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Geografia umana 12 cfu 196

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Geografia umana 12 cfu 196

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domande 51-107 ( lez24-lez45)

Creation Date: 2026/01/12

Category: Geography

Number of questions: 57

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Lezione 024 01. Quale delle seguenti affermazioni relative ai profughi ambientali è esatta?. Lasciano il loro paese perché eventi naturali hanno reso invivibili le loro terre. Lasciano il loro paese per sfuggire a un ambiente sociale ostile. Lasciano il loro paese perché il clima del loro paese è inadatto all'agricoltura. Lasciano il loro paese per sfuggire ai rigori del clima invernale.

Lezione 028 01. La cultura nella città contemporanea può essere vista come. Una funzione urbana che contribuisce all'attrattività e alla competitività della città. Una funzione urbana che deve essere sostenuta con sussidi pubblici. Una funzione urbana dedicata allo sviluppo del settore turistico. Nessuna delle precedenti.

02. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale dell'aggregato di regioni corrisponde al livello. regionale. Nessuna delle precedenti. macro-regionale. micro-regionale.

03. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale dell'area intercontinentale corrisponde al livello. macro-regionale. Nessuna delle precedenti. regionale. micro-regionale.

04. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale dell'area continentale corrisponde al livello. regionale. macro-regionale. Nessuna delle precedenti. micro-regionale.

05. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale dell'insieme di stati corrisponde al livello. macro-regionale. Nessuna delle precedenti. micro-regionale. regionale.

06. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale dello stato corrisponde al livello. regionale. micro-regionale. macro-regionale. Nessuna delle precedenti.

07. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale del quartiere corrisponde al livello. Nessuna delle precedenti. regionale. micro-regionale. macro-regionale.

08. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale della regione corrisponde al livello. micro-regionale. Nessuna delle precedenti. regionale. macro-regionale.

09. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale della provincia corrisponde al livello. micro-regionale. regionale. Nessuna delle precedenti. macro-regionale.

10. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale dell'area metropolitana corrisponde al livello. regionale. micro-regionale. Nessuna delle precedenti. macro-regionale.

11. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale dell'agglomerazione urbana corrisponde al livello. micro-regionale. macro-regionale. regionale. Nessuna delle precedenti.

12. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale del comune corrisponde al livello. micro-regionale. regionale. Nessuna delle precedenti. macro-regionale.

13. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale della città corrisponde al livello. regionale. micro-regionale. Nessuna delle precedenti. macro-regionale.

14. In termini di portata delle funzioni urbane, l'ambito territoriale del vicinato corrisponde al livello. micro-regionale. regionale. Nessuna delle precedenti. macro-regionale.

15. Cosa significa funzione urbana, in geografia?. Un'attività che riguarda il funzionamento della città e le sue relazioni esterne. Un'attività che riguarda le progettazioni urbanistiche. Nessuna delle precedenti. Un'attività che riguarda le dinamiche rurali.

Lezione 030 01. Nel modello di von Thünen. la rendita è funzione lineare decrescente della distanza. la rendita è funzione lineare crescente della distanza. la rendita è funzione lineare crescente del prezzo. la rendita è funzione lineare crescente della quantità venduta.

02. Nel modello di von Thünen quando la distanza è pari a 0. la rendita è massima. la rendita è minima. la rendita è nulla. Nessuna delle precedenti.

03. Il modello di von Thünen riguarda. il settore primario. i servizi alle famiglie. il settore secondario. i servizi alle imprese.

Lezione 031 01. Nel modello di Weber il costo di trasporto. cresce proporzionalmente all'aumentare della distanza. dipende dal mezzo di trasporto utilizzato. dipende dalle caratteristiche dello spazio. decresce proporzionalmente all'aumentare della distanza.

02. Il modello di Weber riguarda. il settore secondario. i servizi alle imprese. i servizi alle famiglie. il settore primario.

