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Fisiologia umana e dello sport

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Fisiologia umana e dello sport

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Dom. 413-495

Creation Date: 2026/04/27

Category: Sport

Number of questions: 83

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La giunzione occludente: Sono un sinonimo di desmosoma. Non permettono il passaggio dell’acqua. Non sono delle barriere di tipo selettivo. Sono tipiche delle cellule epiteliali.

La giunzione comunicante: Mette in comunicazione il citosol di cellule adiacenti. Permette il passaggio di grosse proteine. Bloccano il passaggio del sodio. Non sono caratteristiche delle cellule del cuore.

Gli ormoni: Sono rilasciati dalle terminazioni nervose. Vengono trasportati dal sistema linfatico. Vengono trasportati dal torrente ematico. Sono rilasciati dalle cellule muscolari.

Gli ormoni: Sono prodotti e secreti dalle ghiandole endocrine. Sono rilasciate dalle terminazioni nervose. Sono secreti dagli organi e successivamente inviati alle cellule endocrine. Non interagiscono con le cellule bersaglio.

Indica l’affermazione corretta: Il nucleo, all’interno della cellula, ha principalmente una funzione di trasporto. Quasi tutte le cellule contengono un singolo nucleo. I globuli rossi maturi contengono numerosi nuclei. Il nucleo, all’interno della cellula, ha principalmente una funzione strutturale.

I brividi: Si verificano con una temperatura corporea di 15 °C. Permettono l’abbassamento della temperatura corporea. Sono un tipo che esempio di risposta omeostatica. Sono preceduti da vasodilatazione.

La diminuzione della temperatura corporea: Non induce la comparsa di brividi. Provoca una tipica reazione anticipatoria. Induce la comparsa di brividi. E causata dalla comparsa di brividi.

I meccanismi di regolazione retroattiva positiva (feedback positivo): Sono assimilabili a una risposta anticipatoria. Gestiscono la comparsa di brividi in risposta alle basse temperature. Sono generalmente contrari al principio fisiologico generale di omeostasi. Non esistono nella fisiologia umana.

L’omeostasi è un processo: Legata esclusivamente alla regolazione della temperatura corporea. Sempre di tipo anticipatorio. Statico. Dinamico.

In una condizione di stato stazionario (steady state): È sinonimo di equilibrio. Non richiede la “fornitura” di energia sotto forma di calore. Raggiungo il VO2max. La variabile in oggetto non è sottoposta a variazioni significative.

I meccanismi di termoregolazione rappresentano un tipo esempio di: Feedback negativo. FEEDFORWARD. Risposta anticipatoria. Feedback nullo.

I circuiti a feedback negativo possono operare: A livello di organo, di cellula o di molecola. Solo a livello di cellula. Si attivano solo in presenza di stimoli termici. Solo a livello dei principali organi.

I meccanismi di regolazione retroattiva positiva: Non esistono. Favoriscono la produzione di ATP. Si attivano durante il parto. Sono sinonimo di feedback negativo.

I sistemi ad azione retroattiva: Sono esclusivamente di tipo negativo. Sono un tipo esempio dei meccanismi omeostatici. Sono sinonimi di potenziale d’azione. Non sono coinvolti nei processi enzimatici.

Il termine feedforward indica: Un movimento stereotipato. Un sistema di feedback negativo. Un sistema di controllo feedback positivo. Un meccanismo basato sulla regolazione anticipatoria.

La regolazione anticipatoria: Non è associata alla regolazione della temperatura. È associata esclusivamente alla funzionalità del sistema gastrointestinale. Caratterizza le fasi di recupero post esercizio. Può essere associata ai fenomeni di apprendimento.

Il controllo della concentrazione di glucosio nel sangue: Non è regolato dal sistema endocrino. È un tipico esempio di omeostasi. Dipende dai ritmi circadiani. È regolato dai barocettori.

I messaggeri chimici: Svolgono un ruolo fondamentale per la regolazione omeostatica dell’organismo. Sono un particolare tipo di ormoni. Inibiscono la comunicazione intercellulare. Non influiscono sull’omeostasi dell’organismo.

Durante la fase febbrile, I sistemi di controllo omeostatico: Regolano continuamente la temperatura corporea. Inibiscono la risposta immunitaria. Non servono per contrastare l’infezione in corso. Sono inibiti.

Le variazioni dell’ambiente esterno possono indurre: Un malfunzionamento dei sistemi omeostatici. L’inibizione delle risposte omeostatiche. Lo spostamento di una variabile rispetto al suo valore di riferimento. Una variazione dei valori di riferimento di una determinata variabile.

