Psicologia Fisiologica e delle emozioni (37-54)
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![]() Psicologia Fisiologica e delle emozioni (37-54) Description: Università e-Campus - Prof.ssa Angeleri Romina |



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01. Nell'aprassia ideativa. il danno di solito è a carico dell'emisfero destro. il paziente sa cosa fare ma non sa come. il paziente non sa cosa fare. vi è la dissociazione automatico/volontario. 02. Il closing-in è. un errore che si osserva nell'aprassia dell'abbigliamento. un errore che si osserva nell'aprassia ideativa. un errore che si osserva nell'aprassia idoemotoria. la tendenza nella copia ad accollarsi al modello. 03. L'aprassia dell'abbigliamento si verifica di solito a seguito di lesioni a carico. del lobo parietale sinistro. del lobo parietale destro. del lopo frontale destro. del lobo frontale sinistro. 04. L'aprassia callosale. è un'aprassia ideomotoria unilaterale a carico della manio destra. è un'aprassia ideomotoria unilaterale a carico della mano sinistra. è un'aprassia ideativa unilaterale a carico della mano sinistra. è un'aprassia ideativa unilaterale a carico della mano destra. 05. L'aprassia ideomotoria. si osserva soprattutto nei cerebrolesi destri. è un disturbo dove il paziente non riesce ad eseguire un'azione perché non sa cosa fare. si manifesta soprattutto nella vita quotidiana. tutte le risposte sono false. 06. L'aprassia è un disturbo nella programmazione motoria che non dipende. tutte le risposte sono corrette. da deficit nella comprensione linguistica. disordini della sensibilità. paresi o plegie. 01. Nella malattia di Parkinson la depressione. è una depressione organica. può essere un sintomo di esordio. può essere un effetto della mancanza di dopamina. tutte le risposte sono corrette. 02. Nella malattia di Huntington. si osserva una degenerazione del nucleo striato. vi è un danno dei neuroni GABAergici. tutte le risposte sono corrette. il paziente mostra un eccesso di movimenti incontrollati. 03. La Malattia di Parkinson non può essere trattata. in maniera neurochirurgica. somministrando levodopa. nessuna delle risposte è corretta. somministrando dopamina. 04. La via maggiormente danneggiata nella Malattia di Parkinson è. mesolimbica. mesocorticale. nigro-striatale. Tuberoinfundibolare. 05. La Malattia di Parkinson è legata alla degenerazione di uno di questi gangli della base. nucleo subtalamico. substantia nigra. globo pallido. nucleo striato. 06. La Parkinson-demenza. è inevitabile con il progredire della malattia. è un sintomo precoce nella progressione della malattia. è molto probabile nei pazienti con fenotipo motorio tremorigeno rispetto ai pazienti con fenotipo bradicinetico-rigido. non è l'esito per tutti i pazienti affetti dalla malattia anche se il rischio aumenta negli anni. 07. Le funzioni cognitive primariamente danneggiate nel Mild Cognitive Impairment (MCI) in soggetti affetti da Malattia di Parkinson: il linguaggio. la percezione. le funzioni esecutive. la memoria. 08. Sono sintomi cardinali della malattia di Parkinson. il tremore a riposo, la bradicinesia, la rigidità, l'istabilità posturale. la paresi, la rigidità, il tremore a riposo. il tremore intenzionale, la bradicinesia, la rigidità, l'instabilità posturale. la demenza, il tremore a riposo, la spasticità. 09. Le discinesie. sono uno dei prodromi della malattia di Parkinson. sono uno dei sintomi cardinali della malattia di Parkinson. sono un sintomo precoce della malattia di Parkinson. sono movimenti involontari legati agli effetti a lungo termine della terapia con levodopa. 01. La Malattia di Parkinson è legata ad una riduzione nella trasmissione di. GABA. dopamina. serotonina. acetilcolina. 02. Non è vero che la Malattia di Huntington. si associa a disturbi nella sfera cognitivo-comportamentale. coinvolge l'intero corpo. è una malattia sporadica. è una malattia ereditaria. 