ECOLOGIA-Docente: Migliore Luciana
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![]() ECOLOGIA-Docente: Migliore Luciana Description: Economia per l'ecologia (Lez. 57-63) |



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Come possono essere classificati i problemi ecologici che ci troviamo ad affrontare?. I problemi ecologici hanno un aspetto cruciale: quello relativo ai costi da sopportare per risolverli che sono spesso molto elevati e dunque di difficilissima attuazione (wickled problems). I problemi ecologici hanno un aspetto cruciale: quello relativo alla complessità dell'approccio che talvolta rende i problemi difficilissimi da risolvere (wickled problems). I problemi ecologici hanno due aspetti cruciali: quelli relativi alla complessità dell'approccio e quelli relativi ai costi da sopportare per risolverli. Quindi i problemi vanno da quelli di facile soluzione - bassa complessità bassi costi - a quelli di difficilissima soluzione (wickled problems) - alta complessità e alti costi. I problemi ecologici hanno due aspetti cruciali: quelli relativi alla complessità dell'approccio e quelli relativi ai costi da sopportare per risolverli. Quindi i problemi vanno da quelli di facile soluzione a quelli di difficilissima soluzione (wickled problems), in presenza di alta complessità/alti costi o bassa complessità/bassi costi, rispettivamente. Cos'è il learning by doing?. La 'gestione adattativa' dei problemi che non hanno soluzioni giuste o sbagliate; partendo da ipotesi ben formulate sugli impatti ecologici, sociali e economici delle azioni da intraprendere, si interviene verificando la variazione delle condizioni ambientali (sia sugli oggetti destinatari dell'azione sia su quelli a contorno), e si modificano i piani sulla base delle risposte sperimentali ottenute, con acquisizione di conoscenza e generazione di soluzioni da riutilizzare. La 'gestione adattativa' dei problemi che non hanno soluzioni giuste o sbagliate; partendo da ipotesi ben formulate sugli impatti ecologici, sociali e economici delle azioni da intraprendere si decide di intervenire o meno sulla base di risposte sperimentali ottenute su sistemi modello. "La 'gestione adattativa' dei problemi è basata su ipotesi ben formulate sugli impatti ecologici, sociali e economici delle azioni da intraprendere e misura le condizioni ambientali dopo l'intervento". Un modello teorico di lavoro raramente utilizzato. Perché usiamo l'ecologia applicata?. Perché solo i concetti, le teorie, i modelli e i metodi ecologici ci garantiscono la gestione e la conservazione delle risorse biologiche. L'ecologia applicata viene raramente utilizzata. Perché non si occupa di ecologia di base. Perché l'ecologia di base non ha strumenti di gestione e conservazione delle risorse naturali. Cosa si intende per Wicked problems (problemi maligni)?. Non ci sono problemi complessi e costosi che non possano essere affrontati rapidamente. I problemi prevedono elevati costi economici (come il ripristino o la decontaminazione di un ecosistema) per i quali, sulla base delle informazioni disponibili, non si ha una soluzione oggettivamente giusta o sbagliata; per questi problemi persone diverse hanno soluzioni diverse che dipendono dalle scelte dei portatori di interessi. I problemi ad elevata complessità (come il ripristino o la decontaminazione di un ecosistema) per i quali, sulla base delle informazioni disponibili, non si ha una soluzione oggettivamente giusta o sbagliata; per questi problemi persone diverse hanno soluzioni diverse che dipendono dalle scelte dei portatori di interessi. I problemi ad elevata complessità e che prevedono elevati costi (come il ripristino o la decontaminazione di un ecosistema) per i quali, sulla base delle informazioni disponibili, non si ha una soluzione oggettivamente giusta o sbagliata; per questi problemi persone diverse hanno soluzioni diverse che dipendono dalle scelte dei portatori di