filosofia contemporanea (secondo file 2)
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Qual è l’atteggiamento di Gadamer verso i pregiudizi, la tradizione e l’autorità?. vengono criticati aspramente. vengono riabilitati. viene tentato un superamento degli stessi, in nome di una conoscenza oggettiva. L’essere per il secondo Heidegger: è inoggettivabile. è al servizio del pensiero. coincide con il Dasein. La filosofia della cultura cassireriana: è anti-illuministica. come sviluppo della fenomenologia, non ha conservato nulla del criticismo kantiano. recupera elementi illuministici. L’abduzione, secondo Pierce: è una forma di ragionamento che estende la conoscenza in modo quantitativo, ma non qualitativo. è una forma infallibile di ragionamento. è un ragionamento che dalle conclusioni giunge alle premesse. Il Singolo di cui parla Kierkegaard: approfondisce le riflessioni svolte da Max Stirner in L’Unico e la sua proprietà. indica questo uomo, facendo riferimento all’esistenza concreta nella sua determinatezza e singolarità, unica e irripetibile. coincide con il concetto di uomo in generale, in termini di universalità. Il termine greco metaxy, tradotto in francese con entre-deux, è: di origine platonica, Simone Weil lo riprende per indicare lo spazio di mediazione e la creazione di ponti tra ordini differenti del reale. di origine cartesiana, Simone Weil lo riprende per indicare il dualismo tra spirito e materia. di origini kantiana, Simone Weil lo riprende per indicare il soggetto trascendentale. Con la morte di Dio, Nietzsche: critica la forma e ingiustizia sociale, sofferenza, povertà, guerra. La morte di Dio è annunciata esclusivamente nelle Considerazioni inattuali. intende l’evento pasquale di morte e resurrezione di Cristo. La morte di Dio è così annunciata per la prima volta nel Così parlò Zarathustra. intende la fine della trascendenza e di ogni forma di credenza e inganno, annunciata per la prima volta in La gaia scienza e ripresa in Così parlò Zarathustra. Secondo Scheler, il valore delle cose può essere colto: attraverso la ricostruzione storica. attraverso la riduzione eidetica. attraverso l’intuizione emozionale. La categoria dell’avere, secondo Marcel: esprime l’atteggiamento del consumatore indotto dal capitalismo. è alla base della comprensione del mistero ontologico che, irriducibile a qualsiasi forma di analisi e sintesi, si pone come presenza che apre naturalmente alla dimensione relazionale. riguarda una considerazione oggettivante che procede per analisi e sintesi, e implica tanto il possesso dell’oggetto di indagine quanto la servitù dell’uomo nei confronti del mondo. Secondo Weil, la necessità: non esiste che per la presenza della causalità e della libertà. rende l’uomo schiavo e lo priva della libertà e della possibilità di creare. è l’unico ordine possibile, che esclude ogni forma di causalità e libertà. Nella seconda fase del suo pensiero, Heidegger ritiene che la poesia: sia il fine ultimo della ricerca filosofica, in quanto raggiungimento del logos originario. si opponga al linguaggio strumentale e tecnico-scientifico. in quanto radicata nella storia del pensiero, rappresenti un’altra via del velamento dell’essere. Secondo Schopenhauer, il mondo organico e quello psichico: seguono leggi diverse. seguono entrambi il principio di causalità. non sono in nessun modo distinti l’un l’altro. Il velo di Maya, nel pensiero di Schopenhauer: è una metafora dell’inganno del mondo come rappresentazione. equivale alla realtà che soggiace all’apparenza. è un principio irrazionale e istintivo. Nello stadio positivo di Comte: i fenomeni sono concepiti soltanto nelle loro leggi e relazioni. i fenomeni sono visti come prodotti di forze astratte. i fenomeni sono concepiti come prodotti di agenti soprannaturali. La volontà voluta, secondo Blondel: è la volontà che soggiace alla realizzazione di ogni azione. è la volontà di potenza di cui parlava Nietzsche. è la volontà dell’uomo che si contrappone alla volontà di Di. Il comprendere, secondo Gadamer: coglie le costanti dei fenomeni, depurando la conoscenza dai caratteri meramente individuali. è attività autenticamente valida solo quando compie un lavoro rigorosamente filologico. preserva l’individuale. L’alterità