La temperatura corporea: È regolata solo con la variazione del flusso ematico. Rimane sempre costante. È regolata da una molteplicità di sistemi. Non varia in base ai ritmi circadiani.

La temperatura corporea: Non dipende dal flusso ematico sottocutaneo. Può essere regolata da una variazione del flusso ematico. Aumenta solo in presenza di febbre. È gestita da un singolo sistema a feedback negativo.

Un riflesso è: Una risposta innata e involontaria. Una risposta premeditata. Una risposta innata e volontaria. Un movimento rapido.

Un recettore è: Una struttura deputata all’identificazione delle variazioni di una specifico parametro. Un centro di integrazione di segnali chimici e elettrici. Una via discendente. Sinonimo di stimolo.

Una via afferente: Non è un sistema di conduzione di segnale. Porta il sangue all’atrio destro. Porta il segnale dal centro di integrazione al recettore. Porta il segnale dal recettore al centro di integrazione.

Una ghiandola endocrina: Può essere considerata un centro di integrazione di segnali. Non produce ormoni. Può essere considerato un recettore sensoriale. Inibisce la ricezione di uno stimolo.

I riflessi: Una risposta volontaria. Possono essere soggetti a modificazioni indotte dall’apprendimento. Basati su una reazione anticipatoria. Non sono soggetti a modificazioni indotte dall’apprendimento.

Le principali categorie di messaggeri chimici sono: Ormoni e cellule bersaglio. Neurotrasmettitori e neuroni. Ormoni, neurotrasmettitori, agenti paracrini e autocrini. Noradrenalina e cortisolo.

Le giunzioni di membrane sono: Contenute nel citosol. Divise in desmosomi, giunzioni occludente e giunzioni comunicanti. Barriere impermeabili. Composta da catene di carboidrati.

Indica l’affermazione corretta: Nucleolo è sinonimo di nucleo cellulare. La cromatina si trova all’esterno del nucleo. Intorno al nucleo è presente la membrana nucleare. Il nucleo cellulare si trova all’interno del nucleolo.

Le vitamine idrosolubili: Non funzionano come coenzimi. Sono ad esempio vitamina A e K. Formano parte dei coenzimi come Fad e NAD+. Entrano nella prima reazione del ciclo di Krebs.

Il termine proteasi è riferito a: Nella digestione degli aminoacidi. Enzimi coinvolti nel catabolismo proteico. Nell’assorbimento gastrointestinale delle proteine. Enzimi coinvolti nella sintesi proteica.

La gluconeogenesi può avvenire: Nel muscolo scheletrico. Nel fegato e nei muscoli. Nell’intestino tenue. Nel fegato e nei reni.

Un trigliceride (lipide) è costituito da: Tredici acidi grassi legati a un glicogeno. Due acidi grassi legati a un glicerolo. Trenta acidi grassi legati a un glicerolo. Tre acidi grassi legati a un glicerolo.

Gli adipociti: Non contengono citoplasma. Fungono da riserve di zuccheri complessi. Contengono proteine e carboidrati. Formano il tessuto adiposo.

Il ruolo degli adipociti è: Fungere da riserva di glicogeno. Sintetizzare e immagazzinare ATP. Sintetizzare glicogeno. Sintetizzare e immagazzinare trigliceridi.

Quanta energia chimica contenuta nel glucosio viene trasferita all’ATP in condizioni aerobiche?. Circa il 5%. Circa lo 0,01%. Circa il 99%. Circa il 40%.

Il catabolismo aerobico dei carboidrati produce: Idrogeno, ossigeno e anidride carbonica. Il lattato attraverso il ciclo di Krebs. Il piruvato attraverso fosforilazione ossidativa. Il piruvato attraverso la via glicolitica.

In condizioni aerobiche, da una molecola di glucosio si possono formare fino a un massimo di: 2 molecole di ATP. 10 molecole di ATP. 38 molecole di ATP. 100 molecole di ATP.

In condizioni anaerobiche, da una molecola di glucosio durante la glicolisi si possono formare: 10 molecole di ATP. 38 molecole di ATP. 2 molecole di ATP. 100 molecole di ATP.

I carboidrati vengono conservati come glicogeno: Nel torrente ematico. Nel cervello. Soprattutto nel fegato e nei muscoli scheletrici. Solo nei muscoli.

