Neuropsicologia (1-24)
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![]() Neuropsicologia (1-24) Description: Università e-Campus - Prf.ssa Ciccarelli Nicoletta |



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01. Quale aspetto della comunicazione è compromesso nell'afasia di conduzione, secondo le previsioni del diagramma di Wernicke?. Produzione. Imitazione. Comprensione. Ripetizione. 01. Secondo Fodor (1983), il modulo presenta le seguenti caratteristiche: è innato, indipendente dalle altre sotto-componenti, ma non ha accesso a una quantità di informazioni limitate. è innato, non indipendente dalle altre sotto-componenti, e ha accesso a una quantità di informazioni limitate. è innato, indipendente dalle altre sotto-componenti, e ha accesso a una quantità di informazioni limitate. non è innato, è indipendente dalle altre sotto-componenti, e ha accesso a una quantità di informazioni limitate. 02. Un importante assunto della neuropsicologia cognitiva recita che. Gli effetti del danno neurologico sul sistema cognitivo devono dare origine unicamente a modificazioni locali del sistema. Nessuna delle opzioni è corretta. Gli effetti del danno neurologico sul sistema cognitivo non devono dare origine a modificazioni locali del sistema. Gli effetti del danno neurologico sul sistema cognitivo devono dare origine unicamente a modificazioni globali del sistema. 03. Un sotto-sistema funzionale isolabile: in presenza di lesioni, funziona sempre a un più elevato livello di efficienza. può funzionare indipendentemente da quello lesionato, anche se non allo stesso livello di efficienza. nessuna delle opzioni è corretta. non può funzionare indipendentemente da quello lesionato. 04. Secondo l'equazione di Caramazza, qual è il rapporto che intercorre tra M* (sistema cognitivo danneggiato), M (sistema cognitivo integro) e Li (lesione che ha subito il sistema)?. M*=M-Li. M=M*+Li. M=M*-Li. M*=M+Li. 05. Un importante assunto della neuropsicologia cognitiva recita che. Nessuna delle opzioni è corretta. Per poter trarre inferenze sulla struttura normale del processo cognitivo partendo dai dati sui pazienti neurologici, occorre assumere che il sistema cognitivo oggetto di indagine fosse normale prima dell'evento neurologico. Per poter trarre inferenze sulla struttura normale del processo cognitivo partendo dai dati sui pazienti neurologici, occorre assumere che il sistema cognitivo oggetto di indagine non fosse normale prima dell'evento neurologico. Per poter trarre inferenze sulla struttura normale del processo cognitivo partendo dai dati sui pazienti neurologici, occorre assumere che il sistema cognitivo oggetto di indagine sia ancora normale dopo l'evento neurologico. 06. Nella sua forma debole la dissociazione semplice consiste nel fatto che. un paziente (o gruppo) ha una prestazione patologica nel compito B e normale nel compito A e viceversa per un altro paziente (o gruppo). un paziente (o gruppo) ha una prestazione migliore nel compito A e peggiore nel compito B ed entrambe le prestazioni sono inferiori a quelle dei soggetti normali. un paziente (o gruppo) ha una prestazione patologica nel compito A e nella norma nel compito B. un paziente (o gruppo) ha una prestazione scadente nel compito B e migliore nel compito A e viceversa per un altro paziente (o gruppo), e i livelli di prestazione dei pazienti anche nei compiti con rendimento migliore sono comunque inferiori a quelli normali. 07. Nella sua forma debole la dissociazione semplice consiste nel fatto che. un paziente (o gruppo) ha una prestazione migliore nel compito A e peggiore nel compito B ed entrambe le prestazioni sono inferiori a quelle dei soggetti normali. un paziente (o gruppo) ha una prestazione patologica nel compito B e normale nel compito A e viceversa per un altro paziente (o gruppo). un paziente (o gruppo) ha una prestazione scadente nel compito B e migliore nel compito A e viceversa per un altro paziente (o gruppo), e i livelli di prestazione dei pazienti anche nei compiti con rendimento migliore sono comunque inferiori a quelli normali. un paziente (o gruppo) ha una prestazione patologica nel compito A e nella norma nel compito B. 01. Nelle demenze. tutte le risposte sono corrette. la lesione del Sistema Nervoso Centrale è di natura degenerativa. la morte neuronale avviene per apoptosi. il danno cognitivo è progressivo. 