nel pensiero di Ricoeur: è esclusivamente quella dell’altro che mi sta di fronte, irriducibile a me. è esclusivamente quella dell’inconscio, alterità ed estraneità radicale che divide l’io. assume forme e declinazioni differenti, che riguardano le dimensioni e relazioni di sé. L’epochè fenomenologica di Husserl è: la negazione dell’esistenza effettiva del mondo. la sospensione dell’affermazione della realtà implicita nell’atteggiamento naturale. l’operazione di messa in dubbio della sussistenza della realtà. La ragione e il metodo scientifico, secondo Marcel: non hanno alcuna validità e costituiscono un pericolo per l’uomo. hanno una loro validità nella risoluzione dei problemi, ma non permettono di comprendere il mistero dell’essere. sono le uniche vie per giungere al mistero dell’essere. Il significato (Sinn), per Frege, rappresenta. ciò a cui si riferisce il significato. il modo in cui qualcosa viene indicato. il valore di verità o di falsità dell’oggetto designato. Quale tra queste affermazioni sulla concezione del linguaggio di Gadamer è vera?. il linguaggio non si può trascendere. il linguaggio è convenzionale. il linguaggio è attività di oggettivazione. Blondel considera il pensiero di Tommaso d’Aquino: Soprattutto a partire dagli anni Trenta, sebbene già nei primi scritti vi siano forti critiche a letture scolastiche e razionalistiche dell’aquinate che lasciano l’interesse di Blondel per un ritorno al “vero” Tommaso. solamente nello scritto L’azione, dopo il quale Blondel si distacca totalmente da Tommaso e rivede profondamente alcune tesi formulate in precedenza con profonda cesura all’interno della sua stessa produzione. solo in ottica critica. Blondel prende come modello Agostino, contro il rigido razionalismo dell’Aquinate che, freddo e statico, non consente di compre. La Scuola del Baden postula: il primato della ragione pratica su quella teoretica. il primato della ragione teoretica su quella pratica. l’indistinzione di ragione pratica e ragione teoretica. La fase anale, secondo Freud, si verifica: tra il primo e il secondo anno di vita. tra il secondo e il terzo anno di vita. alla fine del terzo anno di vita. Il socratismo, o platonismo, per Nietzsche: ha riportato in auge l’istinto alla vita dionisiaco. ha significato l’inizio di una decadenza dei valori morali. ha introdotto un razionalismo responsabile dell’irrigidirsi dell’istinto alla vita. Freud e Schopenhauer. hanno una concezione diversa del principio primo: per Schopenhauer è irrazionale, per Freud è razionale. condividono l’idea della irrazionalità del principio primo. hanno una medesima concezione della sessualità. Heidegger in essere e tempo parla del problema dell’essere. Un problema rispetto al chiarimento degli esistenziali. Il più fondamentale e concreto dei problemi. Un falso problema. L’intenzionalità secondo Husserl: è l’atto di trascendere sé stessa e di mettersi in rapporto con gli oggetti. è la volontà che si impone in tutta la sua potenza. corrisponde alla facoltà pratica di scegliere in modo adeguato. La volontà schopenhaueriana: è una forza libera e cieca a cui gli uomini sono subordinati. è un principio che trascende gli individui e segue scopi ben precisi. è ciò che rende liberi gli uomini. Il metodo usato dal detective, per Peirce, è un esempio di: abduzione. induzione. deduzione. La malinconia per Kierkegaard. un sentimento preponderante nella vita religiosa, che sorge dalla comprensione dell’impossibilità di legarsi a Dio durante la vita terrena. l’isterismo dello spirito, che non riesce a fare il salto verso una forma di esistenza superiore. è il sentimento che sorge nella vita estetica quando l’uomo non riesce a soddisfare un desiderio della carne. Per lo storicismo tedesco, il razionalismo storico. È condivisibile quando il principio logico su cui si fonda è immanente e non trascendente. È un’illusione. È la chiave di lettura in grado di connettere presente e passato. In Levinas l‘etica come filosofia prima significa. rivendicarne l’antecedenza rispetto a ogni ontologia. fare dell’etica una ontologia. mettere l’esperienza dell’incontro al centro della speculazione. Cos’è il metalinguaggio per il secondo Heidegger. linguaggio dell’essere. linguaggio platonico. linguaggio