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Geografia Politica

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Title of test:
Geografia Politica

Description:
Geografia

Author:
Gigi
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Creation Date:
13/05/2022

Category:
Geography

Number of questions: 145
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Content:
Nel periodo in cui domina come corrente di pensiero il funzionalismo ... la Geografia è nomotetica perché ricorre al metodo induttivo (i.e. che prevede di partire dal particolare per generalizzare) la Geografia poggia sull'uso di tecniche della Sociologia e della Psicologia la Geografia è nomotetica perché ricorre al metodo deduttivo (che prevede di partire dalle leggi, verificandole poi nel reale) la Geografia è nomotetica perché studia con metodi qualitativi l'organizzazione dello spazio ad opera di centri dotati di servizi e che espletano funzioni.
I principali strumenti della Geografia sono: L'analisi etnografica L'osservazione e ricognizione diretta e l'analisi di dati qualitativi L'analisi di dati qualitativi e la rappresentazione cartografica L'osservazione e ricognizione diretta, l'analisi di dati qualitativi/quantitativi e la rappresentazione cartografica.
La Geografia economica è una disciplina che Analizza i fenomeni economici in linea teorica Analizza i fenomeni economici secondo una logica culturale Analizza i fenomeni economici in base alla loro effettiva distribuzione nello spazio Si occupa esclusivamente di fatti economici.
Cos'è lo spazio geo-economico? è l'insieme delle relazioni che toccano la sfera economica e che legano tra loro oggetti geografici e soggetti localizzati sulla superficie terrestre è l'insieme delle relazioni che toccano e che legano tra loro oggetti geografici e soggetti sulla superficie terrestre un sistema economico di distanze, coordinate e localizzazioni è un sistema economico localizzato su un dato territorio .
Cos'è la deterritorializzazione di un'area? è lo spostamento di un'attività produttiva in un altro territorio La progressiva perdita di rilevanza di un territorio che trae origine solo in fenomeni locali La progressiva e generalizzata perdita di rilevanza di un territorio e della sua localizzazione (per quel che riguarda le attività e le relazioni umane) La generalizzata perdita di rilevanza di un territorio con le sue attività e le relazioni umane.
Cos'è la scala cartografica? Il livello di astrazione sul quale si basa una mappa espresso in termini areali Il rapporto tra una lunghezza misurata sulla carta e quella ad essa corrispondente sul terreno La lunghezza reale sul terreno Il rapporto tra una lunghezza misurata sulla carta e quella ad essa corrispondente sul terreno espresso in m2.
La scala prodotta si distingue in taglia, livello e relazione. La taglia è ... una regione storica e naturale (i confini variano tra le due) costruita nel tempo come scala di azione delle politiche una regione storica costruita nel tempo come scala di azione delle politiche una regione programma costruita nel tempo come scala di azione delle politiche una regione funzionale costruita nel tempo come scala di azione delle politiche.
Che cosa è il "possibilismo geografico"? Il "possibilismo geografico" è stata una corrente di pensiero in cui l'uomo e le società nel rapporto con l'ambiente fisico esprimono dei gradi di complessità e manifestano delle possibilità di scelta. Il "possibilismo geografico" ed il "determinismo geografico" sono correnti di pensiero simili Il "possibilismo geografico" è stata una corrente di pensiero in cui l'uomo e le società nel rapporto con l'ambiente fisico esprimono dei gradi di complessità e non manifestano delle possibilità di scelta. Il "possibilismo geografico" è stata una corrente di pensiero del XXI secolo in cui l'uomo e le società nel rapporto con l'ambiente fisico esprimono dei gradi di complessità e non manifestano delle possibilità di scelta.
Le economie di scala sono... caratterizzate da una produzione tanto più efficiente, quanto minore è la scala di produzione realizzate dalle (grandi) imprese per ragioni organizzative e tecnologiche caratterizzate da costi medi che aumentano al decrescere delle dimensioni di mercato presenti quando si ha un aumento dei costi medî di produzione in relazione alla crescita della dimensione degli impianti.
L'azienda Mogalla quali economie ha realizzato? L'azienda Mogalla S.A.T. (Spagna) non ha realizzato economie di diversificazione L'azienda Mogalla S.A.T. (Spagna) si trova in Catalogna L'azienda Mogalla S.A.T. (Spagna) ha realizzato economie di diversificazione L'azienda Mogalla S.A.T. (Spagna) non esporta all'estero .
La regione come sistema aperto è: Uno spazio contraddistinto da una struttura geologica e dotato - per effetto di questa - di un'unità di organizzazione umana Un insieme di elementi, umani e fisici, interconnessi e mossi da uno stesso processo, il quale è chiuso alle relazioni esterne Un insieme di elementi, umani e fisici, interconnessi e mossi da uno stesso processo, il quale è aperto alle relazioni esterne e si oppone a comportamenti degradativi Un territorio plasmato da un determinato genere di vita, che si esprime attraverso un paesaggio o un insieme di paesaggi tra loro connessi.
La regione funzionale è: Identificata in ragione delle relazioni orizzontali che si rilevano Identificata in ragione delle sole relazioni orizzontali gerarchiche che si rilevano Identificata in base al fatto che i luoghi che la compongono presentino le stesse caratteristiche Solo monocentrica.
Uno degli esiti dell'imporsi di diseconomie di agglomerazione è l'emergere di processi che arrestando la polarizzazione causando il suo opposto: la depolarizzazione. Essa indica che... la popolazione, le attività economiche e i servizi cominciano a distribuirsi - prima in modo continuo e compatto poi in modo meno compatto e con raggio più ampio - nelle aree circostanti il polo. Parliamo, cioè, di: suburbanizzazione e peri-urbanizzazione i servizi cominciano a distribuirsi - da subito con raggio ampio - nelle aree circostanti il polo. Parliamo, cioè, di: suburbanizzazione e peri-urbanizzazione la popolazione ma non le attività economiche si distribuisce da subito con raggio ampio nelle aree circostanti il polo. Parliamo, cioè, di contro-urbanizzazione [definita da Petsimeris (1994) come il passaggio di una regione da uno stato di alta concentrazione di popolazione ad uno stato di bassa concentrazione] le attività economiche e i servizi cominciano a distribuirsi - prima in modo continuo e compatto poi in modo meno compatto e con raggio più ampio - nelle aree circostanti il polo. Parliamo, cioè, di: suburbanizzazione e peri-urbanizzazione.
Le diseconomie di aggregazione Contribuiscono a far diminuire il degrado ambientale Attraggono nuove attività ma esercitano un'influenza negativa su quelle presenti Diminuiscono i costi delle abitazioni e della vita Accrescono (coll'aumento dimensionale della città) i costi delle abitazioni e della vita.
Cos'è un sistema isolato? Un sistema che scambia energia ma non materia con il meta-sistema (ambiente) Un sistema che non attinge né energia né materia dall'ambiente circostante Un sistema che scambia qualcosa (materia, energia...) con il meta-sistema relativo o con l'ambiente esterno (tanto sotto forma di input che di output) Un sistema all'interno del quale interagiscono tanto componenti di tipo naturale quanto componenti artificiali.
Cos'è la territorialità secondo Dematteis? È un rapporto dinamico tra componenti sociali e ciò che di materiale e immateriale, di vivo e di inerte, è proprio dei territori dove si abita, si vive, si produce È ciò che di materiale e immateriale, di vivo e di inerte, è proprio dei territori dove si abita, si vive, si produce È un rapporto tra componenti sociali e ciò che di materiale si produce in un territorio È data dalle componenti sociali di un territorio.
Cos'è un Sistema Territoriale Locale? È una rete di attori che operano con specifiche funzioni locali È una rete di soggetti che operano disgiuntamente su un territorio per raggiungere un obiettivo comune È una rete locale di soggetti i quali, in funzione degli specifici rapporti che intrattengono tra loro e con le specificità territoriali del milieu locale in cui operano e agiscono, si comportano, di fatto e in certe circostanze, come un soggetto collettivo È n sistema costituito dalle specificità territoriali di un milieu locale.
Che cos'è il Fordismo? Il Fordismo è tipico della piccola e media impresa Il Fordismo è un modello di produzione con meccanizzazione del ciclo produttivo e specializzazione della manodopera Il Fordismo segue nel tempo il Toyotismo Il Fordismo è un modello di produzione con scarsa meccanizzazione del ciclo produttivo e poca specializzazione della manodopera.
