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Title of test:
Esame idoneità iscrizione al ruolo taxi e Ncc Description: LETTERA B, LEGGE REGIONALE LAZIO N° 58 DEL 26/10/1993). Author:
Creation Date: 31/03/2025 Category: Driving Test Number of questions: 114 |
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Content:
B 01 - In caso di evidente emorragia da un arto si deve: 1. Impedire assolutamente che il soggetto beva acqua
2. Bendare la ferita e far camminare il soggetto per evitare lo shock
3. Premere l'arteria tra la ferita e il cuore, se si tratta di emorragia arteriosa. B 02 - In caso di evidente emorragia da un arto si deve: 1. Eseguire una fasciatura compressiva 2. Impedire che il soggetto beva acqua 3. Bendare la ferita e far camminare il soggetto per evitare lo shock. B 03 - In caso di evidente emorragia da un arto si deve: 1. Invitare il soggetto a parlare continuamente per mantenere intatto lo stato di coscienza 2. Impedire assolutamente che il soggetto beva acqua 3. Tamponare mediante compressione, possibilmente con materiale sterile, la fuoriuscita di sangue. B 04 - Soccorrere un infortunato della strada: 1. È un dovere in caso di incidente stradale 2. È solo un obbligo morale 3. È obbligatorio solo se il ferito è in gravissime condizioni. B 05 - Il fine del primo soccorso è: 1. Mettere la vittima in posizione comoda 2. Assistere l'infortunato in attesa del soccorso medico 3. Portare la vittima comunque lontano dall'incidente. B 06 - Il fine del primo soccorso è: 1. Mettere la vittima in posizione comoda 2. Chiedere alla vittima notizie sull'accaduto 3. Proteggere la vittima da nuove lesioni e nuovi pericoli. B 07 - Se si stanno eseguendo cure con farmaci che non hanno azione sedativa o eccitante: 1. Si può guidare solo se assunti a dosaggio molto basso 2. È consigliabile astenersi dalla guida 3. Si può guidare liberamente purché le condizioni fisiche siano adeguate. B 08 - Se la vittima di un incidente presenta un arto fratturato: 1. Dopo aver immobilizzato l'arto, attuare le comuni misure anti-shock 2. Somministrare al ferito una bevanda super alcolica 3. In attesa dell'ambulanza, mantenere vigile la vittima per evitare lo shock. B 09 - Allorché si è coinvolti in un incidente stradale, è sempre obbligatorio soccorrere gli infortunati: 1. Soltanto quale atto umanitario non prescritto 2. Evitando ogni prestazione inadeguata e controproducente, chiedendo invece l'intervento sanitario 3. Segnalando al primo posto di pronto soccorso che si incontra il luogo dove è avvenuto l'incidente. B 10 - Lo stato di shock: 1. Può essere causato da una forte emozione 2. Può essere causato da violente vertigini 3. Può essere causato da un aumento della pressione arteriosa. B 11 - Se si ha il sospetto che la vittima di un incidente stradale abbia riportato una frattura delle ossa del cranio si deve: 1. Palpare con accortezza la testa del soggetto per individuare eventuali fratture 2. Immobilizzare la testa con steccature od un collare 3. Se non respira, praticare la respirazione artificiale dopo aver liberato le vie respiratorie. B 12 - Se si ha il sospetto che la vittima di un incidente stradale abbia riportato una frattura delle ossa del cranio si deve: 1. Vedere se respira ponendo una mano sul torace all'altezza dell'ultima costola di lato o sull'addome 2. Invitare il soggetto a parlare e a camminare per mantenere lo stato di vigilanza 3. Immobilizzare nel modo più assoluto il corpo. B 13 - Quando la vittima di un incidente presenta un corpo estraneo in un occhio: 1. Invitare la vittima a massaggiare delicatamente la palpebra, onde favorire la lacrimazione 2. Bendare l'occhio ed avviare la vittima al più presto dall'oculista se il corpo è penetrato nel bulbo 3. Porre la vittima a testa in giù, onde facilitare per gravità, l'espulsione spontanea. B 14 - Se la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio si deve: 1. Cercare di rimuoverlo onde evitare