Letteratura Lingua e Cultura Italiana da 41 a 50
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![]() Letteratura Lingua e Cultura Italiana da 41 a 50 Description: Lezioni da 41 a 50 |



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Riguardo le circostanze di stesura della Storia d'Italia, è possibile definire l'opera. un omaggio a Cosimo De Medici. un prodotto di resistenza alla storia. il prodotto di un esilio involontario. Un atto di provocazione. La visione buia e scettica dell'ultima parte della vita di Guicciardini. fu criticata da Montaigne. fu seguita anche da Montaigne. fu ammirata da Montainge. fu suscitata da Montaigne. Le fede umanistica nella lezione che la storia ci fornisce. ha sempre caratterizzato Guicciardini. è la cifra stilistica della Storia d'Italia. ha influenzato erroneamente Guicciardini. non appartiene a Guicciardini. La ragione che muove Guicciardini a scrivere. non è solo letteraria. non è in nessun modo letteraria. è puramente letteraria. è prima di tutto letteraria. Dove è possibile riconoscere Guicciardini dietro a un impersonale "luogotenente" nei fatti narrati?. nel proemio della Storia d'Italia. durante la congiura di Firenze immediatamente precedente il sacco di Roma narrata nel libro V della Storia d'Italia. Nei Ricordi. Durante la Congiura dei Pazzi narrata nel libro V della Storia d'Italia. Nella Storia d'Italia Guicciardini. non parla mai di se stesso. non ha alcun incarico politico. inserisce alcuni episodi in cui è lui stesso protagonista. inserisce molti episodi in cui i suoi figli sono protagonisti. Nella Storia d'Italia Guicciardini definisce il proprio contributo alla vita politica con l'espressione. ingenue opere. opere di cittadino. buone opere. opera di storico. La frase <<come è più presente la ingratitudine e la calunnia>> di Guicciardini, esprime. amarezza e rancore. amarezza e sorpesa. sorpesa e rancore. amarezza ma non sorpresa. La posizione di Guicciardini rispetto agli stravolgimenti del secolo era. favorevole al cambiamento. politicamente conservatrice, analitica del cambiamento qualità di storico. politicamente democratica, progressista come storico. politicamente e storiograficamente conservatrice. L'entrata in Italia di Carlo VIII è per Guicciardini. emblematica dei cambiamenti che portano con se declino. una fortunata coincidenza. emblematica della fragilità. avvenuta con estremo ritardo. Nelle cose umane Guicciardini ravvisa principalmente. instabilità. stabilità. discontinuità. contiguità. Prudenza, abilità, ambizione posso dare, secondo Guicciardini, a un uomo un posto nella Storia?. Sì, ma non assicurano meccanicamente il successo, che dipende anche dalla Fortuna. Sì, la Fortuna aiuta chi ha queste capacità. No, solo umiltà e pazienza,, se la Fortuna assiste quell'uomo. No, solo la Fortuna decide il successo di un uomo e il suo posto nella storia. Relativamente alla possibilità drammatiche del tipo di narrazione utilizzato nella Storia d'Italia, Guicciardini si mostra. consapevole. prevalentemente inconsapevole. inconsapevole. consapevole solo a tratti. La breve storia del papato del Libro IV della Storia d'Italia era stata. censurata nella primissima edizione. censurata nella edizione del 1534. conclusa prima di scrivere il libro. conclusa prima del III libro. La breve storia del Papato nel libro IV della Storia d'Italia. è una disgressione della narrazione principale. è una microstoria nella narrazione maggiore che esemplifica la tecnica narrativa focalizzata sul cambiamento. è un esempio di reazione al cambiamento. è un omaggio al papato. Rispetto all'ambientazione geografica delle vicende narrate dalla Storia d'Italia di Guicciardini. è prevalentemente fiorentina. prevale una monotona elencazione di corti. i luoghi nominati sono molti, in tutta Italia e anche in Europa. vengono