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Neuropsicologia (25-47)

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Title of test:
Neuropsicologia (25-47)

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Università e-Campus - Prf.ssa Ciccarelli Nicoletta

Creation Date: 2026/01/23

Category: University

Number of questions: 85

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01. Il Cri-q è un questionario che misura. L'intelligenza premorbosa. la riserva cognitiva. la resilienza. la creatività.

02. Gli studi volumetrici concordano che gli effetti dell’invecchiamento. vedono una diminuzione solo della sostanza bianca. vedono una diminuzione della materia grigia prevalentemente nelle aree posteriori del cervello. la materia grigia diminuisce senza asimmetrie in tutto l'encefalo. vedono una diminuzione della materia grigia prevalentemente nelle aree anteriori del cervello.

03. in eta avanzata vi è una diminuzione del peso del cervello pari. al 10-20%. al 20-30%. al 5-8%. nessuna delle risposte è corretta.

01. La malattia di Alzheimer. tipicamente esordisce con deficit della memoria anterograda. è una demenza primaria. tutte le risposte sono corrette. è una demenza corticale.

02. i disturbi del comportamento nella malattia di Alzheimer. compaiono di solito nella fase intermedia. precedono i deficit cognitivi. sono frequenti nella fase prodromica. sono tipici già della fase iniziale.

03. nella diagnosi di declino cognitivo maggiore. il deficit cognitivo deve interferire in maniera significativa con le attività della vita quotidiana. tutte le risposte sono corrette. il declino cognitivo deve essere a carico di almeno due domini. il declino deve rappresentare una perdita rispetto al precedente funzionamento.

01. Nella malattia a corpy di Lewy. la demenza è precoce. l'esordio dei sintomi motori è bilaterale e simmetrico. le allucinazioni possono essere presenti sin dalla fase prodromica. tutte le risposte sono corrette.

02. Nella degenerazione cortico-basale è tipico. l'eloquio fluente. il fenomeno della mano aliena. il deficit di comprensione linguistica. l'esordio simmetrico dei sintomi motori.

03. I criteri di Dubois et al. 2007 riguardano. La diagnosi di degenerazione cortico-basale. la diagnosi di Parkinson-demenza. la diagnosi differenziale tra Malattia di Parkinson e Parkinsonismi. la diagnosi di Malattia a corpi di Lewy.

04. I disturbi del comportamento nella malattia di Parkinson includono. tutte le risposte sono corrette. ansia. disturbi nel controllo degli impulsi. apatia.

05. La depressione nella malattia di Parkinson. è tardiva. è un effetto collaterale della terapia. può essere presente sin dalla fase prodromica. è molto rara.

06. La conoscenza della Malattia di parkinson ha fatto progressi in seguito alla scoperta di quale neurotrasmettitore. il GABA. la noradrenalina. l'acetilcolina. la dopamina.

07. Il declino cognitivo nella Malattia di Parkinson. è di tipo corticale. è a carico soprattutto dell'attenzione e delle funzioni esecutive. colpisce soprattutto la memoria. è presente solo nelle forme più gravi.

01. Quale tra le seguenti patologie non è considerata possibile variante della demenza fronto-temporale. la demenza semantica. l'afasia primaria progressiva non fluente. tutte le risposte. l'afasia logopenica.

02. L'afasia logopenica. è una perdita progressiva del significato delle parole e degli oggetti. è considerata una variante della malattia di Alzheimer. è considerata una variante della Demenza Fronto-temporale. si caratterizza per un disturbo prevalente del livello semantico-lessicale.

01. I disturbi cognitivi HIV associati nell'era della terapia antiretrovirale sono. frequenti e prevalentemente di tipo "mild". una complicanza di eventi AIDS neurologici. rari e di grave entità (demenza). molto frequenti e prevalentemente asintomatici.

