Filosofia della Mente (Lezione 100 - 1° parte)
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![]() Filosofia della Mente (Lezione 100 - 1° parte) Description: Università e-Campus - Prof. Gimigliano Giuseppe |



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01. Nel contesto della riflessione filosofica sulla percezione, cosa s'intende per realismo indiretto?. Quando tutto ciò di cui si è consapevoli, in uno stato di esperienza percettiva, non è l'oggetto materiale reale ma solo un "percetto" o "oggetto fenomenico", ovvero ciò che viene costruito dal sistema percettivo. Quando tutto ciò di cui si è consapevoli, in uno stato di esperienza percettiva, non è l'oggetto materiale reale ma solo una "idea" o "oggetto ideale", ovvero ciò che viene costruito dal sistema percettivo. Quando il contenuto di un'esperienza percettiva è il puro e semplice soggetto reale percepito. Quando il contenuto di un'esperienza percettiva è il puro e semplice oggetto reale percepito. 02. La coscienza cognitiva come si caratterizza?. Per la capacità fenomenica e soggettiva. Razionalmente, è dipendente dalle relazioni tra il suo contenuto rappresentazionale e gli altri stati coscienti dell'individuo. Per la capacità di arrivare ad accedere ai propri stati interni, per organizzare e anche costruire nuovi modelli. Funzionalmente, è dipendente dalle relazioni tra il suo contenuto rappresentazionale e gli altri stati coscienti dell'individuo. 03. La rete neurale artificiale mantiene la caratteristica delle reti neurali biologiche, quale?. La caratteristica modulare, cioè di saper modulare la sua struttura per adattarla alle singole e specifiche esigenze che derivano dalle informazioni ottenute nelle fasi precedenti dell'apprendimento. La caratteristica dell'apprendimento delle informazioni, cioè di saper modulare la sua struttura per adattarla alle singole e specifiche esigenze. La caratteristica adattativa, cioè di saper modulare la sua struttura per adattarla alle singole e specifiche esigenze che derivano dalle informazioni ottenute nelle fasi precedenti dell'apprendimento. La caratteristica dell'apprendimento, cioè di saper incamerare informazioni e saper modulare la sua struttura per adattarla alle singole e specifiche esigenze. 04. Da dove provengono i nostri pensieri, le nostre emozioni e le nostre percezioni?. Derivano dalle informazioni ottenute nelle fasi precedenti dell'apprendimento. I contenuti della conoscenza sono un sottoinsieme di esperienze di emozioni, pensieri e credenze generati da processi consci e non consci nel nostro cervello. Dall'apprendimento visionato, non visionato e per rinforzo. I contenuti della coscienza sono un sottoinsieme di esperienze di emozioni, pensieri e credenze generati da processi non consci nel nostro cervello. 05. L'immagine manifesta, la rappresentazione palese che ciascuno ha della realtà come colori, emozioni, credenze, si contrappone a?. All'immagine razionale. All'immagine scientifica. Alla scienza. Alla razionalità. 06. In ambito filosofico si possono distinguere due tipologie di coscienza, quali?. La coscienza fenomenica e soggettiva. La coscienza soggettiva e cognitiva. La coscienza esperenziale e soggettiva. La coscienza fenomenica e cognitiva. 07. Cos'è la coscienza cognitiva?. La capacità di un sistema di arrivare ad accedere ai propri stati esterni, per poter organizzare e anche costruire nuovi modelli di sé stessi da utilizzare nell'ambito delle interazioni sociali. La capacità di un sistema di arrivare ad accedere ai propri stati interni, per poter verbalizzare, organizzare e anche costruire nuovi modelli di sé stessi da utilizzare nell'ambito delle interazioni sociali. L'esperienza soggettiva alla prima persona. La capacità soggettiva di accedere ai propri stati interni, per poter verbalizzare, organizzare e anche costruire nuovi modelli di sé stessi da utilizzare nell'ambito delle interazioni sociali. 