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METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE

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Title of test:
METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE

Description:
Esame e-campus 24 cfy

Author:
Alepizza
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Creation Date:
27/04/2022

Category:
Open University

Number of questions: 112
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Content:
I mass-media possono essere definiti strumenti di apprendimento informale? No Si Quanto utilizzati in contesti di apprendimento strutturato In determinate condizioni.
Quale tra le seguenti può essere definita una caratteristica dell'apprendimento in età adulta? Ha luogo in contesti strutturati. Ricostruisce contenuti attraverso le emozioni. L'apprendimento è il modo in cui l'adulto acquisisce, interpreta, organizza, modifica o assimila e costruisce significati. Nessuna delle risposte.
Quale è stato il contributo della teoria psicoanalitica all'apprendimento esperienziale? attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza attenzione alla partecipazione a comunità di pratica attenzione al rivelare i desideri inconsci e le paure attenzione alla riflessione sull'esperienza concreta.
Quale è stato il contributo della teoria culturale all'apprendimento esperienziale? attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza attenzione al rivelare i desideri inconsci e le paure attenzione alla riflessione sull'esperienza concreta attenzione alla partecipazione a comunità di pratica.
Quele tra le seguenti è una caratteristica del modello di Jarvis? la presenza dell'educatore il modello sociologico un processo di trasformazione la didattica inclusiva.
Quale è stato il contributo della teoria costruttivista all'apprendimento esperienziale? attenzione alla riflessione sull'esperienza concreta attenzione al rivelare i desideri inconsci e le paure attenzione alla partecipazione a comunità di pratica attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza.
Qule è il tratto saliente del modello di Usher, Bryant e Johnston? attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza attenzione alla partecipazione a comunità di pratica attenzione alla riflessione sull'esperienza concreta gli studiosi considerano l'esperienza come un testo che, nonostante il grande sforzo che richiede per essere letto e interpretato, non possa avere significati che siano da assumersi come definitivi o durevoli.
Quale è stato il contributo della teoria situazionale all'apprendimento esperienziale? attenzione alla partecipazione a comunità di pratica attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza attenzione al rivelare i desideri inconsci e le paure attenzione alla riflessione sull'esperienza concreta.
Che cosa sono le critical practices nel modello di Usher, Bryant e Johnston? nascono dal riconoscimento che l'esperienza non può essere assunta come un dato ineluttabile. L'attenzione è rivolta al cambiamento dei contesti sociali e di appartenenza in cui la persona si muove, piuttosto che al tentativo di adattarvisi. tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; l'esperienza per essere considerata tale deve manifestare i principi di continuità e interazione; significa che l'esperienza è tale a causa di una transazione che avviene tra l'individuo e ciò che, in un dato momento, costituisce l'ambiente in cui si muove.
Come possiamo definire la riflessione sull'azione? implica che ogni esperienza assorbe qualcosa da quelle che l'hanno preceduta e, allo stesso tempo, modifica in qualche modo la qualità di quelle che verranno in seguito è il processo che permette di tornare consapevolmente sull'esperienza vissuta. tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; l'esperienza per essere considerata tale deve manifestare i principi di continuità e interazione;.
Quale tra le seguenti definizioni è applicabile alla pratica riflessiva? attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza attenzione al rivelare i desideri inconsci e le paure richiede un'interruzione intenzionale dell'azione che permetta al soggetto di prendere in considerazione la molteplicità delle prospettive che possono concorrere a definire una situazione o un problema. attenzione alla partecipazione a comunità di pratica.
Quali tra le seguenti sono dimensioni peculiari della pratica riflessiva? il modello sociologico. la didattica inclusiva. le credenze e le pratiche. la presenza dell'educatore.
Che cosa può fare la ricerca educativa? indica la particolare modalità di partecipazione della persona-che-apprende coinvolta nella pratica reale di un esperto. costruire repertori di pratiche. la partecipazione attiva. una comunità di pratica.
Quale tra le seguenti è una tipologia di ricerca rilessiva? la ricerca per la costruzione del repertorio La ricerca-azione. la ricerca quantitativa. la ricerca qualitativa.
