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Pedagogia generale e sociale pt.3

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Title of test:
Pedagogia generale e sociale pt.3

Description:
Scienze dell'educazione e della formazione

Author:
eCampus
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Creation Date:
07/11/2022

Category:
University

Number of questions: 79
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Content:
152. L'educazione è una coercizione sociale un dovere un obbligo un diritto.
153. Quale, tra le competenze evidenziate è riferibile all'educatore? cogliere i cambiamenti sociali determinare la scala di interventi predettivi formare al nichilismo ed all'introspezione istruire secondo il modello degli obiettivi oggettivi.
154. Secondo Freud l'educatore/insegnante è un soggetto capace di entrare nella psiche umana una prassi sperimentale un'azione classificatoria un mestiere impossibile.
155. Cosa deve trovare necessariamente il bambino all'interno delle agenzie di ogni ordine e grado? stimoli a fare i genitori ad accudirli servizio di mensa beni materiali.
156. Secondo il Gisle George, qual è il maggiore problema che l'educazione del bambino deve affrontare nella società moderna e che determina l'esaurimento della vitalità? l'iperfunzionamento la mancanza di fabbisogno di nutrimento una educazione progressiva una dieta ricca di fibre.
157. Quale problematica solleva il fenomeno dei ragazzi Hikikomori? tendenza all'isolamento la percezione di soggetti estranei la volontà a parlare continuamente sindrome valutativa.
158. A quale autore appartiene la piramide dei bisogni? Mill Maslow Piaget Goleman.
159. Che tipo di pedagogia avanza Zavalloni al fine di sottolineare la necessità di un "rallentamento" generale dei ritmi del bambino? pedagogia della lumaca pedagogia del ghepardo pedagogia della civetta pedagogia del leone.
160. Come può essere definito il gioco nell'attività e nell'educazione umana? una risorsa economica da sfruttare indipendentemente dalla fase della vita una competenza da acquisire con consapevolezza da adulto un'attività naturale alla preparazione della vita un obbligo del bambino che si oppone ad essere educato.
161. Quale, tra quelli indicati, non è una tipologia di gioco espressa dal Piaget quello simbolico dell'infanzia quello antagonista della terza età quello specifico dell'età scolare quello senso motorio dei primi anni di vita.
162. Quando ha inizio l'educazione all'autonomia per Honnegger? dalla culla non inizia mai in età adulta dalla fanciullezza.
163. Da cosa è caratterizzato il gruppo secondo Maccio? da un mezzo dal solipsismo da risorse da uno scopo.
164. A cosa ci riferiamo se affermiamo: "una entità collettiva che ha un'opera comune da compiere e tende verso una relativa coesione delle manifestazioni sociali" alla socializzazione al gruppo alla didattica cooperativa alla pedagogia.
165. In quele rapporto stanno il leader e la leadership? causa/effetto memoria/ricordo soggetto/funzione abilità/operosità.
166. Quale autore sostiene il fatto che "La consapevolezza della propria centralità formativa e della peculiarità educativa, dovrebbe essere tale da non comportare alcuna preclusione"? Golderg Wilmann Goleman Spencer.
167. Quale definizione è riferita al leader se lo si descrive come un "individuo che possiede i tratti caratteriali necessari per la leadership"? strutturale funzionale personologica primal.
168. Quale orientamento concepisce la leadership come un fenomeno legato al raggiungimento di un determinato obiettivo? strutturale per obiettivi funzionalista deterministico.
169. Come è possibile distinguere la leadership? anarchia/liberale formale/informale analitica/sintetica strutturale/funzionale.
170. Qual è il primo stadio della scala di socializzazione? stadio coppia stadio dell'IO triade stadio ecumenico.
171. Quale definizione è riferita al leader se lo si descrive come "la figura di riferimento che riceve il maggior numero di scelte sociometriche"? statico-strutturale atomistica osmotica funzione superficiale.
172. Quali, tra quelli indicati, sono le modalità attraverso cui l'animatore gestisce le proprie funzioni? pratico/teorico olistico/alchimistico diretto/indiretto anarchico/autoritario.
173. Qual è la seconda fase di un corretto lavoro di gruppo? ammaestrare gli studenti valutazione dei risultati definizione degli obiettivi lo studio del problema.
174. Quali caratteristiche deve possedere la relazione educativa? movimentata/chiassosa autoritaria/lassiva attiva/partecipativa autoreferenziale/valutata.