08. Cosa avvenne nello studio dell'immaginazione con l'empirismo inglese, nel XVII-XVIII secolo?. Si separò dal campo dell'indagine scientifica: da quel momento in poi il tema dell'immaginazione si legò indissolubilmente ai campi dell'arte e della poesia. Si separò dal campo dell'indagine scientifica: da quel momento in poi il tema dell'immaginazione si legò all'opera di Immanuel Kant. Si separò dal campo dell'indagine scientifica: da quel momento in poi il tema dell'immaginazione si legò all'opera di Immanuel Kant. Si separò dal campo dell'indagine scientifica: da quel momento in poi il tema dell'immaginazione si legò all'idealismo filosofico. 09. Come possiamo definire l'immaginazione?. La capacità soggettiva di accedere ai propri stati interni, per poter verbalizzare, organizzare e anche costruire nuovi modelli di sé stessi da utilizzare nell'ambito delle interazioni sociali. La facoltà che gli antichi chiamavano fantasia, di rappresentarsi oggetti, persone e situazioni dipendentemente dall'esperienza sensoriale. La capacità di arrivare ad accedere ai propri stati interni, per organizzare e anche costruire nuovi modelli. La facoltà di rappresentarsi oggetti, persone e situazioni indipendentemente dall'esperienza sensoriale. 10. Quale fu una delle prime applicazioni della macchina realizzata dalla IBM, Deep Blue?. Raggiunse un livello di creatività così incredibile da riuscire a ricreare opere d'arte. Grazie a sistemi di sensori e telecamere riuscì a controllare tutto quello che avveniva all'interno di un edificio. Riuscì a battere il campione di scacchi Garry Kasparov. Riuscì a battere campioni di Formula 1 grazie alla guida automatizzata. 11. Quale cambiamento operarono sul tema dell'immaginazione nel XX secolo Jacques Lacan e Gaston Bachelard?. Un cambiamento terminologico introducendo il concetto di "immaginario". Riaffermarono il valore conoscitivo dell'immaginazione. Lo separarono dal campo dell'indagine scientifica. Lo legarono indissolubilmente ai campi dell'arte e della poesia. 12. Secondo Carl Gustav Jung che differenza c'è tra l'immaginazione e la fantasia?. L'immaginazione fa sì che l'uomo possa rappresentare a se stesso e agli altri la realtà in una prospettiva umanamente comprensibile. La fantasia, invece, non è altro che illusione o fuga dalla realtà. L'immaginazione fa sì che l'uomo possa rappresentare a se stesso e agli altri la realtà in una prospettiva umanamente comprensibile. La fantasia invece, costituisce una sorta di ponte che mette in relazione l'uomo e il mondo. L'immaginazione si intreccia con la percezione e il pensiero astratto. La fantasia, invece, non è altro che illusione o fuga dalla realtà. L'immaginazione non è altro che illusione o fuga dalla realtà. La fantasia invece si intreccia con la percezione e il pensiero astratto. 13. In cosa consiste il metodo dell'immaginazione attiva di Jung?. Consiste nel favorire la visualizzazione dei contenuti inconsci e il confronto cosciente con essi attraverso un vero e proprio dialogo con le immagini prodotte dall'inconscio. Consiste nel favorire la visualizzazione dei contenuti consci e inconsci attraverso un vero e proprio dialogo con le immagini prodotte dall'inconscio durante il sonno. Fa sì che l'uomo possa rappresentare a se stesso e agli altri la realtà in una prospettiva umanamente comprensibile. Consiste nel favorire la facoltà di rappresentarsi oggetti, persone e situazioni indipendentemente dall'esperienza sensoriale. 14. Si può definire la percezione come un processo top-down, cioè?. Basato sulle immagini prodotte dall'inconscio. Basato su regole mentali innate che guidano la nostra visione. Basato su contenuti inconsci. Basato su regole cerebrali innate o acquisite che guidano la nostra visione. 15. Che succede quando le immagini del mondo esterno si armonizzano con le proprietà cerebrali?. Il circuito entra in risonanza, rispondendo ottimamente in termini di impulsi nervosi, di mediatori chimici e di sostanze ormonali, e anche le connessioni con i centri emotivi si attivano. Immaginazione e fantasia si intrecciano con la percezione e il pensiero astratto. Gli impulsi nervosi, i mediatori chimici e di sostanze ormonali, e anche le connessioni con i centri emotivi e linguistici si attivano. Immaginazione e fantasia si intrecciano con le immagini prodotte dall'inconscio. 16. Danto distingue il concetto di bellezza in: "bellezza emotiva" e "bellezza immaginaria". "bellezza celebrale" e "bellezza emotiva". "bellezza conscia" e "bellezza inconscia". "bellezza interna" e "bellezza esterna". 