Gestione dei gruppi sportivi lezione 18-27
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Il groupthink è: quando un gruppo tende alla divergenza perché è elevata la sensazione di un "noi". quando i membri di un piccolo gruppo coeso tendono a mantenere una serie di illusioni condivise e di norme relative che interferiscono con il pensiero critico e con la verifica della realtà. quando un gruppo di grandi dimensioni perde la corsione interna. quando un gruppo di piccole dimensioni perde la corsione interna. Tra i sintomi centrali del groupthink troviamo: sottovalutazione delle norme di gruppo. flessibilità. chiusura mentale. differenziazione. Per prevenire il groupthink è indicato: stimolare la collegialità. nominare un porta voce. consolidare l'appartenenza all'outgroup. nominare esperti esterni. Per polarizzazione si intende che: dopo una discussione di gruppo, le idee dei singoli sono più estreme. dopo una discussione di gruppo, le idee dei singoli sono più flessibili. prima di una discussione di gruppo, le idee dei singoli sono più estreme. prima di una discussione di gruppo, le idee dei singoli più aggressive. Secondo la teoria degli argomenti persuasivi (Myers e Lamn, 1976): la polarizzazione deriva da un desiderio dei membri del gruppo di collaborare fra loro per l'opportunità di esprimere valori e convinzioni diffusi nella società. la polarizzazione deriva da un desiderio dei membri del gruppo di competere fra loro per l'opportunità di esprimere valori e convinzioni diffusi nella società. la polarizzazione nasce dalla condivisione delle informazioni che espone gli individui a argomenti già conosciuti. la polarizzazione nasce dalla condivisione delle informazioni che espone gli individui a nuovi e persuasivi argomenti. Secondo la teoria del confronto sociale (Burnstein e Vinokur, 1973): la polarizzazione deriva da un desiderio dei membri del gruppo di collaborare fra loro per l'opportunità di esprimere valori e convinzioni diffusi nella società. la polarizzazione deriva da un desiderio dei membri del gruppo di competere fra loro per l'opportunità di esprimere valori e convinzioni diffusi nella società. la polarizzazione nasce dalla condivisione delle informazioni che espone gli individui a argomenti già conosciuti. la polarizzazione nasce dalla condivisione delle informazioni che espone gli individui a nuovi e persuasivi argomenti. Un tipo di gruppo nel quale è possibile produrre nuove idee è: il circolo della qualità. il brainstorming. la categorizzazione. la stereotipizzazione. Un tipo di gruppo nel quale è possibile lo scambio di informazioni è: il circolo della qualità. il brainstorming. la categorizzazione. il comitato. Quando è saliente un'identità sociale condivisa, la discussione di gruppo dovrebbe generalmente condurre: a convergere verso una posizione prototipica dell'ingroup. a convergere verso una posizione prototipica dell'outgroup. a convergere verso una posizione non prototipica dell'ingroup. a convergere verso una posizione individuale. Nella ricerca di Hogg e Hains (1998) emerge che: il fenomeno del groupthink era legato maggiormente all'appartennza basata sull'amicizia personale. il fenomeno del groupthink si presentava in modo casuale. il fenomeno del groupthink era legato maggiormente all'appartenenza basata sull'identificazione sociale condivisa. il fenomeno del groupthink era legato maggiormente all'appartenenza verso l'outgroup. L'obiettivo dell'accordo Win-Win è: soddisfare i requisiti massimi delle parti. soddisfare i requisiti di una sola parte. soddisfare i requisiti minimi delle parti. soddisfare i requisiti della parte più forte. Considerando il modello della doppia preoccupazione, la risoluzioe dei problemi e quindi la negoziazione si raggiunge quando: c'è alta preoccupazione per i propri esiti e alta preoccupazione per gli esiti altrui. c'è alta preoccupazione per i propri esiti e bassa preoccupazione per gli esiti altrui. c'è bassa preoccupazione per i propri esiti e alta preoccupazione per gli esiti altrui. c'è bassa preoccupazione per i propri esiti e bassa preoccupazione per gli esiti