filo contemporanea pt2.
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![]() filo contemporanea pt2. Description: seconda parte esame |



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La totalità per Lévinas è. L'insieme delle cose del mondo". L'esito del pensiero occidentale che ha dato il primato dell'essere. Il nome proprio e adeguato di Dio. Gli opposti polari di cui parla Guardini: Stanno in un rapporto di perfetto equilibrio e staticità. Stanno in un rapporto di reciproca implicazione, l'uno esiste ed è pensabile solo in relazione all'altro. Stanno in un rapporto di dipendenza e subordinazione. Il preconscio, secondo Freud, comprende. Ricordi appartenenti al "conscio", e che fanno da guida per rendere manifesti i ricordi rimossi. Esperienze mentali che sono entro la consapevolezza e solo al confine con il mondo esterno. Contenuti non coscienti, ma che possono diventare tali se vien posta loro attenzione. Scheler propone: un'etica priva di apriori e fondata solo sugli insegnamenti appresi tramite l'esperienza. un'etica materiale fondata sull'intuizione dei valori. un'etica assimilabile a quella kantiana, dunque formale e universale. L'homo faber, secondo Arendt: si eleva dall'ambito ristretto dei bisogni biologici elementari e crea un mondo "artificiale" di cose. sprigiona e consuma energia immediatamente, senza la produzione di oggetti. è un essere capace di dare inizio a qualcosa di inedito rispetto all'ordine naturale. Qual è la differenza più evidente tra il primo" e "il secondo" Wittgenstein?. nel secondo Wittgenstein il significato delle parole è legato al loro utilizzo. nel primo Wittgenstein il significato delle parole è legato al loro utilizzo. non ci sono differenze tra le due fasi del suo pensiero. Quando Heidegger parla di con-essere (mit-Sein) intende: Lo stare insieme alle cose. Una condizione autentica dell'Esserci. La compenetrazione tra figure trinitarie. La materia, secondo Bergson: deriva dallo slancio vitale, alla base di tutto ciò che è. deriva da concatenazioni di causa ed effetto. deriva dalla mano creatrice di Dio. In Weil, il concetto di metaxy rinvia: alla ricerca di legami tra gli umani e tra l'umano e il divino. all'essere sostanziale della metafisica classica. alla rottura dei ponti relazionali che saldano impropriamente le culture. Per Lévinas, che cosa è iscritto nel volto dell'Altro?. "non toccare". "non uccidere". "divieto d'accesso". Quali sono i principali orientamenti della "prima ondata del femminismo"?. femminismo liberale e femminismo socialista. femminismo libertino e femminismo egualitario. femminismo realista e femminismo utopista. Secondo Scheler, il valore delle cose può essere colto: attraverso un atto intellettuale. attraverso la riduzione eidetica. attraverso l’intuizione emozionale. La riflessione di Jonas si inaugura con gli studi: sull'empatia. sulla gnosi. sul romanticismo. In essere e tempo in relazione all’Esserci (Dasein) si parla di: primato dell'esistenza sull’essenza e di esser-sempre-mio, per cui l’esserci è quell’ente che non può avere il modo di essere di ciò che è semplicemente presente nel mondo. essere e tempo non parla di Esserci. primato dell’essenza sull’esistenza, sottolineando il grado di astrazione. L’esserci è frutto della storia dell'ontologia criticata da essere e tempo. Morale e religione, secondo bergson: sono espressioni di schiavitù e di debolezza dell’uomo. sono espressioni della creazione propria allo slancio vitale. sono l’oppio dei popoli. Le regole dei giochi linguistici di Wittgenstein sono: soggettive. pubbliche. private. il concetto-funzione descritto da Cassirer: opera per astrazione e riduce gli oggetti a forme concettuali più semplici e generali. è il concetto di tipo classico, usato da Aristotele Locke. opera una revisione della rigida distinzione tra sostanza e accidenti. Per Ricoeur il cogito cartesiano: è la via della conoscenza vera. è fondamento di se stesso e della