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Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico - Camisasca

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Title of test:
Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico - Camisasca

Description:
Ecampus

Author:
ValentinaGpsy
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Creation Date:
28/06/2022

Category:
University

Number of questions: 478
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Content:
Per comorbidità si intende: l'analisi delle correlazioni tra due o più disturbi la compresenza di sintomi nessuna opzione è corretta l'analisi accurata e dimensionale della sintomatologia.
Parlando di patologia depressiva in età evolutiva, il volume di Di Pentima descrive i casi di Paola e Edoardo Luca e Sofia Marco e Giulia Matteo e Giada.
Thomas e Chess quante dimensione temperamentali individuano? 5 9 6 7.
In merito all'attaccamento disorganizzato chi sono gli autori di riferimento? Main e Bowlby Bowlby e Aintsworth Main Ainsworth e Main.
Quali patologie della sfera digestiva descrive Di Pentima? rettocolite ulcero-emorragica coliche idiopatiche mericismo tutte le opzioni sono corrette.
Quali patologie della sfera cutanea descrive Di Pentima? alopecia eczema tutte le opzioni sono corrette dermatite atopica.
Quanti sono i capitoli da studiare nel volume di Di Pentima? 5 3 4 6.
In merito ai disturbi d'ansia, il volume di Di Pentima approfondisce: l'ipotesi cognitivista tutte le opzioni sono corrette la prospettiva dell'attacamento i fattori psicobiologici.
In merito ai disturbi ossessivo-compulsivi, il volume di Di Pentima approfondisce: tutte le opzioni sono corrette disturbi da contaminazione accumulo superstizione eccessiva.
In merito alla eziopatogenesi dei disturbi dell'umore, il volume di Di Pentima approfondisce: tutte le opzioni sono corrette le ipotesi neurobiologiche, l'ipotesi cognitivista e la prospettiva dell'attaccamento l'ipotesi cognitivista, comportamentista e la prospettiva dell'attaccamento l'ipotesi psicoanalitica e la prospettiva dell'attaccamento.
In merito ai disturbi dirompenti del controllo degli impulsi, il volume di Di Pentima parla di: nessuna opzione è corretta disturbo ADHD disturbo ossessivo-compulsivo DSA.
Il disturbo della condotta con tratti Callous-Unemotional è caratterizzato da: mancanza di sentimenti di colpa incapacità di tenere in considerazione le conseguenze delle proprie azioni assenza di rimorso tutte le opzioni sono corrette.
Il disturbo Antisociale di personalità riguarda l'età adulta la pre-adolescenza l'adolescenza non vi è distinzione per età.
Nell'articolo Camisasca et al.(2014) chi erano i partecipanti alla ricerca? i bambini appartenenti a nuclei svantaggiati a livello sociale nessuna opzione è corretta i bambini appartenenti a nuclei svantaggiati a livello culturale i bambini disorganizzati.
Qual è la prevalenza del disturbo da deficit di attenzione/iperattività nei bambini? 15% nessuna opzione è corretta 8% 10%.
Nell'articolo Camisasca et al (2014) i soggetti del gruppo sperimentale erano stati accolti in comunità per minori nel Nord Italia nessuna opzione è corretta stati accolti da famiglie adottive stati accolti da famiglie affidatarie.
Nell'articolo Camisasca et al (2014) il SAT è stato utilizzato per: misurare i comportamenti di internalizzazione misurare i MOI dell'attaccamento misurare i sintomi post-traumatici misurare i comportamenti di esternalizzazione.
Nell'articolo Camisasca et al (2014) il TSSCA-A è stato utilizzato per misurare: la gravità delle esperienze di maltrattamento la gravità delle esperienze di maltrattamento e abuso sessuale i MOI dell'attaccamento i sintomi da stress post-traumatico.
Nell'articolo Pedrini e Ghilardi la ricerca bibliografica su quale database è stata realizzata? Medline tutte le opzioni sono corrette Psychinfo Embase.
Nell'articolo di Pedrini e Ghilardi, quanti studi sono stai inclusi? 80 59 40 27.
Nell'articolo di Pedrini e Ghilardi sono stati sintetizzati alcuni lavori su: salute psicologica in bambini di madri con dipendenza da sostanze salute psicologica in madri vittime di violenza salute psicologica in donne con gravidanza a rischio salute psicologica in vittime di traumi.
Nell'articolo di Dimitri et al (2018) è stata descritta/o una revisione sistematica della letteratura una procedura sperimentale uno studio di caso una indagine empirica.
Nell'articolo di Dimitri et al (2018) si parla di: sintomi post-traumatici nelle vittime di violenza nessuna opzione è corretta salute psicologica in donne con gravidanza a rischio attaccamento prenatale.
Chi è l'autore del programma di prevenzione KiVaKoulu descritto nell'articolo di Dimitri et al? Menesini Olweus Caravita Salmivalli.
Come si chiama un importante programma di prevenzione contro il cyber-bullismo descritto da Dimitri et al (2018)? Media Heroes Kiu-saamista Vastaan No-cyberbullying! Olweus Bullying Prevention Programme (OBPP).
La scarsa velocità della lettura e la scrittura caratterizzata da lentezza esecutiva sono esempi di: comorbidità eterotipica tra Discalculia e dislessia comorbidità ipsotipica tra Dislessia e Disortografia comorbidità ipsotipica tra Discalculia e disturbo visuo-spaziale comorbidità eterotipica tra Dislessia e Disortografia.
Come si chiama il volume di Di Pentima? Normalità e Patologia in età evolutiva Psicologia dello Sviluppo tipico e psicopatologico Psicopatologia dello sviluppo e percorsi evolutivi Nessuna opzione è corretta.
Nell'articolo di Pedrini e Ghilardi è stata descritta: una procedura sperimentale una indagine empirica una revisione sistematica della letteratura uno studio di caso.
Quale delle seguenti caratteristiche non è generalmente associata al disturbo dello spettro dell'autismo? Prestazioni lavorative e partecipazione scarse Buon adattamento ai normali contesti scolastici Scarso funzionamento psicosociale Prestazioni scolastiche ridotte.
Secondo il DSM 5, la diagnosi di autismo è prevista a partire dai 18 mesi A partire da 2 anni nei casi più severi anche a 12 mesi a partire dai 4 anni.
Quale dei seguenti era un criterio sintomatologico per l'autismo nel DSM-IV ed è stato eliminato nel DSM-5? Manierismi motori stereotipati e ripetitivi Persistente ed eccessivo interesse per le parti di oggetti Aumento del rischio di sviluppare un disturbo della condotta nell'adolescenza Rifiuto sociale.
Gli errori di incolonnamento nei calcoli complessi e l'allineamento errato di parole o numeri sono esempi di: comorbidità ipsotipica tra Dislessia e Disturbo visuo-spaziale comorbidità eterotipica tra Dislessia e Disturbo visuo-spaziale comorbidità ipsotipica tra Discalculia e Disturbo visuo spaziale comorbidità ipsotipica tra Discalculia e Disortografia.
Mancato recupero dei fatti numerici e assenti abilità spaziali - simultanee sono esempi di comorbidità ipsotipica tra Discalculia e dislessia comorbidità ipsotipica tra Dislessia e disturbo oppositivo comorbidità eterotipica tra Dislessia e disturbo d'ansia comorbidità eterotipica tra Discalculia e Disturbo visuo-spaziale.
Il percorso di ragionamento diagnostico prevede le seguenti fasi: Ipotesi diagnostiche; colloqui; Riduzione delle ipotesi; diagnosi funzionale nessuna delle opzioni è corretta Raccolta informazioni; Ipotesi diagnostiche; Colloqui e test; Riduzione delle ipotesi diagnostiche; sintesi diagnostica consultazione e sintesi diagnostica.
La consapevolezza che i sintomi dei disturbi psicopatologici rappresentano un continuun di problematicità (o impariment) è stata evidenziata nella edizione del DSM- IV-R DSM-5 DSM- IV DSM-III.
Il disturbo dello spetto autistico nel DSM 5 è caratterizzato da: deficit intellettivi e difficoltà di adattamento nessuna opzione è corretta Analisi di tre diversi domini: 1 deficit nella comunicazione 2. Comportamenti ripetitivi con ristretti interessi e attività; 3 deficit nell'interazione sociale un solo dominio connotato da diversi sintomi tipici della diagnosi autismo.
Il " disordine evolutivo intellettivo" o disabilità intelettiva nel DSM-5 è stato inserito Nel capitolo sui disturbi pervasivi dello sviluppo Nessuna delle opzioni Nel capitolo dei disturbi dell'infanzia e della fanciullezza Nel capitolo sui disturbo del neurosviluppo.
Per valutare la disabilità intellettiva cosa si considera? nessuna opzione è corretta il solo livello di funzionamento intellettivo generale, ottenuto attraverso la valutazione di uno o più test di intelligenza standardizzati e somministrati individualmente il solo funzionamento adattivo il funzionamento sociale e relazionale.
L'efficacia con cui i soggetti con disabilità fanno fronte alle esigenze più comuni della vita quotidiana e al grado di adeguamento agli standard di autonomia personale fa riferimento al: funzionamento relazionale e sociale funzionamento cognitivo e alle strategie di coping Funzionamento sociale Nessuna opzione è corretta.
E' possibile diagnosticare la disabilità intellettiva in soggetti con Un QI tra 85 e 90 che presentano deficit significativi anche nel funzionamento adattivo Un QI tra 70 e 75 che presentano deficit significativi anche nel funzionamento adattivo Un QI tra 80 e 85 che presentano deficit significativi anche nel funzionamento adattivo Nessuna delle opzioni.
Le abilità fonologiche hanno un momento significativo di sviluppo verso: 3-4 mesi 12-14 mesi 9-10 mesi 11-18 mesi.
Le modifiche del DSM 5 per i disturbi del neurosviluppo prevedono L'uso del termine DDAI al posto di ADHD L'uso del termine disabilità intellettiva L'uso del termine mutismo selettivo L'uso del termine ritardo mentale.
Le principali cause del disturbo ADHD fanno riferimento a: disfunzioni nella qualità del legame di attaccamento tra caregiver e bambino anomalie strutturali e funzionali di specifiche regioni cerebrali fattori relazionali connotati da abuso e trascuratezza tutte le opzioni sono corrette.
A che età può essere diagnostica la discalculia evolutiva? solo alla fine del completamento del secondo anno di scuola primaria alla fine del primo anno della scuola primaria solo alla fine del completamento del terzo anno di scuola primaria solo alla fine del quarto anno della scuola primaria.
Quali delle seguenti affermazioni sullo sviluppo e decorso del disturbo dello spettro dell'autismo è falsa? I sintomi in genere vengono riconosciuti nel secondo anno di vita (12-24 mesi) i sintomi sono evidenti a 4 anni di età I sintomi di solito non sono evidenti prima dei 5-6 anni di età i sintomi sono evidenti a 3 anni di età.
A che età può essere diagnostica la disgrafia? alla fine del primo anno della scuola primaria alla fine della scuola materna preferibilmente al completamento del secondo anno di scuola primaria solo alla fine del completamento del primo anno di scuola primaria.
Le funzioni esecutive, da un punto di vista cognitivo, si riferiscono a abilità che consentono di Deficit nella memoria di lavoro con ricadute nelle abilità attentive, ad esempio attenzione divisa e sostenuta Difficoltà a pianificare adeguatamente i compiti e a mantenere il programma motorio, inibendo le interferenze Monitorare una azione Tutte le opzioni sono corrette.
Nella diagnosi di Discalculia cosa non si valuta? cognizione numerica e calcolo mentale e scritto tutte le opzioni sono corrette Nessuna delle opzioni è corretta la scrittura dei numeri.
Nella diagnosi di Disortografia cosa si valuta? dettato di parole Nessuna delle opzioni è corretta Il linguaggio parlato dell'individuo è abbastanza limitato per quanto riguarda il vocabolario e la grammatica Tutte le opzioni sono corrette.
A che età può essere diagnostica la disortografia evolutiva? solo alla fine del completamento del terzo anno di scuola primaria solo alla fine del completamento del primo anno di scuola primaria solo alla fine del completamento del secondo anno di scuola primaria Solo all'inizio della scuola secondaria di primo grado.
Quali tra queste difficoltà non costituiscono indice di rischio per i DSA? tutte le opzioni sono corrette Nessuna delle opzioni è corretta compromissione e qualità del segno grafico Forti difficoltà nelle abilità fonologiche a 5 anni.
A che età può essere diagnostica la dislessia evolutiva? solo alla fine del completamento del secondo anno di scuola primaria lettura e scrittura di numeri abilità visuo spaziali solo alla fine del completamento del primo anno di scuola primaria.
La capacità di orientare l'attenzione a stimoli di natura diversa per servirsene a seconda del loro significato fa riferimento al concetto di: Attenzione divisa Attenzione selettiva attenzione sostenuta attenzione focale.
Welsh (2002) indica domini separati delle competenze implicate nelle Funzioni Esecutive Rappresentazione del problema e pianificazione del problema Attenzione sostenuta Inibizione, pianificazione e memoria di lavoro, flessibilità cognitiva Attenzione focale.
La psicologia è: Una scienza che studia le dinamiche del comportamento e i processi mentali Una scienza che studia i sintomi e che orienta alla terapia più efficace Una scienza che studia i sintomi e che permette una diagnosi Nessuna delle opzioni precedenti è corretta.
Quanti punti di vista, possiamo individuare sull'idea di normalità 2 4 5 3.
Le diverse concezioni di normalità comprendono: normalità come salute normalità come processo dinamico Tutte le opzioni sono corrette normalità come media statistica.
Quale è la più accredita concezione di normalità? normalità come media statistica normalità come una sorta di plasticità nei termini di possibilità di adattarsi agli eventi e ai cambiamenti dell'ambiente e propri della crescita. normalità come salute Tutte le opzioni sono corrette.
I fattori prenatali possono intervenire in fase embrionale entrambe le risposte sono corrette entrambe le risposte sono sbagliate in fase fetale.
Thomas e Chess quante costellazioni di temperamento individuano? nessuna 4 3 2.
Secondo Thomas e Chess, i bambini lenti: si adattano meno rapidamente ai cambiamenti mostrano una combinazione di reazioni positive e negative hanno una certa irregolarità nelle funzioni biologiche tutte le opzioni sono corrette.
Secondo Thomas e Chess, i bambini difficili: hanno una certa irregolarità nelle funzioni biologiche, si adattano meno rapidamente ai cambiamenti, mostrano una combinazione di reazioni positive e negative hanno una certa regolarità nelle funzioni biologiche, si adattano rapidamente ai cambiamenti, mostrano una combinazione di reazioni positive e negative hanno ritmi biologici irregolari, per lo più non si adattano ai cambiamenti, hanno reazioni negative e/o , verso le situazioni nuove e la loro espressione emotiva nella maggior parte dei casi è intensa e negativa hanno una certa irregolarità nelle funzioni biologiche ma si adattano abbastanza facilmente alle situazioni nuove.
I fattori biologici che possono concorrere alla strutturazione di un processo morboso rientrano in due ampie categorie eziologiche: progenetica e metagenetica progenetica e postgenetica progenetica e genetica genetica e metagenetica.
Thomas e Chess quante dimensioni temperamentali individuano? 5 7 9 8.