altrui. Considerando il modello della doppia preoccupazione, la contesa o il conflitto si raggiunge quando: c'è alta preoccupazione per i propri esiti e alta preoccupazione per gli esiti altrui. c'è alta preoccupazione per i propri esiti e bassa preoccupazione per gli esiti altrui. c'è bassa preoccupazione per i propri esiti e alta preoccupazione per gli esiti altrui. c'è bassa preoccupazione per i propri esiti e bassa preoccupazione per gli esiti altrui. Secondo l'approccio delle differenze individuali, la negozioazione deve considerare: gli orientamenti del gruppo alla gestione dei conflitti. gli orientamentì dell'avversario. gli orientamenti del contesto. gli orientamenti individuali alla gestione dei conflitti. Gli approcci cognitivi fanno riferimento al processo di: regolazione fisiologica. categorizzazione sociale. regolazione emotiva. formazione della prima impressione. Secondo gli approcci motvazionali la soluzione ai conflitti risiede: nel decategorizzare i gruppi in uno nuovo di livello superiore. nel categorizzare i gruppi in uno nuovo di livello inferiore che comprenda tutti e non evidenzi differenze. nel categorizzare i gruppi in uno nuovo di livello superiore che comprenda tutti e non evidenzi differenze. nel decategorizzare i gruppi in uno nuovo di livello inferiore. Il framing della negoziazione influenza gli esiti negoziali perché: pone l'attenzione sul guadagno o perdite che la negoziazione può produrre. pone l'attenzione sull'equità che la negoziazione può produrre. pone l'attenzione sul processo discriminatorio. pone l'attenzione sulle esigenze del gruppo di status inferiore. Secondo l'approccio dell'identità sociale, la ricategorizzazione: dimunuisce l'attrattività dei membri dell'ex outgroup. aumenta l'attrattività dei membri dell'ex outgroup. diminuisce l'attrattività dei membri dell'ex ingroup. aumenta l'attrattività dei membri dell'ex ingroup. Secondo l'approccio dell'identità sociale, la decategorizzazione: diminuisce l'attrattività dei membri dell'ex outgroup. aumenta l'attrattività dei membri dell'ex outgroup. diminuisce l'attrattività dei membri dell'ex ingroup. aumenta l'attrattività dei membri dell'ex ingroup. Il modello della doppia identità corrisponde a: ricategorizzare le categorie di riferimento a spese dell'identità del sottogruppo. decategorizzare le categorie di riferimento a spese dell'identità del sottogruppo. ignorare le identità sovraordinate e di sottogruppo. riconoscere e rispettare le identità sovraordinate e di sottogruppo. Per performance si intende: il prodotto in relazione agli obiettivi del comportamento. il prodotto in relazione alle aspettative del comportamento. il prodotto in relazione all' esito del comportamento. il prodotto in relazione alle emozioni legate al comportamento. Per produttività si intende: il prodotto in relazione agli obiettivi del comportamento. il prodotto in relazione alle aspettative del comportamento. il prodotto in relazione all' esito del comportamento. il prodotto in relazione alle emozioni legate al comportamento. Il fenomeno dell'inerzia sociale è riferito: all'aumento delle prestazioni del gruppo. all'aumento delle prestazioni dei singoli quando lavorano in gruppo. alla diminuzione delle prestazioni del gruppo. alla diminuzione delle prestazioni dei singoli quando lavorano in gruppo. Nell'esperimento di Triplett (1897) si verifica il fenomeno: della competizione interpersonale. della compensazione sociale. della facilitazione sociale. dell'inerzia sociale. Nell'esperimento di Ringelmann (1913) si verifica che: al crescere della numerosità del gruppo, la forza di tiro esercitata da ciascun partecipante diminuiva. al crescere della numerosità del gruppo, la forza di tiro esercitata da ciascun partecipante aumentava. al dimunuire della numerosità del gruppo, la forza di tiro esercitata da ciascun partecipante diminuiva. non esiste correlazione tra performance e numerosità del gruppo. Le persone con alta competizione interpersonale: avranno una performance individuale peggiore rispetto alla performance in gruppo. avranno una performance individuale migliore