option
My Daypo

ELAICOS

COMMENTS STADISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
ELAICOS

Description:
ELAICOS

Author:
DOMUS
(Other tests from this author)

Creation Date:
11/06/2022

Category:
Others

Number of questions: 268
Share the Test:
Facebook
Twitter
Whatsapp
Share the Test:
Facebook
Twitter
Whatsapp
Last comments
No comments about this test.
Content:
La psicologia sociale è lo studio scientifico degli effetti.....: dei processi sociali e cognitivi sul modo in cui le persone percepiscono e influenzano gli altri, e si relazionano con loro. dei processi sociali sul modo in cui le persone percepiscono e influenzano gli altri, e si relazionano con loro. dei processi sociali e cognitivi sul modo in cui i gruppi interagiscono dei processi emotivi sul modo in cui le persone percepiscono e influenzano i gruppi, e si relazionano con loro.
Indica, quale tra i seguenti, è un principio psicosociale motivazionale: Conservatorismo Accessibilità Ricerca dell'affiliazione Superficialità o profondità.
Una caratteristica della psicologia sociale sul piano metodologico consiste nell'evitare che un risultato dipenda in modo eccessivo da un solo e determinato evento. Tale caratteristica è definita: Multidisciplinarietà metodologica Pluralismo metodologico La manipolazione multipla di variabili dipendenti Pluralismo teorico e paradigmatico.
Tra i metodi non sperimentali utilizzati dalla psicologia sociale la ricerca basata sull'inchiesta è: una approfondita analisi di un evento (o di un individuo). Richiedono analisi approfondite di un singolo caso (persona, gruppo o evento)e sono adatti per lo studio di fenomeni rari o inusuali. un metodo non sperimentale basato sulla collezione di dati raccolti da altri (usati spesso per fare confronti tra culture o nazioni differenti a fenomeni come la salute mentale o l'educazione dei figli) Tutte le risposte sono corrette. un metodo in cui un ampio campione rappresentativo di persone risponde a domande dirette sui propri atteggiamenti o comportamenti.
Tra i metodi non sperimentali utilizzati dalla psicologia sociale lo studio di caso è: il fenomeno per cui i cambiamenti in una variabile si combinano in modo attendibile ai cambiamenti di un'altra variabile, senza che però sia possibile stabilire quale delle due variabili abbia causato il cambiamento un metodo non sperimentale basato sulla collezione di dati raccolti da altri (usati spesso per fare confronti tra culture o nazioni differenti a fenomeni come la salute mentale o l'educazione dei figli) Tutte le risposte sono corrette. una approfondita analisi di un evento (o di un individuo). Richiedono analisi approfondite di un singolo caso (persona, gruppo o evento)e sono adatti per lo studio di fenomeni rari o inusuali.
Tra i metodi non sperimentali utilizzati dalla psicologia sociale la ricerca di archivio è: un insieme di metodi usati per analizzare un testo, in particolare il linguaggio naturale, in modo da comprenderne i significati e le connotazioni. Tutte le risposte sono corrette. un metodo in cui un ampio campione rappresentativo di persone risponde a domande dirette sui propri atteggiamenti o comportamenti. un metodo non sperimentale basato sulla collezione di dati raccolti da altri (usati spesso per fare confronti tra culture o nazioni differenti a fenomeni come la salute mentale o l'educazione dei figli).
Quali sono i due assiomi fondamentali della psicologia sociale? le persone si costruiscono una loro realtà e le influenze sociali sono pervasive, pervadono tutta la vita sociale le persone si costruiscono una loro realtà e la ricerca dell'affiliazione guida i nostri comportamenti le influenze sociali sono pervasive, pervadono tutta la vita sociale e la ricerca dell'affiliazione guida i nostri comportamenti le persone si costruiscono una loro realtà e le emozioni influenzano i nostri comportamenti.
La teoria è: Tutte le risposte sono corrette Una formulazione concernente i costrutti E' di portata generale e tendono ad applicarsi a contesti diversi Descrive possibili rapporti causali.
Tra i metodi non sperimentali utilizzati dalla psicologia sociale la correlazone è: un metodo non sperimentale basato sulla collezione di dati raccolti da altri (usati spesso per fare confronti tra culture o nazioni differenti a fenomeni come la salute mentale o l'educazione dei figli) una approfondita analisi di un evento (o di un individuo). Richiedono analisi approfondite di un singolo caso (persona, gruppo o evento)e sono adatti per lo studio di fenomeni rari o inusuali il fenomeno per cui i cambiamenti in una variabile si combinano in modo attendibile ai cambiamenti di un'altra variabile, senza che però sia possibile stabilire quale delle due variabili abbia causato il cambiamento Tutte le risposte sono corrette.
La "costruzione della realtà" è: Assioma secondo cui la visione del mondo di individui e gruppi è lenta a cambiare e tende a perpetuare se stessa. L'assioma secondo cui gli altri - che siano fisicamente presenti oppure no - influenzano praticamente tutti i nostri pensieri, sentimenti e comportamenti. Assioma secondo cui le persone si sforzano di acquisire la padronanza e di comprendere e prevedere gli eventi del mondo sociale, al fine di ottenere vantaggi. Assioma secondo cui la visione della realtà di ognuno di noi è una costruzione plasmata sia da processi cognitivi (il modo in cui funziona la nostra mente), sia da processi sociali (gli input provenienti dalle altre persone, effettivamente presenti o solo immaginate).
La pervasività dell'influenza sociale è: Assioma secondo cui la visione della realtà di ognuno di noi è una costruzione plasmata sia da processi cognitivi (il modo in cui funziona la nostra mente), sia da processi sociali (gli input provenienti dalle altre persone, effettivamente presenti o solo immaginate). Assioma secondo cui la visione del mondo di individui e gruppi è lenta a cambiare e tende a perpetuare se stessa. Assioma secondo cui le persone si sforzano di acquisire la padronanza e di comprendere e prevedere gli eventi del mondo sociale, al fine di ottenere vantaggi. L'assioma secondo cui gli altri - che siano fisicamente presenti oppure no - influenzano praticamente tutti i nostri pensieri, sentimenti e comportamenti.
Il principio del conservatorismo è: Principio motivazionale secondo cui le persone si sforzano di acquisire la padronanza e di comprendere e prevedere gli eventi del mondo sociale, al fine di ottenere vantaggi. Principio motivazionale secondo cui le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore. Principio di elaborazione secondo cui la visione del mondo di individui e gruppi è lenta a cambiare e tende a perpetuare se stessa. Principio motivazionale secondo cui le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore.
Acquisire la padronanza è: Principio motivazionale secondo cui le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore. Principio di elaborazione secondo cui la visione del mondo di individui e gruppi è lenta a cambiare e tende a perpetuare se stessa. Principio motivazionale secondo cui le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore. Principio motivazionale secondo cui le persone si sforzano di acquisire la padronanza e di comprendere e prevedere gli eventi del mondo sociale, al fine di ottenere vantaggi.
Valorizzare il "me e il mio" è: Principio di elaborazione secondo cui la visione del mondo di individui e gruppi è lenta a cambiare e tende a perpetuare se stessa. Principio motivazionale secondo cui le persone si sforzano di acquisire la padronanza e di comprendere e prevedere gli eventi del mondo sociale, al fine di ottenere vantaggi. Principio motivazionale secondo cui le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore. Principio motivazionale secondo cui le persone desiderano vedere in una luce positiva se stesse e qualsiasi cosa o persona connessa con loro.
La ricerca di affiliazione è: Principio di elaborazione secondo cui la visione del mondo di individui e gruppi è lenta a cambiare e tende a perpetuare se stessa. Principio motivazionale secondo cui le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore. Principio motivazionale secondo cui le persone desiderano vedere in una luce positiva se stesse e qualsiasi cosa o persona connessa con loro. Principio motivazionale secondo cui le persone si sforzano di acquisire la padronanza e di comprendere e prevedere gli eventi del mondo sociale, al fine di ottenere vantaggi.
I modi in cui gli input provenienti dagli individui e dai gruppi attorno a noi influenzano i nostri pensieri, sentimenti e comportamenti sono conosciuti come: processi di influenza di gruppo processi sociali processi di gruppo processi cognitivi.
Quale, tra le seguenti domande, NON è una domanda tipica in psicologia sociale? In che modo le persone possono essere facilmente influenzate e persuase? Cosa causa i disturbi mentali? Perché le opinioni delle persone riguardo gruppi o singoli individui sono spesso distorti dai loro pregiudizi? Perché le persone tendono a stereotipizzare gli altri?.
Quale evento storico ha influenzato, più di tutti, lo sviluppo della psicologia sociale? La guerra del Vietman La crisi economica degli anni '30 L'avvento del Nazismo e la Seconda Guerra Mondiale La guerra americana di indipedenza.
Lo studio pioneristico di........................ha osservato gli effetti della competizione nella prestazione fisica tra i ciclisti su pista. Lo studio, pubblicato nell'American Journal of Psychology nel 1898, confrontava la rapidità con la quale i bambini, da soli o in competizione con un altro bambino, avvolgevano un rotolo di carta intorno a una serie di bobine. Ha concluso che la presenza di un altro concorrente migliorava la prestazione indivisuale. Qual è l'autore di questo studio? Henri Tajfel Kurt Lewin Norman Triplett Ivan Steiner.
Uno dei primi psicologi sociali, Norman Triplett, ha dimostrato che: La prestazione individuale non differisce in presenza di altre persone La prestazione individuale diminuisce in presenza di altre persone Le persone si impegnano meno nell'attività in presenza di altre persone La prestazione individuale migliora in presenza di altre persone.
La psicologia sociale ricava la sua conoscenza: studiando sistematicamente il comportamento sociale osservando le statistiche dalle esperienze individuali delle persone e degli altri applicando la conoscenza comune e condivisa.
L'autore William McDougall è stato tra i primi a: parlare di identità sociale e identità personale pubblicare un testo di psicologia sociale pubblicare una ricerca sullo studio sulla persuasione pubblicare uno studio sulle norme sociali all'interno di un gruppo.
Gli autori ad aver teorizzato l'esistenza di una mente di gruppo dovuta al fatto che le persone, nella folla o in situazioni collettive, si comportano in modo antisociale o aggressivo sono: Norman Triplett e Solomon Asch Gustav Le Bon e William McDougall Carl Hovland e Kurt Lewin Edward Alsworth Ross e Floyd Allport.
Il primo esperimento di Psicologia sociale viene spesso identificato nella pubblicazione nell'American Journal of Psychology (1898) dello studio di: Norman Triplett Ivan Steiner Kurt Lewin Henri Tajfel.
Dagli anni Settanta la psicologia sociale europea ha conosciuto una rinascita forte e continuativa. Due autori hanno contribuito in modo particolare allo sviluppo della psicologia sociale europea: Gustav Le Bon e William McDougall Carl Hovland e Kurt Lewin Norman Triplett e Solomon Asch Henri Tajfel e Serge Moscovici.
Le teorie implicite di personalità: nessuna delle precedenti contribuiscono alla formazione delle impressioni contribuiscono alla conoscenza approfondita dell’altro contribuiscono alla conoscenza approfondita di sé .
