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Title of test:
NEUROPSICOLOGIA del docente Cavallo Marco

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finito, senza fuori paniere

Author:
paola.s
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Creation Date:
29/09/2022

Category: University

Number of questions: 294
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Quale aspetto della comunicazione è compromesso nell’afasia di conduzione, secondo il modello di Wernicke-Lichtheim? Produzione Ripetizione Imitazione Comprensione.
L’afasia transcorticale sensoriale è caratterizzata da eloquio fluente, buona comprensione, buona produzione, e ripetizione conservata è caratterizzata da eloquio fluente, comprensione compromessa, buona produzione, e ripetizione conservata è caratterizzata da eloquio non fluente, buona comprensione, buona produzione, e ripetizione conservata è caratterizzata da eloquio fluente, buona comprensione, ridotta produzione, e ripetizione conservata.
I tentativi comportamentistici miravano a: mettere in connessione i fenomeni mentali individuali con l’inconscio collettivo amplificare il ruolo dei fenomeni mentali nessuna delle opzioni è corretta ridimensionare il ruolo dei fenomeni mentali.
Secondo il modello verbale e spaziale (Milner, 1971; Kinsbourne, 1978) nessuna delle opzioni è corretta l'emisfero di sinistra è un elaboratore percettivo-spaziale l'emisfero di destra è un elaboratore verbale l'emisfero di sinistra è un elaboratore verbale.
Quali delle seguenti affermazioni sulla specializzazione emisferica è falsa? I due emisferi del cervello umano sono asimmetrici dal punto di vista funzionale Le prime asimmetrie anatomiche ad essere studiate riguardavano le funzioni visuo-spaziali Asimmetrie si possono rilevare anche a livelli sottocorticali I due emisferi del cervello umano sono asimmetrici dal punto di vista strutturale.
Secondo il modello di Semmes (1968) i due emisferi differiscono nel modo in cui in essi sono rappresentate le funzioni sensoriali e motorie elementari i due emisferi non differiscono nel modo in cui in essi sono rappresentate le funzioni sensoriali e motorie elementari i due emisferi differiscono nelle funzioni cognitive che svolgono nessuna delle opzioni è corretta .
I primi studi sulle asimmetrie strutturali degli emisferi si sono occupati delle: differenze nella proporzione della sostanza bianca e grigia differenze nello spessore della corteccia tutte le opzioni sono corrette differenze nel peso e volume dei due emisferi .
Secondo Falzi et al. (1982), la parte inferiore della terza circonvoluzione frontale di sinistra è più estesa della corrispondente area dell’emisfero destro è stata poco indagata a livello neuroanatomico nessuna delle opzioni è corretta è meno estesa della corrispondente area dell’emisfero destro.
Nei lavori di Petersen et al. (1978) ed Heffner e Heffner (1984), nelle scimmie non antropoidi (macachi giapponesi) è stata rilevata: assenza di specializzazione emisferica per la discriminazione di suoni specie-specifici una specializzazione emisferica sinistra per la discriminazione di suoni specie-specifici una specializzazione emisferica destra per la discriminazione di suoni specie-specifici una specializzazione emisferica bilaterale per la discriminazione di suoni specie-specifici .
Nottebohm (1979), in uno studio condotto su canarini e fringuelli, ha evidenziato: una specializzazione emisferica bilaterale per il canto una specializzazione emisferica sinistra per il canto una specializzazione emisferica destra per il canto assenza di specializzazione emisferica per il canto.
Di solito, il fascio di fibre motorie provenienti dall’emisfero sinistro ha un volume maggiore e si incrocia a livello più basso rispetto a quello proveniente dall’emisfero destro ha un volume minore e si incrocia a livello più alto rispetto a quello proveniente dall’emisfero destro nessuna delle opzioni è corretta ha un volume maggiore e si incrocia a livello più alto rispetto a quello proveniente dall’emisfero destro.
Secondo il modello di Sergent (1983; 1985) nessuna delle opzioni è corretta l'emisfero sinistro sarebbe specializzato per le frequenza spaziali basse l'emisfero sinistro sarebbe specializzato per le frequenza spaziali alte l'emisfero destro sarebbe specializzato per le frequenza spaziali alte.
Secondo l’equazione di Caramazza, qual è il rapporto che intercorre tra M* (sistema cognitivo danneggiato), M (sistema cognitivo integro) e Li (lesione che ha subito il sistema)? M=M*-Li M*=M+Li M=M*+Li M*=M-Li.
Un bias metodologico è un errore che inficia la misura valida del fenomeno oggetto di studio presente solo in campioni di ridotte dimensioni tutte le opzioni sono corrette presente solo in campioni di ampie dimensioni.
Un importante assunto della neuropsicologia cognitiva recita che Nessuna delle opzioni è corretta Per poter trarre inferenze sulla struttura normale del processo cognitivo partendo dai dati sui pazienti neurologici, occorre assumere che il sistema cognitivo oggetto di indagine fosse normale prima dell’evento neurologico Per poter trarre inferenze sulla struttura normale del processo cognitivo partendo dai dati sui pazienti neurologici, occorre assumere che il sistema cognitivo oggetto di indagine non fosse normale prima dell’evento neurologico Per poter trarre inferenze sulla struttura normale del processo cognitivo partendo dai dati sui pazienti neurologici, occorre assumere che il sistema cognitivo oggetto di indagine sia ancora normale dopo l’evento neurologico.
Un importante assunto della neuropsicologia cognitiva recita che Gli effetti del danno neurologico sul sistema cognitivo devono dare origine unicamente a modificazioni globali del sistema Gli effetti del danno neurologico sul sistema cognitivo non devono dare origine a modificazioni locali del sistema Gli effetti del danno neurologico sul sistema cognitivo devono dare origine unicamente a modificazioni locali del sistema Nessuna delle opzioni è corretta.
Secondo Fodor (1983), il modulo presenta le seguenti caratteristiche: è innato, non indipendente dalle altre sotto-componenti, e ha accesso a una quantità di informazioni limitate non è innato, è indipendente dalle altre sotto-componenti, e ha accesso a una quantità di informazioni limitate è innato, indipendente dalle altre sotto-componenti, ma non ha accesso a una quantità di informazioni limitate è innato, indipendente dalle altre sotto-componenti, e ha accesso a una quantità di informazioni limitate.
Un sotto-sistema funzionale isolabile: in presenza di lesioni, funziona sempre a un più elevato livello di efficienza può funzionare indipendentemente da quello lesionato, anche se non allo stesso livello di efficienza nessuna delle opzioni è corretta non può funzionare indipendentemente da quello lesionato .
La combinazione dei sintomi tipici della sindrome di Gerstmann ha un valore localizzatorio importante, in quanto suggerisce una lesione: temporale postero-inferiore destra parietale postero-inferiore destra temporale postero-inferiore sinistra parietale postero-inferiore sinistra.
Le principali funzioni cognitive coinvolte nella sindrome da disconnessione sono: la vigilanza e l’attenzione selettiva, la memoria, il linguaggio le funzioni esecutive e la working memory la regolazione emozionale e il controllo degli impulsi le funzioni gnosiche e quelle prassiche.
La commessura anteriore è (Foxman et al., 1986): lievemente più grande del corpo calloso: il rapporto fra le aree di sezione delle due strutture è di circa 10/1 nell'uomo lievemente più piccola del corpo calloso: il rapporto fra le aree di sezione delle due strutture è di circa 1/10 nell'uomo assai più grande del corpo calloso: il rapporto fra le aree di sezione delle due strutture è di circa 100/1 nell'uomo assai più piccola del corpo calloso: il rapporto fra le aree di sezione delle due strutture è di circa 1/100 nell'uomo.
Le commessure telencefaliche o cerebrali sono rappresentate da: corpo calloso commessura anteriore commessura ippocampale tutte le opzioni sono corrette.
A livello motorio, secondo Gazzaniga et al. (1967) e Sperry et al. (1969), un sintomo che si osserva sistematicamente a seguito della commessurotomia totale è la disprassia ideomotoria degli arti di destra nessuna delle opzioni è corretta la disprassia ideomotoria degli arti di sinistra l'aprassia costruttiva.
Che cosa non potrebbe fare un paziente con split brain? Descrivere su stimolo visivo un oggetto e il suo utilizzo Riconoscere solo tattilmente un oggetto tenuto nella mano sinistra e denominarlo Ripetere una sequenza di numeri di lunghezza crescente in ordine inverso Suddividere degli oggetti nelle categorie di appartenenza.
Foxman et al. (1986) hanno dimostrato che: il rapporto fra le aree di sezione della commessura anteriore e del corpo calloso è di circa 1/100 nell’uomo il rapporto fra le aree di sezione della commessura anteriore e del corpo calloso è di circa 1/10 nell’uomo il rapporto fra le aree di sezione della commessura anteriore e del corpo calloso è di circa 1/1000 nell’uomo il rapporto fra le aree di sezione della commessura anteriore e del corpo calloso è di circa 1/20 nell’uomo.