rispetto alla performance in gruppo. avranno una performance in gruppo migliore rispetto alla performance individuale. avranno una performance di gruppo eccellente. Per memoria transattiva si intende: una forma di memoria volta a produrre discriminazione all'interno del gruppo. una forma di memoria volta a comportamenti pro-sociali. una forma di memoria interdipendente dove tutti i membri del gruppo sono competenti per tutto il processo di produzione. una forma di memoria interdipendente che combina il richiamo individuale con il richiamo sistematico di gruppo. La memoria transattiva in un gruppo di lavoro produce: sfiducia. specializzazione. discriminazione. totalizzazione. La facilitazione sociale avviene quando: i membri del gruppo cercano collettivamente di migliorare le sorti del gruppo nel suo complesso. i membri del gruppo cercano collettivamente di migliorare le sorti individuali. le azioni dei membri del gruppo peggiorano le sorti del gruppo nel suo complesso. le azioni dei membri del gruppo producano l'effetto rebound. Nel secondo esperimento d James e Greenberg (1989) emerge che: i partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento alla competizione intergruppi risolvevano meno anagrammi quando l'identità della loro Università era saliente. i partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento alla competizione intergruppi risolvevano più anagrammi quando l'identità della loro Università non era saliente. i partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento alla competizione intergruppi risolvevano più anagrammi quando l'identità della loro Università̀ era saliente. i partecipanti nelle condizioni che facevano riferimento all'assenza di competizione intergruppi risolvevano più anagrammi quando l'identità della loro Università̀ era saliente. Nell'esperimento di Tjfel e Wilkes (1963): non si verifino differenze nelle risposte dei partecipanti rispetto al gruppo sperimentale a loro assegnato. i partecipanti assegnati al gruppo sperimentale "casualità" tendevano a stimare le linee costraddistinte con la lettera A molto più diverse rispetto a quelle costraddistinte con la lettera B. i partecipanti assegnati al gruppo sperimentale "classificazione" tendevano a stimare le linee costraddistinte con la lettera A molto più diverse rispetto a quelle costraddistinte con la lettera B. le risposte ei partecipenti erano indipendenti rispetto alle condizioni sperimentali. Per assimilazione intracategoriale si intende: incremento della differenza di soggetti o oggetti appartenenti a categorie diverse. diminuzione della somiglianza tra persone dello stesso gruppo. diminuzione della differenza di soggetti o oggetti appartenenti a categorie diverse. aumento della somiglianza tra persone dello stesso gruppo. Per differenziazione intercategoriale si intende: incremento della differenza di soggetti o oggetti appartenenti a categorie diverse. diminuzione della somiglianza tra persone dello stesso gruppo. diminuzione della differenza di soggetti o oggetti appartenenti a categorie diverse. aumento della somiglianza tra persone dello stesso gruppo. Secondo Tajfel e colleghi (1971) il processo che fornice motivzioni che sono alla base del confronto tra gruppi è: la percezione. la categorizzazione. l'autoefficacia. l'autostima. Nell'esperimento dei gruppi minimi di Tajfel e colleghi (1971): i partecipanti non scelgono nessuna strategia di risposta. i partecipanti scelgono una strategia di guadagno assoluto. i partecipanti scelgono una strategia di guadagno relativo. i partecipanti scelgono una strategia di risposta individuale. L'identità sociale è: quella parte del concetto di sé che deriva dalla consapevolezza di essere un individuo distinto. quella parte del concetto di sé che deriva dalla consapevolezza di appartenere a un gruppo. è un sinonimo dell'identità individuale. quella parte del concetto di sé che deriva dalla propria autoefficacia. La Teoria dell'Identità Sociale (TIS) è: una teoria cognitiva e motivazionale. una teoria fisiologica e motivazionale. una teoria emotiva e motivazionale. una teoria emotiva e