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paniere psicologia dell'apprendimento prof. Vergallito

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paniere psicologia dell'apprendimento prof. Vergallito

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paniere e-campus scienze dell'educazione materia psicologia dell'apprendimento

Creation Date: 2026/07/11

Category: University

Number of questions: 557

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Chi ha fondato il primo laboratorio di psicologia sperimentale?. Wilhelm Wundt. John Watson. William James. Edward Titchener.

Quale tecnica di neuroimaging utilizza il tracciante FDG?. PET. MEG. EEG. fMRI.

Qual è il principale limite dell’elettroencefalografia (EEG)?. Uso di traccianti radioattivi. Bassa risoluzione temporale. Bassa risoluzione spaziale. Invasività.

Quale corrente psicologica paragona la mente umana a un elaboratore di informazioni?. Strutturalismo. Cognitivismo. Gestalt. Funzionalismo.

Secondo la psicologia dell’apprendimento, i riflessi innati: Sono identici ai processi cognitivi. Non equivalgono all’apprendimento. Sono totalmente volontari. Generano nuove connessioni neurali complesse.

La Gestalt afferma che: La mente è composta da elementi semplici. L’apprendimento è solo condizionamento. Il tutto è più della somma delle parti. L’esperienza è sempre oggettiva.

Affinché si possa parlare di apprendimento, il cambiamento deve essere: Stabile e duraturo. Casuale e temporaneo. Basato solo su riflessi innati. Limitato allo sviluppo biologico.

L’introspezione è il metodo che permette di: accedere a contenuti inconsci. recuperare ricordi lontani. rievocare ricordi passati. rilevare l’esperienza immediata.

Quale tecnica utilizza l’introspezione per studiare la mente?. Strutturalismo. Neocomportamentismo. Comportamentismo. Cognitivismo.

Qual è lo scopo principale dei disegni non sperimentali?. Descrivere o osservare relazioni tra variabili. Assegnare i partecipanti in modo casuale. Testare nuove tecniche di intervento. Manipolare variabili per osservare effetti causali.

Cosa distingue un disegno quasi-sperimentale?. La mancanza di una variabile indipendente. La registrazione dei dati su base anonima. L’impossibilità di assegnare casualmente i partecipanti. L’assenza di manipolazione sperimentale.

Cosa significa 'randomizzazione' nei disegni sperimentali?. Distribuzione dei dati con un software statistico. Suddivisione dei gruppi in base al rendimento scolastico. Assegnazione basata sull’età dei partecipanti. Assegnazione casuale dei partecipanti alle condizioni sperimentali.

Cosa differenzia uno studio trasversale da uno longitudinale?. Il trasversale è più costoso. Il trasversale manipola le variabili, il longitudinale no. Il longitudinale non richiede ipotesi. Il trasversale osserva gruppi diversi, il longitudinale lo stesso gruppo nel tempo.

Perché si usa il doppio cieco negli studi sperimentali?. Per assegnare i partecipanti in base al genere. Per migliorare la relazione tra sperimentatore e soggetto. Per permettere la casualità nei risultati. Per evitare il bias dovuto alle aspettative.

Qual è la principale caratteristica dei disegni within-subjects?. Ogni partecipante è assegnato a un solo gruppo. Le variabili non vengono manipolate dallo sperimentatore. Ogni partecipante è esposto a tutte le condizioni sperimentali. I partecipanti non sanno di essere osservati.

Quale rischio comporta il metodo osservativo?. Soggettività dell’osservatore nella valutazione. Mancanza di strumenti di codifica. Obbligo di manipolare le variabili. Impossibilità di descrivere il fenomeno.

Cosa permette di fare un disegno fattoriale misto?. Ignorare le differenze individuali. Evitare l’uso di gruppi di controllo. Analizzare un solo fattore alla volta. Manipolare alcune variabili tra soggetti e altre entro i soggetti.

La validità statistica garantisce che: Le conclusioni tratte siano supportate dai dati statistici. Il campione sia tratto solo da studenti universitari. Le ipotesi siano descritte nell’introduzione. Le variabili siano misurate attraverso osservazione diretta.

La validità di costrutto riguarda: La coerenza tra concetti teorici e misurazioni adottate. La chiarezza dei risultati riportati. Il numero di partecipanti nello studio. L’efficienza del disegno sperimentale.

Quale tra i seguenti elementi non appartiene alla struttura standard di un articolo scientifico?. Abstract. Autovalutazione dell'autore. Discussione e conclusioni. Materiali e metodi.

Cosa si intende per validità interna in una ricerca?. La capacità di attribuire l'effetto osservato alla variabile indipendente. L’utilizzo di strumenti standardizzati per misurare le variabili. L’adeguatezza delle analisi statistiche effettuate. La possibilità di estendere i risultati ad altri contesti.

Quale di questi esempi rappresenta un rinforzo positivo?. Ritirare una punizione. Interrompere un suono fastidioso. Evitare un compito noioso. Dare un premio a un bambino per aver fatto i compiti.

Negli esperimenti di Pavlov, qual era lo stimolo incondizionato?. solo i rinforzatori positivi aumentano la probabilità di avere una risposta. Il cibo. Il suono del campanello. La salivazione.

Quale studioso ha descritto il concetto di apprendimento per prove ed errori?. Watson. Pavlov. Thorndike. Skinner.

Quale paradigma di apprendimento enfatizza il ruolo delle conseguenze del comportamento?. Condizionamento classico. Apprendimento osservativo. Condizionamento operante. Apprendimento latente.

Nel condizionamento operante, come si chiama il meccanismo di riduzione graduale della risposta appresa?. Estinzione. Discriminazione. Rinforzo negativo. Punizione.

Come viene chiamato il comportamento automatico che si sviluppa attraverso il condizionamento classico?. Risposta condizionata. Stimolo neutro. Stimolo condizionato. Risposta incondizionata.

Come viene definito un comportamento che si riduce in frequenza dopo una punizione?. Rinforzo negativo. Generalizzazione. Estinzione. Soppressione.

Come viene chiamata la procedura di riduzione della frequenza di un comportamento attraverso la sospensione del rinforzo?. Punizione. Rinforzo secondario. Rinforzo negativo. Estinzione.

Quale dei seguenti concetti non appartiene al condizionamento classico?. Rinforzo positivo. Risposta condizionata. Estinzione. Stimolo neutro.

Quale postura favorisce una migliore comprensione e partecipazione?. Accovacciata. Postura chiusa e contratta (low power). Postura aperta ed espansiva (high power). Sdraiata su un divano.

Quale psicologo ha introdotto il concetto di rinforzo?. Pavlov. Watson. Thorndike. Skinner.

Quando un comportamento viene rinforzato ogni volta che si verifica, si sta applicando un programma di rinforzo: a rapporto. variabile. continuo. dall'ambiente.

Quale delle seguenti affermazioni è vera?. solo i rinforzatori negativi aumentano la probabilità di avere una risposta. sia i rinforzatori positivi sia quelli negativi aumentano la probabilità di ottenere una risposta. basato sui comportamenti. sia i rinforzatori positivi sia quelli negativi diminuiscono la probabilità di avere una risposta.

Secondo Skinner, il rinforzo è il processo che conduce il ratto a continuare a premere la leva che eroga cibo. Il rinforzatore è invece: il ratto. basato sui comportamenti. l'erogatore del cibo. il cibo.

La legge dell'effetto: fa riferimento al comportamento di un gatto in una gabbia. tutte le precedenti. basato sui comportamenti. è stata formulata da Thorndike.

Rinforzo e rinforzatore si riferiscono: basato sui comportamenti. al condizionamento classico. alla legge dell'effetto. al condizionamento operante.

L'esperimento del piccolo Albert fu svolto da: Skinner. Watson. basato sui comportamenti. Pavlov.

Nel condizionamento classico: il condizionamento è maggiore quando lo stimolo condizionato è presentato appena prima dello stimolo incondizionato. risposta condizionata e incondizionata sono diverse. organizzazione, articolazione, flessibilità, collegamento. risposta condizionata e incondizionata sono identiche.

Le ricompense come il cibo o l'acqua sono rinforzatori: secondari. primari. comporta solamente un'attività mentale. neutri.

La generalizzazione indica: L’applicabilità del condizionamento all’apprendimento umano. Il mantenimento del condizionamento quando la risposta appropriata non è più rinforzata. La tendenza del condizionamento ad estendersi a stimoli simili. casuale.

Cos'è il 'task switching'?. Il rapido passaggio da un compito all'altro. Una tecnica mnemonica. Un tipo di flessibilità emotiva. L’esecuzione simultanea di più compiti.

Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio le funzioni esecutive?. Sono abilità motorie automatiche. Sono funzioni cognitive che regolano i processi mentali e il comportamento finalizzato. Riguardano unicamente la memoria a lungo termine. Servono solo durante il sonno.

Secondo Miyake et al. (2000), quali sono le tre componenti principali delle funzioni esecutive?. Percezione, Decisione, Esecuzione. Attenzione, Memoria, Linguaggio. Motivazione, Apprendimento, Ricordo. Aggiornamento, Inibizione, Flessibilità cognitiva.

Cosa si intende per 'aggiornamento' nella memoria di lavoro?. L'eliminazione di memorie emotive. La memorizzazione di dati uditivi. Il monitoraggio e la manipolazione delle informazioni rilevanti per un compito. Il richiamo di informazioni remote.

Quale tipo di inibizione impedisce l'ingresso nella memoria di lavoro di informazioni irrilevanti?. Inibizione di accesso. Inibizione della risposta. Inibizione emotiva. Inibizione cognitiva passiva.

Qual è la funzione della flessibilità cognitiva?. Aumentare la velocità di lettura. Passare rapidamente da un compito all'altro adattando strategie e comportamenti. Inibire tutti gli stimoli esterni. Memorizzare più informazioni contemporaneamente.

Durante quale fase dello sviluppo si osserva la maturazione della flessibilità cognitiva?. Nella prima infanzia. Nei primi mesi di vita. In adolescenza. Durante l'età adulta avanzata.

Qual è una conseguenza del multitasking?. Diminuzione della fatica mentale. Diminuzione di accuratezza e aumento del tempo richiesto. Miglioramento delle prestazioni cognitive. Incremento della memoria a lungo termine.

Quale fattore biologico è importante per lo sviluppo delle funzioni esecutive?. La stimolazione del sistema limbico. La maturazione dei lobi frontali. L'accrescimento della corteccia uditiva. La crescita dei neuroni spinali.

Che cosa si intende per cecità al cambiamento?. La difficoltà a capire i contenuti di una lezione. La confusione tra stimoli simultanei. La capacità di vedere tutti gli stimoli contemporaneamente. L'incapacità di notare cambiamenti evidenti in una scena.

Che cos'è l'attenzione selettiva?. È l’eliminazione di stimoli indesiderati dalla memoria. È la capacità di escludere i ricordi durante l’elaborazione. È il processo che permette di focalizzarsi su uno stimolo ignorando gli altri. È la capacità di risolvere problemi complessi.

Cosa determina l'interferenza tra due compiti simultanei?. La presenza di rumori ambientali. L’automatizzazione delle risposte. Il fatto che i compiti utilizzano le stesse risorse cognitive. L’età del soggetto coinvolto.

Qual è una caratteristica dei processi automatici?. È lenta e consapevole. È rapida e avviene senza consapevolezza. Sono lenti e consapevoli. È modificabile e molto flessibile.

La teoria del filtro precoce è stata proposta da: Broadbent. Deutsch. Treisman. Posner.

L'effetto cocktail party è stato identificato da. Broadbent. Treisman. Posner. Cherry.

Secondo la Teoria del filtro attenuato: una piccola porzione di attenzione è destinata a fonti minori nell'ambiente, soprattutto nel caso di stimoli ad elaborazione automatica. si possono elaborare informazioni provenienti da più fonti significative contemporaneamente. la propria attenzione segue solo ad una voce per volta, qualunque sia lo stimolo che proviene dalla seconda voce. si può destinare la propria attenzione solo ad una voce o due per volta, a seconda della tipologia di stimolo che proviene dalla seconda voce.

Le tre fasi dell'attenzione sono: codifica, immagazzinamento, recupero. percezione, selezione, gestione. attivazione, focalizzazione, gestione. attivazione, selezione, organizzazione.

Qual è la funzione del Sistema Attentivo Supervisore?. Bloccare le emozioni durante lo studio. Controllare il battito cardiaco durante lo sforzo mentale. Pianificare, decidere e adattare il comportamento in contesti nuovi. Generare emozioni attraverso la riflessione cognitiva.

Che cos’è l’attenzione sostenuta?. La capacità di mantenere il focus attentivo su uno stimolo nel tempo. L’incapacità di mantenere l’attenzione per più di un minuto. Il processo di selezione automatica degli stimoli. Il controllo automatico dei movimenti ripetitivi.

Quale affermazione è vera sui processi controllati?. Richiedono attenzione e sono adatti a situazioni nuove. Avvengono senza attenzione o consapevolezza. Non hanno alcun carico cognitivo. Non influenzano le decisioni volontarie.

Cosa succede durante l'attenzione divisa?. Si concentra tutta l’attenzione su un unico stimolo. Si ignora completamente ogni stimolo. La capacità di ignorare tutti gli stimoli visivi. Si distribuisce l’attenzione su più compiti contemporaneamente.

Quale funzione cognitiva è più coinvolta nell’attenzione selettiva?. Controllo inibitorio. Motricità fine. Memoria semantica. Orientamento spaziale.

I processi Bottom up: si basano sul riconoscimento dei pattern e delle caratteristiche delle singole componenti degli stimoli. si realizzano quando lo stimolo non permette di acquisire sufficienti informazioni sensoriali. non colgoo la forma più stabile dello stimolo. si basano sul riconoscimento delle caratteristiche generali degli stimoli, considerati nel loro insieme.

I processi di elaborazione Top–down: sono guidati da alti livelli di conoscenza, da aspettative e motivazione. chiamano in gioco i processi di attenzione. guidano il riconoscimento dei pattern e delle caratteristiche delle singole componenti degli stimoli. sono appresi nel corso dell'infanzia.

Perché i bambini piccoli tendono a distrarsi facilmente?. Perché non riescono ancora a inibire gli stimoli irrilevanti. Perché non sono interessati. Perché hanno un QI più basso. Perché sono stanchi.

