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Fisiologia umana e dello sport

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Fisiologia umana e dello sport

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Dom. 576-633

Creation Date: 2026/04/29

Category: Sport

Number of questions: 58

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Valori ottimali di pressione arteriosa media sono: 70-90 mmHg. 40-50 mmHg. 110-140 mmHg. 40-50 mmHg/L.

Valori ottimali di pressione arteriosa diastolica sono: 110-140 mmHg. 170-190 mmHg/min. 70-90 mmHg. 0,5-1 mmHg.

Valori ottimali di pressione arteriosa sistolica sono: 110-180 mmHg. 1-2 mmHg. 10-40 mmHg. 110-140 mmHg.

Il 1° tono di Korotkoff corrisponde a: Chiusura valvole semilunari. Fine della sistole. Scomparsa di rumori provenienti dal flusso ematico. Ripresa del passaggio di sangue in arteria.

Il 1° tono di Korotkoff corrisponde a: Pressione arteriosa media. Pressione arteriosa massima. Pressione arteriosa minima. Pressione polmonare.

Si parla di ipertensione quando la pressione arteriosa sistolica è superiore a: 140mmHg. 14mmHg. 80mmHg. 1,4mmHg.

Si parla di ipertensione quando la pressione arteriosa diastolica è superiore a: 190mmHg. 70mmHg. 90mmHg. 80mmHg.

I baroccettori: Regolano la temperatura corporea. Regolano la pressione arteriosa. Regolano il pH sanguigno. Regolano la CO2 del sangue.

Durante esercizio fisico, l’aumento di gittata sistolica e della frequenza cardiaca provoca: Aumento della gittata cardiaca. Diminuzione del polso pressorio. Aumento delle resistenze periferiche totali. Diminuzione delle resistenze muscolari.

Durante attività fisica sostenuta il flusso ematico viene ridistribuito. Quale percentuale del flusso ematico totale viene indirizzato ai muscoli?. Circa 70%. Circa 13%. Circa 40%. Circa 99%.

In caso di emorragia si verifica: Una diminuzione della pressione arteriosa con conseguente diminuzione della frequenza di scarica dei barocettori arteriosi. Aumento della stimolazione parasimpatica al cuore. Diminuzione della stimolazione simpatica alle vene. Un aumento della pressione arteriosa con conseguente aumento della frequenza di scarica dei barocettori arteriosi.

Durante attività fisica sostenuta il flusso ematico viene ridistribuito. Quale percentuale del flusso ematico totale viene indirizzato agli organi addominali?. Circa 3%. Circa 0,001%. Circa 50%. Circa 30%.

Quando un soggetto, dà posizione seduta in condizioni di riposo, comincia a muoversi, svolgendo un esercizio moderato, si verifica: Diminuzione delle resistenze periferiche totali. Diminuzione della pressione arteriosa diastolica. Aumento delle resistenze periferiche totali. Diminuzione del volume ventricolare telediastolico.

Quando un soggetto, dà posizione seduta in condizioni di riposo, comincia a muoversi svolgendo un esercizio moderato, si verifica: Aumento delle resistenze periferiche totali. Lieve aumento della pressione arteriosa media. Riduzione del flusso ematico al muscolo scheletrico. Diminuzione della gittata sistolica.

Le contrazioni muscolari, all’inizio di un esercizio, provocano: Non influisce sul flusso di sangue ai muscoli stessi. Dilatazione delle arteriole muscolari con aumento di flusso del sangue al muscolo stesso. Blocca gli stimoli afferenti al centro cardiovascolare bulbare. Aumento della stimolazione parasimpatica al cuore.

Il flusso ematico al muscolo scheletrico si può misurare in: mL/min. mL. mL/kg/min. mmHg/min.

Le resistenze periferiche totali possono essere misurate in: mL/battito. mmHg. mmHg x min/L. mL/min.

Non sono fattori limitanti per il VO2max: Capacità muscolare di utilizzare ossigeno. Gittata cardiaca. Capacità del sistema respiratorio di distribuire ossigeno. Vasodilatazione.

Durante un esercizio incrementale, la gittata sistolica: Rimane costante. Aumenta linearmente con l’aumentare della frequenza cardiaca. Diminuisce. Aumenta significativamente solo fino a determinare intensità di lavoro.

