Macroeconomia 4
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![]() Macroeconomia 4 Description: AK lez 54-72 |



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Perché un dirigente deve calcolare il valore presente scontato atteso prima di un investimento?. Per ridurre il rischio di bancarotta. Per confrontare profitti futuri attesi e costo immediato. Per avere una stima dei profitti futuri. Per prevedere l’inflazione. Come si chiama il rapporto 1/(1+i_t)?. Fattore di sconto. Tasso reale. Tasso di rendimento. Moltiplicatore fiscale. Se i_t = 5%, quanto vale oggi un euro ricevuto domani?. 1/(1+0,5) euro. 1/(1+0,05) euro. 1/(0,05) euro. 1x(1+0,5) euro. Se i_t = i_(t+1) = 4%, quanto vale oggi un euro ricevuto tra due anni?. 1x(1,04)x(1,04). 1/1,04 euro. 1/(1,04)^2. (1+0,4)x2. Se i_t = i_(t+1) = 5%, quanto vale oggi un euro ricevuto tra due anni?. 1/1,05 euro. 1x(1.05)x(1.05). (1+0.5)x2. 1/(1,05)^2. Qual è la formula generale del valore presente scontato atteso quando pagamenti e tassi sono noti?. €V_t = €z_t + 1/(1+i_t) €z_(t+1) + 1/((1+i_t)(1+i_(t+1))) €z_(t+2) + …. €V_t = Σ €z_t * i_t. €V_t = €z_t/(1+i_t) + ... €V_t = €z_t + i_t €z_(t+1) + i_t (i_(t+1)) €z_(t+2) + ... Qual è la formula per una rendita perpetua con pagamenti costanti z?. €V_t = z*n. €V_t = z/i. €V_t = z/(1+i). €V_t = z*(1+i). Come si ottiene il valore scontato atteso reale presente a partire dal valore nominale?. V_t=€V_t + P_t. V_t=€V_t/P_t. V_t=€V_t - P_t. V_t=€V_t x P_t. Se i_t = 20%, quanto vale oggi un euro ricevuto domani?. 0.8 euro. 1 euro. 1,2 euro. 0,83 euro. La curva dei rendimenti rappresenta: Il rendimento atteso di un titolo azionario. Il rapporto tra prezzo e valore facciale. La relazione tra rendimento e scadenza dei titoli. Il rischio di insolvenza. Quale fra le seguenti affermazioni descrive correttamente un titolo di puro sconto. È sempre a lunga scadenza. Promette solo il rimborso finale senza cedole. Non comporta rischio di insolvenza. Paga cedole annuali. Se un titolo senza cedola a 1 anno paga 100 alla scadenza e il tasso di interesse a un anno i_1t= 5%, qual è il suo prezzo oggi?. 90,44. 105. 95,24. 100. Qual è il prezzo di titolo senza cedola a 2 anni che paga 100 alla scadenza con i_1t=5% e i^e_1t+1=6%?. 94,34. 95,24. 90,48. 89,29. Qual è il tasso di rendimento (in percentuale) di un titolo che paga 100 con scadenza a 1 anno e prezzo oggi pari a 90?. 1.11%. 11%. 0.11%. 111%. Qual è la formula per ricavare il rendimento di un titolo senza cedola che paga 100 con scadenza a 2 anni con prezzo oggi =80?. i_2t=[(100/80)^(1/2) ]- 1. i_2t=(100/80)/(1/2). i_2t=(100/80)x(1/2)-1. i_2t=(100/80). Qual è la formula per ricavare il prezzo di un titolo senza cedola che paga 100 con scadenza a 2 anni e tasso di interesse costante?. €P_2t=100/(1-i)(1+i). €P_2t=100/(1+i)^2. €P_2t=100*(1+i)^2. €P_2t=100/(1+i)+2. Che cosa si intende per apertura dei mercati dei beni?. L'esportazione di beni nazionali all'estero. La sostituzione dei beni interni con prodotti importati. La possibilità di scegliere tra beni interni ed esteri. La riduzione dei tassi di cambio delle valute nazionali. Come è cambiato nel tempo il rapporto export/PIL dell’Unione Europea?. È rimasto stabile attorno al 20%. È aumentato fortemente dal 1960 ad oggi. L'Unione Europea non commercia con Paesi non membri. È diminuito costantemente. Quale affermazione descrive correttamente l’andamento degli Stati Uniti sul commercio estero?. Gli USA registrano costantemente avanzi commerciali. Il rapporto export/PIL è superiore a quello europeo. Gli USA hanno sempre avuto surplus commerciale. Gli USA hanno spesso registrato deficit commerciale dagli anni Ottanta. Che cosa misura la bilancia commerciale?. La somma di consumi nazionali e esteri sul PIL. Il totale delle esportazioni sul PIL. Il totale delle importazioni sul PIL. La differenza tra esportazioni e importazioni sul PIL. Quale tra i seguenti NON è un bene non commerciabile (non tradable)?. Servizi sanitari. Nessuna delle alternative. Servizi personali. Automobili. Che cosa rappresenta il tasso di cambio nominale E?. Il livello generale dei prezzi interni. La differenza tra importazioni ed esportazioni. Il rapporto tra i prezzi nazionali e quelli esteri. Il prezzo della valuta nazionale in termini di valuta estera. Se occorrono più unità di valuta estera per acquistare 1 unità di valuta domestica, come si definisce il