Holtzmann e Gazzaniga (1982) dimostrarono che: sussiste una relazione inversa fra l'accuratezza della prestazione cognitiva di un emisfero e il grado di difficoltà di un'altra prestazione cognitiva eseguita simultaneamente dall'altro emisfero nessuna opzione è corretta non sussiste relazione fra l'accuratezza della prestazione cognitiva di un emisfero e il grado di difficoltà di un'altra prestazione cognitiva eseguita simultaneamente dall'altro emisfero sussiste una relazione diretta fra l'accuratezza della prestazione cognitiva di un emisfero e il grado di difficoltà di un'altra prestazione cognitiva eseguita simultaneamente dall'altro emisfero.
Nella maggior parte degli esperimenti di attivazione nell'ambito di uno studio di neuroimaging, un soggetto sperimentale: nessuna delle opzioni è corretta svolge determinate operazioni cognitive in modo spontaneo percepisce stimoli senza essere informato dall'esaminatore, così da non esserne influenzato riceve istruzioni, percepisce stimoli, svolge determinate operazioni cognitive e risponde apertamente in un modo prescritto dall'esaminatore.
Quale tipo di compito non viene utilizzato dalle tecniche di neuroimaging per rilevare l’attivazione fisiologica? Compiti di comparazione Compiti di differenza Compiti bersaglio Compiti di base.
Quali sono le criticità legate al costrutto di correlazione anatomo-clinica? tutte le opzioni sono corrette olismo livello descrittivo diaschisi.
La correlazione anatomo-clinica presuppone l’adesione ad un paradigma: non localizzazionista olistica nessuna delle opzioni è corretta localizzazionista.
La richiesta di riprodurre un gesto si usa per la diagnosi dell’aprassia ideomotoria si usa tipicamente per la diagnosi dei disturbi visivi conseguenti a lesione occipitale è inutile per diagnosticare l’aprassia ideomotoria se è fatta per imitazione è inutile per diagnosticare l’aprassia ideomotoria se è fatta verbalmente.
Nei paradigmi di attivazione, sono tipicamente misurate: tutte le opzioni sono corrette le risposte a due o più compiti che vengono assegnati durante una serie di scansioni condotte in più sedute di sperimentazione le risposte a due o più compiti che vengono assegnati durante una serie di scansioni condotte in una singola seduta di sperimentazione le risposte cerebrali nello stato di cervello a riposo.
Il riconoscimento di identificazione: è un metodo indiretto seriale di indagine della memoria contempla errori di risposta di tipo falso positivo e falso negativo sfrutta dei cues per l’identificazione dello stimolo è un metodo diretto di indagine della memoria di tipo guidato.
Il metodo di osservazione clinica che ha caratterizzato i primi studi neuropsicologici aveva lo svantaggio di: fare un’analisi solo qualitativa e poco sistematica del danno cognitivo del paziente basare le proprie inferenze solo su gruppi di pazienti senza considerare il caso singolo non dare importanza al dato anatomo-patologico tutte le opzioni sono corrette.
E’ falso che l’anosognosia possa essere un sintomo del neglect il neglect sia una sindrome l’anosognosia sia una forma di indifferenza affettiva verso il proprio stato patologico il neglect possa manifestarsi in seguito a lesioni confinate alla corteccia occipitale.
Tra i marcatori (marker) fisiologici collegati al funzionamento del cervello che la PET può misurare vi sono: la distribuzione di diversi recettori neurochimici e il flusso sanguigno cerebrale nessuna delle opzioni è corretta il metabolismo del glucosio e dell'ossigeno, in quanto sono gli unici marker affidabili il metabolismo del glucosio e dell'ossigeno, il volume sanguigno, la distribuzione di diversi recettori neurochimici e il flusso sanguigno cerebrale.
Il magnetoencefalogramma: nessuna delle opzioni è corretta presenta ridotta risoluzione temporale presenta ottima risoluzione spaziale presenta ottima risoluzione temporale.
Un esperimento di neuroimaging ben condotto può al massimo fornire forti indizi che: una o più regioni cerebrali siano coinvolte in un particolare processo una o più regioni cerebrali non siamo mai attive una o più regioni cerebrali siano il correlato neurale certo di un particolare processo una o più regioni cerebrali siano sempre attive .
La versatilità della PET è dovuta principalmente al fatto che Può permettere un monitoraggio cerebrale di tipo ‘ecologico’ Essa permette di utilizzare più traccianti specifici per tracciare variabili fisiologiche differenti Essa permette di utilizzare un solo tracciante, utile per tracciare molte variabili differenti tutte le opzioni sono corrette.
Tra i marker fisiologici che la PET non può misurare vi è il metabolismo di: Idrogeno Glucosio Ossigeno Volume sanguigno.
Una lesione del tratto ottico di destra determina: emianopsia per il campo visivo di sinistra emianopsia per il campo visivo di destra cecità dell’occhio sinistro cecità dell’occhio destro.
Nella sua forma debole la dissociazione semplice consiste nel fatto che un paziente (o gruppo) ha una prestazione migliore nel compito A e peggiore nel compito B ed entrambe le prestazioni sono inferiori a quelle dei soggetti normali un paziente (o gruppo) ha una prestazione scadente nel compito B e migliore nel compito A e viceversa per un altro paziente (o gruppo), e i livelli di prestazione dei pazienti anche nei compiti con rendimento migliore sono comunque inferiori a quelli normali un paziente (o gruppo) ha una prestazione patologica nel compito A e nella norma nel compito B un paziente (o gruppo) ha una prestazione patologica nel compito B e normale nel compito A e viceversa per un altro paziente (o gruppo).
L’amnesia è solitamente la conseguenza di lesioni bilaterali profonde dell’encefalo lesioni alla corteccia frontale lesioni diencefaliche corticali lesioni unilaterali cortico-sottocorticali.
Nei soggetti poliglotti affetti da lesione cerebrale, quando al miglioramento delle prestazioni in una lingua corrisponde il peggioramento delle prestazioni in un'altra parliamo di recupero: successivo selettivo parallelo antagonistico.
Il BAT (Paradis, 1987) è uno strumento che valuta: i deficit di articolazione linguistica del paziente afasico i deficit di lettura del paziente afasico la storia del bilinguismo, i disturbi del linguaggio specifici di ogni lingua e le capacità di traduzione per ogni coppia di lingue i deficit di scrittura del paziente afasico.
Nel modello elaborato da McClosky e colleghi, quanti e quali sistemi cognitivi separati sono previsti? Tre, due riguardanti la trattazione dei numeri e uno il sistema di calcolo Uno, riguardante il sistema di calcolo Quattro, due riguardanti la trattazione dei numeri, uno il sistema di calcolo e un esecutore centrale Due, riguardanti la trattazione dei numeri.
Se dopo emisferectomia sinistra si osserva che il paziente è ancora in grado di comprendere il linguaggio, allora… La funzione linguistica non può essere svolta anche dall’emisfero destro Nessuna delle opzioni è corretta La funzione linguistica può essere svolta anche dall’emisfero destro La funzione linguistica in condizioni normali viene svolta effettivamente dall’emisfero destro.
L'analisi del recupero delle varie lingue in soggetti colpiti da lesioni cerebrali ha mostrato che tale recupero può essere: antagonistico parallelo tutte le opzioni sono corrette selettivo.
L'afasia interessa i processi centrali di elaborazione linguistica, mentre lascia intatti i processi periferici (articolatori, fonatori e percettivi); in quest'ottica, si distingue quindi: dall'anosognosia dalla disartria, dalla balbuzie e da altri deficit dell'articolazione del linguaggio dall'anomia dall'aprassia ideativa e ideomotoria .
L'analisi del recupero delle varie lingue in soggetti poliglotti colpiti da lesioni cerebrali evidenzia diverse modalità: Si può verificare il recupero parallelo, quando il miglioramento riguarda contemporaneamente le varie lingue Tutte le opzioni descritte sono possibili Si può verificare il recupero selettivo, quando soltanto una lingua recupera mentre l'altra non presenta alcun miglioramento Si può verificare il recupero successivo, quando si assiste al miglioramento nell'uso di una lingua e soltanto successivamente a quello delle altre.
Le lingue parlate sono di solito caratterizzate: dalla creatività dal fenomeno della ‘doppia articolazione’ dall’uso del canale vocale per la produzione e di quello uditivo per la comprensione tutte le opzioni sono corrette.
Un paziente che non comprende metafore e battute, probabilmente avrà deficit relativi a quale componente linguistica? Semantica Morfologia Pragmatica Sintassi.
Quali aree di Brodmann sono coinvolte nella rapida individuazione di cluster di suoni che distinguono il linguaggio, estraendoli dal rumore di fondo? aree 6 e 8 aree 17 e 18 tutte le opzioni sono corrette aree 41 e 42.
L'alessia pura nessuna delle opzioni è corretta è provocata dalla lesione alle aree che producono una cecità bilaterale è provocata dalla lesione alle aree che producono una cecità nel campo visivo destro e che distruggono le fibre del corpo calloso posteriore è provocata dalla lesione alle aree che producono una cecità nel campo visivo sinistro e che distruggono le fibre del corpo calloso anteriore.
In quale deficit di lettura il paziente riesce a leggere a voce alta senza però comprendere il significato di quanto letto? Dislessia superficiale Dislessia evolutiva Dislessia diretta Dislessia fonologica.