17. Nell'apprendimento automatico, quali sono i tre modelli, le diverse richieste di apprendimento che venivano considerate e fatte svolgere dalla macchina?. Apprendimento: visionato, non visionato, per rinforzo. Apprendimento: visionato, non visionato, per forza. Apprendimento: supervisionato, non supervisionato, per forza. Apprendimento: supervisionato, non supervisionato, per rinforzo. 18. Attraverso la programmazione, cosa è più complicato riprodurre?. Il problema degli schemi fisiologici del cervello umano, e può essere risolto solo da un sistema che emula l'intelligenza umana. Il problema della logica della struttura linguistica, la sintassi, e può essere risolto solo da un sistema che emula l'intelligenza umana. Il problema della comprensione del significato, ovvero della semantica, e può essere risolto solo da un sistema che emula l'intelligenza umana. Il problema della logica che cerca di relizzare nuovi sistemi integrati, e può essere risolto solo da un sistema che emula l'intelligenza umana. 19. Convenzionalmente quando e dove nasce l'Intelligenza Artificiale?. Si parlò per la prima volta di intelligenza artificiale nel 1959, anno corrispondente all'avvento del computer, nel corso di un convegno alla Nasa. Si parlò per la prima volta di intelligenza artificiale nel 1956, anno corrispondente all'avvento del computer, nel corso di un convegno negli Stati Uniti. Si parlò per la prima volta di intelligenza artificiale nel 1969, anno corrispondente alla scoperta della luna, nel corso di un convegno negli Stati Uniti. Si parlò per la prima volta di intelligenza artificiale nel 1954, anno corrispondente all'avvento del computer, nel corso di un convegno in Inghilterra. 20. Cosa studia la cibernetica?. È una scienza interdisciplinare che si occupa di evidenziare e analizzare le analogie fra i sistemi di comunicazione e controllo negli organismi viventi e nelle macchine. È una scienza che studia la conoscenza delle macchine, individuandone i fondamenti e i criteri di validità. È lo studio della teoria e della pratica tecnologica. Dal XIX secolo fu esteso alle teorie filosofiche. È una scienza che analizza le analogie fra i sistemi di meccanici e controllo negli organismi viventi e nelle macchine. 21. Nel contesto della riflessione filosofica sulla percezione, cosa s'intende per realismo diretto?. Quando tutto ciò di cui si è consapevoli, in uno stato di esperienza percettiva, non è l'oggetto materiale reale ma solo una "idea" o "oggetto ideale", ovvero ciò che viene costruito dal sistema percettivo. Quando tutto ciò di cui si è consapevoli, in uno stato di esperienza percettiva, non è l'oggetto materiale reale ma solo un "percetto" o "oggetto fenomenico", ovvero ciò che viene costruito dal sistema percettivo. Quando il contenuto di un'esperienza percettiva è il puro e semplice oggetto reale percepito. Quando il contenuto di un'esperienza percettiva è il puro e semplice soggetto reale percepito. 22. Cosa è la 'categoria'?. Un termine filosofico che indica il predicato attribuito a un soggetto in una proposizione o giudizio. È il contenuto di un'idea percettiva pura e semplice soggetto reale percepito. Un termine filosofico che indica l'oggetto attribuito a un soggetto in una proposizione o giudizio. È il contenuto di un'esperienza percettiva è il puro e semplice oggetto reale percepito. 23. Rispetto alla coscienza qualitativa, qual è la posizione del filosofo australiano Davide Chalmers?. Che in natura non è possibile che un sistema di appropriata complessità non esibisca un certo grado di coscienza. Che tutto ciò di cui si è consapevoli, in uno stato di esperienza qualitativa, non è l'oggetto materiale ma costruito dal sistema percettivo. Che in natura è possibile che un sistema di appropriata complessità non esibisca un certo grado di coscienza. Che il contenuto di un'esperienza percettiva è il puro e semplice oggetto reale percepito. 