Che cosa contraddistingue la riflessione nel corso dell'azione da altri tipi di riflessione? nessuno. l'esperienza per essere considerata tale deve manifestare i principi di continuità e interazione; significa che l'esperienza è tale a causa di una transazione che avviene tra l'individuo e ciò che, in un dato momento, costituisce l'ambiente in cui si muove. il suo immediato significato per l'azione.
Che cosa è quella che Schön chiama "la consapevolezza dei dilemmi"? "quando una comunità di professionisti incorpora idee molteplici e contrastanti sulle strutture adatte alla costruzione di problemi e di ruoli" ricostruisce contenuti attraverso le emozioni. implica che ogni esperienza assorbe qualcosa da quelle che l'hanno preceduta e, allo stesso tempo, modifica in qualche modo la qualità di quelle che verranno in seguito attenzione alla partecipazione a comunità di pratica.
Su quale aspetto si soffertmano Lave e Wenger nella definizione di apprendimento situato? il modello sociologico la presenza dell'educatore la didattica inclusiva sulle forme di partecipazione sociale che forniscono il contesto.
Che cosa è la partecipazione periferica legittima? tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; l'esperienza per essere considerata tale deve manifestare i principi di continuità e interazione; indica la particolare modalità di partecipazione della persona-che-apprende coinvolta nella pratica reale di un esperto implica che ogni esperienza assorbe qualcosa da quelle che l'hanno preceduta e, allo stesso tempo, modifica in qualche modo la qualità di quelle che verranno in seguito.
La comunità di pratica nasce: su iniziativa del management spontaneamente può solo essere costruita da un formatore se progettata in modo accurato.
E' possibile progettare una comunità di pratica se non esiste un network preesistente? solo in azienda solo nella scuola si a deterimante condizioni no.
Che cosa si intende con partecipazione all'intrno della comunità di pratica? essere partecipanti attivi nelle pratiche di comunità sociali e nella costruzione di identità non è applicabile legittimare chi non fa parte della comunità essere partecipanti attivi della comunità per differenziarsi dai partecipanti passivi.
Una pratica è il frutto di una negoziazione tra: esperti e soggetti esterni alla comunità tutti gli esperti del campo la metafisica della relatà e il pensiero aspetti materiali e immateriali.
Per avere una comunità di pratica è sufficiente associare il concetto di pratica e quello di comunità? a volte si no dipende dal contesto.
Quale definizione di Comunità di pratica è corretta? è il processo che permette di tornare consapevolmente sull'esperienza vissuta. nascono dal riconoscimento che l'esperienza non può essere assunta come un dato ineluttabile. L'attenzione è rivolta al cambiamento dei contesti sociali e di appartenenza in cui la persona si muove, piuttosto che al tentativo di adattarvisi. gruppi di persone che condividono un interesse, un insieme di problemi, una passione rispetto a una tematica e che approfondiscono la loro conoscenza ed esperienza in quest'area mediante interazioni continue richiede un'interruzione intenzionale dell'azione che permetta al soggetto di prendere in considerazione la molteplicità delle prospettive che possono concorrere a definire una situazione o un problema.
Che cosa è l'impegno reciproco? essere partecipanti attivi nelle pratiche di comunità sociali e nella costruzione di identità attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza Una CdP necessita di mantenere nel tempo intense relazioni di impegno reciproco, organizzato intorno ai compiti da svolgere indica la particolare modalità di partecipazione della persona-che-apprende coinvolta nella pratica reale di un esperto.
Coltivare la Comunità di pratica significa: dirigere l'apprendimento richiede un'interruzione intenzionale dell'azione che permetta al soggetto di prendere in considerazione la molteplicità delle prospettive che possono concorrere a definire una situazione o un problema. stimolare la riflessione la presenza dell'educatore.
Come può essere definito l'impegno condiviso in una comunità di pratica? tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; è un set di risorse condivise dalla comunità che include routine, parole, strumenti, modi di operare, storie, gesti, simboli, azioni o concetti che la comunità ha prodotto o adottato il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco le credenze e le pratiche.
Come può essere definita l'impresa comune in una comunità di pratica? il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco il suo immediato significato per l'azione. le credenze e le pratiche. tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza;.
Che cosa significa aprire un dialogo tra prospettive interne ed esterne alla comunità di pratica? il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; Gli elementi di progettazione dovrebbero porsi come dei catalizzatori per un'evoluzione naturale della comunità Il confronto con l'esterno può favorire una migliore comprensione del potenziale della comunità.
