Pedagogia Generale e Sociale (1-16)
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![]() Pedagogia Generale e Sociale (1-16) Description: Università e-Campus - Prof.ssa Pellegrini Sara |



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01. L’Italia ha aderito alla costituzione dell’OMS: da meno di 70 anni. dal 1930. più di 70 anni. non ha aderito. 02. Secondo Amartia Sen la possibilità di scegliere dipende dal: concettto relativo di libertà. concetto di vita. concetto di libertà. concetto nomotetico di libertà. 03. Secondo Martha Nussbaum vi sono correlazioni tra: il benessere dell'uomo e le sue capabilities. il benessere dell'uomo e le sue skills. il benessere dell'uomo e le sue azioni. nessuna risposta è corretta. 04. Secondo Harari la felicità la si può trovare quando: ci supporta la convinzione che la narrazione personale è indipendente da quella di chi ci circonda. ci supporta la convinzione che la narrazione personale è in linea con quella di chi ci circonda. ci supporta la convinzione che la narrazione personale non è in linea con quella di chi ci circonda. nessuna risposta è corretta. 05. Amartia Sen (1994), sottolinea la differenza tra: il concetto tradizionale di benessere relato alla globalità delle risorse materiali disponibili (welfare). una concezione maggiormente comprensiva di benessere, indicata con la locuzione well-being o star bene. entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le risposte sono corrette. 06. Star bene e benessere: le differenze emergono quando si devono affrontare gli ostacoli. non sono sinonimi. entrambe le risposte sono corrette. nessuna risposta è corretta. 07. Per Zygmund Bauman in questa società, la società dell’incertezza: sono uomini di successo solo coloro che sanno sradicarsi dal loro contesto. sono uomini di successo solo coloro che sanno radicarsi dal loro contesto. nessuna risposta è corretta. sono uomini di successo solo coloro che non sanno sradicarsi dal loro contesto. 08. In Benasayag l’educazione non vuole trasmettere un insieme di dati e di informazioni acquisiti ma: nessuna risposta è corretta. un rapporto con la vita come divenire, deve rappresentare una finalità in sé e mantenere un posto importante per la conoscenza, nel tentativo di evitare di consacrarsi all’utilitarismo. un rapporto con la vita come divenire, deve rappresentare una finalità in sé e mantenere un posto importante per la conoscenza, nel tentativo di evitare di consacrarsi allo strumnetalismo. un rapporto con la vita come divenire, deve rappresentare una finalità in sé e mantenere un posto importante per la conoscenza, nel tentativo di evitare di consacrarsi al funzionalismo. 09. Zygmund Bauman realizza una analisi puntuale dei: metamorfosi. nessuna risposta è corretta. mutamenti. trasformazioni. 10. Si sono verificati eventi decisivi: l’aumento vorticoso del prezzo del petrolio, comportando conseguenze nelle autonomie di governo. entrambe le risposte sono corrette. nessuna risposta è corretta. crisi degli istituti politici, quindi i partiti e i sindacati, che non riescono a rispondere ai bisogni reali dei lavoratori e delle imprese e allora sopravvivono nella tradizione, seppure perdono il seguito storico ereditato. 01. Maria Montessori contribuisce: tutte le risposte sono corrette. al conferimento della pedagogia l’ispirazione e il valore scientifico. l’avvento di una educazione liberatrice. alla creazione di una coscienza mondiale del problema del bambino e la presenza del bambino. 02. La concretezza in L. Vygotskij è considerata imprescindibile e costituisce il punto di partenza: per sviluppare il comportamento astratto e insieme a un clima positivo stimola l’impegno di ogni bambino a conseguire mete e percorsi. per sviluppare il pensiero astratto e insieme a un clima positivo stimola l’impegno di ogni bambino a conseguire mete e percorsi. per sviluppare il pensiero astratto e insieme a un clima positivo stimola l’impegno di ogni bambino a conseguire risultati. tutte le risposte sono corrette. 