metafisica. Chi sono i venturi per Heidegger?. i poeti che comprendono l’essere. l’umanità che verrà in futuro. gli uomini che verranno. L’essere dell’Esserci si fonda: sulla fortuna. sulla possibilità. sulla necessità. Socrate, per Kierkegaard. È un pensatore che non ha potuto dare contributi importanti allo sviluppo del pensiero occidentale, in quanto precedente allo sviluppo del cristianesimo. È il vertice della saggezza greca. Rappresenta l’inizio della decadenza della filosofia greca. L’organismo per Freud. È il frutto di forze spirituali. È il frutto di forze fisico-chimiche. È il frutto dell’azione congiunta di forze spirituali e forze psico-fisiche. In “Essere e Tempo” Heidegger. Si interroga sul senso dell’esserci (dasein) interrogando l’essere (Stein). Si interroga sul tempo (Zeit) interrogando l’essere (Stein). Si interroga sul senso dell’essere (Stein) interrogando l’esserci (dasein). La morale degli schiavi secondo Nietzsche. È la morale che libera gli oppressi dalle catene della subordinazione agli oppressori e rende schiavi gli oppressori. È il rovesciamento dei vari propugnati dalla “morale dei signori”. È la morale che antepone i valori terreni a quelli dello spirito, rendendo gli uomini schiavi delle passioni. Quando Marcel parla di “essere” fa riferimento. Solo all’essere umano nella sua finezza e miseria. Sia all’essere umano che all’essere divino, entrambi compresi in unità indissolubile con l’esistenza. Solo all’essere divino nella sua invita trascendenza. Tra i caratteri centrali del pragmatismo c’è. L'idea che il senso comune sia assolutamente incapace di condurre conoscenze vere. L’idea di una continuità tra conoscenza e realtà. Il rifiuto di ogni conoscenza mediata, che non sia intuitiva. L’uomo per Cassirer. È le sue opere. È l’equivalente del soggetto astratto kantiano. è descrivibile come animal rationale. Heidegger è stato assistente di. Levinas. Husserl. Gadamer. La secondità per Peirce. È sinonimo di rappresentazione. Non rappresenta altro che una possibilità. Equivale alla realtà bruta. Secondo Freud, ad essere il “successore e rappresentate dei genitori” è. Il super-io. L’io. L’es. Il “si (man)” di cui parla Essere e Tempo: È il modo con il quale si afferma l’autenticità dell’essere-con-altri. Corrisponde all’affermazione dionisiaca della vita. Corrisponde al modo impersonale, insignificante e convenzionale di parlare, anche indicato come “chiacchiera”. La fede, secondo Kierkegaard. Va al di là della logica. Può, e anzi deve, essere spiegata tramite la scienza teologica. È intrinsecamente connessa a una vita vissuta secondo morale. L’abduzione per Peirce. È un ragionamento fruttuoso ma fallibile. È un ragionamento fruttuoso e infallibile. È un ragionamento sterile. Secondo Windelband, le scienze idiografiche. In base al contesto e alla funzione, caratteri generali o peculiari. I caratteri peculiari, intesi come essenziali per comprendere gli oggetti. Gli elementi essenziali e comuni ad altri oggetti simili, eliminando i caratteri peculiari. Per Dilthey la vita nella sua immediatezza è. Spirito oggettivo. Erlebnis. Illusione. La psicologia per Dilthey. È disciplina generalizzante. È analoga nel suo ruolo alla storiografia. È una disciplina individualizzante. La psiche per Freud. Ha un fondamento spirituale. è un tutto unitario e manifesto. È stratificata. Altrui è l’espressione che Levinas usa per definire. Il singolo che mi appare. L’impersonale. l’alterità assoluta di altri. Secondo Peirce, il dubbio. È il pensiero a riposo. è norma per l’azione. È stimolo al pensiero. Quando Sartre sostiene che l’essere umano è un Dio mancato intende. Che Dio dipende dagli esseri umani. Che Dio esiste ma è irraggiungibile. Che per l’essere umano è impossibile realizzare l’unità di “in sé” e “per sé”. Quali tra questi autori è stato maestro di Stein?. Husserl. Nietzsche. Ricoeur. Cos’è la Kehrer heideggeriana?. Il metodo con cui Heidegger conduce l’analitica esistenziale. La svolta che segna il passaggio dall’analitica esistenziale alla domanda sull’essere in generale. La svolta con cui Heidegger passa da una metafisica del tempo una dell’esserci. Il parametro di conoscenza della realtà, per la Scuola del Baden è: L’essere. il “dover essere”. Il “poter