L’ipotensione può essere causata da: Aumento della frequenza cardiaca. Aumento della gittata sistolica. Aumento delle resistenze periferiche totali. Emorragia.

L’ipotensione può essere causata da: Liberazione di molecole ad azione vasocostrittoria. Aumento della gittata sistolica. Vasocostrizione delle arteriole. Liberazione di molecole ad azione vasodilatatoria.

Il movimento ritmico degli arti durante la marcia controllato anche da: Reti nervose midollari. Area premotoria. Motoneuroni alfa e gamma. Gangli alla base.

La pressione pulsatoria è: Uguale alla pressione arteriosa media. La differenza tra la pressione arteriosa massima e la gittata pulsatoria. La differenza tra la pressione arteriosa massima e la pressione arteriosa minima. Il prodotto tra la pressione sistolica e la pressione diastolica.

Le vie afferenti dei riflessi posturali originano da: Apparato visivo e uditivo. Apparato visivo, vestibolare e recettori propriocettivi. Organi tendinei del Golgi e fusi neuromuscolari. Sensori pressori posizionati sulla cute.

Un singolo neurone afferente con tutte le sue estremità recettoriali costituisce: Un pool neuronale. Un motoneurone. Il sistema nervoso autonomo. Un’unità sensoriale.

Il sistema nervoso simpatico: Riduce la velocità di conduzione dello stimolo elettrico nel nudo atrioventricolare. Riduce la contrattilità cardiaca degli arti. Aumenta la frequenza cardiaca. Riduce la frequenza cardiaca.

Il sistema nervoso simpatico: Riduce la velocità di conduzione dello stimolo elettrico nel nudo atrioventricolare. Riduce la frequenza cardiaca. Riduce la contrattilità cardiaca degli arti. Aumenta la contrattilità cardiaca.

Il sistema nervoso simpatico: Aumenta la motilità intestina. Stimola le secrezioni dello stomaco. Rilassa lo sfintere urinario. Regola la glicogenolisi.

Il sistema nervoso simpatico: Riduce la contrattilità cardiaca dei ventricoli. Contrae la muscolatura bronchiale. Rilassa la muscolatura bronchiale. Riduce la frequenza cardiaca.

L’elaborazione sensoriale inizia generalmente con: La trasformazione dell’energia dello stimolo in potenziali d’azione. L’invio di uno stimolo efferente. La trasformazione dell’energia dello stimolo in potenziali graduati. L’apertura dei canali ionici.

Indica l’affermazione corretta tra le seguenti: I recettori sensoriali non rispondono se l’intensità dello stimolo è abnormemente elevata. Tutte le attivazioni sensoriali conducono ad uno stimolo cosciente. I recettori sensoriali rispondono solo a un unico tipo di stimolo. I recettori sensoriali possono essere terminazioni specializzate dei neuroni afferenti o cellule distinte.

I canali ionici sono una membrana recettoriale: Trasducono il segnale dello stimolo senza alterazioni del flusso ionico. Alterano il flusso ionico e danno inizio alla conduzione di uno stimolo. Sono sensibili solamente a stimoli termici. Alterano il flusso ionico e inibiscono la conduzione di uno stimolo.

L’ampiezza di un potenziale recettoriale dipende da: Temperatura dello stimolo. L’intensità dello stimolo. Tempo di latenza dello stimolo. Tempi di reazione del soggetto.

L’ampiezza di un potenziale recettoriale dipende da: Tempi di reazione del soggetto. Temperatura dello stimolo. Tempo di latenza dello stimolo. Velocità di cambiamento dell’applicazione dello stimolo.

L’ampiezza di un potenziale recettoriale dipende da: Tempi di reazione del soggetto. Sommazione temporale di potenziali recettoriali successivi. Tempi di latenza dello stimolo. Temperatura dello stimolo.

Con il termine “sensazione” si intende: La comprensione di uno stimolo. La consapevolezza di uno stimolo. Uno stimolo percepito inconsciamente. Uno stimolo percepito consciamente.

Il sistema nervoso parasimpatico: Rilassa la parete vescicale. Tra i muscoli pilorecettori. Contrae la parete vescicale. Contrae gli sfinteri urinari.

Con il termine “percezione” si intende: Uno stimolo percepito inconsciamente. La consapevolezza di uno stimolo combinata alla sua comprensione. Uno stimolo visivo. Uno stimolo percepito consciamente.

