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disegno

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civile e ambientale docente Russo Giovanni

Creation Date: 2026/03/22

Category: Open University

Number of questions: 91

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Quali sono le regole codificate del disegno tecnico?. LE NORME ISO, EU. LE NORME UNI, ISO, EU, CEN. LE NORME ISO, CEN. LE NORME UNI, CEN.

Secondo la classificazione UNI dei fogli da disegno, le dimensioni 210 x 148,5 (mm) a quale foglio corrispondono?. A4. A5. A2. A3.

Considerando la classificazione UNI delle matite, quale delle seguenti affermazioni è corretta ?. la matita HB è più morbida della 2B. il colore di una 6B tende al nero più di una HB. la matita 2H è più dura della 3H. la matita 5H è più morbida della HB.

Le matite sono classificate con il sistema europeo nel quale lettere e numeri ne identificano la durezza. Quali sono le lettere della scala?. A, B, C. H, B, D. H, F, B. F, B, U.

Le norme UNI ISO sono: sono la versione in lingua italiana delle norme europee. la versione italiana delle EURONORM. nessuna delle risposte precedenti. la versione italiana delle norme elaborate dall'Organizzazione Internazionale di Normazione - ISO.

Secondo la classificazione UNI dei fogli da disegno, le dimensioni 841 x 594 (mm) a quale foglio corrispondono?. A3. A1. A2. A5.

Secondo la classificazione UNI dei fogli da disegno, le dimensioni 420 x 297 (mm) a quale foglio corrispondono?. A1. A3. A0. A2.

Secondo la classificazione UNI dei fogli da disegno, le dimensioni 594x420 (mm) a quale foglio corrispondono?. A1. A3. A2. A0.

La norma UNI 3969 del 1984 codifica i seguenti metodi: nessuna delle precedenti. Proiezioni ortogonali Proiezioni assonometriche Proiezioni prospettiche. Proiezioni ortogonali Proiezioni prospettiche. Proiezioni ortogonali Proiezioni assonometriche.

assegnato un segmento AB per costruire il suo asse: nessuna risposta è corretta. si tracciano due archi di circonferenza di raggio R uguale e maggiore di 1/2 AB. si tracciano due archi di ellisse uguale e maggiore di 1/2 AB. si tracciano due archi di circonferenza di raggio R uguale e minore di 1/2 AB.

La retta punteggiata è una forma di: seconda specie. terza specie. quarta specie. prima specie.

il piano punteggiato è una forma di: terza specie. quarta specie. prima specie. seconda specie.

Lo spazio punteggiato è una forma di: prima specie. seconda specie. terza specie. quarta specie.

il fascio di rette è una forma di: quarta specie. seconda specie. prima specie. terza specie.

la stella di rette è una forma di: terza specie. quarta specie. prima specie. seconda specie.

il fascio di piani è una forma di: terza specie. quarta specie. seconda specie. prima specie.

la stella di piani è una forma di: terza specie. seconda specie. prima specie. quarta specie.

lo spazio di piani è una forma di: prima specie. seconda specie. terza specie. quarta specie.

Nell'ambito delle corrispondenze omologiche quale delle seguenti affermazioni è errata: rette corrispondenti si intersecano nel centro dell'omologia. la distanza di una retta limite dal centro dell'omologia è uguale, in valore assoluto, alla distanza dell'altra retta dall'asse dell'omologia. punti corrispondenti sono allineati con il centro dell'omologia. le rette limiti sono parallele all'asse dell'omologia u.

Quanti elementi sono necessari per assegnare una omologia ?. 3 elementi: un centro della omologia e una coppia di punti. 3 elementi: una retta, un piano e un punto. 3 elementi: un asse omologico e una coppia di punti. 4 elementi: un centro, un asse ed una coppia di punti o rette corrispondenti.

Riferendosi all'omologia, quale delle seguenti affermazioni è falsa?. l'omotetia è una particolare omologia in cui l'asse u è improprio. Si parla di omologia speciale se il centro U è improprio. se il centro U e l'asse u sono entrambi impropri si ha una traslazione. Se il centro U cade sull'asse u, si parla di omologia speciale.