L’anomia pura è: la difficoltà a denominare gli oggetti, principalmente (ma non esclusivamente) dovuta a lesioni frontali e occipitali sempre assente nella malattia di Alzheimer la difficoltà a denominare gli oggetti, principalmente (ma non esclusivamente) dovuta a lesioni temporali e parietali sempre presente nella malattia di Alzheimer.
Quali sistemi cognitivi intervengono nell'abilità di calcolo? Sistema metacognitivo, sistema dei numeri, sistema del calcolo Non sono stati ancora identificati in modo plausibile Sistema metacognitivo e sistema del calcolo Nessuna delle opzioni è corretta.
L'anaritmetia: nessuna delle opzioni è corretta è la difficoltà nelle fondamentali operazioni aritmetiche, l'incapacità di comprendere le quantità e di usare le regole sintattiche del calcolo, e include i disturbi di comprensione dei segni numerici implica che i pazienti non possano leggere e scrivere i numeri presentati nell'emicampo sinistro ma possono scrivere spontaneamente e sotto dettatura implica che i pazienti nelle prove di calcolo complesso allineino le cifre in modo errato.
I metodi indiretti di studio della memoria si distinguono da quelli diretti perché: testano esplicitamente la memoria del soggetto e si basano sull’esecuzione di prove cognitive che possono essere facilitate dal materiale presentato in precedenza nessuna delle opzioni è corretta non testano esplicitamente la memoria del soggetto, ma si basano sull’esecuzione di prove cognitive che vengono sempre ostacolate dal materiale presentato non testano esplicitamente la memoria del soggetto, ma si basano sull’esecuzione di prove cognitive che possono essere facilitate dal materiale presentato in precedenza.
Quale tra queste consegne è più rappresentativa di un test volto a valutare la memoria di lavoro? “Le leggerò un breve racconto, dopodiché le chiederò di rievocare ciò che si ricorda” “Che cosa si ricorda del racconto che le avevo letto diversi minuti fa?” “Ripeta le cifre che le dirò, subito dopo averle udite, nell’ordine inverso” “Ripeta le cifre che le dirò, subito dopo averle udite, nello stesso ordine”.
Le informazioni espresse in modalità non verbale entrano nel magazzino fonologico attraverso quale processo? Working-memory Ripetizione Reiterazione sub-vocalica Attenzione sostenuta.
L'ippocampo matura Nell'adolescenza Intorno ai 5 anni di vita Intorno ai 2 anni di vita Intorno ai 9 anni di vita.
Il fenomeno dell’interferenza prevede: la riduzione della capacità di recupero perché altri elementi (estranei) si associano allo stesso indizio l’azzeramento della capacità di recupero perché altri elementi (estranei) si associano allo stesso indizio l’aumento della capacità di recupero perché altri elementi (estranei) si associano allo stesso indizio nessuna delle opzioni è corretta.
L’amnesia è caratterizzata da una compromissione grave e selettiva: della memoria a lungo termine sia della memoria a breve termine che di quella a lungo termine della memoria a breve termine nessuna delle opzioni è corretta.
L'amnesia dovuta a encefalite virale: ha alla base la possibile lesione di più strutture neurali nella fase post-acuta, prevede una significativa forma di amnesia retrograda nella fase post-acuta, prevede una grave forma di amnesia anterograda tutte le opzioni sono corrette.
Un paziente con amnesia di Korsakoff, a livello strumentale, obiettivo neurologico e testologico: Non presenta alcun segno neurologico, ma l'EEG è severamente alterato Nessuna delle opzioni è corretta Presenta chiari segni neurologici, EEG alterato, ma normale quoziente intellettivo Non presenta segni neurologici, l'EEG è normale, ed è normale il quoziente intellettivo.
Possibili cause dell'amnesia: Vascolare Tutte le opzioni sono corrette Processi degenerativi Abuso di alcolici.
Quale struttura neuroanatomica gioca un ruolo di rilievo sia nel consolidamento delle tracce mnestiche che nell’elaborazione degli stimoli emotigeni? Giunzione temporo-parietale Sistema limbico Sistema dei mirror neurons Lobulo parietale inferiore.
Quale tra queste patologie determina un’amnesia, sia anterograda che retrograda, con componenti confabulatorie? Sindrome dell’arto fantasma Sindrome di Klüver-Bucy Malattia di Korsakoff Paramnesia reduplicativa.
Qual è il meccanismo che permette la migrazione di sostanze dal corpo cellulare al terminale assonale? trasporto intercellulare trasmissione neurale trasporto retrogrado trasporto anterogrado.
Quale area cerebrale è implicata nel potenziamento a lungo termine? cervelletto amigdala ipotalamo ippocampo.
Quale sostanza ricopre tipicamente un assone? mielina meninge soma nodo di Ranvier.
Qual è il nome della componente del neurone che tipicamente riceve segnali? assone dendrite neurite soma, o corpo cellular.
Quali tipi di neuroni sono più diffusi nel cervello? interneuroni neuroni sensoriali neuroni a specchio neuroni motori.
Danni al RAS (Sistema Reticolare Attivatore) possono produrre: riduzione di movimento volontario o, nei casi più gravi, paralisi riduzione di linguaggio o, nei casi più gravi, mutismo riduzione di attenzione, stati confusionali o, nei casi più gravi, il coma riduzione di percezione visiva o, nei casi più gravi, cecità.
Secondo la teoria riguardante l’integrazione di caratteristiche: il processo di estrazione delle caratteristiche sembra operare al di fuori della sfera della consapevolezza prima di prestare attenzione agli oggetti, occorre estrarre le loro caratteristiche costituenti nessuna delle opzioni presentate è corretta entrambe le opzioni presentate sono corrette.
Il network neurofisiologico dell’attenzione non comprende quale tra queste strutture? Collicolo superiore Talamo Cervelletto Corteccia cingolata.
A livello neurale, l’attenzione si riferisce: a quale area del cervello risponde al primo e all’ultimo stimolo di una serie nessuna delle opzioni è corretta ad alternanze nella selezione, intensità e durata delle risposte neurali agli stimoli a quale area del cervello risponde al primo stimolo di una serie.
Come può anche essere denominato il concetto di ‘arousal’? Attenzione divisa Attenzione sostenuta Livello di attivazione Nessuna delle opzioni è corretta.
Come può essere definito il concetto di ‘arousal’? Nessuna delle opzioni è corretta La capacità di prestare contemporaneamente attenzione a più fonti di stimoli La capacità di svolgere in contemporanea più compiti (task) cognitivi La prontezza fisiologica a rispondere a stimoli interni ed esterni.
La teoria riguardante l'integrazione di caratteristiche (feature integration theory) è stata elaborata e proposta da: Kahneman Hirst e Kalmar Treisman e collaboratori Norman e Bobrov.
Un paziente con neglect farà verosimilmente più errori nel test di: Giudizi verbali Digit Span 15 parole di Rey Bisezione di linee.
Al test di bisezione di segmenti i pazienti con NSU segnano la metà del segmento come ‘spostata’ verso destra rispetto alla metà precisa i pazienti affetti da malattia di Alzheimer hanno prestazioni paragonabili ai soggetti di controllo i pazienti con NSU segnano la metà del segmento come ‘spostata’ verso sinistra rispetto alla metà precisa ogni paziente si comporta in modo non prevedibile.
La presenza di quale/i deficit non permette/ono di formulare correttamente una diagnosi di neglect? deficit sensoriali e motori confondenti tutte le opzioni sono corrette deficit dell’orientamento deficit unitario dell’arousal.
Quale deficit presentano i pazienti con un danno cerebrale al sistema ventrale (via del WHAT)? Aprassia ideo-motoria Negligenza Spaziale Unilaterale (NSU) Afasia fluente Agnosia visiva.
La percezione è Il risultato immediato e relativamente poco elaborato della stimolazione dei recettori sensoriali tutte le opzioni sono corrette Molto più resistente agli insulti cerebrali rispetto ad altre funzioni cognitive Il risultato dell’elaborazione degli stimoli collocati attivamente in un sistema di riferimento cognitivo.
Il concetto "…Per noi fenomenologia significa una descrizione dell'esperienza diretta il più possibile completa e non prevenuta" è attribuito a: Koffka Metzger Kanizsa Lewin.
Il concetto "Non chiederti cosa ci sia nella mente dell'osservatore, bensì all'interno di che cosa la mente dell'osservatore si trovi” è attribuito a: Koffka Lewin Gibson Metzger.
La sensazione si può definire come: entrambe le opzioni presentate sono corrette il risultato immediato e relativamente non elaborato della stimolazione dei recettori sensoriali il risultato mediato ed elaborato della stimolazione dei recettori sensoriali nessuna delle opzioni presentate è corretta.
Le vie del "What" e del "Where/how" sono state identificate da: Lewin Freud Ungerleider & Mishkin Gibson.
A quale autore è riconducibile l’affermazione: "Lasciar parlare le cose stesse. Accostarsi alla natura con rispetto e amore e riservare semmai il dubbio e la diffidenza verso le premesse e i concetti con i quali si è tentato tradizionalmente di comprendere il mondo dei dati"? Lewin Wertheimer Metzger Koffka.
A quale autore è riconducibile l'affermazione: "La visione è un processo che produce descrizioni utili per l’osservatore a partire dalle immagini del mondo esterno"? Marr Metzger Lewin Koffka.