La cognizione sociale: è la strategia che si propone il miglioramento della situazione sociale complessiva di un gruppo stigmatizzato. L'identificazione delle singole persone come membri di un gruppo sociale, per via di certe caratteristiche che condividono e che sono tipiche del gruppo tutte le risposte NON sono corrette Convergenza di pensieri, sentimenti e comportamenti dei singoli verso una norma sociale.
La cognizione sociale: Si basa sul presupposto che gli esseri umani sono "scienziati esperti" che sanno capire e di prevedere perfettamente il proprio mondo sociale è lo studio di come le persone interpretano se stesse,cercano di capire e prevedere il mondo sociale. si tratta soprattutto di un tipo di pensiero conscio e molto controllato che consente alle persone l'analisi e l'interpretazione corretta e oggettiva del mondo che li circorda consente alle persone di avere una visione accurata della propria realtà familiare.
Il pensiero controllato: si utilizza, di solito, per assumere decisioni importanti nessuna delle precedenti si utilizza, di solito, in modo inconsapevole implica scarsi sforzi cognitivi.
Il pensiero automatico: induce riflessioni accurate e ben ponderate implica notevoli sforzi cognitivi si utilizza, di solito, in modo inconsapevole si utilizza, di solito, per assumere decisioni importanti.
Il pensiero automatico Avviene in maniera non consapevole e senza sforzi cognitivi E' utilizzato solitamente per prendere decisioni importanti E' un pensiero conscio e razionale Sollecita riflessioni molto accurate.
Il pensiero controllato Sollecita un pensiero non consapevole. Avviene in maniera non consapevole e senza sforzi cognitivi Sollecita l'utilizzo di schemi ed euristiche E' un pensiero conscio e intenzionale che implica sforzi cognitivi.
La cognizione sociale ha assunto negli anni forme differenti. Il pensatore sociale è stato visto come "il ricercatore di coerenza" e sulla base di questo modello: le persone cercano di ridurre l'incoerenza tra le proprie cognizioni, poiché la trovano spiacevole. le persone scelgono, sulla base dei propri obiettivi, motivi e necessità, tra una gamma di strategie cognitive. le persone svolgono analisi causa-effetto razionali e di tipo scientifico per comprendere il proprio mondo. le persone sono scienziati molto imprecisi e manifestano dei limiti nel modo in cui esse elaborano le informazioni.
La cognizione sociale ha assunto negli anni forme differenti. Il pensatore sociale è stato visto come "scienziato ingenuo" e sulla base di questo modello: le persone svolgono analisi causa-effetto razionali e di tipo scientifico per comprendere il proprio mondo. le persone scelgono, sulla base dei propri obiettivi, motivi e necessità, tra una gamma di strategie cognitive. le persone sono scienziati molto imprecisi e manifestano dei limiti nel modo in cui esse elaborano le informazioni. le persone cercano di ridurre l'incoerenza tra le proprie cognizioni, poiché la trovano spiacevole.
La cognizione sociale ha assunto negli anni forme differenti. Il pensatore sociale è stato visto come "economizzatore cognitivo" e sulla base di questo modello: le persone cercano di ridurre l'incoerenza tra le proprie cognizioni, poiché la trovano spiacevole. le persone tsono viste come scienziati molto precisi i quali tendono a utilizzare soprattutto il pensiero razionale Le persone sono scienziati molto imprecisi e tendono a utilizzare ogni sorta di scorciatoia cognitiva le persone svolgono analisi causa-effetto razionali e di tipo scientifico per comprendere il proprio mondo.
Le teorie implicite di personalità: Sono elaborazioni approfondite riguardo al modo in le persone si comportano quotidianamente. Per questo richiedono tempo e uno sforzo cognitivo notevole. In quanto teorie, sono precise e accurate descrizioni circa le caratteristiche di personalità che osserviamo nelle altre persone. Sono frutto di un'attenta osservazione del comportamento altrui e per la loro formulazione è mecessario applicare il metodo scientifico. Sono un tipo di schema composto dalle nostre idee su quali tipi di tratti di personalità si accordano tra loro. Servono per riempire gli spazi vuori quando le persone possiedono un numero limitato di informazioni riguardo la natura della situazione sociale in cui si trovano.
Incontrate Paolo per la prima volta. Bevendo insieme un caffè al bar, parlate del più e del meno e cercate di fare conoscenza. Non appena uscite dal locale, lui torna indietro: si è dimenticato il telefono cellulare sul tavolo. Voi pensate: "Paolo è un tipo distratto". Questo è un esempio di pregiudizio. Questo è un esempio di effetto recency. Questo è un esempio di effetto primacy. Questo è un esempio di stereotipo.
La cognizione sociale: si riferisce alle emozioni che gli individui sperimentano in relazione all’identità sociale si riferisce alle emozioni che gli individui sperimentano nel proprio mondo sociale si riferisce ai processi di pensiero che gli individui adottano nel proprio mondo sociale nessuna delle precedenti.
"Strutture di dati che organizzano la conoscenza del mondo sociale”. Questa è la definizione: del concetto di schema del concetto di cognizione del concetto di euristica del concetto di emozione.
L'euristica della rappresentatitività consiste in: Facilità con cui può essere riconosciuto un ipotetico scenario Giudizi istantanei per decidere se qualcuno o qualcosa si adatta a una categoria Giudizi rapidi sulla probabilità degli eventi (a seconda della disponibilità in memoria) Stima di un qualche valore a partire da un valore inziale a cui viene accomodato il nuovo oggetto.
Gli schemi sociali: Ci aiutano a organizzare la conoscenza del mondo sociale. Sono teorie implicite della personalità. Sintetizzano e raggruppano le emozioni che gli individui sperimentano nel proprio mondo sociale Sono valutazioni positive o negative verso qualcosa o qualcuno.
L'euristica della disponibilità consiste in: Giudizi istantanei per decidere se qualcuno o qualcosa si adatta a una categoria Giudizi rapidi sulla probabilità degli eventi (a seconda della disponibilità in memoria) Stima di un qualche valore a partire da un valore inziale a cui viene accomodato il nuovo oggetto Facilità con cui può essere riconosciuto un ipotetico scenario.
Laura è in ufficio, sono le 17.00 e ha terminato il lavoro assegnato. Potrebbe uscire subito e prendere il treno delle 17,30 ma decide di trattenersi per leggere le notizie sul web e prendere il treno dopo. Quando arriva in stazione, il treno delle 18,00 è stato cancellato e Laura prova molta rabbia perché se non si fosse trattenuta a lungo in ufficio a leggere le notizie avrebbe preso il treno delle 17.30. Si tratta di un esempio di: Euristica dell'esperto Euristica della disponibilità Euristica dell'ancoraggio Euristica della simulazione (ragionamento controfattuale).
Le euristiche sono: Scorciatoie cognitive che, nella maggior parte dei casi, forniscono alla maggioranza delle persone capacità di produrre inferenze sufficientemente accurate. Rappresentazioni mentali o impressioni di un certo gruppo sociale, che le persone si formano associando al gruppo particolari caratteristiche ed emozioni. Un insieme di conoscenze depositate della memoria di una persona. Qualità fondamentali che, secondo quanto la persona ritiene, la caratterizzano nelle diverse situazioni.
L'inferenza sociale è il modo in cui elaboriamo le informazioni sociali per formarci impressioni sugli altri. Ad esempio, se crediamo che l'obesità e il basso livello di scolarizzazione sia variabili collegate, ogni volte che incontriamo una persona obesa inferiamo che ha ricevuto una scarsa educazione. Questo è un esempio di: Profezia che si autoavvera. Euristica della disponibilità. Correlazione illusoria. Effetto recency.
L’errore fondamentale di attribuzione si riferisce alla tendenza a: sovrastimare nel comportamento degli altri le influenze situazionali sovrastimare nel comportamento degli altri le influenze disposizionali sovrastimare nel comportamento degli altri le influenze relazionali sovrastimare nel comportamento degli altri le influenze sociali.
Esiste la tendenza a inferire le caratteristiche personali di una persona in base al suo comportamento osservato, anche quando tale inferenza non è giustificata poiché esistono altre possibili cause per quel comportamento. Questa tendenza è definita: Errore di corrispondenza. Facilitazione sociale. Elaborazione sistematica. Effetto di contrasto.
Il modello di covariazione è stato fomrulato da: Henri Tajfel Harold Kelley Norman Triplett Ivan Steiner.
Secondo il modello della covariazione di Kelley (1967), quando si compie un’attribuzione, le informazioni ritenute pertinenti alla covariazione sono: Informazioni di consenso, specificità e coerenza Informazioni di contenuto, consenso e coerenza Informazioni di specificità, forma e coerenza Informazioni di contenuto, forma e coerenza.
La teoria delle rappreseentazione sociali è stata formulata da: Norman Triplett Harold Kelley Serge Moscovici Henri Tajfel.
Il modo in cui le persone ci vedono, la nostra immagine pubblica, corrisponde a: Il sé psicodinamico Il sé pubblico Il sé negoziale Il sé privato.
Completa la frase indicando il termine corretto. Il/La...................................... è la capacità di riflettere attorno al nostro pensiero, a differenziarci da tutti gli altri animali. Significa che possiamo pensare a proposito di noi stessi, a chi siamo, a come ci piacerebbe essere. Pensiero riflessivo La mobilità individuale. La persuasione. Cognizione sociale.
La teoria dell'autoconsapevolezza, distingue tra due tipi di sé: Sé pubblico e Sé interpersonale Sé personale e Sé profondo Sé privato e Sé pubblico Sé simbolico e Sé psicodinamico.
Le principali fonti della conoscenza di noi stessi sono: tutte le risposte sono fonti della conoscenza di sé i confronti sociali la reazione degli altri i nostri pensieri e sentimenti, e il nostro comportamento.
"Rispetto ai miei amici, mi sembra di essere più spontaneo e simpatico con le altre persone". Questo è un esempio di come conosciamo noi stessi attraverso: il nostro comportamento i nostri sentimenti il confronto sociale la reazione delle altre persone.
"Spesso faccio battute in pubblico e animo la conversazione". Questo è un esempio di come conosciamo noi stessi attraverso: i nostri sentimenti la reazione delle altre persone il confronto sociale il nostro comportamento.
"Mi capita spesso di sentirmi a disagio e agitata quando conosco una persona per la prima volta". Questo è un esempio di come conosciamo noi stessi attraverso: il confronto sociale i nostri sentimenti la reazione delle altre persone il nostro comportamento.
Gli schemi di sé: E' più corretto parlare al singolare. Esiste un solo schema di sé, difficilmente modificabile una volta formatosi dall'interazione con le altre persone. Sono qualità fondamentali che, secondo quanto la persona ritiene, la caratterizzano nelle diverse situazioni. Rappresentano ciò che una persona sente di dovrebbe essere o è costretta ad essere. Rappresentano ciò che una persona vorrebbe essere e dovrebbe essere.
La teoria dell'autopercezione di Bem sostiene che le persone si formano un'impressione sulla propria personalità: facendo una media di tutti i confronti i sociali separando il proprio sé reale dal proprio sé ideale e dal proprio sé normativo decidendo che il loro luogo di controllo è esterno attribuendo il proprio comportamento a una disposizione interna.
