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Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico (38-57)

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Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico (38-57)

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Università e-Campus - Prof.ssa Lombardi Elisabetta

Creation Date: 2026/03/20

Category: University

Number of questions: 72

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01. Come si chiamano le sezioni del DSM-5 in merito ai disturbi dell'umore?. disturbi bipolari, depressivi e ciclotimici. disturbi bipolari distimici e ciclotimici. disturbi depressivi distimici e ciclotimici. disturbi bipolari e depressivi.

02. Il DSM per la diagnosi dei disturbi dell'umore prevede quante sezioni?. 5. nessuna opzione è corretta. 6. 4.

03. L'affermazione: ... fino agli anni '70 si riteneva che i bambini non potessero presentare sintomi depressivi in ragione dell'immaturità delle loro strutture di personalità è: falsa perchè non erano gli anni '70 ma '50. falsa perchè non erano gli anni '70 ma '60. vera. falsa percè non erano gli anni '70 ma '80.

01. Il disturbo bipolare è: un disturbo maniacale. un disturbo depressivo. un disturbo con una componente di ansia. un disturbo dell'umore.

02. Un elemento frequente nel disturbo bipolare è: la ridotta necessità di sonno. la maggiore necessità di cibo. la ridotta necessità di attività fisica. la ridotta necessità di cibo.

03. Il disturbo bipolare è spesso in comorbidità con un disturbo del neurosviluppo, quale?. DSA. ADHD. DCM. AUTISMO.

04. La prevalenza di ideazione suicidaria appare molto basse fino ai: 15 anni di età. 14 anni di età. 10 anni di età. 12 anni di età.

01. Il bambino insicuro ambivalente/resistente di tipo C1. mostra segnali impliciti di ricerca di prossimità e contatto e comportamenti resistenti e di rifiuto durante la riunione, accompagnati da palesi sentimenti di angoscia che fanno si che non si calmi durante la riunione. mostra segnali impliciti di evitamento del contatto fisico e comportamenti resistenti e di rifiuto durante la riunione, accompagnati da palesi sentimenti di angoscia che fanno si che non si calmi durante la riunione. mostra segni espliciti di ricerca di prossimità e contatto misti a comportamenti resistenti e di rifiuto alla riunione, accompagnati da palesi sentimenti di rabbia e non si calma alla riunione. mostra deboli segni di ricerca di contatto e prossimità nei confronti della figura di attaccamento, prevalentemente in modo passivo, attraverso il pianto, piuttosto che attraverso un approccio attivo; l’esplorazione è nulla o assente e non si calma alla riunione.

02. Chi parla di stili comunicativi diadici comne precursori di un attaccamento sicuro?. Bowlby. Ainsworth. Main. Beebe.

03. Tra i principali precursori di un attaccamento sicuro vs insicuro, troviamo: gli stili comunicativi della famiglia e la sensibilità materna. la sensibilità materna e paterna. la sensibilità materna e gli stili comunicativi diadici. nessuna delle risposte.

04. Nell’ambito dello sviluppo dei legami di attaccamento, il caregiver. deve essere in grado di rispondere alle richieste di vicinanza e protezione del bambino in modo sensibile, aiutandolo nella capacità di esprimere il proprio disagio contenendolo anche a costo di ostacolare l’esplorazione dell’ambiente circostante. Nessuna delle precedenti. deve essere in grado di rispondere alle richieste di vicinanza e protezione del bambino, aiutandolo nella regolazione delle emozioni di paura e di stress e di gioia e piacere, assecondandone al contempo il distacco da lui e la conseguente esplorazione dell’ambiente in condizioni di stress. deve essere in grado di rispondere alle richieste di vicinanza e protezione del bambino in modo sensibile, aiutandolo nella regolazione delle emozioni di paura e di stress, assecondandone al contempo il distacco da lui e la conseguente esplorazione dell’ambiente in condizioni di tranquillità.

05. La Strange Situation: è in grado di attivare nel bambino comportamenti di evitamento difensivo attraverso la sua esposizione a condizioni mediamente stressanti, come la separazione prolungata dalla madre e la presenza di un adulto non conosciuto. è in grado di attivare nella madre il riconoscimento di comportamenti di manifestazione del disagio nel bambino in modo da consentirle di correggere il proprio stile di attaccamento. è in grado di attivare nella madre la regolazione emotivai di manifestazione del disagio nel bambino in modo da consentirle di correggere il proprio stile di attaccamento. è in grado di attivare nel bambino comportamenti di attaccamento attraverso la sua esposizione a condizioni mediamente stressanti, come la separazione dalla madre e la presenza di un adulto non conosciuto.