fisiologioca. Si definisce favoritismo ingroup: un processo nel quale non vengono attribuite attribuire emozioni primarie ad alcuni gruppi. un processo attraverso il quale si tende a preferire i membri del proprio gruppo. un processo di categorizzazione sociale di alcuni gruppi che vengono valutati attraverso categorie sociali neutre. un processo attraverso il quale vengono considerati i membri dell'outgroup come tutti uguali tra di loro. Attraverso il processo di categorizzazione sociale gli individui cercano: di risolvere un conflitto interpersonale. di acquisire un riconoscimento sociale. di acquisire una ruolo individuale nel confronto sociale. di acquisire una autostima positiva. Secondo la TIS le cognizioni e i comportamenti delle persone sono spiegabili: assumendo solo una prospettiva fisiologca. considerando il continuum interpersonale-interguppi. considerando il continuum interpersonale-intragruppo. considerando il continuum intragruppo-interguppi. Goffman ha proposto una prospettiva detta: sociologica. psicoanalitica. drammaturgica. filologica. L'approccio di Goffman può anche essere definito: microsociologico. macrosociologico. extrasociologico. ultrasociologico. Particolarmente rilevante per la psicologia della comunicazione è il concetto di: segno. mente. identità. pensiero. Bateson evidenzia due livelli per ogni atto comunicativo, ovvero il livello di notizia e il livello: di intenzione. di comando. di emozione. di informazione. La meta-comunicazione riguarda: parte dell'atto comunicativo. la comunicazione stessa. il senso dei messaggi. le intenzioni comunicative. L'approccio psicologico valorizza la funzione: relazionale della comunicazione. comportamentale della comunicazione. cognitiva della comunicazione. emotiva della comunicazione. L'interazione è: un comportamento prosociale. uno sforzo attentivo. una realtà tangibile e circoscritta nel tempo e nello spazio. il principale contesto della comunicazione dal punto di vista psicologico. La comunicazione può essere paradossale, per esempio nel caso di: doppio legame. doppia affermazione. doppio messaggio. doppio comportamento. La teoria della mente è: una teoria psicologica. la capacità di attribuire stati mentali. un sinonimo dell'empatia. una forma di comunicazione. Di particolare interesse sono per l'approccio psicologico alla comunicazione: i segni e i messaggi. i sistemi di comunicazione rintracciabili nel comportamento. le teorie della comunicazione. i tratti di personalità. Il protolinguaggio è: un tentativo di sviluppare un linguaggio. un linguaggio telegrafico, privo di grammatica. la vocalizzazione di un bambino piccolo. anti-pragmatico per definizione. Bickerton aderisce alla: teoria psicologica della comunicazione. teoria del modello matematico della comunicazione. teoria dell'evoluzione del linguaggio. teoria del grande salto in avanti. Per Pinker il linguaggio è: un pensiero. un istinto. un comportamento visibile. una rappresentazione cognitiva. A sostenere l'origine sociale del linguaggio è: pinker. peirce. dunbar. chomsky. Il modello di Greene del processamento del linguaggio è: di ispirazione comportamentista. di ispirazione umanista. di ispirazione cognitivista. di ispirazione psico-culturale. Processamento sintattico per Greene significa: processamento di regole e procedure grazie alle quali le parole formano frasi. processamento di regole e procedure grazie alle quali le parole esprimono intenzioni. processamento di regole e procedure grazie alle quali le parole trasmettono il significato. processamento di regole e procedure grazie alle quali le parole ottengono funzione segnica. L'ipotesi Sapir-Whorf sostiene che: lo sviluppo del linguaggio dipende dalle capacità di pensiero. l'evoluzione ha determinato l'emergere del linguaggio. lo sviluppo cognitivo è influenzato o determinato dallo sviluppo linguistico. il linguaggio trasmette indirettamente le intenzioni dei comunicanti. L'acronimo ACE sta per: activity sentence compatibility effect. arm sentence compatibility effect. action sentence compatibility effect. adverb sentence compatibility effect. La rivista "Discourse Processes" viene fondata nel: 1928. 