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LETTERATURA FRANCESE 5

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LETTERATURA FRANCESE 5

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LETTERATURA FRANCESE 5

Author:
Peter_co
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Creation Date:
31/03/2021

Category:
Literature

Number of questions: 124
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Oggetto centrale dello studio letterario, per Orlando è l'autore il testo la lingua il contesto.
Nel rispondere alla domanda "a che serve la letteratura", Orlando paragona quest'ultima a la decorazione di un pacco l'aria che respiriamo l'arredo di una stanza una ricetta di cucina.
"L'Altro che è in noi" è un contributo in cui Orlando si occupa, in relazione alla produzione letteraria, del problema del nazionalismo metodologico del predominio simbolico delle classi sociali elevate dell'inconscio dell'altruismo.
Francesco Orlando nasce a Venezia Pisa Napoli Palermo.
Francesco Orlando inizia la sua carriera accademica come francesista filosofo filologo romanzo giurista.
n quale delle seguenti città universitarie Orlando non ha ricoperto incarichi accademici? Napoli Venezia Palermo Pisa.
Il concetto di Leitmotiv wagneriano è fondamentale per Orlando in sede di definizione di ritorno del represso metodo di composizione dei propri contributi critici definizione di formazione di compromesso metodo di scomposizione dei testi.
Tra i seguenti nomi, quale è punto di riferimento teorico e metodologico per Orlando? Marx Freud Saussure Bergson.
Nel problema auerbachiano della relazione tra letteratura e realtà, il concetto di "mimesi" va messo sempre in relazione per Orlando con quello di bello ideologia convenzione realismo serio.
Il magisterio di Lampedusa non offrì a Orlando lezioni di letteratura francese un termine di confronto direttamente autoriale lezioni di letteratura inglese le prime intuizioni teoriche di carattere freudiano.
Quale grande critico tra i seguenti è considerato personalmente da Orlando un vero e proprio "maestro" Barthes Macchia Eliot Auerbach.
Da quale campo extra-letterario Orlando estrapola concetti e metodi per la sua analisi letteraria? Matematica Psicoanalisi Economia Sociologia.
Orlando praticò la critica "intertestuale" nel senso preciso della ricerca di rimandi espliciti tra un testo e un altro della ricerca di topoi retorici tra un testo e l'altro della ricerca di rimandi eruditi tra un testo e l'altro della ricerca di costanti tematiche tra un testo e l'altro.
Operazione "principe" per lo studioso di letteratura è secondo Orlando l'analisi di un testo singolo dell'opera di un autore singolo delle condizioni storiche e materiali nella produzione testuale di corpora testuali omogenei dal punto di vista del genere.
Quale dei seguenti termini non può caratterizzare quello di Orlando alla pratica e teoria dell'analisi letteraria giudizio di valore decostruzionismo storia strutturalismo.
Orlando critica in particolare l'uso della psicoanalisi come supporto allo studio dei fenomeni letterari in chiave psicologizzante logica retorico-figurale semiotica.
La psicoanalisi di personaggio letterario è per Orlando un'operazione impropria una via maestra dell'analisi letteraria una opportunità di approfondire la conoscenza dell'animo umano un'operazione pertinente solo quando sono rappresentati personaggi psicotici.
Degli undici modi distinti da Orlando in cui Freud mise in relazione letteratura e psicoanalisi: solo alcuni sono ispiratori per l'opera teorica di Orlando nessuna delle altre risposte è corretta nessuno è ispiratore per l'opera teorica di Orlando tutti sono ispiratori per l'opera teorica di Orlando.
Oltre che di sogni, lapsus e sintomi nevrotici Freud ha innovato l'analisi diremmo oggi semiotica d opere cinematografiche barzellette discorsi politici opere musicali.
Quale tra le seguenti espressioni più si avvicina alla relazione tra repressione e represso individuata da Orlando nei testi letterari competizione compromesso subalternità incoerenza.