06. Sulla base dei comportamenti adottati dai bambini alla Strange Situation , si definiscono 3 diverse tipologie di attaccamento: Tutte le opzioni di risposta. Sicuro, insicuro evitante, insicuro ambivalente. Sicuro, insicuro evitante, insicuro distanziante. Sicuro, insicuro fuorviante, insicuro ambivalente.

01. I MOI: hanno la tendenza a cambiare durante il corso della vita, a seconda dei contesti e funzionano, in modo inconsapevole, come una sorta di filtro rispetto alle successive esperienze di attaccamento sperimentate dal soggetto nel corso della sua vita infantile e adulta. tendono a mantenersi stabili funzionando, in modo inconsapevole, come una sorta di filtro rispetto alle successive esperienze di attaccamento sperimentate dal soggetto nel corso della sua vita infantile e adulta. hanno la tendenza alla stabilità e funzionano, a livello consapevole, come una sorta di filtro rispetto alle successive esperienze di attaccamento sperimentate dal soggetto nel corso della sua vita infantile e adulta. la stabilità dipende dal pattern di attaccamento.

02. L'Attaccamento con il padre: è strettamente legato alla regolazione emotiva. si verifica ed è legato alla capacità del padre di porre regole e durante il gioco. non si verifica se non in assenza della figura materna (casi di lutto, abbandono…). si verifica ed è legato alla capacità del padre di sostenere il gioco del bambino e la sua attività esplorativa.

01. A quale strumento si riferisce la consegna: “Vorrei che tu mi aiutassi a capire cosa provano i bambini quando qualche volta i genitori devono andare via e devono lasciarli per un po' di tempo. In genere alcuni bambini si sentono soli, altri sono comunque contenti, altri si arrabbiano, altri hanno paura. Ho qui dei disegni in cui c'è un bambino della tua età e ora ti farò delle domande”?. SAT. AAI. LTP. ERQ.

02. Nella AAI in quali soggetti è stato rilevato che compaiono segni fisiologici di tensione emotiva (accelerazione del battito cardiaco) simili a quelli riscontrati dai bambini evitanti alla Strange Situation?. irrisolti rispetto al trauma. distanzianti. sicuri-autonomi. preoccupati.

03. Il SAT permette la valutazione dei MOI: solo in adolescenti. in bambini (dai 4 anni) e adolescenti. in bambini (dai 6 anni) e adolescenti. solo in bambini.

04. Le vignette nel SAT descrivono: 4 situazioni di separazione e 4 situazioni di ricongiungimento. 4 situazioni di separazione definite moderate tranquille (M) e 4 situazioni di separazione definite severe (S). 3 situazioni di separazione definite moderate tranquille (M) e 3 situazioni di separazione definite severe (S). 3 situazioni di separazione e 3 situazioni di ricongiungimento.

05. Nel SAT per ciascuna vignetta, dopo che è stata presentata al bambino, si devono proporre quante domande?. 3. 6. 4. 5.

06. La Adult Attachment Interview permette di indagare in soggetti adulti «gli stati della mente circa l'attaccamento». Non esiste. Falso. Vero. In parte vero.

07. Nella Adult Attachment Interview troviamo domande relative: alle prime separazioni. alle prime separazioni. tutte le risposte sono corrette. alle proprie esperienze infantili di disagio e la modalità con cui i propri genitori gestivano la situazione. alle concrete esperienze vissute dal soggetto nell'infanzia rispetto alle principali figure di attaccamento.

08. Nell' Adult Attachment Interview il sistema di codifica prevede che ogni soggetto intervistato venga assegnato a una tra quante possibili categorie?. 2. 5. 3. 6.

09. La classificazione dell'Adult Attachment Interview prevede che ogni soggetto intervistato venga assegnato ad una delle seguenti categorie: Sicuro – autonomo; Distanziante; Ambivalente; Irrisolto rispetto ad un trauma. Sicuro; evitante; ambivalente; disorganizzato. Sicuro – autonomo; Distanziante; Preoccupato; Irrisolto rispetto ad un trauma; Non classificabile. Sicuro – autonomo; Ambivalente; Evitante; Irrisolto rispetto ad un trauma; Non classificabile.

10. Quali soggetti nella Adult Attachment Interview presentano una particolare organizzazione di pensiero che permette loro di tenere l'attaccamento relativamente disattivato e scollegato dall'esperienza di vita attuale?. Sicuri-autonomi. Preoccupati. Irrisolti rispetto al trauma. Distanzianti.

