Metodi ed organizzazione di attività ludico-sportive pt.4
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![]() Metodi ed organizzazione di attività ludico-sportive pt.4 Description: Domande e risposte da piattaforma |



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La componente mentale della performance: si riferisce alla parte psicologica e cognitiva coinvolta nel raggiungimento di una prestazione o di un obiettivo specifico. non si riferisce alla parte psicologica e cognitiva coinvolta nel raggiungimento di una prestazione o di un obiettivo specifico. si riferisce solo alla parte psicologica coinvolta nel raggiungimento di una prestazione o di un obiettivo specifico. si riferisce solo alla parte cognitiva coinvolta nel raggiungimento di una prestazione o di un obiettivo specifico. La concentrazione è: la capacità di non focalizzare l'attenzione su ciò che è rilevante per la performance e di evitare distrazioni è fondamentale per ottenere risultati ottimali. si riferisce alla parte psicologica e cognitiva coinvolta nel raggiungimento di una prestazione o di un obiettivo specifico. si riferisce solo alla parte psicologica coinvolta nel raggiungimento di una prestazione o di un obiettivo specifico. la capacità di focalizzare l'attenzione su ciò che è rilevante per la performance e di evitare distrazioni è fondamentale per ottenere risultati ottimali. Autoregolazione significa: la capacità di non focalizzare l'attenzione su ciò che è rilevante per la performance e di evitare distrazioni è fondamentale per ottenere risultati ottimali. non essere in grado di monitorare e adattare il proprio comportamento durante la performance è importante per ottenere risultati ottimali. essere in grado di monitorare e adattare il proprio comportamento durante la performance è importante per ottenere risultati ottimali. la capacità di focalizzare l'attenzione su ciò che è rilevante per la performance e di evitare distrazioni è fondamentale per ottenere risultati ottimali. I ricercatori hanno riscontrato che: la capacità di non focalizzare l'attenzione su ciò che è rilevante per la performance e di evitare distrazioni è fondamentale per ottenere risultati ottimali. è utile pensare all'essere umano come ad un elaboratore di informazioni. essere in grado di monitorare e adattare il proprio comportamento durante la performance è importante per ottenere risultati ottimali. la capacità di focalizzare l'attenzione su ciò che è rilevante per la performance e di evitare distrazioni è fondamentale per ottenere risultati ottimali. Dopo aver selezionato le informazioni pertinanti: il cervello le organizza in modo da renderle comprensibili e utili. il cervello non le organizza in modo da renderle comprensibili e utili. il cervello libera la memoria. il cervello resetta tutto per fare spazio a nuove informazioni. L'elaborazione delle informazioni include anche il pensiero e il ragionamento: che non coinvolgono la manipolazione delle informazioni per trarre conclusioni, risolvere problemi o prendere decisioni. che sono funzionali per l'input sensoriale. che coinvolgono la manipolazione delle informazioni per trarre conclusioni, risolvere problemi o prendere decisioni. che non sono funzionali per l'input sensoriale. Gli stadi dell'elaborazione sono: identificazione dello stimolo, programmazione del movimento. selezione della risposta, programmazione del movimento. programmazione del movimento, selezione dello stimolo. identificazione dello stimolo, selezione della risposta, programmazione del movimento. L'identificazione dello stimolo è: principalmente uno stato sensoriale. proviene solo dalla vista. proviene dal tatto e dalla vista. non coinvolge la vista e l'olfatto. Selazione della rispsota: le attività di questo stadio non cominciano una volta che lo stadio di identificazione dello stimolo ha fornito informazioni sulle caratteristiche dell'input. le attività di questo stadio cominciano una volta che lo stadio di identificazione dello stimolo ha fornito informazioni sulle caratteristiche dell'input. le attività di questo stadio cominciano una volta che lo stadio di output dello stimolo ha fornito informazioni sulle caratteristiche dell'input. non coinvolge la vista e l'olfatto. Lo stadio di programmazione del movimento: avvia i processi di elaborazione quando riceve la decisone circa il movimento da compiere, stabilita dallo stadio di selezione della risposta. avvia i processi di elaborazione quando riceve la decisone circa