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Economia dello sviluppo

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Economia dello sviluppo

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Lez 1-9

Creation Date: 2026/03/23

Category: University

Number of questions: 54

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La pendenza della funzione y=a + b*x: esprime un concetto unicamente economico. esprime un concetto unicamente matematico. esprime un concetto unicamente matematico. ci dice come varia y al variare di x.

Nelle funzioni lineari: la pendenza è sempre costante. la pendenza è sempre nulla. la pendenza è sempre positiva. la pendenza è sempre negativa.

Nei modelli economici: occorre che le variabili endogene siano maggiori delle variabili esogene. la distinzione tra variabili endogene e esogene è soggettiva. non vi è distinzione tra variabili endogene e variabili esogene. la distinzione tra variabili endogene e esogene è predeterminata.

Quale è la variazione di y al variare di x nella funzione y = a + b*z?. 0. -b. a. +b.

La variabile dipendente: è sempre una variabile esogena. dipende dal valore assunto dalla variabile esplicativa. è sempre una costante. è sempre una variabile endogena.

Quale è la pendenza di y=a + b*x?. x. -b. +b. a.

Quale è la pendenza di y=a - b*x?. a. -b. +b. x.

Quale è l'elasticità di y = x^1?. 0. 1. x. non esiste.

Nella funzione y=x^(-1), la relazione è: crescente a tassi decrescenti. crescente e costante. decrescente. crescente a tassi crescenti.

Nella funzione y=x^2, la relazione è: crescente e costante. decrescente. crescente a tassi decrescenti. crescente a tassi crescenti.

Nella funzione y=x^0,5, la relazione è: crescente a tassi decrescenti. crescente e costante. crescente a tassi crescenti. decrescente.

Quale è la pendenza di y = 2*x^a?. 2*a*x^(a-1). 2+a*x^(a-1). a*x^(a-1)-2. a*x^(a-1).

Quale è l'elasticità di y = x^a?. 1. a*x^(a-1). a. a-1.

Quale è la pendenza di y = x^a?. a*x. a*x^(a-1). a*x^a. x^(a-1).

Quale è la derivata della funzione y=x^3?. 3*x^2. x^2. x^3. 2*x^3.

Quale è la derivata della funzione y=ln(x)?. x^2. x^(-1). x. -x.

Quale è la derivata della funzione y=x?. 0. -x. 1. x.

Quale è la derivata della funzione y=b*x?. a+b. +b. b*x. a.

Quale è la derivata della funzione y=a + b*x. a+b. +b. a. b*x.

Quale è la derivata della funzione y=e^x?. x*e^x. -e^x. e^x. x*e.

Quale è la derivata della funzione y=a?. -x. 0. x. 1.

Il concetto di derivata parziale: è utilizzato per funzioni di due o più variabili. è identico a quella di derivata, cambia solo il simbolo. è utilizzato in caso di funzioni implicite. è utilizzato in caso di funzioni esplicite.

Data la funzione y=x^n*z^m, quale è la derivata parziale di y rispetto a x?. n*x^(n-1). z^m* n*x^(n-1). n*x^(n-1) + m*z^(m-1). m*z^(m-1).

le regole di derivazione in caso di derivata parziale: cambiano radicalmente. sono identiche solo in caso di funzioni lineari. sono identiche solo in caso di funzioni non lineari. sono le stesse della derivata.

Data la funzione y=x^n*z^m, quale è la derivata parziale di y rispetto a z?. z^m* n*x^(n-1). m*z^(m-1). x^n* m*z^(m-1). n*x^(n-1).

la condizione di ceteris paribus si concretizza: nel calcolo della derivata. nel considerare endogena l'altra variabile esplicativa. nel considerare nulla l'altra variabile esplicativa. nel considerare costante l'altra variabile esplicativa.

Quale delle seguenti funzioni è una funzione Cobb-Douglas?. y=a*x*(z^m). y=x^1*z^m. y=(x^n). y=x^n*z^m.

in quale caso la derivata parziale coincide con la derivata?. in caso di funzioni esplicite. in caso di funzioni non lineari. in caso di funzioni lineari. in caso di funzioni implicite.

