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Title of test:
Letteratura e lingua latina

Description:
Extra esame 12 CFU Simonetti e Marolla

Author:
AVATAR
Roberta Cardenia
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Creation Date: 24/01/2025

Category: Literature

Number of questions: 323
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AVATARAntonellaGa ( uploaded 9 days )
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Ciao, sapresti dirmi se questo paniere è completo di tutte le domande del programma 2025 prese dalla piattaforma o se, invece, va integrato con qualcos'altro?
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Content:
A chi appartiene la frase “Faber est suae quisque fortunae”: Appio Claudio Cieco Cesare Catullo Livio .
A detta di Macrobio, 'Saturnalia' 1,13,3 il mattino è chiamato 'mane': Perché la luce non emerge dai Mani Perché l'inizio della luce emerge dai Mani Nessuna delle risposte precedenti Perché la luce sorge.
A partire da 'Differentiae verborum (e codice Vindobonensi 16, f. 68 v)', 'commoneo' si usa in relazione: In relazione alla memoria Nessuna delle risposte precedenti Ai fatti che non sono accaduti ("non riportato alla memoria") Ai fatti che sono accaduti (con il significato di 'riporto la memoria').
A partire da Varro, "De lingua Latina" 6,38("ut enim processit et recessit, sic accessit et abscessit; item incessit et excessit, sic successit et decessit, discessit et concessit"), 'abscessit' significa: Se ne andò Si avvicinò Si allontanò Rimase.
A proposito dell'"Istitutio oratoria" di Quintiliano non è vero che: Nessuna delle precedenti Non c'è spazio per la trattazione della sinonimia C'è spazio per la trattazione della sinonimia C'è abbastanza spazio per la trattazione della sinonimia.
In latino, non ha il significato di 'uccidere' il verbo: Deligera Deligere Deligeres Deligerum.
Adriano confessa di aver attirato le rampogne di Traiano per: La sua caccia al cervo La sua caccia al cinghiale La sua caccia al coniglio La sua caccia alla selvaggina.
Adriano denuncia 'un vizio romano ', vale a dire: Il dormire troppo Il bere troppo Il mangiar troppo Lavorare poco.
A quale linguaggio appartiene la parola Camena: Poetico Prosa Metra Diametri giambici.
Domanda relativa a le proposizioni consecutive che indicano le conseguenze di un fatto espresso nella reggente: Non seguono la consecutio temporum perchè esprimono un rapporto di causa-effetto, non di tempo Non seguono la consecutio temporum perchè esprimono un rapporto di tempo, non di causa-effetto Nessuna delle precedenti Non seguono la consecutio temporum perchè esprimono un rapporto di causa-effetto.
Adriano, scrivendo a Marco Aurelio, afferma di essere affetto da: Calcoli renali Aritmia Idropsia del cuore Cancro.
Le Mémoires d'Hadrien prendono l'avvio da: Un libro di Marco Aurelio Un'epistola di Adriano Un'epistola di Marco Aurelio Un'epistola di Adriano a Marco Aurelio.
Appartiene alla stesa famiglia di 'portentum': Portentifico Portentificus Portentificum Portentifica.
Appio Claudio è considerato il padre: Dell’oratoria romana Della legislazione romana Del diritto romano Della letteratura romana.
A quale grande imperatore Marguerite Yourcenar ha dedicato un romanzo: Metello Livio Edipo Adriano.
Aspetto della lingua colloquiale è: La quantità La prosa L’inciso La poesia.
Ateio Capitone, che, stando a Varrone, 'De lingua Latina' 1,14,5, ritiene che il nome 'anno' derivi dal giro del tempo, è: Avvocato Giurista Console Censore.
Athenae cum venero, scribam ad te: Quando sarò giunto ad Atene vi parlerò Quando sarò giunto ad Atene vi scriverò Quando sarò giunto ad Atene Quando sarò giunto ad Atene vi incontrerò.
Le 'Origines' o 'Etymologiae' sono opera di: Isidoro di Siviglia Isidoro di Volterra Isidoro di Roma Isidoro di Venosa.
Le Origines: Sono la prima opera storiografica in lingua latina, nella quale Catone non nominava mai protagonisti delle grandi imprese militari o delle azioni politiche Sono la prima opera storiografica in lingua latina, nella quale Catone non nominava mai protagonisti delle grandi imprese militari o delle azioni politiche, ma li designava unicamente con il nome della carica ricoperta in polemica con l’annalistica che tendeva a celebrare singoli… delle famiglie povere Sono la prima opera storiografica in lingua latina, nella quale Catone non nominava mai protagonisti delle grandi imprese militari o delle azioni politiche, ma li designava unicamente con il nome della carica ricoperta in polemica con l’annalistica che tendeva a celebrare singoli… delle famiglie nobili Sono la prima opera storiografica in lingua greca, nella quale Catone non nominava mai protagonisti delle grandi imprese militari o delle azioni politiche, ma li designava unicamente con il nome della carica ricoperta in polemica con l’annalistica che tendeva a celebrare singoli… delle famiglie nobili.
Censorino fu: un 'grammaticus', autore del 'de die natali': Un 'grammaticus', autore del 'natali' Un 'grammaticus', autore del 'de die natali' Un 'grammaticus' Un 'grammaticus', autore del 'de natali'.
'Cogito' è un verbo: Frequentativo di 'coga' Frequentativo di 'cogos' Frequentativo di 'cogum Frequentativo di 'cogo' .
Come precisa Serv. Ad Verg. Aen. 5,69, 'caestus' è: Un sostantivo della 3 declinazione che ha anche il plurale e che indica gli strumenti d'offesa del pugile Un sostantivo della 4 declinazione che ha anche il singolare e che indica gli strumenti d'offesa del pugile Un sostantivo della 4 declinazione Un sostantivo della 4 declinazione che ha anche il plurale e che indica gli strumenti d'offesa del pugile.
Come si traduce bucca: Guancia Bocca Mano Naso.
Completa la definizione scegliendo l’opzione corretta de 'Il carmen Saliare': Veniva recitato nello svolgimento dei rituali praticati dai dodici sacerdoti del dio Giove. Si pronunciavano canti in cui si invocavano tutte le divinità. Inoltre, veniva inscenato un ballo rituale battendo il piede a terra ritmicamente e percuotendo con lance gli scudi Veniva recitato nello svolgimento dei rituali praticati dai dodici sacerdoti del dio Marte. Si pronunciavano canti in cui si invocavano tutte le divinità. Inoltre, veniva inscenato un ballo rituale battendo il piede a terra ritmicamente e percuotendo con lance gli scudi Veniva recitato nello svolgimento dei rituali praticati dai dodici sacerdoti del dio Marte. Si pronunciavano canti in cui si invocavano tutte le divinità. Veniva recitato nello svolgimento dei rituali praticati dai dodici sacerdoti del dio Ares. Si pronunciavano canti in cui si invocavano tutte le divinità. Inoltre, veniva inscenato un ballo rituale battendo il piede a terra ritmicamente e percuotendo con lance gli scudi.
Completa la definizione scegliendo l’opzione corretta L’Amphitruo: È definita una “tragicommedia” plautina, nella quale Era, con l’aiuto di Mercurio, seduce Alcmena prendendo l’aspetto del marito Anfitrione che sta guidando l’esercito tebano in guerra. Gli scambi di persona al ritorno di Anfitrione generano scene di particolare comicità È definita una “commedia” plautina, nella quale Giove, con l’aiuto di Mercurio, seduce Alcmena prendendo l’aspetto del marito Anfitrione che sta guidando l’esercito tebano in guerra. Gli scambi di persona al ritorno di Anfitrione generano scene di particolare comicità È definita una “tragicommedia” plautina, nella quale Giove, con l’aiuto di Mercurio, seduce Alcmena prendendo l’aspetto del marito Anfitrione che sta guidando l’esercito tebano in guerra. Gli scambi di persona al ritorno di Anfitrione generano scene di particolare comicità È definita una “tragedia” plautina, nella quale Giove, con l’aiuto di Mercurio, seduce Alcmena prendendo l’aspetto del marito Anfitrione che sta guidando l’esercito tebano in guerra. Gli scambi di persona al ritorno di Anfitrione generano scene di particolare comicità.
Componendo il romanzo, Marguerite Yourcenar non prende in considerazione: Il romanzo storico composto da Adriano Il romanzo storico composto da Edipo il romanzo storico composto da Mecenate il romanzo storico composto da Cesare.
Con la letteratura post-classica: La poesia invase la poesia e la retorica dominò la poesia La poesia invase la prosa La poesia invase la retorica che dominò la poesia La poesia invase la prosa e la retorica dominò la poesia.
Con 'probrum' si indica: Una cosa proibita Una cosa scandalosa Una cosa normale Una cosa brutta.
Con 'reloquus' si intende: Colui che dà un responso Colui che dà un risposta Colui che non dà un responso Colui che fa una domanda.
Con 'sponsio' si indica: L'assicurazione Il deposito a garanzia Garanzia Il deposito .
Le praextextae sono: Tragedie di argomento romano Tragedie di argomento romano, chiamate così perchè la pretesta era l’abito orlato di porpora dei magistrati romani Tragedie di argomento greco, chiamate così perchè la pretesta era l’abito orlato d'oro dei magistrati greci Tragedie di argomento etrusco chiamate così perchè la pretesta era l’abito orlato di dei magistrati etruschi.
'Concĭdit' è composto di: Cado Cum Cum+cado Nessuna delle precedenti.
'Contio', 'coemptio', 'compitum' e 'concilium' hanno in comune con 'cogo' e 'cogito': Nessuna delle precedenti Solo il prefisso Anche il prefisso Il prefisso.
Cos'è il foedus amoris catulliano: È un patto tra amanti superiore al vincolo matrimoniale perchè la donna e l'uomo hanno pari diritti ed entrambi possono violarlo. Dopo un tradimento può essere rifondato È un patto tra amanti inferiore al vincolo matrimoniale perchè la donna e l'uomo non hanno pari diritti ed entrambi possono violarlo Dopo un tradimento può essere rifondato Nessuna delle precedenti È un patto tra coniugi superiore al vincolo matrimoniale perchè la donna e l'uomo hanno pari diritti ed entrambi possono violarlo.