Che cosa significa sviluppare spazi di comunità sia pubblici che privati? Fare in modo che i membri della comunità, siano centrali (core), attivi (active) o periferici (peripheral) e ricoprano ruoli specifici. Il confronto con l'esterno può favorire una migliore comprensione del potenziale della comunità La dimensione pubblica e quella privata sono strettamente correlate, la loro efficace gestione è la chiave per il successo della comunità. Gli elementi di progettazione dovrebbero porsi come dei catalizzatori per un'evoluzione naturale della comunità.
Che cosa significa progettare l'evoluzione di una comunità di pratica? tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; Gli elementi di progettazione dovrebbero porsi come dei catalizzatori per un'evoluzione naturale della comunità il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco le credenze e le pratiche.
Che cosa significa favorire differenti livelli di partecipazione in una comunità di pratica? Gli elementi di progettazione dovrebbero porsi come dei catalizzatori per un'evoluzione naturale della comunità Gli elementi di progettazione dovrebbero porsi come dei catalizzatori per un'evoluzione naturale della comunità Il confronto con l'esterno può favorire una migliore comprensione del potenziale della comunità Fare in modo che i membri della comunità, siano centrali (core), attivi (active) o periferici (peripheral) e ricoprano ruoli specifici.
Che cosa significa concentrarsi sul valore in una comunità di pratica? Valorizzare economicamente la c.d.p. Creare occasioni per incoraggiare i membri a esplicitare il valore attribuito alla comunità nel corso del suo sviluppo. Il confronto con l'esterno può favorire una migliore comprensione del potenziale della comunità Fare in modo che i membri della comunità, siano centrali (core), attivi (active) o periferici (peripheral) e ricoprano ruoli specifici.
Cosa può innescare un dilemma disorientate? la partecipazione attiva. un processo di trasformazione. una comunità di pratica indica la particolare modalità di partecipazione della persona-che-apprende coinvolta nella pratica reale di un esperto.
Nella teoria trasformativa l'apprendimento rappresenta la capacità di: Ricordare, validare e agire. il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; Creare occasioni per incoraggiare i membri a esplicitare il valore attribuito alla comunità nel corso del suo sviluppo.
Come possiamo schematizzare l'apprendimento nella teoria trasformativa? tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; Capacità di esplicitare, schematizzare, interiorizzare. il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco la ricerca per la costruzione del repertorio.
In che cosa consiste il principio di continuità dell'esperienza secondo Dewey? implica che ogni esperienza assorbe qualcosa da quelle che l'hanno preceduta e, allo stesso tempo, modifica in qualche modo la qualità di quelle che verranno in seguito l'esperienza per essere considerata tale deve manifestare i principi di continuità e interazione; significa che l'esperienza è tale a causa di una transazione che avviene tra l'individuo e ciò che, in un dato momento, costituisce l'ambiente in cui si muove. tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza;.
Come ha inizio il processo di apprendimento secondo Jervis? in modo casuale. Quando si è alle prese con un'esperienza la cui elaborazione non possa essere automaticamente accomodata o assimilata in modo volontario. all'interno dell'aula.
Che cosa è uno schema di significato nella teoria trasformativa? il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco Capacità di esplicitare, schematizzare, interiorizzare. la ricerca per la costruzione del repertorio. E' costituito da aspettative abituali e da regole implicite che supportano il processo d'interpretazione.
Quale tra i seguenti è un termine chiave della pratica trasformativa? "comunità" "partecipazione periferica" "prospettiva di significato" "prossimità".
La trasformazione delle prospettive comporta? le credenze e le pratiche. tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; un senso rafforzato del Sé. il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco.
Quali sono le tipologie di prospettive di significato individuate da Mezirow? epistemologiche, sociolinguistiche e psicologiche nessuna di queste di natura formale e informale storiche e politiche.
Quale è Il contributo di Wildemeersch e Leirman alla prospettiva trasfrormativa? la presenza dell'educatore il mondo della vita auto-dimostrato, minacciato, trasformato. la didattica inclusiva il modello sociologico.
Quali tra le seguenti sono fasi del processo di trasformazione delle prospettive di significato? la pratica. la partecipazione periferica la pianificazione di un corso d'azione. la partecipazione attiva.