Quale è la funzione inversa di y = x^0,5 ?. x = 0,5+y. x = y^0,5. x = y^2. x = 0,5*y.

Quale è la funzione inversa di y = 110 - 20*x?. x= 0,05*y - 5,5. x+y=110-20. x = a + b*x. y+20=110.

Quale è la funzione inversa di y=x^2 ?. x = 2*y. x = y^2. x = y^(1/2). x = 2 + y.

Quale è la funzione inversa di y=e^x ?. x=e^y. x=ln(y). ln(x)=e^y. x=y.

Quale è la funzione inversa di y=ln(x) ?. x=y^2. x=y. x=e^y. x=ln(y).

Quale è la funzione inversa di y = 1/b*x ?. x = a + 1/b*y. x = b*y. x = a + b*y. y = 1/b*x.

Quale è la funzione inversa di y = a + b*x ?. y-a = b*x. x = y - a. a = y - b*x. x = - a/b + 1/b*y.

Data la funzione y=f(x,z), le curve di livello: consentono di rappresentare la relazione tra y, x e z. consentono di rappresentare la relazione tra z e y. consentono di rappresentare la relazione tra x e z. consentono di rappresentare la relazione tra x e y.

data la funzione y=f(x,z), la relazione tra x e z: è definita esplicita. è definita diretta. è definita indiretta. è definita implicita.

le curve di livello: si applicano a funzioni di due variabili. si applicano a funzioni lineari. si applicano a funzioni di due o più variabili. si applicano a funzioni di una sola variabile.

data la funzione y=a*z + b*x la relazione tra x e z è: negativa. positiva. nulla. esplicita.

data la funzione y=a*z - b*x la relazione tra x e z è: negativa. nulla. positiva. esplicita.

la funzione x=f(y,z). è esplicita rispetto a z. è esplicita rispetto a y. è implicita rispetto a x. è esplicita rispetto a x.

Si parla di funzioni di due variabili quando: le variabili sono due. le variabili esplicative sono due. le variabili dipendenti sono due. le variabili endogene sono due.

E' sempre possibile massimizzare una funzione. solo se la funzione è non lineare. Vero. solo se la funzione è lineare. Falso.

La regola di scelta ottima è: una condizione necessaria. una condizione né necessaria né sufficiente. una condizione necessaria e sufficiente. una condizione sufficiente.

Per minimizzazione una funzione occorre: calcolare solo la derivata seconda. calcolare l'elasticità e porla uguale a zero. calcolare la derivata prima e la derivata seconda. porre uguale a zero la derivata prima.

La regola di scelta ottima consiste: nel porre uguale a zero la derivata seconda della funzione obiettivo. nel porre uguale a zero la derivata prima della funzione obiettivo. nel calcolo dell'elasticità della funzione obiettivo. nel calcolo della derivata della funzione obiettivo.

Nell'ottimizzazione, il calcolo della derivata assume: nessun ruolo. nessuna delle precedenti risposte è esatta. un ruolo cruciale. un ruolo marginale.

Data la funzione y = f(x), cosa si intende per ottimizzazione ?. Scegliere il valore di x tale per cui y è minimizzata. Scegliere il valore di x tale per cui y è massimizzata. Scegliere il valore di x tale per cui y è nulla. Scegliere il valore di x che massimizza o minimizza (a seconda dei casi) la y.

Per massimizzare una funzione occorre: calcolare la derivata prima e la derivata seconda. calcolare solo la derivata seconda. calcolare l'elasticità e porla uguale a zero. porre uguale a zero la derivata prima.

il tasso di occupazione è pari a: L / FL. L / POP. FL / POP. 1 - (L / FL).

il tasso di disoccupazione è pari a: FL / POP. L / FL. 1 - (L / FL). L / POP.

il tasso di attività è pari a: 1 - (L / FL). L / POP. L / FL. FL / POP.

il PIL reale è pari a: PIL nominale * P. W / P. PIL nominale / P. P * Q.

il deflatore del PIL è pari a: PIL nominale / PIL reale. P * Q. PIL reale / PIL nominale. W / P.

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