interessi. Quali sono i temi principali dell'ecologia applicata?. I problemi legati alla contaminazione ambientale (effetti di inquinanti, OGM, global change). Quelli legati alle risorse naturali (come la biologia della conservazione, la gestione del territorio e delle risorse acquatiche, le specie infestanti). Dai problemi delle risorse naturali (come la biologia della conservazione, la gestione del territorio e delle risorse acquatiche, le specie infestanti), a quelli legati alla contaminazione ambientale (effetti di inquinanti, OGM, global change), alle soluzioni per il ripristino ambientale. Quelli relativi alle soluzioni per il ripristino ambientale. Approccio precauzionale. E' l'approccio per cui quando un'attività umana potrebbe danneggiare la salute umana o l'ambiente naturale si devono adottare provvedimenti precauzionali, specie se non sono ancora ben stabilite le relazioni di causa-effetto. E' l'approccio per cui, quando non sono ancora ben stabilite le relazioni di causa-effetto, non è possibile adottare provvedimenti precauzionali e si evitano gli interventi. E' l'approccio per cui, quando sono stabilite le relazioni di causa-effetto, è possibile adottare provvedimenti precauzionali e si evitano gli interventi. Nessuna delle risposte è corretta. L'ecologia applicata. Ha bisogno di teorie, concetti, modelli e metodi ecologici propri per la gestione delle risorse biologiche, indipendenti dall'ecologia di base. E' l'applicazione dei principi ecologici di base alla gestione dell'ambiente, per tutti i tipi di organismi e tutti i tipi di ecosistemi. Nessuna delle risposte è corretta. Si occupa di problemi che non hanno una soluzione possibile perchè a parità di informazioni, persone diverse hanno soluzioni diverse. Che si intende per risorsa?. Ci sono tre diverse definizioni. Risorsa ecologica: ciò che è necessario a un organismo vivente per il mantenimento, l'accrescimento e la riproduzione (territorio, cibo, ecc.); Risorse naturali: l'insieme delle componenti abiotiche e della materia vivente presenti sulla Terra, che vengono utilizzate dall'uomo; Risorsa economica: ciò che viene utilizzato dall'uomo per le sue necessità essenziali e non, viene quantificato da un punto di vista economico. In generale, l'insieme delle componenti abiotiche e della materia vivente presenti sulla Terra utilizzate dall'uomo per le sue necessità essenziali e non. Ci sono tre diverse definizioni. Risorsa ecologica: l'insieme delle componenti abiotiche e della materia vivente presenti sulla Terra, che vengono utilizzate dall'uomo; Risorse naturali: ciò che è necessario a un organismo per il mantenimento, l'accrescimento e la riproduzione (territorio, cibo, ecc.); Risorsa economica: ciò che viene utilizzato dall'uomo per le sue necessità essenziali e non, viene quantificato da un punto di vista economico. in generale, l'insieme delle componenti abiotiche e della materia vivente presenti sulla Terra quantificate da un punto di vista economico. Che cos'è la sostenibilità ambientale?. Lo sfruttamento intensivo del Capitale Naturale. Le rivendicazioni ecologiste di una parte della popolazione. Il soddisfare i bisogni delle persone. La capacità di un dato sistema di sopravvivere e funzionare nel tempo nonostante l'utilizzo delle risorse e senza esaurire il Capitale Naturale e pregiudicare la possibilità della generazione attuale e di quelle future di attingere ad esso per soddisfare le proprie necessità. Cosa si intende per Sostenibilità forte e debole?. L'equivalenza tra capitale naturale e economico. La sostituibilità perfetta fra le diverse forme di capitale: meno ambiente naturale e più manufatti tecnologici per garantire alle generazioni future il trasferimento di uno stock di capitale aggregato non inferiore a quello presente. Sostenibilità Debole: considerazione del valore aggiunto del capitale naturale rispetto a quello economico; Sostenibilità Forte: equivalenza tra capitale naturale e