fenomeno?. Equilibrio di bilancio. Apprezzamento nominale. Deprezzamento nominale. Deficit commerciale. Perché l’analisi dei tassi di cambio è cruciale in economia aperta?. Perché elimina la necessità di calcolare le esportazioni. Perché sostituisce il PIL come misura della produzione in economia aperta. Perché influenza direttamente il prezzo relativo tra beni interni ed esteri. Perché determina la dimensione del mercato interno. Qual è l’effetto di un deprezzamento nominale sui beni domestici?. Riduce la competitività delle esportazioni. Non ha alcun effetto. Li rende relativamente meno costosi per gli acquirenti esteri. Ne aumenta il prezzo relativo per gli acquirenti esteri. Se una mela costa £2 in Inghilterra, €1 in Italia e il tasso di cambio nominale E euro-sterlina (E=quante sterline per un euro) è pari a 0.9, a quante mele inglesi equivale una mela italiana?. 2. 1. 2.2. 0.45. Se una Ferrari costa €200.000 e il tasso di cambio nominale è 0,90 sterline per euro, qual è il prezzo in sterline della Ferrari?. £30.000. £180.000. £220.000. £200.000. In quale situazione il tasso di cambio nominale può essere fuorviante?. Quando l’inflazione è uguale nei due paesi. Quando la bilancia commerciale è in surplus. Quando i prezzi interni ed esteri crescono a ritmi diversi. Quando il commercio internazionale è bilanciato. Che cosa indica una diminuzione del tasso di cambio reale ϵ ?. Apprezzamento reale: i beni domestici diventano più costosi. Un aumento dell’inflazione interna. Una riduzione delle esportazioni. Deprezzamento reale: i beni domestici diventano meno costosi rispetto a quelli esteri. Come si definisce il tasso di cambio reale?. e = E · P / P*. e = P / P*. e = E / P. e = P* / (E · P). Che cosa rappresenta il deflatore del PIL?. Un indicatore della bilancia commerciale. Un indice dei prezzi dei beni e servizi finali prodotti in un paese. Il rapporto tra PIL nominale e tasso di cambio nominale. La quota di beni commerciabili. Perché il tasso di cambio nominale non è sufficiente a valutare la competitività internazionale?. Perché non tiene conto dei livelli dei prezzi interni ed esteri. Perché varia troppo rapidamente. Perché dipende solo dalla politica monetaria. Perché non è legato alle esportazioni. Un Paese registra esportazioni per 500 miliardi e importazioni per 600 miliardi. Qual è il saldo commerciale?. Non si può determinare. –100 miliardi. 0. +100 miliardi. Nel bilancio ipotetico di un Paese: saldo di conto corrente +120 mld, bilancia commerciale +80mld, discrepanza statistica +10mld. Quale deve essere il saldo del conto capitale (mld)?. 130. -210. -190. -130. Qual è la relazione tra PIL e PNL?. PNL = PIL – redditi netti dall'estero. PNL = PIL / P. PNL = PIL – investimenti. PNL = PIL + redditi netti dall’estero. Un Paese ha un saldo commerciale positivo con l'estero ma un conto corrente negativo, quindi: le importazioni sono necessariamente maggiori delle esportazioni. la discrepanza statistica è necessariamente negativa. i redditi netti da investimento e i trasferimenti sono necessariamente negativi. i redditi netti da investimento e i trasferimenti sono necessariamente nulli. Quale dei seguenti casi mostra un PNL maggiore del PIL?. L’Irlanda, a causa dei profitti rimpatriati dalle multinazionali estere. Il Kuwait, grazie ai redditi netti positivi dagli investimenti all’estero. L’UE nel 2015, per via dei redditi netti negativi. Gli Stati Uniti, grazie al deficit commerciale. Qual è la relazione tra redditi netti dall'estero, PIL e PNL?. redditi netti dall’estero = PIL - PNL. redditi netti dall’estero = PIL + PNL. redditi netti dall’estero = PIL/PNL. redditi netti dall’estero = PIL - investimenti. In un dato anno, il saldo commerciale è +80 miliardi, i redditi netti dall’estero sono –20 miliardi e i trasferimenti correnti sono –10 miliardi. Qual è il saldo di conto corrente?. +70 miliardi. +50 miliardi. +90 miliardi. –30 miliardi. In un anno ipotetico, un Paese registra: investimenti diretti dall’estero +100, investimenti di portafoglio all’estero –120, altri investimenti –30. Qual è il saldo del conto capitale?. 50. 