Data la seguente figura: in essa è rappresentata una omologia con asse proprio e centro improprio. in essa è rappresentata una omologia con asse proprio e centro proprio. in essa è rappresentata la proiezione ortogonale di un triangolo. in essa è rappresentata una omologia con centro proprio e asse individuato dalla retta limite j'.

Data la seguente figura: Essa rappresenta una omologia con centro proprio. Essa rappresenta una affinità obliqua. Essa rappresenta una affinità ortogonale. non rappresenta una affinità.

dire quale affermazione è falsa: E' una affinità ortogonale. non è un'affinità parallela. E' una omologia con asse proprio e centro improprio. E' una omologia con asse improprio e centro proprio.

data la figura seguente, dire quale risposta è falsa: trattasi di una omotetia. trattasi di una traslazione. trattasi di una omologia a centro improprio e asse proprio. trattasi di una omologia.

con riferimento agli estensimetri a resistenza: la sensibilità dello strumento non dipende anche dal coefficiente di Poisson. la sensibilità dello strumento non dipende dalla variazione di resistenza. la sensibilità dello strumento dipende dalla pressione atmosferica. la sensibilità dello strumento dipende anche dal coefficiente di Poisson.

i potenziometri. consentono misure di potenza. non consentono misure di rotazione e spostamento. consentono misure di rotazione e spostamento. gli strumenti rettilinei hanno corse tra i 2 mm e 100 cm.

la figura seguente rappresenta. la rappresentazione di Monge di una retta del secondo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del terzo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del quarto diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del primo diedro.

la figura seguente rappresenta. la rappresentazione di Monge di una retta del terzo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del secondo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del primo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del quarto diedro.

la seguente figura rappresenta. la rappresentazione di Monge di una retta del quarto diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del terzo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del primo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del secondo diedro.

la seguente figura rappresenta. la rappresentazione di Monge di una retta del quarto diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del terzo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del secondo diedro. la rappresentazione di Monge di una retta del primo diedro.

Per due punti passa una e una sola retta. Ne consegue che una retta r qualsiasi risulta individuata dalle sue tracce. Stabilire quale delle seguenti affermazioni risulta falsa: le tracce di una retta in posizione generica (ovvero obliqua ai due quadri) sono determinate dai punti di intersezione di questa con i piani π1 e π2. nella rappresentazione di Monge una retta generica del terzo quadrante presenta la seconda traccia al disopra della LT. nella rappresentazione di Monge una retta generica del secondo quadrante presenta entrambe le tracce al disopra della linea di terra. nella rappresentazione di Monge una retta generica del quarto quadrante presenta entrambe le tracce al disotto della linea di terra.

con riferimento al metodo delle proiezioni ortogonali di un punto P, dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: l'aggetto di un punto rappresenta la distanza dal piano orizzontale. Se P appartiene al piano bisettore del secondo e quarto quadrante P1 sarà coincidente con P2. Se P appartiene a π1 la seconda proiezione, P2, apparterrà alla linea di terra. Se P appartiene a π2 la prima proiezione, P1, apparterrà alla linea di terra.

Nel metodo di rappresentazione delle proiezioni ortogonali, la seguente figura rappresenta. la proiezione di un punto appartenente al II quadrante. la proiezione di un punto appartenente al IV quadrante. la proiezione di un punto appartenente al III quadrante. la proiezione di un punto appartenente al I quadrante.

Nel metodo di rappresentazione delle proiezioni ortogonali, la seguente figura rappresenta. la proiezione di un punto appartenente al IV quandrante. la proiezione di un punto appartenente al III quandrante. la proiezione di un punto appartenente al II quandrante. la proiezione di un punto appartenente al I quandrante.

Nel metodo delle proiezioni ortogonali, la seguente figura rappresenta. la proiezione di un punto appartenente al II quandrante. la proiezione di un punto appartenente al IV quandrante. la proiezione di un punto appartenente al I quandrante. la proiezione di un punto appartenente al III quandrante.