Cosa sono le Praetextae (Nevio): Tragedie di argomento romano, chiamate così perchè la pretesta era l’abito orlato di porpora dei magistrati romani Tragedie di argomento greco, chiamate così perchè la pretesta era l’abito orlato di porpora dei magistrati romani Tragedie varie Tragedie di argomento romano, chiamate così perchè la pretesta era l’abito orlato dei magistrati romani.
'Despicio' significa: Guardo in basso Guardo in alto Guardo dal basso verso l'alto Guardo dall'alto in basso.
'Dies februatus', secondo Varro,"De lingua Latina" 6,34 ("ego magis arbitror Februarium adie februato, quod tum februatur populus, id est lupercis nudis lustratur antiquum oppidum Palatinum gregibus humanis cinctum"), indica il: Nessuna delle precedenti "Giorno della luce" "Giorno dello stigma" "Giorno della purificazione".
'Docere' è causativo del verbo: 'Discere' 'Viscere' 'Ne discere' Nessuna delle precedenti.
Domanda relativa al genitivo di qualità che in latino si traduce con: Nessuna delle precedenti L'ablativo per le qualità morali o intellettuali permanenti e l 'ablativo per le qualità fisiche o le doti morali temporanee Il genitivo o l'ablativo per le qualità morali o intellettuali permanenti e l 'ablativo per le qualità fisiche o le doti morali temporanee Il genitivo per le qualità morali o intellettuali permanenti e l 'ablativo per le qualità fisiche o le doti morali temporanee.
Domanda relativa alla traduzione della frase “Non putavi silendum esse”: Non ritenni che si dovesse tacere Ritenni che si dovesse tacere Dovesse tacere Stare zitto.
Domanda relativa alla traduzione della frase: “Abiit at deos Hercules:num quam abisset, nisi, cum iter homines esse team sibi viam munivisset”: Nessuna delle precedenti Ercole è salito agli dei: non vi sarebbe mai salito se, quando era tra gli uomini, non si fosse preparato tale strada Ulisse è salito agli dei: non vi sarebbe mai salito se, quando era tra gli uomini, non si fosse preparato tale strada Enea è salito agli dei: non vi sarebbe mai salito se, quando era tra gli uomini, non si fosse preparato tale strada.
Domanda relativa a come si forma la perifrastica passiva: Nessuna delle precedenti La coniugazione perifrastica passiva esprime un’idea di necessità. Una voce del verbo sum e in italiano è resa dalle espressioni “si deve” “bisogna”, “è necessario” + infinito La coniugazione perifrastica passiva esprime un’idea di necessità. E’ formata dal gerundivo unito ad una voce del verbo sum e in italiano è resa dalle espressioni “si deve” “bisogna”, “è necessario” + infinito La coniugazione perifrastica passiva esprime un’idea di necessità. E’ formata dal gerundivo unito ad una voce del verbo sum e in italiano è resa dalle espressioni “si deve” “bisogna”, “è necessario”.
Domanda relativa al carmen in onore di Giunone Regina che fu composto: Da Livio Andronico del 207 A.C quando i consoli Claudio Nerone e Livio Salinatore si preparavano ad affrontare l’esercito di Asdrubale in Italia Da Livio Andronico del 227 A.C quando i consoli Claudio Nerone e Livio Salinatore si preparavano ad affrontare l’esercito di Asdrubale in Italia Da Livio Andronico del 207 D.C quando i consoli Claudio Nerone e Livio Salinatore si preparavano ad affrontare l’esercito di Asdrubale in Italia Da Livio Andronico del 217 A.C quando i consoli Claudio Nerone e Livio Salinatore si preparavano ad affrontare l’esercito di Asdrubale in Italia.
Domanda relativa al discorso Pro Rhodiensibus che è stato: Pronunciato da Catone, nel 177 A.C contro la guerra che Roma voleva dichiarare a Rodi Pronunciato da Catone, nel 167 A.C contro la guerra che Roma voleva dichiarare a Rodi Pronunciato da Catone, nel 157 A.C contro la guerra che Roma voleva dichiarare a Rodi Pronunciato da Catone, nel 187 A.C contro la guerra che Roma voleva dichiarare a Rodi.
Domanda relativa all’origine dell’indoeuropeo: Nell'est della Russia Della Russia Nel nord della Russia Nel sud della Russia.
Domanda relativa a cosa corrisponde il Cippo del Lapis Niger secondo molti: L’iscrizione sul cosiddetto “Muro di Romolo” L’iscrizione sulla cosiddetta “Tomba di Remo" L’iscrizione sulla cosiddetta “Tomba di Romolo” L’iscrizione sul cosiddetto “Muro di Remo”.
A cosa fa riferimento la Patriai Sermonis Egestas di Lucrezio: La povertà lessicale del latino La ricchezza lessicale del latino La neutralità lessicale del latino Nessuna delle precedenti.
Domanda relativa a quanti generi di eloquenza asiana Cicerone riteneva che ci fossero: 4 generi 3 generi 2 generi Un genere.
Domanda relativa al Cristianesimo: Incise poco sulla lingua Incise profondamente Non incise profondamente sulla lingua Incise profondamente sulla lingua.
È falso che Macrobio: Dimostra che Didone non è nella produzione ellenistica Dimostra che Didone è già nella produzione ellenistica Dimostra che Didone è già nella produzione classica Nessuna delle precedenti.
È frequentativo di fugio: Fugitam Fugita Fugitis Fugito.
È vero che: Nessuna delle precedenti ‘Portentum' è un termine della lingua ‘Portentum' non è un termine della lingua augurale ‘Portentum' è un termine della lingua augurale.
È vero che: 'Eum' si riferisce a qualcosa che non sta con noi, ma è assente 'Eum' si riferisce a qualcosa che non sta con noi, ma è presente 'Eum' si riferisce a qualcosa che sta con noi, ma è assente 'Eum' non si riferisce a qualcosa che non sta con noi, ma è assente.
È vero che: Il dominio della retorica si estende sull' 'ordo verborum' Il dominio della retorica si estende solo sull' 'ordo verborum' Il dominio della retorica si estende anche sull' 'ordo verborum' Il dominio della retorica non si estende anche sull' 'ordo verborum'.
È vero che: Varrone mira ad acquisire consapevolezza del retto valore di un termine, solo dal punto di vista sincronico Varrone mira ad acquisire consapevolezza del retto valore di un termine, anche solo dal punto di vista sincronico Varrone mira ad acquisire consapevolezza del retto valore di un termine Varrone mira ad acquisire consapevolezza del retto valore di un termine, non solo dal punto di vista sincronico.
Elio Donato ha commentato: Le commedie di Terenzio Le commedie di Plauto Le commedie di Livio Le commedie di Edipo.
In questo brano di Varrone, 'de lingua Latina' 6,14 ('Liberalia dicta, quod per totum oppidum eo die sedent sacerdotes Liberi anus hedera coronatae cum libis et foculo pro emptore sacrificantes'), 'anus' è: Un genitori plurale Un nominativo Un nominativo singolare Un nominativo plurale.
Elio Stilone fu maestro di Varrone e di: Nessuna delle precedenti Tito Cesare Cicerone.
Le praetextae sono: Tragedie greche che trattavano temi storici legati alla storia della Grecia e ai suoi eroi Tragedie romane che trattavano temi epici legati alla storia di Roma e ai suoi eroi Tragedie romane che trattavano temi storici legati alla storia di Roma e ai suoi eroi Tragedie romane che trattavano miti legati alla storia di Roma e ai suoi eroi.
“Fabrum esse suae quemque fortunae” è una famosa massima di: Appio Claudio Appio Claudio Cieco Tito.
'Fari', attestato in Varro, "de lingua Latina" 6,29 ("dies postridie kalendas, nonas, idus appellati atri, quod per eos dies nihil novi inciperent. dies fasti, per quos praetoribus omnia verba sine piaculo licet fari"), è: l'infinito presente L'infinito presente di un verbo L'infinito presente di un verbo deponente Nessuna delle precedenti.
Figure di spicco tra gli oppositori nobili di Nerone furono: Seneca e Petronio Lucano e Petronio Seneca e Lucano Seneca, Lucano e Petronio.
Fonte del latino volgare è: La peregrinatio Aetheriae la peregrinatio Aetheria la peregrinatio Aetheri Nessuna delle precedenti.
Fra questi, appartiene alla scuola grammaticale di Pergamo: Cratete di Mallo Cratete di Mesella Cratete di Mantova Nessuna delle precedenti.
Giovenzio, citato da Varrone ('de lingua Latina' 6,50), fu: Poeta comico Oratore Politico Scrittore.
I 'Consualia' sono così chiamati: Dal dio Sole Dal dio Ares Dal dio Giove Dal dio Conso.
I Dialoghi sono divisi in: 7 libri 11 libri 12 libri 8 libri.
Quintus Mucius, citato da Varro, "de lingua Latina" 6,30 ("si prudens dixit, Quintus Mucius non ambigebat eum expiari ut impium non posse"), fu: Il primo giurista romano a comporre un'opera complessiva di legislazione romana Il primo giurista romano a comporre un'opera complessiva di diritto romano Il primo giurista greco a comporre un'opera complessiva di diritto greco Il primo giurista etrusco a comporre un'opera complessiva di diritto etrusco.
I 'Fordicidia', per Varrone, 'de lingua Latina' 6,15, derivano da: Nessuna delle precedenti 'Caedere' 'Fordae' e 'Caedere' 'Fordae' .
I verbi 'moneo', 'surgo', 'precor', 'duco' sono: 'Verba secondaria' Verbi Nessuna delle precedenti 'Verba primigenia'.
Il "de compendiosa doctrina" è opera di: Tito Gaico Cracco Nonio Marcello Ennio.
Il "de verborum significatu" è opera di: Festa Festo Festum Festis.
Il commento di Servio ad Verg. Aen. 6,34 conferma che: Nessuna delle precedenti 'Perlegerent' equivale a 'Perspectarentum' 'Perlegerent' non equivale a 'Perspectarent' 'Perlegerent' equivale a 'Perspectarent'.
Il corretto paradigma di 'legere' è: Lĕgo, lĕgis, legi, lectum, lĕgĕre Nessuna delle precedenti Lĕgo, lĕgis, legi Lĕgo, lĕgis.
Il dativo d'agente: Figura con la perifrastica attiva Figura con la perifrastica passiva Non figura con la perifrastica passiva Figura con la perifrastica .
Il De civitate Dei si compone di: 21 libri 22 libri 25 libri 32 libri.
