Filosofia della Mente (Lezione 100 - 4° parte)
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![]() Filosofia della Mente (Lezione 100 - 4° parte) Description: Università e-Campus - Prof. Gimigliano Giuseppe |



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193. In cosa si differenziano gli stati percettivi dagli stati cognitivi?. Dal contenuto. Dal contenuto concettuale. Dal contenuto dell'esperienza. Dal contenuto non concettuale. 194. Come Aristotele anche Platone, era solito argomentare i suoi studi in forma di dialogo, come sono chiamate questo tipo di opere?. Sociali. Esoteriche. Mistiche. Essoteriche. 195. Nella sua opera Dissertatio, Kant sostiene che?. Il processo di conoscenza inizia con la percezione, la quale definisce le impressioni, che daranno vita alle idee. Spazio e tempo sono gli unici due principi del mondo visibile, che non devono essere intesi come delle pure intuizioni, ma come dati reali. Rappresentano le condizioni universali e indispensabili dell'esperienza sensibile. Spazio e tempo sono gli unici due principi del mondo visibile, che devono essere intesi come delle pure intuizioni, e non come dati reali. Rappresentano le condizioni universali e indispensabili dell'esperienza sensibile. Il processo di conoscenza inizia con la sensazione, la quale definisce le impressioni, che daranno vita alle idee. 196. Nel Trattato sulla natura umana, Hume fa iniziare il processo di conoscenza con?. La percezione, la quale definisce le impressioni, che daranno vita alle idee. La sensazione, la quale definisce le impressioni, che daranno vita alle idee. La coscienza interiore, la quale definisce le impressioni, che daranno vita alle idee. La nascita, da subito iniziamo questo percorso che definisce le impressioni, che daranno vita alle idee. 197. Hobbes si riferiva al "pensare" come un...?. Elaborare. Computare, calcolare. Riflettere. Discutere. 198. Come possono essere divisi i filosofi successivi a Cartesio fino a Hegel, riguardo alla natura della mente e al suo rapporto con il corpo?. Tra coloro che accettano il dualismo cartesiano e coloro che invece lo rifiutano. Tra coloro che accettano il dualismo cartesiano ed hegeliani. Tra filosofi positivisti logici e dai marxisti. Tra filosofi analitici e positivisti logici. 199. Cos'è il solipsismo?. È una concezione filosofica secondo cui il soggetto pensante può affermare, con assoluta evidenza, solamente l'esistenza di sé stesso, in quanto pensante. È una concezione filosofica secondo cui il soggetto pensante può affermare di conoscere solo sé stesso. È una concezione filosofica secondo cui il soggetto pensante può solamente conoscere la realtà della propria mente e del proprio pensiero. È una concezione filosofica secondo cui il soggetto pensante non può affermare, con assoluta evidenza, esistenza di sé stesso, in quanto pensante. 200. Chi fu il primo a fondare una vera e propria scuola di pensiero sociologico?. Wilhelm Windelband in Germania all'inizio del XX secolo. Auguste Comte in Francia alla fine dell'Ottocento. Emile Durkheim in Francia alla fine dell'Ottocento. Edmund Husserl in Germania all'inizio del XX secolo. 201. Come si può definire il rapporto mente corpo in filosofia?. Un dualismo che, in filosofia e in teologia, talvolta rappresenta una concezione impossibile, essendo generalmente due essenze diametralmente opposte e quindi inconciliabili. Un dualismo che, in filosofia e in teologia, rappresenta una concezione impossibile, essendo due essenze diametralmente opposte e quindi inconciliabili. Una monade che, in filosofia e in teologia, rappresentano due essenze conciliabili. Una monade che, in filosofia e in teologia, rappresenta una concezione impossibile, ma grazie alla scienza diventano due essenze conciliabili. 202. Nel XX secolo il pensiero metafisico viene nuovamente messo in discussione, da quali correnti filosofiche?. Dai filosofi analitici e positivisti logici. Dai filosofi positivisti logici e dai marxisti. Dall'epistemologia e dall'ermeneutica. Dal movimento filosofico fenomenologico e dagli empiristi. 