Il livello di attività per Thomas e Chess si riferisce all'attività motoria valutata secondo il rapporto tra periodi attivi e inattivi. riguarda la risposta iniziale ad una nuova situazione o stimolo, come un nuovo gioco, cibo, persona, luogo Tutte le risposte sono corrette riguarda il livello di energia delle risposte positive o negative.
La soglia sensoriale per Thomas e Chess riguarda la risposta iniziale ad una nuova situazione o stimolo, come un nuovo gioco, cibo, persona, luogo riguarda il livello di energia delle risposte positive o negative concerne la stimolazione necessaria per evocare una risposta riconoscibile, indipendentemente dal tipo di risposta Tutte le risposte sono corrette.
Quale/i tra queste sono dimensioni temperamentali? Tutte le risposte sono corrette Qualità dell'umore Approccio e/0 evitamento e adattabilità Soglia sensoriale e intensità delle reazioni.
Secondo Thomas e Chess (1977): il temperamento influenza l'ambiente ma non avviene il contrario l'ambiente influenza i temperamento ma non avviene il contrario esiste un interscambio reciproco tra ambiente e individuo il temperamento non è influenzato dall'ambiente.
A quale tipologia di attaccamento si riferisce questa affermazione? Sembra quindi che il bambino ........ non abbia inibito il proprio sistema motivazionale di attaccamento, ma stia usando il proprio modello operativo interno in modo tale da garantirsi, visto la rappresentazione che ha di sé e della propria fda, il massimo grado di vicinanza alla fda che quest'ultima permette disorganizzato ansioso ambivalente evitante sicuro.
L'affermazione: i Modelli operativi interni influenzano la costruzione delle nuove esperienze ovvero fanno sì che un individuo cerchi attivamente, sia pure a livello inconsapevole, persone, situazioni e relazioni che corrispondono alle sue aspettative affettive.. è: in parte vera mai stata pronunciata falsa vera.
A quale tipologia di attaccamento si rifierisce questa affermazione? ... i modelli operativi appaiono più complessi e meno facile é identificare la condivisione dei contenuti di coscienza tra bambino e fda durante le interazioni di attaccamento. evitante sicuro ansioso ambivalente disorganizzato.
Nella prima fase di sviluppo del legame di attaccamento (0-2 mesi) Nessuna delle opzioni precedenti è corretta Il bambino mette in atto comportamenti di attaccamento verso una o più precise persone, specialmente la madre Il bambino mette in atto comportamenti di attaccamento intenzionali e selettivi verso tutti coloro che lo circondano Il bambino mette in atto comportamenti di attaccamento non intenzionali, né selettivi (es., pianto, sorriso endogeno, aggrapparsi).
A quale tipologia di attaccamento si riferisce questa affermazione? Nel caso dei bambini ....... modelli operativi sembrano funzionare in perfetto accordo con le regole originarie e innate del sistema di attaccamento. disorganizzato ansioso ambivalente e evitante evitante e sicuro nessuna opzione è corretta.
Secondo Bowlby, i modelli operativi interni Tutte le opzioni sono corrette sono rappresentazioni mentali della figura di attaccamento sono rappresentazioni mentali di se stesso sono rappresentazioni dello stato affettivo connesso alla relazione con la figura di attaccamento.
Quante distinte rappresentazioni di sé e della figura di attaccamento, possono venire costruite dai bambini disorganizzati? 6 2 4 3.
A quale tipologia di attaccamento fa riferimento la seguente affermazione? Nell'attaccamento .......si ha ragione di ipotizzare lo sviluppo di modelli operativi molteplici e incoerenti disorganizzato ansioso ambivalente evitante sicuro.
Cosa si intende per sensibilità materna? la capacità della madre di cogliere, interpretare in modo adeguato e rispondere appropriatamente alle manifestazioni di disagio del bambino la capacità della madre di interpretare in modo adeguato e rispondere prontamente alle manifestazioni di disagio del bambino nessuna opzione è corretta la capacità materna di leggere con attenzione gli stati emotivi e fisici del bambino.
La seguente affermazione: l'apparato psichico non riesce a maneggiare le pulsioni (a scaricarle adeguatamente) e questo genera un conflitto, che causa la rimozione... fa riferimento al pensiero di? Black Freud Bowlby Mitchell.
Il modello di psicopatologia centrato sul conflitto è quello proposto da: Freud Bowlby Mitchell Black.
La seguente affermazione: Il modo più utile per guardare alla realtà psicologica è operare all'interno di una matrice relazionale che comprenda sia l'ambito intrapsichico che quello interpersonale fa riferimento al pensiero di: Bowlby Mahler Freud Mitchell.
Secondo Freud, la successione delle fasi di sviluppo è: Fase auto-erotica; Periodo di latenza; Fase genitale Periodo di latenza; Fase auto-erotica; Fase genitale Periodo di latenza; Fase auto-erotica; Fase genitale Fase auto-erotica; Fase genitale; Periodo di latenza.
Secondo gli studiosi dell'infant research, la psicopatologia Nessuna delle opzioni precedenti è corretta origina dall'interiorizzazione di modelli relazionali non funzionali è un fallimento della funzione riflessiva materna origina da un conflitto intrapsichico.
Gli aspetti che maggiormente caratterizzano l'approccio dell'infant research sono: nessuna delle opzioni precedenti è corretta l'attenzione focalizzata sull’adulto responsabile della cura del bambino e sulle sue competenze attenzione sulla diade (madre-bambino in interazione) e non unicamente su uno dei due poli (la madre o il bambino) e lo sviluppo è considerato l’esito di processi interpersonali attenzione focalizzata sul bambino in età infantile il cui sviluppo è considerato l'esito di processi intrapsichici.
Per descrivere la relazione tra sistemi e tra le parti dello stesso sistema (ad es. i vari ambiti di funzionamento cognitivo, sociale, emotivo...) a quali processi si fa riferimento? differenziazione e integrazione differenziazione e ridefinizione nessuna risposta è corretta integrazione e riorganizzazione.
Quali sono le principali caratteristiche dei soggetti resilienti? pianificazione progettualità tutte le opzioni sono corrette stima di sé.
La definizione - non semplice capacità di sopravvivere, ma utilizzo delle esperienze per riflettere, riparare e ricominciare a costruire e a realizzare progetti grazie alla forza e alle energie interiori - fa riferimento a: nessuna opzione è corretta autodeterminazione e strategie di coping autoefficacia e autostima risorsa e fattori protettivi.
L' Approccio che considera una complessa articolazione di elementi che entrano in gioco nei percorsi evolutivi e nei processi sottesi alle dinamiche dell'adattamento e del maladattamento si chiama: process oriented approccio cumulativo del rischio della causalità circolare della causalità diretta.
La depressione post-partum insorge: a seguito di difficoltà durante il parto nella prima settimana del parto a seguito di difficoltà di accudimento del bambino nessuna opzione è corretta.
I sintomi della depressione post-partum comprendono difficoltà nell'appetito irritabilità rabbia Tutte le opzioni sono corrette.
Le madri depresse nell'interazione col bambino non sono: coercitive nessuna opzione è corretta ritirate e distaccate intrusive.
I figli di madri depresse sviluppano prevalentemente attaccamenti di tipo: disorganizzato sicuro evitante ansioso ambivalente.
Per la diagnosi, i sintomi della depressione post-partum devono verificarsi per: oltre 2 settimane almeno 2 mesi almeno 1 settimana almeno 1 mese.
La depressione post-partum coinvolge: tra il 10-18% delle donne il 5% delle donne il 20% delle donne l'1% delle donne.
In riferimento alla dimensione cooperazione/interferenza, così come illustrata dalla Ainsworth, quando parliamo di madre interferente ci riferiamo: Alle madri interferenti in senso propriamente fisico ma anche a quelle che controllano il bambino attraverso istruzioni e comandi Alle madri che discutono solo degli aspetti negativi del bambino, ridicolizzandolo e criticandolo Esclusivamente ad una madre che interferisce utilizzando la forza nei confronti delle attività del bambino Alle madri che trascurano il bambino e, in questo senso, possono esporlo a pericoli.
Quali sono i principali rischi per i figli di madri adolescenti? un insieme di processi, consapevoli interni ed esterni implicati nell'iniziare, nel mantenere e nel modulare l'intensità e l'espressione delle emozioni nascita prematura un insieme di processi, prevalentemente inconsapevoli e interni implicati nell'iniziare, nel mantenere e nel modulare l'intensità e l'espressione delle emozioni tutte le opzioni sono corrette.
Quali sono le possibili risorse personali di una madre adolescente? competenze emotive e cognitive self individuation, competenze intellettive e salute mentale Paura, rabbia, gioia, disgusto, tristezza, colpa vergogna e sorpresa Paura, rabbia, gioia, tristezza, colpa vergogna e sorpresa.
Quali sono i fattori in gioco nella relazione mamma adolescente-bambino? Promozione della regolazione intrapersonale e interpersonale età della madre tutte le opzioni sono corrette Promozione della sicurezza personale e della regolazione interpersonale.
In riferimento alla dimensione accettazione-rifiuto, così come illustrata dalla Ainsworth, la condizione più favorevole nella relazione madre-bambino è quella in cui: La madre sia capace di integrare sentimenti positivi e sentimenti negativi verso il bambino Sono assenti sentimenti negativi da parte della madre rispetto al bambino C'è un'alternanza tra i sentimenti positivi e quelli negativi verso il bambino senza la possibilità di una loro compresenza Nessuna delle tre risposte.
I profili psicologici delle madri adolescenti vengono raggruppati in: nessuna delle precedenti opzioni è corretta adolescenti che decidono di interrompere o portare avanti la gravidanza Motivazionale, comunicativa, cognitiva e sociale adolescenti maschi e femmine.
Una gravidanza in adolescenza: interferisce con il processo di costruzione dell'identità femminile Il concetto di muta-regolazione Il concetto di regolazione favorisce la definizione della propria identità femminile.
Quale di queste affermazioni sul costrutto di disponibilità emotiva è vera? La regolazione delle emozioni negli scambi interattivi madre-bambino riveste un ruolo fondamentale per la qualità della relazione stessa. È un concetto di natura diadica, che enfatizza la natura bidirezionale della relazione madre-bambino e il ruolo attivo di quest'ultimo nella sua regolazione. I bambini sono emotivamente responsivi e coinvolgenti nei confronti delle madri tutte le opzioni sono corrette.
Da quante componenti è composto il costrutto di sensibilità materna? 2 3 4 nessuna componente.
In quale scala, secondo Biringen, devono essere collocati i comportamenti materni denotati da impazienza o noia? sensibilità/insensibilità tutte le opzioni sono corrette intrusività non ostilità/ostilità.
L'affermazione: "non è solo la madre a poter essere più o meno emotivamente disponibile nei confronti del bambino ma anche il bambino a mostrare, una personale tendenza ad essere più o meno emotivamente responsivo e coinvolgente nei confronti della madre" è stata pronunciata da: Fonagy Meins Biringen Main.
Nelle Scale della Disponibilità Emotiva (Biringen et al., 2000), le dimensioni investigate rispetto al bambino sono: Non ostilità e coinvolgimento Sensibilità e responsività Responsività e coinvolgimento nessuna opzione è corretta.
I principali elementi che costituiscono la disponibilità emotiva materna, oltre alla maggiore considerazione del contributo del bambino alla relazione, sono: La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino e la capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino. La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità La capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità. La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino, la capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità.
Uno stile genitoriale permissivo si caratterizza per: Alti livelli di controllo, ma con la concessione (permesso, appunto) al figlio di scegliere in autonomia ciò che desidera (corso di studi, sport, luogo di vacanza); Bassi livelli di controllo, trascuratezza fisica ed emotiva dei propri figli Bassi livelli di controllo, associati generalmente ad alti livelli di calore affettivo e vicinanza emotiva Alti livelli di controllo, imposizione delle regole e dei limiti.
Maccoby e Martin individuano quattro stili educativi; tre di questi coincidono con la classificazione di Diana Baumrind. Il quarto stile genitoriale, codificato da questi autori, è: Lo stile abbandonico e disorientato Lo stile abusante o coercitivo Lo stile maltrattante e punitivo; Lo stile trascurante e rifiutante.
Maccoby e Martin (1983) individuano e descrivono quattro stili educativi, a partire dalla combinazione di due dimensioni fondamentali: quali? accettazione/ostilità e permissività/severità nessuna delle tre opzioni è corretta ordine/disordine nella comunicazione autonomia /dipendenza.
Uno stile autorevole è quello di un genitore che: Si pone come figura di autorità a cui il figlio può appellarsi per cercare difesa quando, ad esempio, viene mortificato da un insegnante o da un bullo a scuola Si pone come una figura onnipotente che cha sa cosa è giusto imporre e proporre al proprio figlio Mostra bassi livelli di controllo, associati generalmente ad alti livelli di calore affettivo e vicinanza emotiva; Esercita la propria autorità sul figlio, senza prevaricarne i diritti e allo stesso tempo mostrando un adeguato calore affettivo.
Le quattro dimensioni del comportamento genitoriale individuate da Diana Baumrind sono: La sollecitudine e il controllo la sollecitudine nei confronti dei figli, la chiarezza comunicativa, la richiesta di comportamenti adulti il controllo sulla attività dei figli, la sollecitudine nei loro confronti, la chiarezza comunicativa, la richiesta di comportamenti adulti Lo sviluppo dell'autonomia e il monitoraggio delle attività.
Gli stili genitoriali individuati da Diana Baumrind sono: autoritario, permissivo e autorevole; democratico, coercitivo e trascurante coercitivo, trascurante e democratico; nessuna delle tre opzioni è corretta.
Hoffman (1988) ha delineato quattro stili educativi: Autoritario, Autorevole, Permissivo, Trascurante; Costrittivo basato sul potere fisico, Costrittivo basato sulla sottrazione dell'affetto, Persuasivo (o Induttivo) basato sul ragionamento, Persuasivo (o Induttivo) basato sull'empatia Costrittivo, Affettivo, Persuasivo, Ragionato Autoritario, Permissivo, Autorevole e Rifiutante.
Uno stile genitoriale autoritario si caratterizza per: alti livelli di controllo e trascuratezza fisica e emotiva nessuna opzione è corretta Alti livelli di controllo, ma con la concessione (permesso, appunto) al figlio di scegliere in autonomia ciò che desidera (corso di studi, sport, luogo di vacanza); Alti livelli di controllo, imposizione delle regole e dei limiti.
Chi sono gli autori del questionario parental monitoring presentato nelle lezioni? Maccoby et al. Baunrind et al. Kerr e Stattin Crnic & Low.
Il questionario Parenting Practices Questionnaire valuta gli stili ducativi autoritario, democratico, permissivo e trascurante gli stili educativi autoritario, autorevole, democratico e trascurante tutte le opzioni sono corrette gli stili educativi autoritario democratico e permissivo.
Il questionario di Kerr e Stattin sul parental monitoring prevede le dimensioni attività di controllo, conoscenza diretta e indiretta dei genitori tutte le opzioni sono corrette grado di conoscenza dei genitori e comunicazione spontanea dei figli consapevolezza, sollecitazione, controllo genitoriali e comunicazione spontanea dei figli.
Il questionario di Kerr e Stattin sul parental monitoring quante scale comprende? 5 3 2 4.