In questo testo di Varrone, 'de lingua Latina' 6,89 ('Quare hi[n]c accenso, illic praeconi dicit, haec est causa: in aliquot rebus item ut praeco accensus acci[pi]ebat, a quo accensus quoque dictus. accensum solitum ciere Boeotia ostendit, quam comoediam Aquilii esse dicunt, hoc versu'), 'acciebat' equivale all'italiano: Chiedere Rispondere Chiamare Parlare.
Il 'Dies Alliensis' ricorda la battaglia avvenuta presso il fiume Allia il 18 luglio 390 A.C tra Romani e: Galli Senoni Romani Galli Etruschi.
Il falisco era parlato a: Civita Civita Castellana Nessuna delle precedenti Civitas Castellana.
In falisco carefo coincide con il latino: Carebo Carebi Careba Carebum.
Il fare storia pragmatica collegando gli avvenimenti tra loro e tentare di chiarire le cause (Sempronio Atellone) a cosa corrisponde?: Res gestas Res perscribere Nessuna delle precedenti Res gestas perscribere.
Il 'grammaticus' Servio fu attivo nel: IV sec. D.C IV sec. A.C V sec. D.C V sec. A.C.
Il lessicografo Paolo Festo mette in correlazione il termine mundus con: Il verbo 'orare' Il verbo 'scribere' Il verbo 'movere' Il verbo 'parlare' .
Il 'lustrum', per Varrone, 'de lingua Latina' 6,11, è chiamato così dal: Verbo 'luera' Verbo 'luerem' Verbo 'luere' Verbo 'lueri'.
Il massimo autore latino dell'epoca fu: Apuleio Ennio Agrippa Nevio.
Il medico Ermogene consiglia all'imperatore l'uso di: Verdure con virtù prodigiose Pestati con virtù prodigiose Piante con virtù prodigiose Cibi con virtù prodigiose.
Il modello di Ennio si avverte a livello: Oratorio Tonale Metrico Stilistico.
Il latino è una lingua: Greca Fenicia Indoeuropea Etrusca.
Il perfetto indicativo attivo I persona singolare del verbo 'exurere', attestato in Verg. Aen. 1,34-41 ('Quippe vetor fatis. Pallasne exurere classem/Argivom atque ipsos potuit submergere ponto / unius ob noxam et furias Aiacis Oili?'), è: Exussi Nessuna delle precedenti Non exussi Anche exussi.
Il perfetto nel volgare: Non viene espresso anche in forma perifrastica Viene espresso solo in forma perifrastica Viene espresso anche in forma perifrastica Viene espresso in forma perifrastica.
Il poema di Lucano: È parziale È in frammenti È completo È incompleto.
Il poema narrava la storia di Enea che da Troia giunge nel Lazio: Bellum Poenicum di Nevio Bellum Poenicum di Livio Odissea Eneide.
Il saturnio è suddiviso in: Quattro unità ritmiche Due unità ritmiche Tre unità ritmiche Un'unità ritmica.
Il segno diacritico † sta ad indicare che il passo: È parziale Non è integro È integro È completo.
Il senso originario del verbo 'horreo' è, come riporta Varrone: 'Sedersi' 'Alzarsi' 'Sdraiarsi' 'Rizzarsi'.
Il sostantivo 'auspicium' è un composto di: Specio Aves+specio Specio+aves Aves.
Il sostantivo 'fatis' ha il significato di: Nessuna delle precedenti Spiraglio Buco Fessura.
Il suffisso -osus in latino indica: Una specifica Un diminuitivo Non è n accrescitivo Un accrescitivo.
L'epigramma celebrativo era affiorato già in: Nevio Livio Tito Ennio Aristofane.
Il verbo 'addicere' è proprio del linguaggio: Religioso Legislativo Giuridico Romano.
Il verbo 'consulo' con dativo ha il significato di: Provvedere a… Non provvedere a… Consolare a... Coprire a...
Il verbo 'video' deriva da: Un'antica radice greca Un'antica radice sconosciuta Un'antica radice indoeuropea Un'antica radice romana.
Il vocabolo tecnico che designa l'operazione compiuta da Virgilio, che attinge al repertorio ellenistico per la 'Fabula' di Didone, è: 'Transferre' Nessuna delle precedenti 'Transferrum' 'Transferrea'.
In base alle leggi dell’accento latino scegli quale tra queste opzioni è quella con le parole scritte correttamente: Cor-po tradere occido Cor-po-ris Arpinas tradere occido Tradere occido Cor-po-ris Arpinas.
In età classica la prosa: Viene deturpata Viene affinata Viene depurata Viene depurata e affinata.
In latino, non ha il significato di 'uccidere' il verbo: Deligeri Deligere Deligera Deligerum.
In questo brano di Varrone, 'de lingua Latina' 6,14 ('Liberalia dicta, quod per totum oppidum eo die sedent sacerdotes Liberi anus hedera coronatae cum libis et foculo pro emptore sacrificantes'), 'anus' è: Un gerundio singolare Un gerundio plurale Un nominativo singolare Un nominativo plurale.
In Quint. Inst. 10,1 ("Instruamus qua in oratione quod didicerit facere quam optime quamfacillime possit"), 'instruamus' è: Congiuntivo presente attivo I persona plurale del verbo 'instruĕre' Congiuntivo presente attivo I persona singolare del verbo 'instruĕre' Congiuntivo presente attivo II persona plurale del verbo 'instruĕre' Congiuntivo presente attivo III persona plurale del verbo 'instruĕre'.
In relazione a Varro, 'de lingua Latina' 6,81 ('Cerno idem valet: itaque pro video ait Ennius: 'lumen iubarne in caelo cerno?' Canius: 'sensumque inesse et motum in membris cerno.' dictum cerno a cereo, id est a creando; dictum ab eo quod cum quid creatum est, tunc denique videtur'), non è vero che: 'Creo' viene da 'cerna' 'Creo' viene da 'cerno' 'Creo' viene da 'cernis' 'Creo' viene da 'cernum'.
In relazione a Verg. Aen. 1,418 ('Corripuere viam interea, qua semita monstrat') è vero che 'corripuere' è: Un nominativo ed equivale all'italiano 'divorarono' Un perfetto ed equivale all'italiano 'divorarono' Un perfetto ed equivale all'italiano 'mangiare' Un gerundio ed equivale all'italiano 'divorarono'.
In relazione al romanzo di Marguerite Yourcenar non è vero che: Inventa i dati sulla vita del Nobilis Nessuna delle precedenti Inventa i dati sulla vita del Princeps Inventa i dati sulla vita di molti autori.
In relazione al Thesaurus linguae Latinae, alla voce 'mostrum', non è vero che: Il sostantivo 'mostrum' non è attestato prima del II sec. D.C Il sostantivo 'mostrum' non è attestato prima del I sec. A.C Il sostantivo 'mostrum' è attestato prima del I sec. D.C Il sostantivo 'mostrum' non è attestato prima del I sec. D.C.
In relazione alla 'differentia' tra 'fragrare' e 'flagare' è vero che: 'Flagare' deriva da 'flatum' Nessuna delle precedenti 'Flagare' deriva da 'flati' 'Flagare' deriva da 'flatus'.
In relazione alla permutazione (siamo in Aen. 1,1) è vero che essa: Consiste nel modificare l'ordine dei sintagmi nella frase e quello dei morfemi nel sintagma Consiste nel modificare l'ordine dei sintagmi nella frase Consiste nel modificare l'ordine dei morfemi nel sintagma Consiste nel non modificare l'ordine dei sintagmi nella frase e quello dei morfemi nel sintagma.
In Servius ad Vergilii, Aen. 1,1 ('Arma virvmqve figura usitata est ut non eo ordine respondeamus quo proposuimus; nam prius de erroribus Aeneae dicit, post de bello. Hac autem figura etiam in prosa utimur. sic Cicero in Verrinis 'nam sine ullo sumptu nostro coriis, tunicis frumentoque suppeditato maximos exercitus nostros vestivit, aluit, armavit'', è vero che: La figura retorica usata da Virgilio nel v. 4 dell''Eneide' è attestata anche in prosa La figura retorica usata da Virgilio nel v. 1 dell''Eneide' è attestata anche in prosa La figura retorica usata da Virgilio nel v. 2 dell''Eneide' è attestata anche in prosa La figura retorica usata da Virgilio nel v. 3 dell''Eneide' è attestata anche in prosa.
In Servius, ad Vergilii Aeneidem 1,1 ('ARMA [...]omnes tamen inania sentire manifestum est, cum eum constet aliunde sumpsisse principium sicut in praemissa narratione monstratum est'), 'constet' è: Congiuntivo passato Congiuntivo presente passivo Congiuntivo presente Congiuntivo presente attivo.
In Servius, ad Vergilii Aeneidem 1,1 ('ARMA [...]omnes tamen inania sentire manifestum est, cum eum constet aliunde sumpsisse principium sicut in praemissa narratione monstratum est'), 'sumpsisse' è: Futuro perfetto Infinito perfetto Infinito Perfetto.
In Varro, "de lingua latina 6,36" ("quartum quod neutrum habet, ut ab lego lecte ac lectissime"), 'lecte' significa: In forma scelta In forma non scelta In forma Nessuna delle precedenti.
In Varro, "de lingua Latina" 6,22-23 ("sed quod de his prius, id ab ludendo aut lustro, id est quod circumibant ludentes ancilibus armati"), il verbo 'ludere' equivale in italiano a: Guardare Esiste Rappresentare Vedere.
In Varro, "de lingua Latina" 6,27-28 ("de his diebus nunc iam, qui hominum causa constituti, videamus. primi dies mensium nominati kalendae, quod his diebus calantur eius mensis nonae a pontificibus", 'calantur' equivale all'italiano: 'Sono pronunciate' 'Non sono pronunciate' 'Solo pronunciate' 'Pronunciate'.
In Varro, "de lingua Latina" 6,27-28 ("de his diebus nunc iam, qui hominum causa constituti,videamus. primi dies mensium nominati kalendae, quod his diebus calantur eius mensis nonae a pontificibus, quintanae an septimanae sint futurae, in Capitolio in curia Calabra sic dicto quinquies 'kalo Iuno Covella', septies dicto 'kalo Iuno Covella'", 'Iuno Covella' è: Un nominativo Un vocativo Un gerundio Un genitivo.
