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Letteratura, Lingua e Cultura Italiana da 81 a 90

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Letteratura, Lingua e Cultura Italiana da 81 a 90

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lezioni da 81 a 90

Creation Date: 2026/04/23

Category: Literature

Number of questions: 36

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Prima della Commedia era stato definito "sacrato poema". il poema di Omero, da Lucrezio. il poema di Virgilio, da Macrobio. il poema di Omero, da Macrobio. il poema di Viriglio, da Lucrezio.

Per Dante l'umiltà ( anche stilistica) nel mondo cristiano. è un valore supremo. è un valore supremo, ma solo come imitazione del sistema di valori del mondo greco. è un valore irrilevante. non è un valore supremo.

In quel proprio scritto e a quale autore Dante si appella a proposito dell'innalzamento dello stile da comico a tragico nella Commedia?. Nella Vita Nuova; a Orazio. Nell'Epistola a Cangrande della Scala; a Orazio. Nella Vita Nuova; a Cristo. Nell'Epistola a Cangrande della Scala ; a Cristo.

L'esistenza e i discorsi di quale personaggio giustificano per Dante l'utilizzo dello stile tragico applicato alla materia umile?. Di Beatrice. Di Orazio. Di Cangrande della Scala. Di Cristo.

Cavalcante de Cavalcanti è il padre di un amico di gioventù di Dante. il fisolofo tomista Guido Cavalcanti. Il filosofo Guido Cavalcanti. il poeta Guido Cavalcanti. il poeta Guido Guinizzelli.

In Inferno X Dante informa Cavalcante che la cacciata dei Guelfi. ha portato in realtà vantaggi sia ai guelfi, sia ai ghibellini. ha portato vantaggio solo ai ghibellini. non ha portato in realtà vantaggio ai ghibellini. ha portato in realtà vantaggio solo ai guelfi.

Entrati nel sesto cerchio dell'Inferno, quali personaggi si rivolgono a Dante?. Guido Cavalcanti e Farinata degli Uberti. Farinata degli Uberti e Cacciaguida. Cavalcante Cavalcanti e Cacciaguida. Farinata degli Uberti e Cavalcante Cavalcanti.

In quanti atti si può dividere la scena del Sesto girone infernale del canto X e quale espediente viene utilizzato nei passaggi?. In tre atti, corrispondenti ai tre personaggi della scena. in quattro atti, scanditi dalle interruzioni dei discorsi. in quattro atti, scanditi dalle interruzioni di Virgilio. in tre atti, corrispondenti ai tre discorsi della scena.

Erich Auerbach. è un filosofo francese che si occupò di Dante nel XX secolo. è un filosofo tedesco che si occupò di Dante nel XX secolo. è un filosofo tedesco che si occupò di Dante nel XXI secolo. è un filosofo francese che si occupò di Dante nel XXI secolo.

Il discorso di Virgilio di Inferno X, 31-33. contiene solo proposizioni subordinate. contiene solo proposizioni principali. contiene solo verbi all'imperativo. contiene principali e subordinate solo causali.

L'espressione <<et ecce>> si incontra. nella Vulgata, episodio di Abramo e Isacco. moltissime volte nella letteratura cortese. molte volte, ma mai nella Bibbia. nella Vulgata, episodio di Cavalcante.

Il termine "magnanimo" usato in Inferno X è arrivato a Dante. dalla terminologia aristotelica e tomistica, forse attraverso Brunetto Latini. da Brunetto Latini che la prese dai greci. da un etimologia greca. dalla terminologia tomistica, forse attraverso Brunetto Latini.

a quale modello stilistico e linguistico è possibile ricondurre il netto e drammatico passaggio dato dall'"allor surse" del v.52?. All'uso convenzionale nella letteratura volgare precedente la Chanson de Roland. All'uso convenzionale nella letteratura volgare precedente tranne la Memorie delle Crociate di Villehardouin. ad un uso convenzionale nella letteratura latina di stile elevato. allo stile sublime della Vulgata con la resa Et ecce.

Dante stesso parla in molti luoghi di quanto si senta debitore agli antichi. per lo stile illustre della lingua volgare, ma non lo esplicita nella Commedia o nel De vulgari eloquentia. per lo stile basso della lingua volgare, lo esplicita sia nella Commedia, sia nel De vulgari eloquentia. per lo stile illustre della lingua volgare, lo esplicita solo nel De Vulgari eloquentia. per lo stile illustre della lingua volgare, lo esplicita sia nella Commedia, sia nel De vulgari eloquentia.

a quel registro linguistico è possibile ricondurre il "da" nella locuzione "da me stesso" (v.61)?. allo stile sublime. allo stile tragico. a nessun registro. al parlato.

lo stile complessivo del canto X è. sublime secondo il modello degli antichi. medio e riconducibile al parlato. sublime come quello di Guido Cavalcanti. sublime come quello di Orazio.

I temi <<salus, venus, virtus>> e cioè fatti d'arme, amore e virtù. sono riferiti alla sola prosa da Dante nel De vulgari eloquentia. sono quelli enumerati da Dante nel De vulgari eloquentia. sono definiti insufficienti da Dante nel De vulgari eloquentia. sono quelli enumerati da Dante nel De Monarchia.