01. Riferendosi al disturbo reattivo dell'attaccamento, i manuali diagnostici lo definiscono come: un’alterazione persistente nella vita relazionale del bambino con inizio prima dei 5 anni, riscontrabile in diverse situazioni familiari e distinto dei disturbi generalizzati dello sviluppo. un’alterazione persistente nella vita relazionale del bambino con inizio prima dei 3 anni, riscontrabile in diverse situazioni familiari e distinto dei disturbi generalizzati dello sviluppo. un’alterazione persistente nella vita relazionale del bambino con inizio prima dei 3 anni, riscontrabile in diverse situazioni sociali e distinto dei disturbi generalizzati dello sviluppo. un’alterazione persistente nella vita relazionale del bambino con inizio prima dei 5 anni, riscontrabile in diverse situazioni sociali e distinto dei disturbi generalizzati dello sviluppo.

02. I bambini don disturbo reattivo dell'attaccamento possono mostrare a lungo termine: Nessuna delle altre opzioni di risposta. scarsa motivazione. iperattività. ipoattività.

01. Rutter (1978) aveva identificato tra i criteri diagnostici fondamentali dell’autismo: l’esordio dei sintomi entro i 48 mesi di vita. l’esordio dei sintomi entro i 30 mesi di vita. l’esordio dei sintomi entro il primo anno di vita. l’esordio dei sintomi entro i 40 mesi di vita.

02. Secondo l'ipotesi interpretativa della teoria della coerenza centrela, lo spettro dell'autiamo: non cosente di sviluppare delle abilità generali che consentono di cogliere la struttura complessiva di uno stimolo e le relazioni con il contesto. non cosente di sviluppare delle aree cerebrali centrali. non cosente di sviluppare delle abilità che si riferiscono agli stati mentali che consentono di cogliere le connessioni tra la mente propria e l'altrui. Nessuna delle altre opzioni di risposta.

01. L'osservazione, nel caso del Disturbo dello spettro dell'autismo, dovrebbe concentrarsi su reazioni: emotive spontanee, emotive indotte dall'osservatore e ambientali. primarie e secondarie. emotive nel contesto familiare. emotive spontanee e all'ambiente.

02. "Preoccupazioni, rituali fissi e/o comportamenti ripetitivi appaiono abbastanza di frequente da essere ovvi all’osservatore casuale ed interferiscono con il funzionamento in diversi contesti. Stress o frustrazione appaiono quando sono interrotti ed è difficile ridirigere l’attenzione". questa affermazione si rifereisce a quale livello di gravità per la diagnosi di spettro dell'autismo?. livello 3. livello 2. in generale, non si riferisce a nessun livelllo di gravità. livello 1.

03. Cosa si intende per "Insistenza nella sameness "?. aderenza a rituali privi di flessibilità o comportamenti stereotipati esclusivamente non verbali. aderenza a routine priva di flessibilità o rituali di comportamento esclusivamente verbale. aderenza a routine priva di flessibilità o rituali di comportamento verbale o non verbale. aderenza a rituali privi di flessibilità o comportamenti stereotipati sia verbali che non verbali.

04. Il livello di gravità per la diagnosi di spettro dell'autismo si basa su: la compromissione cognitiva e i manierismi. la compromissione cognitiva, l'età di esordio e sui pattern di comportamento ristretti. la compromissione della comunicazione sociale e sui pattern di comportamento ristretti e ripetitivi. la compromissione della comunicazione sociale e sui pattern di comportamento adattivo in funzione dell'età di esordio.

01. Il POEMS per la valutazione dell'Autismo: è una scala osservativa per i genitori somministrabile dal primo mese di vita. è una scala osservativa per i genitori somministrabile dal sesto mese di vita. è un questionario per i genitori somministrabile dal primo mese di vita. è un questionario per i genitori somministrabile dal sesto mese di vita.

02. Il questionario M-CHAT può essere somministrato ai bambini di: 18-24 mesi. 6-12 mesi. 16-36 mesi. 24-48 mesi.

03. Le fasi fondamentali del processo diagnostico per l'autismo si collocano: non ci sono aree. in due principali aree, quella dedicata agli incontri con i genitori e quella dedicata agli incontri con il bambino. in una sola principale area dedicata agli incontri con i genitori. in una sola principale area dedicata agli incontri con il bambino.

04. Se il gioco simbolico è presente nei bambini con Disturbo dello Spettro dell'autismo, è caratterizzato da carenza in termini di: competenza. Nessuna delle altre opzioni di risposta. frequenza. flessibilità.

05. Tra gli indicatori precoci dello spettro dell'autismo tra gli 8 e i 12 mesi: ipopropensione verso gli oggetti. assenza della paura dell'estraneo. ritardo nella locomozione. una ridotta attenzione per il volto umano.