economico;. Sostenibilità Debole: equivalenza tra capitale naturale e economico; Sostenibilità Forte: considerazione del valore aggiunto del capitale naturale rispetto a quello economico. Che cosa s'intende per uso sostenibile di una risorsa?. L'uso di una risorsa limitata e rinnovabile che non ne depauperi lo stock. L'uso moderato di qualsiasi risorsa. L'uso di una risorsa secondo il proprio fabbisogno. L'uso moderato di una risorsa non limitata. Cosa si intende per Sostenibilità debole?. Nessuna delle risposte è corretta. La tutela del capitale naturale critico, non sostituibile. L'assenza di sostituibilità perfetta tra le diverse forme di capitale: alcune funzioni ecosistemiche, come cicli biogeochimici, diversità di specie o variabilità genetica, sono essenziali e non possono essere sostituite. Il paesaggio o lo spazio, cosiddetto capitale naturale critico, non è sostituibile e deve essere tutelato. La sostituibilità perfetta fra le diverse forme di capitale: meno ambiente naturale e più strade/macchinari oppure più boschi/zone umide/tasso di istruzione e meno manufatti tecnologici. Questo garantisce alle generazioni future uno stock di capitale aggregato non inferiore a quello presente, secondo la regola del capitale costante a sostenibilità debole. Cosa si intende per Sostenibilità forte?. L'assenza di sostituibilità perfetta tra le diverse forme di capitale: alcune funzioni ecosistemiche, come cicli biogeochimici, diversità di specie o variabilità genetica, sono essenziali e non possono essere sostituite. Il paesaggio o lo spazio, cosiddetto capitale naturale critico, non è sostituibile e deve essere tutelato. La teoria economica che discute se la tutela ambientale sia una difesa efficace. Nessuna delle risposte è corretta. La sostituibilità perfetta fra le diverse forme di capitale: meno ambiente naturale e più strade/macchinari oppure più boschi/zone umide/tasso di istruzione e meno manufatti tecnologici. Questo garantisce alle generazioni future uno stock di capitale aggregato non inferiore a quello presente, secondo la regola del capitale costante a sostenibilità debole. Cosa si intende per Biodiversità?. Si intende per biodiversità l'insieme di tutte le diversità biologiche (genetica, di specie, ecosistemica), includendo anche il valore economico del loro utilizzo. La diversità ecosistemica, cioè la diversità dei biomi lungo i gradienti altitudinali e latitudinali. La diversità genetica (variabilità) in una popolazione di una determinata specie. La diversità di specie in uno specifico ecosistema. Quali sono i benefici dovuti alla Biodiversità?. Dall'uso di nuovi organismi come fonte di alimenti, alla scoperta di nuovi composti ad attività farmacologica, ai servizi ecosistemici come pedogenesi, depurazione dell'acqua e dell'aria, fino ai benefici estetici e culturali. Non ci sono benefici rilevanti. I benefici estetici e culturali. I servizi ecosistemici come pedogenesi, depurazione dell'acqua e dell'aria,. Cos'è l'Indice del pianeta vivente (LPI, Living Planet Index)?. E' una misura dello stato della biodiversità globale che dal 1998 registra l'abbondanza di migliaia di specie. Si calcola come media di tre diversi indici che misurano il trend delle popolazioni delle specie acquatiche. E' la misura della colonizzazione umana sulla Terra. E' una misura dello stato della biodiversità globale che dal 1998 registra l'abbondanza di migliaia di specie. Si calcola come media di tre diversi indici che misurano i trend delle popolazioni di specie terrestri, marine e di acqua dolce. E' una misura dello stato della biodiversità globale che dal 1998 registra l'abbondanza di migliaia di specie. Si calcola come media di tre diversi indici che misurano il trend delle popolazioni delle specie terrestri. Cos'è la resilienza?. E' la capacità di un ecosistema di resistere ad una perturbazione mantenendo lo stato precedente. Le perturbazioni possono essere incendi, inondazioni, boom