Che cosa è una distorsione socioculturale? un senso rafforzato del Sé. una visione distorta dell'approccio alla conoscenza. tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco.
Che cosa è una distorsione psicologica? un senso rafforzato del Sé producono modi di sentire e agire che causano dolore, perché risultano incoerenti con il concetto di Sé e il profilo che l'adulto vuole darsi coinvolgono i sistemi di credenze che gli adulti assumono come scontati e si riferiscono alle relazioni sociali e di potere il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco.
Quale è il rapporto tra riflessione e trasformazione secondo Mezirow? un senso rafforzato del Sé. è proprio il processo di riflessione retroattiva sugli apprendimenti che l'adulto ha maturato a permettere di giustificarne la validità in circostanze inedite tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco.
Come può essere definita in sintesi la teoria trasformativa? essere partecipanti attivi nelle pratiche di comunità sociali e nella costruzione di identità indica la particolare modalità di partecipazione della persona-che-apprende coinvolta nella pratica reale di un esperto. attenzione alla comprensione delle norme sociali dominanti e strutturanti l'esperienza considera la riflessione critica come l'esperienza di apprendimento più significativa dell'adultità.
Come viene definita la riflessione da Mezirow? coinvolgono i sistemi di credenze che gli adulti assumono come scontati e si riferiscono alle relazioni sociali e di potere il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco un senso rafforzato del Sé. è definita come una valutazione del come e del perché si pensa, si senta e si agisca.
Che cosa sono gli schemi di significato nella teoria trasformativa? strutture generali di aspettativa, regole implicite per interpretare le situazioni. il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco è un set di risorse condivise dalla comunità che include routine, parole, strumenti, modi di operare, storie, gesti, simboli, azioni o concetti che la comunità ha prodotto o adottato il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco.
Che cosa sono gli: "Habits of mind"? il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco modi di vedere il mondo basati sul nostro background, esperienza, cultura e personalità. considera la riflessione critica come l'esperienza di apprendimento più significativa dell'adultità. producono modi di sentire e agire che causano dolore, perché risultano incoerenti con il concetto di Sé e il profilo che l'adulto vuole darsi.
In che cosa consiste il principio di interazione dell'esperienza? implica che ogni esperienza assorbe qualcosa da quelle che l'hanno preceduta e, allo stesso tempo, modifica in qualche modo la qualità di quelle che verranno in seguito tutto ciò che può genuinamente definirsi educazione avviene attraverso l'esperienza; l'esperienza per essere considerata tale deve manifestare i principi di continuità e interazione; significa che l'esperienza è tale a causa di una transazione che avviene tra l'individuo e ciò che, in un dato momento, costituisce l'ambiente in cui si muove.
Che cosa è un dilemma disorientante? gruppi di persone che condividono un interesse, un insieme di problemi, una passione rispetto a una tematica e che approfondiscono la loro conoscenza ed esperienza in quest'area mediante interazioni continue si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé. Il confronto con l'esterno può favorire una migliore comprensione del potenziale della comunità. una visione distorta dell'approccio alla conoscenza.
Che cosa può fare l'educatore in ottica trasformativa? fare in modo che i membri della comunità, siano centrali (core), attivi (active) o periferici (peripheral) e ricoprano ruoli specifici. riorientare continuamente i propri riferimenti concettuali e i quadri di sapere acquisiti, i modelli di pensiero e gli approcci conoscitivi sedimentati, per meglio "adattarsi" e comprendere i contesti che incontra . la partecipazione periferica. ricordare, validare e agire.
Che cosa significa fare ricerca educativa in un contesto di azione? Il confronto con l'esterno può favorire una migliore comprensione del potenziale della comunità. si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé. una visione distorta dell'approccio alla conoscenza. orientare le pratiche educative in senso riflessivo e con una sensibilità narrativa.
Che cosa è la memoria autobiografica in ottica educativa? consolida e strutttura l'esperienza modi di vedere il mondo basati sul nostro background, esperienza, cultura e personalità. il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé.
Come possiamo definire il "Sé oggetto di ricordo" ? Il confronto con l'esterno può favorire una migliore comprensione del potenziale della comunità. orientare le pratiche educative in senso riflessivo e con una sensibilità narrativa è un fenomeno socialmente costruito grazie al saper attribuire un ordine sequenziale alle proprie esperienze di vita. si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé.