Nelle applicazioni di geometria descrittiva del metodo di Monge, una retta frontale: risulta perpendicolare al piano verticale. risulta perpendicolare al piano orizzontale. risulta parallela al piano orizzontale. risulta parallela al piano verticale.

nel metodo delle proiezioni ortogonali, l'intersezione tra un generico piano α ed un piano β proiettante in seconda proiezione: nessuna risposta è corretta. genera una retta la cui seconda proiezione risulta parallela alla t1α. genera una retta la cui prima proiezione risulta parallela alla t1α. genera una retta la cui prima proiezione risulta perpendicolare alla t2β.

l'intersezione di due piani proiettanti in seconda prioezione e non paralleli tra loro: è una retta con la seconda traccia impropria. nessuna risposta è corretta. è una retta con la seconda proiezione parallela alla LT. è una retta con la prima traccia impropria.

l'intersezione di due piani proiettanti in prima prioezione e non paralleli tra loro: è una retta perpendicolare al piano verticale. è una retta con la prima traccia all'infinito. è una retta parallela al piano orizzontale. è una retta parallela al piano verticale.

nel metodo delle proiezioni ortogonali: una retta incidente la LT e non appartenente ad alcun piano di proiezione ha le tracce all'infinito. nessuna risposta è corretta. una retta incidente la LT e non appartenente ad alcun piano di proiezione è contemporaneamente una retta orizzontale e frontale. una retta incidente la LT e non appartenente ad alcun piano di proiezione ha le tracce coincidenti.

nel metodo delle proiezioni ortogonali. una retta incidente la LT e appartenente al piano verticale è una particolare retta frontale con la prima proiezione coincidente con la LT. una retta incidente la LT e appartenente al piano verticale è una particolare retta frontale con la seconda proiezione coincidente con la LT. una retta incidente la LT e appartenente al piano verticale è una particolare retta frontale con la seconda traccia coincidente con la LT. nessuna risposta è corretta.

Nel metodo delle proiezioni ortogonali: una retta incidente la LT e appartenente al piano orizzontale avrà la prima traccia sulla LT. una retta incidente la LT e appartenente al piano orizzontale avrà la seconda proiezione coincidente con la retta stessa. una retta incidente la LT e appartenente al piano orizzontale è una particolare retta orizzontale. nessuna risposta è corretta.

nel metodo delle proiezioni ortogonali, assegnata una retta frontale inclinata di 60° rispetto al piano orizzontale: la prima proiezione della retta risulterà perpendicolare alla LT e la seconda proiezione sarà inclinata di 60° rispetto alla LT. la prima traccia sarà un punto improprio. nessuna risposta è vera. la prima proiezione della retta risulterà parallela alla LT e la seconda proiezione sarà inclinata di 60° rispetto alla LT.

nel metodo delle proiezioni ortogonali, assegnata una retta orizzontale inclinata a 45° rispetto al piano verticale: nessuna delle risposte è corretta. la prima e la seconda proiezione della retta risultano inclinate di 45° rispetto alla LT. la prima proiezione della retta risulta inclinata di 45° rispetto alla LT e la seconda risulta parallela alla LT. la prima proiezione della retta risulta inclinata di 45° rispetto alla LT e la seconda risulta perpendicolare alla LT.

nel metodo delle proiezioni ortogonali una retta orizzontale: risulta parallela al piano verticale. risulta perpendicolare al piano orizzontale. risulta parallela al piano orizzontale. risulta parallela al piano laterale.

per misurare gli stati di tensione piani: non è possibile misurare stati piani di tensione. si utilizza la configurazione a rosetta. si utilizza la configurazione a stella triangolo. si utilizza la configurazione a base comune.

la rosetta contiene: 3 estensimentri. 4 estensimentri. 2 estensimentri. 6 estensimentri.

