ c.1 DPR 917/1986 stabilisce che il reddito complessivo del soggetto residente è composto da tutti i redditi posseduti, indipendentemente dal luogo in cui sono prodotti. l’art. 5. l’art. 3. l’art. 31. l’art. 8.

Il contributo previdenziale a carico dei lavoratori autonomi da versare alle Casse di previdenza e di categoria concorre a formare la base imponibile Iva ma è escluso da Irpef e Ritenuta. Il contributo alla gestione separata Inps in percentuale del _____ , che i lavoratori autonomi senza autonoma Cassa di previdenza possono addebitare al committente, fa parte della base imponibile ed è inoltre soggetto ad Irpef. 2%. 4%. 8%. 6%.

Qual è l’unico regime fiscale agevolato presente in Italia?. Forfetario. Ordinario. Semplificato. Automatizzato.

I beni con un valore unitario maggiore di _____ euro vanno ammortizzati in quote annuali secondo i coefficienti previsti dal D.M. 31/12/1988 così che il professionista potrà dedurre ogni anno una quota del costo complessivo sostenuto. 516.46. 816.46. 1516.46. 216.46.

I beni di proprietà ad utilizzo promiscuo (per l’esercizio della professione che per uso personale o familiare)sono deducibili per quote di ammortamento nella misura del: 30%. 20%. 50%. 60%.

Nel caso di immobile di proprietà usato promiscuamente, cioè sia per l’esercizio di impresa che per motivi personali, se il contribuente non ha nello stesso Comune un immobile esclusivamente strumentale è possibile dedurre il ____ della rendita catastale. 100%. 30%. 20%. 50%.

Con riguardo ai canoni di leasing pagati da un professionista per un immobile strumentale in relazione ad un contratto di locazione finanziaria, occorre fare riferimento alla norma di cui al comma 2 ______ del TUIR. Nel caso di locazione finanziaria occorre fare riferimento alla data di stipula del contratto di leasing. dell’art. 45. dell’art. 74. dell’art. 54. dell’art. 44.

Dal 01/01/2014 i canoni sono deducibili per competenza a condizione che il contratto abbia una durata maggiore di ______ ; se il contratto ha durata inferiore i canoni saranno comunque deducibili suddivisi per la durata minima di 12 anni. Inoltre bisogna scorporare dal canone deducibile il costo riferito al terreno. 20 anni. 10 anni. 12 anni. 5 anni.

Il minimale di reddito per l’accredito dei contributi mensili per gli iscritti alla Gestione Separata, per l’anno 2023 è pari a. Euro 20.504,00. Euro 17.504,00. Euro 15.504,00. Euro 19.504,00.

Indica l’opzione corretta. L’Inps con Circolare n° 12 del 01 febbraio 2023 riepiloga le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata nell’anno 2023 e ha stabilito il dovuto ______ per i collaboratori e figure assimilate non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis – Coll. 40.03%. 33.72%. 33.03%. 25.03%.

L’importo del massimale di reddito ai fini della contribuzione per gli iscritti alla Gestione Separata per l’anno 2023 è pari a. Euro 53.520,00. Euro 113.520,00. Euro 213.520,00. Euro 153.520,00.

Indica l’opzione corretta. L’Inps con Circolare n° 12 del 01 febbraio 2023 riepiloga le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata nell’anno 2023 e ha stabilito il ______ dovuto da parte dei lavoratori autonomi titolari di partita IVA, privi di altra Cassa Previdenziale o non pensionati. 26.23%. 24.23%. 12.23%. 20.23%.

Indica l’opzione corretta. L’Inps con Circolare n° 12 del 01 febbraio 2023 riepiloga le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata nell’anno 2023 e ha stabilito il _______ dovuto per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria. 24%. 15%. 27%. 30%.

Indica l’opzione corretta. L’Inps con Circolare n° 12 del 01 febbraio 2023 riepiloga le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata nell’anno 2023 e ha stabilito il _____ dovuto per i soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria. 24%. 15%. 27%. 30%.