Quali tra i seguenti concetti freudiani non rinvia a uno dei modelli di utilizzo della psicolanalisi per gli studi letterari messi in pratica dallo stesso Freud e sviluppati poi da Orlando come metodologicamente validi? il motto di spirito la negazione il sinistro/perturbante il simbolismo fallico.
Un primo tipo di utilizzo della psicoanalisi ai fini degli studi letterari che Orlando individua in Freud come valido concerne il rapporto tra "referenti irreali" Referenti manifesti referenti reali contenuti primari contenuti latenti.
In relazione al "sinistro", Orlando conia una speciale variante dello strumento concettuale del "ritorno del represso" e la chiama "ritorno del..." superato futuro figliol prodigo rimosso.
La "formazione di compromesso" è tradotta da Orlando in termini semiotici come espressione simultanea di forze psichiche in contrasto tra loro forme dell'espressione in contrasto tra loro significati in contrasto tra loro segni verbali in contrasto tra loro.
La scoperta dell'inconscio da parte di Freud è meglio compresa se assimilata alla scoperta di una dimensione dell'anima di una zona del cervello di una patologia della mente di un linguaggio della psiche.
La "scomposizione paradigmatica" prende il concetto di "paradigma" da la linguistica la filosofia l'epistemologia la matematica.
Quale delle seguenti qualificazioni non è per Orlando essenziale nel rinvenimento di "costanti" all'interno di un paradgima testuale ambivalenti oppositive implicite lessicali.
Quale tra i seguenti termini non è pertinente per il "paradigma testuale" che una seria analisi letteraria dovrebbe sempre ambire a ricostruire in un dato testo? intenzionalità assiologia polisemia sistema.
Per Orlando la "funzione destinatario" è l'insieme delle varianti soggettive di cui è suscettibile la lettura di un testo l'insieme delle costanti di lettura determinate da un testo l'insieme delle letture empiriche effettuate su un testo l'opposto della funzione destinatore.
I destinatari di un'opera letteraria sono storicamente determinati riducibili all'autore stesso potenzialmente indeterminati dipendenti dalla volontà dell'autore.
Emile Benveniste dedicò un importante articolo alla questione linguistica dello spostamento della rimozione della condensazione della negazione.
Quale tra le seguenti espressioni Orlando mutua dalla teoria linguistica di Hjelmslev per fare riferimento al "referente extra-testuale" di ciò di cui un testo parla? forma del contenuto sostanza del contenuto sostanza dell'espressione materia del contenuto.
Quale tra i seguenti fattori della comunicazione individuati da Jakobson è per Orlando da tenere al cuore degli studi letterari? contesto messaggio destinatario destinatore.
Se si pensa al ruolo della tradizione filologica negli studi letterari, su quale dei fattori della comunicazione individuati da Jakobson tale disciplina tende principalmente a esercitarsi? sul codice sul destinatore sul contatto sul contesto.
Quale tra le seguenti acquisizioni dell'età dello sviluppo non è mobilitata da Orlando per comprendere in chiave "antropogenetica" i fenomeni letterari? distinzione tra realtà psichica e realtà esterna principio di non contraddizione logica competenza grammaticale superamento del complesso edipico.
Una qualsiasi figura retorica codificata dalla tradizione rappresenta già di per sé un "ritorno del represso" in senso politico formale contenutistico estetico.
"Formazione di compromesso" e "ritorno del represso" sono antonimi varianti sinonimiche espressioni usate da Orlando in stadi differenti del suo pensiero semanticamente identici.
La riconduzione di significati testuali al modello repressione/represso necessita di individuare relazioni semantiche con altri testi e fonti relazioni semantiche interne al testo relazioni ideologiche con il contesto storico relazioni psicologiche con le intenzioni dell'autore.
Quale dei seguenti aggettivi non può qualificare una delle dimensioni comunicative che in ambito di arte letteraria assume l'espressione di un problema in termini di "ritorno del represso"? linguistica psicologica storica terapeutica.