01. Simonoff et al. (2008) hanno riscontrato una associazione tra Autismo e ADHD nel: 18,2% dei casi. 8,2% dei casi. 28,2% dei casi. 38,2% dei casi.

02. Nei bambini con autismo, è presente anche l'epilessia in quale percentuale di casi?. tra il 7 e il 38%. tra il 17 e il 38%. Sotto il 17%. tra il 27 e il 38%.

03. I disturbi del comportamento: rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo, solo se compromettono il funzionamento del bambino. rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo. non rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo, solo se non compromettono il funzionamento del bambino. non rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo.

01. Tra le novità del DSM-5 per la diagnosi di ADHD, troviamo: la possibilità ora di fare una diagnosi in comorbidità con il Duisturbo della Condotta. nessuna delle opzioni di risposta. la possibilità ora di fare una diagnosi in comorbidità con lo Spettro dell'Autismo. L'età di diagnosi a 10 anni.

02. Nelle femmine, l'ADHD si presenta prevalentemente con la forma: impulsiva. inattentiva. combinata. iperattiva.

03. Per quanto riguarda il criterio dell'insorgenza nel DSM-5, per la diagnosi di ADHD si fa riferimento a diversi sintomi di disattenzione o iperattività-impulsività presenti prima di quale età?. 7 anni. 10 anni. 12 anni. 8 anni.

04. Tra i modelli di funzionamento cognitivo per l'interpretazione dell'ADHD, troviamo: Controllo delle componenti attentive. il deficit di memoria di lavoro. Tutte le opzioni di risposta. difficoltà di acquisire il controllo motorio.

01. Segnare quale affermazione sulla CBCL (Child Behavior Checklist; Achenbach, 1991) è vera: consente difare una diagnosi di disturbo esternalizzante. consente di definire un fattore generale relativo ai disturbi esternalizzanti del comportamento. consente difare una diagnosi di disturbo internalizzante. consente di definire un fattore generale relativo ai disturbi internalizzanti del comportamento.

02. La Nepsy-2 (Korkman et al., 2011), batteria di test utilizzata anche per la valutazione iniziale dell'ADHD, si somministra a quale età?. dai 7 ai 16 anni. dagli 8 ai 16 anni. dai 3 ai 16 anni. dai 5 ai 16 anni.

03. A cosa si riferisce il Criterio C del DSM-5 per la diagnosi di ADHD?. alla dimensione relazionale del disturbo. alla dimensione comportamentale del disturbo. Tutte le opzioni di risposta. alla pervasività del disturbo.

04. Il Criterio C del DSM-5 per la diagnosi di ADHD rileva che: I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi necessariamente nel contesto scolastico. I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi almeno nel contesto scolastico. I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi almeno nel contesto familiare. I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi in almeno due contesti.

05. Quale di queste affermazioni è vera riguardo l'ADHD?. Verso gli ultimi anni della scuola primaria l'iperattività motoria si attenua mentre possono persistere impulsività e disattenzione. Verso gli ultimi anni della scuola secondaria di primo grado si accentua l'iperattività ma in modo discontinuo. Verso gli ultimi anni della scuola secondaria di primo grado persistono solo impulsività e disattenzione. Verso gli ultimi anni della scuola primaria l'iperattività motoria si accentua e incrementano anche impulsività e disattenzione.

01. Il "Triple P" è un programma validato di Parent Training per l'ADHD di. Chronis e colleghi, 2017. Jones e colleghi, 2007. Sonouga-Barke e colleghi, 2001. Sanders e colleghi, 2002.

02. Chi ha redatto le linee guida attualmente disponibili in Italia per il trattamento di bambini e adolescenti con ADHD?. APA. MIUR. ISS. SINPIA.

01. Tra le novità del DSM-5 per il DOP: È associata a disagio dell’individuo o di altre persone nel suo immediato contesto sociale. È stata eliminata una nota sulla frequenza dei sintomi. È stata eliminata una nota sulla severità dei sintomi. È stato eliminato il criterio per cui non sono soddisfatti i criteri per il Disturbo della Condotta.

02. Secondo Frigerio e colleghi, In Italia la prevalenza dei disturbi di comportamento nella popolazione generale è del: 7.10%. 10.10%. 5.10%. 15.10%.

03. In ambito eziologico è riconosciuto come fattore di rischio individuale per i Disturbi del Controllo degli Impulsi e della Condotta: disturbo dell'attaccamento. la familiarità. Il fumo di tabacco e l'alcool. Tutte le opzioni di risposta.