Qual è lo scopo della Mirror Box Therapy?. Simulare il funzionamento del cervello. Ridurre il dolore dell’arto fantasma tramite l’illusione di movimento. Allenare la coordinazione motoria degli arti sani. Monitorare la crescita muscolare.

La percezione è: L'elaborazione attiva e costruttiva dell’informazione. L'elaborazione cognitiva attiva e costruttiva dell’informazione sensoriale. L'elaborazione cognitiva dell’informazione sensoriale. L'elaborazione sensoriale dell’informazione.

L’organizzazione figura-sfondo riguarda: La visione dei colori. Tutti i sensi. La percezione visiva e uditiva. La percezione visiva.

Qual è la funzione principale della memoria?. Aumentare la velocità di elaborazione. Codificare, conservare e recuperare informazioni. Sostituire i processi decisionali. Semplificare la percezione sensoriale.

Secondo Craik e Lockhart, quale tipo di elaborazione favorisce il ricordo?. Elaborazione fonologica. Elaborazione fisica. Elaborazione superficiale. Elaborazione semantica.

Quale concetto rappresenta la memoria come spazio attivo?. Memoria passiva. Memoria di lavoro. Memoria riflessa. Memoria implicita.

Cosa permette alla memoria sensoriale di filtrare le informazioni?. Processi decisionali. Filtri attentivi. Contesto motivazionale. Rielaborazione inconscia.

Qual è la capacità tipica della memoria a breve termine secondo Miller?. 10 ± 4 elementi. 7 ± 2 elementi. 3 ± 1 elementi. 5 ± 5 elementi.

Che cosa rappresenta la codifica nel processo di memoria?. Il recupero delle informazioni immagazzinate. La cancellazione delle informazioni non utili. L’organizzazione dei dati nel cervello. La trasformazione dello stimolo in un formato rappresentabile.

La memoria a lungo termine si organizza in: memoria dichiarativa e memoria procedurale. memoria procedurale e memoria semantica. memoria episodica e memoria semantica. memoria ecoica e memoria iconica.

L’informazione in memoria viene conservata attraverso un processo di: Ricodificazione. Reiterazione. rievocazione. Ritenzione.

Quale strategia può ridurre le difficoltà legate alla memoria prospettica negli anziani?. Allenamento mnemonico visivo. Incremento della motivazione. Utilizzo di segnali ambientali. Uso di liste verbali.

Cosa descrive il modello HAROLD?. Incremento della memoria procedurale. Riduzione dell’asimmetria emisferica negli anziani. Miglioramento della velocità di elaborazione. Incremento della memoria semantica.

Quale tipo di memoria tende a peggiorare già nella prima età adulta?. Memoria sensoriale. Memoria semantica. Memoria di lavoro. Memoria procedurale.

Secondo il modello PASA, quali aree mostrano un’attivazione compensatoria?. Aree frontali. Aree temporali. Aree occipitali. Aree limbiche.

Gli stereotipi possono essere: Solo negativi. Solo positivi. Sempre neutri e descrittivi. Positivi, negativi o neutri.

Quale delle seguenti è una funzione degli stereotipi a livello sociale?. Eliminazione delle differenze di status. Protezione del gruppo di appartenenza. Cancellazione delle norme sociali. Riduzione automatica di tutti i conflitti intergruppo.

Una funzione degli stereotipi come schemi cognitivi è: Eliminare ogni tipo di inferenza. Impedire la comprensione delle situazioni sociali. Aumentare il carico di informazioni da elaborare. Ridurre la complessità della realtà favorendo l’economia cognitiva.

Che cosa sono gli stereotipi?. Etichette puramente affettive senza base cognitiva. Giudizi sempre negativi sulle persone. Schemi cognitivi che attribuiscono tratti uguali a tutti i membri di un gruppo. Descrizioni individuali accurate.

Come sono organizzate gerarchicamente le categorie secondo Rosch et al. (1976)?. Solo in base alla frequenza d’uso. In ordine alfabetico. In livelli casuali senza relazione. In livelli sovraordinato, di base e subordinato.

Secondo Rosch, che cosa sono i prototipi?. Le definizioni verbali di un concetto. Gli esemplari più rappresentativi di una categoria. Le eccezioni alla regola. Gli elementi meno tipici della categoria.

Che cosa si intende per categorizzazione?. La traduzione di parole in immagini. Il processo di classificare le informazioni in categorie significative. La ripetizione meccanica di definizioni. La memorizzazione passiva di liste.

Che cosa sono i concetti?. Associazioni stimolo-risposta. Ricordi autobiografici dettagliati. Rappresentazioni mentali che organizzano insiemi di oggetti/eventi e le loro proprietà. Sequenze casuali di parole.

Immaginare un oggetto e percepirlo realmente: Attiva circuiti neurali in parte sovrapposti. Non attiva la corteccia visiva. Coinvolge aree completamente diverse. Attiva solo aree motorie.

Quale funzione svolgono le immagini mentali nella pianificazione di un’azione (es. trasloco)?. Sostituiscono la memoria a lungo termine. Servono solo a ricordare dettagli emotivi. Impediscono la valutazione razionale. Permettono di simulare mentalmente configurazioni e soluzioni prima di agire.

Che cosa sono le immagini mentali?. Esclusivamente ricordi autobiografici. Rappresentazioni interne vivide e manipolabili che supportano il pensiero e il problem solving. Processi esclusivamente linguistici. Semplici copie passive delle percezioni sensoriali.

Quale euristica porta a giudicare più probabile ciò che è più rappresentativo?. Euristica della frequenza. Euristica dell’ancoraggio. Euristica della disponibilità. Euristica della rappresentatività.

Il ragionamento induttivo: può portare a conclusioni false. non permette di definire regolarità. si fonda su regolarità e generalizzazione, funzioni che non conducono all’errore. si basa su processi di pensiero che vanno dal generale al particolare.

Quali delle seguenti affermazioni sugli algoritmi è errata?. riguardano il procedimento che permette di ottenere un risultato eseguendo una sequenza di operazioni secondo un ordine dato. possono essere applicati a qualsiasi tipo di problema. non possono essere applicati ad alcune tipologie di problemi. sono un insieme finito di regole che conducono alla soluzione di un problema.

Nel ragionamento induttivo, la probabilità rappresenta: Un valore oggettivo fisso. La frequenza reale di un evento. Il grado di certezza associato a un evento. Un dato matematico certo.

Secondo Tversky e Kahneman, le euristiche possono portare a. Decisioni perfette. Bias cognitivi. Conclusioni certe. Risposte automatiche corrette.

Quale fenomeno riguarda l’influenza della prima informazione ricevuta?. Conferma. Ancoraggio e aggiustamento. Disponibilità. Rappresentatività.

Quale errore è legato all’ignorare le frequenze di base?. Errore di disponibilità. Errore di ancoraggio. Errore della rappresentatività. Errore di conferma.

Quale euristica si basa sulla facilità di richiamo in memoria?. Euristica della disponibilità. Euristica dell’ancoraggio. Euristica della coerenza. Euristica della rappresentatività.

Un ostacolo emotivo al problem-solving può essere: Il disagio nell’adottare approcci non convenzionali. L’eccesso di informazioni. La motivazione alta. La creatività eccessiva.

La tendenza a cercare dei dati a favore di una ipotesi è detta: Errore di ipotesi. Script della verifica. Bias della conferma. Tendenza alla falsificazione.

Il ragionamento induttivo segue una linea di pensiero che va: Dal generale al particolare. Dalle premesse alle conclusioni. Dal particolare al generale. Da un caso particolare ad un altro caso particolare.

L’euristica della rappresentatività è usata per: Stimare l’efficacia di strategie per la soluzione di un problema. Determinare la disponibilità di strategie per la soluzione di un problema. Stimare la frequenza relativa degli eventi. Fare stime di probabilità.

Il sillogismo è un ragionamento: controfattuale. induttivo. deduttivo. analogico.

La Torre di Hanoi è un esempio di: Compito non definito. Esercizio emotivo. Problema ben strutturato. Problema divergente.

Un problema poco strutturato richiede: Soluzioni automatiche. Applicazione di formule. Pensiero produttivo e insight. Strategie riproduttive.

La strategia generazione e verifica consiste in: Osservare e descrivere il problema. Proporre una soluzione e verificarla. Applicare una regola standard. Ripetere strategie già note.

Il fenomeno della fissità funzionale consiste in: Concentrare l’attenzione sul contesto. Usare strategie divergenti. Sviluppare nuove funzioni per un oggetto. Limitarsi alla funzione abituale di un oggetto.

Il pensiero convergente è tipico di: Problemi con una sola risposta corretta. Contesti creativi. Domande soggettive. Situazioni aperte.

Il pensiero riproduttivo si basa su: Euristiche emotive. Elaborazione visiva. Nuove intuizioni. Schemi già appresi.

Insight significa: Uso automatico delle conoscenze. Applicazione di una regola. Ristrutturazione improvvisa degli elementi del problema. Analisi logico-matematica.

Il pensiero divergente: si riferisce ai comportamenti devianti. è una componente del pensiero convergente. si oppone al pensiero creativo. corrisponde all’abilità di generare risposte inusuali.

La capacità di produrre tante idee che si basa su un flusso di pensiero ricco e vario è detta: originalità. flessibilità. elaborazione. fluidità.

L’utilizzo delle analogie consiste nel: scomporre un problema in più sotto-problemi. considerare il contrario del concetto che si deve analizzare. interpretare dei fatti alla luce di contesti simili. assumere il punto di vista altrui.

La fluidità nel pensiero divergente indica. Rapidità di risposta. Aderenza a schemi fissi. Capacità di concentrazione. Capacità di generare molte idee.

Il pensiero divergente è associato a: Memorizzazione ripetitiva. Soluzioni uniche. Generazione di idee originali. Sequenze fisse.

Quale delle seguenti abilità non è tra quelle individuate nel modello di Thurstone?. Velocità percettiva. Capacità numerica. Ragionamento induttivo. Capacità di leadership.

Qual è una critica rivolta alla teoria delle intelligenze multiple?. Assenza di riscontri scolastici. Difficoltà di misurazione empirica. Incoerenza logica. Troppa attenzione al fattore g.

Secondo Sternberg, quale componente NON fa parte della teoria triarchica dell’intelligenza?. Intelligenza analitica. Intelligenza creativa. Intelligenza pratica. Intelligenza sociale.

Cosa si intende per minaccia dello stereotipo?. La preoccupazione di confermare uno stereotipo negativo legato al proprio gruppo. Un’azione diretta di discriminazione. Un tipo di autostima elevata. Una teoria educativa.

Quali conseguenze può avere la minaccia dello stereotipo nelle performance scolastiche?. Incremento della motivazione. Sovraccarico cognitivo e peggioramento delle prestazioni. Maggiore concentrazione. Diminuzione dello stress.

Quale strategia può ridurre gli effetti della minaccia dello stereotipo?. Confermare le aspettative del gruppo. Promuovere l’idea che le capacità siano malleabili. Favorire il confronto sociale. Ignorare il problema.

Quale effetto a lungo termine può avere la minaccia dello stereotipo?. Disinvestimento e abbandono. Miglioramento delle performance. Aumento dell’interesse scolastico. Incremento dell'autoefficacia.

Nel modello di Cornoldi, dove si trovano le abilità più automatizzate?. All’apice del cono. falso, non è stato affermato da Lazarus. Alla base del cono. Nel secondo strato del modello.

Qual è il livello più alto del modello CHC di Carroll?. L’intelligenza cristallizzata. Le abilità ristrette. una componente fisiologica di arousal indifferenziato e una componente comportamentale. Il fattore g.

L’intelligenza fluida è. la capacità di elaborare l’informazione, di ragionare e di memorizzare. la capacità di comprendere il mondo, pensare razionalmente e usare efficacemente le risorse in caso di difficoltà. nessuna delle precedenti. l’accumulo di informazioni, abilità e strategie apprese attraverso l’esperienza.

Il concetto di QI è stato introdotto da: Stern. Binet. Stanford. Terman.

Nelle persone anziane, l’intelligenza cristallizzata declina, mentre quella fluida no. vero. falso. Dipende dal tipo di capacità. Né vero, Né falso.

Che cosa rappresenta l’intelligenza analitica secondo la teoria triarchica di Sternberg?. indica la multi-dimensionalità e la misurabilità del concetto di intelligenza,. La capacità di creare soluzioni originali. L’abilità di gestire le emozioni durante un compito. L’efficienza dei processi cognitivi e metacognitivi.

Quale delle seguenti caratteristiche è associata all’intelligenza fluida?. Capacità di ricordare fatti storici. Capacità di risolvere problemi nuovi senza affidarsi a conoscenze pregresse. Conoscenze acquisite attraverso l’istruzione. il costrutto di autoefficacia e il senso di competenza (Controllo); l'importanza e il significato sociale dell'evento (Valore).

A cosa si riferisce l’intelligenza cristallizzata nel modello Cattell-Horn?. Alla capacità di risolvere problemi nuovi. Alle conoscenze e abilità acquisite nel tempo tramite l’esperienza e l’istruzione. Alla rapidità con cui si risolvono problemi visivi. con-causa.

Secondo le teorie gerarchiche, che ruolo ha il fattore g?. Una funzione emotiva legata alla motivazione. Un livello superiore che spiega le correlazioni tra diverse abilità cognitive. Un insieme di emozioni legate alla prestazione. può non essere particolarmente rilevante per l’individuo.

Quale funzione è centrale nel modello a cono proposto da Cornoldi?. La percezione sensoriale. controllare i vissuti emotivi. La memoria di lavoro. L’intelligenza emotiva.

A cosa servono le capacità di inibizione secondo le teorie cognitiviste dell’intelligenza?. A incrementare la velocità di risposta automatica. A mantenere l’attenzione su più stimoli contemporaneamente. comunicano l’avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi (in funzione dell’intensità dell’emozione) e il valore che assumono per noi (in funzione della tipologia di emozione). A ignorare stimoli irrilevanti per concentrarsi sul compito.