Quali sono le dimensioni del parental monitoring? attività di controllo diretto grado di conoscenza dei genitori Tutte le opzioni sono corrette modalità di conoscenza indiretta.
Il costrutto di parental monitoring quante dimensioni comprende? 3 5 4 2.
Il parental monitoring è un costrutto utile per valutare i genitori di: bambini in età scolare bambini fino ai 3 anni di età bambini in età prescolare nessuna opzione.
L'affermazione: è una risposta fisiologica, motivazionale, cognitiva, comunicativa accompagnata da una dimensione sia soggettiva che sociale fa riferimento al concetto di: coping tutte le opzioni sono corrette emozione regolazione emotiva.
Il concetto di emozione comprende diverse componenti; quali? Fisiologica, motivazionale e cognitiva, emotiva e sociale Fisiologica, comunicativa e sociale Fisiologica emotiva e comunicativa Fisiologica, motivazionale, cognitiva, comunicativa e sociale.
Quali sono le principali funzioni delle emozioni? Promozione delle strategie di coping Promozione della competenza esplorativa, della regolazione comportamentale e interpersonale Promozione della competenza esplorativa e promozione della sicurezza personale Promozione della metacognizione.
Quali sono le emozioni fondamentali? paura, rabbia e tristezza Paura, rabbia, gioia, tristezza, colpa e vergogna paura, colpa, vergogna e gioia Tristezza, rabbia, paura, gioia, disgusto e sorpresa.
Cosa si intende per regolazione emotiva? un insieme di processi, consapevoli e inconsapevoli interni implicati nell'iniziare, nel mantenere e nel modulare l'intensità e l'espressione delle emozioni un insieme di processi inconsapevoli interni ed esterni implicati nell'iniziare, nel mantenere e nel modulare l'occorrenza, l'intensità e l'espressione delle emozioni un insieme di processi consapevoli interni ed esterni implicati nell'iniziare, nel mantenere e nel modulare l'occorrenza, l'intensità e l'espressione delle emozioni un insieme di processi, consapevoli e inconsapevoli interni ed esterni implicati nell'iniziare, nel mantenere e nel modulare l'occorrenza, l'intensità e l'espressione delle emozioni.
Negli studi, la regolazione emotiva viene indagata: in forma diretta e indiretta attraverso il report di genitori e educatori con questionari self-report solo attraverso l'osservazione.
I bambini osservano il comportamento espressivo dei famigliari: capiscono quali emozioni sono accettate e attese nella propria famiglia e imparano a gestirle; come viene chiamato questo processo? coaching e mirroring nessuna opzione è corretta clima familiare & modeling apprendimento.
Quando si parla di regolazione delle emozioni e socializzazione si fa riferimento a: influenza della regolazione emotiva sulle competenze sociali dei bambini e influenza del contesto sulla capacità di regolazione emotiva. influenza del contesto sulla capacità di regolazione emotiva incapacità di nascondere le proprie emozioni nelle relazioni sociali alla associazione tra regolazione emotiva e comportamento sociale.
Secondo Stroufe: in che periodo si ravvisa tale situazione? "fa la comparsa la regolazione autonoma, ovvero essa non richiede necessariamente la presenza dell'adulto. Il bambino ha interiorizzato delle modalità di regolazione, grazie alle precedenti relazioni con il caregiver." tra i 6 e i 12 mesi tra i 18 e 30 mesi Tra i 12-18 mesi a 24 mesi.
Secondo Stroufe: in che periodo si ravvisa tale situazione? " il bambino, che ha acquisito l'intenzionalità (le sue azioni sono dirette a scopi), è molto più attivo nella relazione, che diventa visibilmente reciproca; la regolazione delle emozioni è diadica)" a 1 anno tra i 6 e i 12 mesi nei primi 9 mesi di vita dai 12 ai 18 mesi.
Cosa si intende per regole di esibizione? si tratta delle regole che indicano quale emozione e per quanto è appropriato esprimere. si tratta delle regole che indicano quale cognizione, come, con chi, quando e per quanto è appropriato esprimere. si tratta delle regole che indicano quali comportanti , come, con chi, quando e per quanto è appropriato esprimere. si tratta delle regole che indicano quale emozione, come, con chi, quando e per quanto è appropriato esprimere.
Gli studiosi dell'Infant Research sottolineano il ruolo di regolazione reciproca tra caregiver e bambino, utilizzando termini diversi, dal significato simile: il termine mutua regolazione è stato utilizzato da: Tronick Beebe Fonagy Fogel.
Gli studiosi dell'Infant Research sottolineano il ruolo di regolazione reciproca tra caregiver e bambino, utilizzando termini diversi, dal significato simile: il termine regolazione interattiva è stato utilizzato da: Beebe Fogel Tronick Fonagy.
Gli studiosi dell'Infant Research sottolineano il ruolo di regolazione reciproca tra caregiver e bambino, utilizzando termini diversi, dal significato simile: il termine co-regolazione è stato utilizzato da: Tronick Beebe Fogel Fonagy.
Secondo Stroufe: in che periodo si ravvisa tale situazione? " è la mamma che aiuta il bambino a regolarsi, mentre il piccolo sta imparando a relazionarsi in maniera sempre più funzionale con l'ambiente (incluse le persone)" a 1 anno tra i 6 e i 12 mesi nei primi 9 mesi di vita nei primi 6 mesi di vita del bambino.
I genitori mettono in atto specifici comportamenti nei confronti delle emozioni, ad esempio controllano l'espressione delle emozioni negative, insegnano esplicitamente alcune strategie di regolazione e lo pongono in condizioni; come viene chiamato questo processo? coaching teaching modeling apprendimento.
Quali bambini sono in grado di utilizzare in maniera flessibile l'attenzione (sugli oggetti e sulle persone) per regolarsi e utilizzano anche forme di regolazione etero-diretta di tipo positivo? bambini ansiosi ambivalenti bambini sicuri bambini evitanti bambini disorganizzati.
Quali bambini ricorrono maggiormente a strategie auto-dirette e utilizzano poco la relazione con l'altro per regolarsi? bambini disorganizzati bambini evitanti bambini sicuri bambini ansiosi ambivalenti.
Quali bambini tendono a utilizzare strategie etero-dirette, coinvolgendo in maniera negativa l'adulto o non coinvolgendolo in maniera efficace, mentre ricorrono poco a strategie auto-dirette? bambini disorganizzati bambini sicuri bambini evitanti bambini ansiosi ambivalenti.
Quando la regolazione emotiva viene indagata attraverso le narrazioni della propria vita? con bambini di età prescolare con adolescenti e adulti mai si usano procedure osservative con bambini di età scolare.
L'abilità di identificare e descrivere le emozioni proprie e altrui definisce: la co-regolazione la competenza emotiva la consapevolezza emotiva tutte le opzioni sono corrette.
Il livello 3 del LEA (Levels of Emotional Awareness è caratterizzato da: capacità di rappresentarsi mentalmente l'attivazione fisica come stato emotivo percezione di uno stimolo che attiva una reazione fisico/motoria, senza consapevolezza delle emozioni sottostanti nessuna opzione è corretta capacità di individuare la valenza positiva o negativa dell'emozione esperita;.
Il livello 2 del LEA (Levels of Emotional Awareness è caratterizzato da: capacità di rappresentarsi mentalmente l'attivazione fisica come stato emotivo nessuna opzione è corretta capacità di individuare la valenza positiva o negativa dell'emozione esperita; percezione di uno stimolo che attiva una reazione fisico/motoria, senza consapevolezza delle emozioni sottostanti.
Il livello 1 del LEA (Levels of Emotional Awareness è caratterizzato da: nessuna opzione è corretta percezione di uno stimolo che attiva una reazione fisico/motoria, senza consapevolezza delle emozioni sottostanti capacità di individuare la valenza positiva o negativa dell'emozione esperita; capacità di rappresentarsi mentalmente l'attivazione fisica come stato emotivo.
Quanti sono i livelli del LEA (Levels of Emotional Awareness? 2 5 3 4.
L'alessitimia è caratterizzata da: nessuna opzione è corretta tutte le opzioni sono corrette povertà di immaginazione e incapacità di riconoscere e descrivere le proprie emozioni pensiero orientato all'esterno e povertà di immaginazione.
La definizione: è la tendenza ad esprimere la sofferenza psicologia sotto forma di sintomi somatici fa riferimento al concetto di: nessuna opzione è corretta Alessitimia Ipocondria Evitamento e Ritiro.
Trovo difficile dire quello che provo; preferisco parlare con gli altri di cose di tutti i giorni, piuttosto che di come si sentono; Sento cose nel mio corpo che neanche i medici capiscono.. sono tutti item dello strumento: Adult Attachment Interview Child Somatization Inventory Toronto Alexitimia Scale Emotional Awarness Scale.
Sullo sviluppo della competenza emotiva incidono diversi fattori, quali: influenze biologiche, interpersonali e ecologiche influenze sociali e relazionali influenze psichiche interpersonali e ecologiche influenze culturali.
Quali sono le principali funzioni della TEORIA DELLA MENTE? Funzione sociale, adattiva, organizzazione, regolazione e riflessione di sé Riconoscimento del desiderio altrui come stato mentale che muove i comportamenti e comprensione che i desideri dell'altro possono essere differenti dai propri Comprensione della finzione e comparsa del gioco di finzione Funzione adattiva di regolazione del sé, di organizzazione e riflessione di sé.
La funzione della TOM che permette di riflettere su se stessi non solo nel presente (qui e ora) ma anche rispetto al passato e al futuro, favorendo il senso di continuità dell'esperienza, che è alla base della percezione di una coerenza di Sé nel mondo viene definita: primitiva comprensione delle emozioni sociali comprensione che i comportamenti possono essere mossi non solo dai desideri, ma anche da ciò che si crede sulla realtà funzione riflessiva del sé Funzione di organizzazione del sé.
In merito allo sviluppo della comprensione della mente a 9-12 mesi si sviluppano piena comprensione delle emozioni sociali capacità imitative, capacità di cogliere (a livello implicito) che le emozioni possono essere condivise con l'altro, comprensione del fatto che gli altri e se stessi possono agire e produrre cambiamenti nell'ambiente comprensione delle intenzioni, condivisione dell'attenzione un oggetto/evento e riferimento sociale comprensione del ruolo della morale nelle emozioni.
La seguente affermazione: "di fronte a situazioni emotivamente ambigue, che generano sia paura che curiosità, il bambino guarda il volto del caregiver, ne comprende l'emozione e, sulla base di essa, pianifica il proprio comportamento, cioè se avvicinarsi o allontanarsi dalla situazione" fa riferimento al costrutto di: riferimento emotivo riferimento sociale riferimento cognitivo teoria della mente.
Relativamente allo sviluppo della TOM, a due anni si sviluppa: riconoscimento del desiderio altrui come stato mentale che muove i comportamenti e comprensione che i desideri dell'altro possono essere differenti dai propri co-regolazione comprensione delle intenzioni, condivisione dell'attenzione un oggetto/evento e riferimento sociale mutua-regolazione.
Relativamente allo sviluppo della TOM, a 3 anni si sviluppa: comprensione che i comportamenti possono essere mossi non solo dai desideri, ma anche da ciò che si crede sulla realtà la corrispondenza transmodale è uno dei processi che consente al bambino la comprensione delle proprie cognizioni comprensione della falsa credenza di primo ordine la corrispondenza transmodale è uno dei processi che consente al bambino la comprensione delle proprie intenzioni.
Relativamente allo sviluppo della TOM, a 4 anni si sviluppa: comprensione della falsa credenza di secondo ordine capacità di mantenere anche a lungo una bugia, senza "tradirsi" capacità di comprendere i desideri degli altri comprensione della falsa credenza di primo ordine.
Relativamente allo sviluppo della TOM, a 6-7 anni si sviluppa: comprensione della falsa credenza di primo ordine comprensione delle emozioni miste comprensione della falsa credenza di secondo ordine comprensione delle credenze erronee altrui.
Secondo Denham le seguenti dimensioni: 1) espressione delle emozioni; 2) comprensione delle emozioni; 3) regolazione emotiva fanno parte del costrutto di: fisiologia delle emozioni consapevolezza emotiva tutte le ozpioni sono corrette competenza emotiva.
Chi ha parlato di approccio/impegno vs evitamento/disimpegno? Compas Lazarus Ebata e Moss Weisz e coll.
Quante sono le principali dimensioni del coping? 3 4 2 5.
La seguente definizione di coping: " insieme dinamico e in continua evoluzione di sforzi cognitivi e comportamentali tesi a controllare specifiche richieste interne e/o esterne che vengono valutate come eccedenti le risorse della persona" è di: Compas Lazarus Tronick Eisenberg.
la seguente definizione di coping: "forma specifica di autoregolazione che avviene in condizioni di stress" è di: Lazarus Tronick Eisenberg Compas.
la seguente definizione di coping: "una serie di sforzi e/o tentativi intenzionali volti a regolare le emozioni, i pensieri, il comportamento, le reazioni fisiologiche e le condizioni ambientali, in risposta a eventi o circostanze stressanti" è di: Eisenberg Compas Lazarus Tronick.
Chi ha parlato di coping centrato sul problema vs coping centrato sulle emozioni? Compas Eisenberg Tronick Lazarus.
Il questionario Children's Coping Strategies Checklist misura quanti fattori? 3 5 2 4.
Il questionario Children's coping strategies checklist, quali strategie di coping misura? coping focalizzato sul problema e ristrutturazione cognitiva positiva tutte le opzioni sono corrette coping di distrazione coping di evitamento e ricerca del supporto.
Il questionario Children's coping strategies checklist per coping attivo considera coping focalizzato sul problema e ristrutturazione cognitiva positiva coping focalizzato sul problema coping di ricerca del supporto nessuna opzione è corretta.
Il questionario Children's coping strategies checklist per coping di evitamento considera: pensieri di speranza pensieri di evitamento azioni di evitamento tutte le opzioni sono corrette.
Nel questionario Children's coping strategies checklist il fattore ricerca del supporto comprende quante sottoscale?: 2 nessuna sottoscala 3 1.
L'affermazione: E' proprio durante la fase di ricongiungimento che si può osservare, secondo Tronick, il processo diadico di regolazione è: vera mai stata pronunciata solo in parte vera falsa.
Il questionario Children's coping strategies checklist per coping di distrazione considera: azioni distraenti e pensieri di speranza azioni distraenti e rilascio fisico di emozioni azioni distraenti e positività azioni distraenti e ottimismo.
Il questionario How I Feel misura: la consapevolezza emotiva l'espressione emotiva alessitimia l'attivazione e il controllo emotivo.
Il questionario DERS quanti fattori comprende? 6 4 3 5.
Il questionario DERS si somministra agli adulti ai bambini di età scolare agli adolescenti ai bambini di età prescolare.
Il questionario How I Feel si somministra nessuna opzione è corretta ai bambini di 6-12 anni ai bambini di 9-13 anni ai genitori di bambini di età scolare.
Il questionario Emotion Regulation Questionnaire comprende quali fattori? mancanza di controllo e ridotta autoconsapevolezza attivazione e controllo ristrutturazione cognitiva e soppressione difficoltà nella distrazione e mancanza di accettazione.
Quanto dura ciascuna fase dello Still face? circa 3 minuti dipende dalle reazioni emotive del bambino circa 4 minuti circa 6 minuti.