100. –250. –50. Che cosa registra il conto corrente della bilancia dei pagamenti?. Il saldo netto tra esportazioni e redditi da investimenti. Il saldo netto tra esportazioni ed esportazioni. Il saldo netto tra esportazioni, importazioni, redditi da investimenti e trasferimenti. Le riserve della banca centrale. Nel 2022, quale percentuale degli scambi di valuta nell’UE era legata al commercio internazionale di beni e servizi?. Circa il 10%. Circa il 25%. Meno del 2%. Oltre il 50%. Perché i volumi di scambio sui mercati valutari superano di molto quelli legati al commercio di beni e servizi?. Perché le banche centrali intervengono quotidianamente. Perché riflettono soprattutto transazioni di attività finanziarie. Perché i cambi avvengono solo per turismo. Perché il commercio mondiale è trascurabile. Se il tasso d'interesse nominale interno è 4% e quello estero è 6%, quale deve essere la variazione attesa del tasso di cambio per rendere indifferente l’investitore?. Nessuna variazione. Un apprezzamento atteso della valuta estera del 2%. Un deprezzamento atteso della valuta estera del 2%. Un deprezzamento atteso della valuta interna del 2%. Qual è la relazione che definisce la parità scoperta dei tassi di interesse?. i = i* + E^e_(t+1). i = i* + ((E^e_(t+1)-E_t)/E_t). i = i* + (E^e_(t+1)-E_t). i=i*. Se ci si aspetta un apprezzamento del tasso di cambio del 4% (valuta estera acquistate da 1 unità di valuta nazionale) e il tasso d'interesse nominale interno è 3%, quale deve essere il tasso d'interesse nominale estero per mantenere la parità?. 7%. 1%. 3%. 4%. Secondo la UIP, se i = i* ma ci si attende un apprezzamento della valuta nazionale, cosa accade?. Gli investitori preferiscono l’attività finanziaria estera. Non cambia nulla. Gli investitori sono indifferenti. Gli investitori preferiscono l’attività finanziaria nazionale. Se i = 2% e i* = 5%, con un atteso apprezzamento del 3% della valuta nazionale, conviene investire in: Attività domestiche. Non si può stabilire. Attività estere. E' indifferente. Se un euro oggi vale 0,90 sterline e ci si attende che tra un anno valga 1 sterlina, cosa significa per l’euro?. Atteso deprezzamento dell’euro. Atteso apprezzamento dell’euro. Nessuna delle precedenti. Stabilità del cambio. Supponi che l’euro si apprezzi del 5% atteso contro la sterlina. Se i tassi di interesse sono uguali in entrambi i paesi, quale titolo è più attraente per un investitore europeo?. Sono equivalenti. Non si può determinare. Il titolo in euro. Il titolo britannico. Se il tasso d'interesse nominale interno è 3% e quello estero è 5%, quale deve essere la variazione attesa del tasso d'interesse nominale di cambio per rendere indifferente l’investitore?. Un deprezzamento atteso della valuta estera del 2%. Un apprezzamento atteso della valuta estera del 2%. Nessuna variazione. Un deprezzamento atteso della valuta interna del 2%. Quale affermazione descrive meglio il ruolo delle esportazioni nella domanda di beni nazionali?. Sono funzione del reddito estero e del tasso di cambio nominale. Sono funzione del reddito estero e del tasso di cambio reale. Riducono la domanda interna. Sono funzione del reddito nazionale e del tasso di cambio reale. Supponi che l’euro si apprezzi del 10% in termini reali. Come ci si aspetta che reagiscano le importazioni (IM)?. Diminuiscono, perché i beni esteri diventano più cari. Aumentano, perché i beni esteri diventano relativamente meno costosi. Dipende dal reddito estero. Restano invariate. Nella formula della domanda aggregata, le importazioni entrano come IM/ε. Qual è la conseguenza di questa formulazione?. Il tasso di cambio reale non ha effetto sulle importazioni. Le importazioni aumentano sempre in modo proporzionale al cambio reale. Le importazioni non dipendono dal reddito. L’effetto di un apprezzamento reale sulle importazioni è ambiguo. Se il reddito estero Y* aumenta, cosa accade alle esportazioni?. Diminuiscono. Aumentano. Restano invariate. Dipende dal tasso di interesse. La domanda di beni nazionali Z in economia aperta include quali componenti?. C + I + G - X. C + I + G. C + I + G - IM + X. C + I + G + IM + X. Se il tasso di interesse interno aumenta, quale componente della domanda viene direttamente influenzata?. Le tasse. I consumi. Gli investimenti. La spesa pubblica. Supponi: C = 200, I = 150, G = 100, IM = 120, X = 80. Qual è la domanda di beni nazionali Z?. 410. 530. 450. 