Dire su quale piano giacciono i due segmenti paralleli rappresentati in figura: perpendicolare al PV. Parallelo al PO. perpendicolare alla LT. Parallelo al PV.

Quale dei segmenti raffigurati appartiene ad una retta frontale?. EF. CD. non è possibile determinarlo in base al disegno. AB.

la seguente figura, nel metodo di Monge, rappresenta: due rette sghembe. nessuna delle precedenti. due rette complanari. due rette aventi un punto in comune.

la seguente figura, nel metodo di Monge, rappresenta: proiezione di una retta r1 e di una retta r2. un piano parallelo alla linea di terra. nessuna delle precedenti. una retta parallela ad entrambi i piani di proiezione.

la seguente figura, nel metodo di Monge, rappresenta: una retta e un punto. nessuna delle precedenti. una retta parallela al piano orizzontale. una retta parallela al piano verticale e ortogonale al piano orizzontale.

la seguente figura, nel metodo di Monge, rappresenta: un piano comunque inclinato. due rette incidenti. nessuna delle precedenti. una retta incidente sulla LT.

la seguente figura, nel metodo di Monge, rappresenta: la proiezione di una retta frontale. la proiezione di una retta incidente la LT. la proiezione di una retta appartenete al piano verticale. la proiezione di una retta orizzontale.

dire quali delle seguenti affermazioni è falsa: nella rappresentazione di Monge della retta frontale inclinata rispetto al piano orizzontale di 30°, la seconda proiezione forma un angolo di 30° con la LT. nella rappresentazione di Monge la retta orizzontale presenta la seconda proiezione parallela alla LT. nella rappresentazione di Monge la retta frontale presenta la prima proiezione parallela alla LT. nella rappresentazione di Monge la retta orizzontale presenta la prima proiezione parallela alla LT.

nel metodo di Monge, la seguente figura rappresenta : nessuna delle precedenti. due piani perpendicolari. la retta di intersezione fra due piani. due piani e una retta non appartenente ad essi.

nel metodo di Monge, con riferimento alla seguente immagine, dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: la retta s appartiene ai piani α e γ. il punto P appartiene ai piani α, β, γ. nessuna delle precedenti è vera. trattasi dell'intersezione di tre piani non paralleli.

nel metodo di Monge, con riferimento alla seguente immagine, dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: il punto P rappresenta il punto di intersezione tra la retta r ed il piano alfa. il piano β è perpendicolare al piano orizzontale. nessuna delle precedenti è vera. il punto P appartiene al piano alfa, al piano β, alla retta r ed alla retta s.

la seguente immagine rappresenta: due rette contenute in un piano e non parallele. due rette sghembe. nessuna delle precedenti. un piano con due rette non appartenenti ad esso.

nel metodo delle proiezioni ortogonali, un retta appartiene ad un piano se: le sue proiezioni appartengono alle proiezioni omonime della retta. nessuna delle precedenti. giace su di una retta del piano. le sue tracce appartengono alle tracce omonime del piano.

nel metodo delle proiezioni ortogonali, un punto P appartiene ad una retta r se: le tracce della retta appartengono alle tracce omonime del piano. giace su di una retta del piano. nessuna delle precedenti. le sue proiezioni appartengono alle proiezioni omonime della retta.

nel metodo delle proiezioni ortogonali, un punto appartiene ad un piano se: giace su di una retta del piano. le sue proiezioni appartengono alle tracce del piano. le sue proiezioni appartengono alle tracce omonime del piano. nessuna delle precedenti.

Con riferimento al metodo delle proiezioni ortogonali, scrivere le seguenti condizioni di appartenenza:Appartenenza punto/retta; Appartenenza retta/piano; Appartenenza punto/piano.

Determinare il punto P di intersezione tra i piani α, β e γ.

Determinare il punto di intersezione di una retta r con un piano α.