La rottura degli acidi grassi nella matrice mitocondriale attraverso la beta ossidazione, porta alla formazione di: Glucosio e glicogeno. Acetilicoenzima A e atomi di idrogeno. ATP e lattato. Acetilicoenzima A e ATP.

Gli amminoacidi: Non possono essere metabolizzati per fornire energia per la sintesi di ATP. Non contengono atomi di azoto. Possono essere metabolizzati per fornire energia per la sintesi di ATP. Vengono sintetizzati con la gluconeogenesi.

La glicolisi può fornire grandi quantità di ATP: Solo all’inizio di un esercizio fisico. Se vengono scisse in lattato grandi quantità di glicogeno. Se vengono scisse in lattato grandi quantità di glucosio. Solo se preceduta dal ciclo di Krebs.

L’ammoniaca prodotta dalla deaminazione ossidativa: Viene trasportata al fegato senza oltrepassare le membrane cellulari. Si unisce all’ossigeno per formare urea. È molto tossica per le cellule se viene accumulata. Viene trasformata in piruvato.

Gli aminoacidi possono derivare da: Proteine ingerite e successiva degradazione nel tratto intestinale. Secrezioni pancreatiche. Sintesi di glicogeno. Ciclo di Krebs.

Gli aminoacidi possono derivare da: Secrezioni pancreatiche. Sintesi di aminoacidi non essenziali a partire dai chetoacidi derivati dai carboidrati e dai lipidi. Sintesi di glicogeno. Ciclo di Krebs.

L’acido folico è: Una vitamina liposolubile. Un acido grasso. Una vitamina idrosolubile. Un amminoacido essenziale.

La vitamina C è: Una vitamina idrosolubile. Un amminoacido essenziale. Una vitamina liposolubile. Un acido grasso.

La vitamina D: Un amminoacido essenziale. Una vitamina liposolubile. Una vitamina idrosolubile. Un acido grasso.

Il triptofano è: Una vitamina idrosolubile. Una vitamina liposolubile. Un acido grasso. Un amminoacido essenziale.

La tirosina è: Un acido grasso. Una vitamina liposolubile. Una vitamina idrosolubile. Un amminoacido essenziale.

L’acido linoleico è: Una vitamina liposolubile. Un acido grasso. Un amminoacido essenziale. Una vitamina idrosolubile.

Il catabolismo delle vitamine: Fornisce direttamente energia chimica. Avviene negli adipociti. Non fornisce direttamente energia chimica. Produce aminoacidi essenziali.

Il glucosio viene immagazzinato sottoforma di glicogeno: Nel fegato e nel pancreas. Nei muscoli e nell’emoglobina. Soprattutto nei muscoli scheletrici e nel fegato. Nell’intestino tenue.

La maggior parte delle molecole di ATP prodotte dal catabolismo del glucosio si forma durante: La fosforilazione ossidativa. Il ciclo di Krebs. La digestione. La glicolisi.

I ribosomi: Sono la fabbrica delle proteine di una cellula. Hanno un diametro di circa 5mm. Non sono costituite da molecole di RNA. Sono la fabbrica dei lipidi di una cellula.

L’ATP è costituito da: Una molecola di adenina, una di anidride carbonica e tre gruppi fosfato. Tre gruppi fosfato. Una molecola di ossigeno e tre gruppi fosfato. Una molecola di adenina, una di ribosio e tre gruppi fosfato.

I ribosomi sono formati: Da 3 sub unità. Da 3 sub unità. Da 2 sub unità. Da più di 200 sub unità.

Una cellula può contenere: Fino a 10 milioni di ribosomi. Al massimo un singolo ribosoma. Al massimo 2 ribosomi. Un ribosoma per ogni nucleo.

Indica l’affermazione corretta: Il reticolo endoplasmatico ruvido è coinvolto nella formazione di lipidi. Il reticolo endoplasmatico liscio è coinvolto nella formazione di proteine. Il reticolo endoplasmatico può essere di 2 tipi: ruvido e liscio. Il reticolo endoplasmatico ruvido non possiede il ribosomi.

L’apparato di Golgi: Ricopre il nucleo cellulare. È una membrana selettiva. È un’organo cellulare adibito alla modifica dei lipidi. È composto da una serie di sacche piatte che formano una struttura a forma di scodella.

Gli endosomi: Sono coinvolti nella modifica del traffico vescicolare all’interno delle cellule. Sono un tipo di giunzione di membrana. Si trovano nell’apparato di Golgi. Si trovano nella membrana plasmatica.

