Medicina dello sport
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![]() Medicina dello sport Description: Contenenti prime 10 lezioni |



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01. Angelo Mosso, medico e fisiologo italiano. Tutte le risposte sono corrette. E' il padre della medicna moderna. Studiò l'influenza dell'esercizio fisico sui parametri vitali. Fu l'autore del trattato De Arte Gymnastica. 02. La legge Balduzzi. Ha diviso le tabelle sportive. Ha ribadito l'importanza della spirometria. Ha ribadito l'importanza delle prevenzione terziaria. Ha ribadito l'importanza dell'idoneità sportiva. 03. E' un obiettivo clinico della Medicina dello Sport. Promuobere l'inclusione. Nessuna risposta è corretta. Garantire la sicurezza nella pratica motoria. Identificare i fattori di rischio. 04. E' un obiettivo sociale della Medicina dello Sport. Ottimizzare la performance sportiva. Garantire la sicurezza nella pratica motoria. Promuove la salute pubblica favorendo l'inclusione. Non ha obiettivi sociali. 01. L'attività sportiva agonistica. Non prevede l'iscrizione ad una società sportiva. E' definita dal Decreto Ministeriale del 1992. Non ha finalità competitiva. Comporta impegno fisico e psichico continuativo. 02. Per la Classificazione degli Sport secondo Mitchell. Il tennis ha un impegno dinamico moderato. Il tennis fa parte della categoria IA. Il tennis ha un impegno dinamico alto. Il tennis ha un impegno dinamico basso. 03. L'impegno dinamico basso corrisponde. Solo se inferiore al 20% VO2 MAX. inferiore al 40% VO2 Max. Superiore al 50% VO2 Max. Ad una contrazione isometrica del 20%. 04. Uno sport di resistenza si caratterizza per. Elevata spesa del Gesto tecnico. Basso consumo di Ossigeno. Elevato impegno aerobico. Basso impegno aerobico. 01. Obiettivo della visita di idoneità sportiva. Prevenire eventi cardiovascolari acuti e morte improvvisa. Prevenire esclusivamente la morte improvvisa. Tutte le risposte sono corrette. Prevenire l'angina pectoris. 02. E' un test strumentale obbligatorio per la visita medico sportiva. Esame delle feci. Esame delle urine. RX toracica. Nessuna risposta è corretta. 03. La spirometria. Valuta la FEV1. Valuta la FEV3. Valuta il rapporto tra FEV2/FEV3. Non è obbligatoria nelle visite medico sportive agonistiche. 04. Per la visita agonistica degli atleti over 40, in alcune regioni italiane, viene richiesto. Esami di Laboratorio per la Proteina C reattiva. Esami di Laboratorio per la VES. Esame di laboratorio per valutare il Colesterolo Totale. solo ECG a riposo. 05. ECG (elettrocardiogramma) a riposo permette di identificare. Aritmie silenti. FEV1. Eventuale comparsa ischemia miocardica. Consumo VO2 Max. 01. La prevenzione terziaria. Mira a evitare l'insorgere dellla patologia. Riduce le complicanze nei soggetti già affetti da patologia. Si realizza con screening cardiovascolari. Si realizza su soggetti sani. 02. La prevenzione primaria. Riduce le complicanze nei soggetti patologici. Si concretizza attraverso screening cardiovascolari. Si occupa di soggetti patologici. Identifica e riduce i fattori di rischio. 03. La prevenzione secondaria ha come obiettivo. La riduzione delle complicanze. Si concentrizza attraverso promozione di vita sana. L'evitare l'insorgenza delle patologie. La Diagnosi precoce e il trattamento tempestivo delle patologie. 04. La prevenzione primaria. Ha come obiettivo il trattamento delle patologie. Mira a evitare l'insorgenza di patologie. Riduce le complicanze. Riduce la progressione delle patologie. 01. Exercise-Induced Bronchoconstriction (EIB). La prevalenza è del 40%. E' una forma di asma da esercizio. Tipico in ambienti caldi e umidi. Colpisce soggetti anziani. 02. In caso di lieve valvulopatia. E' necessario controllare la glicemia. Evitare sport con sforzi intermittenti. Non è necessario inserire pause frequenti. Evitare attività isometriche intense (pesi massimali). 03. A quale intensità viene consigliato di svolgere attività fisica con controindicazioni relative. 40-60% della capacità massimale. Non è consigliato svolgere attività fisica. 10-20% della capacità massimale. 60-80% della capacità massimale. 04. E' una controindicazione relativa all'attività sportiva. Aritmia ventricolare isolata. Aneurisma aortico di diametro critico. Sindrome del QT lungo non trattata. Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. 05. E' una controindicazione assoluta all'attività sportiva. Obesità severa. Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Aritmia ventricolare isolata. Valvulopatia moderata. 01. Nel RTP (Return to play) post Covid 19. Il protocollo di valutazione è stato validato solo dalla FIGC. Con sintomi moderati è necessario un ecocardiogramma. Con sintomi gravi basta solo un ECG. Con sintomi lievi è indispensabile una valutazione dell'attività polmonare. 02. Il rapporto tra medico dello Sport e prepatore Atletico. Ottimizza i piani alimentari. Serve per gestire lo stress da competizione. Nessuna risposta è corretta. Valida i protocolli di allenamento in base alle condizioni cliniche. 03. Nella OTS (Overtraining Syndrome). E' necessaria una RMN total body per fare diagnosi. Il cortisolo risulta sempre nei valori standard. L'affaticamento cronico è uno dei sintomi. Il test del lattato è il gold standard per la diagnosi. 04. Nella OTS (Overtraining Syndrome). L'affaticamento cronico è uno dei sintomi. L'atletà è più irritabile e demotivato. Si può rilevare un'alterazione del Cortisolo. Tutte le risposte sono corrette. 01. La palestra della salute. Non necessita di prescrizione medica per il suo accesso. Non necessita al suo interno di un laureato in Scienze Motorie. E' una struttura sportiva accreditata. E' solo per bambini fino a 12 anni. 02. Il volume minimo settimanale di attività fisica per ottenere benefici clinicamente significativi. 5 sessioni a settimana di Forza. dai 20 ai 30 minuti di attivita aerobica ad intensità alta. Dai 75 ai 150 minuti di attività aerobica intensa. Dai 30 ai 50 minuti di attività aerbica moderata. 03. Il volume minimo settimanale di attività fisica per ottenere benefici clinicamente significativi. dai 70 ai 150 minuti di attività aerobica moderata. 5 sessioni a settimana di Forza. dai 20 ai 30 minuti di attivita aerobica ad intensità alta. Dai 150 ai 300 minuti di attivita aerobica moderata. 04. L'attività fisica regolare. Aumenta l'incidenza di soggetti obesi. Riduce del 50/55% il rischio di malattie cardiovascolari. Riduce del 25/30% il rischio di malattie cardiovascolari. Aumenta l'incidenza di diabete mellito di tipo 2. 05. L'inattività fisica è responsabile. Contribuisce alla morte di 10 milioni di morti premature all'anno. Di un abbassamento dei costi sanitari globali. 30% delle malattie croniche. 6-10% delle malattie croniche. 01. Parlando di risposta acuta all'esercizio. La pressiona arteriosa diastolica aumenta. La frequenza cardiaca può aumentare. La pressione sistolica si riduce. La gittata cardiaca si riduce nei primi minuti. 02. E' un sistema corporeo che interagisce durante la risposta fisiologica all'esercizio. Sistema respiratorio. Tutte le risposte sono corrette. Sistema endocrino. Sistema cardiovascolare. 03. Cosa stimolano le catecolamine. Esclusivamente Glicogenolisi. Glicogenolisi e lipolisi. Esclusivamente lipolisi. L'attivazione della fosfocreatina. 04. Per indurre adattamenti significativi l'organismo deve essere sottoposto. Nessuna risposta è corretta. A stimoli inferiori a quelli abituali. A stimoli come l'overtrainig. A stimoli superiori quelli abituali. 01. La legge di Frank Starling afferma che. L'aumento del precarico incrementa la forza di contrazione. Un minor ritorno venoso corrisponde ad un maggior volume telediastolico. La forza di contrazione del ventricolo è inversamente proporzionale all'allungamento delle fibre miocardiche. La riduzione del precarico incrementa la forza di contrazione. 02. E' un adattamento cardiovascolare all'allenamento aerobico. Aumento del volume telediastolico ventricolare. Aumento della frequenza cardiaca a riposo. Riduzione della massa ventricolare sinistra. Riduzione della gittata cardiaca massima. 03. E' un adattamento cardiovascolare all'allenamento anaerobico. Riduzione della pressione arteriosa massimale tollerata. Aumento del volume telediastolico ventricolare. Aumento della pressione arteriosa massimale tollerata. Ipotrofia ventricolare. 04. Il Nodo atrioventicolare (AV). Anticipa l'impulso per consentire il riempimento ventricolare. Distribuisce l'impulso ai ventricoli. Si può definire il pacemaker fisiologico. Ritarda l'impulso per consentire il riempimento ventricolare. |