Come si articola e a chi si deve una definizione completa dello stile della Commedia. Nella compresenza di stile tragico, satirico e comico secondo Benvenuto da Imola. Nella compresenza di stile tragico e comico secondo Isidoro da Siviglia. Nella compresenza di stile tragico e comico secondo lo stesso Dante nella lettera a Cangrande della Scala. Nella compresenza di stile tragico, satirico e comico secondo Boccaccio.

L'etica aristotelico-tomista prevedeva, tra l'altro. che i peccatori venissero collocati all'inferno conformemente alla gravità delle azioni commesse. che i beati andassero prima all'inferno,poi nel purgatorio, assegnati infine al Paradiso. che i peccatori venissero prima collocati all'inferno e poi nel purgatorio. che i beati non arrivassero al paradiso secondo le azioni commesse.

Il viaggio di Dante costituisce per le anime dei morti. l'unica possibilità di ricordare il passato. l'unica possibilità di parlare con un vivo. l'unica possibilità di redenzione. l'unica possibilità di conoscere il futuro.

Nella Commedia lo stile illustre. è determinato dall'unità degli ordini morale e storico politico. è determinato dall'ordine storico politico. è determinato dall'unità degli ordini morale, fisico e storico politico. è determinato dall'ordine morale.

In che modo Farinata e Cavalcante rappresentano il realismo dantesco?. agiscono come puri spiriti. agiscono come viventi nel cambiamento. agiscono come viventi pur nella loro condizione di defunti. agiscono come defunti nell'immutabilità.

Farinata e Cavalcante. hanno chiara visione di passato presente e futuro. hanno chiara visione di passato e presente, ma non del futuro. hanno chiara visione di passato e futuro, ma non del presente. hanno chiara visione di presente e futuro, ma non del passato.

Quale delle seguenti affermazioni è vera. la creazione è per Dante una continua moltiplicazione e irradiazione del moto amoroso divino. la creazione non è per Dante una continua moltiplicazione e irradiazione del moto amoroso divino. la concinnitas è per Dante una continua moltiplicazione e irradiazione del moto amoroso divino. la creazione è per Dante una continua moltiplicazione e irradiazione del moto divino contro l'uomo.

il carattere terreno delle anime nella Commedia. è estrinsecato e accentuato nella collocazione eterna ricevuta dal giudizio divino. non subisce influenze dal giudizio divino. non esiste. Le anime hanno solo un carattere ultraterreno. è attenuato e implicito nella collocazione eterna ricevuta dal giudizio divino.

La concezione dantesca della storia. coincide con un moto progressivo verso la fine del mondo. è identica a quella generalmente diffusa nel mondo moderno. presuppone un interazione simultanea in verticale e in orizzontale col divino. coincide con l'evoluzione terrena.

Un esempio di come secondo Dante l'avvento del Regno di Dio è stato preannunciato è. la caduta di Gerusalemme. la monarchia universale di Roma. la salita al soglio pontificio di un Medici. l'uccisione di Cesare.

Il realismo dantesco oltre l'interpretazione figurale consente. che l'aldilà sia senza tempo e senza mutamento. che la storia sia senza tempo e senza mutamento. che l'aldilà sia senza mutamento e senza tempio e nondimeno sia pieno di storia. che l'aldilà e la storia siano senza tempo e senza mutamento.

La presenza di quale personaggio e dove è giustificata dall'interpretazione figurale?. Del cristiano Catone alla porta del Purgatorio. del pagano Catone alla porta del Purgatorio. del cristiano Cerbero alla porta dell'Inferno. del mostro mitologico Cerbero alla porta dell'inferno.

Secondo l'interpretazione figurale. l'ordine divino si manifesta solo nell'aldilà. l'ordine divino si manifesta solo sulla terra. l'uomo è figura nell'aldilà e compimento sulla terra dell'ordine divino. l'uomo è figura sulla terra e compimento nell'aldilà dell'ordine divino.

Come risultato del realismo dantesco rispetto all'interpretazione figurale. il compimento serve a dare maggiore rilievo alla figura. il compimento e la figura non comunicano. la figura presuppone il compimento. la figura serve a dare maggiore rilievo alla figura.

il realismo dantesco. si inserisce pienamente nel realismo figurale. non ha nulla a che fare col realismo figurale. coincide con l'interpretazione allegroica. spinge oltre il realismo figurale fino a rendere indipendente dalla cornice il mondo di personaggi e passioni terrene nell'aldilà.

Quali personaggi sono il risultato del realismo dantesco che presuppone il realismo figurale cristiano?. il pagano Catone e Francesca da Rimini. i Cristiani Brunetto Latini e Pier della Vigna. tutti i personaggi compresi i pagani del Limbo. i cristiani Farinata degli uberti e Cavalcante.

La citazione biblica dei primi tre versi del canto è tratta da. Genesi. Cantico dei Cantici. Non vi è alcuna citazione biblica. Isaia.

Il codice metrico dei primi tre versi del canto è. riconducibile ai sonetti. aristocratico. riconducibile al sirventese. riconducibile alle canzoni.

nei primi tre versi del canto la fonetica è. estrema e disordinata. estrema e armoniosa. uniforme. armoniosa.

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