203. Cosa è l'ermeneutica?. È un orientamento filosofico che si caratterizza per l'attribuzione di un valore privilegiato alla coscienza e allo spirito. È la denominazione usata per indicare un gruppo di filosofi e sociologi che dai primi anni Trenta del Novecento lavorò presso l'Istituto di ricerche sociali di Francoforte, in Germania. È lo studio della teoria e della pratica dell'interpretazione. Dal XIX secolo fu esteso alle teorie filosofiche del significato e della comprensione, nonché alle teorie dell'interpretazione letteraria. È una disciplina filosofica che studia la conoscenza, individuandone i fondamenti e i criteri di validità. 204. Cosa è l'epistemologia?. È la denominazione usata per indicare un gruppo di filosofi e sociologi che teorizzarono la critica della pensiero in ambito sociologico. È una corrente filosofica diffusasi in ambito anglosassone nel XX secolo; essa considera l'indagine filosofica come un'indagine di tipo essenzialmente scientifico che ha nel linguaggio il suo oggetto primario. È una disciplina filosofica che studia la coscienza, individuandone i fondamenti e i criteri di validità. È una disciplina filosofica che studia la conoscenza, individuandone i fondamenti e i criteri di validità. 205. Cosa sono le teorie scientifiche per Karl Popper?. Sono ipotesi che non possono mai essere "verificate" dall'esperienza, poiché ogni teoria, essendo una proposizione universale, richiederebbe un numero infinito di osservazioni. Sono ipotesi che non possono mai essere "verificate" dall'esperienza, ma solo dall'intuizione. Sono ipotesi che possono essere "verificate" dall'esperienza, ma con alcune eccezioni poiché ogni teoria, essendo una proposizione universale, richiederebbe un numero infinito di osservazioni. Sono ipotesi che possono essere "verificate" dall'esperienza, poiché ogni teoria, richiede un numero finito di osservazioni. 206. Chi era Hannah Arendt?. Studiosa delle monarchie dell'Ottocento, da lei analizzate in quanto conseguenza della dissoluzione delle classi sociali e della depoliticizzazione del mondo moderno. Studiosa dei fenomeni economici e politici del Novecento, da lei analizzati in quanto conseguenza della dissoluzione delle classi sociali e della depoliticizzazione del mondo moderno. Studiosa dei fenomeni totalitari dell'Ottocento, da lei analizzati in quanto conseguenza della dissoluzione delle classi sociali e della depoliticizzazione del mondo moderno. Studiosa dei fenomeni totalitari del Novecento, da lei analizzati in quanto conseguenza della dissoluzione delle classi sociali e della depoliticizzazione del mondo moderno. 207. Chi fu Carl Schmitt?. Fondatore della scuola neokantiana di Marburgo. Fu un filosofo e sociologo, fondatore della corrente del positivismo tedesco. Giurista tedesco, diede vita ad un modello della dottrina liberale dello stato di diritto. Il fondatore della scuola del Baden. 208. Cosa è la Scuola di Francoforte?. È la denominazione usata per indicare un gruppo di filosofi e sociologi che teorizzarono la critica della pensiero in ambito sociologico. È la denominazione usata per indicare un gruppo di psicologi e sociologi che teorizzarono la critica della società in ambito psicologico. È la denominazione usata per indicare un gruppo di filosofi e sociologi che dai primi anni Trenta del Novecento lavorò presso l'Istituto di ricerche sociali di Francoforte, in Germania. È la denominazione usata per indicare un gruppo di psicologi e sociologi che dai primi anni Quaranta del Novecento lavorò presso l'Istituto di ricerche sociali di Francoforte, in Germania. 