realtà. è ciò che va messo in questione per pensare ln relazione. L’oblio dell’essere, secondo Heidegger: è l’esito della storia della metafisica. conduce al disvelamento dell’esserci. è stato dis-velato da Nietzsche. Sartre non ha scritto: lettera sull’umanesimo. l’essere e il nulla. la nausea. La durata secondo Bergson: risulta misurabile perché quantitativa. misura la successione degli eventi. è la forma assunta dalla successione degli stati di coscienza. Secondo Weil, l'hasard: è lo spazio del possibile, della materia indeterminata che chiede ordine. è lo stato di abbandono alla casualità degli eventi vissuto da chi non crede in Dio. è il trionfo della casualità che l'uomo deve accettare volontaristicamente. I sogni per Freud, sono importanti perché: offrono un'interpretazione della realtà. rappresentano sintomi nevrotici incompresi. permettono al terapeuta di conoscere meglio il paziente. Qual è il limite del pensiero kantiano messo in luce dallo storicismo tedesco e da Dilthey?. L'a priori come fisso e immutabile. La concezione antimetafisica di Kant La fallacia della rivoluzione trascendent. La fallacia della rivoluzione trascendentale kantiana. Secondo Blondel la totalità della natura umana: trova piena espressione solamente nella ragione. trova piena espressione nell'azione. è inesprimibile. Per Gadamer, l'eliminazione dei pregiudizi rappresenterebbe: la perdita del nostro stesso lo. la condizione di massima onestà intellettuale. la liberazione dall'eccesso di storia che contraddistingue l'uomo moderno. Nella Dialettica dell'illuminismo, Horkheimer e Adorno: illustrano dettagliatamente e univocamente il significato del termine illuminismo. mettono a nudo le contraddizioni della società contadina. mostrano le contraddizioni generate dall'uso della razionalità strumentale. L'oblio dell'essere, secondo Heidegger. Conduce al disvelamento dall'Esserci. È l'esito della storia della metafisica. È stato dis-velato da Nietzsche. Nella filosofia di Merleau-Ponty è centrale: il dualismo radicale tra anima e corpo. il corpo. l'anima. Nella prospettiva di Buber: L'autofondazione dell'io comporta l'autofondazione del Tu. La filosofia dialogica nasce come conseguenza del primato dell'individuo. L'essere umano è originaria capacità di "dir tu". Quando Husserl parla di "ritorno alle cose", intende: un ritorno alle cose, intese come realtà statiche e oggettive. un ritorno alle cose e a come si presentano alla coscienza, quindi intese come res (entità irriducibili ai fenomeni psichici e fisici) attraverso le cose concrete. un ritorno ai fenomeni fisici, prescindendo da qualsiasi altra forma di fenomenalità. L'agire politico umano, inteso come politeia, secondo Arendt: si realizza nell'interazione comunicativa tra uomini liberi (cittadini) e protagonisti diretti della vita pubblica. si realizza nella costruzione di un Stato liberale. si realizza nelle azioni concrete, esclusivamente solitarie, volte alla realizzazione del bene. In Lévinas, l'apparizione del volto dell'Altro comporta: Il monito "tu non ucciderai". L'appello a costruire un'adeguata ontologia. L'assorbimento dell'essere personale nella totalità impersonale. Secondo Sartre, la relazione con l'altro: è conflittuale. è armoniosa. talvolta è conflittuale, talvolta è armoniosa. Deleuze sostiene che: Il concetto rappresenta il ripetersi delle differenze in una generalità. Il concetto esprime la particolarità nella sua differenza irripetibile. Il concetto ripete le differenze senza normale nella generalità. Il personalismo, secondo Mounier: Non può dare una definizione definitiva di "persona". Riprende la tradizione platonica. È uno sviluppo coerente del pensiero di Bergson. Nella prospettiva di Jonas, il senso di responsabilità va diretto: verso l'ecosistema, escludendo però gli erbivori. verso l'idea stessa di umanità. anche verso gli animali. Con società dell'univoco, Ebner intende esprimere: la tendenza moderna verso un unico