03. L'apprendimento socializzato genera e oscilla: entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le opzioni sono corrette. la zona di sviluppo prossimale che condurrà l’alunno a svolgere esperienze e apprendimento significativo. il gruppo dei pari esercita un ruolo determinante nell’apprendimento se supporta le esperienze del soggetto. 04. Maria Montessori molto si è battuta per i fragili e per i deboli, creando un metodo proprio per loro ed ella si riconosce: un valore morale per aver contribuito all’avvento di una scuola rispettosa dell’infanzia, verificata scientificamente. nessuna risposta è corretta. un valore storico per aver contribuito all’avvento di una scuola rispettosa dell’infanzia, verificata scientificamente. un valore storico per aver contribuito all’avvento di una scuola rispettosa dell’infanzia, monitorata scientificamente. 05. Comenio offre una serie di consigli e suggerimenti: entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le risposte sono corrette. procedere dalle cose facili a quelle difficili. l’educazione deve proporre i fondamenti di tutto il sapere. 06. Come afferma R. Mancini nel campo educativo, come dimostrano anche i dati statistici dell’ultimo decennio e i nuovi obiettivi europei, è noto che : tutte le risposte sono corrette. le tecniche di insegnamento formale, relativamente immutate, non hanno ostacolato il drop out e sempre di più, fuori dalla classe, ogni alunno può trovare e trova un ambiente più ricco di informazioni della classe stessa e più cose da apprendere. non hanno ostacolato il drop out. ogni alunno può trovare e trova un ambiente più ricco di informazioni. 07. La pedagogia deve dialogare con: le tecnologie che avanzano per la eventuale sostenibilità possibile. le tecnologie che avanzano per la maggiore sostenibilità possibile. nessuna risposta è corretta. le tecnologie che avanzano per la maggiore sussidiarietà. 08. Ogni anno gli stati possono elaborare, redigere e presentare: due Rapporti Nazionali Obbligatori degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. nessuna risposta è corretta. i Rapporti Nazionali Volontari degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. i Rapporti Volontari degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. 09. L’Europa entro il 2030 dovrebbe realizzare degli obiettivi prestabiliti e oltre che segnalare e ad affrontare sfide comuni: integrazione di aspetti che implicano l’educazione. nessuna risposta è corretta. articola gli ambiti per assicurare il benessere dell’umanità e del pianeta. riconosce lo stretto legame tra il benessere umano e la salute dei sistemi naturali. 10. L’Italia, che ha recepito gli impegni dell’Agenda 2030, si è impegnata a declinare e a curvare la propria programmazione economica, sociale e ambientale: sembrano particolarmente interessanti per il nostro dialogo educativo sia l’obiettivo 2 che l’obiettivo 10. nessuna risposta è corretta. sembrano particolarmente interessanti per il nostro dialogo educativo sia l’obiettivo 4 che l’obiettivo 10. sembrano particolarmente interessanti per il nostro dialogo educativo sia l’obiettivo 4 che l’obiettivo 2. 11. Gli esperti dell’educazione dovranno tradurre e concretare lo slogan “Inclusion and education. All means all” (inclusione ed educazione. Tutto significa tutto): è il titolo del rapporto mondiale del monitoraggio dell’educazione, pubblicato nel 2020, documento indipendente in materia di istruzione STEM. nessuna risposta è corretta. è il titolo del rapporto mondiale del monitoraggio dell’educazione, pubblicato nel 2021, documento indipendente in materia di istruzione GEM. è il titolo del rapporto mondiale del monitoraggio dell’educazione, pubblicato nel 2020, documento indipendente in materia di istruzione GEM. 12. Il Rapporto GEM si correda di strumenti come: tutte le risposte sono corrette. SCOPE. PEER. WIDE. 13. Per J A Comenio: entrambe le risposte sono corrette. entrambe le risposte sono sbagliate. e questo può avvenire per mezzo dell’istruzione. “insegnare è avvezzare tutti a vivere”. 