209. Cos'è la filosofia analitica?. Una dottrina filosofica sviluppatasi nel XIX secolo ad opera di alcuni intellettuali americani, per i quali il valore della verità di una asserzione si fa coincidere con le sue conseguenze pratiche, dal momento che l'obiettivo del pensiero è quello di guidare l'azione. È un movimento filosofico nato in Germania a partire dalla metà del XIX secolo e fondato su una ripresa di temi del pensiero di Kant. Rivolto in primo luogo alla critica della conoscenza e alla ricerca sui fondamenti della logica. È un orientamento filosofico che si caratterizza per l'attribuzione di un valore privilegiato alla coscienza e allo spirito. È una corrente filosofica diffusasi in ambito anglosassone nel XX secolo; essa considera l'indagine filosofica come un'indagine di tipo essenzialmente scientifico che ha nel linguaggio il suo oggetto primario. 210. Qual è la più importante opera scientifica di Kant?. Il trattato sulla natura umana (1696). Storia della natura (1769). Ricerca sulla virtù e il merito (1699). Storia universale della natura e teoria del cielo (1755). 211. Cos'è per Husserl il fenomeno?. È la cosa stessa così come si dà e appare alla coscienza e che si tratta di descrivere nei suoi modi tipici di apparizione. È il soggetto pensante, che può affermare, con assoluta evidenza, solamente l'esistenza di sé stesso attraverso il rapporto con la natura. È la percezione, la quale definisce le impressioni, che daranno vita alle idee. È pura intuizione, non un dato reale. Rappresenta la condizione universale e indispensabile dell'esperienza sensibile. 212. Il pro e il contro, è?. Il titolo di un saggio morale di Hume, dove delinea i tratti di un approccio etico fondato sul reciproco soddisfacimento dei bisogni dei singoli individui. Il titolo del primo poema filosofico di Voltaire, nel quale esprime tutte le sue opinioni anticlericali e il proprio pensiero deista e razionalista. Il titolo del primo poema filosofico di Voltaire, nel quale esprime tutte le sue opinioni clericali e il proprio pensiero ateo e razionalista. Il titolo di un saggio morale di Hume, dove delinea i tratti di un approccio corrotto fondato sul reciproco soddisfacimento dei bisogni dei singoli individui. 213. Cosa asserisce Seneca nel De ira (41 d.C.)?. L'ira può essere utile, perché può aiutare nella gestione degli impulsi e allena la ragione. L'ira non è né utile e né ammissibile, perché frutto degli impulsi che confondono la ragione; presenta in coerenza con la dottrina stoica, un modello di sapienza che sappia tenere sotto controllo le sue passioni. L'ira non è né utile e né ammissibile, perché frutto degli impulsi che confondono la ragion, in coerenza con la dottrina socratica. L'ira può essere utile e ammissibile, presenta in coerenza con la dottrina stoica, un modello di sapienza che sappia tenere sotto controllo l'ira e le passioni. 214. Cosa designa il termine Scolastica?. Viene usualmente usato per indicare la produzione filosofica e teologica di Santa Scolastica. Viene usualmente usato per indicare la produzione filosofica e teologica cattolica del Medioevo. Viene usualmente usato per indicare la produzione filosofica e teologica cristiana del Medioevo. Viene usualmente usato per indicare la produzione filosofica e teologica dei Padri della Chiesa. 215. Due punti della dottrina agostiniana dell'anima sono fondamentali per la filosofia della mente, quali?. La memoria delle cose passate e l'autocoscienza. Il libero arbitrio e l'autocoscienza, l'interiorità. L'estensione dell'anima e l'autocoscienza, l'interiorità. Il libero arbitrio e la profondità dell'animo umano. 216. Il passato, il presente ed il futuro per Agostino sono riconducibili a tre diversi aspetti di una stessa "estensione dell'anima", quali?. Il presente del nostro passato, memoria delle cose passate, il presente del nostro presente, l'intuizione delle cose odierne, il presente del futuro, le nostre aspettative delle cose che verranno. Il presente del nostro passato, memoria delle cose passate, il presente del nostro presente, l'intuizione delle cose passate, il presente del futuro, le cose che accadranno. La memoria delle cose passate, l'intuizione delle cose odierne, le nostre aspettative delle cose che verranno. Il presente del nostro passato, il presente del nostro presente, il presente del futuro, le cose che accadranno. 