04. In ambito eziologico è riconosciuto come fattore di rischio individuale per i Disturbi del Controllo degli Impulsi e della Condotta: la prematurità. trauma cranico. Tutte le opzioni di risposta. la familiarità.

05. Per quanto riguarda il DOP, il DSM-5 raggruppa i sintomi in 3 tipologie. Questo cambiamento evidenzia: come il disturbo rifletta una sintomatologia prevalentemente comportamentale. come il disturbo rifletta una sintomatologia prevalentemente emotiva. come il disturbo rifletta una sintomatologia emotiva e comportamentale. la difficoltà dei bambini di regolarsi.

06. I sintomi del DOP secondo il DSM-5 sono raggruppati in: Tutte le opzioni di risposta. vendicatività. umore rabbioso. comportamento polemico/sfidante.

01. Tra i fattori di rischio per i Disturbi della Condotta, troviamo: il sesso maschile. le separazioni consensuali. il caregiving multiplo. il sesso femminile.

02. Il trattamento per il disturbo antisociale di personalità, prevede: terapia ad approccio psicodinamico, farmaci antipsicotici e antidepressivi. terapia cognitivo-comportamentale e farmaci antidepressivi. terapia cognitivo-comportamentale, farmaci antipsicotici e antidepressivi. farmaci antipsicotici e antidepressivi.

03. Il temperamento disinibito è una caratteristica del: Il Disturbo della Condotta. Disturbo antisociale di personalità. Il Disturbo Oppositivo Provocatorio. L'ADHD.

04. Secondo il DSM-5 non è possibile fare diagnosi di disturbo antisociale di personalità prima dei: 10 anni. 18 anni. 12 anni. 21 anni.

01. Lo Strengths and Difficulties Questionnaire (Goodman, 1997) è utile per la diagnosi di Disturbo della Condotta e consta di: 25 item. 10 item. 15 item. 20 item.

02. Lo Strengths and Difficulties Questionnaire (Goodman, 1997) consente di valutare: i problemi di condotta. la prosocialità. Tutte le opzioni di risposta. l'iperattività.

01. Per il PTSD, l'intervento psicoterapico efficace è: la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale. la Psicoterapia Dinamica. la Psicoterapia Sistemico-Familiare. La Psicoanalisi.

02. La stima della prevalenza epidemiologica del PTSD nei bambini: è tra il 10-15% solo tra i maschi. è intorno al 25%. è intorno all'80%. è di difficile stima.

01. Quando si può parlare di emergenza tardiva del linguaggio?. se il bambino a 36 mesi ha un vocabolario produttivo di 35 parole. se il bambino ha un vocabolario produttivo inferiore a 50 parole e non sa combinare 2 parole insieme. se il bambino ha un vocabolario produttivo inferiore a 50 parole e non sa combinare 3 parole insieme. se il bambino a 36 mesi ha un vocabolario produttivo di 50 parole.

02. Grice parla di due regole fondamentali per la conversazione. Quali?. l'ascolto attivo e la presentazione efficace. fornire informazioni rilevanti e l'ascolto attivo. il rispetto dei turni di parole e la cooperazione. il gioco dei ruoli e la presentazione efficace.

03. Quando si può parlare del vocabolario nel bambino normotipico?. intorno ai 2 anni. intorno ai 5 anni. intorno ai 3 anni. dai 18 mesi.

04. Alla fine del ____________ anno, i bambini sono in grado di produrre brevi frasi complete, comprese le frasi interrogative e negative, le quali compaionosuccessivamente rispetto alle frasi affermative e dichiarative. Inserire al posto del______ la parola corretta: terzo. quarto. quinto. secondo.

05. Adamson e Bakeman (2006) hanno riscontrato cambiamenti negli argomenti di conversazione. In particolare, a 18 mesi cosa accade?. il discorso può coinvolgere due o più persone. i discorsi dei bambini riguardano principalmente il qui e ora. il focus si sposta su oggetti, luoghi e/o stati interni. i bambini iniziano a riferirsi a oggetti ed eventi assenti e ad usare il linguaggio in modo fantasioso.

06. I late talkers o parlatori tardivi sono bambini: di età compresa tra i 15 e i 18 mesi possono sviluppare il linguaggio in ritardo rispetto all’usuale traiettoria di sviluppo. di età compresa tra i 18 e i 20 mesi possono sviluppare il linguaggio in ritardo rispetto all’usuale traiettoria di sviluppo. di età compresa tra i 12 e i 15 mesi possono sviluppare il linguaggio in ritardo rispetto all’usuale traiettoria di sviluppo. di età compresa tra i 18 e i 24 mesi possono sviluppare il linguaggio in ritardo rispetto all’usuale traiettoria di sviluppo.

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