Qual è uno dei fattori che ha favorito la globalizzazione? I treni sempre più veloci L'evoluzione sempre più rapida delle innovazioni tecnologiche La possibilità di viaggiare Il fatto che anche le donne possano votare.
Il concetto di globalizzazione non ha una definizione universale. In parole «semplici» può essere intesa come ... un processo d'interdipendenze tra soggetti e luoghi economiche, sociali, culturali, politiche e tecnologiche i cui effetti positivi e negativi hanno una rilevanza planetaria, tendendo ad uniformare il commercio, le culture, i costumi e il pensiero un processo d'interdipendenze economiche tra soggetti e luoghi i cui effetti sono positivi ed hanno una rilevanza planetaria, senza per questo minacciare l'identità di sistemi socio-territoriali locali un processo d'interdipendenze tecnologiche tra soggetti e luoghi i cui effetti positivi e negativi hanno una rilevanza planetaria un processo d'interdipendenze tra soggetti e luoghi economiche, sociali, culturali ma non politiche i cui effetti positivi e negativi hanno una rilevanza planetaria, tendendo ad uniformare il commercio, le culture, i costumi e il pensiero.
L'EUPA, impresa cinese, perchè può essere definita "factory city"? Perché sono impiegate 2000 persone Perché ha molti subfornitori Perché fornisce beni dell'agro-industria Perché i lavoratori soddisfano lì oltre al lavoro tutti gli aspetti della loro vita .
Dove è localizzata la "Rust Belt"? In Sud Africa In aree carbonifere indiane Nella vecchia Ruhr in Germania Negli stati centro-settentrionali degli Stati Uniti d'America.
La Toyota ha impianti produttivi negli USA? La Toyota non ha impianti produttivi negli USA La Toyota ha sedi produttive anche in Italia La Toyota ha impianti produttivi negli USA La Toyota ha impianti produttivi solo in Paesi asiatici.
Qual'è la prima multinazionale produttrice di smartphone nel primo trimestre del 2015 e di dove? È l'americana Lenovo È la cinese Xiaomi È la sudcoreana LG È la multinazionale sudcoreana Samsung.
Cosa sono le organizzazioni internazionali? Enti creati dagli Stati tramite accordi internazionali e dotati di un apparato istituzionale permanente al fine di realizzare scopi comuni attraverso lo svolgimento di attività unitarie Enti creati tramite accordi internazionali e dotati di un apparato istituzionale temporaneo al fine di realizzare scopi comuni attraverso lo svolgimento di attività unitarie Accordi tra Stati Enti che perseguono scopi comuni attraverso progetti internazionali .
Cos'è la competitività territoriale? L'azione che gli agenti economici implementano per incrementare l'attività economica di un dato territorio che è implicitamente o esplicitamente in competizione con altre aree La competizione che si viene a creare tra attori pubblici e privati in un territorio L'azione degli agenti territoriali per la gestione dell'attività economica di un dato territorio L'azione che gli agenti istituzionali implementano per incrementare l'attività economica di un dato territorio .
Lo spazio dei flussi economici globali è continuo è caratterizzato da alcuni luoghi che svolgono un ruolo secondario come nodi delle reti non è continuo ma caratterizzato da equilibrio Non è continuo quanto piuttosto caratterizzato da squilibri.
Da cosa è costituito l'ambiente abiotico? Litosfera, idrosfera e atmosfera Atmosfera e idrosfera Litosfera Litosfera e atmosfera .
Cos'è l'effetto serra? è la capacità della Terra di trattenere nella propria atmosfera parte dell'energia solare proveniente dalla Luna è la capacità della Terra di trattenere nella propria atmosfera parte dell'energia solare proveniente dal Sole è la capacità della Terra di trattenere nell'idrosfera parte dell'energia solare proveniente dal Sole è la capacità della Terra di trasformare parte dell'energia solare.
Come viene definito il paesaggio da Malcevschi? È il modo in cui un dato territorio viene concepito da un soggetto culturale È il modo in cui un dato ambiente fisicamente riconoscibile e considerato nella sua globalità viene percepito da un soggetto culturale (la soggettività è, quindi, collettiva) È il modo in cui un dato ambiente locale viene riconosciuto dalla collettività È il modo in cui un dato territorio fisicamente riconoscibile e considerato nella sua globalità viene percepito da una collettività.
Cos'è l'entropia? è un concetto introdotto da Celsius per evidenziare la tendenza indotta dell'energia verso la forma di calore è una grandezza fisica legata al disordine di un sistema è una grandezza fisica legata all'ordine presente in un sistema è una grandezza matematica che misura l'equilibrio di un sistema.
Cos'è la retroazione? è la capacità di un ecosistema di regolarsi, tenendo conto degli effetti scaturiti dalla modificazione delle caratteristiche del sistema stesso è la capacità solo negativa di un ecosistema di regolarsi, tenendo conto degli effetti scaturiti dalla modificazione delle caratteristiche del sistema stesso è l'incapacità di un ecosistema di regolarsi è la capacità di un sistema di regolarsi rispetto ad una condizione di equilibrio.
Cos'è una ecoregione? è un'unità contenente un assemblaggio distinto di specie/comunità naturali è un'unità di terra o acqua con confini che approssimano l'estensione delle comunità naturali è un'unità relativamente grande di terra o acqua contenente un assemblaggio distinto di specie/comunità naturali, con confini che approssimano l'estensione originale delle comunità naturali prima di importanti cambiamenti nell'uso della terra è un'unità di terra contenente un assemblaggio distinto di specie/comunità naturali, con confini che approssimano l'estensione originale delle comunità naturali prima di importanti cambiamenti nell'uso della terra.
Cos'è la latitudine? è la coordinata geografica che misura la distanza lineare di un punto dall'Equatore è la coordinata geografica che misura la distanza angolare di un punto dal meridiano di Greenwich è la coordinata geografica che misura la distanza angolare di un punto dall'Equatore è la distanza angolare di un punto dal meridiano di riferimento e si misura lungo lo stesso parallelo che passa per il luogo.
I servizi di produzione riguardano... Le funzioni alla base di tutti gli altri servizi, con impatti sull'uomo indiretti o su tempi lunghi I vantaggi che toccano aspetti NON materiali in relazione a componenti ecosistemiche I beni ottenuti dagli ecosistemi I beni e servizi che derivano da attività di regolazione attuate dagli ecosistemi.
Il social metabolism è riferito all'insieme di processi interni ad un sistema chiuso un concetto applicabile solo all'ecologia un meccanismo in base al quale i processi sociali consentono alla natura di conservarsi legato alla dipendenza delle società umane dai sistemi ecologici.
Il social metabolism genera un costo per la natura... rappresentato dalle risorse materiali e immateriali che l'uomo sottrae all'ambiente per derivarne qualcosa di più utile quantificabile in termini monetari rappresentato dalle risorse materiali che l'uomo sottrae all'ambiente per derivarne qualcosa che ritiene più utile di quanto siano le stesse risorse lasciate allo stato naturale rappresentato dalle risorse immateriali che l'uomo sottrae all'ambiente per derivarne qualcosa di più utile.
Cos'è un agrosistema? un ecosistema chiuso dato dalla sovrapposizione di interventi antropici che - tramite la tecnica agricola - esercitano controllo solo strutturale sul sistema naturale un sistema volto a massimizzare la produzione di energia/materia da parte dell'ecosistema che però crea un deficit di energia che si esaurisce all'interno della cenosi agraria un ecosistema aperto che risulta da una sovrapposizione di interventi antropici che - tramite la tecnica agricola - esercitano controllo (funzionale e strutturale) sul sistema naturale un ecosistema chiuso che risulta da una sovrapposizione di interventi antropici che - tramite la tecnica agricola - esercitano controllo sul sistema naturale.
La rivoluzione verde ha ... comportato un decremento significativo delle produzioni agricole in gran parte del mondo tra gli anni quaranta e gli anni settanta del secolo scorso consentito un incremento significativo delle produzioni agricole in gran parte del mondo tra gli anni quaranta e gli anni settanta del secolo scorso, soprattutto nei paesi sviluppati consentito un incremento significativo delle produzioni agricole in gran parte del mondo a partire dagli anni 2000 consentito un incremento significativo delle produzioni agricole in gran parte del mondo tra gli anni quaranta e gli anni settanta del secolo scorso.