infezioni 2. Impedire con ogni mezzo che la vittima chiuda l'occhio onde evitare ulteriori lesioni 3. Evitare sfregamenti sull'occhio da parte della vittima per evitare una lesione più grave. B 15 – Se si assumono degli psicofarmaci, si deve: 1. Evitare di mettersi alla guida dell’auto 2. Viaggiare con la radio a volume alto per non addormentarsi 3. Evitare di guidare solo in autostrada. B 16 - Le manifestazioni principali dello stato di shock sono: 1. Colorito roseo, polso regolare ma stato di incoscienza 2. Movimento senza coordinazione degli arti superiori ed inferiori, che risultino freddi e rigidi 3. Stato di agitazione, pallore marcato, polso debole e frequente. B 17 - Soccorrere un infortunato della strada: 1. È solo obbligo morale 2. È obbligatorio solo se il ferito è in gravissime condizioni 3. È un dovere in caso di investimento di una persona. B 18 - Soccorrere un infortunato della strada: 1. È un dovere imposto dal Codice Penale 2. È un obbligo solo per medici e personale sanitario 3. È un dovere sancito dalla Costituzione Italiana. B 19 - Il fine del primo soccorso è: 1. Mettere la vittima in una posizione comoda 2. Portare la vittima comunque lontano dall'incidente 3. Attuare misura di sopravvivenza. B 20 - Il fine del primo soccorso è: 1. Non far toccare nulla per favorire il lavoro della Polizia 2. Mettere la vittima in una posizione comoda 3. Assistere l’infortunato in attesa del soccorso medico. B 21 - Se si ha il sospetto che la vittima abbia fratture delle ossa del cranio si deve: 1. Immobilizzare in modo più assoluto il corpo 2. Immobilizzare la testa con una steccatura 3. Se respira spontaneamente, porlo in posizione laterale di sicurezza con molta cautela. B 22 - Se si ha il sospetto che la vittima abbia fratture delle ossa del cranio si deve: 1. Immobilizzare in modo più assoluto il corpo 2. Anche se non mostra segni esterni di lesioni, ed è vigile, chiamare l'ambulanza 3. Immobilizzare la testa con una steccatura. B 23 - Lo stato di shock: 1. Può essere causato da un forte aumento di pressione arteriosa 2. Può essere causato da una forte perdita di sangue 3. Può essere causato da violente vertigini. B 24 - Lo stato di shock: 1. Può essere causato da un forte sbalzo della temperatura ambientale 2. Può essere causato da una forte emozione 3. Può essere causato da un forte uso di farmaci antispastici. B 25 - Qualora l'infortunato presenti uno stato di shock, si deve: 1. Far sedere il soggetto con la testa reclinata all'indietro, per favorire la respirazione 2. Porre il soggetto con gli arti distesi 3. Stendere il soggetto supino, coprirlo con una coperta e tenere sollevati gli arti inferiori. B 26 - Qualora l'infortunato presenti uno stato di shock, si deve: 1. Far camminare il soggetto, per favorire la circolazione e la respirazione 2. Somministrare una piccola quantità di bevanda alcolica 3. Stendere il soggetto supino, coprirlo con una coperta e tenere sollevati gli arti inferiori. B 27 - Se un soggetto presenta una ferita sanguinante si deve: 1. Porre il ferito in posizione supina o seduto 2. Estrarre subito eventuali corpi estranei 3. Coprire la ferita con materiale possibilmente sterile per bloccare il sanguinamento. B 28 - Se un soggetto presenta una ferita sanguinante si deve: 1. Detergere accuratamente la lesione con acqua pulita 2. Estrarre subito eventuali corpi estranei 3. Astenersi da lavare o disinfettare e coprire la ferita con materiale possibilmente sterile. B 29 - Se un soggetto presenta una ferita sanguinante si deve: 1. Fare uso di pomate e polveri disinfettanti 2. Non estrarre dalla ferita eventuali corpi estranei 3. Lavare con acqua pulita per disinfettare la ferita. B 30 - In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Eseguire una fasciatura compressiva 2. Curare la ferita e porre il soggetto in posizione laterale di sicurezza 3. Impedire assolutamente che il soggetto beva acqua. B 31 - In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Curare