02. I farmaci antiretrovirali. tutte le risposte sono corrette. hanno contribuito al drastico calo dei casi di demenza HIV correlata. possono essere neurotossici. non sempre hanno un'adeguata penetrazione della barriera ematoencefalica.

03. Il profilo cognitivo osservato nell'HIV tipicamente è. paragonabile alla malattia di Alzheimer. di tipo sottocorticale. paragonabile alla demenza Fronto-temporale. di tipo corticale.

04. secondo i criteri di Frascati per la diagnosi di ANI. la prestazione deve essere almeno 1 ds al di sotto dei valori normativi in almeno due aree cognitive. la prestazione deve essere almeno 2 ds al di sotto dei valori normativi in almeno una area cognitiva. la prestazione deve essere almeno 2 ds al di sotto dei valori normativi in almeno due aree cognitive. la prestazione deve essere almeno 1 ds al di sotto dei valori normativi in almeno una area cognitiva.

01. Quale di questi test viene usato anche come screening nella Sclerosi Multipla. Il Wais digit span. Il Wais digit symbol. Il token test. il test di Corsi.

02. Nella Sclerosi Multipla tra le abilità linguistiche si osservano più difficoltà. di lettura di frasi. di comprensione di singole parole. di fluenza verbale. di produzione di frasi.

03. Nella Sclerosi Multipla rispetto alle fasi della memoria i deficit sono maggiormente a carico. della ritenzione delle informazioni. della codifica. del recupero. dei meccanismi impliciti.

01. I farmaci attualmente in uso nella Malattia di Alzheimer. agiscono a livello dei sintomi. agiscono a livello fisiopatologico. si limitano agli psicofarmaci. sono in grado di cambiare il decorso della malattia.

02. Un'alta Riserva cognitiva. può ritardare l'esordio clinico della demenza. può rallentare il decorso della demenza nelle fasi avanzate. può prevenire la comparsa delle malattie degenerative del SNC. non trova riscontro negli studi sperimentali.

03. Le placche amiloidee e gli ammassi neurofibrillari sono lesioni tipiche di quale demenza: La demenza fronto-temporale. La malattia di Alzheimer. La malattia a corpi di Lewy. Il Morbo di Parkinson.

01. l'esame neuropsicologico: coincide con la somministrazione dei test neuropsicologici. è un esame che non necessità del consenso informato. è una combinazione di dati quantitativi e qualitativi. prevede la presenza di un familiare in tutte le fasi.

01. Il MMSE. è un test di screening con prove prevalentemente di natura visuo-spaziale. è un test di screening per i profili "sottocorticali". è un test di screening per i deficit cognitivi di natura focale. è un test di screening per il declino cognitivo di natura degenerativa.

02. Il MOCA. contiene diverse prove di natura visuo-spaziale. è indicato nei pazienti con un profilo "sottocorticale". tutte le risposte sono corrette. è indicato nello screening di pazienti con danno di natura degenerativa.

03. Per uno screening cognitivo globale dell'Alzheimer è più indicato. Nessuna delle opzioni è corretta. il MOCA. il MMSE. L'OCS.

04. L'OCS. non è indicato nei pazienti affetti da afasia. è una batteria completa per la valutazione della demenza. è un test di screening per i deficit cognitivi di natura degenerativa. è un test di screening per i pazienti con danno focale.

01. Il Token Test. è una prova di comprensione verbale. è una prova visuo-spaziale con i gettoni. è un test di produzione di frasi. è un test di fluenza verbale.

02. è una prova di transcodificazione. tutte le risposte sono corrette. la scrittura sotto dettato. la lettura. la ripetizione.

03. Il cookies Theft. è un'immagine usata per valutare il neglect percettivo. è un'immagine utilizzata per raccogliere un campione di eloquio spontaneo. è un'immagine usata per la copia di disegni. è un'immagine da completare per valutare l'aprassia costruttiva.

04. il BADA. è una batteria specifica per la demenza semantica. è un test di screening specifico per l'afasia. è una batteria che esplora tutti i livelli di elaborazione linguistica. è una batteria specifica per la demenza.