l'input ricevuto. si riferisce alla parte psicologica e cognitiva coinvolta nel raggiungimento di una prestazione o di un obiettivo specifico. non coinvolge la vista e l'olfatto. Durante gli stadi iniziali dell'apprendimento motorio: ogni singola risposta è svolta con un controllo consapevole. ogni singola risposta non è svolta con un controllo consapevole. non avviene un controllo corticale. la corteccia motoria non si attiva. L'outpu motorio: non attiva la corteccia motoria non si attiva. non avviene un controllo corticale. non è guidato dall'input sensoriale. è guidato dall'input sensoriale. L'apprendimento: non modifica la natura e il «locus» del controllo sensorimotorio. non attiva la corteccia motoria non si attiva. modifica la natura e il «locus» del controllo sensorimotorio. è guidato dall'input sensoriale. La corteccia associativa: è a metà della gerarchia sensorimotoria. è in cima alla gerarchia sensorimotoria. è in coda alla gerarchia sensorimotoria. non è in cima alla gerarchia sensorimotoria. Le aree della corteccia motoria secondaria sono: l'area motoria supplementare, la corteccia premotoria. l'area motoria supplementare, la corteccia premotoria e le due aree motorie cingolate. le due aree motorie cingolate. le due aree motorie cingolate e l'area motoria supplementare. La stimolazione di zone specifiche della corteccia motoria primaria: non induce movimenti. evoca movimenti complessi nelle parti del corpo indicate. evoca movimenti semplici nelle parti del corpo indicate. non evoca movimenti semplici nelle parti del corpo indicate. Ogni area della corteccia motoria primaria: non modifica la natura e il «locus» del controllo sensorimotorio. può evocare risoposte di qualsiasi gruppo muscolare. non contolla il movimento di specifici muscoli. controlla il movimento di uno specifico gruppo di muscoli. I segnali nervosi sono trasmessi dalla corteccia motoria primaria ai motoneuroni del midollo spinale: attraverso 4 vie differenti. attraverso 3 vie differenti. attraverso 2 vie differenti. attraverso 5 vie differenti. I due gruppi della via motoria dorsolaterale sono: il tratto ascendente e il tratto discendnete. il tratto corticospinale dorsolaterale e il tratto corticorubrospinale dorsolaterale. il tratto craniale e il tratto caudale. il tratto mediale e il tratto laterale. Gli assoni che provengono dalla corteccia motoria primaria decorrono: lungo il tratto ascendente e il tratto discendnete. lungo il tratto corticospinale dorsolaterale e il tratto corticorubrospinale dorsolaterale. lungo le piramidi midollari e successivamente si incrociano e continuano la loro discesa controlateralmente nella sostanza bianca del midollo spinale. lungo il tratto mediale e il tratto laterale. Il tempo di reazione è: il tempo che intercorre tra la comparsa di uno stimolo e l'inizio di un movimento da esso indotto. il tempo che intercorre tra la comparsa di uno stimolo ela sua percezione. il tempo di escuzione di un compito motorio semplice. il tempo di esecuzione di un compito motorio complesso. Il tempo di reazione semplice prevede: unico stimolo con rispsosta non programmata. unico stimolo con rispsosta già programmata. più stimoli con rispsoste già programmate. più stimoli con rispsoste non programmate. Nella reazione semplice: si tratta di non reagire a più segnali noti con un programma d'azione già elaborato. si tratta di reagire a più segnali noti con un programma d'azione già elaborato. si tratta di non reagire ad un singolo segnale noto con un programma d'azione già elaborato. si tratta di reagire ad un singolo segnale noto con un programma d'azione già elaborato. La legge di Hick: non consente di calcolare il tempo necessario per prendere una decisione. consente di calcolare il tempo necessario per eseguire più movimenti. consente di calcolare il tempo necessario per prendere una decisione. consente di calcolare il tempo necessario per eseguire un movimento. La legge di Hick afferma che: Il tempo in cui una persona prende una decisione è proporzionale all'entropia della decisione, cioè alla quantità e alla complessità delle alternative esistenti. Il tempo in cui una persona prende una decisione è inversamente proporzionale all'entropia della decisione, cioè alla quantità e alla complessità delle alternative esistenti. Il tempo in cui una persona prende una decisione non è proporzionale all'entropia della decisione, cioè alla quantità e alla complessità delle alternative esistenti. Il tempo in cui una persona