14. Comenio pubblica l’Orbis Sensualis Pictus: il primo libro illustrato per bambini, amplificando la questione della tecnologia necessaria all’istruzione. entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le risposte sono corrette. nel 1658. 15. Comenio mise a fuoco già da allora la necessità di una educazione distribuita e non elitaria: insegnate tutto a tutti, o “Omnnes omnia omnino” per generare una società basata sulla tolleranza e sulla bontà, per consentire un futuro migliore. insegnate tutto a tutti, o “Omnia omnibus omnino” per generare una società basata sulla tolleranza e sulla bontà, per consentire un futuro qualsiasi. nessuna risposta è corretta. insegnate tutto a tutti, o “Omnia omnibus omnino” per generare una società basata sulla tolleranza e sulla bontà, per consentire un futuro migliore. 16. Per Comenio nelle scuole ci dovrebbe essere: nessuna chiacchiera, meno noia e meno lavori inutili, nessun diletto e un solido profitto. meno chiacchiere, meno noia e meno lavori inutili, più diletto e un solido profitto. nessuna risposta è corretta. poche chiacchiere, meno lavori inutili, molto diletto e un solido profitto. 17. Il 1950 segna l'anno della morte di Maria Montessori e il contesto storico culturale presenta i seguenti aspetti: la scuola primaria diviene nel frattempo obbligatoria. tutte le risposte sono corrette. i genitori dei ragazzi con handicap continuano a non poter portare i figli a scuola. nel dopoguerra si vanno affermando nuovi stili di vita e nuove concezioni. 18. Comenio offre una serie di consigli e suggerimenti: entrambe le risposte sono sbagliate. procedere per gradi di età. la precoce formazione umana che deve avvenire sin dall’infanzia e proceda per tutto l’arco della vita. entrambe le risposte sono corrette. 19. Nella Grande Didattica, Comenio si occupa di: coloro che si trovano nella diversità e che manifestano ingegni deboli e pigri o degli ebeti, sostenendo che con nessuno di loro si può perdere la speranza o quanto meno si possa alleviare la loro distinzione. coloro che si trovano nella parziale diversità e che manifestano ingegni deboli e pigri o degli ebeti, sostenendo che con nessuno di loro si può perdere la speranza o quanto meno si possa alleviare la loro ostinazione. coloro che si trovano nella diversità e che manifestano ingegni deboli e pigri o degli ebeti, sostenendo che con nessuno di loro si può perdere la speranza o quanto meno si possa alleviare la loro ostinazione. nessuna risposta è corretta. 20. Comenio e Itard condividono: la certezza clinica e la convinzione che le persone con disabilità possono essere educate, seppure questi due scienziati esprimono differenze notevoli. la speranza e la convinzione che le persone con disabilità possono essere educate, seppure questi due scienziati esprimono differenze notevoli. le aspettative e la convinzione che le persone con disabilità possono essere educate, seppure questi due scienziati esprimono differenze notevoli. la fede e la convinzione che le persone con disabilità possono essere educate, seppure questi due scienziati esprimono differenze notevoli. 01. Che cosa significa clinico?. si connette con individuale ed empirico. tutte le opzioni sono corrette. Clinico è una parola che deriva dal greco Klinike, arte relativa di chi giace a letto o kline. Clinico non significa medico. 02. Che cosa significa individuale?. è un soggetto unico e irripetibile nella sua unicità. che è isolato. è trattato da vicino, empiricamente. compie azioni isolatamente. 03. Soggettualità delle ricerche: entrambe le opzioni sono corrette. l'aspetto scientifico odierno rinuncia a considerare l’osservatore come entità esterna all'oggetto osservato ovvero al dominio dell'osservatore secondo i paradigmi di Ceruti. ogni ricerca esprime il punto di vista di una teoria e dello sperimentatore e quindi è una semplificazione. nessuna risposta è corretta. 