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fondamenti pedagogici 0-3 part. 4

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Title of test:
fondamenti pedagogici 0-3 part. 4

Description:
27/11/22

Author:
cri
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Creation Date:
28/11/2022

Category:
Others

Number of questions: 74
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Content:
227. La continuità educativa: nido-scuola dell'infanzia è un tema di tipo soltanto pedagogico soltanto didattico nessuna delle tre pedagogico-didattico.
228. Intenzionalità ed ecologia sono paradigma propri della continuità organizzativa continuità logica continuità educativa continuità cronologica.
229. Il perdurare di un paradigma implica l'assoluta omogeneità di un servizio l'assoluta omogeneità come valore l'assoluta omogeneità dell'educazione l'assoluta omogeneità sociale.
230. L'esperienze di vita del bambino, secondo le sorelle Agazzi, sono informali,quotidiane,naturali quotidiane informali naturali.
231. In italia, il modello socio-costruttivista si è diffuso con L. Mologuzzi M. Montessori L. Motoguzzi L. Malaguzzi.
232. Il tema della continuità è strettamente correlato nessuna delle tre alla gestione di un centro famiglia alla gestione di un centro sociale alla gestione di un'organizzazione educativa.
233. La continuità educativa non è una contiguità psicologica non è una forma di contiguità istituzionale non è uno stile pedagogico non è uno stile didattico.
234. Per "ecosistema infanzia" si intende prospettiva integrativi di principi pedagogici non esiste prospettiva sostenibile dell'infanzia prospettica ecologico dell'educazione.
235. Il tema della continuità educativa si costruisce in riferimento alla cornice sistemica sulla storicizzazione del rapporto adulto-bambino nessuna delle tre sulla socialità del bambino.
236. I servizi educativi per la prima infanzia sono mondi di vita e opportunità di relazioni centri di accoglienza e custodia necessari per le madri lavoratrici nessuna delle tre.
237. Il nido si configura come luogo di "dono di beni relazionali" per P. Donata P. Donato P. Donatella P. Donati.
238. Il paradigma della cura è specifico per la fascia di età per nessuna fascia di età 0-3 anni 0-6 anni 3-5 anni.
239. Cominciare forte è il titolo del rapporto del 2005 2004 2007 2006.
240. Nel rapporto sono elencate quante linee guida 13 10 11 12.
241. Il successo scolastico e creativo dei bambini piccolissimi è considerato un salto nel vuoto un'acrobazia pedagogica un'assurdità un paradosso.
242. La continità educativa 0-6 prevede sostegno pedagogico e sociale sostegno pedagogico ed economico sostegno pedagogico,sociale e formativo sostegno pedagogico,sociale,economico e professionale.
243. I servizi per l'infanzia sono superflui partecipano al processo di investimento finanziario non sono indispensabili allo sviluppo globale partecipano al processo di formazione dei cittadini.
244. Il caregiver per l'infanzia deve essere sensibile al suo datore di lavoro essere sensibile agli stati metali del bambino nessuna delle tre essere sensibile allo sviluppo motorio.
245. Il sistema integrato 0-6 anni, in Italia è in corso di sperimentazione è stato già avviato non è utile nessuna delle tre.
246. I modelli organizzativi presenti in Europa per ECEC sono nessuno 1 2 tre.
247. I servizi educativi per la prima infanzia nessuna delle tre facilitano la segregazione educativa facilitano il processo di inclusione sociale facilitano l'omogeneità sociale.
248. La qualità dei servizi per l'infanzia implica la qualità della cultura la qualità del personale educativa la qualità degli ambienti la qualità della famiglia.
249. La ricerca UNICEF nessuna delle tre mette in rilievo le criticità economiche mette in rilievo le criticità delle famiglie mette in rilievo le criticità delle politiche nazionali per l'infanzia.
250. I servizi educativi per la prima infanzia agiscono al fine di assistere e custodire i bambini agiscono al fine di aiutare i genitori nessuna delle tre agiscono al fine di sviluppare il potenziale di tutii i bambini.
251. "L'inclusione universale" è soddisfatta con due requisiti tre requisiti quattro requisiti non esiste.
252. La progettualità educativa necessita di linee guida di carattere pedagogico linee guida di carattere sociale linee guida di carattere pedagogico,sociale e politico linee guida di carattere politico.
253. I bisogni educativi dell'infanzia corrispondono a modelli standardizzati non corrispondono a modelli eterogenei corrispondono a modelli sempre identici non corrispondono a modelli standardizzati.
254. La progettualità educativa si poggia sul paradigma della complessità del cognitivismo della sequenza lineare delle linee di sviluppo del comportamentismo.
255. La condizione dell'infanzia oggi è legata alla globalizzazione e adultizzazione mediatizzazione,adultizzazione,consumismo globalizzazione,adultizzazione,consumismo globalizzazione,mediatizzazione,adultizzazione,consumismo.
256. Secondo Brofenbrenner, il bisogno educativo dell'infanzia subisce l'influenza della globalizzazione del capitalismo del welfare della socialità.
257. Esponente del modello ecologico in ambito educativo è J.Bruner Brofenbrenner Z. Bauman E. Morin.
258. A livello culturale l'infanzia è percepita come problema progettuale problema educativo problema politico problema sociale.
259. L'infanzia è un costrutto dimenticato è un costrutto generalizzato non è un costrutto sociale non è un costrutto generalizzato.
260. La progettualità richiede un'idea d'infanzia come "provocazione adulta" "provocazione politica" provocazione generativa" "provocazione sociale".
261. La formazione professionale delle figure educative per la prima infanzia è una problematica moderna urgente storica emergente.