217. Quale incontro segnerà profondamente Sant'Agostino?. Con Plotino, grazie al quale Agostino trova la sua definitiva collocazione nella dottrina cristiana. Con il vescovo di Milano, Ambrogio, che lo battezzerà nel 387. Con Dionigi vescovo di Milano grazie al quale si convertì al cristianesimo. Con Pelagio nel 415, grazie al quale approfondì gli studi sulla Bibbia, soprattutto sul libro della Genesi. 218. Chi furono i primi scrittori di fede cristiana?. Gli Agostiniani, si impegnarono ad insegnare le dottrine e le normative religiose per armonizzare l'insegnamento delle Sacre Scritture con la riflessione filosofica sia di origine greca e sia romana. I Domenicani, si impegnarono ad insegnare le dottrine e le normative religiose per armonizzare l'insegnamento delle Sacre Scritture con la riflessione filosofica sia di origine greca e sia romana. I Padri della Chiesa, si impegnarono ad insegnare le dottrine e le normative religiose per armonizzare l'insegnamento delle Sacre Scritture con la riflessione filosofica sia di origine greca e sia romana. I Gesuiti, si impegnarono ad insegnare le dottrine e le normative religiose per armonizzare l'insegnamento delle Sacre Scritture con la riflessione filosofica sia di origine greca e sia romana. 219. In che modo il cristianesimo influenzò anche la filosofia?. Cambiando vecchi concetti, come il problema della salvezza ultraterrena, per raggiungere una definizione sulla verità della fede, anche da un punto di vista razionale. Cambiando vecchi concetti, come il problema della morte e una definizione sulla verità della fede, anche da un punto di vista razionale. Immettendo nuovi concetti, come il problema della salvezza ultraterrena, per raggiungere una definizione sulla verità della fede, anche da un punto di vista razionale. Immettendo nuovi concetti, come il problema della morte e una definizione sulla verità della fede, anche da un punto di vista razionale. 220. In che periodo il cristianesimo diventa una nuova religione che si diffuse tra i ceti più elevati dell'impero romano?. Nel III secolo d.C. Nel V secolo d.C. Nel IV secolo d.C. Nel II secolo d.C. 221. Su cosa si basa la dottrina filosofica Neoplatonica?. Su una forma di antico politeismo nel quale Zeus, il perfetto, assoluto e infinito è considerato la realtà ultima dell'intero universo prima degli altri dei. Su una forma di politeismo idealistico nel quale Uno, il perfetto, assoluto e infinito è considerato la realtà ultima dell'intero universo prima degli altri dei. Su una forma di monismo idealistico nel quale Uno, il perfetto, assoluto e infinito è considerato la realtà ultima dell'intero universo. Su una forma di monismo idealistico nel quale Uno, Dio assoluto nei cieli è considerato la realtà generatrice dell'intero universo. 222. Quale è il pensiero e il maggiore contributo di Marco Tullio Cicerone?. Fu diffusione della cultura romana in Grecia. Le sue riflessioni sull'etica e sulla morale riprendono le tematiche dello scetticismo, ma in una visione più eclettica. Fu diffusione della cultura greca a Roma. Le sue riflessioni sull'etica e sulla morale riprendono le tematiche dello stoicismo, ma in una visione più eclettica. Fu diffusione della cultura greca a Roma. Le sue riflessioni sull'etica e sulla morale riprendono le tematiche dello scietticismo, ma in una visione più eclettica. Fu diffusione della cultura romana in Grecia. Le sue riflessioni sull'etica e sulla morale riprendono le tematiche dello stoicismo, ma in una visione più eclettica. 223. Quale tipologia di filosofia è sempre stata presente in tutto il mondo islamico?. L' 'hikma', che vuol dire "saggezza", un tipo di filosofia vicina al misticismo, fondato su una metodologia di ricerca che comprende lo studio di una realtà spirituale pura, in grado di trasformare l'anima. La 'falsafa', che coincide con la parola greca philosophia, "amore per la sapienza, un tipo di filosofia vicina al misticismo. L' 'hikma', che vuol dire "saggezza", un tipo di filosofia vicina al misticismo, fondato su una metodologia di ricerca che comprende lo studio di una realtà empirica, in grado di trasformare l'anima. La 'falsafa', che coincide con la parola greca philosophia, "amore per la sapienza". 