Il “fattore g”: per garantire la persistenza sul compito, devono essere più frequenti di quelle spiacevoli. indica la multi-dimensionalità del concetto di intelligenza. è un fattore unico e misurabile, da cui dipende il risultato di qualsiasi manifestazione di intelligenza. è un fattore unico e non misurabile da cui dipende il risultato di qualsiasi manifestazione di intelligenza.

La rabbia, se ben regolata, può. Sopprimere il problem solving. Eliminare il bisogno di relazioni. Motivare il cambiamento. Aumentare l'isolamento.

Il SAM valuta tre dimensioni dello stato emotivo: valenza, attivazione, controllo. nessuna delle opzioni proposte. valenza, rispondenza, controllo. valore, attivazione, controllo.

Il coping focalizzato sulle emozioni non prevede di: nella modalità «prudente» le persone rischiano se obbligate, nella modalità «audace» osano. mantenere una prospettiva positiva. cercare il supporto sociale. mettere in atto abilità di regolazione affettiva.

Nella teoria bifattoriale, cosa è l'arousal?. Attivazione fisiologica aspecifica. Risposta muscolare localizzata. Interpretazione cognitiva. Stimolo esterno.

Cosa è innato secondo Scherer?. Le espressioni motorie. Le emozioni di base. I processi valutativi e le regole che li guidano. Il contenuto delle emozioni.

Un carico cognitivo elevato può: Ostacolare la consapevolezza emotiva. Incrementare il pensiero critico. Favorire l’analisi emotiva. Facilitare la regolazione delle emozioni.

Il concetto di 're-appraisal' indica: Una rivalutazione successiva dell’evento. Un’elaborazione emotiva meccanica. Una reazione fisiologica involontaria. Una negazione dell’esperienza.

Secondo Frijda, cosa sono le emozioni?. Stati mentali privi di base motivazionale. Comportamenti innati senza funzione. Risposte fisiologiche casuali. Risposte a eventi significativi per i nostri scopi.

Cosa hanno mostrato i risultati dell’esperimento di Schachter e Singer?. L'interpretazione cognitiva è fondamentale. Le emozioni sono automatiche. Solo l'attivazione fisiologica genera emozioni. Il placebo non ha effetti sulle emozioni.

Cosa determina l'esperienza dell'emozione secondo Schachter e Singer?. Quantità di stimoli esterni. Durata della stimolazione. Interpretazione dell'attivazione fisiologica. Memoria episodica.

Chi ha proposto la teoria bifattoriale delle emozioni?. Lazarus e Folkman. Darwin e James. Ekman e Friesen. Schachter e Singer.

Cosa sostengono le teorie cognitiviste sulle emozioni?. Che gli stimoli hanno un significato emotivo intrinseco. Che le emozioni sono innate. Che le emozioni derivano dall'interpretazione. Che le emozioni non possono essere controllate.

Cosa succede se interpretiamo erroneamente un’attivazione fisiologica?. La risposta emotiva è sempre corretta. Siamo immuni da reazioni emotive. L’attivazione scompare. Possiamo provare un’emozione non coerente con la situazione reale.

Secondo Lazarus, lo stile di evitamento porta a: Emozioni come ansia, frustrazione e tristezza. Sfida e motivazione. Senso di appartenenza. Empatia e calma.

Il tema relazionale centrale della tristezza è: Sensazione di colpa. Assenza di motivazione. Presenza di un pericolo imminente. Percezione di una perdita non modificabile.

Le emozioni modali secondo Scherer sono: Le configurazioni più frequenti e contestuali. Espressioni socialmente acquisite. Reazioni innate e universali. Risposte esclusivamente biologiche.

Il concetto di reappraisal indica: Una negazione dell’esperienza. Una reazione fisiologica involontaria. Un’elaborazione emotiva meccanica. Una rivalutazione successiva dell’evento.

Nel modello di Frijda, le emozioni influenzano: Esclusivamente la coscienza. Solo la percezione sensoriale. Solo il comportamento motorio. Pensieri, comportamenti, attivazione corporea.

Il coping focalizzato sul problema prevede: Intervenire attivamente sulla situazione. Esprimere le emozioni con rabbia. Distrarsi dall’emozione. Negare l’esistenza del problema.

L’attivazione fisiologica nella teoria bifattoriale è: Indifferenziata tra le diverse emozioni. Controllata volontariamente. Specifica per ogni emozione. Priva di effetti corporei.

Secondo le teorie dell'appraisal, l'antecedente emotivo: può essere solo un evento fisico. motivare le emozioni proprie e altrui, di esprimerle e regolarle in funzione degli obiettivi. non può essere un ricordo. deve essere rilevante per l’individuo.

Secondo la Teoria Cognitivo-Attivazionale, l’emozione è generata dalla connessione tra: una componente fisiologica di arousal indifferenziato e una componente psicologica, di percezione e riconoscimento dello stimolo/situazione. una componente fisiologica e una componente psicologica di percezione. Sì, inoltre sono correlate, sia quelle positive, sia quelle negative, all’autoregolazione e all’utilizzo di procedimenti analitici. una componente fisiologica e una componente psicologica di riconoscimento dello stimolo/situazione.

Secondo l'ipotesi del feedback facciale: La postura non incide sulle emozioni. Solo il linguaggio influenza l'umore. Le emozioni sono indipendenti dal volto. Le espressioni influenzano le emozioni.

La paralisi del muscolo corrugatore compromette: La produzione di emozioni positive. La comprensione di frasi emotive negative. La capacità logica. La percezione uditiva.

Le regole di valutazione secondo Averill stabiliscono: Come interpretare una situazione. Chi è responsabile dell’emozione. Come esprimere un’emozione. La durata di un’emozione.

Il FACS è stato sviluppato da: Averill e Harré. Zajonc e Havas. Ekman e Friesen. Lazarus e Scherer.

Cosa sostiene la teoria del controllo-valore di Pekrun?. Che le emozioni sono innate e universali. Che le emozioni sono generate esclusivamente dal contesto sociale. Che le emozioni derivano dalla percezione di controllo e valore del compito. Che il comportamento emotivo è determinato solo dal giudizio degli altri.

Le emozioni positive: comportano una specifica tendenza all’azione. comportano un’attivazione del sistema nervoso autonomo. sono dinamiche e hanno un valore adattivo specifico. passate.

Cosa suggeriscono le emozioni secondo la teoria comunicativa?. La nostra capacità di apprendimento. I nostri obiettivi e priorità. Il nostro livello di attenzione. La nostra velocità di reazione.

Le emozioni negative: tutte le opzioni proposte. oggettive, temporali e transitorie. sono dinamiche, ma non adattive, perché non spingono all'azione. quando sono intense, prolungate e ricorrenti possono incidere sulla salute e il benessere della persona.

Cosa accade quando l’attività è troppo facile?. Aumenta l’ansia. Si genera noia. Si sperimenta flow. Si migliora la performance.

Secondo la Broaden-and Build Theory, non è vero che le emozioni positive: ampliano il repertorio di azioni. ampliano le potenzialità cognitive. neutralizzano e alleviano le conseguenze negative a lungo termine delle emozioni negative. non coincide con il benessere psicologico.

Nel contesto scolastico le emozioni sono suscitate in particolare nell’occasione di: lezioni e discussioni in classe. interrogazioni e svolgimento dei compiti. a, c, d, e. lezioni, verifiche e svolgimento dei compiti.

Non è vero che le emozioni piacevoli: hanno molteplici funzioni. possono essere vissute contemporaneamente. antecedente/posteriore. sono il contrario delle emozioni spiacevoli.

Secondo la Teoria “Controllo – Valore” i due antecedenti cognitivi delle emozioni si rifanno a: il costrutto di autodeterminazione (Controllo); l'importanza e il significato sociale dell'evento (Valore). No, le emozioni anticipate non sono dimensioni caratterizzanti. il costrutto di autoefficacia e il senso di competenza (Controllo); l'importanza e il significato attribuiti all'evento (Valore). il costrutto di autoefficacia e di effectance (Controllo); l'importanza e il significato attribuiti all'evento (Valore).

Cosa suggeriscono le emozioni secondo la teoria comunicativa?. La nostra velocità di reazione. Il nostro livello di attenzione. La nostra capacità di apprendimento. I nostri obiettivi e priorità.

Quale emozione è più probabile se uno studente ha basso controllo e alto valore per un compito?. Indifferenza. Gioia. Ansia. Noia.

Qual è una funzione cognitiva della comunicazione delle emozioni?. Sopprimere la memoria emotiva. Attribuire senso e significato agli eventi. Rimuovere i ricordi dolorosi. Rifiutare le emozioni sgradevoli.

Che ruolo hanno le emozioni positive nell'apprendimento?. Promuovono il coinvolgimento e la motivazione. Limitano la relazione educativa. Creano distanza e freddezza. Bloccano l’attenzione.

Qual è il presupposto centrale della teoria Broaden-and-Build di Barbara Fredrickson?. Le emozioni positive impediscono l'elaborazione delle esperienze negative. Le emozioni positive rafforzano il pensiero convergente. Le emozioni positive riducono la motivazione all'apprendimento. Le emozioni positive ampliano il repertorio di pensieri e azioni.

Secondo la teoria Broaden-and-Build, cosa costruiscono nel tempo le emozioni positive?. Risorse personali durevoli come resilienza e connessioni sociali. Meccanismi di evitamento dello stress. Risposte immediate a minacce esterne. Abitudini emotive automatiche.

In cosa si differenzia l'entusiasmo autentico da quello simulato?. È coerente, spontaneo e percepibile. È simulato per motivi esterni. È ripetitivo e confuso. È imposto e poco chiaro.

Cosa si intende per circolo virtuoso delle emozioni positive?. Una tecnica cognitiva per controllare le emozioni. Una spirale di intensificazione dell'evitamento di emozioni negative. Un processo di adattamento biologico alla frustrazione. Un ciclo in cui le emozioni positive alimentano il benessere e promuovono nuove emozioni positive.

Secondo la teoria comunicativa delle emozioni, a cosa serve un’emozione?. A comunicare a sé e agli altri l’importanza di un obiettivo. A sopprimere reazioni istintive disfunzionali. A imitare comportamenti osservati nell’ambiente. A evitare la sofferenza psicologica.

Gli indicatori non verbali dell’entusiasmo sono: voce, sguardo, gesti, cinesica, espressioni. voce, gesti, cinesica, espressioni. voce, sguardo, gesti, postura, espressioni. punta a sostenere senso di competenza del bambino.

Quando il compito è percepito troppo difficile rispetto alle abilità si genera: Noia. Flow. Ansia. Motivazione.

A che età emerge la capacità di percepire emozioni opposte?. Circa 3 anni. Circa 5 anni. Circa 11 anni. Circa 7 anni.

Cosa facilita la gestione dell’ambivalenza emotiva?. Suppressione delle emozioni positive. Tolleranza dell’incertezza e capacità riflessiva. Evitamento delle emozioni negative. Dissociazione cognitiva.

Cosa caratterizza un atteggiamento prudente?. Motivazione verso il successo. Prevenzione dell’insuccesso. Esposizione costante a nuovi stimoli. Ricerca del rischio.

Cosa caratterizza un atteggiamento audace?. Orientamento verso il successo. Focus sul fallimento. Rifiuto della cooperazione. Evitamento del rischio.

Cosa propone il modello BIS BAS?. Esistenza di due sistemi motivazionali biologici. Un unico sistema di motivazione sociale. Il primato della cultura sull'emozione. L'importanza dei traumi infantili.

Il sistema BIS è associato a: Motivazione verso il successo. Sensibilità alla punizione. Ricerca di ricompense. Curiosità ed esplorazione.

Il sistema BAS è associato a: Inibizione comportamentale. Evitamento dei pericoli. Approccio verso ricompense. Mantenimento dello status quo.

Secondo Gray, il sistema BAS è responsabile di: Approccio agli stimoli positivi e ricerca di ricompense. Reazione a punizioni e segnali di pericolo. Regolazione della pressione sociale. Inibizione delle emozioni disfunzionali.

Cos'è l’ambivalenza emotiva?. Esclusiva presenza di ansia. Mancanza totale di emozioni. Prevalenza di emozioni positive. Co-presenza di emozioni opposte.

Cosa accade quando si racconta un'esperienza piacevole secondo Rimé?. Si può rivivere la gioia provata in quel momento. Si innesca tristezza. Si provoca disagio. Si annulla la memoria dell'evento.

Rispetto al costrutto di autocompassione non è vero che: implica il riconoscersi parte dell'umanità. implica l’identificarsi con i propri errori. prevede tre dimensioni bipolari. costruiscono le risorse di sopravvivenza.

Rimé analizza gli effetti del raccontare le proprie emozioni. anche a se stessi. non forniscono energia psichica per affrontare la situazione in atto. solo delle emozioni positive. solo delle emozioni negative,.

Quale tra questi NON è uno dei tre poli della self-compassion?. Consapevolezza. Assertività. Gentilezza. Umanità comune.

Che cosa ostacola spesso l’accettazione emotiva?. La regolazione emotiva funzionale. La consapevolezza metacognitiva. Il giudizio verso le proprie emozioni. L’empatia verso gli altri.

Cosa può causare un ambiente che invalida le emozioni dei bambini?. Sviluppo della leadership. Espressione emotiva libera. Aumento della resilienza. Interiorizzazione dell’idea che le emozioni siano sbagliate.

Cosa significa identificazione secondo Neff?. Accogliere le emozioni con equilibrio. Distinguere le emozioni altrui. Essere consapevoli dei propri pensieri. Essere sopraffatti dalle emozioni negative.

Qual è il primo passo verso la trasformazione emotiva?. Sopprimere le emozioni negative. Imitare le emozioni altrui. Riconoscere e accettare le emozioni. Evitare il contatto emotivo.

L’alessitimia è considerata: Un tratto che ostacola la consapevolezza emotiva. Un disturbo temporaneo dell’umore. Una difficoltà nel riconoscere volti. Una forma di intelligenza emotiva.

Secondo Koole, la regolazione emotiva è legata a: Alla rimozione dell’emozione. Solo alle risposte fisiologiche. Alla repressione inconsapevole. Motivazioni e funzioni individuali.