01. il test di Corsi. è un test per valutare il disorientamento topografico. è un test per misurare l'ampiezza della memoria a breve termine verbale. è un test per misurare l'ampiezza della memoria a breve termine spaziale. è un test di apprendimento visivo a lungo termine.

02. Il racconto di Babcock. E' un test per valutare la memoria verbale retrograda. è un test per valutare la comprensione uditiva di frasi. E' un test di memoria autobiografica. E' un test per valutare la memoria verbale anterograda.

03. L'intervista di Borrini et al., 1986. è un'intervista semi-strutturata per i caregiver per valutare l'autonomia funzionale. valuta la memoria episodica anterograda. valuta le memoria autobiografica. è un'intervista semi-strutturata per i caregiver per valutare i deficit comportamentali.

04. Il digit span. è un test di apprendimento verbale a lungo termine. è un test per misurare l'ampiezza della memoria a breve termine verbale. è un test per misurare l'ampiezza della memoria a breve termine spaziale. è un compito per valutare le abilità di calcolo.

05. Il Test delle 15 parole di Rey. tutte le opzioni sono corrette. valuta la rievocazione differita di una lista di parole. valuta la rievocazione immediata di una lista di parole. è un test che evidenzia gli effetti di posizione seriale.

06. Il questionario di Laiacona. valuta le abilità logico-deduttive. valuta le conoscenze semantiche. nessuna delle risposte è corretta. valuta la memoria autobiografica.

01. Le Torri di Londra sono un test "frontale" perché. è un compito di attenzione alternata. richiede di controllare la sensibilità all'interferenza. richiede di operare secondo delle regole. richiede set-shifting.

02. Lo stroop Test non valuta. l'agnosia per i colori. la flessibilità cognitiva. la capacità di inibire l'interferenza. l'attenzione selettiva.

03. Il WCST. tutte le opzioni sono corrette. valuta le funzioni esecutive. è un test che implica un set-shifting. permette di evidenziare la tendenza a perseverare dei pazienti "frontali".

04. Il Trail Making Test. si compone di una parte A e una parte B. è un test di attenzione alternata e velocità psicomotoria. è utilizzato per valutare le funzioni esecutive. tutte le opzioni sono corrette.

05. La lettura di frasi. è un compito utilizzato solo nell'afasia. può evidenziare il neglect. non è indicato nei pazienti con neglect. è un compito "ecologico".

06. il neglect percettivo si valuta. con copia di disegni. con compiti di bisezione di linee. con compiti di barrage. tutte le opzioni sono corrette.

07. I giudizi verbali non sono. un compito per le funzioni esecutive. un compito di astrazione. nessuna delle opzioni è corretta. un compito per valutare l'afasia.

01. per l'aprassia ideomotoria. si usano solo gesti non significativi. si usano solo gesti significativi. si usano solo gesti transitivi. si usano sia gesti con significato che senza significato.

02. nell'aprassia ideomotoria il paziente tende ad avere difficoltà. solo in compiti automatici. sia nei compiti automatici che in quelli volontari. solo in compiti richiesti dall'esaminatore. solo nella vita quotidiana.

03. la batteria di Barletta-Rodolfi (1996). valuta l'agnosia. si basa sul modello di Humphreys e Riddock (1993). Tutte le opzioni sono corrette. include il test di associazione semantica.

04. Il test di Efron. valuta sia l'agnosia appercettiva che associativa. fa parte della batteria di Barletta-Rodolfi (1996). valuta la costanza percettiva. valuta la familiarità visiva.

05. il subtest delle figure degradate. valuta l'abilità del disegno. valuta la capacità di integrare i dettagli in una figura complessa. valuta l'agnosia associativa. valuta la costanza percettiva.