Quale è il primo passo per definire un progetto di ricerca empirica? il modello sociologico la didattica inclusiva la presenza dell'educatore identificare il problema di ricerca.
Come possiamo definire la ricerca empirica in ambito educativo? E' costituito da aspettative abituali e da regole implicite che supportano il processo d'interpretazione. si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé una visione distorta dell'approccio alla conoscenza. è una successione di operazioni per produrre risposte a domande sulla realtà.
Quale tra i seguenti è un esempio di ricerca qualitativa? ricerca etnografica. data mining. analisi a campione. analisi statistica.
Chi può determinare il problema di ricerca? i soggetti coinvolti nella ricerca. il MIUR. un bando. il ricercatore o un committente.
Quale delle seguenti affermazioni è congruente con il concetto di apprendimento situato? la didattica inclusiva si tratta di una pratica sociale il modello sociologico la presenza dell'educatore.
Quali tra i seguenti aspetti afferiscono alla tattica del progetto di ricerca? la didattica inclusiva. l'approccio metodologico. il campione di riferimento. gli assunti epistemologici.
Quale sono le fasi di lavoro sui dati di una ricerca empirica? raccolta e trasmissione. raccolta, elaborazione e analisi. ricerca e comunicazione. modifica e integrazione.
Su quali piani si sviluppa il percorso di formulazione degli obiettivi di ricerca? modifica e integrazione ricerca e comunicazione. raccolta e trasmissione. rispetto agli scopi e rispetto alla teoria.
Come si configura la ricerca nell'ambito dei sistemi educativi? analisi a campione analisi statistica. come pratica euristica e come dispositivo di formazione. data mining.
La cultura organizzativa risulta importante per comprendere: la didattica inclusiva i significati condivisi. la presenza dell'educatore il modello sociologico.
A cosa attiene il paradigma costruzionista? teoria generata dal fenomeno ancoraggio al senso comune. la ricerca de-costruisce e ri-costruisce la realtà. approccio idiografico e contingente.
A cosa attiene il paradigma formalista? Esistenza di una teroria di riferimento. approccio idiografico e contingente. ancoraggio al senso comune. teoria generata dal fenomeno.
Quale è il terzo assunto della ricerca qualitativa? Paradigmi, teorie, metodi, tecniche e strumenti della ricerca qualitativa nessuno di questi. Processo di ricerca: elementi, metodo, teoria della tecnica. ricerca per paradigmi, ricerca per problemi.
A cosa attiene il paradigma ermeneutico? approccio idiografico e contingente. la ricerca de-costruisce e ri-costruisce la realtà. ancoraggio al senso comune. la realtà è frutto di interpretazione.
Quale è il secondo assunto della ricerca qualitativa? Paradigmi, teorie, metodi, tecniche e strumenti della ricerca qualitativa Processo di ricerca: elementi, metodo, teoria della tecnica. ricerca per paradigmi, ricerca per problemi. nessuno di questi.
Quale è il primo assunto della ricerca qualitativa? Paradigmi, teorie, metodi, tecniche e strumenti della ricerca qualitativa ricerca per paradigmi, ricerca per problemi. Processo di ricerca: elementi, metodo, teoria della tecnica. nessuno di questi.
Che cosa è uno strumento nell'ambito della ricerca didattica? Dispositivo operativo + tecniche atti a generare le conoscenze identificate negli obiettivi. teoria generata dal fenomeno. ancoraggio al senso comune approccio idiografico e contingente.
Che cosa è uno strumento situato nell'ambito della ricerca didattica? Dispositivo operativo + tecniche atti a generare le conoscenze identificate negli obiettivi. approccio idiografico e contingente. nessuno di questi. Strumento + condizioni di attuazione.
Che cosa è il campo relazionale nell'ambito della ricerca didattica? la relazione tra ricercatore e oggetto della ricerca. la relazione tra ricercatore e docente.. la relazione tra ricercatore, soggetto e oggetto della ricerca. nessuno di questi.
Come può essere definita la progettazione educativa? orientare le pratiche educative in senso riflessivo e con una sensibilità narrativa un insieme concatenato di attività orientate al conseguimento di un risultato che in genere coincide con un obiettivo definito in anticipo. è un fenomeno socialmente costruito grazie al saper attribuire un ordine sequenziale alle proprie esperienze di vita. si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé.
