LINGUISTICA APPLICATA 6 CFU
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![]() LINGUISTICA APPLICATA 6 CFU Description: SIDRASCHI ECAMPUS |



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La comunità linguistica: è la rete soggettiva di credenze. coincide con l'atto linguistico. è costituita dal gruppo di parlanti che condividono la medesima lingua e le medesime norme di interpretazione e di uso di quella lingua. coincide con l'evento comunicativo. Quale funzione della lingua viene esercitata quando un parlante usa espressioni come "Ti prometto", "Scommetto" o formule rituali come "La dichiaro dottore in...", dove il semplice proferire le parole equivale a compiere un'azione che modifica la realtà?. Funzione performativa. Funzione fàtica. Funzione identitaria. Funzione referenziale. Quale delle seguenti NON è una delle funzioni della lingua secondo il modello di Jakobson?. Rappresentare la realtà (funzione referenziale). Stabilire e mantenere il contatto interpersonale (funzione fàtica). Esprimere emozioni (funzione emotiva/espressiva). Parlare con altre specie viventi (funzione transnaturale). Quali tra le seguenti affermazioni sulla pragmatica NON è corretta?. La pragmatica generale si suddivide in pragmalinguistica e sociopragmatica. La pragmatica si occupa dell'uso della lingua. La pragmatica studia i fattori che nell'interazione sociale governano le scelte linguistiche. La pragmatica è uno dei livelli grammaticali del sistema linguistico. Qual è la distinzione fondamentale tra la pragmatica, la semantica e la cosiddetta linguistica "astratta" (che comprende fonologia, morfologia e sintassi)?. Non esiste una reale distinzione, poiché la pragmatica è semplicemente un sinonimo di semantica applicata alla sociologia. La linguistica "astratta" studia le relazioni tra i segni, la semantica le relazioni tra segni e oggetti, mentre la pragmatica studia le relazioni tra i segni e i parlanti nel contesto d’uso reale. La pragmatica studia le unità minime di suono, la semantica la formazione delle parole e la linguistica astratta l'uso reale della lingua. La pragmatica si occupa esclusivamente della forma grammaticale, mentre la semantica e la linguistica astratta analizzano solo le intenzioni comunicative soggettive. Cosa si intende con pragmatica interculturale?. Il confronto tra le norme che regolano l'uso di una lingua A secondo la sua cultura A e le norme che regolano l'uso di un'altra lingua B all'interno della sua cultura B. La pragmatica caratteristica dell'interlingua di chi apprende la L2. L'insieme delle norme che regolano l'uso di una lingua all'interno di una cultura. La pragmatica dell'interazione tra nativi e non nativi di una determinata lingua e cultura. Quale dei seguenti studiosi definisce la cultura come un "sistema di mediazione tra l’uomo e l’ambiente", enfatizzando il ruolo degli strumenti fisici e dei comportamenti (come la forchetta, l'ombrello o il gesto) nel mediare il rapporto tra l'individuo e la realtà esterna?. Rossi-Landi. Hofstede. Goodenough. Tylor. Nella definizione di Hofstede di cultura come programmazione collettiva della mente, cosa NON va inteso con "mente"?. Piedi che corrono. Cuore che sente. Mani che agiscono. Testa che pensa. Tra gli elementi stabilizzanti della cultura (Hofstede), in che modo le istituzioni (come la famiglia, la religione o i sistemi politici) contribuiscono alla stabilità culturale di una società?. Agendo come forze esterne che influenzano direttamente le origini geografiche e storiche di un popolo. Modificando rapidamente le norme sociali ogni volta che si verificano scoperte scientifiche o cambiamenti climatici. Tendendo a rinforzare le norme sociali e le condizioni ecologiche che hanno portato alla loro stessa formazione, creando un ciclo di mantenimento. Sostituendo completamente il sistema di valori dei gruppi maggioritari attraverso la legislazione e i sistemi educativi. Secondo il modello di Geert Hofstede, quali sono le cinque dimensioni lungo le quali si dispongono le culture dei diversi paesi per rispondere ai problemi fondamentali della società?. Funzione referenziale, comunicativa, espressiva, fàtica e performativa. Simboli, eroi, rituali, pratiche e valori. Fattori ecologici, norme