In Varro, "de lingua latina" 6,35 ("Quod ad temporum vocabula Latina attinet, hactenus sit satis dictum; nunc quod ad eas res attinet quae in tempore aliquo fieri animadvertuntur, dicam, ut haec sunt: legisti, cursurus, ludens"), 'cursurus' è: Participio passato del verbo 'curro' Participio presente del verbo 'curro' Participio del verbo futuro 'curro' Participio futuro del verbo 'curro'.
In Varro, "de lingua Latina" 6,37 ("Primigenia dicuntur verba ut lego, scribo, sto, sedeo et cetera, quae non sunt ab aliquo verbo, sed suas habent radices. Contra verba declinata sunt quae ab aliquo oriuntur, ut ab lego legis, legit, legam et sic indidem hinc permulta"), per 'verba primigenia' si intendono: Le parole che derivano da tre parole Le parole che non derivano da nessun'altra parola Le parole che derivano da due parole Le parole che derivano da molte parole.
In Varro, "de lingua Latina" 6,39 ("Et reliqua ostendat, quod non postulat, tamen immanem verborum expediat numerum", 'expediat' è: Congiuntivo presente attivo Congiuntivo futuro passivo Congiuntivo futuro attivo Congiuntivo presente passivo.
In Varro, "de lingua latina" 6,53 ("hinc effari templa dicuntur: ab auguribus effantur qui in his fines sunt. hinc fana nominata, quod pontifices in sacrando fati sint finem"), la "iunctura' 'effari templa" equivale all'italiano: Determinare le aree di osservazione dei segni celesti Determinare le aree di osservazione dei segni Determinare le osservazioni dei segni celesti Osservazione dei segni celesti.
In Varro, "de lingua Latina" 6,61 ("Hinc, ab dicando, indicium; hinc illa indicit illum, indixit funus, prodixit diem, addixit iudicium; hinc appellatum dictum in mimo ac dictiosus; hinc in manipulis castrensibus dicata a ducibus; hinc dictata in ludo; hinc dictator magister populi, quod is a consule debet dici; hinc antiqua illa addici numo et dicis causa et addictus"), la 'iunctura' "indixit funus" significa: Ha invitato al funerale Ha invitato un amico Ha invitato alla festa Non l'ha invitato al funerale.
In Varro, 'de lingua Latina 6,71' ('Qui spoponderat filiam, despondisse dicebant, quod de sponte eius, id est de voluntate, exierat'), 'despondisse': È un futuro e significa 'che l'aveva promessa allontanandola da sé È un passato prefetto e significa 'che l'aveva promessa allontanandola da sé È un infinito e significa 'che l'aveva promessa allontanandola da sé È un infinito prefetto e significa 'che l'aveva promessa allontanandola da sé'.
In Varrone, "de lingua Latina 6,16" ("Robigalia dicta ab Robigo; secundum segetes huic deo sacrificatur, ne robigo occupet segetes"), 'occupet' è: Congiuntivo passato Congiuntivo presente Congiuntivo presente attivo Congiuntivo futuro.
In Varrone, 'de lingua Latina' 6,7, è citato un verso di Plauto, che definisce il periodo più buio della notte, ossia il tempo del silenzio: Nessuna delle precedenti 'Conticina' 'Conticinius' 'Conticinium'.
In Varrone, 'de lingua Latina' 6,86 ('Nunc primum ponam de censoriis tabulis'), 'ponam' è: È un futuro e significa 'che l'aveva promessa allontanandola da sé Indicativo futuro attivo III persona singolare Indicativo futuro attivo I persona singolare Indicativo futuro passivo I persona singolare.
In Verg. Aen. 1,224-234, 'quid Troes potuere, quibus tot funera passiscunctus ob Italiam terrarum clauditur orbis?', 'posuere' è: Perfetto gerundio attivo Perfetto nominativo attivo Perfetto indicativo attivo Perfetto indicativo.
In Verg. Aen. 1,92-119 ('Extemplo Aeneae solvontur frigore membra'), 'extemplo' è: Un avverbio e significa 'domani' Un avverbio e significa 'subito' Un avverbio Un avverbio e significa 'immediatamente'.
In Verg. Aen. 2,171, "Nec dubiis ea signa dedit Tritonia monstris" si può tradurre: Con manifesti prodigi ce ne avvertì Pallade Con manifesti prodigi avvertì Pallade Con manifesti prodigi avvertì Livio Con manifesti prodigi avvertì Plauto.
In Verg. Aen. 5,71, 'Ore favete omnes et cingite tempora ramis', la formula 'favete ore' è: A fare silenzio Un invito a fare festa Un invito a fare silenzio Un invito.
L’accusativo plurale femminile del pronome relativo è: Quās (qus risposta n.2) Quās Quāsum Quā.
L’'anquisitio' è: Il procedimento successivo alla 'quaestis' Il procedimento successivo alla 'quaestum' Il procedimento prima della 'quaestio' Il procedimento successivo alla 'quaestio'.
L’Apparato mitologico: Deriva dalla poesia greca Deriva dalla poesia etrusca Deriva dalla poesia alessandrina Deriva dalla poesia romana.
L’approccio diastratico di una lingua prende in considerazione: Il rango sociale degli scrittori Il rango sociale dei parlanti Il rango sociale degli oratori Il rango sociale dei nobili.
L’attributo 'intempesta', in relazione a 'nox', significa: 'Fondus' 'Fonda' 'Fondu' 'Fondum'.
L’attributo 'vetus' è adatto per: Le cose Le case Le persone Gli oggetti.
L’effetto principale della prosa di Seneca è: La poesia La tesi L’antitesi Nessuna delle precedenti.
L’epigramma celebrativo era affiorato già in: Livio Ennio Nevio Tito.
L’epillio nel IV libro delle Georgiche ha come protagonista: Aristeo Aristofane Livio Marco Fulvio Nobilitore.
L’opera di Varrone si colloca nel: II sec. A.C I sec. A.C I sec. D.C III sec. A.C.
La 'bruma' è: L'inverno La primavera L'estate Il solstizio d'inverno.
La concezione dell'origine del linguaggio espressa da Varrone rispecchia le dottrine: Etrusca Stoiche Etrusche Greca.
La consecutio temporum del congiuntivo nelle subordinate di primo grado si ha: Se nella principale vi è un tempo principale, nella subordinata si avrà: congiuntivo presente per indicare rapporto di contemporaneità; congiuntivo perfetto per indicare rapporto di anteriorità perifrastica attiva con sim.sis Se nella principale vi è un tempo principale, nella subordinata si avrà: congiuntivo presente per indicare rapporto di contemporaneità; congiuntivo perfetto per indicare rapporto di anteriorità perifrastica attiva con sim.sis… per indicare rapporto di posteriorità Nessuna delle precedenti Congiuntivo presente per indicare rapporto di contemporaneità; congiuntivo perfetto per indicare rapporto di anteriorità perifrastica attiva con sim.sis… per indicare rapporto di posteriorità.
La corretta scansione metrica di Verg. Aen. 3,356, 'Iamque dies alterque dies processit et aurae' è: Dĭēs, āltērquĕ dĭēs prōcēssĭt, ĕt aūraē Lāmquĕ dĭēs, āltērquĕ dĭēs prōcēssĭt Lāmquĕ dĭēs, āltērquĕ dĭēs prōcēssĭt, ĕt aūraē Nessuna delle precedenti.
La cosmologia pliniana affonda le radici: Nello storicismo Nello stoicismo Nello stoico Nessuna delle precedenti.
La figura retorica “Romani…. Campani” è: Un omoteleuto Un allegoria Una rima Nessuna delle precedenti.
La fonte principale di Lucano è: Tito Livio Tito Livio Messala.
La lingua parlata: Ha l'unica base documentaria in alcune poesie Ha l'unica base documentaria in nessun scritto Ha l'unica base documentaria in alcuni tipi di orazioni Ha l'unica base documentaria in alcuni tipi di scritto.
La lingua tecnica è un esempio di variazione linguistica: Nessuna Orizzontale Verticale Zero.
La narrazione in terza persona: Crea l'impressione della soggettività Crea l'impressione di obiettività Non crea nessuna impressione Crea entrambe le impressioni.
La patina arcaica: Ha un forte rilievo idealista Ha un forte rilievo ideologico Non ha un forte rilievo ideologico Ha un forte rilievo .
La Peregrinatio Aetheriae racconta: Un pellegrinaggio in Terra Santa Un pellegrinaggio in Grecia Un pellegrinaggio a Roma Un pellegrinaggio a Gerusalemme.
La Pseudolus è datata al: 192 D.C. 192 A.C. 191 D.C. 191 A.C.
La seconda i di mihi è: Antipodo Anticipe Nessuna Singolare.
La seguente frase “senatus eligit Marium consulem” fornisce un esempio di: Doppio accusativo del predicato dell’oggetto con verbi appellativi o elettivi Doppio accusativo dell’oggetto diretto Doppio accusativo dell’oggetto diretto e del predicato dell’oggetto con verbi appellativi o elettivi Singolo accusativo dell’oggetto diretto e del predicato dell’oggetto con verbi appellativi o elettivi.
La Sillepsi è: Figura grammaticale che consiste in un’infrazione alle norme dell’accordo morfologico o del riferimento semantico relative a categorie grammaticali quali il genere, il numero, la persona, il te Figura grammaticale che consiste in un’infrazione alle norme dell’accordo morfologico Figura grammaticale che consiste in un’infrazione del riferimento semantico relative a categorie grammaticali quali il genere, il numero, la persona, il te Nessuna delle precedenti.
La sinalefe prevede che: Una finale di parola vocalica o in -n viene metricamente soppressa quando precede una parola iniziante a sua volta in vocale Una finale di una consonante o in -m viene metricamente soppressa quando precede una parola iniziante a sua volta in vocale L'inizio di parola vocalica o in -m viene metricamente soppressa quando precede una parola iniziante a sua volta in vocale Una finale di parola vocalica o in -m viene metricamente soppressa quando precede una parola iniziante a sua volta in vocale.
La Tebaide è incentrata su: Conflitto fra Eteocle e Polinice Conflitto di Polinice Conflitto di Eteocle L'amicizia fra Eteocle e Polinice.