02. L'ictus cerebrale. conduce a morte neuronale per apoptosi. è più frequente di natura ischemica. è più frequente di natura emorragica. causa lesioni degenerative del Sistema Nervoso Centrale. 01. La scissura di Rolando segna il confine tra. lobo temporale e lobo occipitale. nessuna delle risposte è corretta. lobo parietale e lobo temporale. lobo parietale e lobo occipitale. 02. Il Prosencefalo. è sinonimo di diencefalo. è sinonimo di telencefalo. contiene gli emisferi cerebrali. contiene il cervelletto. 03. I nuclei monoaminergci non si trovano. nei gangli della base. nel cervelletto. nel sistema limbico. tutte le risposte sono corrette. 04. Il mesencefalo. contiene neuroni che producono la dopamina. fa parte del telencefalo. contiene neuroni che producono l'adrenalina. fa parte del diencefalo. 05. La scissura di Silvio segna il confine tra. lobo frontale e lobo occipitale. lobo occipitale e lobo temporale. lobo temporale e lobo frontale. lobo parietale e lobo occipitale. 06. Il putamen. tutte le risposte sono errate. si trova nel ponte. si trova nel tronco encefalico. fa parte del sistema nervoso periferico. 07. Le meningi. sono divise in tre strati. avvolgono il Sistema Nervoso Periferico. sono composte da neuroni e cellule della glia. nessuna delle risposte è corretta. 08. la sezione sagittale. è un taglio parallelo al suolo. è un taglio coronale. è un taglio frontale. è un taglio perpendicolare al suolo. 01. Il metodo di osservazione clinica che ha caratterizzato i primi studi neuropsicologici aveva lo svantaggio di: tutte le opzioni sono corrette. non dare importanza al dato anatomo-patologico. fare un'analisi solo qualitativa e poco sistematica del danno cognitivo partendo da casi singoli. basare le proprie inferenze solo su gruppi di pazienti senza considerare il caso singolo. 02. Le commessure telencefaliche o cerebrali sono rappresentate da: commessura ippocampale. tutte le opzioni sono corrette. corpo calloso. commessura anteriore. 03. Che cosa non potrebbe fare un paziente con split brain?. Ripetere una sequenza di numeri di lunghezza crescente in ordine inverso. Descrivere su stimolo visivo un oggetto e il suo utilizzo. Riconoscere solo tattilmente un oggetto tenuto nella mano sinistra e denominarlo. Suddividere degli oggetti nelle categorie di appartenenza. 01. l'awake surgery è. una delle principali applicazioni dell'EEG. una tecnica per studiare il cervello in vivo attraverso tecniche di neuroimaging. L'uso dell'EEG per registrare i potenziali evento relati durante un intervento chirurgico. una stimolazione corticale diretta durante l’asportazione di tumori cerebrali. 01. Nei paradigmi di attivazione, sono tipicamente misurate: le risposte cerebrali nello stato di cervello a riposo. tutte le opzioni sono corrette. le risposte a due o più compiti che vengono assegnati durante una serie di scansioni condotte in più sedute di sperimentazione. le risposte a due o più compiti che vengono assegnati durante una serie di scansioni condotte in una singola seduta di sperimentazione. 02. L'alessia pura. è provocata dalla lesione alle aree che producono una cecità bilaterale. è provocata dalla lesione alle aree che producono una cecità nel campo visivo destro e che distruggono le fibre dello splenio del corpo calloso. è provocata dalla lesione alle aree che producono una cecità nel campo visivo sinistro e che distruggono le fibre del corpo calloso anteriore. nessuna delle opzioni è corretta. 03. La versatilità della PET è dovuta principalmente al fatto che. tutte le opzioni sono corrette. Essa permette di utilizzare un solo tracciante, utile per tracciare molte variabili differenti. Può permettere un monitoraggio cerebrale di tipo ‘ecologico'. Essa permette di utilizzare più traccianti specifici per tracciare variabili fisiologiche differenti. 