Il sé......................... È il senso di ciò che una persona vorrebbe essere. Imperativo/normativo Ideale Reale/effettivo Affettivo.
Il sé........................ è il senso di ciò che una persona dovrebbe essere, o è costretta a essere. Imperativo/normativo Ideale Reale/effettivo Affettivo.
Con il termine "looking glass self" intendiamo che: Le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore. Gli atteggiamenti e le norme sociali si combinano producendo le intenzioni comportamentali, che a loro volta influenzano i comportamenti. Noi impariamo su noi stessi attraverso le reazioni degli altri nei nostri confronti. Le persone tentano di controllare il comportamento, adeguandolo ai canoni interiori o agli standard esterni.
La teoria del confronto sociale è stata proposta e descritta e da: Henri Tajfel William McDougall Leon Festinger Solomon Asch.
Secondo Festinger, le persone imparano a conoscersi: lasciando il passato alle spalle enfatizzando le proprie forze anziché le proprie debolezze ignorando i giudizi degli altri e guardando al futuro confrontandosi con gli altri.
Paolo si sente insicuro. Gli consigliate di evitare di confrontarsi con le persone che lei ritiene "superiori". Il vostro consiglio è un punto fondamentale: del modello della discrepanza del sé di Higgins della teoria dell'autopercezione di Bem della teoria del confronto sociale di Festinger del modello di mantenimento dell'autostima di Tesser.
Manipolare gli altri per fare su di loro una buona impressione buttando nel discorso nomi di conoscenti importanti: è un fenomeno conosciuto con l'acronimo di BIRGing. è il modo di definire la "gestione dell'impressione" è giustificato dalla teoria dell'autoaccrescimento è una caratteristica della teoria del confronto sociale.
Quale delle seguenti affermazioni si riferisce al concetto di sé in un senso collettivo? L'identità sociale. Il sé sociale. Il sé ideale L'identità personale.
Le guide del sé sono: Canoni interiori personali ai quali cerchiamo di uniformarmarci i tratti di noi stessi che ci aiutano a capire quello che proviamo i tratti di noi stessi che ci aiutano ad espletare i nostri obblighi i tratti di noi stessi che ci aiutano a realizzare le nostre aspirazioni.
A proposito della teoria della disprepanza del sé, nel caso di una contrapposizione tra sé effettivo e sé imperativo, i sentimenti che proviamo saranno di: felicità e contentezza delusione e depressione imbarazzo e senso di colpa fierezza e orgoglio.
A proposito della teoria della disprepanza del sé, nel caso di una contrapposizione tra sé effettivo e sé ideale i sentimenti che proviamo saranno di: delusione e depressione fierezza e orgoglio imbarazzo e senso di colpa felicità e contentezza.
La teoria della discrepanza del sé è stata descritta e formulata da: William McDougall Tory Higgins Solomon Asch Leon Festinger.
Brewer e Gardner (1996) hanno distinto 3 forme di sé: sé relazionale, sé tipico, sé atipico Sé personale, sé sociale, sé interdipendente Sé individuale, sé collettivo, sé relazionale Sé dinamico, sé pubblico, sé mutabile.
Gli aspetti del concetto di sé che derivano dalle conoscenze e dai sentimenti della persona riguardo alle appartenenze di gruppo che essa divide con altri. Questa è la definizione di: identità personale schema di sé identità sociale sé riflessivo.
il cognitivismo: ritiene centrale lo studio delle emozioni e dei sentimenti ritiene centrale lo studio dell’apprendimento mediante premi e punizioni ritiene centrale lo studio dei processi di pensiero adotta un approccio fenomenologico.
Le culture di tipo collettivistico: nessuna delle precedenti attribuiscono enorme importanza al sé privato ritengono che la necessità del singolo prevalgano su quelle collettive promuovono l’interdipendenza del sé.
individua il termine corretto che completa la seguente affermazione. Lerrore fondamentale di attribuzione può assumere una forma estrema definita….Le persone non solo attribuiscono il comportamento a disposizioni di fondo, ma considerano tali disposizioni caratteristiche immutabili e spesso innate dell’individuo o del gruppo al quale egli appartiene acquiescenza esistenzialismo essenzialismo accattivamento.
L'autovalutazione consiste: nel naturale desiderio di disporre di informazioni precise e valide sul nostro conto. nella ricerca di conferme. Allo scopo di ribadire ciò che già conoscono di sé cercano informazioni coerenti con il proprio sé attraverso un processo di autoverifica nel cercare di ridurre il pericolo di minacce al proprio concetto di sé focalizzandosi e affermando la propria competenza in qualche altra area. nella ricerca di informazioni che confermino la conoscenza di sé.
Nel processo di ricerca e conoscenza di sé, quale motivazione tende a prevalere sulle altre? L'infuenza maggiore è esercitata dall'autoaccrescimento L'infuenza maggiore è esercitata dall'autodeterminazione L'influenza maggiore è esercitata dall'autoverifica L'infuenza maggiore è esercitata dall'autovalutazione.
L'autoaccrescimento o autoaffermazione consiste: nel naturale desiderio di disporre di informazioni precise e valide sul nostro conto. Tutte le risposte sono corrette. nella ricerca di conferme. Allo scopo di ribadire ciò che già conoscono di sé cercano informazioni coerenti con il proprio sé attraverso un processo di autoverifica nel cercare di ridurre il pericolo di minacce al proprio concetto di sé focalizzandosi e affermando la propria competenza in qualche altra area.
L'autoverifica consiste: nel naturale desiderio di disporre di informazioni precise e valide sul nostro conto. nella ricerca di conferme. Allo scopo di ribadire ciò che già conoscono di sé cercano informazioni coerenti con il proprio sé attraverso un processo di autoverifica Tutte le risposte sono corrette. nel cercare di ridurre il pericolo di minacce al proprio concetto di sé focalizzandosi e affermando la propria competenza in qualche altra area.
La valutazione, positiva o negativa, che un individuo dà di se stesso costituisce: lo stereotipo positivo l'autostima lo script di ruolo lo schema di sé.
Le persone con automonitoraggio .......................... esprimono i propri atteggiamenti e inclinazioni in modo coerente, indipendentemente dalle persone o situazioni (autoespressione). Basso Intermedio Adeguato Elevato.
L'autoespressione è: La scelta intenzionale di comportamenti volti a creare negli altri l'impressione di sé che si desidera Caratteristica della personalità, definita come il grado in cui una persona è sensibile alle richieste delle situazioni sociali e plasma il proprio comportamento di conseguenza. Il processo che porta a vedersi come appartenente a un gruppo sociale. Motivazione per scegliere comportamenti tesi a manifestare o rivelare il proprio concetto di sé.
L'autopresentazione è: Motivazione per scegliere comportamenti tesi a manifestare o rivelare il proprio concetto di sé. Il processo che porta a vedersi come appartenente a un gruppo sociale. La scelta intenzionale di comportamenti volti a creare negli altri l'impressione di sé che si desidera Caratteristica della personalità, definita come il grado in cui una persona è sensibile alle richieste delle situazioni sociali e plasma il proprio comportamento di conseguenza.
L'auto-monitoriaggio è: Stato di accentuata consapevolezza di sé, che abbraccia i canoni interiori e il sentirsi o meno alla loro altezza. Caratteristica della personalità, definita come il grado in cui una persona è sensibile alle richieste delle situazioni sociali e plasma il proprio comportamento di conseguenza. La scelta intenzionale di comportamenti volti a creare negli altri l'impressione di sé che si desidera Motivazione per scegliere comportamenti tesi a manifestare o rivelare il proprio concetto di sé.
Le persone con automonitoraggio ................................ conformano i loro comportamenti a quelle che ritengono essere le richieste delle persone che stanno intorno a loro o alla situazione (autopresentazione). Basso Adeguato Elevato Intermedio.
Le persone caratterizzate da elevato auto-monitoraggio: hanno amici diversi in base alle attività che fanno. Tutte le affermazioni sono corrette. sanno adattarsi a qualunque situazione e non fanno trapelare le loro sensazioni. sono consapevoli dell'impressioni che fanno nell'interazione sociale.
Per quanto riguarda le strategie di presentazione di sé, l’automonitoraggio: si riferisce ai cosiddetti “cavalli sociali” si riferisce alla capacità di comprendere empaticamente le altre persone si riferisce alla capacità di orientare il proprio comportamento in modo adeguato al contesto presenta un qualche rischio di fallimento.
Gli atteggiamenti a base cognitiva: si fondano perlopiù sulle emozioni si fondano perlopiù sulla discriminazione si fondano perlopiù sulla valutazione dell’oggetto si fondano perlopiù sull’osservazione del comportamento.
Il modo in cui un atteggiamento contribuisce all'interconnessione esprimendo aspetti e funzioni importanti dell'identità individuale e di gruppo. Questa è la descrizione della funzione....................... dell'atteggiamento. conoscitiva strumentale espressiva di identità sociale ed espressione di valori.
Chi, prima di tutti, definì l'atteggiamento il concetto più indispensabile della psicologia sociale, e difatti la ricerca in questo campo ha suscitato un enorme interesse e stimolato un numero elevatissimo di studi? Harold Kelley Henri Tajfel Gordon Allport Norman Triplett.
Il modo in cui un atteggiamento contribuisce alla padronanza facendoci avvicinare agli oggetti positivi (ci aiutano a raggiungere i nostri obiettivi) e allontanare da quelli negativi (ci tengono lontani dalle cose che ci danneggiano). Questa è la descrizione della funzione....................... dell'atteggiamento. operativa strumentale generativa funzionale.
Il modo in cui un atteggiamento contribuisce alla padronanza consente di organizzare, sintetizzare e semplificare la nostra esperienza di un particolare oggetto di atteggiamento. Questa è la descrizione della funzione....................... dell'atteggiamento. emotiva strumentale di espressione dei valori conoscitiva.
Gli atteggiamenti possono essere: presenti o futuri espliciti o impliciti diretti o indiretti attivi o passivi.
La componente ......................... Include le intenzioni e gli effettivi comportamenti rispetto all'oggetto di atteggiamento affettiva comportamentale cognitiva relazionale.
La componente ......................... include i sentimenti e le emozioni positive o negative che l'oggetto di atteggiamento suscita legata al pensiero cognitiva comportamentale affettiva.
La componente ....................... consiste nelle convinzioni («beliefs» rispetto a un oggetto), nelle associazioni percepite tra un oggetto di atteggiamento e una serie di attributi positivi o negativi sentimenale comportamentale cognitiva affettiva.
"Organizzazioni relativamente stabili di credenze, sentimenti e tendenze comportamentali verso oggetti, gruppi, eventi o simboli socialmente significativi. Sentimento o valutazione generale - positiva o negativa - in merito a una persona, a un oggetto o a un problema". Queste affermazioni descrivono: Il pregiudizio L'atteggiamento La discriminazione Lo stereotipo.
L'atteggiamento è: Strategia che implica il tentativo diretto di modificare la condizione sociale di svantaggio del gruppo interno, per esempio costruendo la solidarietà del gruppo e sfidando il gruppo esterno. Lo sforzo particolare che un membro del gruppo produce per compensare il minore impegno, o la performance più scarsa, di un altro membro. Comportamento teso ad aiutare un'altra persona. una rappresentazione mentale che sintetizza la valutazione complessiva su un oggetto di atteggiamento.