Quale è lo scopo della valutazione? progettazione. nessuno di questi. definizione degli obiettivi. è uno strumento di apprendimento e di cambiamento.
Quale tra i seguenti è un approccio attraverso cui analizzare e organizzare le esperienze di apprendimento nessuno di questi. progettazione. approccio centrato sulla condivisione di conoscenze. definizione degli obiettivi.
Che cosa è il curricolo come documento? la progettazione educativo-didattica elaborata per uno specifico gruppo di alunni in una situazione determinata. un modo personale, ma oggettivabile di programmare il lavoro dell'insegnante. un documento programmatico con programmi di insegnamento, libri di testo dettagliati, fino a direttive globali o raccolte in temi documento di carattere normativo riguardante i contenuti e i metodi di insegnamento.
Che cosa si intende per programmazione? il modello sociologico la progettazione educativo-didattica elaborata per uno specifico gruppo di alunni in una situazione determinata. la didattica inclusiva documento di carattere normativo riguardante i contenuti e i metodi di insegnamento.
Quale è la prima fase del processo educativo? definizione degli obiettivi. progettazione. valutazione. esplorazione del problema.
Quali obiettivi ha l'apprendimento cooperativo? definizione degli obiettivi. costruire relazioni positive tra gli studenti. valutazione. progettazione.
Quali obiettivi ha l'apprendimento cooperativo? progettazione. nessuno di questi. migliorare il rendimento di tutti gli studenti, anche quelli più in difficoltà. definizione degli obiettivi.
Come possiamo classificare gli obiettivi della didattica cooperativa? nessuno di questi. obiettivi didattici e riguardanti le abilità sociali. sintetici e di dettaglio. didattici e strutturati.
Per programmare gli obiettivi in termini di abilità interpersonale l'insegnante può: nessuno di questi. definire un piano. usare il curricolo. stilare una lista delle abilità sociali.
Quale tra i seguenti strumenti può essere usato per spiegare i ruoli in una lezione cooperativa? nessuno di questi. la disposizione dell'aula. i ruoli assegnati un diagramma di flusso.
A cosa servono i ruoli nella didattica collaborativa? nessuno di questi. progettare. definire degli obiettivi. I ruoli definiscono ciò che gli altri membri del gruppo si aspettano da uno studente.
Quale è il primo passo nell'assegnazione dei ruoli nella didattica cooperativa? non assegnare da subito ruoli definiti. assegnare da subito i ruoli agli studenti. nessuno di questi. definire i ruoli in relazione agli studenti piùcapaci.
Che cosa sono i compiti in una lezione cooperativa? il risultato di un processo collettivo di negoziazione che riflette tutta la complessità dell'impegno reciproco Servono a spiegare agli studenti che cosa devono sapere cosa ci si aspetta da loro modi di vedere il mondo basati sul nostro background, esperienza, cultura e personalità. si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé.
Quale sono tra le seguenti le ragioni per organizzare l'aula nella didattica cooperativa? non fare confusione. definire un piano. definire gli spazi a disposizione di ciascuno studente. La disposizione dello spazio e degli arredi dell'aula mostra simbolicamente quali sono i comportamenti che vengono considerati appropriati.
Quanto influisce la distribuzione dei materiali nella didattica coopertiva? abbastanza. Molto. solo in alcuni casi è importante. per nulla.
Che ruolo hanno le abilità sociali nella didattica cooperativa? la capacità di interagire produttivamente con gli altri. la disposizione dell'aula. serve a spiegare agli studenti che cosa devono sapere cosa ci si aspetta da loro nessuno di questi.
Che cosa è l'interdipendenza positiva in una lezione cooperativa? serve a spiegare agli studenti che cosa devono sapere cosa ci si aspetta da loro consiste nello stabilire tra gli studenti dei rapporti tali per cui nessuno possa riuscire individualmente se non con il successo dell'intero gruppo la disposizione dell'aula. i ruoli assegnati.
Come possiamo chiudere una lezione cooperativa? ritornando ai rispettivi posti. l'insegnante riassume il lavoro svolto. con l'intervento dell'insegnante. attraverso un processo attivo da parte degli studenti.