Individua la risposta errata: La maggior parte dell’ATP utilizzata dalle cellule si forma nei mitocondri. I mitocondri si trovano in tutto il citoplasma. La respirazione cellulare consumano di carbonica e produce ossigeno. Mitocondri hanno una forma sferica o allungata.

I mitocondri si trovano: Nel citoplasma. Nella giunzione di membrana. Nel nucleo cellulare. Nei ribosomi.

I perossisomi: Consumano molecole di ossigeno. Non sono circondati da una membrana. Sono sinonimi di lisosomi. Sono coinvolti nella digestione dei carboidrati.

Il citoscheletro cellulare: Si trova nel nucleo cellulare. Ha le stesse funzioni del citosol. Contiene il citoplasma. Mantiene la forma della cellula e ne produce i movimenti.

I filamenti citoscheletrici sono: Strutture cellulari deputate alla sintesi proteica. Suddivisi in micro microfilamenti, filamenti intermedi e microtubuli. All’interno dei ribosomi. Tutti delle stesse dimensioni.

L’idrolisi dell’ATP produce: ADP + ossigeno + calore. ADP + fosfato inorganico + idrogeno + energia. Ossigeno e anidride carbonica. Ossigeno + idrogeno + energia.

Il catabolismo dei carboidrati prevede: La scissione del glucosio a piruvato o lattato attraverso la via glicolitica. La scissione dell’ATP per ottenere ossigeno. La scissione del glucosio a piruvato o lattato attraverso il ciclo di Krebs. La scissione del piruvato in glucosio attraverso la via glicolitica.

In assenza di ossigeno si può avere: La glicolisi. La fosforilazione ossidativa e il ciclo di Krebs. La fosforilazione ossidativa. La glicolisi e il ciclo di Krebs.

L’energia derivante dall’idrolisi dell’ATP non viene utilizzata: Per la trascrizione dell’RNA messaggero. Per il trasporto attivo di molecole attraverso le membrane. Per la produzione di forza e movimento. Per la sintesi di molecole organiche utilizzate per le strutture cellulari.

La glicolisi metabolizza principalmente: Vitamine. Lipidi. Proteine. Glucosio.

La glicolisi avviene: Nel citosol. Nel nucleo. Sul citoscheletro. Sulla membrana cellulare.

Nella maggior parte delle cellule, la quantità di ATP che viene prodotta durante la glicolisi a partire da una molecola di glucosio è: Uguale alla quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso la fosforilazione ossidativa. Maggiore della quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso il ciclo di Krebs. Molto inferiore alla quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso il ciclo di Krebs. Uguale alla quantità che si genera in condizioni aerobiche attraverso il ciclo di Krebs.

La glicolisi produce un guadagno netto di: 2 molecole di ATP. 3 molecole di ATP. 10 molecole di ATP. 1 molecola di ATP.

Il ciclo di Krebs: Avviene sulla membrana cellulare. È sinonimo di ciclo dell’acido citrico. È sinonimo di fosforilazione ossidativa. È un processo che precede la glicolisi.

Il ciclo di Krebs: Non produce ATP. È un processo fondamentale per la produzione e lo smaltimento del lattato ematico. È un processo chiave per la successiva glicolisi. È un processo chiave per la successiva fosforilazione ossidativa.

La fosforilazione ossidativa: È sinonimo di ciclo dell’acido citrico. Non produce ATP. Avviene sulla membrana cellulare. È il più importante meccanismo attraverso il quale l’energia derivata dalle molecole energetiche può essere trasferita all’ATP.

I prodotti della fosforilazione ossidativa sono: Acqua, NAD+ e energia. Ossigeno e ioni idrogeno. Acqua e energia. NAD+ e lattato.

Una sinapsi eccitatoria: Porta la membrana della cellula post-sinaptica più vicina alla soglia. Porta la membrana della cellula pre-sinaptica più vicino alla soglia. È sinonimo di sinapsi inibitoria. Stabilizza il potenziale di membrana.

In una fibra muscolare scheletrica il tetano completo si verifica: Se viene applicato carico massimale. A basse frequenze di stimolazione. Ogni qualvolta viene generato un potenziale d’azione. A elevate frequenze di stimolazione.

In una sinapsi chimica, a seguito dell’arrivo di un potenziale d’azione: Si blocca il passaggio del neurotrasmettitore alla cellula postsinaptica. Si chiudono i canali del calcio voltaggio dipendenti. Si chiudono i canali del sodio voltaggio dipendenti. Si aprono i canali del calcio voltaggio dipendenti.

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