06. aprire e chiudere un lucchetto è un compito che valuta. le funzioni esecutive. l'aprassia ideomotoria. l'aprassia ideativa. l'autonomia nella vita quotidiana.

07. la pantomima. può essere su presentazione uditiva dell'oggetto. è un'azione in cui si imita l'uso di oggetto senza manipolarlo. si usa per valutare l'aprassia idemotoria. tutte le risposte sono corrette.

08. La Figura complessa di Rey non è. un test per l'aprassia costruttiva. un test per la memoria a lungo termine visiva. un test per raccogliere l'eloquio spontaneo. un test di programmazione cognitiva.

09. La Figura complessa di Rey. ha 18 elemento con range dei punteggi 0-36. ha 36 elementi con range dei punteggi 0-36. ha 16 elementi con ciascuno un punteggio da 0 a 2. ha 16 elementi con ciascuno range dei punteggi 0-16.

01. La MDB. è una batteria per l'afasia. è una batteria per l'attenzione. è una batteria per la demenza. è una batteria per la memoria.

02. L'NPI non valuta. la presenza di allucinazioni. la presenza di deliri. lo stress per il caregiver in riferimento ai sintomi comportamentali. i disturbi del comportamento premorbosi.

03. La FAB. contiene la sequenza di Luria. è indicata nei pazienti con profilo "sottocorticale". tutte le risposte sono corrette. valuta le funzioni frontali.

04. il go no go. è un subtest della FAB. è un subtest dell'OCS. è un subtest della MDB. è un subtest del Bada.

05. la scala IADL. valuta l'autonomia nelle attività di base della vita quotidiana. ha 6 item sulla vita quotidiana. valuta l'autonomia nelle attività strumentali della vita quotidiana. si usa in alternativa al MMSE nei pazienti più gravi.

06. La scala ADL. ha 8 item sulla vita quotidiana. nessuna delle risposte è corretta. valuta l'autonomia nelle attività strumentali della vita quotidiana. esplora l'autonomia nella gestione dei farmaci.

07. La MDB non contiene. la figura complessa di Rey. la lista delle 15 parole di Rey. la prova di costruzione di frasi. Le Matrici di Raven.

01. la correzione dei test si basa. sui dati normativi. tutte le opzioni sono corrette. sulla media e deviazione standard della popolazione sana. sull'età e la scolarità.

01. Il numero di neuroni. aumenta progressivamente con l'esperienza. nessuna delle risposte è corretta. è massimo alla nascita. non è modulabile dall'esperienza.

02. il fenomeno dell'arto fantasma è un esempio. un fenomeno legato ad un insuccesso del trattamento riabilitativo. di riorganizzazione funzionale dopo lesione periferica. di riorganizzazione funzionale dopo lesione centrale. nessuna delle risposte è corretta.

03. La riorganizzazione cerebrale post-trattamento. nessuna delle risposte è corretta. tiene conto dell'assunto della modularità. smentisce l'assunto della modularità. esclude la possibilità di meccanismi compensatori.

04. La riorganizzazione cerebrale spontanea. è solo di tipo funzionale. è solo di tipo strutturale. non è mai maladattiva. può essere maladattiva.

05. La riorganizzazione cerebrale spontanea. può implicare il reclutamento di aree perilesionali. può implicare il reclutamento di aree nell'emisfero intatto. tutte le risposte sono corrette. può implicare il reclutamento di aree appartenenti all'emisfero leso.

06. La riserva cognitiva. non è in grado di spiegare le differenze individuali nell'invecchiamento cerebrale patologico. è legata alla modulazione dell'esperienza delle connessioni sinaptiche. non è in grado di spiegare le differenze individuali nell'invecchiamento cerebrale sano. equivale alla riserva cerebrale.

07. Non è vero che la plasticità cerebrale. si verifica sia dopo lesioni periferiche che centrali del SN. ha un periodo critico nelle fasi precoci dello sviluppo cerebrale. è modulata dall'esperienza. riguarda solo neonati e bambini.