sociali, istituzioni, storia e influenze esterne. Distanza dal potere, evitamento dell’incertezza, individualismo, maschilità e orientamento temporale. Quali tra le seguenti dimensioni NON è pertinente nell'analisi dei fenomeni di bilinguismo?. L'uso delle due lingue. L'attivazione delle due lingue. Il nome delle due lingue. Le circostanze dell'apprendimento delle due lingue. Cosa significa che l'identità è performativa?. Che l'identità non è semplicemente qualcosa che una persona "è" o "ha", ma una forma di azione che viene "fatta", "costruita" e "asserita" dal parlante attraverso il suo modo di parlare. Che l'identità individuale è una realtà puramente biologica che la lingua si limita a etichettare in modo univoco. Che l'identità è una maschera fittizia che il parlante indossa solo in contesti teatrali o rituali per nascondere la propria vera natura. Che l'identità è un corredo di tratti oggettivi e immutabili (come sesso ed etnia) che ogni individuo possiede fin dalla nascita. Quali delle seguenti affermazioni sul modello SPEAKING è corretta?. Nelle Instrumentalities sono essenziali il canale e il codice. Fu proposto da Noam Chomsky. La Chiave (Key) non riguarda l'espressività e il tono di chi parla. Nella Situazione sono irrilevanti le circostanze fisiche di luogo e ora. Secondo il criterio strettamente linguistico, in quali due tipologie fondamentali viene suddiviso il contesto, definito come "tutto quanto influenza la lingua di un enunciato e tutto quanto dalla lingua è influenzato". Contesto sincronico e contesto diacronico. Contesto linguistico (o cotesto) e contesto extralinguistico (o socioculturale). Contesto individuale e contesto della comunità linguistica. Contesto proposizionale e contesto performativo. Nel quadro dell'analisi pragmatica del contesto, come viene definito l'evento comunicativo e quali sono le sue caratteristiche principali?. È un fenomeno esclusivamente linguistico che prescinde dalle componenti extralinguistiche come i partecipanti, lo scopo o il tono della conversazione. Rappresenta l'unità minima della comunicazione, coincidente con un singolo enunciato che compie un'azione (come "Scommetto"). È il contesto più ampio possibile, costituito da tutti i parlanti che condividono le medesime norme di interpretazione della lingua. È un'unità di analisi intermedia tra la comunità e l'atto, che può variare per complessità (da un singolo comando a una lezione scolastica) e in cui la lingua può essere costitutiva dell'attività stessa. Secondo la definizione di Hymes e Gumperz, che cosa caratterizza una comunità linguistica oltre alla condivisione della medesima lingua (o delle medesime lingue)?. La semplice vicinanza geografica e la condivisione dello stesso livello di istruzione tra i parlanti. L'appartenenza a un gruppo sociale che rifiuta categoricamente l'uso di prestiti linguistici da altre culture. La condivisione delle medesime norme di interpretazione e di uso della lingua o delle lingue parlate. La partecipazione a un singolo evento comunicativo limitato nel tempo, come una telefonata o una lezione. In pragmatica, che cosa si intende per deissi e quali sono le principali categorie in cui viene suddivisa per mettere in relazione gli elementi della lingua con il contesto dell'enunciazione?. È il fenomeno dell'ambiguità linguistica che può essere risolto solo attraverso il contesto linguistico (cotesto). È l'insieme delle strategie verbali utilizzate dal parlante per salvare la "faccia" (positiva o negativa) dell'interlocutore. È l’ancoraggio di alcuni elementi della lingua (i deittici) al contesto specifico del proferimento, e si divide in personale, sociale, spaziale e temporale. È la procedura mediante la quale si stabiliscono le regole per l'assegnazione del turno di parola in una conversazione. Quale delle seguenti affermazioni sulla deissi NON è corretta?. La deissi spaziale codifica la distanza fisica. La deissi sociale non è pertinente nello studio delle lingue europee. La deissi personale codifica il ruolo di chi partecipa all'enunciazione. La deissi temporale codifica la distanza temporale dal momento dell'enunciazione. L'ambiguità interessa la pragmatica?. No perché l'ambiguità non è un valore pragmatico. No perché la sua risoluzione