Verificare che A, B, C e D sono complanari e determinare il piano α che li contiene:

con riferimento al metodo delle proiezioni ortogonali, scrivere le condizioni di parallelismo:- Parallelismo retta/retta -Parallelismo piano/piano -Parallelismo retta/piano.

con riferimento al metodo delle proiezioni ortogonali, scrivere le condizioni di perpendicolarità: -Perpendicolarità retta/piano - Perpendicolarità retta/retta -Perpendicolarità piano/piano.

Assegnata la seconda proiezione di un triangolo appartenente ad un piano generico alfa; indicando con u la lunnghezza del lato A2 C2, dire quanto misura il lato A1 C1 appartenente alla prima proiezione. A1 C1 = 1,00 u. A1 C1 = 1,25 u. A1 C1 = 0,35 u. A1 C1 = 0,60 u.

Assegnata la seguente proiezione ortogonale di un pentagono appartenente ad un piano alfa perpendicolare al piano orizzontale; detta u la lunghezza del segmento A2 B2, dire quanto misura il segmento A* B* appartenente alla reale forma del pentagono: A* B* = 0,94 u. A* B* = 0,36 u. A* B* = 1,78 u. A* B* = 1,37 u.

E' assegnato un esagono appartenente ad un piano α ortogonale al piano verticale. Se la lunghezza del lato B1 C1 misura u, quanto vale la vera dimensione del lato B*C* ?. B*C* = 0,50 u. B*C* = 1,80 u. B*C* = 0,80 u. B*C* = 1,36 u.

Dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: Il metodo delle proiezioni quotate è particolarmente utilizzato per la rappresentazione del terreno;. Il metodo delle proiezioni quotate è un metodo grafico – numerico. il metodo delle proiezioni quotate è particolarmente utilizzato per la rappresentazione dei movimenti di terra;. Il metodo delle proiezioni quotate è particolarmente utilizzato per la progettazione meccanica;.

dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: nel metodo delle proiezioni quotate la direzione di proiezione è ortogonale al quadro. nel metodo delle proiezioni quotate l'unità di misura è uno degli elementi di riferimento. nel metodo delle proiezioni quotate il piano fondamentale è orizzontale. nel metodo delle proiezioni quotate la direzione di proiezione è parallela al quadro.

con riferimento al metodo delle proiezioni quotate dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: Una retta appartiene ad un piano se due suoi punti appartengono alle corrispondenti rette di livello del piano, questa condizione è solo necessaria. Un punto P appartiene ad un piano se appartiene ad una retta del piano. Una retta appartiene ad un piano se due suoi punti appartengono alle corrispondenti rette di livello del piano, questa condizione oltre ad essere necessaria è anche sufficiente. condizione necessaria e sufficiente affinché due rette r ed s siano complanari è che le congiungenti due coppie di punti di uguale quota siano parallele.

con riferimento al metodo delle proiezioni quotate dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: condizione necessaria e sufficiente affinché due piani α e β siano paralleli è che le proiezioni delle rette di pendio siano parallele ed abbiano intervalli di graduazione uguali ed equiversi. due rette r ed s, sono parallele se le loro proiezioni r' ed s' sono parallele e gli intervalli delle loro graduazioni sono uguali ed equiversi. Questa condizione è necessaria e sufficiente. due rette r ed s, sono parallele se le loro proiezioni r' ed s' sono parallele, questa condizione è necessaria e sufficiente. un piano ed una retta sono paralleli se si può condurre per la retta un piano parallelo a quello dato, ovvero se il piano contiene una retta parallela a quella data.

Con riferimento al metodo delle proiezioni quotate, quale delle seguenti affermazioni è vera?. condizione necessaria e sufficiente affinché un piano ed una retta in posizione generica siano perpendicolari tra loro è che le graduazioni crescano in senso opposto;. condizione necessaria e sufficiente affinché un piano ed una retta in posizione generica siano perpendicolari tra loro è che la proiezione r' della retta r sia parallela alla proiezione p'α della retta di pendio del piano α;. nessuna affermazione risulta vera. condizione necessaria affinché un piano α ed una retta r in posizione generica siano perpendicolari tra loro è che siano soddisfatte le seguenti condizioni: la proiezione r' della retta sia parallela alla proiezione p'α della retta di pendio del piano α; le graduazioni crescano in senso opposto; l'intervallo ir della retta r e l'intervallo del piano siano uno il reciproco dell'altro.