04. Il primo diagramma della pedagogia speciale declinato dall'insistenza della responsabilità con la competenza scientifica: responsabilità + competenza scientifica = pedagogia speciale. nessuna risposta è corretta. responsabilità + competenza scientifica = pedagogia speciale professionale. competenza scientifica = pedagogia speciale professionale. 05. Sulla base del lavoro di P. Meirieu possiamo individuare il senso della responsabilità nel luogo dell'intreccio tra la visione etica e quella pedagogica del problema educativo: nessuna risposta è corretta. che si realizza solo se ci si concentra sulle esigenze soggettive è sulla natura del rapporto di insegnamento. che si realizza solo se ci si concentra sulle esigenze soggettive è sulla natura del rapporto educativo. che non si realizza solo se ci si concentra sulle esigenze soggettive è sulla natura del rapporto educativo. 06. L’inclusione appare nella Conferenza di Salamanca: 1984. 1995. 1994. 1996. 07. L’inserimento e l’integrazione sono dunque processi che si attivano: in contesti di inclusione. Il mondo scolastico che costituisce la comunità educante elabora pratiche inclusive proprie per favorire la partecipazione di alcuni. in contesti di integrazione. Il mondo scolastico che costituisce la comunità educante elabora pratiche inclusive proprie per favorire la partecipazione di tutti. in contesti di inclusione. Il mondo scolastico che costituisce la comunità educante elabora pratiche inclusive proprie per favorire la partecipazione di tutti. nessuna risposta è corretta. 08. L’inclusione fonda il suo fare su due protagonisti: i contesti di vita, in quanto aperti e disponibili all’integrazione. entrambe le risposte sono sbagliate. entrambe le risposte sono corrette. il diverso perché integrato. 09. Per stato evolutivo individuale si intende: nessuna risposta è corretta. la situazione del processo dello sviluppo o della formazione in una pluralità. la situazione del processo dello sviluppo o della formazione in una persona. la situazione del processo dello sviluppo evolutivo in una persona. 10. Il fare riferimento alla persona e alla sua storia personale presuppone alla base di tali consapevolezze tre fondamentali vettori ontologici: tutte le opzioni sono corrette. l'individualità soggettuale di ciascuna persona e del suo profilo. lo sviluppo quale dinamica costitutiva di ogni essere vivente nel suo cambiamento inarrestabile. la complessità della natura umana in quanto è esposta ad una infinità di variabili. 01. Si configurano pertanto il costrutto della biopedagogia e il suo dominio di lavoro: la biopedagogia è la scienza dell'adattamento che osserva, descrivere, teorizza i processi dell'adattamento umano studiando: l'adattamento umano, le condizioni dell'aiuto all'adattamento umano (educazione e cura), l'andamento adattivo dell'individuo e dei suoi bisogni. la biopedagogia è la scienza che osserva, descrivere, teorizza i processi dell'adattamento umano studiando: l'adattamento umano, le condizioni dell'aiuto all'adattamento umano (educazione e cura), l'andamento adattivo dell'individuo e dei suoi bisogni. la biopedagogia è il concetto dell'adattamento che osserva, descrivere, teorizza i processi dell'adattamento umano studiando: l'adattamento umano, le condizioni dell'aiuto all'adattamento umano (educazione e cura), l'andamento adattivo dell'individuo e dei suoi bisogni. nessuna risposta è corretta. 02. Virtualità delle situazioni laboratoriali: affidato alla riflessione epistemologica e dunque non al dato ma al datum ossia al farsi reale e quotidiano del lavoro scientifico. Questo significa che il lavoro scientifico è in evoluzione è mutevole e procede secondo uno sviluppo qualitativo e mai assoluto. dei principi generali, dei punti di vista e delle teorie dei contesti e degli osservatori. La pluralità aderisce a quella visione incerte relativa per aprirsi alla progressività della ricerca al dubbio e alla curiosità, superando ogni conoscenza univoca e definita. che sono isolate in reali e non perturbabile da nessun altro evento che non sia stato già precostituito: diversamente il nostro laboratorio è quello che noi troviamo in natura e nei contesti di vita. nessuna risposta è corretta. 