Gli atteggiamenti: si possono modificare solo nelle relazioni intime spesso si modificano in risposta a un’influenza sociale non si possono modificare nessuna risposta è corretta.
Gli atteggiamenti impliciti: sono valutazioni involontarie e spesso inconsapevoli sono valutazioni in cui prevalgono i ragionamenti sottintesi sono valutazioni che si esprimono solo nei rapporti intimi sono valutazioni che conseguono a processi di pensiero controllato .
A proposito di formazione degli atteggiamenti, secondo l'effetto della mera esposizione di Zajonc (1968): si formano o si modificano atteggiamenti positivi oppure negativi, grazie all'associazione con altri oggetti valutati positivamente oppure negativamente. l'esposizione ripetuta a un oggetto dà come risultato una maggiore attrazione nei suoi confronti. il comportamento manifesto risulta conforme a norme sociali che a livello privato la persona non accetta uno stimolo in precedenza neutro, se abbinato a uno stimolo capace di evocare un'emozione o un altro tipo di risposta, acquisisce esso stesso la capacità di generare tale risposta.
A proposito di formazione degli atteggiamenti, secondo il condizionamento classico: l'atteggiamento si forma proponendo uno stimolo inizialmente non associato a nessuna reazione, né positiva né negativa (stimolo condizionato), associandolo a un altro stimolo che abitualmente produce reazioni positive o negative (stimolo incondizionato). l'esposizione ripetuta a un oggetto dà come risultato una maggiore attrazione nei suoi confronti. il comportamento manifesto risulta conforme a norme sociali che a livello privato la persona non accetta si formano o si modificano atteggiamenti positivi oppure negativi, grazie all'associazione con altri oggetti valutati positivamente oppure negativamente.
A proposito di formazione degli atteggiamenti, secondo il condizionamento operante: l'atteggiamento si forma proponendo uno stimolo inizialmente non associato a nessuna reazione, né positiva né negativa (stimolo condizionato), associandolo a un altro stimolo che abitualmente produce reazioni positive o negative (stimolo incondizionato). l'esposizione ripetuta a un oggetto dà come risultato una maggiore attrazione nei suoi confronti. il comportamento manifesto risulta conforme a norme sociali che a livello privato la persona non accetta Se una risposta ottiene una ricompensa, ciò aumenta le probabilità che essa venga ripetuta; se invece essa ottiene una punizione ciò diminuisce le probabilità che venga ripetuta: infatti, gli individui tendono a massimizzare i comportamenti che hanno conseguenze positive e a minimizzare quelli che hanno conseguenze negative.
La tecnica del piede nella porta è: una tecnica che serve ad accrescere la disposizione ad accogliere una richiesta più onerosa dopo che è stata accettata una precedente richiesta più piccola, il che innesca i processi dell'autopercezione. una tecnica per l'individuazione sistematica di lavori su un particolare argomento e per la sintesi complessiva dei loro risultati. una tecnica in cui la persona che vuole influenzarne un'altra si garantisce l'accordo mediante un certo tipo di richiesta, ma rende più gravoso il mantenere fede all'impegno preso. una tecnica in cui la persona che vuole influenzarne un'altra fa una richiesta iniziale talmente grande da provocare un rifiuto; a questa fa poi seguire una richiesta minore, che appare come una concessione. Ciò rende più probabile che l'altra persona accetti, per poter fare a sua volta una concessione.
La scala di Thrustone e la scala Likert sono esempi di misurazioni..................... degli atteggiamenti dirette circostanziali indirette implicite.
La scala ............................... valuta la convinzione dimostrata dalle persone che concordano/sono in disaccordo con affermazioni favorevoli/sfavorevoli riguardanti un oggetto di atteggiamento. Inizialmente molti item vengono sottoposti a verifica. Dopo la loro analisi si conservano soltanto quelli che hanno una muta correlazione. di Thrustone di Osgood Likert di Guttman.
La scala ..................................... contiene affermazioni favorevoli o non favorevoli, disposte in ordine gerarchico. Essere d'accordo con un'affermazione decisa implica l'essere d'accordo con un'affermazione più debole; il disaccordo rispetto a un'affermazione debole implica il disaccordo con quelle più decise. di Guttman di Thrustone Likert di Osgood.
La rilevazione degli indizi corporei oppure il Test di associazione implicita (IAT) sono esempi di misurazioni........................... degli atteggiamenti. esplicite contestuali indirette dirette.
Rispetto alla teoria dell'azione ragionata, la teoria del comportamento pianificato di Ajzen: suggerisce che la previsione di un comportamento a partire da un atteggiamento aumenta se le persone sperimetano una reazione emotiva negativa in relazione a quel comportamento suggerisce che la previsione di un comportamento a partire da un atteggiamento aumenta se le persone sperimetano una reazione emotiva positiva in relazione a quel comportamento suggerisce che la previsione di un comportamento a partire da un atteggiamento aumenta se le persone ritengono di essere in connessione con gli altri che stanno osservando il comportamento suggerisce che la previsione di un comportamento a partire da un atteggiamento aumenta se le persone ritengono di aver controllo su quel comportamento.
Secondo la teoria dell’azione ragionata (Fishbein e Ajzen, 1975) il modo migliore per prevedere un’azione è quello di considerare: Atteggiamenti, norme soggettive e intenzioni Autostima, norme sociali e intenzioni Atteggiamenti, norme sociali e intenzioni Autostima, norme soggettive e intenzioni.
Gli atteggiamenti preannunciano le azioni? No, mai. Gli atteggiamenti sono strutture valutative private e personali, e non consentono mai di prevedere il comportaemnto delle persone. No, gli atteggiamenti sono strutture valutative implicite e celate, e difficilmente consentono di prevedere i comportamenti delle persone Sì, sempre. Dagli atteggiamenti riesco a prevedere perfettamente il comportamento delle persone Sì, è possibile prevedere il comportamento delle persone ma solo in determinate condizioni.
Gli atteggiamenti ............... sono quelli più facilmente recuperabili dalla memoria e che vengono espressi rapidamente. accessibili impliciti diretti espliciti.
Secondo ...................., solo un'associazione forte consente l'attivazione automatica di un atteggiamento. Solo gli atteggiamenti attivati possono guidare i successivi processi di elaborazione dell'informazione e il comportamento la teoria del confronto sociale di Festinger la teoria dell'azione ragionata di Fishbein e Ajzen la teoria dell'autopercezione di Bem il modello dell'attivazione automatica di Fazio.
Come si rende accessibile un atteggiamento? Gli atteggiamenti usati di frequente sono più accessibili. Gli atteggiamenti vengono resi accessibili grazie all'autoconsapevolezza Gli atteggiamenti vengono resi accessibili in modo automatico. Tutte le precedenti sono vere.
Secondo la teoria......................... l'intenzione è il più importante fattore predittivo di quello che sarà il comportamento. Solitamente verrà eseguita un'azione se l'atteggiamento della persona è favorevole e se la norma sociale è di sostegno. Molto importante è l'intenzione personale ad agire. dell'attivazione automatica di Fazio del confronto sociale di Festinger dell'azione razionata di Fishbein e Ajzen dell'autopercezione di Bem.
La teoria.............................. secondo cui atteggiamenti e norme sociali si combinano producendo le intenzioni comportamentali, che a loro volta influenzano i comportamenti. del confronto sociale di Festinger dell'attivazione automatica di Fazio dell'azione razionata di Fishbein e Ajzen dell'autopercezione di Bem.
Secondo la teoria dell'azione ragionata (Fishbein e Ajzen, 1975) il modo migliore per prevedere un'azione è quello di considerare: attivazione psicologica, comportamento e azione cognizione, emozione e azione atteggiamento, comportamento, emozioni norma soggettiva, atteggiamento e intenzione.
La teoria dell'azione ragionata è stata elaborata da: Allport e Festinger Fishbein e Ajzen Hogg e Vaughan Asch e Solomon.
Gli individui che sperimentano dissonanza cognitiva: tentano di modificare i propri tratti di personalità ottengono un rafforzamento dell’autostima tentano di preservare lo status quo tentano di modificare la propria cognizione .
Nel famoso esperimento di Festinger i soggetti che cambiano atteggiamento verso il compito noioso sono quelli: che hanno ricevuto 20 dollari nessuno studente cambia atteggiamento verso il compito che hanno ricevuto un dollaro che hanno fornito il maggior numero di risposte esatte.
La teoria della dissonanza cognitiva è stata elaborata da: Tajfel Twersky Allport Festinger.
Stato di spiacevole tensione causato dalla consapevolezza della persona che esiste una profonda incoerenza tra le sue convinzioni, i suoi atteggiamenti e le sue azioni. E' la definizione è: dissonanza cognitiva desensibilizzazione effetto del falso consenso deindividuazione.
Si definisce.............. il processo che, mediante atti di comunicazione, porta alla formazione, al rafforzamento o alla modificazione degli atteggiamenti. dissonanza cognitiva elborazione approfondita persuasione elaborazione superficiale.
Il/La.................................. vede la persuasione come un processo che prevede diverse fasi: 1) esposizione del soggetto al messaggio, 2) attenzione al medesimo, comprensione dei suoi contenuti, 3) accettazione della posizione in esso contenuta, 4) memorizzazione della stessa comportamento. ll modello della probabilità dell'elaborazione (ELM, Elaboration Likelyhood Model) di Petty e Cacioppo (1986). Il modello euristico-sistemico (HSM, Heuristic-Systemic Model) di Chaiken (1980). La persuasione come processo di Carl Holand (1953) Il paradigma dell'elaborazione dell'informazione di McGuire (1968).
Secondo il modello di cambiamento di atteggiamento proposto da ........................, quando le persone ascoltano attentamente un messaggio, usano un'elaborazione sistematica; altrimenti elaborano l'informazione attraverso euristiche (scorciatorie mentali). Mc Guire Petty e Cacioppo Kruglansky Chaiken.
Secondo il modello della probabilità dell'elaborazione (ELM, Elaboration Likelyhood Model) di Petty e Cacioppo (1986), il fatto di seguire il percorso sistematico o superficiale per l'elaborazione del messaggio dipende da: fattori personali e relazionali fattori motivazionali e cognitivi fattori diretti e indiretti fattori emotivi e razionali.
Secondo.......................... esiste una via sola alla persuasione, non due: l'elaborazione sistematica e le euristiche non solo altro che sillogismi formati da premessa minore, premessa maggiore e conclusione l'approccio unimodale il modello euristico-sistemico il modello della probabilità dell'elaborazione il modello di elaborazione a due vie.
Credenze condivise all'interno di un gruppo riguardo atteggiamenti e comportamenti uniformi che definiscono l'appartenenza ad un gruppo e differenziano i gruppi tra loro. E' la definizione di: pregiudizio norme atteggiamento stereotipo.
Il conformismo è: l'influenza dell'individuo sul gruppo l' influenza di un gruppo su un individuo l'obbedienza ai comandi provenienti da una autorità la risposta comportamentale alla richiesta di un altro individuo.