La tragedia greca nel V secolo: Di Eschilo Sofocle ed Euripide, a parte rare eccezioni come ‘i Persiani’ Di Eschilo, Sofocle ed Euripide, a parte rare eccezioni come ‘i Persiani’, attinge i propri soggetti all’ampio repertorio delle saghe mitiche e religiose Di Eschilo e Sofocle, a parte rare eccezioni come ‘i Persiani’, attinge i propri soggetti all’ampio repertorio delle saghe mitiche e religiose Di Eschilo e Euripide, a parte rare eccezioni come ‘i Persiani’, attinge i propri soggetti all’ampio repertorio delle saghe mitiche e religiose.
La versione italiana del "Vocabulaire Essentiel de Latin" (C. Cauquil - J.Y. Guillallmin) curata da F. Piazzi ("Lessico essenziale di latino") non contiene: La propagazione nell'odierno vocabolario italiano e francese La propagazione nell'odierno vocabolario francese e dello spagnolo La propagazione nell'odierno vocabolario italiano La propagazione nell'odierno vocabolario italiano e tedesco.
Laddove Virgilio ricorre ad 'arma' in luogo di 'bellum', il poeta ricorre alla figura retorica: Della retorica Della rima Nessuna delle precedenti Della metonimia.
L'Apologeticum di Tertulliano è rivolto: Ai governatori delle provincie Ai governatori dello Stato Ai governatori del comune Ai governatori .
Stando a Varrone, 'de lingua Latina' 6,10 ('Ab sole, sic mensis a lunae motu dictus, dum ab sole profecta rursus redit ad eum') è vero che: Il mese è così chiamato dal movimento della Terra Il mese è così chiamato dal movimento della luna Il mese è così chiamato dal movimento del sole Il mese è così chiamato dal movimento delle stelle.
L’autore che ci aiuta di più nella ricostruzione delle feste latine è: Varrone Tito Livio Marco Fulvio Nevio.
Le avversative sono introdotte da: Cum Cum + congiuntivo Congiuntivo Nessuna delle precedenti.
Le Confessioni furono terminate nel: 320 429 410 490.
Le enclitiche: Attirano l'accento sulla sillaba che le precede Attirano l'accento sulla sillaba Attirano l'accento sulla sillaba che la supera Attirano l'accento sulla consonante che le precede.
Le espressioni 'non ignoro', 'non me praeterit', 'quis nescit?', 'nemini dubium est' sono accomunate da: Ipallage Prosa Nessuna Tema.
L'epillio nel IV libro delle Georgiche ha come protagonista: Ennio Aristofane Efesto Aristeo.
L’esempio della prosa classica fu: Cicerone Livio Nevio Messala.
L'excursus dedicato ai Galli e ai Germani del De bello Gallico è contenuto nel: X libro V libro VI libro III libro.
L'immagine chiave per comprendere la Cena di Trimalchione è: Il bosco La foresta Il giardino Il labirinto.
L’indicativo esprime: Singolarità Obiettività Soggettività Nessuna delle precedenti.
Livio Andronico nella traduzione dell’Odissea: Nessuna delle precedenti Non si limitò a fornire una traduzione latina ma romanizzò i nomi e le qualità delle divinità greche e chiarì punti più oscuri del testo dell’odissea Non si limitò a fornire una traduzione greca ma grecizò i nomi e le qualità delle divinità greche e chiarì punti più oscuri del testo dell’odissea Non si limitò a fornire una traduzione etrusca ma rese i nomi etruschi i e le qualità delle divinità etrusche e chiarì punti più oscuri del testo dell’odissea.
Lo stile di Giovenale si contraddistingue: Per i toni espressionistici Per i toni solenni Per i toni solenni ed espressionistici Per i toni macabri.
Lo stile di Lucano è: Espressionistico Normale Al limite Particolare.
L'Octavius di Minucio Felice è: Un dialogo Una prosa Un libro Una poesia.
Lucano nel 60 partecipò: Ai Flavi Ai Neronia Agli Etruschi Ai Nepeti.
Lucano racconta la guerra civile tra Cesare e Pompeo, già raccontata da: Flavio Tito Livio Pompeo Cesare.
Macrobio fu attivo: Tra il IV e V sec. Tra il VI e VII sec. Tra il V e VI sec. Tra il VII e VIII sec.
Maccus, Pappus, Buccus sono personaggi: Bellum poetico Dell’Atellana Eneide Odissea.
'Maerere', attestato in Varro, 'de lingua Latina' ('Maerere a marcere, quod †etiam corpus marcescere'), equivale all'italiano: Rimproverarsi Affliggersi Punirsi Calmarsi.
Marco Aurelio: Fu impegnato in diverse campagne militari Fu impegnato in diverse battaglie Fu impegnato in politica Fu impegnato in teatro.
Marco Fulvio Nobiliore, vincitore della battaglia di Ambracia, ispirò una tragedia che fu composta da un suo amico, vale a dire: Catullo Livio Ennio Catone.
Mario Plozio Sacerdote fu attivo: Tra VI e VII secolo Tra IV e V secolo Tra III e IV secolo Tra VIII e IX secolo.
Marziale era originario: Della Spagna Della Tracia Della Gallia Della Brittania.
Modello di stile di Lucrezio fu: Messala Ennio Nevio Catullo.
Nei brani dialogici Terenzio: Cerca di avvicinarsi al linguaggio complesso Cerca di avvicinarsi al linguaggio naturale Cerca di avvicinarsi al linguaggio mitologico Cerca di avvicinarsi al linguaggio romano.
Nei confronti della religione Cicerone: È sostanzialmente cristiano È sostanzialmente agnostico È sostanzialmente credente È sostanzialmente non credente.
Nel "de lingua Latina", Varrone dedica alla 'delinatio' i libri: VIII-XIII VII-XII V-X IV-IX.
Nel brano di Varrone, 'de lingua Latina' 6,10 ('quartum autumnus, ab augendis hominum opibus dictus frugibusque coactis, quasi auctumnus'), 'augendis' è: Imperfetto di 'augeo' Perfetto di 'augeo' Nomintativo di 'augeo' Gerundivo di 'augeo'.
Nel Thesaurus linguae Latinae si trovano tutte le occorrenze di un determinato termine: Dal V secolo A.C al VI secolo D.C Dal III secolo A.C al VI secolo D.C Dal IV secolo A.C al VI secolo D.C Dal II secolo A.C al VI secolo D.C.
Nell’epistola di Adriano è realizzata una descrizione delle attività: Del vir Romanus Del vir Romanu Nessuna delle precedenti Del vir Romano.
Nell’inno esordiale Venere: Corrisponde alla forza generatrice della natura Corrisponde alla forza distruttrice della natura Corrisponde alla forza buona della natura Corrisponde alla forza terribile della natura.
Nella frase seguente Scripturus sum e gessit bellum scriptorum sul quad populus romanus cum iugurtha rege numirdarum gessit…: Sono una perifrastica attiva e un indicativo da tradurre con “intendo scrivere” (scripturus sum) e “ha condotto” (gessit) Sono una perifrastica attiva e un perfetto da tradurre con “intendo scrivere” (scripturus sum) e “ha condotto” (gessit) Sono una perifrastica attiva e un perfetto indicativo da tradurre con “intendo scrivere” (scripturus sum) e “ha condotto” (gessit) Sono una perifrastica passiva e un perfetto indicativo da tradurre con “intendo scrivere” (scripturus sum) e “ha condotto” (gessit).
Nella praefatio Livio dice di preferire il racconto delle origini: Perché così allontana la visione del bene Perché così allontana la visione dei mali presenti Perché così allontana la visione dei mali Perché così allontana la paura dei mali presenti.
Nella Pro Caelio: Cicerone getta discredito su Clodia, definendola una meretrice e insinuando il dubbio che sia una avvelenatrice. Catullo non apprezzava Cicerone, come si desume anche dal c. 49 Cicerone getta discredito su Clodia, definendola una meretrice e insinuando il dubbio che sia una avvelenatrice. Catullo non apprezzava Cicerone, come si desume anche dal c. 50 Cicerone getta discredito su Clodia, definendola una meretrice e insinuando il dubbio che sia una avvelenatrice. Catullo non apprezzava Cicerone, come si desume anche dal c. 39 Cicerone getta discredito su Clodia, definendola una meretrice e insinuando il dubbio che sia una avvelenatrice. Catullo non apprezzava Cicerone, come si desume anche dal c. 24.
Nella voce del "Dictionnaire etimologique de la langue latine" di Ernout e Meillet è chiarito che: 'Lego' (leggere) è diventato un verbo indipendente da 'lego' (scegliere) 'Lego' (leggere) è diventato un verbo indipendente 'Lego' (leggere) è diventato un verbo dipendente da 'lego' (scegliere) Nessuna delle precedenti.
Nell'espressione metus hostium, "la paura dei nemici" è presente un: genitivo che può essere interpretato solo come oggettivo Genitivo che può essere interpretato sia come oggettivo che come soggettivo genitivo che può essere interpretato come oggettivo genitivo che può essere interpretato come soggettivo.
Non deriva dal sostantivo 'fatis': Fatidica Fatidicus Fatidico Fatidicum.
Non è sinonimo degli altri sostantivi: 'Scela' 'Scelum' 'Scelus' 'Scelo'.
Non è un autore di tragedie: Messala Nevio Ennio Lucilio.
Non è un derivato di 'ostentarius' significa: Relativo alle fobie Relativo ai presagi 'Relativo alle paure Relativo alla vita.
Non è un sinonimo degli altri sostantivi proposti: 'Clipeo' 'Clipeum' 'Clipeus' 'Clipeu'.
Non è vero che: Con 'theatrum' si indicano gli spettacoli Con 'theatrum' si indicano i funerali Con 'theatrum' si indicano le feste Con 'theatrum' si indicano i banchetti.
Non è vero che: Il traduttore non subisce una serie di estraniamenti in rapporto al testo da tradurre Il traduttore non subisce una serie di estraniamenti in rapporto al testo da capire e da tradurre Il traduttore subisce una serie di estraniamenti in rapporto al testo da capire e da tradurre Il traduttore non subisce una serie di estraniamenti in rapporto al testo da capire.
Non è vero, secondo Varro, "de lingua Latina 6,18 ss., che: i 'Vinalia' rustici sono dedicati a Era i 'Vinalia' rustici sono dedicati a Venere i 'Vinalia' rustici sono dedicati a Marte i 'Vinalia' rustici sono dedicati a Giove.
Non ha la stessa radice degli altri verbi indicati: 'Recapita' 'Recapito' 'Recapitus' 'Recapitum'.
-osus è suffisso: Plurale Singolare Accrescitivo Imperfetto.