1. Quale di queste affermazioni sull'equazione IPAT è corretta? All'aumentare di P (a parità di fattori), I diminuisce perché più persone consumano Al diminuire di P (a parità di fattori), I cresce perché più persone consumano Un alto valore di T significa che si registra un progresso a livello di efficienza tecnologica All'aumentare di P (a parità di fattori), I cresce perché più persone consumano .
Come può essere definito l'inquinamento? È l'immissione indiretta, a seguito di attività umana, di sostanze, vibrazioni, calore o rumore nell'aria, nell'acqua o nel suolo È l'Introduzione solo diretta, a seguito di attività umana, di sostanze, vibrazioni, calore o rumore nell'aria, nell'acqua o nel suolo che potrebbero nuocere alla salute umana o alla qualità dell'ambiente È un fenomeno che genera economie di scala È un fenomeno che genera diseconomie .
Cos'è la deforestazione? La conversione di foreste ad altri utilizzi del terreno o la riduzione di lungo termine del tasso di copertura delle chiome sotto la soglia del 10% La conversione di foreste ad altri utilizzi del terreno o la riduzione di lungo termine del tasso di copertura delle chiome sotto la soglia del 50 % Un processo economico che porta all'aumento della quantità ed estensione delle foreste L'uso delle foreste e fini economici che non ne cambia l'estensione in termini areali.
Il suolo ... dati i lunghi tempi di formazione viene considerato una risorsa non rinnovabile è un sistema antropico semplice, prodottosi in processi naturali e co-evolutivi società-ambiente in tempi lunghi, caratterizzato da biodiversità e da fondamentali funzioni eco-sistemiche è una risorsa rinnovabile rappresenta l'interfaccia tra terra, aria e acqua e ospita gran parte della biosfera.
Cos'è il land take? Un processo che esclude lo sviluppo di insediamenti sparsi nelle aree rurali Una diminuzione delle aree di insediamento nel tempo Un aumento delle aree di insediamento nel tempo che comporta la sola espansione di aree urbane attorno a un nucleo Un aumento delle aree di insediamento nel tempo che include lo sviluppo di insediamenti sparsi nelle aree rurali, l'espansione di aree urbane attorno a un nucleo (urbano) e la riconversione di terre all'interno di un'area urbana (densification).
Cos'è la desertificazione? Il processo di espansione dei deserti sabbiosi Il degrado delle terre aride, semi-aride e sub-umide secche, attribuibili a varie cause, fra le quali le variazioni climatiche e le attività antropiche Il complesso di processi economici che incrementano le risorse naturali e la qualità del suolo, aumentandone progressivamente la capacità produttiva Il degrado delle terre aride, semi-aride e sub-umide secche, attribuibile solo ad attività antropiche.
In Italia ... il 50% del territorio è a rischio desertificazione la desertificazione non rappresenta un problema, soprattutto nel Mezzogiorno il 20% del territorio è a rischio desertificazione il 30% del territorio è a rischio desertificazione.
Il legame tra cambiamento climatico (es. aumento delle temperature) e aumento delle concentrazioni di gas serra di origine antropica (che intensifica l'effetto serra) ... è sottolineato dall'International Panel on Climate Change (IPCC) anche nel Climate Change 2014: Synthesis Report dell'IPCC. In esso, però, si rileva come l'atteggiamento prevalente sia cambiato in modo forte per predisporsi - tramite piani, programmi e iniziative/progetti - ad un futuro cambiamento dai contorni incerti e temibili (piuttosto che prepararsi semplicemente a reagire ad eventi passati, già noti e sperimentati) è sottolineato dall'International Panel on Climate Change (IPCC) anche nel Climate Change 2014: Synthesis Report dell'IPCC, che inoltre sottolinea l'inadeguatezza della risposta non è stato dimostrato sia forte o rilevante è sottolineato dalla World Metereological Organisation anche nel Climate Change 2014: Synthesis Report, che inoltre sottolinea l'inadeguatezza della risposta .
Cos'è il clima? L'insieme delle condizioni metereologiche che si osservano in un dato luogo nel corso di un anno, sulla base di rivelazioni effettuate per un periodo di almeno 30 anni Il complesso delle condizioni metereologiche che sono responsabili dei venti, della copertura nuvolosa e delle precipitazioni che caratterizzano l'atmosfera in un datomomento e luogo L'insieme delle condizioni metereologiche che si osservano in un dato luogo nel corso di un anno, sulla base di rivelazioni effettuate per un periodo di non più di 10 anni L'insieme delle condizioni metereologiche - non naturalmente variabili - che si osservano in un dato luogo .
1. Il concetto di sviluppo è ... statico e implica trasformazioni della società più qualitative che quantitative statico dinamico e implica trasformazioni della società più qualitative che quantitative relativo al soddisfacimento di bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri .
Per lungo tempo la concezione di sviluppo alla base dell'ideologia della modernizzazione lo vede come ... un processo che ricrea il mondo urbanizzato e capitalista un processo che ricrea il mondo industriale: urbanizzato, industrializzato, etnocentrico e capitalista processo che - pur predicando la limitatezza delle risorse naturali - presuppone un legame necessario tra crescita industriale e sviluppo un processo che poggia sull'idea che il benessere dell'uomo non coincida con il consumo e l'accumulo di beni .
La concezione bio-centrica del rapporto uomo-natura ... È una posizione che ha portato ad non auspicare economie steady-stat È una concezione alla cui base sta il credere che il cambiamento vada inteso come promozione di un alto tenore di vita È una posizione che poggia su un'idea di sviluppo inteso in termini quantitativi e coincidente con la crescita È una posizione estremamente preservazionista a favore della Natura e di un sistema economico che si basa su un uso minimo delle risorse.
La Frontier Economics è ... un approccio eco/bio-centrico un approccio nel quale si attribuisce alla natura un valore strumentale un approccio si attribuisce un valore intrinseco alla vita umana e non un approccio antropo/bio-centrico .
Il Rapporto Brutland del 1987 definisce lo sviluppo sostenibile come... Uno sviluppo che soddisfi prevalentemente i bisogni del presente Uno sviluppo che fornisce i servizi ambientali, economici e sociali di base a tutti senza danneggiare la possibilità di sopravvivere dei sistemi dai quali questi servizi dipendono Un miglioramento della qualità della vita, senza eccedere la capacità di carico degli ecosistemi di supporto Uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.
Lo sviluppo sostenibile ... Non è un obiettivo politico È a tutti gli effetti un apporto teorico metodologico scaturito da una riflessione scientifica sfociata in una teoria specifica È al tempo stesso un obiettivo politico e un apporto teorico metodologico È un obiettivo politico e non un apporto teorico metodologico (i.e. non è scaturito da una riflessione scientifica sfociata in una teoria specifica).
Illustrando il paradigma dello sviluppo sostenibile, Dematteis (2010) afferma che: è efficiente un sistema che produce profitti, pur ammettendo la compromissione dell'ambiente come un male necessario almeno nelle prime fasi di sviluppo è efficiente un sistema economico che consente di ottenere il massimo della produzione e dei consumi compatibili con gli equilibri ecologici, dando la possibilità perciò di mantenere costanti nel tempo le potenzialità dell'ambiente è efficiente un sistema economico che consente di ottenere il massimo della produzione e dei consumi è efficiente un sistema economico che consente di ottenere il massimo della produzione compatibile con gli equilibri ecologici .
La sostenibilità sociale ... si può ottenere anche in presenza di elevati elevati livelli di disuguaglianza deriva della necessità di colmare le disuguaglianze nella distribuzione dei redditi, delle ricchezze e nelle condizioni di vita (intra-stato e tra livelli sub-nazionali; intergenerazionalmente; tra stati). deriva della necessità di promuovere prevalentemente l'equità tra le popolazioni in un determinato momento storico non è ricompresa tra le dimensioni della sostenibilità.
L'idea di una sostenibilità forte ... considera che il capitale naturale possa essere solo parzialmente sostituito da quello sociale prodotto poggia su una visione secondo cui devono essere mantenuti costanti gli stock di capitale naturale, indipendentemente dal capitale sociale prodotto dall'uomo, perché molti beni ambientali non possono essere attualmente sostituiti (ad esempio, la biodiversità) poggia su una visione secondo cui devono essere mantenuti costanti gli stock di capitale naturale unitamente agli stock di capitale sociale prodotto dall'uomo considera che il capitale naturale possa essere interamente sostituito da quello sociale prodotto.