Tra le tecniche per accrescere l'acquiescenza, la tecnica della porta in faccia: prevede che la richiesta cruciale sia preceduta da una richiesta minore, destinata ad essere accettata. è un tentativo strategico di conquistare l'apprezzamento di una persona per ottenere l'acquiescenza verso una richiesta, manifestando, per esempio, accordo con la persona, conquistandola prevede che la cruciale sia preceduta da una richiesta più impegnativa, destinata ad essere rifiutata, così la seconda richiesta sembrerà più accettabile risponde al principio "fai agli altri quello che gli altri fanno a te"; può riferirsi alla restituzione di un favore, alla reciproca aggressione o al reciproco aiuto.
Tra le tecniche per accrescere l'acquiescenza, la tecnica del piede nelle porta: prevede che la cruciale sia preceduta da una richiesta più impegnativa, destinata ad essere rifiutata, così la seconda richiesta sembrerà più accettabile prevede che la richiesta cruciale sia preceduta da una richiesta minore, destinata ad essere accettata. è un tentativo strategico di conquistare l'apprezzamento di una persona per ottenere l'acquiescenza verso una richiesta, manifestando, per esempio, accordo con la persona, conquistandola prevede che una persona che acconsente a una richiesta continua a sentirsi coinvolta anche dopo aver scoperto che essa presenta costi nascosti.
Lo ............................. è uno stato d'animo definito da Milgram per definire l'obbedienza incondizionata, in cui le persone, in qualità di agenti, trasferiscono le proprie responsabilità a chi impartisce gli ordini. stato autoritario stato di arbitro stato di agente stato di maggiore autorevolezza.
Tra le tecniche per accrescere l'acquiescenza, l'accattivamento: prevede che la richiesta cruciale sia preceduta da una richiesta minore, destinata ad essere accettata. prevede che la cruciale sia preceduta da una richiesta più impegnativa, destinata ad essere rifiutata, così la seconda richiesta sembrerà più accettabile prevede che una persona che acconsente a una richiesta continua a sentirsi coinvolta anche dopo aver scoperto che essa presenta costi nascosti è un tentativo strategico di conquistare l'apprezzamento di una persona per ottenere l'acquiescenza verso una richiesta, manifestando, per esempio, accordo con la persona, conquistandola.
Tra le tecniche per accrescere l'acquiescenza, la norma di reciprocità: è un tentativo strategico di conquistare l'apprezzamento di una persona per ottenere l'acquiescenza verso una richiesta, manifestando, per esempio, accordo con la persona, conquistandola prevede che la richiesta cruciale sia preceduta da una richiesta minore, destinata ad essere accettata. prevede che la cruciale sia preceduta da una richiesta più impegnativa, destinata ad essere rifiutata, così la seconda richiesta sembrerà più accettabile risponde al principio "fai agli altri quello che gli altri fanno a te"; può riferirsi alla restituzione di un favore, alla reciproca aggressione o al reciproco aiuto.
L'esperimento classico di Solomon Asch (1952) ha sottoposto a verifica sperimentale il fenomeno dell'acquiescenza ha sottoposto a verifica sperimentale il fenomeno dell'influenza relazionale ha sottoposto a verifica sperimentale il fenomeno della persuasione ha sottoposto a verifica sperimentale il fenomeno del conformismo.
L’esperimento di Sherif sull’effetto auto cinetico dimostra che: in condizioni ambigue le norme di gruppo prevalgono su quelle individuali in condizioni ambigue l’influenza sociale può essere ricondotta a un tratto di personalità in condizioni ambigue prevalgono le esperienze passate in condizioni ambigue il controllo sociale è un meccanismo di difesa.
Esiste una situazione in cui trovarsi in gruppo incrementa la motivazione individuale e l'impegno. Si verifica quando il compito e il gruppo sono così importanti che l'individuo sente il bisogno di compensare l'inerzia prevista da parte degli altri membri del gruppo. Questa situazione è spiegata dall'effetto: di mera esposizione differenza attore-osservatore di compensazione sociale effetto del falso consenso.
............................. è la tendenza delle persone a lavorare meno duramente (quindi a rimanere inerti) in un compito a cui credono stiano lavorando anche altri. inferenza corrispondente inerzia sociale influenza normativa intenzione di attuazione.
La perdita di motivazione all'interno di un gruppo è definita................. Si tratta di una riduzione dell'impegno individuale quando si svolge un compito collettivo (in cui i nostri risultati sono combinati con quelli degli altri membri del gruppo) rispetto a quando lo si svolge da soli o contemporaneamente ad altri (senza che si combinino i risultati). inerzia sociale influenza normativa inferenza corrispondente intenzione di attuazione.
Lo studio precursore a quello di Allport sulla facilitazione sociale è stato condotto da: Henri Tajfel Harold Kelley Gordon Allport Norman Triplett.
............. consiste nel miglioramento dell'esecuzione di compiti ben appresi (facili) e un peggioramento dell'esecuzione di compiti poco appresi (difficili) in ragione della sola presenza di membri della stessa specie. La facilitazione sociale La deindividuazione L'influenza sociale Il coordinamento di prospettive.
.... è il modo in cui la semplice presenza delle altre persone condiziona le prestazioni del singolo individuo. L'influenza sociale Il coordinamento di prospettive La deindividuazione La facilitazione sociale.
La .................. è una proprietà basilare di un gruppo, che lo porta a "rimanere unito" come una salda entità autonoma caratterizzata da uniformità di condotta, reciproco sostegno tra i membri, solidarietà, spirito di corporazione, spirito e morale di squadra. coesione dissonanza cognitiva diffusione di responsabilità facilitazione sociale.
Quale alternativa descrive meglio la posizione di un "quasi membro" all'interno di gruppo? vi appartengono i membri potenziali che non sono entrati nel gruppo oppure gli ex membri che ne sono usciti. vi appartengono i nuovi membri che non hanno raggiunto lo status di membro a pieno titolo e i membri marginali che l'hanno perso. è il ruolo delle persone che vengono pienamente identificate con il gruppo e che hanno tutti i privilegi e le responsabilità associate alla condizione di membro del gruppo. Tutte le risposte sono corrette.
L'esperimento classico carcerario attraverso il quale si è potuto simulare le realzioni di ruolo in carcere è stato condotto da: Allport Zimbardo Festinger Tajfel.
I partecipanti all’esperimento di Milgram (1974) relativo all’obbedienza all’autorità: nessuna risposta è corretta erano soggetti mentalmente disturbati avevano capito che le scosse non venivano realmente inflitte avevano tratti di personalità particolarmente inclini all'aggressività.
Le persone entrano a far parte dei gruppi per: tutte le risposte sono corrette prossimità fisica realizzazione di obiettivi piacere della compagnia.
Il fatto di non essere membro di un gruppo crea non poche difficoltà, soprattutto quando i suoi membri attivano un meccanismo di ............................(esclusione da un gruppo decisa di comune accordo) per escludere intenzionalmente una persona. In quasi tutti i gruppi, quello che conta non è tanto esserne membri, ma il fatto che da parte nostra o del nostro gruppo si tenga in considerazione che ci siamo. ostracismo sociale errore di persistenza esclusione morale errore di corrispondenza.
Alcuni autori hanno concentrato la propria attenzione sulla natura della marginalità nella vita di gruppo. A questo proposito i membri .................................... sono coloro che si trovano al confine tra ingroup e outgroup, spesso considerati la "pecora nera" del gruppo e sono più disprezzati se membri dell'ingroup perchè considerati devianti. marginali secondari periferici emarginati.
Processo con cui a uno o più membri del gruppo viene riconosciuta la possibilità di influenzare e motivare gli altri in modo da contribuire al conseguimento degli obbiettivi del gruppo. Questa definizione fa riferimento a: Creatività di gruppo Group think Metacognizione Leadership.
Valutazione condivisa del prestigio di un ruolo o di chi occupa un ruolo in un gruppo, o del prestigio di un gruppo e dei suoi membri nel complesso. Questa è la definizione di: ruolo status stereotipo norma.
La polarizzazione di gruppo è: La tendenza della discussione di gruppo a produrre decisioni che sostengono la posizione della maggioranza del gruppo La tendenza della discussione di gruppo a produrre decisioni che sostengono la posizione della minoranza del gruppo. la tendenza della discussione di gruppo a produrre decisioni in modo indifferente verso l'uno o l'latro polo decisionale. la tendenza della discussione di gruppo a produrre decisioni di gruppo più estreme della media delle precedenti opinioni, nella direzione sostenuta da tale media.
Processo decisionale di gruppo inficiato dalla spinta a raggiungere il consenso e l'unanimità, senza curarsi che la sua formazione avvenga in modo corretto, adottando procedure decisionali logiche e razionali. Questa defizione fa riferimento a: Metacognizione Group think Creatività di gruppo Leadership.
I pregiudizi impliciti: Non esistono Dimostrano che gli individui usano processi di pensiero controllato Dimostrano che gli individui nascondono i pregiudizi Dimostrano che i pregiudizi si possono sradicare.
Quando le risorse sono limitate, il conflitto fra i gruppi si inasprisce ed aumentano così i pregiudizi e stereotipi. Questo è l'assunto di base de: La teoria del pregiudizio etnico La teoria del conflitto realistico La teoria dell’oggettivazione La teoria del confronto sociale.
Mario non conosce Antonio molto bene, ma decide comunque di chiedergli un passaggio in auto. Invece di chiederglielo direttamente, decide di domandargli prima se può prestargli la penna per scrivere un appunto. Quale popolare espediente sta usando Mario per ottenere ciò che vuole davvero? La tecnica del colpo basso La tecnica del piede nella porta La tecnica della porta in faccia La norma di reciprocità.
Nei processi di attribuzione causale, l'attribuzione interna si verifica quando: Nessuna delle precedenti Nessuna delle precedenti Il focus è sui fattori transazionali Il focus è sui fattori disposizionali.
Individua il termine corretto che completa la seguente affermazione. Secondo Cialdini e Petty (1979) il/la …… è la consapevolezza che la persona stia per diventare il bersaglio di un tentativo di persuasione. Tale allertamento permette spesso di resistere alla persuasione. Pre-reattività Pre-persuasione Preavvertimento Pre-atteggiamento.
La discriminazione: Nessuna delle precedenti È correlata a specifici tratti di personalità È la componente comportamentale del pregiudizio È correlata a disturbi di personalità.
L’autore …… ha condotto numerosi lavori sull’influenza sociale e i processi di gruppo, e concepì un ingegnoso paradigma per indagare il processo di ostracismo sociale. Hogg Asch Kip Williams Higgins.
Secondo la norma di reciprocità: Nessuna delle precedenti Le persone aiutano gli altri per l’effetto dell’apprendimento sociale Le persone aiutano gli altri con l’idea che il loro aiuto verrà ricambiato Le persone si vendicano con chi li ha feriti.
Le persone tendono a sopravvalutare la diffusione del proprio comportamento, ritenendo che gli altri si comportino come loro. Ad esempio, se io ritengo che indossare un cappello fuxia non sia adeguato a seguire una lezione in università, saremo portati a pensare che anche le altre persone abbiano una opinione simile. Questa tendenza è chiamata: Effetto del falso consenso Effetto di elaborazione egocentrica Effetto di similarità saliente Effetto osservatore.