'Occīdit' è composto di: Caedo Ob+caedo Ob Nessuna delle precedenti.
'Ostentum' deriva dal verbo: Ostendo, ĕre Ostendo, is,… ĕre Ostendo, is Ostendo.
'Ostentum' non può avere il significato di: Spettacolo Festa Tragedia Commedia.
Per gli Stoici, l'etimologia: È l'espressione naturale della parola È l'espressione naturale della poesia È l'espressione innaturale del pensiero È l'espressione naturale del pensiero.
Per Serv. ad Vergilii, Aen. 1,1 ('Et est poeticum principium professivum 'arma virumque cano', invocativum 'Musa mihi causas memora', narrativum 'urbs antiqua fuit'. et professivum quattuor modis sumpsit: a duce 'arma virumque cano', ab itinere 'Troiae qui primus ab oris', a bello 'multa quoque et bello passus', a generis successu 'genus unde Latinum''), è vero che: C'è un proemio che può contenere l'intonazione C'è un proemio che può contenere l'invocazione C'è un proemio che può contenere la bugia C'è un proemio che può contenere la promessa.
Per Varrone, non deriva dal verbo 'legere': 'Licentia' 'Licenti' 'Licentiam' 'Licentium'.
Plauto nelle commedie: Nessuna delle risposte Egli predilige la paratassi, il ritmo incalzante è basato su un succedersi di domande e risposte, l’abbondanza delle espressioni ellittiche e delle ripetizioni, i giochi di parole, i doppi sensi, le riprese parodiche di linguaggi specialistici (soprattutto il linguaggio sacrale e quello militare) Egli predilige la paratassi, il ritmo incalzante è basato su un succedersi di domande e risposte, l’abbondanza delle espressioni ellittiche e delle ripetizioni, i giochi di parole, i doppi sensi, le riprese parodiche di linguaggi specialistici (soprattutto il linguaggio sacrale e quello militare), la creazione di neologismi particolarmente comici Egli predilige la paratassi, il ritmo non incalzante è basato su un succedersi di domande e risposte, l’abbondanza delle espressioni ellittiche e delle ripetizioni, i giochi di parole, i doppi sensi, le riprese parodiche di linguaggi specialistici (soprattutto il linguaggio sacrale e quello militare), la creazione di neologismi particolarmente comici.
Plinio dedica l'opera a: "Naturalis Historia" a Livio "Naturalis Historia" a Lucillo "Naturalis Historia" a Tito "Naturalis Historia" a Ennio.
Plinio il Vecchio: Fu soprattutto un funzionario della corte di Cesare Fu soprattutto un funzionario della corte di Vespasiano Fu soprattutto un funzionario della corte di Antonino Pio Fu soprattutto un funzionario della corte di Claudio.
Poema epico che narrava la storia di Roma dalle origini fino al 178 A.C: Annales di Ennio Annales di Esopo Annales di Tito Annales di Livio.
Portentum è legato al verbo: Portendis Portendo Portendum Portenda.
Qual è il poema che narra l storia di Enea che da Troia giunge nel Lazio e, nella sua parte principale, la storia della prima guerra tra Roma e Cartagine?: Il bellum Poenicum di Appio Il bellum Poenicum di Ennio Il bellum Poenicum di Nevio Il bellum Poenicum di Tito.
Qual è l’espediente della lingua corrente: La sostituzione dei verbi semplici coi composti La sostituzione dei verbi coi composti La sostituzione dei verbi semplici senza composti La sostituzione dei verbi difficili coi composti.
Qual è un’interiezione: Heus Heu Heo Heum.
Quale delle seguenti affermazioni sull’ablativo assoluto NON è vera: In base ai contesti può assumere valore concessivo ma non ha mai valore ipotetico o avversativo In base ai contesti può assumere valore causale e concessivo ma non ha mai valore ipotetico o avversativo In base ai contesti può assumere valore temporale, causale e concessivo ma non ha mai valore ipotetico In base ai contesti può assumere valore temporale, causale e concessivo ma non ha mai valore ipotetico o avversativo.
Quale delle seguenti definizioni è corretta per questo elenco di verbi mittam mitterem…. missurus: Nessuna delle precedenti Presente congiuntivo-imperfetto, congiuntivo-infinito, perfetto-participio futuro Presente congiuntivo-imperfetto congiuntivo-infinito Presente perfetto-participio futuro.
Qual è il verbo legato alla vista: Conspicum Conspicio Conspica Conspicis.
Quando si ha l'incontro di due o più consonanti: La prima va divisa dalla vocale che precede, l'altra o le altre a quella che segue La prima va unita alla vocale che precede La prima va unita alla vocale che precede, l'altra o le altre a quella che segue La prima va unita alla consonante che precede, l'altra a quella che segue.
Questo carmen, citato da Paolo Festo 123 Morel, "Vetus novum vinum bibo veteri novo morbo medeor", ha un andamento ritmico che coincide con quello: Del verso Della poesia Della prosa Del saturnio.
Relativamente a Lucano, "bellum civile" 7,558-561 ("inspicit et gladios, qui toti sanguine manent, / qui niteant primo tantum mucrone cruenti, / quae presso tremat ense manus, quis languida tela, / quis contenta ferat, quis praestet bella iubenti") è vero che: 'Niteat' è un congiuntivo presente attivo del verbo 'nitēre' 'Niteat' è un nominativo presente attivo del verbo 'nitēre' 'Niteat' è un presente attivo del verbo 'nitēre' 'Niteat' è un congiuntivo passato attivo del verbo 'nitēre'.
Resoconto di un pellegrinaggio ai Luoghi Santi intrapreso intorno al 400 D.C da una monaca proveniente dalla Galizia o dall’Aquitania: La Peregrinatio Aetheri La Peregrinatio Aetheriae La Peregrinatio Aetheria La Peregrinatio Aetherium.
Secondo Varrone, 'de lingua Latina' 6,9, il sostantivo 'hiems' potrebbe derivare da: 'Hiatum' 'Hiato' 'Hiatu' 'Hiatus' .
Scegli l’opzione che tra queste è VERA: I titoli delle tragedie di Pacuvio, rinviano ad Eschilo, Sofocle ed Euripide ma l’analisi dei frammenti mostra che egli non si è rifatto a un unico modello e ha usato la contaminazione modificando la trama inserendovi varianti poco conosciute dei miti Nessuna delle risposte I titoli delle tragedie di Pacuvio, rinviano ad Eschilo, Sofocle ed Euripide ma l’analisi dei frammenti mostra che egli non si è rifatto a un unico modello e ha usato la contaminazione modificando la trama inserendovi varianti molto conosciute dei miti I titoli delle commedie di Pacuvio, rinviano ad Eschilo, Sofocle ed Euripide ma l’analisi dei frammenti mostra che egli non si è rifatto a un unico modello e ha usato la contaminazione modificando la trama inserendovi varianti molto conosciute dei miti.
Scegli l’opzione corretta in merito alla produzione di Catullo: L'ultima strofa del c. 51 attesta il sorgere della passione per Lesbia attraverso la descrizione delle fasi della malattia d'amore L'ultima strofa del c. 51 attesta il sorgere della passione per Lesbia attraverso la descrizione delle fasi della malattia L'ultima strofa del c. 51 attesta il sorgere della passione per Lesbia attraverso la descrizione delle fasi della morte L'ultima strofa del c. 51 attesta il sorgere della tristezza per Lesbia attraverso la descrizione delle fasi della malattia .
Se 'malum' ha la sillaba 'ma' breve indica: Il dolore Il bene Il male La malattia.
Se 'oblìtum' viene pronunciato, tenendo conto che la sillaba 'li' è lunga, esso è: Futuro del verbo 'obliviscor' e significa 'dimenticare' Participio del verbo 'obliviscor' e significa 'dimenticare' Passato perfetto del verbo 'obliviscor' e significa 'dimenticare' Presente del verbo 'obliviscor' e significa 'dimenticare'.
Secondo Flavio Sosipatro Carisio ('prodigium quod mores faciunt, per quod detrimentum exspectatur. itaque qui prodigia faciunt prodigi vocantur, in ostento raritas admirationem facit, in monstro rectus ordo naturae vincitur, in portento differtur eventus, in prodigio detrimenta significantur'), ad andare di pari passo con le abitudini è: Il 'prodigium' Il 'prodigio' Il 'prodigia' Il 'prodigiu'.
Secondo la testimonianza di Macrobio, "Saturnalia" 3,2,3-4 ("nam ex disciplina haruspicum et ex praecepto pontificum verbum hoc sollemne sacrificantibus est… Porricere ergo, non proicere proprium sacrificii verbum est"), il verbo da utilizzare per i sacrifici è: 'Porriceri' 'Porricera' 'Porricere' 'Porricerum'.
Secondo le 'Differentiae verborum' (e codice Vindobonensi 16, f. 68 v), 'discumbere' è proprio: Degli uomini Delle donne Dei bambini Degli dei.
Secondo Mauro Servio Onorato ad Verg. Aen. 1,269, 'annus' è imparentato con: 'Anulus' 'Anulu' 'Anulum' 'Anule'.
Secondo Paolo Festo (PAUL. Fest., de verborum significatu, pag. 125 Morel'Monstrum dictum velut monestrum, quod moneat aliquid futurum; prodigium velut praedicium, quod praedicat; portentum quod portendat; ostentum quod ostendat'), sta a significare che nel tempo avverrà una cosa: Il 'portenta' Il 'portento' Il 'portentus' Il 'portentum'.
Secondo quanto afferma Macrobio, il nome del dio Saturno deriva da 'satus', che significa: Coltivare Raccogliere Semina Sotterare.
Secondo San Girolamo, Historiae e Annales comprendevano un totale di: 30 libri 32 libri 33 libri 35 libri.
Secondo Servio, l'aggettivo fidus corrisponde a: Fidelum Fidelis Fidelia Fidelio.
Secondo Servio, il verbo 'cano', utilizzato nell''incipit' ha il valore di: Recita Recitum Recitare bene Recito ritmicamente.
Secondo Varro, "de lingua Latina 7,4", 'equites' deriva da: 'Eques' 'Equum' 'Eque' 'Equa'.
Secondo Varro, "de lingua Latina" 5,155 ("comitium ab eo quod coibant"), 'comitiales' è fatto derivare indirettamente dal verbo 'coire', che significa: Non andare tutti insieme Andare tutti insieme Andare in due Andare solo.