01. L'afasia interessa i processi centrali di elaborazione linguistica, mentre lascia intatti i processi periferici (articolatori, fonatori e percettivi); in quest'ottica, si distingue quindi: dall'aprassia ideativa e ideomotoria. dall'anosognosia. dall'anomia. dalla disartria, dalla balbuzie e da altri deficit dell'articolazione del linguaggio. 01. In quale deficit di lettura il paziente riesce a leggere a voce alta senza però comprendere il significato di quanto letto?. Dislessia fonologica. Dislessia evolutiva. Dislessia diretta. Dislessia superficiale. 02. L'afasia anomica è. sempre assente nella malattia di Alzheimer. sempre presente nella malattia di Alzheimer. la difficoltà a denominare gli oggetti, principalmente (ma non esclusivamente) dovuta a lesioni frontali e occipitali. la difficoltà a denominare gli oggetti, principalmente (ma non esclusivamente) dovuta a lesioni temporali e parietali. 01. L'anaritmetria: implica che i pazienti nelle prove di calcolo complesso allineino le cifre in modo errato. nessuna delle opzioni è corretta. implica che i pazienti non possano leggere e scrivere i numeri presentati nell'emicampo sinistro ma possono scrivere spontaneamente e sotto dettatura. è la difficoltà nelle fondamentali operazioni aritmetiche, l'incapacità di comprendere le quantità e di usare le regole sintattiche del calcolo, e include i disturbi di comprensione dei segni numerici. 02. Nel modello elaborato da McClosky e colleghi, quanti e quali sistemi cognitivi separati sono previsti?. Tre, due riguardanti la trattazione dei numeri e uno il sistema di calcolo. Uno, riguardante il sistema di calcolo. Due, riguardanti la trattazione dei numeri. Quattro, due riguardanti la trattazione dei numeri, uno il sistema di calcolo e un esecutore centrale. 01. L'amnesia è caratterizzata da una compromissione grave e selettiva: della memoria a lungo termine. nessuna delle opzioni è corretta. sia della memoria a breve termine che di quella a lungo termine. della memoria a breve termine. 02. Quale tra queste consegne è più rappresentativa di un test volto a valutare la memoria di lavoro?. “Ripeta le cifre che le dirò, subito dopo averle udite, nell'ordine inverso”. “Che cosa si ricorda del racconto che le avevo letto diversi minuti fa?”. “Le leggerò un breve racconto, dopodiché le chiederò di rievocare ciò che si ricorda”. “Ripeta le cifre che le dirò, subito dopo averle udite, nello stesso ordine”. 03. Le informazioni espresse in modalità non verbale entrano nel magazzino fonologico attraverso quale processo?. Reiterazione sub-vocalica. Working-memory. Attenzione sostenuta. Ripetizione. 04. Quale area cerebrale è implicata nel potenziamento a lungo termine?. amigdala. cervelletto. ippocampo. ipotalamo. 05. Quale tra queste patologie determina un'amnesia, sia anterograda che retrograda, con componenti confabulatorie?. Malattia di Korsakoff. Paramnesia reduplicativa. Sindrome dell'arto fantasma. Sindrome di Klüver-Bucy. 06. Quale struttura neuroanatomica gioca un ruolo di rilievo sia nel consolidamento delle tracce mnestiche che nell'elaborazione degli stimoli emotigeni?. Sistema dei mirror neurons. Sistema limbico. Giunzione temporo-parietale. Lobulo parietale inferiore. 07. Possibili cause dell'amnesia: Vascolare. Abuso di alcolici. Processi degenerativi. Tutte le opzioni sono corrette. 01. la memoria prospettica. è una forma di memoria esplicita. tutte le risposte sono corrette. fa parte della memoria episodica. rientra nella memoria a lungo termine. 01. Nel neglect allocentrico. il sistema di riferimento è quello centrato sul soggetto. il sistema di riferimento è quello centrato sull'oggetto. si verifica un fenomeno tipico della fase acuta. Nessuna delle risposte è corretta. 02. La visione cieca nel neglect. tutte le risposte sono corrette. suggerisce un'elaborazione implicita degli stimoli ignorati. implica il ruolo di strutture sotto-corticali. implica il ricorso al sistema visivo collicolo-extrastriato. 