Cellule del nucleo genicolato che rappresentano la stessa area del campo visivo ma che provengono da occhi diversi proiettano: ad aree adiacenti di V1 ad aree distanti di V1 ad aree adiacenti di V2 ad aree distanti di V2.
Pazienti con lesioni del sistema dorsale presentano tipicamente deficit: nella localizzazione sensoriale tutte le opzioni sono corrette nella percezione dei colori nella percezione del movimento.
A chi è attribuito l'enunciato: "Per noi fenomenologia significa una descrizione dell’esperienza diretta il più possibile completa e non prevenuta"? Kanizsa Metzger Koffka Gibson.
Una delle prove più convincenti a favore della modularità del processo di riconoscimento dei volti è stata fornita da McNeil e Warrington (1993), in quanto il paziente da loro studiato, allevatore di pecore: mostrava difficoltà sia a riconoscere i volti umani che i musi di pecore mostrava difficoltà a riconoscere i volti umani, ma non i musi di pecore non mostrava alcuna difficoltà a riconoscere musi di vari animali nessuna delle opzioni è corretta.
L’agnosia può riguardare la modalità sensoriale: tattile acustica tutte le opzioni sono corrette visiva.
Qual è il deficit principale della prosopoagnosia? Incapacità di riconoscimento degli oggetti Incapacità di riconoscimento dei colori Incapacità di riconoscimento dei volti Incapacità di riconoscimento di sequenze di azioni.
Il danno cerebrale che colpisce i pazienti affetti da agnosia visiva non interessa le aree o vie visive primarie è resistente alle terapie riabilitative è a carico delle aree o vie visive primarie caratterizza solo pazienti di età avanzata.
L'amorfognosia, l'ailognosia e l'asimbolia sono forme di: agnosia visiva agnosia uditiva nessuna delle opzioni è corretta agnosia tattile.
Dal punto di vista neurologico, la distinzione fra espressioni facciali volontarie e spontanee: ha evidenziato l’esistenza di circuiti neurali sovrapponibili ha evidenziato l’esistenza di un’unica area deputata alla realizzazione delle espressioni facciali nessuna delle opzioni è corretta ha evidenziato l’esistenza di circuiti neurali distinti.
Il recupero spontaneo delle abilità perse dopo una lesione cerebrale può avvenire per: tutte le opzioni sono corrette reclutamento di aree perilesionali, con forti capacità di vicariare la funzione lesa reclutamento di aree cerebrali appartenenti all'emisfero leso con potenziali capacità compensatorie attività vicarianti dell'emisfero intatto.
Da quali ricercatori è stata fornita la prima descrizione scientifica del fenomeno del blindsight o visione cieca? Gloning, Gloning e Hoff (1968) Ungerleider e Mishkin (1982) Policardi et al. (1996) Poeppel, Held e Frost (1973).
Alcuni fra i principali disturbi delle funzioni visive che conseguono a lesioni occipitali sono: tutte le opzioni sono corrette disturbi nella visione di profondità disturbi nella discriminazione dei colori disturbi nella percezione del movimento.
Lesioni bilaterali del giro linguale e fusiforme (area V4), immediatamente al di sotto della corteccia visiva primaria (V1), tipicamente esitano in: NSU Acromatopsia Emisomatoagnosia Cecità corticale.
Una lesione coinvolgente le radiazioni ottiche sinistre e lo splenio del corpo calloso tipicamente esita in: Emisomatoagnosia Alessia pura Acromatopsia Cecità corticale.
Quali sono dei modi scientificamente validi di studiare le emozioni? Metodiche di neuroimaging Tutte le opzioni sono corrette Studi lesionali Modelli animali.
I metodi sperimentali di studio delle emozioni comprendono: le metodiche di neuroimaging strutturale, funzionale, e quelle elettrofisiologiche nessuna delle opzioni è corretta solo le metodiche di neuroimaging funzionale, in quanto le emozioni sono un processo dinamico e non statico i modelli animali; lo studio su pazienti; i paradigmi di psicofisiologia; le metodiche di neuroimaging.
Quale fra queste strutture cerebrali è maggiormente implicata nella elaborazione emotiva della paura? Gangli della base Talamo Corpo calloso Amigdala.
Com’è definito l’utilizzo di strategie cognitive per stimolare attivamente una nuova interpretazione di uno stimolo precedentemente connotato negativamente? Appraisal Ripensamento Bias Re-appraisal.
Quale importante studio scientifico ha dimostrato sperimentalmente per la prima volta che un danno alla corteccia prefrontale può esitare nella ridotta sensibilità del paziente alle conseguenze future della propria condotta? Johnstone et al. (2007) LeDoux (2000) Bechara et al. (1994) Brand et al. (2005).
Quali fra le seguenti sono funzioni attribuibili alla corteccia orbitofrontale? Meccanismi di ricompensa Comportamento morale Tutte le opzioni sono corrette Regolazione degli affetti.
Nella funzione di reappraisal sono criticamente coinvolte: la FFA tutte le opzioni sono corrette la VMPFC e la VLPFC la TPJ.
Quale fra questi non è un deficit conseguente a una lesione selettiva della corteccia prefrontale? Deficit della Working Memory Perseverazione Deficit di movimento oculare Diminuzione di forza e velocità.
La mancanza di preoccupazione per il futuro, l’incapacità di rispettare le regole e la mancanza di tatto sociale sono compromesse in seguito a: interessamento della corteccia orbito-frontale interessamento della corteccia parieto-temporo-occipitale interessamento della corteccia parietale inferiore interessamento della corteccia prefrontale dorsolaterale.
Quali deficit possono conseguire a lesione della corteccia prefrontale? Deficit di movimento oculare Tutte le opzioni sono corrette Deficit della working memory Perseverazione.
Quale fra questi non è tipicamente associabile a demenza sotto-corticale? Morbo di Parkinson Paralisi sopranucleare progressiva Malattia di Pick Corea di Huntington.
La demenza è: una sindrome caratterizzata da progressiva compromissione delle funzioni cognitive, tra cui la memoria, di entità tale da non interferire significativamente con le normali attività del paziente una sindrome caratterizzata da improvvisa compromissione delle funzioni cognitive, tra cui la memoria, di entità tale da interferire significativamente con le normali attività del paziente una sindrome caratterizzata da progressiva compromissione delle funzioni cognitive, tra cui le funzioni esecutive, di entità tale da interferire significativamente con le normali attività del paziente una sindrome caratterizzata da progressiva compromissione delle funzioni cognitive, tra cui la memoria, di entità tale da interferire significativamente con le normali attività del paziente.
Quali fattori rendono difficile l’inquadramento diagnostico della demenza di Alzheimer? Un certo declino cognitivo è caratteristico dell’invecchiamento Tutte le opzioni sono corrette Esistono quadri intermedi fra fisiologia e patologia L’espressività dei sintomi è diversa da soggetto a soggetto.
Quale fra le seguenti non è un esempio di demenza sottocorticale? Demenza frontotemporale Demenza a corpi di Lewy Paralisi sopranucleare progressiva Degenerazione cortico-basale.
Quale fra le seguenti non è un esempio di demenza secondaria? Demenza da accumulo di sostanze tossiche Demenza vascolare Demenza da idrocefalo normoteso Demenza di Alzheimer.
Quale/i delle seguenti è/sono classificate come vie motorie, sulla base della distribuzione terminale? la via laterale la via cortico-spinale la via ventromediale tutte le opzioni sono corrette.
A livello di quale struttura decussa il tratto Dorsolaterale Cortico-Spinale delle vie motorie? A livello del nucleo rosso A livello delle piramidi midollari Non decussa A livello cerebellare.
Quali strutture fanno parte della corteccia motoria secondaria? La corteccia premotoria, l’area motoria supplementare e le aree motorie del giro cingolato La corteccia premotoria, l’area motoria supplementare, le aree motorie del giro cingolato e la FFA La corteccia premotoria e l’area motoria supplementare Solo la corteccia premotoria.
Quali fra le seguenti sono finalità attribuite al sistema dei neuroni mirror? Supportano lo sviluppo dell’empatia e della Teoria della Mente Supportano lo sviluppo linguistico Supportano l’apprendimento di abilità procedurali Tutte le opzioni sono corrette.
L’incapacità del paziente di svolgere movimenti finalizzati su richiesta, anche se il concetto del movimento è mantenuto, è definita: Agnosia motoria Aprassia ideativa Aprassia ideomotoria Emi-paresi.
Quali sono gli errori frequenti che un paziente può compiere nell’esecuzione del gesto o nelle sequenze complesse di movimenti? Errori di sostituzione Tutte le opzioni sono corrette Errori di perseverazione Errori di omissione.
L’aprassia può essere classificata: in base al tipo di attività perturbata in base al livello del processo di elaborazione che viene a essere colpito tutte le opzioni sono corrette in base ai sistemi effettori colpiti.
Le possibili cause delle lesioni che conducono a un quadro di aprassia ideomotoria sono: traumi cranici tutte le opzioni sono corrette processi neurodegenerativi stroke.
L’aprassia ideomotoria migliora solo con l’imitazione del gesto migliora con l’imitazione del gesto e con l’uso dell’oggetto reale migliora con l’imitazione del gesto, con l’uso dell’oggetto reale, e con stimoli visivi di facilitazione non migliora in nessuna delle condizioni citate.