L'ecological footprint (o: impronta ecologica) ... è definita come l'area totale di ecosistemi terrestri ed acquatici richiesta per produrre le risorse che una determinata popolazione umana (un individuo, una famiglia, una comunità, una regione, una nazione, ecc.) consuma e per assimilare i rifiuti che la stessa popolazione produce è definita come l'area totale di ecosistemi terrestri ed acquatici richiesta per produrre le risorse che una determinata popolazione umana (un individuo, una famiglia, una comunità, una regione, una nazione, ecc.) consuma indica la quantità di natura utilizzata dalle nazioni e coincide con un territorio definito quindi in modo preciso utilizza come unità di misura il metro globale (gmt).
L'indicatore elementare è ... un qualcosa che ci fornisce informazioni su fenomeni articolati che vanno sintetizzati un'entità «I» utilizzata al posto di un'altra «A» quando la seconda è misurabile parzialmente un'entità «I» utilizzata al posto di un'altra «A» quando la seconda non è direttamente misurabile o non lo è in modo agevole un qualcosa che ci fornisce informazioni rispetto a un problema più ampio, o una tendenza, o un fenomeno immediatamente percepibile .
I Millenium Development Goals (MDGs) del 2000: si occupano di povertà sono 15 obiettivi che tutti i 193 stati membri dell'ONU si sono impegnati a raggiungere per l'anno 2015. Essi si occupano soprattutto di "poverty, education, health in thepoorest countries" si occupano soprattutto di "poverty, education, health in advanced, poor and developing countries alike" sono otto obiettivi che tutti i 193 stati membri dell'ONU si sono impegnati a raggiungere per l'anno 2015. Essi si occupano soprattutto di "poverty, education, health in the poorest countries" .
I soggetti della politica ambientale sono: lo stato, le regioni e le autorità locali lo stato e le regioni la magistratura, lo stato, le regioni e le autorità locali lo stato, le regioni, le autorità locali, ma anche la magistratura, le associazioni (ambientaliste e non), le higher education institutions, le think thank e i centri di ricerca, le ONG, le organizzazioni internazionali (ad es. ONU), le stesse imprese, ecc.
Secondo il United Nations Environment Programme del 2011: un'Economia è Green se porta ad un miglioramento del benessere umano e dell'equità sociale, riducendo in modo significativo i rischi ambientali e i limiti ecologici legati allo sfruttamento delle risorse. Nella sua espressione più semplice, la Green Economy si basa su una crescita fondata prevalentemente su una politica socialmente inclusiva un'Economia è Green se porta ad un miglioramento dell'equità sociale, riducendo in modo graduale i rischi ambientali. un'economia è Green se porta ad un miglioramento del benessere umano e dell'equità sociale, riducendo in modo significativo i rischi ambientali e i limiti ecologici legatiallo sfruttamento delle risorse. Nella sua espressione più semplice, la Green Economy si basa su una crescita fondata su basso contenuto di carbonio, uso efficiente delle risorse e politica socialmente inclusiva un'Economia è Green se porta ad un miglioramento del benessere umano e dell'equità sociale. Nella sua espressione più semplice, la Green Economy si basa su una crescita fondata su un contenuto medio di carbonio e una politica socialmente inclusiva.
Dal 1900 la popolazione è cresciuta (4 volte il dato iniziale) e ... Il consumo di materiali è aumentato di 15 volte e potrebbe raddoppiare entro il 2030 e andare oltre (Fonte: EEA 2015). Il consumo di materiali è aumentato di 30 volte e potrebbe raddoppiare entro il 2030 e andare oltre (Fonte:EEA 2015) Il consumo di materiali è aumentato di 10 volte e potrebbe raddoppiare entro il 2030 e andare oltre (Fonte: EEA 2015). Il consumo di materiali è aumentato di 20 volte e potrebbe raddoppiare entro il 2030 e andare oltre (Fonte: EEA 2015).
La Blue Economy ... è sinonimo di Green Economy è un nuovo modello di business che poggia sull'affiancare alle fonti di energia tradizionali (di origine fossile) le fonti di energia alternativa è un nuovo modello di business dedicato alla creazione di un ecosistema sostenibile grazie alla trasformazione di sostanze precedentemente sprecate in risorse di valore (lo scarto di una produzione diventa, cioè, risorsa per l'impresa successiva) è un concetto introdotto dall'architetto e designer ambientalista William McDonough nel libro «The Blue Economy: 10 years, 100 Innovations, 100 Million Jobs» .
L'Economia circolare ... prevede che i prodotti siano progettati sostanzialmente per facilitare il riuso prevede che i prodotti siano progettati sostanzialmente per facilitare il riciclo tende a un'economia industriale concettualmente rigenerativa che riproduce la natura nel migliorare e ottimizzare in modo attivo i sistemi mediante i quali opera tende a un'economia industriale concettualmente rigenerativa ma che non aspira realmente a riprodurre la natura nel migliorare e ottimizzare in modo attivo i sistemi mediante i quali opera.
L'outcome più significativo del concetto di Economia circolare ... è allungare la vita utile degli imballaggi è la nozione di «optimising components» è la nozione di «optimising systems» piuttosto che di componenti, o la nozione di «design for fit» è una rivisitazione da un punto di vista economico e ambientale dei modelli di economia tradizionali, detti lineari, perché siano più sostenibili nel breve e medio periodo.
Secondo Morgan e Mitchell (2015), sulla base del percorso di sviluppo attuale entro il 2030: l'economia circolare potrebbe creare in Gran Bretagna - ad es. - oltre 500.000 posti di lavoro (al lordo di quelli persi nel corso dei processi di evoluzione del ciclo produttivo) e ridurre in modo significativo la disoccupazione di circa 84.000 unità (al netto dei posti di lavoro scomparsi) l'economia circolare potrebbe creare in Gran Bretagna - ad es. - non più di 5.000 posti di lavoro (al lordo di quelli persi nel corso dei processi di evoluzione del ciclo produttivo) influendo quindi poco sulla riduzione della disoccupazione l'economia circolare potrebbe creare in Gran Bretagna - ad es. - oltre 200.000 posti di lavoro (al lordo di quelli persi nel corso dei processi di evoluzione del ciclo produttivo) e ridurre la disoccupazione di circa 54.000 unità (al netto dei posti di lavoro scomparsi) l'economia circolare potrebbe creare in Gran Bretagna - ad es. - oltre 100.000 posti di lavoro (al lordo di quelli persi nel corso dei processi di evoluzione del ciclo produttivo) e ridurre la disoccupazione di circa 24.000 unità (al netto dei posti di lavoro scomparsi) .
2. Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente (2015), la circular economy copre: due delle 5 sfere di influenza di una green economy: la gestione del rifiuto; la prevenzione del rifiuto una delle 5 sfere di influenza di una green economy: l'efficienza nell'uso delle risorse tutte e cinque le sfere di influenza di una green economy: la gestione del rifiuto; la prevenzione del rifiuto; l'efficienza nell'uso delle risorse; il benessere umano; la resilienza dell'ecosistema tre delle 5 sfere di influenza di una green economy: la gestione del rifiuto; la prevenzione del rifiuto; l'efficienza nell'uso delle risorse .
Uno dei limiti del nuovo modello di economia circolare consta nell'effetto rebound, che implica la cosa seguente: il modello circolare produce un disaccoppiamento assoluto certo del prelievo di materiali dall'ambiente per unità di prodotto. Anche in presenza di una forte crescita dei consumi, infatti, i materiali ricavati dai vecchi prodotti bastano a produrre la crescita di quelli nuovi il modello circolare produce un disaccoppiamento relativo certo del prelievo di materiali dall'ambiente per unità di prodotto, non necessariamente un risparmio assoluto di risorse. In presenza di una forte crescita dei consumi, infatti, i materiali ricavati dai vecchi prodotti non bastano a produrre la crescita di quelli nuovi l'aumento dell'efficienza nell'uso dei materiali si associa ad una maggiore consapevolezza della necessità di promuovere l'integrità dell'ecosistema: questo promuove il calo dei consumi e delle produzioni e - di rimando - il calo del consumo di risorse il modello circolare produce, da un lato, un disaccoppiamento relativo certo del prelievo di materiali dall'ambiente per unità di prodotto nel breve periodo e, dall'altro, un risparmio assoluto di risorse, nel lungo.