224. Qual è la più importante opera filosofica di Cicerone?. Le Catilinarie. Il De inventione. Le Philippicae. Il De republica. 225. Secondo il sistema epicureo quali sono le virtù principali?. Secondo il sistema epicureo, le virtù principali sono la giustizia, l'onestà e la prudenza, che rappresentano il giusto equilibrio tra bene e male. Secondo il sistema epicureo, le virtù principali sono la forza, il coraggio e la prudenza, che rappresentano il giusto equilibrio tra bene e male. Secondo il sistema epicureo, le virtù principali sono la giustizia, l'onestà e la prudenza, che rappresentano il giusto equilibrio tra piacere e dolore. Secondo il sistema epicureo, le virtù principali sono la forza, il coraggio e la prudenza, che rappresentano il giusto equilibrio tra piacere e dolore. 226. Che cosa è lo 'scetticismo'?. È una dottrina filosofica secondo la quale non è possibile formulare giudizi veri e non è neanche possibile conoscere la vera natura della realtà delle cose. È una dottrina filosofica secondo la quale non è possibile formulare giudizi falsi e non è neanche possibile conoscere la vera natura della realtà delle cose. È una dottrina psicologica secondo la quale non è possibile essere felici e non è neanche possibile conoscere la vera natura della realtà delle cose. È una dottrina psicologica secondo la quale non è possibile non essere felici e non è neanche possibile non conoscere la vera natura della realtà delle cose. 227. Che rapporto c'è l'anima e il corpo secondo Epicuro?. Di fusione totale, un rapporto tra corpi esplicabile in termini di urti e movimenti. Di divisione totale, un rapporto tra corpi esplicabile in termini di urti e movimenti. Di divisione totale, un rapporto tra corpi esplicabile in termini di scissione. Di fusione totale, un rapporto tra corpi esplicabile in termini di interdipendenza. 228. Quale è il fine della filosofia secondo Epicuro?. È il raggiungimento della gioia, che si identifica con la felicità, intesa come assenza di dolore fisico. È il raggiungimento del piacere, che si identifica con il piacere fisico, inteso come assenza di dolore e turbamento dell'animo. È il raggiungimento della felicità, che si identifica col piacere, inteso come assenza di dolore fisico e turbamento dell'animo. È il raggiungimento del piacere fisico, che si identifica con l'estasi, intesa come assenza di dolore fisico. 229. L'età ellenistica, che periodo storico comprende?. Periodo storico compreso tra la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) e l'affermazione della supremazia di Roma (battaglia di Azio, 69 a.C.), durante il quale la cultura greca venne sostituita da quella romana. Periodo storico compreso tra la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) e l'affermazione della supremazia di Roma (battaglia di Azio, 31 a.C.), durante il quale la cultura greca venne sostituita da quella romana. Periodo storico compreso tra la morte di Alessandro Magno (456 a.C.) e l'affermazione della supremazia di Roma (battaglia di Azio, 31 a.C.), durante il quale la cultura greca dominò sui popoli che risiedevano sul Mediterraneo e in Asia Minore. Periodo storico compreso tra la morte di Alessandro Magno (323 a.C.) e l'affermazione della supremazia di Roma (battaglia di Azio, 31 a.C.), durante il quale la cultura greca dominò sui popoli che risiedevano sul Mediterraneo e in Asia Minore. 230. A quale definizione filosofica Aristotele da un contributo fondamentale?. Alla nozione di 'casualità'. Alla nozione di 'fatalità'. Alla nozione di "ragione". Alla nozione di "fato". 231. Le opere di Aristotele si possono definire "essoteriche" ed "esoteriche", qual è il loro significato?. "Esoteriche" rivolte a tutto il pubblico, "essoteriche", riservate ai suoi allievi prescelti. "Essoteriche" rivolte a tutto il pubblico, "esoteriche", riservate ai suoi allievi prescelti. "Essoteriche" frammentarie, "esoteriche", opere giunte a noi complete. "Esoteriche" frammentarie, "essoteriche", opere giunte a noi complete. 