Cosa rappresenta la regolazione abituale?. Una tecnica innata e non modificabile. Una strategia che si basa sulla soppressione forzata. Una tecnica usata solo in psicoterapia. Una strategia appresa che si attiva automaticamente con l’esperienza.

Quale delle seguenti NON è una motivazione identificata da Tamir nella regolazione emotiva?. Motivazione biologica. Motivazione sociale. Motivazione strumentale. Motivazione edonistica.

Cosa indica il termine valutazione secondaria nel modello esteso?. La valutazione della risposta emotiva generata. La reazione fisiologica all’emozione. Il giudizio sociale sull’emozione provata. Il controllo motorio dell’espressione.

Cosa caratterizza le strategie focalizzate sulla risposta?. Intervengono dopo l’attivazione dell’emozione. Agiscono prima dell’evento emotivo. Non influenzano l’attivazione fisiologica. Modificano la valutazione cognitiva della situazione.

Che cos'è la 'modulazione della risposta' nel modello di Gross?. Evitare situazioni emotive potenzialmente negative. Etichettare verbalmente un'emozione. Ristrutturare cognitivamente il significato di un evento. Intervenire direttamente sull’espressione o l’esperienza emotiva già attivata.

Quale strategia mira a spostare l’attenzione da un elemento emotivo?. Selezione della situazione. Distrazione. Modulazione fisiologica. Rivalutazione cognitiva.

Nel compito Stroop emotivo, cosa si chiede di fare ai partecipanti?. Denominare il colore di parole emotivamente salienti o neutre. Scrivere parole a contenuto emotivo. Descrivere esperienze autobiografiche. Memorizzare liste di parole neutre.

Secondo il modello di Gross, quale strategia viene attuata prima della comparsa della risposta emotiva?. Denominazione affettiva. Soppressione emotiva. Modulazione della risposta. Selezione della situazione.

Secondo Gross, la regolazione delle emozioni può fallire nella fase di implementazione quando: La strategia scelta non viene messa in pratica correttamente. La valutazione primaria è errata. La situazione non è rilevante emotivamente. La persona ignora l’emozione.

Quale strategia rientra nella regolazione esplicita secondo Gross?. L'adattamento al conflitto emotivo. La ristrutturazione cognitiva. La denominazione affettiva automatica. La regolazione legata agli errori.

Cos'è la regolazione emotiva implicita?. Un tipo di ristrutturazione cognitiva. Un processo automatico e non consapevole di modulazione emotiva. Un metodo per esprimere apertamente le emozioni. Una tecnica terapeutica per l'ansia.

La capacità di regolare il proprio vissuto emotivo attiva l’individuo sul piano: affettivo e relazionale. cognitivo, affettivo e sociale-ambientale. valenza, attivazione, regolazione. cognitivo e affettivo.

Che cosa si intende per disregolazione emotiva?. Un'abilità innata nel controllare le emozioni negative. Una tecnica terapeutica per la gestione dello stress. Un insieme di difficoltà nel riconoscere, gestire e modulare le emozioni. La totale assenza di emozioni.

Quale delle seguenti NON è una dimensione misurata dalla scala DERS?. Non-accettazione delle emozioni. Accesso limitato alle strategie di regolazione. Autonomia emotiva. Difficoltà nel mantenere obiettivi.

Cosa misura la forza dell'attrattore nel modello DynAffect?. La reattività fisiologica agli stimoli negativi. La quantità di emozioni represse durante la giornata. La coerenza tra pensieri ed emozioni. La capacità di tornare allo stato emotivo di base dopo una fluttuazione.

Cosa si intende per ruminazione, nel contesto della disregolazione emotiva?. Trattenere emozioni per evitare conflitti. Ripensare continuamente a eventi passati con valenza negativa. Ripetere azioni meccaniche per calmarsi. Immaginare eventi futuri positivi.

Che cosa indica una marcata variabilità affettiva nel modello DynAffect?. Oscillazioni emotive intense rispetto alla baseline. Persistenza di emozioni positive. Reazioni uniformi in tutte le situazioni. Assenza totale di emozioni.

Cosa si intende per rigidità emotiva nella disregolazione emotiva?. Abilità nel riconoscere le emozioni altrui. Elevata empatia verso gli altri. Difficoltà a modificare le risposte emotive in base al contesto. Tendenza ad accettare tutte le emozioni.

Qual è l’obiettivo implicito che spinge le persone a imparare e migliorare le proprie capacità?. Obiettivo di dimostrazione. Obiettivo di padronanza. Obiettivo di sottomissione. Obiettivo di esclusione.

La percezione alla competenza riguarda: tutte le opzioni proposte. l'importanza di essere riconosciuti dagli altri per la propria bravura. la sicurezza in se stessi. la valutazione della probabilità di portare a termine con successo un certo compito o attività.

Rispetto agli obiettivi, è vero che: obiettivi di risultato è di performance possono essere individuati entrambi indifferentemente a breve e lungo termine. è preferibile individuare obiettivi di performance nel breve termine è obiettivi di risultato a lungo termine. esprime un rapporto moltiplicativo. è preferibile individuare obiettivi di risultato nel breve termine è obiettivi di performance a lungo termine.

La percezione di competenza è: tutte le opzioni di risposta. una motivazione funzionalmente autonoma. tendenzialmente stabile. reflected appraisal; contingent self-worth; convinzioni self-defining.

La motivazione intrinseca è favorita da: Esperienze di flow. Controlli rigidi. Ricompense esterne. Minacce e punizioni.

Cosa si intende per motivi impliciti?. Convinzioni razionali. Disposizioni motivazionali stabili e inconsapevoli. Obiettivi scolastici. Motivazioni esterne.

Quale emozione è tipicamente associata al motivo di padronanza?. Noia. Ansia. Soddisfazione anticipata. Rabbia.

Qual è una caratteristica principale della motivazione intrinseca?. Proviene dall’interno e si basa sul piacere per l’attività. Richiede l’intervento di un adulto. È sempre legata all’obbligo scolastico. Si basa sulle ricompense esterne.

Quale bisogno si colloca al secondo livello nella piramide di Maslow?. Stima. Autorealizzazione. Appartenenza. Sicurezza e protezione.

Bandura afferma che l’autoefficacia influenza: Solo il rendimento scolastico. L’intelligenza fluida. Solo l’autostima. La scelta dei compiti e la perseveranza.

Secondo Bandura, l’autoefficacia si sviluppa: Attraverso esperienze personali e osservazione. Solo con risultati scolastici. Tramite ricompense materiali. Confrontando sé con gli altri.

Il modello di Bandura sottolinea l’importanza di: Solo la personalità. Solo l’ambiente. Le capacità innate. Interazione tra fattori personali, comportamentali e ambientali.

Alla sommità della gerarchia dei bisogni così come delineate da Maslow c’è il bisogno di: Appartenenza. del comportamento delle figure di riferimento. Autorealizzazione. Trascendenza.

Quando si hanno comportamenti autonomi, coinvolti, interessati, si dice che si è spinti da una motivazione. incondizionata. all’autorealizzazione. rispecchia le credenze prima di eseguire l’azione. intrinseca.

Cosa può aiutare a contrastare l’autosabotaggio scolastico?. Limitare l’interazione con i compagni. Aumentare il carico di studio. Evitare la valutazione continua. Promuovere esperienze di successo e supporto emotivo.

Qual è un esempio di esperienza vicaria?. Studiare in autonomia. Essere lodati da un insegnante. Superare un compito difficile personalmente. Vedere un pari affrontare con successo un compito.

Secondo Maslow, il bisogno di appartenenza: Ha una posizione centrale tra i bisogni psicologici. È soddisfatto solo in età adulta. È secondario rispetto all’autorealizzazione. È un bisogno puramente culturale.

Quale affermazione è coerente con una visione più recente del modello di Maslow?. L’autorealizzazione è facilmente raggiungibile. I bisogni si realizzano in ordine rigido. La fame è irrilevante se si è motivati. Le relazioni sociali sono alla base di tutti i bisogni.

Quale tra questi NON è un fattore che influenza l’autoefficacia secondo Bandura?. Il talento genetico. La persuasione verbale. L’esperienza vicaria. L’esperienza diretta.

Secondo Bandura, cos’è l’autoefficacia?. La quantità di studio dedicata a un compito. Il risultato scolastico ottenuto. Il supporto ricevuto dai pari. La convinzione di saper affrontare un compito con successo.

Non è vero che il senso di autoefficacia: sintetizza il livello di abilità percepita, l'importanza della situazione e le aspettative di riuscita. equivale al senso di competenza. è un insieme di credenze personali dominio-specifiche. cause stabili vs. instabili.

La percezione di competenza può svilupparsi o inibirsi in funzione: del livello di fiducia del bambino. incrementa la motivazione. del comportamento delle figure di riferimento e del supporto ambientale. del confronto con i pari e del supporto ambientale.

La motivazione all'apprendimento: è innata. percezione di approvazione esterna e self-liking. è indipendente dall’ambiente. è appresa.

Cos’è il bisogno di autorealizzazione?. Il bisogno di sicurezza economica. Il desiderio di sviluppare pienamente il proprio potenziale. La fame e la sete. La necessità di essere accettati socialmente.

Cosa si intende per autosabotaggio?. Una strategia di concentrazione avanzata. Comportamenti che compromettono la prestazione per ridurre l’impatto psicologico di un fallimento. Una tecnica per migliorare l’autoefficacia. Un approccio motivazionale positivo.

Quale affermazione sulla percezione di autoefficacia è corretta?. Coincide con le abilità oggettive. Rimane costante in ogni contesto. È compito-specifica e può variare nel tempo. È indipendente dalle esperienze precedenti.

Cosa può ridurre la percezione di autoefficacia?. L’accumulo di esperienze negative. La presenza di pari motivati. Il supporto dell’insegnante. Il successo ripetuto.

Per incrementare la motivazione, è utile: Rinforzare il senso di fallimento. Evitare il confronto tra pari. Rendere percepibile l’utilità e la fattibilità di un compito. Aumentare la pressione sociale.

Cosa afferma Maslow sulla gerarchia dei bisogni?. I bisogni sociali sono sempre prioritari. I bisogni devono essere soddisfatti dal basso verso l’alto. La sicurezza è l’ultimo livello. I bisogni fisiologici sono trascurabili.

Quale bisogno si trova alla base della piramide di Maslow?. Bisogni di stima. Autorealizzazione. Bisogni fisiologici. Appartenenza.

L’assenza di flow può portare a: Maggiore impegno. Apprendimento accelerato. Demotivazione. Creatività.

Il feedback immediato in un’attività: Riduce la motivazione. Interrompe l’apprendimento. È irrilevante. Favorisce il flow.

Il flow si osserva spesso in attività: Meccaniche e passive. Ripetitive. Creative e stimolanti. Non strutturate.

Il flow è importante perché: Migliora l’apprendimento e la motivazione. Favorisce la routine. Riduce le prestazioni. Aumenta la dipendenza da rinforzi esterni.

Quale autore ha sviluppato il concetto di flow?. Bandura. Weiner. Deci. Csikszentmihalyi.

Qual è una caratteristica centrale dell’esperienza di flow?. Scarso controllo dell’azione. Distrazione frequente. Coinvolgimento totale nell’attività. Noia e frustrazione.

Il flow si verifica quando: Abilità e difficoltà del compito sono in equilibrio. Il compito è troppo difficile. Non c’è alcuna motivazione. Il compito è troppo facile.

Quale emozione è tipica del flow?. Piacere. Frustrazione. Ansia. Indifferenza.

L’esperienza di flow è associata a: Dissociazione tra mente e corpo. Fusione tra azione e coscienza. Passività. Controllo esterno.

L’esperienza di flow è più probabile quando: Si è distratti. L’attività è indefinita. L’attività ha obiettivi chiari e feedback immediati. Manca il supporto.

Il controllo percepito durante l’attività è: Un indicatore del flow. Tipico dei compiti semplici. Irrilevante. Sintomo di stress.

La consapevolezza durante il flow è: Assorbita nell’azione. Divisa tra attività e pensieri esterni. Assente. Completamente esterna.

Il flow richiede: Stress elevato. Equilibrio tra sfida e abilità. Routine e ripetizione. Scarsa motivazione.

Pensare che le cose vanno come devono andare e che impegno e abilità contano poco è tipico dello stile. Impotente. Impegno. Negatore. Pedina.

Qual è una caratteristica degli individui con convinzioni incrementali?. Credono che le abilità siano fisse. Evitano i compiti nuovi. Attribuiscono l’insuccesso all’incapacità personale. Considerano l’errore come un’opportunità di apprendimento.

Cosa caratterizza gli individui con convinzioni entitarie?. Vivono l’insuccesso come stimolo alla crescita. Scelgono compiti sfidanti. Credono di poter migliorare sempre. Percepiscono le abilità come immutabili.

Il Multimotive Model di Richman & Leary si focalizza su: Le funzioni del sistema limbico. L’apprendimento scolastico. Le risposte comportamentali all’esclusione. Le fasi evolutive della motivazione.

Qual è l'obiettivo del paradigma Cyberball'. Misurare la velocità di reazione a stimoli visivi. Testare l’abilità matematica in gruppo. Manipolare l'inclusione o esclusione sociale in modo controllato. Valutare la memoria di lavoro dei partecipanti.

Quale fase NON appartiene al Temporal Need-Threat Model?. Fase riflessiva. Fase ricostruttiva. Fase riflessa. Fase di rassegnazione.

L'incongruenza tra le rappresentazioni di sé si supera grazie ai fattori motivanti: credere di essere, di riuscire e di valere. credere di potere, di riuscire e di valere. prestazionale, motivazionale, emotivo. credere di potere, di sapere e di valere.

La Teoria dei sé possibili distingue: il sé attuale, reale, imperativo. il sé attuale, ideale, reale. il sé attuale, ideale, imperativo. vero, le motivazioni preesistenti non si possono modificare o inibire.

La regolazione esterna si basa su: Soddisfazione anticipata. Scelte autonome. Desiderio di crescita personale. Premi e punizioni esterni.

I neuroni specchio si attivano: Esclusivamente nel sonno REM. Sia quando si compie un’azione sia quando la si osserva. Durante l’apprendimento verbale. Solo durante l’osservazione di un modello.