03. Nel neglect motorio. tutte le risposte sono corrette. si osserva la tendenza a non utilizzare l’arto controlesionale. può essere presente ipocinesia direzionale. si può osservare ipometria direzionale. 04. Kinsburne (1993) ha proposto il modello “vettoriale" ipotizzando. la dominanza dell'emisfero destro nel controllo dell'attenzione. l'esistenza di due vettori attenzionali antagonisti. che il neglect sia un disturbo essenzialmente pre-motorio. che il neglect sia un disturbo essenzialmente immaginativo. 01. Il danno cerebrale che colpisce i pazienti affetti da agnosia visiva. caratterizza solo pazienti di età avanzata. è resistente alle terapie riabilitative. è a carico delle aree o vie visive primarie. non interessa le aree o vie visive primarie. 02. L'agnosia può riguardare la modalità sensoriale: tutte le opzioni sono corrette. acustica. visiva. tattile. 03. Qual è il deficit principale della prosopoagnosia?. Incapacità di riconoscimento di sequenze di azioni. Incapacità di riconoscimento degli oggetti. Incapacità di riconoscimento dei volti. Incapacità di riconoscimento dei colori. 04. Quale deficit presentano i pazienti con un danno cerebrale al sistema ventrale (via del WHAT)?. Afasia fluente. Negligenza Spaziale Unilaterale (NSU). Aprassia ideo-motoria. Agnosia visiva. 01. L'agnosia digitale. si associa ad aprassia ideativa. fa parte della sindrome di Gerstmann. fa parte della sindrome di Balint-Holmes. si associa ad aprassia ideomotoria. 02. L'aprassia ideomotoria. si associa a lesioni nell'emisfero sinistro. si associa a lesioni nell'emisfero destro. si associa spesso a neglect. si associa a lesioni bilaterali. 03. L'incapacità del paziente di svolgere movimenti finalizzati su richiesta, anche se il concetto del movimento è mantenuto, è definita: Emi-paresi. Aprassia ideomotoria. Agnosia motoria. Aprassia ideativa. 01. Il PAS. comprende l'area supplementare motoria. è attivo soprattutto a livello del giro del cingolo. riceve input dalla via del cosa. riceve input dalla via del dove. 02. L'attenzione sostenuta. è ben distinta dal livello di vigilanza. migliora con il passare del tempo. richiede la capacità di mantenere un buon livello attenzionale per un periodo protratto nel tempo. tutte le risposte sono corrette. 03. A livello sottocorticale, sono coinvolti nell'attenzione visiva. Il pulvinar ed il collicolo superiore. il putamen ed il nucleo caudato. la sostanza nera ed il globo pallido. i gangli della base. 04. A livello corticale sono coinvolti nell'attenzione visiva. i campi visivi frontali. il solco intraparietale. Tutte le risposte sono corrette. il sistema temporo-parietale destro. 05. Nei processi attentivi top-down. l'attenzione è in funzione di scopi cognitivi. interviene la giunzione temporo-parietale. i movimenti oculari avvengono in maniera automatica. i movimenti oculari sono indotti dalle caratteristiche dello stimolo. 06. Nei processi bottom-up. l'emisfero destro ha un ruolo predominante. l'attenzione è in funzione delle caratteristiche dello stimolo. interviene la giunzione temporo-parietale. Tutte le risposte sono corrette. 07. L'attenzione selettiva. consente di concentrarsi contemporaneamente sul target e sui distrattori. è in rapporto con il livello di arousal. è l'abilità a concentrare l'attenzione su più fonti. coincide con il livello di arousal. 08. L'AAS. è attivo soprattutto a livello del pulvinar ed il collicolo superiore. nessuna delle risposte è corretta. comprende la corteccia parietale posteriore. comprende aree della corteccia prefrontale mediale. 01. Quale fra questi non è un deficit conseguente a una lesione selettiva della corteccia prefrontale?. Perseverazione. Deficit di movimento oculare. Deficit della Working Memory. Diminuzione di forza e velocità. 02. Quali fra le seguenti sono funzioni attribuibili alla corteccia orbitofrontale?. Comportamento morale. Regolazione degli affetti. Tutte le opzioni sono corrette. Meccanismi di ricompensa. 03. Lo striato. fa parte dei gangli della base. fa parte della corteccia motoria. fa parte del sistema limbico. è detto anche globo pallido. 