232. Si può definire Cartesio un precursore dell'illuminismo?. Si, anche se di lui respingevano lo spirito di sistema, cioè la voluta conoscenza deduttiva che partisse dal patrimonio delle idee innate e dai principi conosciuti a priori. Si, perché di matrice razionalistica. No, perchè di lui respingevano lo spirito di sistema, cioè la voluta conoscenza deduttiva che partisse dal patrimonio delle idee innate e dai principi conosciuti a priori. No, perché di matrice razionalistica. 233. Chi erano le principali autorità nel campo della filosofia e della teologia per gli Scolastici?. Nella filosofia Platone, per la teologia si attingeva alla Bibbia, ai concili e alla patristica, in particolare al pensiero di sant'Agostino. Nella filosofia Aristotele, per la teologia si attingeva alla Bibbia, ai concili e alla patristica, in particolare al pensiero di sant'Agostino. Nella filosofia Platone, per la teologia si attingeva alla Bibbia, ai concili e alla patristica, in particolare al pensiero di san Benedetto. Nella filosofia Aristotele, per la teologia si attingeva alla Bibbia, ai concili e alla patristica, in particolare al pensiero di san Benedetto. 234. Aristotele distigue quattro generi di 'causa', quali?. La causa: materiale, efficiente, formale e proporzionale. La causa: materiale, efficiente, formale e finale. La causa: tangibile, efficiente, formale e finale. La causa: materiale, spirituale, formale e finale. 235. Per cosa è celebre Averroè?. Per i commentari alle opere di Platone, i quali, tradotti in latino e in ebraico nel XIII secolo, esercitarono un'influenza sia sulla filosofia scolastica cristiana, sia sui filosofi ebraici del Medioevo. Per i commentari alle opere di Platone, i quali, tradotti in latino e in ebraico nel XV secolo, esercitarono un'influenza sia sulla filosofia scolastica cristiana, sia sui filosofi musulmani del Medioevo. Per i commentari alle opere di Aristotele, i quali, tradotti in latino e in ebraico nel XIII secolo, esercitarono un'influenza sia sulla filosofia scolastica cristiana, sia sui filosofi ebraici del Medioevo. Per i commentari alle opere di Aristotele, i quali, tradotti in latino e in ebraico nel XV secolo, esercitarono un'influenza sia sulla filosofia scolastica cristiana, sia sui filosofi musulmani del Medioevo. 236. Nel 1651 Hobbes scrive quello che viene considerato il suo massimo capolavoro, qual è?. Il trattato sulla natura umana. Il Leviatano. L'epistola sulla tolleranza. Il cittadino. 237. Cosa scrisse e quale è il pensiero di Avicebron?. Fonte della sprito, un dialogo neoplatonico, la sua teoria dell'universalità della materia venne sostenuta da Giovanni Duns Scoto ma criticata da san Tommaso d'Aquino. Fonte della vita, un dialogo neoplatonico, la sua teoria dell'universalità della materia venne sostenuta da Giovanni Duns Scoto ma criticata da san Tommaso d'Aquino. Fonte della sprito, un dialogo aristotelico, la sua teoria dell'universalità della materia venne sostenuta da Giovanni Duns Scoto ma criticata da san Tommaso d'Aquino. Fonte della vita, un dialogo aristotelico, la sua teoria dell'universalità dello spirito venne sostenuta da Giovanni Duns Scoto ma criticata da san Tommaso d'Aquino. 238. Chi fu Jeremy Bentham?. Fu un filosofo, giurista ed economista inglese, che ha fondato la dottrina dell'occasionalismo. Fu un economista e filosofo scozzese del Seicento. Il suo saggio rappresentò una delle prime ricerche sistematiche sul capitalismo e sullo sviluppo storico dell'industria a livello europeo. Fu un filosofo, giurista ed economista inglese, che ha fondato la dottrina dell'utilitarismo. Fu un economista e filosofo scozzese del Settecento. Il suo saggio rappresentò una delle prime ricerche sistematiche sul capitalismo e sullo sviluppo storico dell'industria a livello europeo. 