Il 2 dicembre 2015 la Commissione Europea ha presentato al Parlamento Europeo un pacchetto di proposte relative alla cosiddetta "economia circolare". Tra i ben precisi obiettivi indicati vi è il seguente: un obiettivo vincolante per ridurre al massimo al 15% il collocamento in discarica per tutti i rifiuti entro il 2030 un obiettivo vincolante per ridurre al massimo al 25% il collocamento in discarica per tutti i rifiuti entro il 2030 un obiettivo vincolante per ridurre al massimo al 20% il collocamento in discarica per tutti i rifiutientro il 2030 un obiettivo vincolante per ridurre al massimo al 10% il collocamento in discarica per tutti irifiuti entro il 2030.
La transizione verso un'economia circolare nell'UE - dice la Commissione Europea nel 2015 - nei prossimi anni è in programma sia supportata: da Horizon 2020, considerata la ricerca necessaria a favorire il passaggio di paradigma e l'imporsi del nuovo modello dall'European Structural & Investment Funding, da Horizon 2020, dai fondi strutturali per la gestione dei rifiuti e da investimenti nazionali nell'economia circolare dai fondi strutturali per la gestione dei rifiuti e da investimenti nazionali nell'economia circolare dai fondi strutturali per la gestione dei rifiuti e dall'European Structural & Investment Funding.
Il tasso di natalità ... è il numero di nati vivi ogni 500.000 abitanti è il numero di nati vivi ogni 10.000 abitanti è il numero di nati vivi ogni 1.000 abitanti è il numero di nati vivi ogni 100.000 abitanti.
Secondo l'ONU, nel 2011: la popolazione mondiale ha superato i 6,5 miliardi e si prevede che raggiungerà i 11 miliardi entro il 2045 la popolazione mondiale ha superato i 6 miliardi e si prevede che raggiungerà i 10 miliardi entro il 2045 la popolazione mondiale ha superato i 7 miliardi e si prevede che raggiungerà i 9 miliardi entro il 2045 la popolazione mondiale ha superato i 5,5 miliardi e si prevede che raggiungerà i 9 miliardi entro il 2045 .
Le forze di lavoro (o popolazione attiva) sono costituite ... dall'insieme di coloro che esercitano in proprio un'attività lavorativa per produrre beni e servizi o sono alla ricerca per poterla esercitare (occupati + disoccupati + persone in cerca di prima occupazione). dall'insieme di coloro che esercitano un'attività lavorativa per produrre beni dall'insieme di coloro che esercitano alle dipendenze un'attività lavorativa per produrre beni e servizi o sono alla ricerca per poterla esercitare (occupati + disoccupati + persone in cerca di prima occupazione). dall'insieme di coloro che esercitano in proprio (o alle dipendenze) un'attività lavorativa per produrre beni e servizi o sono alla ricerca per poterla esercitare (occupati + disoccupati + persone in cerca di prima occupazione).
Le delocalizzazioni (offshoring) hanno depauperato di competenze le aree di origine... con un cambio di distribuzione dei compiti nei Paesi di origine e con spostamento verso mansioni di concetto. con un cambio di distribuzione dei compiti nei Paesi di origine e con spostamento verso mansioni di concetto, organizzative e terziarie. Spesso con il tempo molte piccole e medie imprese hanno chiuso generando problemi di disoccupazione con un cambio di distribuzione dei compiti nei Paesi di origine e con spostamento verso mansioni di concetto e organizzative. con un cambio di distribuzione dei compiti nei Paesi di destinazione e con spostamento verso mansioni manifatturiere.
Dove si trovano le sedi delle Camere di Commercio dopo la ristrutturazione? Nelle provincie italiane con più di 1 milione di abitanti In tutte le 105 province italiane e città metropolitane In molte province italiane e città metropolitane Nelle province italiane del Nord Italia.
Che cosa è il codice ATECO? È lo strumento che identifica le attività economiche solo del manifatturiero. È lo strumento di codifica che consente di attribuire ad ogni impresa un codice sulla base di una descrizione sintetica dell'attività economica fornita dal Comune in cui opera l'impresa. È il Codice che stabilisce le norme di politica dell'ambiente È lo strumento di codifica che consente di attribuire ad ogni impresa un codice sulla base di una descrizione sintetica dell'attività economica fornita dall'utente.
Quali sono i condizionamenti naturali? Le altitudini elevate L'inquinamento e le basse temperature invernali Il clima e i corsi d'acqua Le temperature, le precipitazioni e il loro regime, l'andamento del terreno e il tipo di suolo.
La cellulosa ottenuta dagli alberi a che cosa serve? Per ottenere la carta Per ottenere vari prodotti tra i quali la viscosa e certe spugne Prevalentemente per ottenere viscosa Solo per isolamento termico.
In che cosa consiste l'attività agricola? Nell'agricoltura, arboricoltura, allevamento, acquacoltura, florovivaismo e silvicoltura Nell'agricoltura stessa Nell'agricoltura e allevamento Nell'agricoltura e arboricoltura ma non l'acquacoltura.
A quali operazioni colturali effettuate nei vari mesi si riferisce la tabella che elenca oltre 30 ortaggi? Alla semina e alla raccolta Alla semina in condizioni protette, all'aperto e al trapianto Alla semina in condizioni protette e alla raccolta Alla raccolta.
La regione euganea e l'agricoltura La regione euganea è costituita da colli sui 200-300m con spianate a grano La regione euganea si trova in Emilia ed è importante per i suoi vigneti I Colli Euganei diventeranno un Parco Regionale però senza vigneti I Colli Euganei sono di origine vulcanica e presentano una DOC.
Che cosa è un atlante geomorfologico? È un atlante che mostra il degrado ambientale È un atlante che si occupa prevalentemente di zone costiere e di porti importanti in Geografia economica È un atlante che illustra le forme del terreno di un territorio È un atlante che mette in rapporto i tipi di agricoltura con i rilievi.
Quale atlante è stato pubblicato dall'Istituto Geografico Militare nel 2004? Il Grande Atlante Geografico del Mondo Italia. L'Atlante dei Tipi Geografici L'Atlante tematico dell'Agricoltura Italiana L' Atlante Tematico delle Acque d'Italia.
Che cosa sono i conoidi di deiezione? Sono depositi alluvionali di origine fluviale spesso usati per l'agricoltura Non sono forme di deposito naturale ma sono costruite dall'uomo Sono depositi alluvionali che si trovano in pianura Sono forme del terreno nelle valli ma non sono frequenti .
Come si sono manifestate le rivoluzioni agricole Si sono manifestate con lotte tribali in Africa Si sono manifestate con cambiamenti radicali in agricoltura, incremento della produttività del lavoro, della meccanizzazione, dell'applicazione - in tempi più recenti - della chimica all'agricoltura, dell'adozione di nuove tecnologie fino alle biotecnologie e all'ICT. Si sono manifestate con le lotte dei contadini e incremento della produttività del lavoro Si sono manifestate con cambiamenti radicali in agricoltura, incremento della produttività del lavoro e della meccanizzazione .
Vi è stata nel tempo una sola rivoluzione agricola? Vi è stata una sola rivoluzione agricola, quella negli USA Ve ne sono state varie nel tempo applicate a diversi contesti geografici Sì Ce ne sono state 5.
Dall'area portuale di New Orleans si esportano prodotti agricoli? Si esportano prodotti agricoli solo verso la Cina e il Giappone Ci sono molti porti statunitensi dai quali si esportano prodotti agricoli Non si esportano prodotti agricoli Sì e si esportano prodotti agricoli verso vari paesi .
Dove si produce il caffè in Sud America? Negli stati del Brasile centrale prevalentemente Nel Cile meridionale Negli stati meridionali Negli stati orientali del Brasile (prevalentemente).
Che definizione si dà di "sistema agroalimentare"? è l'insieme delle attività di produzione agricola, trasformazione industriale, distribuzione e consumo di prodotti alimentari. è l'insieme delle attività di produzione agricola e di distribuzione e consumo di prodotti alimentari. è l'insieme delle attività di trasformazione industriale di prodotti alimentari è l'insieme delle attività di trasformazione industriale e consumo di prodotti alimentari.