1978. 1958. 1998. Ogni discorso è per natura volto a persuadere altri riguardo la validità di un punto di vista. Questa è la sua: funzione persuasiva. funzione comunicativa. funzione letteraria. funzione retorica. Quale termine descrive la capacità di comprendere e interpretare comportamenti in termini di stati mentali. regolazione emotiva. teoria dell'attaccamento. mentalizzazione esplicita. capacità empatica. Qual è un esempio di mentalizzazione implicita. discussione aperta degli stati mentali. cambio di turno durante una conversazione. controllo conscio delle emozioni. analisi dettagliata dei propri sentimenti. Quali esperienze influenzano significativamente lo sviluppo della capacità di mentalizzazione. esperienze di attaccamento e traumatiche. esposizione a vari stimoli culturali. coinvolgimento in attività creative. interazioni con amici e familiari. Un evento o uno stimolo ambientale provoca una risposta fisiologica immediata nel corpo che viene interpretata dal cervello come un'emozione (es. non piangiamo perché siamo tristi, ma siamo tristi perché piangiamo). A quale teoria sulle emozioni rimanda questa affermazione. teoria del feedback facciale. modello di cannon-bard. modello di James-Lange. modello a due fattori. l'emozione dipende dal livello di arousal fisiologico e dalla valutazione cognitiva di ciò che causa l'arousal. A quale teoria sulle emozioni rimanda questa affermazione. teoria del feedback facciale. modello di cannon-bard. modello di james-lange. modello a due fattori. Le risposte fisiologiche e le emozioni sono indipendenti l'una dall'altra, ma si verificano contemporaneamente e parallelamente in risposta a uno stimolo (es. l'aumento del battito cardiaco difronte a una minaccia è indipendente dalla sensazione di paura sperimentata). A quale teoria sulle emozioni rimanda questa affermazione. teoria del feedback facciale. modello di cannon-bard. modello di james-lange. modello a due fattori. il grado di attivazione fisiologica che sperimentiamo in una determinata situazione determina quale emozione specifica possiamo provare. Non è tanto il tipo di risposta fisiologica che determina l'emozione, ma piuttosto il livello generale di attivazione del sistema nervoso simpatico. A quale teoria sulle emozioni rimanda questa affermazione. teoria del feedback facciale. modello di cannon-bard. modello di james-lange. teoria del codice multiplo. Secondo Daniel Goleman (2005), cosa significa "armonizzare emozione e pensiero". integrare la componente emotiva con quella razionale. aumentare l'intensità delle emozioni. ridurre l'importanza delle emozioni. separare emozione e pensiero. Secondo Peter Salovey e John Mayer (1997), qual è una componente chiave dell'intelligenza emotiva. motivazione. consapevolezza emotiva. capacità di gestione delle relazioni. empatia. Secondo Goleman (1995), qual è il fondamento dell'intelligenza emotiva. regolazione emotiva. consapevolezza emotiva. motivazione. empatia. Tra i sistemi della comunicazione non verbale si può trovare: la risposta fisiologica. i correlati neurali. l'aptica. la connettività. La prossemica regola: le distanze interpersonali. le modalità di contatto. la gestualità. le emozioni. La teoria neuroculturale è stata sviluppata da: fernandez-dols. ekman. james. dewey. La teoria neuroculturale sostiene: l'universalità delle espressioni emotive. l'esistenza di espressioni facciali diverse da persona a persona. l'impossibilità di esprimere del tutto le emozioni. l'origine culturale delle espressioni emotive. Il sorriso è: l'espressioni di emozioni positive. l'espressione facciale più frequente. un facilitatore sociale. un'espressione facciale falsa. La regolazione delle espressioni facciali avviene tramite: uno sforzo fisico. il nascondimento del volto. le display rules. la comunicazione verbale. Il sistema per l'analisi e la codifica delle espressioni facciali si chiama: facs. fecs. pacs. vecs. Tra i tipi di gesti troviamo: i segni convenzionali. le pantomime. la mimesi. il silenzio. Tra 1 e 3,5-4 metri di distanza dal corpo si parla di: zona pubblica. zona sociale. zona prossimale. zona distante. Escluse situazioni di rapporti intimi e amorosi, il contatto fisico è regolato da: precise regole. leggi dello stato. rituali. forme di accordo tra i comunicanti. Nella discomunicazione a prevalere sono gli aspetti: ingannevoli. impliciti. incerti. machiavellici. Nella opacità intenzionale vi è una sorta di: inganno intenzionale. disattenzione intenzionale. velatura intenzionale. coscienza intenzionale. Della "famiglia delle ironie" fa parte l'ironia: bonaria. astuta. intenzionale. cognitiva. La prospettiva "teatrale" dell'ironia è stata proposta da: grice. bandura. morgan. finley. Nella comunicazione seduttiva, il primo obiettivo del seduttore è quello di cambiare: aspetto. status. tono di voce. abbigliamento. Un segnale non verbale di attrazione fisica è: il respiro affannoso. l'aumento esponenziale della gestualità. l'aumento del contatto fisico. la dilatazione della pupilla. Della "famiglia degli inganni" fa parte: la bugia. il mascheramento. l'astuzia. la strategia. Per la teoria DeMiT le menzogne sono: ad alto e basso contenuto. di alto e basso livello. di alto e basso grado. ad alta e bassa informazione. Nel dibattito sul carico cognitivo della menzogna, McCormack ha sottolineato: che la menzogna è sempre associata a un carico cognitivo più alto rispetto alla verità. che dire la verità può essere più oneroso che dire una bugia. che sono necessari processi cognitivi specifici per mentire. che il carico cognitivo associato alla menzogna impreparata sia relativamente basso. Secondo Wynne e Singer, è importante studiare la comunicazione nella schizofrenia perché: le intenzioni comunicative sono fondamentali per la valutazione psichiatrica. la schizofrenia è una patologia della comunicazione. gli schizofrenici utilizzano primariamente la comunicazione verbale. si può sostenere che la schizofrenia non colpisca solo l'individuo ma tutte le sue relazioni. Quali discipline scientifiche esplorano la mente umana. neuroscienze. psicologia infantile. psichiatria. psicologia cognitiva. Quali processi studiano le neuroscienze. sviluppo emotivo, sociale, comportamentale. acquisizione, archiviazione, recupero. manifestazioni di disturbi emotivi. elaborazioni cognitive simili a quelle dei computer. Cosa esplora la psicologia infantile. la comunicazione tra neuroni. le reti neurali e il loro ruolo. la qualità delle interazioni familiari. le facoltà cognitive superiori. Qual è il focus della psichiatria. disturbi emotivi e comportamentali. capacità cognitive di base. interazione mente-corpo- ambiente. processi mentali interni. Come concepisce la mente il paradigma della mente computazionale. modello di comportamento sequenziale. contenitore di rappresentazioni interne. processo di apprendimento basato sui dati. sistema di elaborazione delle informazioni. Qual è la funzione delle rappresentazioni interne secondo il paradigma della mente computazionale. controllo delle funzioni motorie. elaborazione di processi emozionali. memorizzazione di eventi sensoriali. acquisizione, manipolazione, utilizzo di informazioni. Che ruolo hanno le regole cognitive nella mente computazionale. limitano la percezione visiva. modellano il comportamento spontaneo. guidano l'elaborazione dele informazioni. definiscono il modello di linguaggio. Come viene descritta la mente nella prospettiva della mente incarnata. emergente dall'interazione dinamica tra cervello, corpo e ambiente. entità isolata distina dal corpo. emanazione di processi cerebrali. conclusione di azioni fisiche. Qual è il ruolo delle simulazioni mentali nella prospettiva della mente incarnata. memorizzazione di eventi sensoriali. costruzione di relazioni complesse e comprensione fenomeni. modellazione di processi emotivi. definizione di comportamenti universalmente accettati. Cosa sottolinea la prospettiva del mirroring neuronale nella cognizione umana. processo di apprendimento tramite memorizzazione. meccanismo biologico per apprendimento sociale ed empatia. ruolo della memoria nel riconoscimento. capacità di identificazione della mente. |