Gli atteggiamenti si fondano su: Affetti, cognizioni e stereotipi Affetti, cognizioni e pregiudizi Affetti, cognizioni e comportamenti Affetti e discriminazioni.
L’influenza sociale normativa: È probabile che si verifichi quando le persone vogliono sentirsi accettate nel gruppo (ci si conforma per poter restare nel gruppo, per non essere derisi o rifiutati) È probabile che si verifichi quando le persone vogliono opporsi alla maggioranza È probabile che si verifichi quando le persone si trovano in una situazione ambigua Nessuna delle precedenti.
La teoria dell'identità sociale della leadership è stata descritta da: Duck Ruderman Hogg e Knippenberg Tajfel.
Che cosa emerse dallo studio classico di Zimbardo sul comportamento in ruolo condotto in una prigione simulata? Che il comportamento era governato dalla personalità individuale piuttosto che dalle prescrizioni di ruolo Che il comportamento era governato dalle prescrizioni del ruolo piuttosto che dalla personalità individuale Che lo studioso doveva ampliare l’esperimento per osservare il comportamento prescrittivo in modo affidabile Che le iniziali differenze disposizionali tra le guardie diventavano più forti nel corso dell’apprendimento.
Indica il nome corretto dell'autore per completare la seguente affermazione. Secondo la teoria del l'autopercezione di …… siamo in grado di osservare nel nostro comportamento, così che questo fornisca delle indicazioni sul nostro sé. Tajfel Moscovici Bem Allport.
La deindividuazione è più probabile che si verifichi quando: Non ci si sente responsabili delle proprie azioni Un ostacolo blocca un comportamento volto al raggiungimento di un obiettivo Si verifica l'effetto priming Si presenta dissonanza cognitiva.
Trovarsi in un gruppo non genera mai: Inerzia sociale Deindividuazione Facilitazione sociale Possessione sociale.
Secondo Klademans (2002) la protesta collettiva implica: La convinzione che è un problema può essere trattato tramite un'azione collettiva Un senso di giustizia nel modo in cui le autorità affrontano i problemi sociali Un'identità di gruppo definita Tutte le opzioni sono corrette.
L'euristica della disponibilità si basa: Sull'elaborazione di scenari ipotetici controfattuali Sulla facilità con cui vengono in mente esempi che fanno riferimento alla categoria di giudizio in questione Su un riferimento stabile, sulla base del quale vengono compiuti aggiustamenti Nessuna delle precedenti.
Quale, tra i fenomeni seguenti, può essere una conseguenza sociale dell’oggettivazione? Un peggioramento nelle performance cognitive L’effetto primacy La vergogna per il proprio corpo Il mantenimento di atteggiamenti sessisti.
Uno degli elementi che determina l’attrazione interpersonale: La prossimità La diversità La sincerità Nessuno dei precedenti.
Le strategie di presentazione del sé: Presentano un qualche rischio di fallimento Sono indipendenti dagli obiettivi dell’interazione sociale Sono invarianti culturali Sono sempre le stesse a prescindere dal contesto.
La categorizzazione è definita come: il processo associato alla teoria della frustrazione-aggressività Il comportamento che prevede la discriminità Il processo di modifica delle proprie cognizioni sociali al fine di ridurre la dissonanza cognitiva causata da cognizioni contrastanti tra loro Il processo di classificazione delle persone in quanto membri di gruppi sociali.
Secondo la norma della reciprocità: L’altruismo si fonda sull’empatia L’altruismo si fonda sull’idea che l’aiuto prestato verrà restituito L’altruismo è motivato dall’intenzione di far sopravvivere i propri geni Nessuna delle precedenti.
L’autore …… ha condotto numerosi lavori sull’influenza sociale e i processi di gruppo, e concepì un ingegnoso paradigma per indagare il processo di ostracismo sociale: Hogg Kip Williams Asch Higgins.
Quale affermazione descrive il Tokenism: il sentimento di antipatia fondato su una generalizzazione falsa e inflessibile. Può essere diretto verso un gruppo nel suo complesso o verso un individuo in quanto membro di quel gruppo incapacità di aiutare gli altri gruppi a migliorare la propria posizione nella società (ad esempio, proprietari di casa riluttanti ad affittare alloggi a minoranze etniche). strappo alla regola in favore dei membri di un gruppo verso di cui si nutrono dei pregiudizi, effetti negativi a lungo termine, soprattutto in merito all'autostima. concessione fatta in favore dei membri di un gruppo di minoranza, per sviare le accuse di pregiudizio e discriminazione (un esempio su vasta scala può essere il caso di aziende che assumono persone appartenenti a minoranze etniche per sviare le accuse di pregiudizio ad esse rivolte).
La discriminazione: è l'incapacità di aiutare gli altri gruppi a migliorare la propria posizione nella società è il sentimento di antipatia fondato su una generalizzazione falsa e inflessibile. Può essere diretto verso un gruppo nel suo complesso o verso un individuo in quanto membro di quel gruppo Si riferisce a un comportamento, positivo o negativo, diretto verso un gruppo sociale e i suoi componenti è la valutazione positiva o negativa di un gruppo sociale e dei suoi componenti.
Quale affermazione è FALSA riguardo al pregiudizio: La disumanizzazione è un aspetto terribile del pregiudizio e significa privare le persone della propria umanità e dignità Si riferisce a un comportamento, positivo o negativo, diretto verso un gruppo sociale e i suoi componenti Il pregiudizio potrebbe diventare la base della discriminazione atteggiamenti sfavorevoli nei confronti di un altro gruppo e dei suoi membri.
Il pregiudizio è: la valutazione positiva o negativa di un gruppo sociale e dei suoi componenti. Tutte le affermazioni sono corrette. l' espressione di atteggiamenti di disprezzo o di un comportamento discriminatorio verso la maggior parte o tutti i membri di un gruppo il sentimento di antipatia fondato su una generalizzazione falsa e inflessibile. Può essere diretto verso un gruppo nel suo complesso o verso un individuo in quanto membro di quel gruppo.
Se un vulcaniano afferma: "Non mi piacciono i Klingon, fanno delle cose molte brutte. Anche se non li ho mai incontrati o visti di persona, lo so, è brutta gente". Il vulcaniano in questione, esprime: ostilità e aggressività nei riguardi dei Klingon sia pregiudizio, sia discriminazione nei confronti dei Klingon una discriminazione nei riguardi dei Klingon un pregiudizio nei rigaurdi dei Klingon.
Lo studio classico "pigmalione in classe" a proposito della profezia che si autoavvera è stato realizzato da: Asch e Solomon Allport e Festinger Rosenthal e Jacobson Fishbein e Ajzen.
Il genocidio può essere considerato: la forma più estrema di discriminazione la forma più estrema di confronto sociale la forma più estrema di leadership la forma più estrema di pregiudizio legittimato.
L'insegnante x, all'inizio di ogni ciclo scolastico, sottopone ai bambini alcuni test cognitivi che le servono per "inquadrare" i bambini. Infatti è convinta/o che se ottengono punteggi inferiori a y non vale la pena perdere troppo tempo con loro durante l'anno. E in effetti, come si aspettava, alla fine del primo anno, le prestazioni di questi bambini non è stata molto buona. Questo è un esempio di: di un buon insegnante. di una profezia che si autoavvera di una discriminazione di un pregiudizio.
E' possibile rilevare forme moderne di razzismo attraverso l'utilizzo di: interviste semi strutturate il differenziale semantico misure non invasive la scala Likert.
Completa la frase. ............................. si basano su categorie, le stesse che usiamo per relazionarci ai vari gruppi sociali e per fare distinzioni tra loro. In questo senso, riflettono l'immagine che abbiamo delle relazioni intergruppo, li utilizziamo per definire le nostre identità: essi riducono l'incertezza e giustificano lo status quo. Per tali ragioni sono difficili da cambiare. le categorie sociali gli stereotipi i pregiudizi le norme sociali.
Alcune professioni vengono etichettate. Per le donne può essere difficile raggiungere posizioni di potere, e quando ci si avvicinano, quindi a ridosso della vetta, vanno a sbattere contro una barriera invisibile: .................................., barriera invisibile che impedisce alle donne e alle minoranze di ottenere posizioni di comando al vertice. il muro del pregiudizio il muro del sessismo il soffitto di plastica il soffitto di vetro.
Il/la ......................................è il pregiudizio e discriminazione verso le persone sulla base del loro genere sessuale. deinvidividuazione disumanizzazione razzismo sessimo.
Il/la ......................................... è il pregiudizio e discriminazione verso le persone sulla base della loro etnia o della razza deinvidividuazione discriminazione razzismo disumanizzazione.
Il processo per cui le aspettative di una persona rispetto a un'altra diventano realtà, poiché evocano in quest'ultima comportamenti che confermano le aspettative della prima. Questa è la definizione di: profezia da esposizione prolungata all'outgroup di rapporto di comunanza profezia che si autoavvera di ostracismo.
Quale, tra le seguenti teorie, hanno spiegato il pregiudizio a livello intergruppo? Teoria dell'identità sociale (Tajfel et al., 1971) Frustrazione e aggressività (Dollard et al., 1939) Personalità autoritaria (Adorno, 1950) Teoria della dominanza sociale (Sidanius e Pratto, 1999).
Come parte della sua ricerca che si occupava ..........................., John Jost includeva una dimensione sinistra-destra per misurare le ideologie politiche. della teoria della giustificazione del sistema della teoria dell'identità sociale della teoria della categorizzazione del sé della teoria della dominanza sociale.
Le persone caratterizzate da un elevato orientamento alla dominanza sociale: hanno in genere un'intelligenza inferiore vanno alla ricerca di persone che a loro volta dominano gli altri sostengono ideologie ugualitarie e rifiutano la gerarchia e la discriminazione. desiderano per il proprio gruppo il predominio e la superiorità rispetto agli altri gruppi.
Luigino vive da sempre seguendo regole rigidamente definite. Una di queste è quella di rendere omaggio a un'immagine del presidente nella sua camera da letto. Per Luigino la democrazia è da disprezzare e le minoranze etniche e religiose dovrebbero essere rinchiuse in carcere. Potremmo dire che egli: crede nell'uguaglianza e le pari opportunità è poco solidale con le persone di ceto inferiore ha le sue idee ed è libero di averle ha una "personalità autoritaria".
La misura della personalità autoritaria attraverso la Scala F è da attribuire a: Jim Sidanius Theodor Adorno Robert Altemeyer John Jost.
Quale, tra le seguenti teorie, hanno individuato la causa del pregiudizio nelle differenze individuali o di personalità? Deprivazione relativa (Walker e Smith, 2002) Teoria del conflitto realistico (Sherif, 1966) Teoria della dominanza sociale (Sidanius e Pratto, 1999) Teoria dell'identità sociale (Tajfel et al., 1971).
I valori: Assumono un ruolo chiave degli atteggiamenti a base emotiva Non sono correlati agli atteggiamenti Assumono un ruolo chiave negli atteggiamenti a base comportamentale Assumono un ruolo chiave negli atteggiamenti a base cognitiva.
Indica il nome dell’autore corretto che completa la seguente affermazione. Nel famoso esperimento di …… i soggetti che cambiano atteggiamento verso il compito noioso sono quelli che hanno ricevuto un dollaro. Tajfel Moscovici Festinger Allport.