Per Tronick la riparazione è: sostanzialmente frutto di elementi contestuali messa in atto sia dalla madre sia dal bambino. sostanzialmente a carico della madre sostanzialmente a carico del bambino.
La durata del paradigma dello still face è di circa 12 minuti 15 minuti 8 minuti 9 minuti.
Negli studi di Tronick, lo Still Face è stato utilizzato con bambini di: 12 mesi 2 anni 1-4 mesi qualsiasi età.
La procedura dello Still Face prevede: 2 fasi 4 fasi nessuna fase 3 fasi.
Durante lo Still Face alla madre viene chiesto di: riprendere a interagire con il figlio mantenere un'espressione immobile (still-face) interagire con il figlio come farebbe abitualmente tutte le opzioni sono corrette.
Per Tronick, mamma e bambino fanno parte di un sistema di comunicazione affettiva dove le reazioni e l'esperienza affettiva di un partner sono determinate dall'espressione affettiva dell'altro e viceversa. le reazioni del bambino esercitano un peso significativo sulle reazioni della madre le reazioni della madre influenzano quelli del bambino le reazioni del bambino non esercitano un peso significativo sulle reazioni della madre.
Il modello di regolazione reciproca di Tronick sostiene che: mamma e bambino mirano alla modifica dei comportamenti propri e altrui mamma e bambino mirano a instaurare uno stato di regolazione reciproca (stato di reciprocità tutte le opzioni sono corrette mamma e bambino hanno obiettivi diversi nella regolazione delle emozioni.
Tronick sostiene che: è la mamma la principale artefice della regolazione emotiva del bambino che ha un ruolo passivo nessuna opzione è corretta le reazioni emotive del bambino sono uno specchio di quelle della madre il bambino ha un ruolo attivo nel regolare le interazioni ed è in grado di regolare le proprie risposte affettive.
Tronick sostiene che: gli stati di non corrispondenza costituiscono il: 30% del tempo dell'interazione 70% del tempo dell'interazione 80% del tempo delle interazioni 50% del tempo dell'interazione.
Durante gli stati di mancata corrispondenza, il bambino sperimenta maggiormente le proprie abilità percettive tutte le opzioni sono corrette vive emozioni negative e manifesta disagio, rabbia, tristezza diventa più consapevole delle proprie emozioni e intenzioni.
Per Tronick, ciò che è determinante per lo sviluppo del bambino è: la risoluzione positiva delle mancate corrispondenze; l'assenza delle mancate corrispondenze la presenza di reciprocità tutte le opzioni sono corrette.
Gianino (1982) individua una serie di comportamenti di coping nel bambino durante la fase di Still Face, quali? autoconsolazione, fuga e allontanamento dello sguardo, attenzione rivolta ad altro Tutte le opzioni sono corrette segnalazione.
Quanti comportamenti di coping inividua Gianino? 4 6 7 3.
Quale è l'obiettivo delle strategie di coping dei bambini? riparare le mancate corrispondenze e di preservare l'autoregolazione. nessuna opzione è corretta preservare l'autoregolazione riparare la mancata corrispondenza.
Come si comportano i bambini durante il perdurare della fase di still? orientano volto e corpo di lato distolgono lo sguardo dalla madre per periodi sempre più lunghi tutte le opzioni sono corrette dondolano.
Come si comportano i bambini non appena la mamma immobilizza il volto? si arrabbiano rimangono neutri intensificano l'attività comunicativa, accentuando vocalizzazioni, sguardi, movimenti delle braccia piangono.
Nei primi studi di Tronick l'autore ha osservato nelle mamme: i gesti verso il bambino le vocalizzazioni e gli sguardi tutte le opzioni sono corrette la posizione del capo e del corpo e la quantità dei suoi movimenti verso il bambino.
Nei primi studi di Tronick l'autore ha osservato nel bambino: vocalizzazioni e sguardo gesti orientati agli oggetti espressioni di rabbia immotivata tutte le opzioni sono corrette.
Cosa accade a quei bambini che sperimentano costantemente mancate riparazioni? sviluppano dei pattern di coping auto-regolato che comprendono il distogliere lo sguardo durante le interazioni e un più frequente ricorso a comportamenti auto-consolatori per ridurre lo stress sviluppano dei pattern di coping di tipo etero-regolatorio attivano più frequentemente le strategie di segnalazione al caregiver non sviluppano le strategie di coping.
Cosa succede quando la madre torna a relazionarsi col bambino, dopo il volto immobile? il bambino rimane impassibile Il bambino mostra soddisfazione per la corrispondenza ritrovata il bambino continua a piangere il bambino presenta una reazione affettiva mista.
Nella fase di ricongiungimento, gli indicatori di stress (come frequenza cardiaca e tono vagale: hanno un livello simile a quello del volto immobile, ma in poco tempo tornano a livelli molto bassi non forniscono risultati univoci non sono stati misurati hanno un livello simile a quello del volto immobile e ci mettono del tempo a tornare a livelli molto bassi.
Nell'interazione con il bambino, le madri depresse rispetto a quelle non depresse si concentrano meno sugli oggetti si coinvolgono meno nel gioco sociale positivo sono più intrusive tutte le opzioni indicate sono corrette.
I bambini di madri depresse nella prima fase dello still face manifestano: tutte le opzioni sono corrette stati affettivi neutri una minore condivisione di stati emotivi positivi comportamenti di ritiro sociale.
I bambini di madri depresse alla fase di still face manifestano: nessuna opzione è corretta un numero minore di tentativi di recuperare l'interazione con il proprio genitore e tendono a isolarsi un numero decisamente maggiore di tentativi di recuperare l'interazione e piangono un maggior numero di strategie di auto ed etero regolazione.
L'affermazione: "ciò che è determinante per lo sviluppo del bambino non è tanto la presenza di reciprocità, ma piuttosto la presenza della risoluzione positiva delle mancate corrispondenze" è vera mai stata pronunciata in parte falsa falsa.
Durante lo still Face i bambini che vengono definiti sicuri a 12 mesi: manifestano minor disagio durante l'episodio di Still Face manifestano maggiore agitazione durante l'episodio di riunione mettono in atto maggiormente comportamenti di ricerca e attivazione dell'attenzione del genitore tutte le opzioni sono corrette.
Quali sono i principali precursori dei pattern di attaccamento allo still face? strategie di regolazione tutte le opzioni sono corrette l'espressione delle emozioni la contingenza.
I bambini con attaccamento sicuro rilevato ad un anno, nell'interazione face-to-face a quattro mesi con la madre presentano un livello intermedio di contingenza nello scambio interattivo un livello alto di contingenza nello scambio interattivo nessuna opzione è corretta un livello basso di contingenza nello scambio interattivo.
Secondo Tronick, la regolazione reciproca degli affetti contribuisce a creare le competenze riflessive tutte le opzioni sono corrette il riconoscimento dei desideri propri e altrui gli stati diadici di coscienza.
Chi ha messo a punto un metodo strutturato per la valutazione delle relazioni familiari (LTP - Lausanne Trilogue Play ), coniugando una tradizione di studi e ricerche sulla famiglia e sullo sviluppo evolutivo del minore? Daniel Stern Fivaz- Depeursinge e Corboz-Warnery Salvador Minuchin Tutte le risposte sono corrette.
In che cosa consiste la prima fase del Lausanne Trilogue Play (LTP)? mamma, papà e bambino giocano insieme il padre e il bambino giocano insieme mentre la madre è in una posizione periferica il bambino è in posizione periferica, mentre i due genitori parlano insieme la madre (o il padre) e il bambino giocano insieme mentre l'altro genitore è in una posizione periferica.
Qual è il presupposto scientifico alla base del Lausanne Trilogue Paly (LTP)? attraverso l'osservazione dei comportamenti (famiglia praticante) si può accedere al livello dell'intersoggettività Nessuna risposta è corretta la famiglia viene stimolata a vivere momenti piacevoli e a ricercare momenti di intersoggettività la famiglia deve riuscire a divertirsi insieme in quanto entità a tre.
Quante sono le possibili analisi del Lausanne Trilogue Play (LTP)? 5 3 2 4.
Cosa valuta l'analisi del processo del Lausanne Trilogue Play (LTP)? se il bambino è capace di gestire le 4 configurazioni che costituiscono una relazione a tre e il modo con cui realizza questa gestione le transizioni tra le diverse parti del LTP e il passaggio da stati disarmonici a stati armonici e viceversa le interazioni non verbali della famiglia se la famiglia sta collaborando e se i suoi membri si stanno aiutando a vicenda.
La lettura strutturale del Lausanne Trilogue Play (LTP) prevede un sistema di codifica del sistema familiare, attraverso la considerazione di quali funzioni? collaborazione, coordinazione e condivisione cooperazione e strutturazione dell'interazione interazione, divertimento ed empatia partecipazione, organizzazione, attenzione focale e contatto affettivo.
Quali sono i tipi di alleanza familiare che possono essere individuati a partire dalla codifica del Lausanne Trilogue Play (LTP)? non è possibile individuare delle alleanze familiari a partire dalla codifica del LTP alleanze disturbate, conflittuali, funzionali e collaborative alleanze disturbate, collusive, in tensione e cooperative alleanze disfunzionali e funzionali.
Le alleanze familiari cooperative e in tensione individuate attraverso la codifica del Lausanne Trilogue Play (LTP) sono: costituiscono i due estremi di una stessa dimensione l'alleanza cooperativa è funzionale mentre quella in tensione è tipica di famiglie con bambini disorganizzati l'alleanza cooperativa è funzionale mentre quella in tensione è tipica di famiglie con bambini insicuri ambivalenti nessuna opzione è corretta.
Nel Lausanne Trilogue Play (LTP) quale ruolo svolge il genitore in posizione periferica? Nessuna risposta è corretta osservatore silente può intromettersi in alcune situazioni nella relazione tra il bambino e l'altro genitore osservatore partecipante: deve mantenere un atteggiamento empatico senza interferire.
Nella terza fase del Lausanne Trilogue Play (LTP) cosa è possibile osservare? il livello di competizione tra i genitori il grado di confusione dei genitori nella coordinazione delle loro azioni Tutte le risposte sono corrette il grado di cooperazione tra i genitori.
Qual è l'aspetto che differenzia maggiormente le alleanze collusive dalle alleanze disturbate nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? nessuna risposta è corretta il livello di cooperazione l'ampiezza del conflitto e della ambiguità familiare il clima affettivo.
Quale delle seguenti caratteristiche è osservabile in un'alleanza disturbata nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? tutte le risposte sono corrette gli affetti sono chiaramente negativi, anche se possono essere coperti da una pseudopositività è presente il massimo grado di disfunzionalità questo tipo di alleanza è stata osservata tipicamente tra le famiglie che presentano una severa psicopatologia.
Quali sono le due tipologie di alleanza collusiva che si possono osservare nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? conflittuali e ambigue caotiche e rigide aperte e nascoste funzionali e disfunzionali.
"La famiglia gioca insieme in modo adeguato ma deve impegnarsi per superare i continui alti e bassi a fronte di un evidente contrasto nello stile dei genitori". In quale tipo di alleanza si può osservare una situazione del genere nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? alleanza in tensione alleanza collusiva alleanza disturbata alleanza cooperativa.
"Le configurazioni si succedono in modo naturale e fluido, senza scatti o interruzioni, in un clima disteso e di divertimento condiviso". In quale tipo di alleanza si può osservare una situazione del genere nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? alleanza collusiva alleanza disturbata alleanza in tensione alleanza cooperativa.
Quale delle seguenti caratteristiche NON è presente in un'alleanza familiare in tensione, osservabile nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? il clima affettivo può essere teso sono garantite le funzioni della partecipazione e organizzazione, mentre risultano problematiche l'attenzione focale e il contatto affettivo la famiglia riesce a raggiungere l'obiettivo ma commette degli errori interattivi che sono poi riparati la famiglia non riesce a coordinarsi per raggiungere l'obiettivo ed il figlio è coinvolto in una triangolazione disfunzionale.
Quale delle seguenti caratteristiche è presente in un'alleanza familiare cooperativa, osservabile nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? tutte le risposte sono corrette la famiglia commette errori interattivi che sono poi riparati la famiglia si coordina adeguatamente per dare sostegno al bambino sono garantite le funzioni della partecipazione e organizzazione, mentre risultano problematiche l'attenzione focale e il contatto affettivo.
Quali sono le due tipologie di alleanza disturbata che si possono osservare nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? aperte e nascoste funzionali e disfunzionali caotiche e rigide conflittuali e ambigue.
Se non è soddisfatto nessuno dei quattro livelli funzionali (partecipazione, organizzazione, attenzione focale e contatto affettivo) presi in considerazione nel Lausanne Trilogue Play (LTP), che tipo alleanza familiare abbiamo? alleanza cooperativa alleanza in tensione alleanza collusiva alleanza disturbata.
Se non è soddisfatta la funzione dell'organizzazione al Trilogue Play (LTP), che tipo alleanza familiare abbiamo? alleanza in tensione alleanza collusiva alleanza cooperativa alleanza disturbata.
Le alleanze familiari cooperative e in tensione individuate attraverso la codifica del Lausanne Trilogue Play (LTP) sono: soltanto l'alleanza cooperativa è una buona alleanza familiare questo tipo di alleanza è stata osservata tipicamente tra le famiglie che presentano una severa psicopatologia entrambe sufficientemente buone indica la presenza del massimo grado di disfunzionalità.
Quale delle seguenti caratteristiche è tipica di alleanze familiari collusive, osservabili nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? indica la presenza del massimo grado di disfunzionalità soltanto la funzione della partecipazione possiede un livello di funzionamento adeguato questo tipo di alleanza è stata osservata tipicamente tra le famiglie che presentano una severa psicopatologia le famiglie riescono a raggiungere l'obiettivo ma commettono degli errori interattivi che sono poi riparati.
Quali sono i tipi di alleanza familiare che possono essere individuati a partire dalla codifica del Lausanne Trilogue Play (LTP)? alleanza disturbata alleanze disturbate, collusive, in tensione e cooperative alleanze disfunzionali e funzionali alleanza collusiva.
La seguente affermazione: "c'è ambiguità: ci sono sollecitazioni a partecipare, unite a ritiro o esclusione. La trama del gioco è sconnessa e si conclude con una rottura o una situazione di stallo. Gli affetti sono negativi" fa riferimento a: alleanze familiari disturbate cooperazione e strutturazione dell'interazione alleanze familiari collusive interazione, divertimento ed empatia.
La seguente affermazione: Il termine Teoria della Mente è stato coniato dagli etologi Premack e Woodruff nel 1978 e applicato inizialmente agli scimpanzé è: Falsa solo in parte vera non era il 1978 solo in parte vera non erano Premack e Woodruff Vera.
la seguente affermazione: "Nel 1983 Wimmer e Perner iniziarono gli studi sui bambini, ideando il paradigma di ricerca più diffuso per la valutazione della Teoria della Mente nei bambini: il paradigma della falsa credenza". parzialmente vera, era nel 1987 parzialmente falsa era il 1978 Falsa Assolutamente vera.
Quali orientamenti teorici è possibile rintracciare negli studi sulla teoria della mente? un orientamento di matrice piagettiana un orientamento di matrice Vygotskijana entrambe le risposte sono sbagliate entrambe le risposte sono corrette.