Secondo Bandura, l’apprendimento per modeling è efficace se: Le informazioni sono scritte. Si usa solo rinforzo negativo. Il modello è percepito come simile e competente. Il soggetto è sotto pressione.

La regolazione identificata rappresenta una fase in cui: L’individuo riconosce valore personale in ciò che fa. La motivazione è guidata da ricompense esterne. La regolazione è assente. L’attività è svolta solo per evitare punizioni.

Il modeling è: L’apprendimento attraverso l’osservazione di un modello. Una tecnica per la gestione dello stress. L’insegnamento diretto tramite quiz. Una strategia per l’autovalutazione.

La regolazione esterna è presente quando: La motivazione è completamente interiorizzata. L'individuo agisce per piacere personale. Il comportamento è guidato solo da premi o punizioni. Non esiste alcuna forma di controllo.

Cosa si intende per regolazione introiettata?. Agire sotto minaccia diretta. Agire solo per evitare punizioni fisiche. Agire per senso di colpa o desiderio di compiacere. Agire per puro piacere.

Nel brainstorming la fase iniziale prevede: Generazione libera di idee senza valutazione. Analisi statistica. Applicazione di algoritmi. Valutazione immediata delle proposte.

La qualità della soddisfazione dei bisogni psicologici: È identica per tutti gli individui. È più importante della quantità. Dipende solo dalla performance scolastica. Non è rilevante per il benessere.

La cooperazione reciproca nella zona di sviluppo prossimale comporta: Assenza totale di intervento adulto. Controllo costante da parte dell’insegnante. Sostegno iniziale e ritiro progressivo dell’aiuto. Standardizzazione delle attività didattiche.

La zona di sviluppo prossimale è definita come: Il momento in cui l’alunno è completamente indipendente. La fase finale dell’apprendimento autonomo. L’area tra ciò che il bambino può fare da solo e ciò che può fare con aiuto. Lo spazio dedicato all’esercizio motorio.

Secondo Vygotskij, lo sviluppo delle funzioni cognitive avviene: Prima a livello intermentale, poi intramentale. Solo a livello intrapersonale. Attraverso l’esperienza autonoma. Contemporaneamente a livello interiore ed esteriore.

L’autostima si fonda sulle dimensioni di: self-competence e autoefficacia. sono più efficaci per la motivazione e l’effettiva realizzazione. self-competence e self-liking. percezione di valore del compito e di sé come discente.

Il brainwriting è una variante del brainstorming che: Limita la creatività. Prevede valutazione simultanea. Si basa su discussione orale. Avviene in forma scritta e anonima.

Il brainstorming può essere realizzato: anche mediante computer in forma sincrona e asincrona. esclusivamente in presenza. anche mediante computer in forma sincrona. tutte le opzioni proposte.

La tecnica del brainstorming prevede : la possibilità per chiunque di rielaborare le idee avanzate. la separazione della fase ideativa da quella valutatativa. tutte le alternative proposte. tutte le alternative citate.

L’autostima può essere influenzata dall'ambiente attraverso meccanismi di: reflected appraisal; contingent self-worth; convinzioni self-defining; convinzioni self-enhancing. reflected appraisal; relative self-worth; convinzioni self-defining; convinzioni self-enhancing. obiettivi di risultato è di performance possono essere individuati entrambi, preferibilmente a lungo termine. external appraisal; contingent self-worth; convinzioni self-defining; convinzioni self-enhancing.

La frustrazione dei bisogni psicologici porta a: Maggior impegno scolastico. Curiosità e interesse. Esclusione, insicurezza e demotivazione. Desiderio di sfida.

Cosa può accadere in ambienti altamente competitivi secondo la teoria dell'autodeterminazione?. Maggiore autonomia. Aumento della motivazione intrinseca. Sviluppo di modalità controllanti. Incremento dell’empatia.

Che tipo di ambiente è considerato accogliente secondo Reeve?. Quello basato su premi e voti. Quello che fa sentire accolti e capaci. Quello incentrato sulla competizione. Quello che lascia fare tutto agli studenti.

Secondo Reeve, per supportare l’autodeterminazione, è utile: Valorizzare progressi, lasciare scegliere, non giudicare. Usare premi e punizioni. Applicare uniformemente gli stessi compiti. Controllare rigidamente ogni attività.

Quali sono i tre bisogni psicologici fondamentali secondo la teoria dell’autodeterminazione?. Relazione, competenza, autonomia. Autorealizzazione, controllo, empatia. Stima, successo, collaborazione. Competizione, sicurezza, affiliazione.

Cosa succede se uno solo dei tre bisogni della teoria dell'autodeterminazione è soddisfatto?. È sufficiente per motivare sempre. Si attiva la motivazione intrinseca. Non si genera benessere completo. Non cambia nulla nel comportamento.

Un esempio di regolazione intrinseca è: Fare un’attività perché la si trova significativa. Seguire un compito per paura della punizione. Rispondere per ottenere un premio. Agire per non deludere gli altri.

Quale delle seguenti NON è una modalità supportiva proposta da Reeve?. Punire gli errori degli studenti. Accettare l’emotività negativa. Rispettare i tempi individuali. Adottare un linguaggio non controllante.

Quando si parla di passaggio da regolazione esterna a intrinseca, si fa riferimento a: Una tecnica di valutazione. Un processo di internalizzazione motivazionale. Un’imposizione da parte del docente. Un cambiamento puramente cognitivo.

L’empatia nell’insegnamento aiuta a: Semplificare i contenuti. Ridurre i comportamenti problematici. Sostenere emotivamente gli studenti. Mantenere distanza relazionale.

Il burnout è una condizione che colpisce soprattutto: I dirigenti di azienda. Le professioni di aiuto con forte carico emotivo. I lavoratori autonomi. Gli studenti universitari.

La depersonalizzazione nel burnout si manifesta come... Isolamento totale dal gruppo. Atteggiamenti distaccati e cinici verso gli altri. Eccessiva empatia nei confronti degli altri. Confusione nei ruoli professionali.

Secondo Maslach, una bassa realizzazione personale implica... Confusione tra vita privata e lavorativa. Impegno eccessivo nelle relazioni. Percezione di inefficacia e bassa motivazione. Sovraccarico cognitivo temporaneo.

La passione armoniosa si basa su: Dipendenza dal giudizio altrui. Bisogno di approvazione sociale. Scelte autonome e coinvolgimento spontaneo. Obblighi interni e pressioni esterne.

Quando il bisogno di autonomia è soddisfatto?. Quando l’individuo riceve ricompense esterne e riconoscimento. Quando l'individuo non è sottoposto a un'autorità. Quando l’individuo percepisce di poter scegliere e agire in modo volontario. Quando l’individuo riesce a rispettar le regole.

Un ambiente è definito funzionale quando: Rende chiari obiettivi, strategie e sostiene la scelta. Applica regole severe e fisse. Offre gratificazioni materiali. Lascia completa libertà agli studenti.

Quale tra questi è un esempio di valore intrinseco?. Temo di fallire e studio molto. Devo prendere un buon voto per essere rispettato. Mi piace imparare la matematica perché è interessante. Studio matematica perché serve per l’università.

Qual è la conseguenza di un atteggiamento svalutante da parte dell’adulto?. Aumenta la resilienza. Favorisce l’autonomia. Diminuisce la percezione di controllo e la motivazione. Promuove il senso di competenza.

Quale motivazione è legata alla ricerca di relazioni sociali positive?. Motivo di controllo. Motivo di dominanza. Motivo di affiliazione. Motivo di riuscita.

Cosa favorisce un atteggiamento supportivo degli adulti verso i bambini?. La motivazione estrinseca. Lo sviluppo della percezione di competenza. La paura dell’errore. La dipendenza dall’adulto.

Cosa afferma la teoria delle aspettative per valori?. La motivazione dipende dall’interazione tra aspettative di riuscita e valore attribuito al compito. La motivazione è determinata dal QI. Il valore del compito è irrilevante. Il comportamento è influenzato solo dalle abilità.

Quale delle seguenti è una componente del valore attribuito a un compito?. Livello di competizione. Percentuale di successo. Utilità. Frequenza di esposizione.

Cosa può causare un valore percepito alto ma bassa autoefficacia?. Aumento della fiducia. Maggiore impegno. Ansia e tensione. Nessuna influenza.

Come si può aumentare la motivazione scolastica secondo il modello delle aspettative per valori?. Riducendo il costo percepito e aumentando l’interesse. Aumentando i compiti noiosi. Ignorando le emozioni degli studenti. Valorizzando solo i risultati finali.

Cos’è il valore personale in ambito motivazionale?. La quantità di premi ricevuti. Il numero di ore di lezione. L’importanza soggettiva che attribuiamo al successo in un compito. Il tempo dedicato allo studio.

Il modello aspettativa per valore: è influenzata da aspettative e obiettivi dell'ambiente. le formulazioni negative. tutte le opzioni proposte. la motivazione è data dal rapporto tra aspettativa di fattibilità e valore attribuito.

Cosa caratterizza un ambiente disfunzionale?. Mancanza di indicazioni e strategie. Attività basate sull’interesse. Coinvolgimento spontaneo degli studenti. Accesso limitato alle risorse.

Un ambiente controllante può: Promuovere la cooperazione. Eliminare i conflitti relazionali. Frustrare i bisogni di autonomia e competenza. Favorire sempre la motivazione intrinseca.

Qual è lo scopo del sostegno motivazionale nell’ambiente scolastico?. Controllare rigidamente i comportamenti. Eliminare ogni tipo di errore. Favorire l’autoregolazione e la motivazione interna. Imporre una disciplina ferrea.

Un docente entusiasta è percepito come: Troppo coinvolto emotivamente. Relativamente rigido. Capace di trasmettere piacere nell’apprendimento. Molto professionale.

L’entusiasmo autentico si differenzia dal comportamento entusiasta perché: È legato a feedback esterni. È spontaneo e naturale. È controllato da norme scolastiche. È strategico.

La competenza è caratterizzata da: secondari. organizzazione, analisi, flessibilità, contestualizzazione. organizzazione, articolazione, adattamento, contestualizzazione. organizzazione, articolazione, flessibilità, contestualizzazione.

Le strategie comunicative: gli interlocutori siano soddisfatti. sono stabili. implicano un processo di calibrazione affettiva e cognitiva del messaggio. sono generalizzabili.

Intenzione significa: genera un messaggio di senso insieme all'intenzione. direzionalità e volontarietà. autonomia e volontarietà. direzionalità e soggettività.

I parametri delle caratteristiche paralinguistiche sono: Altezza, intensità, ritmo. Tono, intensità, tempo. Tono, durata, accento. tutte le opzioni proposte.

In assenza di intenzionalità reciproca non si ha: relazione. comunicazione. informazione. comunicativo.

Secondo Grice, l’intenzionalità comunicativa consiste nel: la capacità di intervenire in modo intenzionale nell’imprevisto. voler accompagnare il processo di decodifica del destinatario. voler rendere consapevole il destinatario di qualcosa. voler aumentare le informazioni possedute dal destinatario.

Quale tipo di balbuzie insorge in età adulta?. Balbuzie regressiva. Balbuzie evolutiva. Balbuzie acquisita. Balbuzie secondaria.

Cosa si intende per feedback uditivo ritardato?. Eco del parlato di altri. Registrazione della propria voce. Ritmo scandito da un metronomo. Ritardo tra la voce parlata e quella udita.

Cosa può ridurre temporaneamente i sintomi della balbuzie?. Memorizzazione dei testi. Pronuncia in silenzio. Studio solitario. Lettura corale.

Qual è uno dei limiti principali delle tecniche di feedback sensoriale?. Non sono mai state testate. Non hanno effetti nell'immediato. Effetti temporanei e adattamento alla perturbazione. Troppo costose da applicare.

Cosa indica la 'balbuzie evolutiva'?. Disturbo che compare dopo un trauma. Balbuzie che si risolve sempre spontaneamente. Insorgenza del disturbo durante l’infanzia. Balbuzie solo in contesto lavorativo.

Quale area, oltre al linguaggio, è coinvolta nella balbuzie?. Percezione olfattiva. Produzione scritta. Area socio-emotiva. Motricità visiva.

Qual è un sintomo primario della balbuzie?. Ripetizione di suoni o parole. Incapacità di scrivere. Difficoltà a comprendere testi scritti. Pronuncia errata delle vocali.

La memoria di lavoro è importante nella lettura perché: Permette di dormire meglio. Permette di mantenere e elaborare le informazioni. Elimina errori grammaticali. Sostituisce la comprensione semantica.

Cosa distingue un buon lettore da uno cattivo?. Capacità di fare sintesi visiva. Uso flessibile delle strategie. Scrittura in corsivo. Velocità di lettura.

Quale processo viene attivato per inibire informazioni irrilevanti nella lettura?. Ripetizione. Proiezione. Compensazione. Soppressione.

Quale tipo di inferenza permette di collegare parti distanti del testo?. Inferenza temporale. Inferenza lessicale. Inferenza sintattica. Inferenza ponte.

Cosa consente la lettura selettiva?. Predire il contenuto futuro. Comprendere testi poetici. Individuare informazioni specifiche. Memorizzare l’intero testo.

A cosa serve la metacomprensione?. Tradurre testi. Velocizzare la lettura. Memorizzare parole straniere. Monitorare e regolare la comprensione del testo.

Cos’è una pseudoparola?. Una parola con ortografia scorretta. Un errore grammaticale. Un termine obsoleto. Una stringa di lettere senza significato ma pronunciabile.

Secondo il modello di Frith, quale stadio viene subito dopo quello logografico?. Stadio alfabetico. Stadio lessicale. Stadio ortografico. Stadio fonologico.

Cosa consente la via fonologica?. Lettura mediante conversione grafema-fonema. Riconoscimento del significato implicito. Memorizzazione dei testi. Lettura rapida di parole note.

Cosa consente l’ortografia?. Scrivere correttamente parole e frasi. Imparare nuove lingue. Disegnare lettere in corsivo. Memorizzare discorsi.

Cosa caratterizza lo stadio ortografico della scrittura?. Automatizzazione delle regole ortografiche. Scrittura con disegni. Imitazione di modelli calligrafici. Uso di sinonimi.