Le possibili cause delle lesioni che conducono a un quadro di aprassia ideativa sono: processi neurodegenerativi stroke traumi cranici tutte le opzioni sono corrette.
Quale fra queste aree non è coinvolta nell’aprassia ideativa? Area motoria primaria Il corpo calloso Lobulo parietale inferiore sinistro Corteccia pre-motoria e pre-frontale bilaterale.
L’aprassia ideativa può derivare da un interessamento lesionale di quali aree cerebrali? corpo calloso lobulo parietale inferiore sinistro corteccia pre-motoria e pre-frontale bilaterale tutte le opzioni sono corrette.
Quali fra i seguenti non è un correlato neurale frequentemente coinvolto nell'aprassia ideativa? La corteccia visiva primaria La corteccia pre-motoria e pre-frontale bilaterale Il corpo calloso Il lobulo parietale inferiore sinistro.
Chi ha sostenuto che i compiti di mental imagery motorio sono considerati un modo di accedere ai meccanismi di imitazione e preparazione all'azione condividendo una comune base neurale? Atkinson e Shiffrin Jeannerod e Decety Premack e Woodruff Ungerleider e Mishkin.
Quale corteccia è particolarmente importante per il processo di spatial re-mapping? Corteccia temporale sinistra Corteccia frontale destra Corteccia occipitale bilaterale Corteccia parietale destra.
La capacità che abbiamo di mappare continuamente l’organizzazione degli stimoli visivi che ci troviamo di fronte è detta: emianopsia emisomatoagnosia spatial remapping somatoparafrenia.
La sede neuroanatomica critica per la presenza di aprassia costruttiva è rappresentata: dalla corteccia occipitale dalla corteccia temporale dalla corteccia parietale dalla corteccia frontale.
Quale deficit caratterizza l’aprassia orale? Incapacità di emettere suoni di bassa frequenza Incapacità di eseguire gesti che coinvolgano la bocca su richiesta/imitazione Incapacità di eseguire gesti che coinvolgano la bocca in maniera volontaria/automatica Incapacità di cantare.
L’aprassia del tronco è frequentemente associata a lesioni: temporali bilaterali parietali bilaterali occipitali bilaterali frontali bilaterali.
L’aprassia infantile è un disturbo: a ‘ponte’ fra l’aprassico e il linguistico a ‘ponte’ fra l’aprassico e l’amnestico tutte le opzioni sono corrette a ‘ponte’ fra l’aprassico e l’agnosico.
Quale fra le seguenti non è una componente basilare di un’emozione? Esperienza soggettiva Memoria Arousal Comportamento.
Nella teoria di Cannon e Bard, quale struttura neurale è elicitata prima delle altre da uno stimolo emozionale? Talamo Cortecce associative Amigdala Ipotalamo.
Quale tipo di memoria è compromessa se un paziente non può identificare esseri viventi, ma può identificare oggetti? Working memory Episodica Semantica Nessuna delle opzioni è corretta.
Quale lobo cerebrale è principalmente coinvolto nella working memory? Occipitale Temporale Frontale Parietale.
Quale area è implicata nell'apprendimento motorio? Ippocampo Corpi mammillari Gangli della base Talamo.
Quando una persona ricorda i dettagli di una vacanza, quale tipo di memoria utilizza? Implicita Semantica Episodica Working memory.
Cosa iniettarono Schacter e Singer ai soggetti sperimentali, durante lo studio della componente di arousal cognitivo delle emozioni? Dopamina Norepinefrina Serotonina Epinefrina.
Quale tipo di memoria rimanda a rappresentazioni non coscienti di eventi passati? Esplicita Implicita Episodica Semantica .
Quale tipo di memoria è richiesta per usare un'abilità acquisita in precedenza? Semantica Dichiarativa Procedurale Nessuna delle opzioni è corretta.
Quale tipo di lesione compromette il condizionamento classico? Lesioni cerebellari Lesioni alla corteccia temporale mesiale Lesioni frontali Lesioni al lobo parietale.
Quale fra i seguenti sotto-processi di memoria avviene temporalmente prima degli altri? Codifica Recupero Rievocazione Immagazzinamento.
Quale compito è maggiormente compromesso in un paziente con lobectomia temporale destra? Recitare poesie Ricordare storie Riconoscimento di facce Recupero di parole a distanza di tempo.
Quale struttura è maggiormente coinvolta nella malattia di Korsakoff? Ippocampo Diencefalo Corteccia entorinale Amigdala.
Le caratteristiche metriche del movimento sono: l’ampiezza e la velocità nessuna delle opzioni presentate è corretta la forza e il ritmo ampiezza, velocità, forza e ritmo.
Goldberg (1985) distingue i comportamenti predittivi da quelli responsivi. A questo proposito, l’aprassia appare come un’alterazione: di entrambe le opzioni presentate del comportamento predittivo di nessuna delle opzioni presentate del comportamento responsivo nella scelta del movimento.
Com’è definito un complesso organizzato di istruzioni motorie ( destinate ai pool di motoneuroni ), completamente strutturato prima della sua attivazione, evocabile solo globalmente, non modificabile durante la sua esecuzione né ad opera di nuove esigenze interiori né per il sopraggiungere di eventuali informazioni ambientali? Programma motorio Movimento complesso Piano motorio Schema motorio.
Quale dei seguenti aspetti della memoria non è preservato in un paziente amnesico grave? Condizionamento classico Apprendimento percettivo Apprendimento motorio Ripetizione di parole.
La restituzione al paziente (e all’inviante): è una fase essenziale del percorso di valutazione neuropsicologica è un mero atto di cortesia è una fase non essenziale del percorso di valutazione neuropsicologica nessuna delle opzioni è corretta.
Da quali fasi è costituita la valutazione neuropsicologica? Tutte le opzioni sono corrette 'Now for next' Intervista clinica Somministrazioni di test.
L’intervista clinica è utile per ottenere informazioni aggiuntive dal paziente, e da un familiare quando presente è utile per ottenere informazioni aggiuntive dal paziente è utile per ottenere informazioni aggiuntive dal paziente e da un familiare quando presente, e per avere informazioni sul comportamento del paziente stesso durante la valutazione è utile per allearsi con il familiare del paziente.
Che cosa proietta all'emisfero destro? l'occhio destro l'occhio sinistro l'emiretina temporale destra l'emiretina nasale destra.
Qual è il nome del fenomeno che risulta da un danno di V1? agnosia visiva blind-sight atassia ottica acromatopsia.
La commissurotomia chirurgica serve per controllare… l'acromatopsia l'agnosia l'epilessia la dislessia.
Il problema associato all'acromatopsia è tipicamente localizzato: nei coni della retina in una lesione corticale in una lesione del nervo ottico in una lesione talamica.
Quale informazione elabora V5? suono colore forma movimento.
La costanza con la quale un test neuropsicologico è capace di evidenziare la presenza- o meno- di un deficit è conosciuta come: Validità di contenuto Validità ecologica Validità di costrutto Attendibilità.
Quale informazione elabora V3? colore forma dinamica movimento posizione.
I tempi di somministrazione e di scoring di un test neuropsicologico sono importanti solo se il paziente è anziano, e quindi probabilmente rallentato a livello motorio limitano la scelta di un test, quando sono ridotti non vanno mai tenuti in considerazione limitano la scelta di un test, quando sono elevati.
La valutazione neuropsicologica: nessuna delle opzioni è corretta non permette una definizione conclusiva e certa di ciò che il paziente davvero è in grado (o meno) di fare permette di formulare giudizi di capacità/incapacità definitivi del paziente permette una definizione conclusiva e certa di ciò che il paziente davvero è in grado (o meno) di fare.
La ripetizione di frasi dette da un esaminatore permette di distinguere tra: Afasia transcorticale e di conduzione Afasia di Wernicke e Broca Tutte le opzioni sono corrette Dislessia superficiale e profonda.
Quale dei seguenti aspetti non è rilevante nella valutazione neuropsicologica del linguaggio? monitorare nel tempo l’evoluzione dei deficit linguistici valutare le abilità linguistiche residue attuali e i deficit specifici indagare l’utilizzo appropriato di oggetti di uso comune supportare la diagnosi di afasia, contribuendo a chiarirne gli aspetti caratteristici.
Un esame neuropsicologico approfondito del linguaggio dovrà necessariamente valutare i seguenti aspetti: Produzione verbale del paziente spontanea, e a richiesta Ripetizione di frasi dette dall’esaminatore e prove di lettura Abilità di denominazione e comprensione verbale Tutte le opzioni sono corrette.
Il test dei gettoni è stato è stato ideato e validato da: McKenna e Warrington (1980) Kaplan et al. (1983) Benton e Hamsher (1976) De Renzi e Vignolo (1962).
Quale dei seguenti strumenti non viene utilizzato nella valutazione neuropsicologica delle funzioni mnestiche? Il test di Corsi Il Breve Racconto Il MMSE Il digit span.
Quale fra i seguenti è un test di valutazione dello span di memoria visuo-spaziale? Digit span Breve racconto Wechsler Memory Scale Test di Corsi.