La multinazionale Unilever ha solo prodotti del settore alimentare? La multinazionale Unilever ha solo prodotti del settore alimentare Per la multinazionale Unilever il settore del caffè non ha prodotti. La multinazionale Unilever ha solo prodotti del settore alimentare per bambini La multinazionale Unilever non ha solo prodotti del settore alimentare.
Tra le 10 più grandi Food & Beverage Companies al mondo (2015) Si trovano: Cargill, Mars, Coca Cola Company e Nestlè Non si trovano: Cargill, Mars e Nestlè Si trovano anche medie multinazionali italiane Si trova una multinazionale del pomodoro.
2. A quali settori si dedica il Gruppo Veronesi? Alla zootecnia e ad altri prodotti alimentari Alla zootecnia e alla produzione di macchinari per le stalle A prodotti dell'allevamento, ad altri prodotti alimentari e a mangimi Solo alla zootecnia.
È La Cina molto importante a livello mondiale nella trasformazione del pomodoro nello Xinjang? No, la Cina non è molto importante a livello mondiale nella trasformazione del pomodoro nello Xinjang Le quantità trasformate e esportate dal 2000 sono però rimaste stazionarie Si, la Cina è molto importante a livello mondiale nella trasformazione del pomodoro nello Xinjang Lo Xinjang si trova nella parte meridionale della Cina e lì ci sono molte coltivazioni di pomodoro.
La Ferrero è una multinazionale italiana e ha filiali a livello mondiale? Ha la sede legale in Lombardia Non è una multinazionale no sì.
Negli USA in quali Stati si concentra la viticoltura? In Texas In Arizona In Florida e California In California e Oregon.
L'area del Veronese orientale e del Soave è praticamente una monocoltura viticola sì no perché i territori del Soave hanno solo il 20% a viticoltura no perché ci sono altre colture collinari no.
Il Reg. (UE) 1242 identifica nello standard output (SO) il criterio in base al quale misurare la dimensione economica aziendale e l'orientamento tecnico economico delle aziende agricole... esso include solo le vendite dei prodotti agricoli esso include le vendite e le variazioni dello stock dei prodotti a magazzino esso include le vendite, i reimpieghi in azienda, l'autoconsumo e le variazioni dello stock dei prodotti a magazzino [al netto degli acquisti e della sostituzione (rimonta) del bestiame]. Non sono inclusi i pagamenti diretti, l'imposta sul valore aggiunto e le tasse sui prodotti esso include le vendite, l'autoconsumo e le variazioni dello stock dei prodotti a magazzino [al netto degli acquisti e della sostituzione (rimonta) del bestiame]. Non sono inclusi i pagamenti diretti, l'imposta sul valore aggiunto e le tasse sui prodotti.
Secondo l'indagine campionaria fatta nel 2013 per aggiornare il VI Censimento generale dell'agricoltura 2010 ... La SAU media delle aziende agricole venete è pari a 10,2 ettari, alta se confrontata con la SAU media europea (sui 6,5 ettari) La SAU media delle aziende agricole venete è pari a 10,2 ettari La SAU media delle aziende agricole venete è pari a 15,8 ettari, in linea con la SAU media europea quindi (sui 16 ettari) La SAU media delle aziende agricole venete è pari a 7,3 ettari, piuttosto bassa se confrontata con la SAU media europea (sui 16 ettari).
Da un esame dei dati del VI Censimento generale dell'agricoltura 2010 emerge che tra gli Ordientamenti tecnici economici (i.e. le specializzazioni) ... I seminativi sono quelli che guadagnano meno [la media in Veneto (SO) è sui 47.000 euro all'anno, i seminativi si fermano a 18]. Sono però anche i più rappresentati, con più della metà delle aziende venete nel 2010 specializzata in essi I seminativi sono quelli che guadagnano meno [la media in Veneto (SO) è sui 47.000 euro all'anno, i seminativi si fermano a 13]. Sono però anche i più rappresentati, con più della metà delle aziende venete nel 2010 specializzata in essi I seminativi sono quelli che guadagnano di più [la media in Veneto (SO) è sui 47.000 euro all'anno, i seminativi si fermano a 86] I seminativi non sono rappresentati (i.e. non ci sono aziende venete nel 2010 specializzata in essi).
Da un esame dei dati del VI Censimento generale dell'agricoltura 2010 emerge che la maggior concentrazione di superficie a vite per comune in Veneto è ... nel Bellunese e nel Polesine nella zona veneziana del «quartier del Piave», nel Veronese, sui Colli Berici nella zona veneziana del «quartier del Piave», nel Veronese e Trevigiano, sui Colli Euganei e Berici nel Veronese e Trevigiano, e nel Bellunese.
Da un esame dei dati Eurostat (2013) emerge che ... le aziende agricole sono localizzate prevalentemente nel Sud Europa, e che quelle più «grandi» sono nel Nord Europa (e sono meno numerose) le più grandi aziende agricole sono localizzate prevalentemente nel Sud Europa le aziende agricole sono localizzate prevalentemente nel Sud Europa e in Irlanda, e che quelle più «grandi» sono nel Nord Europa (e sono meno numerose) le aziende agricole sono localizzate prevalentemente nel Centro Europa.
La neo-ruralità è un fenomeno associato a concetti quali revival delle tradizioni e dei saperi minori e che poggia necessariamente su cibi tipici, «geografici» e locali. Questi prodotti ... rispondono al concetto di filiera corta e di "chilometri zero" ma possono anche ammettere una manifattura di tipo industriale rispondono al concetto di filiera corta e di "chilometri zero", necessitano di una manifattura di tipo artigianale, posseggono i tratti della stagionalità e della territorialità produttiva, e esprimono una connessione con le tecniche materiali di produzione rinvianti alla cultura agro-pastorale non "aderiscono" al paradigma della sostenibilità non sono stagionali.
La politica dei prezzi è stata a lungo il «cuore della PAC». Il price system ... prevedeva due tipologie di prezzi: il prezzo indicativo e quello di intervento ha mirato fino dalla sua creazione (dagli anni '60 del 1900, quindi) a livellare i prezzi del mercato comune in modo che fossero il più possibile vicini a quelli praticati nel mercato mondiale prevedeva tre tipologie di prezzi: il prezzo indicativo, quello di intervento, quello d'entrata (o: soglia) prevedeva un solo prezzo indicativo per tutti i prodotti cui far tendere il mercato.
I sussidi variabili alle esportazioni ... erano utilizzati per coprire la differenza tra il prezzo interno nel mercato comune - più alto - e quello mondiale: ciò rendeva possibili vendite dirette all'estero da parte degli agricoltori e riduceva il flusso di eccedenze che passava per le agenzie di intervento, nel caso ve ne fossero erano utilizzati per coprire la differenza tra il prezzo interno nel mercato comune - più alto - e quello praticato dagli USA, importante partner commerciale per l'Europa:ciò rendeva possibili vendite dirette in quel mercato da parte degli agricoltori e riduceva il flusso di eccedenze che passava per le agenzie di intervento, nel caso ve ne fossero erano applicati solo nel caso di scambi commerciali con Paesi in via di sviluppo non sono mai stati utilizzati in seno alla PAC.
In Europa, nel periodo 1970-85 ... il problema principale era quello di soddisfare la crescente domanda di servizi non-food (prevalentemente beni pubblici, ad es. sociali ed educativi) il problema principale era quello contenere gli eccessi produttivi del settore agricolo il problema principale era quello di tutelare il paesaggio e l'eredità culturale della campagna urbanizzata (i cosiddetti territori rururbani) il problema principale era quello di garantirsi la base alimentare (i.e. food security) .
Tra la seconda metà e la fine anni degli anni '90 del 1900, in particolare, il modello agricolo europeo è oggetto di revisione e con esso il patto tra agricoltura e società, che dovrà poggiare sui seguenti paradigmi: sicurezza alimentare e tutela ambientale/paesistica; de-settorializzazione della Politica per le aree rurali e sviluppo rurale come esperienza originale di sviluppo locale, integrato e territorially-based; valorizzazione delle interrelazioni inter-settoriali sicurezza alimentare e conferma dell'importanza di insistere sui tipici strumenti della price policy, che rimane centrale ad oggi de-settorializzazione della Politica per le aree rurali e sviluppo rurale come esperienza originale di sviluppo locale, integrato e territorially-based sicurezza alimentare e tutela ambientale/paesistica; valorizzazione delle interrelazioni inter-settoriali.