Il paradigma del gruppo minimale è stato messo a punto da: Tajfel e collaboratori (1971) Klandermans e collaboratori (2002) Campbell e colalboratori (1976) Sidanius e collaboratori (1985).
La teoria dell'identità sociale è stata descritta da: Klandermans (2002) Tajfel (1981) Sherif (1966) Sidanius (1985).
La/Il................................. è quella parte dell'immagine di sé dell'individuo che deriva dalla sua consapevolezza di appartenere ad un gruppo sociale (o a più gruppi), unita al valore e al significato emotivo attribuito a tale appartenenza discriminazione sociale identità sociale partecipazione sociale categorizzazione sociale.
La categorizzazione è definita come: il processo associato alla teoria della frustrazione-aggressività il processo di classificazione delle persone in quanto membri di gruppi sociali differenti il processo di modifica delle proprie cognizioni sociali al fine di ridurre la dissonanza cognitiva causata da cognizioni contrastanti tra loro. il comportamento che prevede la discriminazione.
Quale affermazione descrive la situazione integruppi minima: Situazione sperimentale secondo cui atteggiamenti e norme sociali si combinano producendo le intenzioni comportamentali, che a loro volta influenzano i comportamenti. Situazione sperimentale secondo cui tutto ciò che ricorda a una persona il suo essere mortale la porta a riaffermare le proprie visioni del mondo più fondamentali, cosa che può avere effetti sia positivi che negativi. Situazione sperimentale secondo cui la convinzione che altre persone, o altri gruppi, stiano meglio di noi dà origine a un senso di insoddisfazione. Situazione sperimentale in cui le persone sono categorizzate, su una base arbitraria e non significante, in gruppi che non hanno alle spalle nessuna storia, né conflitti sul piano degli interessi, né stereotipi già formati.
Un'implicazione della ricerca che utilizza il paradigma del gruppo minimale è la seguente: il comportamento intergruppo dovrebbe essere etichettato nel minor numero possibile di modi l'etnocentrismo dipende dalla presenza del minor numero possibile di gruppi per formare un gruppo sono richiesti solo due individui essere categorizzato come membro di un gruppo è necessario per produrre comportamento intergruppo.
Secondo James Davis (1969), il classico grafico che rappresenta la deprivazione relativa in diversi periodi di tempo si presenta come: una curva a forma di U rovesciata una curva a Y una curva a U sdraiata a destra una curva J.
Attraverso ............................., gli autori hanno constatato come il semplice fatto di assegnare gli individui a categorie sociali arbitrarie, sulla base di criteri di definizione dei gruppi puramente formali, sia sufficiente a produrre il favoritismo per il proprio gruppo e la discriminazione nei confronti del gruppo esterno. il paradigma del gruppo minimale la presenza di norme sociali ingiuntive la presenza di norme sociali descrittive la presenza del pensiero di gruppo.
Nella sua "teoria del conflitto realistico", Sherif (1962) sostiene che: a uno o più membri del gruppo viene riconosciuta la possibilità di influenzare e motivare gli altri in modo da contribuire al conseguimento degli obiettivi del gruppo. certi tipi di contatto diretto fra appartenenti a gruppi ostili possono ridurre la stereotipizzazione e il pregiudizio. gli obiettivi condivisi tra i gruppi riducono il conflitto intergruppo provare empatia motiva le persone ad aiutare un altro che ha bisogno, e a farlo unicamente per il suo bene.
Secondo Sherif, l'armonia intergruppo può sfociare in un conflitto e poi anche in etnocentrismo quando: i gruppi iniziano a cooperare con l'altro gruppo per raggiungere un obiettivo comune un gruppo si rende conto dell'esistenza dell'altro in entrambi i gruppi sono presenti leader molto autoritari e dispotici i gruppi competono per risorse scarse.
La teoria.......................................... spiega il comportamento intergruppo nei termini della natura delle relazioni basate sull'obiettivo che si instaurano tra i gruppi. Gli individui che condividono obiettivi che richiedono interdipendenza tendono a cooperare e a formare un gruppo. del conflitto realistico della deprivazione relativa della frustrazione-aggressività della personalità autoritaria.
La teoria del conflitto realistico è stata elaborata da: Jost Pratto Adorno Sherif.
Indica quale affermazione NON è corretta. Secondo Walker e Smith (2002), la deprivazione relativa: è una conseguenza della frustrazione sostiene che sarebbe il confronto sociale, e non la realtà oggettiva, a determinare soddisfazione o insoddisfazione delle persone per quello che possiedono. si manifesta quando i risultati ottenuti improvvisamente appaiono non corrispondere alle aspettative. è un segnale che anticipa l'aggressività intergruppo. Le persone e i gruppi, infatti, continuano a competere anche quando sembrano possedere una quantità adeguata di risorse.
Segna la risposta NON è corretta: Le persone possiedono più identità sociali, tante quanti sono i gruppi a cui appartengono è possibile appartenere a un gruppo senza identificarsi con esso le persone possiedono più identità sociali, ma una sola emerge ed è la più importante è possibile identificarsi con un gruppo di cui oggettivamente non si fa parte.
Secondo Klandermans (2002), la protesta collettiva implica: tutte le opzioni sono corrette la convinzione che un problema può essere trattato tramite un'azione collettiva un senso di ingiustizia nel modo in cui le autorità affrontano i problemi sociali un'identità di gruppo definita.
L’ipotesi del contatto: prevede che il pregiudizio aumenti se il contatto avviene fra persone dello stesso gruppo prevede che il pregiudizio si riduca se il contatto avviene fra persone dello stesso status prevede che il pregiudizio si riduca se il contatto avviene fra persone dello stesso gruppo prevede che il pregiudizio si riduca se il contatto avviene fra persone dello stesso sesso.
Il processo in cui la risoluzione di un conflitto intergruppo è trasferita a una terza parte, che ha anche il compito di imporre alla parti in causa un accordo reciprocamente vincolante, è definito: contrattazione conciliazione arbitrato mediazione.
Allport, a proposito della teoria del contatto, individuò alcune condizioni necessarie affinchè il contatto possa ridurre stereotipi, pregiudizi e discriminazione. Quale, tra le seguenti affermazioni, NON è una di queste condizioni deve essere presente uno scopo sovra-ordinato deve esserci uguaglianza di genere deve esserci reciproca interdipendenza deve esserci uguaglianza di status.
L’ipotesi del contatto: si riferisce ad una strategia per ridurre l’aggressività si riferisce ad una strategia di riduzione del pregiudizio intergruppi si riferisce ad un processo di euristica si riferisce ad un processo di ricognizione sociale.
Nel modello di Petty e Cacioppo sulla probabilità di elaborazione: È prevista una via specifica per gli stereotipi È prevista una via centrale della persuasione È prevista una via tangenziale della persuasione Si misura la velocità di acquisizione di nuove informazioni.
Nel famoso esperimento “la prigione di Stanford”, Zimbardo ha dimostrato che: Con i soggetti aggressivi è meglio utilizzare pene severe I soggetti più deboli non sono in grado di affrontare situazioni stressanti I soggetti più deboli non sono in grado di affrontare situazioni stressanti Il contesto ed il ruolo possono condizionare fortemente il comportamento individuale.
Il group think: Facilita la buona riuscita dei processi di pensiero di gruppo Induce il gruppo ad assumere decisioni scadenti Consente al gruppo di assumere la decisione migliore Nessuna delle precedenti.
Un’implicazione della ricerca che utilizza il paradigma del gruppo minimale è la seguente: Il comportamento intergruppo dovrebbe essere etichettato nel minor numero possibile di modi Essere categorizzato come membro di un gruppo è necessario per produrre comportamento intergruppo Per formare un gruppo sono richiesti solo due individui L’etnocentrismo dipende dalla presenza nel minor numero possibile di gruppi.
Il pregiudizio si può esprimere in maniera sottile e nascosta. In particolare, abbiamo visto tre tipi di comportamento che possono celare pregiudizi di fondo: Codifica sociale, ostracismo sociale, estroversione Razzismo, pregiudizio diretto, coinvolgimento empatico Riluttanza ad aiutare, tokenism, discriminazione inversa Scambio sociale, rapporto costi-benefici, rinforzo indiretto.
“Sono stato bocciato all’esame solo perché il docente era di pessimo umore”. Nel campo dell’attribuzione casuale questa affermazione potrebbe costituire un esempio di: Attribuzione interna Covariazione Motivazione intrinseca Self-serving bias.
Le culture di tipo collettivistico: Nessuna delle precedenti Attribuiscono enorme importanza al sé privato Ritengono che la necessità del singolo prevalgano su quelle collettive Promuovono l’interdipendenza del sé.
I mass media hanno un effetto negativo secondo la teoria dell’oggettivazione: Quando una persona non ha abbastanza capacità critica Quando gli standard di bellezza irrealistici proposti vengono interiorizzati Quando i modelli e le modelle mostrano eccessiva magrezza Nessuna delle precedenti.
Nel loro esperimento volto a descrivere …… , Cialdini e coll. (1978) divisero i partecipanti e chiesero di presentarsi ad un esperimento che iniziava alle 7.00 di mattina, all’altra metà chiesero prima di aderire a un esperimento e solo dopo di presentarsi alle 7.00 di mattina. Il secondo gruppo, che era stato ingannato, accondiscende in misura maggiore rispetto al primo gruppo di controllo di partecipare allo studio e si impegnò a mantenere l’appuntamento. Tecnica del colpo basso Tecnica dell’ingaggio Tecnica del pre-consenso Tecnica della porta in faccia.
I leader hanno bisogno della fiducia dei gregari se desiderano essere innovativi e trasformazionali. Un pilastro importante su cui poggia la fiducia e la cura da parte del leader …… , cioè di un risultato basato su un processo equo, poiché questo trasmette rispetto ai membri del gruppo. Ciò incoraggia i gregari ad avere sentimenti positivi verso il gruppo. Della giustizia collaborativa Della giustizia cooperativa Della giustizia procedurale Della giustizia distributiva.
Le spiegazioni fornite dalle diverse teorie che hanno cercato di spiegare il comportamento aggressivo cadono sempre all'interno di due grandi classi, biologica e sociale Tutte le risposte sono corrette. biologica e individuale (caratteristiche di personalità) sociale e culturale.
Secondo la teoria............................... l'aggressività umana nasce da un innato istinto di morte, contrapposto all'istinto della vita. dell'evoluzione della frustrazione-aggressività psicodinamica etologica.
Bandura e Walters (1963) hanno studiato il modo in cui i bambini imparano a essere aggressivi semplicemente guardando l'aggressività altrui. In quale condizione sperimentale hanno rilevato il più alto tasso di aggressività? Nessuna delle risposte è corretta. Tra i bambini che osservarono un modello dal vivo. Tra i bambini che osservarono alcune immagini aggressive stampate su cartoncino. Tra i bambini che osservarono un modello dal vivo vestito come un personaggio di un cartone animato.
Secondo la teoria dell’apprendimento sociale: l’aggressività è un aspetto innato negli esseri umani l’aggressività è l’esito di esposizione a modelli violenti l’aggressività si verifica solo in contesti sociali l'aggressività può essere causata dalla deprivazione relativa .