Il test di ripetizione di parole bisillabiche, il digit span e il test di Corsi valutano: La memoria a breve termine La memoria procedurale La memoria a lungo termine semantica La memoria a lungo termine episodica.
Un esame neuropsicologico approfondito della memoria dovrà necessariamente valutare i seguenti aspetti: Memoria per materiale non strutturato versus memoria per materiale strutturato Memoria recente versus memoria a lungo termine Tutte le opzioni sono corrette Memoria di tipo verbale versus memoria per altre modalità (ad esempio, visiva).
L’attenzione, alla luce delle recenti evidenze scientifiche, è definibile come un sistema di network che svolgono attività quali: tutte le opzioni sono corrette l’orientamento l’allerta la selezione.
Quale dei seguenti strumenti non viene utilizzato nella valutazione neuropsicologica delle funzioni attentive Il test dei gettoni Il PASAT Il Trail Making Test Il test delle Matrici Attentive.
Il PASAT: Richiede di collegare alternativamente numeri e lettere in modo progressivo Richiede di individuare velocemente dei numeri target all'interno di una matrice Richiede al paziente di sommare coppie di numeri presentati in modalità uditiva Richiede di denominare l’inchiostro con il quale è stata scritta una parola.
Quale fra i seguenti non è un test standardizzato di valutazione della NSU? Test di barrage di linee Test di Brixton BIT Test delle campanelle.
Che cosa è il fenomeno dell’arto fantasma? Il complesso di percezioni, talvolta estremamente vivide, riferite dal paziente e relative a parti del corpo amputate Nessuna delle opzioni è corretta Il complesso di percezioni, talvolta estremamente vivide, riferite dal paziente e relative a parti del corpo emiparetiche Il complesso di percezioni, talvolta estremamente vivide, riferite dal paziente e relative a parti del corpo emiplegiche.
La NSU può essere descritta: con riferimento alla localizzazione del deficit con riferimento alla modalità con cui si elicita il deficit entrambe le opzioni sono corrette nessuna delle opzioni è corretta.
Quale dei seguenti strumenti non viene utilizzato nella valutazione neuropsicologica della NSU? Il test delle campanelle Il test di Rivermead Il Behavioural Inattention Test (BIT) Il test di barrage di linee.
Il neglect spaziale è definito come: La difficoltà del paziente a esplorare il lato ipsi-laterale alla sede lesionale La difficoltà nel riportare la metà contro-laterale di un’immagine generata internamente, come una rappresentazione mentale. La difficoltà del paziente a esplorare il lato contro-laterale alla sede lesionale La difficoltà a esplorare e/o a essere consapevoli del lato del proprio corpo opposto alla sede lesionale.
Quale dei seguenti strumenti non viene utilizzato nella valutazione neuropsicologica delle funzioni percettive? Il test di Brixton Lo Street completion test Le figure sovrapposte di Ghent Il test di orientamento di linee.
Il test di orientamento di linee è stato costruito e originariamente validato da: Nessuna delle opzioni è corretta De Renzi e Lucchelli (1993) Benton et al. (1978) Spinnler e Tognoni (1987).
La VOSP viene comunemente utilizzata per la valutazione dei: Deficit della percezione visiva Deficit della percezione tattile Deficit della percezione uditiva Deficit dell'orientamento spaziale.
La corteccia somatosensoriale è localizzata nel: Giro post-centrale Lobo frontale Nessuna delle opzioni indicate è corretta Giro pre-centrale.
Qual è il disturbo della comprensione del linguaggio in modalità visiva? afemia alessia agrafia afasia.
Quale disturbo è caratterizzato da un deficit nella descrizione di una figura? agrafia agnosia alessia amnesia.
In quale parte del cervello avviene l'elaborazione spaziale (spatial processing)? Emisfero sinistro Emisfero destro Entrambi gli emisferi L'ippocampo.
Come si definisce la percezione della reciproca posizione delle parti del corpo nello spazio? Acromatopsia Chinestesia Propriocezione Homunculus.
Chi propose che l'emisfero destro potesse essere sede della percezione visiva? Dejarine Broca Hughlings-Jackson Wernicke.
Quale fra queste caratteristiche contraddistingue l'afasia di Wernicke? agrammatismo morfologico agrammatismo sintattico gergo semantico aprassia del linguaggio.
Quale disturbo è caratterizzato da una comprensione severamente compromessa? afasia di Broca afasia di Wernicke alessia afasia tattile.
Il circuito ventrale (della visione) proietta a quale lobo? Temporale Occipitale Parietale Frontale .
Il circuito dorsale (della visione) proietta a quale lobo? Frontale Temporale Occipitale Parietale.
Quale struttura non è tipicamente associata al neglect (NSU)? Ippocampo Lobo parietale Collicolo superiore Corteccia prefrontale.
Chi ha proposto la teoria attenzionale del neglect (NSU)? Zeki Warrington Posner Bisiach.
Chi ha dimostrato che il neglect (NSU) può implicare un deficit della rappresentazione interna dello spazio, attraverso il celebre esperimento di Piazza del Duomo? Warrington Zeki Posner Bisiach.
La generazione di immagini mentali e il riconoscimento sono connesse a quale circuito visivo? Ipsilaterale Dorsale Controlaterale Ventrale.
In quale lobo è probabilmente localizzata la lesione che comporta un deficit nella generazione di immagini mentali e nel riconoscimento? Temporale Parietale Occipitale Frontale.
Un paziente con compromissione delle funzioni esecutive dovrebbe mostrare delle performance deficitarie: Al BADA Alla BORB Nessuna delle opzioni è corretta Alla BADS.
Quale dei seguenti strumenti non viene utilizzato nella valutazione neuropsicologica delle funzioni esecutive? Il MODA Il WCST Il Brixton spatial anticipation test L’ Hayling sentence completion test.
Lo strumento Hayling Sentence Completion Test è stato costruito e originariamente validato da: Shallice (1982) Nessuna delle opzioni è corretta Spinnler e Tognoni (1987) Burgess e Shallice (1996).
Quale area corticale ha piccoli campi recettivi? V3 V4 V5 V2.
Qual è il termine che denota le ripetizioni non volute? parafasia perseverazione aprassia disartria.
Un paziente usa fonemi o parole simili al posto delle parole che dovrebbe invece produrre. Quale deficit presenta il paziente? aprassia parafasia perseverazione disartria.
A quale area della corteccia è più vicino il planum temporale? corteccia orbitofrontale corteccia motoria corteccia visiva primaria corteccia uditiva primaria.
La presenza di aprassia ideo-motoria viene valutata mediante: BORB Prove di disegno Esecuzione di attività complesse Test di imitazione di gesti.
Il test in cui si chiede al paziente fra le altre cose di accendere una candela, aprire e chiudere un lucchetto e preparare una lettera è un test: aprassia ideativa aprassia ideomotoria aprassia dell’abbigliamento aprassia orale.
Durante l’esecuzione del test per l’aprassia ideativa (esecuzione di attività complesse), si possono registrare i seguenti errori del paziente: perplessità, maldestrezza e omissioni fenomeni allochirici perplessità e maldestrezza perplessità, maldestrezza, omissioni ed errori di localizzazione.
La valutazione di un paziente con stroke evidenzia dati più stabili Nessuna delle opzioni è corretta In fase cronica Nei primi due mesi Nella fase post-acuta.
In caso di stroke, la valutazione neuropsicologica di screening dovrà necessariamente: limitarsi ai domini cognitivi mnestico e attentivo limitarsi ai domini cognitivi linguistico e prassico prendere in considerazione tutti i principali domini cognitivi limitarsi ai domini cognitivi esecutivo e prassico.
La valutazione neuropsicologica in caso di stroke: deve contemplare durante lo screening tutte le principali funzioni cognitive deve contemplare durante lo screening solo le funzioni cognitive strettamente associabili al danno lesionale può trascurare il dominio delle funzioni esecutive in quanto tipicamente non è interessato da uno stroke nessuna delle opzioni è corretta.
Allo strumento Glasgow Coma Scale, a quale attività viene attribuito il punteggio più elevato (e quindi più favorevole al paziente)? localizzazione dello stimolo doloroso, e suo allontanamento risposta in estensione motilità volontaria ed esecuzione di ordini semplici risposta in flessione finalistica.
Dalla letteratura scientifica sui TCE si evince che il/i domìni/o cognitivo/i più frequentemente coinvolto/i è/sono: quello delle funzioni esecutive quello mnestico quello attentivo tutte le opzioni sono corrette.
La GCS è lo strumento più utilizzato per la valutazione del paziente con: TIA Stroke Trauma cranico Demenza.
Nei Paesi dell’Unione Europea, stime attendibili parlano della prospettiva di superare, nel 2020: i 10 milioni di persone affette da demenza, con una ratio femmine/maschi di 1:2 i 10 milioni di persone affette da demenza, con una ratio femmine/maschi di 2:1 i 15 milioni di persone affette da demenza, con una ratio femmine/maschi di 1,5:1 i 15 milioni di persone affette da demenza, con una ratio femmine/maschi di 2:1.
Tipicamente, la valutazione neuropsicologica di screening di un paziente affetto da sospetto deterioramento dementigeno prevede la considerazione dei seguenti domìni cognitivi: Funzioni linguistiche Funzioni percettive e prassiche Tutte le opzioni sono corrette Funzioni mnestiche.