Indica l’opzione corretta. L’Inps con Circolare n° 12 del 01 febbraio 2023 riepiloga le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata nell’anno 2023 e ha stabilito il ______ dovuto per i collaboratori e figure assimilate non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis – Coll. 40.03%. 25.03%. 35.03%. 33.03%.

Il professionista può addebitare in fattura al cliente, a titolo di rivalsa, una quota pari al _____ dei compensi lordi. Tale somma è soggetta a IVA e a ritenuta d'acconto, analogamente al compenso stesso. 7%. 3%. 4%. 10%.

Indica l’affermazione errata. Per i Professionisti senza cassa previdenziale il contributo viene calcolato sul reddito professionale dichiarato ai fini IRPEF e deve essere versato come segue: prima rata di acconto, pari al 40% del contributo dovuto per l'anno precedente, da versare entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi. seconda rata di acconto, pari al 40% del contributo dovuto per l'anno precedente, da versare entro il 30 novembre. una rata di acconto, pari al 60% del contributo dovuto per l'anno precedente, da versare entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi e saldo da versare nell'anno successivo, sempre entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi. saldo, da versare nell'anno successivo, entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi.

La legge 22 maggio 2017 n.81 recante “misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato” disciplina ex novo l’utilizzo delle prestazioni d’opera di cui all’art. _____ c.c., sia sottoforma di prestazione occasionale sia di collaborazione coordinata e continuativa eteroorganizzata, sia di titolare di partita Iva. 1232. 2122. 2323. 2222.

La previdenza dei liberi professionisti/lavoratori autonomi era generalmente gestita dalle “Casse Professionali” istituite ai sensi dei decreti legislativi _______ e 103/1996, mentre per l’assistenza previdenziale degli altri lavoratori autonomi erano state previste apposite Gestioni Speciali presso l’Inps. 509/2004. 509/1984. 509/1974. 509/1994.

La norma che stabilisce la detraibilità dell’IVA sugli acquisiti di veicoli stradali e sulle relative spese, è l’art._____ del D.P.R. 633/72 (testo unico IVA). 19-bis1. 9-bis1. 15-bis1. 20-bis1.

Indica l’affermazione corretta. Per gli immobili ad uso promiscuo con contratto di leasing, la deducibilità della rendita catastale e dei canoni di leasing è stata modificata più volte modificata. In particolare per i contratti di leasing stipulati: Dal 01/01/2016: deducibilità al 50% del canone di competenza a condizione che il contratto di leasing abbia durata maggiore di 12 anni. Se il contratto ha durata inferiore il 50% dei canoni saranno comunque deducibili suddivisi per la durata minima di 12 anni. Dal 01/01/2014: deducibilità al 50% del canone di competenza a condizione che il contratto di leasing abbia durata maggiore di 12 anni. Se il contratto ha durata inferiore il 50% dei canoni saranno comunque deducibili suddivisi per la durata minima di 12 anni. Dal 01/01/2014: deducibilità al 50% del canone di competenza a condizione che il contratto di leasing abbia durata maggiore di 6 anni. Se il contratto ha durata inferiore il 50% dei canoni saranno comunque deducibili suddivisi per la durata minima di 6 anni. Dal 01/01/2014: deducibilità al 40% del canone di competenza a condizione che il contratto di leasing abbia durata maggiore di 12 anni. Se il contratto ha durata inferiore il 40% dei canoni saranno comunque deducibili suddivisi per la durata minima di 12 anni.

Indica la risposta errata. I “lavoratori autonomi” iscritti ad una cassa di previdenza legata all’appartenenza ad un Albo professionale versano annualmente i contributi previdenziali obbligatori. Si tratta di contributi che possono essere suddivisi in quattro diverse categorie di contributi, così riepilogate: Contributo integrativo volontario. Contributi integrativo. Contributo soggettivo obbligatorio. Contributo di malattia.

Per i compensi in danaro o in natura percepiti dai segretari comunali per l’attività di levata dei protesti è prevista, a titolo di deduzione delle spese per la produzione del reddito, una riduzione forfetaria dell’imponibile del _____;. 10%. 21%. 15%. 35%.