demografici o effetti delle attività umane (deforestazione, cambiamenti climatici, ecc.). E' l'incapacità di un ecosistema di rispondere ad una perturbazione (che ha provocato danni) e ritornare allo stato precedente. Le perturbazioni possono essere incendi, inondazioni, boom demografici o effetti delle attività umane (deforestazione, cambiamenti climatici, ecc.). E' la capacità di un ecosistema di rispondere ad una perturbazione (che ha provocato danni) ritornando allo stato precedente. Le perturbazioni possono essere incendi, inondazioni, boom demografici o effetti delle attività umane (deforestazione, cambiamenti climatici, ecc.). A seconda dell'ampiezza o della durata, il disturbo può cambiare il sistema e portarlo ad una soglia oltre la quale predominano processi e strutture diversi. I sistemi ecologici non sono resilienti. Quali sono le perturbazioni che possono alterare i sistemi ecologici?. Le perturbazioni antropiche, come deforestazione, cambiamenti climatici, ecc. Le perturbazioni non alterano gli ecosistemi naturali. Le perturbazioni naturali, come incendi, inondazioni, ecc. Le perturbazioni naturali, come incendi, inondazioni, boom demografici e/o quelle dovute alle attività umane, come deforestazione, cambiamenti climatici, ecc. Come varia la diversità di specie quando l'ecosistema è sottoposto a un disturbo naturale?. La diversità aumenta. La diversità non varia. A differenza della pressione antropica, i disturbi naturali sugli ecosistemi non riducono la diversità e non spostano gli ecosistemi a uno stato diverso, come dopo un incendio o nel caso dell'eutrofizzazione naturale. I disturbi naturali sugli ecosistemi possono ridurre la diversità spostando gli ecosistemi verso uno stato, un equilibrio diverso, come dopo un incendio o una colata lavica. Le modifiche indotte possono portare gravi conseguenze alle dinamiche naturali e ai servizi ecosistemici. Cosa si intende per 'punto critico' o tipping point'?. Il punto di rovesciamento, che permette il recupero dell'ecosistema. E' il livello dal quale il sistema ritorna allo stato precedente, ripristinando la diversità e i servizi ecosistemici precedenti. E' il livello dal quale il sistema ritorna allo stato precedente, sebbene riducendo la diversità e i servizi ecosistemici. E' il livello di non ritorno oltre il quale il sistema si sposta ad un nuovo stato, diverso dallo stato precedente, di solito caratterizzato da una diversità più bassa e minori servizi ecosistemici. Quali sono gli effetti delle perturbazioni antropiche sui sistemi ecologici?. La pressione antropica sui sistemi naturali può spostare gli ecosistemi verso uno stato diverso, come nel caso di incendi o eutrofizzazione. Spesso queste modifiche portano gravi conseguenze agli usi umani delle risorse. La pressione antropica sui sistemi naturali può spostare gli ecosistemi verso uno stato diverso, come nel caso di incendi o eutrofizzazione ma queste modifiche non comportano conseguenze agli usi umani delle risorse. La pressione antropica sui sistemi naturali non riesce a spostare gli ecosistemi verso uno stato diverso e le modifiche di solito non comportano conseguenze sugli usi umani delle risorse. Nessuna delle risposte è corretta. Come si determina 'punto critico' o 'tipping point'?. Nessuna delle risposte è corretta. Il livello del punto critico di non ritorno è difficile da determinare in anticipo: una volta che il sistema si è spostato al nuovo stato è molto difficile, spesso impossibile, riportarlo allo stato precedente. Si determina con studi approfonditi sulla struttura e la funzionalità degli ecosistemi. Il livello del punto critico di non ritorno si può determinare in anticipo: serve ad evitare che il sistema si è sposti ad un nuovo stato da cui è molto difficile, spesso impossibile, riportarlo allo stato precedente. Come varia la diversità di specie quando l'ecosistema è sottoposto a un disturbo antropico?. La diversità non