24. Quale è il problema di come sia possibile spiegare la coscienza?. È un problema di relazione tra livelli di spiegazione, quale è quello della coscienza che ha sempre una "espressione" spirituale e una "espressione" concettuale. Il problema è che non è possibile che un sistema di appropriata complessità non esibisca un certo grado di coscienza. Il problema è che non è possibile che un sistema di appropriata complessità che riguarda il sistema percettivo, non esibisca anche un certo grado di coscienza. È un problema di relazione tra livelli di spiegazione, quale è quello della coscienza che ha sempre una "espressione" metafisica e una "espressione" epistemologica. 25. Secondo Francis Crick, qual è il problema della coscienza?. Il problema è che un oggetto non viene percepito come "quell'oggetto". La consapevolezza di un oggetto esterno deriverebbe dall'esistenza di circuiti che collegano la corteccia visiva, ai circuiti di memoria, alle aree del linguaggio. È un problema di relazione tra livelli di spiegazione, quale è quello della coscienza che ha sempre una "espressione" metafisica e una "espressione" epistemologica. Il problema è che non è possibile che un sistema di appropriata complessità non esibisca un certo grado di coscienza. Il problema della coscienza è essenzialmente un problema di "collegamento", vale a dire di come sintetizzare sincronicamente un'ampia classe di informazioni. 26. Come tenta di risolvere il problema della coscienza Gerald Edelman?. Tenta di spiegare in che modo un oggetto viene percepito come "quell'oggetto". La consapevolezza di un oggetto esterno deriverebbe dall'esistenza di circuiti rientranti che collegano la corteccia visiva da un lato ai circuiti di memoria, dall'altro alle aree del linguaggio. Tenta di spegare che il problema è che tutto ciò di cui si è consapevoli, in uno stato di esperienza qualitativa, non è l'oggetto materiale ma costruito dal sistema percettivo. Tenta di spiegare che il problema è che non è possibile che un sistema di appropriata complessità non esibisca un certo grado di coscienza. Tenta di spiegare che il problema della coscienza è essenzialmente un problema di "collegamento", vale a dire di come sintetizzare sincronicamente un'ampia classe di informazioni. 27. Chi applica per primo il termine cibernetica?. Fu applicato per la prima volta nel 1949 dal matematico statunitense Francis Crick alla teoria dei sistemi di controllo. Fu applicato per la prima volta nel 1949 dal matematico statunitense Gerald Edelman alla teoria dei meccanismi di controllo. Fu applicato per la prima volta nel 1948 dal matematico statunitense David Hilbert alla teoria dei sistemi di controllo. Fu applicato per la prima volta nel 1948 dal matematico statunitense Norbert Wiener alla teoria dei meccanismi di controllo. 28. Cos'è la bellezza esterna per Danto?. È quando la bellezza appartiene al significato dell'opera e all'oggetto nella "trasfigurazione". È quando la bellezza non appartiene al significato dell'opera ma all'oggetto prima della "trasfigurazione". È quando la bellezza fa parte del significato dell'opera come nelle sculture e dipinti classici. È quando la bellezza è inconscia, dentro il significato dell'opera come nelle sculture e dipinti classici. 29. Quali sono gli strumenti essenziali della cibernetica?. Sono la teoria dell'informazione, la termodinamica e l'uso di sistemi per formalizzare e applicare i meccanismi di controllo definiti. Sono la teoria dell'informazione, la termodinamica e l'uso di algoritmi per formalizzare e applicare i meccanismi di controllo definiti. Sono la termodinamica e l'uso di algoritmi per formalizzare e applicare i meccanismi di controllo definiti. Sono la teoria dell'informazione e l'uso di algoritmi per formalizzare e applicare i meccanismi di controllo definiti. 30. Chi fu tra i pionieri dello studio della logica dei computer?. Il matematico statunitense Norbert Wiener. Alan Turing, logico e matematico britannico. Il matematico inglese Norbert Wiener. Alan Turing, logico e matematico americano. 31. Cosa la Macchina di Turing (MdT)?. Un modello di intelligenza artificiale, una macchina in grado di eseguire alcuni calcoli numerici. Una macchina in grado di eseguire alcuni calcoli su numeri e su simboli. Un congegno per manipolare i dati registrati su un nastro. Un modello di intelligenza artificiale, attraverso gli schemi fisiologici del cervello umano. Una macchina in grado di eseguire ogni tipo di calcolo su numeri e su simboli. In campo informatico è un congegno per manipolare i dati registrati su un nastro di lunghezza infinita, secondo un insieme predefinito di regole. 