la ferita e porre il soggetto in posizione laterale di sicurezza 2. Impedire assolutamente che il soggetto beva acqua 3. Premere la vena a valle dell'emorragia rispetto al cuore se si tratta di emorragia venosa. B 32 - In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Far camminare il ferito per evitare lo shock 2. In caso di emorragia venosa, sollevare l'arto in modo che la ferita si trovi più in alto del cuore 3. Impedire assolutamente che il soggetto beva acqua. B33 In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Tamponare mediante compressione la fuoriuscita del sangue 2. Curare la ferita e porre il soggetto in posizione laterale di sicurezza 3. Somministrare zucchero e far camminare il soggetto per evitare lo shock. B 34 - Se la vittima di un incidente presenta un corpo estraneo in un occhio si deve: 1. Cercare a tutti i costi di rimuoverlo, per evitare infezioni 2. Evitare sfregamenti da parte della vittima sull'occhio, per evitare l'aggravamento della lesione 3. Porre la vittima a testa in giù, per facilitare la fuoriuscita spontanea del corpo estraneo. B 35 - Se la vittima di un incidente presenta un corpo estraneo in un occhio si deve: 1. Cercare a tutti i costi di rimuoverlo, per evitare infezioni 2. Bendare l'occhio, senza rimuovere il corpo estraneo se penetrato nel bulbo 3. Invitare la vittima a massaggiare delicatamente la palpebra per favorire la lacrimazione. B 36 - Nel caso in cui un infortunato abbia riportato lesioni alla gabbia toracica, bisogna: 1. Far distendere il soggetto in posizione di sicurezza 2. Far stare il soggetto in piedi, per evitare la fuoriuscita di sangue 3. Facilitare la respirazione ponendo il soggetto semi seduto e proibirgli di bere e mangiare. B 37 - Nel caso in cui un infortunato abbia riportato lesioni alla gabbia toracica, bisogna: 1. In caso di ferita profonda, se non si ha a disposizione altro, comprimere con il palmo della mano 2. In caso di ferita profonda, disinfettare e detergere la lesione 3. Far compiere profonde respirazioni, sollevando ritmicamente gli arti superiori. B 38 – Allorché si è coinvolti in un incidente stradale, è sempre obbligatorio soccorrere gli infortunati: 1. Soltanto se si è diretti responsabili dell’incidente 2. Ponendo il ferito in posizione di sicurezza se questo è incosciente 3. Soltanto quale atto umanitario. B 39 - La respirazione artificiale: 1. Si pratica con il capo posto in posizione laterale sinistra 2. Va praticata solo dopo aver accertato l'assenza di corpi estranei nel cavo orale 3. È di vitale importanza quando l'infortunato è in stato di shock. B 40 - Se a seguito d'incendio, l'infortunato presenta gli abiti in fiamme, si deve: 1. Aspettare che si spengano e poi coprire le ustioni 2. Estinguere le fiamme in ogni caso, anche con un estintore 3. Soffocare le fiamme allo scopo di spegnerle. B 41 - Nel caso in cui la vittima presenti uno o più arti fratturati, si deve: 1. In caso di frattura esposta, cercare di reinserire nei tessuti il moncone osseo sporgente 2. Invitare la vittima a muovere l'arto fratturato per valutare le lesioni 3. Nelle fratture esposte, immobilizzare l'arto e coprire la ferita con materiale sterile o pulito. B 42 - Nel caso in cui la vittima presenti uno o più arti fratturati, si deve: 1. Non muovere l'arto fratturato 2. Invitare la vittima a muovere l'arto fratturato per valutare le lesioni 3. Somministrare al ferito alcool per evitare lo shock. B 43 - Nel caso in cui la vittima presenti uno o più arti fratturati, si deve: 1. Immobilizzare con mezzi di fortuna l'arto fratturato 2. Invitare la vittima ad assumere una posizione comoda per ridurre il dolore 3. Mantenere vigile il ferito, in attesa dell'ambulanza, per evitare lo shock. B 44 – Se la vittima di un incidente presenta un arto fratturato, si deve: 1. Dopo aver immobilizzato l’arto, attuare le comuni misure anti-shock 2. Somministrare al ferito una bevanda super alcolica 