175. Come descrive Marx la relazione educativa? asimmetria di opinioni e volontà interscambio di pensieri e parole permanente stato di azione scambio di amore con amore, fiducia con fiducia.
176. Dove e a quando risale il cooperative learning? XIII / Germania XXII / Francia XIX / Italia XVIII / Gran Bretagna.
177. Cosa è il cooperative learning? una metodologia di insegnamento collaborativa la funzione tecnologica all'interno dell'educazione una specifica modalità di trasmissione del solo sapere quantitativo una forma didattica di insegnamento in rete.
178. Cosa intendiamo con "Vampirismo dell'anima"? distruzione della vitalità soggettiva l'elemento indispensabile dell'educazione il donare se stessi la prospettiva ecologica.
179. Secondo Dupont come è possibile descrivere la classe da un punto di vista sociale? una società perfetta una dinamica di sistemi un'azione coercitiva un insieme di obbligazioni.
180. Cosa sancisce il primo assioma di Palo Alto? l'educazione è sempre viva imparare ad imparare le tecnologie salveranno il mondo l'uomo non può comunicare.
181. Secondo Weber alla base dell'apprendimento tecnologico cosa risiede? il pagamento economico all'educazione l'implementazione della comunicazione la divisione del lavoro in unità semplice la necessità di ridurre tutto al fabbisogno energetico.
182. Se la tecnica è un mezzo, cosa è la tecnologia? è ciò che determina l'evoluzione delle masse e dei governi di tutto il mondo è ciò che vincola l'essere umano a sottostare alle leggi è ciò che vincola l'educazione ad un regime prettamente tecnicistico e strumentale è ciò che ha reso possibile l'applicazione rigorosa della scienza al mondo della realtà, per produrre la tecnica.
183. Per Crispiani e Giaconi, su quale tecnologia punta la terza generazione delle FAD? tecnologie telematiche tecnologie prassiche tecnologie di elevata standardizzazione tecnologie paritarie.
184. Qual è secondo Crispiani e Giaconi la seconda generazione della FAD? Reti didattiche FAD multimediali internet deviced programmi e infrastrutture.
185. Quale ruolo svolge il tutor nel modello educativo on-line wrap around? emotivo di supporto di margine di valutazione.
186. Tra i seguenti elenchi si determini quale è un modello educativo tecnologico (on-line)? content support whit you education learning me and you.
187. Cosa significa l'acronimo FAD? formazione a distanza fare didattico formare a docimologia fare a domande.
188. Cosa significa il termine e-learning? elemento tecnico formazione classica insegnamento elettronico apprendimento esperienziale.
189. Cosa è la classe virtuale? un contesto sanitario un'azione necessaria un luogo fisico un ambiente formativo.
190. Quali tipi di approcci si sono evidenziati nella lettura? nomotetico/fenomenologico analitico/ecumenico prassico/teorico afferente/estetico.
191. Per giungere alla completa comprensione di un testo il lettore utilizza due tipi di informazioni, quali? olfattivo/non olfattivo visivo/non visivo uditivo/non uditivo tattile/non tattile.
192. Qual è la seconda fase della lettura? sfogliare le pagine comprare il libro leggere il titolo memorizzare.
193. Qual è la quinta fase di una corretta metodologia di lettura? regalare il testo riassumere riscriverlo raccontare.
194. Quali elementi dello studio abbiamo analizzato all'interno del corso? scrivere, contare, intraprendere leggere, scrivere, ascoltare attivare, educare, memorizzare narrare, produrre, creare.
195. Qual è la terza fase della lettura? riflettere sfogliare il testo riscrivere conoscere l'autore.
196. Quale, tra quelle elencate, non è una funzione di un testo scritto transazionale diacronica espressiva poetica.
197. Quali sono le modalità con cui è possibile prendere appunti? ascoltando/decifrando passeggiando/riflettendo chiedendoli ad un collega penna/registratore.
198. Quali sono gli elementi che non sono presenti nel come documentare? parafrasi prodotti strumenti modalità.
199. A quale domanda risponde la fase della realizzazione? quanto sono bravo? come voglio fare? perché si determinano le variabili? quanto voglio ricavare?.
200. Quando nasce la programmazione? durante il periodo fascista seconda metà degli anni Settanta prima decade del secolo nel 1920.
201. Come si articola la programmazione curricolare? pedagogica/alessitimica farmacologica/prossemica sanitaria/fittizia educativa/didattica.
202. Quale, tra quelle elencate, non è una fase della programmazione? valutazione progettazione realizzazione didattica.