04. Una lesione della corteccia frontale dorsolaterale si associa a. tutte le risposte sono corrette. Alterazione dell'attenzione e delle funzioni esecutive, inclusa la working memory. Alterazione emozionale e delle condotte sociali. Alterazione comportamentale, soprattutto della motivazione e dell'iniziativa. Apatia. 05. la corteccia cingolata anteriore. coincide con la corteccia orbitofrontale. coincide con la corteccia frontale dorsolaterale. Si trova nella corteccia motoria supplementare. si trova nella corteccia prefrontale mediale. 06. Quali deficit possono conseguire a lesione della corteccia prefrontale?. Perseverazione. Deficit di movimento oculare. Tutte le opzioni sono corrette. Deficit della working memory. 07. La mancanza di preoccupazione per il futuro, l'incapacità di rispettare le regole e la mancanza di tatto sociale sono compromesse in seguito a: interessamento della corteccia parieto-temporo-occipitale. interessamento della corteccia prefrontale dorsolaterale. interessamento della corteccia orbito-frontale. interessamento della corteccia parietale inferiore. 01. La sindrome pseudopsicopatica. si associa a lesioni a carico della corteccia frontale dorsolaterale. si manifesta solo nei casi di lesione selettiva della porzione mediale della corteccia frontale. si manifesta solitamente dopo lesioni a carico della corteccia orbitofrontale. è caratterizzata da una personalità pseudodepressa. 01. Nella sindrome di Klüver-Bucy. l'elaborazione della paura è compromessa. tutte le risposte sono corrette. di solito vi è un danno bilaterale dell'amigdala. può esserci iperoralità. 02. Le emozioni di base sono. sorpresa, rabbia, gioia, gelosia, tristezza e paura. sorpresa, rabbia, gioia, disgusto, tristezza e imbarazzo. invidia, rabbia, gioia, disgusto, tristezza e paura. sorpresa, rabbia, gioia, disgusto, tristezza e paura. 03. Secondo la teoria di James-Lange. nessuna delle risposte è corretta. le emozioni di cui facciamo esperienza sono causate da cambiamenti corporei. l'etichetta emotiva è attribuita a pattern non specifici di attivazione fisiologica in base alla valutazione cognitiva. la corteccia cerebrale decide simultaneamente l'esperienza emotiva appropriata e attiva il sistema nervoso autonomo. 04. Quale fra queste strutture cerebrali è maggiormente implicata nella elaborazione emotiva della paura?. Corpo calloso. Gangli della base. Talamo. Amigdala. 01. I deficit nel riconoscimento delle emozioni. tutte le risposte sono corrette. Possono riguardare selettivamente il riconoscimento vocale (dalla prosodia). possono essere selettivi per la modalità visiva (espressione facciale). Possono essere selettivi per la modalità verbale (lettura di storie con eventi emotivamente pregnanti). 01. Nel PTSD. nessuna delle risposte è corretta. c'è un'ipoattivazione fisiologica associata all'evento traumatico. Non ci sono danni organici. sono state documentate anomalie strutturali (riduzione volume ippocampale e dell'amigdala). 02. In quale recente studio, la Stimolazione Magnetica Transcranica è stata usata per dissociare la paura da un evento. Gruppo coordinato dal Prof. Cobelli (2022). gruppo coordinato dal Prof. Rizzolatti (2022). gruppo coordinato dal Prof. Umiltà (2022). gruppo coordinato dal Prof. Di Pellegrino (2022). 01. Il substrato della componente affettiva della TOM. corteccia prefrontale ventromediale (prevalentemente di sinistra). è la corteccia prefrontale dorsolaterale (prevalentemente di sinistra). è la corteccia prefrontale dorsolaterale (prevalentemente di destra). corteccia prefrontale ventromediale (prevalentemente di destra). 02. Il substrato della componente cognitiva della TOM. è la corteccia prefrontale dorsolaterale. è la corteccia cingolata anteriore. è la corteccia prefrontale dorsomediale. è la corteccia limbica. 01. Hillis et al. ( 2014). Distinguono la ToM dall'empatia. non ritengono ci siano sotto-componenti funzionalmente distinte nella ToM. non ritengono ci siano sotto-componenti anatomicamente distinte nella ToM. distinguono il contagio emotivo dalla capacità di assumere la prospettiva emotiva dell'altro. |