3. In attesa dell’ambulanza, mantenere vigile la vittima per evitare lo shock. B 45 – Manifestazioni principali dello shock: 1. Parole e frasi senza senso 2. Colorito roseo, polso regolare ma stato di incoscienza 3. Pallore, cute fredda e brividi. B 46 – Se la vittima presenta un corpo estraneo in un occhio, si deve: 1. Invitare la vittima a massaggiare delicatamente la palpebra onde favorire la lacrimazione 2. Bendare l’occhio e trasportare la vittima al più presto dall’oculista se il corpo è penetrato nel bulbo 3. Porre la vittima a testa in giù, onde facilitare per gravità, l’espulsione spontanea. 47 – Qual è il Pronto soccorso più vicino a Piazza S.M. Maggiore? 1. Ospedale Sandro Pertini 2. Ospedale S Giovanni 3. Policlinico Umberto I. 48 - Qual è il Pronto soccorso più vicino alla Stazione Tiburtina? 1. Ospedale S Giovanni 2. Ospedale S. Giacomo 3. Ospedale Sandro Pertini. B 49 - Qual è il Pronto soccorso più vicino alla Stazione di Trastevere? 1. Ospedale S. Camillo 2. Ospedale S. Carlo di Nancy 3. Ospedale CTO. B 50 - Qual è il Pronto soccorso più vicino a Piazza Indipendenza? 1. Ospedale S. Giovanni 2. Policlinico Umberto I 3. Ospedale S. Giacomo. 51 - Qual è il Pronto soccorso più vicino a Piazza Re di Roma? 1. Ospedale S. Giovanni 2. Policlinico Umberto I 3. Ospedale S. Giacomo. B52 - Qual è il Pronto soccorso più vicino a Piazza Bologna? 1. Ospedale S. Giacomo 2. Ospedale Sandro Pertini 3. Ospedale S. Camillo. B 53 – Allorché si è coinvolti in un incidente stradale è sempre obbligatorio soccorrere gli infortunati: 1. Cercando di rianimare a tutti costi ogni ferito in stato di incoscienza 2. Spostandoli subito dal luogo dell’incidente per evitare intralcio alla circolazione 3. Basandosi su conoscenze di primo soccorso. B 54 – Il conducente che accusa segni di stanchezza cosa deve fare? 1. Tenere un’andatura sostenuta per conservare desta l’attenzione e giungere presto a destinazione 2. Raggiungere la più vicina piazzola di sosta e riposare 3. Accostarsi il più possibile vicino al veicolo che lo precede. B 55 – Se si assumono psicofarmaci, si deve: 1. Assumere alcolici e caffè, per rimanere svegli 2. Evitare di mettersi alla guida 3. Tenere la radio accesa ad alto volume, per rimanere svegli. B 56 – Se si assumono psicofarmaci, si deve: 1. Evitare la guida solo su autostrade 2. Evitare la guida solo su strade urbane 3. Evitare di mettersi alla guida. B 57 – Soccorrere un infortunato della strada: 1. È solo un obbligo morale 2. È obbligatorio solo se il ferito è in gravissime condizioni 3. È un dovere in caso di investimento. B 58 - Soccorrere un infortunato della strada: 1. È solo un obbligo morale 2. È un dovere imposto dal Codice Penale 3. È obbligatorio solo se il ferito è in gravissime condizioni. B 59 - Soccorrere un infortunato della strada: 1. È un obbligo morale e giuridico 2. È un obbligo solo per medici e personale medico 3. È un dovere sancito dalla Costituzione Italiana. B 60 – Il fine del primo soccorso, in un incidente stradale, è: 1. Preservare lo stato dei fatti 2. Bloccare la circolazione degli altri veicoli 3. Attuare misure di sopravvivenza. B 61 - Il fine del primo soccorso è: 1. Trasportare l’infortunato presso la sua residenza 2. Mettere la vittima seduta su una sedia 3. Assistere l’infortunato in attesa del soccorso medico. B 62 – In caso di incidente stradale con feriti: 1. Attuare misure di sopravvivenza 2. Mettere la vittima in posizione eretta 3. Non fermarsi per non arrecare intralcio alla circolazione. B 63 – Se si ha il sospetto che la vittima abbia fratture delle ossa del cranio si deve: 1. Immobilizzare tutto il corpo con steccature 2. Massaggiare delicatamente la testa 3. Se respira spontaneamente, porlo in posizione laterale di sicurezza con molta cautela. B 64 - Se si ha il sospetto che la vittima abbia fratture delle ossa del cranio si deve: 1. Far camminare il ferito per verificare che non abbia vertigini 2. Anche se non mostra