Lezione 032 01. Nel modello di Christaller la distanza massima che il consumatore è disposto a percorrere per ottenere un dato servizio è definita. portata. area di mercato. prezzo. soglia.

02. Il modello di Christaller riguarda. i servizi alle famiglie. il settore primario. il settore secondario. i servizi alle imprese.

03. Nel modello di Christaller. il prezzo effettivo del servizio è funzione lineare decrescente della distanza. il prezzo effettivo del servizio è funzione lineare crescente della distanza. il prezzo effettivo del servizio è funzione lineare crescente della domanda. il prezzo effettivo del servizio è funzione lineare crescente della quantità venduta.

04. Nel modello di Christaller. Il prezzo è funzione lineare della distanza. Il prezzo non è in rapporto alla distanza. Il prezzo è funzione inversa della distanza. Nessuna delle precedenti.

05. Nel modello di Christaller. la quantità domandata è funzione lineare inversa della distanza. la quantità domandata non ha legami con la distanza. la quantità domandata è funzione lineare diretta della distanza. Nessuna delle precedenti.

Lezione 034 01. Per la teoria dei grafi la densità del grafo è. il numero dei collegamenti presenti nel grafo rispetto al numero massimo di collegamenti possibili. il numero dei vertici presenti nel grafo rispetto al numero massimo di collegamenti possibili. il numero di vertici isolati. il numero di vertici collegati.

02. Per la teoria dei grafi la dimensione del grafo è. il numero dei collegamenti. il numero di vertici isolati. il numero di vertici collegati. il numero dei vertici.

03. Per la teoria dei grafi l'ordine del grafo è. il numero di vertici collegati. il numero dei collegamenti. il numero di vertici isolati. il numero dei vertici.

Lezione 035 01. La rete urbana dei Paesi Bassi è un esempio di. rete urbana policentrica. rete urbana diffusa. rete urbana gerarchica. rete urbana densa.

02. La rete urbana della Francia è un esempio di. rete urbana diffusa. rete urbana gerarchica. rete urbana policentrica. rete urbana densa.

03. La rete urbana del Veneto è un esempio di. rete urbana policentrica. rete urbana diffusa. rete urbana gerarchica. rete urbana densa.

04. La rete urbana del Lazio è un esempio di. rete urbana gerarchica. rete urbana policentrica. rete urbana diffusa. rete urbana densa.

05. La rete urbana del Piemonte è un esempio di. rete urbana gerarchica. rete urbana policentrica. rete urbana diffusa. rete urbana densa.

06. La rete urbana dell'Emilia-Romagna è un esempio di. rete urbana policentrica. rete urbana diffusa. rete urbana gerarchica. rete urbana densa.

Lezione 037 01. Nella specializzazione flessibile. La produzione è artigianale. La produzione è diversificata. La produzione è standardizzata. Nessuna delle precedenti.

02. Secondo Marshall le “economie derivanti da un aumento della scala di produzione di un qualunque genere di merci” sono definite. Economie di scala. Economie di mercato. Economie produttive. Economie assolute.

03. Becattini definisce "un’entità socio-territoriale caratterizzata dalla compresenza attiva, in un’area territoriale circoscritta, di una comunità di persone e di una popolazione di imprese industriali". Il distretto industriale. La regione funzionale. Nessuna delle precedenti. L'economia di mercato.

04. Nel fordismo. La produzione è standardizzata. La produzione è diversificata. Nessuna delle precedenti. La produzione è artigianale.

05. Nella teoria di polarizzazione di Perroux. Il processo di crescita industriale nel polo determina la progressiva evoluzione in un polo di sviluppo. l’attenzione è concentrata sugli aspetti relativi all’offerta e sui fattori produttivi, capitale e lavoro. Lo sviluppo è inteso come una catena di squilibri. Nessuna delle precedenti.