330. In economia aperta, se Y* rimane invariato ma la valuta nazionale si apprezza in termini reali, cosa succede a X?. Diminuiscono, perché i beni nazionali diventano meno competitivi. Diminuiscono, perché i beni nazionali diventano più competitivi. Diminuiscono, perché i beni nazionali diventano più competitivi. Restano invariate. Un deprezzamento del tasso di cambio reale, a parità di Y e Y*, comporta per la curva di domanda: Nessun effetto sulla curva di domanda. Spostamento verso il basso. Spostamento verso l’alto. Aumento della pendenza. A parità di tasso di cambio reale e Y*, un aumento della spesa pubblica G tende a influenzare NX come segue: NX migliora perché crescono le esportazioni. NX dipende solo dal reddito estero Y*. NX resta invariato. NX peggiora perché le importazioni aumentano con Y. Se IM=0.25·Y, X=200 ed ε=1, quale livello di Y rende NX=0?. 600. 800. 1000. 750. C=500, I=200, G=100, IM=200, ε=0.8, X=250. Calcola Z in economia aperta. 1050. 800. 950. 750. C=600, I=150, G=100, IM=250, ε=0.9, X=300. Calcola Z in economia aperta. 800. 870. 950. 900. Considerando la domanda aggregata Z in un'economia aperta, con IM=300, tasso di cambio reale=0.75 ed X=100, qual è il saldo commerciale NX?. -200. -300. 0. 300. In economia aperta, un aumento di Y* (reddito estero) a parità di tasso di cambio reale e Y produce: Nessun effetto su ZZ. Un aumento della pendenza della curva ZZ. Uno spostamento parallelo verso l’alto della curva ZZ. Uno spostamento parallelo verso il basso della curva ZZ. Nel punto in cui la curva di domanda in economia aperta ZZ interseca la cuva di domanda in economia chiusa DD, il saldo commerciale è: Massimo positivo possibile. Negativo. Nullo. Positivo. In economia aperta, il punto di intersezione tra ZZ e la retta 45° rappresenta. Il livello di produzione di equilibrio. Il livello di produzione al quale NX<0. Il livello di produzione al quale NX>0. Il livello in cui NX=0. Se IM=0.2·Y, X=300 ed ε=1, quale livello di Y rende NX=0?. 1500. 1000. 1200. 800. Se IM=0.25·Y, X=200 ed ε=1, quale livello di Y rende NX=0?. 600. 800. 1000. 750. Y=1000, IM=0.2·Y, ε=1.2, X=300. Calcola NX. 0. 120. 60. -60. Se X=300 e IM/ε=250, quanto valgono NX e la posizione della bilancia commerciale?. +50, avanzo. 0, equilibrio. +300, forte avanzo. -50, disavanzo. Se il reddito estero Y* aumenta, cosa accade a NX?. Migliora, perché crescono le esportazioni. Resta invariato. Peggiora, perché crescono le esportazioni. Peggiora, perché aumentano le importazioni. Se NX>0, la curva ZZ si trova: È verticale. Al di sopra della retta 45°. Al di sotto della retta 45°. Coincide con la retta 45°. Quando NX=0, significa che... Le esportazioni sono nulle. Il reddito è al massimo livello possibile. Le esportazioni sono uguali alle importazioni espresse in beni domestici. Le importazioni sono nulle. Un disavanzo della bilancia commerciale (NX<0) si verifica tipicamente quando. Il reddito interno è elevato. Il reddito interno è basso. Il tasso di cambio si deprezza. Il reddito estero è elevato. Supponi: Y=900, IM=0.2 x Y, ε=1, X=250. Quanto valgono le esportazioni nette NX?. -50. 0. 100. 70. Se la domanda interna si riduce, a parità di Y* e tasso di cambio reale, cosa accade?. ZZ scende, Y di equilibrio si riduce e NX tende a migliorare. ZZ sale, Y di equilibrio cresce e NX peggiora. ZZ non cambia, Y di equilibrio si riduce e NX tende a ridursi. ZZ scende, Y di equilibrio resta invariato e NX tende a migliorare. Un aumento della domanda interna (es. incremento in G) sposta la curva ZZ in economia aperta: Verso l'alto e aumenta l'avanzo di bilancia commerciale. Verso il basso e riduce Y di equilibrio. La rende più ripida senza spostarla. Verso l’alto e aumenta Y di equilibrio. Perché con uno shock positivo di domanda interna NX peggiora?. Perché si riducono le importazioni mentre le esportazioni crescono. Perché si riducono le importazioni mentre le esportazioni non aumentano. Perché crescono le importazioni mentre le esportazioni non aumentano. Perché crescono le importazioni mentre le esportazioni crescono di più. Al nuovo equilibrio dopo una riduzione delle imposte, rispetto al punto iniziale, NX è: Indeterminato nel breve periodo. Uguale. Più alto (migliora). Più basso (peggiora). Quale affermazione è più corretta?. Le esportazioni dipendono da Y interno e tasso di cambio reale. Le esportazioni dipendono da Y* e competitività, non da Y interno. Le importazioni non dipendono da Y e dal tasso di cambio reale. NX non dipende da Y*. Nel modello di economia aperta, quale affermazione sulle esportazioni è corretta?. Aumentano con Y e con la competitività. Aumentano con Y* ma diminuiscono con la competitività. Sono