Quale è il costrutto sviluppato da Fonagy? tutte le opzioni sono corrette Funzione riflessiva di tipo sicuro Funzione riflessiva Mind-Mindedness.
Quale è il costrutto sviluppato da Meins? Mind-Related Funzione di specchio sociale nessuna opzione è corretta Funzione riflessiva.
Chi sono gli autori più significativi dell'approccio relazionale allo studio della TOM? nessuna opzione è corretta Fonagy Meins entrambe le risposte sono corrette.
L'ampiezza della famiglia nello sviluppo della TOM viene evidenziato: nell'approccio relazionale tutte le opzioni sono corrette nell'approccio socio-costruttivista nella Teoria modulare.
L'approccio socio-costruttivista e relazionale afferiscono a: Teoria Modulare Theory-theory orientamento di matrice Vygotskijana orientamento di matrice Piagettiana.
Quanti livelli di indagine è possibile rintracciare nell'approcio di matrice Vygotskijana? 3 4 2 1.
L'approccio theory-theory viene collocato all'interno dell'orientamento di matrice: Modulare Piagettiana tutte le opzioni sono corrette Vygotskijana.
Sebbene il campo di studi sulla teoria della mente sia abbastanza recente, quanti orientamenti teorici è possibile rintracciare? 1 4 3 2.
La seguente affermazione: "Nel 1985 Wimmer e Perner iniziarono gli studi sugli adulti, ideando il paradigma di ricerca più diffuso per la valutazione della Teoria della Mente x adulti: il paradigma della falsa credenza-A". vera l'affermazione non è mai stata pronunciata Assolutamente falsa parzialmente vera era il 1983.
la Teoria della Mente "consentendo al bambino riflettere su se stessi non solo nel presente (qui e ora) ma anche rispetto al passato e al futuro, favorendo il senso di continuità dell'esperienza che è alla base della percezione di una coerenza di Sé nel mondo..." svolge una funzione di organizzazione del sé Adattiva Protettiva Sociale.
la Teoria della Mente "consentendo al bambino di riflettere su ciò che fa parte e dipende da sé e ciò che fa parte e dipende dagli altri permette ai bambini di separare sé dall'altro ...." Svolge una funzione Relazionale Sociale Protettiva Adattiva.
la Teoria della Mente "consentendo al bambino una rappresentazione prevedibile del suo ambiente, l'adozione di comportamenti flessibili all'interno delle relazioni e contribuendo alla formazione del Sé" svolge una funzione: Protettiva di organizzazione del sé Adattiva sociale.
La funzione protettiva della TOM è stata evidenziata da: Meins Premack Wimmer Fonagy.
L'uso della ToM in ambito sociale può essere di due tipi: quali? adattivo disadattivo sicuro e insicuro tutte le opzioni sono corrette freddo e caldo.
La possibilità, grazie alla teoria della mente di: dare un senso al comportamento interpersonale e di essere essere partner comunicativi competenti a quale funzione fa riferimento? funzione sociale funzione adattiva funzione di organizzazione del sé funzione di consapevolezza del sé.
Quali sono le principali funzioni della teoria della mente? tutte le opzioni sono corrette sociale e adattativa di consapevolezza e riflessione su di sé di organizzazione del sé e adattiva.
Le funzioni della Teoria della Mente sono molteplici: quante? 6 5 3 2.
L'approccio modulare viene collocato all'interno dell'orientamento di matrice: Piagettiana tutte le opzioni sono corrette Vygotskijana Theory-theory.
A quale età Il bambino comprende che le emozioni espresse possono non corrispondere a ciò che realmente una persona prova? A 5-6 anni A 6-7 anni A 3 anni A 4-5 anni.
Perché il gioco simbolico è considerato fondamentale nello sviluppo della Teoria della Mente? nessuna opzione è corretta Perché durante il gioco simbolico il bambino attribuisce stati mentali a sé e agli altri tutte le opzioni sono corrette Perché durante il gioco simbolico il bambino separa la percezione dell'oggetto reale dalla rappresentazione mentale, distinguendo la realtà dall'immaginazione.
A quale età Il bambino comprende che le persone sono mosse dai desideri, che ne influenzano le emozioni e che i desideri altrui possono differire dai propri? A 3 anni A due anni e mezzo circa a 5 anni A 4 anni.
A quale età il bambino spiega i comportamenti facendo riferimento alle vere credenze, cioè alle conoscenze che corrispondono alla realtà? A tre anni A due anni e mezzo circa A 3-4 anni A 2 anni.
Chi è l'autore che ha parlato di "rivoluzione socio-cognitiva" nel bambino? Fonagy Meins Tomasello Piaget.
"Io penso che lui creda che l'altro pensi che...", implica un pensiero ricorsivo che il bambino è in grado di fare: A 6-7 anni A 5-6 anni A 7 anni A 8-9 anni.
Il bambino è capace di comprendere stati mentali più complessi, come le emozioni miste, relative al provare contemporaneamente due emozioni di valenza differente in reazione ad una medesima situazione, a: 10 anni 8 anni 9 anni 7 anni.
La seguente affermazione: "La Teoria della Mente può emergere completamente all'interno di una relazione di attaccamento sicura" è da attribuire a: Premack Fonagy Perner Bowlby.
Come si valuta la comprensione della falsa credenza di primo ordine? Osservando il comportamento del bambino nel contesto scolastico Somministrando un test sulla teoria della mente nei bambini ai genitori Con il compito dello spostamento inatteso e della scatola ingannevole Osservando il comportamento del bambino in situazioni sociali.
Quella che viene definita: ""rivoluzione socio-cognitiva" nel bambino, avviene a: 12-18 mesi 9-12 mesi Tra i 12-18 mesi Tra i 9 e i 12 mesi.
Quando i bambini sono un grado di comprendere le gaffe? 9-11 anni 7-8 anni 8-9 anni 12 anni.
Un altro importante passaggio nello sviluppo delle capacità mentalistiche avviene a 18-24 mesi di vita, con l'acquisizione della ........., che consente di rappresentarsi mentalmente concetti astratti e oggetti, situazioni e persone indipendentemente dalla loro presenza. Al posto dei puntini metterebbe: Capacità simbolica A 2-3 anni Capacità di usare i gesti richiestivi A 3-4 anni.
La presenza ........ è considerata fondamentale nello sviluppo della Teoria della Mente, dal momento che mostra come il bambino non voglia solo che accada qualcosa, ma desideri condividere l'attenzione con l'adulto. Al posto dei puntini metterebbe: riferimento emotivo Dei gesti richiestivi riferimento sociale Dei gesti dichiarativi.
Il modello di Feshbach (1987) dell'empatia è caratterizzato da quante componenti? 4 3 2 1.
Il soggetto che osserva; il soggetto osservato mentre sperimenta una situazione emotiva e risposta dell'osservatore costituiscono i 3 vertici episodio prototipico empatico, proposto da: Davis Feshbach Einsenberg Hoffman.
L'approccio contemporaneo all'empatia è un approccio integrato e sintetico che include ...: nessuna opzione è corretta aspetti affettivi e cognitivi prevalentemente aspetti cognitivi prevalentemente aspetti affettivi.
Cosa intende Hoffman per distress empatico globale? il pianto reattivo del neonato il mimare le emozioni provate dall'altro acquisizione di uno schema di se' e di riconoscimento/differenziazione dall'altro la comprensione che le proprie e altrui emozioni pur connesse sono distinte.
Quando secondo Hoffman è possibile parlare di empatia veridica? dai 4 anni da 1 anno dai 3 anni dai 2 anni.
Chi ha proposto la distinzione tra empatia e simpatia? Hoffman Feshbach Davis Eisenberg.
Il provare i sentimenti esperiti da un'altra persona osservata, fa riferimento al concetto di empatia simpatia distress personale nessuna opzione è corretta.
La scala dell'IRI che indaga la propensione ad identificarsi con personaggi fittizi del la letteratura, del cinema o del teatro, ...è: Disagio Personale Considerazione Empatica Fantasia Perspective Taking.
La scala dell'IRI che valuta la tendenza dei soggetti a provare compassione, preoccupazione e calore nei confronti di altre persone che vivono esperienze spiacevoli... è: Considerazione Empatica Perspective Taking Fantasia Disagio Personale.
L'Interpersonal Reactivity Index si compone di 28 item, articolati in quante sottoscale? 3 1 2 4.
Per attivare comportamenti di tipo morale e prosociale è necessario: nessuna opzione è corretta lo sviluppo del role taking lo sviluppo dell'empatia il passaggio dalla sofferenza empatica a quella simpatetica.
La reazione affettiva di tipo avversivo, orientata al se', che riguarda l'apprensione che suscita l'emozione di un altro, fa riferimento al concetto di simpatia sensibilità distress personale empatia.
La seguente definizione: " una risposta affettiva più appropriata alla situazione di un altra persona piuttosto che alla propria" è stata proposta da: Hoffman Einsenberg Davis Feshbach.
il provare sentimenti per l'altro, fa riferimento al concetto di: distress personale empatia sensibilità simpatia.
Nel Lausanne Trilogue Play (LTP) quale ruolo svolge il genitore nel ruolo di terzo? osservatore silente deve mantenere un atteggiamento distaccato colui che deve intervenire per aiutare il genitore attivo osservatore partecipante: deve mantenere un atteggiamento empatico senza interferire.
Cosa valuta l'analisi del processo del Lausanne Trilogue Play (LTP)? se la famiglia sta collaborando e se i suoi membri si stanno aiutando a vicenda nessuna opzione è corretta se il bambino è capace di gestire le 4 configurazioni che costituiscono una relazione a tre e il modo con cui realizza questa gestione le interazioni non verbali della famiglia e se il framework consente la partecipazione di tutti i componenti della famiglia.
In cosa consistono i colloqui standardizzati finalizzati alla diagnosi? Si tratta di colloqui liberi in cui vengono formulate domande aperte basate sulla sintomatologia si tratta di colloqui in cui vengono utilizzati scale di valutazione si tratta di colloqui che fanno uso di interviste diagnostiche in cui alla persona vengono fatte domande specifiche sulla sintomatologia tutte le opzioni sono corrette.
L'idea che il disturbo psichico sarebbe una reazione sana ad una società malata, fa riferimento: al modello organogenetico al modello sociogenetico al modello psicogenetico al modello bio-psico-sociale.
"Si tratta di un modello che fa riferimento ad una teoria psicologica; ad esempio, per la psicoanalisi classica, il disturbo psichico è frutto del conflitto interno istanze psichiche mentre per il comportamentismo è frutto di un apprendimento". Questa definizione a quale modello teorico fa riferimento? al modello psicogenetico al modello sociogenetico al modello bio-psico-sociale al modello organogenetico.
Come viene considerata la patologia dal modello organogenetico? il disturbo psichico è considerato una reazione sana ad una società malata il disturbo è esito di relazioni difunzionali nessuna opzione è corretta il disturbo psicopatologico è trattato come una malattia organica.
In cosa consistono i colloqui semi-strutturati finalizzati alla diagnosi? tutte le opzioni sono corrette vengono raccolti dei dati in maniera sistematica sono una via di mezzo tra un colloquio libero e quello standardizzato si tratta di colloqui in cui vengono utilizzati scale di valutazione.
Cosa inquadra il II asse della classificazione dei disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza nel DSM IV? l'eventuale presenza di disturbi di personalità e il ritardo mentale la sindrome clinica il funzionamento globale le condizioni mediche generali.
Qual è l'obiettivo della consultazione? individuare quali percorsi successivi potranno essere attuati tutte le opzioni sono corrette cogliere la sofferenza sottesa capire la problematica.
Quale/quali sostanziali novità nel DSM5? Il sintomo è sempre meno determinante nel formulare una diagnosi Alcune condizioni cliniche, che per essere riconosciute formalmente come disturbi necessitano di conferma scientifica, sono state raccolte nella Sezione III del manuale La gravità e la disabilità derivante da ciascun disturbo diventano sempre più un criterio diagnostico fondamentale tutte le opzioni sono corrette.
Quanti anni prevede il sistema di classificazione proposto nel 1994 dal National Center for Clinical Infant Programs di Washington, utile nel caso di bambini di 0-3 anni di età? 5 4 3 2.
L'asse V della classificazione dei disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza, come anche dei disturbi degli adulti, inquadra il funzionamento globale e valuta in generale il funzionamento "psicologico, sociale e lavorativo", ovvero il funzionamento nelle situazioni sociali, di gioco e studio, con un punteggio: da 0 a 100 da 0 a 80 da 0-30 da 0 a 50.
Cosa inquadra il IV asse della classificazione dei disturbi dell'infanzia e dell'adolescenza nel DSM IV? i problemi psicosociali e ambientali l'eventuale presenza di disturbi di personalità la sindrome clinica il funzionamento globale.
A quale tipo di valutazione è utile far riferimento per effettuare una diagnosi? alla valutazione nosografica-descrittiva entrambe le risposte sono sbagliate entrambe le risposte sono corrette sia a quella più interpretativo-esplicativa.
Quali dei seguenti criteri vengono solitamente usati per definire un comportamento patologico? la ricerca di aiuto tutte le risposte sono corrette L'irrazionalità e la pericolosità la devianza.
In quale modello hanno importanza tanto i fattori biologici, che quelli psicologici, che quelli sociali? al modello bio-psico-sociale al modello sociogenetico al modello psicogenetico al modello organogenetico.
Solitamente la consultazione quanti incontri prevede tra psicologo e paziente? 2-5 incontri 10 incontri 6 incontri 1 incontro.
Quale/i delle seguenti paure compare/compaiono tipicamente nei bambini con l'inizio della scuola? le paure legate al senso di inadeguatezza la paura di non essere accettati la paura di rumori improvvisi la paura dei fantasmi.
A quale età si manifesta per la prima volta la paura del buio? verso i 4 anni verso i 12-15 mesi verso i 5 anni verso i 2-3 anni.
Quando le paure sono pervasive, non spariscono in breve tempo e interferiscono con lo svolgimento della vita quotidiana del bambino, con il suo funzionamento sociale e scolastico e possono impedire l'acquisizione di competenze adeguate ai diversi stadi di sviluppo, si parla di: tutte le opzioni sono corrette angoscia paura eccessiva problema d'ansia.
Quale dei seguenti fattori può causare la paura? tutte le risposte sono sbagliate il clima e l'esempio della famiglia l'emergere di un chiaro sentimento di individualità, di un Io che occorre difendere entrambe le risposte sono corrette.
A quale età compare nei bambini la paura della morte, a volte espressa in forma ipocondriaca come paura delle malattie? dai 5 anni nell'adolescenza dagli 8 anni nella pre-adolescenza.
A quale età i bambini di solito iniziano ad avere paura degli estranei? dai 2 anni dal periodo della scuola materna dai 15-18 mesi prima dei 12 mesi.
L'affermazione "il termine paura è spesso assimilato a quello di ansia perché la distinzione terminologica è reperibile solo nelle lingue di origine latina" è: vera falsa in quanto è il termine angoscia ad essere assimilato a quello di ansia parzialmente vera l'affermazione non è mai stata pronunciata.
Qual è un passo fondamentale per affrontare le paure dei bambini? non ascoltare le piccole paure riconoscere l'emozione del bambino e accettarla cercare di "guarire" il bambino dalla paura sminuire la paura provata.