Perché in sede di analisi letteraria "represso" è termine più adatto di "rimosso"? perché esiste un inconscio del testo per distinguersi da Freud perché gli artisti creano in modo cosciente perché la letteratura è un'istituzione sociale.
Il ritorno del represso che si esprime sempre nell'arte è anche sempre conservatore nella prassi perché istituzionalmente reso innocuo dalla sublimazione immaginaria dalla censura politica dalla logica del mercato dalla scelta del lettore.
Il ritorno del represso che si esprime sempre nell'arte è anche sempre sovversivo nella prassi perché istituzionalmente critico del sistema di potere dominante fruibile a una pluralità di esseri umani aperto alle interpretazioni individuali marginale al sistema economico dominante.
Ai fini dell'analisi testuale, il concetto di "ritorno del represso" va inteso in senso ideologico-politico psicologico-biografico antropogenetico logico-semiotico.
Centrale per la visione "quantitativa" della letterarietà è per Orlando il concetto di figura lunghezza numero volume.
Nell'arte come istituzione è inscritta una negazione freudiana dal valore sociale il cui termine negatore è la finzione l'autoreferenzialità il riso la marginalizzazione.
La frase NON MI PIACE intesa come negazione freudiana schematizza l'espressione simultanea di Piacere e dispiacere Sincerità e menzogna Psicologia e letteratura Rimozione e rimosso.
Il segmento "MI PIACE" nel modello psicologico della negazione freudiana rappresenta una soppressione del rimosso soppressione della rimozione vittoria della rimozione presa di coscienza del rimosso.
Il segmento "MI PIACE" nel modello orlandiano e letterario della negazione freudiana rappresenta una espressione di un significato che si presenta come represso eliminazione di un significato che si presenta come represso vittoria di un significato che si presenta come repressivo eliminazione di un significato che si presenta come repressivo.
Al cuore dell'ipotesi teorica di Orlando vi è il nesso tra i concetti di "figura", "figuralità" e quello di sintomo logos simbolo formazione di compromesso.
La definizione di "letterarietà" proposta da Orlando ha sulla concezione del campo di studi pertinente per l'analisi letteraria un effetto di identificazione con la definizione immaginaria dei fenomeni letterari di enorme ampliamento di enorme restringimento di identificazione con la definizione istituzionale dei fenomeni letterari.
Esempio tipico di "metasemema" è la metafora la perifrasi l'ironia l'allitterazione.
Esempio tipico di "metalogismo" è la perifrasi la metafora l'allitterazione l'ironia.
Capitale è per Orlando intendere la "figuralità" di cui parla in modo strettamente coincidente con la neoretorica strutturalista nel modo ricostruito da Auerbach a proposito della letteratura medioevale nel modo filologicamente corretto in cui la intende la retorica classica in modo aperto a più scale e più livelli testuali.
Essenziale nel concetto figurale di "spostamento" è che tra le istanze semantiche messe in quel tipo di relazione vi sia un rapporto di interdipendenza semantica nella coscienza comune una perfetta equivalenza assiologica un rapporto gerarchico di importanza un certo grado di sovrapposizione nella forma dell'espressione.
Per Matte Blanco il funzionamento psichico degli esseri umani è meglio descritto in termini di illogicità bilogica logica aristotelica logica simmetrica.
Il concetto di "logica simmetrica" è coniato da Francesco Orlando Siegmund Freud Ignacio Matte Blanco Jacques Lacan.
Quale tra i seguenti rapporti non è logicamente "asimmetrico"? prima di di fronte a madre di più avanti di.
Oltre che in termini logici, Matte Blanco offre a Orlando spunti per una più rigorosa traduzione delle intuizioni freudiane in termini psicologici geometrici filosofici ideologici.
Una metafora è descrivibile, in termini matteblanchiani, in base al combinato disposto dei principi di simmetrizzazione e di generalizzazione asimmetrizzazione condensazione spostamento.
"Logica bivalente" e "bi-logica" sono per Matte Blanco in rapporto di parte a tutto opposizione coincidenza contraddizione.
