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![]() jhvbgioearjvjksIM Description: von lektione 15 bis 19 |



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01. il primo protocollo vaccinale contro la poliomielite in Italia (1966) prevedeva la somministrazione di: 4 dosi di vaccino orale e 1 di vaccino per via endovenosa. 4 dosi di vaccino orale con virus inattivato. 4 dosi di vaccino orale (virus attenuato). 1 dose di vaccino per via intramuscolare e 4 per via orale. 02. oggi la vaccinazione anti-polio in Italia viene effettuata utilizzando: vaccino di nuova generazione prodotto con molecole ricombinanti. vaccino Sabin potenziato. approccio misto. vaccino Salk potenziato. 03. il vaccino Sabin non può essere usato: in pazienti con il sistema immunitario compromesso e loro famigliari. individui sani. bambini piccoli. sportivi. 04. i virus attenuati del vaccino Sabin: non possono andare incontro a retromutazione. competono ecologicamente con i virus naturali. nessuna delle affermazioni proposte. non sono mai in grado di indurre la malattia. 05. il principale svantaggio del vaccino Sabin è rappresentato da: somministrazioe per bocca. necessità di dosi ripetute. alti costi. rischio di retromutazione. 06. il vaccino Sabin: viene somministrato per via rettale. viene somministrato per via intramuscolare. viene somministrato per via orale. viene somministrato per via parenterale. 07. il vaccino Salk: tutte le affermazioni proposte. viene somministrato per via intramuscolare. favorisce la produzione di anticorpi. non è in grado di causare la malattia. 08. il vaccino di Salk: utilizza una miscela dei 3 poliovirus inattivati con formaldeide. ad oggi è stato completamente abbandonato a favore del più sicuro vaccino orale. utilizza una miscela dei 3 poliovirus attenuati. permette di combattere il diffondersi del virus naturale perché compete con esso dal punto di vista ecologico. 09. la vaccinazione anti-polio: tutte le affermazioni proposte. è disponibile come vaccino con agente attenuato. è disponibile come vaccino con agente inattivato. è stata sviluppata negli anni '50-60. 10. la vaccinazione anti-polio: è ormai solo facoltativa. è ancora necessaria perché sebbene al malattia sia assente in Italia è presente in altre aree del mondo e potrebbe essere reintrodotta da individui provenienti da queste zone. non è più necessaria perché la malattia è stata eradicata. viene somministrata solo a chi si reca in viaggio in zone dove la malattia è endemica. 11. la poliomielite è: scatenata dall'infezione operata da 3 poliovirus. tutte le affermazioni proposte. ancora presente in alcune aree del mondo. altamente contagiosa. 12. la poliomielite è una patologia di natura. batterica. virale. parassitaria. contro cui non esiste vaccino. 13. il vaccino Sabin si basa su: molecole ricombinanti. elementi del capside virale puri. una miscela dei 3 poliovirus inattivati al calore. una miscela dei 3 poliovirus attenuati. 01. l'immunità di gregge: nessuna delle affermazioni proposte. si calcola sottraendo al numero di persone vaccinate quello delle persone non vaccinate. si calcola dividendo il totale della popolazione per il numero di soggetti vaccinati. è la semplice somma delle immunità individuali. 02. l'immunità di gregge è importante nel caso di infezione da: tetano. nessuna delle affermazioni proposte. rabbia. morbillo. 03. l'immunità di gregge è importante per proteggere: chi non è vaccinato all'interno di una popolazione che in maggioranza è vaccinata. chi è già vaccinato. nessuna delle affermazioni proposte. le popolazioni non vaccinate. 04. se aumenta il numero di soggetti vaccinati all'interno della popolazione di riferimento: si riducondo gli ospiti atti a propagare l'infezione. diminuisce la probabilità di diffusione dell'infezione. si sviluppa l'immunità di gregge. tutte le affermazioni proposte. 05. l'immunità di gregge è essenziale in caso di: infezioni che si sviluppano a seguito di contatto con il patogeno presente nell'ambiente. infezioni che per arrivare all'uomo necessitano di altri vettori animali. infezioni che passano direttamente da uomo a uomo. infezioni di qualsiasi natura. 06. la soglia minima di individui da vaccinare per ottenere l'immunità di gregge: varia in base alla malattia. tutte le affermazioni proposte. per le malattie infettive più comuni per cui esiste il vaccino si attesta attorno al 95%. può essere calcolata mediante modelli matematici. 07. la soglia minima di individui da vaccinare per ottenere l'immunità di gregge è influenzata da: presenza di serbatoi naturali di infezione. mobilità della popolazione nel territorio. patogenicità e virulenza dell'agente infettivo. tutte le affermazioni proposte. 