Per i compensi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule e informazioni, relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico conseguiti dall’autore o dall’inventore è prevista una riduzione di tali compensi nella misura del _____ . Se i redditi sono percepiti da soggetti di età inferiore ai 35 anni, la riduzione forfetaria è riconosciuta nella maggiore misura del 40%;. 5%. 45%. 25%. 15%.

Il comma 8, dell’art 54, del TUIR, definisce le regole per la determinazione dei redditi assimilati ai redditi di lavoro autonomo individuati all’art. 53, comma 2, del TUIR. Per alcuni di essi è previsto, a titolo di deduzione forfetaria delle spese per la produzione del reddito di lavoro autonomo, ______ percepiti nel periodo d’imposta, che sono assoggettati a ritenuta, ai sensi dell’art. 25 del DPR n. 600/1973. il riconoscimento dei compensi. l’aumento dei compensi. la compensazione dei compensi. l’abbattimento dei compensi.

Le regole per la determinazione degli “altri” redditi assimilati a quelli di lavoro autonomo (di cui all’art. 53, 2° c., TUIR) sono contenute nell’art ______ del TUIR. 55, c. 8. 44, c. 8. 54, c. 8. 54, c.10.

Indica l’affermazione errata. Sono integralmente deducibili dal reddito complessivo IRPEF i contributi previdenziali e assistenziali versati obbligatoriamente a casse professionali, da parte dei professionisti iscritti alle stesse. La deducibilità: Riguarda anche il contributo integrativo (pari normalmente 2% o 4%) addebitato in fattura al cliente. Non riguarda, di regola, il contributo integrativo (pari normalmente 2% o 4%) addebitato in fattura al cliente. Riguarda anche il contributo integrativo “minimo“. Riguarda anche il contributo soggettivo.

Indica l’affermazione corretta. Dunque, in generale tutti i professionisti: possono dedurre dal reddito professionale, senza alcun limite di spesa, gli importi versati, per ciascun periodo di imposta, alla propria cassa di previdenza, a titolo di contributi previdenziali obbligatori. possono dedurre dal reddito professionale, nel limite del 50%, gli importi versati, per ciascun periodo di imposta, alla propria cassa di previdenza, a titolo di contributi previdenziali obbligatori. non possono dedurre dal reddito professionale gli importi versati alla propria cassa di previdenza, a titolo di contributi previdenziali. possono dedurre dal reddito professionale, nel limite di 2.000,00 euro, gli importi versati, per ciascun periodo di imposta, alla propria cassa di previdenza, a titolo di contributi previdenziali obbligatori.

I contributi previdenziali versati sono deducibili e la deduzione avviene dal reddito complessivo del professionista in base all’art. _____ co. 1 lett e DPR 917/1986. 15. 10. 21. 11.

L’adozione del Regime Forfettario permette di godere di diversi vantaggi rispetto al Regime Ordinario primo fra tutti una tassazione ridotta che si concretizza in un aliquota del ____ per le nuove attività (per un massimo di 5 anni) e del 15% per le attività già esistenti. 8% -12%. 2% -10%. 10% - 17%. 5% - 15%.

Possono accedere al regime le persone fisiche esercenti un’attività d’impresa, di arte o professione e le imprese familiari che hanno percepito ricavi o compensi non superiori a ___ , indipendentemente dal Codice Ateco applicato. 105.000 euro. 85.000 euro. 65.000 euro. 45.000 euro.

Indica la risposta errata. I requisiti necessari per l’accesso al regime sono: costi per lavoro accessorio, dipendente o collaboratori non superiore a 20.000 euro lordi (nel complesso). beni strumentali. ricavi o compensi : non superiori a € 85.000 (ragguagliati anno). assenza di beni strumentali.

In virtù della novità apportata dalle Legge di Bilancio 2023, che ha sostituito il tetto di reddito, da quest’anno possono mantenere il regime anche coloro che nel 2022 hanno superato la soglia di ____ precedentemente prevista e che sarebbero stati obbligati a transitare nel regime IVA ordinario. 65.000 euro. 45.000 euro. 105.000 euro. 75.000 euro.

Le cause ostative all’applicazione del regime forfettario sono indicate dall’art 1 comma 57 della ____ il quale dispone anche una causa di esclusione a scopo antielusivo. L.190/2004. L.190/2014. L.160/2014. L.190/2018.