linguaggio, superficiale e funzionale alla comunicazione. la tendenza contemporanea alla generalità che perde le specificità linguistiche. la tendenza moderna all'uno come arricchimento reciproco delle soggettività. il segno, per Pierce. ha una struttura triadica: oggetto reale, oggetto fenomenico, interpretante. ha una struttura triadica: oggetto, representament, interpretante. non è indispensabile per pensare. Per Weil, la decreazione: riguarda solo l'essere umano che lascia spazio gli altri con benevolenza. descrive il movimento creativo con il quale l’umano incontra Dio. esprime l'atto con il quale Dio crea, lasciando spazio all'altro da sé. La prima topica freudiana prevede. conscio, preconscio, inconscio. conscio, inconscio, es. Inconscio, subconscio, io. A proposito dell’empatia di cui parla Stein, quali delle seguenti affermazioni è vera?. L’empatia ha un unico livello:la percezione spirituale con la quale empatizzo con la mia stessa interiorità. l’empatia è totale immedesimazione. L’empatia ha due livelli: nel primo mi rendo conto del sentire dell’altro in maniera indiretta, mentre nel secondo avviene un ritorno alla propria interiorità in un ascolto. Il soggetto secondo i neokantiani : conosce una realtà incondizionata e preesistente. è incapace di conoscere la realtà in quanto noumeno. contribuisce a creare la realtà. Secondo Sartre, la relazione con l’altro: talvolta conflittuale, talvolta armoniosa. è conflittuale. è armoniosa. Chi scrive l'opera Filosofia del denaro?. Guardini. Adorno. Simmel. L'operare tipico dell'homo faber secondo Arendt: è energia sprigionata e consumata immediatamente, senza la produzione di oggetti. è un agire propriamente politico. è un operare per mezzo della tecnica producendo oggetti. Con la svolta trascendentale all’interno del pensiero di Husserl si intende: la riduzione all’essenza. la modalità con cui si viene a costruire nella coscienza il vissuto. la riduzione al fenomeno. Il volto per Lévinas è: la rappresentazione dell’altro. la rivelazione originaria dell’alterità. la coscienza personale del singolo. Dov’è che la Deleuze rinviene una nuova immagine del pensiero?. nella riflessione bergoniane delle ripetizioni pure. nell’arte contemporanea. nelle figure differenziali della matematica novecentesca. La tesi fondamentale del pragmatismo di James è la seguente: Idee e concetti hanno solo un valore linguistico. Idee e concetti hanno solo un valore teoretico. Idee e concetti hanno solo un valore pratico. Chi è l'autore di Essere e Tempo?. Sartre. Jaspers. Heidegger. Rispetto a Kant, il neokantismo opera: Un ampliamento dei campi e delle forme del sapere aperti alla riflessione critica. Utilizzando un metodo che non può più dirsi "critico", nel senso kantiano del termine. L'inversione del ruolo dell'intelletto e di quello della sensibilità nell'ambito della conoscenza. La memoria, secondo Bergson. Ha bisogno del corpo, ma non è materiale. Ha bisogno del corpo, perché è materiale. È costituita da un insieme di percezioni illanguidite. Il mondo interiore del soggetto come viene definito da Jaspers?. come oggettivo conoscibile. come indefinibile e inesauribile. come totalmente condizionato dalla realtà esterna. L'esistenza autentica è contrassegnata da: custodia dell’altro e chiacchiera. essere per la morte; angoscia. cura; precomprensione; curiosità. Secondo Bergson il metodo conoscitivo: deve essere esclusivamente intuitivo. deve ricalcare quello fenomenologico di Husserl. si avvale dell’intuizione, che deve essere preparata dall’analisi. Per Lacan, il desiderio del desiderio dell’Altro è: il desiderio in quanto pulsione di morte. il desiderio di riconoscimento. il desiderio di possesso dell’Altro. L’epochè fenomenologica di Husserl è: la sospensione dell’affermazione della realtà implicita nell’atteggiamento naturale. la messa in discussione scettica dell’esistenza. la negazione dell’esistenza effettiva del mondo. Il soggetto secondo