segni esterni di lesioni, ed è vigile, chiamare l’ambulanza 3. Sollevargli le gambe. B 65 – Qualora l’infortunato presenti stato di shock, si deve: 1. Far sedere il soggetto con la testa reclinata all’indietro, per favorire la respirazione 2. Porre il soggetto con gli arti distesi 3. Stendere il soggetto supino, coprirlo con una coperta e tenere sollevati gli arti inferiori. B 66 - Qualora l’infortunato presenti stato di shock, si deve: 1. Far camminare il soggetto, per favorire la circolazione e la respirazione 2. Somministrare una piccola quantità di alcool 3. Stendere il soggetto supino, coprirlo con una coperta e tenere sollevati gli arti inferiori. B 67 – Se un soggetto presenta una ferita sanguinante si deve: 1. Porre il ferito in posizione supina o seduto 2. Estrarre subito eventuali corpi estranei 3. Coprire la ferita con materiale possibilmente sterile per bloccare il sanguinamento. B 68 - Se un soggetto presenta una ferita sanguinante si deve: 1. Detergere accuratamente la lesione con acqua pulita 2. Estrarre subito eventuali corpi estranei 3. Astenersi da lavare o disinfettare e coprire la ferita con materiale possibilmente sterile. B 69 – In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Eseguire una fasciatura compressiva 2. Curare la ferita e porre il soggetto in posizione laterale di sicurezza 3. Impedire assolutamente che il soggetto beva acqua. B 70 - In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Far bere alla vittima molta acqua 2. Impedire che la vittima si addormenti 3. Premere la vena a valle dell’emorragia rispetto al cuore se si tratta di emorragia venosa. B 71 - In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Chiedere alla vittima informazioni sul suo stato di salute 2. In caso di emorragia venosa, sollevare l’arto in modo che la ferita si trovi più in alto del cuore 3. Impedire che il ferito si sporchi con il proprio sangue. B 72 - In caso di emorragia da un arto si deve: 1. Tamponare mediante compressione la fuoriuscita del sangue 2. Curare la ferita e porre il soggetto in posizione laterale di sicurezza 3. Somministrare zucchero e far camminare il soggetto per evitare lo shock. B 73 – Se la vittima di un incidente presenta un corpo estraneo in un occhio si deve: 1. Tamponare l’occhio con acqua 2. Evitare sfregamenti da parte della vittima sull’occhio, per evitare l’aggravamento della lesione 3. Soffiare sull’occhio per lenire il dolore. B 74 - Se la vittima di un incidente presenta un corpo estraneo in un occhio si deve: 1. Estrarre il corpo estraneo 2. Bendare l’occhio, senza rimuovere il corpo estraneo se penetrato nel bulbo 3. Invitare la vittima ad aprire e chiudere la palpebra per favorire la lacrimazione. B 75 – Nel caso in cui un infortunato abbia riportato lesioni alla gabbia toracica bisogna: 1. Far distendere il soggetto in posizione di sicurezza 2. Far stare il soggetto in piedi, per evitare la fuoriuscita di sangue 3. Facilitare la respirazione ponendo il soggetto semi seduto e proibirgli di bere e mangiare. B 76 - Nel caso in cui un infortunato abbia riportato lesioni alla gabbia toracica bisogna: 1. Nel caso di ferita profonda, se non si ha a disposizione altro, comprimere con il palmo della mano 2. In caso di ferita profonda, disinfettare e detergere la lesione 3. Far compiere profonde respirazione, sollevando ritmicamente gli arti superiori. B 77 – La respirazione artificiale: 1. Si pratica alzando le braccia dell’infortunato e soffiando nella bocca 2. Va praticata anche quando l’infortunato respira lentamente 3. Va praticata con il sistema bocca a bocca o bocca a naso. B 78 - La respirazione artificiale: 1. Si pratica quando l’infortunato è in stato di shock 2. Va praticata solo dopo aver accertato l’assenza di corpi estranei nel cavo orale 3. Va praticata solo con apposite apparecchiature. B 79 - La respirazione artificiale: 1. Si pratica con il capo posto in posizione laterale sinistra 2. Va praticata