Qual è una strategia per migliorare la comprensione del testo scritto?. Uso del dizionario. Annotazione di informazioni rilevanti. Imitazione di testi letterari. Lettura ad alta voce senza pause.

Il grafismo è legato a: Motricità fine e coordinazione visuo-motoria. Capacità di fare inferenze. Lettura veloce. Memorizzazione di testi.

Quale processo mantiene la posizione dei grafemi durante la scrittura?. Via fonologica. Motricità primaria. Buffer grafemico. Modulo lessicale.

L’espressione scritta richiede: Uso corretto della punteggiatura. Conoscenza delle lingue straniere. Velocità nella lettura. Integrazione di competenze linguistiche, cognitive e metacognitive.

Cosa distingue la via lessicale nella scrittura?. Associazione fonema-immagine. Accesso diretto all’ortografia della parola. Traduzione letterale. Memorizzazione di sinonimi.

Secondo il modello di Hayes e Flower, uno dei processi fondamentali della scrittura è: Lettura vocale. Traduzione simultanea. Pianificazione. Ascolto attivo.

Qual è uno scopo della revisione nel processo di scrittura?. Accelerare la scrittura. Eliminare testi inutili. Migliorare l’efficacia comunicativa. Ignorare errori ortografici.

La metacognizione nella scrittura riguarda: Controllo e regolazione del processo. Traduzione di concetti. Uso del corsivo. Analisi semantica di frasi.

Le esperienze sensomotorie sono rilevanti nell’apprendimento perché: Eliminano la fatica cognitiva. Integrano percezione e azione. Sostituiscono lo studio teorico. Rendono superfluo l’ambiente fisico.

L'ambiente fisico ottimale per l’apprendimento dovrebbe: Avere luce naturale e stimolazione sensoriale contenuta. Essere rumoroso e caotico. Essere condiviso con l’ambiente domestico. Avere molte decorazioni visive per attirare l'attenzione.

L’uso intenzionale di gesti durante l’apprendimento: Rende superfluo il contenuto. Distrugge la concentrazione. È inutile secondo le ricerche. Favorisce i processi cognitivi.

Quale approccio sottolinea il ruolo del corpo nell’apprendimento?. Ciclo oggettivo. Embodied cognition. Teoria sistemica. Apprendistato cognitivo.

L’ambiente disordinato può: Aiutare la memorizzazione. Favorire la creatività spontanea. Stimolare l’empatia. Compromettere attenzione e qualità dell’apprendimento.

Le fasi dell'apprendistato cognitivo sono: modellamento, coaching, fading, scaffolding. relative al grado di semplicità e le fonti della conoscenza. modellamento, coaching, metacognizione, scaffolding. modellamento, rinforzo, fading, scaffolding.

L'apprendistato cognitivo richiede tre principali operazioni mentali: osservazione dei comportamenti. articolazione, organizzazione, esplorazione. selezione, riflessione, esplorazione. articolazione, riflessione, esplorazione.

Il ciclo oggettivo riguarda: Le rappresentazioni mentali degli utenti. Le convinzioni pedagogiche. Gli effetti osservabili derivanti dall’uso della tecnologia. Le emozioni durante l’uso.

A cosa si riferisce la riflessione nell’apprendistato cognitivo?. Alla fase finale della valutazione. Al confronto tra ciò che si è fatto e altri modi di affrontare il compito. tutte ke opzioni proposte. Alla lettura individuale prima del compito.

Quale fattore è tipico dell’apprendimento collaborativo?. monadici, relazionali, metalinguistici, sistemici. Divieto di comunicazione tra membri. Valutazione esclusivamente individuale. Negoziazione e co-costruzione tra pari.

L’apprendimento collaborativo richiede: Solo ascolto passivo. Imparare da un esperto senza interazione. Relazione simmetrica e negoziazione dei ruoli. Divisione rigida dei compiti.

Le convinzioni sull’uso di uno strumento: Sono immutabili nel tempo. Possono modificarsi con l’esperienza. Dipendono solo dalla pubblicità. Non influenzano l’apprendimento.

L’uso di una tecnologia può ridefinire: Gli obiettivi educativi. Il ruolo del formatore come trasmettitore. La necessità di relazione tra pari. I risultati attesi fissi.

Il fading serve a: Rinforzare la dipendenza dal docente. Aumentare la supervisione. Ridurre gradualmente il supporto dell’esperto. Concludere l’attività.

Il coaching nell’apprendistato cognitivo corrisponde a: Valutazione finale. Isolamento dello studente. Supporto e feedback personalizzati. Supervisione totale e rigida.

L’apprendistato cognitivo prevede: Solo apprendimento autonomo. Tecniche esclusivamente mnemoniche. Lavoro solitario. Interazione asimmetrica tra esperto e discente.

L’apprendimento significativo si basa: Sull’uso di test standardizzati. Sull’apprendimento mnemonico. Sull’esposizione ripetuta ai contenuti. Sull’integrazione tra nuove conoscenze e sapere pregresso.

L’introduzione di una tecnologia può: Ostacolare la motivazione. Generare nuovi bisogni educativi. Limitare l’innovazione didattica. Ridurre l’interesse verso l’apprendimento.

Il rapporto tra tecnologia e obiettivi educativi è: Lineare e prestabilito. Bidirezionale e dinamico. Statico. Unilaterale dal docente all’alunno.

Il modello biciclico descrive: L’obsolescenza degli strumenti. Il ciclo di vita di un software. L’interazione tra ciclo oggettivo e soggettivo. La relazione tra scuola e famiglia.

Il ciclo soggettivo comprende: Solo l’uso tecnico degli strumenti. Il tempo di utilizzo degli strumenti. I risultati di apprendimento misurabili. Aspettative, emozioni, convinzioni degli utenti.

Non è una tipologia di interdipendenza: non comprende i riflessi. interdipendenza negativa. individualismo. nessuna delle opzioni proposte.

Il microsistema comprende: I mass media. I valori culturali. Le regole sociali. Contesti in cui l’individuo è direttamente coinvolto.

Che cosa si intende per interdipendenza positiva?. Gli studenti competono tra loro per il miglior risultato. Tutti lavorano in modo indipendente. credenze. Ogni membro di un gruppo contribuisce al successo collettivo.

Nella costituzione dei gruppi cooperativi, occorre considerare: tipologia di costruzione e età dei soggetti. durata del gruppo e tipologia di costruzione. vero tranne lo sguardo. durata e ampiezza del gruppo, tipologia di costruzione.

Le fasi della gestione dell'apprendimento cooperativo per il formatore sono: progettare l'attività, consolidare le precompetenze, valutare il gruppo e il singolo. sono l’insieme delle azioni di contatto in un atto comunicativo. progettare l'attività, gestire il contesto, valutare il gruppo e il singolo. progettare l'attività, gestire il contesto, valutare il singolo e il processo.

Il macrosistema influisce sugli altri sistemi: Attraverso la supervisione dei docenti. Per effetto delle scelte personali. Solo durante l’infanzia. Attraverso cambiamenti culturali e normativi.

Il ruolo del formatore nell’apprendimento cooperativo è: Decidere i contenuti da memorizzare. Strutturare compiti, valutare e supportare il gruppo. Assegnare voti e punizioni. Monitorare individualmente gli studenti.

Una buona collaborazione tra scuola e famiglia è esempio di: Esosistema. Microsistema. Macrosistema. Mesosistema.

Il gruppo eterogeneo è più efficace quando: L’attività si sviluppa nel tempo. Gli studenti hanno livelli simili. Si vuole evitare il confronto tra pari. L’obiettivo è valutare la memoria.

Il modello ecologico è basato sull’idea che: L’ambiente ha effetto solo in età adulta. Le relazioni sociali sono irrilevanti. L’individuo non ha potere sull’ambiente. Lo sviluppo è influenzato da ambienti interconnessi.

Il macrosistema riguarda: Il luogo fisico dell’apprendimento. Cultura, valori, norme sociali. Il gruppo di pari. Le emozioni primarie.

L’esosistema è formato da: Relazioni dirette tra pari. Contesti che influenzano indirettamente l’individuo. Il gruppo classe. I microsistemi dell’infanzia.

Il mesosistema è: Un contesto individuale interno. Un sistema economico. La dimensione biologica dell’individuo. L’insieme delle relazioni tra microsistemi.

La valutazione nel lavoro cooperativo riguarda: Solo i contenuti disciplinari. Il numero di interventi orali. Solo il prodotto finale. Sia il processo che il prodotto.

L’interazione costruttiva si rafforza grazie a: Compiti individuali isolati. Esclusione dei pari. Monitoraggio esterno costante. Gruppi piccoli e attività continuative.

La responsabilità individuale implica: La valutazione del solo prodotto finale. Il controllo esterno continuo. L’impegno attivo di ogni membro del gruppo. L’assenza di ruoli definiti.

Le competenze sociali comprendono: Strategie di isolamento. Tecniche di valutazione. Solo abilità mnemoniche. Abilità cognitive e comportamentali nelle relazioni.

Una condizione fondamentale per l’apprendimento cooperativo è: L’interdipendenza negativa. L’interdipendenza positiva. L’indifferenza relazionale. L’individualismo.

L’apprendimento cooperativo promuove: Apprendimento mnemonico isolato. Lavoro individuale supervisionato. Interdipendenza positiva e responsabilità individuale. Concorrenza tra studenti.

Nel modello sistematico di Bronfenbrenner, l’interconnessione dei microsistemi che comprende anche situazioni non attualmente presenti, ma influenti, del passato o del futuro, costituisce: l'Esosistema. collaborazione e riflessione. il Microsistema. il Mesosistema.

Nel modello sistematico di Bronfenbrenner, l’insieme degli schemi di attività, dei ruoli e delle relazioni interpersonali all'interno del contesto immediato del soggetto costituisce: l'Esosistema. il Microsistema. il Mesosistema. contenuti e valutazione.

Nel modello sistematico di Bronfenbrenner, le situazioni ambientali in cui si verificano eventi che determinano o sono a loro volta determinati da ciò che accade nella situazione ambientale dell'individuo, ma non lo vedono coinvolto attivamente in modo diretto, costituiscono: il Microsistema. l'Esosistema. articolazione, riflessione, confronto. il Mesosistema.

Nel modello sistematico di Bronfenbrenner, gli aspetti comuni ai sottosistemi di una cultura che ne influenzano i cambiamenti a cascata, costituiscono: il Microsistema. il Macrosistema. spazio di azione, progetto strutturale, atteggiamento, valore. il Mesosistema.

Il patto formativo non definisce: nessuna delle opzioni proposte. quelle rispetto alla velocità dell’apprendimento, la costruzione del sapere e le caratteristiche degli studenti di successo risentono delle differenze culturali. i presupposti (teorici, culturali, ecc.). le modalità e i tempi di lavoro.

Quale relazione intercorre tra epistemologia e apprendimento?. Solo il docente possiede epistemologia. L’epistemologia influenza il modo in cui si apprende. Non esiste alcun legame. L’applicabilità del condizionamento all’apprendimento di processi complessi.

Qual è il ruolo del docente nella prospettiva costruttivista?. Trasmettitore di verità assolute. Facilitatore del processo di apprendimento. Il cane. Controllore degli errori.

Nel modello costruttivista, il discente deve: cogliere i collegamenti tra varie unità. permettono il passaggio da obiettivi di prestazione a quelli di comprensione;. elaborare una struttura cognitiva coerente che superi quella precedente. spiegare i legami sussistenti tra ogni unità informativa e quelle adiacenti.

Qual è il mediatore didattico principale nell’epistemologia realista?. Complica l’insegnamento. Il lavoro di gruppo. La lezione frontale. Il dialogo socratico.

Lo sfondo: è predisposto dal formatore, ma si realizza pienamente nell'interpretazione del formando. relative al grado di semplicità e le fonti della conoscenza. è predisposto dal formatore, ma deve essere approvato dal formando. è predisposto dal formatore.

Il riapprendimento avviene quando: Si apprendono contenuti completamente nuovi. Si adattano nuove informazioni a schemi pregressi. Si dimenticano concetti superati. Si recuperano conoscenze non attivate da tempo.

Il patto formativo serve a: Valutare le conoscenze pregresse. Monitorare i risultati. Assegnare compiti. Chiarire aspettative e obiettivi condivisi.

Cosa indica un disallineamento tra formatore e discente?. Un errore metodologico. L’assenza di verifica. Differenze di visione, obiettivi e motivazioni. Una buona collaborazione.

Non è vero che le epistemologie personali: Approccio Analitico e Approccio Olistico. sono influenzate dall’ambiente di apprendimento. sono influenzate dalla struttura del materiale. sono stabili rispetto ai diversi domini specifici.

Secondo Magolda, la graduale accetazione dell’incertezza del sapere caratterizza la visione: visione indipendente. visione assoluta. Processo interpretativo nella comprensione della realtà. visione transizionale.

Secondo Schommer, le dimensioni delle epistemologie personali comprendono: visione contestuale. origine e grado di certezza. controllo e velocità di acquisizione. tutte le opzioni proposte.

Le dimensioni delle epistemologie personali riguardano: la natura della conoscenza e il processo del conoscere. visione contestuale. la natura della conoscenza e gli effetti del processo del conoscere. la natura e la valutazione della conoscenza.

Le epistemologie personali evolvono con: L’uso dei social network. Lo sviluppo cognitivo e l’esperienza. La frequenza degli esami. Il contesto familiare soltanto.

Le epistemologie dominio-specifiche sono: Teorie ingenue. Prive di influenza sul rendimento. Credenze generiche e trasversali. Convinzioni legate a una disciplina specifica.

Per Schommer, il controllo dell’acquisizione è: La velocità dell’insegnamento. La quantità di nozioni apprese. La durata della lezione. La convinzione che l’apprendimento possa essere influenzato dall’esperienza.

Le epistemologie personali: sono visioni consapevoli. sono intuizioni socialmente condivise circa la natura della conoscenza e dell’apprendimento. imitazione, acquisizione di conoscenza proposizionale, scambio intersoggettivo, gestione della conoscenza soggettiva. riguardano ciò che un individuo ha appreso in ambito scolastico su che cosa significa imparare a studiare.

Nell’epistemologia costruttivista l’insegnamento mira a: Formare attraverso la memorizzazione. Trasmettere fedelmente le informazioni. Semplificare i contenuti. Favorire l’elaborazione attiva del sapere.