Che cosa si intende per ‘titubanza cognitiva’? Il fenomeno che caratterizza molti pazienti affetti da stroke, che mostrano un comportamento disinibito ma non volessero ammettere il loro imbarazzo Tutte le opzioni sono corrette Il fenomeno che caratterizza molti pazienti affetti da trauma cranico, che mostrano un comportamento disinibito ma non volessero ammettere il loro imbarazzo Il fenomeno che caratterizza molti pazienti affetti da demenza di Alzheimer, che mostrano un comportamento imbarazzato e incerto come se si trovassero in una situazione sconosciuta ma non volessero ammettere il loro disorientamento.
M.G., da circa 6 mesi, si presenta stanca e facilmente irritabile. Inoltre, confonde spesso i nomi dei familiari e insiste nel voler acquistare prodotti al supermercato anche se il frigorifero è pieno di cibo che lei stessa ha acquistato. Il quadro della paziente M.G. è compatibile con l’ipotesi di: Trauma cranico Demenza Stroke tutte le opzioni sono corrette.
Una valutazione neuropsicologica tempestiva e accurata è un elemento: non rilevante nella presa in carico neurologica del paziente affetto da SM eccessivamente costosa nessuna delle opzioni è corretta centrale nella presa in carico neurologica del paziente affetto da SM.
La compromissione neuropsicologia in un paziente affetto da sclerosi multipla: riflette la difficoltà del paziente a svolgere compiti cognitivi può essere associata a una ridotta funzionalità ecologica tutte le opzioni sono corrette può avere un impatto negativo sul funzionamento scolastico e professionale del paziente.
La maggior parte dei pazienti riceve la diagnosi di sclerosi multipla: in una fascia di età che varia sensibilmente da Paese a Paese fra i 20 e i 50 anni di età fra i 50 e gli 80 anni di età fra i 40 e i 70 anni di età.
BACS sta per: Brief Assessment of Co-morbidities in Sexual dysfunctions Brief Acknowledgement of Cognitive Syndromes Brief Assessment of Cognition in Schizophrenia Nessuna delle opzioni è corretta.
La BACS si compone di: test che non indagano la memoria, in quanto tale facoltà cognitiva è tipicamente preservata nella schizofrenia test che indagano la memoria verbale, la working memory, la velocità motoria, la fluenza verbale, l’attenzione e la velocità di elaborazione delle informazioni, le funzioni esecutive nessuna delle opzioni è corretta test che indagano tutti i principali domini neuropsicologici, perché non si può mai sapere dove il paziente presenterà deficit cognitivi.
Secondo Bonner-Jacskon et al. (2010), nella schizofrenia: i deficit cognitivi non possono essere indagati scientificamente i deficit cognitivi tendono ad essere relativamente stabili nel corso della malattia i deficit cognitivi sono quasi completamente assenti i deficit cognitivi tendono ad essere altamente fluttuanti nel corso della malattia.
Che ruolo gioca l'emisfero di sinistra nella generazione di immagini mentali? Permette di manipolare un'immagine (rotazione mentale) Permette di generare un'immagine dalla memoria a lungo termine Nessuno Permette di associare colori a un'immagine.
I lobi frontali mediano: L'attenzione visiva La generazione di immagini nello spazio La memoria a lungo termine Il funzionamento esecutivo.
Chi ha classificato l'agnosia in appercettiva e associativa? Sigmund Freud Heinrich Lissauer Oliver Sacks Herman Munk.
In base alla classificazione fra agnosia appercettiva e associativa, che cosa è maggiormente compromesso nella forma associativa? La percezione globale L'acuità visiva L'assegnazione del significato al percetto La sensibilità al contrasto.
Quale condizione clinica produce probabilmente deficit più significativi di acuità visiva e discriminazione di forme? Prosopoagnosia Agnosia appercettiva Agnosia associativa Cecità corticale.
Chi ha introdotto il termine "prosopoagnosia"? Bodamer Dejarine Farah Warrington.
Chi ha coniato il termine "aprassia"? Hughlinghs-Jackson Liepmann Steinthal Freud.
Quale delle seguenti azioni è una risposta rapida e rigida a uno stimolo ambientale? Movimento volontario Abitudine Movimento intenzionale Riflesso.
M1 è localizzata nel/la: Corteccia prefrontale Corteccia parietale Giro post-centrale Giro pre-centrale.
Una valutazione neuropsicologica standard di un bambino in età scolare tipicamente indaga le seguenti aree di funzionamento: tutte le opzioni sono corrette abilità acquisite, come la lettura, la scrittura e la matematica l’apprendimento e la memoria livello di intelligenza.
Confrontando i punteggi ai test neuropsicologici ottenuti dal bambino con quelli ottenuti da bambini di pari età, il neuropsicologo può: stimare in modo attendibile e accurato le performance sportive del bambino stimare in modo attendibile il futuro successo scolastico e accademico del bambino stimare in modo attendibile le future competenze sociali e di leadership del bambino definire il profilo neuropsicologico del paziente.
I bambini vengono tipicamente inviati all'attenzione del neuropsicologo a causa di: una patologia cerebrale conseguente a un incidente tutte le opzioni sono corrette difficoltà di apprendimento, attenzione, socializzazione una malattia o disturbo evolutivo che coinvolge il cervello.
Un paziente può stare sull'attenti, ma non è in grado di salutare. Quale disturbo presenta probabilmente fra i seguenti? Aprassia orale Aprassia ideativa Aprassia costruttiva Aprassia agli arti.
Quale struttura è specializzata nella mediazione del movimento volontario, movimento compromesso nell'aprassia? Emisfero destro Gangli della base Cervelletto Emisfero sinistro.
Il caudato e il putamen considerati insieme prendono il nome di: Corpo striato Nessuna delle opzioni è corretta Sostanza nera Globo pallido.
Quale delle seguenti strutture non ha un coinvolgimento diretto nel movimento volontario? Lobi parietali Lobo limbico M1 SMA.
Essendo la generazione di immagini mentali e il riconoscimento strettamente interconnessi, quale difficoltà presenterebbe un tipico paziente con acromatopsia? Difficoltà a immaginare oggetti Difficoltà a immaginare facce Difficoltà a immaginare movimenti Difficoltà a immaginare colori.
Quale/i tipo/i di punteggio dei test è utile riportare nel referto neuropsicologico? Punteggio grezzo Punteggio equivalente Punteggio grezzo, punteggio corretto per età e scolarità, punteggio equivalente Punteggio corretto per età e scolarità.
La frase: “Il Medico richiede una valutazione neuropsicologica per chiarire la possibile presenza di un deterioramento cognitivo incipiente” in quale sezione del referto si può leggere? Nessuna delle opzioni indicate è corretta nella sintesi della storia personale e clinica del paziente nel motivo dell’invio nella sintesi dell’intervista clinica.
In un referto neuropsicologico, è buona prassi riportare: solo aspetti quantitativi solo considerazioni qualitative sia aspetti qualitativi che quantitativi nessuna delle opzioni è corretta.
Quali fra le seguenti sono domande di routine per l’analisi critica di un caso clinico in neuropsicologia? Qualsiasi domanda venga in mente al neuropsicologo: infatti, qualsiasi domanda potrebbe portare a ottenere informazioni di interesse neuropsicologico Domande complesse, mirate a mettere in difficoltà il paziente per valutare indirettamente il suo funzionamento mentale Domande molto specifiche relative alle preferenze alimentari del paziente Domande relative alla storia personale, clinica, e alla situazione attuale del paziente.
Quale dei seguenti è un buon esempio di domanda utile per l’analisi di un caso clinico in neuropsicologia? Quali strumenti neuropsicologici è utile somministrare, e quali no? Tutte le opzioni sono corrette Qual è il grado di supporto familiare che il paziente ha a disposizione? Qual è la storia personale e clinica rilevante del paziente?.
Quale dei seguenti è un buon esempio di domanda utile per l’analisi di un caso clinico in neuropsicologia? Tutte le opzioni sono corrette Qual è il grado di supporto familiare che il paziente ha a disposizione? Su che tipo di valutazione neuropsicologica si orienterebbe? Con quali altri colleghi (professionisti della salute) riterrebbe importante confrontarsi sul caso clinico in questione?.
La definizione di riabilitazione in neuropsicologia la identifica come: un processo in cui gli specialisti (medico neurologo, neuropsicologo, logopedista etc..) effettuano il miglior trattamento possibile sul paziente un processo dove una persona affetta da un disturbo neurologico coopera con i professionisti della salute per ridurre la presenza dei propri deficit cognitivi, emozionali e comportamentali nessuna delle opzioni è corretta un processo non scientifico in cui il paziente è l’unico artefice dei propri miglioramenti.
Secondo Ylvisaker e Feeney (2000): la riabilitazione deve riguardare temi, attività, setting e interazioni rilevanti e significativi per il paziente la riabilitazione deve riguardare il miglioramento della performance alle prove cognitive la riabilitazione non deve prevedere il coinvolgimento dei familiari del paziente nessuna delle opzioni è corretta.