32. Alan Turing fu uno dei primi scienziati a...?. Costruire il primo Computer con l'idea che si potesse raggiungere un'intelligenza artificiale, attraverso gli schemi fisiologici del cervello umano. Programmare una ricerca che ambiva a spiegare come funziona il cervello umano, cercando di costruire macchine capaci di sostituirlo. Studiare la conoscenza delle macchine, individuandone i fondamenti e i criteri di validità. Presentare il concetto di Intelligenza Artificiale, con l'idea che si potesse raggiungere un'intelligenza artificiale, attraverso gli schemi fisiologici del cervello umano. 33. Come si può definire l'Intelligenza Artificiale?. Una branca della logica che cerca di realizzare nuovi sistemi integrati capaci di simulare le funzioni che vengono svolte dall'intelligenza animale e umana. L'idea che si può raggiungere un'intelligenza artificiale, attraverso gli schemi fisiologici del cervello umano. Una branca dell'informatica che analizza le opportunità di realizzare nuovi sistemi integrati capaci di simulare le funzioni che vengono svolte dall'intelligenza umana. Una teoria dell'informazione, che grazie all'uso di algoritmi per formalizzare e applicare i meccanismi di controllo definiti, cera di ricreare il cervello umano. 34. Le ricerche inerenti l'intelligenza artificiale si possono dividere in due correnti, quali?. L'informatica e la ricerca psicologica. La ricerca fisiologica sulla natura e la ricerca sul funzionamento del pensiero umano. La ricerca psicologica e fisiologica sulla natura e sul funzionamento del pensiero umano e lo sviluppo di sistemi informatici di calcolo numerico. La matematica e la ricerca per ricreare il cervello umano. 35. Cos'è la bellezza interna per Danto?. È quando la bellezza è inconscia, dentro il significato dell'opera come nelle sculture e dipinti classici. È quando la bellezza fa parte del significato dell'opera come nelle sculture e dipinti classici. È quando la bellezza appartiene al significato dell'opera e all'oggetto nella "trasfigurazione". È quando la bellezza non appartiene al significato dell'opera ma all'oggetto prima della "trasfigurazione". 36. Per Gianrico Carofiglio cosa è la gentilezza?. È un'idea di arte marziale che si oppone al conflitto. È una tecnica, ma anche un'ideologia per la pratica e la gestione del conflitto. È un sentimento, ma anche un'ideologia per la pratica e la gestione del dibattito. È uguale al concetto di mitezza di Norberto Bobbio. 37. Cos'è la "neuroestetica"?. Quella disciplina che indaga i meccanismi neurali e le strutture cerebrali che mediano l'apprezzamento estetico e la creatività. Una branca dell'informatica che analizza l'estetica e i nuovi sistemi integrati capaci di simulare le funzioni che vengono svolte dall'intelligenza umana. Una disciplina dell'analisi filosofica. Disciplina che indaga le strutture cerebrali che attraverso la visione estetica. 38. Per Gianrico Carofiglio cosa sono le fallacie?. Sono errori nella costruzione di un discorso che invalidano le argomentazioni. Sono frasi frammentarie nella costruzione di un testo che invalidano le argomentazioni. Sono errori nella costruzione di un testo che invalidano le argomentazioni. Sono frasi frammentarie nella costruzione di un discorso che invalidano le argomentazioni. 39. Per Gianrico Carofiglio cosa distingue i cittadini dai sudditi?. La democrazia. La capacità di fare buone domande. La capacità di dare buone risposte. La monarchia costituzionale. 40. Per Gianrico Carofiglio cosa è il principio di cedevolezza?. Invece di reagire all'affermazione categorica del nostro interlocutore, opponendo in un modo ottuso forza a forza, possiamo applicare il principio di cedevolezza per ottenere il metaforico annientamento dell'avversario. Invece di reagire all'affermazione categorica del nostro interlocutore, opponendosi in modo risoluto, possiamo applicare il principio di cedevolezza ma non otterremo nessun risultato. Serve per ottenere la vittoria in una disputa verbale e il metaforico annientamento dell'avversario. Invece di reagire all'affermazione categorica del nostro interlocutore, opponendo in un modo ottuso forza a forza, possiamo applicare il principio di cedevolezza per ottenere il metaforico sbilanciamento dell'avversario. 