03. Per Epistemologia endogena si intende: alla riflessione epistemologica e dunque non al dato ma al datum ossia al farsi reale e quotidiano del lavoro scientifico. Questo significa che il lavoro scientifico è in evoluzione è mutevole e procede secondo uno sviluppo qualitativo e mai assoluto. nessuna risposta è corretta. attività professionali e il conseguente volvere epistemologico dei saperi rivela la progressiva difficoltà a riconoscere la natura chiusa e specialistica delle Scienze. un assetto culturale e procedurale autocostruito riconosciuto al proprio interno che è oggetto di autoriflessione di continua evoluzione, con i caratteri tipici e contestuali con un linguaggio e una letteratura propria ed autentica. 04. Diagramma della pedagogia speciale: SVILUPPO PATOLOGICO + EDUCAZIONE SPECIALE = FORMAZIONE. SVILUPPO PATOLOGICO + FORMAZIONE SPECIALE= EDUCAZIONE. tutte le risposte sono corrette. SVILUPPO PATOLOGICO + CONDIZIONE SPECIALE = FORMAZIONE. 05. Definiamo pertanto la Pedagogia Speciale Professionale come segue: Scienza del comportamento umano. Pensiero pedagogico in ambito speciale. tutte le risposte sono corrette. Scienza della formazione in assetto speciale. 06. Nella seconda metà del '900, in ambito bio-medico e psicologico perviene a maturazione un insieme: le scienze collaborano e producono significati nuovi con i quali cogliere le difficoltà della persona, superando quel modo settoriale di percepire il disordine, le difficoltà e la malattia. entrambe le risposte sono corrette. coeso di concetti inerenti il senso dello stato di benessere, o di salute, che sconvolge precedenti culture sanitarie ed assistenziali, consolidando un approccio di nuova generazione circa la tutela della qualità dell'esistenza umana. nessuna risposta è corretta. 07. L’adattamento è il paradigma: più inclusivo del sistema teorico, cui conferisce l’attribuzione della Teoria dello sviluppo mentale come adattamento o teoria dell’equilibrio. più inclusivo del sistema teorico piagetiano, cui conferisce l’attribuzione della Teoria dello sviluppo mentale come adattamento o teoria dell’equilibrio. nessuna risposta è corretta. più inclusivo del sistema teorico bruneriano, cui conferisce l’attribuzione della Teoria dello sviluppo mentale come adattamento o teoria dell’equilibrio. 08. Consapevole pluralismo dei principi generali: che sono isolate in reali e non perturbabile da nessun altro evento che non sia stato già precostituito: diversamente il nostro laboratorio è quello che noi troviamo in natura e nei contesti di vita. dei principi generali, dei punti di vista e delle teorie dei contesti e degli osservatori. La pluralità aderisce a quella visione incerte relativa per aprirsi alla progressività della ricerca al dubbio e alla curiosità, superando ogni conoscenza univoca e definita. nessuna risposta è corretta. affidato alla riflessione epistemologica e dunque non al dato ma al datum ossia al farsi reale e quotidiano del lavoro scientifico. Questo significa che il lavoro scientifico è in evoluzione è mutevole e procede secondo uno sviluppo qualitativo e mai assoluto. 09. Il paradigma della biopedagogia condivide essenziali concetti, quali: biologia= Scienza della vita. adattamento= sviluppo. biologia= Scienza della vita. tutte le risposte sono corrette. 10. Costituiscono indicatori dei saperi complessi una serie di consapevolezza ed opzioni: Concorrenza plurale dei saperi. Criticità costante, evolutività, probabilismo, revisionabilità e comparazioni. tutte le risposte sono corrette. Contestualità spazio-temporale dei saperi, dei luoghi e dei periodi. 11. La formazione è quindi un processo integrato a prescindere che sia la stessa persona a formarsi o che sia un'altra persona a formarla: processi evolutivi+ processi educativi= processi formativi. processi evolutivi+ processi emotivi= processi formativi. processi evolutivi+ processi sociali= processi formativi. nessuna risposta è corretta. 