option
My Daypo

psicologia apprendimento 01

COMMENTS STADISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
psicologia apprendimento 01

Description:
da lezione 25

Author:
cri
(Other tests from this author)

Creation Date:
19/11/2022

Category:
University

Number of questions: 56
Share the Test:
Facebook
Twitter
Whatsapp
Share the Test:
Facebook
Twitter
Whatsapp
Last comments
No comments about this test.
Content:
1.La valutazione delle emozioni varia in base a: a) novità; b)piacevolezza/spiacevolezza intrinseca; c) pertinenza e rilevanza dello stimolo e della situazione; d)coping; e) fascia evolutiva; f) compatibilità con le norme sociali e l’immagine di sé a, b, c, d, f a, c, e, f b, c, d, e a, b, c, d, e, f.
02. Le emozioni sono processi che: a) hanno valenza adattiva; b) preparano all’azione e modellano il comportamento; c) permettono di interagire con gli altri; d)culminano nell’attivazione fisiologica; e) mediano la relazione organismo-ambIente a, b, c, d a, b, c, d, e a, b a, b, e, e.
03.Il coping focalizzato sulle emozioni non prevede di: mantenere una prospettiva positiva mettere in atto abilità di regolazione affettiva controllare i vissuti emotivi cercare il supporto sociale.
04. La capacità di resistere e di superare dopo una profonda avversità è detta: resistenza eustress coping resilienza.
05. Secondo Lazarus, la valutazione secondaria riguarda il modo in cui una situazione o un evento vengono valutati rispetto al grado di rilevanza e pertinenza per gli interessi dell'individuo. falso, non è stato affermato da Lazarus falso. falso, è la valutazione del cambiamento della relazione individuo/ambiente vero.
06. Secondo le teorie dell'appraisal, l'antecedente emotivo: può essere solo un evento fisico deve essere rilevante per l’individuo può non essere particolarmente rilevante per l’individuo non può essere un ricordo.
07. Rispetto alle emozioni, l’attivazione fisiologica è stata definita dalle diverse teorie come: con-causa risultato causa causa, concausa, risultato.
08. Secondo la Teoria “Controllo – Valore” i due antecedenti cognitivi delle emozioni si rifanno a: il costrutto di autodeterminazione (Controllo); l'importanza e il significato sociale dell'evento (Valore) il costrutto di autoefficacia e di effectance (Controllo); l'importanza e il significato attribuiti all'evento (Valore) il costrutto di autoefficacia e il senso di competenza (Controllo); l'importanza e il significato sociale dell'evento (Valore) il costrutto di autoefficacia e il senso di competenza (Controllo); l'importanza e il significato attribuiti all'evento (Valore).
09. Il TEC è: test of emotion control test of emotion comprehension training for empowerment and creativity test of endorphin calibration.
10. Secondo la Teoria Cognitivo-Attivazionale, l’emozione è generata dalla connessione tra: una componente fisiologica di arousal indifferenziato e una componente comportamentale una componente fisiologica e una componente psicologica di riconoscimento dello stimolo/situazione una componente fisiologica di arousal indifferenziato e una componente psicologica, di percezione e riconoscimento dello stimolo/situazione una componente fisiologica e una componente psicologica di percezione.
11.Le emozioni morali: sono emozioni scolastiche controllabili sono dirette verso gli altri, in particolare la vergogna e il rimpianto non sono associate alle norme sociali si riferiscono all’abilità e sono dirette verso gli altri.
12. Per Harter le emozioni legate alla costruzione del sé sono: umiliazione, rabbia, senso di colpa, vergogna e imbarazzo umiliazione, orgoglio, senso di colpa, vergogna e imbarazzo umiliazione, orgoglio, rimpianto, vergogna e imbarazzo umiliazione, orgoglio, senso di colpa, ambizione e imbarazzo.
13. Nel contesto scolastico le emozioni sono suscitate in particolare nell’occasione di: interrogazioni e svolgimento dei compiti lezioni, verifiche e ora di ginnastica lezioni, verifiche e svolgimento dei compiti lezioni e discussioni in classe.
14. Le emozioni hanno un effetto sulla quantità e sulla qualità dell'apprendimento: Sì, inoltre sono correlate, sia quelle positive, sia quelle negative, all’autoregolazione e all’utilizzo di procedimenti analitici No, solo sulla qualità dell’apprendimento No, solo sulla quantità dell’apprendimento Sì, ma emozioni positive e negative sono correlate all’utilizzo di strategie differenti.
15. Le emozioni di studenti e docenti sono suscitate dal timore dell'insuccesso e dal desiderio di riuscita, due dimensioni caratterizzate entrambe da: predisposizioni individuali, valutazione cognitiva della probabilità di riuscire o non riuscire e emozioni anticipate. No, le emozioni anticipate non sono dimensioni caratterizzanti. Sì, la valutazione cognitiva della probabilità di riuscire si basa su fatti oggettivi e esperienze passate Sì, le predisposizioni individuali rappresentano la tendenza oggettiva ad essere stimolati alla riuscita o avere paura di non riuscire Sì, inoltre incidono il contesto sociale e i modelli di reazione agli eventi.