i neokantiani: È incapace di conoscere la realtà in quanto noumeno. Contribuisce a creare la realtà. Conosce una realtà incondizionata e preesistente. L’oblio dell’essere, secondo Heideggger: Conduce al disvelamento dall'esserci. È stato disvelato da Nietzsche. E l'esito della storia della metafisica. Secondo Mounier: persona e comunità sono le coordinate di un percorso che deve far germogliare la vocazione personale. Nella definizione della persona, la comunità non ha alcun rilievo. persona e comunità si escludono a vicendevolmente, perchè l’affermazione dell’io non può avvenire nella collettività. La riflessione di Jonas si inaugura con gli studi : Sulla gnosi. Sull’Empatia. Sul romanticismo. L'Intenzionalità, nelle Ricerche logiche di Husserl, esprime: la concezione, condivisa con Brentano, secondo cui ad essere propriamente intenzionali sono solo i fenomeni psichici. una sorta di relativismo gnoseologico. la relazione tra una coscienza e l'essenza della cosa. La totalità per Lévinas è: L'insieme delle "cose del mondo". L'esito del pensiero occidentale che ha dato il primato all essere. Il nome proprio e adeguato di Dio. Nella prospettiva di Jonas il senso di responsabilità va diretto. Anche verso gli animali. Verso l’idea stessa di umanità. Verso l’ecosistema, escludendo però gli erbivori. Per Maritain, la caratteristica principale della democrazia è. Il perfettismo politico. L’anti-pluralismo. La valorizzazione della persona. Qual è il limite del pensiero kantiano messo in luce dallo storicismo tedesco e da Dilthey?. La fallacia della rivoluzione trascendentale kantiana. L’a priori come fisso e immutabile. La concezione antimetafisica di Kant. L’oblio dell’essere secondo Heidegger. È stato dis-velato da Nietzsche. È l’esito della storia della metafisica. Conduce al disvelamento dall’esserci. Dal punto di vista antropologico, Freud. Non si interessa di questioni antropologiche. Sviluppa un pessimismo antropologico. Propone un’antropologia teologica. Quando Heidegger parla di con-essere (mit-Stein) intende: La compenetrazione tra figure trinitarie. Lo stare insieme alle cose. Una condizione autentica dell’esserci. Per il pragmatismo: ogni concetto è studiato in modo indipendente rispetto alle sue conseguenze pratiche. il pensiero è considerato a partire dalla sua efficacia pratica. il pensiero è considerato in modo autonomo rispetto alla sua efficacia pratica. Il tempo come durata, secondo Bergson. è misurabile, discontinuo e reversibile. è continuo, eterogeneo, irreversibile. è spazializzato, quantitativo e omogeneo. Per Buber, la possibile esperienza dell’incontro con Dio. è sempre mediata dall’incontro con il Tu. si avvera nelle comunità religiose istituzionalizzate. è negata a priori dall’incontro con l’altro. Secondo Arendt, l’attività lavorativa umana (animal laborans). Va oltre la dimensione biologico-economica. È una forma della vita activa. È un operare per mezzo della tecnica, producendo oggetti. Secondo Jaspers, la distinzione tra fenomeni soggettivi e fenomeni oggettivi permette: Di avviare un’analisi gnoseologica pertinente. Di accogliere il paradigma filosofico idealistico. Di utilizzare l’einfuhlung per cogliere determinati sintomi. Per Ricoeur il cogito cartesiano. È la via per la conoscenza vera. È ciò che va messo in questione per pensare la relazione. È il fondamento di sé stesso e della realtà. L’obiettivo principale del pensiero di Stein può essere indicato con. La costituzione di una teologia fondamentale. La costituzione di una morale formale. La costituzione di un’antropologia intesa come studio della persona. Secondo Weil, l’hasard: è lo spazio del possibile, della materia indeterminata che chiede ordine. è il trionfo della casualità che l’uomo deve accettare volontaristicamente. è lo stato di abbandono alla casualità degli eventi vissuto da chi non crede in Dio. Chi è considerato come una figura di “socratismo cristiano”?. Maritain. Marcel. Blondel. Il