L'approccio.............. sottolinea aspetti positivi e funzionali della aggressività, ma individua anche che, mentre l'istinto aggressivo è innato, il comportamento aggressivo reale è suscitato da stimoli specifici dell'ambiente, conosciuti come catalizzatori. della frustrazione-aggressività etologico psicodinamico dell'evoluzione.
Nei livelli di aggressività sono stati chiamati in causa anche due fattori dell'ambiente fisico: l'interno e il maltempo il caldo e l'affollamento nessuna delle risposte è corretta l'umidità e le zanzare.
"Sottocategoria del comportamento prosociale. Si riferisce a un'azione finalizzata al vantaggio altrui più che al proprio". La seguente definizione fa riferimento a: comportamento prosociale comportamento di aiuto comportamento altruistico comportamento proattivo.
Il .......................................... è un comportamento con conseguenze sociali positive che contribuisce agli altri benessere fisico e psicologico. comportamento prosociale comportamento proattivo comportamento di aiuto comportamento altruistico.
Il modello dei costi-benefici riguarda il modo in cui gli osservatori reagiscono di fronte a qualcuno che ha bisogno. Cosa sostiene il modello? il modello sostiene che siamo fisiologicamente attivati dalla sofferenza di un'altra persona tutte le risposte sono corrette il modello sostiene che prima di prestare aiuto a una vittima vengono valutate le conseguenze delle proprie azioni in modo tale di scegliere di agire in modo da ridurre la propria angoscia personale. il modello sostiene che etichettiamo l'attivazione come emozione anche se non è un processo automatico e specifico.
L'empatia è una risposta più probabile quando vediamo una persona sofferente che: è molto calma e ci chiede aiuto gentilmente si trova in una situazione simile a quella che abbiamo sperimentato noi ci ricorda che aiutare gli altri è un dovere di tutti non ci chiede aiuto apertamente.
Secondo la norma ............................. le persone che sono in grado di badare a se stesse hanno l'obbligo morale e il dovere di assistere coloro che non sono in grado di farlo. dell'empatia della reciprocità di responsabilità sociale dell'impegno sociale.
Nei termini della teoria dell'apprendimento sociale, qual è un importante fattore nella formazione della decisione di prestare aiuto presa da una persona? È un collegamento tra una ricompensa e l'aver prestato aiuto in passato. Osservare un modello mentre aiuta davvero qualcuno. L'aver ricevuto aiuto da qualcuno in passato. La forza della credenza di una persona in un mondo giusto.
Secondo il ruolo dell'apprendimento i bambini possono imparare a essere aggressivi in alcune situazioni ma, allo stesso tempo, possono anche apprendere a essere prosociali attraverso: il rinforzo le istruzioni l'esposizione ai modelli tutte le risposte sono corrette.
Sono due le norme fondamentali dell'altruismo: norme sociali descrittive e ingiuntive norma di reciprocità e di reponsabilità sociale norma dell'impegno sociale e della reciprocità norma della responsabilità sociale e dell'empatia.
La norma .............................. è la visione condivisa secondo cui siamo obbligati a contraccambiare i beni, i servizi e le concessioni che altri ci hanno offerto. della reciprocità di responsabilità sociale dell'empatia dell'impegno sociale.
Talvolta si sente dire che la vittima di uno stupro "se le è andata a cercare" per i vestiti che indossava. Questa visione pone l'attenzione su una credenza: nell'effetto spettatore. nell'ipotesi del mondo giusto. nella norma di reciprocità. nella giustizia procedurale.
Il caso di cronaca del 1964 riguardante l'omicidio di Kitty Genovese su importante perché stimolò lo studio in psicologia sociale di quale aspetto? stimolò lo studio di come le persone sono in grado di gestire le emozioni negative di fronte a una minaccia alla sicurezza personale stimolò lo studio di come le notizie presentate dai mass media influenzano le opinioni delle persone. stimolò lo studio del modo in cui le persone scelgono di prestare aiuto stimolò la stesura di regole riguardo a come condurre un esperimento in modo eticamente corretto per i partecipanti.
Una persona sofferente ha più probabilità di essere aiutata da un estraneo che si trova da solo che da un gruppo di estranei. Ciò come viene definito? Diffusione della responsabilità. Effetto osservatore. effetto dell'ipocrisia effetto del falso consenso.
Esistono diversi processi psicologici che innescano l'avversione all'aiuto in presenza di altri: tutte le risposte sono corrette L'inibizione del pubblico L'influenza sociale La diffusione di responsabilità.
Quale affermazione descrive il processo psicologico implicato nell'avversione a prestare aiuto in presenza di altri definito "inibizione del pubblico": la presenza di altri trasferisce la responsabilità del caso a questi ultimi. È più probabile che le persone sole aiutino una vittima perché credono di avere su di sé l'intera responsabilità dell'azione la presenza di altri può rendere le persone a disagio nell'attuare l'azione desiderata poiché non vogliono apparire stupide reagendo in maniera eccessiva. Questo processo è presentato anche come paura della brutta figura, ovvero il timore di agire in modo inappropriato nessuna delle risposte è corretta gli altri forniscono un modello di azione. Se sono passivi e senza preoccupazioni, la situazione può sembrare meno seria.
Quale affermazione descrive il processo psicologico implicato nell'avversione a prestare aiuto in presenza di altri definito "diffusione della responsabilità" gli altri forniscono un modello di azione. Se sono passivi e senza preoccupazioni, la situazione può sembrare meno seria nessuna delle risposte è corretta la presenza di altri trasferisce la responsabilità del caso a questi ultimi. È più probabile che le persone sole aiutino una vittima perché credono di avere su di sé l'intera responsabilità dell'azione la presenza di altri può rendere le persone a disagio nell'attuare l'azione desiderata poiché non vogliono apparire stupide reagendo in maniera eccessiva. Questo processo è presentato anche come paura della brutta figura, ovvero il timore di agire in modo inappropriato.
Quale affermazione descrive il processo psicologico implicato nell'avversione a prestare aiuto in presenza di altri definito "influenza sociale" la presenza di altri trasferisce la responsabilità del caso a questi ultimi. È più probabile che le persone sole aiutino una vittima perché credono di avere su di sé l'intera responsabilità dell'azione gli altri forniscono un modello di azione. Se sono passivi e senza preoccupazioni, la situazione può sembrare meno seria la presenza di altri può rendere le persone a disagio nell'attuare l'azione desiderata poiché non vogliono apparire stupide reagendo in maniera eccessiva. Questo processo è presentato anche come paura della brutta figura, ovvero il timore di agire in modo inappropriato nessuna delle risposte è corretta.
Il tema riguardante l'abitudine a copiare a scuola o all'università è stato oggetto di interesse degli psicologici sociali. Per ridurre la tendenza a copiare durante gli esami è importante: inasprire le punizioni nessuna delle risposte è corretta distanziare il più possibile gli studenti quando svolgono una prova scritta aumentare la consapevolezza etica.
Una ragione per cui si può agire in modo prosociale è seguire un principio morale. Secondo Batson, quale principio è alla base di questa visione? Il collettivismo. Il principismo. L'egoismo. L'altruismo.
Una ragione per cui si può agire in modo prosociale è favorire il proprio sè. Secondo Batson, quale principio è alla base di questa visione? L'altruismo. L'egoismo. Il collettivismo. Il principismo.
Una ragione per cui si può agire in modo prosociale è contribuire al benessere del proprio gruppo. Secondo Batson, quale principio è alla base di questa visione? Il collettivismo. Il principismo. L'altruismo. L'egoismo.
Si considerino i seguenti scenari. In quale è più probabile che una persona presti aiuto e sia meno influenzata dall'effetto osservatore? alcuni passeggeri in attesa del treno vedono una giovane cornacchia a terra, ferita. un gruppo di scolari vede una signora anziana intenta ad attraversare faticosamente la strada un infermiere è sul treno delle 7.05 e si sta recando a lavoro. La persona accanto a lui si sente male e sviene a terra. in piscina, un anziano vede un suo coetaneo che rischia di affogare in acqua.
Le dimensioni del "partner ideale" sembrano guidare le preferenze sia degli uomini sia delle donne: status-risorse vitalità-attrattività calore-affidabilità tutte le risposte sono corrette.
Secondo il modello di rinforzo dell'affetto: Una relazione che implica forti e frequenti sentimenti di interdipendenza in molte aree della vita. l'attrazione nei riguardi di una persona ha un rapporto diretto con la reale proporzione degli atteggiamenti simili che si condividono. le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore. apprezziamo le persone che ci circondano quando proviamo un sentimento positivo (che è esso stesso un rinforzo).
Secondo la legge dell'attrazione: nessuna delle risposte è corretta l'attrazione nei riguardi di una persona ha un rapporto diretto con la reale proporzione degli atteggiamenti simili che si condividono. Una relazione che implica forti e frequenti sentimenti di interdipendenza in molte aree della vita. le persone cercano sostegno, stima e accettazione dai singoli individui e dai gruppi che stanno loro a cuore e a cui danno valore.
I fattori cruciali che determinano il modo in cui aumentiamo il grado di apprezzamento per le persone: familiarità prossiminità tutte le risposte sono corrette somiglianza.
L'influenza sociale definita "normativa": nessuna delle precedenti deriva dal bisogno di essere accettati dal gruppo si verifica in situazioni di incertezza deriva dal bisogno di ottenere informazioni.
Tra le cinque dimensioni maggiori della personalità definite Big Five, quali risultano migliori predittori della leadership efficace? Apertura mentale, stabilità emotiva, coscienziosità Stabilità emotiva, piacevolezza, estroversione Tutte e cinque le dimensioni sono importanti per una leadership efficace Estroversione, apertura mentale, coscienziosità.
"Tendenza della discussione di gruppo a produrre decisioni più estreme della media delle precedenti opinioni". Questa è la definizione del processo di: groupthink facilitazione sociale inerzia sociale polarizzazione di gruppo.
Quale, tra le seguenti dimensioni, NON è una delle cinque dimensioni del Big Five: piacevolezza apertura mentale impulsività estroversione.
Il processo interattivo fra parti in conflitto, che porta al raggiungimento di un accordo favorevole per entrambe le parti, è definito: covariazione polarizzazione negoziazione ingraziamento.
Laura è una ragazzina di 13 anni e vive in una piccola cittadina con la sua famiglia. Chiede a suo papà di accompagnarla in aereo in una grande città dove si terrà un grandioso spettacolo dal vivo. Quando si sente rifiutare questa richiesta, chiede al genitore se può portarla al luna park locale per fare un giro sulla ruota panoramica. Come si aspettava, papà è d'accordo. Laura ha raggiunto ciò che voleva con: La tecnica del colpo basso Gli stratagemmi che usa sua madre La tecnica della porta in faccia La tecnica del piede nella porta.
L'idea di "mente di gruppo" è stata formulata da: Robert Zajonc Muzafer Sherif William McDougall Philip Zimbardo.
Se attribuisco a me le cause dei miei successi e ad altri le cause dei miei insuccessi, si sta verificando: l'effetto primacy l'errore fondamentale di attribuzione il self-serving bias l'effetto Pigmalione.
Report abuse Terms of use
HOME
CREATE TEST
COMMENTS
STADISTICS
RECORDS
Author's Tests