Cos'è l'angoscia? è una condizione di estremo malessere, associata a manifestazioni somatiche E' una risposta generica di timore è una condizione di generale attivazione delle risorse fisiche e mentali del soggetto, caratterizzata da sentimenti penosi legati all'attesa di eventi imprevisti e spiacevoli è un'emozione primaria, che si attiva in situazioni di pericolo (reale o immaginato) e predispone l'organismo alla difesa.
Cos'è la paura? è una condizione di generale attivazione delle risorse fisiche e mentali del soggetto, caratterizzata da sentimenti penosi legati all'attesa di eventi imprevisti e spiacevoli è un'emozione primaria, che si attiva in situazioni di pericolo (reale o immaginato) e predispone l'organismo alla difesa è una condizione di estremo malessere, associata a manifestazioni somatiche E' una risposta generica di timore.
CHE cosa non è l'ansia? Condizione di estremo malessere, associata a manifestazioni somatiche. è una condizione di generale attivazione delle risorse fisiche e mentali del soggetto, caratterizzata da sentimenti penosi legati all'attesa di eventi imprevisti e spiacevoli è un'emozione primaria, che si attiva in situazioni di pericolo (reale o immaginato) e predispone l'organismo alla difesa E' una risposta generica di timore.
L'affermazione "le paure come quella dei ragni o della cantina sono per lo più timori osservati nei genitori e fatti propri dal bambino" è: in parte vera falsa non è mai stata pronunciata vera.
In quale disturbo d'ansia la caratteristica essenziale è: "ansia molto intensa che si scatena alla separazione dai genitori, dall'abitazione o da altri ambienti familiari"? disturbo d'ansia da separazione fobia specifca disturbo di panico disturbo d'ansia generalizzato.
Quale dei seguenti disturbi rientra nei disturbi d'ansia nel DSM 5? tutte le risposte sono corrette mutismo selettivo ansia da seprazione fobia specifica.
E' possibile che per il disturbo d'ansia da separazione.. La madre o più raramente il padre soffra di angoscia cronica nei confronti delle figure di attaccamento e trattenga il bambino/paziente a casa per avere compagnia? si si solo se anche il bambino tema che qualcosa di brutto possa accadere si solo se il bambino possa temere che possa capitagli qualcosa di brutto quando è lontano da casa no.
I disturbi d'ansia sono spesso associati a: tutte le opzioni sono scorrette dipendenza da sostanze tutte le opzioni sono corrette disturbi dell'umore.
Quale/i sono tra questi i principali fattori di rischio per i disturbi d'ansia? genere femminile giovane età tutte le opzioni sono corrette essere single o divorziato.
Nel DSM-5 il disturbo d'ansia da separazione è inserito nella sezione: "Disturbi da stress correlati" "Disturbi solitamente diagnosticati per la prima volta nell'infanzia, nella fanciullezza o nell'adolescenza". "Disturbi d'ansia" Disturbi di tipo internalizzato.
Prima del DSM-5, era possibile diagnosticare il disturbo d'ansia da separazione in età adulta? si ma con il termine disturbo d'ansia solo in rare eccezioni si no.
I fattori di rischio per il disturbo d'ansia da separazione sono stati suddivisi in: esperienze avverse in famiglia tutte le opzioni sono corrette fattori biologici psicologici e sociali caratteristiche della madre.
Per spiegare il disturbo d'ansia da separazione, Bowlby ha descritto alcune esperienze relazionali avverse: quante? 5 3 2 4.
Alla base del disturbo d'ansia da separazione vi è una limitazione del normale comportamento esplorativo del bambino da parte della figura di riferimento principale. Chi sostiene questa ipotesi? Ugazio Viaro Bowlby Guidano e Sassaroli.
Nell'insorgenza del disturbo d'ansia da separazione, Viaro (1995) evidenza la frequente presenza di: tutte le opzioni sono corrette la presenza di eventi stressanti Esistenza di alcune tematiche familiari dominanti Centralità della relazione madre-bambino.
Nella diagnosi di disturbo d'ansia da separazione nei bambini e adolescenti, la paura, l'ansia o I'evitamento devono ravvisarsi per quanto tempo? 6 mesi almeno 2 mesi almeno 4 settimane almeno 3 mesi.
I disturbi d'ansia sono spesso associati a quali disturbi di personalità? tutte le opzioni sono corrette borderline antisociale evitante.
Il ragazzo che si assenta in modo ingiustificato da scuola, che "marina la scuola": .... non ha paura e spesso non racconta nulla ai genitori nessuna opzione è corretta mostra un comportamento intenzionale, non presenta elevati livelli di ansia e spesso durante le ore scolastiche rimane fuori casa tutte le opzioni sono corrette.
I problemi in comorbidità con il rifiuto della scuola ... sono di tipo internalizzato (ansia, fobie, depressione) possono essere sia di tipo internalizzato (ansia depressione) sia di tipo esternaizzato (rabbia, aggressioni) sono di tipo esternalizzato (rabbia, aggressività) possono essere i DSA.
Quale/i quadri sintomatologici sono previsti nella School Refusal Assessment Scale Revised? comportamenti di fuga da situazioni sociali e e di evitamento da stimoli negativi nessuna opzione è corretta comportamenti legati alla ricerca di attenzioni e di gratificazioni al di fuori della scuola tutte le opzioni sono corrette.
La School Refusal Assessment Scale Revised quanti diversi quadri sintomatologici del rifiuto della scuola investiga? 2 5 3 4.
La fobia scolare.... si associata al fatto di essere vittime di bullismo. serve per attirare su di sé l'attenzione dei genitori o per esplicitare la propria sofferenza rispetto a conflitti e problematiche famigliari più o meno esplicite. si associa a dipendenza dai genitori Tutte le opzioni sono corrette.
Nei casi di fobia scolare.. livello di angoscia può essere elevato fin dalla mattina presto e il bambino prova nausea e cefalea livello di angoscia può essere elevato senza soluzione da un giorno all'altro livello di angoscia può essere elevato fin dalla sera prima ed il bambino può riposare male o essere disturbato da incubi o risvegli notturni livello di angoscia diviene elevato solo davanti alla scuola.
I ragazzi con fobia scolare, in genere: sono ragazzi con difficoltà comportamentali nessuna opzione è corretta sono ragazzi ansiosi appartenenti a famiglie separate sono ragazzi disinteressati e antisociali.
Il bambino/ragazzo con fobia scolare giustifica la sua impossibilità di andare a scuola con: paure e ansie per le relazioni con gli insegnanti paure e ansie rispetto alla separazione malesseri somatici e timori di malattie fisiche paure e ansie per quanto avviene a scuola.
Quale/i aree di difficoltà sono presenti nella fobia scolare? tutte le opzioni sono corrette separazione della famiglia attività svolte a scuola relazioni nel contesto scolastico.
ll rifiuto di andare a scuola quante aree di difficoltà può avere alla sua radice? 1 4 3 2.
Quali sono le distorsioni cognitive tipiche dei bambini con mutismo selettivo? astrazione selettiva catastrofizzazione e ipergeneralizzazione minimizzazione delle proprie risorse tutte le opzioni sono corrette.
Nel DSM-5, il mutismo selettivo è stato inserito nella sezione: Disturbi di tipo internalizzato Disturbi solitamente diagnosticati per la prima volta nell'infanzia, nella fanciullezza e nell'adolescenza Disturbi del linguaggio e della comunicazione Disturbi d'ansia.
Quali sono gli stati emotivi tipici dei bambini con mutismo selettivo? tutte le opzioni sono corrette vissuti di inadeguatezza e incapacità metavergogna paura del giudizio altrui e vergogna.
L'incapacità del paziente (quasi sempre un bambino) di parlare in pressoché tutti i contesti sociali, nonostante sviluppo e capacità di linguaggio normali definisce: tutte le opzioni sono corrette il mutismo selettivo la fobia sociale il disturbo d'ansia.
Il DSM-5 raccomanda particolarmente ai clinici di non porre diagnosi di mutismo selettivo: prima che siano trascorsi i primi 3 mesi dell’anno scolastico prima che sia trascorso il primo mese dell’anno scolastico nessuna opzione è corretta prima che siano trascorsi i primi 6 mesi dell’anno scolastico.
A scuola, l'insegnante cosa non dovrebbe fare con i bambini con mutismo selettivo? tutte le opzioni sono corrette Tenere presente che se il bambino parla una volta, non è detto che poi parlerà sempre cercare di alleviare l'ansia in classe, creando un clima disteso e rilassato utilizzare promesse o ricatti perché parli.
Il mutismo selettivo è spesso in comorbidità con: fobia specifica fobia scolare fobia sociale e ansia da separazione tutte le opzioni sono corrette disturbo ossessivo compulsivo.
Un luogo comune ......... relativo al MS è quello ad esempio di attribuire a questi bambini una certa intenzionalità/volontà nel mantenere il loro silenzio, Al posto dei .... Cosa inserite? condiviso nella comunità scientifica parizalmente esatto errato assolutamente esatto.
Le famiglie dei bambini con mutismo selettivo: sono generalmente molto isolate sul piano sociale, con poche relazioni esterne al nucleo familiare. Sono generalmente di livello socio-economico svantaggiato sono generalmente tese a stimolare in modo esagerato e precoce l'autonomia del figlio sono state attraversate da traumi e lutti.
Il "congelamento" della produzione verbale può essere letto tutte le opzioni sono corrette un comportamento manipolatorio una strategia di difesa di fronte all'incapacità di affrontare le richieste dell'ambiente. un comportamento controllante.
L'ipotesi - sostenuta dalle teorie psicodinamiche e sistemico-familiari - secondo cui il Mutismo Selettivo sia una semplice conseguenza di un trauma o di un conflitto intrapsichico irrisolto e che quest'ultimo possa giocare un ruolo significativo nel causare il disturbo... è stata comprovata da diversi lavori e presa ora a riferimento dalle diverse teorie psicologiche è stata decisamente verificata negli studi empirici è stata abbandonata da tempo è stata solo parzialmente confermata.
Il DSM-5 raccomanda particolarmente ai clinici di: non porre diagnosi di mutismo selettivo prima che sia trascorso il primo mese dell'anno scolastico non porre diagnosi di mutismo selettivo prima che siano trascorsi 2 mesi dell'anno scolastico non porre diagnosi di mutismo selettivo prima che siano trascorsi 3 mesi dell'anno scolastico non porre diagnosi di mutismo selettivo prima che siano trascorsi 4 mesi dell'anno scolastico.
Nei casi di mutismo selettivo: L'incapacità di parlare è incostante ma si ravvisa in diversi contesti sociali L'incapacità di parlare è costante, per cui persiste regolarmente nei diversi contesti sociali e nel tempo. L'incapacità di parlare si ravvisa in un unico contesto (esempio scuola) e non perdura nel tempo L'incapacità di parlare si evidenzia solo in età prescolare.
I bambini affetti da mutismo selettivo: non riescono a parlare con adulti e coetanei non familiari non riescono a parlare con i soli adulti non familiari non riescono a parlare con i coetanei non familiari non riescono a parlare in assoluto.
L'affermazione "I bambini con fobia sociale generalmente non hanno capacità sociali e fiducia in se stessi, spesso soffrono anche di un disturbo d'ansia generalizzato" è: vera falsa solo in parte vera per quanto concerne le scarse abilità sociale solo in parte vera per quanto concerne il disturbo d'ansia generalizzato.
Quale dei seguenti aspetti può essere presente in bambini con fobia sociale? tutte le risposte sono corrette entrambe le risposte sono sbagliate l'isolamento sociale è estremo e persistente il timore del giudizio negativo altrui è elevato.
Quando insorgono solitamente le fobie riferite a specifiche situazioni? in adolescenza durante l'infanzia in età prescolare durante l'età adulta.
Per quanto riguarda la fobia sociale: Il DSM-5 indica un esordio tra i 13 e i 16 anni Il DSM-5 indica un esordio tra gli 8 e i 15 anni Il DSM-5 indica un esordio tra i 15 e i 17 anni Il DSM-5 indica un esordio tra i 12 e i 15 anni.
".. è una marcata o persistente paura delle situazioni sociali in cui il soggetto è esposto a persone sconosciute o al possibile giudizio della propria prestazione" a cosa si riferisce tale definizione? disturbo d'ansia generalizzato alla fobia specifica alla fobia sociale disturbo d'ansia da separazione.
La fobia specifica può svilupparsi: nessuna opzione è corretta a seguito di un attacco di panico a seguito di un evento traumatico vissuto o osservato tutte le opzioni sono corrette.
Quale termine indica la "paura della morte"? necrofobia agorafobia brontofobia scotofobia.
Cos'è la dismorfofobia? paura dei ragni paura degli spazi aperti la paura di essere giudicato negativamente nelle occasioni sociali la paura di avere qualcosa di "storto" nel proprio aspetto esteriore.
Esistono differenti tipologie di fobia specifica: quali? ambiente naturale animali e situazioni specifiche sangue-iniezioni-ferite tutte le opzioni sono corrette.
L'affermazione: donne sono maggiormente a rischio di sviluppare una fobia specifica è: vera falsa perché uomini e donne sviluppano tali fobie in egual misura falsa perché uomini e donne sviluppano tali fobie in misura maggiore rispetto alle donne falsa perché non vi sono studi in merito.
Quando insorgono solitamente le fobie per gli animali? in età prescolare in età scolare in pre-adolescenza in adolescenza.
"... sono attività o comportamenti intenzionali e ripetitivi intrapresi per ottenere qualche effetto o prevenire qualche conseguenza, anche se non esiste una relazione causale realistica tra il comportamento e l'evento così interpretato" a cosa si riferisce tale definizione? alle ossessioni alla mania alle compulsioni alla coazione.
"... è un'idea che assedia; sono pensieri solitamente egodistonici ricorrenti e persistenti, anche quando si tenta di ignorarli; sono avvertiti come un'intrusione fuori controllo e irragionevole e generano ansia" a cosa si riferisce tale definizione? alla compulsione alla coazione all'ossessione alla mania.
Quando ha solitamente esordio il disturbo ossessivo compulsivo? in età scolare durante l'infanzia in età prescolare in adolescenza o nella prima età adulta.
Quali sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo manifestano di solito i bambini? la presenza di sentimenti di frustrazione e d'impotenza le idee ossessive i rituali la presenza di senso di colpa per i sentimenti di rabbia che si provano verso di lui.
Qual è l'ipotesi eziopatogenetica sullo sviluppo del disturbo ossessivo-compulsivo secondo la psicoanalisi classica? Il pensiero ossessivo e i rituali compulsivi hanno il significato di controllare gli impulsi aggressivi e ostili, sono delle difese nessuna opzione è corretta il bambino ossessivo-compulsivo ha un pattern di attaccamento ansioso-evitante o resistente-ambivalente: la figura di riferimento esprime sentimenti ambivalenti e antitetici, garantendogli le cure, ma mancando di coinvolgimento affettivo. Quesil Il soggetto che soffre di DOC cerca di mantenere una distanza protettiva dalle situazioni interpersonali vissute come minacciose e ansiogene. tutte le opzioni sono corrette.