03. La Sclerosi Multipla non è. una malattia autoimmune. una malattia degenerativa. una malattia infettiva. una malattia demielinizzante. 01. L'atassia cerebellare può essere causata. forme ereditarie. lesioni focali alla parte superiore del cervelletto. tutte le risposte sono corrette. alcolismo. 02. La SLA è una malattia che. tutte le risposte sono corrette. può essere legata ad eccitossicità nei motoneuroni. può essere sia ereditaria che sporadica. colpisce i motoneuroni del midollo spinale. 01. Un ciclo di sonno dura circa. 60 minuti. 90 minuti. 120 minuti. 180 minuti. 02. E' una misura utilizzata per valutare il sonno. EOG. tutte le risposte sono corrette. EMG. EEG. 03. Durante la fase REM è particolarmente attiva. la corteccia prefrontale. la corteccia extrastriata. la corteccia striata. nessuna delle risposte è corretta. 04. Sono tipiche della veglia rilassata le onde. theta. i fusi K. alpha. beta. 05. Lo stadio del sonno profondo corrisponde alla fase. 3. REM. 1. 2. 06. Le onde delta sono tipiche della fase del sonno. 2. 1. 3. REM. 07. I fusi del sonno sono presenti. nella veglia rilassata. nella fase REM. nella veglia. nello stadio 2 del sonno. 08. Nel corso della notte. si alternano fasi REM a fasi non REM. aumenta la durata della fase REM. Diminuisce la durata della fase di sonno profondo. tutte le risposte sono corrette. 01. l'insonnia familiare fatale. è associata all'uso di psicofarmaci. è associata a comorbidità psichiatriche. è una patologie autoimmune. è una malattia prionica. 02. Siegel (2005) ha ipotizzato che una delle funzione del sonno è. lo sviluppo cerebrale. il consolidamento della memoria. il riposo fisico. compensare lo stress ossidativo. 01. il nucleo subcoeruleus. promuove il sonno REM. promuove il sonno ad onde lente. è localizzato nel mesencefalo. è un nucleo dell'ipotalamo. 02. Acetilcolina: tutte le risposte sono corrette. i livelli sono elevati nella veglia e nella fase REM. i neuroni colinergici sono localizzati nel ponte, nel proencefalo basale e nel setto mediale. i livelli sono bassi nel sonno ad onde lente. 03. L'orexina. i livelli sono alti nel sonno ad onde lente. aumenta nei periodi di veglia prolungata. il livelli sono elevati nello stato di veglia e nella fase REM. il livelli sono elevati nello stato di veglia. 04. Norepinefrina: i livelli sono bassi sia nel sonno ad onde lente che nella fase REM. i corpi cellulari si trovano nel locus coeruleus nel ponte. i livelli sono alti nella veglia. tutte le risposte sono corrette. 05. L'orexina. è un neurotrasmettitore peptidico. i corpi cellulari si trovano nell'ipotalamo laterale. tutte le risposte sono corrette. è nota anche come ipocretina. 06. L'istamina. è contenuto nel nucleo tuberomammilare. i livelli sono alti nella veglia. tutte le risposte sono corrette. i livelli sono bassi sia nel sonno ad onde lente che nella fase REM. 07. la maggior parte dei neuroni del sonno. è localizzata nel locus coeruleus. è localizzata nei nuclei del rafe. è localizzata nell’area preottica ventrolaterale (APVL). è localizzata nell'ipotalamo laterale. 08. E' tutto vero eccetto che Il prosencefalo basale attraverso le proiezioni gabaergiche. promuove il sonno REM. proietta nel nucleo tuberomammillare dell'ipotalamo. se leso produce insonnia. promuove il sonno ad onde lente. 09. la formazione reticolare. è coinvolta nella veglia e nello stato di allerta. promuove il sonno REM. promuove il sonno ad onde lente. proietta al midollo spinale per promuovere l'atonia muscolare. 10. E' nota anche come orexina. l'ipocretina. la dopamina. la serotonina. l'adenosina. 01. La narcolessia. si associa sempre a bassi livelli di orexina. nessuna delle risposte è corretta. uno dei sintomi è sempre la cataplessia. è un disturbo psichiatrico. 