203. Quale scuola definisce un programma educativo distinto in due determinate fasi: - accreditamento delle tecniche e degli strumenti di lavoro necessari per ottenere un determinato obiettivo - stimolazione delle occasioni inerenti il percorso curricolare che ogni soggetto in apprendimento deve compiere? Hoai Virginia Winnicont Winnetka.
204. Quale autore afferma che "Il metodo progettuale non è altro che una serie di operazioni necessarie, disposte in ordine logico, dettato dall'esperienza. Il suo scopo è quello di giungere al massimo risultato con il minimo sforzo"? Bacchi Becchi Mencarelli Vertecchi.
205. Come è chiamato lo studio che precede la programmazione? analisi dei bisogni formativi determinazione delle risorse in modo univoco sintesi creativa delle azioni espressione delle fasi complementari.
206. A chi appartiene il metodo della falsificazione? Popper Damasio Cartesio Rosati.
207. Come deve essere la scuola secondo il pedagogista Cleparede? cooperante su misura determinata isolata.
208. In quali fasi è distinta la programmazione delle scuole di Winnetka? analisi e subconscio prassi e determinazione accreditamento e stimolazione associazione ed evitamento.
209. Qual è la terza fase della progettazione? organizzazione didattica valutazione dei requisiti d'accesso selezione dei contenuti test di ingrasso.
210. Qual è la prima fase della progettazione? organizzazione didattica valutazione dei requisiti d'accesso test di ingresso analisi dei requisiti.
211. Qual è la seconda fase della programmazione? verifica e valutazione definizione degli obiettivi determinazione delle risorse creazione di un team di lavoro.
212. Che tipo di fase è la progettazione? prossemica isolata dalla scuola esclusivamente economica sostanzialmente collegiale.
213. Quali principi di fondo richiede la progettazione? amore/rispetto/anarchia/prassologia afferenza/limitazioni/apertura/opzioni riflessività/organizzazione/comunicabilità/collegialità docimologia/deontologia/matematica/essenza.
214. Quale caratteristica presenta la fase della realizzazione? essere una fase prettamente individuale essere coercitiva promuovere all'obbligo essere elitaria.
215. Quale fase della programmazione è una prettamente individuale? valutazione analisi realizzazione progettazione.
216. A cosa è particolarmente legata la realizzazione del progetto? al governo che la compie all'autostima del docente all'intenzionalità alla fantasia.
217. Come può essere la fase programmatica della valutazione? sia individuale che collegiale fittizia e intelligente sicura ed oggettiva lungimirante e prescrittiva.
218. Come definisce il Bruner la valutazione? prospettiva utopica dell'educazione processo che non ha mai fine valorizzazione dell'espressione umana forma di intelligenza pedagogica.
219. Quale fase della programmazione il Bruner la definisce come forma di intelligenza pedagogica? la programmazione la progettazione la realizzazione la valutazione.
220. Cosa significa secondo don Milani bocciare un discente? determinare il suo futuro bocciare se stessi dargli il giusto valore approfondire la conoscenza.
221. Quale elemento non è compreso nel modello delle 4 C? conoscenza collaborazione comprensione comunicazione.
222. Quale tipo di valutazione rappresenta la sintesi finale dei vari apprendimenti e segmenti di operato? catartica formativa sommativa oggettiva.
223. Come può essere la valutazione? determinata-indeterminata facile-formativa somatica-formativa utopica-vera.
224. Quale valutazione si svolge alla fine di un percorso didattico circoscritto nel tempo e nello spazio? fantasiosa sommativa formativa pericolosa.
225. Cosa può essere sommativa e formativa? la didattica la pedagogia la ricerca la valutazione.
226. Quale, tra le seguenti funzioni, non appartiene alla valutazione? di misurazione prognostica diagnostica analitica.
227. A cosa ci riferiamo se affermiamo: è un'operazione parziale(Mastery Learning) dell'atto valutativo visto nel suo insieme che si svolge durante il percorso, comunque alla fine di ogni sezione di lavoro per di controllare se il messaggio educativo è stato recepito? alla documentazione alla verifica alla didattica al problem solving.
228. Cosa bisogna tenere in considerazione quando si valuta? solo le varibili gli elementi tutto la somma.
229. Quale, tra quelle indicate, non è una tecnica statistica per la valutazione educativa? moda problem solving matematico media mediana.
230. Quali sono le dimensioni della valutazione secondo Pellerey? diacronica/sincronica/reale paradossale/ermeneutica/deterministica soggettiva/intersoggettiva/oggettiva austera/flessibile/unilaterale.
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