indipendenti dal reddito estero. Le esportazioni aumentano con Y* e con la competitività. Quale affermazione è più corretta riguardo alle importazioni?. Non dipendono né dal reddito interno né dalla competitività. Dipendono solo dal reddito interno e non dal tasso di cambio reale. Dipendono dal reddito estero e dal tasso di cambio reale. Le importazioni dipendono dal reddito interno e dalla competitività. Qual è l’intuizione della pendenza di ZZ in un’economia aperta?. Ha la stessa pendenza della ZZ in economia chusa perché parte della domanda addizionale si traduce in importazioni e parte in esportazioni. Coincide con la retta a 45°. È più piatta della ZZ in economia chusa perché parte della domanda addizionale si traduce in importazioni. È più ripida della ZZ in economia chusa perché le esportazioni reagiscono subito a Y. Perché con uno shock negativo di domanda interna la bilancia commerciale tende a migliorare?. Perché con Y più alto si riducono le esportazioni. Perché con Y più basso si riducono le importazioni. La bilancia commerciale non migliora, resta invariata. Perché con Y più basso aumentano le importazioni. Un aumento della domanda interna sposta la curva ZZ: Verso il basso, aumenta Y di equilibrio e peggiora NX. Verso il basso, si riduce Y di equilibrio e migliora NX. Verso l’alto, aumenta Y di equilibrio e peggiora NX. Verso l’alto, aumenta Y di equilibrio e migliora NX. Perché in economia aperta la politica fiscale è meno efficace?. Perché parte della domanda si riversa in importazioni. Perché il tasso d’interesse non cambia. Perché la spesa pubblica è neutrale. Perché parte della domanda si riversa in esportazioni. In un gruppo di paesi in recessione, se ciascuno attende che gli altri stimolino la domanda: Le esportazioni crescono automaticamente. La bilancia commerciale globale si riequilibra. Tutti beneficiano di una ripresa spontanea. La recessione può prolungarsi. Perché la cooperazione internazionale può migliorare la situazione complessiva?. Perché ogni paese riduce la propria domanda interna. Perché le importazioni si azzerano. Perché un’espansione simultanea genera aumenti sia delle esportazioni che delle importazioni in ogni paese. Perché un’espansione simultanea genera aumenti solo delle esportazioni in ogni paese. Una riduzione della domanda estera di beni nazionali sposta la curva ZZ: Parallelamente alla retta a 45°. Non provoca spostamenti. Verso l’alto, aumentando la produzione di equilibrio. Verso il basso, riducendo la produzione di equilibrio. Cosa accade alle importazioni quando il reddito interno cresce a seguito di un’espansione estera?. Diminuiscono, migliorando ulteriormente NX. Aumentano, riducendo parzialmente il miglioramento iniziale di NX. Si azzerano nel nuovo equilibrio. Restano invariate perché non dipendono da Y*. Perché un aumento della domanda estera migliora la bilancia commerciale?. Perché la variazione delle esportazioni è positiva mentre le importazioni restano costanti. Perché l’aumento delle esportazioni supera l’aumento successivo delle importazioni dovuto all'aumento di reddito interno. Perché il tasso di cambio reale si apprezza. Perché le importazioni si riducono. Se valgono le condizioni di Marshall-Lerner, perché la bilancia commerciale migliora dopo un deprezzamento del tasso di cambio reale?. Perché l’aumento delle esportazioni e la riduzione delle importazioni compensano la riduzione del prezzo relativo dei beni esteri. Perché l’aumento delle esportazioni e delle importazioni compensano l’aumento del prezzo relativo dei beni esteri. Perché l’aumento delle esportazioni e la riduzione delle importazioni compensano l’aumento del prezzo relativo dei beni esteri. Perché la riduzione delle esportazioni e l'aumento delle importazioni compensano la riduzione del prezzo relativo dei beni esteri. Come può un mix di politiche migliorare la bilancia commerciale mantenendo invariata la produzione?. Riducendo simultaneamente NX e Y d'equlibrio. Aumentando la spesa pubblica con deprezzamento del tasso di cambio reale. Aumentando il tasso d’interesse e la spesa pubblica. Combinando un deprezzamento del tasso di cambio reale con un consolidamento fiscale. Cosa comporta un deprezzamento del tasso di cambio reale per i beni nazionali?. Riduce la domanda estera. Non cambia la loro competitività. Diventano più costosi per gli acquirenti esteri. Diventano più economici per gli acquirenti esteri. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente uno dei canali del deprezzamento del tasso di cambio reale?. Il deprezzamento riduce sia esportazioni che importazioni. Il deprezzamento non ha effetto sulle quantità scambiate. Il deprezzamento aumenta le esportazioni e riduce le importazioni. Il deprezzamento riduce i prezzi dei beni esteri in valuta domestica. Cosa succede al valore delle importazioni dopo un deprezzamento reale?. Resta costante. Può ridursi perché il prezzo relativo dei beni esteri cresce nonostante la diminuzione delle quantità. Può aumentare perché il prezzo relativo dei beni esteri cresce nonostante la diminuzione delle quantità. Può aumentare perché il prezzo relativo dei beni esteri si riduce nonostante la diminuzione delle quantità. Perché un deprezzamento da solo non è sufficiente a ridurre il disavanzo commerciale mantenendo costante la produzione?. Perché riduce automaticamente la spesa pubblica. Perché provoca una rivalutazione del cambio. Perché aumenta anche la produzione insieme al miglioramento di NX. Perché non influisce sulla domanda aggregata. Nel grafico della domanda aggregata, il deprezzamento del tasso di cambio reale: Sposta la curva ZZ verso l’alto. Sposta la curva NX verso il basso. Non ha effetto netto. Sposta la curva ZZ verso il basso. Graficamente, un deprezzamento del tasso di cambio reale: La rende più piatta. Sposta verso il basso la curva NX. Sposta verso l’alto la curva NX. Non la modifica. Se in economia aperta un paese presenta S + (T - G) > I, quale situazione si verifica?. Un disavanzo di conto corrente. Un avanzo di conto corrente. Un deficit pubblico. Un aumento delle importazioni. Se in economia aperta un paese presenta S + (T - G) > I, quale situazione si verifica?. Un disavanzo di conto corrente. Un avanzo di conto corrente. Un deficit pubblico. Un aumento delle importazioni. Come può un disavanzo pubblico influenzare il conto corrente?. Può peggiorarlo, se non è compensato da una riduzione del risparmio privato o da maggiori investimenti. Non ha alcun effetto sul conto corrente. Può peggiorarlo, se non è compensato da un aumento del risparmio privato o da minori investimenti. Può migliorarlo, se non è compensato da un aumento del risparmio privato o da minori investimenti. Quando un paese ha un disavanzo di conto corrente?. Quando esporta più di quanto importa. Quando investe più di quanto risparmia. Quando risparmia più di quanto investe. Quando il bilancio pubblico è in avanzo. Che cosa rappresenta il termine NX nella contabilità nazionale?. Il risparmio pubblico. Il reddito disponibile. Il tasso di cambio reale. Le esportazioni nette. Come si scrive l'identità del conto corrente in economia aperta?. CA = S + T+G- I. CA = NX+NI+I. CA = S + (T - G). CA = S + (T - G) - I. Che cosa rappresenta l’equilibrio nel mercato dei beni in economia aperta?. La condizione in cui il reddito supera la spesa. La condizione in cui il risparmio totale è uguale agli investimenti. L’uguaglianza tra consumi e investimenti. L’uguaglianza tra spesa pubblica e imposte. Perché è sbagliato dire che un deprezzamento del tasso di cambio reale non può ridurre il disavanzo di conto corrente?. Perché il tasso di cambio non influisce sull’equilibrio dei beni. Perché il risparmio non dipende dal deprezzamento. Perché il deprezzamento aumenta le importazioni, migliorando il saldo estero, aumentando anche la produzione e il risparmio. Perché il deprezzamento aumenta le esportazioni, migliorando il saldo estero, aumentando anche la produzione e il risparmio. Perché l’identità CA = S + (T - G) - I non è una relazione causale?. Perché vale solo nel lungo periodo. Perché non indica quale variabile si adatta a uno shock economico. Perché non tiene conto delle imposte. Perché non collega risparmio e investimento. Quando NX è positiva, si parla di: Deficit di bilancio. Disavanzo commerciale. Avanzo commerciale. Equilibrio commerciale. In economia aperta, le esportazioni X dipendono da. Y, Y* e dal tasso di cambio reale. Y* al netto delle imposte. Y, Y* e dal tasso di cambio nominale. Y al netto delle imposte. Qual è l’effetto di un aumento del tasso di interesse reale r sugli investimenti in economia aperta?. Riduce gli investimenti e quindi la domanda aggregata. Riduce gli investimenti e quindi la domanda aggregata se il tasso di cambio reale si deprezza. Non ha