Quale ipotesi eziopatogenetica sullo sviluppo del disturbo ossessivo-compulsivo "sottolinea la presenza di modelli di pensiero distorti e inusuali in cui viene sopravvalutata la reale pericolosità di certe situazioni, in relazione a credenze e convinzioni apprese durante le prime fasi dello sviluppo, che erano utili quando si era piccoli, ma che vengono riproposte anche nel presente, portando così a una lettura distorta della realtà"? l'ipotesi della teoria dell'attaccamento l'ipotesi cognitivista l'ipotesi psicoanalitica classica l'ipotesi sistemica.
Quale delle seguenti dinamiche, presenti nei contesti familiari in cui vi sia un membro con disturbo ossessivo-compulsivo, è simile a quella presente nelle famiglie di alcolisti? lo sviluppo di un alto grado di tolleranza per i comportamenti inappropriati del soggetto malato nessuna risposta è corretta sviluppano dei sensi di colpa per i sentimenti di rabbia che si provano verso il paziente tutte le risposte sono corrette.
L'affermazione: ... fino agli anni '70 si riteneva che i bambini non potessero presentare sintomi depressivi in ragione dell'immaturità delle loro strutture di personalità è: falsa perchè non erano gli anni '70 ma '80 vera falsa perchè non erano gli anni '70 ma '50 falsa perchè non erano gli anni '70 ma '60.
Come si chiamano le sezioni del DSM-5 in merito ai disturbi dell'umore? disturbi bipolari e depressivi disturbi depressivi distimici e ciclotimici disturbi bipolari distimici e ciclotimici disturbi bipolari, depressivi e ciclotimici.
Il DSM per la diagnosi dei disturbi dell'umore prevede quante sezioni? 6 4 nessuna opzione è corretta 5.
L'affermazione: negli anni '80 si applicano gli stessi criteri degli adulti per la diagnosi di depressione maggiore nei bambini è: falsa perché si tratta degli anni '90 falsa perché si tratta degli anni '70 falsa perché vi sono criteri diversi per adulti e bambini vera.
Gli episodi maniacali non prevedono: coinvolgimento in attività che potrebbero avere conseguenze dannose grandiosità l'umore elevato nessuna delle opzioni è corretta.
l'episodio depressivo nei bambini è caratterizzato da: assenza di interesse per le attività ludiche e scolastiche agitazione piscomotoria rallentamento o inibizione psicomotoria tutte le opzioni sono corrette.
Il disturbo bipolare 1 prevede: alterazione dell'umore per almeno una settimana caratterizzata sia da aspetti maniacali che depressivi presenza di un episodio maniacale o ipomaniacale misto o depressivo presenza di uno o più episodi depressivi maggiori e almeno un episodio ipomaniacale alterazione cronica dell'umore con presenza di numerosi episodi ipomaniacali e sintomi depressivi.
Il disturbo ciclotimico prevede: la presenza di episodi depressivi di minore entità rispetto alla depressione maggiore alterazione cronica dell'umore con presenza di numerosi episodi ipomaniacali e sintomi depressivi alterazione cronica dell'umore con presenza di numerosi episodi ipomaniacali e sintomi depressivi presenza di uno o più episodi depressivi maggiori e almeno un episodio ipomaniacale.
La depressione maggiore si connota per: sintomi che investono la sfera emotiva e cognitiva, sintomi che investono la sfera emotiva, cognitiva, somatica e comportamentale. sintomi che investono la sfera emotiva, relazionale e comportamentale. nessuna opzione è corretta.
Il DSM-5 introduce una una nuova categoria diagnostica per i disturbi dell'umore in età evolutiva: come si chiama? il disturbo da disregolazione dell'umore e dell'affettività Il disturbo depressivo e distimico dei bambini il disturbo dirompente da disregolazione dell'umore Il disturbo depressivo e ciclotimico evolutivo.
Quale/i tra queste condizioni possono favorire l'insorgenza del disturbo depressivo nei bambini? malfunzionamento dei processi metacognitivi tutte le opzioni sono corrette Il bambino si identifica col genitore depresso Il bambino sente la madre come inaccessibile e, nello stesso tempo, si sente incapace di consolarla, di gratificarla, di soddisfarla.
Quali sono gli approcci ai disturbi depressivi introdotti nel PDM? Approccio psicoanalitico e terapia o arientamento sistemico familiare Approccio psicoanalitico e terapia o arientamento cognitivista Approccio psicoanalitico e terapia comportamentale Diagnostico-psichiatrico e approccio psicoanalitico.
Quali sono le terapie di intervento nel caso di disturbi depressivi nel bambino? Psicoterapie, intervento ambientale, trattamento farmacologico Psicoterapie e intervento farmacologico riabilitazione psicomotricità.
La comprensione del concetto di morte nei bambini a cosa non fa riferimento? tutte le opzioni sono corrette reversibilità e specificità funzionalità e soggettività non è possibile rispondere a questa domanda perché gli studi sul concetto di morte nei bambini sono troppo pochi.
Quale spiegazione potrebbe essere fornita ad un bambino rispetto al suicidio del proprio genitore? nessuna opzione è meglio non fornire alcuna spiegazione al bambino subito dopo l'avvenimento il fatto che il genitore abbia desiderato in modo anomalo risolverei i suoi problemi il fatto che il genitore non era in grado di sentire e di pensare in modo sano a causa di una malattia mentale.
Quando una persona particolarmente cara ad un bambino muore in modo traumatico il bambino può manifestare delle difficoltà, quali? evitamento e appiattimento memorie intrusive relative al decesso sintomi fisici o emotivi di accresciuto arousal Tutte le risposte sono corrette.
Quale delle seguenti caratteristiche è presente nel lutto traumatico e non nel lutto normale né in quello cronico? Senso di alienazione e di isolamento sociale sono tutte caratteristiche presenti soltanto nel lutto traumatico i soggetti sono essenzialmente bloccati, cristallizzati in una condizione di lutto cronico la causa della morte è terrificante e scioccante.
"I ricordi, i pensieri e le emozioni relative alla persona deceduta possono sollecitare le memorie spaventose relative alla modalità del decesso". Questa affermazione è vera per le situazioni di: lutto traumatico lutto prolungato tutte le risposte sono corrette lutto normale.
Quale dei seguenti sintomi può essere presente nel Disturbo da Lutto Prolungato nei bambini? regressioni o perdite di competenze fondamentali disturbi del comportamento alimentare Tutte le risposte sono corrette pianto e richiamo della persona perduta.
Qual è la principale differenza tra il Disturbo da Lutto Prolungato nei bambini e il Disturbo Post-traumatico da Stress? nel Disturbo da Lutto Prolungato c'è una maggiore tendenza alla letargia, al ritiro, alla depressione e all'apatia entrambe le risposte sono sbagliate nel Disturbo Post-traumatico da Stress c'è una maggiore tendenza alla riproduzione ansiosa dell'evento e di pattern compulsivi entrambe le risposte sono corrette.
Quale dei seguenti comportamenti NON è di aiuto per un bambino che ha subito un lutto significativo? ristabilire la routine il più presto possibile dare esplicitamente al bambino il permesso di addolorarsi difendere il bambino minimizzando il tragico lutto e impedendogli di partecipare a tutte le cerimonie connesse al decesso assicurarsi che il bambino riceva informazioni corrette sulla malattia o sulle circostanze della morte.
"Progressiva consapevolezza emotivo-cognitiva della perdita, sua accettazione profonda, stabile ristrutturazione emotivo-cognitiva della percezione di Sé che tenga pienamente conto della perdita e riconoscimento schietto del dolore che si sta provando, della sua sensatezza e legittimità ritornando ad accogliere, stimare,a volere bene al se stesso sofferente che ci si ritrova ad essere". Questa definizione fa riferimento al processo mentale di: elaborazione del dolore elaborazione del lutto dolore depressivo accettazione della perdita.
Cosa si intende per dolore depressivo? quel particolare dolore che implica la mancata elaborazione del lutto Nessuna risposta è corretta quel particolare dolore mentale che è proprio della esperienza della perdita di qualche cosa di buono che avevamo o che eravamo un tipo di dolore che implica soltanto aspetti negativi.
L'affermazione "Nei giorni successivi al lutto il bambino può manifestare fantasie di ricongiungimento" è: falsa perché le fantasie di ricongiungimento possono manifestarsi soltanto nel momento in cui il bambino riceve la notizia del lutto vera vera solo in alcune situazioni particolari assolutamente falsa.
Quali sono le principali reazioni al lutto nei bambini? Tutte le risposte sono corrette cambiamenti nel comportamento e nel pensiero interazioni interpersonali caratterizzate da ritiro, isolamento sociale e comportamenti aggressivi reazioni emotive.
L'affermazione "Secondo diversi autori la quasi totalità dei bambini dai sei anni di età sa che la morte è irreversibile, universale, ed implica la cessazione delle funzioni vitali" è: non è possibile affermare ciò perché l'acquisizione di tali conoscenze dipende soltanto dall'esperienza personale del bambino l'irreversibilità, l'universalità e la non funzionalità sono concetti che vengono acquisiti durante l'adolescenza vera falsa perché tutti gli autori concordano che tali conoscenze vengono acquisite a partire dagli otto anni.
Come viene inteso il concetto di morte da parte dei bambini che hanno meno di tre anni? il bambino ha già compreso che la morte è irreversibile e universale la morte è vista dal bambino come una separazione limitata, una specie di vita ridotta, un evento temporaneo il bambino inizia a comprende il principio della non funzionalità prima dei tre anni il concetto di morte non è per niente compreso dai bambini.
Quale delle seguenti affermazioni riferite all'elaborazione del lutto NON è vera: l'elaborazione del lutto comporta grandi trasformazioni delle immagini mentali sia di sé sia della persona perduta che potrà venire conservata soltanto in quanto sarà trasformata in ricordo l'elaborazione del lutto è quel particolare dolore mentale che è proprio della esperienza della perdita di qualche cosa di buono che avevamo o che eravamo l'elaborazione del lutto implica che la persona colpita possa dare libero sfogo alle proprie sensazioni ed emozioni, in altre parole al proprio dolore l'elaborazione del lutto è un particolare processo mentale lungo e articolato che si svolge "a ondate" per mezzo delle quali ci avviciniamo e allontaniamo dalla percezione diretta del dolore mentale depressivo.
I primi studi sul PTSD avevano come soggetti: i veterani di guerra le vittime di abusi le vittime di maltrattamento le vittime di eventi catastrofici.
Nel DSM-III, il criterio A del PTSD parla di: evento al di fuori della comune esperienza umana evento che implica la minaccia per l'integrità psicologica evento stressante evento che implica minaccia per l'integrità fisica.
Nel DSM-IV, il criterio A del PTSD parla di: evento al di fuori della comune esperienza umana evento traumatico evento stressante evento che implica la minaccia per l'integrità psicologica.
Nel DSM-5 le novità diagnostiche per il PTSD comprendono: l'aggiunta di un quarto gruppo di sintomi tutte le opzioni sono corrette l'eliminazione del punto 2 del criterio A del DSMIV una maggiore specificazione del criterio A.
Il criterio D del DSM-5 comprende sintomi relativi a: Evitamento persistente degli stimoli associati all'evento traumatico Marcate alterazioni dell'arousal e reattività sintomi associati all'intrusione dell'evento traumatico, Alterazioni negative di cognizioni e emozioni associati all'evento traumatico.
Nel DSM-IV i sintomi di PTSD comprendono: Sintomi di aumentato arousal Sintomi intrusivi di re-experiencing del trauma Sintomi di Evitamento tutte le opzioni sono corrette.
Il disturbo post-traumatico da stress nel DSM-5 è inserito: nessuna opzione è corretta nel capitolo dei Disturbi Correlati a Stress e Trauma nei disturbi d'ansia nei disturbi dell'umore.
La terapia EMDR usando la stimolazione bilaterale, cioè i movimenti oculari, è in grado di far ripartire la capacità di elaborazione del trauma fonda un intervento terapeutico mirato a modificare i processi di pensiero quali il rimuginio, le strategie di attenzione focalizzata sull'accaduto che permettono una elaborazione delle memorie traumatiche tutte le opzioni sono corrette si richiama alla psicoterapia corporea come base per le competenze terapeutiche e integra tecniche di psicoterapia psicodinamica, di terapia cognitivo-comportamentale,con le neuroscienze.
Il Trauma Symptom Checklist for Children (TSCC) è indicato per bambini tra: 13-16 anni 8-12 anni tutte le opzioni sono corrette 12-14 anni.
Nel Disturbo evolutivo conseguente al trauma, quante aree di funzionamento sono compromesse? 4 5 7 6.
Esempi di potenziali di traumi complessi includono esperienze di: neglect o l'abbandono da parte di persone che hanno responsabilità della cura vittimizzazione nella sfera dell'identità o del genere sessuale tutte le opzioni sono corrette violenza domestica.
Definiamo come trauma psicologico complesso quelle esperienze avverse che: sono di natura catastrofica e comprendono vissuti di minaccia sono di natura bellica e spesso coinvolgono il vissuto di paura e terrore sono di natura interpersonale e spesso coinvolgono il vissuto di tradimento, sono di natura interpersonale e spesso coinvolgono il vissuto di colpa.
EMDR significa: Desensibilizzazione e rielaborazione mediante processi sensomotori Desensibilizzazione e rielaborazione mediante tecniche di esposizione Desensibilizzazione e rielaborazione mediante movimenti oculari Desensibilizzazione e rielaborazione mediante processi metacognitivi.
Psicoterapia Cognitivo-comportamentale focalizzata sul prevede: Ristrutturazione cognitiva tutte le opzioni sono corrette tecniche di esposizione tecniche di gestione dell'ansia.
La classificazione Diagnostica 0-3 per il PTSD parla di: risperimentazione del trauma, appiattimento dell'affettività, iperattivazione, sintomi di paura e aggressività Evitamento persistente degli stimoli associati all'evento traumatico, iper-arousal, e re-experincing Alterazioni negative di cognizioni e emozioni associati all'evento traumatico trauma complesso.
La classificazione Diagnostica 0-3 per il PTSD specifica quanto gruppi di sintomi? 5 3 2 4.
Quanti sono gli scopi del bambini oppositivo? 3 nessuno 2 4.
Nel DSM-IV sono elencati i comportamenti da Disturbi da da Comportamento Dirompente. Quali sono? Disturbo della Condotta e Disturbo Adhd Disturbo della condotta e disturbo oppositivo provocatorio Disturbo della Condotta Disturbo Adhd e disturbo oppositivo Disturbo della condotta, Disturbo oppositivo-provocatorio, Disturbo di Personalità Antisociale Disturbo da Comportamento Dirompente non altrimenti specificato.
Quali sono le novità del DSM-5 per il disturbo oppositivo provocatorio? I sintomi sono stati raggruppati in specifiche tipologie e sono stati forniti criteri per valutare la gravità Sono stati introdotti nuovi sintomi ed è stato perfezionata la durata dei sintomi ai fini di una corretta diagnosi I sintomi sono ora raggruppati in 2 tipologie: umore rabbioso e irritabile; comportamento polemico e aggressivo. I sintomi sono ora raggruppati in 4 tipologie: umore rabbioso e irritabile; comportamento polemico/sfidante; condotte vendicative; aggressioni.
Il modello di Patterson presenta quanti concetti fondamentali? 2 5 4 3.
Patterson parla di: processo coercitivo processo genitoriale processo difensivo processo intrapsichico.