02. Insonnia: nel DSM V rispetto alla precedente versione. "disturbo da insonnia" non è più utilizzabile in caso di comorbidità psichiatrica. uno dei criteri diagnostici è che la difficoltà del sonno sia presente tutti i giorni della settimana. scompare la distinzione tra insonnia primaria e secondaria. si considerano solo le forme croniche di insonnia. 01. uno dei sintomi possibili della narcolessia. cataplessia. allucinazioni inpagogiche e ipnopompiche. paralisi del sonno. tutte le risposte sono corrette. 01. Il disturbo del comportamento in fase REM. è dato dall'assenza di paralisi muscolare. è detto anche sonnamnbulismo. è un fenomeno simile alla cataplessia nella narcolessia. è dato dalla paralisi muscolare. 02. il sonnambulismo. è un disturbo del sonno ad onde lente. è un disturbo che si verifica solo nei bambini. è un disturbo della fase REM. può verificarsi sia in fase REM che nel sonno non REM. 01. Il nucleo sovrachiasmatico. è il nostro orologio biologico. tutte le risposte sono corrette. riceve proiezioni dal sistema visivo. è localizzato nell'ipotalamo. 02. la melanospina è presente. è la sostanza fotochimica dei coni e dei bastoncelli. è la sostanza fotochimica dei coni. nelle cellule gangliari. è la sostanza fotochimica dei bastoncelli. 03. La melatonina è prodotta. dall'ipofisi. dalla ghiandola pineale. con la luce. dall'ipotalamo. 04. Quale fra queste strutture cerebrali è maggiormente implicata nella elaborazione emotiva della paura?. Gangli della base. Corpo calloso. Amigdala. Talamo. 05. Il nucleo sovrachiasmatico regola. tutte le risposte sono corrette. sia il sonno che la veglia. l'area preottica ventrolaterale. i neurono orexinergici. 01. Le emozioni di base sono. invidia, rabbia, gioia, disgusto, tristezza e paura. sorpresa, rabbia, gioia, disgusto, tristezza e imbarazzo. sorpresa, rabbia, gioia, disgusto, tristezza e paura. sorpresa, rabbia, gioia, gelosia, tristezza e paura. 02. Nella sindrome di Klüver-Bucy. l'elaborazione della paura è compromessa. tutte le risposte sono corrette. può esserci iperoralità. vi è di solito un danno bilaterale dell'amigdala. 03. Secondo la teoria di James-Lange. nessuna delle risposte è corretta. l'etichetta emotiva è attribuita a pattern non specifici di attivazione fisiologica in base alla valutazione cognitiva. la corteccia cerebrale decide simultaneamente l'esperienza emotiva appropriata e attiva il sistema nervoso autonomo. le emozioni di cui facciamo esperienza sono causate da cambiamenti corporei. 04. Secondo Gainotti. L'emisfero destro è dominante per tutte le emozioni. l'emisfero sinistro è dominate per le emozioni positive e quello destro per le emozioni negative. l'emisfero destro è dominate per le emozioni positive e quello sinistro per le emozioni negative. i dati disponibili non consentono di attribuire una lateralità cerebrale all'elaborazione delle emozioni. 05. Secondo Cannon-Bard (1929). la corteccia cerebrale contemporaneamente attiva il SNA e poi decide l'esperienza emotiva appropriata. l'attribuzione dell'esperienza emotiva precede l'attivazione del SNA. la corteccia cerebrale prima attiva il SNA e poi decide l'esperiza emotiva appropriata. il pattern di attivazione del SNA è specifico per ogni emozione. 06. La reazione depressivo-catrastrofica si ha di solito dopo lesione cerebrale. sinistra. profonda. bilaterale. destra. 07. la componente neurofisiologica delle emozioni. Coinvolge solo la divisione simpatica del SNA. coinvolge solo il SNC. Coinvolge solo la divisione parasimpatica del SNA. coinvolge sia la divisione simpatica che parasimpatica del SNA. 01. L’eye-tracking è un’utile metodologia per studiare. il riconoscimento vocale delle emozioni. la produzione facciale delle emozioni. la produzione vocale delle emozioni. il riconoscimento facciale delle emozioni. 02. la parte inferiore del viso è più informativa per. felicità e tristezza. felicità e disgusto. tristezza e rabbia. rabbia e paura. 