Un bene pubblico ... è un bene che presenta congiuntamente due caratteristiche (tecniche): 1) è non escludibile nel consumo; 2) è non rivale nel consumo è un bene che viene prodotto dal settore pubblico (come, ad esempio, le strade) è un bene non rivale nel consumo è un bene che è non escludibile nel consumo.
Quale è il Paese maggior produttore di energia nucleare al 2016? La Cina La Francia Gli Stati Uniti d'America La Russia.
Dove si è consumato più petroilio nel 2016 e quanti milioni di tonnellate? In Sud e Centro America con circa 400 In Nord America In Europa con oltre 1500 In estremo Oriente, oltre 1500.
L'energia geotermica si può usare per... Usi termali e balneoterapia, riscaldamento ambienti Per usi termali Usi termali e balneoterapia, riscaldamento ambienti, in agricoltura (serre in particolare) e nell'industria Per riscaldamento di ambienti.
Ci sono più tipologie di centrali idroelettriche no ci sono due tipologie si ci sono 10 tipologie .
Perché è importante la Provincia di Savona a proposito del carbone? Perché i treni locali vanno ancora a carbone e attirano turisti Perché è la sede del gruppo "Italiana Coke Group" Perché ha un museo del carbone Perché era la sede del gruppo "Italiana Coke Group".
dal carbone fossile con diversi processi produttivi si possono ottenere vari prodotti: gas combustibile, gas illuminante, coke, catrame. Dall'industria chimica: ammoniaca,...., prodotti sintetici (solventi, coloranti, anti-parassitari, e altri. Medicinali, ecc. ) Non si ottengono solventi Sì. Si ottengono svariati prodotti Non si ottengono prodotti per la medicina Si ottiene solo qualche tipologia di prodotto.
Il carbone è molto importante in India? Sono più importanti le energie alternative No Si Lo era 100 anni fa.
Quali conseguenze hanno portato le numerose miniere di carbone a cielo aperto negli USA? Si è scavato solo tanto tempo fa Le miniere sono poche Non ci sono ripercussioni perché le aree sono vaste Hanno devastato grandi aree e creato rifiuti.
Le falesie vive sono coste battute alla base dalle onde, spesso mete di escursionismo e attrazione turistica Sì e sono diffuse in vari punti delle coste sia in Italia sia in vari Paesi del mondo In Italia si trovano solo in Liguria e in Friuli Venezia Giulia No, queste non sono le falesie vive Non sono mai raggiungibili.
Marcello Zunica ha proposto (1985) un modello di lettura diacronica dei processi sull'interfaccia terra-mare, utile tutt'ora focalizzando sia sugli aspetti naturali sia sui molti interventi dell'uomo Le fasi rappresentate sono 6 non è utile; è obsoleto sì ed è articolato in quattro fasi no si riferisce solo agli aspetti naturali.
Le seguenti attività economiche plasmano i territori dell'interfaccia terra-mare in Italia: la mitilicoltura, la vallicoltura, l'agrumicoltura, la viticoltura sui terrazzi, le attività balneari la mitilicoltura si pratica in vasche in terraferma L'allevamento delle cozze si ha solo in paesi stranieri No la vallicoltura non si pratica nell'interfaccia A queste si aggiungono le saline.
Le navi portacontainer sono definite cellulari Sì e sono molto numerose Non esistono spazi che sono simili a celle No Sono specificatamente navi ro-ro.
Sul sito del Porto di Genova c'è una mappa interattiva per... non c'è una mappa interattiva La mappa interattiva non è utile La mappa interattiva si riferisce solo al Porto Antico visionare le varie e diverse parti che lo costituiscono.
Che cosa è il MCZM? Si è interrotto 20 anni fa E' una politica costiera canadese, dal 1978 in azione: il Massachusetts Coastal Zone Management Program E' ' un programma dal 1978 che ha poi portato ad una politica costiera (USA): il Massachusetts Coastal Zone Management Program E' una sigla di una multinazionale del mare.
Il packaging rappresenta ora un aspetto importante del settore manifatturiero è trascurabile si potrebbe farne a meno in generale anche in passato era sviluppato come ora sì.
Che cosa è il Piano nazionale impresa 4.0? E' solo una proposta di Piano Un piano di politica industriale che punta in pieno su politiche di pensionamento Gli organi di informazione ne hanno parlato poco Un piano di politica industriale che punta in pieno sull'IT e le fabbriche saranno sempre più digitali e interconnesse.
Il Gruppo Solvey (industria chimica importante per la Toscana) ha più di uno stabilimento in Italia E' importante per le localizzazioni in Sicilia Gli impianti produttivi di questo Gruppo chimico in Italia sono stati chiusi no si.
I paesaggi della petrolchimica sono costituiti da torri di raffinazione e da un intreccio di tubazioni. La virgin nafta è inserita nell'albero della petrolchimica? si no La virgin nafta si ottiene soprattutto dal carbone E' un tipo di materia plastica.
Il primo gruppo chimico italiano è Versalis-Eni (Federchimica, 2017) con molti stabilimenti e anche siti di altro tipo in Italia e a livello europeo? Il primo gruppo chimico italiano è Versalis-Eni (Federchimica, 2017) con molti stabilimenti e siti di altro tipo in Italia e a livello europeo No è il BASF Il gruppo chimico italiano Versalis-Eni (Federchimica, 2017) è il settimo e ha molti stabilimenti e siti di altro tipo in Italia e a livello europeo Non è presente all'estero.
I distretti industriali ... sono diffusi solo nelle regioni settentrionali sono particolarmente diffusi in tutta l'Italia sono diffusi in modo più marcato nel Mezzogiorno sono diffusi in modo più marcato nelle regioni centrali.
Il distretto industriale (classico) può essere definito come: un sistema di produzione locale composto da un numero elevato di imprese piccole e indipendenti che, attraverso uno stretto coordinamento e una forte interazione, ottengono al livello del territorio la stessa efficienza di una media impresa integrata unitamente ai vantaggi della specializzazione e della flessibilità un sistema di produzione locale composto da un numero elevato di imprese indipendenti e di grandi dimensioni che operano attraverso uno stretto coordinamento e una forte interazione ottenendo così al livello del territorio i vantaggi della specializzazione e della flessibilità un sistema di produzione locale composto da un numero elevato di imprese piccole e indipendenti che, attraverso uno stretto coordinamento e una forte interazione, ottengono al livello del territorio la stessa efficienza di una grande impresa integrata unitamente ai vantaggi della specializzazione e della flessibilità un sistema di produzione regionale composto da un numero elevato di imprese medie che ottengono al livello del territorio la stessa efficienza di una grande impresa .
Il distretto industriale classico è definito da Beccattini (2000) come: un'entità socio-territoriale caratterizzata da una popolazione di imprese industriali un'entità socio-territoriale caratterizzata dalla compresenza attiva, in un'area territoriale circoscritta, naturalisticamente e storicamente determinata, di una comunità di persone e di una popolazione di imprese industriali un'entità socio-territoriale caratterizzata dalla compresenza attiva, in un'area territoriale vasta e storicamente determinata, di una comunità di persone e di una popolazione di imprese industriali un'entità socio-territoriale caratterizzata da una comunità di persone.
La globalizzazione ... ha notevolmente accentuato la possibilità per ogni Paese di replicare la stessa struttura industriale non si associa a tendenze di polarizzazione spaziale più marcate quanto piuttosto a un generico processo di dispersione geografica è dimostrato si associ a un ridursi della concentrazione geografica della produzione nei vari settori economici si associa più che a un generico processo di dispersione geografica a tendenze di polarizzazione spaziale ancor più marcate (sebbene coinvolgenti, nel caso di varie filiere, nuovi territori).
Porter (1998) afferma che viviamo in un mondo di cluster. Il cluster ... rispetto al distretto industriale (classico), include però anche sistemi di imprese organizzati attorno a imprese leader di maggiore dimensione con una rete di fornitori molto vasta ma gestita attraverso relazioni quasi gerarchiche rispetto al distretto industriale (classico), include però anche sistemi di imprese organizzati attorno a imprese leader di maggiore dimensione con una rete di fornitori assai ridotta e gestita attraverso relazioni orizzontali tendenzialmente paritarie rispetto al distretto industriale (classico), include però anche una sola imprese leader di grande dimensione rispetto al distretto industriale (classico), include però anche sistemi di imprese organizzati attorno a imprese leader di maggiore dimensione con una rete di fornitori molto vasta ma gestita attraverso relazioni non gerarchiche.