Secondo Varro, "de lingua Latina" 5,3 ["Quae (scil. verba) ideo sunt obscuriora, quod neque omnis impositio verborum extat, quod vetustas quasdam delevit, nec quae extat sine mendo omnis imposita, nec quae recte est imposita, cuncta manet (multa enim verba litteris commutatis sunt interpolata), neque omnis origo est nostrae linguae e vernaculis verbis, et multa verba aliud nunc ostendunt, aliud ante significabant, ut hostis: nam tum eo verbo dicebant peregrinum qui suis legibus uteretur, nunc dicunt eum quem tum dicebant perduellem"], non è vero che: 'Hostis' indicava originariamente solo lo straniero 'Hostis' non indicava originariamente solo lo straniero, ma anche il nemico di guerra 'Hostis' indicava originariamente solo nemico di guerra 'Hostis' indicava originariamente solo lo abitante.
Secondo Varro, 'de lingua Latina' 6,47 ('Lubere ab labendo dictum, quod lubrica mens ac prolabitur, ut dicebant olim. ab lubendo libido, libidinosus ac Venus Libentina et Libitina, sic alia'), da 'lubere' non si ha: 'Labum' 'Laba' 'Labo' 'Labi'.
Secondo Varrone, "de lingua Latina" 8,5, le parole nascono per: 'Impositio' e ‘Declinatio’ 'Impositio' ‘Declinatio’ Nessuna delle risposte.
Secondo Varrone, 'de lingua Latina' 6,2, i 'dies Agonales' sono così chiamati per il fatto che il celebrante domanda 'agone?', che significa: 'Debbo io non procedere al sacrificio?' 'Debbo io procedere al mio sacrificio?' 'Debbo io procedere al sacrificio?' 'Debbo io procedere?'.
Secondo Varrone, 'de lingua Latina' 6,6, 'nox' deriva da: 'Noce' 'Noceo' 'Noces' 'Noceum'.
Il latino volgere è/era: Il latino parlato dal popolo Il latino parlato dai nobili Il latino parlato dai politici Il latino parlato dai nemici.
Per veriloquia si intende: L’etimologia di un verbo L’etimologia di una parola L’etimologia di una frase L’etimologia di una lettera.
La desinenza -ai è un arcaismo: Morfologico Sintattico Verbale Nessuna risposta.
Dove si può trovare un linguaggio dei bassifondi: Nella cena di Livio Nella cena di Nevio Nella cena Trimalchionis Nessuna risposta.
Per Cesare bisognava…: Rifuggire le parole inusitate Rifuggire le parole Rifuggire le parole inutili Rifuggire dalle parole brutte.
Completa scegliendo l’opzione corretta “Nel prologo degli Adelphoe”: Terenzio si difende dall’accusa di essere il vero autore delle sue commedie ma un semplice prestanome per i suoi nobili patroni Terenzio si difende dall’accusa di non essere il vero autore delle sue commedie ma un semplice prestanome per i suoi nobili patroni Terenzio non si difende dall’accusa di non essere il vero autore delle sue commedie ma un semplice prestanome per i suoi nobili patroni Terenzio si difende dall’accusa di non essere il falso autore delle sue commedie ma un semplice prestanome per i suoi nobili patroni.
Chi ha scritto un importante commento dell’Eneide: Servio Nevio Livio Aristofane.
Il dialogus de oratoribus è opera di: Servio Tacito Livio Aristofane.
L’anacoluto si può considerare: Un’illogicità nominale Un’illogicità verbale Una logicità sintattica Un’illogicità sintattica.
Le Dodici Tavole è un testo di tipo: Giuridico Legislativo Poetico Narrativo.
Si usa 'ituemur' quando: Guardiamo senza un preciso motivo Guardiamo per un preciso motivo Guardiamo per un motivo qualsiasi Guardo per un preciso motivo.
Sotto i Flavi: Si sviluppa una letteratura tragica Si sviluppa una letteratura giuridica Si sviluppa una letteratura comica Si sviluppa una letteratura cortigiana.
Stando a ciò che afferma Servius, ad Vergilii Aeneidem 1,1-7('sciendum praeterea est quod, sicut nunc dicturi thema proponimus, ita veteres incipiebant carmen a titulo carminis sui, ut puta Arma virumque cano, Lucanus bella per Emathios, Statius Fraternas acies alternaque regna profanis') non è vero che: Le opere vecchie non avevano un titolo Le opere antiche non avevano un titolo Le opere antiche avevano un titolo Le opere antiche avevano più di un titolo.
Stando a Quin. Institutio oratoria 10,1,7 "Et quae idem significarent scio solitos ediscere, quo facilius et occurreret unum ex pluribus, et, cum essent usi aliquo, si breue intra spatium rursus desideraretur, effugiendae repetitionis gratia sumerent aliud quo idem intellegi posset. Quod cum est puerile et cuiusdam infelicis operae, tum etiam utile parum: turbam enim tantum modo congregat, ex qua sine discrimine occupet proximum quodque", è inutile: Imparare a memoria i sinonimi Imparare a memoria i verbi Imparare a memoria le parole Imparare a memoria le frasi.
Stando a Serv ad Vergilii Aeneidem 1,177-178('FESSI RERVM hoc est penuria fatigati, id est esurientes, quod fere laborem fames subsequitur. et fessus generale est; dicimus enim fessus animo, id est incertus consilii, ut ter fessus valle resedit (Aen. 8,232), et fessus corpore, quod magis est proprium, et fessus rerum a fortuna venientium, ut hoc loco'), non è vero che 'fessus' indica: Uno che è sveglio Uno che è addormentato Uno che è assonnato Uno che è felice.
Stando a Serv. ad Verg. 1,224-234 ('despiciens deorsum aspiciens, sicut 'suspiciens' sursum aspiciens. notandum sane, quia si dispiciens dixerimus, diligenter inquirens significamus', 'despicio'', 'suspicio' significa che: Guardo verso l'alto Guardo verso il basso Guardo a sinistra Guardo a destra.
Stando a Serv. ad Verg. Aen. 1,41, 'noxia' indica: L'innocenza La colpa Le colpe La rabbia.
Stando a Serv. ad Vergilii Aeneidem 2,681 ('MIRABILE MONSTRVM τῶν μέσων est: dictum a monstrando, id est monendo. et refertur ad praesens eius significatio. 'prodigium' autem est quod in longum tempus dirigit significationem'), non è vero che: 'Monstrum' è una cosa il cui senso è proiettato verso una durata più lunga 'Monstrum' è una cosa il cui senso non è proiettato verso una più lunga durata 'Monstrum' è una cosa il cui senso è proiettato verso una più lunga durata 'Monstrum' è una cosa il cui senso è proiettato verso una più breve durata.
Stando a Serv. ad Vergilii Aeneidem 3,366 ('PRODIGIVM CANIT prodigium, portentum et monstrum modico fine discernuntur, sed confuse pro se plerumque ponuntur. Varro sane haec ita definit: 'ostentum, quod aliquid hominibus ostendit; portentum, quod aliquid futurum portendit; prodigium, quod porro dirigit; miraculum, quod mirum est; monstrum, quod monet''), è vero che: 'Prodigium' equivale a dire che [l'evento] spinge a immaginare qualcosa che in seguito accadra 'Prodigium' equivale a dire che [l'evento] spinge a immaginare qualcosa che in seguito si verificherà 'Prodigium' equivale a dire che [l'evento] spinge a immaginare qualcosa che in seguito non si verificherà 'Prodigium' equivale a dire che [l'evento] spinge a immaginare qualcosa che in seguito non accadrà.
Stando a Servius ad Vergilii Aen. 1,1 ('Et est tropus metonymia. nam arma quibus in bello utimur pro 'bello' posuit, sicut toga qua in pace utimur pro 'pace' ponitur, ut Cicero 'cedant arma togae', id est 'bellum paci''), il verbo 'utor' si costruisce con: Ablativo Vocativo Gerundivo Presente.
Stando a Varro, "de lingua Latina" 6,51 ("Narro, cum alterum facio narum, a quo narratio, per quam cognoscimus rem gestam"), 'narum' significa: Non consapevole Consapevole Innocente Pensieroso.
Stando a Varro, "de lingua Latina" 6,55 ("Ab eodem verbo fari fabulae, ut tragoediae et comoediae, dictae. hinc fassi ac confessi, qui fati id quod ab is quaesitum"), i 'fassi' sono: Coloro che hanno mentito Coloro che non hanno ammesso Coloro che hanno ammesso Coloro che hanno detto la verità.
Stando a Varro, 'de lingua Latina' 6,42 ['Cogitare a cogendo dictum: mens plura in unum cogit, unde eligere possit. (sic e lacte coacto caseus nominatus, sic ex hominibus contio dicta, sic coemptio, sic compitum nominatum)'], la 'coemptio' è: Il matrimonio per compra vendita Il matrimonio per amore Il matrimonio per soldi Il matrimonio per ragioni politiche.
Stando a Varro, 'de lingua Latina' 6,44 ('Sic reminisci, cum ea quae tenuit mens ac memoria, cogitando repetuntur. hinc etiam comminisci dictum, a con et mente, cum finguntur in mente quae non sunt') è vero che 'reminisci' è: Un infinito ed equivale all'italiano 'dimenticare' Un infinito ed equivale all'italiano 'ricordarsi' Un presente ed equivale all'italiano 'ricordarsi' Un passato ed equivale all'italiano 'ricordarsi'.
Stando a Varro, 'de lingua Latina' 6,49 ('Meminisse a memoria, cum id quod remansit in mente †in id quod rursus movetur; quae a manendo ut manimoria potest esse dicta') è vero che: 'Memoria' può venire dal verbo 'manere' 'Memoria' può venire dal verbo 'manerum' 'Memoria' può venire dal verbo 'manero' 'Memoria' può venire dal verbo 'maneres'.
Stando a Varro, 'de lingua Latina' 6,68 ('Vicina horum quiritare, iubilare'), 'quiritare' significa: Chiasso Parlare Strillare Urlare.
Stando a Varro, 'de lingua Latina' 6,69 ('Spondere est dicere spondeo, a sponte: nam id valet et a voluntate. [...] ab eadem sponte, a qua dictum spondere, declinatum spondit et respondet et desponsor et sponsa, item sic alia. spondet enim qui dicit a sua sponte spondeo;', è vero che: Colui che ha promesso è il garante Colui che ha promesso non è il garante Colui che l'ha detto è il garante Colui che ha parlato è il garante.