08. se l'infezione deriva dal contatto accidentale con il patogeno presente nell'ambiente: la vaccinazione protegge il singolo ma anche i non vaccinati. la vaccinazione protegge il singolo ma non ha effetto sulla probabilità di ammalarsi dei non vaccinati. il rischio di contagio per i non vaccinati diminuisce in proporzione ai vaccinati. i vaccinati hanno maggiore probabilità di contrarre la malattia. 09. l'immunità di gregge è irrilevante nel caso di infezione da: tutte le affermazioni proposte. morbillo. tetano. varicella. 01. il differenziamento dei monociti in macrofagi avviene a livello di: sangue. tessuti periferici. midollo osseo giallo. midollo osseo rosso. 02. i monociti sono il precursore circolante di: mastociti tissutali. macrofagi tissutali. mastociti circolanti. linfociti dei linfonodi. 03. i granulociti che si trovano in circolo sono, in condizioni normali: cellule mature. cellule immature. cellule parzialmente differenziate. cellule non immunocompetenti. 04. la leucocitosi rappresenta: una diminuzione del numero complessivo di globuli bianchi circolanti al di sotto del range fisiologico. una diminuzione del numero complessivo dei linfociti nel sangue circolante al di sotto del range fisiologico. un aumento del numero complessivo dei globuli bianchi circolanti sopra il range fisiologico. un aumento del numero complessivo dei linfociti nel sangue circolante al di sopra del range fisiologico. 05. tra i fattori che influenzano il numero di globuli bianchi circolanti ci sono. stress. tutte le opzioni proposte. fumo. età. 06. i globuli bianchi sono presenti in quantità maggiore nel sangue periferico di: bambini sotto i 12 anni. adulti. anziani. neonati. 07. sono definite cellule polimorfonucleate: granulociti. linfociti. nessuna delle opzioni proposte. eritrociti. 08. i mastociti hanno un precursore staminale comune a: monociti. neutrofili. basofili. tutte le opzioni proposte. 09. non hanno un precursore staminale comune. linfociti e cellule NK. tutte le opzioni proposte. monociti e granulociti. eosinofili e cellule NK. 10. il preucrsore mieloide è comune al processo di sintesi di: tutte le opzioni proposte. monociti e basofili. monociti e neutrofili. eosinofili e neutrofili. 11. a seguito di infezione in circolo si possono trovare forme immature di granulociti perché: aumenta il tasso di sintesi e rilascio. non si trovano forme immature. diminuisce il tasso di rilascio. diminuisce il tasso di degradazione. 12. la granulocitopiesi richiede circa: 1 mese. 11 giorni. 1 giorno. 120 giorni. 13. la granulocitopoiesi ha luogo a livello di: milza. midollo osseo. cute. timo. 14. i basofili vengono prodotti tramite il processo di: monocitopoiesi. eritropoiesi. granulocitopoiesi. diapedesi. 15. i lisosomi si trovano nel citoplasma di: macrofagi. eosinofili. tutte le cellule del sistema immunitario, in quantità variabili. linfociti. 16. i lobi dei nuclei dei granulociti sono uniti tra loro da: fibre elastiche. ponti citoplasmatici. fibre collagene. ponti di cromatina. 17. nei granuli specifici dei granulociti possiamo trovare: anticorpi. solo lisozioma. solo molecole del complemento. enzimi e molecole battericide. 18. i granulociti dal punto di vista morfologico sono caratterizzati da: nucleo irregolare, lobato. elevato rapporto nucleo/citoplasma. grosso nucleo circondato da anello di citoplasma. nucleo di piccole dimensioni. 19. non fanno parte della famiglia dei granulociti. neutrofili. monociti. basofili. eosinofili. 01. tra le cause di leucopenia ci sono: malattie del midollo osseo. uso di alcuni antibiotici. uso di alcuni corticosteroidi. tutte le opzioni proposte. 02. l'ipersplenismo causa: leucopenia. nessuna delle opzioni proposte. leucocitosi. pseudoleucocitosi. 03. l'ipersplenismo è una malattia che coinvolge: midollo ossseo. milza. reni. fegato. 04. la leucopenia è un reperto ematologico importante nelle intossicazioni da: ??. alimentari. piombo. arsenico. monossido. 05. la pseudolecucopenia è: una diminuzione del numero assoluto di globuli bianchi senza una precisa causa scatenante. una diminuzione del numero di globuli rossi circolanti. una riduzione generalizzata delle componenti figurate del sangue. una diminuzione del numero di globuli bianchi circolanti a seguito della loro rapida distruzione causata da un'infezione in atto. 06. in un individuo non affetto da malattie sistemiche la leucopenia può dipendere da: carenze di sali minerali. tutte le opzioni proposte. carenza di vitamina B12. carenza di acido folico. 07. la leucopenia può essere dovuta ad una carenza nutrizionale di: rame. vitamina D. manganese. glicina. 08. la leucopenia può essere dovuta ad una carenza nutrizionale di: cisteina. ferro. zinco. magnesio. 09. la leucopenia può essere dovuta ad una carenza nutrizionale di: vitamina B12. vitamina K. vitamina C. vitamina D. 10. la leucopenia può essere dovuta ad una carenza nutrizionale di: acido lattico. selenio. acido folico. ferro. |