Secondo Magolda, l'affermare che la conoscenza è certa e le autorità sono onniscienti caratterizza la visione: visione indipendente. nessuna delle opzioni proposte. visione assoluta. visione transizionale.

Le visioni dell'apprendimento di Magolda sono: assoluta, transizionale, dipendente, contestuale. Crescita della conoscenza. assoluta, transizionale, indipendente, contestuale. assoluta, transizionale, indipendente, sociale.

Secondo Magolda, la messa in discussione dell’idea dell’autorità come unica fonte del sapere e la valorizzazione delle opinioni individuali caratterizzano la visione: visione indipendente. visione assoluta. Processo interpretativo nella comprensione della realtà. visione transizionale.

Secondo Schommer, le dimensioni delle epistemologie personali comprendono: controllo e velocità di acquisizione. visione contestuale. grado di certezza e organizzazione. tutte le opzioni proposte.

Secondo l’epistemologia realista, la conoscenza è: Situata nel contesto. Oggettiva e trasferibile direttamente. Una negoziazione tra pari. Una costruzione soggettiva.

Che effetto ha l’expertise sulla relazione tra epistemologie e rendimento?. Indebolisce la motivazione. Riduce l’impatto delle credenze. Aumenta la rigidità. la leva.

Secondo Magolda, la visione indipendente prevede che: Il docente abbia autorità assoluta. Il gruppo dei pari sia irrilevante. La conoscenza sia fissa. Lo studente sviluppi pensiero autonomo.

Nella visione contestuale di Magolda: La valutazione è sommativa. Il discente è passivo. La conoscenza è valutata nel contesto. Il docente trasmette nozioni certe.

Secondo Hofer, le epistemologie personali riguardano: Motivazione e attenzione. Solo la memoria a lungo termine. Natura della conoscenza e del conoscere. La velocità di apprendimento.

Come viene concepita la conoscenza da chi ha teorie ingenue secondo Schommer?. Fissa e immutabile. sostiene che le risposte che causano conseguenze soddisfacenti hanno una maggiore probabilità di essere ripetute. Come un processo costruttivo. Come un'esperienza soggettiva.

Cosa si intende per epistemologie personali dominio-generali?. agli approcci cognitivo-sociali all'apprendimento. Credenze trasversali a tutte le discipline. Opinioni momentanee. Credenze emotive.

Nella visione contestuale di Magolda, qual è il ruolo dello studente?. Critico verso ogni forma di sapere. Passivo, riceve informazioni. Thorndike. Attivo, riflette e applica le informazioni.

Chi ha proposto il modello a cinque dimensioni delle epistemologie personali?. Schommer. il condizionamento è maggiore quando lo stimolo condizionato è presentato appena dopo lo stimolo incondizionato. Hofer. Boscolo.

Secondo Magolda, l'affermazione che la conoscenza evolve ed è la capacità individuale di valutare un contesto per definire una propria posizione, caratterizza la visione: visione assoluta. le epistemologie personali. visione transizionale. visione contestuale.

Le concezioni dell’apprendimento influenzano: Pensiero, emozioni e controllo metacognitivo. Solo la memoria a breve termine. Solo la valutazione finale. Esclusivamente l’ansia da prestazione.

L’approccio fenomenografico considera la conoscenza come: Dipendente dal gruppo. Un insieme di fatti. Oggettiva e trasmissibile. Soggettiva.

L’approccio fenomenografico considera la conoscenza come: Dipendente dal gruppo. Un insieme di fatti. Oggettiva e trasmissibile. Soggettiva.

Si apprende con modalità recettiva e la responsabilità dell’apprendimento è esterna all’individuo. Nel modello di Säljö, questa posizione rispecchia la categoria: Sostegno esclusivo dell’insegnante. Memorizzazione. Applicazione di fatti e procedure tramite usi pratici. Crescita della conoscenza.

La prospettiva fenomenografico-soggettiva di Säljö contrappone le visioni: relazionali, spaziali, temporali, cinetici, culturali. quantitativa/qualitativa. di I /II grado. superficiale/profonda.

Rispetto all'apprendimento, il termine "modello" si riferisce a: Scuole di pensiero e orientamenti. Magolda. Teorie e modelli teorici. Tutte le opzioni proposte.

L’approccio culturale-intersoggettivo considera le concezioni come: Risposte individuali. Risultati valutativi. Rappresentazioni innate. Costruzioni condivise.

Lo studio delle concezioni dell’apprendimento è stato intrapreso con due principali approcci, la cui definizione più completa è: Approccio Fenomenografico e Approccio Culturale. Approccio Fenomenografico – intersoggettivo e Approccio Culturale – soggettivo. Memorizzazione. Approccio Fenomenografico – soggettivo e Approccio Culturale – intersoggettivo.

Le concezioni dell’apprendimento si formano: Fin dall’infanzia. Esclusivamente a scuola. Attraverso la lettura. Solo durante l’università.

Assimilazione e accomodamento sono processi descritti da: Piaget. Vygotskij. Bandura. Skinner.

In cosa consiste l’accomodamento secondo Piaget?. Modificare gli schemi mentali per adattarli. negativi. Registrare passivamente. Ripetere le informazioni fedelmente.

Il modello dell'attività considera il discente: pieno, passivo. Metodologie, procedure e tecniche. vuoto, attivo. pieno, attivo.

Nel modello del campo, il discente deve: spiegare i legami sussistenti tra ogni unità informativa e quelle adiacenti. cogliere i collegamenti tra varie unità. verificare l’applicabilità del principio a casi analoghi. Si fida solo delle proprie opinioni.

Il modello del processo di insegnamento e apprendimento di Antonietti si fonda sui seguenti assi: vuoto-pieno e attivo-passivo. L’epistemologia è rilevante solo nella scienza. vuoto-pieno e interno/esterno. attivo-passivo e interno/esterno.

Cosa rappresentano gli script nell'apprendimento per regole?. Storie di fantasia. Strumenti per la scoperta autonoma. Modelli narrativi. Sequenze di azioni tipiche in contesti familiari.

I modelli dell'apprendimento possono attivare operazioni di: Imitazione. Scaffolding. tutte le opzioni proposte. plan e goal.

Secondo Bruner, l'apprendimento per scoperta è caratterizzato da: dispendio di tempo. Convinzioni basate su esperienza. nessuna delle opzioni proposte. tutte le opzioni proposte.

Quale dei seguenti modelli è basato su contenuti dati e sequenze associative?. Il brainstorming. Il mastery learning. Il discovery learning. Il problem-finding.

L'imitazione comporta le capacità di: tutte le opzioni proposte. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di coordinamento motorio. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di attuarli. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di mindreading.

Lo Scaffoding può essere. Si impara meglio da un’animazione unita a una narrazione, che da un’animazione unita a testo riportato sullo schermo. concettuale, procedurale, euristico, metacognitivo. concettuale, procedurale, strategico, metacognitivo. teorico, operativo, strategico, metacognitivo.

Il processo personale orientato nel tempo e nello spazio, sempre diretto ad un interlocutore preciso, costituito da una serie di affermazioni valutative, è detto: autovalutazione. discussione. argomentazione. Si impara meglio da un’animazione unita a una narrazione, che da un’animazione unita a testo riportato sullo schermo.

L'apprendimento per discussione, si rifà a un modello: basato sulla relazione. basato sulle operazioni. basato sui contenuti. critica.

L’argomentazione si differenzia dal brainstorming per: La scrittura anonima. Il riferimento a conoscenze pregresse. La produzione di idee bizzarre. La sospensione del giudizio.

Nell'apprendimento basato sui problemi, i contenuti sono: dipende dall'età del narrante. creati dal discente. trovati dal discente. dati dal docente.

Il Mastery learning si rifà a un modello basato su: basato sui contenuti. elaborare una rappresentazione mentale che attiva processi inter-modali di traduzione dei modelli visivi in modelli motori e la capacità di valutarne la correttezza. basato sulle operazioni. basato sulla relazione.

L'apprendimento basato sui problemi, si rifà a un modello: basato sui contenuti. concettuale, procedurale, relazionale, riflessivo. basato sulle operazioni. basato sulla relazione.

Nell'apprendimento per argomentazione, i contenuti sono: trovati dal discente. creati dal discente. dipende dall'età del narrante. dati dal docente.

I benefici dell'apprendimento per scoperta sono di ordine: La riflessione autonoma. motivazionale, cognitivo, organizzativo. motivazionale, sociale, metodologico. motivazionale, cognitivo, metodologico.

Le euristiche sono preferibili agli algoritmi quando: Le alternative sono poche. Si vuole garantire una soluzione corretta. È necessario decidere rapidamente. Il problema è ben definito.

Nel modello della scoperta, il discente deve: tutte le opzioni proposte. verificare l’applicabilità del principio a casi analoghi. cogliere i collegamenti tra varie unità. spiegare i legami sussistenti tra ogni unità informativa e quelle adiacenti.

Il rule-based learning è più efficace per l'acquisizione di: Norme sociali. Concetti astratti. Regole morali. Conoscenze procedurali.

Qual è un esempio di algoritmo nel rule-based learning?. Un esempio familiare. Una narrazione personale. Un brainstorming libero. Una procedura sistematica per risolvere equazioni.

Il discovery learning si basa su: Autonomia del discente nel cercare soluzioni. Imitazione del comportamento altrui. Trasmissione sistematica dei contenuti. Ripetizione mnemonica.

Il problem-based learning richiede allo studente di: Raccontare storie personali. Individuare le informazioni necessarie per risolvere un compito. Valutare narrazioni. Ripetere contenuti trasmessi.

Il discovery learning si distingue per: Uso di euristiche. Apprendimento collaborativo. Presenza di contenuti pre-strutturati. Massima autonomia lasciata al discente.

Il problem-finding si concentra su: Formulazione e ridefinizione di problemi. Ripetizione mnemonica. Imitazione di esperti. Applicazione di soluzioni già note.

Nel case-based learning, i casi o esempi servono come: Procedure sistematiche. Script impliciti. Euristiche operative. Organizzatori anticipati.

Lo scaffolding si basa su un modello dell'apprendimento: basato sulle operazioni. basato sulla relazione. Autoregolazione. basato sui contenuti.

Pensiero paradigmatico e narrativo sono: Contrapposti. Equivalenti. Complementari. Indipendenti.

Gli schemi di scena rappresentano: Categorie emotive. Catene causali. Relazioni matematiche. Configurazioni spaziali familiari.

Le narrazioni del sé permettono di: Attribuire significato alle proprie esperienze. Valutare teorie scientifiche. Memorizzare parole chiave. Applicare regole matematiche.

Gli schemi di evento descrivono: Tecniche procedurali. Strutture logiche. Sequenze di azioni in un contesto. Definizioni astratte.

Il pensiero paradigmatico si basa su: Episodi di vita vissuta. Emozioni e desideri. Leggi generali e concetti astratti. Narrazioni personali.

Gli schemi di storia aiutano a: Costruire algoritmi. Comprendere e produrre narrazioni coerenti. Memorizzare dati scientifici. Analizzare statistiche.

Il pensiero narrativo è caratterizzato da: Categorie scientifiche. Relazioni causali astratte. Regole logiche. Sequenze di eventi organizzati temporalmente.

Quale rischio si associa a un uso eccessivo delle tecnologie nello scaffolding?. Apprendimento passivo. Sovraccarico affettivo. Disorientamento cognitivo. Perdita della motivazione.

Lo scaffolding strategico suggerisce: Sospensione del giudizio. Tecniche e criteri valutativi. Definizione di contenuti. Uso delle risorse.

Secondo Bruner, il pensiero narrativo è: Sequenziale, particolare, concreto. Sequenziale, generale, concreto. Sequenziale, particolare, creativo. alle fasce di età e alla difficoltà.

Lo scaffolding concettuale aiuta il discente a: Definire i contenuti rilevanti. Organizzare il tempo. Utilizzare mappe concettuali. Evitare l’errore.

Quali dei seguenti elementi rientrano nel pensiero narrativo: management e script. pensiero sintagmatico e procedure d’azione. dipende dall'età del narrante. dimensione interpretativa ed episodica.

L'apprendimento per osservazione richiede come primo stadio: Attenzione. Riproduzione. Memorizzazione. Motivazione.

Secondo Bandura, il rinforzo vicario si verifica quando: Si riceve un premio direttamente. Si apprende attraverso ripetizione. Si osservano le conseguenze delle azioni altrui. Si evita l’errore.

Non è vero che le mappe concettuali. b + d. sono un valido strumento di valutazione. facilitano la memoria di lavoro. integrano il codice verbale e quello visivo.

Il “modeling” nel contesto educativo è: L’esecuzione del compito da parte dell’esperto. La valutazione dell’apprendimento. La riflessione finale. La simulazione mentale dell’alunno.

I quattro stadi dell’imitazione sono: attenzione e discriminazione dei modelli; ritenzione: riproduzione motoria; motivazione alla ripetizione. attenzione e discriminazione delle caratteristiche critiche; ritenzione: riproduzione motoria; motivazione alla ripetizione. progettare l'attività, gestire il contesto, valutare il gruppo. attenzione e discriminazione delle caratteristiche critiche; osservazione: riproduzione motoria; motivazione alla ripetizione.

Tendiamo all'ottimismo cognitivo nel caso di: compiti nuovi o situazioni non chiare. compiti abituali o familiari. conoscitiva, strategica, motivazionale. buona conoscenza di strategie.

Quale tra queste NON è una forma di conoscenza metacognitiva?. Conoscenza condizionale. Conoscenza procedurale. Conoscenza dichiarativa. Conoscenza strategica.

Una modalità prudente nella risposta si caratterizza per: Evitare i compiti difficili. Affidarsi al caso. Rispondere solo quando si è certi. Rispondere sempre e comunque.

La metacognizione si arricchisce con il tempo attraverso: Motivazione estrinseca. Consapevolezza, controllo e riflessione sui processi mentali. Ripetizione automatica. Abitudini comportamentali.

Le euristiche metacognitive sono. Bias affettivi. Tecniche matematiche. Strategie di memoria. Scorciatoie mentali che semplificano il giudizio.