non avviene considerando l'uso dell'enunciato nel suo contesto. Sì perché l'ambiguità è un valore pragmatico. Sì perché la sua risoluzione avviene considerando l'uso dell'enunciato nel suo contesto. Per quale motivo l'ambiguità è considerata un fenomeno di centrale interesse per la pragmatica e in che modo, secondo il testo, essa viene solitamente risolta nella comunicazione reale?. Perché interessa solo la struttura grammaticale (sintattica) della frase e viene risolta esclusivamente consultando le regole del dizionario. Perché la sua risoluzione avviene considerando l'uso dell'enunciato nel suo contesto, sia esso linguistico (cotesto) o extralinguistico (situazione oggettiva e rete soggettiva). Perché è un errore della lingua che la pragmatica deve correggere attraverso l'uso di termini univoci e tecnici. Perché riguarda esclusivamente parole con più significati (polisemia) e non coinvolge mai la struttura dell'intera frase o l'intenzione del parlante. Quale delle seguenti affermazioni sugli atti linguistici NON è corretta?. L'atto illocutorio rappresenta il valore di un atto linguistico. L'atto linguistico è l'unità minima della conversazione. L'atto perlocutorio riguarda esclusivamente le intenzioni del parlante. Austin e Searle sono due studiosi che si sono occupati di atti linguistici. Cosa si intende per implicatura e come viene interpretata dall'ascoltatore durante una conversazione?. È la proposizione che il parlante comunica senza esprimerla direttamente, e che l'ascoltatore è spinto a inferire per dare un senso razionale a quanto sente, presumendo che il parlante stia comunque cooperando. È un errore di comunicazione che si verifica quando il parlante viola le regole della sintassi, rendendo il messaggio ambiguo per l'ascoltatore. È una formula rituale fissa (come "grazie" e "prego") che non richiede alcun processo interpretativo poiché il suo significato è puramente convenzionale. Rappresenta la distanza sociale tra i partecipanti codificata attraverso l'uso di pronomi allocutivi come "tu" e "Lei". Cosa stabilisce il Principio di cooperazione?. Obbliga i parlanti a essere sempre sinceri e concisi, poiché la violazione di una delle massime rende impossibile la prosecuzione di qualsiasi interazione sociale. Stabilisce che la comunicazione è efficace solo se si seguono rigide regole grammaticali e sintattiche per evitare ogni forma di ambiguità lessicale. È una norma di cortesia che serve a garantire che l'interlocutore si senta sempre accettato e non subisca imposizioni durante la conversazione. Presuppone che ogni partecipante fornisca un contributo appropriato agli scopi e all'orientamento dello scambio linguistico, fornendo una base razionale per interpretare anche i significati non esplicitati (implicature). Quale delle seguenti affermazioni sul Principio di Cooperazione NON è corretta?. Si può articolare in Massime Conversazionali. Lo si attribuisce a Grice. Invita in sostanza a dire cose appropriate in ogni momento della conversazione. Di norma è sovraordinato alle norme della cortesia verbale. Quale delle seguenti Massime Conversazionali è formulata in modo corretto?. Massima di modo: cerca di parlare nella maniera più forbita possibile. Massima di quantità: dai un contributo comunicativo subordinato alle aspettative dell'interlocutore. Massima di relazione: sii pertinente. Massima di qualità: parla bene senza dire parolacce. Secondo la teoria della cortesia descritta nelle fonti, quale delle seguenti situazioni rappresenta un esempio di cortesia negativa e quale "bisogno" dell'interlocutore mira a proteggere?. Utilizzare un'espressione come "Mi scusi, Le chiedo troppo..." per mitigare una richiesta, rispettando il bisogno di autonomia e libertà da imposizioni dell'interlocutore. Fare un complimento sincero come "Ti stai abbronzando magnificamente" per gratificare il bisogno dell'altro di essere apprezzato. Parlare in modo "ottimalmente economico ed efficiente" seguendo rigorosamente tutte le massime di Grice per evitare malintesi. Offrire il proprio aiuto dicendo "Vieni sotto l'ombrellone" per manifestare amicizia e vicinanza sociale. Il concetto di "azione rimediale" è proprio di quale modello di cortesia verbale (politeness)?. Sperber & Wilson. Brown & Levinson. Gu. Leech. All'interno della cortesia verbale, la faccia: è l'insieme della propria stima di sé, della propria reputazione, dell'immagine pubblica, emotiva e sociale che ognuno ha di sé. non ha a che vedere con la faccia positiva e con la faccia negativa. non ha un valore sociologico. è un costrutto teorico della linguistica strutturale. Secondo la teoria della cortesia di Brown e Levinsoni, che cosa si intende per faccia positiva e faccia negativa e quale ruolo giocano nell'interazione sociale?. La faccia positiva riguarda la sincerità del parlante, mentre la faccia negativa riguarda la sua capacità di mentire per evitare conflitti. La faccia positiva è il bisogno di essere accettati e di piacere, mentre la faccia negativa è il bisogno di essere liberi da imposizioni; la cortesia serve a proteggere queste due facce dai rischi dell'interazione. La faccia positiva rappresenta l'immagine pubblica di chi ha un potere superiore, mentre la faccia negativa rappresenta l'immagine di chi è in una posizione subordinata. La faccia positiva coincide con l'uso di un registro formale (come il "Lei"), mentre la faccia negativa coincide con l'uso di un registro informale (come il "tu"). Indicare quale delle seguenti affermazioni sul modello di Brown e Levinson NON è corretta. Culture diverse hanno una diversa percezione dell'importanza della faccia positiva e della faccia negativa. Le esigenze della faccia positiva e della faccia negativa non sono mai in contrasto tra loro. La faccia positiva rappresenta il bisogno di essere accettati e di piacere. La faccia negativa rappresenta il bisogno di essere liberi da imposizioni. Quale delle affermazioni sotto riportate, basate sull'interazione qui trascritta, è corretta?A: BuongiornoB: Buongiorno a lei. Rappresenta un esempio di coppia adiacente formata da due mosse. Non è oggetto di studio dell'analisi conversazionale. Non è presente alcun esempio di deissi sociale. Non è possibile in una situazione reale. Quale delle affermazioni sotto riportate, basate sull'interazione qui trascritta, NON è corretta? A: Buongiorno B: Buongiorno a lei. Sono presenti almeno due mosse. La conversazione consta di due turni conversazionali. Sembra poco formale. La conversazione coinvolge due interagenti. Quale delle seguenti affermazioni sulle coppie adiacenti (Schlegoff) NON è corretta?. La coppia protesta/riparazione-rifiuto è un esempio di coppia simmetrica. La coppia domanda/risposta è un esempio di coppia fissa. La coppia complimento/(non) accettazione è un esempio di coppia alternativa. Possono essere suddivise sulla base del secondo elemento in coppie simmetriche, fisse e alternativa. Quale delle seguenti affermazioni sulla protesta è sbagliata?. La protesta presenta una componente espressiva e una direttiva. La componente direttiva è irrilevante. La componente espressiva rappresenta lo stato psicologico del parlante. La protesta è un atto linguistico. Quale delle seguenti affermazioni sulla mitigazione della protesta NON è corretta?. I modificatori interni includono gli attenuatori e i rafforzativi. Non si può attenuare la componente direttiva. I modificatori esterni sono altri atti linguistici di supporto. Si può attenuare la componente espressiva. Quali delle seguenti definizioni di complimento è corretta?. Atto espressivo usato con funzione emotiva. Atto direttivo usato con funzione performativa. Atto espressivo usato con funzione conviviale. Atto direttivo usato con funzione conviviale. Quali sono i principali fattori di variazione del complimento?. Attributo oggetto della valutazione, forma linguistica, funzione, reazione. Funzione, attenuatori, modello, riparazione. Funzione, forma linguistica, modello, riparazione. Attributo oggetto della valutazione, forma linguistica, modello, riparazione. Per quanto riguarda la struttura dell'atto linguistico, il complimento può essere considerato un esempio di: Non è strutturato in coppie adiacenti. Coppia simmetrica. Coppia fissa. Coppia alternativa. L'atto linguistico del complimento può cambiare nelle diverse culture?. Sì ma solo per quanto riguarda la risposta. Sì ma solo per quanto riguarda la formulazione. Sì ogni fattore di variazione è sensibile al contesto culturale. No mai. |