solo dopo aver accertato l’assenza di corpi estranei nel cavo orale 3. È di vitale importanza quando l’infortunato è in stato di shock. B 80 – Se a seguito di incendio, l’infortunato presenta gli abiti in fiamme: 1. Chiamare i soccorsi e rimanere a debita distanza dalla vittima 2. Gettare acqua sulle fiamme 3. Soffocare le fiamme allo scopo di spegnerle. B 81 – Nel caso in cui la vittima presenti uno o più arti fratturati si deve: 1. Tirare in ogni caso l’arto fratturato 2. Esercitare pressione sull’arto fratturato al fine di valutare le lesioni 3. Nelle fratture esposte, immobilizzare l’arto e coprire la ferita con materiale sterile o pulito. B 82 - Nel caso in cui la vittima presenti uno o più arti fratturati si deve: 1. Non muovere l’arto fratturato 2. Intervenire, in ogni caso, sulle fratture individuate 3. Somministrare al ferito alcool per evitare che senta dolore. B 83 - Nel caso in cui la vittima presenti uno o più arti fratturati si deve: 1. Immobilizzare con mezzi di fortuna l’arto fratturato 2. Muovere l’arto fratturato al fine di valutarne la gravità 3. Far bere molta acqua all’infortunato. B 84 – Che cosa è la manovra di Heimlich? 1. E’ una tecnica di primo soccorso che serve a rimuovere un’ostruzione delle vie aeree 2. E’ una tecnica di chirurgia generale 3. E’ una manovra che si esegue quando un arto presenta una frattura scomposta. B 85 – Da chi può essere eseguita la manovra di Heimlich? 1. Solo da soggetti iscritti all’ordine dei medici 2. Solo da soggetti iscritti all’ordine dei Farmacisti 3. Da chiunque, purchè ne abbia la conoscenza tecnica. E’, tuttavia, raccomandabile chiamare, comunque, i servizi di soccorso. B 86 – E’ possibile eseguire la manovra di Heimlich su se stessi? 1. No, mai 2. Si, ma solo in presenza di personale sanitario 3. Si, conoscendo la tecnica di esecuzione. B 87 – L'obbligo di soccorso, secondo il vigente Codice Penale, riguarda: 1. Solo chi è coinvolto nell’incidente 2. Chiunque si trovi a passare, anche dopo l’incidente, e abbia la chiara percezione dell'esistenza di feriti 3. Tutti i soggetti che abbiano preparazione sanitaria. B 88 – In caso di svenimento del trasportato, qual è il primo soccorso da prestare? 1. Controllare la frequenza del respiro e del polso 2. Massaggiare il torace 3. Tenere il ferito al caldo. B 89 – Nel caso in cui il trasportato accusi un “colpo di calore” cosa occorre effettuare? 1. Dargli da bere acqua fresca 2. Dargli da bere acqua ghiacciata 3. Praticargli un massaggio agli arti. B 90 – L’assunzione dell’alcool influenza la guida rendendo il conducente: 1. Meno vigile e reattivo, poiché ritarda i riflessi 2. Più vigile e reattivo, poiché contrasta gli effetti della stanchezza 3. Più sicuro e deciso se praticata nei limiti della tolleranza individuale dell’alcool. B 91 – Qual è il fine degli interventi di primo soccorso? 1. Segnalare ad un medico la necessità dell’intervento 2. Attuare misure di sopravvivenza dell’infortunato, nell’attesa che intervenga il soccorso medico tempestivamente avvertito, proteggendo la vittima 3. Tentare di rimettere l’infortunato nelle condizioni di riprendere il viaggio. B 92 – In caso di svenimento dell’infortunato, la prima cosa da fare è: 1. Farlo rinvenire 2. Slacciare gli indumenti stretti 3. Aspettare che arrivi l’ambulanza. B 93 – Prima d’iniziare la manovra di rianimazione bisogna che l’infortunato sia: 1. Cosciente 2. Nella posizione di sicurezza 3. Supino su una superficie rigida. B 94 – Spostare un infortunato con sospetta lesione alla schiena: 1. È sempre obbligatorio 2. Si fa solo se l’infortunato è in pericolo di vita 3. Non si fa mai, in nessun caso. B 95 – Come si valuta lo stato di coscienza dell’infortunato? 1. Chiamando e scuotendo le spalle 2. Con dei colpi alla schiena 3. Pizzicando il naso. B 96 – Qual è il primo provvedimento da adottare in caso di incidente stradale? 