239. Chi fu Adam Smith?. Fu un economista e filosofo scozzese del Settecento. Il suo saggio rappresentò una delle prime ricerche sistematiche sul capitalismo e sullo sviluppo storico dell'industria a livello europeo. Fu un economista e filosofo scozzese del Seicento. Il suo saggio rappresentò una delle prime ricerche sistematiche sul metodo scientifico e sullo sviluppo storico dell'industria a livello europeo. Fu un economista e filosofo scozzese del Settecento. Il suo saggio rappresentò una delle prime ricerche sistematiche sul metodo scientifico e sullo sviluppo storico dell'industria a livello europeo. Fu un economista e filosofo scozzese del Seicento. Il suo saggio rappresentò una delle prime ricerche sistematiche sul capitalismo e sullo sviluppo storico dell'industria a livello europeo. 240. Vicino alle posizioni del deismo, nella sua opera principale, Ricerca sulla virtù e il merito (1699), cosa rivendicò Shaftesbury?. Il sostrato, cioè il sostegno comune a un certo numero d'idee semplici che conosciamo intuitivamente: o per sensazione o per riflessione. Il criterio conoscitivo in base al quale la conoscenza di un oggetto è possibile solo da parte del soggetto che l'ha prodotto. Riuscì nell'intento di dimostrare la compatibilità assieme alla complementarità delle verità della fede e della ragione. L'autonomia della sfera morale dalla religione e dalla politica, delineando i tratti di un approccio etico fondato sul reciproco soddisfacimento dei bisogni dei singoli individui. 241. Cosa teorizzò Giambattista Vico?. Il criterio conoscitivo in base al quale la conoscenza di un oggetto è possibile solo da parte del soggetto che l'ha prodotto. Riuscì nell'intento di dimostrare la compatibilità assieme alla complementarità delle verità della fede e della ragione. Il sostrato, il sostegno comune a un certo numero d'idee semplici che conosciamo intuitivamente: o per sensazione o per riflessione. Le 'percezioni', che si possono suddividere in due classi: le 'impressioni' e le 'idee'. 242. Come definisce Hume i contenuti mentali? E come si possono suddividere?. Le 'percezioni', che si possono suddividere in due classi: le 'suggestioni" e le 'idee'. Le 'sensazioni', che si possono suddividere in due classi: le 'impressioni' e le 'idee'. Le 'sensazioni', che si possono suddividere in due classi: le 'impressioni' e le 'opinioni'. Le 'percezioni', che si possono suddividere in due classi: le 'impressioni' e le 'idee'. 243. Quando parla di sostanza, Locke intende un sostrato, come lo spiega?. È un fondo comune delle idee che conosciamo intuitivamente: o per sensazione o per ragionamento. È un fondo comune delle idee che conosciamo intuitivamente: o per sensazione o per riflessione. È un sostegno comune a un certo numero d'idee semplici che conosciamo intuitivamente: o per percezione o per riflessione. È un sostegno comune a un certo numero d'idee semplici che conosciamo intuitivamente: o per sensazione o per riflessione. 244. Secondo Pascal cosa non è compito della filosofia?. Colmare la contrapposizione tra ciò che è infinitamente grande e ciò che è infinitamente piccolo, ma può tuttavia riconoscerla. Colmare la contrapposizione tra ciò che è spirito e ciò che è materia. Colmare la contrapposizione tra ciò che è spirito e ciò che è materia, ma può tuttavia riconoscerla. Colmare la contrapposizione tra ciò che è infinitamente grande e ciò che è infinitamente piccolo. 245. Cosa contrappone Pascal nell'opera Pensieri?. Lo "spirito di finezza" allo "spirito di geometria". Lo "spirito di riflessione" allo "spirito di matematica". Lo "spirito di geometria" allo "spirito di finezza". Lo "spirito di matematica" allo "spirito di riflessione". 