varia. La pressione antropica sui sistemi naturali può ridurre la diversità spostando gli ecosistemi verso uno stato, un equilibrio diverso, come dopo un incendio o nel caso dell'eutrofizzazione. Le modifiche indotte possono portare gravi conseguenze anche agli usi umani delle risorse. La pressione antropica sui sistemi naturali non riduce la diversità e non sposta gli ecosistemi a uno stato diverso, come dopo un incendio o nel caso dell'eutrofizzazione culturale. La diversità aumenta. L'isola di Rapa Nui è un esempio di ... una società umana che ha recuperato nel tempo l'effetto di un eccessivo sfruttamento delle risorse presenti nel sistema e ha ripristinato le condizioni ecologiche precedenti. di resilienza dei sistemi sociali e naturali. di alterazioni naturali di un sistema ecologico. una società umana distrutta dall'eccessivo sfruttamento delle risorse presenti nel sistema e della difficoltà di ripristinare le condizioni ecologiche precedenti. Perché il collasso sociale e naturalistico dell'isola di Rapa Nui deve essere una lezione per la nostra società?. Perché, a differenza della Terra, è un sistema isolato che non ha potuto recuperare gli effetti sfruttando la prossimità con sistemi ecologici ricchi e funzionali. Perché, come la Terra, è un sistema isolato che non ha potuto recuperare gli effetti sfruttando la prossimità con sistemi ecologici ricchi e funzionali. L'isola di Rapa Nui non ha subito collassi sociali. Perché, come avviene dappertutto sulla Terra, è un sistema isolato che ha potuto recuperare gli effetti sfruttando la prossimità con sistemi ecologici ricchi e funzionali. Quali sono i possibili scenari che si prospettano dopo il picco di consumo di energia e risorse utilizzate, il degrado ambientale e l'inquinamento del nostro tempo?. Nessuna delle risposte è corretta. Gli scenari possibili sono scenari creativi che permettono un significativo incremento delle quote di energia a disposizione. Gli scenari possibili sono 4 e molto diversi tra loro: uno scenario distruttivo, uno di 'discesa creativa', uno di stabilità green-tech e uno scenario supertecnologico. Gli scenari possibili sono scenari distruttivi, o di riduzione significativa delle quote di energia a disposizione. Da cosa dipenderanno gli scenari che si prospettano dopo il picco di consumo di energia e risorse utilizzate, il degrado ambientale e l'inquinamento del nostro tempo?. Non ci sono prospettive. Gli scenari possibili dipenderanno dalle scelte sociali e politiche ma anche dai progressi scientifici e tecnologici. Gli scenari possibili dipenderanno dai progressi scientifici e tecnologici. Gli scenari possibili dipenderanno dalle scelte sociali e politiche. Cosa si intende per stewardship scenario?. Per stewardship scenario si intende una riduzione della domanda di energia, per quanto 'creativa', e il ritorno a vivere nell'ambito delle regole naturali e delle disponibilità naturali di risorsa. Per stewardship scenario si intende un'incremento della domanda di energia, su base 'creativa', e il ritorno a vivere nell'ambito delle regole naturali e delle disponibilità naturali di risorsa. Un assetto sociale che mantenga l'attuale livello di consumo di energia ma attuando una riconversione tecnologica e il ricorso a fonti rinnovabili di energia. Uno scenario distruttivo, che include il collasso sociale. Cosa si intende per stabilità green-tech?. Uno scenario distruttivo. Un assetto sociale che permetta una riduzione della domanda di energia, per quanto 'creativa', e il ritorno a vivere nell'ambito delle regole naturali e delle disponibilità naturali di risorsa. Un assetto sociale basato sull'incremento dell'attuale livello di consumo di energia a carico di una riconversione tecnologica e il ricorso a fonti rinnovabili di energia. Un assetto sociale che mantenga l'attuale livello di consumo di energia ma attuando una riconversione tecnologica e il ricorso a fonti rinnovabili di energia. |