Il distretto calzaturiero veronese negli ultimi anni ha sperimentato ... una perdita di reticolarità manifatturiera locale e di coesione, cui è corrisposto però un aumento dell'importanza della prossimità fisica come fattore di crescita e sviluppo un aumento dell'importanza della prossimità cognitiva come fattore di crescita e sviluppo un aumento della reticolarità manifatturiera locale e di coesione una perdita di reticolarità manifatturiera locale e di coesione, e una perdita di importanza della prossimità fisica come fattore di crescita e sviluppo.
2. Secondo Rizzo (2012), il confronto dei dati sul numero di imprese attive tratti dal Registro imprese della Camera di commercio di Verona mette in luce che tra il 1988 e il 2011: non ci sono più calzaturifici attivi [il distretto (industriale) calzaturiero veronese ha, cioè, cessato di esistere] sono 50 i calzaturifici finali al 1998, di cui 26 con fatturato sopra i 10 miliardi di lire. Al 2011 ben 8 hanno cessato di esistere sono 80 i calzaturifici finali al 1998, di cui 46 con fatturato sopra i 100 miliardi di lire. Al 2011 ben 18 hanno cessato di esistere la situazione è rimasta stabile.
Negli ultimi tre decenni lo scenario è mutato (Bencardino, Prezioso, 2007). Tra i tre maggiori fenomeni hanno determinato mutamenti che hanno influenzato (anche) il turismo possiamo annoverare l'abbattimento degli ostacoli e dei vincoli tariffari? SI, ma il processo in questione ha riguardato solo le economie dei paesi in via di sviluppo da tempo generatori e destinazioni di flussi turistici si Si, ma solo nell'America del Nord no.
2. Nella prima metà del 1900 ... il turismo era un fenomeno che toccava i ceti medi il turismo era già un fenomeno di massa il turismo era un fenomeno che toccava i ceti medi e popolari il turismo era ancora un fenomeno di élite (che toccava un ristretto numero di individui che avevano tempo e risorse finanziarie a disposizione).
Secondo la World Tourism Organisation (2007), col termine turismo ci riferiamo ad: attività di persone che viaggiano verso luoghi fuori dal contesto usuale in cui si muovono, per non più di 1 anno consecutivo, per piacere, lavoro e altri scopi attività di persone che viaggiano verso/soggiornano in luoghi fuori dal contesto usuale in cui si muovono, per non più di 1 anno consecutivo, per piacere attività di persone che viaggiano verso/soggiornano in luoghi fuori dal contesto usuale in cui si muovono, per non più di 1 anno consecutivo, per piacere, lavoro e altri scopi attività di persone che soggiornano in luoghi fuori dal contesto usuale in cui si muovono, per più di 1 anno consecutivo, per piacere, lavoro e altri scopi .
Secondo la Presidenza del Consilgio dei Ministri (2013) ... l'Italia attrae il 45% del segmento "turismo religioso" (un fenomeno intermedio tra il turismo culturale e il pellegrinaggio), il cui mercato in Europa occidentale si aggira intorno ai € 9,5 miliardi l'Italia attrae il 30% del segmento "turismo religioso" e supera la Francia, che viene dopo nelle graduatorie ufficiali l'Italia non attrae "turisti religiosi", dato che sorprende considerando il numero di mete rilevanti per pellegrini e turisti religiosi presenti in Italia l'Italia attrae il 30% del segmento "turismo religioso" (un fenomeno intermedio tra il turismo culturale e il pellegrinaggio), il cui mercato in Europa occidentale si aggira intorno ai € 7,5 miliardi.
Il turismo slow può essere descritto come: l'aderire a concezioni legate all'apprezzamento delle culture e dei prodotti dei paesi ospitanti l'aderire a concezioni legate al rispetto dei luoghi visitati, all'apprezzamento delle culture e dei prodotti dei paesi ospitanti, alla scelta di centri minori, all'abbandono della fretta, alla propensione «paziente» ad assaporare paesaggi e atmosfere nonché all'uso di modalità di spostamento lento l'utilizzare unicamente modalità di spostamento lento l'aderire a concezioni legate all'abbandono della fretta e alla scelta di centri minori.
Il turismo ... esercita sui territori in cui si esplica per lo più impatti negativi, ed andrebbe quindi evitato può, da un lato, contribuire alla protezione del patrimonio naturale e, dall'altro, esercitare impatti negativi a livello prevalentemente locale (ad es. consumo del suolo) può, da un lato, contribuire alla protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale quale fonte di attrattività e competitività e, dall'altro, esercitare impatti negativi a livello sia locale (ad es. consumo del suolo) sia globale (ad es. perdita della biodiversità) può contribuire alla protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale quale fonte di attrattività e competitività, esercitando molto di rado impatti ambientali negativi.
Il modello dinamico dello spazio turistico di Miossec (1977) prevede che ... il processo di regionalizzazione turistica avvenga in 6 "stadi di sviluppo" il processo di regionalizzazione turistica avvenga in 4 "stadi di sviluppo" il processo di regionalizzazione turistica avvenga in soli 2 "stadi di sviluppo " il processo di regionalizzazione turistica avvenga in 3 "stadi di sviluppo".
Parlando di politiche per lo sviluppo locale in Italia, Dematteis afferma che i piani integrati di sviluppo territoriale (PIT, PISL, PTI) sono ... rivolti a mobilitare soggetti privati e pubblici, stimolando partenariati a che si creino sistemi locali e vengano elaborate e implementate strategie di sviluppo, da articolare tramite progettualità che si integrino con coerenza esempi di tradizionale pianificazione urbanistica rivolti a stimolare la concorrenza tra enti parapubblici e privati, al fine promuovere il decentramento di funzioni pubbliche e l'abbandono dello stile di intervento statalista riducendo così associate funzioni di spesa rivolti a mobilitare soggetti privati, stimolando partenariati a che si creino sistemi locali e vengano elaborate e implementate strategie di sviluppo, da articolare tramite progettualità che si integrino con coerenza.
Bignante, Celata e Vanolo (2014) ci ricordano che dalla fine degli anni '90 del 1900 gli elementi che distinguono le politiche di sviluppo locale dagli approcci tradizionali sono i seguenti... le aree di intervento non coincidono con unità amministrative, le politiche hanno dimensione progettuale e le strategie devono essere il risultato dell'interazione di una platea ampia di attori le politiche favoriscono prevalentemente un approccio top-down che assegna allo stato un ruolo dominante le aree di intervento devono coincidere con unità amministrative onde evitare ridondanza strategica, le politiche hanno dimensione progettuale e le strategie devono essere il risultato dell'interazione di una platea ampia di attori le aree di intervento non coincidono con unità amministrative e le politiche hanno dimensione progettuale.
Le politiche regionali dell'UE per il periodo di programmazione 2014-2020 prevedono ... 6 obiettivi tematici identificati e 3 Fondi strutturali e d'investimento europei (Fondi SIE) al lavorano insieme [Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale] 8 obiettivi tematici identificati e 5 Fondi strutturali e d'investimento europei (Fondi SIE) al lavorano insieme [Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, Fondo di Coesione, Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca] che i Fondi strutturali e d'investimento europei (Fondi SIE) lavorino in modo disgiunto per evitare sovrapposizioni 11 obiettivi tematici identificati e 5 Fondi strutturali e d'investimento europei (Fondi SIE) al lavorano insieme [Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, Fondo di Coesione, Fondo Sociale Europeo, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca].
Oggi funzioni di comando e controllo della produzione economica (globale) si concentrano in pochi ambiti urbani di rilievo mondiale (Sassen, 1991; Bignante et al., 2014). Tali città globali sono crocevia cruciali ... per la localizzazione di servizi avanzati per le imprese manifatturiere (fortemente specializzati) per la presenza di infrastrutture d'avanguardia nel settore della distribuzione organizzata delle merci tutte di pari peso gerarchico in quanto major link (si pensi a Parigi, New York, Milano, Ginevra o Pechino) per la localizzazione di servizi finanziari e di servizi avanzati per le imprese (fortemente specializzati).
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