essere”. Da quale delle seguenti proprietà, secondo Dilthey sono caratterizzate le scienze della natura?. hanno un carattere teoretico. usano le categorie di significato, valore, scopo. sono caratterizzate da una coincidenza di soggetto e oggetto della ricerca. Ne “La filosofia dell’aritmetica”, Husserl concepisce il “collegare collettivo” come: fenomeno che vede più soggetti cooperare per la rappresentazione di un oggetto. fenomeno priva di intenzionalità e istintivo. fenomeno psichico in cui vengono collegati differenti oggetti. Per Gadamer, l’eliminazione dei pregiudizi rappresenterebbe: la conquista della possibilità di una conoscenza oggettiva. la perdita del nostro stesso io. la liberazione dall’eccesso di storia che contraddistingue l’uomo moderno. Rispetto al pensiero di Husserl, Lévinas risulta insoddisfatto: della visione delle scienze europee, della quale non condivide il tono critico. del tema dell’intersoggettività, il cui esito è una forma di egologia. della riduzione eidetica, il cui esito non supera pienamente lo psicologismo. Secondo Marcel occorre procedere verso. Una metafisica dell’essere. Una metafisica dell’Io penso. Una metafisica del noi siamo. Deleuze sostiene che: Il concetto esprime la particolarità nella sua differenza irripetibile. il concetto ripete le differenze senza normarle nella generalità. Il concetto rappresenta il ripetersi delle differenze in una generalità. Per MARITAIN la caratteristica principale della democrazia è: L’anti-pluralismo. Il perfettismo politico. La valorizzazione della persona. Secondo Nietzsche nella tragedia attica: Prevale il dionisiaco. Prevale l’apollineo. Apollineo e Dionisiaco sono in equilibrio. Il circolo ermeneutico, secondo Gadamer: è un dialogo tra passato e presente potenzialmente infinito. mette in evidenza la mancanza di scopo della conoscenza circolare. È un dialogo tra passato e presente, potenzialmente infinito. L’operare tipico dell’homo faber secondo Arendt. È energia sprigionata è consumata immediatamente, senza la produzione di oggetti. va oltre la dimensione biologico economica. È un operare per mezzo della tecnica, producendo oggetti. “Ciò di cui non si può parlare si deve tacere” chi ha scritto queste parole?. Russel. Frege. Wittgenstein. La vita psichica secondo Stein. È mossa dalla motivazione. È guidata dalla libertà. È soggetta alla casualità. Il termine Erlebnis ne pensiero di Husserl indica. La coscienza percettiva, diversa dalla coscienza morale. Il vissuto. La dimensione ritmica dell’essere vivente, secondo Simmel. È il ritmo della vita della metropoli. È il ritmo della vita economica determinato dal commercio. È uno schema generale con cui i contenuti della vita avanzano e retrocedono. L’esperienza, secondo Jhon Dewey, è: Esclusivamente coscienziale ed esclude il rapporto uomo-mondo. Solo conoscenza empirica. Non solo conoscenza, ma rapporto uomo-mondo. Il linguaggio nella seconda fase della riflessione di Heidegger è: La dimora della differenza ontologica. La dimora della indifferenza di essere ed esserci. La dimora dell’essere. Il soggetto “è dove non pensa e pensa dove non è”. Tale affermazione è di: Freud. Lacan. Jung. Il personalismo, secondo Mounier: Riprende la tradizione platonica. È uno sviluppo coerente del pensiero di Bergson. Non può dare una definizione definitiva di “persona”. Weil propone: la simpatia come condizione del dialogo interreligioso. una adesione di tutte le religioni al cristianesimo storico. un sincretismo complessivo delle religioni. Secondo il metodo genealogico di Nietzsche: ogni idea è frutto di un processo storicamente determinato, che può essere ricostruito. ogni idea ha un carattere storico, ma che viene delineando prospettive eterne. Nella prospettiva di Horkheimer: È impossibile che la realtà umana e sociale si presenti sempre come mutevole. si rifiutano le teorie dell'umano e della società che si fondano su principi immutabili. la scuola di Francoforte è considerata marginale e poco rilevante. Qual è l'opera più importante di Rosenzweig: l'Azione. la Stella della redenzione. Io e Tu. Per Schopenhauer il mondo come rappresentazione è: il mondo nel quale vive l'artista. il mondo nel quale vive il filisteo. il mondo raggiungibile dall’asceta. |