41. Per Gianrico Carofiglio quale è la caratteristica della competenza?. Caratteristica della competenza è la coscienza di non avere limiti. Caratteristica della competenza è saper fare bene qualsiasi cosa. Caratteristica della competenza è la intuizione delle proprie capacità. Caratteristica della competenza è la percezione dei suoi limiti. 42. L'assenza di pazienza cognitiva è?. Causa e effetto dell'impazienza diffusa che caratterizza la gran parte dei comportamenti nella sfera della politica, del dibattito pubblico, della riflessione sui temi cruciali della vita civile. Causa della manipolazione politica per tirar fuori un contradditorio subdolamente sofisticato. Causa e effetto dell'impazienza diffusa che caratterizza la gran parte dei comportamenti nella sfera della privata, della riflessione sui temi cruciali della vita civile. Effetto delle frasi inesatte, fuorvianti o false. 43. Le lingue della demagogia, in ogni epoca hanno alcune caratteristiche comuni: Sintassi corretta, vocabolario ampio, ripetizione continua delle stesse parole e delle stesse espressioni. Sintassi frammentaria e sconnessa, vocabolario ampio, ripetizione continua delle stesse parole e delle stesse espressioni. Sintassi scorretta, vocabolario ampio, ripetizione minima delle stesse parole e delle stesse espressioni. Sintassi frammentaria e sconnessa, vocabolario minimo, ripetizione continua delle stesse parole e delle stesse espressioni. 44. In democrazia si possono prendere decisioni, si può dare corso ad azioni solo se: Dopo che sulle premesse di fatto di tali decisioni e di tali azioni sia stato soddisfatto l'onere del dibattito. Le azioni siano comprovate. Dopo che sulle premesse di fatto di tali decisioni e di tali azioni sia stato soddisfatto l'onere della prova. Le decisioni sia giuste per tutti i cittadini. 45. Il discorso manipolatorio è: Segnato dall'uso sistematico di argomenti non provati. Segnato dall'uso sistematico di argomenti fallaci. Segnato dall'uso sistematico di fonti non fallacie. Segnato dall'uso sistematico di discorsi approssimativi. 46. Che cos'è la disputa Piaget-Chomsky?. È la disputa tra i due psicologi americani: J. Piget e N. Chomsky, se la lingua di un popolo ne condizioni la mentalità. È la disputa tra lo psicologo dello sviluppo europeo e un linguista americano: J. Piget e N. Chomsky. Il primo sosteneva che linguaggio dipendeva interamente dai processi cognitivi e l'altro che il linguaggio ne sia influenzato solo in parte. È la disputa tra lo psicologo dello sviluppo europeo e un linguista americano: J. Piget e N. Chomsky. Il primo sosteneva che linguaggio è influenzato solo in parte dai processi cognitivi e l'altro che il linguaggio ne sia influenzato interamente. È la disputa tra i linguisti americani: J. Piget e N. Chomsky. Uno sosteneva che linguaggio dipendeva interamente dai processi cognitivi e l'altro che il linguaggio ne sia influenzato solo in parte. 47. L'alternativa al discorso manipolatorio è: La discussione con il contraddittorio. Il discorso etico. La discussione ragionevole. Il discorso alternativo. 48. La discussione ragionevole è caratterizzata da: Dal rispetto di regole che sono etiche ed epistemologiche al tempo stesso. Dal rispetto dei processi cognitivi umani e al tempo stesso di leggi etiche. Dal rispetto di leggi che sono etiche e filosofiche al tempo stesso. Dal rispetto di regole che sono etiche, religiose ed epistemologiche al tempo stesso. 49. La regola delle premesse implicite per Carofiglio: Permette di attribuire all'interlocutore in modo fraudolento premesse implicite insussistenti; impone altresì di argomentare sulle proprie premesse implicite. Permette di attribuire all' interlocutore in modo fraudolento premesse implicite sussistenti; impone altresì di argomentare sulle proprie premesse implicite. Vieta di attribuire all'interlocutore in modo fraudolento premesse implicite insussistenti; impone altresì di argomentare sulle proprie premesse implicite. Vieta di attribuire all'interlocutore in modo fraudolento premesse implicite insussistenti; impone altresì di argomentare sulle premesse implicite dell'interlocutore. 