Stando a Varrone, "de lingua Latina" 6,20-21 ("Octobri mense Meditrinalia dies dictus a medendo, quod Flaccus flamen Martialis dicebat"), 'mederi' equivale all'italiano: Urlare Parlare Chiedere Medicare.
Stando a Varrone, 'de lingua Latina' 6,13 ('Feralia ab inferis et ferendo, quod ferunt tum epulas ad sepulcrum quibus ius [s]ibi parentare'), 'parentare' equivale a: Offrire sacrifici umani Offrire sacrifici funebri Offrire sacrifici animali Offrire sacrifici infantili.
Stando alla voce del "Dictionnaire étymologique de la langue Latine", non è vero che: 'Gladius' dovrebbe derivare dal greco 'Gladius' dovrebbe derivare dal latino 'Gladius' dovrebbe derivare dall'etrusco 'Gladius' dovrebbe derivare dallo spagnolo.
Stando alla voce 'monstrum' nel "Dictionnaire étymologique de la langue Latine", è vero che: A 'monstrum' si collega 'mostellari' A 'monstrum' si collega 'mostellaria' A 'monstrum' si collega 'mostellarum' A 'monstrum' si collega 'mostellario'.
Stando alle differentiae ciceronis proposte è vero che: Facinus lo si dice anche per non elogiare una buona azione Facinus lo si dice anche per elogiare una buona azione Facinus lo si dice anche per elogiare una cattiva azione Facinus lo si dice anche per disprezzare una buona azione.
Stando alle 'Differentiae Ciceronis', 'sumimus' significa che: Prendiamo cose che sono poggiate Prendiamo cose che sono cadute Prendiamo cose che sono appoggiate Non prendiamo cose che sono poggiate.
Stando alle 'Differentiae verborum' (e codice Vindobonensi 16, f. 68 v), 'laetum' è: L'accusativo di un aggettivo che significa 'furente' L'accusativo di un aggettivo che significa 'felice' L'accusativo di un aggettivo che significa 'triste' L'accusativo di un aggettivo che significa 'arrabbiato'.
Tenendo conto delle 'differentiae verborum' di Flavius Sosipater Charisius è vero che: 'Tacet' colui che non ha neppure cominciato a parlare 'Tacet' colui che ha cominciato a parlare 'Tacet' colui che non ha cominciato a parlare 'Tacet' colui che non ha neppure cominciato a scrivere.
Terenzio: è meno potente di Plauto nel linguaggio É meno potente di Plauto nello scritto É molto più potente di Plauto nel linguaggio É più potente di Plauto nel linguaggio É meno potente di Plauto nel linguaggio.
Testimonia il parlato familiare: L’epistolario di Cicerone L’epistolario di Cesare L’epistolario di Terenzio L’epistolario di Ennio.
Tra i dialetti latini non rientra: Il romano Il greco L’etrusco Lo spagnolo.
Tra i seguenti verbi può avere l'accezione di 'consolare': 'Adloqui' 'Adloquo' 'Adloqua' 'Adloquum'.
Tra i seguenti verbi significa 'parlo con naturalezza': Loques Loquo Loquor Loquam.
Tra i seguenti, non è un sinonimo degli altri tre: 'Deformo' 'Deforme' 'Deformum' 'Deforma'.
Tra le attività menzionate da Adriano, stando ai passi del romanzo citati, non c'è: La lotta La battaglia La magia Il litigio.
Tra le seguenti opzioni, in cui è proposto il testo latino e (tratto da Lucano, Bellum Civile") e la relativa traduzione non è corretta: "«Parcite,» ait «cives, procul hinc avertite ferrum;/coniatura meae nil sunt iam volnera morti:/non eget ingestis, sed volsis pectore telis", "«Risparmiate i cittadini,» disse «girate il ferro; altre ferite concorreranno alla mia morte: Non c'è più bisogno di scagliare dardi, ma anzi di toglierli dalla mia gamba Non c'è più bisogno di scagliare dardi, ma anzi di toglierli dalla mia testa Non c'è più bisogno di scagliare dardi, ma anzi di toglierli dal mio petto Non c'è più bisogno di scagliare dardi, ma anzi di toglierli dalle mie braccia.
Tra le seguenti opzioni, in cui è proposto il testo latino e la relativa traduzione non è corretta: "Quorum nobis ubertatem ac divitias dabit lectio, ut non solum quo modo occurrent sed etiam quo modo oportet utamur", "Questi difetti lessicali emergeranno dalla lettura, col risultato che sapremo usare i termini non solo come ci si offriranno, ma anche come si conviene" "Quorum nobis ubertatem ac divitias dabit lectio, ut non solum quo modo occurrent sed etiam quo modo oportet utamur", "Questi difetti lessicali emergeranno dalla lettura, col risultato che sapremo usare i termini non solo come ci si offriranno, ma anche come si conviene" "Quorum nobis ubertatem ac divitias dabit lectio, ut non solum quo modo occurrent sed etiam quo modo oportet utamur", "Questi difetti lessicali emergeranno dalla lettura, col risultato che sapremo usare i termini solo come ci si offriranno, ma anche come si conviene" "Quorum nobis ubertatem ac divitias dabit lectio, ut non solum quo modo occurrent sed etiam quo modo oportet utamur", "Questi difetti lessicali emergeranno dalla lettura, col risultato che sapremo usare i termini non solo come ci si offriranno Nessuna delle risposte.
Tra queste è una parola rustica: Codex Video Film Codices.
Tra queste, è vera l'affermazione secondo cui: 'Inanis' si dice di un uomo che non è privo di tutto 'Inanis' si dice di un uomo che è privo di tutto 'Inanis' si dice di un uomo che è privo di qualcosa 'Inanis' si dice di un uomo che è privo di ogni cosa.
Uno dei pilastri della ricerca condotta da Marguerite Yourcenar per la stesura del romanzo è: Dione Cassio Nessuna delle risposte Dione Cassio Didone Cassio Dina Cassio.
Varrone ('de lingua Latina 6,67) accosta i verbi 'fremere', 'gemere', 'clamare', 'crepare' inquanto essi: Sono verbi onomatopeici Sono verbi non onomatopeici Sono verbi simili Sono verbi irregolari.
Varrone fece ricorso all'autorità di Elio Stilone per: La delucidazione di antichi carmi greci La delucidazione di antichi carmi latini La delucidazione di antichi carmi etruschi La delucidazione di antichi carmi romani.
Varrone, 'de lingua Latina' 6,12-13, racconta che 'februatus', giorno dei Lupercali, è legato a 'februs', che, usato dagli antichi, indica: La pelle del caprino La pelle del capro La pelle di mucca La pelle di volpe.
Varrone, nel 'de lingua Latina' 6,13, sostiene che i 'Feralia' sono così chiamati: Da 'inferi' e da 'ferre' Da 'inferi' e da 'ferro' Da 'inferi' e da 'ferrum' Da 'inferi' e da 'ferris'.
Varrone, nel 'de lingua Latina' 6,5 afferma che 'crepusculum' significa: 'Dubbio' 'Verità' 'Colpa' 'Bugia'.
Volgarismo morfologico: Loquo per loquoro Loquo per loquoris Loquo per loquorum Loquo per loquor.
Volitive rette dai verba timendi. Vogliono il congiuntivo: "Ne" quando si teme che il fatto non avvenga; "ut" o "ne non" quando si teme che il fatto non avvenga "Ne" quando si teme che il fatto avvenga; "ut" o "ne non" quando si teme che il fatto non avvenga "Ne" quando si teme che il fatto avvenga; "ut" o "ne non" quando si teme che il fatto avvenga Nessuna delle risposte.
Il principale modello di Encolpio è: Odisseo (Ulisse) Ercole Paride Nevio.
Il primo teatro in pietra a Roma fu edificato soltanto nel 55 AC: Prima di questa data c’erano soltanto strutture provvisorie in roccia Prima di questa data c’erano soltanto strutture provvisorie in pietra Prima di questa data c’erano soltanto strutture provvisorie in metallo Prima di questa data c’erano soltanto strutture provvisorie in legno.
L’istituto oratoria risale al: III sec. DC II sec. DC I sec. DC I sec. AC.
Dell’indeuropeo: Non abbiamo documenti scritti Non abbiamo testimonianze Non abbiamo documenti Non abbiamo molti documenti scritti.
Il lessico di base dei latini è strettamente legato: Alla cucina All'allevamento All’agricoltura Alla piantagione.
Una consonante nasale: M N O P.
Un’opera arcaizzante: Bellum Poenicum Bellum Poema Bellum Poenicus Nessuna delle risposte.
Petronio: È specchio della lingua rustica Attesta il sermo plebeus Sponsorizza il latino parlatro Scrive un'opera in latino volgare.
Lucrezio nel suo poema didascalico polemizza con la letteratura neoterica? Sì, le quarto elogio di Epicuro, nel VI libro, il maestro parla come una divinità e condanna la passione amorosa No ma: Lucrezio era personalmente molto amico di Catullo e ne apprezzava l'opera. Non avrebbe mai polemizzato... No mai: il poema è dedicato alla natura delle cose e dei fenomeni naturali, che turba l'animo e lo getta nella confusione e nell'infelicità Sì, nel finale del IV libro, Lucrezio condanna la passione amorosa che turba l'animo e lo getta nella confusione e nell'infelicità.
Documento importante per ricostruire le origini della poesia latina: L'opera arcaizante di Livio Le Dodici tavole Le Opere di Cicerone Il prosimetro petroniano.
Il celebre motto "orator est, Marce fili, vir bonus dicendi peritus" è pronunciato da: Catone il giovane detto l'Uticense Cicerone Catone detto Maior Ennio.
La lingua romanza primitiva ha: 2 generi 3 generi 4 generi 5 generi.
Nelle sue Satire: Lucillo è in polemica con la commedia romana, nei cui confronti esprime una decisiva chiusura, ma il suo bersagio preferito era... Lucillo è in polemica con la poesia d'amore, nei cui confronti esprime una decisiva chiusura, anche se si tratta di celebrare... Lucillo è in polemica con la poesia epica, nei suoi confronti esprime una decisiva chiusura, anche se si tratta di celebrare le gesta... Lucillo è in polemica con la commedia romana, nei cui confronti esprime una decisiva chiusura, ma il suo bersagio preferito era...
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