01. Secondo la neurologa Helen Mayberg,. tutte le risposte sono corrette. il cingolo anteriore mantiene in equilibrio l’attività della corteccia prefrontale dorsolaterale e ventromediale. le sue ipotesi forniscono una possibile spiegazione del rimuginare su esperienze tristi nella depressione. nella depressione c’è un sopravvento dell’elaborazione emozionale a carico dei circuiti ventromediali della corteccia prefrontale. 02. Gli studi di Di Pellegrino et al. dimostrano che. nessuna delle risposte è corretta. non è possibile dissociare l’emozione dal ricordo. È possibile dissociare le emozioni negative dai ricordi. È possibile cancellare i ricordi spiacevoli. 03. Eventi emotivamente pregnanti: è tutto vero eccetto che. vengono ricordati più a lungo indipendentemente dalla valenza. vengono ricordati con maggiore difficoltà se con valenza negativa. favoriscono la "memoria fotografica". lesioni all'amigdala ne compromettono il ricordo. 04. L’effetto di attentional Blink. nei soggetti normali non si manifesta se il secondo stimolo è emotivamente pregnante. in caso di lesioni all’amigdala, si osserva una riduzione per stimoli neutri. in caso di lesioni all’amigdala, si osserva una riduzione per stimoli emotivamente pregnanti. nei soggetti sani si manifesta solo se il secondo stimolo è emotivamente pregnante. 01. l'Iowa Gambling Test. consente di misurare l'arousal durante un compito di decision making. E' controindicato nei soggetti con danno alla vmPFC. supporta la tesi di Damasio dei marcatori somatici. non fornisce dati a supporto dell'ipotesi del marcatore somatico. 02. Secondo la teoria dei marcatori somatici di Damasio. a risposta viscerale è sempre evocata dalla riattivazione di uno schema somatosensoriale. esistono anche dei "circuiti del come se"che consentono di non evocare la componente viscerale. nessuna delle risposte è corretta. i feedback dal corpo non sono in grado di generare stati emozionali. 03. Secondo la teoria dei marcatori somatici di Damasio. tutte le risposte sono corrette. la vmPFC e l'insula hanno un ruolo chiave nei processi decisionali. I processi decisionali non sono "freddi" ma guidati dall'emozione. il feedback corporeo ha un ruolo chiave nella generazione dello stato emozionale. 04. Il paziente Elliot di Damasio. mostrava l'abolizione della sensazione della paura. mostrava un grave deficit intellettivo. aveva difficoltà nei processi decisionali. aveva gravi deficit di memoria. 05. Il paziente Elliot di Damasio aveva un danno a carico della corteccia. parietale. temporale. occipitale. prefrontale. 06. Il sistema nervoso autonomo-componente simpatica. nessuna delle risposte è corretta. mobilità le energie per la risposta comportamentale allo stimolo nocivo. non si attiva in caso di risposta ormonale. consente il recupero le energie dopo la risposta allo stimolo nocivo. 07. Una lesione al nucleo centrale dell'amigdala. non ha alcun impatto sulla paura. riduce o abolisce la sensazione di paura. enfatizza la risposta agli stimoli nocivi. provoca ulcera gastrica e altre patologie legate allo stress. 08. La risposta a stimoli nocivi è coordinata. dall'insula. dall'ipotalamo. dal talamo. dall' amigdala. 01. Sembrano essere correlati con l’aggressività i geni coinvolti. nessuna delle risposte è corretta. nel sistema colinergico. nel sistema noradrenergico. nel sistema serotoninergico. 02. Nella relazione tra testosterone e aggressività. il testosterone incrementa i comportamenti per il mantenimento dello status sociale. la castrazione riduce l’aggressività. il testosterone non incrementa direttamente l’aggressività. tutte le risposte sono corrette. 01. E’ coinvolta nel controllo degli impulsi. la corteccia prefrontale dorsomediale. la corteccia prefrontale orbitofrontale. tutta la corteccia frontale. la corteccia parietale. 02. Phineas Gage a seguito della lesione bilaterale ai lobi frontali mostrava. gravi deficit motori. gravi deficit intellettivi. disturbi nel controllo degli impulsi. gravi deficit linguistici. |