50. Cosa è l'effetto Dunning-Kruger?. Il fenomeno per cui più si è competenti, più si è convinti di non esserlo. Il fenomeno per cui più si è incompetenti, più si è convinti di non esserlo. Il fenomeno per cui più si è incompetenti, più si è convinti di esserlo. Il fenomeno per cui più si è intelligenti, più si è convinti di esserlo. 51. Cosa è la metacognizione?. La capacità di osservare criticamente le proprie prestazioni. La capacità di osservare criticamente le proprie prestazioni dall'interno. La pratica di saper conoscere se stessi e gli altri. La pratica di saper entrare in se stessi e osservare dall'interno quello che si fa. 52. Che cos'è la visione computazionale?. È un programma di ricerca che ambisce a spiegare come funziona il sistema visivo animale e specificatamente quello umano, cercando di costruire macchine capaci di vedere. È un programma di ricerca che ambisce a spiegare come funziona il sistema visivo umano, cercando di costruire macchine capaci di vedere. È un principio metodologico, secondo il quale il sistema visivo umano è stato concepito dall'evoluzione naturale della specie. È un programma di ricerca che analizza la percezione veridica e l'allucinazione come due fenomeni naturali compatibili e non più opposti per la loro natura. 53. Per Gianrico Carofiglio cosa è l'arte del dubitare domandando?. È lo strumento cardine per contrastare tutte le forme di potere dello Stato. La qualità della vita democratica dipende dall'efficacia delle risposte che i cittadini sono capaci di formulare alle domande. È lo strumento cardine per contrastare tutte le forme di esercizio opaco dello Stato. La qualità della vita democratica dipende dall'efficacia delle risposte che i cittadini sono capaci di formulare alle domande. È lo strumento cardine per contrastare tutte le forme di esercizio opaco del potere. La qualità della vita democratica dipende dall'efficacia delle domande che i cittadini sono capaci di porre. È lo strumento per contrastare tutte le forme di dittatura. I cittadini devono formulare efficaci domande. 54. Sembrerebbe che il linguaggio possa avere qualche influenza su?. Memoria e soluzione di problemi. Sulla memoria. Sulla risoluzione di problemi. Non può avere influenza su nulla. 55. Quale è l'obiettivo della neuroestetica?. Quello di comprendere il funzionamento del cervello attraverso lo studio di opere d'arte e la collaborazione con gli artisti. Quello di comprendere il funzionamento del cervello attraverso lo studio del bello. Serve a stabilire il valore estetico di un'opera o il suo prezzo. Serve a spiegare l'arte attraverso le neuroscienze,. 56. Cosa determina la 'qualità sensoriale'?. I ricettori e i nervi attivano gli stimoli. Lo stimolo attivato dai ricettori. Il modo in cui le fibre nervose codificano gli stimoli sensoriali. I ricettori e i nervi che sono attivati dagli stimoli. 57. Cos'è la risonanza magnetica funzionale (fMri)?. È una tecnica di imaging che aiuta i ricercatori nello studio del cervello durante l'esperienza estetica: visualizza l'attività cerebrale nelle aree corticali e subcorticali - così da indicare le basi neurali dei processi estetici. È una tecnica di imaging che cerca di comprendere il funzionamento del cervello attraverso lo studio di opere d'arte e la collaborazione con gli artisti. È una tecnica di imaging che aiuta i ricercatori nello studio del cervello durante l'esperienza estetica inviando piccoli impulsi magnetici nel cervello. È una tecnica di imaging che indaga i meccanismi neurali e le strutture cerebrali che mediano l'apprezzamento estetico e la creatività. 