Quale è l'essenza della lezione cooperativa? i ruoli assegnati nessuno di questi. gli studenti lavorano insieme durante la lezione per svolgere il compito assegnato. la disposizione dell'aula.
In quale occasione si può usare metodo cooperativo a coppie? definire i ruoli. scrivere un testo. definire degli obiettivi. lavorare assieme.
Quale strumento consente di monitorere la lezione cooperativa? scrivere un testo. una scheda di osservazione formale. lavorare assieme. definire i ruoli.
Come si effettua la sintesi per coppie nella lezione cooperativa? attraverso un processo attivo da parte degli studenti. ritornando ai rispettivi posti. con l'intervento dell'insegnante. entrambi i membri della coppia devono essere d'accordo su ciò che è stato scritto e tutti e due devono essere in grado di spiegarlo.
Che cosa è la valutazione nella lezione cooperativa? si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé. è la raccolta dei dati necessari a formulare un giudizio. è un giudizio di valore formulato sulla base dei dati disponibili. Ha luogo in contesti strutturati.
Che cosa è la verifica nella lezione cooperativa? è la raccolta dei dati necessari a formulare un giudizio Ha luogo in contesti strutturati. Ricostruisce contenuti attraverso le emozioni. si tratta di una sfida ad una prospettiva consolidata che comporta dolore perché spesso si mettono in discussione valori profondamente radicati e il nostro stesso senso del Sé.
Come si può monitorare la lezione cooperativa? definire i ruoli. scegliere alcuni osservatori. definire degli obiettivi. lavorare assieme.
quale tra i seguenti è un requisito della sommisistarzione di test in ambito cooperativo? interrogazione. definizione dei ruoli. correzione in gruppo dei compiti a casa. raggiungere un consenso su quali siano le risposte corrette e perché.
Quale tra i seguenti è un metodo di valutazione cooperativo? definizione dei ruoli. correzione in gruppo dei compiti a casa. interrogazione attribuzione dei voti.
Chi ha la responsabilità della verifica nella lezione cooperativa? congiuntamente insegnante e studenti. l'insegnante. non è applicabile. gli studenti.
Che cosa significa attribuire giudizi nel lavoro in gruppo in una lezione cooperativa? correzione in gruppo dei compiti a casa. dare una valutazione personale sulle prestazioni dello studente. raggiungere un consenso su quali siano le risposte corrette e perché. interrogazione.
Come si può fornire un eedback individuale nella lezione cooperativa? focalizzare il feedback sul comportamento e non sulle caratteristiche personali dello studente. essere critici sulla performance dello studente. evidenziare gli aspetti negativi. nessuna di queste.
Che cosa devono fare gli stuenti dono la lezione cooperativa? interrogazione. riflettere sul lavoro svolto nel gruppo e analizzarne i vari aspetti raggiungere un consenso su quali siano le risposte corrette e perché. correzione in gruppo dei compiti a casa.
Che cosa dovrebbe fare il gruppo dopo la riflessione sulla lezione cooperativa? riflettere sul lavoro svolto nel gruppo e analizzarne i vari aspetti. correzione in gruppo dei compiti a casa. porsi obiettivi di miglioramento. raggiungere un consenso su quali siano le risposte corrette e perché.
Come può il gruppo riflettere sulla lezione cooperativa? rappresentare con un diagramma tutti i dati raccolti sull'interazione tra i membri del gruppo. focalizzare il feedback sul comportamento e non sulle caratteristiche personali dello studente. essere critici sulla performance dello studente. evidenziare gli aspetti negativi.
Cosa è possibile fare in una lezione cooperativa se la discussione degli studenti rimane sul vago? porre domande specifiche che richiedano risposte dettagliate e concrete. porsi obiettivi di miglioramento. riflettere sul lavoro svolto nel gruppo e analizzarne i vari aspetti. raggiungere un consenso su quali siano le risposte corrette e perché.
Che cosa è importante fare per gratificare gli studenti nella lezione cooperativa? riflettere sul lavoro svolto nel gruppo e analizzarne i vari aspetti. gli sforzi individuali che contribuiscono al successo del gruppo devono essere riconosciuti, apprezzati e incoraggiati. porsi obiettivi di miglioramento. raggiungere un consenso su quali siano le risposte corrette e perché.
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