Le stime metacognitive sono: Verifiche esterne sull'apprendimento. Autovalutazioni su una prestazione. Strategie mnemoniche. Giudizi emotivi sull’insegnante.

Il processo di monitoraggio avviene: Durante l’attività cognitiva. Dopo il completamento del compito. Prima di iniziare il compito. Solo in fase di valutazione.

Cosa rappresenta il controllo metacognitivo?. La capacità di regolare i processi cognitivi durante un'attività. La scelta dei contenuti da apprendere. La conoscenza delle emozioni. La capacità di memorizzare.

Cosa si intende per metacognizione secondo Flavell?. La predisposizione alla creatività. La capacità di ricordare in modo accurato. La capacità di pensare e riflettere sui propri processi cognitivi. L'automatizzazione dei compiti.

Rispetto alle funzioni di controllo metacognitivo, è vero che: consapevolezza di ciò che si conosce, consapevolezza del perché di un’idea, consapevolezza di procedure nella ricostruzione di conoscenze, consapevolezza dell’affidabilità delle proprie strutture concettuali. permettono di realizzare il transfer degli apprendimenti generali. dipendono dall’apprendimento e dalla trasmissione culturale, ma non dallo sviluppo delle aree cerebrali delle funzioni esecutive. vengono regolate in relazione all’età e alla quantità di risorse cognitive a disposizione.

Rispetto alle funzioni di controllo metacognitivo, è vero che: tutte le opzioni proposte. va analizzata sul piano motivazionale. dipendono dallo sviluppo delle aree cerebrali delle funzioni esecutive, dall’apprendimento e dalla trasmissione culturale. vengono regolate in relazione all’età e alla quantità di risorse cognitive a disposizione.

Che cosa si intende per metacognizione?. L’abilità di risolvere problemi matematici. La conoscenza enciclopedica su un argomento. La capacità di riflettere e controllare i propri processi cognitivi. La capacità di memorizzare velocemente informazioni.

Le stime metacognitive possono essere influenzate da. esperienza. fattori biologici. ambiente. tipologia di stimoli.

Cosa si intende per stime metacognitive?. Valutazioni degli insegnanti. Valutazioni personali sulla propria prestazione cognitiva. Previsioni statistiche su un gruppo. Conoscenze derivate dalla memoria a lungo termine.

Quale tra questi NON è un aspetto del controllo metacognitivo?. La velocità di lettura. La pianificazione. Il monitoraggio. La regolazione.

Quale delle seguenti affermazioni è vera sull’ottimismo cognitivo?. È sempre positivo nei contesti educativi. Favorisce la prudenza nelle decisioni. Deriva da una bassa autostima. Può portare a una sovrastima delle proprie capacità.

Qual è lo scopo della metacognizione in ambito formativo?. Evitare l’uso di strategie cognitive. Sostituire l’insegnamento tradizionale. Promuovere l’autonomia e la consapevolezza nell’apprendimento. Rendere l’apprendimento più competitivo.

Un compito familiare: influenza le stime metacognitive. Induce sempre emozioni positive. richiede un elevato carico cognitivo. riduce la percezione di autoefficacia.

La capacità di monitorare e valutare la propria prestazione è una: Bruner. funzione di controllo metacognitivo. capacità strategica. conoscenza metacognitiva.

Le conoscenze metacognitive comprendono: il gioco simbolico, il pointing e la teoria della mente. tutte le opzioni proposte. conoscenza delle caratteristiche del compito. conoscenze sulle caratteristiche della persona.

Le conoscenze metacognitive possono avere origine: recupera le conoscenze facilmente. informale, formale, sociale. intraindividuale, interindividuale, universale. intraindividuale, interindividuale, sociale.

L’ottimismo cognitivo comporta: Una visione negativa dell’apprendimento. Una stima accurata delle difficoltà. Una sottostima dei tempi necessari. Una sovrastima delle proprie prestazioni.

Le teorie entitarie presuppongono che: Lo sforzo sia centrale. Le competenze si sviluppino con l’esperienza. Tutti possano migliorare. Le abilità siano fisse e immutabili.

Il modello dell’Human Information Processing evidenzia: La funzione esecutiva nella pianificazione e nel controllo cognitivo. L’imitazione automatica. L’intuito. L’importanza dell’inconscio.

Secondo Vygotskij, la metacognizione nasce: Dalle interazioni sociali. Dalla genetica. Dalla memoria semantica. Dal linguaggio interiore spontaneo.

Le teorie incrementali sono associate a: Focalizzazione sulle difficoltà. Visione positiva dello sforzo e della crescita. Rinuncia di fronte alle difficoltà. Evitamento dei compiti.

Secondo Piaget, la metacognizione emerge: Con lo stadio operatorio formale. Nel gioco simbolico. Con la coordinazione senso-motoria. Con il pensiero preoperatorio.

Secondo l’ipotesi culturale, la metacognizione si sviluppa attraverso: L’interazione sociale e l’apprendimento. La ripetizione automatica. Le emozioni innate. La genetica individuale.

Secondo l’ipotesi genetica, la metacognizione ha origine: Dall’insegnamento scolastico. Da un nucleo innato e implicito. Dalla memoria semantica. Dall’imitazione sociale.

I presupposti teorici della metacognizione sono ascrivibili, tra gli altri, al pensiero di: Tolman. Piaget e HIP. un test per la valutazione dei vissuti emotigeni. Flavell.

I precursori della metacognizione nella prima infanzia sono: il gioco simbolico, lo sviluppo del linguaggio e la teoria della mente. il gioco simbolico, il pensiero narrativo e la teoria della mente. cognitiva conoscitiva. il pensiero narrativo, la comprensione delle emozioni e la teoria della mente.

Quale tra questi è un precursore della metacognizione?. Il gioco simbolico. L’attenzione selettiva. Il linguaggio verbale. La memoria semantica.

Nel gioco simbolico, il bambino: Ripete azioni motorie automatiche. Attribuisce nuovi significati a oggetti e situazioni. Memorizza poesie. Racconta storie reali.

Il pensiero narrativo aiuta a sviluppare: Il pensiero algoritmico. La lettura meccanica. La memoria procedurale. La memoria autobiografica e il senso di sé.

La teoria della mente implica: Ripetere informazioni. Agire in modo automatico. Ricordare eventi passati. Comprendere che gli altri hanno credenze diverse.

Un classico esperimento per la teoria della mente è: Il test di Wechsler. Il disegno espressivo. La torre di Hanoi. La scatola degli Smarties.

I bambini con teoria della mente sviluppata: Distinguono tra le proprie e altrui conoscenze. Rifiutano l'interazione. Hanno memoria scarsa. Non riescono a simulare punti di vista.

Gli adulti possono stimolare il pensiero narrativo: Attraverso il racconto e il dialogo. Limitando l'immaginazione. Con test standardizzati. Tramite punizioni e premi.

Secondo Dunlosky e Hertzog, gli studenti: Studiano fino alla perfezione. Stabiliscono una soglia minima di prestazione. Si affidano alla fortuna. Non hanno strategie.

Cornoldi sottolinea che le convinzioni degli studenti: Influiscono più delle abilità cognitive. Non hanno impatto sull'apprendimento. Sono stabili e immutabili. Derivano da fattori genetici.

Nel modello di Borkowski, quale fattore NON è incluso tra quelli che influenzano il sistema metacognitivo?. La motivazione. L’autoefficacia. Le credenze. L’età cronologica.

Il modello di Borkowski è definito bidirezionale perché: Tratta solo aspetti cognitivi. I risultati influenzano le scelte future e la motivazione. Non include la metacognizione. Si basa solo su feedback esterni.

Cosa comporta la consapevolezza strategica secondo Borkowski?. Riduce la motivazione. Evita l’uso di strategie. Blocca l’apprendimento. Migliora la percezione di autoefficacia.

Secondo Drigas e Mitsea, l'autosservazione consiste in: Monitorare pensieri, emozioni e comportamenti. Controllare gli altri. Controllare solo i pensieri. Stimare i risultati.

L’adattamento, secondo Drigas e Mitsea, favorisce: Il pensiero creativo. La memoria meccanica. L’automatismo. La ripetizione.

Nel modello di Drigas e Mitsea, la discriminazione è: Evocare ricordi. Ripetere strategie note. Separare cognizione da emozione. Focalizzarsi solo sul contenuto.

Mnemosyne, nei modelli metacognitivi, rappresenta: La piena consapevolezza della propria identità. La semplice memoria a lungo termine. La capacità di calcolo. Il controllo motorio.

Il rapporto tra cognizione e metacognizione è: Opposto. Non lineare. Lineare e diretto. Inversamente proporzionale.

Pask distingue tra strategie di apprendimento: Esplicita e implicita. Olistica e seriale. Visuale e verbale. Razionale e irrazionale.

Uno stile visualizzatore indica preferenza per: Ascolto e lettura. Memorizzazione automatica. Regole grammaticali. Rappresentazioni grafiche.

Gli stili cognitivi sono: Comportamenti occasionali. Modalità stabili e trasversali di elaborazione delle informazioni. Solo tratti emotivi. Dipendenti dalla materia.

Nel modello di Pask, lo stile versatile: Rifiuta l’approccio olistico. Integra strategie olistiche e seriali. Evita i compiti nuovi. Si basa solo su analogie.

La strategia seriale si basa su: Esperienze emotive. Conoscenza implicita. Ipotesi specifiche e procedura sequenziale. Generalizzazioni.

I criteri di analisi dello stile Adattatore-Innovatore di Kirton sono: percezione, memoria, atteggiamento. originalità, efficacia, ruoli e autorità. originalità, efficacia, autonomia. novità, economia, autorità.

Nel modello di Kolb, il ciclo dell'apprendimento parte da: Concetti astratti. Osservazione riflessiva. Esperienza concreta. Memorizzazione automatica.

Lo stile accomodatore secondo Kolb si caratterizza per: Preferenza per la teoria. Approccio esplorativo e uso dell’intuito. Rifiuto del rischio. Pensiero astratto.

Il modello di Kolb si basa su due dimensioni: Intelligenza/creatività. Velocità/lentezza. Sperimentazione/riflessività e concretezza/astrattezza. Attenzione/memoria.

Lo stile di apprendimento analitico: percepisce l'informazione come parte di un tutto. evita i compiti poco stimolanti. nessuna delle opzioni di risposta. è orientato a compiti relativi a materie scolastiche.

Nel modello di Kolb, gli assi danno orgine agli stili: dipende dall'età dei formandi. entrambe le opzioni proposte. divergente/convergente. accomodatore/assimilatore.

Lo stile cognitivo destro/sinistro contrappone rispettivamente le tendenze ad utilizzare strategie: realistiche/fantasiose. globali-sintetiche vs. analitiche. sequenziali/simultanee. Riguarda il contesto e il livello di cognizione.

Lo stile comprensione-operazione di Pask contrappone le tendenze: olistico-comprensione vs. seriale-operazione. olistico-operazione vs. seriale- comprensione. stile conservatore e progressista. olistico-seriale vs. comprensione-operazione.

Gli stili di apprendimento sono: modelli strutturati che considerano anche variabili quali obiettivi, motivazioni, attese. recezione, immagazzinamento, organizzazione. modelli che distinguono le concezioni ingenue di apprendimento. organizzati lungo un continuum rispetto al quale si valuta la tendenza ad avvicinarsi ad una polarità più che all’altra.

Lo stile di pensiero sinistro. è sistematico. è verbale. tutte le opzioni proposte. nessuna delle opzioni proposte.

Nello stile riflessivo/impulsivo di Kagan: lo stile impulsivo non coincide con il tratto di personalità impulsiva. si contrappone alle modalità di lavoro dell’ambiente scolastico tradizionale. lo stile impulsivo coincide con il tratto di personalità impulsiva. l’impulsività è funzionale ad una elaborazione analitica.

Gli stili di pensiero sono: strategie sistematicamente adottate. abilità specifiche dell’individuo. stile conservatore e progressista. strategie preferenzialmente adottate.

L’autoregolazione dell’apprendimento richiede: Evocazione automatica di risposte. Imparare a memoria i contenuti. Integrazione di processi cognitivi, motivazionali e affettivi. Solo ripetizione e memoria.

Il modello di Pintrich evidenzia l’interazione tra: Metacognizione, motivazione e comportamento. Memoria e attenzione. Competenze e abilità motorie. Creatività e pensiero critico.

La fase finale del modello di Pintrich è: Reazione e riflessione. Pianificazione. Monitoraggio. Esecuzione automatica.

Nel modello di Pintrich, la fase di controllo motivazionale implica: Modificare strategie motivazionali. Ripetere strategie inefficaci. Ignorare le emozioni. Rinunciare al compito.

Secondo Pintrich, la fase di monitoraggio comportamentale comprende: Controllo degli altri. Valutazione finale. Consapevolezza di impegno e necessità di aiuto. Assegnazione dei compiti.

Nel modello di Boekaerts, la componente strategica cognitiva è: La motivazione a studiare. Il controllo emotivo. L’uso di strategie per organizzare lo studio. La conoscenza implicita.

Il modello di Boekaerts include componenti: Cognitive e motivazionali. Solo affettive. Solo metacognitive. Esclusivamente comportamentali.

Secondo Boekaerts, l'autoregolazione: è sequenziale. è assimilabile a forme di autocontrollo. comporta una dimensione cognitiva e motivazionale. è assimilabile alla metacognizione.

Nel modello di Boekaerts, l'autoregolazione prevede le componenti: conoscitiva, strategica, autoregolativa. conoscitiva, regolativa, degli obiettivi. Non è una categorizzazione di Kaufmann. conoscitiva, strategica, degli obiettivi.

Nel modello di Boekaerts, ciò che il discente pensa sia lo scopo delle attività che deve compiere, la sua capacità di elaborare piani, controllarne la messa in pratica e verificarne i risultati, rientrano nella componente: Non è una categorizzazione di Jabri. cognitiva degli obiettivi. motivazionale degli obiettivi. cognitiva strategica.

L'autoregolazione si basa su un modello dell'apprendimento: basato sulle operazioni. basato sui contenuti. basato sulla relazione. autonomia personale, autogestione dell’apprendimento, realizzazione indipendente dell’apprendimento, autovalutazione.

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