Qual è l'obiettivo principale del processo di riabilitazione neuropsicologica? riportare il paziente a un livello di funzionamento pre-morboso permettere alle persone con disabilità di funzionare il più adeguatamente possibile nel proprio ambiente di riferimento Migliorare la performance del paziente ai test neuropsicologici somministrati a seguito dell'intervento effettuato permettere una conferma evidence-based degli strumenti usati dal neuropsicologo.
La tecnica dell’ “errorless learning”: non può essere utilizzata con i pazienti affetti da malattia di Alzheimer mira a massimizzare la possibilità che il paziente possa compiere errori durante l’apprendimento di un compito è poco studiata, e trova ridotta applicazione clinica mira a minimizzare la possibilità che il paziente possa compiere errori durante l’apprendimento di un compito.
Secondo l’indagine meta-analitica di Rohling et al. (2009), esiste evidenza scientifico-clinica adeguata per i seguenti domini: training delle funzioni visuo-spaziali per i quadri di negligenza spaziale unilaterale, in seguito a stroke training delle funzioni linguistiche per i quadri di afasia, in seguito a stroke tutte le opzioni sono corrette training delle funzioni attentive, in seguito a trauma cranico.
Che cosa si intende per evidence-based practice in psychology? un intervento psicologico basato su protocolli sperimentali nessuna delle opzioni è corretta l'integrazione della migliore evidenza scientifica attualmente disponibile con l'expertise clinica, tenendo conto delle caratteristiche, della cultura e delle preferenze del paziente un intervento psicologico che usi solo ed esclusivamente strumenti validati.
La miglior evidenza scientifica attualmente disponibile, l’expertise clinica e le caratteristiche del paziente sono elementi cardine: della NSU della FAB dell’EBPP tutte le opzioni sono corrette.
Che cosa si intende per intervento riabilitativo non evidence-based? Un tipo di intervento da non adottare mai, in quanto non scientifico Un tipo di intervento che illude, manipola e non soddisfa i bisogni clinici del paziente Un intervento riabilitativo non evidence-based è un intervento per cui non si dispone attualmente di evidenza utile per consigliarne l'applicazione clinica. Nessuna delle opzioni è corretta.
Un intervento riabilitativo non evidence-based: non è mai auspicabile è negativo per definizione e non va quindi mai preso in considerazione dal clinico è sempre auspicabile non è negativo per definizione.
Una delle sfide emergenti della riabilitazione è quella: nessuna delle opzioni è corretta di considerare unicamente l’efficacia economica di un intervento riabilitativo di considerare congiuntamente l’efficacia clinica e quella economica di un intervento riabilitativo di considerare unicamente l’efficacia clinica di un intervento riabilitativo.
I costi indiretti legati alle malattie del cervello sono: i costi relativi ai farmaci e ai trattamenti sanitari necessari per curare il paziente i costi relativi agli approfondimenti strumentali (TAC, RMN, EEG etc…) necessari per l’inquadramento diagnostico tutte le opzioni sono corrette una stima dei costi di ridotta funzionalità e produttività che i pazienti e i relativi familiari si trovano a vivere a causa della patologia.
Il costo economico totale delle malattie del cervello per l’anno 2010 su scala europea è stimato in circa 8000 miliardi di euro circa 80 miliardi di euro circa 8 miliardi di euro circa 800 miliardi di euro.
L’efficacia significativa (substantive) di un intervento riabilitativo sostiene che: un cambiamento, oltre ad essere statisticamente significativo, non deve poter permettere un miglioramento funzionale del paziente nel proprio ambiente di riferimento un cambiamento, oltre ad essere statisticamente significativo, deve poter permettere un miglioramento funzionale del paziente nel proprio ambiente di riferimento un cambiamento che sia statisticamente significativo permette di per sé un miglioramento funzionale del paziente nel proprio ambiente di riferimento nessuna delle opzioni è corretta.
Cosa si intende per outcome clinico? un cambiamento nel paziente misurabile, che è attribuibile a un intervento o a una serie di interventi realizzati Il miglioramento della performance di un paziente a un test neuropsicologico standardizzato Il miglioramento della performance di un paziente a un test neuropsicologico non standardizzato un miglioramento della qualità della vita del paziente.
Gli obiettivi principali della misurazione dell’efficacia di un intervento sono: Valutare l'efficacia 'ecologica' di un intervento nel mondo reale (ad esempio, a domicilio del paziente dove le variabili in gioco sono molteplici e non facilmente controllabili) Valutare l'efficienza di un intervento, ovvero i costi da sostenere per realizzare l'intervento tutte le opzioni sono corrette permettere il monitoraggio della qualità dei servizi sanitari, e lo sviluppo di servizi ulteriori.
Quali sono le criticità quando si vuole indagare l’efficacia di un intervento riabilitativo? Il livello di risorse e di capacità richieste per gestire le complesse attività di analisi e interpretazione appropriate dei dati, una volta raccolti Tutte le opzioni sono corrette La ridotta abilità della misure attualmente disponibili a cogliere la reale complessità degli interventi riabilitativi implementati La ridotta applicabilità di misure standard a livello del Sistema Organizzativo generale.
Lo strumento neuropsicologico "Test di imitazione di gesti" serve per indagare: Le funzioni prassiche Le funzioni percettive Le funzioni mnestiche Le funzioni esecutive.
L'unica area premotoria che riceve informazioni visive dalle aree parietali che descrivono le caratteristiche intrinseche degli oggetti è: Nessuna delle opzioni è corretta F2 F3 F5.
Quale autore propose la distinzione fra afasia sensoriale acustica e afasia sensoriale amnestica? Lichtheim Broca Lurija Wernicke.
In neuropsicologia, il tentativo da parte del paziente di avvicinarsi sempre di più al gesto e/o alla parola desiderati è chiamato: Prove ed errori Conduite d'approche Trials and errors Perseverazione.
Lo strumento neuropsicologico "test di Rivermead" serve per indagare il dominio: Delle funzioni attentive Delle funzioni mnestiche Delle funzioni esecutive Delle funzioni linguistiche.
Lo strumento neuropsicologico "Wechsler Memory Scale" serve per indagare il dominio: Delle funzioni esecutive Delle funzioni attentive Delle funzioni linguistiche Delle funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "breve racconto" serve per indagare il dominio: Delle funzioni esecutive Delle funzioni attentive Delle funzioni linguistiche Delle funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "test di Corsi" serve per indagare il dominio: Delle funzioni attentive Delle funzioni esecutive Delle funzioni linguistiche Delle funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "digit span" serve per indagare il dominio: Delle funzioni linguistiche Delle funzioni esecutive Delle funzioni attentive Delle funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "test di ripetizione seriale di parole bisillabiche" serve per indagare il dominio: Delle funzioni esecutive Delle funzioni mnestiche Delle funzioni attentive Delle funzioni linguistiche.
Lo strumento neuropsicologico "copia della figura complessa di Rey" serve principalmente per indagare: Le funzioni prassiche Le funzioni percettive Le funzioni mnestiche Le funzioni esecutive.
Lo strumento neuropsicologico "Figure sovrapposte di Ghent" serve per indagare: Le funzioni esecutive La presenza di neglect (NSU) Le funzioni percettive Le funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "Test di copia di figure geometriche" serve per indagare: Le funzioni prassiche Le funzioni esecutive Le funzioni mnestiche Le funzioni percettive.
Lo strumento neuropsicologico "Esecuzione di attività complesse" serve per indagare: Le funzioni esecutive Le funzioni mnestiche Le funzioni percettive Le funzioni prassiche .
Lo strumento neuropsicologico "Hayling sentence completion test" serve per indagare: Le funzioni esecutive Le funzioni mnestiche Le funzioni percettive La presenza di neglect (NSU).
Lo strumento neuropsicologico "Riconoscimento di facce" serve per indagare: Le funzioni mnestiche Le funzioni esecutive La presenza di neglect (NSU) Le funzioni percettive.
Lo strumento neuropsicologico "VOSP" serve per indagare: Le funzioni esecutive La presenza di neglect (NSU) Le funzioni percettive Le funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "test di fluenza verbale" serve per indagare: La presenza di neglect (NSU) Le funzioni percettive Le funzioni mnestiche Le funzioni esecutive.
Lo strumento neuropsicologico "Frontal Systems Behavior Scale" serve per indagare: Le funzioni percettive Le funzioni esecutive La presenza di neglect (NSU) Le funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "Stroop test" serve per indagare: Le funzioni percettive Le funzioni mnestiche Le funzioni esecutive La presenza di neglect (NSU).
Lo strumento neuropsicologico "Brixton spatial anticipation test" serve per indagare: Le funzioni percettive Le funzioni esecutive Le funzioni mnestiche La presenza di neglect (NSU).
Lo strumento neuropsicologico "Torre di Londra" serve per indagare: Le funzioni esecutive La presenza di neglect (NSU) Le funzioni percettive Le funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "Gambling task" serve per indagare: La presenza di neglect (NSU) Le funzioni percettive Le funzioni esecutive Le funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "Frontal Assessment Battery" serve per indagare: La presenza di neglect (NSU) Le funzioni percettive Le funzioni esecutive Le funzioni mnestiche.
Lo strumento neuropsicologico "Behavioural Assessment of the Dysexecutive Syndrome" serve per indagare: La presenza di neglect (NSU) Le funzioni esecutive Le funzioni mnestiche Le funzioni percettive.
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