Nel "Repertorio dei modelli praticabili" Orlando fa riferimento a "L'inconscio come insiemi infiniti" enucleando i 4 principi di funzionamento dell'inconscio secondo Freud: non ne fa parte il predominio simbolico dei contenuti sessuali il carattere di atemporalità il processo primario l'assenza di principio di non contraddizione.
Nelle "Dodici regole per la costruzione di un paradigma testuale" Orlando fa riferimento al pensiero di Matte Blanco per spiegare in particolare il criterio delle varianti espressive costanti implicite varianti esplicite costanti lessicali.
Orlando fa utilizzo del pensiero di Matte Blanco mai, perché non lo conosce in tempo nel nuovo saggio teorico pubblicato postumo fin dall'ultima parte del "ciclo freudiano" nel proprio saggio teorico del 1973.
Una completa riscrittura in termini matteblanchiani della teoria letteraria di Orlando Non è necessaria perché Per una teoria freudianateneva già conto del pensiero di Matte Blanco è realizzata da Orlando nell'ultimo libro teorico è tentata da Orlando in Illuminismo,barocco e retorica freudiana non è ancora avvenuta.
Quale dei seguenti "piani del discorso" individuati nella retorica classica non sono utilizzati da Orlando in chiave di analisi testuale? inventio dispositio actio elocutio.
Quale dei seguenti "piani del discorso" si riferisce ai "temi" di un testo? fictio inventio elocutio dispositio.
Su quale piano del discorso per Orlando non esiste ancora una riflessione "retorica" che è invece resa possibile dalla visione freudiano-matteblanchiana che lui propone? dispositio memoria inventio elocutio.
La retorica tradizionale su quale piano del discorso ha costruito un solido repertorio di figure? inventio memoria elocutio dispositio.
Per Orlando, la narratologia strutturalista del secondo Novecento su quale piano del discorso ha emulato lo sforzo catalogatore della retorica classica? inventio elocutio dispositio memoria.
Secondo l'ipotesi freudiana in senso linguistico di Orlando, l'arte letteraria intrattiene con idee e pratiche politiche un rapporto inevitabilmente di rispecchiamento antagonismo sudditanza ambiguità.
Nella "serie dei contenuti" il "ritorno del represso" è inteso da Orlando in termini esclusivamente di rapporti testuali storici ideologici psicologici.
Il "ritorno del represso nella serie dei contenuti" solleva per Orlando la questione centrale del giudizio di valore estetico in quanto distinto da quello economico sociale ideologico etico.
Rispetto alla definizione di "letterarietà" il "ritorno del represso nella serie dei contenuti" è criterio minimale contraddittorio essenziale superfluo.
La tipologia di "ritorno del represso nella serie dei contenuti" in cui il conflitto repressione e represso è più trasparentemente esplicitato è logicamente quella che Orlando chiama inconscio autorizzato ma non da tutti i codici propugnato ma non autorizzato conscio ma non accettato.
Quale tra le seguenti tipologie di "ritorno del represso nella serie dei contenuti" Orlando riconduce al caso di Phèdre? inconscio propugnato ma non autorizzato accettato ma non propugnato conscio ma non accettato.
Le qualificazioni tramite cui Orlando distingue diversi tipi di "ritorno del represso nella serie dei contenuti" fanno riferimento al punto di vista dell'autore del testo del narratore del personaggio protagonista della funzione destinatario/ore.
Sul "soprannaturale" in letteratura Orlando pubblica in vita Un lavoro Non è stato un tema di ricerca per Orlando Nessun lavoro Due lavori.
Gli "Oggetti desueti" è uno studio analitico in cui Orlando prende in considerazione un corpus di testi di un medesimo autore un corpus di testi di epoche e lingue diverse un corpus di testi francesi un corpus di testi rappresentativo di ogni lingua esistente al mondo.
Il "ciclo freudiano" di Orlando non include La lettura della Phèdre La prefazione a Il Motto di Spirito La lettura del Misanthrope Illuminismo, barocco etc...