12. L'inclusione esprime: nessuna risposta è corretta. il senso di un’azione globale e non limitata o chiusa alla sola scuola, alla famiglia, ma coinvolge le sedi occupazionali, il gioco, lo sport, il turismo e il tempo libero e le relazioni sociali comuni. entrambe le risposte sono corrette. che chi effettua la presa in carico della persona deve sapere fare e coinvolgere le persone nei luoghi, nei tempi, attivare delle azioni e dei materiali e determinare il loro esercizio. 13. Il Conoscere per educare presuppone: sempre l'intenzione di valutare, ovvero la relazione di aiuto, quale atto pensato, interpretato, valutato ed eseguito che osserva la preventiva e costante conoscenza delle condizioni del soggetto e dei suoi bisogni. sempre l'intenzione di aiutare, ovvero la relazione di aiuto, quale atto pensato, interpretato, valutato ed eseguito che osserva la preventiva e costante conoscenza delle condizioni del soggetto e dei suoi bisogni. solo quando è necessario l'intenzione di aiutare, ovvero la relazione di aiuto, quale atto pensato, interpretato, valutato ed eseguito che osserva la preventiva e costante conoscenza delle condizioni del soggetto e dei suoi bisogni. nessuna risposta è corretta. 14. Il fare riferimento alla persona e alla sua storia personale presuppone alla base di tali consapevolezze tre fondamentali vettori ontologici: tutte le risposte sono corrette. lo sviluppo quale dinamica costitutiva di ogni essere vivente nel suo cambiamento inarrestabile. la complessità della natura umana in quanto è esposta ad una infinità di variabili. l'individualità soggettuale di ciascuna persona e del suo profilo. 15. Il processo educativo: talvolta è lineare e anche quando vive nella profonda attenzione e responsabilità presenta comunque una serie di fattori di criticità che irrompono nel contesto, nel pensiero e nelle pratiche professionali. è lineare e anche quando vive nella profonda attenzione e responsabilità presenta comunque una serie di fattori di criticità che irrompono nel contesto, nel pensiero e nelle pratiche professionali. nessuna risposta è corretta. non è lineare e anche quando vive nella profonda attenzione e responsabilità presenta comunque una serie di fattori di criticità che irrompono nel contesto, nel pensiero e nelle pratiche professionali. 16. L’inclusione scolastica richiede: nessuna risposta è corretta. una forte dedizione sia del sistema scolastico che genera pratiche inclusive per l’intero istituto. di tutti i docenti comprendono l’individuo nel suo percorso e ne interpretano le migliori pratiche inclusive proprio per lui anche mediante il curricolo. entrambe le risposte sono corrette. 17. Per conoscere il tipo: abbiamo bisogno di attivare la tipizzazione. nessuna risposta è corretta. entrambe le risposte sono corrette. ovvero l’azione di riconoscimento del caso e di attribuzione delle caratteristiche personali che lo differenziano dagli altri rendendolo unico. 18. Per stato evolutivo individuale si intende: la situazione del processo dello sviluppo o della formazione in una persona. tutte le risposte sono corrette. la valutazione del processo dello sviluppo o della formazione in una persona. la fase del processo dello sviluppo o della formazione in una persona. 19. Lo stile personale si manifesta: negli eventi straordinari dinamizzando la struttura della personalità, ovvero l’insieme delle componenti della personalità e delle loro interazioni. negli eventi quotidiani stabilizzando la struttura della personalità, ovvero l’insieme delle componenti della personalità e delle loro interazioni. tutte le risposte sono corrette. negli eventi quotidiani dinamizzando la struttura della personalità, ovvero l’insieme delle componenti della personalità e delle loro interazioni. 20. Costituiscono indicatori dei saperi complessi una serie di consapevolezza ed opzioni: valorizzazione della soggettualità dell'osservatore. entrambe le risposte sono corrette. solo una risposta è corretta. natura sociale della conoscenza e relativismo. |