L’art.13 del TUIR, così come modificato dalla Legge di bilancio 2022 (Legge 234/2021) ha innalzato la no tax area da 4.800 euro a ______. Fino a tale importo, quindi, i redditi non sono soggetti a tassazione. 5.000 euro. 7.500 euro. 6.500 euro. 5.500 euro.

Il lavoratore autonomo occasionale deve rilasciare al committente ossia a colui che richiede la sua prestazione, una ricevuta “non fiscale”, nella quale è tenuto ad indicare che si tratta di “Operazione non soggetta a IVA a norma dell’articolo 5, comma 2,_______ ”. DPR n 635/72. DPR n 633/75. DPR n 633/72. DPR n 633/82.

Indica l’opzione errata. La nota INL del 28 3 2022 specifica che "Con riguardo al “termine entro il quale sarà conclusa l’opera o il servizio”, il modello permette di scegliere tre distinte ipotesi: entro 30 giorni. entro 15 giorni. entro 7 giorni,. entro 60 giorni.

Il committente, se impresa, società, professionista ecc., funge da sostituto d’imposta deve versare per conto del lavoratore autonomo occasionale la ritenuta del _____ a titolo di acconto Irpef. 20%. 25%. 35%. 15%.

I soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale sono iscritti alla gestione separata (articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335), solo qualora il reddito lordo annuo derivante da dette attività sia superiore ad euro _____ (art.44 D.L. 269/2003). 7000. 8000. 3000. 5000.

L’imponibile previdenziale sarà costituito dal compenso lordo erogato al lavoratore autonomo occasionale, dedotte eventuali spese addebitate al committente e risultanti dalla ricevuta e il contributo dovuto sarà per ____ a carico del committente e per ____ a carico del lavoratore;. 3 - 0. 2/3 – 1/3. 1⁄2 - 1⁄2. 1/3 - 2/3.

Il _______ (c.d. decreto fiscale) in materia di lavoro autonomo ha introdotto l’obbligo di comunicazione all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente dell’impiego di lavoratori autonomi occasionali. Competenza individuata in ragione del luogo ove si svolge la prestazione. D.L. 146/2021. D.L. 146/2020. D.L. 146/2019. D.L. 136/2021.

Indica la risposta errata. La comunicazione all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente dell’impiego di lavoratori autonomi occasionali può essere effettuata: esclusivamente mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. via fax (solo in caso di malfunzionamento dei sistemi informatici). tramite posta elettronica certificata, trasmettendo un apposito modello. on line, attraverso il sito internet servizi.lavoro.gov.it tramite app.

Il contribuente che vuole applicare il regime forfettario possedendo i requisiti richiesti dalla norma, può farlo tenendo un comportamento concludente sin dall’inizio dell’anno o meglio una serie di comportamenti che esprimono l’adesione al regime. Se si tratta di inizio attività, per aderire al regime forfetario, è necessario presentare _______ dalla data di inizio la dichiarazione di inizio attività con specifico modello. entro 30 giorni. entro 60 giorni. entro 90 giorni. entro 10 giorni.

La normativa, in caso di mancata comunicazione preventiva comunicazione all’Ispettorato del Lavoro territorialmente competente dell’impiego di lavoratori autonomi occasionali, attraverso il sito internet servizi.lavoro.gov.it, prevede, per il committente, una sanzione amministrativa pecuniaria che va da ______. 100 a 1.000 euro. 700 a 1.500 euro. 500 a 2.500 euro. 800 a 2.000 euro.

La Legge di Bilancio 2023, più dettagliatamente al comma 54 lett. b) della legge 197/2022, dal 01.01.2023 prevede la cessazione del regime forfetario nell’anno stesso in cui i ricavi o i compensi percepiti superano______ euro. 100000.00. 120000.00. 150000.00. 85000.00.

Il trattamento fiscale del reddito scaturente dal lavoro autonomo occasionale, ossia da quello svolto in maniera non abituale, è disciplinato dall’art.______ del TUIR. 58. 76. 67. 87.