262. In Italia e in europa i servizi educativi per l'infanzia non sono presenti sono presenti non esistono devono ancora essere progettati.
263. Per l'infanzia, la continuità si realizza tra bisogni sociali e bisogni economici bisogni sociale e bisogni infantili nessuna delle tre bisogni socilai e bisogni familiari.
264. La continuità educativa nido-infanzia incontra difficoltà istituzionali e metodologiche nessuna delle tre istituzionali e teoriche istituzionali,teoriche,metodologiche.
265. I nodi problematici della progettualità educativa sono 5 6 7 4.
266. Chi si occupa del "bambino affettivo"? servizi educativi per la prima infanzia scuola dell'infanzia asili nido nessuno.
267. La continuità educativa è funzionale al principio di personalizzazione alla socializzazione nessuna delle tre alla costruzione dell'identità.
268. I servizi educativi per la prima infanzia si affermano come risposta alle necessità famigliari risposta al processo di sviluppo risposta alla necessità di crescita del bambino nessuna delle tre.
269. Brofenbrenner sviluppa il concetto di intersoggetività tra sistemi intradipendenza tra sistemi interdipendenza tra sistemi intrasoggettività tra sistemi.
270. Lo sviluppo dell'infanzia è considerata un'impresa soggettiva un'impresa referenziale un'impresa congiunta un'impresa politica.
271. Il bambino è parte attiva parte passiva parte recettiva parte lesa.
272. I servizi educativi per la prima infanzia promuovono la forma generativa dell'esperienza la forma generativa dell'apprendimento la forma generativa dell'insegnamento nessuna delle tre.
273. Il concetto di qualità del servizio educativo pre-scolastico chiama in causa la"costruzione del significato" la "costruzione dell'alterità" la "costruzione dell'esperienza" la "costruzione dell'identità".
274. I servizi dell'infanzia sono sono soltanto organizzazioni private luoghi di raccordo promozione culturale luoghi di raccordo e promozione culturale.
275. La logica della progettualità educativa e della continuità educativa hanno bisogno di una logica scolastica di una logica reticolare di una logica e della didattica di una logica pre-scolastica.
276. Il gioco è un dispositivo sociale un dispositivo ludico un dispositivo educativo un dispositivo pscicologico.
277. Il gioco realizza un processo regolativo un processo ludico un processo trasformativo un processo soggettivo.
278. Attraverso il gioco si produce motivazione,divertimento, apprendimento motivazione,divertimento,innovazione e apprendimento motivazione e divertimento motivazione,divertimento,innovazione.
279. Attraverso il gioco, dice Bateson si generano nuove cornici di significato nuove cornici di senso nessuna delle tre nuove cornici d'azione.
280. Il bambino si esprime attraverso la parola il gioco il linguaggio il gesto.
281. Codice, semantica e sintassi sono proprie del della linguistica linguaggio del gioco nessuna delle tre linguaggio.
282. Il gioco ha in comune con l'innovazione la transazione biologica la transazione in generale la transazione sociale la transazione fisiologica.
283. Il gioco è cosiderato come un fenomeno ludico un fenomeno pedagogico un fenomento estetito un fenomeno educativo.
284. Per Rousseau il gioco è pedagogia positiva" nessuna delle tre "pedagogia negativa e positiva" "pedagogia negativa".
285. Il giocare richiede una forma attiva forma transitiva forma passiva forma intransitiva.
286. Caratteristiche del gioco sono libertà,separazione,improduzione libertà,separazione,improduzione,incertezza libertà,separazione,improduzione,incertezza,regole,finzione libertà,separazione,improduzione,incertezza,regole.
287. Il significato euristico del gioco ha a che fare con la circolarità del rapporto oggetto-soggetto la circolarità del rapporto soggetto-oggetto la circolarità del rapporto oggetto-mondo nessuna delle tre.
288. La forma affermativa del gioco coincide con il non esiste una forma affermativa di gioco giocare a " "giocare per" "giocare con".
289. Il gioco appartiene a una categoria personale una categoria pedagogica una categoria educativa nessuna categoria.
290. a dimensione ludica è in relazione con la sociologia l'antropologia la psicologia la pedagogia.
291. Per transizione guidata,riferito al gioco,si intende la contiguità tra i pensieri del bambino e le logiche del gioco la contiguità tra i pensieri del bambino e gli adulti nessuna delle tre la contiguità tra i pensieri del bambino e le transazioni educative.
292. Il gioco ha in comune con l'innovazione una funzione formativa una funzione atavica una funzione riproduttiva una funzione regolativa.
293. Il gioco favorisce la soluzione di problemi e l'uso di strumenti soltanto l'uso di strumenti nessuna delle tre soltanto la soluzione di problemi.
294. Per autotelia riferita la gioco si intende un'attività afinalistica un'attività emozionante un'attività afinalistica e gratificante un'attività gratificante.
295. Il gioco è polifunzionale quando è astrutturato regolato strutturato libero.
296. Per Neill il bambino è in origine malvagio in origine ludico in origine buono in origine socievole.
297. La Summerhill è stata scritta da Bateson Froebel Bergson Neill.
298. I meccanismi di riequilibazione maggiorante degli schemi mentali sono propri del gioco manipolativo ed euristico del gioco euristico e non maniipolativo del gioco manipolativo e strutturato del gioco euristico e regolato.
299. La caratteristica della proiettività riguarda un forma di gioco catartica un forma di gioco liberatrice e di controllo attivo sugli eventi un forma di gioco liberatrice e di controllo passivo sugli eventi non riguarda nessuna forma di gioco.
300.. Il gioco è un dispositivo pedagogico relativo un dispositivo pedagogico nessuna delle tre un dispositivo pedagogico permanente.
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