alcun effetto sugli investimenti se il tasso di cambio reale è costante. Aumenta gli investimenti e quindi la domanda aggregata. In economia aperta, quando i prezzi interni ed esteri sono considerati fissi (P = P* = 1), cosa accade?. Il tasso di cambio reale è maggiore del il tasso di cambio nominale. Il commercio estero si azzera. Il tasso di cambio reale è nullo. Il tasso di cambio reale coincide con il tasso di cambio nominale. Un apprezzamento reale della valuta produce: Un miglioramento della bilancia commerciale. Nessun effetto sulle esportazioni nette. Un aumento della competitività e del reddito. Una riduzione della competitività e una diminuzione del reddito di equilibrio. L’equilibrio del mercato dei beni in economia aperta è influenzato da: Solo dal tasso di cambio. Solo da variabili interne. Variabili interne ed esterne. Solo dal tasso di interesse. In equilibrio del mercato dei beni in economia aperta, la produzione Y è uguale a: Il risparmio nazionale. La domanda di beni domestici Z. La domanda di beni domestici Z ed esteri Z*. Il reddito estero Y*. Cosa implica un aumento del tasso di cambio nominale E?. Un calo dei tassi di interesse. Un apprezzamento della valuta nazionale. Un deprezzamento della valuta nazionale. Un aumento dell’offerta di valuta estera. Che cosa rappresenta l’equazione E_t = ((1 + i_t) / (1 + i_t^*)) * E^e_(t+1). Il tasso di cambio di equilibrio come funzione dei tassi di interesse derivato dalla parità dei tassi di interesse. Il tasso di cambio di equilibrio come funzione dei tassi di interesse e del cambio atteso derivato dalla parità dei tassi di interesse. Il tasso di cambio di equilibrio come funzione del cambio atteso derivato dalla parità dei tassi di interesse. Il tasso di cambio di equilibrio come funzione dei tassi di interesse domestici. Cosa afferma la condizione di parità dei tassi di interesse?. Che gli investitori preferiscono sempre il titolo col tasso di rendimento maggiore. Che i rendimenti attesi di titoli domestici ed esteri devono essere uguali. Che il tasso di interesse nazionale deve essere superiore a quello estero. Che il tasso di cambio è fisso nel lungo periodo. Data la condizione di parità dei tassi di interesse, cosa avviene in equilibrio quando i = i^*?. E <E^e. E > E^e. Il tasso di cambio reale diverge da quello nominale. E = E^e. In E_t = ((1 + i_t) / (1 + i_t^*)) * E^e_(t+1), assumendo E^e costante, cosa accade se aumenta i?. E diminuisce e la valuta si apprezza. E aumenta e la valuta nazionale si apprezza. E diminuisce e la valuta si deprezza. E resta costante. Perché un aumento di i provoca un apprezzamento del cambio E?. Perché gli investitori spostano capitali verso titoli esteri più remunerativi. Perché la banca centrale riduce l’offerta di moneta. Perché cala la domanda di valuta nazionale. Perché gli investitori spostano capitali verso titoli domestici più remunerativi. Come è definita la relazione IS in economia aperta?. Y = C(Y − T) + I(Y, i) + G - NX(Y, Y*, ((1 + i) / (1 + i*)) · Ē^e). Y = C(Y- T) + I(Y, i) -G + NX(Y, Y*, ((1 + i) / (1 + i*)) · Ē^e). Y = C(Y − T) + I(Y, i) + G + NX(Y, Y*, ((1 + i) / (1 + i*)) · Ē^e). Y = C(Y − T) + I(i) + G. Qual è la forma della curva LM in economia aperta. Y=i. i = (1+i*)E. i = ī. i = i* + (E − Ē^e)/Ē^e. Quali sono i due canali principali attraverso cui opera il tasso di interesse in economia aperta?. Il canale degli investimenti. Il canale della spesa pubblica e quello fiscale. Il canale del tasso di cambio e delle importazioni. Il canale del tasso di cambio e il canale dell’investimento. Cosa comporta un aumento del tasso di interesse sul tasso di cambio?. Un aumento delle esportazioni nette e degli investimenti. Un deprezzamento immediato della valuta. Un apprezzamento immediato della valuta. Un aumento delle esportazioni nette. Come si rappresenta graficamente la curva LM in economia aperta?. Come una curva crescente nel piano (Y, i). Come una curva decrescente nel piano (Y, i). Come una linea verticale al reddito di piena occupazione. Come una linea orizzontale. Quando il tasso di interesse aumenta, quale combinazione di effetti si osserva in economia aperta?. Apprezzamento del cambio, riduzione delle esportazioni nette, riduzione degli investimenti e calo del reddito. Apprezzamento del cambio, aumento delle esportazioni nette, riduzione degli investimenti e calo del reddito. Deprezzamento del