Rutebeuf è uno scrittore del XVI secolo XI secolo XVIII secolo XIII secolo.
Orlando pone in exergo alla propria lettura del Misantropo di Molière un verso di Federico II Bernard de Ventadorn Jaufré Rudel Peire d'Alvernhe.
La "Chanson de Roland" offre un esempio di "ritorno del represso nella serie dei contenuti" di tipo "autorizzato ma non da tutti i codici" perché vi si tematizza in particolare il conflitto tra obbedienza al codice militare e al codice cortigiano cavalleresco cristiano pagano.
Caratterizzante in Rabelais, da un punto di vista di storia letteraria e culturale, è come poi in Ariosto la tendenza a testualizzare un rapporto con il proprio racconto di tipo impersonalizzato auto-ironico serioso fideistico.
Di quale delle categorie che Orlando enuclea ne Gli Oggetti desueti le Neiges d'antan di Villon offrono esempio? monitorio-solenne sinistro-terrifico frusto-grottesco malinconico-straziato.
Rabelais, come Ronsard e Montaigne, offrono l'esempio stilistico di una fioritura di metaplasmi metasememi metalogismi metatassi.
Per il concetto di "barocco" Orlando si appoggia a una repertoriazione e definizione letteraria fornita dal grande critico Jean Starobinski Jean Rousset Marc Fumaroli Tzvetan Todorov.
Un poeta satirico del XVI secolo offre all'analisi di Orlando ne Gli Oggetti desueti un mirabile elenco zeppo di casi di "frusto-grottesco": chi è fra questi? Régnier Du Bellay Ronsard Malherbe.
. Di chi è la seguente frase: "J'avoy besoing en jeunesse, de m'advertir et solliciter pour me tenir en office : L'alegresse et la santé ne conviennent pas tant bien, dit-on, avec ces discours serieux et sages : Je suis à present en un autre estat. Les conditions de la vieillesse, ne m'advertissent que trop, m'assagissent et me preschent. De l'excez de la gayeté, je suis tombé en celuy de la severité : plus fascheux. Parquoy, je me laisse à cette heure aller un peu à la desbauche, par dessein :"? Ronsard Rabelais Villon Montaigne.
In rapporto all'avanzare della nuova scienza tra fine XVI e XVII secolo, la letteratura barocca può essere definita culturalmente una forma d opposizione nostalgica modernismo regressivo avanguardismo surrealistico imitazione artistica.
Il verso "Enfin Malherbe vint, et le premier en France" è di Racine Boileau Malherbe Saint-Amant.
Il "sistema dell'analogia universale" caratterizza la riflessione e pratica letteraria rococò illuminista barocca classica.
Caterina de' Medici è, in un passo de Les Tragiques analizzato da Orlando, accostata a un elenco di immagini di corporeità non funzionale di tipo magico-superstizioso basso-creaturale frusto-grottesco monitorio-solenne.
Nella Satyre Ménippée a prendere la parola è la Ligue catholique delle guerre di religione il partito protestante delle guerre di religione Henri IV Agrippa d'Aubigné.
In rapporto al discorso su barocco, pensiero scientifico e pre-illuminismo, Descartes come scrittore rappresenta per Orlando un pioniere del modernismo barocco della permanenza di modelli classici della critica razionalista dell'avanguardismo artistico.
Tra i passi testuali di Descartes che Orlando analizza nelle sue opere, vi è una lettera di esaltazione dell'ambiente urbano che Descartes indirizza a Isaac Newton Guez de Balzac François Malherbe Paul Scarron.
Paul Scarron, oltre che romanziere fu anche commediografo tragediografo poeta burlesco poeta epico.
Il genere drammaturgico di cui Rotrou è uno dei principali autori si definisce commedia tragicommedia tragedia dramma borghese.
Rotrou vive a cavallo di metà Seicento a cavallo tra Cinque e Seicento nella seconda metà del Seicento nella prima metà del Seicento.