246. Come si può riassumere il pensiero di Francis Hutcheson?. Nell'uomo opera "la benevolenza", che sotto la guida di un innato senso morale, dono di Dio, riesce a temperare gli istinti egoistici, orientando la condotta di ciascuno verso il bene collettivo. L'uomo è capace di "comprensione" grazie all'intelletto. Spiega poi che ci sono tre stadi del progresso del pensiero: le 'percezioni', le 'impressioni' e le 'idee'. Riuscì nell'intento di dimostrare la compatibilità assieme alla complementarità delle verità della fede e della ragione. Nell'uomo opera "il bene", che sotto la guida di un innato senso morale, dono di Dio, riesce a temperare gli istinti egoistici, ma l'uomo è spinto comunque verso il male. 247. Baruch Spinoza è considerato l'esponente moderno più rappresentativo del?. Ateismo. Panteismo. Cristianesimo. Deismo. 248. Chi viene considerato lo studioso che con le sue opere concluse il periodo filosofico della scolastica?. San Tommaso d'Aquino. Sant'Agostino. Guglielmo di Occam. Giovanni Duns Scoto. 249. Chi fu Nicolas Malebranche?. Fu un filosofo francese, esponente del razionalismo. Fu un filosofo francese, considerato uno dei maggiori esponente dell'empirismo. Fu un filosofo francese, considerato il maggior esponente dell'oppurtunismo. Fu un filosofo francese, considerato il maggior esponente dell'occasionalismo. 250. Cosa riuscì a conciliare Tommaso d'Aquino?. Riuscì nell'intento di dimostrare la compatibilità assieme alla complementarità delle verità del corpo e della mente. Riuscì nell'intento di dimostrare la compatibilità assieme alla complementarità delle verità della spirito e della materia. Riuscì nell'intento di dimostrare la compatibilità assieme alla complementarità delle verità della fede e della ragione. Riuscì nell'intento di dimostrare la compatibilità assieme alla complementarità delle verità del bene e del male. 251. Come vengono chiamate le prove dell'esistenza di Dio realizzate da Tommaso d'Aquino?. Cosiderazioni a posteriori. Considerazioni a priori. Dimostrazioni a posteriori. Dimostrazioni a priori. 252. Quali pensieri tentò di conciliare Tommaso d'Aquino?. La posizione di Agostino con la pretesa averroista. La scolastica con la pretesa averroista. La posizione di Agostino con la filosofia greca. La teologia con la filosofia greca. 253. Chi sono considerati i fondatori della rivoluzione scientifica?. Galileo Galilei e Isaac Newton. Giovanni Keplero e Isaac Newton. Galileo Galilei e Copernico. Galileo Galilei e Giovanni Keplero. 254. Nel Novum Organum, Francis Bacon presentava una metodologia che intendesse rimuovere dai pregiudizi e dai preconcetti che producono concezioni sbagliate, che chiama "idoli". Quanti e quali sono?. Quattro: "idoli della tribù", "idoli della spelonca", "idoli del foro", "idoli dello spettacolo". Quattro: "idoli della tribù", "idoli della spelonca", "idoli del foro", "idoli del teatro". Tre: "idoli della tribù", "idoli della spelonca", "idoli del foro". Tre: "idoli della spelonca", "idoli del foro", "idoli del teatro". 255. Per Cartesio, quale attività l'uomo può svolgere senza bisogno del corpo?. Esistere, come proverebbe il fatto che posso non avere un corpo e nondimeno di continuare a pensare, mentre appena cesso di esistere, cesso anche di pensare. Immaginare, come proverebbe il fatto che posso pensare di non avere un corpo e nondimeno di continuare a esistere, mentre appena cesso di immaginare, cesso anche di esistere. Il pensare, come proverebbe il fatto che posso immaginare di non avere un corpo e nondimeno di continuare a esistere, mentre appena cesso di pensare, cesso anche di esistere. Sperare, come proverebbe il fatto che posso non avere un corpo e nondimeno di continuare a sperare, mentre appena cesso di esistere, cesso anche di sperare. 256. Cosa è la "monade"?. Per Leibniz è un nuovo concetto di sostanza come una "forza viva". Ogni monade costituisce un microcosmo soggettivo, che rispecchia l'universo. Per Spinoza è un nuovo concetto di sostanza come una "forza viva". Ogni monade costituisce un microcosmo soggettivo, che rispecchia l'universo. Per Cartesio Hobbes è una "forza viva", fatta di energia spirituale. Ogni monade costituisce un macrocosmo soggettivo, che rispecchia l'universo. Per Cartesio Leibniz è una "forza viva", fatta di energia spirituale. Ogni monade costituisce un macrocosmo soggettivo, che rispecchia l'universo. |