con riferimento al metodo delle proiezioni quotate indicare quale affermazione è errata: La rappresentazione del terreno mediante la proiezione di suoi punti notevoli su un piano orizzontale, con indicate le relative quote, prende il nome di piano quotato. Nella pratica, il metodo del piano quotato viene utilizzato per terreni con grossi dislivelli. Intersecando la superficie del terreno con una serie di piani orizzontali equidistanti (paralleli al piano di quadro π), si ottengono una serie di linee di intersezione i cui punti hanno tutti la stessa quota; dette linee prendono il nome di curve di livello. Nella pratica, il metodo del piano quotato viene utilizzato per terreni con modesti dislivelli.

con riferimento al metodo delle proiezioni quotate dire quale delle seguenti affermazioni è errata: Dato un punto su una superficie topografica, le tangenti alla linea di pendio ed alla curva di livello della superficie in quel punto sono ortogonali. Dato un punto su una superficie topografica, le tangenti alla linea di pendio ed alla curva di livello della superficie in quel punto sono inclinate a seconda della pendenza. non tutte le precedenti affermazioni risultano vere. Una superficie topografica presenta, oltre alle linee di livello, un secondo sistema di linee notevoli costituito dalle linee di massima pendenza o di pendio.

con riferimento alle proiezioni assonometriche, dire quale delle seguenti è falsa: L'assonometria è un sistema di rappresentazione che permette di avere immagini tridimensionali. si tratta di una proiezione di tipo cilindrica e quindi vi è la conservazione del parallelismo. si tratta di una proiezione di tipo conica e quindi vi è la conservazione del parallelismo. possiamo avere assonometrie oblique ed ortogonali.

con riferimento all'assonometria dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: quando i raggi proiettanti l'oggetto sono ortogonali al quadro π si parla di assonometria ortogonale. Variando l'inclinazione del piano π, ma mantenendo perpendicolare ad esso il fascio di raggi proiettanti, si ottengono infinite immagini assonometriche. in una assonometria ortogonale, se il quadro π assume una posizione parallela ad uno dei tre piani di Monge, l'immagine che si ottiene è una particolare proiezione ortogonale. in una assonometria obliqua, se il quadro π assume una posizione parallela ad uno dei tre piani di Monge, l'immagine che si ottiene è una particolare proiezione ortogonale.

con riferimento all'assonometria obliqua, dire quale delle seguenti affermazioni è falsa: Variando l'inclinazione di π rispetto ai piani di Monge e variando l'inclinazione dei raggi rispetto al quadro, si ottengono infinite immagini. nell'assonometria Cavaliera planometrica il quadro π è parallelo al quadro π1 (piano orizzontale). In questo tipo di assonometria il fascio di raggi proiettanti è sempre inclinato rispetto al quadro. nell'assonometria Cavaliera il quadro π è parallelo al quadro π1, (piano orizzontale).

Con riferimento alle proiezioni prospettiche dire quale affermazione è vera: nessuna affermazione è vera. la prospettiva è una proiezione cilindrica. la prospettiva è una proiezione centrale. il punto di vista (centro di proiezione) è collocato a una distanza infinita.

Con riferimento alle proiezioni prospettiche dire quale affermazione è vera: Se il quadro è verticale ma non parallelo a nessuno dei lati del parallelepipedo da rappresentare, il modello prende il nome di prospettiva centrale. Se il quadro è verticale ma non parallelo a nessuno dei lati del parallelepipedo da rappresentare, il modello prende il nome di prospettiva razionale. nessuna affermazione è vera. se il quadro è verticale ma non parallelo a nessuno dei lati del parallelepipedo da rappresentare, il modello prende il nome di prospettiva accidentale.