prende una decisione è proporzionale all'entropia dell'attenzione, cioè alla quantità e alla complessità delle alternative esistenti. L'entropia della decisione: Paragrafo di riferimento - La legge di Hick e il processo decisionale A B C D. fa riferimento alla difficoltà di esecuzione del movimento. fa riferimento alle difficoltà introdotte dalle opzioni possibili. non fa riferimento alle difficoltà introdotte dalle opzioni possibili. fa riferimento alle variabili introdotte. Secondo la legge di Hick, affinché la decisione sia corretta, bisogna tenere conto di: cinque fattori. due fattori. tre fattori. quattro fattori. Donders ha identificato: due stadi principali dell'elaborazione delle informazioni. tre stadi principali dell'elaborazione delle informazioni. quattro stadi principali dell'elaborazione delle informazioni. cinque stadi principali dell'elaborazione delle informazioni. Lo stadio di risposta: non coinvolge il rilevamento e la percezione di uno stimolo sensoriale da parte dell'organismo. coinvolge il rilevamento e la percezione di uno stimolo sensoriale da parte dell'organismo. coinvolge l'attuazione della risposta motoria, come premere il pulsante o effettuare qualsiasi altra azione necessaria. non coinvolge l'attuazione della risposta motoria, come premere il pulsante o effettuare qualsiasi altra azione necessaria. Lo stadio di percezione: non coinvolge il rilevamento e la percezione di uno stimolo sensoriale da parte dell'organismo. coinvolge il rilevamento e la percezione di uno stimolo sensoriale da parte dell'organismo. coinvolge l'attuazione della risposta motoria, come premere il pulsante o effettuare qualsiasi altra azione necessaria. non coinvolge l'attuazione della risposta motoria, come premere il pulsante o effettuare qualsiasi altra azione necessaria. Il termine apprendimento: si riferisce al processo attraverso il quale un individuo acquisisce conoscenze, competenze, abilità o comportamenti nuovi o modificati. si riferisce al processo attraverso il quale un individuo acquisisce competenze, abilità o comportamenti nuovi o modificati. si riferisce al processo attraverso il quale un individuo acquisisce competenze. si riferisce al processo attraverso il quale un individuo acquisisce conoscenze. Oltre alla conoscenza, l'apprendimento comporta anche: lo sviluppo della memoria a breve termine. lo sviluppo di abilità pratiche e competenze specifiche. lo sviluppo di abilità pratiche. lo sviluppo di competenze specifiche. L'apprendimento è: legato ale condizione fisiche del sogetto. un processo limitato nel tempo. un processo continuo che può verificarsi lungo l'arco dell'intera vita di un individuo. Non è limitato all'istruzione formale, ma può avvenire attraverso l'esperienza quotidiana, l'osservazione, la pratica e lo studio. un processo continuo che si verifica durante un arco di tempo limitato. Le persone: apprendono solo per osservazione. apprendono solo per imitazione. non apprendono in modi diversi. possono apprendere in modi diversi, come l'apprendimento visivo, uditivo, tattile e cinestetico. L'apprendimento per imitazione: non è una forma efficace. è la forma più efficace con i principianti. è la forma meno efficace con i principianti. è la forma più efficace con i non principianti. L'apprendimento per comprensione: è poco efficace nei bambini. è molto efficace nei bambini. è la forma meno efficace con i principianti. è la forma più efficace con i non principianti. I neuroni specchio: sono stati scoperti negli anni 70. sono stati scoperti negli anni 80. sono stati scperti nel 2000. sono stati scoperti negli anni 90. Imitare i movimenti: significa copiarli in maniera meccanica. è poco efficace nei bambini. non significa copiarli in maniera meccanica. è la forma meno efficace con i principianti. Se i movimenti osservati sono nuovi, difficili o/e complessi: bisognerebbe copiarli in maniera meccanica. vengono attivati canali di comprensione e di apprendimento differenti, basati su processi di natura cognitiva. non vengono attivati canali di comprensione e di apprendimento differenti, basati su processi di natura cognitiva. non bisognerebbe copiarli in maniera meccanica. Un ricco repertorio motorio: offre più opportunità di creare legami e facilita l'apprendimento per imitazione. offre meno opportunità di creare legami e facilita l'apprendimento per imitazione. offre le stesse opportunità di creare legami e facilita l'apprendimento per imitazione. è poco efficace nei bambini. |