16.Secondo la Teoria Comunicativa delle emozioni, le emozioni: esprimono le aspettative di risultato e comunicano l’avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi (in funzione dell’intensità dell’emozione) e il valore che assumono per noi (in funzione della tipologia di emozione). esprimono le aspettative di risultato e comunicano l’avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi (in funzione della tipologia di emozione) e il valore che assumono per noi (in funzione dell’intensità dell’emozione) esprimono le aspettative di risultato (in funzione della tipologia di emozione) e il valore che assumono per noi (in funzione dell’intensità dell’emozione) comunicano l’avanzamento nel raggiungimento degli obiettivi (in funzione dell’intensità dell’emozione) e il valore che assumono per noi (in funzione della tipologia di emozione).
17. Il modello gerarchico di Rosemberg (1998) distingue l'affettività in: stati affettivi e umori stati affettivi e emozioni stati affettivi e tratti affettivi tratti affettivi e umori.
18.L'ansia da valutazione si riferisce a un tratto di personalità caratterizzato da: - aspetti cognitivi, aspetti fisiologici, aspetti comportamentali - aspetti cognitivi, aspetti affettivi - aspetti neurologici, aspetti affettivi, aspetti comportamentali - aspetti cognitivi, aspetti affettivi, aspetti comportamentali.
19. Non è vero che le emozioni piacevoli: hanno molteplici funzioni per garantire la persistenza sul compito, devono essere più frequenti di quelle spiacevoli sono il contrario delle emozioni spiacevoli possono essere vissute contemporaneamente.
20. Rimé analizza gli effetti del raccontare le proprie emozioni olo dei vissuti di colpa e vergogna solo delle emozioni negative, anche a se stessi solo delle emozioni positive.
21.Per una reale trasformazione dell’emozione è necessario: a) il riconoscimento delle emozioni, b) la loro comunicazione: c) la condivisione; d) la loro ri-significazione; e) l’attivazione di pattern comportamentali specifici. a, b, d, e a, c, e a, c, d, e a, b, c, d, e .
22.. Il SAM valuta tre dimensioni dello stato emotivo: valenza, attivazione, controllo valore, attivazione, controllo valenza, attivazione, regolazione valenza, rispondenza, controllo.
23. Il PANAS: valuta lo stato emotivo generale dell'individuo è costituito da 25 termini che descrivono sentimenti ed emozioni. valuta lo stato dell'individuo nel momento presente valuta lo stato dell'individuo in finestre temporali di diversa estensione.
24.Il Modello Interpersonale analizza l'interazione dell’influenza e della prossimità: falso, riguarda la relazione tra sostegno e partecipazione falso, riguarda la relazione tra l’influenza e l’appartenenza vero, l’influenza va dall’oppositività alla cooperazione, la prossimità va dalla sottomissione alla dominanza vero, l’influenza va dalla sottomissione alla dominanza, la prossimità va dall’oppositività alla cooperazione.
25. Rispetto al costrutto di autocompassione non è vero che implica il non essere giudicanti prevede tre dimensioni bipolari implica il riconoscersi parte dell'umanità implica l’identificarsi con i propri errori.
26. . La capacità di regolare il proprio vissuto emotivo attiva l’individuo sul piano: affettivo e relazionale cognitivo, affettivo e sociale-ambientale cognitivo e affettivo cognitivo, affettivo e comportamentale.
27. Nel modello di Gross l’Emotional Labor attiva due livelli di acting interno/esterno superficiale/profondo antecedente/posteriore primario/secondario.
28.il Modello di Gross collega l'elaborazione e il controllo delle emozioni a: la possibilità di riflettere su di esse e poterle comunicare la possibilità di apprendere da esse e poterle comunicare la possibilità di riflettere su di esse e poterle esprimere la possibilità di riflettere su di esse.
29. Scegliere la definizione più corretta. In base alla Teoria del focus regolatorio: nella modalità «prudente» le persone non rischiano e agiscono per l’obbligo, nella modalità «audace» osano per ottenere vantaggi anche nell’incertezza nella modalità «prudente» le persone rischiano se obbligate, nella modalità «audace» osano nella modalità «prudente» le persone agiscono per l’obbligo, nella modalità «audace» cercano di ottenere vantaggi nella modalità «prudente» le persone non rischiano, nella modalità «audace» osano solo nell’incertezza.
30.La competenza emotiva consiste nella capacità di riconoscere e motivare le emozioni proprie e altrui, di esprimerle e regolarle in funzione del contesto e degli obiettivi. motivare le emozioni proprie e altrui, di esprimerle e regolarle in funzione degli obiettivi. riconoscere e motivare le proprie emozioni, di esprimerle e regolarle in funzione del contesto e degli obiettivi. riconoscere le emozioni proprie e altrui, di esprimerle e regolarle in funzione del contesto.
31. L’eudaimonia distingue benessere e felicità, perché solo il soddisfacimento di alcuni desideri promuove il benessere. Dipende dall'età dei soggetti falso vero. dipende dal genere dei soggetti.