nominati pochi luoghi, tutti italiani. La questione del libero arbitrio. è cruciale nella prima metà del XVI secolo. è cruciale nella prima metà del XIII secolo. non è cruciale fino alla prima metà del XVII secolp. è cruciale nel XVI secolo, ma Guicciardni la ignora. L'epidemia detta "mal francese" di cui si occupa Guicciardini è. la sifilide. il vaiolo. la varicella. la peste. Quale parallelismo è condotto da Guicciardini tra la sifilide e la Storia d'Italia?. i principi italiani sono come i dottori senza i quali non vi sarebbe risanamento. non c'è alcuna menzione della sifilide nella Storia d'Italia. La sifilide è il giusto castigo alle malefatte dei principi italiani. I principi italiani sono come i dottori che per ignoranza aggravano la situazione. Il ritratto di Lorenzo Magnifico come desposta illuminato di Firenze è contenuto. nelle Storie fiorentine. nelle Storie d'Italia. nei Ricordi. nelle Cose fiorentine. L'ambivalenza del giudizio di Guicciardini su Lorenzo de Medici va rintracciata. nella tensione tra giudizio estetico e l'esito della sua politica di pacificazione. nella tensione tra giudizio morale e politico ( è un tiranno) e l'esito della sua politica di pacificazione. nella tensione tra il fatto che è un fiorentino e l'esito della sua politica di pacificazione. nella tensione tra giudizio morale e politico ( è un tiranno) e l'esito della sua politica di espansione. Il ritratto di Lorenzo il Magnifico nella prospettiva dell'equilibrio italiano è contenuta. nella Storia d'Italia. nei Ricordi. nelle Storie fiorentine. nelle Cose fiorentine. "Esecutore e ministro dei suoi disegni" : di quali personalità sta parlando Guicciardini nella Storia d'Italia. Di Clemente VII ( esecutore e ministro) e Leone X. Di Leone X ( esecutore e ministro) e Clemente VII. Di Giulio II e Clemente VII. Di Giulio II e Leone I. Nella descrizione che Guicciardini fa di Clemente VII vige la convinzione che. solo nella fine dell'esercizio della carica si mostri il vero valore di un uomo. un uomo si riconosce da come arriva a ricoprire un incarico. solo nell'esercizio della carica si mostri il vero valore di un uomo. un papa si riconosce da come arriva a ricoprire un incarico. La correctio è. un processo storico - economico. una figura retorica che prevede l'abolizione di un elemento per modificarlo. un procedimento giuridico. una figura retorica che prevede l'insistenza su un elemento per modificarlo. Quale figura emerge col maggior apprezzamento di Guicciardini tra i papi Medici. Quella di Leone X. Quella di Giulio II. Quella di Alessandro VI. Quella di Clemente VII. Michelangelo come architetto e Guicciardini come storico. stravolgono le strutture artistiche precedenti. utilizzano tecniche precedenti pedissequamente. evitano accuratamente strutture artistiche precedenti. rendono dinamiche strutture artistiche precedenti. Nella descrizione che Guicciardini fa di Clemente VII ciò che cambia, con l'ascesa al soglio pontificio. è la reputazione non la personalità. è la capacità di prendere decisioni. è il carattere, non il prestigio. è la visione del mondo. In Guicciardini sono legate al termine "impeto". tutte le dinamiche storiche tracciate nella Storia d'Italia. sia la sfida di Capponi ai francesi, sia l'artiglieria di cui viene tracciata una breve storia. sia a sfida di Capponi ai francesi, sia la malattia dell'italia. la malattia dell'Italia e l'artiglieria, di cui viene tracciata una breve storia. Nella Storia d'talia il ricorrere di quale termine sostiene il tema e la struttura narrativa del cambiamento?. Impeto. Malattia. Cambiamento. Fortuna. Il concetto di impeto nella Storia d'Italia. è traslato dalla fisica fino a comprendere le azioni umane. è riferito alla teoria medievale del moto. è riferito alla filosofia. è traslato dalla balistica alla filosofia. |