La fuoriuscita dal regime forfettario avviene a decorrere ______ successivo a quello in cui si verifica la perdita di uno dei requisiti di accesso o la verificadi una condizione ostativa. dal semestre. dal biennio. dal mese. dall’anno.

I contributi INPS gestione artigiani e commercianti sono pari al _____ del reddito previdenziale (forfait sul fatturato) con minimale pari a circa 3.850€ all’anno da versare con rate trimestrali ma il contribuente in regime forfettario potrà optare per la riduzione al 65% dei contributi. 15%. 24%. 34%. 28%.

I liberi professionisti “senza cassa” pagano i contributi alla Gestione Separata INPS che, come già detto, non prevede minimali fissi da pagare, ma un’aliquota da applicare al reddito prodotto, pari al 26,49% nel 2022 e pari al _____ dal 2023. 27%. 25%. 34%. 29%.

I redditi di lavoro autonomo non abituale ai sensi dell’art.______ del TUIR, sono costituiti dalla differenza: tra l’ammontare percepito nel periodo di imposta e le spese specificamente inerenti alla loro produzione. 67. 72. 75. 71.

Il Decreto legislativo _______ ha previsto, dal 1° gennaio 2016, l’applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione ove si concretizzassero in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative ed organizzate dal committente rispetto al luogo e all’orario di lavoro. n.81/2015. n.85/2017. n.81/2014. n.80/2015.

Indica l’affermazione errata. Le somme e i valori in genere percepiti dai lavoratori costituiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, in relazione a: partecipazione a collegi e commissioni. collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili. Uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica. ad altri rapporti di collaborazione aventi per oggetto la prestazione di attività svolte con il vincolo di subordinazione a favore di un determinato soggetto nel quadro di un rapporto unitario e continuativo.

Indica l’opzione corretta. Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa si caratterizza per la peculiare autonomia riconosciuta al lavoratore che si evidenzia anche rispetto : all’orario di lavoro: il lavoratore è tenuto a rispettare un orario di lavoro. Infatti, il lavoratore viene ripagato con un compenso mensile secondo un’attività coordinata e con limiti orari stabiliti. all’orario di lavoro: il lavoratore non è tenuto a rispettare un orario di lavoro. Infatti, il lavoratore viene ripagato con un compenso mensile senza un orario di lavoro fisso o, meglio, secondo un’attività coordinata senza vincoli d’orario. all’orario di lavoro: il lavoratore è tenuto a rispettare un orario di lavoro. E verrà pagato se verranno rispettate le ore minime di lavoro. all’orario di lavoro: il lavoratore è tenuto a rispettare un orario di lavoro. E viene pagato con un compenso settimanale a seconda delle ore svolte.

Indica l’affermazione errata. Per quanto riguarda i redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa: Sono tassate tutte le somme e i valori a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di collaborazione. non trovano anche applicazione le disposizioni relative a indennità e rimborsi spese per le trasferte del collaboratore. Trovano anche applicazione le disposizioni relative a Detrazioni IRPEF. Trovano anche applicazione le disposizioni relative a componenti che non concorrono a formare il reddito, in particolare la disciplina dei c.d. “fringe benefit”.

L’iscrizione alla Gestione Separata I.N.P.S. prevede il versamento al fondo di contributi pari ad 1/3 a carico del lavoratore collaboratore e 2/3 a carico del committente. Quest’ultimo deve versare i contributi con il modello F24 entro il ____ del mese successivo a quello in cui il lavoratore è stato pagato. 30. 5. 16. 15.

Secondo quanto previsto ______ , comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335, i lavoratori parasubordinati e quindi i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa devono iscriversi alla Gestione Separata. dall’art. 2. dall’art. 5. dall’art. 10. dall’art. 7.

Rimanendo nell’ambito delle collaborazioni coordinate e continuative, i professionisti che non hanno una cassa di riferimento hanno l’onere di versare i contributi alla Gestione separata I.N.P.S. e l’onere è totalmente a loro carico e solo eventualmente il ______ spetta al committente. 15%. 8%. 10%. 4%.

Per la determinazione dei redditi assimilati al lavoro dipendente si applica il principio di cassa. Come per i lavoratori dipendenti, anche per i collaboratori si considerano percepiti nel periodo d’imposta le somme e i valori in genere, corrisposti dai committenti entro il _____ dell’anno successivo a quello cui si riferiscono. 12 gennaio. 1 gennaio. 12 maggio. 12 febbraio.