L’ampiezza del potenziale del recettore sensoriale: Tende ad essere graduata a seconda della dimensione dello stimolo applicato. È il potenziale d’azione. È del tipo “tutto o nulla”. Non dipende dalla dimensione dello stimolo applicato.

Nell’ambito della fisiologia sensoriale, l’aumento dell’intensità di uno stimolo provoca generalmente: Un aumento della frequenza dei potenziali d’azione. Un aumento della soglia di attivazione di un potenziale d’azione. Una diminuzione della soglia di attivazione di un potenziale d’azione. Una diminuzione della frequenza dei potenziali d’azione.

I meccanocettori cutanei a lento andamento danno origine: Alla sensibilità pressoria. Alla sensazione del tatto. Alla percezione delle vibrazioni. Alla sensazione di calore.

Il fuso neuromuscolare: È un recettore da stiramento. Dà origine a una stimolazione dolorifica. Non è coinvolto nel mantenimento e gestione della postura. È coinvolto nella discriminazione termica della cute.

L’individua l’affermazione errata: L’analgesia prodotta da stimolazione, esempio agopuntura, controlla il dolore bloccando la trasmissione nelle vie dolorifiche. I recettori cutanei con piccoli campi recettivi sono coinvolti nella discriminazione spaziale poco precisa e grossolana. I meccanocettori cutanei a rapida andamento danno origine a sensazioni come vibrazioni e tatto. Le informazioni riguardanti la sensibilità somatica entrano in via ascendenti sia specifiche, sia non specifiche.

I recettori cutanei con piccoli campi recettivi sono coinvolti: Nella discriminazione delle alte temperature. Nella discriminazione spaziale grossolana. Nella discriminazione delle basse temperature. Nella discriminazione spaziale fine.

Durante una flesso estensione del capo, le cellule ciliate del sistema vestibolare vengono curvate: Dal sacculo. Dei canali semicircolari. Dalla forza di gravità. Dall’utricolo.

L’apparato vestibolare è composto da: Timpano e 3 canali semicircolari. Orecchio interno e utricolo. 2 canali semicircolari. Tre canali semicircolari, un utricolo e un sacculo.

I canali semicircolari nell’orecchio interno rilevano: L’accelerazione angolare. La velocità lineare. I movimenti di flessione laterale del capo. I movimento di flesso estensione.

Il sistema nervoso parasimpatico: Aumenta la contrattilità dei ventricoli. Rilassa i muscoli ciliari. Stimola la secrezione acquosa delle ghiandole salivari. Aumenta la frequenza cardiaca influendo sul nodo senoatriale.

Il sistema nervoso parasimpatico: Riduce la motilità dello stomaco. Aumenta la secrezione di renina. Aumenta la motilità intestinale. Inibisce le secrezioni intestinali.

Le stereociglia sulle cellule ciliate: Recepiscono i toni bassi. Comunicano direttamente con i fusi neuromuscolari per controllare la postura. Sono stimolate dagli otoliti. Attivano i canali semicircolari.

Il cervelletto: Regola la temperatura corporea. Contro postura e movimenti. Regola lo stato di coscienza. Contiene i nervi cranici.

In una sinapsi, il rilascio del neurotrasmettitore causato da: Depolarizzazione della terminazione assonale. Aumento della concentrazione di ioni potassio. Chiusura della fessura sinaptica. Ripolarizzazione della terminazione assonale.

In una sinapsi eccitatoria, la risposta elettrica della cellula postsinaptica è chiamata: Ripolarizzazione. Risposta mediata. Depolarizzazione. Potenziale postsinaptico eccitatorio.

Nelle sinapsi inibitorie, la risposta elettrica della cellula postsinaptica è chiamata: Potenziale d’azione. Potenziale di soglia. Potenziale postsinaptico inibitorio. Potenziale postsinaptico eccitatorio.

Tra i neurotrasmettitori troviamo: Tropomiosina. Actina. Acetilcolina. Troponina.

Quale tra le seguenti sostanze non è un neurotrasmettitore: Dopamina. Glutammato. Troponina. Istamina.

Le sinapsi: Possono essere solo elettriche. Si trovano nei nefroni. Possono essere solo chimiche. Possono essere chimiche ed elettriche.

Il cervello è costituito da: 6 regioni. 4 regioni. 7 regioni. 5 regioni.

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