termine Erlebnis nel pensiero di Husserl indica: il vissuto. la coscienza percettiva, diversa dalla coscienza morale. L’io puro. Il soggetto, secondo i neokantiani: contribuisce a creare la realtà. conosce una realtà incondizionata e preesistente. è incapace di conoscere la realtà, in quanto noumeno. Secondo Arendt, la società di massa è stata il terreno fertile per i regimi totalitari perché: incita comportamenti violenti e prevaricatori. tende all’isolamento dei cittadini. offre un eccesso di lavoro nelle fabbriche. Colui che ha diffuso il pragmatismo nella cultura occidentale è: Frege. Heidegger. James. Il circolo ermeneutico, secondo Gadamer: è un dialogo tra passato e presente, potenzialmente infinito. mette in evidenza la mancanza di scopo della conoscenza circolare. Una proposta di Simone de Beauvoir si configura come: una reciproca emancipazione delle donne e degli uomini. un’emancipazione egualitaria di tutte le donne. un’utopica liberazione della differenza femminile. Secondo Marcel, occorre procedere verso: una metafisica dell’essere. una metafisica dell’io penso. una metafisica del Noi siamo. Secondo Sartre, la relazione con l’altro: è conflittuale. è armoniosa. talvolta è conflittuale, talvolta è armoniosa. In Essere e tempo l’Esserci (Dasein) viene indicato come. progetto-impossibile. progetto-abbandonato. progetto-gettato. Lo storicismo tedesco ritiene che la storia sia: frutto del volere di Dio. opera degli uomini. processo spirituale, destinale e autonomo rispetto all’agire degli individui. La riflessione di Jonas si inaugura con gli studi: sull'empatia. sul romanticismo. sulla gnosi. Una delle accuse principali che Lowith rivolse sempre a Heidegger fu: quella di non essersi mai del tutto distaccato da un’impostazione teologica. quella di non aver tenuto abbastanza in considerazione l’idealismo tedesco. quella di aver sottovalutato il pensiero cristiano. L’etica di Scheler: può essere definita materiale poiché i valori, che sono a priori, vengono riconosciuti mediante l’intuizione emozionale. può essere definita materiale in quanto i valori non sono altro che percezioni sensibili della nostra coscienza. non può essere definita materiale in quanto è universale, ossia fondata su apriori. Secondo Jung l’Anima. è la protagonista dell'inconscio maschile. è l'essenza dell'essere umano e coincide con la sua coscienza morale. è la protagonista dell'inconscio femminile. la totalità per Lévinas è: l'insieme delle "cose del mondo". l'esito del pensiero occidentale che ha dato il primato all'essere. il nome proprio e adeguato di Dio. In Weil, il concetto di metaxy rinvia: alla ricerca di legami tra gli umani e tra l’umano e il divino. all’essere sostanziale della metafisica classica. alla rottura dei ponti relazionali che saldano impropriamente le culture. Quale tra queste affermazioni sulla concezione del linguaggio di Gadamer è vera?. il linguaggio è attività di oggettivazione. il linguaggio è convenzionale. il linguaggio è l’essere che può venir compreso. La ricerca filosofico-politica di Arendt: è fortemente influenzata dall’esperienza dei totalitarismi. non ha niente a che vedere con la filosofia teoretica. può essere inserita a pieno titolo nel dibattito sulla riabilitazione della filosofia del linguaggio. La relazione intersoggettiva nel pensiero di Sartre: è una forma di negazione reciproca e di conflitto. non viene considerata, Sartre si concentra sul Singolo. è esclusivamente quella tra l’uomo e Dio. Il linguaggio nella seconda fase della riflessione di Heidegger è: la dimora della indifferenza di essere ed esserci. la dimora della differenza ontologica. a dimora dell’essere. L’intenzionalità, nelle Ricerche logiche di Husserl, esprime: a concezione, condivisa con Brentano, secondo cui ad essere propriamente intenzionali sono solo i fenomeni psichici. la relazione tra una coscienza e l’essenza della cosa. una sorta di relativismo gnoseologico. |