La prevalenza del disturbo oppositivo-provocatorio oscilla tra: il 2% e il 16% il 6% e il 10% il 10% e il 20% il 5% e il 10%.
Quali sono le condizioni che devono verificarsi per parlare di bullismo? Disequilibrio di potere e ambiente sociale sfavorevole intenzionalità e cattiveria Intenzionalità, persistenza, disequilibrio di potere aggressività proattiva e reattiva.
I fattori di rischio relativi all'ambiente sociale e culturale per il disturbo della condotta prevedono: assenza di risorse sociosanitarie precoce uso di sigarette, alcol o altro Rifiuto da parte dei pari e vivere in quartieri caratterizzati da povertà, disoccupazione, criminalità e violenza Separazioni/divorzi conflittuali e criminalità genitoriale.
I fattori di rischio per il disturbo della condotta di tipo familiare comprendono: tutte le opzioni sono corrette dipendenza da sostanze violenza domestica stili educativi disfunzionali.
Quali sono i "ruoli" nel fenomeno del bullismo? bullo e vittima Bullo, vittima, sostenitore, aiutante, difensore, esterno bullo vittima e aiutante Bullo, aiutante, sostenitore.
La presenza di quali criteri può indicare un Disturbo della Condotta secondo il DSM-5? Aggressione a persone o animali, distruzione di proprietà, frode o furto, gravi violazioni di regole umore rabbioso e irritabile, condotte aggressive umore rabbioso e irritabile condotte aggressive e vendicative Non esistono criteri per indicare un Disturbo della Condotta.
Esistono sottotipi di Disturbo della Condotta? Sì, il Tipo con Esordio nella Fanciullezza e il Tipo con Esordio nell'Adolescenza si, il tipo con esordio in adolescenza e in età adulta No, il Disturbo della condotta non ha categorizzazioni ulteriori sì, il tipo con esordio in età prescolare scolare.
Quanti livelli di gravità possiamo distinguere nel Disturbo della Condotta? 2 5 4 3.
Esistono ipotesi eziopatologiche che possono portare al Disturbo della Condotta. Quali sono? Ipotesi genetiche, relazioni tra pari, ipotesi comportamentali ipotesi intrapsichiche e relazionali ipotesi contestuali e relazionali Ipotesi genetiche, ipotesi biologiche, ipotesi psicologiche e psicosociali.
Quali sono secondo Welsh (2002) i domini delle funzioni esecutive? pianificazione e flessibilità cognitiva memoria di lavoro e inibizione metacognizione e flessibilità cognitiva Inibizione, pianificazione e memoria di lavoro, flessibilità cognitiva.
Che cosa si intende con DDAI o ADHD? Deficit di Attenzione Disturbo da iperattività e impulsività Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività Disturbo da comportamento dirompente e iperattività.
Quali sono i cluster sintomatologici del DDAI? nessuna opzione è corretta Disattenzione e iperattività tutte le opzioni sono corrette Impulsività.
L'ADHD è spesso in comorbidità con: tutte le opzioni sono corrette disturbi dell'apprendimento ansia e depressione disturbo oppositivo e della condotta.
Quanti sono per Welsh (2002) i domini separati di competenze delle funzioni esecutive? 4 2 3 1.
ADHD Rating Scale -IV è: uno strumento proiettivo una procedura di osservazione strutturata una intervista un questionario.
Quali tra queste sono componenti dell'attenzione? Attenzione selettiva Attenzione divisa tutte le opzioni sono corrette Attenzione focale.
Quale/i sono gli accorgimenti corretti per evitare la caduta dell'attenzione, con bambini con ADHD? Realizzare compiti articolati ma intrisi di novità Rendere i compiti più operativi Rendere i compiti più interessanti e diminuire la lunghezza del compito tutte le opzioni sono corrette.
L'intervento nei casi di ADHD deve essere principalmente di tipo psicoterapeutico multimodale di tipo psicoeducativo di tipo psicoterapeutico e farmacologico.
Quali sono i principali obiettivi degli interventi psico-educativi nei casi di ADHD? Aumentare l'autonomia e l'autostima tutte le opzioni sono corrette Diminuire i comportamenti dirompenti ed inadeguati Migliorare le relazioni interpersonali con genitori, fratelli, insegnanti e coetanei.
Quali sono le principali abilità che genitori e insegnanti dovrebbero acquisire nella gestione di un bambino con ADHD? tutte le opzioni sono corrette utilizzo di comandi diretti, precisi e semplici Ignorare i comportamenti lievemente negativi Potenziare il numero di interazioni positive col bambino.
Gli interventi di parent training, quali obiettivi specifici si propongono? la risoluzione di situazioni problematiche all'interno del contesto di vita quotidiano tutte le opzioni sono corrette la messa a fuoco di alcune abitudini di interazione problematica la messa a fuoco di strategie di coping funzionali.
Il teacher training quante principali competenze si propone di fornire? 3 5 4 2.
Quale/i tra questi sono suggerimenti corretti per le insegnanti di bambini con ADHD? nessuna opzione è corretta non utilizzare l'attività come premio usare l'attività come punizione non utilizzare l'attività come risposta alle istruzioni.
In Italia, la normativa considera il fenomeno del cyber bullismo? si in una legge del 2017 si in una legge del 2016 si in una legge del 2015 no, non ancora.
Il bullismo si può presentare in modo: tutte le opzioni sono corrette aperto o nascosto acuto o cronico diretto o indiretto.
Nel cyber bullismo le conseguenze nelle vittime risultano: meno devastanti meno visibili più pervasive più acute.
I fattori di rischio a livello familiare del bullismo sono: tutte le opzioni sono corrette stili educativi disfunzionali conflitti genitoriali o violenza assistita sistemi valoriali e processi di pensiero connotati da disimpegno morale.
Quali sono le principali conseguenze a breve termine per le vittime di bullismo? attacchi di panico ritiro sociale disperazione e disaffezione per l'attività scolastica depressione.
Con l'aumentare dell'età, in tema di bullismo si ravvisa: Un aumento delle prepotenze nascoste e croniche Una diminuzione delle prepotenze dirette e indirette Una diminuzione delle prepotenze dirette e un aumento di quelle indirette Un aumento delle prepotenze dirette e indirette.
Con la crescita le forme occasionali di bullismo tendono a diminuire per: Sviluppo delle capacità empatiche tutte le opzioni sono corrette Interiorizzazione delle regole e dei valori sociali Pressioni alla socializzazione.
Le femmine si coinvolgono maggiormente in forme di bullismo indirette croniche acute nascoste.
Nel cyberbullismo: L'intenzionalità e la responsabilità dell'azione denigratoria assumono una forma indiretta e diffusa vi sono maggiori barriere fisiche e temporali tra bullo e vittima L'intenzionalità e la responsabilità dell'azione denigratoria assumono, inoltre una forma diretta e cronica Vi è il coinvolgimento di diversi attori a differenza del bullismo.
Il bullismo deve presentare tre caratteristiche precise: quali? Aggressioni o isolamento intenzionali e persistenti Aggressioni o isolamento acuti e/o persistenti Aggressioni persistenti e coinvolgimento di diversi attori Intenzionalità, persistenza e asimmetria nella relazione.
Quali sono i Disturbi Generalizzati dello Sviluppo secondo il DSM-IV? Disturbo autistico, Sindrome di Rett, Disturbo di Asperger, Disturbo Disintegrativo della Fanciullezza, Disturbo Generalizzato dello Sviluppo non altrimenti specificato Disturbo autistico, Disturbo Disintegrativo della Fanciullezza, Disturbo Depressivo Maggiore, Disturbo della Condotta Disturbo autistico, Disturbo Disintegrativo della Fanciullezza, Sindrome di Rett Disturbo autistico, Disturbo di Asperger.
Quali abilità vengono compromesse nei bambini con Disturbi Generalizzati dello Sviluppo? Comunicazione verbale e non verbale capacità sociali, attività immaginative Nessuna abilità è compromessa capacità comunicative e immaginative capacità di rappresentarsi mentalmente le emozioni degli altri.
La diagnosi di Disturbi dello Spettro Autistico sostituisce quella del DSM-IV di: Disturbi del comportamento Disturbi del Neurosviluppo Disturbi Disintegrativi della Fanciullezza Disturbi generalizzati dello sviluppo.
Nel DSM-5 in caso di autismo le aree sintomatologiche sono: non sono state definite delle aree specifiche le aree sintomatologiche sono state aumentate le aree sintomatologiche fanno riferimento solo a livelli di gravità nessuna opzione è corretta.
Del DSM-5 in caso di autismo si parla di possibilità di riconoscere i sintomi a nessuna opzione è corretta 36 mesi 30 mesi 18 mesi.
Nel DSM-5 in caso di autismo, quali sono gli ambiti all'interno dei quali ricercare i segni e i sintomi del disturbo? deficit nella comunicazione e nell'interazione sociale deficit cognitivi e nella comunicazione deficit nell'interazione sociale e interessi ristretti deficit nella comunicazione e interazione sociale & attività stereotipate e interessi ristretti.
Nel DSM-5 in caso di autismo, quanti livelli di gravità vengono indicati? nessuno 3 4 2.
Quali tra questi sono segnali importanti presenti nei primi 6 mesi di vita che potrebbero aiutare ai fini di una diagnosi precoce di autismo? Lo sviluppo motorio può sembrare normale, talvolta vi è un ritardo nel tenere il capo eretto Si evidenzia un'assenza o un ritardo nella lallazione Il piccolo è indifferente al mondo sonoro o appare ipersensibile ad alcuni suoni tutte le opzioni sono corrette.
Quali tra questi sono segnali importanti presenti nei primi 12 mesi di vita che potrebbero aiutare ai fini di una diagnosi precoce di autismo? Possono essere presenti ritardi motori (posizione eretta e seduta) Assenza di gesti simbolici Il piccolo non presenta reazioni ansiose in presenza di un estraneo tutte le opzioni sono corrette.
Quali tra questi sono segnali importanti presenti dai 12 ai 24 mesi di vita che potrebbero aiutare ai fini di una diagnosi precoce di autismo? tutte le opzioni sono corrette Precocità della locomozione Giochi articolati e approfonditi nessuna opzione è corretta.
In Italia, Il processo di valutazione e di diagnosi dell'autismo è riportato in modo chiaro ed esaustivo nelle principali linee guida italiane proposte dai pediatri nelle principali linee guida italiane proposte dai neuropsichiatri infantili e dall'Istituto Superiore di Sanità nelle principali linee guida italiane proposte da psicoterapeuti infantili nessuna opzione è corretta.
Chi è l'autore che ha ipotizzato che l'autismo deriverebbe da una disfunzione cognitiva che comporterebbe una "incapacità di rendersi conto del pensiero altrui"? Fonagy Wimmer Perner Frith.
Il disturbo di Asperger è prevalentemente caratterizzato da tutte le opzioni sono corrette deficit nella comunicazione scarso funzionamento intellettivo una menomazione dell'interazione sociale, attività ristrette e stereotipate.
Le interpretazioni psicodinamiche dell'autismo... Non sono mai esistite sono convalidate dalla maggioranza di studi scientifici sono convalidate da una serie di studi scientifici non sono sostenute da nessuno studio scientifico.
L'autismo colpisce i maschi in misura maggiore rispetto alle femmine. vero ma solo in età infantile scolare Falso sono più colpite le femmine Falso non vi è disparità di prevalenza tra maschi e femmine Vero.
Quali potrebbero essere le cause biologiche del Disturbo autistico? Alterazioni genetiche e alterazioni metaboliche alterazioni del sistema immunologico tutte le opzioni sono corrette alterazioni morfo-strutturali e alterazioni del sistema endocrino.
I tassi di prevalenza dell'autismo indicano la presenza di: di 5-10 casi per 10.000 di 10-13 casi per 10.000 di 20-30 casi per 10.000 50-60 casi per 10.000.
Quali sono i principali interventi di tipo psicoeducativo e comportamentale in caso di autismo? tutte le opzioni sono corrette riabilitazione neuropsicologica comunicazione facilitata programma TEACCH.
La prognosi dell'autismo è condizionata da: Funzionamento sociale funzionamento adattivo funzionamento cognitivo funzionamento comunicativo.
Quali sono i Disturbi specifici dell'Apprendimento (o DSA) secondo la classificazione del DSM-IV? Disturbo della lettura e Disturbo dell'apprendimento non altrimenti specificato Disturbo della lettura, del calcolo, dell'espressione scritta e Disturbo dell'Apprendimento non altrimenti specificato Disgrafia e Disortografia Il DSM-IV non parla di disturbi specifici dell'apprendimento.
Nel DSM-4, si può parlare di DSA quando tutte le opzioni sono corrette Il livello intellettivo è nella norma Non siano direttamente causati da fattori ambientali e sociali, emotivo- motivazionali, comportamentali e deficit sensoriali. I risultati del bambino in test standardizzati siano significativamente al di sotto di quanto previsto in base all'età, all'istruzione e al livello intellettivo.
Il DSM-5 quante condizioni descrive per arrivare ad una diagnosi di DSA? 4 6 5 3.
Le batterie di screening più utilizzate per i DSA sono: tutte le opzioni sono corrette Batteria per la Valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva- Prove MT Test AC-MT.
In caso di dislessia, Il metodo logopedico tradizionale prevede la lettura ricorrente di tesi complessi e articolati prevede l'utilizzo di una mascherina che si fa scorrere sul testo e che favorisce la focalizzazione della parola da leggere, mascherando tutto quello che sta intorno punta sull'allenamento del processo di lettura, sull'attivazione di abilità linguistiche correlate e sul miglioramento della percezione, costruzione e manipolazione dei suoni. prevede l'utilizzo del personal computer che presenta al bambino parole di diversa lunghezza, complessità e frequenza da leggere il più velocemente possibile.
Tra le cause biologiche non genetiche della disabilità intellettiva troviamo cause post-natali tutte le opzioni sono corrette cause perinatali cause prenatali.
Il DSM-5 in caso di disabilità intellettiva .. Specifica 2 domini 3 domini 5 domini 4 domini.
Il termine disabilità intellettiva sostituisce quello di ritardo mentale integra il termine di ritardo mentale è stato sostituito nel DSM-5 con quello di ritardo mentale non è stato mai indicato.
Tra le misure didattiche adottate nelle diverse Nazioni, volte a sostenere l'apprendimento di studenti speciali ritroviamo: raggruppamento tutte le opzioni sono corrette accelerazione arricchimento.
Tra le mis-diagnosi più comuni con la plus-dotazione ritroviamo: disturbi somatici disturbi dello spettro autistico ADHD & disturbi dell'umore tutte le opzioni sono corrette.
Chi è l'autore che in Italia si occupa di bambini plus-dotati? Attili Vio Camisasca Zanetti.
L'affermazione: "Il bambino plus-dotato svilupperà il suo potenziale se e solo se viene precocemente identificato e il suo percorso accademico supportato" è: mai stata pronunciata vera falsa solo in parte vera.
Lewis Terman sottolinea quali elementi di distinzione, in merito al plus-dotazione? potenzialità e creatività rigore e determinazione potenzialità e iperattività precocità e motivazione.
E' vero che i bambini super dotati hanno senso dell'umorismo? no Non ci sono studi al riguardo si solo in parte.
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