Secondo _____ co. 1 del DPR 600/73 ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, tra i quali rientrano i compensi per collaborazioni coordinate e continuative, devono essere applicate le seguenti ritenute: • a titolo di acconto dell’IRPEF dovuta dai percipienti; • all’atto del pagamento degli stessi, con obbligo di rivalsa. l’art. 24. l’art. 27. l’art. 45. l’art. 34.

Le aliquote IRPEF si applicano sull’ammontare complessivo di tutte le somme e i valori imponibili percepiti, in virtù della collaborazione coordinata e continuativa, in ciascun periodo di paga e il sostituto d’imposta deve applicare la ritenuta sulla base delle aliquote progressive IRPEF previste dall’art._____ del TUIR, ragguagliando al periodo di paga i corrispondenti scaglioni annui di reddito. 18. 15. 11. 21.

Indica l’opzione corretta. Per quanto riguarda invece le detrazioni da lavoro dipendente, per quel che attiene ai contratti di collaborazione e continuazione. il sostituto d’imposta deve applicare le eventuali detrazioni d’imposta per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, senza tener conto dei periodi di retribuzione. il sostituto d’imposta deve applicare le eventuali detrazioni d’imposta per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, rispetto a ciascun periodo di retribuzione. il sostituto d’imposta deve applicare le eventuali detrazioni d’imposta per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente al 50%. il sostituto d’imposta non deve applicare le eventuali detrazioni d’imposta per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

Per la violazione degli obblighi previsti dai commi da 1 a 4 dell’art. 1 del D.L.vo n. 152/1997, come riformato, dal D.L.vo n. 104/2022 è prevista la sanzione amministrativa da _____ euro per ogni lavoratore interessato; (tale sanzione è relativa alle informazioni obbligatorie che sono soggette a termini di comunicazione estremamente perentori e che scatta nel caso in cui detti termini siano stati superati senza che si sia adempiuto). 250 a 1.500. 350 a 2.500. 50 a 500. 150 a 1.000.

Il D.L.vo n. 104 ha riscritto anche le sanzioni amministrative che, sulle materie appena trattate, in caso di inottemperanza irroga l’Ispettorato territoriale del Lavoro e lo ha fatto riscrivendo il comma 2 dell’art. ____ del D.L.vo n. 276/2003. 11. 13. 26. 19.

Per la Violazione degli obblighi previsti dai commi 2 e 3, secondo periodo dell’art. 1-bis del D.L.vo n. 152/1997 è prevista una sanzione amministrativa da _____ euro per ciascun mese di riferimento (tale sanzioni riguarda una serie di ulteriori obblighi informativi nel caso in cui l’imprenditore utilizzi sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati). 100 a 750. 600 a 1200. 50 a 500. 250 a 1000.

Con l’entrata in vigore dal 13 agosto 2022 del D.Lgs. 27 giugno 2022, n. 104 (G.U. n. 176 del 29 luglio 2022), è stata recepita in Italia la Direttiva (UE), relativa alle condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili. 2017/11520. 2018/11521. 2015/11521. 2019/11521.

L’ _____, del D.Lgs. 27 giugno 2022, n. 104, riguarda le informazioni sul rapporto di lavoro, e comprende voci già presenti nel vecchio testo (D.l.vo n. 152/1997). Art. 2. Art. 1. Art. 4. Art. 3.

Gli obblighi relativi alle informazioni sul rapporto di lavoro, riguardano i datori di lavoro alle prese con un rapporto di lavoro subordinato, ma gli stessi oneri, stabilisce il nuovo_______ dell’art. 1 del D.L.vo n. 152/1997, riguarda anche i committenti, nei limiti della compatibilità per i rapporti ex art. 2, comma 1, del D.L.vo n. 81/2015 e art. 409, n. 3, del codice civile, nonché i contratti di prestazione occasionale ex art. 54-bis del D.L. n. 50/2017. Comma 11. Comma 1-bis. Comma 7. Comma 4.

Report abuse