58. Cos'è la stimolazione magnetica transcranica (Tms)?. È una tecnica di imaging che cerca di comprendere il funzionamento del cervello attraverso lo studio di opere d'arte e la collaborazione con gli artisti. È una tecnica di imaging che aiuta i ricercatori nello studio del cervello durante l'esperienza estetica: visualizza l'attività cerebrale nelle aree corticali e subcorticali - così da indicare le basi neurali dei processi estetici. È una tecnica di imaging che indaga i meccanismi neurali e le strutture cerebrali che mediano l'apprezzamento estetico e la creatività. È una tecnica di imaging che aiuta i ricercatori nello studio del cervello durante l'esperienza estetica inviando piccoli impulsi magnetici nel cervello. 59. Che ricerche sta portando avanti il prof. Edward Large, University of Connecticut (UCONN) con lo scanner di risonanza magnetica funzionale (fMri)?. Aiuta ad indagare i meccanismi neurali e le strutture cerebrali che mediano l'apprezzamento sonoro e la creatività. Permette di vedere associazioni tra differenti aree del cervello che contemporaneamente rispondono ad uno stesso stimolo. Mentre si guarda un'immagine, in maniera alternata, si attiverebbero diverse aree cerebrali. Aiuta i ricercatori nello studio del cervello durante l'esperienza estetica inviando piccoli impulsi magnetici nel cervello. Permette di vedere associazioni tra differenti aree del cervello che contemporaneamente rispondono ad uno stesso stimolo. Durante l'ascolto musicale, in maniera alternata, si attiverebbero diverse aree cerebrali. 60. Cos'è la neurobiologia?. Quella disciplina che cerca di accedere agli stati interni del cervello, per poter verbalizzare, organizzare e anche costruire nuovi modelli di sé stessi da utilizzare nell'ambito delle interazioni sociali. È la scienza che si occupa delle basi neurologiche del comportamento, per giungere allo studio dell'encefalo e delle sue funzioni di controllo sul comportamento stesso. Quella disciplina che indaga i meccanismi neurali e le strutture cerebrali che mediano l'apprezzamento estetico e la creatività. La scienza che si occupa delle basi neurobiologiche del comportamento, per giungere allo studio dell'encefalo e delle sue funzioni di controllo sul comportamento stesso. 61. Cos'è e come funziona l'ettroencefalogramma (EEG)?. È una tecnica di imaging che aiuta i ricercatori nello studio del cervello durante l'esperienza estetica: visualizza l'attività cerebrale nelle aree corticali e subcorticali - così da indicare le basi neurali dei processi estetici. È una tecnica di imaging che aiuta i ricercatori nello studio del cervello durante l'esperienza estetica inviando piccoli impulsi magnetici nel cervello. È la registrazione dell'attività elettrica, o tensione, generata dall'encefalo, raccolta applicando un elettrodo alla superficie del cranio di un individuo. I segnali vengono ripresi da un amplificatore e inviati a un poligrafo. È la registrazione dei segnali del cervello, raccolti da un amplificatore, inviati a un poligrafo e registrati. Un elettrodo collegato al cranio di un individuo ricevere l'attività elettrica, o tensione, generata dalla macchina. 62. Nel 1826 il Johannes Muller pubblicò la sua teoria dell'energia nervosa specifica per spiegare?. Il modo in cui le fibre nervose codificano gli stimoli percettivi. Il modo in cui le fibre neuronali codificano gli stimoli sensoriali. Il modo in cui le fibre nervose codificano i processi sensitivi. Il modo in cui le fibre nervose codificano gli stimoli sensoriali. 63. Cosa è la trasduzione?. È un fenomeno neurologico del comportamento, per giungere allo studio dell'encefalo e delle sue funzioni di controllo sul comportamento stesso. Il processo di codificazione di tipo più diretto ed evidente, che concerne la trasformazione di stimoli in impulsi nervosi ad opera dei vari recettori sensoriali. È un processo di codificazione che traduce gli impulsi del cervello durante l'esperienza estetica: visualizza l'attività cerebrale nelle aree corticali e subcorticali - così da indicare le basi neurali dei processi estetici. Il processo di codificazione di tipo indiretto, che concerne la trasformazione di stimoli in impulsi nervosi ad opera dei vari recettori sensoriali. 64. Qual è l'ipotesi Sapir-Whorf?. Che la lingua di un popolo ne condizioni la mentalità. Che i costumi e gli usi di un popolo ne condizioni la lingua. Che la lingua di un popolo ne condizioni usi e costumi. Che i costumi e gli usi di un popolo ne condizioni la mentalità. |