1. Allontanarsi rapidamente per non essere di intralcio 2. Iniziare subito con la manovra di soccorso ai feriti 3. Mettere in sicurezza la zona dell’incidente. B 97 – Nel caso di incidente stradale con feriti: 1. Si devono chiamare subito i soccorsi e descrivere i danni riportati dalle persone ferite 2. Il conducente deve prestare il soccorso solo ai passeggeri infortunati del proprio autoveicolo 3. Può fornire il primo soccorso a un infortunato solo chi abbia frequentato un corso da soccorritore e abbia superato il relativo esame. B 98 – Di fronte ad un infortunato apparentemente privo di coscienza ed in assenza di pericoli ambientali: 1. Si ripristina la pervietà delle vie aeree 2. Si chiama a voce alta e si scuote gentilmente sulle spalle 3. Si chiamano subito i soccorsi. B 99 – L’ipotermia è: 1. Lesione da freddo sistemica 2. Lesione da freddo distrettuale 3. Nessuna delle precedenti. B 100 – Il massaggio cardiaco esterno si effettua: 1. Sullo sterno due dita traverse a metà tra terzo medio e terzo superiore dello sterno 2. Sullo sterno due dita traverse al di sopra del punto di incontro tra coste e sterno 3. Sullo sterno due dita traverse al di sopra del punto di incontro tra clavicola e sterno. B 101 – Un infortunato in stato di coscienza e con sospetta lesione vertebrale in assenza di pericolo ambientale: 1. Si rimuove 2. Non si rimuove 3. Si rimuove per praticare la rianimazione cardiaca. B 102 – Per cercare di fermare una forte emorragia si usa: 1. Un tampone e si preme con forza 2. Un laccio emostatico per almeno trenta minuti 3. Non bisogna cercare di fermarlo. B 103 – Nel colpo di calore la temperatura corporea: 1. Diminuisce per l’eccessiva sudorazione 2. Rimane costante per l’efficacia dei meccanismi di termodispersione 3. Aumenta per il blocco della sudorazione. B 104 – L’assenza del polso carotideo è significativa di: 1. Arresto respiratorio 2. Arresto cardio-circolatorio 3. Nessuna delle precedenti. B 105 –La carotide è: 1. Un’arteria nei pressi del cuore 2. Una vena del collo 3. Un’arteria del collo. B 106 –Dove si applica il laccio per arrestare un’emorragia arteriosa: 1. A monte della ferita 2. Sopra la ferita 3. A valle della ferita. B 107 – La legge che norma l’uso dei defibrillatori semiautomatici al personale non sanitario (Legge 120/2001): 1. Consente l’uso del defibrillatore semiautomatico in sede extra ospedaliera 2. Consente l’uso del defibrillatore semiautomatico in sede extra ospedaliera a tutti i cittadini non medici che abbiano ricevuto una formazione specifica nell’attività di rianimazione cardiopolmonare 3. Consente l’uso del defibrillatore semiautomatico in sede extra ospedaliera a tutti i soccorritori purché sia fatta a bordo delle ambulanze. B 108 – Il “NUE 112” coinvolge: 1. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e l’Arma dei Carabinieri 2. Vigili del Fuoco e l’Emergenza Sanitaria 3. Tutte le Istituzioni elencate nei punti precedenti. B 109 – La normale frequenza respiratoria in un soggetto adulto è: 1. 5 – 10 atti al minuto 2. 12 - 16 atti al minuto 3. 14 - 28 atti al minuto. B 110 – La normale frequenza cardiaca in un soggetto adulto è: 1. 60 - 80 battiti al minuto 2. 40 - 60 battiti al minuto 3. 100 - 110 battiti al minuto. B 111 – La valutazione della frequenza cardiaca in un adulto cosciente, con respiro normale e polso radiale assente si effettua cercando: 1. Il polso femorale 2. Il polso carotideo 3. Il polso apicale. B 112 – 30 La manovra di apertura delle vie aeree in un soggetto non cosciente, si effettua: 1. Mediante estensione del capo e sollevamento della mandibola 2. Con le dita a pinza sulle labbra spingendo verso l’alto 3. Con la posizione laterale di sicurezza. B 113 – Quali sono sintomi comuni dello shock? 1. Pupille dilatate 2. Pressione sanguigna elevata 3. Pelle pallida e sudata. B 114 – Quale è il primo passo nel trattamento di una persona in stato di shock? 1. Alzare le gambe 2. Dargli da bere 3. Tenere la persona al caldo. |
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