cambio, riduzione delle esportazioni nette, riduzione degli investimenti e declino del reddito. Deprezzamento del cambio, riduzione delle esportazioni nette, riduzione degli investimenti e calo del reddito. Che cosa descrive il modello IS–LM in economia aperta?. La relazione tra inflazione e disoccupazione. L’equilibrio tra investimenti e risparmio nel lungo periodo. La determinazione simultanea di reddito, tasso di interesse e tasso di cambio. L’andamento della bilancia dei pagamenti nel tempo. Quale condizione assicura che un apprezzamento riduca effettivamente NX?. La validità delle condizioni di Marshall-Lerner. La legge di Walras. La parità dei poteri d’acquisto. La neutralità della moneta. Cosa accade in equilibrio alla produzione quando la banca centrale aumenta i tassi di interesse?. Aumenta a causa del deprezzamento del tasso di cambio e dell'aumento del costo del credito. Diminuisce, grazie alla riduzione degli investimenti e delle NX. Diminuisce, per via dell’aumento dei tassi di interesse esteri. Rimane invariata. In economia aperta, in caso di una politica monetaria restrittiva, la curva LM: Rimane invariata. Si sposta verso il basso. Si sposta verso l’alto. Diventa verticale. Una politica monetaria espansiva genera: Un apprezzamento del cambio e una riduzione del reddito. Una riduzione simultanea di NX e I. Un deprezzamento del cambio e un aumento degli investimenti. Un aumento del tasso di interesse e un apprezzamento del cambio. Cosa accade alla curva IS in seguito a un aumento del tasso di interesse?. Non si sposta, perché le componenti autonome della domanda restano invariate. Si sposta verso sinistra a seguito della riduzione della domand aggregata. Si sposta verso destra a seguito dell'aumento della domanda aggregata. Non si sposta, perché il tasso di interesse estero rimane invariato. Qual è l’effetto sul tasso di cambio di un aumento del tasso di interesse nazionale?. Un aumento delle esportazioni nette. Un apprezzamento della valuta domestica. Un deprezzamento della valuta domestica. Nessun effetto. Quando Y = Y_n, la risposta della banca centrale a una politica fiscale espansiva causa: Nessuna variazione del tasso di cambio. Un calo di i, un deprezzamento del cambio e un’espansione del reddito. Un aumento di i, un apprezzamento del cambio e un effetto più contenuto sul reddito. Un aumento di NX e del reddito. Nel breve periodo, un’espansione fiscale in economia aperta è: Equivalente al caso di economia chiusa. Inefficace a causa del deprezzamento del cambio. Più efficace che in economia chiusa. Meno efficace che in economia chiusa. In un’economia aperta , la curva LM è: Verticale, poiché la moneta è neutrale nel breve periodo. Orizzontale, poiché il tasso di interesse è fissato dalla banca centrale. Crescente, perché la domanda di moneta aumenta con il reddito. Decrescente, perché la politica monetaria influenza i tassi. Quando il reddito aumenta e il tasso di cambio resta invariato, le esportazioni nette: Restano costanti. Dipendono dal tasso di interesse. Diminuiscono perché aumentano le importazioni. Aumentano perché cresce la domanda estera. Qual è l’effetto di un aumento di una politica fiscale espansiva in economia aperta?. Un disavanzo commerciale dovuto alla crescita delle importazioni. Un disavanzo commerciale dovuto alla crescita delle esportazioni. Un avanzo commerciale dovuto alla crescita delle esportazioni. Una riduzione del tasso di cambio. In economia aperta, l’aumento del tasso di interesse deciso dalla banca centrale dopo un’espansione fiscale comporta: Un apprezzamento del cambio e una riduzione più contenuta delle esportazioni nette. Una riduzione delle importazioni. Un deprezzamento del cambio e un aumento delle esportazioni nette. Un miglioramento della bilancia commerciale. In presenza di perfetta mobilità dei capitali, la parità dei tassi di interesse assicura che: La banca centrale controlli simultaneamente i, i* e E. Il tasso di cambio resti fisso. Il tasso di interesse interno sia sempre superiore a quello estero. Il tasso di cambio si adegui immediatamente per mantenere la parità dei tassi. In economia aperta, se la banca centrale non interviene dopo un’espansione fiscale, a parità di altre condizioni: La curva LM si sposta verso l’alto. Il tasso di cambio si apprezza. Il tasso di cambio si deprezza. La curva LM rimane orizzontale al tasso di interesse di policy. |