32. Secondo la Broaden-and Build Theory, non è vero che le emozioni positive: costruiscono le risorse di sopravvivenza ampliano il repertorio di azioni ampliano le potenzialità cognitive neutralizzano e alleviano le conseguenze negative a lungo termine delle emozioni negative.
33. Le emozioni positive: comportano un’attivazione del sistema nervoso autonomo sono dinamiche e hanno un valore adattivo specifico comportano una specifica tendenza all’azione sono un segnale esterno che spinge all’esplorazione dell’ambiente, alla prosecuzione di un’esperienza.
34. La felicità: tutte le opzioni proposte è prodotta da circostanze favorevoli è un processo necessario per essere motivati, perché la motivazione significa felicità è prodotta dal significato che diamo alle cose che facciamo, dall’atteggiamento positivo.
35. Chi non si è occupato di psicologia positiva? Watson Waterman Ryff e Singer Ryan e Deci.
36. Secondo l'ipotesi di neutralizzazione: le emozioni positive hanno una funzione di regolazione delle emozioni negative le emozioni positive influenzano, ma non modificano gli effetti successivi di emozioni negative nessuna delle opzioni proposte le emozioni positive compensano le emozioni negative.
37. Le esperienze di felicità sono: soggettive e temporali soggettive e transitorie oggettive, temporali e transitorie soggettive, temporali e transitorie.
38. La maggior parte delle persone ha un set point per il benessere: basso elevato molto elevato molto basso.
39. La felicità edonica analizza: il piacere come benessere sociale lo sviluppo e la realizzazione delle potenzialità individuali il piacere come benessere personale lo sviluppo delle potenzialità della natura umana.
40. Qual è la differenza tra gioia e piacere? la gioia un’emozione e il piacere è una sensazione non ci sono differenze la gioia è una sensazione temporanea, il piacere è una sensazione duratura la gioia una sensazione e il piacere è un’emozione.
41. Le persone positive: Sono ottimiste Hanno alta autostima Amano frequentare altre persone Tutte le opzioni proprste.
42. Le emozioni negative: non forniscono energia psichica per affrontare la situazione in atto tutte le opzioni prorposte sono dinamiche, ma non adattive, perché non spingono all'azione quando sono intense, prolungate e ricorrenti possono incidere sulla salute e il benessere della persona.
43. Non è vero che: chi subisce gravi incidenti non riesce a tornare al proprio livello di set point del benessere il livello di set point di gruppi demografici eterogenei non presenta grandi differenze per la maggior parte delle persone il set point per il benessere è relativamente elevato Gemelli monozigoti cresciuti in condizioni palesemente differenti presentano livelli di felicità simili.
44. La psicologia positiva valorizza le esperienze: passate passate, presenti e future future presenti e future, andando oltre quelle passate.
45. Il benessere soggettivo: tende universalmente a essere stabile è un costrutto multidimensionale di autorealizzazione non coincide con il benessere psicologico tutte le opzioni propsote.
46. Il recupero emozionale si riferisce al fatto che: dopo emozioni positive/negative, le persone non tendono a tornare al proprio livello umorale di base dopo emozioni positive/negative, le persone tendono a tornare al proprio livello umorale di base, determinato dall'educazione e dalle relazioni più prossime dopo emozioni positive/negative, le persone tendono a tornare al proprio livello umorale di base, predeterminato dal loro genotipo l’emozione resta, ma la felicità si attutisce.
47. Il livello di benessere e la qualità della vita sono fattori oggettivi dipende dall'età dei soggetti Dipende dalle esperienze falso. vero.
48. La psicologia positiva studia: tutte le opzioni proposte gli effetti delle emozioni positive gli effetti della motivazione il ruolo delle risorse e delle potenzialità dell’uomo.
49. In base alla teoria dell’autodeterminazione, non è uno dei bisogni psicologici di base: competenza relazioni sociali affetto autonomia.
50. Gli incentivi sono: Stimoli esterni Stimoli interni Risposte incondizionate Meccanismi omeostatici.
51. Alla sommità della gerarchia dei bisogni così come delineate da Maslow c’è il bisogno di: Trascendenza Autorealizzazione Relazione Appartenenza.
52. I motivi connessi indirettamente ai bisogni biologici sono detti: Riflessi Condizionati Appresi Secondari.
53. Le pulsioni sono: Motivazioni endo-apprese bisogni secondari Deviazioni da uno stato di equilibrio interno Indipendenti dall’ambiente.
54. Nella piramide di Maslow: i bisogni spirituali sono alla base della piramide i bisogni di base sono in cima alla piramide i bisogni di sicurezza sono i bisogni di base i bisogni fisiologici e di sicurezza sono detti bisogni di carenza.
55. I motivi secondari sono: Dipendenti da motivi primari Appresi Conseguenza dei motivi primari Innati.
56. Quando si hanno comportamenti autonomi, coinvolti, interessati, si dice che si è spinti da una motivazione: incondizionata intrinseca estrinseca all’autorealizzazione.
Report abuse Terms of use
HOME
CREATE TEST
COMMENTS
STADISTICS
RECORDS
Author's Tests