Con riferimento alle proiezioni prospettiche dire quale affermazione è vera: Se il quadro è verticale e parallelo a uno dei lati dell'oggetto da rappresentare (che immaginiamo di forma parallelepipeda), si ottiene un modello che prende il nome di prospettiva accidentale;. Se il quadro è verticale e parallelo a uno dei lati dell'oggetto da rappresentare (che immaginiamo di forma parallelepipeda), si ottiene un modello che prende il nome di prospettiva centrale;. Se il quadro è verticale e parallelo a uno dei lati dell'oggetto da rappresentare (che immaginiamo di forma parallelepipeda), si ottiene un modello che prende il nome di prospettiva razionale;. nessuna affermazione è vera.

Con riferimento alle proiezioni prospettiche dire quale affermazione è vera: se il quadro è inclinato rispetto a tutte le facce del parallelepipedo da rappresentare si ha la prospettiva razionale. se il quadro è inclinato rispetto a tutte le facce del parallelepipedo da rappresentare si ha la prospettiva irrazionale. se il quadro è inclinato rispetto a tutte le facce del parallelepipedo da rappresentare si ha la prospettiva inclinata. se il quadro è inclinato rispetto a tutte le facce del parallelepipedo da rappresentare si ha la prospettiva accidentale.

Con riferimento alle proiezini prospettiche dire quale affermazione è falsa: Il metodo del cono visivo è molto intuitivo e di facile applicazione, ma presenta notevoli limiti operativi quando l'oggetto da rappresentare è complesso. Le Norme UNI 7349-74, tra i vari sistemi di costruzione prospettica prevedono il metodo dei misuratori;. Il metodo del cono visivo è di non facile applicazione, ma presenta notevoli vantaggi operativi quando l'oggetto da rappresentare è complesso. Le Norme UNI 7349-74, tra i vari sistemi di costruzione prospettica prevedono il metodo delle fughe;.

Riferendosi alle proiezioni prospettiche, dire quale affermazione è falsa: le semirette perpendicolari al quadro danno immagini prospettiche che divergono dal punto pp. tale punto è l'immagine prospettica del punto all'infinito di tutte le semirette perpendicolari al quadro. le rette ed i segmenti paralleli al quadro e al piano di terra danno sul quadro immagini prospettiche parallele alla linea di terra. Il metodo del cono visivo è molto intuitivo e di facile applicazione, ma presenta notevoli limiti operativi quando l'oggetto da rappresentare è complesso. le semirette ed i segmenti perpendicolari al piano di terra danno sul quadro immagini prospettiche che sono perpendicolari alla linea di terra: il relativo punto di concorso è all'infinito (l'immagine prospettica è parallela alla reale).

Dire quale affermazione è falsa: Se tra una fonte luminosa ed un piano π si interpone un corpo opaco, una parte dei raggi luminosi viene arrestata: si genera cosi un fascio d'ombra che intersecando il piano π determina su di esso «un'ombra propria». l'ombra autoportata: è l'ombra che l'oggetto proietta su se stesso a causa della sua forma. Se tra una fonte luminosa ed un piano π si interpone un corpo opaco, una parte dei raggi luminosi viene arrestata: si genera cosi un fascio d'ombra che intersecando il piano π determina su di esso «un'ombra portata» del corpo. Per sorgente luminosa, sia naturale che artificiale, si intende un corpo che emette luce. Questa emissione avviene tramite raggi luminosi rettilinei.

In figura sono rappresentate la pianta ed il prospetto di un muro ed un segmento A-B (non verticale). Dire quale affermazione è vera: l'ombra dell'estremo B cade in B02. l'ombra dell'estremo B non cade sul muro. l'ombra dell'estremo B cade in B03. l'ombra dell'estremo B cade in B04.

con riferimento al rilievo architettonico dire quale affermazione è falsa: non tutte le risposte precedenti sono vere. le livelle servono per definire gli allineamenti orizzontali e verticali. i triplometri sono aste rigide in legno o alluminio, di 3 m di lunghezza. si dicono longimetri tutti gli strumenti in grado di misurare una distanza.

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