06. Nel modello di sviluppo cumulativo. Lo sviluppo è inteso come una catena di squilibri. l’attenzione è concentrata sugli aspetti relativi all’offerta e sui fattori produttivi, capitale e lavoro. Nessuna delle precedenti. Il processo di crescita industriale nel polo determina la progressiva evoluzione in un polo di sviluppo.

07. Nel modello neoclassico di sviluppo regionale. l’attenzione è concentrata sugli aspetti relativi all’offerta e sui fattori produttivi, capitale e lavoro. Il processo di crescita industriale nel polo determina la progressiva evoluzione in un polo di sviluppo. Nessuna delle precedenti. Lo sviluppo è inteso come una catena di squilibri.

Lezione 039 01. Il capitale naturale include tutti gli elementi seguenti, eccetto... il PIL. la biodiversità terrestre. le risorse rinnovabili. le risorse rinnovabili.

Lezione 040 01. Quale delle seguenti affermazioni relative ai luoghi è falsa?. Il termine luogo è sinonimo di paesaggio. Ogni luogo ha un'unica ubicazione assoluta. La posizione geografica di un luogo non è soggetta a variazioni. Lo studio dei luoghi può cominciare dall'analisi delle caratteristiche del sito.

Lezione 042 01. I sistemi locali del lavoro sono. aggregazioni di territori comunali definiti in base ai flussi di pendolarismo. aggregazioni di territori comunali definiti in base ad accordi tra regioni. aggregazioni di territori comunali definiti in base ad accordi sindacali. aggregazioni di territori comunali definiti in base ad accordi transfrontalieri.

Lezione 045 01. Quale tra le seguenti NON è riconducibile all'approccio "sistemico"?. Esaustività. Teleologia. Pertinenza. Olismo.

02. Quale tra le seguenti NON è riconducibile all'approccio "sistemico"?. Causalità. Teleologia. Pertinenza. Olismo.

03. Quale tra le seguenti NON è riconducibile all'approccio "sistemico"?. Olismo. Riduzionismo. Teleologia. Teleologia.

04. Quale tra le seguenti è riconducibile all'approccio "sistemico"?. Riduzionismo. Esaustività. Causalità. Olismo.

05. Quale tra le seguenti è riconducibile all'approccio "sistemico"?. Pertinenza. Causalità. Esaustività. Riduzionismo.

06. Quale tra le seguenti è riconducibile all'approccio "sistemico"?. Teleologia. Causalità. Esaustività. Esaustività.

07. Di cosa si occupa la geografia radicale?. Critica il sistema capitalistico focalizzando l’attenzione sugli squilibri economici regionali. Si occupa di indagare il rapporto tra uomo, territorio ed economia. Si basa su calcoli matematici nell’applicazione di teorie scientifiche di interpretazione dei fenomeni, privilegiando i modelli teorici. Critica il sistema marxista focalizzando l’attenzione sulla proprietà privata.

08. Quale tra le seguenti è riconducibile alla logica "cartesiana"?. Parzialità. Nessuna di queste. Riduzionismo. Pertinenza.

09. Quale tra le seguenti non è riconducibile alla logica "cartesiana"?. Riduzionismo. Nessuna di queste. Parzialità. Casualità.

10. Di cosa si occupa il funzionalismo?. Si basa su calcoli matematici nell’applicazione di teorie scientifiche di interpretazione dei fenomeni, privilegiando i modelli teorici. Critica il sistema capitalistico focalizzando l’attenzione sugli squilibri economici regionali. Critica il sistema marxista focalizzando l’attenzione sulla proprietà privata. Si occupa di indagare il rapporto tra uomo, territorio ed economia.

11. Quale tra le seguenti non è riconducibile alla logica "cartesiana"?. Nessuna di queste. Casualità. Esaustività. Riduzionismo.

12. Quale tra le seguenti è riconducibile alla logica "cartesiana"?. Parzialità. Nessuna di queste. Pertinenza. Casualità.

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