Nella sua opera critica Orlando parla di Corneille estesamente solo in una monografia mai raramente.
Racine è il sommo tragediografo della corte di Luigi XIV Luigi XIII Philippe d'Orléans Luigi XV.
Racine mette in scena Phèdre per la prima volta nel 1697 1677 1657 1707.
Fedra porta alla luce il proprio obrobrioso segreto per istigazione di Aricia Teseo Ippolito Enone.
Quale tra le seguenti è la negazione simbolica fondamentale che Orlando individua nella Phèdre? Autorità/Trasgressione Re/Parenti ribelli Oblio/Mito Mostro marino/Corpo di Ippolito.
Di quale delle tragedie di Racine Orlando fa un'analisi approfondita? Phèdre Bérénice Andromaque Esther.
Un tratto accomuna Ippolito a Fedra, quale? Autorità Trasgressione Femminilità Menzogna.
Nella Phèdre di Racine l'identificazione dello spettatore/lettore è attratta verso Pasifaé Phèdre Hippolyte Thésée.
Tra le negazioni simboliche nella Phèdre, quella la cui debolezza permette l'esistenza stessa dell'opera riguarda Aricia Théramène Teseo Ippolito.
Quale dei seguenti attributi non può qualificare il Teseo di Racine? re padre marito dio.
Le gesta di Teseo figurano nella Phèdre come mitico atto soprannaturale di predestinazione civilizzatore vendicatore.
L'autorità di Teseo, nella seconda parte della tragedia di Racine, è esautorata è fallace è restaurata è assente.
Fedra, sorella del Minotauro che viene celato in fondo a un labirinto, cela a sua volta nella tragedia di Racine l'amore per Enone un labirinto di parole un segreto mostruoso la parentela con Minosse.
Quale mostro mitico è l'unico ad essere descritto nella sua dimensione fisica in Phèdre? Medusa un mostro marino un mostro alato il Minotauro.
Quale tra le seguenti condizioni assimilano Teseo e Fedra, nonché l'inizio e la fine della tragedia di Racine? fuga silenzio morte guerra.
L'unica negazione simbolica della Phèdre in cui un mostro sia proiettato nel presente del racconto riguarda il personaggio di Ippolito Fedra Pallante Teseo.
Il silenzio di Ippolito circa la confessione di Fedra non è segno di pavidità magnanimità scandalo astuzia.
L'analisi orlandiana della Fedra di Racine si fonda principalmente su dat biografici storici intertestuali testuali.
La scandalosità morale che Racine pone al centro della propria versione del mito di Fedra si somma a un'altra scandalosità che nella sua epoca investe l'intera mitologia pagana. Quale tra le seguenti? etnica razionale religiosa sociale.
. In contrasto significativo con Euripide, Racine sceglie di concludere la tragedia facendo invocare per l'amore di Fedra l'oblio l'appagamento nell'al di là la punizione del Dio cristiano una fama esemplare.
Il verso "La fille de Minos et de Pasiphaé" ben esemplifica l'uso dei dati mitologici nella Phèdre in senso nascostamente cristiano superficialmente decorativo semanticamente figurale illuministicamente critico.
Nella Phèdre di Racine il significato che meglio riassume l'insieme dei significati che si presentano come "repressi" nel testo è il desiderio di Fedra l'omosessualità di Ippolito l'autorità di Teseo l'insubordinazione di Enone.
in termini di etichette storico-culturali, Phèdre appare alle soglie del romanticismo pre-illuminismo rococò barocco.
Prima e dopo Racine, diversi poeti e tragediografi francesi stemperano la trasgressività del mito di Fedra espungendo dal racconto la dimensione anti-autoritaria soprannaturale moderna incestuosa.
Il comportamento di Phèdre per la morale vigente alla corte di Luigi XIV doveva risultare Normale Condivisibile Perdonabile Ripugnante.
La lettura orlandiana della Fedra precede quella di un altro capolavoro louisquatorzien, quale? Le favole Le massime Il misantropo Il malato immaginario.
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