08. La plasticità cerebrale. è stata ipotizzata per la prima volta da William James. è modulata dall'esperienza. tutte le risposte sono corrette. è espressione dell'apprendimento cognitivo.

01. Approccio usato nel recupero dell'afasia. sindromico. cognitivo. Tutte le opzioni sono corrette. basato sulle conseguenze.

01. Gli interventi non farmacologici del declino cognitivo includono. interventi di stimolazione cerebrale non invasiva. tutte le risposte sono corrette. interventi di stimolazione cognitiva. programmi di esercizio fisico.

02. Quale dei seguenti interventi è più indicato nei casi di declino cognitivo moderato-avanzato. riabilitazione cognitiva. stimolazione cognitiva. training cognitivo. nessuna delle risposte è corretta.

03. Quale di queste tipologie di intervento non è mai di gruppo. stimolazione cognitiva. riabilitazione cognitiva. Nessuna delle opzioni è corretta. training cognitivo.

04. Secondo la review di Mango et al.2019. ci sono evidenze di plasticità cerebrale anche nelle patologie generative sulla base di studi condotti su pazienti affetti da Malattia di Alzheimer. ci sono evidenze di neuroplasticità in età avanzata ma non in caso di patologia neurodegenerativa. ci sono evidenze di plasticità cerebrale anche nella malattie neurodegenerative sulla base di studi condotti su modelli animale di Malattia di Alzheimer. non ci sono evidenze di neuroplasiticità nelle malattie neurodegenerative.

01. Può essere considerato un indicatore di neuroplasticità. la riserva cognitiva. il MMSE. Nessuna delle opzioni è corretta. la familiarità per patologie neurodegenerative.

01. Gli approcci nella Non Invasive Brain Stimulation sono di tipo. eccitatorio. Tutte le risposte sono corrette. stimolazione biemisferica. inibitorio.

02. Uno degli approcci più utilizzati nell'applicazione delle NIBS all'afasia è. La tDCS inibitoria sulla regione omologa destra dell’area di Broca. la TMS eccitatoria sulla area di Broca. la TMS inibitoria sulla regione omologa destra dell’area di Broca. La tDCS eccitatoria sulla area di Broca.

03. Nel trattamento del neglect le evidenze più solide nell'applicazione delle NIBS sono. riguardano interventi di tDCS di tipo inibitorio della corteccia parietale di destra. riguardano interventi di tDCS di tipo inibitorio della corteccia parietale di sinistra. riguardano interventi diTMS di tipo inibitorio della corteccia parietale di sinistra. riguardano interventi di TMS di tipo inibitorio della corteccia parietale di destra.

04. l'aumento dell'attività nelle regioni controlesionali dopo un ictus cerebrale. può essere un processo maladattivo. è uno degli intenti nell'applicazione della NIBS. è un processo sempre adattivo nel recupero spontaneo dopo un ictus cerebrale. nessuna delle risposte è corretta.

05. La diaschisi è: una riduzione dell’attività metabolica di aree distanti ma funzionalmente connesse all'area lesa. La crescita dell’attività delle regioni perilesionali. un fenomeno adattivo nel recupero spontaneo dopo un ictus. l’aumento dell’attività nelle regioni controlesionali.

01. nella malattia di Alzheimer. i circuiti emozionali vengono compromessi precocemente. i circuiti emozionali sono relativamente risparmiati fino alle fasi più avanzate. i circuiti mnesici sono il target degli interventi di riabilitazione anche nelle fasi più avanzate. i circuiti emozionali vengono compromessi parallelamente ai circuiti mnesici.

02. La Realtà virtuale può essere utilizzata nella riabilitazione per. sviluppare serious games come tasks per il training cognitivo. Tutte le opzioni sono corrette. creare prove ecologiche nella riabilitazione delle funzioni esecutive. creare prove ecologiche nella riabilitazione delle abilità visuo-spaziali.

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